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Guida dell'utente

per
Avid Xpress� Pro
Avid Xpress DV

make manage move | media�

Avid�
Copyright, precisazioni ed esclusione di responsabilit�

Copyright, precisazioni ed esclusione di responsabilit�

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5,644,364; 5,654,737;
5,715,018; 5,724,605; 5,726,717; 5,729,673; 5,745,637; 5,752,029; 5,754,851;
5,799,150; 5,812,216;
5,852,435; 5,905,841; 5,929,836; 5,930,445; 5,946,445; 5,987,501; 6,016,152;
6,018,337; 6,023,531;
6,058,236; 6,061,758; 6,091,778; 6,105,083; 6,118,444; 6,128,001; 6,134,607;
6,137,919; 6,141,691;
6,198,477; 6,201,531; 6,223,211; 6,249,280; 6,269,195; 6,317,158; 6,317,515;
6,330,369; 6,351,557;
6,353,862; 6,357,047; 6,392,710; 6,404,435; 6,407,775; 6,417,891; 6,426,778;
6,477,271; 6,489,969;
6,512,522; 6,532,043; 6,546,190; 6,552,731; 6,553,142; 6,570,624; 6,571,255;
6,583,824; D392,269;
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AudioVision, AutoSync,
Avid, Avid DNA, AVIDdrive, AVIDdrive Towers, Avid Mojo, AvidNet, AvidNetwork,
AVIDstripe, Avid Unity,
Avid Xpress, AVoption, AVX, CamCutter, ChromaCurve, ChromaWheel, DAE, D-Fi, D-fx,
Digidesign,
Digidesign Audio Engine, Digidesign Intelligent Noise Reduction, DigiDrive,
Digital Nonlinear Accelerator,
DigiTranslator, DINR, D-Verb, Equinox, ExpertRender, FieldPak, Film Composer,
FilmScribe, FluidMotion,
HIIP, HyperSPACE, HyperSPACE HDCAM, IllusionFX, Image Independence, Intraframe,
iS9, iS18, iS23,
iS36, Lo-Fi, Magic Mask, make manage move | media, Marquee, Matador, Maxim,
MCXpress,
Media Composer, MediaDock, MediaDock Shuttle, Media Fusion, Media Illusion,
MediaLog,
Media Reader, Media Recorder, MEDIArray, MediaShare, Meridien, MetaSync,
NaturalMatch, Nearchive,
NetReview, NewsCutter, Nitris, OMF, OMF Interchange, OMM, Open Media Framework,
Open Media Management, ProEncode, Pro Tools, QuietDrive, Recti-Fi, RetroLoop, rS9,
rS18, Sci-Fi,
Softimage, Sound Designer II, SPACE, SPACEShift, Symphony, il logo Avid|DS,
Trilligent, UnityRAID,
Vari-Fi, Video Slave Driver, VideoSPACE e Xdeck sono marchi registrati o marchi di
Avid Technology, Inc.
negli Stati Uniti e/o in altri Paesi.
iNEWS,iNEWS ControlAir e Media Browse sono marchi di iNews, LLC.

iNEWS,iNEWS ControlAir e Media Browse sono marchi di iNews, LLC.

Arri: per cortese concessione di Arri/Fauer � John Fauer, Inc.


Bell South "Anticipation": per cortese concessione di Two Headed Monster �
Tucker/Wayne Atlanta/GMS.
"Canyonlands": per cortese concessione di National Park Service/Department of the
Interior.
Eco Challenge British Columbia: per cortese concessione di Eco Challenge
Lifestyles, Inc. Tutti i diritti
riservati.
Eco Challenge Morocco: per cortese concessione di Discovery Communications, Inc.
It's Shuttletime: per cortese concessione di BCP & Canadian Airlines.
Nestl� Coffee Crisp: per cortese concessione di MacLaren McCann Canada.
Saturn "Calvin Egg": per cortese concessione di Cossette Communications.
"Tigers: Tracking a Legend": per cortese concessione di www.wildlifeworlds.com.
Produttore esecutivo:
Carol Amore.
Windhorse: per cortese concessione di Paul Wagner Productions.

Arizona Images � Produzione KNTV: per cortese concessione di Granite


Broadcasting, Inc.,
Montaggio/produzione: Bryan Foote.
"Canyonlands" per cortese concessione del National Park Service/Department of the
Interior.
Tornados e Belle Isle: per cortese concessione di KWTV News 9
WCAU Fire Story: per cortese concessione di NBC-10, Filadelfia, PA.
Women in Sports � Paragliding: per cortese concessione di Legendary Entertainment,
Inc.

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Guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV � Parte 0130-05674-03 �
Settembre 2003
Sommario

Utilizzo della guida. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . 33

A chi � rivolta questa guida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . . . 33
Informazioni sulla guida. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . 33
Simboli e convenzioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . 34
In caso di problemi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . 36
Accesso alle esercitazioni e alla libreria in linea. . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 37
Commenti sulla documentazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 38
Ordinazione della documentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 39
Servizi di formazione Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 39

Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . 41

Operazioni con il desktop. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . . . 42
Creazione di un disco di ripristino automatico di sistema
(solo Windows). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 42
Utilizzodei menu di scelta rapida (Windows) . . . . . . . . . . . . . . . . . 43
Utilizzodei menu di scelta rapida (Macintosh).. . . . . . . . . . . . . . . . 43
Utilizzo della barra delle applicazioni di Windows
(solo Windows). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 44
Trascinamento delle finestre (solo Windows) . . . . . . . . . . . . . . . . . 45
Impostazione delle combinazioni di colori Avid (Windows) . . . . . . . 45
Impostazione delle combinazioni di colori Apple (Macintosh) . . . . . 46
Impostazione della risoluzione dello schermo . . . . . . . . . . . . . . . . . 46
Modifica della risoluzione dello schermo (Windows) . . . . . . . . . 47
Modifica della risoluzione dello schermo (Macintosh) . . . . . . . . 48
Utilizzo della cartella Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV. . . . . . . . . . . . 48
Gestione delle cartelle Avid Projects e Avid Users. . . . . . . . . . . . . . . .
. 49 Gestione delle cartelle Avid Projects e Avid Users. . . . . . . . . . . . . .
. . . 49
Modifica dei nomi di progettoe di utente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
50
Eliminazione di progetti e profili utente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 51
Avvio dell'applicazioneAvid (Windows) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 52
Avvio dell'applicazioneAvid (Macintosh) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 52

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto. . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . 55

Tipi di progetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . 56
Operazioni nei progetti a 23,976p NTSC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
57
Note sui progetti 23,976. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 58
Risoluzioni supportate nei progetti 23,976 . . . . . . . . . . . . . . . . . 59
Acquisizione con pulldown avanzato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59
Risoluzioni di un progetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . 60
Operazioni con progetti a risoluzioni miste.. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 63
Dimensioni delle immagini NTSC e PAL. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 63
Esempio di flusso di lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 64
Progetti video e su pellicola . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . 65
Apertura e chiusuradi un progetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 65
Modifica dell�utente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 67
Selezionedi un progetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 67
Selezionedi un progettocondiviso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68
Selezionedi un progettoprivato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 69

Selezionedi un progettoesterno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 70
Ricerca di un progetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 72
Creazione di unnuovo progetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74
Apertura automatica di unprogetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 74
Apertura di un progetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 75
Utilizzo diprofili utente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 76
Creazione di unprofilo utente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
77
Importazione di un profilo utente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
78
Modifica dei profili utente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 78
Chiusuradi un progetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 79
Backupdei dati del progetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 79 Backupdei dati del progetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . 79
Ripristino daun backup. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 80
Conclusionedella sessione di montaggio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 80
Come uscire dall'applicazione Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 81
Spegnimento dell'apparecchiatura. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 82
Inizializzazione escollegamento di unit�. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 82
Scollegamento delle unit� (Windows) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
83
Scollegamento delle unit� (Macintosh) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
84
Inizializzazione di tutte le unit� . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 84

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto . . . . . . . . . . . . . . . .


. . 85

Apertura e chiusuradella finestra del progetto. . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . 86
Utilizzodella visualizzazione dei bin. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 87
Visualizzazione dell'elenco dei bin. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 88
Visualizzazione del contenuto dei bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 93
Modifica della dimensione della vista deibin. . . . . . . . . . . . . . . . . . 94

Creazione di una cartella in un progetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


94
Creazione di unnuovo bin. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 95
Modifica del nomedi un bin. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 96
Apertura e chiusuradi un bin.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 96
Apertura di bin selezionati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 97
Apertura di bin da altri progetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 98
Chiusura di un bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 98
Eliminazione di unbin o di una cartella . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 99
Visualizzazione del contenuto del cestino. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100

Svuotamento del cestino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . 100
Gestionedi cartelle e bin. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 101
Salvataggio automatico dei bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 103
Salvataggio manuale dei bin.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 104
Recupero dei file dalla cartella Avid Attic. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
105
Recupero dei file dalla cartella Avid Attic (Windows) . . . . . . . 106
Recupero dei file dalla cartella Avid Attic (Macintosh). . . . . . . 108
Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 110 Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 110
Elementi dell'elenco Impostazioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 115
Definizione delle impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 116
Revisione delle impostazioni di base . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
117
Impostazioni dei bin.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 117
Impostazioni generali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 117
Impostazioni di trasferimento per i progetti su pellicola . . . . . . 118
Impostazioni di interfaccia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 118
Visualizzazione delle impostazioni del progetto . . . . . . . . . . . . . . . 120
Modifica della visualizzazione dell'elenco scorrevole
Impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 121
Operazioni con le impostazioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 122
Selezione di un altro utente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
122
Modifica delle impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
123
Operazioni con pi� impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 124
Duplicazionedi impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
124
Assegnazione di nomi alle impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . 125
Selezionetra pi� impostazioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 126

Eliminazione di impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
126
Copia di impostazioni tra file delle impostazioni. . . . . . . . . . . . 127
Spostamento di impostazioni tra i sistemi . . . . . . . . . . . . . . . . 128
Utilizzo delle impostazioni personalizzabili . . . . . . . . . . . . . . . 128
Utilizzo della visualizzazione delle informazioni . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 130
Visualizzazione delle informazioni di progetto . . . . . . . . . . . . . . . . 131

Visualizzazione della memoria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. 131
La finestra Memoria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 132
Accesso allo strumento Hardware . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
133
Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid . . . . . . . 133
Opzioni della scheda Aspetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 134
Modifica dei colori dei componenti dell'interfaccia . . . . . . . . . . . . . 135
Modifica dello stile dell'ombreggiatura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 139
Modifica della profondit� di ombreggiatura. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
140
Modifica della separazione dei pulsanti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
141
Modifica dello stile dei pulsanti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 142
Utilizzo dei modelli di aspetto dell'interfaccia. . . . . . . . . . . . . . . . .
143 Utilizzo dei modelli di aspetto dell'interfaccia. . . . . . . . . . . . . . .
. . 143
Utilizzodei toolset. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . 145
Apertura dei toolset. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 146
Toolset di base(Basic) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
147
Toolset Correzione colore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
148
Toolset Montaggio sorgente/registrazione . . . . . . . . . . . . . . . 149
Toolset Montaggio effetti.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
150
Toolset Montaggio audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
151
Acquisizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 152
Personalizzazionedei toolset . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 152
Collegamento dei toolset con le altre impostazioni . . . . . . . . . . . . 153
Personalizzazionedell'area di lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 154
Creazione di una nuova impostazione dell'area di lavoro . . . . . . . 155
Assegnazione di un pulsante all'area di lavoro . . . . . . . . . . . . . . . 157
Collegamento tra le impostazioni utente e le aree di lavoro . . . . . 158
Passaggio da un'area di lavoro all'altra.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
160
Eliminazione di un'area di lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 161
Supporto per Avid Unity LANshare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 161
Impostazionedel client LANshare. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
162

Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . 163

Navigazionenelle finestre di dialogo e nei menu. . . . . . . . . . . . . . . . .


164
Utilizzodel menu Strumenti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 164
Utilizzodella Tavolozza dei comandi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 165
Informazioni sull'assegnazione dei pulsanti. . . . . . . . . . . . . . . . . . 166

Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente . . . . . . . . . . . 167


Utilizzodel pulsante Vuoto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 168
Assegnazione dei tasti di modifica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 168
Assegnazione dei comandi di menu . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 169

Attivazione dei comandi dalla Tavolozza dei comandi. . . . . . . . . . 170


Utilizzodella calcolatrice Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 171
Utilizzodella finestra Console . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 173
Visualizzazione delle informazioni sul sistema . . . . . . . . . . . . . . . 173
Revisione di unregistro errori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 173
Come ottenere informazioni tramite la finestra Console. . . . . . . . . 174 Come
ottenere informazioni tramite la finestra Console. . . . . . . . . 174
Utilizzo dello strumento Hardware . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 175
Controllo della configurazione hardware . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
176

Capitolo 5 Log . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . 179

Suggerimenti peril log . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . . . 180
Log di preroll. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . 180
Informazioni sul timecode drop-frame e non-drop-frame . . . . . . . . 181
Log del timecode . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 183
Assegnazione di nomi ai nastri. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 183
Controllo ripetutodei log.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 184
Utilizzo diun punto di memoria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 184
Importazione di file di log riprese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 185
Conversione dei file log con Avid Log Exchange . . . . . . . . . . . . . . . . .
188
Conversione di un file log in un file ALE (Windows) . . . . . . . . . . . . 189
Conversione con trascinamento della selezione (Windows) . . . . . 192
Conversione di un file log in un file ALE (Macintosh) . . . . . . . . . . . 194
Conversione con trascinamento della selezione (Macintosh). . . . . 196
Creazione di log Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 197
Applicazioni per la creazione di log Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . 197
Informazioni necessarie per la creazione di log . . . . . . . . . . . . 198
Creazione di log Avid. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 198
Esecuzione dei file di log direttamentein un bin. . . . . . . . . . . . . . . . .
. 199
Esecuzione del log con una videocamera o un deck Avid . . . . . . . 199
Interruzione del deck durante l'esecuzione di log. . . . . . . . . . . . . . 204
Esecuzione del log con una videocamera o un deck non Avid. . . . 205
Immissione delle informazioni di pulldown. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 207

Determinazionedella fase di pulldown. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 208


Modifica della fase di pulldown prima dell'acquisizione . . . . . . 210
Modifica delle informazioni della clip prima dell'acquisizione . . . . . . . . 212

Comando Modifica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 212
Utilizzo del comando Modifica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 213
Esportazione dei file di log riprese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 216
Capitolo 6 Capitolo 6 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 219

Visualizzazione dei media DV prima dell'acquisizione . . . . . . . . . . . . . 220

Selezione delle impostazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . 220
Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media
e la selezione delle unit� . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 220
Selezione della risoluzione video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 221
Selezione delle unit� nella finestra di dialogo Creazione
media . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 222
Impostazioni generali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 224
Impostazioni di acquisizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 224
Impostazionedi un progettoaudio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
225
Configurazione della schedaaudio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
226
Configurazione della scheda audio con funzionalit� di
suono surround (solo Windows). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 229

Configurazione dei deck. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . . 230
Eliminazione di configurazioni dei deck. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
236
Opzioni della finestra di dialogo Impostazioni deck . . . . . . . . . . . . 236
Configurazione delle impostazioni dei deck. . . . . . . . . . . . . . . . . . 237
Impostazionedello strumento Acquisizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
238
Modifica dello schema di alimentazione (Windows) . . . . . . . . . . . 238
Miglioramento delle prestazioni di sistema (Macintosh) . . . . . . . . 238
Apertura dello strumento Acquisizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
239
Selezione di un deck . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 240
Selezione dell'ingresso audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 241
Visualizzazione dell'input video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 242
Selezione di un nastro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 242
Selezione di tracce sorgente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 243
Selezione di una risoluzione nello strumento Acquisizione . . . . . . 244
Selezione di un formato nello strumento Acquisizione . . . . . . . . . 244
Selezione di un bin di destinazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 245
Selezione delle unit� di destinazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
245
Selezione di una singola unit� di destinazione . . . . . . . . . . . . 246
Scelta di unit� di destinazione distinte per il video
e l'audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 247
Interpretazione del display del tempo rimasto . . . . . . . . . . . . . . . . 248
Acquisizione su media file multipli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 248 Acquisizione su media file multipli . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 248
Acquisizione nelle interruzioni di timecode. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
252
Preparazione dell'ingressoaudio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 253
Regolazione delle impostazioni del progetto audio . . . . . . . . . . . . 253
Selezionedel formato di file audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 254
Utilizzo dello strumento Audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 256
Regolazione dei livelli di ingresso audio . . . . . . . . . . . . . . . . . 258
Creazione dei media di toni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
260
Meter audio della Timeline. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 261
Utilizzo del menu Meter . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 262
Utilizzo della Console per il controllo dei livelli audio . . . . . . . . . . .
264
Utilizzo dello strumento Missaggio passante . . . . . . . . . . . . . . . . . 265
Ridimensionamento dello strumento Missaggio audio. . . . . . . 266
Controllo dell'audio con lo strumento Missaggio passante . . . 267
Modifica di un livello audio nello strumento Missaggio
passante. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 268
Regolazione dei valori di bilanciamento nello
strumento Missaggio passante. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 269
Risoluzioni di compressione e requisiti di memoria . . . . . . . . . . . . . . .
270
Risoluzione dei frame. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 270
Risoluzioni video digitali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 270
Quantit� di memoria richiesta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 270

Capitolo 7 Acquisizione dei media . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . . 271

Prima di iniziare l'acquisizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . . 272
Aggiuntaestemporaneadi nomi di clip e commenti . . . . . . . . . . . . . . . 273
Controllo audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . 274
Acquisizione senza registrazione nel log . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 275
Acquisizione daun punto a un altro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
276
Acquisizione daun punto IN a unpunto OUT . .. . .. . . . .. . . 276
Impostazione di entrambi i punti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 277

Impostazione di un solo punto.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 278


Acquisizione estemporanea. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 279
Acquisizione automatica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 282
Acquisizione daundeck non Avid. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
284 Acquisizione daundeck non Avid. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 284
Acquisizione daun deck non Avid. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 286
Estrazione delle scene DV. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 289
Impostazione dell'estrazione delle scene DV prima
dell'acquisizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 290
Impostazione dell'estrazione delle scene DV dopo
l'acquisizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 291
Offset di acquisizione DV. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 292
Acquisizione nella Timeline . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 296
Inserimento di tracce durante l'acquisizione nella Timeline. . . . . . 297
Acquisizione in batchda clip registrate nel log. . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 298
Preparazioneall'acquisizione in batch. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
299
Ridimensionamento dello strumento Acquisizione . . . . . . . . . 299
Preparazione delle impostazioni per l'acquisizione
in batch senza intervento dell'operatore. . . . . . . . . . . . . . . . 299
Acquisizione in batch di clip. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 299
Riacquisizione del materiale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 301
Riacquisizionedi master clip e subclip . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
302
Riacquisizione di sequenze. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 303
Salvataggio di due versioni di una sequenza durante la
riacquisizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 303
Utilizzo della funzione Decomponi durante la
riacquisizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 303
Riacquisizione di una sequenza senza utilizzare la
funzioneDecomponi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 306

Riacquisizione della sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 308


Altre funzioni di acquisizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 310
Controllo dei deck tramite tastiera. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 310
Assegnazione di un nome a un nuovo nastro con la tastiera . . . . 311
Espulsione del nastro con un pulsante o con un tasto. . . . . . . . . . 312
Modifica della fase di pulldown dopo l'acquisizione. . . . . . . . . . . . 312
Capitolo 8 Capitolo 8 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 315

Preparazione all'importazione di file. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . 316
Operazioni con progetti a risoluzioni miste.. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 316
Creazione e utilizzo delle impostazioni di importazione . . . . . . . . . . . .
317
Creazione di una nuova impostazione di importazione . . . . . . . . . 317
Modifica di un'impostazione di importazione esistente. . . . . . . . . . 318
Importazione di file . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . 319
Importazione di file audio da un CD musicale. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 324
Utilizzo del metodo di trascinamento della selezione per
importare i file . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . 324
Importazione di immagini da Photoshop. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 325
Importazione di immagini di Photoshop a strato singolo . . . . . . . . 325
Importazione di immagini multistrato di Photoshop . . . . . . . . . . . . 326
Concetti di base per l'importazione di immagini
multistrato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 326
Importazione di file multistrato.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
331
Reimportazione di file. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . 333
Finestra di dialogo Importazione in batch.. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
333
Sezione Clip selezionate. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
334
Sezione Destinazione dell'importazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . 335
Sezione Opzioni di importazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 335
Avvio del processo di reimportazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
336

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin . . . . . . . . . . . . . . . .


. 339

Preliminari. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . 340
Impostazione della visualizzazione dei bin. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
340
Utilizzo delle viste dei bin. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 342
Visualizzazione delle viste dei bin personalizzate . . . . . . . . . . . . . 342
Personalizzazione delle viste bin nella vista Testo . . . . . . . . . 343
Salvataggio di una vista bin personalizzata . . . . . . . . . . . . . . . 344
Utilizzo del menu rapido del bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 345
Gestione ottimale dello schermo con il SuperBin . . . . . . . . . . . . . . . . .
345
Attivazione del SuperBin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 346
Apertura di bin nel SuperBin. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 346
Chiusuradel SuperBin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 347
Spostamento dei bin dentro e fuori il SuperBin. . . . . . . . . . . . . . . 347
Spostamento dei bin dentro e fuori il SuperBin. . . . . . . . . . . . . . . 347
Copia di clip e sequenze dentro e fuori dal SuperBin . . . . . . . . . . 348
Eliminazione di unbin con il SuperBin attivato . . . . . . . . . . . . . . . 349
Procedure di base con i bin. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 349
Tracciamento del riquadro di selezione intorno agli oggetti. . . . . . 349
Selezione di clip e sequenze.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 350
Duplicazionedi clip e sequenze. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 350
Spostamento di clip e sequenze . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
351
Copia di clip e sequenze . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 351
Eliminazione di clip, sequenze o media.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 352

Utilizzodella vista globale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . 353
Assegnazione dei colori agli oggetti dei bin. . . . . . . . . . . . . . . . . .
354
Aggiunta di una colonna relativa al colore a un bin. . . . . . . . . 354
Assegnazione di uncoloresorgente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 354
Assegnazione di un colore sorgente personalizzato . . . . . . . . 355
Limitazioni nella scelta dei colori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
355
Ordinamento in base al colore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 356

Visualizzazione selettiva in base al colore . . . . . . . . . . . . . . . 356


Visualizzazione selettiva di clip e sequenze . . . . . . . . . . . . . . . . . 356

Selezione di elementi offline in un bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. 358
Selezione dei media collegati a unoggetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . 358
Utilizzodella vista Breve. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 360
Utilizzodella vista Testo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 361
Intestazioni di colonna del bin. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 361
Disposizione delle colonne del bin. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 365
Spostamento e riordinamento delle colonne . . . . . . . . . . . . . . 365
Allineamento delle colonne dei bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 365
Come mostraree nascondere le colonne . . . . . . . . . . . . . . . . 366
Eliminazione di una colonna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
366
Duplicazionedi unacolonna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 367
Aggiunta di colonne personalizzate a un bin. . . . . . . . . . . . . . 367
Modifica dell'intestazione di una colonna personalizzata . . . . 368
Gestione delle informazioni sulle clip in vista Testo . . . . . . . . . . . . 369
Gestione delle informazioni sulle clip in vista Testo . . . . . . . . . . . . 369
Modifica delle informazioni delle clip . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 370

Modifica diretta dei dati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . 371
Utilizzo del comando Modifica per modificare i dati . . . . . . . . . 371
Copia di informazioni tra colonne. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 374

Ordinamento delle clip. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. 374
Disposizione delle clip in ordine decrescente . . . . . . . . . . . . . 375
Esecuzione dell'ordinamento multilivello con le colonne . . . . . 376
Utilizzo della vista Frame . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 377
Modifica del coloredi sfondo dei bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
378
Aumento o riduzione delle dimensioni dei frame . . . . . . . . . . . . . . 378
Riordinamento dei frame . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 378
Modifica del frame di identificazione della clip . . . . . . . . . . . . . . . .
379
Disposizione dei frame in un bin. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 380
Utilizzo della vista Copione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 380
Attivazione della vista Copione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 381
Aggiuntadi testo nella vista Copione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
381
Riorganizzazione delle clip nella vista Copione . . . . . . . . . . . . . . . 381
Stampa dei bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . 382
Raccolta di elementi diformato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 383
Preparazione delle barre digitali e del tono . . . . . . . . . . . . . . . . . .
383
Importazione delle barre colore e di altri motivi di prova . . . . . . . . 383
Creazione di testa e coda. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 386
Creazione di testa e coda video. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 386

Creazione di testa e coda audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 387

Capitolo 10 Gestione dei media file . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . . . 389

Utilizzo dello strumento Media . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . 390
Funzioni di base dello strumento Media. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
390
Apertura dello strumento Media. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 392
Eliminazione di media file con lo strumento Media. . . . . . . . . . . . . 393
Consolidamentoe transcodifica dei media.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
395
Informazioni sulla funzione di consolidamento . . . . . . . . . . . . . . . . 395
Utilizzo del comando Consolida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 399
Utilizzodell'opzione Transcodifica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 402 Utilizzodell'opzione Transcodifica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 402
Aggiornamento dei database dei media file. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
405
Backupdei media file. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 406
Ricercadei media file collegati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 406
Ricollegamento dei media file. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 407
Ricollegamento in base alla risoluzione.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
410
Ricollegamento alle clip selezionate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
412
Ricollegamento di clip consolidate. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 413
Ricollegamento di progetti spostati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 414
Scollegamento dei media file . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 415

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . 417

Nozioni di base sulla segnaturadi copioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. 418
Spiegazione dei simboli. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 419
La segnatura digitale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 420
Flussodi lavoro per l'integrazione dicopioni. . . . . . . . . . . . . . . . . 421
Utilizzo dell'integrazione di copioni nei progetti video . . . . . . . . . . 422
Nozioni di base sulla finestra Copione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 423
Opzioni delle impostazioni del copione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
424
Importazione di un copione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 425
Apertura, chiusura e salvataggio della finestra Copione . . . . . . . . 426
Visualizzazione delle informazioni sulle clip e sulle
sequenze nella finestra Copione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
427
La finestraCopione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 428
Modifica dei margini del copione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 428
Gestionedel testo del copione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 429
Modifica del font del copione.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 429
Selezione del testo.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 430
Taglio, copia e incollaturadi testo nel copione . . . . . . . . . . . . . . . 432
Eliminazione di testo del copione.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 433
Ricercadi elementi nel copione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 434
Utilizzodei numeri di pagina e di scena. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
434
Aggiunta di un numero di pagina o scena.. . . . . . . . . . . . . . . 434
Modifica di unnumerodi pagina o scena . . . . . . . . . . . . . . . . 435
Eliminazione di un numero di pagina o scena . . . . . . . . . . . . . 436
Eliminazione di un numero di pagina o scena . . . . . . . . . . . . . 436
Esecuzione di una ricerca di testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 437
Collegamento di clip alcopione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 438
Interpolazione della posizione per l'integrazione di copioni . . . . . . . . . 440

Gestione dei ciak. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . . . . . 441
Selezionedi ciak. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 441
Ridimensionamento dei ciak. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 441
Visualizzazione dei ciak sullo schermo nella finestra
Copione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 442
Come nascondere i frame di ciak. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
442
Visualizzazione di una ripresa per ciak. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
443
Spostamento di un ciak . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 444
Eliminazione di un ciak. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 445
Gestione delle riprese.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 446
Selezionedi riprese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 446
Aggiuntadi riprese. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 446
Eliminazione di riprese. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 447
Visualizzazione dei numeri delle riprese. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
447
Modifica del frame rappresentativo per una ripresa . . . . . . . . . . . . 448
Caricamento di riprese. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 448
Riproduzionedelle riprese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 448
Modifica delle righe delle riprese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 449
Segnalazione di un dialogo fuori campo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
449
Utilizzo diindicatori colorati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 450
Utilizzo dei contrassegni di copione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 451
Inserimento manuale dei contrassegni di copione . . . . . . . . . . . . . 452
Automazione del processo di proiezione e marcatura . . . . . . . . . . 453
Caricamento e riproduzione dei segmenti definiti. . . . . . . . . . . . . . 455
Spostamento di un contrassegno di copione . . . . . . . . . . . . . . . . . 456
Eliminazione di un contrassegno di copione. . . . . . . . . . . . . . . . . . 456
Ricercadi clip e copioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 457
Ricercadi copioni.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 457
Ricercadi clip e bin dalla finestra Copione. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
458
Montaggio con la finestra Copione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 459 Montaggio con la finestra Copione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . 459
Inserimento di unintervallo di copione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
460
Revisione del copione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 461
Proiezioni interattive. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 461

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato. . . . . . . . . . . . . . .


. . 463

Personalizzazione della visualizzazione nei monitor . . . . . . . . . . . . . .


464
Modifica delle dimensioni del monitor a comparsa Sorgente. . . . . 464
Utilizzodi due monitor . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 464
Ridimensionamento dei monitor . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
467
Come nascondere il video nel monitor Composer. . . . . . . . . . 467
Ridimensionamento del monitor Composer . . . . . . . . . . . . . . 468
Utilizzodel formato di visualizzazione 16:9. . . . . . . . . . . . . . . . . . 468

Utilizzo dell'opzione 16:9 per progetti 24p e 25p . . . . . . . . . . . . . . 469


Visualizzazione delle informazioni di tracciamento . . . . . . . . . . . . 469
Opzioni dei formati di tracciamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 471
Visualizzazione della finestra Info. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 473
Visualizzazione della finestra Timecode . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
475
Impostazione del font e della dimensione in punti per la
visualizzazione nei monitor.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 476
Riproduzione di video nel monitor Client. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 477
Collegamento di un monitor Client. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
477
Selezione delle impostazioni del monitor Client. . . . . . . . . . . . . . . 478
Regolazione dell'offset del ritardo di riproduzione . . . . . . . . . . . . . . .
. 479
Metodi divisualizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 480
Caricamento e cancellazionedel girato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 481
Caricamento del girato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 481
Utilizzodel menu Nome clip. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 482
Passaggio da una sequenza caricata all'altra . . . . . . . . . . . . . 482
Cancellazione di sequenzedai monitor. . . . . . . . . . . . . . . . . . 484
Controllo della riproduzione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 484
Utilizzo delle barre e degli indicatori di posizione . . . . . . . . . . . . . 485

Utilizzodei pulsanti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 486
Informazioni sulla tastiera. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 488 Informazioni sulla tastiera. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . 488
Tasti Home, Fine e Freccia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
490
Indicatore della durata di riproduzione "in uso" . . . . . . . . . . . . . . . 491

Definizione e sottocatalogazione delgirato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . 491
Definizione dei punti IN e OUT. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 492
Eliminazione di un punto e definizione di uno nuovo . . . . . . . . 494
Trascinamento dei punti IN e OUT.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 494
Definizione di clip o segmenti interi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 494
Definizione di punti IN e OUT nelle clip audio . . . . . . . . . . . . . . . . 495

Utilizzo della Tavolozza degli strumenti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


496
Utilizzo della barra degli strumenti superiore della Timeline. . . . . . 498
Creazione delle subclip . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 499
Subclip e sincronizzazione audio per progetti 24p e 25p . . . . . . . . 501
Utilizzo dei posizionatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 502
Modalit� di utilizzo dei posizionatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
502
Aggiunta di posizionatori durante il montaggio . . . . . . . . . . . . 504
Spostamento al posizionatore precedente o successivo . . . . 505
Utilizzo di posizionatori per definire un'area. . . . . . . . . . . . . . . 505
Eliminazione di un posizionatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 506

Utilizzo della finestra Posizionatori.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . 506
Visualizzazione e navigazione nella finestra
Posizionatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 507
Ordinamento delle informazioni nella finestra
Posizionatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 508
Visualizzazione dei frame nella finestra Posizionatori . . . . . . . 508
Modifica del colore dell'icona del posizionatore . . . . . . . . . . . . 509
Accesso a un posizionatore in una sequenza o in
una clip . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 509
Stampa della finestra Posizionatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 509
Utilizzo della finestra Posizionatori per eliminare i
posizionatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 510
Visualizzazione di informazioni nella finestra
Posizionatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 511
Ricercadi frame e clip . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 511 Ricercadi frame e clip . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . 511
Utilizzodel timecode per trovare un frame . . . . . . . . . . . . . . . . . . 512
Ricercaall'interno di clip . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 513
Utilizzo della funzione Frame corrispondente . . . . . . . . . . . . . . . . 514
Corrispondenza frame degli effetti di movimento. . . . . . . . . . . . . . 515

Capitolo 13 Primi montaggi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . . . . . 517

Impostazionedi una nuova sequenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


517
Creazione di una nuova sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
518
Modifica delle informazioni sulla sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . 519

Modifica del timecode iniziale per sequenze. . . . . . . . . . . . . . . . . 519


Impostazione delle tracce per la nuova sequenza. . . . . . . . . . . . . 520
Esecuzione del primo montaggio.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 521
Inizio del montaggio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 522
Creazione di unpremontaggio istantaneo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 524
Annullamento o ripetizione di azioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
525
Controllo dell'audio durante il montaggio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
525
Montaggio di clip addizionali in una sequenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
525
Esecuzione di unmontaggio di inserimento . . . . . . . . . . . . . . . . . 526
Esecuzione di un montaggio di sovrascrittura . . . . . . . . . . . . . . . . 527
Esecuzione di unmontaggio di sostituzione . . . . . . . . . . . . . . . . . 528
Rimozione, estrazionee copia di materiale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 529
Rimozionedel materiale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 529
Estrazione di materiale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 530
Copia del materiale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 531
Utilizzodegli Appunti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 531
Inserimento di una sequenza negli Appunti. . . . . . . . . . . . . . . 531
Recupero di materiale dagli Appunti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 532
Riproduzione della nuovasequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 533
Riproduzione di una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
533
Avvio della riproduzione a ciclo continuo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
534
Come procedere con il montaggio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 534
Capitolo 14 Capitolo 14 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 537

Utilizzo del pannello Seleziona traccia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . 538
Selezionedi tracce. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 539
Controllo delle tracce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 540
Controllo video. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 541
Controllo audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 541
Controllo di una traccia in assolo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
542
Passaggio da un tipo di traccia all'altro all'interno di una
selezione.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 543
Blocco e sblocco di tracce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 544
Inserimento di tracce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 545
Sincronizzazione bloccata delle tracce. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
547
Aggiuntadi tracce. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 548
Ridenominazione delle tracce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 549
Eliminazione di tracce. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 549
Personalizzazione della Timeline. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 550
Accesso alle impostazioni della Timeline.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 550

Utilizzo del menu rapido della Timeline . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


551
Ulteriori procedure di personalizzazione della Timeline . . . . . . . . . 554
Evidenziazione di clip di media offline. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 554
Ingrandimento e riduzione di tracce. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 555
Modifica del colore delle tracce nella Timeline. . . . . . . . . . . . . 556
Salvataggio della vista Timeline personalizzata . . . . . . . . . . . . . . . 556
Sostituzionedella vista Timeline. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 557
Ripristino della Timeline predefinita. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 557
Navigazione nella Timeline. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 558
Utilizzo dell'indicatore di posizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 558
Utilizzo della barra di scorrimento della Timeline . . . . . . . . . . . . . . 559

Visualizzazione di dettagli nella Timeline.. . . . . . . . . . . . . . . . . . .


559
Visualizzazione di dettagli della Timeline.. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
560
Visualizzazione di materiale sorgente nella Timeline . . . . . . . . . . . 560
Controllo dello spostamento nella Timeline . . . . . . . . . . . . . . . . . . 561
Visualizzazione della qualit� video.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 562
Aggiuntadi tagli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 563
Rimozione di aggiunte taglio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 564
Montaggi di backtiming . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 564 Montaggi di backtiming . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . 564
Ricercadei frame flash . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 567
Montaggio nella Timeline . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 568
Selezione e deselezionedei segmenti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 568

Selezione dei segmenti tramite il puntatore della


modalit� Segmenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
569
Tracciamento di un riquadro di selezione intorno a uno

o pi� segmenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 570
Deselezionedi segmenti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
571
Esecuzione di montaggi in modalit� Segmenti . . . . . . . . . . . . . . . 571
Visualizzazione a quattro frame . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 572
Disattivazione della visualizzazione a quattro frame . . . . . . . . 574
Estrazione/inserimento di segmenti.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 574
Rimozione/sovrascrittura di segmenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 576
Mantenimento della sincronizzazione in modalit�
Segmenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 577
Eliminazione di segmenti in modalit� Segmenti . . . . . . . . . . . 578
Montaggio di bin nella Timeline. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 579
Aggiunta di un riempimento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 580
Impostazione della durata del riempimento all'inizio di
una sequenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 582
Comandi Taglia, Copia e Incolla nella Timeline. . . . . . . . . . . . . . . 583
Montaggio e annidamento degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
583
Stampa della Timeline . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 584

Capitolo 15 Operazioni in modalit� Trim . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . 585

Trimming di base. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . 586
Accesso alla modalit� Trim . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 586
Disattivazione della modalit� Trim. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 588
Visualizzazioni della modalit� Trim . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 588
Selezione dei lati di trimming. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 590
Selezione di transizioni aggiuntive. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 591
Esecuzione di untrimming di base . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
593
Revisione del montaggio di trimming . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
594 Revisione del montaggio di trimming . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 594
Trimming con i tasti J-K-L. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 595
Trimming estemporaneo.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 596
Trimming durante una riproduzione a ciclo continuo . . . . . . . . . . . 597
Trimming di tracce video.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 598
Estensione di unmontaggio.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 598
Personalizzazione della modalit� Trim . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 599
Slittamento o scorrimento di clip o segmenti. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 599
Selezione dei segmenti per il trimming di slittamento o di
scorrimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 601
Esecuzione del trimming di slittamento o di scorrimento . . . . . . . . 604
Creazione di montaggi di sovrapposizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 605
Mantenimento della sincronizzazione durante il trimming. . . . . . . . . . . 606
Aggiuntadi nero durante il trimming. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
606
Trimming con tracce a sincronizzazione bloccata . . . . . . . . . . . . . 607

Capitolo 16 Operazioni con l'audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . . 609

Informazioni sugli strumenti audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . 610
Accesso agli strumenti per gli effetti audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 611
Assistenzaper il montaggio audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 612
Assolo di tracce audio nella Timeline. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
612
Utilizzo dello scrub audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 613
Scrub audio uniforme e scrub digitale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 613
Selezionedi tracce per lo scrub. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 614

Esecuzione dello scrub audio uniforme. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 615

Utilizzo dei tasti J-K-L per eseguire lo scrub uniforme . . . . . . . 615


Utilizzo dello scrub audio digitale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 616
Impostazione dei parametri di scrub digitale . . . . . . . . . . . . . . 616
Esecuzione della procedura di scrub digitale. . . . . . . . . . . . . . 617
Impostazioni di bilanciamento predefinite. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
618
Visualizzazione delle forme d'onda . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
619
Identificazione della frequenza di campionamento in base
al colore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 621
Gestione della latenza audio nella sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . 623
Gestione della latenza audio nella sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . 623
Regolazione del controllo del volume . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
625
Informazioni sullo strumento Missaggio audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
627
Utilizzodello strumento Missaggio audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 628
Ridimensionamento dello strumento Missaggio audio. . . . . . . . . . 629
Impostazionedi una traccia audio alla volta . . . . . . . . . . . . . . . . . 629
Modifica dei livelli audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 632
Impostazione dei valori di bilanciamento. . . . . . . . . . . . . . . . . 632
Applicazione delle regolazioni del valore di bilanciamento . . . 633
Collegamento e impostazione di pi� tracce. . . . . . . . . . . . . . . . . . 635
Renderizzazionedi effetti audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 635
Modifica dei valori di bilanciamento.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
636
Creazione o modifica di effetti audio di bilanciamento/
volume. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 636
Modifica delle modalit� di interpretazione del
bilanciamento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 637
Esclusione delle impostazioni di volume esistenti . . . . . . . . . . . . . 637
Regolazione del volume durante la riproduzione di un effetto
di missaggio audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 638
Limitazioni della regolazione del volume. . . . . . . . . . . . . . . . . 640
Miglioramento del tempo di risposta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 640
Informazioni sull'automazione audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 641
Valori di automazione audio e valori di guadagno della clip
di sistema . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 641
Regolazione del volumenella Timeline.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 642
Eliminazione di keyframe di guadagno audio nella
Timeline . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 644
Spostamento di keyframe di guadagno audio nella
Timeline . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 645
Informazioni sullo strumento Automazione audio . . . . . . . . . . . . . 646
Pulsante Controlla traccia in assolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 648

Applicazione delle regolazioni dell'automazione audio . . . . . . 649


Menurapido di Automazione audio.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 649
Registrazione delle informazioni di automazione audio . . . . . . . . . 651
Registrazione delle informazioni di automazione audio . . . . . . . . . 651
Utilizzo delle scelte rapide da tastiera. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 653
Utilizzo dello strumento Equalizzazione audio . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 654
Componenti dello strumento Equalizzazione audio . . . . . . . . . . . . 655
Componenti di base dello strumento Equalizzazione
audio.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 655
Funzioni relative all'equalizzazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 656
Applicazione degli effetti di equalizzazione audio. . . . . . . . . . . . . . 659
Salvataggio degli effetti di equalizzazione audio . . . . . . . . . . . . . . 662
Rimozione degli effetti di equalizzazione audio . . . . . . . . . . . . . . . 664
Esempi di equalizzazioneaudio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
664
Esempio di shelf basso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
665
Esempio di intervallo di ottava piccola. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 666
Utilizzo dei modelli di equalizzazione audio . . . . . . . . . . . . . . . . . .
667
Applicazione di un modello di equalizzazione . . . . . . . . . . . . . 668
Creazione di modelli personalizzati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 669
Aggiunta di un modello di equalizzazione al menu rapido
(Windows). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 670
Aggiunta di un modello di equalizzazione al menu rapido
(Macintosh).. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 671
Impostazione dell'equalizzazione durante la riproduzione
di un effetto audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 672
Plug-in Digidesign AudioSuite. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 673
Installazione di plug-in AudioSuite (Windows) . . . . . . . . . . . . . . . . 673
Installazione di plug-in AudioSuite (Macintosh) . . . . . . . . . . . . . . . 674
Avvio e uscita da DAE (solo Macintosh). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
675
Impostazione delle dimensioni del buffer di riproduzione
(solo Macintosh) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 676
Utilizzo dei plug-in Digidesign AudioSuite . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
676
Applicazione di un plug-in AudioSuite a una clip nella
Timeline. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 677
Utilizzo della finestra di dialogo dei plug-in. . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 678
Menurapido AudioSuite Plug-In . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 680
Renderizzazionedegli effetti Plug-in. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
680 Renderizzazionedegli effetti Plug-in. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 680
Controlli della finestra AudioSuite per la creazione di
nuove master clip. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
681
Elaborazione mono, stereoe multicanale.. . . . . . . . . . . . . . . 684
Utilizzo dei plug-in per creare nuove master clip. . . . . . . . . . . 686
Utilizzo dei modelli di effetti AudioSuite. . . . . . . . . . . . . . . . . . 687
Limitazioni dei plug-in . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 689
Soluzione dei problemi relativi ai plug-in AudioSuite . . . . . . . . . . . 690
Annullamento di un'operazione di renderizzazione . . . . . . . . . 690
Errori durante la renderizzazione di un effetto plug-in. . . . . . . 690
Registrazione di narrazionifuori campo.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 691
Creazione di una voce fuori campo.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
693
Utilizzo dello strumento Audio Punch-In . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
697
Controllo della registrazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 697
Controllo delle tracce registrate in precedenza . . . . . . . . . . . . . . . 698
Media file di voci fuori campo.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 698
Messa a puntodelle transizioni audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 698
Isolamentodi parti di clip daimpostare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
699
Dissolvenza e attenuazione dell'audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
699
Dissolvenza dell'audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 700
Attenuazione dell'audio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
702
Missaggio delle tracce audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 703
Modifica della frequenza di campionamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
705

Capitolo 17 Metodi di sincronizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . 707

Sincronizzazione automatica delle clip. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . 708
Gestione delle interruzioni della sincronizzazione . . . . . . . . . . . . . . . .
710
Montaggio per evitare le interruzioni della sincronizzazione . . . . . 711
Correzione delle interruzioni della sincronizzazione . . . . . . . . . . . 712
Correzione della sincronizzazione in modalit� Trim . . . . . . . . 712
Correzione della sincronizzazione in modalit� Segmenti . . . . 713
Gestione della sincronizzazione con pi� tracce . . . . . . . . . . . . . . . . . .
713
Utilizzodel blocco della sincronizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
714
Sincronizzazione con la coda . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 715
Sincronizzazione con i posizionatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 716 Sincronizzazione con i posizionatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 716
Collegamento del girato neimonitor. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 718

Capitolo 18 Montaggio di clip di gruppo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . 721

Nozioni di base sul raggruppamentodi clip . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. 722
Creazione di clip di gruppo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 722
Visualizzazioni di clip di gruppo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 724
Vista Monitor. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 725
Vista Sorgente quadranti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 726
Modalit� Raggruppa clip. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 728
Tecniche di montaggio di clip di gruppo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 730
Visualizzazione alternata delle angolazioni della macchina
da presa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 731
Utilizzo del pulsante Aggiungi taglio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 732
Utilizzo del menu Raggruppa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 733
Utilizzo del menu Vista multiangolazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
734
Utilizzo di Corrispondenza frame nel montaggio di clip
di gruppo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 734
Montaggio selettivo per macchina da presa. .. . . . .. . .. . . . .. . . 735

Capitolo 19 Opzioni di output . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . . . . . . . . 737

Preparazione dell'output. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . 737
Selezionedell'output video. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 738
Preparazione dell'output audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 739
Frequenze di campionamento audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 739

Impostazione del tono di calibrazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 739


Calibrazione dei livelli di output globali . . . . . . . . . . . . . . . . . . 740

Regolazione dell'output audio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


741
Preparazione dei nastri di registrazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
743
Registrazione di precisione al frame . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 743
Registrazione manuale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
744
Attivazione della registrazione di montaggio in modalit�
Montaggio di assemblaggio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
745
Utilizzodello strumento Montaggio digitale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 746 Utilizzodello strumento Montaggio digitale . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 746
Selezione di un deck nello strumento Montaggio digitale . . . . . . . 750
Visualizzazione in anteprima di un montaggio digitale . . . . . . . . . 751
Registrazione di un montaggio digitale su nastro
(modalit� Remota) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 752
Registrazione di un montaggio digitale su nastro
(modalit� Locale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 756
Output direttamente su un dispositivo DV . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 758

Offset del montaggio digitale DV. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. 760
Utilizzodi EDL Manager. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 763
Utilizzodelle impostazioni della pellicola. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 763
Funzionalit� di matchback. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 764
Restrizioni del matchback . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . 766
Impostazionedi un progettomatchback . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 766
Selezione delle Impostazioni pellicola. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
767

Capitolo 20 Esportazione e trasferimento di materiale . . . . . . . . . . . . . .


769

Esportazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . 770
Preparazione all'esportazione di una sequenza. . . . . . . . . . . . . . . . . .
771
Filmato di riferimento QuickTime . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 772
Esportazione come filmato di riferimento QuickTime. . . . . . . . . . . 772
Esportazione comefilmato QuickTime. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 774
Selezione dei codec QuickTime. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
777
Creazione di file per unDVD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 780
Esportazione di video in formato Flusso di dati DV. . . . . . . . . . . . . . .
783
Missaggio delle tracce video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 784
Esportazione di frame, clip o sequenze . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 785
Esportazione con il metodo di trascinamento della selezione . . . . 790
Utilizzodi AvidLinks . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . 791
Personalizzazione delle impostazioni di esportazione . . . . . . . . . . . . . 794

Modelli di esportazione predefiniti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. 794
Creazione di una nuova impostazione di esportazione . . . . . . . . 794
Esportazione di file OMFI e AAF. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . 795 Esportazione di file OMFI e AAF. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . 795
Esportazione mediante AAF. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 796
Scelta del metodo di trasferimento OMFI o AAF . . . . . . . . . . . . . . 797
Esportazione di file OMFI o AAF . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 798
Esportazione come file AVI (solo Windows). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
801
Utilizzo dei codec Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . 803
Utilizzo dei codec Avid per QuickTime.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
803
Installazione di un codec Avid in altri sistemi . . . . . . . . . . . . . . . . .
807
Copia di un codec Avid per QuickTime su un altro
sistema Windows (solo Windows) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 807
Copia di un codec in un sistema Macintosh
(solo Macintosh) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 808
Esportazione da un'applicazione di terze parti . . . . . . . . . . . . . . . . 808

Esportazione di tracce comefile audio.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


. . 809
Esportazione come file grafici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 810
Trasferimento di un progettotra sistemi Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. 811
Metodi per il trasferimento di file tra sistemi Avid . . . . . . . . . . . . . .
812
Requisiti di compatibilit� per il trasferimento . . . . . . . . . . . . . . . . .
812
Trasferimento di un progetto e dei media file associati . . . . . . . . . 813
Trasferimento di progetti, profili utente e impostazioni
personalizzabili . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . 814
Trasferimento di progetti e bin con file AFE . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . 816

Indice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . 819
Tabelle

Tabelle
Risoluzioni e dimensioni dei campi supportate . . . . . . . . .62
Tabella 2 Organizzazione deibin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.102
Tabella 3 Elenco scorrevole Impostazioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .111

Tabella 4 Opzioni del menu Impostazioni (Settings) . . . . . . . . . . . .120


Tabella 5 Componenti personalizzabili dell'interfaccia . . . . . . . . . .135
Tabella 6 Tasti di navigazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . .164
Tabella 7 Opzioni per la modifica delle informazioni dei bin . . . . . .214
Tabella 8 Componenti dello strumento Audio . . . . . . . . . . . . . . . . .257
Tabella 9 Opzioni del menu Meter. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.263
Tabella 10 Supporto delle opzioni di strato di Photoshop . . . . . . . . .330
Tabella 11 Supporto per i tipi di strati speciali di Photoshop . . . . . . .331
Tabella 12 Descrizione delle icone degli oggetti . . . . . . . . . . . . . . .
.341
Tabella 13 Intestazioni di colonna del bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.362
Tabella 14 Scelte rapide per spostarsi nella vista Testo . . . . . . . . . .369
Tabella 15 Opzioni del comando Modifica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.372
Tabella 16 Opzioni di solo consolidamento. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.400
Tabella 17 Opzioni di consolidamento/transcodifica . . . . . . . . . . . . .400
Tabella 18 Opzioni di sola transcodifica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.404
Tabella 19 Opzioni della finestra di dialogo Ricollega. . . . . . . . . . . .409
Tabella 20 Opzioni di ricollegamento in base a risoluzioni

specifiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.411
Tabella 21 Formato di tracciamento e timecode Opzioni di

visualizzazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .472
Tabella 22 Tasti di selezione delle tracce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.539
Tabella 23 Opzioni del menu rapido della Timeline. . . . . . . . . . . . . .551
Tabella 24 Numero di tracce e velocit� di scrub . . . . . . . . . . . . . . . .614

Tabella 25 Comandi del menu rapido Missaggio audio. . . . . . . . . . .633


Tabella 26 Opzioni della finestra di dialogo Modifica frequenza

di campionamento (Change Sample Rate) . . . . . . . . .706


Tabella 27 Opzioni DVD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . .782
Tabella 28 Applicazioni Avid disponibili per esportazione

AvidLinks . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .792

Tabella 29 Dispositivi per il trasferimento di file . . . . . . . . . . . . . . .


.812
32
Utilizzo della guida

Complimenti per l'acquisto del sistema Avid�. Usandolo, � possibile


ottenere risultati di grande qualit�. Il sistema offre infatti la possibilit� di
inserire nel prodotto creato tutti gli elementi di produzione possibili:
velocit� e alta risoluzione del filmato, elementi grafici multimediali,
animazioni, titoli ed effetti generati al computer.

In questa documentazione vengono descritte le caratteristiche e

l'hardware di tutti i modelli. Pertanto nel sistema in uso potranno non


essere presenti alcune delle caratteristiche, n� l'hardware trattato nella
presente documentazione.

A chi � rivolta questa guida

Questa guida � destinata a tutti gli utenti di Avid, dai principianti a quelli
pi� esperti. Si presuppone la conoscenza del sistema operativo
Windows� XP o Mac� OS X.

Informazioni sulla guida

La presente guida raccoglie tutte le informazioni necessarie per sfruttare al


meglio le numerose opzioni offerte dal sistema Avid. Questa guida assiste
l'utente anche nelle procedure pi� complesse mediante istruzioni orientate
ai task.
Utilizzo della guida

Utilizzo della guida


Nel Capitolo 1, Nozioni di base sul desktop, vengono descritte tutte le
strutture di base dei file e delle cartelle utilizzate dal sistema Avid.

Nei capitoli compresi tra il Capitolo 2 e il Capitolo 20 viene illustrato
il naturale flusso di lavoro con procedure chiare ed esaurienti.

Infine, un Indice dettagliato consente di individuare rapidamente
argomenti specifici.
Il Supplemento alla Guida dell'utente per Avid Xpress DV, Avid Xpress
Pro � un compendio alla Guida dell'utente. Nel Supplemento sono
contenute informazioni sulle opzioni di impostazione, sulle specifiche dei
formati di file, nonch� altre informazioni supplementari. Il contenuto del
presente manuale e del Supplemento � disponibile anche nella Guida in
linea.

Simboli e convenzioni

Salvo dove altrimenti indicato, il materiale contenuto nella presente


documentazione si riferisce ai sistemi operativi Windows XP e Macintosh
OS X. Quando il testo si riferisce a un particolare sistema operativo, viene
contrassegnato nel seguente modo:


(Windows) o (solo Windows) indica che le informazioni si riferiscono
al sistema operativo Windows XP.

(Macintosh) o (solo Macintosh) indica che le informazioni si
riferiscono al sistema operativo Mac OS X.
La maggior parte delle immagini presenti nel presente documento sono
tratte dal sistema operativo Windows XP, ma le informazioni si riferiscono
ai sistemi Windows XP e Mac OS X. In caso di differenze tra i due sistemi
operativi vengono raffigurate le schermate sia di Windows XP sia di
Mac OS X.
Simboli e convenzioni

Simboli e convenzioni
i

seguenti:

Simboli o convenzioni Significato o azione

Le note forniscono importanti informazioni,

richiami, raccomandazioni e consigli.

Il richiamo alla cautela indica che una determinata

azione potrebbe danneggiare il sistema o causare la


perdita di dati.

Il richiamo all'attenzione descrive un'azione che

potrebbe arrecare danni fisici. Per la gestione e l'uso


di apparecchi elettrici, attenersi alle indicazioni
riportate nel presente documento o sull'apparecchio
stesso.

>
Questo simbolo indica comandi del menu e
sottocomandi in un ordine ben preciso. Ad esempio
File > Importa (Import) significa che si deve fare clic
sul menu File e, all'interno di esso, sul comando
Importa (Import).

t
Questo simbolo indica una procedura composta da
una sola fase. Pi� frecce presenti in un elenco
indicano la possibilit� di eseguire una delle
operazioni elencate.

k
Questo simbolo si riferisce al tasto Apple o
Comando. Tenere premuto il tasto Comando e un
altro tasto per eseguire l'equivalente scelta rapida da
tastiera.

Suggerimenti a margine
A margine si trovano suggerimenti che aiutano a
eseguire operazioni con pi� facilit� ed efficienza.

Caratteri in corsivo
Il carattere corsivo viene utilizzato per mettere in
evidenza determinate parole e per indicare le
variabili.

Font Courier in Il font Courier in stile grassetto rappresenta il testo


stile grassetto digitato dall'utente.
Utilizzo della guida

Utilizzo della guida

Clic
Premere rapidamente e rilasciare il pulsante sinistro
del mouse (Windows) o il pulsante del mouse
(Macintosh).

Doppio clic
Premere e rilasciare brevemente per due volte il
pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante
del mouse (Macintosh).

Clic con il pulsante destro Premere rapidamente e rilasciare il pulsante destro


del mouse del mouse (solo Windows).

Trascinamento
Fare clic sull'elemento desiderato e spostare il
cursore tenendo premuto il pulsante sinistro del
mouse (Windows) o il pulsante del mouse
(Macintosh).

Ctrl + tasto Tenere premuto il primo tasto mentre si preme il


k + tasto secondo tasto.

Nel presente documento, il termine "guida agli effetti" si riferisce alla


Guida agli effetti di Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV, disponibile nel
CD-ROM Libreria in linea dei prodotti Avid Xpress.

In caso di problemi

Se insorgono problemi nell'utilizzo di Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV,


procedere nel seguente modo:

1.
Ripetere l'operazione, seguendo attentamente le istruzioni fornite nella
presenta guida. � di importanza fondamentale controllare tutte le fasi
del flusso di lavoro.
2. Verificare se nei documenti indicati di seguito sono presenti
informazioni aggiornate dopo la pubblicazione della documentazione:
-
Le note sulla versione fornite con l'applicazione.

-
I file Leggimi disponibili nella cartella dell'applicazione Avid. I
file Leggimi sono inoltre inclusi nella Guida in linea.
Accesso alle esercitazioni e alla libreria in linea

Accesso alle esercitazioni e alla libreria in linea

Knowledge Center.

3. Consultare la documentazione fornita in dotazione con l'hardware o


con l'applicazione Avid per questioni relative alla gestione o
all'hardware.
4. Visitare Knowledge Center online all'indirizzo
www.avid.com/support. I servizi on-line sono disponibili 24 ore al
giorno, 7 giorni alla settimana. Visitare Knowledge Center on-line per
trovare le risposte ai propri quesiti, esaminare i messaggi di errore,
accedere a suggerimenti per la risoluzione di problemi, scaricare
aggiornamenti e leggere/partecipare alle discussioni on-line.
5. Per l'assistenza tecnica chiamare il numero 800-800-AVID
(800-800-2843).
Per sistemi di trasmissione in diretta e stazioni Call Letter, chiamare il
numero 800-NEWSDNG (800-639-7364).

Accesso alle esercitazioni e alla libreria in linea

Il CD-ROM Esercitazione guidata di Avid Xpress contiene esercitazioni


multimediali, da utilizzare come risorsa principale per l'apprendimento
dell'uso dell'applicazione. Il CD-ROM della Libreria in linea dei prodotti
Avid Xpress contiene l'intera documentazione del prodotto in formato PDF.
� possibile accedere all'esercitazione e alla libreria dai rispettivi CD-ROM
oppure dalla Guida in linea.

Per visualizzare la documentazione in linea � necessario avere installato

n
n
Adobe� Acrobat� Reader�. Il programma di installazione di Acrobat
Reader � disponibile nella cartella Acrobat all'interno del DVD. Per
visualizzare i filmati QuickTime dell'esercitazione e della guida di
riferimento degli effetti � necessario disporre di Apple QuickTime�. La
versione aggiornata di QuickTime pu� essere scaricata dal sito Web di
Apple�.
Utilizzo della guida

Utilizzo della guida

1. Inserire il CD-ROM dell'esercitazione nell'apposita unit�.


2. Fare doppio clic su Mainmenu.exe.
Per aprire la libreria in linea dal CD-ROM:

1. Inserire il CD-ROM della Libreria in linea nell'apposita unit� disco.


2. Fare doppio clic su Mainmenu.pdf.
Per accedere all'esercitazione o alla libreria in linea dalla Guida in
linea:

1. Inserire il CD-ROM delle esercitazioni o quello della libreria in linea


nell'apposita unit�.
2. Nell'applicazione Avid scegliere ? (Help) > Libreria ed esercitazione
in linea (Online Library & Tutorial).
Per informazioni aggiornate sul prodotto, visitare Avid Knowledge Center

all'indirizzo www.avid.com/support.

Commenti sulla documentazione

Ogni eventuale commento o suggerimento relativo al presente documento

o a qualsiasi parte della documentazione sar� gradito. I commenti


dovranno riguardare esclusivamente la documentazione.
L'indirizzo di posta elettronica a cui inviare i commenti � il seguente:
TechPubs@avid.com

Includere in tutta la corrispondenza anche il titolo del documento, il


relativo numero parte e la sezione specifica a cui si fa riferimento.
Ordinazione della documentazione

Ordinazione della documentazione

Per ordinare copie supplementari di questa documentazione negli


Stati Uniti, chiamare il servizio vendite di Avid al numero 800-949-AVID
(800-949-2843). Per ordinare copie supplementari di questa
documentazione se non si � negli Stati Uniti, contattare il proprio
rappresentante Avid di zona.

Servizi di formazione Avid

Per informazioni su corsi/programmi, centri di formazione, certificati,


materiale per i corsi e libri, visitare il sito Web www.avid.com/training
oppure contattare il servizio vendite di Avid al numero 800-949-AVID
(800-949-2843).
Utilizzo della guida

Utilizzo della guida


Capitolo 1

Capitolo 1

Sebbene la maggior parte del lavoro venga svolta con l'applicazione Avid,
sar� necessario ricorrere ad alcune procedure desktop di base.

Le seguenti sezioni descrivono le procedure di base che riguardano i


sistemi operativi Windows o Macintosh e le cartelle Avid:

� Operazioni con il desktop


� Utilizzo della cartella Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV
� Gestione delle cartelle Avid Projects e Avid Users
� Avvio dell'applicazione Avid (Windows)
� Avvio dell'applicazione Avid (Macintosh)
(Solo Windows) Nel presente capitolo si fa riferimento al percorso

predefinito della directory di installazione per le diverse cartelle del


sistema Avid. Se durante l'installazione viene selezionato un percorso di
directory diverso, � necessario sostituire tale percorso quando si eseguono
le procedure citate nel presente capitolo.
Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

Per informazioni sul


sistema operativo
Windows, quali ad
esempio il desktop e le
icone, vedere la Guida

in linea di Microsoft�
Windows. Per
informazioni sulla
cartella Sistema e altre
funzioni del sistema
Macintosh, quali ad
esempio la Scrivania e
le icone, consultare la
documentazione fornita
a corredo.

Nella presente sezione vengono descritte le caratteristiche del desktop che


verranno utilizzate con l'applicazione Avid.

� Utilizzo dei menu di scelta rapida (Windows)


� Utilizzo dei menu di scelta rapida (Macintosh)
� Utilizzo della barra delle applicazioni di Windows (solo Windows)
� Trascinamento delle finestre (solo Windows)
� Impostazione delle combinazioni di colori Avid (Windows)
� Impostazione delle combinazioni di colori Apple (Macintosh)
Creazione di un disco di ripristino automatico di sistema (solo
Windows)

L'utente o l'amministratore di sistema devono creare un disco di ripristino


automatico per ricostituire la configurazione di sistema in caso di
danneggiamento. Il disco di ripristino deve essere aggiornato ogni volta
che si apportano modifiche al sistema, quali l'installazione di nuovi
programmi.

Per creare un disco di ripristino automatico di sistema:

1. Scegliere Start > Tutti i programmi > Accessori > Utilit� di sistema >
Backup.
Viene visualizzata la finestra Backup o ripristino guidato.

2. Selezionare l�opzione Backup dei file e delle impostazioni, quindi fare


clic su Avanti.
3. Selezionare l�opzione Tutte le informazioni sul computer in uso,
quindi fare clic su Avanti.
Operazioni con il desktop

Operazioni con il desktop


Inserire un CD-ROM scrivibile nell�apposita unit�, selezionare
CD-ROM, quindi fare clic su Fine.
Le informazioni di sistema vengono copiate sul CD-ROM.

5. Riporre il disco in un luogo sicuro, asciutto e antistatico.


Utilizzo dei menu di scelta rapida (Windows)

Invece di utilizzare i menu standard per trovare il comando necessario


all'interno di una finestra, provare a usare i menu di scelta rapida.

Per utilizzare un menu di scelta rapida, eseguire una delle seguenti


operazioni:

t Fare clic con il pulsante destro del mouse su una finestra per
visualizzare il menu di scelta rapida che contiene i comandi pi� usati
per quella finestra. Per l'elenco completo dei comandi di scelta rapida
consultare la Guida in linea.
t Fare clic con il tasto destro del mouse su un oggetto dello schermo per
accedere alla Guida rapida.

Utilizzo dei menu di scelta rapida (Macintosh)

Per utilizzare un menu di scelta rapida, eseguire una delle seguenti


operazioni:

t
Ad esempio, premere Ctrl e Maiuscole facendo clic con il mouse
all'interno della finestra per accedere al menu di scelta rapida nel quale
vengono elencati i comandi utilizzati pi� frequentemente. Per l'elenco
completo dei comandi di scelta rapida consultare la Guida in linea.

t
� inoltre possibile premere Ctrl e Maiuscole e fare clic su un oggetto
dello schermo per accedere agli Aiuti Veloci relativi all'oggetto.
Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

Per impostazione predefinita la barra delle applicazioni di Windows viene


visualizzata sempre nella parte inferiore dello schermo, in primo piano. Si
hanno altre due opzioni:


� possibile tenere nascosta la barra delle applicazioni dietro
l'applicazione in uso

Si pu� impostare la barra delle applicazioni in modo che venga
visualizzata solo quando si trascina il puntatore del mouse su di essa
Se si nasconde la barra delle applicazioni mentre � in uso l'applicazione

Avid e si riduce a icona un'altra applicazione, come ad esempio la Guida


in linea, non sar� possibile visualizzare l'icona ridotta. Per vedere la barra
delle applicazioni e le icone delle applicazioni, ridurre a icona
l'applicazione Avid.

Per modificare le impostazioni della barra delle applicazioni:

1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul pulsante Start e
selezionare Propriet�.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Propriet� della barra delle
applicazioni e del menu di avvio.

2. Selezionare la scheda Barra delle applicazioni.


3. Selezionare le opzioni desiderate.
t
Per nascondere la barra delle applicazioni, deselezionare le
opzioni Sempre in primo piano e Nascondi automaticamente.

t
Per impostare la barra delle applicazioni in modo che venga
visualizzata quando si desidera, selezionare le opzioni Sempre in
primo piano e Nascondi automaticamente.

4. Fare clic su OK.


La barra delle applicazioni pu� anche essere trascinata in alto, in basso o

ai lati del monitor.

Per ulteriori informazioni vedere la Guida in linea di Windows.


Operazioni con il desktop

Operazioni con il desktop

Per impostazione predefinita nei sistemi Windows il contenuto delle


finestre viene visualizzato mentre le finestre vengono trascinate.
Deselezionare questa opzione per migliorare la visualizzazione dello
schermo ed evitare problemi di aggiornamento dello schermo.

Per deselezionare l'opzione Mostra contenuto della finestra durante


l'operazione di trascinamento:

1. Fare clic con il pulsante destro del mouse su una parte vuota del
desktop e scegliere Propriet�.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Propriet� - Schermo.

2. Selezionare la scheda Aspetto e fare clic sul pulsante Effetti.


3.
Deselezionare l�opzione Mostra contenuto della finestra durante
l'operazione di trascinamento.
4.
Fare clic su OK e quindi di nuovo su OK.
Impostazione delle combinazioni di colori Avid (Windows)

Come impostazione predefinita, in Avid viene utilizzata la combinazione


di colori Avid grigio e porpora.

Per modificare la combinazione di colori:

1. Fare clic con il pulsante destro del mouse su una parte vuota del
desktop e scegliere Propriet�.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Propriet� - Schermo.

2.
Selezionare la scheda Aspetto.
3.
Fare clic sul menu a comparsa Combinazione colori e selezionare una
combinazione di colori diversa.
4. Fare clic su OK.
� possibile cambiare la combinazione di colori nella scheda Aspetto

(Appearance) della finestra di dialogo Interfaccia (Interface) in Avid.


Vedere Impostazioni interfaccia: scheda Aspetto nella Guida in linea.
Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

Per modificare la combinazione di colori:

1. Scegliere il menu Apple P > Preferenze di Sistema.


Viene visualizzata la finestra Preferenze di Sistema.
2. Nell'area Personale fare clic su Generale.
3. Fare clic sul menu a comparsa Aspetto e selezionare un colore.
4. Scegliere il colore desiderato dal menu a comparsa Colore selezione.
5. Tornare alla finestra Preferenze di Sistema:
t Fare clic su Chiudi.
t Fare clic su Mostra Tutte.
� anche possibile cambiare la combinazione di colori dell�applicazione

Avid nella scheda Aspetto (Appearance) della finestra di dialogo


Interfaccia (Interface). Vedere Impostazioni interfaccia: scheda Aspetto
nella Guida in linea .

Impostazione della risoluzione dello schermo

La risoluzione dello schermo nell�applicazione Avid � diversa per i sistemi


NTSC e PAL:


La risoluzione NTSC � 720 x 486 pixel non quadrati che occupano
tutto il video attivo.

La risoluzione PAL � 720 x 576 pixel non quadrati che occupano tutto
il video attivo.
Operazioni con il desktop

Operazioni con il desktop

Un monitor Due monitor


1024 x 768 pixel
1152 x 864 pixel
1280 x 1024 pixel
2048 x 768 pixel
2304 x 864 pixel
2560 x 1024 pixel

Con una risoluzione superiore vengono visualizzati pi� pixel e sar�


possibile vedere pi� oggetti nei monitor, anche se gli oggetti appariranno
pi� piccoli.

Quando si utilizza una sola scheda per due monitor, � possibile che la

risoluzione massima di riproduzione video sia limitata. Se il video non


viene riprodotto correttamente, provare a ridurre la risoluzione a 2048 x
768 pixel.

Modifica della risoluzione dello schermo (Windows)

Per visualizzare o modificare la risoluzione dello schermo:

1. Fare clic con il pulsante destro del mouse su una parte vuota del
desktop e scegliere Propriet�.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Propriet� - Schermo.

2. Fare clic sulla scheda Impostazioni.


3. Nel riquadro Risoluzione dello schermo trascinare il dispositivo di
scorrimento fino alla risoluzione desiderata.
4. Fare clic sulla casella di riepilogo Colori e selezionare Massima (32
bit).
5. Fare clic su OK.
Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

Per visualizzare o modificare la risoluzione dello schermo:

1. Scegliere P > Preferenze di Sistema.


Viene visualizzata la finestra Preferenze di Sistema.
2. Nell'area Hardware fare clic su Monitor.
3. Selezionare la risoluzione desiderata nell'elenco delle risoluzioni.
4. Mantenere l'impostazione di Colori su Milioni.
5. Fare clic sulla casella di chiusura o fare clic su Mostra Tutte per
tornare alla finestra Preferenze di Sistema.
Se si utilizzano due monitor e il secondo monitor ha una risoluzione di

800 x 600, quest'ultimo diventa automaticamente il monitor Client.

Utilizzo della cartella Avid Xpress Pro o


Avid Xpress DV

La cartella Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV contiene file operativi e di


supporto fondamentali. La cartella Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV si
trova nel seguente percorso:


(Windows) unit�:\Programmi\Avid\

(Macintosh) Macintosh HD/Applications/
Si consiglia di non intervenire su questi file ad eccezione dei casi riportati
nelle descrizioni seguenti:


Cartella Help: questa cartella contiene i file della Guida. Per
informazioni sull�utilizzo della Guida in linea fare clic su Utilizzo
della Guida in linea nella scheda Sommario della Guida in linea.

Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV: l'icona dell'applicazione risiede
qui. � possibile avviare l�applicazione seguendo le procedure descritte
in Avvio dell'applicazione Avid (Windows) a pagina 52 oppure in
Avvio dell'applicazione Avid (Macintosh) a pagina 52.
Gestione delle cartelle Avid Projects e Avid Users


Cartella Settings: oltre alle impostazioni di progetto e utente, in
questa cartella vengono conservati i file delle impostazioni riguardanti
tutti gli utenti e i progetti del sistema. � possibile copiare o spostare il
file delle impostazioni personalizzabili in altri sistemi presenti sul
desktop usando la stessa procedura descritta nella sezione
Spostamento di impostazioni tra i sistemi a pagina 128.

Cartella Supporting Files: contiene una serie di file che aggiungono
delle funzioni all'applicazione. L'accesso alla maggior parte di questi
file avviene dall'applicazione stessa. � possibile aggiungere effetti di
terze parti alla cartella 3rd Party Plug-Ins e alla cartella AVX_Plug-Ins
da programmi quali Avid Visual Extensions (AVX�) da usare nel
montaggio di effetti, come descritto nella guida agli effetti del sistema
utilizzato o nella Guida in linea..
Gestione delle cartelle Avid Projects e Avid Users

La gestione di progetti, profili utente e impostazioni implica lo


spostamento, la copia e l'eliminazione di file e di cartelle e la modifica dei
nomi di progetto o utente. Il desktop viene utilizzato per scambiare i
progetti e i profili utente tra i vari sistemi.

Utilizzo delle cartelle Avid Projects e Avid Users

Quando si crea un nuovo progetto o profilo utente, vengono creati i file e le


cartelle seguenti:


Quando si crea un nuovo utente, viene creato un file con il profilo
dell'utente e una cartella utente che li contiene. Ad ogni elemento
viene assegnato il nome utente personalizzato fornito. La nuova
cartella viene memorizzata nella cartella Avid Users del disco rigido
interno (Windows) oppure nel Macintosh HD (Macintosh). Quando si
creano profili utente, le impostazioni dei profili vengono memorizzate
nella cartella utente avente il nome di accesso dell'utente. Vedere
Utilizzo di profili utente a pagina 76.

Alla creazione di un nuovo progetto, vengono creati tre elementi: un
file di progetto, un file delle impostazioni di progetto (Project Settings)
e una cartella di progetto che contiene i due file. Ad ogni elemento
Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

Le cartelle Avid Projects e Avid Users consentono di spostare da un


sistema all'altro interi progetti oppure impostazioni di utente e di progetto
selezionate mediante la copia e lo spostamento di file nel desktop.

Modifica dei nomi di progetto e di utente

I nomi di progetto o utente non possono essere modificati all'interno


dell'applicazione Avid. Tali nomi devono essere modificati dal desktop
prima di avviare l'applicazione. Le cartelle Avid Users e Avid Projects si
trovano in:

� (Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress Pro


� (Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress DV
� (Macintosh) Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress Pro
� (Macintosh) Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress DV
Per modificare un nome di progetto o di utente:

1. Andare alla cartella Avid Projects o Avid Users e fare doppio clic sulla
cartella.
2. Fare clic sul nome della cartella che si desidera modificare e quindi
farvi clic sopra di nuovo.
Il nome appare evidenziato per l'immissione di testo.

3. Digitare il nuovo nome della cartella.


Quando si modifica un nome di utente o di progetto, assicurarsi di

modificare il nome della cartella e di tutti i file nella cartella che hanno il
vecchio nome. I nomi dei file corrispondenti non vengono modificati
automaticamente nella cartella.

4. Chiudere le finestre e riavviare l'applicazione Avid.


Gestione delle cartelle Avid Projects e Avid Users

Gestione delle cartelle Avid Projects e Avid Users

I profili di progetto o utente non possono essere eliminati all'interno


dell'applicazione Avid. L'operazione deve essere eseguita dal desktop
prima di avviare l'applicazione. Le cartelle Avid Users e Avid Projects si
trovano in:

� (Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress Pro


� (Windows) unit�:\Programmi \Avid\Avid XpressDV
� (Macintosh) Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress Pro
� (Macintosh) Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress DV
Eliminando un progetto, vengono eliminati anche i bin contenuti nello

stesso.

Per eliminare un progetto o un profilo utente:

1. Andare alla cartella Avid Users o Avid Projects e fare doppio clic sulla
cartella.
2. Trascinare il progetto o la cartella utente che si desidera eliminare
sull'icona del cestino (Windows e Macintosh).
3. Svuotare il cestino (Windows e Macintosh) per eliminare
definitivamente i file dal sistema.
4. Chiudere le finestre e riavviare l'applicazione Avid.
Il media acquisito relativo a un progetto eliminato non viene cancellato

insieme alla cartella del progetto. Per ulteriori informazioni


sull'eliminazione dei media file vedere Eliminazione di clip, sequenze o
media a pagina 352 e Eliminazione di media file con lo strumento Media a
pagina 393.
Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop

L�applicazione Avid si trova nel seguente percorso:

unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress Pro

unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress DV

Per la maggior parte degli utenti, il desktop rappresenta una posizione pi�
comoda per avviare l'applicazione. Per informazioni sulla creazione di un
collegamento sul desktop, vedere la documentazione di Microsoft
Windows XP.

Per avviare l'applicazione Avid:

t
Scegliere Start > Tutti i programmi > Avid > Avid Xpress Pro o
Avid Xpress DV.

Dopo alcuni secondi viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona


progetto (Select Project).

Se si installa l�applicazione di montaggio Avid in un computer portatile, �

possibile che venga visualizzata una finestra di dialogo contenente un


messaggio relativo a schemi di gestione dell�alimentazione incompatibili.
Avid consiglia l�utilizzo di uno schema di alimentazione sempre attivo
quando si utilizzano le applicazioni Avid. Altri schemi di alimentazione
potrebbero incidere negativamente sulle prestazioni delle funzionalit� di
montaggio (quali, ad esempio, l�acquisizione o i montaggi digitali). Per
informazioni sulla modifica degli schemi di alimentazione, consultare la
documentazione relativa al sistema operativo Windows.

Avvio dell'applicazione Avid (Macintosh)

L�applicazione Avid si trova nel seguente percorso:

Macintosh HD/Applications/Avid Xpress Pro

Macintosh HD/Applications/Avid Xpress DV


n

Avvio dell'applicazione Avid (Macintosh)

Per la maggior parte degli utenti, il Dock rappresenta una posizione pi�
comoda per avviare l'applicazione.

L'applicazione non verr� avviata correttamente se l'icona viene spostata


fuori dalla cartella Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV. � possibile creare
un alias e trascinarlo sulla Scrivania o sul Dock.

Per informazioni sulla creazione di un alias o sull'utilizzo del Dock, vedere


la documentazione fornita con Mac OS X.

Per avviare l�applicazione Avid, eseguire una delle seguenti


operazioni:

t Fare doppio clic sull'alias dell'applicazione sulla Scrivania.


t Fare doppio clic sull'alias dell'applicazione sul Dock.
t Scegliere Vai > Applicazioni, quindi fare doppio clic sull�icona
dell�applicazione.
Dopo alcuni secondi viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona
progetto (Select Project).

Se si installa l�applicazione di montaggio Avid in un computer portatile, �


possibile che venga visualizzata una finestra di dialogo contenente un
messaggio relativo alla ridotta velocit� di esecuzione del processore. Avid
consiglia di disattivare l�opzione relativa alla riduzione delle prestazioni
del processore nelle impostazioni del risparmio di energia quando si
utilizzano le applicazioni Avid. L�esecuzione dell�applicazione a una
velocit� ridotta potrebbe incidere negativamente sulle prestazioni delle
funzionalit� di montaggio (quali, ad esempio, l�acquisizione o i montaggi
digitali). Per ulteriori informazioni sulla disattivazione dell�opzione
relativa alla riduzione delle prestazioni del processore, vedere la
documentazione di Macintosh.

� inoltre possibile che venga visualizzato un messaggio relativo al


rallentamento delle prestazioni del disco rigido in modalit� di
sospensione. Per ottenere prestazioni di sistema ottimali, deselezionare la
modalit� Stop nelle impostazioni di risparmio di energia.
Capitolo 1 Nozioni di base sul desktop
Capitolo 2

Capitolo 2

In questo capitolo vengono fornite una breve descrizione delle risoluzioni e


dei formati video supportati dall'applicazione di montaggio Avid, nonch�
informazioni utili per la pianificazione di un progetto. L'utilizzo di Avid
inizia con l'accensione del sistema, l'avvio dell'applicazione, l'apertura di
un progetto esistente o la creazione di un progetto nuovo. Nel presente
capitolo sono inoltre descritte queste e altre procedure per iniziare un
progetto. Questi argomenti vengono trattati nelle sezioni seguenti:

� Tipi di progetto
� Risoluzioni di un progetto
� Operazioni con progetti a risoluzioni miste
� Dimensioni delle immagini NTSC e PAL
� Esempio di flusso di lavoro
� Progetti video e su pellicola
� Apertura e chiusura di un progetto
� Backup dei dati del progetto
� Conclusione della sessione di montaggio
� Inizializzazione e scollegamento di unit�
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

(Solo Windows) Nel presente capitolo si fa riferimento al percorso

predefinito della directory di installazione per le diverse cartelle Avid. Se


durante l'installazione viene selezionato un percorso di directory diverso, �
necessario utilizzare tale percorso.

Tipi di progetto

Quando si inizia un progetto nell'applicazione Avid, � necessario


selezionare un tipo di progetto in base al girato sorgente. Nella finestra di
dialogo Nuovo progetto (New Project) � possibile selezionare una delle
opzioni seguenti:


23,976p NTSC: per materiale girato a 23,976 fps con pulldown
avanzato o per materiale originato da pellicola o altro materiale girato
a 24 fps in cui si desidera utilizzare audio digitale. Vedere Operazioni
nei progetti a 23,976p NTSC a pagina 57.

30i NTSC: per materiale originato da video NTSC (30 fps).

25p PAL: per materiale originato da pellicola girato a 25 fps o altro
materiale girato a 25 fps trasferito su un nastro video PAL.

25i PAL: per materiale originato da video PAL (25 fps).
Sebbene sia possibile importare e lavorare su un progetto 24p, non �

tuttavia possibile acquisire materiale a 24p.

In queste opzioni, 23,976p, 24p e 25p indicano media progressivi a 23,976


fps, 24 fps e 25 fps. Per questi progetti il girato sorgente viene acquisito e
memorizzato in 23,976, 24 o 25 frame al secondo distinti, completi. Nelle
opzioni 30i NTSC e 25i la lettera i rappresenta frame interlacciati
riprodotti a 30 fps o 25 fps. Un frame interlacciato comprende due campi,
ognuno dei quali contiene met� delle linee di scansione del frame. I frame
interlacciati sono standard per i media video NTSC e PAL.
Tipi di progetto

Tipi di progetto

Operazioni nei progetti a 23,976p NTSC

Le applicazioni di montaggio Avid che supportano il girato a 24p


supportano anche il tipo di progetto a 23,976p NTSC che viene
specificatamente utilizzato per l�acquisizione e l�output di audio digitale
trasferito o registrato a 48 kHz e sincronizzato con il girato a 23,976 fps. In
questo tipo di progetto vengono mantenuti gli standard digitali per tutti gli
input e output NTSC a 23,976 fps.

Selezionare questo tipo di progetto se:


Le sorgenti audio e video sono state acquisite a una frequenza di
quadro di 23,976 fps utilizzando il pulldown avanzato (vedere
Acquisizione con pulldown avanzato a pagina 59). Tale frequenza, in
alcuni casi indicata come 24p dai produttori di apparecchiature video,
costituisce un formato di definizione standard basato su DV che
consente di registrare e di riprodurre i media a una frequenza di quadro
di 23,976. In Avid � possibile sfruttare al massimo i vantaggi offerti
dalla natura progressiva e di elevata qualit� di questo formato, poich�
si lavora in base a un rapporto di 1:1 con la frequenza di quadro di
acquisizione del media.

La stessa frequenza viene utilizzata per i film (film per la televisione) o
per i video 24p HD (film per la televisione o per il cinema). Tali
sorgenti possono essere convertite nel formato NTSC standard senza
che si verifichi un ulteriore rallentamento dell�audio. L�audio registrato
a 48 kHz conserva la stessa frequenza in tutto il progetto.

Il girato e le sorgenti audio sono stati sincronizzati nel processo di
telecinema e quindi trasferiti nel formato Digital Betacam� o in altri
formati di nastri digitali.
La frequenza di quadro di 23,976 viene a volte indicata come 23,97 fps o

23,98 fps.

Tale frequenza � direttamente proporzionale alla frequenza di quadro di

23,976 fps della trasmissione NTSC, utilizzata per il trasferimento da

pellicola a nastro nel sistema di montaggio Avid.


Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Tenere presenti le seguenti considerazioni:


� possibile utilizzare qualsiasi dispositivo DV per trasferire materiale
acquisito a 23,976p nell�applicazione Avid per la creazione di progetti
a 23,976p.

Nei progetti con girato a 24fps � necessario eseguire il pull down
(rallentamento) dell�audio prima di acquisirlo nel progetto a 23,976p.
Non � possibile acquisire audio senza sottoporlo a pull down.
Diversamente dai progetti 24p NTSC, nei quali il selettore pulldown
dell�audio pu� essere impostato su 1,0 o 0,99 per supportare
rispettivamente la frequenza di quadro a 24 fps o a 23,976 fps, nei
progetti a 23,976p questo selettore non � disponibile. Tali progetti
supportano soltanto audio a 48 kHz sincronizzato con il girato a
23,976 fps su un nastro di trasferimento a 29,97 fps.

I media realizzati in progetti 24p non sono compatibili con quelli
realizzati in progetti a 23,976p. Se si inizia a lavorare con un tipo di
progetto e in seguito si decide di passare all�altro, sar� necessario
riacquisire tutti i media video e audio. Non � possibile trasferire i
media video o audio da un tipo di progetto all�altro.

I file OMF e AAF creati nei progetti 23,976p differiscono leggermente
da quelli creati nei progetti 24p. In questi file le frequenze di
montaggio sono di 23,976 fps.
A causa della modalit� di memorizzazione delle informazioni di

progetto, le precedenti versioni dei sistemi di montaggio Avid non


rilevano alcuna differenza tra i progetti 23,976p e i progetti 24p.
Nonostante sia possibile aprire i progetti 23,976p nelle versioni
precedenti del software, non � possibile riprodurne i media a causa
delle diverse frequenze di montaggio interne. I progetti non vengono
danneggiati se aperti in versioni precedenti del software (a meno che
non si provi a modificare clip o a montare sequenze). Se necessario, �
possibile riacquisire i media nel progetto 24p.
Tipi di progetto

Tipi di progetto

I progetti 23,976 supportano due risoluzioni di acquisizione e


riproduzione:

� DV24p
� 28:1
Sono possibili tutte le operazioni che richiedono queste risoluzioni, quali,
l�acquisizione, la renderizzazione, il missaggio, la riproduzione e via di
seguito.

Per la riproduzione sono disponibili due risoluzioni aggiuntive:

� 14:1
� 35:1.
Acquisizione con pulldown avanzato

Se si acquisisce del girato NTSC con una videocamera DV tramite


collegamento Firewire�, � possibile utilizzare il pulldown avanzato. In
questo modo anche con le applicazioni di montaggio DV native, come
Avid, sar� possibile creare media a 23,976p. Il pulldown avanzato viene
impostato automaticamente durante l�acquisizione e non richiede ulteriori
regolazioni nell�applicazione di montaggio Avid.
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Pulldown
standard a 24p

(2:3:2:3)
A1
1
A2
2
B1
1
B2
2
B3
1
C1
2
C2
1
D1
2
D2
1
D3
2

A B C D
Campi
acquisiti,

Acquisizione di

indicati da

fotogrammi a 24p

linee in
grassetto

Pulldown
avanzato a
24p (2:3:3:2)

A1
1
A2
2
B1
1
B2
2
B3
1
C1
2
C2
1
C3
2
D1
1
D2
2

Per acquisire materiale con pulldown avanzato:

t Impostare l�opzione di pulldown avanzato nella videocamera DV.

Risoluzioni di un progetto

� necessario acquisire un media per iniziare un progetto. Vedere


Impostazione del sistema di montaggio software Avid o Connessione di
Avid Mojo DNA nella Guida in linea. In alternativa, per acquisire un
media, � possibile utilizzare un sistema Media Station XL o un registratore
Avid Xdeck� in un ambiente Avid Unity� MediaNetwork. Per ulteriori
informazioni su questi prodotti contattare il rivenditore Avid di fiducia o
visitare il sito Web Avid.
Risoluzioni di un progetto

Risoluzioni di un progetto


I progetti video Avid acquisiscono e memorizzano media NTSC a 30i
fps come video digitale conforme allo standard ITU-R 601 (SDTV,
standard-definition TV, televisione a definizione normale).

I progetti cinematografici o quelli girati con una videocamera abilitata
per la frequenza di quadro di 24p con pulldown avanzato acquisiscono
e memorizzano media NTSC a 23,976p. Il montaggio viene eseguito
offline in un'applicazione di montaggio Avid e la finitura con un
sistema Symphony� o Avid|DS.
Non � possibile creare media a 24p o 25p o pi� formati di output dal

materiale video girato a 30 fps (NTSC) o 25 fps (PAL). La sorgente deve


essere una pellicola o un girato HD (High Definition, alta definizione).


DV (Digital Video) � uno standard internazionale creato da un
consorzio di 10 societ� come formato di video digitale commerciale.
Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV supportano la risoluzione DV 25.
Nel formato DV, in origine noto come DVC (Digital Video Cassette),
viene utilizzato un nastro video da 1/4 di pollice per registrare video
digitali di alta qualit�. Il video viene campionato alla stessa frequenza
del video D1, D5 o Digital Betacam (720 pixel per linea di scansione).
Le informazioni sul colore in DV 25 vengono campionate alla
frequenza D1 4:1:1 nel formato a 525 linee (NTSC) e 4:2:0 nel
formato a 625 linee (PAL).

Le applicazioni di montaggio Avid consentono di acquisire, montare e


riprodurre in base alla risoluzione indicata nella Tabella 1, eccetto nei casi
specificati. Non � possibile acquisire DV 50 ed MPEG 50.

Le applicazioni di montaggio Avid supportano i media DV 50 e MPEG 50,

ma non sono in grado di acquisirli nel formato nativo. Per acquisire i


media DV 50 e MPEG 50 nel formato nativo, utilizzare un sistema di
montaggio Avid basato su Meridien e condividerli in Avid Unity
MediaNetwork per il montaggio.

Le risoluzioni sono selezionabili nella finestra di dialogo Creazione media


(Media Creation) comprendente le schede Acquisizione (Capturing), Titoli
(Titles), Importa (Import), Missaggio (Mixdown), Effetti di movimento
(Motion Effects) e Rederizza (Render).
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Dimensioni per Dimensioni per


Risoluzione campo NTSC campo PAL
DV 25 4:1:1 720 x 240 720 x 288
DV 50 4:2:2 720 x 240 720 x 288
(solo montaggio e riproduzione)
MPEG 50 4:2:2 720 x 256 720 x 308
(solo montaggio e riproduzione)
15:1s 352 x 248 352 x 296
1:1 (non compressa) 720 x 248 720 x 296
DV24p (progetti 23,976) 720 x 240 720 x 288
28:1p (progetti 23,976) 352 x 248 352 x 296
14:1 (progetti 23,976, solo montaggio 352 x 248 352 x 296
e riproduzione)
35:1 (progetti 23,976, solo montaggio 352 x 248 352 x 296
e riproduzione)

Queste risoluzioni vengono visualizzate, insieme ad altre risoluzioni Avid,


ovunque compaia un elenco di risoluzioni, ad esempio nel menu a
comparsa Risoluzione video (Video Resolution) della finestra di dialogo
Creazione di media (Media Creation). Il contenuto esatto dell'elenco
dipende dal sistema di montaggio Avid utilizzato e dal tipo di progetto,
NTSC o PAL.

Per informazioni sull'input e sull'output vedere le seguenti sezioni:

� Configurazione dei deck a pagina 230


� Impostazione dello strumento Acquisizione a pagina 238
� Utilizzo dello strumento Montaggio digitale a pagina 746
Operazioni con progetti a risoluzioni miste

Operazioni con progetti a risoluzioni miste

Per ulteriori I sistemi Avid Xpress Pro dotati di un dispositivo Avid Mojo DNA
informazioni sulle

consentono di utilizzare risoluzioni miste nella stessa sequenza.

risoluzioni di
missaggio, vedere

L'unica limitazione � rappresentata dal fatto che non � possibile combinare

Risoluzioni e

memorizzazione nella
clip con frequenze di frame diverse. Ad esempio, non � possibile

Guida in linea.
combinare NTSC a PAL, n� risoluzioni interlacciate a risoluzioni
progressive.

Dimensioni delle immagini NTSC e PAL

Le funzioni di masterizzazione universale dei sistema Avid consentono di


creare nastri master NTSC e PAL dallo stesso progetto. Se si intende
eseguire l'output di entrambi i formati, tenere presente quanto segue.

Nel sistema Avid il video NTSC utilizza un rapporto di forma pari a 4:3 e
una risoluzione dello schermo uguale a 720 x 486 pixel. Il girato DV e
MPEG usa una risoluzione dello schermo pari a 720 x 480 pixel. Il video
PAL utilizza lo stesso rapporto di forma, ma include altre 90 linee
orizzontali per una risoluzione dello schermo totale pari a 720x576.
Durante la creazione di un montaggio digitale il sistema Avid ridimensiona
l'immagine video in base alle dimensioni dello schermo corrette. Ad
esempio, se si lavora a un progetto NTSC e si desidera eseguire l'output del
video PAL, il sistema Avid ridimensiona l'immagine video NTSC in base
alle dimensioni maggiori dello schermo PAL. Questo � lo stesso processo
utilizzato in altri convertitori standard standalone.

Poich� PAL comprende pi� linee orizzontali di risoluzione rispetto a


NTSC, il ridimensionamento da PAL a NTSC consente di ottenere una
qualit� migliore, soprattutto nel caso di grafica importata. Se si intende
eseguire l'output di entrambe le versioni NTSC e PAL di una sequenza,
utilizzare il trasferimento da pellicola a video PAL e la grafica per PAL. La
scelta dipender� da altri requisiti di produzione, ad esempio il flusso di
lavoro audio e la disponibilit� dell'hardware.
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Nella Figura 1 viene illustrato un flusso di lavoro di esempio che utilizza


una configurazione standalone. In un ambiente di lavoro di gruppo �
possibile importare i media da ed esportarli in un'unit� di memorizzazione

1. (Facoltativo)
Importare un file di log
per creare un bin.
2. Collegare
l�apparecchiatura ad
Avid Mojo DNA.
3. Acquisire il media in
una delle risoluzioni
disponibili. Se si �
importato un file di log,
eseguirne l'acquisizione
in batch. In caso
contrario eseguire il log
e registrarlo oppure
acquisire
estemporaneamente.
4. Effettuare i montaggi
e creare la sequenza
finale.
5. Produrre un nastro
master: DV, analogico,
digitale o tutti e tre.
Eseguire l�output in
NTSC o PAL, a
seconda del girato
sorgente.
In un ambiente di
lavoro di gruppo �
possibile eseguire la
trasmissione o la
pubblicazione nel Web.

condivisa.

(Fase 1)

(Fase 2)
(Fase 3)

(Fase 4)

(Fase 5)

Betacam
Betacam
Log
Collegamento
1394
Video-
camera o
deck DV
DV
Deck DV
DV
Figura 1 Flusso di lavoro di un progetto

Girato sorgente:
NTSC 30 fps o
PAL 25 fps

Betacam, Digital
Betacam o altri
VTR

Avid Mojo DNA

Sistema di
montaggio Avid

Avid Mojo DNA

Betacam, Digital
Betacam o altri
VTR

Master a 25 o

30 fps
Progetti video e su pellicola

Progetti video e su pellicola

I sistemi Avid offrono un approccio flessibile alla finitura di progetti


originati sia da video sia da pellicola.

Per i progetti video � possibile utilizzare le funzioni offline del sistema di


montaggio Avid e le funzioni di conformit� totale del sistema Symphony
per produrre master di trasmissione non compressi di ottima qualit�.

Per i progetti HDTV su pellicola e a 24 fps o 25 fps � possibile utilizzare le


funzioni di montaggio offline universale del sistema di montaggio Avid per
acquisire materiale girato a 24 fps o 25 fps e montare il contenuto in base
alla frequenza di frame nativa. Quindi utilizzare le funzioni di conformit�
totale e FTFT (film-tape-film-tape, pellicola-nastro-pellicola-nastro) del
sistema Symphony per finire e produrre i formati NTSC, PAL, 4:3, 16:9 e
cinematografico non compressi, nonch� elenchi di tagli di pellicola di
precisione al frame ed elenchi di decisioni di montaggio (EDL, edit
decision list), tutti dagli stessi media a 24p (progressivi a 24 fps) o 25p.

Apertura e chiusura di un progetto

Quando si avvia l'applicazione Avid, viene visualizzata la finestra di


dialogo Seleziona progetto (Select Project).
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto
Nome di accesso
Windows
Nome di accesso
Macintosh

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto


Nome di accesso
Windows
Nome di accesso
Macintosh
Apertura e chiusura di un progetto

Apertura e chiusura di un progetto

� possibile cambiare utente. � possibile selezionare i progetti dalla finestra


di dialogo Seleziona progetto (Select Project) oppure scegliere l'apertura
automatica dell'ultimo progetto utilizzato. � inoltre possibile definire i
profili utente.

Modifica dell�utente

Per cambiare utente:

1. Uscire dall'applicazione Avid.


2. Procedere in uno dei modi seguenti:
t (Windows) Scegliere Start > Disconnetti e quindi accedere come
utente diverso.
t (Macintosh) Scegliere Logout dal menu Apple P, farvi clic
sopra e quindi fare clic su un nuovo utente.

(Solo Macintosh) Prima di passare a un nuovo utente, � necessario

crearlo. Consultare la documentazione o gli Aiuti in linea Macintosh.

3. Avviare l'applicazione Avid.


Il nome di accesso corrente viene visualizzato come Utente (User)
nella finestra di dialogo Seleziona progetto (Select Project).

� possibile selezionare i progetti dalla finestra di dialogo Seleziona


progetto (Select Project) oppure scegliere l'apertura automatica dell'ultimo
progetto utilizzato.

Selezione di un progetto

� possibile scegliere un progetto da una cartella pubblica, condivisa o da


una cartella privata, accessibile esclusivamente all'utente. Inoltre �
possibile creare un nuovo progetto in entrambe le aree. Il percorso della
cartella privata o condivisa viene visualizzato nella casella di testo Cartella
(Folder) della finestra di dialogo Seleziona progetto (Select Project).
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Per selezionare un progetto condiviso:

1. Avviare l'applicazione Avid.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona progetto (Select
Project).

Percorso
della
cartella
condivisa
Opzione
Condivisa
selezionata
2. Selezionare Condivisa (Shared) nel riquadro Selezionare un progetto
(Select a Project).
Non � possibile immettere dati nelle caselle di testo Utente (User) e

Cartella (Folder).

3. Selezionare un progetto e fare clic su OK.


Vengono visualizzati la finestra del progetto, il monitor Composer e la
Timeline in cui sono caricate le impostazioni utente selezionate.
Apertura e chiusura di un progetto

Apertura e chiusura di un progetto

Per selezionare un progetto privato:

1. Avviare l'applicazione Avid.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona progetto (Select
Project).

Percorso
della cartella
Privata
Opzione
Privata
selezionata
Nome di
accesso
2. Selezionare Privata (Private) nel riquadro Selezionare un progetto
(Select a Project).
Vengono visualizzati i progetti privati.

Non � possibile immettere dati nelle caselle di testo Utente (User) e

Cartella (Folder).

3. Selezionare un progetto e fare clic su OK.


Vengono visualizzati la finestra del progetto, il monitor Composer e la
Timeline in cui sono caricate le impostazioni utente selezionate.
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

� possibile selezionare un progetto non contenuto nella cartella Avid


Projects.

Per selezionare un progetto esterno:

1. Avviare l'applicazione Avid.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona progetto (Select
Project).

2. Nella finestra di dialogo Seleziona progetto (Select Project)


selezionare Esterna (External).
3. Fare clic sul pulsante Sfoglia (Browse).
Opzione
Esterna
selezionata
Windows

Windows

Apertura e chiusura di un progetto

4.
Vengono visualizzate le finestre di dialogo Sfoglia per cartelle (Browse
for Folder; Windows) o Directory progetto (Project Directory;
Macintosh).
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto


Cercare la cartella nella quale si trova il progetto desiderato.
6. Fare clic su OK (Windows) o su Scegli (Macintosh) e quindi fare clic
su OK.
Ricerca di un progetto

Per cercare un progetto in un percorso diverso da quello delle


cartelle predefinite Condivisa e Privata:

1. Avviare l'applicazione Avid.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona progetto (Select
Project).

Pulsante
Sfoglia
2. Fare clic sul pulsante Sfoglia (Browse).
Windows

Windows

Apertura e chiusura di un progetto

3.
Vengono visualizzate le finestre di dialogo Sfoglia per cartelle (Browse
for Folder; Windows) o Directory progetto (Project Directory;
Macintosh).
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto


Cercare la cartella nella quale si trova il progetto desiderato.
5. Fare clic su OK (Windows) o su Scegli (Macintosh).
Creazione di un nuovo progetto

Per creare un nuovo progetto:

1. Avviare l'applicazione Avid.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona progetto (Select
Project).

2.
Selezionare l'opzione Privata (Private) o Condivisa (Shared) nel
riquadro Selezionare un progetto (Select a Project).
3. Fare clic su Nuovo progetto (New Project).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Nuovo progetto (New Project).
In Avid Xpress Pro, in cui sono incluse le opzioni 23,976p, 25p e

Matchback, la finestra di dialogo Nuovo progetto (New Project) contiene


opzioni aggiuntive. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione di un
progetto matchback a pagina 766 e Selezione delle Impostazioni pellicola
a pagina 767.

4.
Digitare il nome del progetto e selezionare il formato desiderato.
5.
Fare clic su OK e quindi di nuovo su OK.
Vengono visualizzati la finestra del progetto, il monitor Composer e la
Timeline in cui sono caricate le impostazioni utente selezionate.

Apertura automatica di un progetto

Se si � gi� creato un progetto, quando si avvia l'applicazione Avid �


possibile saltare la finestra di dialogo Seleziona progetto (Select Project) e
passare automaticamente all'ultimo progetto.

� possibile aprire automaticamente solo i progetti creati nelle aree

standard condivisa o privata. Vedere Selezione di un progetto a pagina 67.


Apertura e chiusura di un progetto

Apertura e chiusura di un progetto

1. Fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings) della finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Interfaccia (Interface).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni interfaccia
(Interface Settings).

3. Fare clic sulla scheda Generale (General) e quindi selezionare


l�opzione Avvia automaticamente l�ultimo progetto all�avvio
(Automatically Launch Last Project at Startup), quindi fare clic su OK.
Vedere Impostazioni di interfaccia a pagina 118.
Al successivo avvio dell'applicazione Avid verr� visualizzato
automaticamente l'ultimo progetto.

Per selezionare un altro progetto:

1.
Deselezionare Avvia automaticamente l'ultimo progetto all'avvio
(Automatically Launch Last Project at Startup) e quindi fare clic su
OK.
2. Uscire dall'applicazione e riavviarla.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona progetto (Select
Project).

3. Selezionare un progetto e fare clic su OK.


Vengono visualizzati la finestra del progetto, il monitor Composer e la
Timeline in cui sono caricate le impostazioni utente selezionate.

Apertura di un progetto

Per aprire un progetto, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t Selezionare il progetto desiderato nella finestra di dialogo Seleziona


progetto (Select Project) e quindi fare clic su OK.
t Fare doppio clic sul nome di progetto desiderato nell'elenco a discesa
dei progetti.
Vengono visualizzati la finestra del progetto, il monitor Composer e la
Timeline in cui sono caricate le impostazioni utente selezionate.
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Nome progetto Nome utente

Pulsante
Utilizzo di profili utente

� possibile definire profili diversi per un unico utente senza dover uscire
dal sistema e riaccedere utilizzando un nome diverso (vedere Modifica
dell�utente a pagina 67). Ad esempio, vi possono essere casi in cui �
desiderabile che funzioni di montaggio separate abbiano impostazioni
separate. L'utente "Anna" ad esempio potrebbe avere profili separati per
"Editor audio" "Editor film" o per "Assistente 1", "Assistente 2" e cos� via.
Questi profili hanno cartelle e impostazioni separate, memorizzate nelle
seguenti cartelle:

� (Windows) Avid Users\NomeUtente


� (Macintosh) Avid Users/NomeUtente
Inoltre � possibile importare un utente o un profilo utente da un altro
percorso.
Apertura e chiusura di un progetto

Apertura e chiusura di un progetto

Per creare un profilo utente:

1.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
2.
Fare clic sul menu a comparsa Selezione profilo utente (User Profile
Selection), quindi selezionare Crea profilo utente (Create User
Profile).
Menu a comparsa
Selezione profilo utente

Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea profilo utente (Create


User Profile).
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto


Digitare un nome nella casella di testo Nome profilo (Profile Name) e
fare clic su OK.
Il nuovo profilo utente viene visualizzato nel menu a comparsa e il
nome del profilo utente viene visualizzato nella barra del titolo della
finestra del progetto.

Importazione di un profilo utente

Per importare le impostazioni utente da un altro utente o profilo


utente:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
2. Fare clic sul menu a comparsa Selezione profilo utente (User Profile
Selection), quindi selezionare Importa utente o profilo utente (Import
User or User Profile).
3. Individuare l'utente o il profilo utente che si desidera importare.
Modifica dei profili utente

Per modificare i profili utente:

1. Fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings) della finestra del


progetto.
2. Fare clic sul menu a comparsa Selezione profilo utente (User Profile
Selection) e selezionare un altro profilo utente.
Nella barra del titolo della finestra del progetto viene visualizzato il
nome del profilo del nuovo utente.

Se si utilizza un profilo utente diverso da quello dell�utente che ha

effettuato l�accesso al sistema e si cambia progetto, vengono ricaricate le


impostazioni dell�utente che ha effettuato l�accesso, anche se nella finestra
del progetto viene ancora visualizzato il nome del profilo dell�altro utente.
� necessario selezionare nuovamente il profilo utente che si desidera
utilizzare.
Backup dei dati del progetto

Backup dei dati del progetto

Quando si chiude il progetto corrente, si torna alla finestra di dialogo


Seleziona progetto (Select Project).

Per chiudere il progetto in corso, effettuare una delle operazioni


seguenti:

t
Con la finestra del progetto in primo piano scegliere File > Chiudi
(Close).

t
Fare clic sul pulsante Chiudi (Close) della finestra del progetto.

Backup dei dati del progetto

Per informazioni Sebbene l�applicazione Avid salvi automaticamente i bin, i


progetti e le
sull'uso del salvataggio

impostazioni, � consigliabile effettuare il backup di queste informazioni di

automatico vedere

frequente per evitare la perdita di dati in caso di blocco del sistema. Dato

Salvataggio automatico

che i requisiti di memorizzazione sono minimi, � possibile eseguire senza

dei bin a pagina 103.

difficolt� il backup di questi file su vari dispositivi di memorizzazione, tra


cui:


Dischi floppy

Dispositivi di memorizzazione in rete, come i server di file

Dispositivi di memorizzazione di massa
Salvataggio dei dati del progetto in un'unit� o su disco floppy

Per salvare il lavoro su un disco floppy o su un'unit�:

1. Inserire il disco floppy o collegare l'unit�, a seconda dei casi.


2. (Solo Windows) Sul desktop fare doppio clic su Risorse del computer.
3. Fare doppio clic sull'icona dell'unit� di destinazione o del disco floppy
per aprirli. Fare doppio clic su altre eventuali cartelle fino a trovare il
percorso esatto desiderato.
4. Per aprirlo, fare doppio clic sull'unit� disco rigido (Windows) o su
Macintosh HD (Macintosh).
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto


Trascinare la cartella di un progetto, di un utente, oppure un file delle
impostazioni sul dispositivo di memorizzazione desiderato.
6. Una volta completata la copia dei file, scollegare l'unit� o estrarre il
disco floppy e riporlo al sicuro.
Ripristino da un backup

Per ripristinare un progetto, un profilo utente o le impostazioni da un


dispositivo di memorizzazione di backup:

1. Inserire il disco floppy o collegare l'unit�, a seconda dei casi.


2. Sul desktop fare doppio clic sull'unit� o sul disco floppy e sull'unit�
disco rigido (Windows) oppure su Macintosh HD (Macintosh).
3. Trascinare le copie dal dispositivo di memorizzazione nella cartella
adeguata del disco rigido interno (Windows) o di Macintosh HD
(Macintosh):
-
Avid Projects: le cartelle dei progetti e i file delle impostazioni

-
Avid Users: le cartelle degli utenti e i file delle impostazioni

-
Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV: i file delle impostazioni
personalizzabili

4. Avviare l'applicazione Avid. Vedere Avvio dell'applicazione Avid


(Windows) a pagina 52 o Avvio dell'applicazione Avid (Macintosh) a
pagina 52.
Conclusione della sessione di montaggio

Per concludere una sessione di montaggio:

1. Chiudere l'applicazione.
2. Spegnere l'apparecchiatura nell'ordine indicato in questa sezione.
Conclusione della sessione di montaggio

Conclusione della sessione di montaggio

Esistono tre modi per uscire dall�applicazione Avid.

Per uscire dall'applicazione Avid immediatamente:

t (Windows) Scegliere File > Esci.


t (Macintosh) Scegliere Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV > Esci da.
Il progetto e l�applicazione Avid vengono chiusi.

Per chiudere l'applicazione Avid se non vi sono progetti aperti:

1. Fare clic sul pulsante Esci (Quit) nella finestra di dialogo Seleziona
progetto (Select Project).
Viene visualizzata una finestra di messaggio.

2. Procedere in uno dei modi seguenti:


t Fare clic su Esci (Leave) per chiudere l'applicazione.
t Fare clic su Annulla (Cancel) per tornare alla finestra di dialogo
Seleziona progetto (Select Project) e selezionare un altro progetto.

Se si desidera arrestare il sistema vedere Spegnimento

dell'apparecchiatura a pagina 82.

Per uscire dall'applicazione Avid dall�interno di un progetto:

1. Fare clic su Chiudi.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona progetto (Select
Project).

2. Fare clic sul pulsante Esci (Quit).


3. Fare clic sul pulsante Esci (Leave).
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Per spegnere l'apparecchiatura senza danneggiare il computer o le


unit� di memorizzazione dei media:

Uscire dall�applicazione Avid prima di spegnere l�apparecchiatura.

Vedere Come uscire dall'applicazione Avid a pagina 81.

1. Spegnere il sistema:
t (Windows) Scegliere Start > Chiudi sessione.
t (Macintosh) Scegliere il menu Apple P > Smetti.
2. Spegnere gli altoparlanti e i monitor.
Non rimuovere mai le unit� dal sistema Avid quando � acceso.

3. Spegnere tutte le unit�.


Spostare le unit� solo quando il sistema � completamente spento.
4. Spegnere tutti gli altri dispositivi hardware.
Inizializzazione e scollegamento di unit�

Il comando Scollega (Unmount) rende le unit� dei media selezionate


inaccessibili all'applicazione Avid. Se l'unit� che si desidera scollegare
supporta la funzione di espulsione automatica (ad esempio le unit� Jaz�) il
disco verr� espulso dall'unit� alla selezione del comando.

Per impostazione predefinita, tutte le unit� dei media collegate al sistema


sono elencate e possono essere viste dall�applicazione Avid. Scegliendo
File > Scollega (Unmount) � possibile rimuovere in qualsiasi momento una

o pi� unit� dall'elenco. Ad esempio, se si ha intenzione di usare solo alcune


delle unit� per un progetto particolare, scegliere Scollega (Unmount) per
impedire la visualizzazione di altre unit� in Avid. Il comando Scollega
(Unmount) non rimuove le unit� dal sistema.
Inizializzazione e scollegamento di unit�

Inizializzazione e scollegamento di unit�

Spegnere completamente il sistema prima di rimuovere o aggiungere

fisicamente le unit�.

Nei sistemi con pi� unit� media, lo scollegamento delle unit� che

contengono media non necessari per il progetto corrente non pu� che
migliorare le prestazioni dello strumento Media (Media tool). Per potere
aprire lo strumento Media (Media Tool), � necessario scollegare le unit�.
Vedere Utilizzo dello strumento Media a pagina 390.

Scollegamento delle unit� (Windows)

Per scollegare un disco o rendere un'unit� non disponibile per


l�applicazione Avid:

1. Con la finestra dell'applicazione Avid in primo piano, scegliere


File > Scollega (Unmount).
Viene visualizzata la finestra di dialogo di selezione dell'unit�.
Nell'elenco scorrevole vengono visualizzate tutte le unit� attualmente
disponibili.

2. Selezionare un'unit� da scollegare. Premere Ctrl e fare clic per


selezionare altre unit� oppure fare clic su Tutti (All) per scollegare
tutte le unit�.
3. Fare clic su Scollega (Unmount).
Le unit� non sono pi� disponibili per l�applicazione Avid.
Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Capitolo 2 Pianificazione e inizio di un progetto

Per rimuovere una o pi� icone di unit� dalla scrivania:

1. Con la finestra dell'applicazione Avid in primo piano, scegliere


File > Scollega (Unmount).
2. Selezionare l'icona dell'unit� da scollegare. Premere Maiuscole e fare
clic sulle icone di altre unit�.
3. Fare clic su Scollega (Unmount).
Inizializzazione di tutte le unit�

Poich� il sistema non � in grado di comunicare con le singole unit�


scollegate, non � possibile inizializzare unit� selezionate, tuttavia tutte le
unit� collegate al sistema, incluse le unit� scollegate in precedenza,
possono essere inizializzate.

Per inizializzare tutte le unit�:

t Scegliere File > Inizializza tutti i volumi (Mount All).

Tutti le unit� accese e collegate al sistema sono rese disponibili per

l�applicazione Avid.
Capitolo 3

Capitolo 3

Nella finestra del progetto sono contenuti i controlli per l'organizzazione e


la visualizzazione delle principali informazioni relative al progetto
corrente. Da questa finestra � inoltre possibile modificare le impostazioni
Utente (User), Progetto (Project) e Personalizzabili (Site), nonch�
visualizzare l'elenco degli effetti.

Questi argomenti vengono descritti nelle sezioni seguenti:

� Apertura e chiusura della finestra del progetto


� Utilizzo della visualizzazione dei bin
� Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni
� Utilizzo della visualizzazione delle informazioni
� Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid
� Utilizzo dei toolset
� Personalizzazione dell'area di lavoro
� Supporto per Avid Unity LANshare
(Solo Windows) Nel presente capitolo si fa riferimento al percorso

predefinito della directory di installazione per le diverse cartelle di Avid.


Se durante l'installazione viene selezionato un percorso di directory
diverso, � necessario utilizzare tale percorso.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

La finestra del progetto fornisce quattro modalit� di visualizzazione


diverse, Bin (Bins), Impostazioni (Settings), Effetti (Effects) e Info, per
l'organizzazione e la visualizzazione delle informazioni relative al progetto
corrente.

Scheda Bin Scheda Impostazioni Scheda Info Scheda Effetti


Pulsante Menu
rapido
Utilizzare la finestra del progetto per:


Creare e aprire bin.

Visualizzare e modificare impostazioni.

Accedere agli effetti.

Visualizzare informazioni sul formato del progetto e sull'uso
dell'hardware e della memoria di sistema.
� inoltre possibile aggiungere cartelle ai progetti che consentono di
utilizzare i bin.

I bin relativi agli altri progetti sono visualizzati in corsivo nella finestra del

progetto.

� possibile vedere i bin e le cartelle utilizzando la modalit� Vista globale


(Flat View), che elenca solamente il contenuto delle cartelle e non le
cartelle. Questa visualizzazione � un'opzione del menu rapido (Fast Menu)
della finestra del progetto. In questa finestra, inoltre, � possibile trascinare i

bin nelle cartelle o le cartelle in altre cartelle.


Utilizzo della visualizzazione dei bin

Utilizzo della visualizzazione dei bin

Per chiudere la finestra del progetto, eseguire una delle operazioni


seguenti:

t Con la finestra del progetto visualizzata, scegliere File > Chiudi


progetto (Close Project).
t Fare clic sul pulsante Chiudi (Close) della finestra del progetto.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona progetto (Select
Project).

La finestra del progetto rimane aperta per tutto il tempo in cui si lavora a
un progetto; tuttavia pu� darsi che non sia visibile in quanto coperta da
numerosi bin o strumenti.

Per individuare e visualizzare di nuovo la finestra del progetto,


eseguire una delle operazioni seguenti:

t
Scegliere Strumenti (Tools) > Progetto (Project)

t
Fare clic su un'area libera della finestra del progetto per portare la
finestra in primo piano.

t
Scegliere Modifica (Edit) > Preferenze (Preferences) (Windows)

oppure Avid Xpress Pro > Preferenze (Preferences) o

Avid Xpress DV > Preferenze (Preferences) (Macintosh).

t
Premere Ctrl+9 (Windows) o k+9 (Macintosh).

Utilizzo della visualizzazione dei bin

I bin contengono le master clip create quando si acquisisce il materiale


sorgente (tutte le master clip sono collegate a media file). Nei bin sono
inoltre contenute le sequenze, le subclip, le clip di gruppo e le clip di effetti
create nel corso del progetto. Nella finestra del progetto � possibile
visualizzare un elenco dei bin associati con il progetto e aprire, chiudere e
creare i bin. Si possono inoltre aprire i bin creati per altri progetti.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Per visualizzare l'elenco dei bin associati al progetto:

t Fare clic sulla scheda Bin (Bins) nella finestra del progetto.

Scheda Bin
Per utilizzare e lavorare con le clip di un bin si possono utilizzare quattro
modalit� di visualizzazione: vista Breve (Brief), Testo (Text), Frame e
Copione (Script).
Utilizzo della visualizzazione dei bin


In vista Breve (Brief) vengono visualizzate cinque colonne standard di
informazioni sulle clip e sulle sequenze di un bin.
Scheda Breve
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Nella vista Testo (Text) le clip vengono visualizzate in un formato di
testo di database che usa righe e colonne, con icone che rappresentano
i vari oggetti. � possibile salvare le varie disposizioni di colonne, testo
e oggetti come viste personalizzate.
Scheda Testo
Utilizzo della visualizzazione dei bin


Nella vista Frame ogni clip viene rappresentata da un unico frame
(o fotogramma) di immagine, che contiene il nome della clip. �
possibile riprodurre il girato di ogni frame e modificare le dimensioni
dei frame, nonch� riordinare i frame in qualsiasi modo all'interno del
bin.
Scheda Frame
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Nella vista Copione (Script) le funzionalit� della vista Testo (Text)
sono associate a quelle della vista Frame, con un riquadro
supplementare accanto a ogni frame. I frame vengono visualizzati
verticalmente nella parte sinistra dello schermo con il riquadro per il
copione accanto. Utilizzare questi riquadri per annotare commenti. I
dati delle clip che corrispondono alle intestazioni di colonna in vista
Testo (Text) sono visualizzati sopra ogni riquadro.
Scheda Copione
Utilizzo della visualizzazione dei bin

Utilizzo della visualizzazione dei bin

Per impostazione predefinita nei bin vengono visualizzati tutti gli oggetti
media, ad eccezione dei media file sorgente e degli effetti renderizzati. �
possibile visualizzare solamente gli oggetti media necessari per
organizzare il progetto.

Per impostare la visualizzazione dei bin:

1. Fare clic su un bin, quindi selezionare Bin > Imposta visualizzazione


bin (Set Bin Display).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin
(Set Bin Display).

2. Selezionare i tipi di oggetto che si desidera visualizzare: master clip,


subclip, sequenze, sorgenti, effetti, effetti di movimento o effetti
renderizzati.
3.
Per impostazione predefinita � selezionata l'opzione Mostra clip create
dall'utente (Show clips created by user). Deselezionare questa opzione
se si desidera nascondere tutti gli oggetti, tranne quelli creati dal
sistema.
4. Selezionare l'opzione Mostra clip di riferimento (Show reference clips)
per visualizzare automaticamente gli oggetti che fanno riferimento a
sequenze nel bin, sia che le clip si trovassero in precedenza nel bin
oppure no.
5. Fare clic su OK.
Nel bin vengono visualizzati gli oggetti in base alle specifiche definite
dall'utente.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Per cambiare la dimensione della vista dei bin:

t
Fare clic sull'angolo inferiore destro di una delle viste dei bin, quindi
trascinare la vista del bin per cambiarne la dimensione.

Le dimensioni della vista vengono memorizzate come impostazione


dell'utente per quel bin. La vista del bin mantiene la dimensione
impostata tutte le volte che si attiva quella vista di quel bin, anche se in
sessioni di montaggio separate. Ogni vista del bin pu� essere di
dimensioni diverse dalle altre.

Creazione di una cartella in un progetto

Per creare una cartella in un progetto:

1. Fare clic sulla scheda Bin (Bins) nella finestra del progetto.
Pulsante Menu
rapido
Scheda Bin
Utilizzo della visualizzazione dei bin

Utilizzo della visualizzazione dei bin


Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e scegliere Nuova
cartella (New Folder).
Viene visualizzata una nuova cartella senza nome.

3. Fare clic sulla cartella senza nome e assegnarle un nome.


Creazione di un nuovo bin

Per creare un nuovo bin dalla finestra del progetto

1. Procedere in uno dei modi seguenti:


t Scegliere File > Nuovo bin (New Bin).
t Fare clic sul pulsante Nuovo bin (New Bin) nella finestra del
progetto.

Eseguendo una di queste procedure � possibile aprire un nuovo bin


(vuoto) al quale viene dato il nome del progetto, visualizzato nella
barra del titolo della finestra del progetto. Nell'elenco dei bin nella
finestra del progetto viene visualizzata l'icona del nuovo bin. Il file
corrispondente viene memorizzato nella cartella Project, mentre la
copia di backup si trova nella cartella Avid Attic. Per ulteriori
informazioni sulla cartella Avid Attic vedere Salvataggio automatico
dei bin a pagina 103.

Il nuovo bin viene visualizzato nella finestra del progetto con un nome
predefinito evidenziato.

2. Digitare il nome del nuovo bin e premere il tasto di invio.


Per inserire un bin in una cartella:

t Trascinare il bin sull'icona della cartella.


Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Ad ogni nuovo bin creato viene automaticamente assegnato il nome del


progetto visualizzato nella finestra del progetto e un numero crescente.

Per modificare il nome di un bin:

t
Fare clic sul nome del bin nella finestra del progetto e digitare un
nuovo nome.

Apertura e chiusura di un bin

Se il SuperBin � abilitato vedere Apertura di bin nel SuperBin a

pagina 346.

Per aprire un bin direttamente:

1. Fare clic sulla scheda Bin (Bins) nella finestra del progetto.
2. Fare doppio clic sull'icona che si trova accanto al nome del bin.
Per aprire un bin dal menu File:

1. Scegliere File > Apri bin (Open Bin).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Apri (Open).
Livello superiore
Windows
Utilizzo della visualizzazione dei bin
Macintosh

Utilizzo della visualizzazione dei bin


Macintosh
2.
Selezionare un bin. Se necessario, passare alla cartella corretta.
Non aprire mai un bin memorizzato su un disco floppy, perch� non �

possibile salvare il lavoro. Prima di aprire un bin, copiarlo sempre in


una cartella di progetto sull'unit� disco rigido (Windows) o sul
Macintosh HD (Macintosh).

3. Fare clic sul pulsante Apri (Open).


Apertura di bin selezionati

Per aprire pi� bin dalla finestra del progetto:

1. Fare clic sul nome di uno dei bin nel relativo elenco.
2.
Premere Ctrl (Windows) oppure Maiuscole (Macintosh) e fare clic su
tutti gli altri bin che si desidera aprire.
3. Scegliere File > Apri bin selezionati (Open Selected Bins).
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Per aprire un bin da un altro progetto:

1. Scegliere File > Apri bin (Open Bin).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Apri (Open).
2.
Individuare e selezionare il bin desiderato.
I bin presentano l'estensione di file .avb.
Non aprire mai un bin memorizzato su un disco floppy o un dispositivo

equivalente, perch� non � possibile salvare il lavoro. Prima di aprire


un bin, copiarlo sempre in una cartella del progetto sull'unit� di
sistema. Per ulteriori informazioni vedere Trasferimento di progetti,
profili utente e impostazioni personalizzabili a pagina 814.

3. Fare clic su Apri (Open).


Il bin viene visualizzato nell'elenco dei bin della finestra del progetto in
una cartella chiamata Altri bin (Other Bins). Il nome Altri bin (Other Bins)
viene visualizzato in corsivo. � possibile rinominare questa cartella.
Questa opzione � particolarmente utile quando si desidera aprire un bin
correntemente non visualizzato nella finestra del progetto.

Quando si eliminano tutti i bin della cartella Altri bin (Other Bins), tale

cartella non viene pi� visualizzata nell'elenco dei bin. Con l'eliminazione
dei bin dalla cartella Altri bin (Other Bins) non si rimuovono i bin
dall'unit�; vengono rimossi solamente i puntatori ai bin.

Chiusura di un bin

Per chiudere un bin, eseguire una delle operazioni seguenti:

t Fare clic su Chiudi.


t Scegliere File > Chiudi bin (Close Bin).
Utilizzo della visualizzazione dei bin

Utilizzo della visualizzazione dei bin

� possibile eliminare i bin e le cartelle insieme al loro contenuto


dall'elenco dei bin nella finestra del progetto. I bin e le cartelle eliminati
vengono spostati nella cartella Cestino (Trash) dell'elenco dei bin dove
rimangono finch� non si svuota tale cestino. Se occorre disporre di una
cartella o di un bin eliminato, � possibile recuperarli dal cestino. Per
ulteriori informazioni vedere Visualizzazione del contenuto del cestino a
pagina 100.

Clip, subclip ed effetti di un bin restano nel cestino anche dopo

l'eliminazione del bin ed � possibile ripristinarle rimuovendo il bin dal


cestino. Tuttavia, se si seleziona direttamente una clip, una subclip o
un effetto e si preme il tasto di eliminazione, l'oggetto non viene
visualizzato nel cestino e pertanto non � possibile ripristinarlo.

Per eliminare un bin o una cartella all'interno di un progetto:

Se il SuperBin � abilitato vedere Eliminazione di un bin con il SuperBin

attivato a pagina 349.

1. Selezionare nell'elenco dei bin il bin o la cartella che si desidera


eliminare.
2. Premere il tasto Canc.
Nell'elenco dei bin nella finestra del progetto viene visualizzata l'icona
del cestino. Il cestino contiene l'oggetto eliminato, che rimane nel
cestino finch� quest'ultimo non viene svuotato.

Il cestino � visibile nella finestra del progetto solo dopo la selezione del

primo oggetto da eliminare.


Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Se � necessario visualizzare il contenuto del cestino o se si decide di non


eliminare gli oggetti contenuti nel cestino, occorre prima recuperare i bin e
le cartelle dal cestino.

Icona del
cestino
Per visualizzare gli oggetti nel cestino:

1. Fare doppio clic sull'icona del cestino nell'elenco dei bin per aprirlo.
2. Fare clic sui bin o sulle cartelle che si desidera tenere (o visualizzare) e
trascinarli dal cestino all'elenco dei bin nella finestra del progetto.
3. Fare doppio clic sul bin o sulla cartella per visualizzarli.
Svuotamento del cestino

� possibile svuotare il cestino che si trova nell'elenco dei bin.

Con lo svuotamento del cestino i bin e le cartelle vengono rimossi

permanentemente dall'unit�.

Se si cambia il nome dell'icona del cestino, non � pi� possibile svuotare il

cestino.
Utilizzo della visualizzazione dei bin

Utilizzo della visualizzazione dei bin

1. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e scegliere Svuota
cestino (Empty Trash).
Viene visualizzata una finestra di messaggio.

2.
Fare clic su Svuota cestino (Empty Trash) per eliminare i bin o le
cartelle dal cestino e dal disco rigido interno.
Gestione di cartelle e bin

� possibile utilizzare la finestra del progetto per creare gerarchie di cartelle


e di bin che riflettano il flusso di lavoro specifico del progetto corrente.
Questa struttura semplifica le operazioni e garantisce la sicurezza del
backup. Sebbene le impostazioni specifiche variano in base alle proprie
esigenze e abitudini di produzione, � possibile enunciare alcuni principi di
base:


Limitare il numero di sequenze da creare in ogni progetto. Ad
esempio, si consiglia di creare un nuovo progetto per ogni spettacolo o
episodio.

Limitare il numero e la complessit� delle clip in ogni bin creando e
organizzando i bin in tre gruppi, come illustrato nella Tabella 2.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Gruppo di
bin Scopo Bin specifici
Primo Fase di acquisizione
Secondo Organizzazione del
progetto
Terzo Fase di motaggio Un bin di montaggio corrente per archiviare ogni lavoro in
corso (sequenza)
Un bin di archivio per mantenere la versione originale di
ogni montaggio (sequenza)
Un bin di elementi selezionati o di storyboard per la
proiezione di clip o tagli selezionati presi dai bin sorgente
Un bin di montaggio con informazioni di formato per
archiviare i montaggi finali con elementi di formato aggiunti,
come interruzioni dei segmenti, barre colore e tono, ciak o
display del conto alla rovescia


(Facoltativo) Per un'organizzazione ottimale, creare nuove cartelle a
livello del desktop. Ad esempio, si pu� creare una cartella per ogni bin
di acquisizione e bin di tagli, o una cartella contenente tutti i log
riprese da importare.

Salvare questi file come modello per produzioni future di tipo simile.
Utilizzo della visualizzazione dei bin

Utilizzo della visualizzazione dei bin

Durante ogni sessione dell'applicazione Avid le modifiche apportate al


lavoro vengono salvate a intervalli regolari. Quando viene eseguito il
salvataggio automatico:


Tutti i bin aperti vengono aggiornati con le modifiche apportate dopo
l'ultimo salvataggio automatico.

Nel seguente percorso vengono memorizzate copie di riserva (backup)
dei bin:
-(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress Pro\Avid Attic
-(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress DV\Avid Attic
-(Macintosh) Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress Pro/Avid Attic
-(Macintosh) Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress DV/Avid Attic

Per impostare la frequenza dei salvataggi automatici:

1.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2.
Fare doppio clic su Bin.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni del bin (Bin
Settings).

3. Digitare un numero nella casella di testo dei minuti dell'opzione


Intervallo di salvataggio automatico (Auto-Save Interval).
4. Fare clic su OK.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Per maggiore sicurezza � possibile salvare i bin manualmente. � opportuno


eseguire questa operazione subito dopo avere effettuato un montaggio
importante. Esistono tre modi per salvare manualmente i bin.

Per salvare un bin specifico:

1. Fare clic sul bin per attivarlo.


2. Scegliere File > Salva bin (Save Bin).
Il comando Salva bin (Save Bin) non � selezionabile (colore grigio) se non

sono state apportate modifiche dopo l'ultimo salvataggio del bin attivo.

Per salvare i bin selezionati:

1. Fare clic sulla scheda Bin (Bins) nella finestra del progetto.
2. Fare clic sull'icona di un bin per selezionarlo. Premere Ctrl (Windows)
o Maiuscole (Macintosh) e fare clic su pi� icone di bin.
3. Scegliere File > Salva tutto (Save All).
Vengono salvati tutti i bin selezionati.
Per salvare tutti i bin attivi:

1. Fare clic sulla scheda Bin (Bins) della finestra del progetto.
2. Scegliere File > Salva tutto (Save All).
Vengono salvati tutti i bin del progetto.
Il comando Salva tutto (Save All) consente di salvare tutte le impostazioni

utente ed � disponibile anche nella finestra Composer o nella Timeline,


quando sono attive.
Utilizzo della visualizzazione dei bin

Utilizzo della visualizzazione dei bin

Nella cartella Avid Attic sono inclusi file di backup di ciascun bin del
progetto. Per informazioni sull'impostazione delle funzionalit� di
salvataggio automatico vedere Salvataggio automatico dei bin a
pagina 103.

I file vengono recuperati dalla cartella Avid Attic nelle circostanze


seguenti:


Quando si desidera sostituire le modifiche correnti apportate a una
sequenza o clip con una versione precedente

Quando il file del bin corrente viene danneggiato
La cartella Avid Attic contiene una cartella per ogni progetto. In ciascuna
cartella di progetto � contenuta una cartella Bins. Quando si salva un bin,
nella cartella Bins viene creata una sottocartella con il nome del bin, in cui
viene salvata una copia del file del bin. Al nome del file del bin viene
inoltre aggiunto automaticamente un numero di versione. Il file del bin con
il numero di versione pi� alto rappresenta la copia pi� recente del file del
bin.

Quando si visualizza la cartella di un bin in modalit� Dettagli (Windows) o


Elenco (Macintosh) � possibile anche identificare il file di backup pi�
recente in base al nome e alla data di creazione visualizzati nella colonna
dell'ultima modifica.

Il file di backup meno recente viene sovrascritto solo se quello

immediatamente successivo � stato eseguito non meno di 2 ore prima.


Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Per recuperare un file dalla cartella Avid Attic:

1.
Ridurre a icona l'applicazione Avid. Per ulteriori informazioni vedere
la documentazione di Windows.
2. Dal desktop fare doppio clic sulla cartella Avid Attic nel seguente
percorso:
-unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress Pro
-unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress DV

La cartella Avid Attic si trova solitamente nella stessa cartella in cui sono

contenute le cartelle Avid Projects e Avid Users.

La cartella Avid Attic viene aperta e vengono visualizzate le cartelle

dei progetti contenenti la cartella Bins.

3.
Fare doppio clic su una cartella di progetto e quindi fare doppio clic
sulla cartella Bins.
4. Fare doppio clic sulla cartella dei bin contenente i file da recuperare.
5. Selezionare Visualizza > Dettagli, se non � gi� attivata la modalit� di
visualizzazione Dettagli (Details).
La cartella di progetto visualizza i nomi dei file e le loro date di
creazione.

6. Premere Ctrl e fare clic sui file da recuperare.


7.
Premere Ctrl e trascinare sul desktop o nella cartella di destinazione i
file del bin di backup selezionati.
In questo modo viene effettuata una copia dei file, mentre i file
originali rimangono nella cartella Avid Attic.

8. Fare clic sul pulsante Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV sulla barra
delle applicazioni per attivarlo .
Se la barra delle applicazioni � nascosta, vedere Utilizzo della barra delle

applicazioni di Windows (solo Windows) a pagina 44.


Utilizzo della visualizzazione dei bin

Utilizzo della visualizzazione dei bin


Fare clic nella finestra del progetto per attivarla e fare clic su Bin
(Bins) per visualizzare l'elenco dei bin.
10. Aprire il bin di backup:
a. Scegliere File > Apri bin (Open Bin).
b. Selezionare uno dei file dei bin di backup copiati sulla scrivania.
c. Fare clic su Apri (Open).
Quando si apre il bin di backup, nella cartella Altri bin (Other Bins)
viene creato un collegamento al bin di backup sul desktop.

L'applicazione Avid non consente l'apertura contemporanea di un bin e di

una sua copia. Tutte le altre versioni dei bin di backup devono rimanere
chiusi e deve essere aperto un solo bin di backup alla volta.

11. Creare un nuovo bin se non si ha intenzione di sovrascrivere i file


esistenti.
12. Aprire il nuovo bin e il bin di backup nella cartella Altri bin (Other
Bins).
13. Selezionare il materiale da conservare nel bin di backup e trascinare i
file nel nuovo bin.
Ripetere i punti da 9 a 13 per gli altri eventuali bin di backup copiati
sul desktop.

14. Selezionare ed eliminare i bin di backup nella cartella Altri bin (Other
Bins).
15. Trascinare i file dei bin di backup nel cestino sulla scrivania.
Dopo avere spostato gli oggetti, modificare le loro date di creazione in
modo che vengano considerati come i pi� recenti. La data di creazione
viene modificata ogni volta che si apportano modifiche a un oggetto e poi
si salva il bin.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Per recuperare un file dalla cartella Avid Attic:

1. Nascondere l'applicazione Avid. Per ulteriori informazioni su come


nascondere un'applicazione, vedere la documentazione di Macintosh.
2. Sulla scrivania, fare doppio clic sulla cartella Attic nel seguente
percorso:
-Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress Pro
-Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress DV

La cartella Avid Attic si trova solitamente nella stessa cartella in cui si

trovano le cartelle Avid Projects e Avid Users.

3. Fare doppio clic su una cartella di progetto e quindi sulla cartella Bins.
4. Fare doppio clic sulla cartella dei bin contenente i file da recuperare.
5. Scegliere come Elenco dal menu Vista se la cartella Avid Attic non �
gi� in vista elenco.
La cartella dei bin visualizza i nomi dei file di backup e le loro date di
creazione.

6. Premere Maiuscole e fare clic sui file che si desidera recuperare,


quindi premere Opzione e trascinare sulla scrivania i file di backup
selezionati.
In questo modo viene effettuata una copia dei file, mentre i file
originali rimangono nella cartella Avid Attic.

7. Fare clic sull'icona dell'applicazione Avid sul Dock per avviare


l'applicazione.
8. Fare clic nella finestra del progetto per riattivarla, quindi selezionare la
scheda Bin (Bins) per visualizzare l'elenco dei bin.
L'applicazione Avid non consente l'apertura contemporanea di un bin e di

una sua copia. Tutti gli altri bin devono rimanere chiusi e deve essere
aperto un solo bin di backup alla volta.
Utilizzo della visualizzazione dei bin

Utilizzo della visualizzazione dei bin


Aprire il bin di backup:
a. Scegliere File > Apri bin (Open Bin).
b. Selezionare uno dei file dei bin di backup copiati sulla scrivania.
c. Fare clic su Apri (Open).
Quando si apre il bin di backup, nella cartella Altri bin (Other Bins)
viene creato un collegamento al bin di backup sulla scrivania.

10. Creare un nuovo bin se non si ha intenzione di sovrascrivere i file


esistenti.
11. Aprire il nuovo bin e il bin di backup nella cartella Altri bin (Other
Bins).
12. Selezionare il materiale del bin di backup da conservare, quindi
trascinare i file nel nuovo bin.
Ripetere i punti da 9 a 12 per gli altri eventuali bin di backup copiati
sul desktop.

13. Selezionare ed eliminare i bin di backup nella cartella Altri bin (Other
Bins).
14. Trascinare i file dei bin di backup nel cestino sulla scrivania.
Dopo avere spostato gli oggetti, modificare le loro date di creazione in

modo che vengano considerati come i pi� recenti. La data di creazione


viene modificata ogni volta che si apportano modifiche a un oggetto e poi
si salva il bin.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Dall'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) nella finestra del progetto �


possibile esaminare, selezionare, aprire e modificare diverse impostazioni
di tipo utente, progetto e personalizzabili, come descritto in questa sezione.

Per visualizzare l'elenco scorrevole Impostazioni, procedere in uno


dei modi seguenti:

t Fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings) della finestra del


progetto.
t Scegliere Modifica (Edit) > Preferenze (Preferences).

Scheda Impostazioni
Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni


i

Nella Tabella 3 viene riportata una breve descrizione di ciascun elemento


dell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) e viene indicato dove trovare
ulteriori informazioni su un determinato elemento. Per informazioni sulle
opzioni disponibili in ciascuna finestra di dialogo delle impostazioni,
vedere Opzioni delle impostazioni nella Guida in linea.

Tabella 3 Elenco scorrevole Impostazioni

Nome
dell'impostazione Descrizione Per ulteriori informazioni

Acquisizione

Area lavoro
(Workspace)

Audio

Bin

Colori sicuri (Safe


Colors)

Configurazione deck
(Deck Configuration)

Configurazione
scheda audio (Sound
Card Configuration)

Definisce le modalit� di acquisizione


singola e in batch per l'applicazione di
montaggio Avid in situazioni specifiche.

Consente di associare impostazioni e


finestre con un'area di lavoro.

Imposta i valori di bilanciamento


predefiniti; contiene
le opzioni di scrub audio e i parametri di
impostazione dell'audio.

Imposta le preferenze di salvataggio


automatico per bin, preferenze Avid
Attic e altri parametri dei bin.

Imposta i parametri per la sicurezza dei


colori per lo strumento Correzione
colore (Color Correction).

Configura i canali e i deck del sistema.


Consente di collegare fonti di input
audio direttamente alle fonti di output
disponibili con l'hardware audio.

Vedere Impostazioni di acquisizione a


pagina 224.

Vedere Collegamento tra le impostazioni


utente e le aree di lavoro a pagina 158.

Vedere Impostazioni di bilanciamento


predefinite a pagina 618 e Impostazione
dei parametri di scrub digitale a
pagina 616.

Vedere Impostazioni dei bin a


pagina 117.

Vedere il manuale Guida dell'utente per


la correzione del colore Avid o la Guida
in linea.

Vedere Configurazione dei deck a


pagina 230.

Vedere Impostazioni di configurazione


della scheda audio a pagina 104.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Nome
dell'impostazione Descrizione Per ulteriori informazioni

Correzione
(Correction)

Creazione media
(Media Creation)

Esporta (Export)

Generale (General)

Importa (Import)

Impostazioni
PortServer
(PortServer Settings)

Impostazioni
visualizzazione video
(Video Display
Settings)

Interfaccia
(Interface)

Imposta i parametri per la correzione del


colore.

Imposta la risoluzione video e seleziona


le unit� per l'acquisizione, la creazione di
titoli, l'importazione e l'esecuzione di
missaggi audio e video.

Imposta i parametri per l'esportazione


dei file.

Definisce i valori predefiniti, ad esempio


il timecode iniziale predefinito.

Imposta i parametri per l'importazione


dei file.

Imposta il client LANshare di modo che


le aree di lavoro dell'applicazione
vengano risconosciute.

Consente l'ingresso video di


videocamere digitali; abilita il supporto
delle videocamere con ingresso video;
imposta la modalit� e la sorgente del
video del desktop; abilita il monitor
Client; imposta le opzioni di anteprima
degli effetti.

Definisce l'aspetto e la funzione di


determinati elementi dell'interfaccia.

Vedere il manuale Guida dell'utente per


la correzione del colore Avid o la Guida
in linea.

Vedere Impostazione delle risoluzioni


per la creazione dei media e la selezione
delle unit� a pagina 220.

Vedere Esportazione di frame, clip o


sequenze a pagina 785.

Vedere Impostazioni generali a


pagina 117.

Vedere Creazione e utilizzo delle


impostazioni di importazione a
pagina 317.

Vedere Impostazione del client


LANshare a pagina 162.

Vedere Riproduzione di video nel


monitor Client a pagina 477 e la Guida
agli effetti per il sistema in uso o
la Guida in linea.

Vedere Impostazioni di interfaccia a


pagina 118.
Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Nome
dell'impostazione Descrizione Per ulteriori informazioni

Pellicola e 24p
Imposta i parametri essenziali per

(Film and 24p)


l'acquisizione, il rilevamento e il
montaggio del materiale sorgente per i
progetti matchback.

Preferenze deck
Imposta le preferenze che vengono

(Deck Preferences)
applicate a tutti i deck configurati del
sistema.

Progetto audio Definisce i parametri per l'impostazione


(Audio Project) dell'audio.

Renderizza (Render)
Imposta la segnalazione acustica di
renderizzazione completata e controlla la
renderizzazione degli effetti di
movimento.

Ritardo riproduzione Consente di regolare l'offset tra la


desktop (Desktop riproduzione audio e video.
Play Delay)

Script
Imposta le opzioni di visualizzazione
predefinite per i copioni importati
utilizzando l'integrazione dei copioni.

Vedere Impostazioni di trasferimento


per i progetti su pellicola a pagina 118 e
Selezione delle Impostazioni pellicola a
pagina 767.

Le impostazioni per la pellicola

sono disponibili solo in


Avid Xpress Pro. Vedere Utilizzo
delle impostazioni della pellicola
a pagina 763.

Vedere Configurazione delle


impostazioni dei deck a pagina 237.
Vedere Impostazione di un progetto
audio a pagina 225.

Vedere la Guida agli effetti per il sistema


in uso o la Guida in linea.

Vedere Regolazione dell'offset del


ritardo di riproduzione a pagina 479.

Vedere Chapter 11.

La funzionalit� di integrazione dei

copioni � disponibile solo in


Avid Xpress Pro. Vedere Utilizzo
delle impostazioni della pellicola
a pagina 763.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Nome
dell'impostazione Descrizione Per ulteriori informazioni

Stile titolo

Tastiera (Keyboard)

Timeline
Trim
Vista bin (Bin View)

Se si salva lo stile di un titolo mentre si


usa lo strumento Titolazione (Title Tool),
l'opzione Stile titolo (Title Style) viene
visualizzata nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings).

Visualizza i tasti predefiniti della


Tavolozza della tastiera (Keyboard
palette) e le assegnazioni della Tavolozza
della tastiera (Keyboard palette).

Contiene le preferenze generali relative


alla Timeline.

Consente di personalizzare l'ambiente


della modalit� Trim (Trim Mode).

Seleziona e formatta le informazioni


visualizzate nei bin.

Vedere Guida agli effetti per il sistema


in uso o la Guida in linea.

Vedere Informazioni sulla tastiera a


pagina 488.

Vedere Accesso alle impostazioni della


Timeline a pagina 550.

Vedere Personalizzazione della modalit�


Trim a pagina 599.

Vedere Visualizzazione delle viste dei


bin personalizzate a pagina 342.

Non � possibile modificare la

vista dei bin dalla finestra del


progetto.
Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) sono visualizzati tre tipi di


impostazioni, come indicato nella terza colonna di informazioni: le
impostazioni Utente (User), Progetto (Project) e Personalizzabili (Site).


Le impostazioni utente (User) sono le impostazioni specifiche
definite da ogni utente e riflettono le preferenze personali relative
all'interfaccia utente dell'applicazione Avid. Le impostazioni utente
personali vengono memorizzate nella cartella di ogni utente, che si
trova nel seguente percorso:
-
(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress Pro\Avid Users

-
(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress DV\Avid Users

-(Macintosh) Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress Pro/Avid


Users

-
(Macintosh) Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress DV/Avid
Users

La cartella Avid Attic si trova solitamente nella stessa cartella in cui sono

contenute le cartelle Avid Projects e Avid Users.


Le impostazioni di progetto sono associate direttamente ai singoli
progetti. La loro eventuale modifica riguarda tutti i montatori che
lavorano su un progetto. Le impostazioni del progetto vengono
memorizzate nella cartella di ogni progetto, che si trova nel seguente
percorso:
-
(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress Pro\Avid Projects

-
(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress DV\Avid Projects

-(Macintosh) Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress Pro/Avid


Projects

-
(Macintosh) Macintosh HD/Users/Shared/Avid Xpress DV/Avid
Projects
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Le impostazioni personalizzabili stabiliscono i parametri predefiniti
per tutti i nuovi utenti e progetti di un particolare sistema. Possono
inoltre includere le impostazioni utente o progetto copiate nella
finestra Impostazioni personalizzabili (Site Settings).
Le impostazioni personalizzabili non escludono le impostazioni utente e le

impostazioni di progetto.

Le impostazioni personalizzabili vengono memorizzate in una cartella


Settings separata nel seguente percorso:
-(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress Pro
-(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress DV
-(Macintosh) Macintosh HD/Applications/Avid Xpress Pro
-(Macintosh) Macintosh HD/Applications/Avid Xpress DV

Definizione delle impostazioni

� possibile utilizzare l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) per


stabilire la gerarchia di impostazioni adatta alle esigenze specifiche di ogni
fase di produzione. � ad esempio possibile definire:


Impostazioni utente che facilitano il log, l'acquisizione,
l'organizzazione dei progetti e la modifica delle preferenze di
interfaccia

Impostazioni di progetto che riflettono le esigenze specifiche del
progetto

Impostazioni della vista dei bin per visualizzare colonne utili di
informazioni per ogni bin
Definendo una volta queste impostazioni e selezionando l'impostazione
adeguata o la visualizzazione dei bin nel contesto, � possibile risparmiare
tempo e lavoro, evitando di ricercare informazioni o di impostare le
intestazioni dei bin in modo estemporaneo. Queste impostazioni possono
anche essere salvate in un modello, al fine di essere utilizzate in progetti
simili, come descritto in Gestione di cartelle e bin a pagina 101.
Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Nel seguente elenco viene riportata una breve descrizione delle


impostazioni di base del sistema da rivedere all'inizio di un progetto:


Impostazioni dei bin

Impostazioni generali

Impostazioni di interfaccia
Per visualizzare le impostazioni:

t
Nella finestra del progetto fare doppio clic su ciascuna impostazione
nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

Impostazioni dei bin

Le impostazioni dei bin definiscono funzioni di sistema generali


riguardanti i bin. Selezionare queste funzioni nella finestra di dialogo
Impostazioni del bin (Bin Settings).

Per ulteriori informazioni su queste funzionalit� vedere Impostazioni dei


bin nella Guida in linea.

Impostazioni generali

Le impostazioni generali definiscono le impostazioni di sistema predefinite


fondamentali.

Per ulteriori informazioni su queste funzionalit� vedere Impostazioni


generali nella Guida in linea.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Le seguenti impostazioni sono importanti per il trasferimento di media in


un progetto su pellicola. Si consiglia di impostare le opzioni di
trasferimento per i progetti su pellicola subito dopo avere creato un nuovo
progetto e prima di eseguire l'acquisizione. Per informazioni sulle altre
impostazioni della pellicola vedere Impostazioni pellicola e 24p nella
Guida in linea.


Frequenza TC nastro audio di origine (Audio Source Tape TC Rate)
consente di specificare il formato di timecode del nastro audio digitale
(DAT): 30 fps o 29,97 fps (solo NTSC). Questo formato di timecode
deve essere conforme al formato di timecode sui nastri DAT originali.
Questa impostazione � attiva quando si esegue l'acquisizione di solo
audio.
Questa impostazione non � disponibile nei progetti 23,976.


Imposta fase di pulldown del timecode (Set Pulldown Phase of
Timecode) consente di impostare una fase di pulldown predefinita per i
progetti NTSC 24p. Vedere Immissione delle informazioni di
pulldown a pagina 207.
Impostazioni di interfaccia

Nella finestra di dialogo Interfaccia (Interface) � possibile impostare le


opzioni generali e le opzioni relative all'aspetto. Le impostazioni generali
dell'interfaccia determinano il livello di informazioni di base visualizzate
nell'interfaccia. Le impostazioni relative all'aspetto dell'interfaccia
forniscono i controlli per la personalizzazione dei colori e dello stile dei
pulsanti dell'interfaccia utente di Avid. Per informazioni sulla
personalizzazione dell'interfaccia con le impostazioni relative all'aspetto,
vedere Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid a
pagina 133.
Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Per informazioni su queste opzioni vedere Impostazioni di interfaccia:


scheda Generale in Opzioni delle impostazioni nella Guida in linea.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

� possibile visualizzare l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della


finestra del progetto in gruppi diversi, in base alle proprie esigenze di
visualizzazione. Nella Tabella 4 viene riportata una breve descrizione delle
opzioni disponibili nel menu Impostazioni (Settings).

Tabella 4 Opzioni del menu Impostazioni (Settings)

Opzione Descrizione
Impostazioni attive Visualizza le impostazioni correntemente attive
(Active Settings) nel sistema Avid
Tutte le impostazioni Visualizza tutte le impostazioni disponibili nel
(All Settings) sistema Avid.
Impostazioni base (Base Visualizza solo le impostazioni di progetto, utente
Settings) e personalizzabili, senza mostrare le viste.
Viste bin (Bin Views) Visualizza le viste dei bin
Impostazioni di Visualizza tutte le impostazioni di esportazione
esportazione (Export
Settings)
Impostazioni di Visualizza tutte le impostazioni di importazione
importazione (Import
Settings)
Viste Timeline Visualizza le viste Timeline
(Timeline Views)
Stili titoli (Title Styles) Visualizza tutti i modelli creati per lo strumento
Titolazione (Title).
Aree di lavoro Visualizza tutte le aree di lavoro
(Workspaces)
Area di lavoro collegata Visualizza solo le aree di lavoro collegate
(Workspace Linked)
Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Per modificare la visualizzazione dell'elenco scorrevole Impostazioni


nella finestra del progetto:

1. Fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings) della finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

Pulsante
Menu rapido
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e selezionare un
gruppo di visualizzazione delle impostazioni.
Gruppi di
visualizzazione
delle
impostazioni

Il menu rapido delle impostazioni consente di visualizzare i gruppi di


impostazioni selezionati, mentre l'elenco scorrevole delle impostazioni
consente di visualizzare soltanto le impostazioni relative al gruppo.

Operazioni con le impostazioni

� possibile visualizzare e modificare la maggior parte delle impostazioni


correnti facendovi doppio clic sopra nell'elenco scorrevole Impostazioni
(Settings) nella finestra del progetto e selezionando nuove opzioni. �
possibile duplicare, rinominare, copiare e spostare le impostazioni tra
diversi file o sistemi.

Selezione di un altro utente

Dato che le impostazioni utente non sono specifiche di progetti o siti, �


possibile visualizzare un altro gruppo di impostazioni utente all'interno
della finestra del progetto.
Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

1. Fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings) della finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare clic e tenere premuto il pulsante del mouse sul nome utente per
visualizzare il menu a comparsa Selezione utente (User Selection),
quindi selezionare un altro nome dall'elenco visualizzato.
Modifica delle impostazioni

� possibile modificare le opzioni predefinite per le varie impostazioni in


modo da riflettere le esigenze particolari di un progetto oppure per
personalizzare il sistema in base a preferenze personali.

Non � possibile modificare i due tipi seguenti di impostazioni:


Impostazioni che richiedono la presenza di periferiche indipendenti

Impostazioni che possono essere modificate solo dagli strumenti con i
quali vengono usate, come le viste Bin e Timeline
Per modificare le impostazioni disponibili:

1.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2.
Fare doppio clic sul nome di un'impostazione.
Viene visualizzata la relativa finestra o finestra di dialogo.
Ad alcune impostazioni non � associata alcuna finestra di dialogo.

3. Digitare i nuovi valori o selezionare nuove opzioni per le impostazioni.


4. Fare clic su OK, Salva (Save), Annulla (Cancel), Applica (Apply) o
Chiudi (Close).
Le modifiche vengono salvate nel relativo file delle impostazioni
Utente (User), Progetto (Project) o Personalizzabili (Site).
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto si


possono avere pi� versioni di impostazioni che vengono applicate a diversi
utenti nelle diverse fasi di produzione.

Ad esempio, � possibile avere:


Due impostazioni di bin, una salvata automaticamente pi� spesso
quando si effettuano molti montaggi e una salvata automaticamente
meno spesso quando si svolgono operazioni organizzative nei bin

Pi� impostazioni di acquisizione per acquisire vari tipi di materiale
sorgente

Varie impostazioni di preferenze deck per vari tipi di acquisizione o
per l'audio in uscita
Duplicazione di impostazioni

Per creare una nuova versione di un'impostazione:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Scegliere Menu rapido (Fast menu) > Tutte le impostazioni (All


Settings).
3. Fare clic sull'impostazione da copiare. Premere Ctrl (Windows) oppure
premere Maiuscole (Macintosh) e fare clic su ogni altra impostazione
che si desidera copiare.
4. Selezionare Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate).
Nella finestra viene visualizzata una copia di ciascuna impostazione.
Le impostazioni duplicate con nomi di impostazione personalizzate
seguite da un punto e dal numero della versione nella seconda colonna
vengono visualizzate con il nome dell'impostazione personalizzata.

Se invece si sceglie Menu rapido (Fast menu) > Impostazioni attive (Active

Settings), le impostazioni duplicate non vengono visualizzate.

5. Assegnare un nome alle impostazioni per indicare le relative funzioni.


Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

� possibile assegnare dei nomi personalizzati alle impostazioni per


distinguere tra le varie copie o per indicarne uno specifico utilizzo.

Per modificare il nome delle impostazioni:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del progetto.


Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).
2. Fare clic sulla colonna del nome dell'impostazione personalizzata (la
colonna a destra del nome dell'impostazione) nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings).
Colonna del nome
dell'impostazione
personalizzata
3. Digitare il nome nuovo e premere il tasto di invio.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Con pi� impostazioni, � attiva una sola impostazione alla volta. Le


impostazioni attive sono contrassegnate da un segno di spunta a sinistra del
nome.

Per cambiare l'impostazione attiva:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare clic nello spazio a sinistra dell'impostazione che si desidera


selezionare come impostazione attiva.
L'attivazione dell'impostazione viene indicata da un segno di spunta.

Eliminazione di impostazioni

Le impostazioni possono essere eliminate dall'elenco scorrevole della


finestra del progetto in qualsiasi momento. Ad esempio, si potrebbero
eliminare una o pi� versioni di una particolare impostazione oppure tutte le
impostazioni, tranne alcune da trasferire in un'altra finestra di
impostazioni.

Per eliminare un'impostazione:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare clic su una impostazione per evidenziarla. Premere Ctrl


(Windows) oppure premere Maiuscole (Macintosh) e fare clic su ogni
altra impostazione che si desidera eliminare.
Non � possibile eliminare un'impostazione attiva.

L'eliminazione non pu� essere annullata, tuttavia � possibile trasferire

le impostazioni da altri file.


Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni


Premere il tasto di eliminazione oppure scegliere Modifica (Edit) >
Rimuovi (Delete).
Le impostazioni selezionate vengono immediatamente eliminate.

Copia di impostazioni tra file delle impostazioni

Per copiare le impostazioni tra i file:

1. Con l'elenco Impostazioni (Settings) ancora attivo, aprire il file di


impostazioni di destinazione:
t Creando e aprendo un nuovo file delle impostazioni selezionando
File>Nuovo file impostazioni (New Setting File).
t Aprire un file di impostazioni esistente scegliendo Apri file
impostazioni (Open Setting File) dal menu File, individuare e
selezionare il file delle impostazioni desiderato nella cartella Avid
Projects o Avid Users, quindi fare clic su Apri (Open).

2. Fare clic sull'impostazione che si desidera copiare nell'elenco


scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. Premere
Ctrl (Windows) oppure premere Maiuscole (Macintosh) e fare clic su
qualsiasi altra impostazione che si desidera copiare.
3. Trascinare le impostazioni evidenziate nella finestra Impostazioni
(Settings) aperta.
4. Fare clic su Chiudi.
Viene visualizzata una finestra di messaggio.
5. Fare clic su Salva (Save).
Le impostazioni copiate vengono salvate quando si chiude o si salva il file

o il progetto.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

� possibile spostare le impostazioni selezionate tra file di impostazioni


esistenti o in un nuovo file di impostazioni:


Per usarle in altri progetti

Per trasferirle ad altri sistemi Avid

Per cambiare un tipo di impostazione in un altro
� possibile trascinare le impostazioni selezionate dalla scheda
Impostazioni (Settings) nella finestra del progetto alla finestra
Impostazioni personalizzabili (Site Settings) per definire le impostazioni di
sistema standard per tutti i nuovi progetti e utenti. Queste impostazioni
possono essere copiate in altri sistemi sostituendo il file Site_Settings nella
cartella Settings di questi sistemi.

Utilizzo delle impostazioni personalizzabili

Quando viene aperto un nuovo progetto, in primo luogo viene cercato il


file delle impostazioni personalizzabili (Site_Settings) e vengono caricate
tutte le impostazioni in esso contenute, dopo di che vengono caricate le
impostazioni di progetto (Project) e utente (User) non incluse nel file delle
impostazioni personalizzabili (Site_Settings).

I file predefiniti delle preferenze Avid e il file Site_Settings si trovano nel


percorso seguente:


(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress Pro\Settings

(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress DV\Settings

(Macintosh) Macintosh HD/Applications/Avid Xpress Pro/Settings

(Macintosh) Macintosh HD/Applications/Avid Xpress DV/Settings
I file predefiniti delle preferenze e il file Site_Settings includono i modelli
di impostazioni seguenti:


AvidDefaultPrefsXP: impostazioni di modelli Avid per i nuovi utenti

Site_Settings: modello per nuovi utenti e nuove impostazioni di
progetto per tutti i prodotti
Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Utilizzo dell'elenco scorrevole Impostazioni

Il file AvidDefaultPrefsXP contiene le impostazioni utente predefinite


correlate a prodotti specifici. I file AvidDefaultPrefsXP non contengono le
impostazioni di progetto. Il file Site_Settings rimarr� vuoto fino a quando
non vengono aggiunte le impostazioni utente e progetto contenute nella
scheda Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. Le impostazioni
aggiunte al file Site_Settings diventano le impostazioni personalizzabili
predefinite. Tali impostazioni non ignorano le impostazioni utente e le
impostazioni di progetto e possono essere modificate da qualsiasi utente.
Le eventuali modifiche apportate vengono memorizzate nelle impostazioni
utente o di progetto a seconda del tipo di impostazione.

Quando viene aperto un nuovo progetto, le impostazioni personalizzabili


vengono assegnate a un nuovo utente o progetto. Vengono caricate le
impostazioni di progetto e utente non incluse nel file Site_Settings.

L'aggiunta di impostazioni personalizzabili al file Site_Settings � utile se �


necessario utilizzare delle impostazioni globali per tutti i nuovi utenti e
progetti quali le impostazioni di configurazione deck o un timecode
iniziale specifico per tutte le sequenze.

Per caricare le impostazioni nel file Site_Settings:

1. Aprire un progetto con le impostazioni che si desidera utilizzare come


impostazioni personalizzate. Se un progetto non contiene gi� le
impostazioni desiderate, crearne uno e apportare modifiche alle
impostazioni predefinite in base alle proprie esigenze.
2.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

3. Fare clic su File > Apri file impostazioni (Open Setting File).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Apri (Open).
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Andare alla cartella Settings e fare clic su Apri (Open).
5. Selezionare il file Site_Settings e fare clic su Apri (Open).
Viene visualizzata la finestra Impostazioni personalizzabili (Site
Settings).

6.
Fare clic su un progetto o su un'impostazione utente nell'elenco
scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. Per
selezionare pi� impostazioni, premere Ctrl (Windows) o Maiuscole
(Macintosh) e fare clic.
7.
Trascinare l'impostazione o le impostazioni nella finestra Impostazioni
personalizzabili (Site Settings).
Nella finestra Impostazioni personalizzabili (Site Settings) vengono
visualizzate le copie.

8. Chiudere la finestra Impostazioni personalizzabili (Site Settings).


Tutti i nuovi utenti e i progetti aperti dalla finestra di dialogo Seleziona
progetto (Select Project) useranno queste impostazioni come impostazioni
predefinite.

Utilizzo della visualizzazione delle informazioni

Il display di informazioni nella finestra del progetto consente di


visualizzare informazioni di base sui progetti, come il formato video, in
una visualizzazione denominata "profilo" (la vista predefinita); inoltre
consente di vedere informazioni sulla memoria di sistema e sull'hardware.
Utilizzo della visualizzazione delle informazioni

Utilizzo della visualizzazione delle informazioni

Per aprire il display delle informazioni:

t
Fare clic sul pulsante Info della finestra del progetto.
Vengono visualizzate le informazioni di base sul progetto.

Gli oggetti elencati hanno carattere unicamente informativo e non possono

essere modificati.

Visualizzazione della memoria

Per visualizzare le informazioni sulla memoria di sistema per un


progetto aperto:

t
Fare clic sulla scheda Info della finestra del progetto e quindi fare clic
sul pulsante Memoria (Memory).

Viene visualizzata la finestra Memoria (Memory).

Windows

Macintosh
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

La finestra Memory contiene le informazioni seguenti:


Oggetti (Objects): il numero totale di handle di memoria attualmente
usati dall'applicazione Avid. Gli oggetti includono i requisiti di
memoria dell'applicazione quali le finestre, le clip, le sequenze e altri
elementi associati a un progetto.

Memoria fisica totale (Total Physical Memory) (Windows) oppure
Memoria tot. (Total Mem) (Macintosh): il numero totale di byte di
memoria ad accesso casuale (RAM).

Memoria fisica disponibile (Available Physical Memory)
(Windows) oppure Memoria libera (Free Mem) (Macintosh): la
quantit� di RAM disponibile per essere assegnata dal sistema operativo
Windows o Macintosh.

(Solo Windows) File di paginazione totale (Total Page File): il
numero totale di byte che possono essere archiviati nel file di paging. Il
file di paging viene utilizzato da Windows come memoria virtuale.

(Solo Windows) File di paginazione disponibile (Available Page
File): il numero totale di byte disponibili nei file di paging.

(Solo Windows) Working Set (min e max): il set di pagine di
memoria attualmente disponibili per l'applicazione in RAM.
(Solo Windows) � possibile visualizzare altre informazioni sulla memoria
tramite gli strumenti Task Manager e Perfomance Monitor di Windows.
Inoltre � possibile visualizzare informazioni sulle attivit� di sistema, come
i messaggi del driver, tramite Visualizzatore eventi di Windows. Per
informazioni su questi strumenti, consultare la guida in linea di Windows.

Le prestazioni del sistema per progetti estesi possono essere migliorate

riducendo il numero di oggetti. Chiudere i bin inutilizzati, scollegare le


unit� dei media non necessarie, consolidare gli elementi messi a punto ed
eliminare il materiale vecchio dal progetto. Chiudere quindi e riavviare
l'applicazione Avid. Se le prestazioni sono ancora lente, riavviare il
sistema.
Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid

Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid


e

Per ulteriori Lo strumento Hardware (Hardware Tool) fornisce una rappresentazione


informazioni sullo

visiva dello spazio utilizzato per ogni unit� e informazioni sul sistema

strumento Hardware

operativo.

(Hardware Tool),
vedere Utilizzo dello

Per visualizzare l'utente del progetto, effettuare una delle seguenti

strumento Hardware a
pagina 175. procedure:

t
Fare clic sulla scheda Info della finestra del progetto e quindi fare clic
sul pulsante Hardware.

t
Scegliere Strumenti (Tools) > Hardware.

Viene visualizzata lo strumento Hardware (Hardware Tool).

Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente


di Avid

Nella scheda Aspetto (Appearance) della finestra di dialogo Impostazioni


interfaccia (Interface Settings) vengono forniti i controlli per la
personalizzazione dei colori e dello stile dei pulsanti dell'interfaccia utente
di Avid. Inoltre � possibile cambiare il font e le dimensioni in punti del
carattere nelle varie finestre.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Nella figura seguente � riportata la scheda Aspetto (Appearance) della


finestra di dialogo Interfaccia (Interface).

Per informazioni su queste opzioni vedere Impostazioni di interfaccia:


scheda Aspetto in Opzioni delle impostazioni nella Guida in linea.
Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid

Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid

� possibile utilizzare una griglia di selezione dei colori per cambiare il


colore dei componenti dell'interfaccia. Nella Tabella 5 viene riportata una
breve descrizione dei componenti personalizzabili dell'interfaccia.

Tabella 5 Componenti personalizzabili dell'interfaccia

Componente Descrizione

Sfondo (Background) Il colore delle barre degli strumenti e delle finestre di


dialogo dietro al
testo. Per impostazione predefinita � grigio.
n Se si seleziona un colore dello sfondo ma non si seleziona il
colore dei pulsanti, i pulsanti assumono lo stesso colore dello
sfondo.
Pulsante (Button) Il colore di sfondo del pulsante, quando il pulsante non �
selezionato.
Per impostazione predefinita � grigio.
Contenuto pulsanti
(Button Contents)
Il colore del testo o dei simboli (icone o segni di spunta) all'interno dei
pulsanti. Per impostazione predefinita � nero.
Evidenziazione pulsanti
(Button Highlight)
Il colore dei pulsanti selezionati, diverso da quello dei pulsanti non
selezionati.
Risalto pulsanti
(Button Spotlight)
Il colore di sfondo di un pulsante quando al passaggio del mouse.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Componente Descrizione

Testo (Text) Il colore del testo nelle finestre di dialogo, nelle barre degli
strumenti e
nelle descrizioni dei comandi. Per impostazione predefinita � nero.
Sfondo Timeline Il colore delle barre degli strumenti Timeline nella parte
superiore e
(Timeline Background) nella parte inferiore dello schermo. Per impostazione
predefinita �
grigio.
Tracce V della Timeline Il colore di sfondo per le tracce V (video), A (audio) o
TC (timecode)
(Timeline V Tracks) nella Timeline. Per impostazione predefinita � grigio.
Tracce A della Timeline
(Timeline A Tracks) n Questa impostazione ha la priorit� sul colore delle tracce
impostato nel Menu rapido (Fast Menu).
Tracce TC della
Timeline
(Timeline TC Tracks)
Background del progetto Il colore di sfondo della finestra del progetto.
(Project Background)
Sfondo bin predefinito Il colore di sfondo del bin. I nuovi bin all'inizio vengono
visualizzati
(Bin Default con il colore selezionato come colore di sfondo. � possibile
Background) sovrascrivere questa preimpostazione selezionando Modifica
(Edit) > Imposta sfondo bin (Set Bin Background).
Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid

Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid

1. Fare doppio clic su Interfaccia (Interface) nell'elenco scorrevole


Impostazioni (Settings).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Interfaccia (Interface).

2. Fare clic sulla scheda Aspetto (Appearance).


Casella di controllo di
attivazione/disattivazione

Caselle dei colori

Elenco dei
componenti
dell'interfaccia
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Fare clic sulla casella del colore accanto al componente di interfaccia
da personalizzare.
Viene visualizzata la griglia di selezione del colore.

Griglia di
selezione colore

4. Premere il pulsante del mouse e spostare il puntatore sulla griglia di


selezione del colore e rilasciare il pulsante sul colore desiderato per il
componente di interfaccia.
La griglia di selezione colore si chiude. Il colore selezionato viene
visualizzato nella casella del colore. Nella casella di controllo di
attivazione e disattivazione viene visualizzato il segno di spunta, ad
indicare che si desidera che il nuovo attributo di colore per questa
selezione venga attivato.
Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid

Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid

casella di controllo, il colore specificato nella griglia di selezione del


colore non ha alcun effetto. Il colore di tale componente torna
all'impostazione predefinita.

5. Procedere in uno dei modi seguenti:


t Fare clic su Applica (Apply) per applicare le modifiche selezionate.
Se, dopo aver fatto clic su Applica (Apply), si fa clic su Annulla (Cancel), i

componenti dell'interfaccia mantengono le selezioni applicate.

t Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo e rendere


effettive le nuove impostazioni.
t Fare clic su Annulla (Cancel) per chiudere la finestra di dialogo.
Le modifiche selezionate ma non applicate non avranno effetto.

Modifica dello stile dell'ombreggiatura

Lo stile dell'ombreggiatura consente di definire l'ombreggiatura dei


pulsanti e delle barre degli strumenti.

Per impostare lo stile di ombreggiatura:

1. Fare clic sul menu a comparsa Stile di ombreggiatura (Shading Style)


nella scheda Aspetto (Appearance) della finestra di dialogo Interfaccia
(Interface) e scegliere lo stile desiderato.
2. Procedere in uno dei modi seguenti:
t Fare clic su Applica (Apply) per applicare la modifica selezionata.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

l'impostazione Stile di ombreggiatura (Shading Style) mantiene la

selezione applicata.

t Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo e rendere


effettive le nuove impostazioni.
t Fare clic su Annulla (Cancel) per chiudere la finestra di dialogo.
Le modifiche selezionate ma non applicate non avranno effetto.

Nella seguente figura vengono mostrati degli stili di ombreggiatura.

Convesso

Ombreggiatura radiale

Convesso radiale

Luminosit� radiale

Modifica della profondit� di ombreggiatura

La profondit� di ombreggiatura controlla l'arrotondamento tridimensionale


dei pulsanti e delle barre degli strumenti.

Per impostare la profondit� di ombreggiatura:

1.
Fare clic sul menu a comparsa Profondit� di ombreggiatura (Shading
Depth) nella scheda Aspetto (Appearance) della finestra di dialogo
Interfaccia (Interface) e scegliere la profondit� desiderata.
2.
Procedere in uno dei modi seguenti:
t Fare clic su Applica (Apply) per applicare la modifica selezionata.
Se dopo aver fatto clic su Applica (Apply) si fa clic su Annulla (Cancel),

l'impostazione Profondit� di ombreggiatura (Shading Depth) mantiene la

selezione applicata.
Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid

Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid


Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo e rendere
effettive le nuove impostazioni.
t Fare clic su Annulla (Cancel) per chiudere la finestra di dialogo.
Le modifiche selezionate ma non applicate non avranno effetto.

Nell'esempio seguente vengono mostrate le impostazioni di profondit�


dell'ombreggiatura al 5% e al 50%.

Profondit� dell'ombreggiatura al 5% Profondit� dell'ombreggiatura al 50%

Modifica della separazione dei pulsanti

Per cambiare la separazione dei pulsanti del monitor o della Timeline:

1.
Fare clic sul menu a comparsa Separazione dei pulsanti del monitor
(Monitor Button Separation) o Separazione dei pulsanti della Timeline
(Timeline Button Separation) nella scheda Aspetto (Appearance) della
finestra di dialogo Interfaccia (Interface) e scegliere la separazione
desiderata.
2. Procedere in uno dei modi seguenti:
t Fare clic su Applica (Apply) per applicare la modifica selezionata.
Se dopo aver fatto clic su Applica (Apply) si fa clic su Annulla (Cancel),

per la selezione dei pulsanti viene mantenuta la selezione applicata.


Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo e rendere
effettive le nuove impostazioni.
t Fare clic su Annulla (Cancel) per chiudere la finestra di dialogo.

Le modifiche selezionate ma non applicate non avranno effetto.

Nell'esempio seguente viene mostrata una parte dei pulsanti della


Timeline con le diverse selezioni di separazione.

Separazione massima

Separazione media

Nessuna separazione

Modifica dello stile dei pulsanti

Lo stile dei pulsanti determina la forma dei pulsanti dell'interfaccia.

Per modificare lo stile dei pulsanti:

1. Fare clic sul menu a comparsa Stile pulsanti (Button Style) nella
scheda Aspetto (Appearance) della finestra di dialogo Interfaccia
(Interface) e scegliere lo stile desiderato.
2.
Procedere in uno dei modi seguenti:
t Fare clic su Applica (Apply) per applicare la modifica selezionata.
Se dopo aver fatto clic su Applica (Apply) si fa clic su Annulla (Cancel),

l'impostazione Stile pulsanti (Button Style) mantiene la selezione


applicata.

t
Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo e rendere
effettive le nuove impostazioni.
Personalizzazione dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid

t
Fare clic su Annulla (Cancel) per chiudere la finestra di dialogo.
Le modifiche selezionate ma non applicate non avranno effetto.

Negli esempi seguenti vengono mostrati diversi pulsanti con i diversi stili
applicati.

Ovale
Quadrato

Ottagonale
Combinato

Arrotondato
Antico

Utilizzo dei modelli di aspetto dell'interfaccia

Sono disponibili diversi modelli per definire l'aspetto dell'interfaccia utente


Avid che presentano colori dei pulsanti e di sfondo predefiniti.

Per utilizzare un modello di aspetto dell'interfaccia:

1. Fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings) della finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2.
Fare clic a sinistra di una delle impostazioni denominate
dell'interfaccia.
L'aspetto dell'interfaccia utente Avid cambia.

Per ripristinare l'interfaccia predefinita:

t
Fare clic sull'impostazione dell'interfaccia senza nome.

Per ulteriori informazioni su come modificare l'aspetto di particolari

componenti dell'interfaccia utente Avid, vedere Personalizzazione


dell'aspetto dell' interfaccia utente di Avid a pagina 133.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

� possibile cambiare il font e le dimensioni in punti predefiniti delle


finestre Progetto (Project), Bin, Composer, Copione (Script) e Timeline.
Sono disponibili pi� varianti di font e dimensioni in punti in tali finestre.
Ad esempio � possibile impostare il font su Helvetica 13 pt. nella finestra
del progetto, su Times Roman 11 pt. in una finestra Bin e su Arial 12 pt. in
un'altra finestra Bin.

Nella seguente tabella vengono descritte le finestre modificabili e cosa pu�


essere modificato.

Finestra Cosa si pu� modificare


Progetto (Project) Font e dimensione in punti del testo nelle schede Bin
e Impostazioni (Settings).
Bin Font e dimensione in punti del testo nelle finestre
Bin.
Composer Font e dimensione in punti del nome della sequenza
o della clip sorgente.
Copione (Script) Font e dimensione in punti del testo della finestra
Copione (Script).
Timeline Font e dimensione in punti del testo delle clip.
Utilizzo dei toolset

Utilizzo dei toolset

1. Scegliere Modifica (Edit) > Imposta font (Set Font).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta font (Set Font).
2. Fare clic sul menu a comparsa Font e selezionare un font disponibile.
L'elenco visualizza tutti i font caricati nella cartella Fonts. Per

informazioni sull'aggiunta di font al sistema, consultare la


documentazione di Windows o di Macintosh.

3. Immettere una dimensione in punti diversa per il font nella casella di


testo Dimensioni.
4. Fare clic su OK.
Il nuovo font viene visualizzato in tutte le viste dei bin.
Quando si chiude la finestra, l'ultimo font e l'ultima dimensione in punti
applicati vengono salvati con la finestra.

Utilizzo dei toolset

� possibile utilizzare ambienti di lavoro gi� pronti, adatti alle operazioni di


montaggio pi� comuni.

� Montaggio di base
� Correzione del colore
� Montaggio sorgente/registrazione
� Montaggio degli effetti
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Montaggio audio

Acquisizione
Nel menu Toolset vengono forniti sei ambienti o aree di lavoro speciali,
che includono quanto segue:


Gli strumenti adatti per l'operazione da svolgere

Uno schermo ottimizzato per l'operazione, la risoluzione dello
schermo e vari monitor

Un'area di lavoro organizzata con finestre non sovrapposte tra loro
� possibile cambiare l'aerea di lavoro del toolset, ripristinarne la
sistemazione predefinita e collegarla ad altre impostazioni. Ad esempio,
pu� darsi che si desideri visualizzare ogni toolset con una combinazione di
colori diversa.

Apertura dei toolset

Per aprire un toolset, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t Scegliere Toolset > toolset.


t Premere una delle combinazioni seguenti:

Premere Per visualizzare


Maiusc+F7 Toolset di base (Basic)
Maiusc+F8 Toolset Correzione colore (Color Correction)
Maiusc+F9 Toolset Montaggio sorgente/registrazione
(Source/Record Editing)
Maiusc+F10 Toolset Montaggio effetti (Effects Editing)
Maiusc+F11 Toolset Montaggio audio (Audio Editing)
Maisc+F12 Toolset Acquisizione (Capture)
Utilizzo dei toolset

Utilizzo dei toolset

visualizzate le finestre adatte all'operazione del toolset.

Toolset di base (Basic)

Il toolset di base (Basic) viene aperto con l'insieme di base delle finestre di
Avid.

� possibile personalizzare il toolset di base nel modo desiderato. Vedere


Personalizzazione dei toolset a pagina 152.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Il toolset Correzione colore (Color Correction) consente di visualizzare il


monitor Composer come un sistema a tre monitor e consente di aprire lo
strumento Correzione colore (Color Correction Tool).
Utilizzo dei toolset

Utilizzo dei toolset

Il toolset Montaggio sorgente/registrazione (Source/Record Editing)


consente di visualizzare il monitor Composer suddiviso in due monitor.
Nel monitor a sinistra vengono montate le clip sorgente e in quello a destra
le sequenze.

Per ulteriori informazioni sull'utilizzo di due monitor vedere Utilizzo di


due monitor a pagina 464.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Il toolset Montaggio effetti (Effects Editing) consente di visualizzare


l'Editor effetti (Effect Editor), la Tavolozza degli effetti (Effect Palette)
nella scheda Effetti (Effects) della finestra del progetto, il bin, il monitor
Composer e la Timeline.
Utilizzo dei toolset

Utilizzo dei toolset

Il toolset Montaggio audio (Audio Editing) consente di visualizzare lo


strumento Automation Gain (Automation Gain Tool), lo strumento Audio
(Audio Tool), la finestra del progetto, il bin, il monitor Composer e la
Timeline.

Con risoluzioni di schermo impostate su un valore superiore a 1024 x 768

o nei sistemi a due monitor, vengono visualizzati anche strumenti audio


supplementari.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Il toolset Acquisizione consente di visualizzare lo strumento Acquisizione


(Capture Tool), la finestra del progetto, il bin, il monitor Composer e la
Timeline.

Personalizzazione dei toolset

Per personalizzare l'area di lavoro dei toolset:

1. Scegliere il toolset che si desidera personalizzare dal menu Toolset.


2. Aprire gli altri strumenti che si desidera utilizzare e collocarli nella
posizione desiderata.
3. Scegliere Toolset > Salva corrente (Save Current).
Quando si torna a scegliere il toolset personalizzato, questo viene
visualizzato con le modifiche apportate.
Utilizzo dei toolset

Utilizzo dei toolset

t
Scegliere Toolset > Riporta a valore predefinito (Restore Current to
Default).

Collegamento dei toolset con le altre impostazioni

� possibile collegare il toolset corrente alle impostazioni utente (User).

Per collegare un toolset a un'altra impostazione:

1. Scegliere il toolset che si desidera collegare dal menu Toolset.


2. Scegliere Toolset > Collega corrente a (Link Current to).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Collega toolset (Link Toolset).
3. Dal menu a comparsa Collega al toolset corrente (Links to Current
Toolset) scegliere Collega alle impostazioni con nome (Link to Named
Settings).
4. Digitare il nome dell'altra impostazione alla quale si desidera collegare
il toolset. Per ulteriori informazioni sulla creazione e l'assegnazione di
impostazioni personalizzate vedere Operazioni con le impostazioni a
pagina 122.
� possibile collegare i toolset solamente a impostazioni utente.

n
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Fare clic su OK.
Il toolset attivo viene collegato all'impostazione personalizzata
specificata.

� possibile collegare alcuni toolset a impostazioni aventi un nome e


lasciare gli altri collegati a un'impostazione predefinita senza nome.

Per collegare un toolset a un'impostazione senza nome:

1. Scegliere il toolset che si desidera collegare dal menu Toolset.


2. Scegliere Toolset > Collega corrente a (Link Current to).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Collega toolset (Link Toolset).
3. Dal menu a comparsa Collega al toolset corrente (Links to Current
Toolset) scegliere Collega alle impostazioni senza nome (Link to
Unnamed Settings).
Il toolset attivo viene collegato alle impostazioni senza nome
nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

Personalizzazione dell'area di lavoro

L'area di lavoro comprende la disposizione e la dimensione delle finestre


degli strumenti visualizzate nel sistema di montaggio Avid. Se si � soliti
lavorare con un gruppo particolare di finestre disposte e ridimensionate in
un determinato modo, � possibile assegnare a queste finestre
un'impostazione dell'area di lavoro che � possibile richiamare con un
pulsante dell'area di lavoro. Ad esempio, durante l'acquisizione � possibile
visualizzare lo strumento Acquisizione (Capture Tool) in posizioni
specifiche. Durante il montaggio degli effetti � possibile visualizzare la
Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e l'Editor effetti (Effect Editor) in
una particolare posizione e con una dimensione particolare. Per
informazioni su come passare da un'area di lavoro all'altra vedere
Passaggio da un'area di lavoro all'altra a pagina 160.
Personalizzazione dell'area di lavoro

Personalizzazione dell'area di lavoro


Con la disposizione utilizzata l'ultima volta in cui si � lavorato in
quest'area di lavoro

Con la disposizione impostata per l'area di lavoro indipendentemente
dai cambiamenti apportati
Non � possibile assegnare le finestre di alcuni strumenti, quali lo

strumento Hardware (Hardware Tool), lo strumento Porte COM (Seriali)


(Communication Serial Ports Tool) e lo strumento Media (Media Tool), a
un'area di lavoro.

� possibile selezionare le proprie impostazioni nella finestra di dialogo


Impostazioni dell'area di lavoro (Workspace Settings). Per ulteriori
informazioni vedere Creazione di una nuova impostazione dell'area di
lavoro a pagina 155.

Creazione di una nuova impostazione dell'area di lavoro

Per creare una nuova impostazione dell'area di lavoro:

1.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Scorrere verso il basso dell'elenco e fare clic su Area lavoro


(Workspace).
L'opzione Area lavoro (Workspace) viene evidenziata.

3. Selezionare Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate).


L'impostazione di una nuova area di lavoro viene visualizzata
nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

Se si sta duplicando un'impostazione di un'area di lavoro denominata in

precedenza, alla fine del nuovo nome viene visualizzata l'estensione .1.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Fare clic a sinistra della nuova area di lavoro da impostare.
Accanto all'area di lavoro viene visualizzato un segno di spunta.
5. Assegnare un nome personalizzato alla nuova area di lavoro:
a.
Nella colonna situata tra Area lavoro (Workspace) e Utente (User),
fare clic fino a quando non viene visualizzato un cursore di testo e
una casella. Assicurarsi di aver fatto clic sulla colonna per il nome
dell'impostazione personalizzata e non sul nome
dell'impostazione.
Colonna del nome
dell'impostazione
personalizzata
b. Digitare un nome per la nuova area di lavoro personalizzata, ad
esempio, acquisizione.
c. Premere il tasto di invio.
Personalizzazione dell'area di lavoro

Personalizzazione dell'area di lavoro


Aprire la finestra e gli strumenti che si desidera associare all'area di
lavoro. Ridimensionare e spostare le finestre nella posizione in cui si
desidera vengano visualizzate sui monitor.
7.
Fare doppio clic sull'impostazione dell'area di lavoro personalizzata.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni dell'area di
lavoro (Workspace Settings).

8. Selezionare le opzioni desiderate. Per ulteriori informazioni sulle


opzioni vedere Impostazioni dell'area di lavoro nella Guida in linea.
9. Fare clic su OK.
Assegnazione di un pulsante all'area di lavoro

I tasti da F9 a F12 della tastiera sono assegnati alle prime quattro aree di
lavoro create. � possibile assegnare anche altri pulsanti alle aree di lavoro.

Per assegnare i pulsanti all'area di lavoro:

1.
Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command
Palette).
2. Fare clic sulla scheda Altri (More).
3. Selezionare Modifica assegnazione del pulsante al pulsante (Button to
Button Reassignment).
4. Fare clic su un pulsante dell'area di lavoro (W1-W8) e trascinarlo in
un'altra tavolozza, ad esempio la Tavolozza degli strumenti (Tool
Palette).
I pulsanti vengono assegnati alle aree di lavoro nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings) della finestra del progetto, nell'ordine in cui
vengono visualizzate le aree. Ad esempio, il pulsante AL1 viene
assegnato alla prima area di lavoro visualizzata nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings), il pulsante AL2 viene assegnato alla seconda
area di lavoro visualizzata nell'elenco scorrevole Impostazioni
(Settings) e cos� via.

Nell'applicazione Avid le aree di lavoro vengono ordinate in ordine


alfabetico. L'assegnazione dei pulsanti pu� cambiare se si aggiungono
aree di lavoro. Per mantenere l'ordine designato, assegnare dei nomi
alle aree di lavoro preceduti da un numero, ad esempio 2montaggio.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Fare clic sul pulsante W1 per mostrare la prima area di lavoro
visualizzata nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).
Le finestre associate con la prima area di lavoro vengono aperte nelle
posizioni assegnate.

Collegamento tra le impostazioni utente e le aree di lavoro

Le impostazioni utente possono essere collegate a un'area di lavoro. �


possibile creare un'area di lavoro e impostare le opzioni specifiche in
qualsiasi finestra di dialogo Impostazioni (Settings) e collegarle tra loro
mediante un unico nome.

Ad esempio � possibile creare un'area di lavoro Audio che consenta di


aprire lo strumento Missaggio audio (Audio Mix Tool) e Audio (Audio
Tool). Quest'area di lavoro consente anche di aprire una Timeline
personalizzata (con tracce audio ingrandite e visualizzazioni
dell'automazione del guadagno). Questa area di lavoro pu� anche essere
collegata alla finestra di dialogo Impostazioni (Settings) con le opzioni
personalizzate selezionate. A tale scopo creare un'impostazione e, nella
finestra del progetto, assegnarle lo stesso nome dell'area di lavoro.

Per collegare le impostazioni utente all'area di lavoro:

1. Creare un'impostazione per la nuova area di lavoro. Vedere Creazione


di una nuova impostazione dell'area di lavoro a pagina 155.
2. Assegnare all'area di lavoro un nome personalizzato.
3. Fare doppio clic sull'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) che si
desidera collegare alla nuova area di lavoro. Ad esempio, fare doppio
clic su Acquisisci (Capture). Definire le impostazioni di acquisizione
desiderate.
Personalizzazione dell'area di lavoro

Personalizzazione dell'area di lavoro


Assegnare all'impostazione di acquisizione lo stesso nome assegnato
all'area di lavoro nel punto 2.
Impostazioni
collegate
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto


Fare doppio clic su un'altra impostazione, ad esempio Creazione media
(Media Creation). Selezionare le nuove opzioni e fare clic su OK.
6. Assegnare a questa impostazione lo stesso nome assegnato all'area di
lavoro nel punto 2.
7. Fare doppio clic sull'area di lavoro appena creata.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni dell'area di
lavoro (Workspace Settings).

8. Fare clic su Attiva impostazioni collegate per nome (Activate Settings


Linked by Name). Per ulteriori informazioni sulle opzioni, vedere
Impostazioni dell'area di lavoro nella Guida in linea.
9. Fare clic su OK.
Tutte le impostazioni e le nuove aree di lavoro create vengono attivate
quando si attiva l'area di lavoro.

Passaggio da un'area di lavoro all'altra

Per passare da un'area di lavoro all'altra, eseguire una delle seguenti


operazioni:

t Premere uno dei tasti da F9 a F12.


t Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto, quindi fare clic a sinistra dell'impostazione dell'area di lavoro
che si desidera utilizzare.
Accanto all'area di lavoro viene visualizzato un segno di spunta.
Supporto per Avid Unity LANshare

Supporto per Avid Unity LANshare

Per eliminare un'area di lavoro:

1. Selezionare l'area di lavoro da eliminare dall'elenco scorrevole


Impostazioni (Settings) nella finestra del progetto.
L'area di lavoro viene evidenziata.

Assicurarsi che non venga visualizzato un segno di spunta vicino all'area

di lavoro che si desidera eliminare. Non � possibile eliminare aree di


lavoro attive.

2. Premere il tasto Canc.


L'area di lavoro selezionata viene rimossa dall'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings).

Supporto per Avid Unity LANshare

Ora � possibile utilizzare il sistema di montaggio Avid come client in un


sistema con gruppi di lavoro Avid Unity LANshare. LANshare consente di
condividere i media con altri client collegati a un server ad alte prestazioni
mediante una rete Ethernet.

Per utilizzare LANshare, � necessario impostare il client nell'applicazione


Avid. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione del client LANshare
a pagina 162.

Per informazioni approfondite sull'utilizzo di LANshare, tra cui i requisiti


di sistema e le risoluzioni supportate, vedere le note di rilascio e la
documentazione di LANshare.

Poich� LANshare e Avid Unity PortServer Pro non supportano tutte le

risoluzioni Avid, � necessario specificare una risoluzione supportata


nell'applicazione Avid. Vedere la documentazione fornita con
LANshare o Avid Unity PortServer Pro.
Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Capitolo 3 Operazioni con la finestra del progetto

Quando si utilizza l'applicazione Avid con LANserver, � necessario


impostare il client di modo che le aree di lavoro LANshare vengano
riconosciute quando l'applicazione viene avviata.

Per riconoscere le aree di lavoro LANshare quando si avvia


l'applicazione Avid:

1. Aprire un bin.
2. Fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings) della finestra del
progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

3. Fare doppio clic su PortServer.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni PortServer
(PortServer Settings).

4. Selezionare l'opzione Collega automaticamente a LANshare all'avvio


(Auto-connect to LANshare at Launch). Per ulteriori informazioni
sulle opzioni, vedere Impostazioni PortServer nella Guida in linea.
5. Fare clic su Collega (Connect) e quindi su OK.
Viene cos� impostata l'opzione di connessione automatica e le aree di
lavoro di LANshare vengono riconosciute.
Capitolo 4

Capitolo 4

Il menu Strumenti (Tools), situato nella barra dei menu dell'applicazione


Avid, consente di accedere rapidamente a una serie di strumenti essenziali
da utilizzare nei progetti. Il presente capitolo fornisce informazioni su
numerosi strumenti di base utilizzabili in qualsiasi momento durante un
progetto.

� Navigazione nelle finestre di dialogo e nei menu


� Utilizzo del menu Strumenti
� Utilizzo della Tavolozza dei comandi
� Utilizzo della calcolatrice Avid
� Utilizzo della finestra Console
� Utilizzo dello strumento Hardware
Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

� possibile utilizzare i tasti mostrati nella Tabella 6 per utilizzare numerose


finestre di dialogo e menu e per selezionare e deselezionare le opzioni.

Tabella 6 Tasti di navigazione

Tasto Funzione

PGSU, PGGI� Consentono di passare da una scheda all'altra


all'interno della finestra di dialogo.
Tab Consente di passare da una casella di controllo o
da un'opzione all'altra nelle finestre di dialogo.
Freccia destra, freccia Consentono di selezionare o deselezionare le
sinistra, barra spaziatrice caselle di controllo o le opzioni nelle finestre di
dialogo.
Freccia SU, freccia GI� Consentono di muoversi in su o in gi� nei menu o
di aumentare/diminuire un valore numerico.

Utilizzo del menu Strumenti

� possibile aprire gli strumenti del sistema utilizzati pi� frequentemente


dal menu Strumenti (Tools).

Per aprire uno strumento:

t Scegliere Strumenti (Tools) > nome strumento.


Utilizzo della Tavolozza dei comandi

Utilizzo della Tavolozza dei comandi

La Tavolozza dei comandi (Command Palette) fornisce una posizione


comune per tutti i pulsanti selezionabili dall'utente che possono essere
assegnati a varie posizioni per una maggiore comodit� d'uso. I pulsanti
selezionabili dall'utente consentono di attivare una vasta gamma di
comandi con un singolo clic del mouse.

Nella Tavolozza dei comandi (Command Palette) i pulsanti sono ordinati


per funzioni di montaggio. Per ciascuna funzione di montaggio vengono
visualizzate delle schede, con i pulsanti che consentono di eseguire tali
funzioni. Le funzioni sono le seguenti: Sposta (Move), Riproduci (Play),
Modifica (Edit), Trim, FX (effetti), CC (Correzione colore), Altri (Other) e
Aggiuntivi (More).

� possibile utilizzare la Tavolozza dei comandi (Command Palette) per:


Assegnare i pulsanti alla Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) o
alla tastiera. Vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente
a pagina 167.

Assegnare i comandi dei menu a vari pulsanti e tasti. Vedere
Assegnazione dei comandi di menu a pagina 169.

Attivare direttamente un comando. Vedere Attivazione dei comandi
dalla Tavolozza dei comandi a pagina 170.
Per informazioni su ciascun pulsante della Tavolozza dei comandi

(Command Palette) fare clic con il tasto destro del mouse (Windows)
oppure premere Control e Maiuscole e fare clic sul pulsante desiderato
(Macintosh) e scegliere Guida rapida (What's This?).
Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

L'assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente consente di


riconfigurare la Tavolozza dei comandi (Command Palette) o la tastiera in
vari modi, per soddisfare le varie esigenze di montaggio.

Quando si assegnano i pulsanti alla tastiera, l'assegnazione pu� essere

specifica alla modalit� di montaggio corrente. Ad esempio, quando si


attiva la modalit� Effetto (Effect Mode), vengono ripristinate le funzioni
predefinite dei pulsanti assegnati ai tasti PGSU o PGGI�. Una volta
disattivata la modalit� Effetto (Effect Mode), i tasti riassumono le funzioni
assegnate.

Di seguito vengono forniti alcuni esempi di assegnazione dei pulsanti:


Sottocatalogazione di clip: � possibile assegnare il pulsante Crea
subclip (Make Subclip) e altri pulsanti di gestione delle clip.
Crea subclip (Make Trova bin Aggiungi
Subclip) (Find Bin) posizione
(Add
Locator)


Montaggio complesso con pi� strati ed effetti: � possibile assegnare
pulsanti quali Effetti di movimento (Motion Effect), Rimuovi effetto
(Remove Effect) e Dissolvi effetto (Fade Effect).
Effetto

Rimuovi effetto

Dissolvi effetto
movimento (Remove Effect) (Fade Effect)
(Motion Effect)

Per ulteriori Quando si riassegnano pulsanti o comandi, la nuova configurazione


viene
informazioni sulle

salvata in una delle impostazioni predefinite che � possibile aprire dalla

diverse impostazioni

finestra del progetto. � inoltre possibile salvare, rinominare e richiamare

consultare la sezione

versioni multiple di una qualsiasi di queste impostazioni e usarle per scopi

Operazioni con pi�


impostazioni a diversi.
pagina 124.
Utilizzo della Tavolozza dei comandi

Utilizzo della Tavolozza dei comandi


Le modifiche alla Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette) vengono
memorizzate nelle impostazioni della tastiera.

Le modifiche alla Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vengono
memorizzate nelle impostazioni di interfaccia.
Entrambe queste impostazioni vengono memorizzate nelle impostazioni
utente.

Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente

Per assegnare pulsanti o tasti della tastiera alla Tavolozza degli


strumenti (Tool Palette) o alla Tavolozza della tastiera (Keyboard
Palette), utilizzando la Tavolozza dei comandi (Command Palette):

1.
Aprire una finestra con una tavolozza di pulsanti selezionabili
dall'utente in uno dei seguenti modi:
t
Attivare il monitor Composer, il monitor a comparsa Sorgente
(Source) o i due monitor, fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast
Menu) e trascinare per spostare la Tavolozza degli strumenti (Tool
Palette).

t
Fare doppio clic su Tastiera (Keyboard) nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings) della finestra del progetto per aprire la
Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette).

2. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command Palette).


Viene visualizzata la Tavolozza dei comandi (Command Palette).

3. Selezionare Modifica assegnazione del pulsante al pulsante (Button to


Button Reassignment).
Modifica dell'assegnazione di un pulsante a un altro pulsante
Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base


Selezionare la scheda dalla quale si desidera scegliere un pulsante
selezionabile dall'utente.
5. Trascinare il pulsante dalla Tavolozza dei comandi (Command Palette)
nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) o nella Tavolozza della
tastiera (Keyboard Palette) (a seconda di quella aperta in precedenza).
Utilizzo del pulsante Vuoto

Pulsante Il pulsante Vuoto (Blank) consente di sostituire un pulsante definito con

Vuoto (Blank)
uno indefinito. Se non si desidera utilizzare un pulsante specifico nella
Tavolozza degli strumenti (Tool Palette), � possibile sostituirlo con un
pulsante vuoto.

Per accedere al pulsante Vuoto:

1. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command


Palette).
2. Fare clic sulla scheda Altri (Other).
Per informazioni sull'assegnazione del pulsante Vuoto (Blank) in una
nuova posizione vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente
a pagina 167.

Assegnazione dei tasti di modifica

� possibile aggiungere tasti di modifica alle funzioni gi� associate a tasti e


pulsanti. Nella scheda Altri (Other) della Tavolozza dei comandi
(Command Palette) sono presenti il pulsante Aggiungi tasto Alt (Add Alt
Key) (Windows) o i pulsanti Agg. tasto Opzione (Add Option Key) e Agg.
tasto Control (Add Control Key) (Macintosh).

Ad esempio, se si assegna il pulsante di modifica Aggiungi tasto (Alt Add


Alt Key) (Windows) o Agg. tasto Opzione (Add Option Key) (Macintosh)
al tasto Punto IN (Mark IN) (tasto I), la funzione del tasto I viene
trasformata in Vai a punto in (Go To Mark IN) (che equivale a premere il
tasto di modifica e I). Per un elenco completo delle funzioni che utilizzano
i tasti di modifica vedere la Guida in linea.
Utilizzo della Tavolozza dei comandi

Utilizzo della Tavolozza dei comandi

modifica, � possibile utilizzare la funzione predefinita del tasto o del


pulsante premendo il tasto di modifica e il tasto del comando desiderati
oppure premendo il tasto di modifica e facendo clic sul pulsante.

Assegnazione dei comandi di menu

� possibile assegnare direttamente i comandi di menu visualizzati nei


menu a discesa della barra dei menu dell'applicazione Avid ai pulsanti
della Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) o della Tavolozza della
tastiera (Keyboard Palette). Ci� si rivela particolarmente utile se si utilizza
spesso la tastiera o la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) in fase di
montaggio. In alcuni casi � addirittura possibile evitare completamente
l'uso dei menu.

Prima di assegnare alcuni comandi � necessario stabilire la condizione

che abilita il comando. Ad esempio, prima di assegnare il comando


Renderizza In-Out (Render In/Out) dal menu Clip, � necessario
posizionare i punti IN e OUT nella Timeline in modo da visualizzare il
comando del menu.

Per assegnare i comandi del menu:

1. Aprire una finestra che contiene pulsanti selezionabili dall'utente in


uno dei seguenti modi:
t Spostare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) facendo clic
sul pulsante Manu rapido (Fast Menu) nel menu a comparsa
Sorgente (Source) o nel monitor Composer e trascinando la
tavolozza.
t Fare doppio clic su Tastiera (Keyboard) nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings) della finestra del progetto per aprire la
Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette).

2.
Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command
Palette).
Viene visualizzata la Tavolozza dei comandi (Command Palette).
Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base


Selezionare Modifica assegnazione del menu al pulsante (Menu to
Button Reassignment).
Modifica dell'assegnazione del menu al pulsante
4. Fare clic sul pulsante di destinazione nella Tavolozza della tastiera
(Keyboard Palette) o nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).
Il puntatore assume l'aspetto di un piccolo menu bianco.

5. Scegliere il comando di menu che si desidera assegnare al pulsante


prescelto.
Scegliere ad esempio Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool).

Le iniziali del comando di menu vengono visualizzate sul pulsante


prescelto.

Attivazione dei comandi dalla Tavolozza dei comandi

� possibile eseguire una funzione di comando direttamente dalla Tavolozza


dei comandi (Command Palette). Ad esempio, nella scheda Sposta (Move)
� possibile fare clic sul pulsante Vai al posizionatore successivo (Go to
Next Locator) per spostare l'indicatore di posizione al posizionatore
successivo.
Utilizzo della calcolatrice Avid

Utilizzo della calcolatrice Avid

1.
Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command
Palette).
Viene visualizzata la Tavolozza dei comandi (Command Palette).

2. Selezionare Tavolozza attiva (Active Palette).


Tavolozza attiva
3.
Selezionare la scheda dalla quale si desidera scegliere una funzione di
comando.
4. Fare clic sul pulsante nella scheda per la funzione che si desidera
eseguire.
Utilizzo della calcolatrice Avid

La calcolatrice (Avid Calculator) consente di calcolare le durate dei video e


delle riprese e di convertire in diversi formati i numeri di footage della
pellicola e del timecode. Ad esempio, � possibile:


Convertire le durate di timecode tra progetti a 30 e 25 frame al secondo
(fps).

Convertire le durate nel conteggio di frame totale.
Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

1. Scegliere Strumenti (Tools) > Calcolatrice (Calculator)


Viene visualizzata la Calcolatrice Avid (Avid Calculator).
Menu a
comparsa
Formato
2. Fare clic sul menu a comparsa Formato (Format) e selezionare un
formato.
3. Eseguire i calcoli in uno dei seguenti modi:
t
Utilizzare la fila superiore di tasti numerici della tastiera per
immettere numeri e funzioni nella calcolatrice Avid (Avid
Calculator).

t
Premere il tasto Bloc Maiusc, quindi immettere i numeri e le
funzioni con il tastierino numerico.

t
Utilizzare i numeri della calcolatrice.

Per il timecode non � necessario immettere zeri iniziali, il simbolo dei due

punti o quello del punto e virgola.

Per convertire i totali in qualsiasi formato in qualsiasi momento:

t
Fare clic sul menu a comparsa Formato (Format) e scegliere un
formato diverso di codice di frame o di numero di footage.
Utilizzo della finestra Console

Utilizzo della finestra Console

La finestra Console contiene diverse opzioni, tra cui:


Informazioni sul sistema corrente, incluso il numero di ID del sistema

Un registro di messaggi di errore

Informazioni dettagliate sulle sequenze nella Timeline o sugli oggetti
contenuti in un bin

Informazioni dopo l'acquisizione o l'importazione
Non utilizzare le funzioni di programmazione della Console senza

consultare gli esperti Avid. Se si hanno domande specifiche, contattare


il proprio rivenditore Avid. In Nord America contattare il Supporto
Tecnico Avid.

Visualizzazione delle informazioni sul sistema

Per visualizzare le informazioni sul sistema corrente:

1.
Scegliere Strumenti (Tools) > Console.
Viene visualizzata la finestra Console.
2.
Andare nella parte superiore della Console per visualizzare le
informazioni e l'ID del proprio sistema.
Questa funzione risulta utile soprattutto per trovare l'ID di sistema prima di
contattare il proprio rivenditore Avid oppure il Supporto Tecnico Avid.

Revisione di un registro errori

Per prendere visione degli errori riportati nella finestra Console:

1. Quando si verifica un errore e viene visualizzato un messaggio,


chiudere la finestra del messaggio e scegliere Strumenti (Tools) >
Console.
2. Scorrere nella finestra Console per trovare il registro dell'errore da
utilizzare quando si contatta il proprio rivenditore Avid o il Supporto
Clienti Avid.
Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

La finestra Console consente di accedere rapidamente alle informazioni sui


bin, quali la durata totale delle clip selezionate o il totale degli oggetti
contenuti in un bin, inclusi gli elementi nascosti. � inoltre possibile
utilizzare questa finestra per visualizzare informazioni su una ripresa, un
segmento o una sequenza nella Timeline.

Per ottenere informazioni tramite la finestra Console:

1. Selezionare l'elemento di cui si desidera avere informazioni:


t Nella Timeline, spostare l'indicatore di posizione sulla ripresa o
sul segmento selezionato.
t Nel bin selezionare un oggetto o premere Ctrl (Windows) o
premere Maiuscole (Macintosh) e fare clic per selezionare pi�
oggetti.

2. Scegliere File > Informazioni sul bin (Get Bin Info) o


File > Informazioni sulla posizione (Get Position Info).
Nella finestra Console vengono visualizzate le informazioni sulla clip.

Utilizzo della finestra Console per l'accesso alle unit� di rete

Nell'applicazione Avid � possibile accedere alle unit� di rete che sono state
mappate al sistema di montaggio. Una volta eseguita la mappatura delle
unit� di rete, digitando l'apposito comando nella Console, nello strumento
attivo dell'applicazione Avid viene visualizzata la lettera dell'unit�
mappata.

Per informazioni sulla mappatura delle unit� al computer vedere la

documentazione di Windows o Macintosh.

Quando si attiva questa funzionalit�, la lettera dell'unit� mappata viene


visualizzata nel menu a comparsa Unit� di destinazione (Target Drive).
Quando la si disattiva, la lettera dell'unit� mappata non � pi� disponibile.
Se si chiude e si riavvia l'applicazione, la lettera dell'unit� mappata non
viene pi� visualizzata nel menu a comparsa Unit� di destinazione (Target
Drive).
Utilizzo dello strumento Hardware

Utilizzo dello strumento Hardware

Per rendere disponibili le unit� di rete mappate:

1.
Scegliere Strumenti (Tools) > Console.
Viene visualizzata la finestra Console.
2. Nella riga di comando della Console digitare:
alldrives

3. Premere il tasto di invio.


Le unit� di rete vengono visualizzate nell'applicazione di montaggio
Avid.

Il comando alldrives consente di attivare o disattivare questa

funzionalit�.

Utilizzo dello strumento Hardware

Lo strumento Hardware fornisce le seguenti informazioni sulla


configurazione hardware del sistema:


Nella scheda Unit� (Drives) � elencata ogni unit� in linea. La parte
ombreggiata della barra accanto a ogni unit� mostra la dimensione
totale dell'unit� e la quantit� di spazio su disco attualmente occupata.

Nella scheda Sistema (System) sono riportati il sistema operativo, il
numero di versione e di build e la quantit� di memoria fisica.
Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

Per controllare la configurazione hardware del sistema Avid,


effettuare una delle seguenti operazioni:

t Scegliere Strumenti (Tools) > Hardware.


t Fare clic sulla scheda Info della finestra del progetto, fare clic sul
pulsante Menu rapido (Fast Menu) e scegliere Hardware.
Verr� visualizzato lo strumento Hardware.
Utilizzo dello strumento Hardware

Utilizzo dello strumento Hardware


Ogni unit� in linea viene elencata sul lato sinistro della scheda Unit�
(Drives). Il nome di ogni unit� e le relative dimensioni totali sono
indicate sotto l'icona di ciascuna unit�. La parte ombreggiata del
grafico a barre a destra di ogni unit� mostra la quantit� di spazio su
disco attualmente occupata. Il numero nel grafico a barre indica la
quantit� di spazio disponibile per ogni unit�.

(Windows) Nella scheda Sistema (System) vengono visualizzati il
nome, il numero della versione e di build e la versione del service pack
del sistema operativo. Viene inoltre riportata la memoria fisica totale.

(Macintosh) Nella scheda Sistema (System) viene visualizzato il nome
del sistema operativo. Viene inoltre riportata la memoria fisica totale.
Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base

Capitolo 4 Utilizzo degli strumenti di base


Capitolo 5

Capitolo 5

Quando si definisce il log (file di registro) con un deck o si importano file


di log riprese, si forniscono al sistema di montaggio Avid informazioni
sulle clip di precisione al frame utilizzate per acquisire il girato sorgente. I
log creati formano la base indispensabile per l'organizzazione,
l'individuazione, l'archiviazione, il recupero e la generazione di elenchi di
informazioni di montaggio nel corso dell'intero progetto. Per ulteriori
informazioni sui log vedere anche Specifiche dei log Avid nel
Supplemento alla Guida dell'utente di Avid Xpress DV. Nelle seguenti
sezioni vengono fornite informazioni sulle tecniche per la preparazione
delle informazioni di log prima dell'acquisizione:

� Suggerimenti per il log


� Importazione di file di log riprese
� Conversione dei file log con Avid Log Exchange
� Esecuzione dei file di log direttamente in un bin
� Modifica delle informazioni della clip prima dell'acquisizione
� Esportazione dei file di log riprese
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log

Nelle seguenti sezioni vengono fornite importanti linee guida relative a


preroll, formati di timecode e assegnazione dei nomi ai nastri quando si
crea il log (file di registro) prima dell'acqusizione.

Log di preroll

Quando si crea il log dei nastri, assicurarsi di lasciare un preroll adeguato


con timecode continuo prima dei punti IN. Il preroll minimo consigliato �
di circa 2 o 3 secondi per la riproduzione Betacam, di 5 secondi per la
riproduzione 3/4" U-matic e di 6 secondi per la riproduzione DV.

Utilizzare la finestra di dialogo Impostazioni Deck (Deck Settings), fare

clic su Aggiungi deck (Add Deck) nella finestra di dialogo Configurazione


deck (Deck Configuration), per impostare il preroll predefinito per la
riproduzione dei nastri.

Impostazione
del preroll
Suggerimenti per il log

Suggerimenti per il log

Il timecode � un metodo di indicizzazione elettronica usato per indicare le


ore, i minuti, i secondi e i frame trascorsi in un nastro video. Ad esempio,
un timecode di 01:03:30:10 indica un frame contrassegnato a 1 ora,
3 minuti, 30 secondi e 10 frame.

Nei video NTSC (formato video diffuso principalmente negli Stati Uniti)
vengono utilizzati due formati: timecode drop frame e timecode non-drop
frame. Il timecode drop-frame (DF) � stato realizzato per soddisfare la
velocit� di digitalizzazione NTSC di 29,97 frame per secondo (fps). Due
frame di timecode vengono eliminati ogni minuto, a eccezione del decimo
minuto. Nessun frame video viene tuttavia eliminato. Il timecode drop
frame viene indicato con il punto e virgola tra le cifre, ad esempio
01;00;00;00.

I formati di timecode non-drop-frame (NDF) seguono in modo continuo il


video NTSC a 30 fps senza perdere frame e le cifre vengono separate dal
carattere dei due punti; ad esempio, 01:00:00:00. I timecode
non-drop-frame sono di utilizzo pi� semplice, ma non forniscono una
sincronizzazione accurata per la trasmissione NTSC.

Ad esempio, un programma standard di un'ora utilizza 52 minuti di video.


Se il programma termina a 01:52:00:00 (non-drop-frame) e viene
trasmesso a 29,97 fps, presenter� un'eccedenza di 94 frame (circa 3
secondi). I titoli di coda potrebbero risultare tagliati.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log
o
corrispondente a un minuto. Nessun frame video viene tuttavia eliminato.

Timecode
non-drop-frame
01:00:59:28 01:00:59:29 01:01:00:00 01:01:00:01 01:01:00:02
Timecode
drop-frame
01;00;59;28 01;00;59;29 01;01;00;02 01;01;00;03 01;01;00;04

Nei video PAL (formato video diffuso in numerosi paesi, esclusi gli Stati
Uniti) viene utilizzata una velocit� di digitalizzazione di 25 fps. Nel
timecode sono utilizzati i due punti. Nel video PAL non c'� la necessit� di
timecode drop frame.

Il formato predefinito del timecode per il log delle clip viene impostato
nella finestra di dialogo Preferenze deck (Deck Preferences) (vedere
Configurazione delle impostazioni dei deck a pagina 237). � possibile
impostare il timecode iniziale predefinito nella finestra di dialogo
Impostazioni generali (General Settings) (vedere Impostazioni generali a
pagina 117). In entrambi i casi � possibile scegliere il formato di timecode
drop o non-drop frame.

� possibile cambiare il timecode iniziale di una sequenza oppure, per i


progetti NTSC, il tipo di timecode. Vedere Modifica del timecode iniziale
per sequenze a pagina 519.
Suggerimenti per il log

Suggerimenti per il log

Nei progetti NTSC verificare il formato di timecode di ciascun nastro


(timecode drop-frame e non-drop-frame) quando si crea il log senza un
nastro nel deck.

Solo nei progetti NTSC esiste il timecode drop-frame e non-drop-frame.

Per eseguire il log del timecode drop-frame:

t
Utilizzare il punto e virgola (;) tra le ore, i minuti, i secondi e i frame.

Per il log del timecode non drop-frame:

t
Utilizzare i due punti (:) tra le ore, i minuti, i secondi e i frame.

Assegnazione di nomi ai nastri

Quando si digitano i nomi dei nastri nello strumento Acquisizione


(Capture Tool), tenere presenti le seguenti considerazioni:


� importante avere un sistema logico per l'assegnazione dei nomi ai
nastri. Ad esempio, i nastri con nomi simili possono essere ordinati e
visualizzati insieme nello stesso bin. Tuttavia, potrebbe essere difficile
distinguere tra nastri con nomi simili quando si cerca di individuare
rapidamente uno specifico nastro. Assegnare i nomi ai nastri in base
alla quantit� e alla complessit� del materiale sorgente.

I nomi dei nastri devono essere formati da caratteri alfanumerici
(A-Z, 0-9), senza lasciare spazi prima del nome. Possono includere
lettere maiuscole e minuscole. La lunghezza massima � di 32 caratteri.

Se si cambiano le lettere maiuscole e/o minuscole, � possibile che lo
stesso nastro venga incluso in elenchi diversi come se si trattasse di
nastri diversi. Ci� pu� causare considerevoli problemi nel rintracciare
le clip. Selezionare una convenzione di uso delle maiuscole/minuscole
e utilizzarla coerentemente all'interno di un progetto.
Capitolo 5 Log


Se si prevede di generare un elenco decisioni montaggio (EDL) per
l'importazione in un controller di montaggio per il montaggio in linea,
controllare prima le specifiche del controller. Alcuni controller di
montaggio troncano i nomi dei nastri sorgente a sei caratteri, mentre
altri eliminano i caratteri e troncano i nomi lasciando tre numeri.
Controllo ripetuto dei log

Quando si importano i log riprese per video nei progetti matchback, nel
sistema Avid viene confrontata la durata del video con il video in uscita
sottraendo il video in entrata e viene confrontato il numero di footage in
uscita sottraendo il numero di footage in entrata.

Se viene rilevata una discrepanza, l'errore viene notificato nella Console e


la clip non viene portata nel bin. Il modo migliore per assicurarsi che le
clip non vengano scartate durante l'importazione � controllare attentamente
che i log non presentino discrepanze nella durata e nei punti.

Per assicurarsi che le clip non siano scartate in fase di importazione:

1.
Visualizzare la Console scegliendo Strumenti (Tools) > Console e
analizzare gli errori rilevati.
2.
Eseguire un doppio controllo dei log per evidenziare le discrepanze
nella durata e nei punti.
Utilizzo di un punto di memoria

Il pulsante Contrassegna memoria (Mark Memory) consente di aggiungere


un timecode supplementare sul nastro. In questo modo � possibile
contrassegnare una ripresa alternativa da confrontare con quella al punto
IN (Mark IN).
Importazione di file di log riprese

Importazione di file di log riprese

t Fare clic sul pulsante Contrassegna memoria (Mark Memory) nello


strumento Acquisizione (Capture Tool) per contrassegnare la
posizione.
t Fare clic su Vai alla memoria (Go to Memory) per spostarsi
direttamente nella posizione contrassegnata del nastro.
t Fare clic sul pulsante Cancella memoria (Clear Memory) per eliminare
il punto di memoria.

Pulsante Contrassegna MEMORIA


Pulsante Cancella MEMORIA
Pulsante Vai alla MEMORIA

� possibile cancellare e riutilizzare il contrassegno di memoria tutte le


volte desiderate. Il contrassegno non viene memorizzato nel nastro.
Quando si toglie un nastro dal deck e se ne inserisce un altro, il punto viene
eliminato.

Importazione di file di log riprese

� possibile importare qualsiasi tipo di log creato o convertito in base alle


specifiche dei log Avid. Inoltre � possibile combinare o unire eventi
durante l'importazione di un log in modo che sia necessario acquisire un
numero inferiore di nastri master. Per ulteriori informazioni sui log vedere
anche Specifiche dei log Avid nel Supplemento alla Guida dell'utente di
Avid Xpress DV.

Eventuali informazioni supplementari registrate con ogni clip vengono


importate.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log

t Salvare il bin.

Per importare file di log riprese in un bin:

1.
Aprire un bin, fare clic su un punto qualsiasi del bin per selezionarlo
oppure creare un nuovo bin per l'importazione del log riprese.
2. Scegliere File > Importa (Import).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona i file da importare
(Select Files to Import).

Pulsante Opzioni
Livello superiore
Menu a comparsa
Tipo file
Windows
Importazione di file di log riprese
Menu a comparsa Mostra
Pulsante Opzioni
Menu a comparsa Da
Elenco dei file sorgente
Macintosh

Importazione di file di log riprese


Menu a comparsa Mostra
Pulsante Opzioni
Menu a comparsa Da
Elenco dei file sorgente
Macintosh
3. Procedere in uno dei modi seguenti:
t
Se si importa un file .ale, fare clic sul menu a comparsa Tipo file
(Files of Type), quindi selezionare Log ripresa (Shot Log) (Windows)
oppure fare clic sul menu a comparsa Mostra (Show) e selezionare
Documenti log ripresa (Shot Log Documents) (Macintosh).

Vengono visualizzati i tipi di file che appartengono solamente alla


categoria selezionata.

t
Se si importa un file di testo, fare clic sul menu a comparsa Tipo file
(Files of Type), quindi selezionare Log ripresa (Shot Log) (Windows)
oppure fare clic sul menu a comparsa Mostra (Show) e selezionare
Documenti log ripresa (Shot Log Documents) (Macintosh).

Vengono visualizzati tutti i file della cartella scelta,


indipendentemente dal tipo di file. Utilizzare questa opzione se si
desidera importare in batch pi� tipi di file.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log

anticipo delle impostazioni di importazione globali. Vedere Creazione e

utilizzo delle impostazioni di importazione a pagina 317.

4. Fare clic sul pulsante Opzioni (Options) per aprire la finestra di


dialogo Impostazioni di importazione (Import Settings), se si desidera
selezionare le opzioni per le impostazioni di importazione.
5. Fare clic sulla scheda Log ripresa (Shot Log). Per ulteriori
informazioni sulle opzioni dei log riprese vedere Specifiche dei log
Avid nella Guida in linea.
6. Una volta selezionate le opzioni desiderate, fare clic su OK per
chiudere la finestra di dialogo Impostazioni di importazione (Import
Settings) e tornare alla finestra Seleziona i file da importare (Select
Files to Import).
7. Fare clic sul pulsante Livello superiore (Windows) o sul menu a
comparsa Da (Macintosh) per individuare la cartella che contiene il file
sorgente.
8. Selezionare il file.
9. Fare clic su Apri (Open).
Dopo avere completato l'importazione del file, le clip vengono
visualizzate nel bin selezionato.

Conversione dei file log con Avid Log Exchange

Il programma di utilit� Avid Log Exchange (ALE) incluso con il sistema


consente di convertire rapidamente i log riprese creati da altre sorgenti.

� possibile quindi importare i file direttamente nei bin, come descritto in


Importazione di file di log riprese a pagina 185.

Il programma di utilit� ALE consente di:

� Modificare il testo in un file log.


� Convertire i file log in file ALE.
� Convertire un file ALE in un file ATN o FLX.
Conversione dei file log con Avid Log Exchange

Conversione dei file log con Avid Log Exchange

Quando si converte un file ATN che contiene sezioni multiple in un file


ALE, vengono creati pi� file ALE. La finestra Avid Log Exchange
consente di visualizzare soltanto il primo file ALE creato. Ai file ALE
successivi viene dato lo stesso nome e vengono numerati in ordine
crescente. Ad esempio, il file Nations1.atn viene convertito in
Nations1.ale, Nations1_2.ale, Nations1_3.ale e cos� via. I file di output
convertiti vengono memorizzati in una cartella contenente i file di input
originali.

I file ALE e delimitati da tabulazione includono soltanto informazioni

relative a master clip e subclip. Le informazioni relative ad altri oggetti


quali clip di gruppo, sequenze e preelaborazioni non sono riportate.

Conversione di un file log in un file ALE (Windows)

Per convertire un file log in un file ALE:

1. Scegliere Start > Tutti i programmi > Avid > Avid Log Exchange.
Viene visualizzata la finestra Avid Log Exchange.
2. Fare clic su File > Apri (Open).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Apri (Open).
3. Fare doppio clic sul file da convertire.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log
A seconda del tipo di file aperto si verifica una delle situazioni
seguenti:
-
Se il tipo di file � riconosciuto dall'utilit� ALE, il file viene
visualizzato nella finestra Avid Log Exchange.

-Se il file non contiene il formato di fine riga di Windows, viene


visualizzata la finestra di dialogo Terminazioni riga (Line
Endings). Selezionare una delle opzioni seguenti:

Mostra e salva (Dispaly & Save): apre il file nella finestra Avid
Log Exchange e cambia il file nel formato di Windows.

Mostra solo (Display Only): apre il file nella finestra Avid Log
Exchange senza salvarlo.

Ignora: visualizza il file senza le modifiche.

Il file viene visualizzato nella finestra Avid Log Exchange.


Per informazioni
specifiche sui vari tipi
di file qui descritti,
vedere Specifiche dei
log Avid nella Guida in
linea.

Per informazioni
specifiche sui vari tipi
di file qui descritti,
vedere Specifiche dei
log Avid nella Guida in
linea.

-Se il tipo di file non � riconosciuto, viene visualizzata la finestra di


dialogo Seleziona tipo file (Select File Type). Selezionare il tipo di
file da convertire, quindi fare clic su OK.

Il file viene visualizzato nella finestra Avid Log Exchange.

5. Utilizzare il menu Opzioni (Options) per selezionare le tracce da


includere nella colonna Tracce (Tracks) del log. Le selezioni
predefinite delle tracce sono Log V, Log A1 e Log A2.
Dopo aver importato il log in un bin Avid, vengono acquisite tutte le
tracce visualizzate in questa colonna durante l'acquisizione in batch.

6. Scegliere Opzioni (Options) > Pulizia (Clean) se si desidera che il file


di output ALE venga pulito in modo da eliminare i timecode
sovrapposti delle clip. L'impostazione predefinita � Pulizia (Clean).
Quando si seleziona Pulizia (Clean), viene rimosso il timecode finale
da qualsiasi clip sovrapposta all'inizio della clip successiva.

7. Se si seleziona Pulizia (Clean), � possibile scegliere anche Opzioni


(Options) > Pulizia media (Relaxed) per impedire di eliminare gli
eventi verificatisi all'inizio del trasferimento. L'opzione Pulizia media
(Relaxed) non � selezionata per impostazione predefinita.
Ad esempio, se si trasferisce una pellicola con un timecode di

2:00:00:00 e vi si aggiungono alcune clip al termine con un timecode


di 1:00:00:00, l'opzione Pulizia media (Relaxed) impedisce che la
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log

8. Scegliere Converti (Convert) > ALE.


La selezione di output predefinita � il formato Avid Log Exchange
(ALE). Questo � il formato necessario per l'importazione in un bin
Avid.

Nella finestra Avid Log Exchange viene visualizzato il file ALE


convertito. Il file convertito presenta lo stesso nome di quello originale,
a eccezione del fatto che l'estensione del file corrisponde al formato
del file convertito.

9. (Facoltativo) Scegliere il file originale dal menu Windows se si


desidera convertire di nuovo il file utilizzando opzioni diverse.
10. Fare clic su File > Chiudi (Close).
Se si apportano modifiche nell'editor, viene visualizzata una finestra di
messaggio.

11. Fare clic su S� (Yes).


I file convertiti vengono memorizzati nella stessa cartella dei file log
originali.

Conversione con trascinamento della selezione (Windows)

Utilizzare questa scelta rapida per convertire qualsiasi tipo di file in file
ALE.

Prima di eseguire la conversione con il trascinamento della selezione,

verificare le opzioni nell'utilit� ALE. Le opzioni correnti vengono utilizzate


quando si esegue la conversione con il trascinamento della selezione.

Per convertire un file log utilizzando la conversione con il


trascinamento della selezione:

1. Creare un collegamento per l'utilit� ALE.


2. Aprire la cartella che contiene i file da convertire, posizionando la
cartella in modo che l'icona dell'utilit� ALE sia visibile.
Conversione dei file log con Avid Log Exchange

Conversione dei file log con Avid Log Exchange


Selezionare i file da convertire.
Icona del collegamento ad ALE

4. Trascinare i file selezionati sull'icona dell'utilit� ALE e rilasciare il


pulsante del mouse.
5. A seconda del tipo di file che si sta convertendo si verifica una delle
situazioni seguenti:
-Se il tipo di file � riconosciuto dall'utilit� ALE, viene visualizzata
una finestra di messaggio nella quale viene indicato l'esito positivo
della conversione.

-Se il tipo di file non � riconosciuto, viene visualizzata la finestra di


dialogo Seleziona tipo file (Select File Type). Selezionare il tipo di
file da convertire, quindi fare clic su OK.

Viene visualizzato un messaggio che informa dell'esito positivo

della conversione.

-Se il file � di tipo ALE, viene visualizzata la finestra di dialogo


Tipo conversione ALE (ALE Convert Type). Selezionare il tipo di
file del file in uscita convertito, quindi fare clic su OK.

Viene visualizzato un messaggio che informa dell'esito positivo


della conversione.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log
Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo.
I file convertiti presentano lo stesso nome di quelli originali, tranne

l'estensione del file che corrisponde al formato del file convertito.

Ad esempio, l'estensione del file .ale viene aggiunta ai nuovi nomi di


file per il formato Avid. I file convertiti vengono memorizzati in una
cartella contenente i file log originali.

Conversione di un file log in un file ALE (Macintosh)

Il programma di utilit� Avid Log Exchange (ALE) incluso con il sistema,


consente di convertire rapidamente i log riprese creati durante il
trasferimento da pellicola a nastro. � possibile quindi importare i file
direttamente nei bin, come descritto in Importazione di file di log riprese a
pagina 185.

convertire un file:

1. Scegliere Vai > Applicazioni, aprire la cartella ALE e fare doppio clic
sull'icona ALE.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Avid Log Exchange.
Conversione dei file log con Avid Log Exchange

Conversione dei file log con Avid Log Exchange

2. Operare delle selezioni Input e Output. Se si seleziona l'opzione


Automatico (Automatic) nell'elenco Input, l'applicazione ALE rileva
automaticamente il tipo di file di input.
La selezione di output predefinita � il formato Avid Log Exchange
(.ALE). Questo � il formato necessario per l'importazione in un bin
Avid.

3. Selezionare le tracce da includere nella colonna Tracce (Tracks) del


log. Dopo aver importato il log in un bin Avid, vengono acquisite tutte
le tracce visualizzate in questa colonna durante l'acquisizione in batch.
4.
Selezionare l'opzione Pulizia (Clean) se si desidera che il file di output
ALE venga pulito, in modo da eliminare i timecode sovrapposti delle
clip. L'impostazione predefinita � Pulizia (Clean).
Quando si seleziona Pulizia (Clean), viene rimosso il timecode finale
da qualsiasi clip sovrapposta all'inizio della clip successiva.

5. Se si seleziona Pulizia (Clean), � possibile selezionare anche Pulizia


media (Relaxed) per impedire di eliminare gli eventi verificatisi
all'inizio del trasferimento. L'opzione Pulizia media (Relaxed) non �
selezionata per impostazione predefinita.
Ad esempio, se si trasferisce una pellicola con un timecode di

2:00:00:00 e vi si aggiungono alcune clip al termine con un timecode


di 1:00:00:00, l'opzione Pulizia media (Relaxed) impedisce che la
funzione Pulizia (Clean) elimini le clip. Ci� si verifica quando le
riprese oltrepassano la mezzanotte e la prima met� del film presenta 24
ore, mentre la seconda 0 ore.
6. Fare clic sul pulsante Converti (Convert) per aprire la finestra di
dialogo Seleziona file da convertire (Select File to Convert).
7. Aprire la cartella e l�unit� che contengono i file da convertire.
8. Fare doppio clic sul nome del file in entrata.
Se � stato selezionato un tipo di file, la conversione ha luogo
immediatamente.

Se � stata selezionata l'opzione Automatico (Automatic), viene


visualizzato un messaggio in cui viene chiesto di confermare il tipo di
file.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log
Fare clic sul pulsante corrispondente al tipo di file selezionato.
Viene visualizzata una finestra di messaggio.
10. Procedere in uno dei modi seguenti:
t Fare clic sul pulsante Solo questo file (This File Only) per
convertire nel formato prescelto solo il file selezionato.
t Fare clic sul pulsante Tutti i file (All Files) per convertire nel
formato prescelto tutti i file selezionati nella sessione. Se si fa clic
sul pulsante Tutti i file (All Files), quando si fa nuovamente doppio
clic su un file, il messaggio non viene pi� visualizzato.

Avid Log Exchange memorizza i file convertiti nella medesima cartella


del file originale.

L�estensione originale del nome del file � sostituita da quella del nuovo
formato. I file .ALE possono essere importati solo in prodotti Avid.

Conversione con trascinamento della selezione (Macintosh)

Per convertire un file log utilizzando la conversione con il


trascinamento della selezione:

1. Controllare le opzioni impostate nell'utilit� ALE; vedere Conversione


di un file log in un file ALE (Macintosh) a pagina 194. Le opzioni
correnti vengono utilizzate quando si esegue la conversione con il
trascinamento della selezione.
2.
Se i file che si desidera convertire sono memorizzati su disco floppy,
inserire il disco nell'unit� dischi floppy.
3. Aprire la cartella che contiene l�icona Avid Log Exchange.
4. Aprire la cartella che contiene i file da convertire, posizionandola in
modo che l�icona Avid Log Exchange sia visibile.
5. Selezionare i file per la conversione.
Conversione dei file log con Avid Log Exchange

Conversione dei file log con Avid Log Exchange


Trascinare i file selezionati sull'icona Avid Log Exchange e rilasciare il
tasto del mouse.
Icona ALE

I file vengono convertiti in formato Avid e ai nuovi file viene aggiunta


l'estensione .ALE.

Creazione di log Avid

� possibile preparare un log Avid su qualsiasi PC o computer Macintosh


con un programma di elaborazione di testi o un editor di testi. Per garantire
la precisione, � necessario seguire le specifiche dei log Avid descritte in
Specifiche dei log Avid nella Guida in linea.

Applicazioni per la creazione di log Avid

� possibile utilizzare qualsiasi programma di elaborazione testi o editor di


testi per creare log Avid. Tuttavia � necessario salvare il file come
documento di testo (formato ASCII).

I sistemi Windows sono dotati dell'editor di testi WordPad.


Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log

t
Scegliere Start > Tutti i programmi > Accessori > WordPad.

I sistemi Mac OS X vengono forniti con l'editor di testi Text Edit.

(Solo Macintosh) Per aprire Text Edit:

t
Scegliere Vai > Applicazioni, quindi fare doppio clic su Text Edit.

Per creare un documento di testo in Text Edit:

t
Scegliere l'opzione di testo semplice dal menu Formato.

Informazioni necessarie per la creazione di log

Quando si crea un log manualmente, annotare le seguenti informazioni:


Identificare il nastro sorgente per ogni ripresa.

Annotare il nome, il timecode iniziale e il timecode finale di ogni clip.

Nel caso dei nastri di trasferimento NTSC per progetti su pellicola,
occorre fornire informazioni di pulldown nella colonna Pullin del bin
prima di eseguire l'acquisizione.
Queste sono le informazioni minime necessarie per un'acquisizione
corretta. � inoltre possibile fornire altre informazioni, quali commenti,
timecode ausiliari o numeri di footage per progetti su pellicola. � possibile
creare un file di log distinto per ogni nastro video oppure eseguire il log di
clip da pi� nastri video diversi in un log.

Creazione di log Avid

Per creare un log Avid mediante un programma di elaborazione testi

o un editor di testi:
1. Immettere le informazioni relative al log ripresa in base alle specifiche
descritte in Specifiche dei log Avid nella Guida in linea.
2. Salvare il file come file di testo nella finestra di dialogo Salva con
nome (Save As). � possibile utilizzare l'estensione .txt, ma non �
obbligatorio.
Esecuzione dei file di log direttamente in un bin

Esecuzione dei file di log direttamente in un bin

Fare doppio clic sul log e importarlo nel sistema Avid. Per ulteriori
informazioni vedere Importazione di file di log riprese a pagina 185.

Esecuzione dei file di log direttamente in un bin

� possibile eseguire il log di clip direttamente in un bin utilizzando lo


strumento Acquisizione (Capture tool) in uno dei modi descritti nella
presente sezione:

Per informazioni � Esecuzione del log direttamente in un bin con una videocamera o
un
esaurienti sulle

deck Avid per l'immissione semiautomatica dei dati. Vedere

operazioni eseguibili

Esecuzione del log con una videocamera o un deck Avid a pagina 199.

con le colonne dei bin e

sulle informazioni delle � Esecuzione del log direttamente in un bin con una
videocamera o un
clip, vedere Utilizzo

deck Avid con interruzione del deck durante l'esecuzione del log.

della vista Testo a

Vedere Interruzione del deck durante l'esecuzione di log a pagina 204.

pagina 361.


Esecuzione del log manualmente durante o dopo la visualizzazione del
girato offline con un deck non Avid. Vedere Esecuzione del log con
una videocamera o un deck non Avid a pagina 205.
Esecuzione del log con una videocamera o un deck Avid

Quando si esegue il log con una videocamera DV o un deck video


compatibile controllato dal sistema Avid, � possibile automatizzare parte
del processo di log utilizzando i pulsanti per inserire dal deck o dalla
videocamera informazioni precise al frame sul timecode. Questo metodo �
pi� accurato dell'immissione manuale in quanto i timecode vengono
trasferiti direttamente dal nastro al bin.

Per eseguire i log delle clip direttamente in un bin da una


videocamera o un deck Avid:

1. Verificare che la videocamera o il deck video siano collegati


correttamente e accesi.
2. Aprire il bin in cui si desidera memorizzare le clip.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log
.
Procedere in uno dei modi seguenti:
t Scegliere Toolset > Acquisisci (Capture).
t Scegliere Strumenti (Tools) > Acquisisci (Capture).
Viene visualizzato lo strumento Acquisizione (Capture Tool). La
riproduzione dal deck viene visualizzata nel monitor client, se
disponibile.

(Solo Windows) Se si utilizza un deck collegato tramite scheda con

collegamento 1394 (ingresso/rendimento OHCI), il girato non viene


visualizzato nel monitor Client finch� non si fa clic sul pulsante Acquisisci
(Capture) dando inizio al processo di acquisizione. Vedere Visualizzazione
dei media DV prima dell'acquisizione a pagina 220.

Pulsante Modalit� Acquisisci/Log

Pulsante
Registra

Menu a
comparsa
Selezione deck

Se si � dimenticato di accendere il deck prima di aprire lo strumento

Acquisizione (Capture Tool), � possibile reinizializzare il controllo del deck


dopo l'accensione scegliendo Controlla deck (Check Decks) dal menu a
comparsa Selezione deck (Deck Selection).
4. Se la modalit� Log (Log Mode) dello strumento Acquisizione (Capture
Tool) non � correntemente attiva, fare clic sul pulsante Modalit�
Acquisisci/Log (Capture/Log Mode) finch� non viene visualizzata
l'icona LOG.
5.
Fare clic sul menu a comparsa Selezione deck (Deck Selection) e
selezionare un deck. Per ulteriori informazioni vedere Selezione di un
deck a pagina 240.
6. Inserire il nastro nel deck.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona nastro (Select Tape).
Nome del nuovo nastro

Opzione Mostra
Elenco dei nastri
Pulsante
Cerca
nastri altri progetti
7. (Facoltativo) Selezionare l'opzione Mostra altri progetti (Show other
projects) per visualizzare i nomi dei nastri e dei progetti associati per
tutti i bin aperti nella sessione corrente.
n Vengono visualizzati soltanto i nastri del progetto corrente associati ai
media acquisiti.
n Se il nome del nastro desiderato non viene visualizzato nella finestra di
dialogo Seleziona nastro (Select Tape), fare clic sul pulsante Cerca nastri

(Scan for Tapes). Vengono elencati i nomi dei nastri e dei progetti.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log

Assegnazione di nomi
ai nastri a pagina 183.

Punto IN
(Mark in)

Punto IN
(Mark in)

Punto OUT

8. Specificare un nome di nastro in uno dei modi seguenti:


t Selezionare il nome del nastro dall'elenco visualizzato nella
finestra di dialogo Seleziona nastro (Select Tape) e fare clic su OK.
t Fare clic su Nuovo (New) se il nastro non � visualizzato
nell'elenco. Nella finestra di dialogo viene visualizzata una nuova
riga per il nome. Digitare il nuovo nome e fare clic su OK, quindi
di nuovo clic su OK.

Il nome del nastro viene visualizzato nello strumento Acquisizione


(Capture Tool).

Nella barra dei messaggi viene visualizzato un messaggio di avviso


che indica che il sistema attende che venga contrassegnato il punto IN.

9. Impostare un punto IN o un punto OUT per la clip di cui si desidera


eseguire il log utilizzando uno dei seguenti metodi:
t
Se si desidera mantenere il deck in funzione mentre si esegue il
log: avviare il deck. Nel punto in cui si desidera fare iniziare la
clip, fare clic su un pulsante Punto IN (Mark IN), nell'angolo
superiore sinistro dello strumento Acquisizione (Capture Tool) o
sul pulsante Punto IN (Mark IN) nell'angolo inferiore destro,
oppure premere F4. La riproduzione continua.

Se si desidera interrompere il deck mentre si immette il nome di una clip e i


commenti, vedere Interruzione del deck durante l'esecuzione di log a
pagina 204.

t
Se si desidera portare il nastro sorgente al punto iniziale o
finale: utilizzare i controlli del deck nello strumento Acquisizione
(Capture Tool) per portare il nastro sorgente al punto iniziale o
finale e fare clic sul pulsante Punto IN (Mark IN) o Punto OUT
(Mark OUT) nell'angolo inferiore destro.
Esecuzione dei file di log direttamente in un bin

Esecuzione dei file di log direttamente in un bin

(Go to IN)
Vai all'OUT
(Go to OUT)

Definisci
punto IN e
registra nel
log (Mark IN
and Log)

Punto OUT
e log
(Mark OUT
and Log)

Pulsante
Registra clip
nel log
(Log Clip)

t
Se si desidera eseguire il log utilizzando il timecode: se il girato
inizia in un punto IN noto o finisce in un punto OUT noto, digitare
il timecode nella casella di testo accanto al pulsante Punto IN
(Mark IN) o Punto OUT (Mark OUT). Quindi immettere il punto
premendo il pulsante Vai all'IN (Go to IN) o Vai all'OUT (Go to
OUT), per eseguire la scansione del nastro in avanti fino al punto
contrassegnato oppure premendo il tasto di invio.

Una volta impostato il punto, il pulsante Punto IN (Mark IN) viene


sostituito dal pulsante Definisci punto OUT e registra nel log (Mark
OUT and Log) oppure dal pulsante Definisci punto IN e registra nel
log (Mark IN and Log), a seconda del primo punto definito.

10. (Facoltativo) Immettere il nome di clip e l'eventuale commento nelle


rispettive caselle di testo.
11. Per terminare l'esecuzione del log della clip, effettuare una delle
seguenti operazioni:
t
Se il deck � in funzione: fare clic sul pulsante Definisci punto
OUT e registra nel log (Mark OUT and Log) oppure premere F4.
Viene eseguito il log della clip nel bin e la riproduzione continua.

t
Se si desidera procedere in cueing al rimanente punto iniziale o
finale: utilizzare i controlli del deck per individuare il punto di
inizio o di fine. Definire il restante punto IN o OUT facendo clic
sul pulsante Definisci punto OUT e registra nel log (Mark OUT
and Log) oppure sul pulsante Definisci punto IN e registra nel log
(Mark IN and Log). Viene eseguito il log della clip nel bin.
t
Se si desidera eseguire il log utilizzando il timecode: digitare un
timecode per i punti IN e OUT o della durata della clip nelle
caselle di testo del timecode accanto all'icona corrispondente.
Quindi immettere il punto premendo il pulsante Vai all'IN (Go to
IN) o Vai all'OUT (Go to OUT), per eseguire la scansione del
nastro in avanti fino al punto contrassegnato oppure premendo il
tasto di invio. Per eseguire il log della clip nel bin, fare clic sul
pulsante Registra clip nel log (Log Clip) nell'angolo superiore
sinistro.

Il nome della clip, scelto e numerato automaticamente, viene


evidenziato ed � pronto per essere modificato.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log
(Facoltativo) Riassegnare il nome alla clip digitando il nuovo nome
nell'area evidenziata.
Si consiglia di modificare il nome della clip immediatamente, poich� �

facile dimenticarne il contenuto quando si esegue il log di numerose clip.


Se necessario, � possibile accettare il nome della clip e continuare con il
processo di log, quindi modificare i nomi delle clip nel bin in un momento
successivo.

13. Ripetere questi passaggi fino a quando non � stato eseguito il log di
tutte le clip.
Durante la visualizzazione del girato � possibile aggiornare

continuamente i punti mentre il processo � in corso facendo clic


ripetutamente sul pulsante Punto IN (Mark IN) o Punto OUT (Mark OUT)
prima di inserire il secondo punto.

Interruzione del deck durante l'esecuzione di log

Se la riproduzione � in corso durante l'esecuzione del log di clip, �


possibile impostare il sistema Avid di modo che interrompa
automaticamente il deck una volta impostati un punto In e un punto Out.
Mentre la riproduzione � interrotta, � possibile immettere il nome e il
commento per la clip della quale si desidera eseguire il log.

Per interrompere il deck durante l'esecuzione di log:

1. Nella scheda Generale (General) della finestra di dialogo Impostazioni


acquisizione (Capture Settings) selezionare l'opzione Interrompi il
deck durante il log (Pause Deck While Logging).
2. Configurare il deck e lo strumento Acquisizione (Capture tool) come
descritto in Esecuzione del log con una videocamera o un deck Avid a
pagina 199.
3. Nel punto in cui si desidera avviare la clip fare clic sul pulsante Punto
Punto IN

IN (Mark IN) nell'angolo superiore sinistro dello strumento


Acquisizione (Capture Tool) oppure premere F4. Il pulsante Punto IN

Punto OUT

(Mark IN) viene sostituito dal pulsante Punto OUT (Mark OUT) e la

riproduzione continua.
Esecuzione dei file di log direttamente in un bin

Esecuzione dei file di log direttamente in un bin


.
Quando si raggiunge il punto in cui si desidera terminare la clip fare
clic sul pulsante Punto OUT (Mark OUT) nell'angolo superiore
sinistro dello strumento Acquisizione (Capture Tool) oppure premere
F4. Il pulsante Punto OUT (Mark OUT) viene sostituito dal pulsante
Registra clip nel log (Log Clip) e la riproduzione viene interrotta.
5. Immettere il nome della clip e l'eventuale commento nei relativi campi
dello strumento Acquisizione (Capture Tool).
Registra clip 6. Fare clic sul pulsante Registra clip (Log Clip) oppure premere
F4.

nel log

(Log Clip)
Il log della clip viene eseguito in un bin e la riproduzione viene
riavviata.

Esecuzione del log con una videocamera o un deck non Avid

� possibile utilizzare lo strumento Acquisizione (Capture Tool) per


eseguire il log di clip direttamente in un bin da una sorgente non Avid. Ad
esempio, � possibile eseguire il log di clip da una videocamera o da un
deck non collegati al sistema o da informazioni di log stampate o scritte a
mano relative a un nastro di cui � gi� stato creato il log ma che non � al
momento disponibile.

Per eseguire il log con una videocamera o un deck non Avid:

1.
Se � presente un deck o una videocamera collegata al sistema,
espellere il nastro dal deck.
Per progetti NTSC, quando si esegue il log all'interno dello strumento

Acquisizione (Capture Tool), � necessario lasciare il deck vuoto. Se un


nastro resta nel deck, viene determinato se il formato drop frame o
non-drop frame del nastro corrisponde o meno al formato di timecode del
nastro dell'utente. (Il timecode drop-frame e non-drop-frame sono presenti
solo nei progetti NTSC.)

2. Fare doppio clic su Preferenze deck (Deck Preferences) nella casella di


scorrimento Impostazioni (Settings) della finestra del progetto per
aprire la finestra di dialogo Preferenze deck (Deck Preferences).
3. Per i progetti NTSC fare clic sul menu a comparsa Quando nel deck
non vi � alcun nastro, registra come (When no tape in deck log as) e
scegliere Frame non-Drop (Non-Drop-Frame) o Drop-Frame.
Capitolo 5 Log
Pulsante
Punto IN
Pulsanti
Selezione
canale
Barra dei
messaggi
Display del
timecode
Controlli deck
Menu a comparsa
Selezione deck

Capitolo 5 Log
Pulsante
Punto IN
Pulsanti
Selezione
canale
Barra dei
messaggi
Display del
timecode
Controlli deck
Menu a comparsa
Selezione deck
Pulsante Mostra nome nastri sorgente Pulsante Punto OUT

Pulsante Punto IN

4. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo.


5. Aprire il bin in cui si desidera memorizzare le clip.
6. Scegliere Strumenti (Tools) > Acquisisci (Capture).
Viene visualizzato lo strumento Acquisizione (Capture Tool).
Pulsante Modalit� Acquisisci/Log

Casella di
testo Punto
IN

Pulsante

Cancella OUT

Casella di
testo Punto
OUT

7. Fare clic sul pulsante Modalit� Acquisisci/Log (Capture/Log Mode)


finch� non viene visualizzata l'icona LOG.
8. Fare clic sul pulsante Mostra nome nastri sorgente (Source Tape
9. Display).
Viene visualizzata una finestra di dialogo.
10. Fare clic su S� (Yes).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona nastro (Select Tape).
Esecuzione dei file di log direttamente in un bin

Esecuzione dei file di log direttamente in un bin


Fare doppio clic sul nome del nastro nella finestra di dialogo oppure
fare clic su Nuovo (New) e immettere il nome del nastro. Fare clic su
OK.
12. Selezionare le tracce di cui si desidera eseguire il log utilizzando i
pulsanti Selezione canale (Channel Selection).
13. Digitare i timecode iniziale e finale nelle caselle di testo Punto IN
(Mark IN) e Punto OUT (Mark OUT).
14. Fare clic sul pulsante Registra clip nel log (Log Clip).
Viene eseguito il log della clip nel bin.

Immissione delle informazioni di pulldown

Per informazioni Per acquisire precisamente i nastri di trasferimento NTSC nei


progetti 24p,
sull'importazione dei

� necessario immettere le informazioni di pulldown nel bin. Queste

file di log vedere

informazioni non sono necessarie per i nastri di trasferimento PAL. Se si

Importazione di file di

imposta la fase di pulldown corretta, si evitano le imprecisioni negli

log riprese a
pagina 185. elenchi di montaggi e negli EDL di matchback. Se si importa un log
generato durante il trasferimento di telecinema, le informazioni di
pulldown vengono automaticamente incluse nel bin.

Timecode iniziale
Colonna Pullin
(informazioni necessarie per NTSC)
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log

Per i progetti Matchback � necessario eseguire il log delle informazioni

relative ai numeri di footage prima del log delle informazioni di pulldown.

Specificando la fase di pulldown nella colonna Pullin, si garantisce che le


clip inizino con il frame corretto per il pulldown. In caso contrario �
possibile che si verifichino imprecisioni nei numeri di footage e negli
elenchi di montaggi.

A questo scopo indicare se il punto di sincronizzazione all'inizio di ogni


clip della pellicola trasferita su nastro � un frame A, B, C o D, come
descritto nella presente sezione. Nella maggior parte dei casi, il punto di
sincronizzazione � il frame A.

Determinazione della fase di pulldown

La procedura pi� semplice per determinare il pulldown di un punto di


sincronizzazione (o fase di pulldown) consiste nel chiedere al proprio
laboratorio di sviluppo e stampa di marcare con un piccolo foro il primo
fotogramma sulla pellicola originale prima di trasferirla su nastro video
tramite telecinema. Numerosi laboratori o service sono inoltre in grado di
fornire le informazioni di pulldown, mostrandole sovraimpresse al video in
modalit� diversa in funzione dell'apparecchiatura utilizzata. Idealmente il
pulldown del frame A coincide con il timecode che termina in 0 e 5 (:00,
:05, :10 e cos� via).

Se il girato non � stato marcato, � possibile determinare il pulldown


utilizzando il ciak o qualsiasi altro frame significativo all'inizio della clip.
La determinazione del pulldown � pi� semplice se i frame contengono
delle immagini in movimento.
Esecuzione dei file di log direttamente in un bin

Esecuzione dei file di log direttamente in un bin

1. Mentre si visualizza il materiale in fase di trasferimento su un monitor,


portarsi al punto di sincronizzazione marcato (o ciak) per il frame di
inizio della clip per la quale si esegue il log.
2. Spostarsi oltre il frame del punto di sincronizzazione campo per
campo, utilizzando l'apposita manopola sul deck nastro. Saranno
visibili due o tre campi marcati. Se il girato non � stato marcato,
cercare due o tre campi contenenti immagini con poco o nessun
movimento.
3.
Se vi sono due campi, il pulldown � il frame A o C. Passare di nuovo
da un campo all'altro e osservare il punto in cui il timecode cambia:
-Se il timecode non cambia dal primo al secondo campo, i campi
provengono da un frame A.

-Se il timecode cambia dal primo al secondo campo, i campi


provengono da un frame C.

Nella seguente figura � riportata una perforazione sul frame A.

Osservare i punti in cui il timecode cambia.

Cinque frame di video NTSC (10 campi)


Quattro frame di pellicola Uno dispari e uno pari

A2
B1
B2
B3
C1
C2
D1
D2
D3
Cambiamento del
timecode
Cambiamento del
timecode
Cambiamento del
timecode
Cambiamento del
timecode
dispari
pari
dispari
pari
dispari
pari
dispari
pari
dispari
pari
A1 A
B
C
D
X
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log
Se vi sono tre campi marcati, oppure campi senza movimento, il
pulldown � il frame B o D. Passare di nuovo da un campo all'altro e
osservare il punto in cui il timecode cambia:
-Se il timecode cambia tra i campi 2 e 3, i campi provengono da un
frame B.

-
Se il timecode cambia tra i campi 1 e 2, i campi provengono da un
frame D.

5. Immettere o modificare le informazioni nella colonna Pullin nel bin


adatto, come descritto nella sezione successiva .
Modifica della fase di pulldown prima dell'acquisizione

Una volta definita la fase di pulldown corretta (come descritto nella


sezione precedente), � possibile modificare la fase di pulldown prima
dell'acquisizione in uno dei seguenti modi.

Per modificare la fase di pulldown direttamente nella colonna Pullin:

1. Attivare la vista Testo (Text). Per ulteriori informazioni vedere


Utilizzo della vista Testo a pagina 361.
2. Fare clic sulla cella che si desidera modificare.
3. Fare di nuovo clic sulla cella. Il puntatore assume la forma di I.
4. Digitare la fase di pulldown e premere il tasto di invio.
Per modificare la fase di pulldown per pi� clip:

1. Premere Ctrl (Windows) oppure Maiuscole (Macintosh) e fare clic


sulle clip che si desidera modificare.
2. Scegliere Clip > Modifica (Modify).
3. Fare clic sul menu a comparsa Opzioni di modifica (Modify Options) e
scegliere Pullin.
4. Scegliere A, B, C o D.
5. Fare clic su OK.
Il pullin per tutte le clip selezionate viene modificato in base alla fase
di pulldown selezionata.
Esecuzione dei file di log direttamente in un bin

Esecuzione dei file di log direttamente in un bin

1.
Premere Ctrl (Windows) oppure Maiuscole (Macintosh) e fare clic
sulle clip che si desidera modificare.
2. Scegliere Clip > Modifica fase pulldown (Modify Pulldown Phase).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Modifica fase pulldown
(Modify Pulldown Phase).

3. Dal menu a comparsa scegliere la fase di pulldown corretta per i


timecode che terminano in 0 o 5.
4. Fare clic su OK.
La fase di pulldown per ogni clip selezionata risulta modificata in base
alla fase di pulldown selezionata per 00:00:00:00.

Se si desidera modificare la fase di pulldown dopo l'acquisizione, prima �

necessario scollegare le clip. Vedere Modifica della fase di pulldown dopo


l'acquisizione a pagina 312.

Dopo avere acquisito un trasferimento NTSC, nel timecode viene

visualizzata la perdita di video ogni cinque frame. Ad esempio, non c'�


motivo di preoccuparsi se il timecode salta a un certo punto da 1:00:14:15
a 1:00:14:17. Non � stato perso un frame, ma semplicemente un altro
campo di pulldown.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log

Quando vengono modificate le informazioni sulla clip, tenere presente


quanto segue:


Quando si modificano le informazioni relative a una clip, gli oggetti
correlati vengono aggiornati automaticamente in modo da riflettere i
nuovi dati. Ad esempio, se si cambia il nome di una clip, il nuovo
nome viene visualizzato nelle sequenze che usano la clip.

Alcuni dati non possono essere modificati dopo l'acquisizione perch�
la loro modifica impedirebbe di riprodurre e intervenire sul materiale
in modo adeguato.

I dati relativi a una sequenza non possono essere cambiati, anche se la
sequenza compare nel bin. Il solo modo di modificare i dati della
sequenza consiste nel modificare la sequenza stessa. Per la traccia di
timecode master, tuttavia, � possibile cambiare il nome e il tempo di
inizio.
� possibile modificare alcuni dati direttamente per le master clip, le
subclip e altri oggetti contenuti in un bin.

Comando Modifica

Il comando Modifica (Modify) consente una gestione specializzata sui


gruppi di informazioni delle clip. Ad esempio, � possibile utilizzare il
comando Modifica (Modify) per cambiare il nome dei nastri sorgente per
alcune o tutte le clip, per cambiare il formato timecode da drop frame a
non-drop frame o aumentare e diminuire i timecode iniziali e finali per un
determinato periodo di tempo per una o pi� clip contemporaneamente.

� possibile applicare le modifiche apportate con il comando Modifica


(Modify) solamente a master clip e non le subclip e le sequenze. Inoltre �
possibile apportare solo delle modifiche ai timecode finali o alle tracce
prima dell'acquisizione.
Modifica delle informazioni della clip prima dell'acquisizione

Modifica delle informazioni della clip prima dell'acquisizione


a

Per modificare le clip selezionate:

1. Aprire il bin.
2. Fare clic sull'icona di una clip per selezionarla. Premere Ctrl
(Windows) oppure Maiuscole (Macintosh) e fare clic su tutte le altre
clip che si desidera modificare.
La clip
selezionata
viene
evidenziata.
3. Scegliere Clip > Modifica (Modify).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Modifica (Modify).
4. Fare clic sul menu a comparsa e scegliere una delle opzioni disponibili,
ad esempio Imposta timecode per campo (Set Timecode By Field).
A seconda delle modifiche selezionate, nella finestra di dialogo
vengono visualizzate opzioni diverse che consentono di definire la
modifica in questione, come descritto nella Tabella 7.

5.
Dopo avere selezionato il tipo di modifica, scegliere un'opzione o
digitare le informazioni relative al tipo nelle caselle di testo
(ad esempio, i valori di timecode).
6. Fare clic su OK.
La modifica viene applicata.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log
Tabella 7 vengono elencate le opzioni disponibili nel menu a
comparsa della finestra di dialogo Modifica (Modify).

Tabella 7
Opzioni per la modifica delle informazioni
dei bin

Tipo di modifica Opzioni Descrizione


Imposta drop timecode (Set
Timecode Drop/Nondrop)
Drop, Non-Drop Cambia il formato di timecode (da drop
frame a non-drop frame e viceversa).
L'impostazione deve corrispondere al
formato di timecode del nastro. Per
ulteriori informazioni sul timecode
drop-frame e non-drop-frame, vedere
Informazioni sul timecode drop-frame e
non-drop-frame a pagina 181.
Imposta timecode per
campo
(Set Timecode By Field)
Avvia (Start) o Fine (End) Cambia il timecode iniziale o finale. Dopo
l'acquisizione � possibile modificare solo
il timecode iniziale.
Ore (Hours), Minuti
(Minutes), Secondi
(Seconds), Frame (Frames)
Consente di immettere un timecode
personalizzato.
Timecode di incrementi
(Increment Timecode)
Avvia (Start) o Fine (End) Cambia il timecode iniziale o finale. Se si
aumenta il timecode iniziale, viene
automaticamente aumentato della stessa
quantit� anche il timecode finale. Dopo
l'acquisizione � possibile modificare solo
il timecode iniziale.
Campo di immissione
Timecode
Consente di immettere un timecode
incrementale personalizzato.
Modifica delle informazioni della clip prima dell'acquisizione

Modifica delle informazioni della clip prima dell'acquisizione

dei bin (seguito)

Tipo di modifica Opzioni


Descrizione

Diminuisci timecode Avvia (Start) o Fine (End)


Cambia il timecode iniziale o finale. Se si

(Decrement Timecode)
diminuisce il timecode iniziale, viene
automaticamente diminuito della stessa
quantit� anche il timecode finale. Dopo
l'acquisizione � possibile modificare solo
il timecode iniziale.

Campo di immissione Consente di immettere un nuovo timecode


Timecode decrescente.

Imposta numero di footage Campo Numero di footage Consente di immettere un numero


di
generico (Prefisso) (Set Key (Key Number) footage generico personalizzato (solo
Number Generic (Prefix)) progetti su pellicola).

Imposta Pullin (Set Pullin) A, B, C o D


Seleziona il frame di pulldown in modo
che corrisponda alla voce del timecode
(solo progetti su pellicola e matchback).
Per ulteriori informazioni vedere

Immissione delle informazioni di


pulldown a pagina 207.

Al termine dell'acquisizione, � necessario


scollegare la clip. Per ulteriori
informazioni vedere Modifica della fase di
pulldown dopo l'acquisizione a
pagina 312.

Imposta Tracce (Set Tracks) Selettore traccia V, A1, A2,


Modifica la configurazione della clip delle

A3, A4, A5, A6, A7, A8 tracce (solo progetti su pellicola).


Imposta sorgente Nessuno (None) Consente di aprire la finestra di dialogo
(Set Source) Seleziona nastro (Select Tape) e di
selezionare il nome di un altro nastro
sorgente per le clip. Deve corrispondere al
nome del nastro sorgente originale.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log
e

� possibile esportare i file di log riprese dal sistema Avid nel formato
Delimitato da tabulazioni (Tab Delimited) o Avid Log Exchange per
apportare le modifiche desiderate utilizzando un editor di testi o per
importarli in un altro sistema.

Per esportare in un bin un log riprese basato su informazioni delle


clip:

1. Aprire il bin contenente le clip che si desidera esportare e passare alla


vista Testo (Text). Per ulteriori informazioni sulla vista Testo (Text),
vedere Utilizzo della vista Testo a pagina 361.
2. Fare clic sull'icona di una clip per selezionarla. Premere Ctrl
(Windows) oppure Maiuscole (Macintosh) e fare clic su tutte le altre
clip che si desidera esportare.
3. Fare clic su File > Esporta (Export).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Esporta come (Export As)
(Windows) o una finestra di dialogo in cui specificare la destinazione
(Macintosh).

4. Procedere in uno dei modi seguenti:


t Se in precedenza sono state create delle impostazioni di
esportazione per i file di log riprese, fare clic sul menu a comparsa
Impostazioni di esportazione (Export Settings) e scegliere
l'impostazione. Quindi passare al punto 11.
Per informazioni sulla creazione di impostazioni di esportazione
vedere Personalizzazione delle impostazioni di esportazione a
pagina 794.
t Se si desidera creare una nuova impostazione di Esportazione,
andare al punto 5.

5. Fare clic sul pulsante Opzioni (Options).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni di esportazione
(Export Settings).
Esportazione dei file di log riprese

Esportazione dei file di log riprese


.
Fare clic sul menu a comparsa Esporta come (Export As) e scegliere
una delle seguenti opzioni:
t Selezionare Avid Log Exchange per esportare il bin selezionato
come file di log riprese in conformit� alle specifiche ALE. Per
informazioni su Avid Log Exchange vedere Conversione dei file
log con Avid Log Exchange a pagina 188.
t Selezionare Delimitato da tabulazione (Tab Delimited) per
esportare il bin selezionato come file di testo ASCII delimitato dai
caratteri di tabulazione.

7. Fare clic sul pulsante Salva con nome (Save As).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva impostazioni di
esportazione (Save Export Setting).

8. Digitare un nome nella casella di testo Nome impostazioni (Settings


Name).
Il nome dell'impostazione viene aggiunto all'elenco dei formati
disponibili nella finestra di dialogo Esporta (Export).

9. Fare clic su OK.


10. (Facoltativo) Modificare il nome del file nella finestra di dialogo
Esporta come (Export As) (Windows) o in quella di destinazione
(Macintosh), ma mantenere l'estensione predefinita del nome.
11. Selezionare la cartella di destinazione per il file e fare clic su Salva
(Save).
Il file viene esportato e visualizzato nella destinazione prescelta.
Capitolo 5 Log

Capitolo 5 Log
Capitolo 6

Capitolo 6

Acquisizione consiste nel processo di creazione di media digitali da input


audio o da nastri video. Prima di avviare l'acquisizione come descritto nel
Capitolo 7, occorre seguire le procedure di preparazione descritte nelle
seguenti sezioni:

� Visualizzazione dei media DV prima dell'acquisizione


� Selezione delle impostazioni
� Impostazione dello strumento Acquisizione
� Preparazione dell'ingresso audio
� Risoluzioni di compressione e requisiti di memoria
Prima di eseguire l'acquisizione, vedere Impostazione del sistema di
monntaggio software-Avid o Connessione di Avid Mojo DNA nella Guida
in linea per assicurarsi di avere connesso correttamente gli strumenti di
registrazione, quali videocamere, deck, dispositivi DV o dispositivi Avid
Mojo DNA.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Per informazioni sull'hardaware DV e sulla connessione dei dispositivi DV,

vedere Impostazione del sistema di montaggio software -Avid o


Connessione di Avid Mojo DNA nella Guida in linea.

Se l'ingresso video viene configurato tramite un collegamento 1394


(ingresso OHCI), non � possibile visualizzare la riproduzione dal deck nel
monitor Client finch� non si fa clic sul pulsante Acquisisci (Capture)
dando inizio al processo di acquisizione.

Per visualizzare i media DV prima dell'acqisizione:

t
Collegare il monitor Client alle uscite video analogiche della
videocamera, del deck video digitale o del transcoder.

Selezione delle impostazioni

Le impostazioni che interessano direttamente il processo di acquisizione


sono numerose. Prima di procedere all'acquisizione, rivedere le
impostazioni trattate nei seguenti argomenti:


Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e la selezione
delle unit�

Impostazioni generali

Impostazioni di acquisizione

Impostazione di un progetto audio

Configurazione della scheda audio
Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e la
selezione delle unit�

La finestra di dialogo Creazione media (Media Creation) consente di


impostare la risoluzione video e di selezionare le unit� per l'acquisizione,
l'acquisizione di titoli, l'importazione, l'esecuzione di missaggi audio e
video e la creazione di effetti di movimento. Dal momento che il media ha
Selezione delle impostazioni

Selezione delle impostazioni

� inoltre possibile selezionare le unit� nelle quali salvare i media in altri

strumenti e finestre di dialogo dell�applicazione Avid.

Selezione della risoluzione video

Per selezionare una risoluzione video nella finestra di dialogo


Creazione media:

La finestra di dialogo 1. Nell'elenco Impostazioni (Settings) della finestra del


progetto fare
Creazione media

doppio clic su Creazione media (Media Creation).

(Media Creation) pu�


essere visualizzata Viene visualizzata la finestra di dialogo Creazione media
(Media
anche scegliendo Creation).
Creazione media
(Media Creation) dal 2. Selezionare la scheda relativa all'operazione per la quale
si desidera

menu Strumenti impostare le opzioni.


(Tools).

3.
Fare clic sul menu a comparsa Risoluzione video (Video Resolution) e
selezionare una risoluzione video.
Il menu a comparsa Risoluzione video (Video Resolution) contiene un
elenco delle risoluzioni disponibili. L�elenco delle risoluzioni dipende
dal modello del sistema Avid e dal tipo di progetto.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

due campi pi� elevata, mentre per i progetti su pellicola (progetti 24p) �

14:1.
4. Selezionare il formato di file OMF o MXF.
Se si fa clic sul pulsante Applica a tutto (Apply to All), la risoluzione video

selezionata viene applicata a tutte le schede in cui � presente l'opzione di


risoluzione video. Per salvare le impostazioni, fare clic su OK.

5. Fare clic su OK per salvare le impostazioni.


Selezione delle unit� nella finestra di dialogo Creazione media

Per selezionare le unit� nella finestra di dialogo Creazione media:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) della finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Creazione media (Media Creation).


In alternativa, scegliere Creazione media (Media Creation) dal menu

Strumenti (Tools).

Viene visualizzata la finestra di dialogo Creazione media (Media


Creation). Per ulteriori informazioni sulle opzioni vedere Impostazioni
per la creazione di media nella Guida in linea.

3. Fare clic sulla scheda Filtraggio unit� (Drive Filtering).


� possibile rimuovere dall'elenco delle unit� disponibili l'unit� in cui si
trova il sistema operativo e quella in cui si trova l'applicazione Avid. In
questo modo � possibile scegliere di memorizzare il media solo nelle
unit� che dispongono di spazio sufficiente.
Selezione delle impostazioni

Selezione delle impostazioni


4. Selezionare una delle opzioni seguenti:
-Filtro di esclusione basato sulla risoluzione (Filter based on
resolution): consente di rimuovere dalle unit� disponibili per la
memorizzazione le unit� che non supportano la risoluzione
selezionata. In questo modo il sistema di montaggio Avid utilizza
esclusivamente le unit� MediaDrive Avid.

-Escludi unit� di sistema (Filter Out System Drive): consente di


eliminare dalle unit� disponibili per la memorizzazione l'unit� su
cui risiede il sistema operativo.

-
Escludi unit� di avvio (Filter Out Launch Drive): consente di
eliminare dalle unit� disponibili per la memorizzazione l'unit� su
cui risiede l'applicazione Avid.

Entrambe le opzioni sono selezionate per impostazione predefinita.

L'unit� o le unit� selezionate non vengono visualizzate nelle altre


schede della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation)
come posizioni disponibili per la memorizzazione di media. Non
vengono nemmeno visualizzate negli altri menu di selezione delle
unit� dell'applicazione, con l'eccezione delle finestre di dialogo
Importa (Import), Esporta (Export) e Ricollega (Relink).

5. Selezionare la scheda relativa all'operazione da eseguire.


6. Selezionare un'unit� video e un'unit� audio. Per scegliere la stessa
unit� sia per il video, sia per l'audio, fare clic sul pulsante Modalit�
Una/due unit� (Single/Dual Drives Mode) finch� non viene
visualizzato il menu a comparsa per una sola unit�.
L'unit� con il nome in grassetto dispone di una maggiore quantit� di

spazio.

7. (Facoltativo) Se si sta utilizzando la scheda Acquisisci (Capture), �


possibile selezionare un gruppo di unit�. Scegliere Modifica gruppo
(Change Group) dal menu a comparsa Unit� video (Video Drive) o
Unit� audio (Audio Drive). Per ulteriori informazioni sulla selezione di
un gruppo di unit� vedere Acquisizione su media file multipli a
pagina 248.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

l'audio, nelle schede Titoli (Titles) ed Effetti di movimento (Motion Effects)

� possibile scegliere solo un'unit� video.

8. Per applicare la selezione delle unit� a tutte le schede della finestra di


dialogo Creazione media (Media Creation) e al resto dell'applicazione,
fare clic su Applica a tutto (Apply to All).
In questo modo, le unit� video e audio scelte vengono impostate per
tutte le schede della finestra di dialogo Creazione media (Media
Creation). Vengono anche impostate nelle altre posizioni
dell'applicazione in cui � possibile selezionare tali unit�.

Per salvare le impostazioni, fare clic su OK.

9. Fare clic su OK per salvare le impostazioni.


Impostazioni generali

Le impostazioni generali includono le opzioni per i formati di nastro e le


informazioni audio.

Per accedere alla finestra di dialogo Impostazioni generali:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
2. Fare doppio clic su Generale (General).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni generali
(General Settings).

Per ulteriori informazioni sulle opzioni vedere Impostazioni generali nella


Guida in linea.

Impostazioni di acquisizione

La finestra di dialogo Impostazioni acquisizione (Capture Settings) include


opzioni fondamentali per l'acquisizione, l'acquisizione in batch,
l'acquisizione automatica, nonch� l'acquisizione su pi� media file.
Selezione delle impostazioni

Selezione delle impostazioni

1. Fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings) della finestra del


progetto.
2. Fare doppio clic su Acquisisci (Capture).
Viene visualizzata la finestra Impostazioni acquisizione (Capture
Settings). Per ulteriori informazioni su queste impostazioni, vedere i
seguenti argomenti nella Guida in linea:

� Impostazioni di acquisizione: scheda Generale


� Impostazioni di acquisizione: scheda Batch
� Impostazioni di acquisizione: scheda Montaggio
� Impostazioni di acquisizione: scheda Media file
� Impostazioni di acquisizione: scheda Opzioni DV
Impostazione di un progetto audio

� possibile utilizzare la finestra Impostazioni del progetto audio (Audio


Project Settings) per controllare la configurazione corrente dell'hardware
audio e per selezionare varie opzioni di input e output. La finestra
Impostazioni del progetto audio (Audio Project Settings) comprende
quattro schede: Principale (Main), Input, Output e Hardware.

Poich� alcune opzioni dipendono dalla configurazione audio del sistema, il

sistema potrebbe non disporre di determinate funzioni o hardware trattato


nella presente documentazione.

Per accedere alla finestra Impostazioni del progetto audio:

1.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
2. Fare doppio clic su Progetto audio (Audio Project).
Viene visualizzata la finestra Impostazioni del progetto audio (Audio
Project Settings). Vedere Impostazioni del progetto audio nella Guida
in linea.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Configurazione della scheda audio

A seconda della scheda audio installata nel sistema Avid, potrebbe essere
necessario personalizzare la configurazione dell'input e dell'output audio.
Di solito questa configurazione viene definita automaticamente quando si
installa l'applicazione Avid. Alcune schede audio, tuttavia, richiedono
un'ulteriore personalizzazione per garantire la compatibilit� totale tra
l'applicazione e l'hardware audio sul sistema. In questi casi � possibile
utilizzare la finestra di dialogo Configurazione scheda audio (Sound Card
Configuration) per assegnare le sorgenti di input audio a sorgenti di output
audio specifiche.

Una configurazione inappropriata dell'hardware audio pu� causare il

malfunzionamento delle funzioni di input e output audio


dell'applicazione Avid. Utilizzare la finestra di dialogo Configurazione
scheda audio (Sound Card Configuration) solo se si sperimentano dei
problemi con l'output audio.
Selezione delle impostazioni

Selezione delle impostazioni

solo se l'applicazione Avid � un modello esclusivamente software che


utilizza il sistema operativo Windows. Se l'opzione Configurazione scheda
audio (Sound Card Configuration) non viene visualizzata nell'elenco
scorrevole Impostazioni (Settings), non � necessario configurare la scheda
audio.

Per personalizzare la configurazione della scheda audio:

1. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni


(Settings).
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2.
Fare doppio clic su Configurazione scheda audio (Sound Card
Configuration).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Configurazione scheda audio
(Sound Card Configuration).

Elenco
Registrazione/Input

Sorgenti di
output

Nome
periferica audio
(Audio device
name)

Elenco
Riproduzione/
Output

Menu a
comparsa
Sorgente output

Pulsante

Predefinito
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione


Per ogni sorgente di input nell'elenco Registrazione/Input
(Record/Input) che si desidera assegnare, fare clic sul menu a
comparsa Sorgente output (Output Source) corrispondente dall'elenco
Riproduzione/Output (Playback/Output) e selezionare una sorgente di
output.
� possibile assegnare una sorgente di input solo a una sorgente di output

alla volta. Le opzioni disponibili per l'assegnazione dipendono


dall'hardware audio.

4. (Facoltativo) Se non si desidera assegnare una sorgente di input a una


sorgente di output, selezionare Nessuna corrispondenza (No Match)
dal menu a comparsa Sorgente output (Output Source) corrispondente.
Questa operazione pu� essere necessaria, ad esempio, se il sistema
elenca un numero di sorgenti di input superiore a quello di sorgenti di
output.
5. (Facoltativo) Fare clic sul menu a comparsa Ignora impostazioni di
silenziamento (Mute Overrides) e selezionare una sorgente di output.
Vedere Configurazione della scheda audio con funzionalit� di suono
surround (solo Windows) a pagina 229.
6. (Facoltativo) Per associare l'input all'output in Windows, selezionare
l'opzione Usa mixer di Windows (Use Windows Mixer).
Le rimanenti opzioni della finestra di dialogo scompaiono.

7. Fare clic su OK.


Per riconfigurare la scheda audio in base alle impostazioni
dell'applicazione originali:

t Fare clic sul pulsante Predefinito (Default).

Se si fa clic sul pulsante Predefinito (Default), le impostazioni

predefinite vengono applicate immediatamente. Non � possibile


annullare la riconfigurazione dopo avere reimpostato le opzioni
predefinite.
Selezione delle impostazioni

Selezione delle impostazioni

Se nel sistema � installata una scheda audio con funzionalit� di suono


surround, potrebbe non essere possibile configurare in modo completo il
mixer di Windows tramite l'applicazione Avid in modo da garantire un
output audio corretto. Per impostazione predefinita in Avid vengono
silenziate tutte le sorgenti di output ad eccezione del formato audio
principale, che generalmente corrisponde al formato WAVE.

In alcuni dispositivi con suono surround � invece necessario non disattivare


altre sorgenti di output audio, quali Front Speakers. Per evitare che tali
output vengano erroneamente silenziati nel software Avid, occorre
ignorare le opzioni impostate nella finestra Configurazione scheda audio
(Sound Card Configuration).

Per ignorare l'opzione di silenziamento:

1. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni


(Settings).
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2.
Fare doppio clic su Configurazione scheda audio (Sound Card
Configuration).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Configurazione scheda audio
(Sound Card Configuration).

3.
Fare clic sul menu a comparsa Ignora impostazioni di silenziamento
(Mute Overrides) e quindi selezionare una sorgente di output per
ignorare le impostazioni del sistema Avid e lasciare inalterate le
impostazioni di silenziamento selezionate nel sistema operativo.
Ad esempio, se nel pannello Controllo volume del sistema operativo
Windows le sorgenti audio sono silenziate, saranno silenziate anche in
Avid. Se invece nel pannello Controllo volume del sistema operativo
Windows le sorgenti audio sono attivate, verranno attivate anche in
Avid.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Le impostazioni di configurazione deck consentono di stabilire i parametri


di controllo deck per uno o pi� deck. Come nel caso di tutte le
impostazioni, � possibile creare pi� versioni, in modo da poter selezionare
quelle che vengono modificate pi� di frequente nelle configurazioni
hardware.

Le impostazioni di configurazione dei deck e le opzioni di controllo deck


globale sono visualizzate come voci distinte nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings) della finestra del progetto.

Impostazioni di
controllo del deck

� necessario configurare manualmente i collegamenti hardware necessari

prima che le impostazioni della finestra di dialogo Configurazione deck


(Deck Configuration) abbiano effetto. Per ulteriori informazioni vedere la
documentazione fornita con l'hardware.
Configurazione dei deck

Configurazione dei deck

1.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Configurazione deck (Deck Configuration).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Configurazione deck (Deck
Configuration). Per ulteriori informazioni sulle opzioni vedere
Impostazioni del deck nella Guida in linea.

3. Se si configura il sistema per la prima volta, fare clic sul pulsante


Aggiungi canale (Add channel) per aggiungere una nuova casella di
canale sul lato sinistro della finestra di dialogo Configurazione deck
(Deck Configuration) e aprire automaticamente una finestra di dialogo
Canale (Channel).
4.
Fare clic sul menu a comparsa Tipo di canale (Channel Type) e
selezionare una delle opzioni seguenti:
-FireWire, se si collega un deck o una videocamera DV tramite
collegamento FireWire.

-
Diretto (Direct), se si collega un deck direttamente alla porta
seriale e utilizzando un transcoder per la trasmissione di dati DV al
sistema.

5.
Fare clic sul menu a comparsa Porta (Port) e selezionare la porta alla
quale si desidera collegare il deck:
-
OHCI, se per il canale � stato selezionato FireWire.

-
(Solo Windows) COM1 o COM2, se per canale � stato
selezionato Diretto (Direct) o VLAN/VLSX.

In caso di dubbi sulla porta da selezionare, controllare i connettori della

porta seriale a 9 pin sul retro del sistema. Se le porte non sono
contrassegnate, vedere la documentazione dell'hardware fornita con il
sistema in uso.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione


Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Canale (Channel).
Viene visualizzata una finestra di dialogo nella quale viene chiesto se
si desidera configurare automaticamente il canale.

7. Fare clic su S� (Yes) se si desidera configurare automaticamente il


canale.
Nell'area di visualizzazione della finestra di dialogo Configurazione
deck (Deck Configuration) viene visualizzato un nuovo canale.

Casella del canale

� possibile riaprire la finestra di dialogo Canale (Channel) per modificare

le opzioni in qualsiasi momento facendo doppio clic sulla casella del


canale.
Configurazione dei deck

Configurazione dei deck


Per aggiungere un deck o un transcoder, procedere nel modo seguente:
a.
Fare clic su Aggiungi deck (Add Deck) per aprire la finestra di
dialogo Impostazioni deck (Deck Settings).
Se un deck � gi� collegato al sistema, si pu� fare clic sul pulsante Config.

Aut. (Auto-configure) per evitare di aprire la finestra di dialogo


Impostazioni deck (Deck Settings) e configurare automaticamente un deck
con le impostazioni predefinite.

Non tutti i dispositivi DV rispondono al comando di configurazione

automatica. A causa di tale limitazione, la configurazione automatica


consente di selezionare soltanto dispositivi generici.

b.
(Facoltativo) Quando una videocamera o un transcoder digitale
sono collegati al sistema, scegliere il dispositivo adatto dal menu a
comparsa Dispositivo (Device) nella finestra di dialogo
Impostazioni deck (Deck Settings). Quando � collegato un deck
con un transcoder, selezionare il deck appropriato.
Se il transcoder non � visualizzato nell'elenco, scegliere Generico
(Generic) e quindi scegliere DVTranscoder.

I modelli dei dispositivi dei sistemi Avid meno recenti non sono compatibili

con i sistemi Avid Mojo DNA. Non copiare i modelli Meridien nei sistemi
Avid Mojo DNA, n� i modelli Avid Mojo nei sistemi Meridien.

c.
Selezionare le impostazioni dei deck in base al dispositivo usato.
Per ulteriori informazioni vedere Opzioni della finestra di dialogo
Impostazioni deck a pagina 236.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione


.
Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Impostazioni
deck (Deck Settings) e tornare alla finestra di dialogo
Configurazione deck (Deck Configuration), in cui � ora
visualizzato il deck.
Casella del deck

� possibile riaprire la finestra di dialogo Impostazioni deck (Deck

Settings) per cambiare le opzioni in qualsiasi momento facendo doppio


clic sulla casella del deck nella finestra di dialogo Configurazione deck
(Deck Configuration).
Configurazione dei deck

Configurazione dei deck


Ripetere i punti da 2 a 9 per ogni canale o deck addizionale che si
desidera configurare.
10. (Facoltativo) Selezionare l'opzione Verifica configurazione rispetto ai
deck reali (Verify configuration against actual decks) se si desidera
controllare la configurazione del deck rispetto ai dispositivi collegati
fisicamente al sistema.
La configurazione del deck viene verificata dopo la selezione di
Applica (Apply) nella finestra di dialogo Configurazione deck (Deck
Configuration) e in fase di avvio dell'applicazione Avid. Se la
configurazione non corrisponde al deck, viene visualizzato un
messaggio di avviso.

11. Digitare un nome nella casella di testo Nome di configurazione


(Configuration Name) per assegnare un nome alla configurazione del
deck.
Nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto

viene visualizzata la nuova configurazione del deck.

12. Fare clic su Applica (Apply) per completare la configurazione e


chiudere la finestra di dialogo Configurazione deck (Deck
Configuration).
13. Se necessario, fare doppio clic su Preferenze deck (Deck Preferences)
nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del
progetto, per cambiare le opzioni di controllo deck globali. Per
ulteriori informazioni vedere Configurazione delle impostazioni dei
deck a pagina 237.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Per eliminare una configurazione dei deck:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Configurazione deck (Deck Configuration).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Configurazione deck (Deck
Configuration).

3. Fare clic sui nomi del canale e del deck correntemente configurati
nell'area di visualizzazione.
L'intera area di visualizzazione dovrebbe essere racchiusa da un bordo
rosso.

4. Fare clic su Elimina.


5. Fare clic su Applica (Apply) per completare le modifiche e chiudere la
finestra di dialogo.
Opzioni della finestra di dialogo Impostazioni deck

Per accedere alla finestra di dialogo Impostazioni deck (Deck


Settings), ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t Fare clic sul pulsante Aggiungi deck (Add Deck) nella finestra di
dialogo Configurazione deck (Deck Configuration).
t Scegliere Regolazione del deck (Adjust Deck) dal menu a comparsa
Selezione deck (Deck Selection) nella sezione del controller deck dello
strumento Acquisizione (Capture Tool).
Configurazione dei deck

Configurazione dei deck

Menu a
comparsa del
produttore
Menu a
comparsa
del modello
Per ulteriori informazioni sulle opzioni vedere Impostazioni del deck nella
Guida in linea.

Configurazione delle impostazioni dei deck

Le preferenze del deck sono impostazioni globali per il controllo di base


del deck. Tali impostazioni vengono applicate a tutti i deck collegati al
sistema, indipendentemente dalla configurazione del deck. � possibile
aprire la finestra di dialogo Preferenze deck (Deck Preferences) dall'elenco
scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. Per ulteriori
informazioni sulle opzioni vedere Impostazioni della finestra di dialogo
Preferenze deck nella Guida in linea.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Nello strumentoAcquisizione (Capture Tool) sono presenti i controlli per


rintracciare, contrassegnare ed eseguire il log del girato, inoltre � possibile
specificare i parametri di acquisizione quali le posizioni sorgente e di
destinazione.

Modifica dello schema di alimentazione (Windows)

Se si installa l'applicazione di montaggio Avid in un computer portatile,


nell'angolo superiore destro dello strumento Acquisizione (Capture Tool)
potrebbe essere visualizzato un pulsante indicante l'incompatibilit� dello
schema di alimentazione. Alcuni schemi di alimentazione standard
disponibili nei portatili in cui � in esecuzione Windows XP possono
compromettere le prestazioni delle funzionalit� di montaggio, compresa
l'acquisizione di media. Avid consiglia di utilizzare uno schema di
alimentazione sempre attivo durante l'esecuzione delle applicazioni Avid.

� possibile selezionare un nuovo schema di alimentazione nella finestra di


dialogo Propriet� � Opzioni risparmio energia accessibile dal Pannello di
controllo. Per ulteriori informazioni sulla modifica degli schemi di
alimentazione, consultare la documentazione relativa al sistema operativo
Windows.

Miglioramento delle prestazioni di sistema (Macintosh)

Se si installa l'applicazione di montaggio Avid in un computer portatile,


nell'angolo superiore destro dello strumento Acquisizione (Capture Tool)
potrebbe essere visualizzato un pulsante indicante l'incompatibilit� dello
scheda di alimentazione. Avid consiglia di disattivare l�opzione relativa
alla riduzione delle prestazioni di processore nelle impostazioni del
risparmio di energia quando si utilizzano le applicazioni Avid.
L�esecuzione dell�applicazione a una velocit� ridotta potrebbe incidere
negativamente sulle prestazioni delle funzionalit� di montaggio (quali, ad
esempio, l�acquisizione o i montaggi digitali). Per ulteriori informazioni
sulla disattivazione dell�opzione relativa alla riduzione delle prestazioni
del processore, vedere la documentazione di Macintosh.
Impostazione dello strumento Acquisizione

Impostazione dello strumento Acquisizione

Apertura dello strumento Acquisizione

Per aprire lo strumento Acquisizione, effettuare una delle seguenti


operazioni:

t Scegliere Toolset > Acquisisci (Capture).


t Scegliere Strumenti (Tools) > Acquisisci (Capture).
Viene visualizzato lo strumento Acquisizione (Capture Tool).

Menu a comparsa
Selezione deck
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Il menu a comparsa Selezione deck (Deck Selection), nello strumento


Acquisizione (Capture Tool), contiene un elenco di tutti i deck o
videocamere che sono state collegate al sistema, attivate e inizializzate
quando � stato aperto lo strumento Acquisizione (Capture Tool). Per
impostazione predefinita viene selezionato il primo deck o la prima
videocamera dell'elenco, a meno che tutti i deck o videocamere siano fuori
linea.

Per attivare la riproduzione da un deck o da una videocamera


disponibile, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t
Fare clic sul menu a comparsa e selezionare il nome di un deck o di
una videocamere configurato in precedenza.

t
Selezionare Configurazione automatica (Auto-configure) per stabilire
automaticamente le impostazioni di deck predefinite per un VTR
correntemente collegato al sistema.

Non tutti i dispositivi DV rispondono al comando di configurazione

automatica. A causa di tale limitazione, l'autoconfigurazione consente di


selezionare soltanto dispositivi generici. Quando una videocamera viene
collegata al sistema, scegliere il dispositivo adatto dal menu a comparsa
Dispositivo (Device) nella finestra di dialogo Impostazioni deck (Deck
Settings). Quando � collegato un deck con un transcoder, fare clic sul menu
a comparsa Dispositivo (Device) e selezionare il deck appropriato.

I modelli dei dispositivi dei sistemi Avid meno recenti non sono compatibili

con i sistemi Avid Mojo DNA. Non copiare i modelli Meridien nei sistemi
Avid Mojo DNA, n� i modelli Avid Mojo nei sistemi Meridien.
Impostazione dello strumento Acquisizione

Impostazione dello strumento Acquisizione

1. Assicurarsi che il deck sia collegato e che sia acceso.


2. Scegliere Controlla deck (Check Decks) dal menu a comparsa
Selezione deck (Deck Selection) dello strumento Acquisizione
(Capture Tool) per stabilire di nuovo il controllo del deck.
Selezione dell'ingresso audio

Per selezionare l'ingresso audio nello strumento Acquisizione:

t
Fare clic sul menu a comparsa Audio e selezionare una delle seguenti
opzioni:
-Aux
-Video
-Lettore CD (CD Player)
-Ingresso di linea (Line In)
-Microfono
-Linea telefonica (Phone Line)
-OHCI

Queste opzioni variano a seconda del sistema.

Se si utilizza un deck collegato tramite scheda con collegamento 1394

(ingresso/rendimento OHCI), il girato non viene visualizzato nel monitor


Client finch� non si fa clic sul pulsante Acquisisci (Capture) dando inizio
al processo di acquisizione. Vedere Visualizzazione dei media DV prima
dell'acquisizione a pagina 220.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

L'input video viene visualizzato nel menu a comparsa Video.

Selezione di un nastro

Per selezionare un nastro sorgente:

1. Inserire un nastro nel deck.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona nastro (Select Tape).

Se nella videocamera o nel deck � gi� inserito un nastro, fare clic su

Mostra nome nastri sorgente (Source Tape Display) nello strumento


Acquisizione (Capture Tool).

2.
In un progetto NTSC riprodurre brevemente il nastro in modo che il
sistema possa individuare il formato di timecode del nastro
(drop-frame o non-drop-frame). Se non si riproduce il nastro, viene
mantenuto il formato di timecode impostato nella finestra di dialogo
Preferenze deck (Deck Preferences), a prescindere dal formato di
timecode del nastro, e potrebbe comparire il messaggio che indica la
presenza di un nastro non valido.
Il timecode drop-frame viene visualizzato nell'indicatore di timecode con il

punto e virgola tra le ore, i minuti, i secondi e i frame. Il timecode


non-drop frame viene visualizzato con i due punti. (Il timecode drop-frame
e non-drop-frame sono presenti solo nei progetti NTSC.) Per ulteriori
informazioni sul timecode drop-frame e non-drop-frame, vedere
Informazioni sul timecode drop-frame e non-drop-frame a pagina 181.

Per informazioni sulle 3. Specificare un nome di nastro in uno dei modi seguenti:
convenzioni di
denominazione dei t Selezionare il nome del nastro dall'elenco visualizzato nella

nastri vedere
finestra di dialogo Seleziona nastro (Select Tape) e fare clic su OK.

Assegnazione di nomi

Espandere l'elenco selezionando l'opzione Mostra altri progetti

ai nastri a pagina 183. t


(Show other projects) oppure fare clic sul pulsante Cerca nastri
(Scan for tapes).
Impostazione dello strumento Acquisizione

t
Fare clic su Nuovo (New) se il nastro non � visualizzato
nell'elenco. Digitare il nuovo nome nella finestra di dialogo e fare
nuovamente clic su OK.

Selezione di tracce sorgente

� possibile selezionare le tracce da acquisire dal nastro sorgente.

Per selezionare soltanto le tracce che si desidera acquisire:

t
Fare clic sui pulsanti Selezione canale (Channel Selection) nello
strumento Acquisizione (Capture).

Per impostazione predefinita viene selezionata la traccia TC

(timecode).

Quando si utilizza una videocamera o un deck Avid, il timecode (TC) viene

selezionato per impostazione predefinita e viene acquisito il timecode del


nastro sorgente. Se si disattiva il pulsante TC, il timecode di acquisizione �
in tempo reale. Per ulteriori informazioni vedere Acquisizione con il
timecode in tempo reale a pagina 285.

Se non si vede il video sorgente o non si sente l'audio sorgente nella

modalit� di acquisizione, fare clic sui pulsanti per la selezione dei canali
per verificare di aver selezionato le tracce corrette.

Per selezionare o deselezionare tutte le tracce contemporaneamente:

t
Tenere premuto il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh)
e fare clic su un pulsante Channel Selection.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Per impostare la risoluzione di acquisizione:

t
Fare clic sul menu a comparsa Risoluzione (Resolution) nello
strumento Acquisizione (Capture Tool) e selezionare una risoluzione
video.

Il contenuto esatto dell'elenco dipende dal tipo di progetto, NTSC o

PAL. Selezionare 1:1 per i media non compressi.

� possibile impostare la risoluzione utilizzata per l'acquisizione nello

strumento Acquisizione (Capture Tool) o nella finestra di dialogo


Creazione media (Media Creation), accessibile dall'elenco di scorrimento
Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. Vedere Impostazione
delle risoluzioni per la creazione dei media e la selezione delle unit� a
pagina 220.

Per ulteriori informazioni sulle risoluzioni di compressione, vedere

Risoluzioni di compressione e requisiti di memoria a pagina 270.

In Avid Xpress Pro sono supportati la registrazione e i montaggi digitali di

audio a 44,1 kHz e 48 kHz solamente. Non sono supportati la registrazione


e i montaggi digitali di audio a 32 kHz (12 bit). Se si registra audio DV,
impostare la videocamera o il deck per la registrazione di audio a 16 bit
(48 kHz).

Selezione di un formato nello strumento Acquisizione

� possibile selezionare il formato di acquisizione nello strumento


Acquisizione (Capture Tool) o nella finestra di dialogo Creazione media
(Media Creation), accessibile dall'elenco di scorrimento Impostazioni
(Settings) della finestra del progetto (vedere Impostazione delle risoluzioni
per la creazione dei media e la selezione delle unit� a pagina 220). Per
ulteriori informazioni sui formati OMF e MXF, vedere Specifiche dei
formati di file nella Guida in linea.
Impostazione dello strumento Acquisizione

Impostazione dello strumento Acquisizione

Un bin di destinazione viene scelto per le master clip create durante


l'acquisizione estemporanea. � anche possibile selezionare un bin di
destinazione che contiene le clip registrate in log che verranno usate per
l'acquisizione in batch dei media.

Per selezionare un bin di destinazione, ricorrere a uno dei metodi


seguenti:

t
Fare clic sul menu a comparsa Bin dello strumento Acquisizione
(Capture Tool), quindi selezionare un bin esistente.

t Attivare un bin creato in precedenza selezionando File > Apri bin


(Open Bin), quindi individuare e aprire il bin nella finestra di dialogo
Apri bin (Open Bin).
t Creare un nuovo bin selezionando File > Nuovo bin (New Bin), quindi
assegnare un nome al nuovo bin e aprirlo nella finestra di dialogo
Nuovo bin (New Bin).

Selezione delle unit� di destinazione

Per definire le unit� di destinazione per il media acquisito:

1. Verificare che la modalit� Acquisisci (Capture Mode) sia attiva. Se lo


strumento Acquisizione (Capture Tool) � in modalit� Log (Log Mode),
fare clic sul pulsante Modalit� Acquisisci/Log (Capture/Log Mode)
per tornare nella modalit� Acquisisci (Capture Mode) (l'icona CAP
viene visualizzata.)
2. Stabilire se si desidera acquisire l'audio e il video sulla stessa unit� o
su unit� separate.
3.
Fare clic sui menu a comparsa e selezionare le apposite unit� di
destinazione.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Per impostazione predefinita nello strumento Acquisizione (Capture Tool)


viene indicata come destinazione una singola unit� per l'acquisizione del
materiale audio e video di ogni clip.

Per selezionare una singola unit� di destinazione:

1. Scegliere Strumenti (Tools) > Acquisisci (Capture).


2. Fare clic sul pulsante Una/due unit� (Single/Dual driver) nello
strumento Acquisizione (Capture Tool) fino a visualizzare l'icona Una
unit� (Single Drive).

Pulsante
Modalit�
Una/due unit�
Menu a
comparsa Unit�
di destinazione
Tempo
rimasto
Impostazione dello strumento Acquisizione

Impostazione dello strumento Acquisizione


Fare clic sul menu a comparsa Unit� di destinazione (Target Drive) e
selezionare un'unit�.
Il nome visualizzato in grassetto nel menu ha la maggiore quantit� di
spazio disponibile. Il tempo rimasto viene calcolato in base alla
risoluzione scelta.

Scelta di unit� di destinazione distinte per il video e l'audio

In alcuni casi, la scelta di unit� di destinazione distinte per il video e


l'audio migliora le prestazioni, dato che non viene richiesto di indirizzare
tutte le informazioni in posizioni distinte su un'unica unit�. � anche
possibile acquisire per l'intervallo di tempo continuo pi� lungo, dato che il
materiale viene memorizzato su due unit� invece di una.

Per scegliere unit� di destinazione distinte per l'audio e il video:

1. Scegliere Strumenti (Tools) > Acquisisci (Capture).


2. Fare clic sul pulsante Modalit� Una/due unit� (Single/Dual Drives
Mode) nello strumento Acquisizione (Capture Tool) fino a visualizzare
l'icona Due unit� (Dual Drives).
3. Fare clic su ciascun menu a comparsa Unit� di destinazione (Target
Drive) e selezionare unit� distinte per l'audio e il video.
I nomi visualizzati in grassetto nei menu hanno la maggiore quantit� di
spazio disponibile. Il tempo rimasto su ogni unit� selezionata viene
calcolato in base alla risoluzione scelta.

L'assegnazione di partizioni di destinazione distinte sulla stessa unit�

rallenta la riproduzione.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

� possibile interpretare i numeri nel display del tempo rimasto, nello


strumento Acquisizione (Capture Tool), in base ai fattori seguenti:


Ciascuna clip acquisita presenta una dimensione di file massima di 2
GB. Alle clip contenenti media superiori a 2 GB verr� associato pi� di
un media file.

Se si seleziona un'altra risoluzione, cambia anche il display del tempo
rimasto.
Per ulteriori informazioni sui requisiti di memoria, vedere Quantit� di

memoria richiesta a pagina 270.

Acquisizione su media file multipli

L'acquisizione audio e video su media file multipli, su pi� unit�, presenta i


vantaggi seguenti:


� possibile creare clip pi� lunghe, i cui media file altrimenti
supererebbero la dimensiona massima dei file di 2 GB.

� possibile raggruppare tutte le unit� con le opzioni dei file multipli,
permettendo al sistema di acquisire in maniera continua clip lunghe,
quali acquisizioni da satellite.

Lo spazio su disco viene utilizzato in modo pi� efficiente, in
particolare durante l'acquisizione di clip lunghe.
Per acquisire video o audio su media file multipli:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Acquisisci (Capture).


Viene visualizzata la finestra Impostazioni acquisizione (Capture
Settings).

3. Fare clic sulla scheda Media file (Media Files).


4. Selezionare l'opzione Acquisisci in pi� file (Capture to multiple files).
Impostazione dello strumento Acquisizione

Impostazione dello strumento Acquisizione


Accettare il limite di tempo predefinito o digitare un altro valore nella
casella di testo Tempo di acquisizione massimo (predefinito)
(Maximum (default) capture time).
Se si ritiene che una o alcune delle clip acquisite potrebbero superare il

limite di 30 minuti, assicurarsi di immettere in questa casella di testo


un numero di minuti maggiore, altrimenti l'acquisizione viene
interrotta quando vengono raggiunti i 30 minuti.

6.
Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo e applicare le
opzioni.
7. Scegliere Strumenti (Tools) > Acquisisci (Capture).
Viene visualizzato lo strumento Acquisizione (Capture Tool).
8. Per eseguire l'acquisizione in pi� file su pi� unit�, fare clic sul menu a
comparsa Unit� di destinazione (Target Drive) nello strumento
Acquisizione (Capture Tool), quindi selezionare Modifica gruppo
(Change Group).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Gruppo di unit� (Drive
Group).

9.
Premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic su pi�
unit� da includere nella sessione di acquisizione o fare clic sul pulsante
Tutti (All) per selezionare tutte le unit�.
Se si fa clic su Cancella (Clear), vengono rimosse tutte le selezioni.

Occorre selezionare almeno un'unit� prima di poter scegliere OK per


uscire dalla finestra di dialogo.

10. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo e applicare le


modifiche.
11. Procedere con l'acquisizione.
Per motivi di gestione dei media file, a qualsiasi clip video il cui media

supera il limite di 2 GB verr� associato pi� di un media file.


Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Nel menu a comparsa Metodo di preroll (Preroll Method) della finestra di


dialogo Impostazioni acquisizione (Capture Settings) sono disponibili i
seguenti quattro metodi che consentono di acquisire pi� efficientemente
quando il nastro sorgente contiene interruzioni di timecode:


Migliore disponibile (Best Available): il nastro viene controllato per
verificare la presenza di timecode da usare per il preroll.
-Se non � presente timecode, oppure se il timecode non �
sufficiente, per il preroll viene utilizzata la traccia di controllo.

-Se la traccia di controllo non � sufficiente per il preroll, il tempo di


preroll specificato viene regolato perch� sia adatto alla quantit�
valida della traccia di controllo.

Una volta regolato il preroll per una singola ripresa, viene


nuovamente utilizzato il tempo di preroll specificato dall'utente
finch� non � necessario regolarne di nuovo il tempo.
Impostazione dello strumento Acquisizione

Impostazione dello strumento Acquisizione

Utilizzare questo metodo per acquisire il materiale nel modo pi�


automatico possibile. Poich� vengono fatti pi� tentativi per eseguire il
preroll, questo metodo pu� talvolta risultare pi� lento, ma il preroll
verr� eseguito quasi sempre senza interruzioni.


Timecode standard (Standard Timecode): viene utilizzato il
timecode per stabilire il punto di preroll.
Se il timecode consecutivo non � sufficiente (ad esempio, se vi �
un'interruzione nel timecode), la registrazione della ripresa non ha
luogo e viene visualizzato un messaggio di errore.

Utilizzare questo metodo se il timecode � consecutivo oppure se si


desidera determinare se vi sono interruzioni di timecode.


Migliore traccia di controllo disponibile (Best Available Control
Track): viene utilizzata la traccia di controllo per stabilire il punto di
preroll.
-Se la traccia di controllo non � sufficiente per il preroll, il tempo di
preroll specificato viene regolato perch� sia adatto alla quantit�
valida della traccia di controllo.

Una volta regolato il preroll per una singola ripresa, viene


nuovamente utilizzato il tempo di preroll specificato dall'utente
finch� non � necessario regolarne di nuovo il tempo.

-Se il tempo di preroll modificato � insufficiente per eseguire il


blocco della sincronizzazione nel punto IN, l'acquisizione della
ripresa non ha luogo e viene visualizzato un messaggio di errore.

Utilizzare questo metodo se vi sono interruzioni di timecode o se si


desidera acquisire il materiale nel modo pi� automatico possibile.
Poich� il timecode non � utilizzato dal sistema, � possibile che talvolta
vengano acquisiti i frame sbagliati, se si verifica un problema con la
traccia di controllo.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione


Traccia di controllo standard (Standard Control Track): viene
utilizzata la traccia di controllo per stabilire il punto di preroll.
Se vi � un'interruzione nella traccia di controllo, l'acquisizione viene
interrotta e viene visualizzato un messaggio di errore.

Utilizzare questo metodo se la traccia di controllo � continua o se si


desidera stabilire se vi sono interruzioni nella traccia di controllo.

Per impostare il metodo di preroll:

1.
Fare doppio clic su Acquisisci (Capture) nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings) della finestra del progetto.
Viene visualizzata la finestra Impostazioni acquisizione (Capture
Settings).

2. Fare clic sul menu a comparsa Metodo di preroll (Preroll Method) e


selezionare un metodo.
3.
Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo e applicare le
opzioni.
Acquisizione nelle interruzioni di timecode

Per una descrizione Per acquisire nelle interruzioni di timecode:


completa delle

t
Selezionare Acquisisci nelle interruzioni di timecode (Capture across

procedure per

l'individuazione e la timecode breaks) nella scheda Generale (General) della


finestra di
modifica delle dialogo Impostazioni acquisizione (Capture Settings). Vedere
impostazioni, vedere

Impostazioni di acquisizione: scheda Generale nella Guida in linea.

Utilizzo dell'elenco
scorrevole

Per acquisire tutto il girato dopo un'interruzione di timecode:

Impostazioni a

pagina 110. t
Scegliere il metodo desiderato dal menu a comparsa Metodo di preroll
(Preroll Method) nella scheda Generale (General) della finestra di
dialogo Impostazioni acquisizione (Capture Settings).

Per impostazione predefinita nel sistema Avid viene utilizzato il


metodo di preroll Migliore disponibile (Best Available) (vedere
Selezione del metodo Preroll a pagina 250). Se si sa che il timecode
contiene interruzioni, scegliere Migliore traccia di controllo
disponibile (Best Available Control Track).
Preparazione dell'ingresso audio

Preparazione dell'ingresso audio

timecode breaks) non viene selezionata, per eseguire il preroll prima che
inizi l'acquisizione vengono utilizzati approssimativamente da 1 a 6
secondi di timecode ininterrotto dopo l'interruzione.

L'opzione Acquisisci nelle interruzioni di timecode (Capture across


timecode breaks) � particolarmente utile per l'acquisizione in batch
attraverso interruzioni di timecode, ma pu� anche essere selezionata per
l'acquisizione manuale di una clip alla volta.

Preparazione dell'ingresso audio

Nel sistema Avid sono supportati ingressi diretti di quattro canali audio
solamente quando � collegato un deck digitale o una videocamera digitale
mediante FireWire e la frequenza di campionamento audio � impostata su
32 kHz. Se non sono collegati una videocamera digitale o un deck digitale
e la frequenza di campionamento audio non � impostata su 32 kHz,
l'applicazione Avid supporta l'ingresso di due canali audio. Le
assegnazioni delle tracce sorgenti vengono mappate direttamente sulle
tracce audio nelle clip acquisite.

Regolazione delle impostazioni del progetto audio

� possibile utilizzare la finestra Impostazioni del progetto audio (Audio


Project Settings) per controllare la configurazione corrente dell'hardware
audio e per selezionare varie opzioni di input e output. La finestra
Impostazioni del progetto audio (Audio Project Settings) comprende
quattro schede: Principale (Main), Input, Output e Hardware.

Alcune opzioni dipendono dalla configurazione audio del sistema in uso,

nel quale potrebbero non essere presenti alcune delle caratteristiche, n�


l'hardware trattato nella documentazione.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

1. Fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings) della finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Progetto audio (Audio Project).


Viene visualizzata la finestra Impostazioni del progetto audio (Audio
Project Settings).

Per informazioni sulle impostazioni dei progetti audio vedere Impostazioni


del progetto audio nella Guida in linea.

Selezione del formato di file audio

All'interno di uno stesso progetto � possibile utilizzare media file audio


AIFF-C e WAVE. I sistemi Macintosh supportano anche il formato SDII. Il
formato predefinito di sistema � AIFF-C.

Selezionare il formato AIFF-C o il formato SDII (Macintosh) per tutti i

media audio quando occorre trasferire i media file direttamente su un


sistema Pro Tools per lo sweetening audio.

L'audio viene scritto nel formato di file scelto quando:


Si acquisiscono tracce audio in modalit� Acquisisci (Capture Mode).

Utilizzare lo strumento Audio (Audio Tool) per la creazione di media
di toni.

Utilizzare lo strumento Missaggio audio (Audio Mix Tool) per il
missaggio delle tracce audio.
Preparazione dell'ingresso audio


Utilizzare la finestra di dialogo Importa (Import) per l'importazione dei
file.

Si applica un plug-in AudioSuite che crea nuovo audio sorgente.
Se si cambia il formato audio nel corso di un progetto, tutti i nuovi media
file audio vengono scritti nel nuovo formato, ad eccezione dei seguenti:


Media file scritti durante la renderizzazione di effetti audio: viene
utilizzato il tipo di file del media del lato A (audio in uscita) per una
transizione. Ad esempio, se il lato A di una dissolvenza audio � in
formato OMF� (AIFF-C) e il lato B (in entrata) � in formato OMF
(WAVE), il file renderizzato � OMF (AIFF-C).

Media file audio scritti mentre si usa la funzione di
consolidamento: i media file che vengono copiati o creati durante una
procedura di consolidamento mantengono i loro tipi di file originali.
Vedere Consolidamento e transcodifica dei media a pagina 395.
Per selezionare il formato di file audio:

1. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni


(Settings).
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Progetto audio (Audio Project).


Verr� visualizzata la finestra Impostazioni del progetto audio (Audio
Project Settings).

3. Fare clic sulla scheda Principale (Main).


Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione


Fare clic sul menu a comparsa Formato file audio (Audio File Format)
e selezionare OMF (WAVE), SDII (solo Macintosh), oppure OMF
(AIFF-C).
5.
Chiudere la finestra Impostazioni del progetto audio (Audio Project
Settings).
Utilizzo dello strumento Audio

Utilizzare lo strumento Audio (Audio Tool) principalmente per missare e


controllare l'audio. Lo strumento Audio, insieme ai parametri audio
dell'hardware, consente di effettuare quanto segue per preparare l'ingresso:

� Controllare e gestire l'impostazione dell'hardware audio.


� Impostare i livelli audio prima dell'acquisizione.
Inoltre i controlli dello strumento Audio (Audio Tool) consentono di
calibrare, impostare i livelli e generare i toni di calibrazione personalizzati
per l'uscita sugli altoparlanti o su un dispositivo di registrazione. Per
ulteriori informazioni sullo strumento Audio (Audio Tool), vedere la
Tabella 8.
Preparazione dell'ingresso audio

Preparazione dell'ingresso audio


Per aprire lo strumento Audio, effettuare una delle seguenti
operazioni:

t Scegliere Strumenti (Tools) > Audio (Audio Tool).


t Fare clic sul pulsante Audio (Audio Tool) nello strumento

Pulsante

Audio Acquisizione (Capture).

Viene aperto lo strumento Audio e vengono visualizzati i meter per


due-otto canali a seconda della configurazione del sistema.

Pulsante
Reimposta
picco
Scala digitale (fissa)
Pulsante Menu mantieni picco
Pulsanti di alternanza In/Out

Scala unit� di volume (regolabile)

Nella Tabella 8 vengono descritti i componenti dello strumento Audio


(Audio Tool).

Tabella 8 Componenti dello strumento Audio

Componente Descrizione
Pulsante Reimposta Reimposta i valori del picco massimo corrente e interrompe la
riproduzione
picco (Reset Peak) del tono di calibrazione interno.
Pulsanti di alternanza Consentono di alternare le visualizzazioni del meter per
ogni canale,
In/Out passando dai livelli di ingresso provenienti da un dispositivo sorgente ai
livelli di uscita verso gli altoparlanti e i dispositivi di registrazione. I
indica
l'ingresso o input e O indica l'uscita o output.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Componente Descrizione

Pulsante Menu mantieni


picco (Peak Hold Menu)
Visualizza il menu a comparsa che consente di selezionare le opzioni per la
personalizzazione delle visualizzazioni dei meter e per l'impostazione e la
riproduzione del tono di calibrazione interno.
Scala digitale (Digital
scale) a sinistra dei meter
Consente di visualizzare un intervallo fisso di valori compresi tra 0 e �90
decibel (dB), secondo gli standard digitali di misurazione del picco pi�
comuni.
Scala unit� volume
(Volume unit scale)
(analogica) a destra dei
meter
Consente di visualizzare un intervallo di valori che � possibile rendere
conformi ai parametri di headroom (tolleranza) dell'audio sorgente.
Meter Indicano in modo dinamico i livelli audio delle tracce per ogni canale nel
modo seguente:
� Il colore verde indica valori al di sotto del livello di riferimento stabilito
(il livello di riferimento predefinito � �20 dB sulla scala digitale).
� Il colore giallo indica l'intervallo di tolleranza, o margine di sicurezza,
normale oltre il livello di riferimento fino a circa �3 dB.
� Il colore rosso indica i picchi prossimi al punto di sovraccarico, tra
�3 dB e 0 (zero) dB.
� Le sottili righe di colore verde situate in basso indicano i segnali al di
sotto dell'intervallo di visualizzazione.

Regolazione dei livelli di ingresso audio

� possibile utilizzare lo strumento Audio (Audio Tool) e la finestra


Impostazioni del progetto audio (Audio Project Settings) per controllare i
livelli di ingresso audio. Se i livelli di ingresso sono troppo alti o troppo
bassi, � necessario regolare il livello di uscita del segnale sorgente, se
possibile.
Preparazione dell'ingresso audio

Preparazione dell'ingresso audio

1. Fare clic sui pulsanti In/Out nello strumento Audio (Adio Tool) per i
canali utilizzati per l'ingresso.
Nello strumento Audio viene visualizzata la I di ingresso.

Pulsanti di alternanza In/Out

2. Riprodurre l'audio sorgente (ad esempio, da una videocamera digitale


o da un nastro video). Se la registrazione include un tono di
riferimento, fare scorrere il nastro fino al tono e riprodurlo.
3. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni
(Settings).
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

4. Fare doppio clic su Progetto audio (Audio Project).


Verr� visualizzata la finestra Impostazioni del progetto audio (Audio
Project Settings).
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione


Fare clic sulla scheda Ingresso (Input).
La scheda Ingresso (Input) visualizza un dispositivo di scorrimento
Livelli di ingresso (Input Level).

Dispositivo di
scorrimento
Livelli di
ingresso
6.
Trascinare il dispositivo di scorrimento per alzare o abbassare il livello
di input audio.
7.
(Facoltativo) Se si desidera un guadagno extra, procedere come segue:
a. Trascinare il dispositivo di scorrimento verso la parte inferiore del
controllo Guadagno in ingresso (Input Gain).
b. Selezionare la casella di controllo +20 dB di guadagno (+20 dB
Gain).
c. Regolare il volume del meter Livelli di ingresso (Input Level).

Creazione dei media di toni

� possibile creare master clip di media di toni da montare direttamente


nelle sequenze.
Preparazione dell'ingresso audio

Preparazione dell'ingresso audio

1. Aprire un bin.
2. Dal menu a comparsa Mantieni picco (Peak Hold) dello strumento
Audio (Audio Tool) scegliere Crea media toni (Create Tone Media).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea media toni (Create Tone
Media).

3. Impostare i parametri del tono di calibrazione appropriati per il


progetto. Si pu� anche usare il livello del tono di uscita predefinito di
-14 dB (scala digitale) con un segnale a 1000 Hz.
Se si imposta la frequenza del media di toni su 0, viene generato del

rumore casuale. Inoltre, il valore di �777 genera lo sweep dei toni.

4. Selezionare il numero di tracce di tono da creare (fino a 8 tracce).


5.
Fare clic sui menu a comparsa e selezionare un bin di destinazione per
la master clip del tono e un'unit� di destinazione per i media file dei
toni.
6. Fare clic su OK.
Dopo alcuni secondi, nel bin di destinazione viene creato il media file
e viene visualizzata una master clip. Il nome predefinito riflette le
opzioni selezionate. � possibile cambiare il nome della clip digitando
un nuovo nome.

Meter audio della Timeline

I meter audio della Timeline consentono di visualizzare e regolare i livelli


audio senza aprire lo strumento Audio. Il meter audio visualizza due canali
di audio.

Per visualizzare i meter audio nella Timeline:

Per rendere visibili i meter audio, occorre visualizzare la barra degli

strumenti superiore della Timeline. Vedere Utilizzo della barra degli


strumenti superiore della Timeline a pagina 498.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione


t
Fare clic sul pulsante Menu Meter (Meter Menu) e selezionare Mostra
meter audio (Show Audio Meters).

I meter audio vengono visualizzati nella Timeline.

Tracce

In/Out
(pulsanti di alternanza)

Quando una sequenza � nella Timeline e si preme il pulsante Riproduci


(Play), il meter audio visualizza i livelli audio delle tracce audio nella
sequenza.

Pulsante Menu Meter


� possibile regolare anche il volume degli altoparlanti o delle cuffie.
Vedere Regolazione del controllo del volume a pagina 625.

Quando il meter audio � nascosto, sono disponibili ulteriori pulsanti

assegnabili. Per ulteriori informazioni sull'assegnazione dei pulsanti,


vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente a pagina 167.

Utilizzo del menu Meter

Nel menu Meter sono disponibili le stesse opzioni presenti nello strumento
Audio (Audio Tool).

Per regolare i meter audio:

t
Fare clic sul pulsante Menu Meter (Meter Menu) e scegliere una delle
opzioni descritte nella Tabella 9.

Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Utilizzo dello

strumento Audio a pagina 256.


Preparazione dell'ingresso audio

Preparazione dell'ingresso audio

Opzione
Descrizione

Nascondi meter audio/Mostra


meter audio (Hide Audio
Meters/Show Audio Meters)

Mantieni picco (Peak Hold)

Mantieni picco all'infinito (Infinite


Hold)

Reimposta picchi (Reset Peaks)

Imposta livello di riferimento


(Set Reference Level)

Imposta tono di calibrazione


(Set Calibration Tone)

Tono di calibrazione
(Play Calibration Tone)

Crea media toni (Create Tone


Media)

Canali 1 e 2 (Channels 3&4)a

Canali 3-4 (Channels 3-4)a

Visualizza o nasconde i meter audio


nella Timeline.

Una volta premuto il pulsante, il valore


pi� elevato del meter rimane visualizzato
nei meter per un breve lasso di tempo.

Il valore pi� elevato rimane visualizzato


nel meter indefinitivamente.

Elimina i valori visualizzati nei meter.

Visualizza la finestra di dialogo Imposta


livello di riferimento (Set Reference
Level). Consente di cambiare il livello
audio di riferimento predefinito.

Visualizza la finestra di dialogo Imposta


tono di calibrazione (Set Calibration
Tone). Consente di scegliere la
frequenza del tono per la riproduzione.

Riproduce il tono di calibrazione. Fare


clic in un punto qualsiasi della Timeline
per interrompere il tono di calibrazione.

Visualizza la finestra di dialogo Crea


media toni (Create Tone Media).

Visualizza le tracce 1 e 2.

Visualizza le tracce 3 e 4.

a.
Se il progetto � impostato su una frequenza di campionamento di 32 kHz e si
dispone di un dispositivo DV collegato, � possibile avere quattro canali di
audio. Nel meter audio della Timeline possono essere visualizzati solo due
canali alla volta. � possibile scegliere i due canali da visualizzare, Canali 1-2
(Channels 1-2) oppure Canali 3-4 (Channels 3-4).
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Dopo avere riprodotto l'audio tramite lo strumento Audio, � possibile


utilizzare la finestra Console per visualizzare un elenco di informazioni
precise sui livelli di picco.

Per controllare i livelli di picco nella Console:

1. Scegliere Strumenti (Tools) > Audio (Audio Tool).


Viene visualizzato lo strumento Audio.
Pulsante
Reimposta
picco

2. Fare clic sul pulsante Reimposta picco (Reset Peak) per cancellare i
picchi massimi pi� recenti registrati dal sistema.
3. Riprodurre una sequenza o una parte della sequenza.
4. Dopo avere riprodotto l'audio, aprire la finestra Console selezionando
Strumenti (Tools) > Console.
5. Nella riga di comando della Console digitare DumpMaxPeaks.
6. Premere il tasto di invio.
Nella finestra Console viene visualizzato un elenco di valori di picco.
Preparazione dell'ingresso audio

Preparazione dell'ingresso audio

Poich� le opzioni di questa sezione dipendono dalla configurazione del

sistema, il sistema potrebbe non contenere determinate funzioni e


hardware trattati nella presente documentazione.

Lo strumento Missaggio passante (Passthrough Mix Tool) consente di


selezionare un missaggio e regolare il volume e i valori di bilanciamento
dell'audio sorgente che si sta controllando. � possibile regolare il
missaggio, il volume e i valori di bilanciamento di pi� canali controllando i
canali individuali manualmente o collegando vari canali.

Lo strumento Missaggio passante (Passthrough Mix Tool) consente di

regolare solo l'audio controllato e non incide sul segnale audio registrato.
Per impostare i livelli di volume all'interno di una clip nella Timeline dopo
la registrazione di audio, usare Automazione audio (Audio Gain
Automation). Per ulteriori informazioni vedere Informazioni
sull'automazione audio a pagina 641.

Per aprire lo strumento Missaggio passante:

1. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni


(Settings).
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Progetto audio (Audio Project).


Verr� visualizzata la finestra Impostazioni del progetto audio (Audio
Project Settings).

3. Fare clic sulla scheda Ingresso (Input).


Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione


Fare clic sul pulsante Missaggio passante (Passthrough Mix Tool).
Viene visualizzato lo strumento Missaggio passante (Passthrough Mix
Tool).

Pulsante Modalit�

Missaggio input

Pulsante Numero di

riquadri di missaggio

Pulsante Selezione

canale

Dispositivo di scorrimento
Livello volume

Dispositivo di
scorrimento a comparsa
e campo Valore
bilanciamento

Menu a comparsa Tracce missaggio stereo

Pulsante Serie di tracce da visualizzare


in riquadri di missaggio
Campo Livello volume
Pulsante Collega

� possibile aprire lo strumento Missaggio passante (Passthrough Mix

Tool) facendo clic sul pulsante Missaggio passante (Passthrough Mix Tool)
nello strumento Acquisizione (Capture Tool) o nello strumento Punch-In
audio (Audio Punch-In Tool). Per ulteriori informazioni vedere Creazione
di una voce fuori campo a pagina 693.

Per informazioni sull'utilizzo dello strumento Missaggio passante


(Passthrough Mix Tool) vedere Ridimensionamento dello strumento
Missaggio audio a pagina 266 e Controllo dell'audio con lo strumento
Missaggio passante a pagina 267.

Ridimensionamento dello strumento Missaggio audio

� possibile utilizzare il pulsante Numero di riquadri di missaggio (Number


of Mix Panes) per modificare la visualizzazione da 4 tracce a 8 tracce.
Quando si selezionano 4 tracce, viene visualizzato un pulsante che
consente di visualizzare le prime 4 o le ultime 4 tracce abilitate.
Preparazione dell'ingresso audio

Preparazione dell'ingresso audio

Controllo dell'audio con lo strumento Missaggio passante

Quando si registra, � possibile controllare il missaggio, il volume e i valori


di bilanciamento dei canali audio con lo strumento Missaggio passante
(Passthrough Mix Tool). Lo strumento Missaggio passante (Passthrough
Mix Tool) consente di regolare solo l'audio controllato e non incide sul
segnale audio registrato.

Per regolare l'audio nello strumento Missaggio passante:

1. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni


(Settings).
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Progetto audio (Audio Project).


Verr� visualizzata la finestra Impostazioni del progetto audio (Audio
Project Settings).

3. Fare clic sulla scheda Ingresso (Input).


4. Fare clic sul pulsante Missaggio passante (Passthrough Mix Tool).
Viene visualizzato lo strumento Missaggio passante (Passthrough Mix
Tool).

5. Fare clic sul pulsante Modalit� Missaggio input (Input Mix Mode) per
selezionare un tipo di input:
-Selezionare Missaggio stereo (Stereo Mix) per il missaggio di
canali audio per una coppia stereo. � possibile scegliere la coppia
stereo da utilizzare tramite il menu a comparsa Tracce da utilizzare
per il missaggio stereo (Use the Stereo Mix Tracks).

-Selezionare Missaggio diretto (Direct Mix) per inviare il segnale


di input al relativo canale di output.
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

scorrimento a comparsa e il campo Valore bilanciamento (Pan Value) nella


parte inferiore dello strumento Missaggio passante (Passthrough Mix
Tool) vengono sostituiti con i pulsanti Menu canale (Channel Menu).

6. Selezionare il canale audio da regolare facendo clic sul pulsante


Selezione canale (Channel Selection) dell'apposito canale audio.
� possibile selezionare solo i canali che esistono nell'audio sorgente.

7. Regolare il volume in base alle proprie esigenze. � possibile regolare il


volume di pi� canali facendo clic sul pulsante Collega (Gang)
appropriato. Vedere Modifica di un livello audio nello strumento
Missaggio passante a pagina 268.
8. Regolare i valori di bilanciamento in base alle proprie esigenze. Vedere
Regolazione dei valori di bilanciamento nello strumento Missaggio

passante a pagina 269.

Modifica di un livello audio nello strumento Missaggio passante

Nella seguente figura viene illustrato il pannello audio dello strumento


Missaggio passante (Passthrough Mix Tool).

Campo Livello
volume

Pulsante Collega

Dispositivo di scorrimento Livello volume

Campo Valore
bilanciamento

Dispositivo di scorrimento a comparsa


Preparazione dell'ingresso audio

Preparazione dell'ingresso audio

t
Fare clic su un numero lungo il margine verticale del dispositivo di
scorrimento Livello volume (Volume Level).

t
Fare clic sul dispositivo di scorrimento Livello volume (Volume Level)
e digitare un valore.

I valori sono cumulativi finch� non viene premuto il tasto di invio. Ad


esempio, se si desidera immettere il valore 12, basta digitarlo. Se,
invece, si digita 1 e poi si desidera sostituirlo con 2, occorre premere il
tasto di invio prima di digitare 2.

t
Fare clic sul dispositivo di scorrimento Livello volume (Volume
Level), quindi trascinare il dispositivo di scorrimento in una nuova
posizione.

t
Fare clic sul campo Livello volume (Volume Level) e digitare un
valore.

t
Premere Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) e fare clic sul
dispositivo di scorrimento Livello volume (Volume Level) per
impostare il valore su 0 dB.

Regolazione dei valori di bilanciamento nello strumento Missaggio passante

Per regolare i valori di bilanciamento nel pannello audio dello


strumento Missaggio passante, effettuare una delle seguenti
operazioni:
t Fare clic sul campo Valore bilanciamento (Pan Value) per visualizzare
il dispositivo di scorrimento a comparsa, quindi trascinarlo in una
nuova posizione.
Valore
bilancia
Dispositivo
di
t Premere Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) e fare clic sul display
Valore bilanciamento (Pan Value) per MID.
mento scorrimento

Campo
Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Capitolo 6 Preparazione all'acquisizione

Quando nel sistema Avid viene acquisito e memorizzato un video,


vengono utilizzare delle tecniche di compressione che modificano le
dimensioni dei file e la risoluzione delle immagini in essi contenute.

Risoluzione dei frame

La risoluzione dei frame nell�applicazione Avid � diversa per i sistemi


NTSC e PAL:


La risoluzione NTSC � 720 x 480 pixel non quadrati che occupano
tutto il video attivo.

La risoluzione PAL � 720 x 576 pixel non quadrati che occupano tutto
il video attivo.
Risoluzioni video digitali

Le applicazioni Avid utilizzano i seguenti formati digitali:


DV 25 4:1:1 per NTSC DV, DVCAM e PAL DVCPro 25

DV 25 4:2:0 per PAL DV e DVCAM
Queste risoluzioni vengono visualizzate, insieme alle altre risoluzioni
Avid, tutte le volte che viene visualizzato un elenco di risoluzioni. Il
contenuto esatto dell'elenco dipende dal tipo di progetto, NTSC o PAL.

Quantit� di memoria richiesta

L'applicazione Avid memorizza 3,5 megabyte al secondo, 216 megabyte al


minuto e 13 gigabyte all'ora. Questi valori sono approssimativi.
Capitolo 7

Capitolo 7

Durante l'acquisizione, il materiale sorgente viene convertito da nastro


video o da input digitale o audio a master clip contenenti le informazioni di
riferimento. � anche possibile creare media file associati contenenti l'audio
digitale e il video. Una volta preparati gli strumenti di acquisizione come
descritto nel Capitolo 6, � possibile acquisire il materiale sorgente in
diversi modi, come descritto nelle seguenti sezioni:

� Prima di iniziare l'acquisizione


� Aggiunta estemporanea di nomi di clip e commenti
� Controllo audio
� Acquisizione senza registrazione nel log
� Acquisizione da un deck non Avid
� Estrazione delle scene DV
� Offset di acquisizione DV
� Acquisizione nella Timeline
� Acquisizione in batch da clip registrate nel log
� Riacquisizione del materiale
� Altre funzioni di acquisizione
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

A seconda delle esigenze e del metodo di acquisizione prescelto, attenersi


alle seguenti linee guida prima di consultare il presente capitolo:


Se si desidera aggiungere nomi di clip e commenti estemporanei
durante l'acquisizione, vedere Aggiunta estemporanea di nomi di clip e
commenti a pagina 273.

Se si desidera iniziare il processo di acquisizione e non si dispone di
alcun log, vedere Acquisizione senza registrazione nel log a
pagina 275.

Se si desidera eseguire l'acquisizione del materiale video su media file
multipli memorizzati su pi� unit�, vedere Acquisizione su media file
multipli a pagina 248

Se si dispone di log gi� immessi in un bin e si desidera automatizzare
l'acquisizione con riproduzione da un deck Avid, vedere Acquisizione
in batch da clip registrate nel log a pagina 298.

Se si esegue una riacquisizione di media eliminati o se � stata
importata una sequenza nella quale mancano i media file associati,
vedere Riacquisizione del materiale a pagina 301.

Se non � gi� stata predisposta una struttura di bin associata al progetto,
come descritto in Gestione di cartelle e bin a pagina 101, leggere
attentamente i seguenti suggerimenti prima di avviare l'acquisizione:
-Si pu� creare un bin per ogni nastro sorgente. In questo modo si
evita di rallentare il sistema con bin di grandi dimensioni; ogni bin
viene infatti associato a un nastro sorgente per una migliore
organizzazione e si semplifica la nuova acquisizione.

-
� possibile assegnare al bin il nome del nastro, cos�, quando si
esegue l'acquisizione automatica o l'acquisizione estemporanea
senza annotare un nome di nastro, ogni clip viene denominata in
base al bin (nastro) e le clip vengono numerate in ordine crescente,
per facilitarne il ritrovamento.
Aggiunta estemporanea di nomi di clip e commenti

Aggiunta estemporanea di nomi di clip e commenti

La funzione di annotazione (Annotate) consente di digitare i nomi delle


clip e dei commenti durante l'acquisizione di una clip. Le informazioni
vengono salvate nelle colonne Nome (Name) e Commenti (Comments)
delle clip nel bin. Si possono aggiungere, ad esempio, commenti sulla clip,
quali istruzioni per il montaggio.

Per aggiungere nomi di clip e commenti estemporanei:

1. Iniziare a digitare il nome della clip in qualsiasi momento durante


l'acquisizione di una clip.
Viene visualizzata la finestra Annota (Annotate) nella quale � possibile
visualizzare il testo mentre viene digitato.

2. Una volta digitato il nome della clip, premere il tasto Tab e iniziare a
digitare i commenti.
Non � possibile modificare il testo finch� l'acqusizione non � stata
completata, ma � possibile premere il tasto di ritorno e ridigitare i dati.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

� inotre possibile controllare i livelli audio durante l'acquisizione di media


facendo clic sul pulsante Missaggio passante (Passthrough Mix Tool) nello
strumento Acquisizione (Capture Tool). Per informazioni sull'utilizzo dello
strumento Missaggio passante (Passthrough Mix tool) vedere Utilizzo
dello strumento Missaggio passante a pagina 265.

Pulsante
Missaggio
passante
(Passthrough
Mix Tool)
Acquisizione senza registrazione nel log

Acquisizione senza registrazione nel log

Quando si esegue l'acquisizione senza immettere preventivamente le


informazioni di log in un bin, le clip e i media file associati vengono creati
nel corso del processo di acquisizione. Questa modalit� di acquisizione
richiede la definizione manuale dei punti per il girato sorgente con un deck
Avid mediante i controlli deck dello strumento Acquisizione (Capture
Tool).

Esistono diversi modi per eseguire contemporaneamente l'acquisizione e la


registrazione nel log:


Acquisizione da un punto IN ad un punto OUT: questo metodo
consente di specificare la posizione esatta del timecode per l'inizio e la
fine dell'acquisizione. � possibile specificare solo il punto IN o solo il
punto OUT e quindi indicare l'altro punto quando il processo � in
corso. Queste procedure sono descritte in Acquisizione da un punto a
un altro a pagina 276.

Acquisizione estemporanea: questo metodo � pi� semplice rispetto a
quello che prevede la definizione dei punti, ma � anche meno preciso.
Prevede infatti l'uso dei controlli deck situati nello strumento
Acquisizione (Capture Tool) per immettere i dati, riprodurre e
interrompere il girato sorgente manualmente durante l'acquisizione.
Queste procedure sono descritte in Acquisizione estemporanea a
pagina 279.

Acquisizione automatica: questo metodo � il meno esigente in
termini di controllo globale e sforzo, ma in genere richiede pi� tempo e
una maggiore quantit� di spazio su disco. Ogni nastro sorgente deve
essere riprodotto da un punto preciso vicino all'inizio. Quindi, si
procede all'acquisizione dell'intero nastro, assegnando
automaticamente i nomi alle clip e memorizzando queste ultime nel
bin. Queste procedure sono descritte in Acquisizione automatica a
pagina 282.
Vi sono due tecniche alternative che possono essere impiegate durante
l'acquisizione e la contemporanea registrazione nel log, descritte nei
seguenti argomenti:


Acquisizione da un deck non Avid a pagina 284

Acquisizione con il timecode in tempo reale a pagina 285
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

L'acquisizione da un punto IN a un punto OUT consente di specificare


esattamente dove inizia e dove finisce l'acquisizione. � possibile
specificare solo un punto IN o un punto OUT, l'altro punto viene immesso
quando il processo � in corso.

Ricorrere a questo metodo nei seguenti casi:


Se esistono dei log in forma scritta o stampata, ma non nel formato
adeguato per l'importazione rapida nel sistema.

Se i punti IN e OUT sono approssimativi e occorre controllarne di
nuovo l'accuratezza.

Se si conosce abbastanza a fondo il materiale sorgente da poter
calcolare il timecode per il punto IN, per il punto OUT o per entrambi,
in modo rapido e preciso.
Acquisizione da un punto IN a un punto OUT

Per eseguire l'acquisizione da un punto IN ad un punto OUT:

Punto IN 1. Individuare nel nastro l'inizio della clip che si desidera acquisire e

definire un punto IN.

Punto OUT

2. Esaminare il nastro e definire il punto OUT, oppure impostare il punto


OUT in modo estemporaneo quando si interrompe l'acquisizione.
3. Procedere in uno dei modi seguenti:
Acquisisci

t
Fare clic sul pulsante Acquisisci (Capture) nello strumento
Acquisizione (Capture Tool).

t
Premere il tasto F4.

4. Nello strumento Acquisizione (Capture Tool) il nastro viene riavvolto


automaticamente fino al punto di preroll, prima del punto IN della clip
e viene avviata la riproduzione. La casella a destra del pulsante
Acquisisci (Capture) lampeggia in colore rosso acceso e nella barra dei
messaggi viene visualizzato un messaggio di acquisizione in corso.
Acquisizione senza registrazione nel log

Acquisizione senza registrazione nel log


Durante l'acquisizione � possibile digitare il nome di una clip o
immettere commenti su di essa.
Quando il nastro raggiunge il punto OUT della clip o si preme nuovamente
il pulsante Acquisisci (Capture), l'acquisizione si interrompe e viene creata
una nuova clip nel bin.

Impostazione di entrambi i punti

Per eseguire l'acquisizione specificando un punto IN e un punto OUT:

1. Assicurarsi di avere selezionato le corrette impostazioni di


acquisizione come descritto in Selezione delle impostazioni a
pagina 220 e quindi di avere impostato gli strumenti Acquisizione
(Capture Tool) e Audio (Audio Tool) come descritto nel Capitolo 6.
Punto IN 2. Impostare un punto IN o un punto OUT per la clip di cui si desidera
eseguire l'acquisizione ricorrendo a uno dei seguenti metodi:

Punto OUT

t
Usare i controlli deck nello strumento Acquisizione (Capture
Tool). Individuare nel nastro sorgente l'inizio o la fine desiderati
della clip e fare clic sul pulsante Punto IN (Mark IN) o Punto OUT
(Mark OUT).

t
Se il materiale inizia in un punto IN o termina in un punto OUT
noti, � possibile digitare il timecode nell'area di visualizzazione
accanto al punto. Premere il tasto di invio per inserire il punto.

Vai all'IN Per controllare nuovamente l'accuratezza del punto IN o OUT, fare clic
sul pulsante Vai all'IN (Go to IN). Il nastro viene esaminato e il deck
viene interrotto nella posizione in cui si trova il punto. Se necessario, �
possibile riprodurre il nastro e reimpostare il punto.
3. Per terminare il log della clip, usare uno dei seguenti metodi:
t
Impostare i corrispondenti punti IN e OUT.

t
Digitare un timecode per la durata della clip nell'area di
visualizzazione accanto al punto Durata (Duration), sotto il punto
OUT, nel formato HH:MM:SS:FF.

Viene calcolato automaticamente il timecode appropriato per il punto


IN, il punto OUT o per la durata corrispondenti.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media


Fare clic sul pulsante Acquisisci (Capture) nello strumento
Acquisizione (Capture Tool).
Nello strumento Acquisizione (Capture Tool) il nastro viene riavvolto
automaticamente fino al punto di preroll, prima del punto IN della clip
e viene avviata la riproduzione. La casella a destra del pulsante
Acquisisci (Capture) lampeggia in colore rosso acceso e nella barra dei
messaggi viene visualizzato un messaggio di acquisizione in corso.

5. Durante l'acquisizione � possibile digitare il nome della clip. Per


immettere dei commenti sulla clip, premere il pulsante di tabulazione
una volta digitato il nome della clip e immettere i commenti nella
relativa casella. Le informazioni digitate non vengono visualizzate
sullo schermo fino a quando l'acquisizione non viene completata (una
volta eseguito il log delle clip, � possibile modificare le informazioni
per correggere errori di immissione o aggiungere altre informazioni).
Quando il nastro raggiunge il punto OUT della clip o si preme
nuovamente il pulsante Acquisisci (Capture), l'acquisizione si
interrompe e viene creata una nuova clip nel bin.

Impostazione di un solo punto

Per impostare un solo punto e immettere l'altro estemporaneamente,


procedere in uno dei seguenti modi:

t Definire un punto IN e fare clic sul pulsante Acquisisci (Capture) per


avviare l'acquisizione. Quindi fare nuovamente clic sul pulsante
Acquisisci (Capture) per interrompere l'acquisizione estemporanea e
definire un punto OUT.
Questo metodo si rivela utile se non � necessario che il punto OUT sia
preciso. In questo modo si risparmia tempo perch� non occorre
scorrere il nastro per individuare il punto OUT prima dell'acquisizione.
t Definire solamente un punto OUT, quindi posizionarsi sul nastro pochi
secondi prima rispetto al punto da cui si desidera iniziare
l'acquisizione. Riprodurre il nastro, quindi fare clic immediatamente
Acquisizione senza registrazione nel log

Acquisizione senza registrazione nel log

Questo metodo si rivela utile se non � necessario che il punto IN sia


preciso, ma occorre invece che l'interruzione avvenga in un punto OUT
preciso, ad esempio subito prima di un'interruzione di timecode.

Acquisizione estemporanea

Utilizzare l'acquisizione estemporanea nei seguenti casi:


Se si desidera avviare il montaggio immediatamente e non si dispone
di log adeguati da importare nel sistema o da utilizzare per
l'impostazione dei punti.

Se si acquisce materiale da un deck sorgente che non � possibile
controllare tramite lo strumento Acquisizione (Capture Tool).

Se il nastro sorgente non � dotato di timecode.

Se si acquisisce materiale da una sorgente digitale, quale un lettore
CD-ROM o una videocamera DV.

Se si acquisisce materiale da una sorgente dal vivo, quale uno studio o
un ponte radio.
Dopo la selezione manuale di un punto che segna l'inizio e la fine

dell'acquisizione si verifica un lieve ritardo di alcuni frame. Si consiglia


pertanto di utilizzare questo metodo quando i punti di inizio e di fine della
clip non devono essere indicati con esattezza.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media


Per eseguire l'acquisizione estemporanea:

1. Fare clic sul pulsante Modalit� Acquisisci/Log (Capture/Log Mode)


nello strumento Acquisizione (Capture Tool) finch� non viene
visualizzata l'icona CAP. Lo strumento Acquisizione (Capture Tool) �
pronto per l'acquisizione.
Pulsante Modalit� Acquisisci/Log Pulsante Alterna sorgente

Pulsante Acquisisci
Pulsante cestino
Controlli deck
Nome
Area
Indicatore triangolare
di apertura (per
visualizzare commenti)
2. (Facoltativo) Se si desidera immettere nomi di clip e commenti durante
l'acquisizione (Capture Tool), fare clic sull'indicatore triangolare di
apertura nello strumento Acquisizione (Capture Tool) per visualizzare
le caselle di testo Nome (Name) e Comm (Cmnt).
Acquisizione senza registrazione nel log

Acquisizione senza registrazione nel log


Usare i controlli deck dello strumento Acquisizione (Capture Tool) per
individuare la posizione sul nastro in cui si desidera avviare
l'acquisizione.
Pulsante Avanti veloce Pulsante Muovi indietro

Pulsante Muovi avanti


Pulsante Stop

Pulsante Riavvolgi

Pulsante Espelli
Pulsante Riproduci

Pulsante Pausa

4. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) e quando il deck raggiunge la


velocit� corretta, fare clic sul pulsante Acquisisci (Capture).
Assicurarsi di avere cancellato i punti definiti in precedenza, in modo che

il deck non ricerchi la posizione precedente.

5. Mentre l'acquisizione � in corso, � possibile digitare un nome per la


clip nella casella di testo Nome (Name). Premere il tasto Tab dopo
avere digitato il nome della clip per immettere commenti riguardanti la
clip.
6. Fare clic sul pulsante Pausa (Pause) in qualsiasi momento per mettere
in pausa la riproduzione. Si pu� inoltre annullare la procedura di
acquisizione facendo clic sul pulsante del cestino (Trash) nello
strumento Acquisizione (Capture Tool). La clip viene eliminata.
7. Per interrompere l'acquisizione e inserire il punto OUT della clip:
t Fare clic sul pulsante Acquisisci (Capture).
t Premere il tasto Esc.
Nel bin viene creata una nuova clip.
Dopo la selezione manuale di un punto che segna l'inizio e la fine

dell'acquisizione si verifica un lieve ritardo di alcuni frame. Si consiglia


pertanto di usare questo metodo quando i punti di inizio e fine nella clip
non devono essere indicati con esattezza.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

Acquisizione automatica consente di risparmiare tempo, in quanto si salta


il processo di registrazione nel log e si elimina il tempo necessario per
definire ogni clip. Questo processo, tuttavia, richiede una maggiore
quantit� di spazio su disco e pi� tempo durante l'acquisizione di interi
nastri.

Quando si esegue l'acquisizione automatica, si monta e si porta il nastro


fino al punto iniziale e si avvia quindi il processo di acquisizione
automatica mediante lo strumento Acquisizione (Capture Tool).

In presenza di clip lunghe e continue (ad esempio, il girato di un evento dal


vivo), il materiale acquisito per una singola clip potrebbe superare il limite
di 2 GB per la dimensione dei file nell'applicazione Avid. In questo caso �
necessario selezionare l'opzione Acquisisci in pi� file (Capture to multiple
files) nella finestra di dialogo Impostazioni acquisizione (Capture
Settings).

Seguire i suggerimenti e le tecniche descritte nella procedura di


acquisizione automatica per consentire al sistema di completare il processo
di acquisizione per l'intero nastro senza l'intervento dell'operatore.

Per eseguire l'acquisizione automatica:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Acquisisci (Capture).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni acquisizione
(Capture Settings).

3. Fare clic sulla scheda Media file (Media Files).


4. Selezionare l'opzione Acquisisci in pi� file (Capture to multiple files),
quindi immettere una durata di acquisizione superiore alla lunghezza
del nastro. Vedere Impostazioni di acquisizione: scheda Media file
nella Guida in linea.
5. Fare clic su OK.
Acquisizione senza registrazione nel log

Acquisizione senza registrazione nel log


6. Nello strumento Acquisizione (Capture Tool) fare clic sul nome del
deck o della videocamera e scegliere Regolazione del deck (Adjust
Deck) dal menu a comparsa.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Configurazione deck (Deck
Configuration).

7. Fare doppio clic sulla casella del deck relativa al deck video da cui si
sta acquisendo.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni deck (Deck
Settings).

8.
Impostare la durata di preroll, quidi deselezionare Scorrimento veloce
(Fast Cue).
9. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Impostazioni deck
(Deck Settings).
10. Fare clic su Applica (Apply) per chiudere la finestra di dialogo
Configurazione deck (Deck Configuration).
11. Creare un bin per ciascun nastro sorgente e assegnare ai bin i nomi dei
nastri. Per impostazione predefinita tutte le clip vengono denominate
in base al nastro e numerate in modo incrementale a iniziare da .01.
12. Scegliere Strumenti (Tools) > Acquisisci (Capture), quindi aprire il bin
del primo nastro.
13. Caricare il nastro sorgente e passare oltre eventuali false partenze.
14. (Facoltativo) Se si desidera interrompere l'acquisizione in un punto
Punto OUT

specifico del nastro, procedere nel seguente modo:

a.
Scorrere il nastro fino al punto OUT prescelto.
b.
Fare clic sul pulsante Punto OUT (Mark OUT) dello strumento
Acquisizione (Capture Tool).
c.
Riavvolgere completamente il nastro.
15. Riprodurre il nastro e attendere 4 secondi prima di fare clic sul
pulsante Acquisisci (Capture).
L'intero nastro viene acquisito automaticamente.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

Per acquisire con un controllo manuale del deck su di un deck che


non pu� essere direttamente controllato dal sistema:

1. Aprire lo strumento Acquisizione (Capture Tool) e prepararsi


all'acquisizione, come descritto nel Capitolo 6.
2. Scegliere l'ingresso audio:
t
Selezionare Analogico (Analog) quando si acquisisce da un mixer
stereo.

t
Scegliere Microfono (Microphone) quando si acquisisce da un
microfono.

t
Scegliere 1394 quando si acquisisce direttamente da videocamera,
transcoder o deck.

3. Fare clic sul pulsante Alterna sorgente (Toggle Source) nello


strumento Acquisizione (Capture Tool) per disattivare i controlli deck.
Viene visualizzata l'icona Offline deck (Deck Offline) con il display
Nome nastro (Tape Name). Viene visualizzata la finestra di dialogo
Seleziona nastro (Select Tape).

Inoltre, il pulsante TC non viene pi� visualizzato. Il girato viene acquisito

con il timecode in tempo reale generato dal sistema.

4. Selezionare l'opzione Mostra altri progetti (Show other projects) per


visualizzare i nomi dei nastri e dei progetti associati per tutti i bin
aperti nella sessione corrente.
Poich� il database dei media file non si apre quando si avvia il sistema

Avid, i nomi dei nastri di tutti i media file non vengono visualizzati
automaticamente.

Se il nome del nastro desiderato non viene visualizzato nella finestra di


dialogo Seleziona nastro (Select Tape), fare clic sul pulsante Cerca nastri
(Scan for Tapes). Vengono elencati i nomi dei nastri e dei progetti.
Acquisizione senza registrazione nel log

Acquisizione senza registrazione nel log


Identificare il nome del nastro sorgente in uno dei modi seguenti:
t
Selezionare il nome del nastro desiderato dall'elenco.

I nomi dei nastri e dei progetti associati sono elencati in due

colonne diverse.

t
Fare clic su Nuovo (New) se il nastro non risulta nell'elenco,
quindi digitare il nome del nastro nuovo nella casella di testo
visualizzata nella parte inferiore dell'elenco Nome nastro (Tape
Name).

Per interrompere il processo in qualsiasi momento, fare clic su Annulla


(Cancel).

Per le linee guida sull'assegnazione di nomi ai nastri vedere Suggerimenti

per il log a pagina 180.

6. Fare clic su OK.


Il nome del nastro viene visualizzato nello strumento Acquisizione
(Capture Tool).

7. Riprodurre il nastro manualmente e fare clic sul pulsante Acquisisci


(Capture) per interrompere e avviare l'acquisizione di ogni clip.
Acquisizione con il timecode in tempo reale

Quando si esegue l'acquisizione con un deck Avid, � possibile acquisire il


girato con timecode in tempo reale al posto del timecode sorgente.

Per eseguire l'acquisizione con il timecode in tempo reale:

1. Aprire lo strumento Acquisizione (Capture Tool) e prepararsi


all'acquisizione, come descritto nel Capitolo 6.
2. Quando si selezionano le tracce, disattivare il pulsante TC.
3. Procedere all'acquisizione utilizzando uno dei metodi descritti in
Acquisizione estemporanea a pagina 279.
4. Ricordare di attivare il pulsante TC quando si esegue nuovamente
l'acquisizione in modo normale.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

Per acquisire con un controllo manuale del deck su di un deck che


non pu� essere direttamente controllato dal sistema:

1. Scegliere Strumenti (Tools) > Acquisisci (Capture).


Viene visualizzato lo strumento Acquisizione (Capture).
2. Selezionare gli ingressi audio e video:
3. Fare clic sul pulsante Alterna sorgente (Toggle Source) nello
strumento Acquisizione (Capture Tool) per disattivare i controlli deck.
Pulsante Alterna sorgente

Sorgente timecode
(menu a comparsa)
Pulsante Mostra
nome nastri sorgente
Acquisizione da un deck non Avid

Acquisizione da un deck non Avid


Fare clic sul menu a comparsa Sorgente timecode (Timecode Source) e
selezionare una delle seguenti opzioni:
I dispositivi visualizzati nel menu a comparsa Sorgente timecode

(Timecode Source) provengono dalle impostazioni di configurazione


correnti del deck.

-Interno (Internal): usa il timecode di sistema interno. Il girato


viene acquisito con il timecode in tempo reale generato dal
sistema.

-Ingresso LTC (LTC Input): rileva l'ingresso LTC.

-Rilevamento automatico (Auto Detect): rileva l'ingresso LTC per


impostazione predefinita. Se l'ingresso LTC � disattivato, lo
strumento Acquisizione (Capture Tool) passa automaticamente al
timecode interno. Quando l'ingresso LTC viene riattivato, lo
strumento Acquisizione (Capture Tool) torna all'ingresso LTC.

-Timecode FireWire (Firewire Timecode): rileva il timecode su


un collegamento FireWire. Questa opzione � inclusa nel menu a
comparsa solo se nella finestra di dialogo Configurazione deck
(Deck Configuration) � configurato un deck FireWire. Vedere
Utilizzo dello strumento Missaggio passante a pagina 265.

-Timecode RS422 (RS422 Timecode): rileva il timecode su un


collegamento seriale. Questa opzione � inclusa nel menu a
comparsa solo se nella finestra di dialogo Configurazione deck
(Deck Configuration) � configurato un deck RS422. Vedere
Utilizzo dello strumento Missaggio passante a pagina 265.

5. Fare clic sul pulsante Mostra nome nastri sorgente (Source Tape
Display).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona nastro (Select Tape).

Poich� il database dei media file non si apre quando si avvia l'applicazione

di montaggio Avid, i nomi dei nastri di tutti i media file online non vengono
visualizzati automaticamente.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

dialogo Seleziona nastro (Select Tape), fare clic sul pulsante Cerca nastri
(Scan for Tapes). Vengono elencati i nomi dei nastri e dei progetti.

Pulsante Nuovo
(nome nastro)
Elenco dei
nastri
Opzione Mostra
altri progetti
Per le linee guida
sull'assegnazione di
nomi ai nastri vedere

Suggerimenti per il log


a pagina 180.

6. Fornire il nome del nastro in uno dei modi seguenti:


t Selezionare il nome del nastro desiderato dall'elenco. I nomi dei
nastri e dei progetti associati sono elencati in due colonne diverse.
t Fare clic su Nuovo (New) se il nastro non risulta nell'elenco,
quindi digitare il nome del nastro nuovo nella casella di testo
visualizzata nella parte inferiore dell'elenco Nome nastro (Tape
Name).
t Fare clic su Mostra nome nastri sorgente (Source Tape Display)
per visualizzare i nomi dei nastri e dei progetti associati per tutti i
bin aperti nella sessione corrente.

� possibile interrompere il processo in qualsiasi momento facendo clic


su Annulla (Cancel).

7. Fare clic su OK. Il nome del nastro viene visualizzato nello strumento
Acquisizione (Capture Tool).
8. Riprodurre il nastro manualmente e fare clic sul pulsante Acquisisci
(Capture) per interrompere e avviare l'acquisizione di ogni clip.
Estrazione delle scene DV

Estrazione delle scene DV

frame, selezionare l'opzione Latenza per modalit� timecode esterna


(Latency for external timecode mode) nella scheda Generale (General)
della finestra di dialogo Impostazioni acquisizione (Capture Settings) per
risolvere il problema. Vedere Impostazioni di acquisizione: scheda
Generale nella Guida in linea.

Estrazione delle scene DV

Durante l'acquisizione, la funzione Estrazione scena DV (DV Scene


Extraction) consente di generare automaticamente subclip e posizionatori
basati su informazioni in tempo reale (TOD) contenute nel formato video
DV.

Discontinuit� presenti nei metadati in tempo reale DV indicano tutti i punti


in una master clip o in una subclip in cui una nuova ripresa � stata iniziata
con una videocamera DV. Utilizzando questa funzione � possibile acquisire
un intero nastro DV come un'unica master clip e far s� che tutte le riprese
vengano individuate automaticamente, eliminando la necessit� di eseguire
log manualmente.

� possibile eseguire l'estrazione delle scene DV in due modi:


Impostare l'opzione Estrazione scena DV (DV Scene Extraction) prima
dell'acquisizione. Al termine dell'acquisizione, le subclip e i punti dei
posizionatori vengono visualizzati nel bin.

Eseguire l'estrazione delle scene DV dopo l'acquisizione. Selezionare
le clip del bin per le quali si desidera generare subclip e punti dei
posizionatori.
Tenere presente quanto segue:


� possibile eseguire l'estrazione delle scene DV su qualsiasi clip o
subclip esistente in un bin che contiene informazioni di interruzioni in
tempo reale.

Il formato DVCPro non fornisce metadati in tempo reale; non �
possibile usare la funzione Estrazione scena DV (DV Scene
Extraction) con il formato DVCPro.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media


L'estrazione delle scene DV non funziona nelle clip di solo audio.
Vedere i seguenti argomenti:

� Impostazione dell'estrazione delle scene DV prima dell'acquisizione


� Impostazione dell'estrazione delle scene DV dopo l'acquisizione
Impostazione dell'estrazione delle scene DV prima dell'acquisizione

Per impostare l'estrazione delle scene DV prima dell'acquisizione:

1. Fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings) della finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Impostazioni acquisizione (Capture Settings).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni acquisizione
(Capture Settings).

3. Fare clic sulla scheda Opzioni DV (DV Options).


Estrazione delle scene DV

Estrazione delle scene DV


Fare clic su Estrazione scena DV (DV Scene Extraction).
5. Selezionare una delle opzioni seguenti:
-Aggiungi posizionatori (Add Locators): consente di creare i
punti dei posizionatori in cui si verificano interruzioni delle
informazioni in tempo reale durante l'acquisizione.

-Crea subclip (Create Subclips): consente di creare subclip dove


si verificano interruzioni delle informazioni in tempo reale durante
l'acquisizione.

-
Entrambi (Both): consente di creare subclip e punti di
posizionatori dove si verificano interruzioni delle informazioni in
tempo reale durante l'acquisizione.

6. Fare clic su OK.


7. Fare clic sul pulsante Acquisisci (Capture) nello strumento
Acquisizione (Capture Tool).
Una volta terminata l'acquisizione, alle subclip viene assegnato lo
stesso nome della clip sorgente con in pi� l'estensione .sub.01 nel caso
si siano verificate interruzioni delle informazioni in tempo reale. I
punti dei posizionatori vengono visualizzati nella master clip dove si
sono verificate interruzioni nelle informazioni in tempo reale.

Impostazione dell'estrazione delle scene DV dopo l'acquisizione

Per impostare l'estrazione delle scene DV dopo l'acquisizione:

1. Aprire un bin.
2.
Selezionare la clip per la quale si desidera creare subclip o punti dei
posizionatori. Premere Ctrl e fare clic per selezionare pi� clip.
3. Scegliere Bin > Estrazione scena DV (DV Scene Extraction).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Estrazione scena DV (DV
Scene Extraction).
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media


Selezionare una delle opzioni seguenti:
-Aggiungi posizionatori (Add Locators): consente di creare i
punti dei posizionatori in cui si verificano interruzioni delle
informazioni in tempo reale durante l'acquisizione.

-Crea subclip (Create Subclips): consente di creare subclip dove


si verificano interruzioni delle informazioni in tempo reale durante
l'acquisizione.

-
Entrambi (Both): consente di creare subclip e punti di
posizionatori dove si verificano interruzioni delle informazioni in
tempo reale durante l'acquisizione.

5. Se si � scelto di creare subclip, selezionare il bin dove memorizzare


queste subclip.
6. Fare clic su OK.
Nel bin le subclip vengono create con lo stesso nome della clip
sorgente e con l'estensione di file .sub.01 nel caso si siano verificate
interruzioni nelle informazioni in tempo reale. I punti dei posizionatori
vengono visualizzati nella master clip dove si sono verificate
interruzioni nelle informazioni in tempo reale.

Se � stata selezionata una clip non DV o composta da solo audio, viene


visualizzato un messaggio di errore indicante che la clip selezionata
non � compatibile. Durante il processo di estrazione delle scene DV
queste clip verranno saltate.

Per annullare il processo, premere Ctrl+punto (.).

Offset di acquisizione DV

L�offset di acquisizione DV consente di eseguire l�offset del flusso DV in


ingresso rispetto al timecode assegnato a ciascun frame durante
l�acquisizione. Questo offset viene utilizzato solamente nelle
configurazioni dei transcoder o nelle configurazioni in cui il flusso DV non
codifica il timecode nei frame DV in ingresso. L�offset di acquisizione DV
� stato ideato essenzialmente per le configurazioni nelle quali viene
Offset di acquisizione DV

Offset di acquisizione DV
Figura 2.

Dati DV
Controller RS-422
Dati
analogici
Applicazione Avid
Transcoder
Deck analogico
Figura 2 RS-422 controlla la configurazione di un dispositivo DV

L�offset di acquisizione DV pu� inoltre essere utilizzato nelle


configurazioni in cui il flusso DV viene acquisito tramite un cavo
FireWire, ma il timecode della master clip non viene ricevuto mediante un
controller RS-422. Quando si regola l�offset di acquisizione DV in queste
configurazioni, i risultati possono variare a seconda del numero di
dispositivi utilizzati. Vedere Figura 3.

Dati DV Applicazione Avid Dispositivo DV


Figura 3 Configurazione FireWire senza timecode

Le configurazioni nelle quali viene utilizzato FireWire per controllare il

dispositivo DV e il flusso DV viene acquisito, non utilizzano questo offset.


Nella Figura 4 � illustrato questo tipo di configurazione, dove i frame DV
contengono il timecode codificato.

Controller FireWire
Dati DV
Applicazione Avid Dispositivo DV
Figura 4 Configurazione FireWire con timecode codificato

L�intervallo dell�offset di acquisizione DV nell�applicazione Avid �


compreso tra .6 e 24 frame con il valore predefinito impostato su 0. Per
utilizzare l�offset di acquisizione, eseguire diverse acquisizioni con l�offset
di acquisizione DV impostato su 0. Osservare il primo frame della master
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

Ad esempio, nella Figura 5 viene illustrata l�acquisizione controllata da un


dispositivo RS-422, nella quale il timecode per l�acquisizione subentra
mediante il controller RS-422 stesso. Il primo frame della master clip � il
sesto frame dal punto IN sul nastro.

Punto IN del nastro

Frame del nastro

Frame della master clip

Figura 5 Acquisizione senza offset

Per compensare a questo comportamento del dispositivo, impostare l�offset


di acquisizione DV su .6 frame. Il risultato dovrebbe essere
un�acquisizione di precisione al frame. I risultati dipendono tuttavia dal
comportamento del dispositivo. Se il comportamento del dispositivo per
l�invio di flussi attraverso un cavo FireWire non � uniforme, anche i
risultati di precisione al frame per l�acquisizione non saranno uniformi.
Vedere Figura 6.

Punto IN del nastro

Frame del nastro

Frame della master clip

Figura 6 Acquisizione con offset


Offset di acquisizione DV

Offset di acquisizione DV

1.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
2. Fare doppio clic su Preferenze deck (Deck Preferences).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Preferenze deck (Deck
Preferences).

3. Determinare l'offset approssimativo e quindi immettere il valore nella


casella di testo Offset acquisizione (frame) (Capture Offset frames).
4. Fare clic su OK.
Il ritardo viene indicato nella casella Offset acquisizione DV (DV
Capture Offset) nello strumento Acquisizione (Capture Tool).

5. Acquisire il materiale. Vedere Acquisizione da un punto a un altro a


pagina 276 e Acquisizione estemporanea a pagina 279.
6.
Ripetere il processo finch� non si ottiene l'offset adatto.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

� possibile acquisire i girati direttamente da nastro in una sequenza


caricata nella Timeline eseguendo una sola operazione, evitando di dovere
effettuare numerosi passaggi, quali l'organizzazione e la revisione delle
clip, la definizione dei punti di montaggio e l'esecuzione dei montaggi.

Per acquisire nella Timeline:

1. Prepararsi all'acquisizione come descritto nel Capitolo 6.


2.
Impostare le opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni
acquisizione (Capture Settings):
a. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
b. Fare doppio clic su Acquisisci (Capture) nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni acquisizione
(Capture Settings).
c. Fare clic sulla scheda Montaggio (Edit).
d. Selezionare l'opzione Abilita montaggio nella timeline (Enable
edit to timeline).
e. Impostare la lunghezza dell'handle (la quantit� di girato che si
desidera acquisire prima e dopo i punti IN e OUT delle clip).
f. Fare clic su OK.

3. Caricare una sequenza nel monitor Composer.


4. (Facoltativo) Inserire le tracce in fase di acquisizione (tracce sorgente)
nelle tracce della sequenza (tracce di registrazione). Vedere
Inserimento di tracce durante l'acquisizione nella Timeline a
pagina 297.

5. Definire un punto IN nella sequenza oppure spostare l'indicatore di


posizione dove si desidera eseguire il montaggio.
6. Contrassegnare il materiale sorgente che si desidera acquisire
utilizzando i controlli di log dello strumento Acquisizione (Capture
Tool).
Acquisizione nella Timeline

Acquisizione nella Timeline


(Facoltativo) Definire un punto OUT nel seguente modo:
t
Se si acquisisce nella parte centrare di una sequenza nella
Timeline, definire sia il punto IN che OUT per garantire
l'accuratezza al frame.

t
Se si acquisisce nella parte finale di una sequenza, � possibile
definire solamente il punto IN e quindi definire successivamente il
punto OUT in modo estemporaneo.

Pulsante 8. Fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) oppure Sovrascrivi

Inserisci

(Overwrite) nello strumento Acquisizione (Capture Tool) per scegliere

(Splice-in)

il tipo di modifica.

Pulsante
Sovrascrivi

9. Fare clic sul pulsante Acquisisci (Capture) per dare inizio


(Overwrite)

all'acquisizione.

10. Se il punto OUT non � stato definito, fare clic di nuovo sul pulsante
Acquisisci (Capture) quando il girato raggiunge il frame adatto.
Se il punto OUT � gi� stato definito, l'acquisizione verr� interrotta
automaticamente.

Una volta terminata l'acquisizione, la clip viene visualizzata al posto della


sequenza e una master clip viene visualizzata nel bin.

Inserimento di tracce durante l'acquisizione nella Timeline

In base alle impostazioni predefinite, le tracce selezionate per


l'acquisizione (V1, A1, A2 e cos� via) vengono montate nelle
corrispondenti tracce nella Timeline. Ora � possibile inserire il girato
acquisito in qualsiasi traccia della Timeline.

Per inserire le tracce durante l'acquisizione nella Timeline:

1. Nello strumento Acquisizione (Capture Tool) fare clic e tenere


premuto il pulsante Selezione canale (Channel Selection) della traccia
(video o audio) che si desidera inserire.
2. Dal menu a comparsa selezionare la traccia nella quale si desidera
inserire il girato acquisito.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

Il risultato �
visualizzato
nella Timeline

Selezionare la
traccia da inserire

Si possono inoltre inserire tracce nella Timeline nello stesso modo in cui si

inseriscono tracce durante un montaggio con il monitor Sorgente (Source)

o con il monitor a comparsa Sorgente (Source). Vedere Inserimento di


tracce a pagina 545.
Acquisizione in batch da clip registrate nel log

Dopo avere importato un log o dopo avere registrato manualmente nel log
un gruppo di clip in un bin, � possibile automatizzare il processo di
acquisizione usando le apposite funzionalit� di acquisizione in batch
dell'applicazione Avid. Se si desidera acquisire in batch, il timecode dei
nastri sorgente deve corrispondere a quello delle clip selezionate.

� possibile utilizzare il processo di acquisizione in batch anche per


riacqusire clip esistenti. Il processo di riacquisizione viene descritto in
Riacquisizione del materiale a pagina 301.

Per importare in batch i media senza timecode vedere Reimportazione di

file a pagina 333.


Acquisizione in batch da clip registrate nel log

Acquisizione in batch da clip registrate nel log

La preparazione all'acquisizione in batch comporta la selezione di


un'opzione che consente di ridimensionare lo strumento Acquisizione
(Capture Tool) e di definire le impostazioni che permettono di acquisire in
batch con una supervisione minima.

Ridimensionamento dello strumento Acquisizione

Dato che le clip sono gi� registrate in log nel bin, � possibile semplificare
l'interfaccia durante l'acquisizione in batch nascondendo il controllo deck e
i controlli di log dello strumento Acquisizione (Capture Tool).

Per ridimensionare lo strumento Acquisizione (Capture Tool) durante


l'acquisizione in batch:

t
Fare clic sull'indicatore triangolare di apertura a sinistra del controllo
deck.

Preparazione delle impostazioni per l'acquisizione in batch senza intervento


dell'operatore

L'acquisizione in batch senza intervento dell'operatore consente di


acquisire un elevato numero di clip con un minimo di supervisione,
selezionando le impostazioni di acquisizione che evitano le pause durante
processo di acquisizione.

Per preparare l'acquisizione in batch senza intervento dell'operatore:

t
Selezionare l'opzione Passa all'unit� con pi� spazio libero quando
(Switch to emptiest drive when) nella scheda Media file (Media Files)
della finestra di dialogo Impostazioni acquisizione (Capture Settings).

Acquisizione in batch di clip

Per acquisire clip in batch:

1.
Assicurarsi di avere selezionato le impostazioni di aquisizione corrette
e di avere configurato lo strumento Acquisizione (Capture Tool), come
descritto nel Capitolo 6.
2. Aprire il bin in cui sono memorizzate le clip che si desidera acquisire.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

Per ulteriori
informazioni sulla
lunghezza degli handle
durante la
riacquisizione, vedere

Riacquisizione di
sequenze a pagina 303.

3. Selezionare le clip da acquisire in batch:


t Scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All) per
selezionare tutte le clip.
t Per selezionare clip specifiche, premere Ctrl (Windows) o
Maiuscole (Macintosh) e fare clic.

4. Scegliere Bin > Acquisisci in batch (Batch Capture).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Acquisisci in batch (Batch
Capture).

Se le clip che si desidera acquisire in batch non sono evidenziate nel bin
attivo, l'opzione Acquisisci in batch (Batch Capture) non � disponibile nel
menu Bin.

5. Selezionare le opzioni nella finestra di dialogo:


t
Se il bin contiene alcune clip gi� acquisite e se non si desidera
riacquisire queste clip, selezionare l'opzione Soltanto media
off-line (Offline media only). Se tale opzione non � selezionata e
alcune delle clip scelte contengono dei media file, questi vengono
eliminati e vengono riacquisiti nuovi media file.

t
Se le selezioni includono una sequenza per l'acquisizione in batch,
viene richiesto di fornire informazioni sulla lunghezza dell'handle.
Vengono create nuove master clip in base alla lunghezza delle clip
montate nella sequenza.

Se si acquisiscono in batch le master clip originali utilizzate nella


sequenza, questa viene aggiornata automaticamente, pertanto � probabile
che si desideri deselezionare la sequenza per questa procedura.

6. Fare clic su OK.


Se non � stato caricato un nastro, un messaggio sollecita a inserire il
primo nastro.
Riacquisizione del materiale

Riacquisizione del materiale


Inserire il nastro nell'apposito deck video e fare clic su Inizializzato
(Mounted).
Il processo di acquisizione comincia. Ogni clip viene acquisita dal
nastro, secondo l'ordine del timecode iniziale.

8.
Se � richiesto un altro nastro sorgente, viene visualizzata un messaggio
di richiesta. Ora sono disponibili diverse scelte:
t Inserire il nuovo nastro e fare clic su Inizializzato (Mounted) per
continuare il processo di acquisizione.
t Fare clic su Salta questa clip (Skip This Clip) per ignorare la prima
clip del nastro e continuare ad acquisire le clip rimanenti.
t Fare clic su Salta il nastro (Skip tape) per ignorare tutte le clip del
nastro inserito. In questo caso un messaggio sollecita a inserire il
nastro successivo.
t Fare clic su Termina (Abort) per terminare il processo di
acquisizione in batch. Si pu� inoltre interrompere la procedura di
acquisizione facendo clic sul pulsante del cestino (Trash) dello
strumento Acquisizione (Capture Tool).

Per saltare determinate clip durante il processo di acquisizione in batch di

un particolare nastro, occorre interrompere manualmente l'acquisizione di


ogni clip facendo clic sul pulsante del cestino (Trash) e quindi sulla clip
successiva nella finestra Termina (Abort) per continuare.

Una volta terminata l'acquisizione in batch, viene visualizzata una

finestra di messaggio in cui si informa che il processo � stato

completato.

Riacquisizione del materiale

La riacquisizione consente di riacquisire un girato sorgente acquisito in


precedenza basandosi sulle clip e sulle sequenze esistenti. La
riacquisizione utilizza la funzione di acquisizione in batch e non richiede
tempo supplementare di registrazione nel log in quanto le informazioni di
clip relative alle tracce, ai timecode e alle impostazioni di compressione
del materiale sorgente si trovano gi� nel bin.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media


� possibile riacquisire una sequenza dopo averla trasferita in un altro
sistema.

Se si compie un errore durante la prima acqusizione (ad esempio, si �
dimenticato di controllare i livelli audio o si � impostata la risoluzione
errata) � possibile riacquisire rapidamente le clip selezionate.

Se per errore vengono eliminati i media file, � possibile riacquisire le
clip.
La riacquisizione richiede il girato sorgente originale. Se il girato

sorgente non � pi� disponibile, eliminare i media file solamente se si �


sicuri di non avere bisogno del materiale in un momento successivo.

Riacquisizione di master clip e subclip

La procedura per la riacquisizione di master clip e subclip � identica al


processo di acquisizione in batch delle clip registrate nei log. Vedere
Acquisizione in batch da clip registrate nel log a pagina 298.

Sebbene la procedura sia uguale, il risultato differisce leggermente nel


modo seguente:


Le master clip sono collegate a interi media file e fungono da sorgenti
per le subclip e le sequenze. Per questo motivo, quando si riacquisisce
una master clip, le modifiche alle impostazioni di compressione e ai
livelli vengono applicate a tutte le subclip e alle sequenze create dalla
master clip.

Le subclip sono sezioni pi� piccole delle master clip. Quando si
riacquisisce una subclip, viene creata una nuova master clip, collegata
ai nuovi media file, che riflette la lunghezza ridotta del materiale. Per
questo motivo, la riacquisizione di subclip accelera il processo di
acquisizione.
La riacquisizione, inoltre, interrompe il collegamento tra la subclip e la
master clip originale. Quando la subclip viene montata in una
sequenza, quest'ultima rifletter� tutte le modifiche della subclip appena
acquisita.
Riacquisizione del materiale

Riacquisizione del materiale

La riacquisizione di una sequenza crea nuove master clip e nuovi media


file associati in base alla lunghezza di ogni clip montata nella sequenza.
Vengono interrotti gli eventuali collegamenti alle clip sorgente originali e
solo la sequenza e le sue nuove master clip vengono collegate ai media file
appena acquisiti.

Esistono due procedure di riacquisizione di una sequenza:


Creare il bin per le clip utilizando la funzione Decomponi
(Decompose), quindi acquisire in batch le clip.

Riacquisire il materiale senza utilizzare la funzione Decomponi
(Decompose).
Quando si riacquisisce la sequenza, il processo di acquisizione crea dei
media file per ogni clip nella sequenza. Una volta creati i media file, non �
possibile apportare modifiche, a meno che non venga ripetuta l'intera
procedura.

Salvataggio di due versioni di una sequenza durante la riacquisizione

Per salvare la versione originale della sequenza prima di procedere alla


riacquisizione, � possibile creare un duplicato. La sequenza precedente
rimane collegata alle master clip di lunghezza completa registrate nei log
in precedenza, mentre il duplicato viene collegato alle nuove clip pi� brevi.

Per ottenere un duplicato della sequenza:

1. Selezionare la sequenza nel bin, quindi scegliere Modifica (Edit) >


Duplica (Duplicate).
2.
(Facoltativo) Creare un nuovo bin selezionando File > Nuovo Bin
(New Bin) e spostare la sequenza duplicata nel bin.
Questo secondo passaggio � facoltativo, ma evita di fare confusione e
di scambiare le nuove sequenze e master clip con quelle gi� esistenti.

Utilizzo della funzione Decomponi durante la riacquisizione

La funzione Decomponi (Decompose) consente di creare nuove master


clip pi� brevi basate solo sul materiale utilizzato per il montaggio e incluso
nella sequenza, riducendo lo spazio occupato sul disco. � possibile
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

Per ogni clip esistente nella sequenza prima dell'acquisizione vengono


create nuove master clip nel bin. Con la funzione Decomponi
(Decompose) viene ottimizzato il controllo durante il processo di
acquisizione. Questa procedura pu� essere utilizzata per disporre le clip nel
bin in un certo ordine, modificarle e quindi acquisire nuovamente le clip
selezionate nella sequenza.

Per i progetti su pellicola, le clip create con la funzione Decomponi


(Decompose) conservano tutte le informazioni delle clip master originali,
comprese le informazioni della colonna Pullin, i numeri di footage (key
number), gli ink number e qualunque altra informazione precedentemente
inserita nel bin.

Per utilizzare la funzione Decomponi:

1. Attivare il bin contenente la sequenza e selezionarla.


2. Scegliere Bin > Decomponi (Decompose).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Decomponi (Decompose).
Riacquisizione del materiale

Riacquisizione del materiale


Per conservare le clip che contengono gi� media file esistenti
selezionare l'opzione Soltanto media off-line (Offline media only).
Non selezionare questa opzione se si intende decomporre e acquisire
nuovamente l'intera sequenza.
4. Selezionare le altre opzioni relative al tipo di clip da decomporre: clip
acquisite, importate o tutte le clip di un montaggio di gruppo
5. Fare clic sulla casella di testo Lunghezza dell'handle (Handle Length)
e digitare il numero di frame aggiuntivi da acquisire in testa e in coda
delle nuove master clip. In tal modo si ottiene sufficiente
sovrapposizione per il trimming e per l'aggiunta degli effetti di
transizione.
Se si tenta di eseguire il trimming o di aggiungere effetti senza
impostare gli handle, verr� visualizzato un messaggio di errore che
indica che il media � insufficiente per eseguire l'operazione.

6. (Facoltativo) Selezionare l'opzione Estendi handle oltre i bordi della


master clip (Extend handles beyond master clip edges) per consentire
l'estensione degli handle prima dell'inizio e dopo la fine della master
clip originale. Quando si esegue l'acquisizione in batch,
deselezionando questa opzione � possibile impedire l'acquisizione in
caso di errore di discontinuit� nel timecode.
Ad esempio, se il timecode iniziale di una master clip � 1:00:10:00 e la
master clip risultante in seguito all'operazione di decomposizione con
handle determina una nuova master clip con timecode iniziale di
1:00:09:00, l'acquisizione in batch non verr� eseguita correttamente in
caso di discontinuit� nel timecode fra 1:00:09:00 e 1:00:10:00.

7. Fare clic su OK.


Le nuove master clip vengono visualizzate nel bin e possono essere
disposte in un determinato ordine o selezionate come per gli altri
oggetti nel bin.

8. Procedere con le tecniche di riacquisizione descritte in Acquisizione in


batch di clip a pagina 299.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

Quando si riacquisisce una sequenza senza utilizzare la funzione


Decomponi (Decompose), vengono creati media file per ciascuna clip della
sequenza durante il processo di acquisizione. Se si ignora la procedura
Decomponi (Decompose), si risparmia solo una limitata quantit� di tempo
e inoltre non sar� possibile effettuare modifiche dopo la crezione dei media
file senza dovere ripetere l'intera procedura. Si consiglia pertanto di
consultare Utilizzo della funzione Decomponi durante la riacquisizione a
pagina 303 prima di procedere.

riacquisire una sequenza:

1.
Assicurarsi di avere selezionato le impostazioni di acquisizione
corrette e di avere configurato lo strumento Acquisizione (Capture
Tool), come descritto nel Capitolo 6.
2. Aprire o attivare il bin in cui � memorizzata la sequenza.
3. Scegliere Modalit� acquisisci (Go To Capture Mode) dal menu Bin.
4. Selezionare la sequenza che si desidera riacquisire.
5. Scegliere Bin > Acquisisci in batch (Batch Capture).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Acquisisci in batch (Batch
Capture).
Riacquisizione del materiale

Riacquisizione del materiale


Per conservare le clip che contengono gi� media file esistenti
selezionare l'opzione Soltanto media off-line (Offline media only).
Deselezionare questa opzione se si intende riacquisire l'intera
sequenza.
7. (Facoltatico) Selezionare l'opzione Tutte le clip in un montaggio di
gruppo (All clips in a group edit).
8. Fare clic sulla casella di testo Lunghezza dell'handle (Handle Length)
e digitare il numero di frame aggiuntivi da acquisire in testa e in coda
delle nuove master clip. In tal modo si ottiene sufficiente
sovrapposizione per il trimming e per l'aggiunta degli effetti di
transizione.
Se si tenta di eseguire il trimming o di aggiungere effetti senza
impostare gli handle verr� visualizzato un messaggio di errore che
indica che il media � insufficiente per eseguire l'operazione.

9. (Facoltativo) Selezionare l'opzione Estendi handle oltre i bordi della


master clip (Extend handles beyond master clip edges) per consentire
l'estensione degli handle prima dell'inizio e dopo la fine della master
clip originale. Quando si esegue l'acquisizione in batch,
deselezionando questa opzione � possibile impedire l'acquisizione in
caso di errore di discontinuit� nel timecode.
Ad esempio, se il timecode iniziale di una master clip � 1:00:10:00 e la
master clip risultante in seguito all'operazione di decomposizione con
handle determina una nuova master clip con timecode iniziale di
1:00:09:00, l'acquisizione in batch non verr� eseguita correttamente in
caso di discontinuit� nel timecode fra 1:00:09:00 e 1:00:10:00.

10. Fare clic su OK.


Viene chiesto di caricare il primo nastro.
11. Caricare il nastro nel deck di nastri, se non lo � gi�.
12. Fare clic su Inizializzato (Mounted) una volta che si � caricato il nastro
corretto e si � pronti per l'acqusizione.
Viene visualizzata una finestra di dialogo.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media


Fare clic su OK per confermare le voci del nastro e del deck.
Ogni clip viene acquisita dal nastro, secondo l'ordine del timecode

iniziale. Se � richiesto un altro nastro sorgente, viene visualizzato un

messaggio di avviso.

� inoltre possibile interrompere l'acquisizione in batch in qualsiasi


momento facendo clic sul pulsante del cestino (Trash) nello strumento
Acquisizione (Capture Tool).

Al termine dell'acquisizione in batch viene visualizzata una finestra di


messaggio in cui si informa che il processo � stato completato. Le nuove
master clip vengono visualizzate nel bin e i relativi media file sono visibili
nell'unit� o nelle unit� di destinazione.

Riacquisizione della sequenza

Quando si riacquisisce la sequenza, vengono creati media file per ogni clip
nella sequenza.

Per riacquisire una sequenza:

1. Aprire o attivare il bin contenente la sequenza o le clip.


2. Selezionare le sequenze o le clip che si desidera riacquisire:
t Scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All) per
selezionare tutte le clip nel bin.
t Per selezionare clip specifiche, premere Ctrl (Windows) o
Maiuscole (Macintosh) e fare clic.

3. Scegliere Bin > Acquisisci in batch (Batch Capture). Vedere


Acquisizione in batch di clip a pagina 299.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Acquisisci in batch (Batch
Capture).

4.
Per conservare le clip che gi� dispongono di media, selezionare
l'opzione Acquisisci solo gli elementi per cui � disponibile un media
(Capture only those items for which media is currently available).
5. Fare clic sulla casella di testo Lunghezza dell'handle (Handle Length)
e digitare il numero di frame aggiuntivi da acquisire all'inizio e alla
fine delle nuove master clip.
Riacquisizione del materiale

Riacquisizione del materiale

visualizzata soltanto se una sequenza � selezionata per l'acquisizione in

batch.

Assicurarsi che i frame inclusi nella lunghezza degli handle estesi non
comprendano interruzioni di timecode, altrimenti potrebbe essere
compromessa l'accuratezza.

6. Fare clic su OK.


Se non � stato caricato un nastro, un messaggio sollecita a inserire il

primo nastro.

7. Inserire il nastro nell'apposito deck video e fare clic su Inizializzato


(Mounted).
Il processo di acquisizione comincia. Ogni clip viene acquisita dal

nastro, secondo l'ordine del timecode iniziale.

Se � richiesto un altro nastro sorgente, viene visualizzato un messaggio


di avviso. Ora sono disponibili diverse scelte:

t
Inserire il nuovo nastro e fare clic su Inizializzato (Mounted) per
continuare il processo di acquisizione.

t
Fare clic su Salta questa clip (Skip This Clip) per ignorare la prima
clip del nastro e continuare ad acquisire le clip rimanenti.

t
Fare clic su Salta il nastro (Skip tape) per ignorare tutte le clip del
nastro inserito. In questo caso un messaggio sollecita a inserire il
nastro successivo.

t
Fare clic su Termina (Abort) per terminare il processo di
acquisizione in batch. Si pu� inoltre interrompere la procedura di
acquisizione facendo clic sul pulsante del cestino (Trash) dello
strumento Acquisizione (Capture Tool).
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

Le seguenti funzioni sono disponibili anche durante l'acquisizione:

� Controllo dei deck tramite tastiera


� Assegnazione di un nome a un nuovo nastro con la tastiera
� Espulsione del nastro con un pulsante o con un tasto
Controllo dei deck tramite tastiera

� possibile utilizzare i tasti J-K-L per controllare un deck tramite lo


strumento Acquisizione (Capture Tool) o tramite lo strumento Montaggio
digitale (Digital Cut Tool).

I tasti J-K-L presentano lo stesso funzionamento che hanno nei monitor a


comparsa Sorgente (Source) e Composer come illustrato nella seguente
tabella.

Premere Per
K Arrestare il deck.
L Fare scorrere il deck a una velocit� 1x, 2x, 3x, 5x, 8x, 16x o 24x
rispetto a quella normale.
J Fare scorrere il deck a una velocit� �1x, �2x, �3x, �5x, �8x, �16x o
�24x rispetto a quella normale.
K+L Fare scorrere il deck a una velocit� 0,25x rispetto alla velocit�
normale.
J+K Fare scorrere il deck a una velocit� �0,25x rispetto alla velocit�
normale.
Altre funzioni di acquisizione

Altre funzioni di acquisizione


Affinch� questi tasti siano attivi, � necessario selezionare lo strumento
Acquisizione (Capture Tool) o lo strumento Montaggio digitale
(Digital Cut Tool).

Lo scorrimento a campi singoli non � supportato.

Se si riconfigura la funzione dei tasti J-K-L, non � pi� possibile usarli
per controllare il deck.
Assegnazione di un nome a un nuovo nastro con la tastiera

� possibile assegnare un nome a un nuovo nastro senza spostare le mani


dalla tastiera.

Per creare un nuovo nome di nastro utilizzando la modalit�


Acquisizione:

1. Scegliere Strumenti (Tools) > Acquisisci (Capture).


Viene visualizzato lo strumento Acquisizione (Capture Tool).
2. Procedere in uno dei modi seguenti:
t Inserire un nastro nel deck.
t Fare clic sul pulsante Mostra nome nastri sorgente (Source Tape
Display).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona nastro (Select Tape).

3. Premere Ctrl+N (Windows) o k+N (Macintosh).


Viene visualizzata una nuova casella di testo per il nome del nastro.
4.
Digitare il nome del nuovo nastro.
5. Premere il tasto di invio per immettere il nome del nastro.
6.
Chiudere la finestra di dialogo Seleziona nastro (Select Tape):
t Premere il tasto di invio.
t Fare clic su OK.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media

Premendo il pulsante e con l�espulsione del nastro, la necessit� di sostituire


il nastro pu� essere comunicata a un operatore che si trova in una sala
macchine remota.

Per espellere i nastri utilizzando un pulsante:

1. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command


Palette).
2. Selezionare la scheda Riproduci (Play).
3. Selezionare Tavolozza attiva (Active Palette).
4. Fare clic sul pulsante Espelli (Eject).
� possibile assegnare la funzione di espulsione a qualsiasi pulsante nella

Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) o a qualsiasi tasto nella Tavolozza


della tastiera (Keyboard Palette). Vedere Assegnazione dei pulsanti
selezionabili dall'utente a pagina 167.

Modifica della fase di pulldown dopo l'acquisizione

Se si desidera modificare la fase di pulldown dopo l'acquisizione, �


necessario scollegare le master clip dai relativi media file, modificare le
informazioni sulle clip e quindi rieseguire l'acquisizione.

Quando si cambia il timecode di una clip, si perde il numero di footage

della clip ed � necessario immetterlo nel bin, regolandolo in modo che


corrisponda alle modifiche apportate al timecode.

Per modificare le informazioni sulla clip:

1. Selezionare la clip desiderata e premere il tasto di eliminazione.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi (Delete).
2. Deselezionare l'opzione Rimuovi master clip (Delete master clip(s)) e
selezionare Rimuovi media file associati (Delete associated media
file(s).
Altre funzioni di acquisizione

Altre funzioni di acquisizione


Fare clic su OK.
Il media file originale viene eliminato.
4. Assicurarsi che la clip sia ancora selezionata. Premere i tasti Ctrl e
Maiusc, quindi scegliere Bin > Elimina relazione (Unlink).
Il collegamento alle informazioni della clip viene eliminato ed � ora
possibile modificare le informazioni.

5. Digitare la lettera corretta per la fase di pulldown nella colonna Pullin.


Se necessario, immettere un timecode e un numero di footage nuovi.
Per pi� clip � possibile utilizzare il comando Modifica (Modify) o il
comando Modifica fase pulldown (Modify Pulldown Phase). Vedere
Modifica della fase di pulldown prima dell'acquisizione a pagina 210.

Con le nuove informazioni della clip nel bin, eseguire l'acquisizione in


batch della clip. Vedere Acquisizione in batch di clip a pagina 299. Se la
fase di pulldown � precisa, la riproduzione della clip sar� uniforme, senza
la ripetizione di frame.
Capitolo 7 Acquisizione dei media

Capitolo 7 Acquisizione dei media


Capitolo 8

Capitolo 8

Durante l'importazione i file vengono convertiti in oggetti e inseriti in un


bin. � possibile utilizzare e modificare questi oggetti come si farebbe con
qualsiasi altra clip o sequenza. I media file corrispondenti vengono
memorizzati in un'unit� di destinazione specificata. � possibile importare
file utilizzando le procedure descritte nelle seguenti sezioni:


Preparazione all'importazione di file

Operazioni con progetti a risoluzioni miste

Creazione e utilizzo delle impostazioni di importazione

Importazione di file

Importazione di file audio da un CD musicale

Utilizzo del metodo di trascinamento della selezione per importare i
file

Importazione di immagini da Photoshop

Reimportazione di file
Capitolo 8 Importazione di file

Capitolo 8 Importazione di file

Prima di iniziare il processo di importazione, verificare che il sistema e i


file siano pronti come descritto di seguito:


Per ulteriori informazioni su problematiche e consigli relativi a
progetti a risoluzioni miste, vedere Operazioni con progetti a
risoluzioni miste a pagina 316.

Per l'importazione di file grafici e file OMFI (Open Media
Framework� Interchange), preparare i file in anticipo in base alle
specifiche descritte in Specifiche dei formati di file nella Guida in
linea.

Per una descrizione completa di tutte le opzioni presenti nella finestra
di dialogo Impostazioni di importazione (Import Settings) vedere
Impostazioni di importazione nella Guida in linea.
Operazioni con progetti a risoluzioni miste

Per ulteriori � possibile lavorare con risoluzioni miste nella stessa sequenza. In
questo
informazioni sulle

modo � possibile importare la grafica in modo che corrisponda alla

risoluzioni vedere

risoluzione della sequenza finale.

Risoluzioni di

compressione e

requisiti di memoria a
L'unica limitazione � rappresentata dal fatto che non � possibile combinare

pagina 270.
clip con frequenze di frame diverse. Ad esempio, non � possibile
combinare NTSC a PAL, n� risoluzioni interlacciate a risoluzioni
progressive.

Per reimportare la grafica importata ad una risoluzione pi� elevata,

utilizzare la funzione Importazione in batch (Batch Import), che mantiene i


collegamenti alle master clip e alle sequenze originali. Per ulteriori
informazioni vedere Reimportazione di file a pagina 333.
Creazione e utilizzo delle impostazioni di importazione

Creazione e utilizzo delle impostazioni di importazione

� possibile creare uno o pi� gruppi di parametri di importazione e salvarli


come impostazione di importazione. Ad esempio, � possibile creare
un'impostazione per importare i file QuickTime e un'altra per importare i
file da un'altra applicazione. Questa funzione � utile soprattutto quando si
usa il metodo di trascinamento della selezione per importare pi� file
(vedere Utilizzo del metodo di trascinamento della selezione per importare
i file a pagina 324).

L'impostazione predefinita di importazione e altre eventuali impostazioni


di importazione create vengono visualizzate nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings) (vedere Operazioni con le impostazioni a
pagina 122). Dopo aver selezionato un'impostazione nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings), tali parametri rimangono le impostazioni
predefinite per tutti i file importati a meno che non vengano modificati
durante l'importazione.

Creazione di una nuova impostazione di importazione

Per creare una nuova impostazione di importazione:

1.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare clic su Importa (Import).


3. Selezionare Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate).
Capitolo 8 Importazione di file

Capitolo 8 Importazione di file


Assegnare un nome all'impostazione:
a. Fare clic sulla colonna del nome dell'impostazione personalizzata.
b. Digitare il nome.
c. Premere il tasto di invio.

5. Fare doppio clic sulla nuova impostazione di importazione.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni di importazione
(Import Settings).

6. Selezionare le opzioni appropriate. Per ulteriori informazioni sulle


opzioni, vedere Impostazioni di importazione nella Guida in linea.
7. Fare clic su OK.
Una volta creata una nuova impostazione di importazione, � possibile
scegliere l'impostazione ogni volta che si importa un frame, una clip o una
sequenza. Per ulteriori informazioni vedere Importazione di file a
pagina 319 e Utilizzo del metodo di trascinamento della selezione per
importare i file a pagina 324.

Modifica di un'impostazione di importazione esistente

Per modificare un'impostazione di importazione esistente:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic sull'impostazione di importazione desiderata.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni di importazione
(Import Settings).
Importazione di file

Importazione di file
Selezionare le opzioni appropriate. Per ulteriori informazioni sulle
opzioni disponibili vedere Impostazioni di importazione nella Guida in
linea.
4. Fare clic su OK.
Importazione di file

� possibile accedere ai file da importare da qualunque cartella, disco o


unit� presente sul desktop, quali dischi floppy, dischi rigidi, unit�
removibili o server di rete. � possibile importare pi� file alla volta, inclusi
file di tipi diversi.

� opportuno copiare tutti i file di grafica in una sola cartella sull'unit� disco
rigido interna prima di importare i file. Utilizzando questa cartella �
possibile gestire la grafica da pi� sorgenti e sveltire il processo di
reimportazione poich� tutta la grafica fa riferimento allo stesso percorso
originale.

Per informazioni sul Per importare file:

metodo di

1. Se si sono create una o pi� impostazioni di importazione, selezionare


trascinamento della

selezione vedere l'impostazione da utilizzare nell'elenco scorrevole Impostazioni

Utilizzo del metodo di (Settings) (vedere Creazione di una nuova impostazione di

trascinamento della

importazione a pagina 317).

selezione per importare


i file a pagina 324. 2. Aprire il bin in cui si desidera memorizzare i file
importati.

3. Scegliere File > Importa (Import).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona i file da importare

(Select Files to Import).


Capitolo 8 Importazione di file

Capitolo 8 Importazione di file

di dialogo Seleziona i file da importare (Select files to Import), fare clic sul

pulsante Dettagli (Details).

Browser dei file


File da importare
Menu a comparsa Tipo file
Menu a comparsa Cerca in Pulsante Dettagli
Pulsante Opzioni
Windows
Pulsante Una/due unit�
Menu a comparsa Menu a comparsa Unit�
Risoluzione video video e Unit� audio
Importazione di file
Menu a comparsa Da
Menu a comparsa
Menu a comparsa Mostra
Elenco dei file sorgente
Macintosh
Pulsante Una/due unit�Menu a comparsa Unit�
Risoluzione
Pulsante Opzioni

Importazione di file
Menu a comparsa Da
Menu a comparsa
Menu a comparsa Mostra
Elenco dei file sorgente
Macintosh
Pulsante Una/due unit�Menu a comparsa Unit�
Risoluzione
Pulsante Opzioni

video e Unit� audio

4. Scegliere un tipo di file da importare dal menu a comparsa Tipo file


(Windows) o dal menu a comparsa Mostra (Macintosh) per
visualizzare solamente i file del tipo selezionato nell'elenco dei file
sorgente:
t Scegliere Grafica (Graphic), Windows, o Documenti grafici
(Graphic Documents), Macintosh, oppure Audio, Windows, o
Documenti audio (Audio Documents), Macintosh, per importare
uno degli oltre trenta tipi di file di grafica e audio supportati. Per
ulteriori informazioni sui vari tipi di file e le relative specifiche di
importazione, vedere Specifiche dei formati di file nella Guida in
linea.
t Per importare file che sono stati salvati nel formato di file AAF,
selezionare AAF.
Capitolo 8 Importazione di file

n
c

t Selezionare OMFI per importare file salvati nel formato OMFI, ad


esempio sequenze trasferite da una workstation per effetti o per
audio digitale.
t Selezionare File MetaSync (MetaSync Files) per importare i file
XML creati da MetaSync Manager. Questi file devono utilizzare
l'estensione .aeo. Per ulteriori informazioni vedere la Guida di
installazione e dell'utente di Avid MetaSync.
t Selezionare Log riprese (Shot Log) per importare in un bin file
Avid Log Exchange (.ale) contenenti le informazioni delle clip.
Per ulteriori informazioni sulle specifiche di log Avid, vedere
Specifiche dei log Avid nella Guida in linea.

Per impostazione predefinita vengono visualizzati solo i tipi di file


appartenenti alla categoria prescelta nella sezione del browser dei file
(Windows) o dell'elenco dei file sorgente (Macintosh) della finestra di
dialogo. Scegliere Tutti i file dal menu a comparsa Tipo file (Windows)
oppure scegliere Tutti i documenti (Any Documents) dal menu a comparsa
Mostra (Macintosh) per visualizzare tutti i file della cartella desiderata,
indipendentemente dal tipo di file. Utilizzare questa opzione se si desidera
importare in batch da pi� tipi di file.

5.
Per importare una serie di file numerati in sequenza, selezionare il
primo file della sequenza. Per selezionare automaticamente l'intera
sequenza di file occorre selezionare l'opzione Rilevazione automatica
di file sequenziali (Autodetect Sequential Files) nella finestra di
dialogo Impostazioni di importazione (Import Settings).
Per i file numerati in sequenza (ad esempio, miofile_001.jpg,
miofile_002.jpg, e cos� via), tutti i file vengono combinati in un'unica clip.

Se i file sono numerati in sequenza, ma in realt� non sono sequenziali,


non verranno importati correttamente.

6. (Facoltativo) Fare clic su Opzioni (Options) per regolare le


impostazioni di importazione.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni di importazione
(Import Settings) che consente di modificare diversi parametri. Il
contenuto della finestra di dialogo Impostazioni di importazione
(Import Settings) dipende dal tipo di file selezionato.
Importazione di file

Importazione di file

importazione nella Guida in linea.

7. Selezionare il formato di file OMF o MXF.


8. Selezionare le opzioni desiderate e fare clic su OK per salvare le
impostazioni.
9.
Chiudere la finestra di dialogo Impostazioni di importazione (Import
Settings) e tornare alla finestra di dialogo Seleziona i file da importare
(Select files to Import).
10. Utilizzare il menu a comparsa Cerca in (Windows) o il menu a
comparsa Da (Macintosh) per individuare la cartella che contiene i file
sorgente.
11. Selezionare o deselezionare i file dall'elenco dei file sorgente
utilizzando i metodi di selezione standard del sistema operativo
utilizzato (Windows or Macintosh).
Se si stanno importando serie di file grafici in sequenza, occorre

selezionare Rilevazione automatica di file sequenziali (Autodetect


Sequential Files) nella finestra di dialogo Impostazioni di importazione
(Import Settings), Quindi selezionare il primo file della serie nell'elenco
dei file sorgente.

12. Fare clic sul pulsante Una/due unit� (Single/Dual drives) e selezionare
un'unit� di destinazione per il file importato dal menu a comparsa.
13. Fare clic su Apri (Open).
Una volta completata l'importazione dei file, le clip vengono
visualizzate nel bin selezionato.
Capitolo 8 Importazione di file

Capitolo 8 Importazione di file

Per importare file audio da un CD musicale:

1. Seguire la procedura descritta nella sezione Importazione di file a


pagina 319.
2. Al punto 4 scegliere Tipo file > Audio (Windows) o Mostra >
Documenti audio (Audio Documents) (Macintosh).
3. Ai punti 8 e 9 individuare il CD musicale e selezionare la traccia o le
tracce che si desidera importare.
4. Terminare la procedura.
La traccia o le tracce vengono visualizzate nel bin aperto nel corso
della procedura.

Utilizzo del metodo di trascinamento della selezione


per importare i file

Per importare uno o pi� file utilizzando il metodo di trascinamento


della selezione:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Selezionare l'impostazione da utilizzare per l'importazione.


Selezionare l'impostazione di importazione predefinita o
un'impostazione personalizzata
Per visualizzare o modificare i parametri, fare doppio clic
sull'impostazione. Per ulteriori informazioni vedere Creazione di una
nuova impostazione di importazione a pagina 317.

3. Aprire il bin in cui si desidera memorizzare i file importati.


4. Sul desktop aprire la cartella che contiene i file da importare. Per
accedere al desktop, potrebbe essere necessario ridimensionare la
finestra dell'applicazione Avid.
Importazione di immagini da Photoshop

Importazione di immagini da Photoshop


Fare clic sul file da importare e trascinarlo nel bin. Per selezionare pi�
file, premere Ctrl (Windows) o k e fare clic (Macintosh) sui file e
trascinarli nel bin.
Importazione di immagini da Photoshop

� possibile importare immagini a singolo strato o a pi� strati create con


Adobe Photoshop�. Se si importano immagini multistrato, � possibile
preservare gli strati originali e quindi modificarli singolarmente in Avid.

In questa sezione vengono trattati i seguenti argomenti:


Importazione di immagini di Photoshop a strato singolo

Importazione di immagini multistrato di Photoshop
Importazione di immagini di Photoshop a strato singolo

Per immagine a strato singolo si intende un'immagine creata su uno strato


unico o un'immagine a strati che � stata "appiattita" con Photoshop. Il
sistema Avid consente di importare questo tipo di immagini come matte
key o master clip, a seconda del formato del file di Photoshop.


Se nell'immagine � stato utilizzato uno sfondo trasparente o un canale
alfa, viene creato un matte key.

Se nell'immagine � stato utilizzato un colore di sfondo, viene creata
una master clip.
Per importare immagini a strato singolo o a pi� strati appiattite con
Photoshop:

t
Attenersi alle istruzioni standard per l'importazione di immagini, come
descritto in Importazione di file a pagina 319.

I file a strato singolo che contengono una trasparenza graduale o l'effetto

morbidezza e uno sfondo trasparente non vengono importati


correttamente. I pixel parzialmente trasparenti vengono visualizzati con
del bianco o del nero mescolati, in base alla percentuale della trasparenza.
Per evitare questo inconveniente, creare uno strato aggiuntivo nel file
originale di Photoshop che contiene almeno un pixel di informazione, ad
Capitolo 8 Importazione di file

Capitolo 8 Importazione di file


Importazione di file multistrato a pagina 331.
Nella casella di messaggio fare clic su Seleziona strati (Select Layers) e
selezionare solamente il livello che contiene gli elementi grafici; non
selezionare il livello aggiuntivo.

Importazione di immagini multistrato di Photoshop

Per immagine multistrato si intende un file grafico creato con Photoshop


con due o pi� strati. In questa sezione vengono trattati i seguenti
argomenti:

� Concetti di base per l'importazione di immagini multistrato


� Importazione di file multistrato
� possibile importare immagini multistrato create con Photoshop 6.0 o

versione successiva.

Concetti di base per l'importazione di immagini multistrato

Quando si importano immagini multistrato, � possibile importare ogni


strato come un oggetto separato (matte key o master clip). Inoltre �
possibile manipolare singoli strati come un qualsiasi matte key o una
qualsiasi master clip. Infine � possibile importare il file grafico come
immagine appiattita o selezionare gli strati da importare.

Ad esempio, un grafico potrebbe creare un collage di immagine fisse, con


uno strato di testo. L'obiettivo consiste nel trasformare il collage in una
sequenza, unendo un'immagine alla volta e quindi aggiungendo il testo.
Importazione di immagini da Photoshop

Importazione di immagini da Photoshop

Nel sistema Avid ogni strato viene importato come singolo matte key con
canale alfa. In questo esempio nella grafica viene utilizzata un'immagine di
sfondo e l'immagine di sfondo viene creata come una master clip. Se nel
file grafico fosse stato utilizzato uno sfondo trasparente, lo strato dello
sfondo verrebbe importato come matte key.
Capitolo 8 Importazione di file

Capitolo 8 Importazione di file

Durante l'importazione viene creata una sequenza per ogni strato in una
traccia video diversa; in questo modo risulta facile montare tutti gli strati
nella sequenza finale. La sequenza mantiene i nomi e l'ordine degli strati
cos� come sono stati creati nel file originale di Photoshop, come mostrato
nella figura seguente.

� quindi possibile montare tutte le tracce per ricreare l'intero collage.


Importazione di immagini da Photoshop

Importazione di immagini da Photoshop


L'immagine deve essere RGB a 8 o 16 bit o in scala di grigi.

L'ordine e i nomi degli strati vengono mantenuti inalterati durante
l'importazione.

Gli strati nascosti vengono importati come matte key.

L'opacit� viene convertita nel livello di primo piano nell'effetto Matte
Key.

Gli strati di testo e delle forme vengono rasterizzati (convertiti da
oggetti basati su vettori in bitmap) durante l'importazione.
Non tutte le opzione e i tipi di layer sono supportati per l'importazione
(vedere la Tabella 10 e la Tabella 11). Ad esempio, non � possibile
mantenere gli effetti di ombra di rilascio e di alone esterno di un titolo
durante l'importazione. Per conservare gli effetti in questi strati, inserirli
nel file di Photoshop (come descritto nella documentazione di Photoshop)
e quindi importare il file.

Inoltre � possibile conservare gli effetti degli strati e la struttura originale


del file importando il file in due fasi:

1. Per la prima importazione, fare clic su Seleziona strati (Select Layers)


e selezionare tutti gli strati ad eccezione di quelli che contengono
effetti strato.
2.
Per la seconda importazione, aprire Photoshop, nascondere gli strati
gi� importati e mostrare gli strati che contengono effetti strato. Durante
l'importazione, fare clic sull'opzione di immagine appiattita.
L'immagine risultante contiene solo gli strati che a loro volta
contengono effetti strato.
Capitolo 8 Importazione di file

Capitolo 8 Importazione di file

Opzione strato Supportata Note


Modalit� sfumatura
(Blending Mode)
No Per mantenere la modalit� di sfumatura, ad esempio
Dissolvenza (Dissolve), Moltiplica (Multiply) e cos� via,
inserire lo strato in un altro strato che non utilizza una
modalit� di sfumatura particolare. � supportata soltanto la
modalit� normale.
Opacit� (Opacity) S� Il livello dello strato importato viene impostato
sull'opacit�
specificata in Photoshop. � possibile impostare il livello di
opacit� con il controllo Livello di primo piano (Foreground
Level) nell'Editor effetti (Effect Editor).
Gruppo strati
(Layer Group)
Parzialmente Il raggruppamento di strati viene ignorato. Tutti gli strati, tra
cui gli strati raggruppati, vengono importati come strati
singoli. Per mantenere un gruppo di clipping, inserire gli strati
raggruppati nello strato di base.
Set strati (Layer Set) Parzialmente Tutti gli strati all'interno di un set vengono
importati come
singoli strati.
Maschera strato/set
(Layer/Set Mask)
No Le maschere di set e strato vengono ignorate. Per mantenere
una maschera di strato, applicarla allo strato. Per mantenere
una maschera di set, inserire il set in uno strato vuoto. Per
mantenere la maschera di uno strato speciale, rasterizzare lo
strato.
Stile strato
(Layer Style)
No Gli stili degli strati vengono ignorati. Per mantenere lo stile di
strato, � necessario trasformare lo stile in strati.
Importazione di immagini da Photoshop

Importazione di immagini da Photoshop

Opzione strato Supportata Note


Strato tipo
(Type Layer)
S�
Strato solido
(Solid Layer)
S� Gli strati solidi vengono importati come grafica con un canale
alfa opaco a pieno schermo.
Strato graduale
(Gradient Layer)
S� La trasparenza graduale viene mantenuta.
Strato motivo
(Pattern Layer)
S�
Strato regolazione
(Adjustment Layer)
No Gli strati di regolazione comprendono Livelli (Levels), Curve
(Curves), Bilanciamento colori (Color Balance),
Luminosit�/Contrasto (Brightness/Contrast),
Tonalit�/Saturazione (Hue/Saturation), Mixer canali (Channel
Mixer), Mappa graduale (Gradient Map), Inverti (Inverti),
Soglia (Threshold) e Posterizzare (Posterize).

Importazione di file multistrato

Per importare file multistrato di Photoshop:

1. Preparare le immagini di Photoshop per l'importazione, come descritto


in Concetti di base per l'importazione di immagini multistrato a
pagina 326.
2. Attenersi alle istruzioni standard per l'importazione di immagini, come
descritto in Importazione di file a pagina 319. Per creare correttamente
l'effetto matte, fare clic sul pulsante Opzioni (Options) e selezionare
Alpha: Inverti esistente (Invert Existing).
3.
Selezionare uno o pi� file e fare clic su Apri (Open).
Viene visualizzata una finestra di messaggio.
Capitolo 8 Importazione di file

Capitolo 8 Importazione di file


Nella casella di messaggio effettuare una delle seguenti operazioni:
t
Fare clic su Sequenza di strati (Sequence of Layers) se si desidera
mantenere tutti gli strati. Se il numero di strati � superiore al
numero di tracce supportate, viene creata una sequenza contenente
il numero di tracce supportate. Gli strati supplementari vengono
importati nel bin, ma non come tracce in una sequenza. Questa
scelta vale per tutti i file selezionati per l'importazione.

t
Fare clic su Immagine appiattita (Flattened Image) se si desidera
importare l'immagine come singolo matte key o singola clip.
Nell'applicazione Avid il file viene appiattito, unendo gli strati.
Questa scelta vale per tutti i file selezionati per l'importazione.

Gli strati nascosti non vengono uniti all'immagine appiattita. Verificare

che tutti gli strati che si desidera riportare nell'immagine finale siano
visibili. Inoltre, gli strati con trasparenza parziale non vengono
visualizzati correttamente nell'immagine appiattita importata. Vedere
Importazione di immagini di Photoshop a strato singolo a pagina 325.

t
Fare clic su Seleziona strati (Select Layers) se si desidera
selezionare gli strati da mantenere. Viene visualizzata la finestra di
dialogo Seleziona strati (Select Layers). Selezionare gli strati da
importare e fare clic su OK. Se si selezionano pi� di 8 strati, gli
strati supplementari verranno importati ma non verranno inclusi
nella sequenza.

Durante la creazione dei media per ogni strato, vengono visualizzati i


relativi messaggi. Al termine del processo gli oggetti vengono visualizzati
nel bin selezionato.
Reimportazione di file

Reimportazione di file

Se si lavora con master clip o con sequenze che contengono materiale


importato, � possibile utilizzare il comando Importazione in batch (Batch
Import) per reimportare i file importati. Ad esempio, nel caso di perdita o
eliminazione accidentale dei media file si potrebbe desiderare di crearne di
nuovi.

La reimportazione richiede il file sorgente originale. Non eliminare i

media file per i file importati se i file sorgente non sono pi� disponibili,
a meno che il materiale non serva pi�.

Il comando Importazione in batch (Batch Import) consente di reimportare i


file importati e di collegare automaticamente il nuovo materiale importato
con le master clip e le sequenze originali. Quando si riproduce la sequenza
dopo la reimportazione dei file, il nuovo materiale importato viene
riprodotto nella sequenza.

Quando si reimporta un media file, viene reimportato l'intero media file,


comprese tutte le tracce. Ad esempio, se � stata montata nella sequenza
solo la traccia video di un file importato che contiene video e audio, il
processo di reimportazione importa sia il video sia l'audio dal file sorgente.

I file OMFI possono contenere solo una master clip quando vengono

reimportati.

Finestra di dialogo Importazione in batch

La finestra di dialogo Importazione in batch (Batch Import) consente di


selezionare un file sorgente per ogni master clip selezionata in un bin. Il
file sorgente viene individuato automaticamente se � contenuto nella stessa
Capitolo 8 Importazione di file

Capitolo 8 Importazione di file

Sezione Clip
selezionate

Riga di stato

Sezione
Destinazione
dell'importazione

Sezione
opzioni di
importazione

Menu a
comparsa
Risoluzione
video

Menu a
comparsa Unit�
video

Menu a
comparsa Unit�
audio

Sezione Clip selezionate

Nella sezione Clip selezionate (Selected Clips) vengono mostrate le clip


selezionate per l'importazione. Nella parte superiore della sezione viene
riportato il numero totale di clip mostrate e il numero di clip trovate e
disponibili per l'importazione. Le clip con il nome visualizzato in nero
sono state trovate e verranno importate. Le clip con il nome visualizzato in
rosso non sono state trovate nella posizione originale. Il pulsante Imposta
posizione file (Set File Location) consente di trovare i file sorgente delle
Reimportazione di file

Reimportazione di file

Sezione Destinazione dell'importazione

La sezione Destinazione dell'importazione (Import Target) consente di


scegliere la risoluzione e le unit� di destinazione.


Menu a comparsa Risoluzione video (Video Resolution): consente
di selezionare una risoluzione video.

Menu a comparsa Unit� video (Video Drive) e Unit� audio (Audio
Drive): consentono di scegliere un'unit� di destinazione per i media
file.
Sezione Opzioni di importazione

La sezione Opzioni di importazione (Import Options) della finestra di


dialogo Importazione in batch (Batch Import) contiene impostazioni
globali che vengono applicate a tutti i file che si stanno importando.


Utilizza origine compressione per OMFI (Use source compression
for OMFI): quando � selezionata questa opzione, viene usata la
risoluzione per i file OMFI compressa con tipi di risoluzione originali
(4:1, 3:1, 1:1). Ci� consente l'importazione veloce di questi file.
Quando questa opzione non � selezionata, per l'importazione viene
usata la risoluzione scelta nel menu a comparsa Risoluzione
(Resolution). Questa opzione ha sempre la precedenza
sull'impostazione della risoluzione OMFI della finestra di dialogo
Impostazioni di importazione (Import Settings).

Ignora le impostazioni della clip e usa invece le impostazioni
correnti (Override clip settings with current settings): consente di
cambiare le impostazioni di importazione per tutti i file importati. Per
impostazione predefinita tutti i file vengono importati con le
impostazioni dell'ultima importazione.
Se si modificano le impostazioni di importazione mediante la sezione

Opzioni di importazione (Import Options), le nuove impostazioni vengono

applicate a tutti i file che si stanno importando.


Capitolo 8 Importazione di file

Capitolo 8 Importazione di file

� opportuno collegare le eventuali unit� rimovibili dei media che

contenevano la grafica originale prima di iniziare il processo di


reimportazione.

Per reimportare file importati:

1. Aprire il bin e selezionare le master clip e le sequenze importate da


reimportare.
2. Selezionare Bin > Importazione in batch (Batch Import).
Viene visualizzata una finestra di messaggio.
3. Selezionare una delle opzioni seguenti:
-Solo offline (Offline only): reimporta solo le master clip
importate selezionate che non contengono media file.

-Tutte le clip (All clips): reimporta tutte le master clip importate


selezionate, ad esempio se occorre cambiare la risoluzione video
delle master clip importate.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Importazione in batch (Batch


Import).

4. Fare clic su Salta questa clip (Skip This Clip) per rimuovere una clip
dall'elenco. Tale clip non viene importata.
5. Individuare le sorgenti dei file che non sono stati trovati attenendosi
alla seguente procedura:
a.
Selezionare una o pi� clip visualizzate in rosso nella sezione Clip
selezionate (Selected Clips).
b.
Fare clic su Imposta posizione file (Set File Location).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Individua file (Locate
File).
Reimportazione di file

Reimportazione di file
.
Aprire il percorso del file sorgente.
Se si selezionano pi� clip visualizzate in rosso, il resto delle clip
viene cercato in primo luogo nella stessa cartella della prima clip
quindi, se non vengono trovate, nelle cartelle che conservano la
stessa relazione con la cartella della prima clip.

Quando vengono trovate le clip, i relativi nomi vengono


visualizzati in nero.

6.
Selezionare una risoluzione video per tutti i file reimportati dal menu a
comparsa Risoluzione video (Video Resolution).
7. Selezionare una o pi� unit� di destinazione per tutti i media file dai
menu a comparsa Unit� video (Video Drive) e Unit� audio (Audio
Drive).
� possibile separare il video e l'audio collocandoli su unit� diverse.

8. (Facoltativo) Per impostazione predefinita il file viene importato con le


impostazioni dell'ultima importazione. � possibile modificare le
impostazioni di importazione per tutte le clip importate eseguendo le
seguenti operazioni nella sezione Opzioni di importazione (Import
Options):
a.
Selezionare Ignora le impostazioni della clip e usa invece le
impostazioni correnti (Override clip settings with current settings).
b.
Fare clic su Impostazioni correnti (Current Settings) per aprire la
finestra di dialogo Impostazioni di importazione (Import Settings).
c.
Selezionare le opzioni appropriate.
d.
Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Impostazioni di
importazione (Import Settings).
9. Fare clic su Importa (Import).
Il file viene importato.
Capitolo 8 Importazione di file

Capitolo 8 Importazione di file


Capitolo 9

Capitolo 9

Con il sistema Avid vengono forniti potenti strumenti di database per


l'organizzazione e la gestione del materiale acquisito. � possibile lavorare
con i bin utilizzando quattro viste diverse. � possibile rinominare, ordinare,
visualizzare in modo selettivo, duplicare ed eliminare clip e sequenze,
nonch� stampare frame contenenti singole clip o interi bin. Questi
argomenti vengono descritti nelle sezioni seguenti:

� Preliminari
� Gestione ottimale dello schermo con il SuperBin
� Procedure di base con i bin
� Utilizzo della vista Breve
� Utilizzo della vista Testo
� Utilizzo della vista Frame
� Utilizzo della vista Copione
� Stampa dei bin
� Raccolta di elementi di formato
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Vi sono alcune procedure da eseguire prima di organizzare il progetto, in


quanto determinano la visualizzazione delle informazioni nei bin o il modo
in cui le clip vengono riprodotte durante la verifica:


Se si desidera personalizzare i tipi di oggetti (clip, subclip e cos� via)
visualizzati in un bin, vedere Impostazione della visualizzazione dei
bin a pagina 340.

� possibile visualizzare i bin in quattro modalit�. Vedere Utilizzo delle
viste dei bin a pagina 342.

Le quattro viste di bin personalizzate consentono di modificare le
informazioni da visualizzare nel bin. Vedere Visualizzazione delle
viste dei bin personalizzate a pagina 342.

Il menu rapido Bin consente di selezionare i comandi. Vedere Utilizzo
del menu rapido del bin a pagina 345.

Se si desidera centrare il bilanciamento tra gli altoparlanti destro e
sinistro per alcune o per tutte le clip in un bin, vedere Impostazioni di
bilanciamento predefinite a pagina 618.
Impostazione della visualizzazione dei bin

� possibile utilizzare la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin


(Set Bin Display) per visualizzare le clip alle quali fa riferimento una
sequenza, anche se non sono contenute nel bin. Collocare una sequenza in
un nuovo bin e seguire la procedura descritta.

Per impostare la visualizzazione dei bin:

1. Fare clic su un bin.


2. Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).
Verr� visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin

(Set Bin Display).

Nella Tabella 12 � riportata una breve descrizione delle icone presenti


nella finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).
Preliminari

Preliminari

Icona oggetto Descrizione oggetto

Master clip
Clip che fa riferimento ai media file audio e
video formati da girati acquisiti o file importati.

Subclip
Clip che fa riferimento a una parte selezionata
di una master clip.

Sequenza Clip che rappresenta un programma di cui �


stato eseguito il montaggio, parziale o
completo, creata da altre clip.

Sorgente Clip che fa riferimento al girato sorgente del


nastro video originale per le master clip.

Effetto Clip che fa riferimento a un effetto non


renderizzato che viene creato.

Effetto di movimento Clip nel bin che fa riferimento ai media file


generati quando vengono creati gli effetti di
movimento.

Effetto renderizzato Clip che fa riferimento a un media file di effetto


generato durante la renderizzazione di un
effetto.

Ottimizzazione ITV Clip che rappresentano ottimizzazioni ITV


(Interactive Television) conformi allo standard
SMPTE 363M. Per ulteriori informazioni
vedere la Guida di installazione e dell'utente di
Avid MetaSync o la Guida in linea.

Ottimizzazione opaca Clip che rappresentano le ottimizzazioni ITV


che non sono conformi allo standard SMPTE
363M. Per ulteriori informazioni vedere la
Guida di installazione e dell'utente di Avid
MetaSync o la Guida in linea.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin


.
Selezionare i tipi di oggetto che si desidera visualizzare: master clip,
subclip, sequenze e cos� via.
4. Per impostazione predefinita � selezionata l'opzione Mostra clip create
dall'utente (Show clips created by user). Deselezionare questa opzione
se si desidera nascondere tutti gli oggetti, tranne quelli creati dal
sistema.
5. Selezionare l'opzione Mostra clip di riferimento (Show reference clips)
per visualizzare automaticamente le clip che fanno riferimento a
sequenze nel bin, anche se tali clip non sono contenute nel bin.
6. Fare clic su OK.
Nel bin vengono visualizzati gli oggetti in base alle specifiche definite
dall'utente.

Utilizzo delle viste dei bin

Per manipolare le clip di un bin si possono utilizzare le quattro viste di


visualizzazione disponibili: vista Breve (Brief), vista Testo (Text), vista
Frame e vista Copione (Script). Per ulteriori informazioni sulle viste dei
bin vedere Utilizzo della vista Breve a pagina 360, Utilizzo della vista
Testo a pagina 361, Utilizzo della vista Frame a pagina 377 e Utilizzo della
vista Copione a pagina 380.

Visualizzazione delle viste dei bin personalizzate

Il menu a comparsa Vista bin (Bin View), disponibile soltanto in vista


Testo (Text), consente di selezionare diverse viste dei bin ed � situato a
destra del pulsante Menu rapido (Fast Menu). I bin presentano tre viste
Preliminari

Preliminari

Menu a comparsa Vista bin

Personalizzazione delle viste bin nella vista Testo

In vista Testo (Text) � possibile creare e salvare le viste personalizzate dei


bin alle quali si pu� accedere dal menu a comparsa Vista bin (Bin View). �
possibile personalizzare la vista bin aggiungendo, nascondendo o
riorganizzando le colonne dei bin. L'unica intestazione di colonna
obbligatoria � il nome della clip, che viene visualizzato per impostazione
predefinita. Per ulteriori informazioni sulla vista Testo (Text), vedere
Utilizzo della vista Testo a pagina 361.

Vi sono vari modi per personalizzare le viste del bin:


Modificare in base alle proprie esigenze la disposizione delle colonne
esistenti nelle viste Statistica (Statistics) o Pellicola (Film) standard,
senza aggiungere o nascondere le colonne. Le modifiche verranno
richiamate ogni volta che si seleziona la vista Statistica (Statistics) o la
vista Pellicola (Film).

Aggiungere o nascondere le colonne di informazioni per creare viste
Statistica (Statistics) o Pellicola (Film) personalizzate. Tali viste
verranno salvate come impostazioni aggiuntive in ordine numerico, ad
esempio Statistica.1 o Statistica.2, a meno che non si scelga un altro
nome.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin


Salvataggio di una vista bin personalizzata a pagina 344.

� possibile visualizzare le colonne dei bin importate da altri prodotti Avid

anche se tali colonne non sono disponibili nell'applicazione Avid in uso.

Quando si crea una nuova vista bin, le impostazioni relative a tale vista
vengono salvate, in modo che, in un secondo momento, sia possibile
modificare, copiare, eliminare e accedere a queste impostazioni. Le
impostazioni Nuova vista bin (New Bin View) vengono visualizzate
nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto.

Salvataggio di una vista bin personalizzata

Quando si aggiunge, si nasconde o si elimina una colonna, il nome della


vista bin viene visualizzato in corsivo con l'estensione .n, per indicare che
non corrisponde pi� alla vista originale. Se si seleziona una nuova
impostazione per la vista bin lasciando l'impostazione corrente senza nome

o in carattere corsivo, l'impostazione corrente viene scartata dal sistema.


Se dopo avere aggiunto o eliminato le intestazioni non si salva la vista,

questa viene eliminata.

Per salvare una vista bin personalizzata dalla scheda Testo:

1.
Aprire un bin e fare clic sulla scheda Testo (Text).
2.
Aggiungere o nascondere le colonne secondo le proprie necessit�.
Il nome della vista bin viene visualizzato in corsivo.
3. Fare clic sul menu a comparsa Vista Bin (Bin View) e scegliere Salva
con nome (Save As).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Nome vista (View Name).

4. Digitare un nome per la vista personalizzata e fare clic su OK.


Gestione ottimale dello schermo con il SuperBin

Gestione ottimale dello schermo con il SuperBin

1.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2.
Fare doppio clic sulla vista bin personalizzata che si desidera
modificare.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Vista bin (Bin View).

3. Selezionare e deselezionare le colonne che si desidera visualizzare.


4. Fare clic su OK.
Utilizzo del menu rapido del bin

Tutti i comandi del menu Bin sono disponibili anche nel menu rapido dei
bin. Il menu rapido � comodo quando si lavora con diversi bin aperti e si ha
necessit� di accedere rapidamente ai comandi del menu Bin.

Per aprire il menu rapido del bin:

t Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu).

Gestione ottimale dello schermo con il SuperBin

� possibile utilizzare il SuperBin per gestire in modo ottimale lo schermo.


Il SuperBin consente di aprire bin diversi in un'unica finestra di bin, di
passare da un bin all'altro e di tenerli aperti visualizzandone uno alla volta.
Inoltre � possibile passare da un bin aperto nella propria finestra allo stesso
bin aperto nel SuperBin e viceversa, nonch� spostare o copiare clip e
sequenze.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Per attivare il SuperBin:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
2.
Fare doppio clic su Bin nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).
Verr� visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni del bin (Bin Settings).
3. Selezionare Abilita SuperBin (Enable SuperBin) e fare clic su OK.
La volta successiva in cui si fa clic su un bin nella finestra di progetto
verr� aperto il SuperBin.

Apertura di bin nel SuperBin

Apertura di bin nel SuperBin:

1. Attivare il SuperBin. Vedere Attivazione del SuperBin a pagina 346.


2. Fare clic sulla scheda Bin (Bins) della finestra del progetto e quindi
sull'icona del bin desiderato.
Se si fa doppio clic su un bin, il bin viene aperto nella sua finestra e non

nel SuperBin.

Il bin viene aperto nel SuperBin. Il pulsante del SuperBin viene


visualizzato nell'angolo superiore sinistro con il seguente nome
SuperBin: nome del bin.

Pulsante
SuperBin
Gestione ottimale dello schermo con il SuperBin

Gestione ottimale dello schermo con il SuperBin

t Fare clic sulla scheda Bin (Bins) della finestra del progetto e quindi sul
nome del bin desiderato.
t Fare clic sul pulsante SuperBin, quindi selezionare un bin.

Se non vi sono altri bin aperti nel SuperBin, quando si fa clic sul pulsante

SuperBin il menu a comparsa non viene visualizzato.

Il bin viene nuovamente visualizzato nel SuperBin.

Chiusura del SuperBin

Per chiudere il SuperBin:

t
Fare clic su Chiudi.
Tutti i bin aperti nel SuperBin vengono chiusi.

Spostamento dei bin dentro e fuori il SuperBin

� possibile spostare nel SuperBin i bin correntemente visualizzati nelle


rispettive finestre. Inoltre � possibile spostare un bin visualizzato nel
SuperBin nella propria finestra.

Per spostare un bin aperto nel SuperBin:

1. Fare clic sulla scheda Bin (Bins) nella finestra del progetto.
2.
Fare doppio clic sull'icona di apertura del bin nella finestra del
progetto.
La finestra del bin viene chiusa e il bin viene visualizzato nel
SuperBin.

Per spostare un bin dal SuperBin alla propria finestra:

1. Fare clic sulla scheda Bin (Bins) della finestra del progetto.
2.
Fare doppio clic sull'icona di apertura del bin nella finestra del
progetto.
Il bin non viene pi� visualizzato nel SuperBin ma nella propria finestra.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Per spostare una clip o una sequenza nel SuperBin:

t
Trascinare la clip o la sequenza da un'altra finestra di bin aperta nel bin
visualizzato nel SuperBin.

La clip o la sequenza viene spostata nel SuperBin.

� possibile copiare una clip o una sequenza dal SuperBin direttamente in


un bin nella finestra del progetto.

Per spostare una clip o una sequenza nel SuperBin:

1. Fare clic sulla scheda Bin (Bins) della finestra del progetto.
2. Trascinare la clip o la sequenza dal SuperBin sull'icona di bin nella
finestra del progetto.
La clip o la sequenza viene spostata nel bin della finestra del progetto e
il bin viene aperto nella propria finestra.

Copia di clip e sequenze dentro e fuori dal SuperBin

Per copiare una clip o una sequenza nel SuperBin:

t
Tenere premuto il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh)
e trascinare la clip o la sequenza da un'altra finestra di bin aperta nel
bin visualizzato nel SuperBin.

La clip o la sequenza viene copiata nel SuperBin.

� possibile copiare una clip o una sequenza dal SuperBin direttamente in


un bin nella finestra del progetto.

Per copiare una clip o una sequenza dal SuperBin:

1. Fare clic sulla scheda Bin (Bins) della finestra del progetto.
2.
Tenere premuto il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh)
e trascinare la clip o la sequenza dal SuperBin sull'icona di bin nella
finestra del progetto.
La clip o la sequenza viene copiata nel bin della finestra del progetto e
il bin viene aperto nella propria finestra.
Procedure di base con i bin

Procedure di base con i bin

Per eliminare un bin quando il SuperBin � attivato:

t
Fare clic con il pulsante destro (Windows) o premere Control e
Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul nome del bin nella finestra del
progetto, quindi scegliere Rimuovi bin selezionati (Delete Selected
Bins).

Il bin viene eliminato.

Procedure di base con i bin

Alcune procedure di base possono essere utilizzate in qualsiasi vista dei


bin per visualizzare o manipolare le clip nel bin. Tali procedure includono
la selezione, l'eliminazione, la duplicazione, lo spostamento, la copia e la
visualizzazione selettiva di clip e sequenze.

Quando si lavora con i bin, viene visualizzato un asterisco (Windows) o


una losanga (Macintosh) prima del nome del bin nella barra del titolo del
bin. L'asterisco indica che le modifiche apportate al bin non sono state
salvate. Quando si salva il bin, l'asterisco viene rimosso.

Per visualizzare un elenco completo dei bin associati al progetto vedere

Utilizzo della visualizzazione dei bin a pagina 87.

Tracciamento del riquadro di selezione intorno agli oggetti

Nell'applicazione Avid � possibile selezionare gli oggetti mediante il


tracciamento di un riquadro di selezione, talvolta chiamato anche lazo o
lasso.

Per selezionare uno o pi� oggetti mediante il riquadro di selezione:

t
Fare clic con il puntatore del mouse al di fuori dell'oggetto interessato
e trascinarlo di modo che circondi l'oggetto o gli oggetti con una riga
bianca tratteggiata.

L'oggetto o gli oggetti vengono cos� selezionati.


Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Per selezionare le clip o le sequenze all'interno di un bin, seguire una


delle procedure indicate:

t Tracciare il riquadro di selezione intorno a pi� elementi. Vedere


Tracciamento del riquadro di selezione intorno agli oggetti a
pagina 349.
t Fare clic sull'icona della clip o della sequenza in vista Testo (Text).
t Fare clic sull'area dell'immagine della clip o sequenza in vista Frame.
t (Windows) Premere Ctrl e fare clic per selezionare pi� clip o
sequenze.
t (Macintosh) Premere Maiuscole e fare clic per selezionare pi� clip o
sequenze.

Per invertire la selezione:

t Scegliere Bin > Inverti selezione (Reverse Selection).

In questo modo gli elementi selezionati in precedenza vengono

deselezionati e quelli non selezionati vengono selezionati.

Duplicazione di clip e sequenze

Quando si duplica una clip o una sequenza, viene creata una clip separata
collegata agli stessi media file. � possibile spostare, rinominare e
modificare questa clip senza modificare la clip originale.

Per duplicare una clip o una sequenza:

1. Fare clic sulla clip o sulla sequenza che si desidera duplicare. Per
selezionare pi� clip, premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh)
e fare clic.
2. Selezionare Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate).
Nel bin viene visualizzata una copia della clip o della sequenza, con il
nome della clip o della sequenza originale seguito dall'estensione di
file .Copy.n, dove n � il numero di duplicati creati a partire dalla clip o
dalla sequenza originale.
Procedure di base con i bin

Procedure di base con i bin

� possibile spostare le clip e le sequenze in altri bin per raggruppare e


organizzare i vari tipi di materiale in base alle esigenze dei progetti.

Per spostare le clip o le sequenze da un bin a un altro:

1. Creare o aprire un altro bin. Assegnare al bin un nome descrittivo.


2. Collocare o ridimensionare il bin originale e il nuovo bin in modo da
poterli vedere entrambi.
3. Fare clic sulla clip o sulla sequenza che si desidera spostare. Per
selezionare clip o sequenze multiple premere Ctrl (Windows) oppure
Maiuscole (Macintosh) e fare clic.
4. Trascinare le clip o le sequenze nel nuovo bin.
Se la visualizzazione del bin di destinazione � stata impostata in modo da

mostrare le clip di riferimento, i tipi di oggetto di riferimento non vengono


visualizzati finch� non viene salvato il bin.

Copia di clip e sequenze

Quando si copiano clip, la stessa clip viene praticamente "clonata" in un


altro bin. Qualsiasi modifica apportata alla copia verr� applicata anche
all'originale. Non � possibile copiare clip nello stesso bin o inserire una
copia di clip nello stesso bin in cui risiede l'originale.

Quando si copiano sequenze, � possibile modificare la copia


indipendentemente dall'originale.

Quando si preme il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e si


trascina una clip o una sequenza per effettuare una copia, l'estensione
.Copy.n non viene aggiunta alla clip o alla sequenza come nel caso della
duplicazione.

Quando si copiano le clip da un bin a un altro, anche le colonne


personalizzate create nel primo bin vengono copiate nel secondo bin. Le
colonne personalizzate sono visualizzate in base all'ordine in cui sono state
create.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

1. Collocare i bin in modo da poterli vedere entrambi. Per poter effettuare


questa operazione potrebbe dover essere necessario ridimensionare i
bin.
2. Nel bin originale fare clic sulla clip o sulla sequenza che si desidera
copiare. Per selezionare clip o sequenze multiple premere Ctrl
(Windows) oppure Maiuscole (Macintosh) e fare clic.
3. Tenere premuto il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh),
trascinare le clip o le sequenze nel bin di destinazione e rilasciare il
pulsante del mouse.
Eliminazione di clip, sequenze o media

� possibile eliminare subclip e sequenze da un bin. Per informazioni


sull'eliminazione di media file associati a subclip e sequenze, vedere
Ricerca dei media file collegati a pagina 406.

� possibile eliminare da un bin le clip di effetti e i corrispondenti media


file, le clip di effetti di movimento e i corrispondenti media file, le clip di
effetti renderizzati e i corrispondenti media file e le master clip e i
corrispondenti media file. Per eliminare media file video e audio specifici
associati a una clip, � necessario utilizzare lo strumento Media (Media
Tool). Per ulteriori informazioni vedere Eliminazione di media file con lo
strumento Media a pagina 393.

Se si eliminano i media file, non si avr� pi� accesso agli elementi visivi

o sonori del materiale eliminato. Se viene caricata una clip per la quale
� stato eliminato un media file, viene visualizzato uno schermo nero
con le parole "Media Offline". Se occorre utilizzare di nuovo tali clip,
� necessario riacquisire o reimportare il materiale.
Per eliminare clip o sequenze da un bin:

1. Fare clic sulle clip o sulle sequenze che si desidera eliminare. Per
selezionare clip o sequenze multiple premere Ctrl (Windows) oppure
Maiuscole (Macintosh) e fare clic.
2.
Procedere in uno dei seguenti modi:
t Scegliere Modifica (Edit) > Rimuovi (Delete).
Procedure di base con i bin

Procedure di base con i bin

Verr� visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi (Delete) contenente

informazioni sugli elementi selezionati.

3. Fare clic sulle caselle di controllo degli elementi che si desidera


eliminare.
Se si eliminano le clip, non � possibile eseguire la riacquisizione senza

registrare nuovamente le clip nei log.

-Selezionare le clip e i media file da eliminare.

-Selezionare soltanto i media file da eliminare se si desidera


mantenere le clip da riacquisire in un secondo momento.

-Selezionare soltanto le clip da eliminare se un'altra clip fa


riferimento al media file.

4. Fare clic su OK.


Se si � deciso di eliminare i media file, verr� visualizzata una finestra
di messaggio.

5. Fare clic su Rimuovi (Delete).


Utilizzo della vista globale

Per visualizzare in un bin un elenco di cartelle senza il relativo


contenuto:

1. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Bin (Bins).
2. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e scegliere Vista
globale (Flat View).
Le cartelle aperte vengono compresse nelle relative icone. Anche
l'icona del cestino (Trash) e il relativo contenuto scompaiono finch�
non si disattiva la Vista globale (Flat View).
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

� possibile assegnare dei colori alle clip, alle subclip, alle sequenze e alle
clip di effetti per facilitare la gestione e l'organizzazione degli oggetti dei
bin. I colori assegnati agli oggetti dei bin sono considerati colori sorgente.

Aggiunta di una colonna relativa al colore a un bin

Per aggiungere una colonna del colore a un bin:

1. In vista Testo (Text) scegliere Bin > Intestazioni (Headings).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Selezione colonne del bin (Bin
Column Selection).

2. Premere Ctrl (Windows) e fare clic o fare clic (Macintosh) su Colore


(Color) nell'elenco scorrevole.
3. Fare clic su OK.
La colonna Colore (Color) verr� visualizzata nel bin.
Per impostazione predefinita, la nuova colonna viene visualizzata come

ultima colonna del bin. Per spostare la colonna Colore (Color), fare clic
sull'intestazione della colonna e trascinarla verso sinistra.

Assegnazione di un colore sorgente

Per assegnare un colore a una clip, a una subclip, a una sequenza o a


una clip di effetti in un bin:

1. Con il bin in vista Testo (Text), fare clic sugli oggetti del bin ai quali si
desidera assegnare un colore.
2. Scegliere Modifica (Edit) > Imposta colore clip (Set Clip Color) >
colore.
Il colore viene visualizzato nella colonna Colore (Color) e nell'icona
della clip.

� inoltre possibile assegnare un colore facendo clic sulla colonna Colore

(Color) e selezionando un colore.


Procedure di base con i bin

Procedure di base con i bin

Per assegnare un colore personalizzato a una clip, a una subclip, a


una sequenza o a una clip di effetti in un bin:

1. Con il bin in vista Testo (Text), fare clic sugli oggetti del bin ai quali si
desidera assegnare un colore.
2. Scegliere Modifica (Edit) > Imposta colore clip (Set Clip Color) >
Scegli (Pick).
Viene visualizzata la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color
Picker di Macintosh.

3. Selezionare un colore e fare clic su OK.


Il colore personalizzato viene visualizzato nella colonna Colore
(Color) e nell'icona della clip.

Dopo avere assegnato un colore personalizzato, il colore viene

visualizzato come Altro (Other) nel sottomenu Imposta colore clip (Set
Clip Color).

Limitazioni nella scelta dei colori

Quando si assegnano i colori agli oggetti dei bin, � possibile limitare la


selezione dei colori soltanto ai colori attualmente in uso nel bin.

Per limitare i colori disponibili durante l'assegnazione dei colori agli


oggetti dei bin:

1. Con il bin in vista Testo (Text), selezionare gli oggetti del bin ai quali
si desidera assegnare un colore.
2. Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sulla
colonna Colore (Color) nel bin.
Viene visualizzato un menu con tutti i colori in uso nel bin. Tutti i
colori assegnati vengono contrassegnati come Altro (Other).

3. Selezionare uno dei colori.


Il colore viene visualizzato nella colonna Colore (Color) e nell'icona
della clip.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Per ordinare gli oggetti dei bin in base al colore:

1. Fare clic sull'intestazione della colonna Colore (Color) nel bin.


2. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) del bin e scegliere
Ordina (Sort).
Gli oggetti all'interno del bin vengono ordinati in base al colore.

I colori vengono ordinati per tinta, saturazione e valore.

Visualizzazione selettiva in base al colore

Per visualizzare in maniera selettiva gli oggetti dei bin in base al


colore:

1. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) del bin e scegliere
Visualizzazione selettiva personalizzata (Custom Sift).
2. Digitare il nome del colore nella casella di testo.
3. Scegliere Colore (Color) come parametro selettivo.
4. Fare clic su OK.
Gli oggetti nel bin vengono ordinati in base al colore specificato.
Visualizzazione selettiva di clip e sequenze

Con la visualizzazione selettiva vengono visualizzate soltanto le clip che


rispondono a determinati criteri. Ad esempio, si possono visualizzare in
modo selettivo solo le clip contenenti la parola "primo piano" nella
colonna di intestazione. La finestra di dialogo fornisce due insiemi
contenenti rispettivamente tre livelli di criteri.
Procedure di base con i bin

Procedure di base con i bin

1. Scegliere Bin > Visualizzazione selettiva personalizzata (Custom Sift).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Visualizzazione selettiva
personalizzata (Custom Sift).

Casella Testo da cercare Menu a comparsa Colonna o intervallo in


cui cercare
Menu a
comparsa
Criterio
2. Fare clic sul menu a comparsa Criterio (Criterion) e scegliere una delle
opzioni di visualizzazione selettiva.
3. Fare clic sul primo campo Testo da cercare (Text to Find) e digitare il
testo che si desidera utilizzare come criterio di visualizzazione.
Quando si visualizza selettivamente in base al colore, digitare
correttamente nella casella di testo il nome del colore, utilizzando
maiuscole e minuscole.
4.
Fare clic sul menu a comparsa Colonna o intervallo in cui cercare
(Column or Range to Search) e scegliere l'intestazione di colonna a cui
si desidera applicare il criterio.
5. Digitare dei criteri di visualizzazione selettiva addizionali e
selezionare colonne aggiuntive, se necessario.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin


Fare clic su OK.
Soltanto le clip che soddisfano tali criteri restano nel bin e al loro nome
viene aggiunta tra parentesi la parola "sifted".

Dopo avere visualizzato in modo selettivo le clip in un bin, � possibile


visualizzare il bin in base ai criteri di visualizzazione selettiva oppure no.

Per visualizzare tutto il bin:

t Scegliere Bin > Visualizza tutto (Show Unsifted).

Per visualizzare il bin in base ai criteri di visualizzazione selettiva:

t Scegliere Bin > Visualizza secondo la ricerca (Show Sifted).

Quando il bin viene mostrato in base ai criteri di visualizzazione selettiva,


il nome del bin � seguito dalla parola "sifted" tra parentesi.

Selezione di elementi offline in un bin

Gli elementi offline sono le clip, le subclip o le sequenze a cui mancano


alcuni o tutti i media file originali o che non sono mai stati acquisiti.

Per identificare gli elementi offline, ricorrere a uno dei seguenti


metodi:

t Scegliere Bin > Seleziona gli elementi offline (Select Offline Items).

t Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) del bin e scegliere
Seleziona gli elementi offline (Select Offline Items).
Il bin evidenzia tutti gli elementi a cui mancano i media file.

Selezione dei media collegati a un oggetto

Quando si identificano i media collegati a una clip o a una sequenza


selezionata, vengono evidenziate tutte le altre clip collegate alla clip
selezionata, come le subclip o altre sequenze.
Procedure di base con i bin

Procedure di base con i bin


Per identificare i media collegati:

1. Aprire il bin contenente la clip o la sequenza prescelta.


2. Aprire tutti gli altri bin che potrebbero contenere i media collegati che
si desidera trovare.
3. Ridimensionare e posizionare i bin in modo da visualizzarne il
contenuto.
La vista Testo (Text) consente di visualizzare la quantit� massima di
oggetti.

4. Fare clic sulla clip o sulla sequenza prescelta, quindi scegliere Bin >
Seleziona media relativi (Select Media Relatives).
Tutti gli oggetti collegati in tutti i bin aperti vengono evidenziati.

Elemento
evidenziato

Media collegati
evidenziati

� anche possibile utilizzare lo strumento Media (Media Tool) per

visualizzare i file dei dati video e audio acquisiti esistenti nelle unit� dei
media. Vedere Utilizzo dello strumento Media a pagina 390.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

La vista Breve (Brief) pu� essere di aiuto nella gestione ottimale dello
schermo. Consente di visualizzare solo cinque colonne standard di
informazioni relative alle clip e alle sequenze nei bin.

Per visualizzare la vista Testo con solo cinque colonne standard di


bin:

t Fare clic sulla scheda Breve (Brief).

Nella vista Breve (Brief) non � possibile personalizzare le intestazioni

delle colonne.

Un gruppo diverso di intestazioni di colonna viene visualizzato per i

progetti su pellicola.
Utilizzo della vista Testo

Utilizzo della vista Testo

La vista Testo (Text) consente di visualizzare nel modo pi� completo le


informazioni sulle clip. Vengono utilizzate delle colonne di database che
possono essere disposte e personalizzate in base alle proprie esigenze.

Per attivare la vista Testo:

t Selezionare la scheda Testo (Text) nella finestra Bin.

Intestazioni di colonna del bin

� possibile selezionare una o pi� intestazioni da visualizzare o nascondere


nel bin. Nella Tabella 13 vengono descritte le intestazioni delle colonne del
bin. Per ulteriori informazioni sulla selezione delle intestazioni delle
colonne vedere Come mostrare e nascondere le colonne a pagina 366.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Intestazione Descrizione

Audio Risoluzione audio (frequenza di campionamento).


Avvia (Start) Timecode del frame di testa della clip.
Blocca (Lock) Indica l'eventuale blocco della clip per evitarne l'eliminazione.
Cadence Tipo di pulldown presente sui nastri sorgenti NTSC per progetti 23,976 o
24p.
CFPS Frame acquisiti al secondo.
Colore (Color) Colore degli oggetti del bin per l'organizzazione degli oggetti.
Data creazione Data e ora in cui la clip � stata registrata o acquisita.
(Creation Date)
Data modifica Data e ora in cui sono state apportate le ultime modifiche a una
sequenza.
(Modified Date)
Data ripresa (Shoot Data delle riprese del girato.
date)
Dimensioni Dimensioni di campionamento utilizzate per i file audio: 16 bit o 24
bit.

campionamento audio
(Audio Sample Size)

Durata (Duration) Durata della clip.


Durata NF Durata della clip espressa in pollici e frame. Utilizzato solo per
progetti 24p,
(KN Duration) 25p e matchback.

Fine (End) Timecode del frame di coda della clip.

Formato audio Formato audio delle master clip (AIFF-C, SDII o WAVE).
(Audio Format)
Formato media file Formato media della clip.

(Media File Format)


Utilizzo della vista Testo

Utilizzo della vista Testo

Intestazione Descrizione

FPS Velocit� di riproduzione: numero di frame visualizzati al secondo.


L'impostazione predefinita � 29,97 per il formato NTSC e 25 per il formato di
video PAL, tuttavia la velocit� di riproduzione potrebbe anche avere un valore
di 24 o 23,98.
ID nastro (Tape ID) Codice ID del nastro.
Ink Number Ink number della clip. Utilizzato solo per progetti 24p, 25p e
matchback.
IN-OUT Lunghezza del segmento definito (se presente).
Nastro (Tape) Nome del nastro sorgente.
NF finale (KN End) Numero di footage finale della clip. Utilizzato solo per
progetti 24p, 25p e
matchback.
NF IN/OUT (KN
IN-OUT)
Numero di footage Punto IN (Mark IN) e Punto OUT (Mark OUT) per la clip.
Utilizzato solo per progetti 24p, 25p e matchback.

NF iniziale (KN Start) Numero di footage iniziale della clip. Utilizzato solo per
progetti 24p, 25p e
matchback.

Nome (Name)
Questa intestazione non viene visualizzata come selezione di una colonna;
viene sempre visualizzata nel bin. La colonna contiene il nome della clip o
sequenza (� possibile rinominare una clip o sequenza dopo l'acquisizione).

Numeri di montaggio Queste impostazioni consentono di visualizzare due tipi di ink


number
ausiliari contemporaneamente. In questo modo � possibile individuare tipi di
(Auxiliary Ink) informazioni pellicola per i diversi formati di pellicola
Utilizzato solo per

progetti 24p, 25p e matchback.

Offline
Nomi traccia di tutti i media file offline.

Perf
Formato di perforazione dei bordi della pellicola utilizzato per i progetti 3
perf. Utilizzato solo per progetti 24p, 25p e matchback.

Progetto (Project)
Progetto in cui il media � stato originariamente acquisito.

Pullin
Pulldown di telecinema per il primo frame della clip (fase di pulldown). I
valori di pullin sono: A, B, X (solo per matchback), C o D. Sono utilizzati solo
per progetti 24p, 25p e matchback (solo per il formato NTSC)
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Intestazione Descrizione

Pullout
Pulldown di telecinema per l'ultimo frame della clip. I valori di pullout sono:
A, B, X (solo per matchback), C o D. Sono utilizzati solo per progetti 24p, 25p
e matchback (solo per il formato NTSC)

Punto IN
Timecode per il punto IN (se viene specificato per la clip).

Punto IN NF (KN Numero di footage per il punto IN (se viene specificato per la
clip). Utilizzato
Mark IN) solo per progetti 24p e 25p.
Punto OUT Timecode per il punto OUT (se viene specificato per la clip).
Punto OUT NF Numero di footage per il punto OUT (se viene specificato per la
clip).

(KN Mark OUT) Utilizzato solo per progetti 24p e 25p.


Ripresa (Take) Il numero di riprese della scena.
Rullo laboratorio Rullo lab contenente la clip.

(Labroll)

Rullo sonoro Rullo sonoro da cui proviene la clip. Utilizzato solo per progetti
24p, 25p e
(Soundroll) matchback.
Rullo videocamera Rullo della videocamera contenente questa clip. Utilizzato solo
per progetti

(Camroll) 24p, 25p e matchback.


Scena (Scene) Numero di scena della clip.
TC 24 Timecode per la modalit� 24 fps.
TC audio (Sound TC) Timecode per l'audio.
TC1 ausiliario Consente di inserire un timecode ausiliario, quale Aaton� o Arri�,
oppure un

(Auxiliary TC1) altro timecode per il montaggio o timecode audio per la pellicola
Tracce (Tracks) Tracce utilizzate dall'oggetto media.
Unit� (Drive) Ultima unit� su cui � stata registrata la presenza di una master
clip.
Video Risoluzione utilizzata per l'acquisizione del media della clip.
Videocamera Videocamera utilizzata per riprendere la clip. Questa funzione viene
utilizzata

(Camera)
per riprese con pi� videocamere.
Utilizzo della vista Testo

Utilizzo della vista Testo

Nella presente sezione sono illustrate le procedure utilizzate per


aggiungere, nascondere, spostare, duplicare ed eliminare le colonne di un
bin.

Spostamento e riordinamento delle colonne

Per spostare una colonna di testo in un bin:

1. Fare clic sull'intestazione della colonna che si desidera spostare.


Viene evidenziata tutta la colonna.
2. Trascinare la colonna nella posizione desiderata e rilasciare il pulsante
del mouse.
La colonna viene visualizzata nella nuova posizione e le colonne a
destra vengono spostate.

Allineamento delle colonne dei bin

Quando si allineano le colonne dei bin, viene mantenuto lo stesso ordine


delle colonne da sinistra a destra, ma queste vengono distanziate in base
alla lunghezza del contenuto. Ci� si rivela utile soprattutto per la rimozione
degli spazi vuoti rimasti al termine dello spostamento o della
riorganizzazione delle colonne.

Per allineare le colonne di un bin, ricorrere a uno dei seguenti


metodi:

t Scegliere Bin > Allinea colonne (Align Columns).


t Premere Ctrl+T (Windows) o k+T (Macintosh).
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

� possibile selezionare una o pi� intestazioni da visualizzare o nascondere


nel bin.

Per selezionare intestazioni di colonna:

1. In vista Testo (Text) scegliere Bin > Intestazioni (Headings).


Verr� visualizzata la finestra di dialogo Selezione colonne del bin (Bin
Column Selection).

2. Selezionare le intestazioni che si desidera aggiungere al bin:


t Fare clic sul nome di un'intestazione per selezionarla.
t Fare clic su un'intestazione evidenziata per deselezionarla.
t Fare clic su Tutti/Nessuno (All/None) per selezionare o
deselezionare tutte le intestazioni nel bin.

3. Fare clic su OK.


Nel bin vengono visualizzate solo le intestazioni evidenziate nella
finestra di dialogo.

Eliminazione di una colonna

L'eliminazione di una colonna di statistiche equivale a nascondere la


colonna: � possibile ripristinare la colonna in qualsiasi momento
utilizzando la finestra di dialogo Selezione colonne del bin (Bin Column
Selection). Quando si elimina una colonna Personalizzata (Custom)
occorre invece ricreare tale colonna.

Per eliminare una colonna:

1. Fare clic sull'intestazione della colonna.


2.
Procedere in uno dei modi seguenti:
t Scegliere Modifica (Edit) > Rimuovi (Delete).
t Premere il tasto Canc.
La colonna non � pi� visualizzata e le colonne circostanti occupano lo
spazio restante.
Utilizzo della vista Testo

Utilizzo della vista Testo

� possibile duplicare le colonne esistenti che contengono informazioni di


timecode in altre colonne compatibili selezionate in una finestra di dialogo.

Per duplicare una colonna di timecode:

1. Selezionare la colonna che si desidera duplicare facendo clic


sull'intestazione.
2. Selezionare Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona (Select).

La finestra di dialogo contiene i nomi delle colonne compatibili con la


colonna selezionata al punto 1. Affinch� venga eseguita la copia, la
colonna deve contenere lo stesso tipo di dati.

3.
Selezionare il nome di una colonna dall'elenco e fare clic su OK.
La colonna di informazioni viene visualizzata nella colonna scelta.
Aggiunta di colonne personalizzate a un bin

� possibile aggiungere intestazioni di colonna per inserire informazioni


sulle clip e sulle sequenze. Ad esempio, � possibile aggiungere
un'intestazione di colonna per descrivere il tipo di ripresa (primo piano,
campo lungo, ripresa master, primo piano ravvicinato e cos� via) usato in
una clip.

Per aggiungere una nuova colonna personalizzata:

1. Fare clic su una zona vuota a destra delle intestazioni correnti, nel
riquadro delle intestazioni.
2. Spostare una colonna qualsiasi a destra o a sinistra per creare uno
spazio vuoto.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin


Digitare l'intestazione della colonna desiderata e premere il tasto di
invio. Le intestazioni delle colonne devono contenere meno di
30 caratteri, spazi inclusi.
Casella delle Intestazione

personalizzataintestazioni
In questo modo il cursore viene inserito nella casella dei dati, accanto

alla prima clip nel bin.

4. Dopo aver inserito la nuova intestazione di colonna, scegliere Bin >


Allinea colonne (Align Columns).
5. Digitare le informazioni e premere il tasto di invio per spostarsi sulla
riga successiva.
Modifica dell'intestazione di una colonna personalizzata

� possibile modificare soltanto il nome di intestazione delle colonne


personalizzate, mentre non � possibile modificare le intestazioni di colonne
contenenti informazioni statistiche standard o sulle pellicole.
Utilizzo della vista Testo

Utilizzo della vista Testo

1. Premere Alt (Windows) o premere Opzione (Macintosh) e fare clic per


evidenziarla.
2. Digitare il nuovo testo dell'intestazione e premere il tasto di invio.
Gestione delle informazioni sulle clip in vista Testo

Le informazioni delle clip nelle colonne dei bin possono essere gestite in
numerosi modi. Fra questi rientrano lo spostamento delle informazioni con
le colonne, la modifica dei dati delle clip, lo spostamento delle
informazioni tra intere colonne, la copia delle informazioni tra le celle e
l'ordinamento delle informazioni delle clip, come descritto nella presente
sezione.

Spostamento tra le celle delle colonne

Per spostarsi all'interno delle celle delle colonne:

1. Fare clic su una delle colonne.


La riga viene evidenziata in giallo.
2. Utilizzare le scelte rapide della tastiera per spostarsi da cella a cella
nelle colonne dei bin, come descritto nella Tabella 14.
Tabella 14 Scelte rapide per spostarsi nella vista Testo

Premere Per

Tab
Spostare il cursore sulla cella parallela nella colonna successiva. Si pu�
continuare
a premere il tasto Tab per scorrere le celle a destra fino a evidenziare la cella
nell'ultima colonna. Quando si preme di nuovo il tasto Tab, viene evidenziata la
cella nella prima colonna.

Maiuscole + Tab
Spostare il cursore sulla cella della colonna precedente. Continuare a premere i
tasti
Maiusc e Tab per scorrere le celle a sinistra fino a evidenziare la cella nella
prima
colonna. Quando si premono di nuovo i tasti Maiusc e Tab, viene evidenziata la
cella nell'ultima colonna.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Premere Per
Tasto di invio
(tastiera)
Immettere le nuove informazioni digitate nella cella e spostare il puntatore del
mouse in basso, sulla cella nella fila successiva. Continuare a premere il tasto
di
invio per scorrere la colonna verso il basso fino a evidenziare anche l�ultima
cella
della colonna. Quando si preme di nuovo il tasto di invio, viene evidenziata la
prima cella della colonna.
Maiuscole + invio
(tastiera)
Spostare il cursore in alto, sulla cella nella fila precedente. Continuare a
premere i
tasti delle maiscole e di invio fino a evidenziare la cella nella fila superiore.
Quando
si premono di nuovo i tasti delle maiuscole e di invio, viene evidenziata la cella

nell'ultima fila.

Modifica delle informazioni delle clip

In alcune colonne � possibile modificare o cambiare le informazioni per le


master clip, le subclip, i nastri e altri oggetti memorizzati nel bin. Tale
opzione � utile qualora alcuni dati fossero errati o se fosse necessario
uniformare delle informazioni a scopo organizzativo.

Quando vengono modificate le informazioni sulla clip, tenere presente


quanto segue:


Quando si modificano le informazioni relative a una clip, gli oggetti
correlati vengono aggiornati automaticamente in modo da riflettere i
nuovi dati. Ad esempio, se si cambia il nome di una clip, il nuovo
nome viene visualizzato nelle sequenze che usano la clip.

Alcuni dati non possono essere modificati dopo l'acquisizione perch�
le modifiche impedirebbero di riprodurre e intervenire sul materiale in
modo adeguato.

I dati relativi a una sequenza non possono essere cambiati, anche se la
sequenza viene visualizzata nel bin. Il solo modo di modificare i dati
della sequenza consiste nel modificare la sequenza stessa. Per la
traccia di timecode master, tuttavia, � possibile cambiare il nome e il
tempo di inizio, come descritto in Modifica delle informazioni sulla
sequenza a pagina 519.
Utilizzo della vista Testo

Utilizzo della vista Testo

Modifica diretta dei dati

Per modificare le informazioni direttamente in un bin, fare clic in una cella


e digitare le nuove informazioni. Ad esempio, si pu� digitare un nuovo
nome per una clip o correggere i timecode iniziale e finale.

Per modificare direttamente i dati delle clip:

1. Selezionare la scheda Testo (Text) nella finestra Bin.


2. Fare clic sulla cella che si desidera modificare. Selezionare un solo
elemento alla volta.
3. Fare di nuovo clic sulla cella per immettere il testo.
Se il puntatore del mouse non assume la forma di una I, � possibile che
si stia tentando di modificare una colonna che non pu� essere
modificata direttamente.

4. Digitare il nuovo nome e premere il tasto di invio.


Utilizzo del comando Modifica per modificare i dati

Il comando Modifica (Modify) consente una gestione particolare delle


informazioni in intestazioni specifiche. Ad esempio, � possibile utilizzare
il comando Modifica (Modify) per modificare il nome del nastro o per
aumentare o diminuire i timecode iniziali e finali di una durata di tempo
specifica per una o pi� master clip alla volta.

� possibile applicare le modifiche apportate con il comando Modifica


(Modify) solamente a master clip e non a subclip e a sequenze. Inoltre �
possibile apportare solo delle modifiche ai timecode finali o alle tracce
prima dell'acquisizione, come descritto nella Tabella 15.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Opzione Restrizioni

Imposta drop timecode


(Set Timecode
Drop/Nondrop)

Imposta timecode per


campo
(Set Timecode By Field)

Timecode di incrementi
(Increment Timecode)

Diminuisci timecode
(Decrement Timecode)

Imposta numero di footage


generico (Prefisso)
(Set Key Number Generic
(Prefix))

L'impostazione deve corrispondere al formato di


timecode del nastro.

Dopo l'acquisizione � possibile modificare solo


il timecode iniziale.

Quando si modifica il timecode iniziale, il

timecode finale varia della stessa


quantit�; mentre la durata della clip
rimane inalterata.

Dopo l'acquisizione � possibile incrementare


solo il timecode iniziale.

Dopo l'acquisizione � possibile diminuire solo il


timecode iniziale.

Consente di immettere un numero di footage


generico personalizzato. Solo per progetti 24p,
25p e matchback.

Imposta Pullin (Set Pullin) Seleziona la fase di pulldown in modo che

corrisponda alla voce del timecode. Solo per


progetti 24p e matchback.
Imposta Tracce Per le clip che non sono ancora state acquisite.
(Set Tracks)
Imposta sorgente Deve corrispondere al nome del nastro sorgente
(Set Source) originale.
Utilizzo della vista Testo

Utilizzo della vista Testo

1. Aprire il bin.
2. Fare clic sull'icona alla sinistra della clip, della sequenza o di un altro
oggetto che si desidera modificare. Premere Ctrl (Windows) oppure
Maiuscole (Macintosh) e fare clic su ogni altro oggetto che si desidera
modificare.
3. Scegliere Clip > Modifica (Modify).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Modifica (Modify).
Opzioni di modifica
(menu a comparsa)

4.
Fare clic sul menu a comparsa (Opzioni di modifica) e scegliere una
delle opzioni disponibili, ad esempio Imposta timecode per campo (Set
Timecode By Field).
5.
Selezionare un'opzione o digitare le informazioni nelle caselle di testo
(ad esempio i valori di timecode) quando vengono visualizzate.
6. Fare clic su OK.
La modifica viene applicata.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Per copiare informazioni tra colonne:

1. Selezionare la colonna che si desidera copiare.


2.
Procedere in uno dei modi seguenti:
t Selezionare Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate).
t Premere Ctrl+D (Windows) o k+D (Macintosh).
Verr� richiesto di selezionare una colonna di destinazione per i dati.
3. Selezionare la colonna di destinazione per i dati e fare clic su OK.
Ordinamento delle clip

Con l'ordinamento delle clip, queste vengono disposte numericamente o


alfabeticamente, in base ai dati contenuti nella colonna selezionata come
criterio di ordinamento. Le clip possono essere ordinate in diversi modi, tra
cui l'ordinamento ascendente, discendente e multilivello.

Le clip e le sequenze possono essere ordinate soltanto nella vista Testo

(Text). Se si desidera visualizzare nella vista Frame o nella vista Copione


(Script) le clip ordinate, prima occorre ordinare le clip nella vista Testo
(Text), poi tornare alla vista Frame o alla vista Copione (Script). Per
visualizzare le clip in vista Frame nello stesso ordine in cui erano
visualizzate in vista Testo (Text), scegliere Bin > Riempi ordinando (Fill
Sorted).

Per disporre le clip in ordine crescente:

1.
Selezionare la scheda Testo (Text) nella finestra Bin.
2. Fare clic sull'intestazione della colonna che si desidera utilizzare come
criterio.
La colonna viene evidenziata.

3.
Procedere in uno dei modi seguenti:
t
Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere
Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sull'intestazione di
colonna e scegliere Ordina nella colonna, ascendente (Sort on
Column, Ascending) dal menu di scelta rapida.
Utilizzo della vista Testo

t
Scegliere Bin > Ordina (Sort).

t
Premere Ctrl+E (Windows) o k+E (Macintosh).

Gli oggetti all'interno del bin vengono disposti in ordine crescente. Per
ulteriori informazioni sull'ordinamento vedere Disposizione delle clip
in ordine decrescente a pagina 375.

Se nel menu il comando Ordina (Sort) non � disponibile (grigio), vuol dire

che non � stata selezionata alcuna colonna.

Per riapplicare l'ultimo ordinamento:

t
Scegliere Bin > Ordina ancora (Sort Again) senza selezionare alcuna
colonna.

Questa opzione si rivela utile soprattutto dopo che sono state aggiunte
nuove clip a un bin gi� ordinato.

Disposizione delle clip in ordine decrescente

Con l'ordinamento delle clip, queste vengono disposte numericamente o


alfabeticamente, in base ai dati contenuti nella colonna selezionata come
criterio di ordinamento. Le clip possono essere ordinate in diversi modi, tra
cui l'ordinamento ascendente, discendente e multilivello.

Le clip e le sequenze possono essere ordinate soltanto nella vista Testo

(Text). Se si desidera visualizzare nella vista Frame o nella vista Copione


(Script) le clip ordinate, prima occorre ordinare le clip nella vista Testo
(Text), poi tornare alla vista Frame o alla vista Copione (Script).

Per disporre le clip in ordine decrescente:

1. Selezionare la scheda Testo (Text) nella finestra Bin.


2. Fare clic sull'intestazione della colonna che si desidera utilizzare come
criterio.
La colonna viene evidenziata.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin


Procedere in uno dei modi seguenti:
t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere
Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sull'intestazione di
colonna e scegliere Ordina nella colonna, discendente (Sort on
Column, Descending) dal menu di scelta rapida.
t Tenere premuto il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione
(Macintosh) mentre si sceglie Ordina al contrario (Sort Reversed)
dal menu Bin.
t (Solo Macintosh) Tenere premuto il tasto Opzione e premere
k+E.

I comandi per l'ordinamento in senso decrescente e l'ordinamento

inverso consentono di visualizzare gli oggetti in ordine discendente.

Per ulteriori informazioni sull'ordinamento vedere Ordinamento delle

clip a pagina 374.

Esecuzione dell'ordinamento multilivello con le colonne

Con l'ordinamento delle clip, queste vengono disposte numericamente o


alfabeticamente, in base ai dati contenuti nella colonna selezionata come
criterio di ordinamento. Le clip possono essere ordinate in diversi modi, tra
cui l'ordinamento ascendente, discendente e multilivello.

Nel bin � possibile selezionare pi� colonne ed eseguire un ordinamento


multilivello utilizzando le informazioni contenute nelle colonne stesse.

Le clip e le sequenze possono essere ordinate soltanto nella vista Testo

(Text). Se si desidera visualizzare nella vista Frame o nella vista Copione


(Script) le clip ordinate, prima occorre ordinare le clip nella vista Testo
(Text), poi tornare alla vista Frame o alla vista Copione (Script).

Per eseguire un ordinamento multilivello:

t Riordinare le colonne nel bin in modo da determinare la colonna

primaria. La colonna visualizzata all'estrema sinistra nella vista Testo

(Text) diventa il criterio primario per l'operazione di ordinamento.


Utilizzo della vista Frame

Utilizzo della vista Frame

Nella vista Frame ogni clip viene rappresentata da un unico frame, con il
nome della clip visualizzato sotto il frame. Per impostazione predefinita
viene utilizzato il frame di testa per rappresentare il girato, ma � possibile
riprodurre il girato all'interno di qualsiasi clip e selezionare un frame
qualsiasi che rappresenti il girato. � possibile ingrandire le immagini per
vedere pi� dettagli o ridurle per vedere pi� clip nella finestra; inoltre �
possibile riordinare i frame in qualsiasi modo.

Sotto ogni frame visualizzato sullo schermo � riportato il nome che gli �
stato assegnato.

Frame della
clip

Nome clip

� possibile che i nomi di clip lunghi non vengano visualizzati

completamente.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Le modifiche di colore dei bin vengono applicate a un bin per volta. Le


modifiche di colore dei bin possono essere applicate soltanto alla vista
Frame o alla vista Copione (Script). La vista Testo (Text) resta in bianco e
nero.

Per cambiare il colore di sfondo di un bin:

1. Attivare il bin che si desidera modificare e assicurarsi di essere nella


vista Frame o nella vista Copione (Script).
2.
Scegliere Imposta sfondo bin (Set Bin Background) dal menu
Modifica (Edit) e selezionare un colore dalla tavolozza dei colori a
comparsa.
Il colore del bin cambia in base alla selezione effettuata.

Aumento o riduzione delle dimensioni dei frame

� possibile ingrandire o ridurre in una sola volta tutti i frame nel bin. Non �
possibile cambiare le dimensioni dei singoli frame.

Per aumentare le dimensioni dei frame:

t Scegliere Modifica (Edit) > Espandi frame (Enlarge Frame).

Le dimensioni di visualizzazione aumentano ogni volta che viene

selezionata questa opzione, fino a un massimo di cinque volte.

Per ridurre le dimensioni dei frame:

t Scegliere Modifica (Edit) > Riduci frame (Reduce Frame).

Le dimensioni di visualizzazione diminuiscono ogni volta che viene

selezionata questa opzione, fino a un massimo di cinque volte.

Riordinamento dei frame

La vista Frame consente di riorganizzare la visualizzazione dei frame nel


bin spostando i frame.
Utilizzo della vista Frame

Utilizzo della vista Frame

t Fare clic su un singolo frame e trascinarlo nella nuova posizione.

Per riordinare pi� di un frame alla volta:

t Premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic.


t Tracciare un riquadro di selezione attorno a pi� frame e trascinarli
nella nuova posizione in un bin. Vedere Tracciamento del riquadro di
selezione intorno agli oggetti a pagina 349.

Per deselezionare le clip:

t
Fare clic sullo sfondo del bin

Quando si torna alla vista Testo (Text), si noter� che anche qui � cambiato

l'ordine delle clip.

Modifica del frame di identificazione della clip

Per impostazione predefinita la vista Frame consente di visualizzare nel


bin il primo frame di ogni clip. � comunque possibile modificare il frame
visualizzato.

Per cambiare il frame di identificazione della clip:

1. Selezionare la clip che si desidera cambiare.


2. Procedere in uno dei modi seguenti:
t
Tenere premuto il tasto K (di pausa) sulla tastiera e premere il
tasto L (di riproduzione) per scorrere in avanti il girato all'interno
del frame a velocit� ridotta. Per spostarsi indietro nel girato, tenere
premuto il tasto K e premere il tasto J (di riproduzione all'indietro).

t
Premere il tasto 3 o 4 della tastiera (Muovi avanti o Muovi
indietro) per spostarsi da un frame all'altro.

3. Quando si individua il frame che si desidera utilizzare, rilasciare i tasti.


Il frame visualizzato viene salvato come parte della configurazione del
bin.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

� possibile riallineare i frame in un bin dopo averne modificato la


visualizzazione.

Per allineare tutti i frame rispetto a una griglia invisibile:

t Scegliere Bin > Allinea alla griglia (Align to Grid).

Per disporre i frame in modo da riempire uniformemente lo spazio


disponibile nella finestra del bin:

t Scegliere Bin > Riempi finestra (Fill Window).

Utilizzo della vista Copione

Nella vista Copione (Script) le funzionalit� della vista Testo (Text) sono
associate a quelle della vista Frame ed � presente un riquadro
supplementare per l'inserimento di note o di copioni. I frame vengono
visualizzati verticalmente nella parte sinistra dello schermo con una casella
di testo alla destra di ciascuna clip. Le informazioni della clip vengono
visualizzate sopra la casella di testo. Non � possibile modificare le
dimensioni dei frame visualizzati nella vista Copione (Script).
Utilizzo della vista Copione

Utilizzo della vista Copione

Per attivare la vista Copione:

t
Selezionare la scheda Copione (Script) nella finestra Bin.

Aggiunta di testo nella vista Copione

Per digitare il testo nella casella del copione:

t Fare clic sulla casella del copione e iniziare a digitare.

Il testo non verr� visualizzato nelle sequenze montate dalle clip, ma


verr� visualizzato soltanto nelle stampe del bin in vista Copione
(Script).

� possibile utilizzare funzioni basilari di elaborazione dei testi per


evidenziare, eliminare, tagliare, copiare e incollare il testo tra le caselle di
testo del copione.

Se le note o il testo immesso si estendono oltre le dimensioni della casella


di testo, � possibile utilizzare il tasto PGSU o PGGI� per scorrere il testo.

Riorganizzazione delle clip nella vista Copione

Per riorganizzare l'ordine delle clip nella vista Copione, procedere in


uno dei modi seguenti:

t
Trascinare ciascuna clip in alto o in basso in una nuova posizione
all'interno del bin.

t
Ordinare e visualizzare selettivamente le clip nella vista Testo (Text),
quindi tornare alla vista Copione (Script) per visualizzare le clip
selezionate nell'ordine desiderato.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Con l'applicazione Avid � possibile stampare interi bin o singoli frame in


formato cartaceo.

Per stampare bin interi:

1.
Assicurarsi che la stampante sia stata configurata correttamente.
Consultare la documentazione fornita con la stampante, con il sistema
operativo Windows o Macintosh oppure contattare l'amministratore di
sistema.
Per stampare un frame nella vista Copione (Script) o Frame, occorre

utilizzare una stampante in grado di stampare grafica.

2. Selezionare una vista.


3. Scegliere File > Impostazione pagina (Page Setup).
Verr� visualizzata la finestra di dialogo Impostazione pagina (Page
Setup) contenente le opzioni specifiche della stampante.

4.
Selezionare le opzioni desiderate nella finestra di dialogo, quindi fare
clic su OK.
5. Scegliere File > Stampa bin (Print Bin).
Verr� visualizzata la finestra di dialogo Stampa (Print) contenente le
opzioni specifiche della stampante.

6. Selezionare le opzioni di stampa desiderate nella finestra di dialogo


Stampa (Print), quindi fare clic su OK.
Viene stampato il bin attivo.
Raccolta di elementi di formato

Raccolta di elementi di formato

Quando si organizza un progetto, � possibile raccogliere i vari elementi di


formato in un singolo bin da aprire e utilizzare successivamente durante il
montaggio.

Alcuni elementi di formato utili potrebbero essere:

� Barre digitali e tono


� Testa e coda
� Titoli ripetuti
� Conti alla rovescia
� Elementi grafici (animazioni ripetute e cos� via)
Per informazioni sull'importazione di elementi grafici e titoli, vedere il
Capitolo 8.

Preparazione delle barre digitali e del tono

Il sistema Avid viene fornito con una serie di file PICT di motivi di prova.
Si pu� scegliere il tipo di motivo di prova che si desidera utilizzare e lo si
pu� importare in qualsiasi momento.

Quando si � pronti a produrre un montaggio digitale, � possibile generare il


tono di accompagnamento delle barre, utilizzando le funzioni del tono di
calibrazione dello strumento Audio (Audio Tool). Per ulteriori
informazioni vedere Preparazione dell'output a pagina 737.

Importazione delle barre colore e di altri motivi di prova

Per importare un motivo di prova da un file PICT:

1. Aprire un bin esistente o crearne uno nuovo per il motivo di prova.


2. Selezionare il bin di destinazione.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin


(Facoltativo) Se si desidera importare le barre di colore, impostare i
livelli di colore (Color Levels) su 601 nella scheda Immagine (Image)
della finestra di dialogo Impostazioni di importazione (Import
Settings). Vedere Impostazioni di importazione: scheda Immagine
nella Guida in linea.
4. Scegliere File > Importa (Import).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Seleziona i file da importare
(Select Files to Import).

Windows
Raccolta di elementi di formato

Raccolta di elementi di formato


5. Passare alla cartella Test_Patterns memorizzata nel seguente percorso:
-
(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress Pro\
SupportingFiles\
-(Windows) unit�:\Programmi\Avid\Avid Xpress DV\
SupportingFiles\

-(Macintosh) Macintosh HD/Applications/Avid Xpress Pro/


SupportingFiles/

-
(Macintosh) Macintosh HD/Applications/Avid Xpress DV/
SupportingFiles/

6. Importare nella cartella Test_Patterns i file dei motivi di prova


desiderati, attendendosi alle procedure descritte nel Capitolo 8.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin


Creare una clip di media di toni utilizzando lo strumento Audio.
Vedere Utilizzo dello strumento Audio a pagina 256.
Prendere in considerazione la registrazione del tono sia a 44.1 kHz che
a 48 kHz da utilizzare in vari progetti. Adattare la risoluzione del tono
alla risoluzione audio della sequenza.

8. Creare una nuova sequenza con le barre SMPTE e montare la clip di


media toni sulle tracce audio 1 e 2.
9. Montare la fine della sequenza con una lunghezza adeguata (1 minuto
� la lunghezza standard).
10. Rinominare la sequenza in modo descrittivo.
Creazione di testa e coda

I montatori di pellicole in genere usano la testa e la coda standard per la


definizione e la sincronizzazione del materiale. Nell'applicazione Avid �
possibile utilizzare testa e coda digitali per definire l'inizio e la fine delle
tracce e per mantenere meglio la sincronizzazione. In questa sezione viene
descritta la creazione di testa e coda per video o per pellicola. Qualunque
sia la scelta effettuata in base alle specifiche, assicurarsi che tutte le clip
testa e coda create abbiano la stessa lunghezza e punti di sincronizzazione
comuni.

Creazione di testa e coda video

Per creare la testa e la coda delle tracce di immagini:

1. Creare uno schermo nero nello strumento Titolazione (Title Tool)


come coda o uno schermo bianco come testa.
Per informazioni sull'utilizzo dello strumento Titolazione (Title Tool),
vedere la Guida agli effetti per il sistema in uso o la Guida in linea.

Si pu� anche digitare un titolo sullo schermo con parole del tipo
"Coda" o "Testa".

2. Denominare questa clip Testa o Coda quando si salva il titolo.


3. Creare una subclip da una sezione delle clip di lunghezza adeguata, in
base alle specifiche scelte.
Raccolta di elementi di formato

Raccolta di elementi di formato


(Facoltativo) Definire un frame di sincronizzazione nella subclip
eseguendo le seguenti operazioni:
a. Caricare la clip nel monitor a comparsa Sorgente (Source).
b. Trovare un punto di sincronizzazione adeguato e aggiungere un
posizionatore. Per ulteriori informazioni sull'uso del riquadro di
selezione, vedere Utilizzo dei posizionatori a pagina 502.
c. (Facoltativo) Fare doppio clic sul posizionatore nel monitor
Sorgente (Source) per aggiungere un indicatore del punto di
sincronizzazione visualizzato sul monitor.

Quando la testa o la coda � pronta, � possibile inserirla durante il


montaggio sulle tracce che si desidera mantenere sincronizzate. Per
allineare visivamente le tracce, si possono utilizzare i punti di
sincronizzazione.

Creazione di testa e coda audio

Per creare la coda delle tracce audio:

1. Caricare una clip che include una sezione di tono acquisito nel monitor
a comparsa Sorgente (Source).
2.
Creare una subclip da una sezione adeguata della clip, in base alle
specifiche scelte.
3. Denominare questa nuova subclip Testa o Coda.
4. Caricare questa subclip nel monitor a comparsa Sorgente (Source).
5. Preparare i livelli audio per una testa e una coda senza un punto di
sincronizzazione (nessun pop audio) aprendo lo strumento Audio e
abbassando completamente l'audio per tutta la clip.
6. Per una testa e una coda che includano un punto di sincronizzazione
(pop audio), eseguire le seguenti operazioni:
a.
Trovare il punto di sincronizzazione adeguato.
b.
Arretrare di un frame e collocare un'aggiunta taglio prima del
frame di sincronizzazione, poi avanzare di due frame e collocare
un'aggiunta taglio dopo il frame di sincronizzazione.
c.
Collocare l'indicatore di posizione davanti alla prima aggiunta
taglio e aprire lo strumento Audio.
Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin

Capitolo 9 Organizzazione del materiale con i bin


Abbassare completamente il livello audio.
e. Spostare l'indicatore di posizione dopo la seconda aggiunta taglio
e utilizzare lo strumento Audio (Audio Tool) per abbassare
completamente il livello.
Per informazioni sull'aggiunta di un taglio vedere Aggiunta di tagli
a pagina 563.

Quando la testa o la coda � pronta, durante il montaggio � possibile


inserirla sulle tracce audio che si desidera mantenere sincronizzate. Per
allineare visivamente le tracce, si possono utilizzare i punti di
sincronizzazione.
Capitolo 10

Capitolo 10

Quando si acquisisce un girato, sulle unit� dei media collegate al sistema


vengono creati media file digitali per le tracce video e audio. Oltre agli
strumenti dei bin che consentono di organizzare le clip associate ai media
file, il sistema Avid offre utili strumenti e funzioni di gestione diretta di tali

file che consentono di migliorare le prestazioni di memorizzazione e di


riproduzione, il backup e il trasferimento tra sistemi.

Nelle seguenti sezioni vengono illustrate queste procedure:

� Utilizzo dello strumento Media


� Consolidamento e transcodifica dei media
� Aggiornamento dei database dei media file
� Backup dei media file
� Ricerca dei media file collegati
� Ricollegamento dei media file
� Scollegamento dei media file
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file

Lo strumento Media (Media Tool) � la finestra che consente di accedere ai


file dei dati video e audio acquisiti e memorizzati sulle unit� dei media.
Complemento importante dei bin, lo strumento Media (Media Tool)
fornisce strumenti di database simili per la gestione dei media file digitali e
l'organizzazione di clip e sequenze.

Funzioni di base dello strumento Media

Lo strumento Media (Media Tool) fornisce molti degli stessi controlli


utilizzati per visualizzare e gestire le informazioni nei bin:


Le quattro viste di questo strumento funzionano come quelle dei bin:
vista Breve (Brief), vista Testo (Text), vista Frame e vista Copione
(Script).

� possibile utilizzare le stesse opzioni della vista Breve (Brief)
descritte in Utilizzo della vista Breve a pagina 360.

� possibile utilizzare le intestazioni e le opzioni delle colonne dei dati
delle clip e dei media file della vista Testo (Text). � inoltre possibile
utilizzare procedure per personalizzare la visualizzazione delle
colonne, spostarsi da una colonna all'altra e ordinare le informazioni,
come descritto in Utilizzo della vista Testo a pagina 361.

� possibile utilizzare le stesse opzioni della vista Frame descritte in
Utilizzo della vista Frame a pagina 377.

� possibile utilizzare le stesse opzioni della vista Copione (Script)
descritte in Utilizzo della vista Copione a pagina 380.

Il menu rapido (Fast menu) dello strumento Media (Media Tool)
consente di accedere rapidamente agli stessi comandi disponibili nel
menu rapido del bin.
Utilizzo dello strumento Media


All'interno dello strumento Media (Media Tool) � possibile
evidenziare, spostare, copiare, duplicare, eliminare, ordinare e
visualizzare in modo selettivo le clip. Inoltre, � possibile selezionare i
media file corrispondenti, le sorgenti e le clip senza riferimenti, come
descritto in Procedure di base con i bin a pagina 349.

Le opzioni di database e di visualizzazione dello strumento Media
(Media Tool) vengono salvate come impostazioni dell'utente. Quando
si chiude lo strumento Media (Media Tool) la vista corrente, Breve
(Brief), Testo (Text), Frame o Campione (Script), viene salvata
insieme a eventuali personalizzazioni delle colonne.

I dati contenuti nello strumento Media (Media Tool) possono essere
stampati con le stesse procedure utilizzate per stampare i bin, come
descritto in Stampa dei bin a pagina 382.
Lo strumento Media (Media Tool) dispone inoltre di alcune funzioni
particolari:


A differenza dei bin, in tale strumento possono essere visualizzate,
sotto forma di media file distinti, tutte le tracce acquisite per ogni clip.
Per questo motivo, quando i file vengono visualizzati, eliminati e
manipolati, si ha la possibilit� di specificare le singole tracce video e
audio.

A differenza dei bin, in questo strumento non vengono visualizzate le
sequenze e le subclip. Sono infatti disponibili per la visualizzazione
solamente le master clip, le clip preelaborate (effetti renderizzati) e i
media file associati.

I comandi del menu Bin riportati di seguito non sono disponibili nello
strumento Media (Media Tool): Acquisisci in batch (Batch Capture),
Importazione in batch (Batch Import), Ricollega (Relink), Modifica
(Modify) e AutoSequence. Queste funzioni devono essere eseguite da
un bin.
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file

Per aprire lo strumento Media:

1. Scegliere Strumenti (Tools) > Media (Media Tool).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Visualizzazione strumento
Media (Media Tool Display).

2. Selezionare le opzioni di visualizzazione desiderate in base a quanto


segue:
-� possibile selezionare singole unit� dei media o tutte le unit�.

Lo strumento Media (Media Tool) carica il database dei media solo per le

unit� selezionate. Pi� unit� vengono selezionate, pi� memoria � richiesta

per l'apertura dello strumento Media.

-� possibile visualizzare i file per il progetto corrente, per i progetti


selezionati o per tutti i progetti.
Utilizzo dello strumento Media

Utilizzo dello strumento Media

vengono visualizzati solo i progetti con media online associati e il progetto

corrente.

-� possibile visualizzare solo master clip acquisite, clip


preelaborate (effetto renderizzato) o media file o qualsiasi
combinazione dei tre.

3. Fare clic su OK.


Viene visualizzato lo strumento Media (Media Tool).
Clip
preelaborata
Master clip
Eliminazione di media file con lo strumento Media

� possibile utilizzare lo strumento Media (Media Tool) per eliminare


media file selezionati senza danneggiare le master clip, le subclip e le
sequenze collegate.

Se si utilizza lo strumento Media (Media Tool) per eliminare i media file

selezionati, non � pi� possibile accedere alle visualizzazioni del materiale


eliminato. Se viene caricata una clip per la quale � stato eliminato un
media file, viene visualizzato uno schermo vuoto con il messaggio Media
Offline. Se occorre utilizzare di nuovo tali clip, � necessario eseguire
nuovamente l'acquisizione dal nastro.
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file

t Eliminare i media file audio o video selezionati associati a una clip e


conservare gli altri.
t Eliminare interi gruppi di media file e le clip collegate dallo strumento
Media.
t Al completamento di un progetto, eliminare tutti i media non collegati
e conservare solo i media necessari per la riproduzione di una
sequenza terminata come descritto in Consolidamento e transcodifica
dei media a pagina 395.

Per eliminare i media file selezionati:

1. Scegliere Strumenti (Tools) > Media (Media Tool).


2. Nella finestra di dialogo Visualizzazione strumento Media (Media
Tool Display) selezionare i tipi di file (master clip, clip preelaborate o
media file) che si desidera eliminare.
3. Fare clic su OK.
Viene visualizzato lo strumento Media (Media Tool).
4.
Selezionare uno o pi� media file (audio, video o entrambi) o master
clip di cui si desidera eliminare i media file.
5.
Procedere in uno dei modi seguenti:
t Scegliere Modifica (Edit) > Rimuovi (Delete).
t Premere il tasto Canc.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi media (Delete
Media).

6. Selezionare i media file che si desidera eliminare:


-Media file video (Video media file, V): la master clip collegata a
quel file � nera e nel monitor a comparsa Sorgente (Source) o nel
monitor Composer viene visualizzato il messaggio Media Offline.
Le subclip e le sequenze correlate presentano lo stesso formato.

-
Audio media file (A1, A2, A3, A4): la master clip collegata a tale
file � senza sonoro. Le subclip e le sequenze create dalla master
clip presentano lo stesso formato.
Consolidamento e transcodifica dei media

Consolidamento e transcodifica dei media

7. Fare clic su OK.


Viene visualizzata una finestra di dialogo.
8. Fare clic su Elimina.
I media file selezionati vengono eliminati.
Consolidamento e transcodifica dei media

Quando i media file vengono consolidati, i file o le parti associate alle clip,
subclip o sequenze selezionate vengono individuati all'interno del sistema.
Alcune copie di questi file vengono quindi create e salvate su un'unit� di
destinazione specificata dall'utente. Dato che nello strumento Media
(Media Tool) vengono visualizzate solo le master clip, non � possibile
consolidare le subclip o le sequenze utilizzando questa finestra. Le master
clip, le subclip e le sequenze possono essere consolidate nel rispettivo bin.

La funzione di transcodifica consente inoltre di creare una sequenza


riproducibile utilizzando clip con diverse risoluzioni di destinazione.

Informazioni sulla funzione di consolidamento

La funzione di consolidamento consente di creare e salvare copie dei


media file della sequenza nel disco rigido selezionato. In questo modo �
relativamente semplice trasferire i file sorgente quando si lavora con un
sistema diverso. Tale funzione ha il vantaggio di copiare solo i media file
necessari; vengono salvate infatti solo le sequenze e le clip utilizzate nel
progetto. Ad esempio, per consolidare una singola clip di 10 secondi, non
viene copiato un intero file audio di un'ora.
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file


Master clip: quando viene consolidata una master clip, vengono
create copie esatte dei media file. Se la master clip originale viene
collegata ai nuovi file, viene creata una master clip con l'estensione
.old che resta collegata ai vecchi file. Se si mantiene il collegamento
tra la master clip originale e i vecchi media file, viene creata una nuova
master clip con l'estensione di file .new che viene collegata ai nuovi
file. Le nuove clip sono numerate in ordine crescente partendo da .01.
Il consolidamento di master clip non consente di risparmiare spazio di
memorizzazione in quanto viene copiato lo stesso numero di media per
ogni clip.
Consolidamento di una

master clip
Media file originali Copia dei media file
Collegamento della
master clip ai file
vecchio e nuovo.
Master clip.old.01 Master clip Master clip.new.01
Consolidamento e transcodifica dei media


Subclip: quando viene consolidata una subclip o un gruppo di subclip,
solo la parte dei media file rappresentata nella subclip viene copiata e
viene creata una nuova master clip che corrisponde alla durata della
subclip e della nuova subclip. Viene assegnata l'estensione .new e le
clip vengono numerate in ordine crescente a partire da .01.
Consolidamento di una subclip

Media file originali Copia con subclip dei media file

Master clip Subclip Master clip.new.01 Subclip.new.01


Capitolo 10 Gestione dei media file


Sequenze: quando viene consolidata una sequenza, vengono copiate
solo le parti dei media file montate nella sequenza e vengono create
nuove master clip per ogni clip nella sequenza. Viene assegnata
l'estensione .new e le master clip vengono numerate in ordine
crescente a partire da .01. La sequenza non viene rinominata, viene
automaticamente ricollegata ai nuovi media file.
Consolidamento di una sequenza

Media file originali

Copia montata dei media file

Clip A Clip B Clip C Clip A.new.01 Clip B.new.01 Clip C.new.01

Vengono stabiliti i nuovi collegamenti


I collegamenti originali sono interrotti
Sequenza

Dato che nello strumento Media (Media Tool) vengono visualizzate solo le

master clip, non � possibile consolidare le subclip o le sequenze


utilizzando questo strumento. Le master clip, le subclip e le sequenze
possono essere consolidate nel rispettivo bin.

Per impostazione predefinita una sequenza consolidata � collegata ai

nuovi file, pertanto conviene duplicare la sequenza a ogni consolidamento,


se si desidera mantenerne i collegamenti ai file originali.
Consolidamento e transcodifica dei media

Consolidamento e transcodifica dei media

Non copiare i media file dal desktop (Windows) o dalla scrivania

(Macintosh) mentre l'applicazione Avid � in esecuzione. Inoltre, non


tenere duplicati dei media file in linea: eliminare gli originali,
conservare le copie di backup fuori linea (offline) oppure archiviare le
copie di backup in una cartella con un nome diverso.

Per consolidare master clip, subclip o sequenze:

1.
Se si consolida una sequenza, duplicarla all'occorrenza per mantenere i
collegamenti ai file originali e renderizzare gli effetti non renderizzati.
Per ulteriori informazioni sulla renderizzazione degli effetti vedere la

Guida agli effetti per il sistema in uso o la Guida in linea.

2. Selezionare una clip o una sequenza.


3. Scegliere Bin > Consolida/transcodifica (Consolidate/Transcode).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Consolida/transcodifica
(Consolidate/Transcode).

4. Selezionare l'opzione Consolida (Consolidate) nell'angolo superiore


sinistro.
5.
Selezionare una o pi� unit� nella sezione Unit� di destinazione (Target
Drive(s).
6. Selezionare le opzioni come descritto nella Tabella 16.
Nell'applicazione Avid � possibile ora raggruppare fino a quattro clip.

Vedere l'opzione Consolida tutte le clip in un montaggio di gruppo


(Consolidate all clips in a group edit) nella Tabella 16.
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file

Opzione Descrizione

Rimuovi media file originale al termine


dell'operazione (Delete original media
files when done)

Salta media file gi� presenti nell'unit� di


destinazione (Skip media files already
on the target drive)

Ricollega le clip selezionate nell'unit� di


destinazione prima di saltare
(Relink selected clips to target drive
before skipping)

Consolida tutte le clip in un montaggio


di gruppo
(Consolidate all clips in a group edit)

Selezionare questa opzione per eliminare


automaticamente i media file originali.

Selezionare questa opzione per ignorare i file se


nell'unit� di destinazione si trovano gi� alcuni media file
collegati.

Selezionare questa opzione per verificare che tutte le clip


selezionate siano collegate a media sull'unit� di
destinazione. L'opzione viene visualizzata quando si
seleziona Salta media file gi� presenti nell'unit� di
destinazione (Skip media files already on the target
drive).

Selezionare questa opzione per copiare media per tutte le


clip in un gruppo al fine di consolidare una clip di
gruppo o una sequenza contenente clip di gruppo.

7. Selezionare altre opzioni come descritto nella Tabella 17.


Tabella 17 Opzioni di consolidamento/transcodifica

Opzione Descrizione
Video e audio sulla stessa unit� (Video
and audio on same drive(s)
Selezionare questa opzione per memorizzare i media file
consolidati nella stessa unit� di destinazione.
Deselezionando questa opzione � possibile selezionare
unit� distinte per i media file audio e video.
Lunghezza handle n frame
(Handle length n frames)
Per il consolidamento di subclip o sequenze, digitare una
lunghezza dell'handle per le nuove clip o accettare i valori
predefiniti: 60 frame (NTSC) o 50 frame (PAL). La
lunghezza dell'handle � il numero di frame di sicurezza
prima e dopo il media scelto.
Consolidamento e transcodifica dei media

Consolidamento e transcodifica dei media

Opzione Descrizione
Crea nuove sequenze
(Create new sequence(s)
Selezionare questa opzione per creare una nuova sequenza
dalle clip consolidate o transcodificate.
Esegui conversione frequenza di
campionamento audio
(Do Audio Sample Rate Conversion)
Selezionare questa opzione per convertire pi� frequenze di
campionamento audio di una sequenza o master clip in una
singola frequenza di campionamento audio durante
l'esecuzione di un montaggio digitale. Se la sequenza o la
master clip presentano pi� frequenze di campionamento
audio, � necessario convertirle in una frequenza di
campionamento audio singola. Per ulteriori informazioni
sull'impostazione della frequenza di campionamento vedere
Modifica della frequenza di campionamento a pagina 705 e
Impostazione di un progetto audio a pagina 225.
Frequenza di campionamento audio di
destinazione
(Target Audio Sample Rate)
Selezionare una frequenza di campionamento per la
sequenza. La frequenza di campionamento predefinita per
DV � 48 kHz.

8. Fare clic sul pulsante Consolida (Consolidate) nell'angolo inferiore


destro.
9. Dall'elenco Unit� di destinazione (Target Drive/s) selezionare un'unit�
di destinazione.
10. Se si consolidano subclip o sequenze, immettere la lunghezza degli
handle delle nuove clip oppure utilizzare il valore predefinito di 2
minuti a 60 frame (NTSC), 50 frame (PAL) o 48 frame (24p). La
lunghezza dell'handle � il numero di frame di sicurezza prima e dopo il
media scelto.
11. Se si consolida una clip di gruppo o una sequenza contenente clip di
gruppo, selezionare l'opzione Consolida tutte le clip in un montaggio
di gruppo (Consolidate all clips in a group edit) per copiare i media per
tutte le clip del gruppo.
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file


Selezionare l'opzione Esegui conversione frequenza di
campionamento audio (Do Audio Sample Rate Conversion) per
convertire eventuali frequenze di campionamento non impostate
secondo la frequenza impostata nella finestra Impostazioni del
progetto audio (Audio Project Settings). Per informazioni
sull'impostazione della frequenza di campionamento, vedere
Impostazione di un progetto audio a pagina 225.
13. Fare clic su OK.
Se si stanno consolidando delle master clip e non si � scelto di
eliminare i media file originali, viene visualizzata una seconda finestra
di dialogo nella quale viene proposta una scelta.

14. Collegare le master clip originali ai nuovi o ai vecchi media file, in


base alle proprie preferenze.
15. Fare clic su OK.
Un altro modo di eseguire il backup dei media file consiste nel copiarli
direttamente in un'altra unit� disco rigido usando il desktop di
Windows o la scrivania di Macintosh. Non � tuttavia possibile
avvalersi delle funzioni di risparmio dello spazio offerte dal comando
Consolida (Consolidate); inoltre � pi� difficile identificare i singoli
media file cercandoli direttamente nelle cartelle.

Utilizzo dell'opzione Transcodifica

L'opzione Transcodifica (Transcode) della finestra di dialogo


Consolida/transcodifica (Consolidate/Transcode) consente di creare una
sequenza riproducibile da clip che hanno diverse risoluzioni di
destinazione. Anche se si imposta una risoluzione di qualit� pi� alta, il
girato non risulter� di migliore qualit� rispetto al risultato ottenuto con la
risoluzione selezionata per l'acquisizione. Ad esempio, se si acquisisce
video a 15:1 per ridurre lo spazio occupato e in seguito la sequenza viene
transcodificata a 1:1, tale sequenza non risulter� non compressa.
Consolidamento e transcodifica dei media

Consolidamento e transcodifica dei media

1. Selezionare una clip o una sequenza nel bin.


2. Scegliere Bin > Consolida/transcodifica (Consolidate/Transcode).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Consolida/transcodifica
(Consolidate/Transcode).

3. Selezionare l'opzione Transcodifica (Transcode) nell'angolo superiore


sinistro.
4.
Selezionare una o pi� unit� nella sezione Unit� di destinazione (Target
Drive/s). Per selezionare altre unit� di destinazione, premere Ctrl
(Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul nome dell'unit�.
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file


Fare clic sul menu a comparsa Risoluzione video di destinazione
(Target Video Resolution) e selezionare una risoluzione video. Vedere
la Tabella 18.
Tabella 18 Opzioni di sola transcodifica

Opzione
Descrizione

Risoluzione video di destinazione Selezionare una risoluzione video per la


sequenza.
(Target Video Resolution)

OMF/MXF
Selezionare un formato file. Vedere Specifiche dei
formati di file nella Guida in linea.

6. Selezionare un formato file: OMF o MXF.


7. Selezionare altre opzioni come descritto nella Tabella 17.
8. Fare clic sul pulsante Transcodifica (Transcode) nell'angolo inferiore
destro.
Caricamento del database dei media

Il database dei media � un catalogo di master clip e preelaborazioni


archiviato in unit� di media esterne. Il database dei media viene utilizzato
fra l'altro per visualizzare le master clip e le preelaborazioni nello
strumento Media (Media Tool).

I bin contengono anche riferimenti ad alcuni media file basati sul


contenuto del bin. L'applicazione Avid non conserva costantemente in
memoria l'intero database, tuttavia viene generato un database parziale per
i bin che sono stati aperti nella sessione corrente, per risparmiare pi�
memoria possibile per il montaggio.
Aggiornamento dei database dei media file

Aggiornamento dei database dei media file


Riacquisizione: quando si riacquisiscono le master clip mentre il bin
delle sequenze � chiuso, uscire dall'applicazione Avid, riavviarla e
aprire solo il bin delle sequenze.

Consolidamento: quando si consolidano le master clip e le si
ricollegano ai media file consolidati mentre il bin delle sequenze �
chiuso, uscire dall'applicazione Avid, riavviarla e aprire solo il bin
delle sequenze.
Per aggiornare le sequenze offline con i nuovi media file:

t
Scegliere File > Carica database media (Load Media Database).
Tutte le master clip online vengono caricate e preelaborate.

Occorre caricare il database dei media una sola volta durante una singola

sessione di montaggio dal momento che il database rimane in memoria


fino a quando non si chiude l'applicazione o si riavvia il sistema Avid.

Se nel bin continua a essere visualizzato il messaggio Media Offline

dopo il caricamento del database dei media file, ci� significa che
mancano i media file oppure che i collegamenti sono stati interrotti.
Per ulteriori informazioni vedere Ricollegamento dei media file a
pagina 407.

Aggiornamento dei database dei media file

Una volta rimossi i media dalle rispettive unit� (ad esempio, dopo avere
rimosso fisicamente le unit�) si consiglia di aggiornare le directory dei
media. Con il comando Aggiorna directory dei media (Refresh Media
Directories) tutti i database dei media del sistema vengono rianalizzati.
L'esecuzione del comando pu� richiedere un certo tempo nei sistemi con
quantit� considerevoli di media in linea.
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file

t
Scegliere File > Aggiorna directory dei media (Refresh Media
Directories).

Backup dei media file

Le cartelle OMFI MediaFiles presenti sulle unit� dei media esterne


contengono i singoli media file creati durante l'acqusizione del materiale
sorgente. A differenza delle cartelle dei progetti e degli utenti (Avid
Projects e Avid User) di dimensioni minori, queste cartelle sono troppo
grandi per farne una copia di backup su dischi floppy.

Le opzioni per effettuare il backup dei media file includono quanto segue:


Consolidamento o esecuzione di copie dei media file per trasferirli in
un altro sistema

Archiviazione dei media file e delle cartelle di dimensioni maggiori in
un sistema di memorizzazione di massa
Ricerca dei media file collegati

Il comando Mostra file (Reveal File) consente di selezionare una clip in un


bin e di aprire automaticamente il media file associato. Ci� si rivela utile se
si desidera eliminare, spostare o etichettare il media file.

Per trovare un media file collegato (o associato):

1. Selezionare la clip di un bin di cui si desidera trovare i media file.


La clip viene evidenziata.
2. Scegliere File > Mostra file (Reveal File).
-(Windows) Vengono esaminate tutte le unit� disponibili, quindi
viene avviato Esplora risorse di Windows e viene evidenziato un
media file collegato.

-
(Macintosh) Vengono cercate le unit� disponibili e vengono
evidenziati i media file correlati nelle cartelle in cui sono
memorizzati.
Ricollegamento dei media file

Ricollegamento dei media file


Clip Media file correlati

Se vi sono pi� file collegati alla clip, nella finestra di dialogo Mostra il
file successivo (Reveal next file) viene chiesto se si desidera
visualizzare il file successivo. Fare clic su OK per rivelare il file
successivo.

Ricollegamento dei media file

A volte, dopo avere consolidato o spostato del materiale tra sistemi, le clip

o le sequenze perdono i propri collegamenti ai media file originali. Quando


una clip non � pi� collegata, viene visualizzato il messaggio Media Offline.
Se vi sono media adeguati online, � possibile utilizzare il comando
Ricollega (Relink) per ristabilire il collegamento.
Quando si selezionano subclip o sequenze e si sceglie il comando
Ricollega (Relink), vengono cercate le master clip contenenti lo stesso
materiale incluso nella selezione.
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file

Per ricollegare clip, subclip o sequenze:

1. Selezionare l'oggetto o gli oggetti non collegati nel bin.


2. Scegliere Bin > Ricollega (Relink).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Ricollega (Relink).
Ricollegamento dei media file

Ricollegamento dei media file


Scegliere tra le opzioni descritte nella Tabella 19.
Tabella 19 Opzioni della finestra di dialogo Ricollega

Opzione
Descrizione

Ricollega per (Relink by)

Ricollega le clip non-master offline


alle voci in linea (Relink offline
non-master clips to any online
items)

Ricollega tutte le clip non-master


alle voci in linea selezionate
(Relink all non-master clips to
selected online items)

Ricollega master clip offline a


media file in linea (Relink offline
master clips to online media files)

Ricollega ai media sul volume


(Relink to media on volume)

Ricollega solo ai media dal


progetto corrente (Relink only to
media from the current project)

Considera maiuscole/minuscole
durante la comparazione di nomi
dei nastri (Match case when
comparing tape names)


Nastro e timecode sorgente

Numero di footage (iniziale), solo per le immagini
Ricollega le clip e le sequenze alle master clip contenenti lo stesso
materiale.

Ricollega le subclip o le sequenze correlate alla clip evidenziata nel


bin. Quando si seleziona questa opzione, � disponibile anche
l'opzione Consenti ricollegamento a elementi offline (Allow
relinking to offline items).

Quando si seleziona questa opzione vengono esaminate tutte

le unit� disponibili, indipendentemente dall'opzione

impostata per Ricollega ai media sul volume (Relink to


media on volume).

Ricollega le master clip ai media file che condividono informazioni


di database simili.


Tutte le unit� disponibili (All Available Drives): cerca in tutte
le unit� media online.

Un'unit� specifica (A specific drive volume): Ricollega ai
media memorizzati su un'unit� media specifica.
Limita il ricollegamento al progetto corrente.

Distingue tra maiuscole e minuscole nella ricerca dei nomi dei


nastri.
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file

Opzione
Descrizione

Metodo di ricollegamento (Relink


Method)

Crea nuove sequenze (Create new


sequences)


Pi� recente (Most Recent): ricollega all'ultima clip creata.
Questa opzione � selezionata per impostazione predefinita.

Qualit� massima (Highest Quality): ricollega alla clip di
qualit� superiore; per le operazioni online.

Pi� compressa (Most compressed): ricollega alla clip pi�
compressa; per le operazioni offline.

Risoluzione specifica (Specific Resolution): ricollega alle clip
con una specifica risoluzione. Vedere Ricollegamento in base
alla risoluzione a pagina 410.
Lascia inalterate le sequenze esistenti e ricollega solo alle copie che
presentano la dicitura .relinked alla fine del nome. Questa opzione
� selezionata per impostazione predefinita.

4. Fare clic su OK.


Le unit� dei media selezionate vengono esaminate e viene eseguito il
ricollegamento di clip e sequenze, quando � possibile.

Per la corrispondenza dei media file non viene presa in considerazione la


frequenza di campionamento audio.

Per mantenere le impostazioni originali di acquisizione di una subclip o

sequenza, utilizzare il comando Acquisisci in batch (Batch Capture),


invece del comando Ricollega (Relink).

Ricollegamento in base alla risoluzione

� possibile eseguire il ricollegamento alle clip che presentano una


specifica risoluzione.
Ricollegamento dei media file

Ricollegamento dei media file


Selezionare l'oggetto o gli oggetti non collegati nel bin.
2. Scegliere Bin > Ricollega (Relink).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Ricollega (Relink).
Opzione di
scollegamento
Menu a comparsa
Risoluzione
3. Scegliere Risoluzione specifica (Specific Resolution) dall'elenco
Metodo di ricollegamento (Relink Method).
4. Selezionare un'opzione dal menu a comparsa Ricollega se la qualit�
(Relink if quality), come descritto nella Tabella 20.
Quando si seleziona un'opzione dal suddetto menu, il testo visualizzato
sul pulsante Elimina relazione (Unlink) cambia, come descritto nella
Tabella 20. Questo pulsante � selezionato per impostazione
predefinita.

Tabella 20
Opzioni di ricollegamento in base a risoluzioni
specifiche

Opzione Opzione di menu Opzione correlata


Ricollega se la
qualit�
(Relink if quality)
� superiore o uguale a (Is greater than)
risoluzione
Scollega i media di qualit� inferiore
� uguale a (Is equal to ) risoluzione Scollega i media con risoluzione diversa
da risoluzione
� inferiore o uguale a (Is less than equal
to) risoluzione
Scollega i media di qualit� superiore
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file


Selezionare l'opzione di scollegamento desiderata.
Se si sta utilizzando una risoluzione offline e si desidera eseguire
l'acquisizione a una risoluzione pi� elevata, scegliere Elimina
relazione (Unlink) per essere certi di riacquisire tutti i media alla
risoluzione pi� elevata. � possibile controllare se nella Timeline sono
presenti media offline, scegliendo Colore della clip > Offline dal menu
rapido della Timeline. Le clip offline vengono visualizzate in rosso.

6. Scegliere una risoluzione dal menu a comparsa Risoluzione


(Resolution).
La risoluzione predefinita corrisponde a quella impostata nella scheda
Acquisisci (Capture) della finestra di dialogo Creazione media (Media
Creation). Vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei
media e la selezione delle unit� a pagina 220. Se si seleziona una
risoluzione diversa nella finestra di dialogo Ricollega (Relink), quella
impostata in Creazione media (Media Creation) non cambia.

7.
Selezionare le altre opzioni di ricollegamento come descritto in
Ricollegamento dei media file a pagina 407.
8. Fare clic su OK.
Le unit� dei media selezionate vengono esaminate e viene eseguito il
ricollegamento di clip e sequenze, quando � possibile.

Ricollegamento alle clip selezionate

Si pu� utilizzare il comando Ricollega (Relink) per collegare subclip o


sequenze a master clip e subclip selezionate.

Per ricollegare a master clip e subclip selezionate:

1. Spostare le subclip o le sequenze che si desidera ricollegare nel bin


contenente le clip.
2. Selezionare le clip desiderate per il ricollegamento.
3. Scegliere Bin > Ricollega (Relink).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Ricollega (Relink).
Ricollegamento dei media file

Ricollegamento dei media file


Per ricollegare le subclip o sequenze correlate alla clip evidenziata nel
bin scegliere Ricollega tutte le clip non-master alle voci online
selezionate (Relink all non-master clips to selected online items).
5.
Fare clic sul menu a comparsa Ricollega ai media sul volume (Relink
to media on volume) e selezionare un'opzione:
-Tutte le unit� disponibili (All Available Drives): cerca in tutte le
unit� media online.

-
Un'unit� specifica (A specific drive volume): ricollega ai media
memorizzati su un'unit� media specifica.

6. (Facoltativo) Selezionare Ricollega solo ai media dal progetto corrente


(Relink only to media from the current project).
7. (Facoltativo) Selezionare Considera maiuscole/minuscole durante la
comparazione di nomi dei nastri (Match case when comparing tape
names).
8. Fare clic su OK.
Le subclip o le sequenze vengono collegate alle clip o subclip
selezionate.

Ricollegamento di clip consolidate

Se il media adeguato esiste online, � possibile ricollegare le clip, le subclip

o le sequenze consolidate ai nuovi o ai vecchi media file.


Ad esempio, se � stata consolidata una sequenza e si � dimenticato di
creare un duplicato e in un secondo momento si desidera usare i media file
originali invece dei media file consolidati, � possibile interrompere il
nuovo collegamento e ristabilire il vecchio collegamento ai file originali.

Dato che le subclip e le sequenze non fanno direttamente riferimento ai

media file, � possibile eseguire questa procedura solo usando le master


clip sorgente.
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file

1. Selezionare le nuove master clip per una subclip o sequenza


consolidata (le clip hanno l'estensione di file .new) ed eliminare il
collegamento.
Per ulteriori informazioni sull'eliminazione di un collegamento vedere
Scollegamento dei media file a pagina 415.

2. Scegliere Bin > Ricollega (Relink).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Ricollega (Relink).
3. Per ricollegare le master clip ai media file che condividono
informazioni di database simili scegliere Ricollega master clip offline
a media file online (Relink offline master clips to online media files).
4. Fare clic sul menu a comparsa Ricollega ai media sul volume (Relink
to media on volume) e scegliere un volume di unit� specifico che
contenga i media file originali.
5. (Facoltativo) Selezionare Ricollega solo ai media dal progetto corrente
(Relink only to media from the current project).
6. (Facoltativo) Selezionare Considera maiuscole/minuscole durante la
comparazione di nomi dei nastri (Match case when comparing tape
names).
7. Fare clic su OK.
Le clip vengono ricollegate ai media originali.
Ricollegamento di progetti spostati

Se dei progetti vengono spostati tra sistemi con media simili presenti in
ogni sito, ma acquisiti separatamente, le clip e le sequenze visualizzano il
messaggio Media Offline. Per ricollegare i file nei siti, � possibile
utilizzare i comandi Elimina relazione (Unlink) e Ricollega (Relink).

Ad esempio, se si dispone di un progetto che richiede la condivisione del


lavoro tra due siti diversi, � possibile acquisire il materiale sorgente una
volta presso ogni sito e scambiare solo la cartella del progetto ad ogni fase
piuttosto che spostare avanti e indietro unit� di notevoli dimensioni dei
media. La cartella del progetto pu� essere scambiata su dischetti da 3,5
Scollegamento dei media file

Scollegamento dei media file

Scollegamento dei media file

� possibile utilizzare i tasti Ctrl e Maiusc per cambiare il comando


Ricollega (Relink) in modo da eliminare il collegamento delle clip dai
relativi media file.

Per interrompere i collegamenti correnti delle master clip:

1. Selezionare le master clip da scollegare.


2. Premere i tasti Ctrl e Maiusc, quindi scegliere Bin > Elimina relazione
(Unlink).
Le clip vengono scollegate e viene visualizzato il messaggio Media
Offline.

Dato che le subclip e le sequenze non fanno direttamente riferimento ai

media file, � possibile eseguire questa procedura solo usando le master


clip sorgente.

Se si ha del materiale simile proveniente da sorgenti diverse, � possibile


duplicare un set di clip, scollegare i duplicati, quindi modificare le sorgenti
e i duplicati prima di acquisire il nuovo materiale sorgente.
Capitolo 10 Gestione dei media file

Capitolo 10 Gestione dei media file


Capitolo 11

Capitolo 11

In genere il copione segnato viene usato come strumento di gestione delle


informazioni sulle scene e sulle riprese durante la postproduzione di
lungometraggi o produzioni televisive. Nel sistema Avid l'integrazione di
copioni consente di adattare il copione segnato nel modo digitale, per
usarlo in qualsiasi tipo di produzione, dai lavori teatrali ai documentari,
agli spot pubblicitari. Nelle seguenti sezioni vengono illustrati questi
metodi:

� Nozioni di base sulla segnatura di copioni


� Nozioni di base sulla finestra Copione
� Gestione del testo del copione
� Ricerca di elementi nel copione
� Collegamento di clip al copione
� Interpolazione della posizione per l'integrazione di copioni
� Gestione dei ciak
� Gestione delle riprese
� Utilizzo dei contrassegni di copione
� Ricerca di clip e copioni
� Montaggio con la finestra Copione
Per utilizzare l'integrazione dei copioni, occorre disporre di Avid Xpress

Pro.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Il tradizionale copione segnato, che si � evoluto a Hollywood nel corso di


decenni di tentativi ed errori, fornisce ai montatori e ai loro assistenti una
specie di cartina stradale che li aiuta a trovare il materiale necessario per
montare le scene in un film o in uno show televisivo.

In genere, il segretario di redazione produce il copione segnato sul set,


mentre sono in corso le riprese. Tutte le note vengono scritte a mano.
Nell'esempio sottostante viene illustrata una scena di un copione segnato:

33/1
33A/1 33A/2
33B/133B/2
33B/333C/1 33C/2
Nozioni di base sulla segnatura di copioni

Nozioni di base sulla segnatura di copioni

Ogni riga verticale tracciata nella scena rappresenta una singola ripresa,
dal momento in cui il regista dice "Azione" al momento in cui dice "Stop".
Ogni scena pu� richiedere numerose angolazioni e posizioni della
videocamera, con una o pi� riprese, tutte definite con le righe e identificate
in modo alfanumerico.

Segue un breve riepilogo delle tecniche di segnatura e dei sistemi di


numerazione illustrati nell'esempio precedente:


Scena principale: la riga contrassegnata 33/1 � la scena principale che
di solito riguarda tutta l'azione in una ripresa in campo lungo. Il primo
numero dell'etichetta indica il numero di scena cos� come � scritto sul
copione (scena 33). Il numero che segue la barra indica che questa � la
prima ripresa acquisita su pellicola per la scena principale. Una
seconda ripresa della scena principale, ad esempio, sarebbe
contrassegnata con 33/2.

Setup addizionali: le righe per ogni setup successivo della
videocamera all'interno della scena vengono etichettate con il numero
di scena (83,82 cm nel nostro esempio), seguito da una lettera per ogni
setup (A, B, C e cos� via), seguito da una barra e dal numero della
ripresa all'interno del setup in questione. Queste righe possono avere
una lunghezza qualsiasi, in base alla parte di copione occupata dalla
scena specifica.

Dialogo fuori campo: le righe frastagliate nel copione rappresentano
le parti del dialogo in cui l'attore si trova fuori campo. Ad esempio, il
personaggio di Mary Sue non viene ripreso dalla cinepresa durante
l'azione descritta nel secondo paragrafo (quando entra il personaggio
della cameriera), quindi viene tracciata una linea frastagliata sulle
scene in cui Mary Sue non � inquadrata (33A/1 e 2).
Quando la scena viene registrata su nastro, ad esempio durante la
produzione di sitcom, il copione segnato pu� includere anche note di
timecode scritte accanto alle righe specifiche di dialogo che rappresentano
un punto di sincronizzazione tra il dialogo sulla pagina e il dialogo
registrato su nastro. Questi punti di sincronizzazione forniscono ai
montatori o ai loro assistenti un percorso veloce per arrivare a punti
specifici nel materiale sorgente.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

L'integrazione di copioni nell'applicazione Avid apporta diverse migliorie


al sistema tradizionale, consentendo di accorciare la distanza tra i concetti
catturati sulla pagina e i materiali sorgente usati per assemblare il
programma finito.

A differenza della tradizionale segnatura di un copione, l'integrazione


digitale del copione viene di solito eseguita al termine delle riprese
dall'assistente di montaggio, che utilizza le annotazioni del segretario di
redazione. Segue un esempio del copione mostrato nella sezione
precedente, preparato e segnato tramite l'integrazione digitale del copione.

Indicatore
colorato
Contrassegno
di copione
Selettori di
ripresa
Riprese
Barra degli
strumenti
Ciak
Indicatore
fuori campo
Nozioni di base sulla segnatura di copioni

Nozioni di base sulla segnatura di copioni


Ciak: le riprese sono organizzate in ciak che visualizzano un frame
rappresentativo e un nome di clip per la ripresa attualmente
selezionata.

Riprese: i selettori di ripresa e le righe che si estendono dal fondo di
ogni ciak indicano il numero di riprese per la scena in questione. Fare
clic su un selettore di ripresa per selezionare la ripresa.

Indicatori: � possibile applicare indicatori di dialogo fuori campo o
colori per identificare elementi quali le riprese preferite, le riprese
usate nella sequenza corrente attiva o i cambiamenti delle righe nel
dialogo.

Contrassegni di copione: le frecce doppie che contrassegnano le
riprese in vari punti rappresentano le righe definite di dialogo nel
copione che sono state sincronizzate con il dialogo corrispondente
nella clip sorgente. I contrassegni di copione sono efficaci soprattutto
in fase di montaggio, in quanto consentono al montatore di individuare
rapidamente il dialogo e mettere insieme le parti di una scena.
La finestra Copione (Script) fornisce controlli addizionali per ritrovare le
clip nei bin sorgenti, per caricare e riprodurre le riprese e per cercare le
riprese e il testo del copione.

Flusso di lavoro per l'integrazione di copioni

Il flusso di lavoro di base per l'integrazione di copioni � il seguente:

1.
Il segretario di redazione o un assistente produce una stampa del
copione segnato sul set, durante le riprese.
2. Il girato sorgente dalla ripresa viene preparato e acquisito utilizzando i
metodi descritti nel Capitolo 7.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni


L'assistente di montaggio usa il copione segnato della ripresa, un file di
testo o il copione stesso e i metodi descritti in questo capitolo per
importare e segnare il copione, per collegare le clip al copione, per
inserire dei contrassegni di copione e personalizzare la visualizzazione
di riprese prima del montaggio.
4. Il montatore usa la finestra Copione (Script) preparata e completata per
montare il programma.
Utilizzo dell'integrazione di copioni nei progetti video

L'integrazione di copioni si pu� rivelare uno strumento efficace per il


montaggio di qualsiasi tipo di produzione, non solo di lungometraggi e
produzioni televisive. Ad esempio:


� possibile adattare molte delle procedure descritte nel presente
capitolo e usarle nei copioni audiovisivi per documentari, spot
aziendali, segmenti di notiziari e spot pubblicitari.

� possibile trasformare l'integrazione di copioni in un veloce
strumento di storyboard, posizionando i ciak selezionati nella finestra
Copione (Script) e stampando bin di storyboard che includono il
copione.
Segue un esempio di copione audiovisivo per un segmento di notiziario,
importato nella finestra Copione (Script) con la maggior parte delle
funzioni di base dell'integrazione di copioni applicate.
Nozioni di base sulla finestra Copione Nozioni di base sulla finestra Copione
Traccia della narrazione sincronizzata caricamento e per essere contrassegnate. Il
colore
con il copione. indica le riprese preferite.

I tagli
musicali
sono
collegati alle
sezioni
appropriate
del copione.

Nozioni di base sulla finestra Copione

Nella presente sezione vengono descritte le procedure di creazione e


gestione della finestra Copione (Script), tra cui l'importazione del testo del
copione, consultazione del copione, visualizzazione delle informazioni
sulle clip, apertura, chiusura e salvataggio delle finestre e regolazione dei
margini.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni


Opzioni delle impostazioni del copione a
pagina 424. � possibile modificare questi parametri anche manualmente,
come descritto nel presente capitolo.

Opzioni delle impostazioni del copione

Prima di aprire un copione nella finestra Copione (Script), � possibile


selezionare le impostazioni predefinite utilizzando la finestra di dialogo
Impostazioni copione (Script Settings). Una volta visualizzata la finestra
Copione (Script), eventuali modifiche apportate nella finestra di dialogo
Impostazioni copione (Script Settings) vengono ignorate dalla finestra
Copione (Script). Affinch� le nuove impostazioni abbiano effetto, �
necessario chiudere e quindi riaprire la finestra Copione (Script). Tuttavia,
nel menu Copione (Script) sono disponibili diversi comandi che
consentono di ignorare le impostazioni di copione.

� possibile modificare le impostazioni del copione nella finestra di dialogo


Impostazioni copione (Script Settings).

Per aprire la finestra di dialogo Impostazioni copione:

t
Fare doppio clic su Copione Script nell'elenco scorrevole Impostazioni
(Settings) della finestra del progetto.

Per ulteriori informazioni sulle opzioni disponibili vedere Impostazioni del


copione nella Guida in liena.
Nozioni di base sulla finestra Copione

Nozioni di base sulla finestra Copione

La prima fase dell'integrazione dei copioni consiste nell'importare un


copione nel formato corretto.

Il copione importato deve essere nel formato di testo ASCII. Per

mantenere la formattazione originale, tuttavia, si pu� esportare il


copione dal proprio programma di elaborazione testi utilizzando
l'opzione di solo testo con interruzioni di linea. Se il copione viene
esportato in formato "solo testo", la formattazione va perduta.

Per importare un nuovo copione:

1. Inserire il file in una directory disponibile al sistema usando uno dei


metodi seguenti:
t Trasportare il file su un disco floppy e copiarlo nell'unit� disco
rigido.
t Collocare il file in una posizione sulla rete a cui sia possibile
accedere dal proprio sistema.

2. Fare clic sulla scheda Bin (Bins) nella finestra del progetto
dell'applicazione Avid.
Viene visualizzato l'elenco dei bin.

3. Scegliere File > Nuovo copione (New Script).


Viene visualizzata una finestra di dialogo.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni


Individuare il file e fare doppio clic su di esso o selezionare il file e
fare clic su Apri (Open).
Nell'elenco dei bin nella finestra del progetto viene visualizzata l'icona
del nuovo bin. Nella finestra Copione (Script) viene visualizzato il
copione con il suo layout originale.

5. Cambiare il nome del bin del copione:


a.
Fare clic sul titolo nell'elenco dei bin nella finestra del progetto.
b.
Digitare il nuovo nome.
Apertura, chiusura e salvataggio della finestra Copione

Per molti aspetti il funzionamento della finestra Copione (Script) � come


quello di un bin:


Quando si apportano modifiche nella finestra Copione (Script), nella
barra del titolo viene visualizzato un asterisco (Windows) o una
losanga (Macintosh) a indicare che le modifiche non sono ancora state
salvate.

Per salvare le modifiche scegliere File > Salva copione (Save Script).
Nozioni di base sulla finestra Copione


La funzione di salvataggio automatico viene applicata anche alla
finestra Copione (Script), in base ai parametri definiti nelle
impostazioni Bin.

� possibile salvare una copia della finestra Copione (Script) scegliendo
Salva copia del copione come (Save a Script Copy As) dal menu File.

I file delle finestre Copione (Script) vengono salvati nella cartella del
progetto insieme ai bin, mentre le copie di backup vengono archiviate
automaticamente nella cartella Avid Attic.
Quando si salva una finestra Copione (Script), al file salvato viene

assegnata l'estensione .avc.


Per aprire file (.avc) di finestre Copione (Script) esistenti e aggiungerli
alla cartella Altri bin (Other Bins) nell'elenco dei bin della finestra del
progetto scegliere Apri bin (Open Bin) dal menu File.

Per aprire un nuovo file di copione (.txt) e aggiungerlo all'elenco dei
bin della finestra del progetto, scegliere Nuovo copione (New Script)
dal menu File.

Per chiudere le finestre Copione (Script), scegliere Chiudi (Close) dal
menu File.
Visualizzazione delle informazioni sulle clip e sulle sequenze
nella finestra Copione

Nella finestra Info vengono visualizzate informazioni statistiche sulle clip

o sulle sequenze. Nella finestra le informazioni vengono aggiornate


automaticamente.
Per aprire la finestra Info dalla finestra Copione:

1. Premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare


clic sul selettore di ripresa.
2.
Trascinare la finestra in una nuova posizione per lasciare aperta la
finestra Info.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Una volta importato un copione, � possibile andare in un punto qualsiasi


del testo utilizzando le tecniche di base disponibili nella maggior parte dei
programmi di elaborazione testi:


Usare la barra di scorrimento a destra per scorrere verso l'alto o verso il
basso.

Ridimensionare la finestra trascinando la casella di ridimensionamento
nell'angolo inferiore destro.

Premere il tasto PgSu o PgGi� per spostarsi di una schermata alla
volta.

Premere il tasto Home o Fine per spostarsi all'inizio o alla fine del
copione.

Premere il tasto Freccia su o Freccia gi� per spostare la selezione verso
l'alto o verso il basso di una riga.
� possibile utilizzare anche molte funzioni di ricerca, come descritto in

Ricerca di elementi nel copione a pagina 434.

Modifica dei margini del copione

Per ridimensionare la finestra Copione per mostrare pi� righe di


copione o per ingrandire il margine destro:

t
Trascinare la casella di ridimensionamento nell'angolo inferiore destro.

La dimensione predefinita del margine sinistro viene stabilita in fase di


importazione, in base alle impostazioni del copione correnti. � possibile
anche ignorare l'impostazione dei margini e modificare il margine sinistro
dopo l'importazione del copione.
Gestione del testo del copione

Gestione del testo del copione

1. Scegliere Copione (Script) > Margine sinistro (Left Margin).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Margine sinistro (Left Margin).
2. Digitare nella casella di testo la nuova dimensione del margine,
espressa in pixel, e fare clic su OK.
La finestra Copione (Script) riflette la nuova impostazione.

Gestione del testo del copione

Dopo avere importato un copione, � possibile personalizzarne l'aspetto


modificando il font e la sua dimensione, inoltre � possibile copiare,
incollare o rimuovere righe di copione in modo da riflettere le eventuali
modifiche apportate durante lo svolgimento di un progetto.

Modifica del font del copione

Il font predefinito e la dimensione predefinita usati nel copione vengono


stabiliti in fase di importazione, in base alle impostazioni del copione
correnti. � possibile ignorare le impostazioni e cambiare il font e la sua
dimensione dopo l'importazione del copione.

Per modificare il font e la dimensione dei caratteri del copione


importato:

1. Scegliere Modifica (Edit) > Imposta font (Set Font).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta font (Set Font).
2. Fare clic sul menu a comparsa Font e selezionare un nuovo font. Il
menu include tutti i font attualmente installati nel sistema.
3. Digitare nella casella di testo la nuova dimensione del font e fare clic
su OK.
La finestra Copione (Script) riflette le nuove impostazioni.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

dimensioni disponibili per i frame di ciak. Ci� si rivela utile ai fini della
presentazione o della proiezione, quando � necessario ingrandire
notevolmente il testo e i frame di ciak per un vasto pubblico in una stanza.
Per informazioni sull'ingrandimento dei frame di ciak, vedere
Ridimensionamento dei ciak a pagina 441.

Selezione del testo

La procedura di selezione del testo nella finestra Copione (Script) � simile


a quella usata per effettuare selezioni nei programmi di trattamento testi,
con la differenza che l'unit� pi� piccola selezionabile � un'intera riga di
testo.

Per selezionare una sola riga del copione:

t Fare clic su un punto qualsiasi della riga per evidenziarla.

Le righe
selezionate
sono
evidenziate.
Gestione del testo del copione

Gestione del testo del copione

t
Tracciare un riquadro di selezione:

a.
Tracciare un riquadro di selezione attorno alla prima riga della
selezione e trascinarla nel testo. Durante il trascinamento, un
riquadro di contorno evidenzia la selezione.
Tracciare un
riquadro di
selezione attorno a
una parte di copione
per selezionarla.

b.
Rilasciare il pulsante del mouse una volta selezionate le righe
desiderate.
Il testo � evidenziato. Vedere Tracciamento del riquadro di
selezione intorno agli oggetti a pagina 349.

t
Fare clic sulla prima riga della selezione e quindi premere il tasto delle
maiuscole e fare clic sull'ultima riga.

Viene evidenziato l'intero blocco di testo.


Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

maiuscole e facendo clic su una riga di testo che precede o segue la


selezione corrente.

Taglio, copia e incollatura di testo nel copione

� possibile tagliare, copiare e incollare testo nel copione come in un


qualsiasi programma di trattamento testi. Non essendo possibile
selezionare singole parole o caratteri, � possibile spostare solo righe o
paragrafi.

Per ridisporre o riscrivere singoli caratteri o parole nel copione, occorre

apportare le modifiche in un programma di trattamento testi prima di


importarli in una finestra Copione (Script) distinta. � possibile utilizzare
le procedure illustrate nella presente sezione per copiare e incollare le
nuove righe nella finestra Copione (Script) esistente, sovrascrivendo le
righe sbagliate.

Nella finestra Copione (Script) non � possibile annullare le operazioni

di taglio, copia o incolla.

Per tagliare o copiare e incollare righe del copione:

1. Selezionare le righe.
2.
Procedere in uno dei modi seguenti:
t Scegliere Modifica (Edit) > Taglia (Cut).
t Scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy).
3.
Selezionare la riga al di sotto della posizione in cui si desidera inserire
il testo.
4. Scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste).
Se nel punto di inserimento � selezionata una sola riga, un messaggio
di avviso chiede se si desidera sostituire la riga selezionata.
Gestione del testo del copione

Gestione del testo del copione

avviso non viene visualizzato. Quando si sceglie Incolla (Paste) dal menu
Modifica (Edit), le linee selezionate vengono sostituite con il testo tagliato

o copiato al punto 2. Una volta eseguita questa operazione, non � pi�


possibile utilizzare il comando Annulla (Undo).
5. Scegliere in base alle proprie esigenze:
t Fare clic su Sostituisci (Replace) per sovrascrivere la linea
selezionata.
t Fare clic su Inserisci prima (Insert Bifore) per inserire il testo
sopra la linea selezionata.
t Fare clic su Inserisci dopo (Insert After) per inserire il testo sotto la
linea selezionata.

Il testo viene incollato nel copione.

Eliminazione di testo del copione

Non � possibile eliminare righe di testo dalla finestra Copione (Script)


utilizzando il tasto di eliminazione come in un qualsiasi programma di
trattamento testi. Per rimuovere il testo, ricorrere al comando Taglia (Cut).

Per eliminare righe del copione:

1. Selezionare le righe del copione che si desidera eliminare.


2. Scegliere Modifica (Edit) > Taglia (Cut).
A differenza di una normale eliminazione, il testo rimane negli Appunti di
Windows o di Macintosh fino alla volta successiva in cui viene copiata o
tagliata una selezione.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

L'integrazione di copioni fornisce diversi strumenti di ricerca da usare


durante la fase preparatoria, durante il montaggio o la proiezione. �
possibile applicare e cercare numeri di pagina o scena, o condurre una
ricerca di testo.

� possibile utilizzare i pulsanti Trova bin (Find Bin) e Trova copione (Find

Script) per adattare in avanti e indietro il copione alle clip. Per ulteriori
informazioni vedere Ricerca di copioni a pagina 457.

Utilizzo dei numeri di pagina e di scena

Se vengono aggiunti i numeri di pagina e scena alla finestra Copione


(Script), si ha poi la possibilit� di ricercarli durante la preparazione del
copione o durante il montaggio. La numerazione delle pagine e delle scene
pu� essere personalizzata mediante l'aggiunta, la modifica e lo
spostamento dei numeri in base alle proprie esigenze.

Aggiunta di un numero di pagina o scena

Per aggiungere un numero di pagina o scena:

1. Selezionare la riga del copione all'inizio della scena o pagina.


2. Procedere in uno dei modi seguenti:
t
Fare clic sul pulsante Aggiungi scena (Add Scene) o Aggiungi
pagina (Add Page) nella barra degli strumenti della finestra
Copione (Script).

t
Scegliere Copione (Script) > Aggiungi scena (Add Scene) o
Copione (Script) > Aggiungi pagina (Add Page).

Viene visualizzata una finestra di dialogo.


Ricerca di elementi nel copione

Ricerca di elementi nel copione


Digitare il numero per la scena o pagina e fare clic su OK.
I numeri di scena vengono visualizzati nel margine sinistro mentre il
numero di pagina viene visualizzato nel margine destro accanto alla
prima linea dell'area selezionata.

Numero della
nuova scena
Barra di stato
della scena/
pagina
Numero della nuova pagina
Sia i numeri di scena che quelli di pagina sono visualizzati nella barra
di stato in fondo alla finestra Copione (Script) e riflettono la posizione
corrente all'interno del copione. Ogni numero di scena o pagina rimane
costante nel copione finch� non viene contrassegnata un'altra riga
come inizio di una nuova scena o pagina.

Modifica di un numero di pagina o scena

� possibile modificare un numero di pagina o di scena per correggere gli


eventuali errori che si verificano in fase di aggiunta dei numeri e per
riposizionare i numeri di pagina e scena adattandoli alle modifiche
apportate al copione durante la postproduzione.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

1. Selezionare la prima riga della scena o della pagina.


2. Procedere in uno dei modi seguenti:
t Fare clic sul pulsante Aggiungi scena (Add Scene) o Aggiungi
pagina (Add Page) nella barra degli strumenti della finestra
Copione (Script).
t Scegliere Copione (Script) > Aggiungi scena (Add Scene) o
Copione (Script) > Aggiungi pagina (Add Page).

Viene visualizzata una finestra di dialogo.

3. Digitare un nuovo numero per la scena o la pagina e fare clic su OK.


4. Se la rinumerazione viene applicata ai numeri di pagina o scena che
precedono o seguono la modifica corrente, ripetere questi punti in base
alle proprie esigenze.
Eliminazione di un numero di pagina o scena

Per eliminare un numero di pagina o scena:

1. Selezionare la prima riga della scena o della pagina.


� anche possibile eliminare tutti i numeri di pagina o scena in un

intervallo del copione, selezionando l'intervallo di righe o l'intero copione.

2. Premere il tasto Canc.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi (Delete).
3. Selezionare le opzioni per Rimuovi scene (Delete scenes) o Rimuovi
interruzioni di pagina (Delete page breaks) in base alle proprie
esigenze, quindi fare clic su OK.
I numeri vengono eliminati dalla finestra Copione (Script).
Ricerca di elementi nel copione

Ricerca di elementi nel copione

Una volta aggiunti i numeri di pagina e di scena, � possibile cercarli


rapidamente durante il montaggio.

Per cercare un numero di pagina o scena:

1. Scegliere Copione (Script) > Vai a pagina (Go To Page) o Copione


(Script) > Vai alla scena (Go To Scene).
Si pu� anche fare clic sul display della scena o della pagina nella barra di

stato in fondo alla finestra Copione (Script).

Viene visualizzata la finestra di dialogo Vai alla scena (Go To Scene) o


Vai alla pagina (Go To Page).

2. Digitare il numero della scena o pagina e fare clic su OK.


La finestra Copione (Script) scorre fino alla pagina o scena richiesta e
la prima riga viene evidenziata. Se si digita un numero di pagina o
scena non presente nel copione, non si verifica alcuna azione.

Esecuzione di una ricerca di testo

Per cercare un testo specifico nel copione:

1. Con la finestra Copione (Script) in primo piano scegliere Modifica


(Edit) > Trova (Find).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Trova (Find).

2. Digitare il testo da cercare.


3. Se necessario, selezionare uno dei parametri opzionali di ricerca:
t Selezionare Ignora maiusc/minus (Ignore Case) se si desidera che
la ricerca non sia sensibile all'uso delle maiuscole e minuscole.
t Selezionare Parola intera (Whole Word) per cercare solo parole
intere e non parti di parole.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni


Fare clic su OK.
Nella finestra Copione (Script) viene evidenziata la prima ricorrenza
del testo.

5. Scegliere Modifica (Edit) > Trova successivo (Find Again) per cercare
la successiva occorrenza del testo.
Collegamento di clip al copione

Per collegare clip al copione:

1. Aprire il bin del copione facendo doppio clic sull'icona Bin copione
(Script Bin).
2. Aprire il bin sorgente per le clip che si desidera collegare al copione.
3. (Facoltativo) Ordinare le clip sorgente per semplificare il lavoro:
t
� possibile ordinare la colonna Scena/Ripresa (Scene/Take) in un
elenco alfanumerico di clip corrispondente al loro ordine relativo
nel copione.

t
Se non si lavora con informazioni riguardanti scene e riprese (ad
esempio, in un documentario video), � possibile fornire una
numerazione propria per le clip in una colonna personalizzata,
oppure ordinare manualmente le clip nella vista Frame in base al
loro ordine nel copione. Per ulteriori informazioni sull'aggiunta di
una colonna personalizzata, vedere Aggiunta di colonne
personalizzate a un bin a pagina 367.

4. Selezionare la parte del copione occupata dalla prima clip o dalle clip.
5. Selezionare la clip o le clip nel bin sorgente e trascinarle sul testo
evidenziato.
Collegamento di clip al copione

Collegamento di clip al copione

prima di rilasciare il pulsante del mouse.

Trascinare una o pi� clip sul


testo evidenziato.

Al di sopra del testo viene visualizzato un frame di ciak, con una o pi�
riprese che occupano la scena come righe.

Viene
visualizzato il
ciak.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni


Continuare ad applicare le clip ad altre parti del copione fino a
completare la creazione di tutti i ciak.
In alternativa, � possibile creare un ciak alla volta, inserire i
contrassegni di copione e rifinire la segnatura di ogni scena prima di
procedere alla parte successiva del copione.

Interpolazione della posizione per l'integrazione di


copioni

La funzione Interpolazione della posizione (Interpolate Position) fa


corrispondere una clip a una ripresa e consente di vedere il punto in cui una
determinata riga del copione apparir� nel girato di clip.

Quando viene impostata la funzione Interpolazione della posizione


(Interpolate Position), la lunghezza della ripresa nel copione viene adattata
alla lunghezza della clip nel monitor a comparsa Sorgente (Source).
L'indicatore di posizione nel monitor a comparsa Sorgente (Source)
corrisponde al punto in cui si fa doppio clic nella ripresa.

Se nella ripresa viene inserito un contrassegno di copione, le aree della


ripresa ai lati del contrassegno di copione vengono adattate alle aree della
clip ai lati del punto IN nel monitor a comparsa Sorgente (Source).

Per impostare la funzione Interpolazione della posizione:

t
Scegliere Copione (Script) > Interpolazione della posizione
(Interpolate Position).

� possibile modificare il comportamento predefinito prima di aprire un

copione nella finestra Copione (Script) selezionando Interpolazione della


posizione (Interpolate Position) nella finestra di dialogo Impostazioni
copione (Script Settings). Vedere Opzioni delle impostazioni del copione a
pagina 424.
Gestione dei ciak

Gestione dei ciak

Una volta creato un ciak trascinando una clip nella finestra Copione
(Script), � possibile intervenire sull'aspetto e sulla posizione del ciak.

Selezione di ciak

Per selezionare i ciak, procedere in uno dei modi seguenti:

t Fare clic su un ciak per selezionarlo.


t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic su altri ciak aggiuntivi per
selezionare tutte le riprese attive.
t Trascinare un riquadro di selezione nell'area del copione contenente i
ciak. Vengono selezionati tutti i ciak e le riprese all'interno del
riquadro tracciato. Vedere Tracciamento del riquadro di selezione
intorno agli oggetti a pagina 349.

La selezione di pi� ciak � utile soprattutto per l'aggiunta o l'eliminazione

di indicatori colorati o di dialogo fuori campo nelle riprese. Vedere


Gestione delle riprese a pagina 446.

Ridimensionamento dei ciak

� possibile ridimensionare i ciak con la stessa tecnica usata per


ridimensionare i frame nel bin nella vista Frame.

Per ingrandire i ciak:

t Scegliere Modifica (Edit) > Espandi frame (Enlarge Frame).

Per ridurre i ciak:

t Scegliere Modifica (Edit) > Riduci frame (Reduce Frame).

� possibile ingrandire la dimensione del font del copione per aumentare le

dimensioni dei frame di ciak. Ci� si rivela utile per presentazioni o


proiezioni, quando � necessaria una visualizzazione ingrandita per il
pubblico. Per informazioni sul ridimensionamento dei font, vedere
Modifica del font del copione a pagina 429.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Quando si lavora con i ciak nella finestra Copione, � possibile scegliere di


mantenere i ciak visualizzati. Mentre si scorre un copione nella finestra
Copione, ogni ciak rimane visibile sullo schermo finch� le linee delle
riprese a cui � collegato rimangono visibili.

Per mantenere i ciak visualizzati sullo schermo:

t
Scegliere Copione (Script) > Mantieni ciak sullo schermo (Hold Slates
Onscreen).

� possibile modificare il comportamento predefinito prima di aprire un

copione nella finestra Copione (Script) selezionando Mantieni ciak sullo


schermo (Hold Slates Onscreen) nella finestra di dialogo Impostazioni
copione (Script Settings). Vedere Opzioni delle impostazioni del copione a
pagina 424.

Come nascondere i frame di ciak

Per impostazione predefinita viene visualizzato un frame rappresentativo


per ogni ripresa nei ciak. � possibile nascondere il display dei frame e
mostrare solo il nome della clip per semplificare l'interfaccia o sveltire lo
scorrimento e lo spostamento in una finestra Copione (Script) complessa.

� possibile modificare il comportamento predefinito prima di aprire un

copione nella finestra Copione (Script) selezionando Mostra frame (Show


Frames) nella finestra di dialogo Impostazioni copione (Script Settings).
Vedere Opzioni delle impostazioni del copione a pagina 424.
Gestione dei ciak

Gestione dei ciak

t Scegliere Copione (Script) > Mostra frame (Show Frames).

Nella finestra Copione vengono visualizzati solo i nomi delle clip per
le riprese.

Per ripristinare la visualizzazione dei frame:

t Scegliere di nuovo Mostra frame (Show Frames).

Visualizzazione di una ripresa per ciak

Per ridurre al minimo il numero di elementi sullo schermo � possibile


visualizzare una sola ripresa per ciak non attivo.

Per visualizzare una ripresa per ciak non attivo:

t Scegliere Copione (Script) > Mostra tutte le riprese (Show All Takes).

Il segno di spunta visualizzato a sinistra del comando viene rimosso,


per indicare che l'opzione Mostra tutte le riprese (Show All Takes) �
disattivata.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Viene mostrata una


sola ripresa.
Per visualizzare tutte le riprese:

t Scegliere di nuovo Mostra tutte le riprese (Show All Takes).

Spostamento di un ciak

La posizione dei ciak pu� essere modificata per fare spazio a pi� ciak, per
evitare di bloccare le parole o per visualizzare riprese in corrispondenza di
righe specifiche.

Per spostare un ciak, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t Per spostare un ciak orizzontalmente, farvi clic sopra e trascinarlo a


sinistra o a destra. Se necessario, ridimensionare la finestra Copione
(Script) trascinandone la casella di ridimensionamento.
t Per spostare un ciak verticalmente senza spostare la posizione delle
righe delle riprese del copione, fare clic sul ciak e trascinarlo in alto o
in basso. Le righe delle riprese rimangono fisse sul testo al quale sono
state collegate in precedenza.
Gestione dei ciak

t
Per spostare il ciak e tutte le righe delle riprese verticalmente in una
posizione diversa del copione, premere Ctrl (Windows) o il tasto k
(Macintosh) e trascinare il ciak nella posizione desiderata.

Mentre viene spostato il ciak, le riprese continuano a occupare lo stesso

numero di righe nel copione. Per aumentare o ridurre il numero di righe


occupate nelle riprese nella nuova posizione, vedere Modifica delle righe
delle riprese a pagina 449.

Eliminazione di un ciak

Talvolta, potr� essere necessario eliminare un ciak, ad esempio quando le


riprese nel ciak non sono pi� necessarie.

Quando si eliminano ciak e riprese dalla finestra Copione (Script), le clip

sorgente acquisite rimangono nei bin sorgente.

L'eliminazione di ciak non pu� essere annullata. Per ripristinare un

ciak dopo averlo eliminato, � necessario ricreare il ciak. Vedere


Collegamento di clip al copione a pagina 438.

Per eliminare un ciak:

1. Selezionare tutte le riprese nel ciak premendo il tasto delle maiuscole e


facendo clic sul tasto Tab per ogni ripresa.
2. Premere il tasto di eliminazione.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi (Delete).
3. Selezionare Rimuovi riprese (Delete Takes) e fare clic su OK.
Il ciak e tutte le sue riprese vengono eliminati dal copione.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

L'integrazione di copioni fornisce diversi strumenti e tecniche per la


gestione del rapporto tra le riprese definite nella finestra Copione (Script) e
le loro clip sorgente, come descritto nella presente sezione.

Selezione di riprese

Per selezionare le riprese, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t Fare clic su un selettore di ripresa per selezionarlo. Il profilo della


ripresa viene visualizzato in rosso per indicare che la ripresa � attiva.
t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic su altre riprese nello stesso
ciak o in pi� ciak per selezionarle.
t Trascinare un riquadro di selezione su un'intera area del copione.
Vengono selezionate tutte le riprese all'interno del riquadro tracciato.
Vedere Tracciamento del riquadro di selezione intorno agli oggetti a
pagina 349.

La selezione di pi� riprese � utile soprattutto per l'aggiunta o

l'eliminazione di indicatori colorati o di dialogo fuori campo. Vedere


Utilizzo di indicatori colorati a pagina 450 e Segnalazione di un dialogo
fuori campo a pagina 449.

Aggiunta di riprese

Per aggiungere un'altra ripresa a un ciak esistente:

1. Selezionare l'area del copione occupata dalla ripresa.


2. Aprire il bin contenente la clip per la ripresa.
3. Trascinare la clip sul ciak.
La nuova ripresa viene visualizzata nel ciak e viene applicata all'area
selezionata del copione.

� necessario modificare manualmente le righe delle riprese, se la nuova

ripresa copre un'area diversa del ciak esistente. Vedere Modifica delle
righe delle riprese a pagina 449.
Gestione delle riprese

Gestione delle riprese

Durante la proiezione di verifica delle clip, � possibile scoprire che una


ripresa � stata applicata alla scena sbagliata e che dovrebbe essere
eliminata dal ciak, oppure si potrebbe decidere di eliminare una ripresa mal
riuscita per semplificare l'interfaccia di copione per il montatore.

L'eliminazione di riprese non pu� essere annullata. Per ripristinare

una ripresa dopo la sua eliminazione, vedere Aggiunta di riprese a


pagina 446.

Per eliminare una o pi� riprese:

1. Selezionare le riprese nella finestra Copione.


2.
Premere il tasto Canc.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi (Delete).
3. Selezionare Rimuovi ripresa (Delete Take) e fare clic su OK.
Le riprese vengono eliminate.
Visualizzazione dei numeri delle riprese

Per visualizzare i numeri delle riprese nei selettori di ogni ripresa:

t
Immettere i numeri nella colonna Ripresa (Take) del bin sorgente per
le clip.

I numeri nella colonna Ripresa (Take) vengono


visualizzati nei selettori di ciascuna ripresa.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Per cambiare il frame rappresentativo che viene visualizzato nel ciak


per una ripresa:

1. Fare clic sul selettore di ripresa nella finestra Copione (Script).


2. Premere sulla tastiera i tasti freccia adeguati per fare avanzare o fare
tornare indietro il girato visualizzato nel ciak fino ad arrivare al frame
desiderato.
� anche possibile selezionare pi� riprese e farle avanzare tutte insieme.

Caricamento di riprese

Per caricare singole scene nel monitor a comparsa Sorgente:

t
Fare doppio clic su un qualsiasi selettore di ripresa.

Per caricare pi� riprese nel monitor a comparsa Sorgente:

t
Selezionare pi� riprese e fare doppio clic su una delle riprese
selezionate.

Riproduzione delle riprese

Per riprodurre una ripresa, procedere in uno dei modi seguenti:

t Fare doppio clic su una ripresa per caricarla nel monitor a comparsa
Sorgente (Source), quindi fare clic sul pulsante Riproduci (Play) o
premere il tasto di riproduzione.

La riproduzione della clip si avvia e si interrompe quando raggiunge la


fine.

t
Selezionare una ripresa nel copione, quindi fare clic sul pulsante
Riproduci (Play) nella parte superiore della finestra Copione (Script).

La clip viene caricata e riprodotta a ciclo continuo finch� non viene


premuta la barra spaziatrice. Se � stata selezionata pi� di una ripresa,
ogni ripresa verr� riprodotta in sequenza.
Gestione delle riprese

Gestione delle riprese

Durante la proiezione di verifica delle clip nel copione, � possibile scoprire


che le righe di una ripresa o di un gruppo di riprese dovrebbero iniziare
prima e finire pi� tardi nel copione. Le righe delle riprese possono essere
modificate spostando il punto iniziale o il punto finale, o entrambi.

Per cambiare la lunghezza di una riga di ripresa:

1. Premere il tasto Ctrl (Windows) o il tasto k (Macintosh).


Come si pu� notare, quando si porta il cursore su un'estremit� della
ripresa viene visualizzata l'icona di spostamento.

2. Fare clic sul punto finale o sul punto iniziale di una ripresa e
trascinarlo fino a raggiungere la riga desiderata nel copione.
3. Premere il tasto Ctrl (Windows) o il tasto k (Macintosh) e, se
necessario, trascinare l'estremit� opposta della ripresa in una nuova
posizione.
4. Ripetere la procedura per le altre riprese nel ciak, in base alle proprie
esigenze.
Segnalazione di un dialogo fuori campo

Nei tradizionali copioni segnati, il dialogo fuori campo viene segnalato


tracciando una riga frastagliata accanto al dialogo. Nella finestra Copione
(Script) � possibile applicare alle righe un effetto simile.

Per indicare un dialogo fuori campo:

1. Selezionare l'intervallo del copione contenente il dialogo fuori campo.


2. Selezionare una o pi� riprese da contrassegnare con l'indicatore di
dialogo fuori campo.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni


3. Fare clic sul pulsante Imposta fuori schermo (Set Offscreen) nella
barra degli strumenti della finestra Copione (Script).
L'indicatore di dialogo fuori campo viene visualizzato, sovrimpresso
sulle riprese selezionate dell'intervallo evidenziato del copione. Per
attivare e disattivare gli indicatori, fare clic ripetutamente sul pulsante.

� necessario selezionare l'intervallo del copione che contiene il dialogo

fuori campo prima di attivare la funzione del dialogo fuori campo.

Per rimuovere uno o pi� indicatori di dialogo fuori campo:

1. Selezionare l'intervallo del copione contenente gli indicatori di dialogo


fuori campo.
2. Selezionare solo le riprese che visualizzano gli indicatori.
3. Fare clic sul pulsante Imposta fuoricampo (Set Offscreen).
Utilizzo di indicatori colorati

� possibile usare il colore per indicare informazioni diverse, tra cui:


Riprese preferite o riprese usate nella sequenza attiva corrente

Immagine audio contrapposta a traccia audio usate nella sequenza
attiva corrente

Modifiche delle righe nei dialoghi

Utilizzo di pi� cineprese
Per applicare il colore alle riprese:

1. Scegliere Copione (Script) > Colore (Color) > colore.


2. Selezionare l'area del copione che occupa l'intervallo all'interno della
ripresa o delle riprese che si desidera evidenziare con il colore.
3. Selezionare una o pi� riprese.
Utilizzo dei contrassegni di copione

Utilizzo dei contrassegni di copione


4. Fare clic sul pulsante Imposta colore (Set Color) nella barra degli
strumenti della finestra Copione (Script).
Il colore viene applicato solo nell'area del copione evidenziata delle
riprese selezionate. Per attivare e disattivare gli indicatori, fare clic
ripetutamente sul pulsante.

� necessario selezionare l'intervallo del copione che si desidera

evidenziare con il colore prima di attivare la funzione degli indicatori


colorati.

Per rimuovere uno o pi� indicatori colorati:

1. Selezionare l'intervallo del copione contenente gli indicatori colorati.


La prima ripresa dell'area selezionata determina lo stato dell'indicatore
colorato visualizzato nel pulsante Imposta colore (Set Color).

2. Selezionare solo le riprese che visualizzano gli indicatori.


3. Fare clic sul pulsante Imposta colore (Set Color).
Utilizzo dei contrassegni di copione

I contrassegni di copione consentono di sincronizzare le singole righe del


copione con i punti corrispondenti nelle clip acquisite. Quando viene
collocato un contrassegno nel copione, anche nella clip viene visualizzato
un punto IN al momento del caricamento della clip in un monitor per il
montaggio. Ci� consente di controllare riga per riga le riprese alternative
che il montatore pu� caricare e inserire direttamente nella sequenza.

I contrassegni di copione possono essere collocati in una ripresa alla volta,


oppure � possibile automatizzare il processo di proiezione e marcatura
delle riprese selezionate nella riproduzione a ciclo continuo.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Per inserire manualmente i contrassegni di copione:

1. Assegnare il pulsante Agg. pt. al copione (Add Script Mark) dalla


scheda Altro (Other) nella Tavolozza dei comandi (Command Palette)
a una tavolozza personalizzabile dall'utente o alla Tavolozza della
tastiera (Keyboard Palette). Vedere Assegnazione dei pulsanti
selezionabili dall'utente a pagina 167.
2.
Fare doppio clic nella finestra Copione (Script) nel punto di
intersezione di una ripresa e la riga di dialogo che si desidera
contrassegnare.
Intersezione tra
la ripresa e la
riga di dialogo
Pulsante
Riproduci
La ripresa viene selezionata nel ciak, la riga scelta del dialogo viene
evidenziata e la clip viene caricata nel monitor a comparsa Sorgente
(Source).

3. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) o premere il tasto di


riproduzione. La ripresa viene riprodotta nel monitor.
In alternativa, � possibile procedere frame per frame o spostarsi avanti
e indietro nel girato, portare l'indicatore di posizione sul frame
desiderato o eseguire lo scrub audio per trovare la riga di dialogo
desiderata. Non � necessario riprodurre la clip.
Utilizzo dei contrassegni di copione

Utilizzo dei contrassegni di copione


Quando la riproduzione raggiunge la riga di dialogo desiderata, fare
clic sul pulsante Agg. pt. al copione (Add Script Mark) o premere il
tasto a cui � stato assegnato il comando Agg. pt. al copione (Add Script
Mark).
La riga viene contrassegnata nella finestra Copione (Script) con una
piccola barra orizzontale e la riproduzione si interrompe.

Viene visualizzato
il contrassegno di
copione.

Automazione del processo di proiezione e marcatura

Nella finestra Copione (Script) sono presenti i controlli per l'automazione


del processo di proiezione e inserimento dei contrassegni di copione per
una singola ripresa o per pi� riprese.

5. Ripetere questa procedura per aggiungere altri contrassegni di copione.


Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni


Per usare i processi di proiezione e marcatura automatizzati:

1.
Selezionare una o pi� riprese.
2. Fare clic sul pulsante Registra (Record) nella barra degli strumenti
della finestra Copione (Script).
La prima ripresa selezionata assume il colore verde nella finestra
Copione (Script), la clip viene caricata automaticamente nel monitor a
comparsa Sorgente (Source) e quindi viene riprodotta.

L'attuale riproduzione
viene evidenziata in
verde.
Numerose riprese
vengono selezionate
per la riproduzione
automatica.
� possibile scorrere
nella finestra Copione
(Script) senza
interferire con la
riproduzione.

3. Mentre si ascolta una battuta (o si guarda una ripresa particolare) che si


desidera contrassegnare, fare clic sulla riga corrispondente nella
finestra Copione (Script).
In quel punto della ripresa viene visualizzato un contrassegno di
copione e la riproduzione della clip continua.

4.
Continuare a contrassegnare altri punti di sincronizzazione, ricorrendo
a uno dei metodi seguenti:
t Fare clic su una riga gi� contenente un contrassegno per sostituire
il contrassegno precedente e aggiornare il punto di
sincronizzazione nella clip.
t Fare clic su una riga nel copione prima o dopo l'intervallo della
riga di ripresa esistente, e il contrassegno verr� aggiunto mentre la
riga di ripresa viene estesa per includere la nuova riga.
Utilizzo dei contrassegni di copione

Utilizzo dei contrassegni di copione


Usare i controlli di riproduzione a velocit� variabile (tasti J-K-L
della tastiera) per scorrere avanti e indietro, avanzare frame per
frame o mettere in pausa durante la riproduzione.
t Premere il tasto Tab o delle maiuscole e Tab per avviare la
riproduzione della ripresa successiva o di quella precedente.

A mano a mano che ogni ripresa giunge al termine, la ripresa

successiva viene caricata automaticamente e riprodotta.

5. Continuare a inserire i contrassegni finch� non sono state proiettate


tutte le riprese.
Per interrompere la riproduzione a ciclo continuo:

t
Premere la barra spaziatrice.

Caricamento e riproduzione dei segmenti definiti

Dopo avere collocato i contrassegni che sincronizzano le righe nel copione


con i punti nelle clip sorgente, � possibile caricare rapidamente e scorrere
le riprese fino alle righe di dialogo selezionate. � possibile caricare una
sola ripresa o caricare tutte le riprese per un qualsiasi intervallo di righe
definito.

Per caricare il segmento definito di una ripresa:

t
Fare clic sul contrassegno di copione in corrispondenza della riga di
dialogo fino a cui si desidera scorrere.

La ripresa viene caricata nel monitor a comparsa Sorgente (Source) e viene


avviato lo scorrimento fino alla riga di dialogo sincronizzata. In
corrispondenza della posizione dove si verifica la sincronizzazione viene
collocato un punto IN.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

1. Selezionare le righe nella finestra Copione (Script), trascinando il


cursore su tutte le riprese che si intersecano.
Le righe del copione e le riprese vengono evidenziate.

2. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) nella finestra Copione (Script)
se si desidera proiettare le riprese per le righe in questione o fare clic
sul pulsante Registra (Record) se si desidera aggiungere i contrassegni
di copione.
Le riprese vengono caricate e riprodotte una dopo l'altra. Per saltare da
una ripresa all'altra e controllare la riproduzione � possibile usare il
tasto Tab o i tasti J-K-L.

Spostamento di un contrassegno di copione

Quando un contrassegno di copione viene spostato verso l'alto o verso il


basso, il contrassegno nella clip sorgente rimane nello stesso frame, ma
viene risincronizzato con una nuova riga del copione.

Per spostare un contrassegno di copione:

1. Premere il tasto Ctrl (Windows) o il tasto k (Macintosh).


Come si pu� notare, quando si sposta il puntatore su un contrassegno
nel copione viene visualizzato l'indicatore di spostamento.

2. Fare clic sul contrassegno e trascinarlo nella nuova posizione.


Eliminazione di un contrassegno di copione

Quando viene rimosso un contrassegno di copione, non viene eliminata la


parte contrassegnata della ripresa, ma solo il punto di sincronizzazione tra
il copione e la clip sorgente.
Ricerca di clip e copioni

Ricerca di clip e copioni

Per ripristinare un contrassegno di copione dopo la sua eliminazione,


vedere Inserimento manuale dei contrassegni di copione a pagina 452.

Per eliminare un contrassegno di copione:

1. Fare clic su un contrassegno di copione per selezionarlo. (Se si fa


doppio clic, si carica la clip e si rende attivo il monitor Composer.)
� possibile selezionare pi� contrassegni di copione per eliminarli

evidenziando l'intera area di testo e selezionando le riprese contenenti i


contrassegni di copione che si desidera rimuovere.

2.
Premere il tasto Canc.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi (Delete).
3. Selezionare Rimuovi 1 contrassegno/i (Delete 1 mark/s) e fare clic su
OK.
Il contrassegno viene eliminato.

Ricerca di clip e copioni

Una volta inseriti i contrassegni di copione, che sincronizzano le righe


nella finestra Copione (Script) con i frame nelle clip sorgente, � possibile
usare i pulsanti Trova bin (Find Bin) o Trova copione (Find Script) per
eseguire una ricerca in avanti e all'indietro tra i due elementi.

Ricerca di copioni

Il pulsante Trova copione (Find Script) consente di fare corrispondere


rapidamente le clip attualmente caricate alle parti del copione nella finestra
Copione (Script) alle quali le clip sono state collegate.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

1.
Collocare l'indicatore di posizione nella clip fino alla riga di dialogo (o
all'interno di un intervallo di dialogo) che si desidera trovare.
2. Fare clic sul pulsante Trova script (Find Script) nella scheda Altri
(Other) della Tavolozza dei comandi (Command Palette).
La finestra Copione (Script) scorre immediatamente ed evidenzia la
parte del copione che corrisponde maggiormente alla posizione della
clip.

Ricerca di clip e bin dalla finestra Copione

L'integrazione di copioni consente di cercare immediatamente nei bin le


clip sorgente per le riprese che sono state collegate al copione. � possibile
eseguire la ricerca su una singola ripresa o su pi� riprese in diversi ciak.

Per cercare le clip sorgente e i bin:

1. Selezionare le riprese che si desidera trovare.


2. Fare clic sul pulsante Trova bin (Find Bin) nella barra degli strumenti
della finestra Copione (Script).
I bin collegati al progetto vengono esaminati e viene aperto il bin
contenente le clip correlate che vengono cos� evidenziate nel bin.
Montaggio con la finestra Copione

Montaggio con la finestra Copione

Utilizzando la finestra Copione (Script) � possibile eseguire i montaggi in


modo estremamente efficace. Per usare al meglio la finestra Copione
(Script) durante una sessione di montaggio, assicurarsi che la finestra
Copione (Script) sia preparata in modo completo, incluse le riprese
preferite, le riprese alternative (indicate con i colori) e i contrassegni di
copione per adattare il testo ai punti di sincronizzazione nelle clip.

Assemblaggio di un premontaggio di prova

Per assemblare rapidamente un premontaggio dalla finestra Copione:

1. Aprire la finestra Copione (Script) per la sequenza corrente.


2. Fare doppio clic sulla prima ripresa desiderata e caricarla nel monitor a
comparsa Sorgente (Source). Il punto IN � gi� contrassegnato e
rintracciato.
3. Riprodurre la ripresa finch� non si raggiunge il punto OUT desiderato
e quindi interrompere la riproduzione.
4. Fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) o Sovrascrivi (Overwrite)
per eseguire il primo montaggio.
5. Preparare la sequenza per il punto di montaggio successivo.
a.
Se necessario, creare nuove tracce.
b.
Abilitare le tracce sorgente e destinazione adeguate.
c.
Se necessario, inserire le tracce.
d.
Definire un punto IN nella sequenza per il punto di montaggio
successivo.
6. Fare doppio clic sulla ripresa desiderata successiva per caricarla.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni


.
Riprodurre la clip finch� non si raggiunge il punto OUT desiderato e
quindi interrompere la riproduzione.
8. Eseguire il montaggio estemporaneo.
9. Ripetere i punti da 5 a 8 fino ad avere completato l'intera scena o
segmento.
10. Rifinire i punti di montaggio usando le normali procedure di trim e
montaggio. Continuare a usare la finestra Copione (Script) per caricare
rapidamente e scorrere fino alle riprese alternative, in base alle proprie
esigenze.
Inserimento di un intervallo di copione

In fase di montaggio, � possibile usare i tasti Ctrl e Alt (Windows) o il tasto


Control (Macintosh) per inserire immediatamente le clip collegate a
intervalli di copione direttamente dalla finestra Copione (Script) nella
sequenza. Per usare questa funzione con maggiore precisione, � opportuno
contrassegnare attentamente gli intervalli di copione con gli appositi
contrassegni durante la fase di proiezione e di marcatura.

Per inserire un intervallo:

1.
Definire un punto IN o spostare l'indicatore di posizione nel punto
della sequenza in cui si desidera inserire il segmento.
2. Premere i tasti Ctrl e Alt (Windows) o il tasto Control (Macintosh).
Come si pu� notare, quando si colloca il puntatore su una ripresa viene
visualizzata la freccia Inserisci (Splice-in).
3. Fare doppio clic sulla ripresa desiderata all'interno dell'intervallo di
dialogo definito con i contrassegni di copione.
La sezione definita della clip viene inserita nella sequenza.
Montaggio con la finestra Copione

Montaggio con la finestra Copione

Nel corso di ogni sessione o dopo di essa, o terminati una scena o un


segmento, il montatore o l'assistente possono aggiornare la finestra
Copione (Script) in modo che rifletta le decisioni finali di montaggio prese
durante la giornata. In questo modo � possibile conservare un rapporto
completo degli elementi usati per costruire la scena o il segmento, oltre a
tutte le alternative esistenti. Se si rendono necessarie ulteriori modifiche o
il riassemblaggio, � possibile recuperare rapidamente tutto il materiale
sorgente in una finestra.

Proiezioni interattive

La finestra Copione (Script) � utilissima durante la procedura di proiezione


del lavoro in corso e consente di:


Ricercare rapidamente scene e pagine con clip collegate per il recupero
immediato.
Le sequenze non � Eseguire il matchback e scorrere rapidamente fino a un punto del

possono essere caricate

materiale sorgente per confrontare riprese alternative.

nella finestra Copione


(Script). In alternativa � � Trovare rapidamente e aprire bin da recuperare
contenenti materiale
possibile eseguire un aggiuntivo non incluso nella finestra Copione (Script).

missaggio video e

caricare al loro posto le � Ingrandire il font del copione e i frame di ciak per
migliorare la visione
master clip risultanti. da parte del pubblico.
Per ulteriori
informazioni vedere

Missaggio delle tracce


video a pagina 784.
Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Capitolo 11 Utilizzo dell'integrazione di copioni

Tutte le riprese alternative I colori corrispondenti indicano le � possibile


eseguire il missaggio
sono disponibili per la riprese utilizzate sia nei tagli di tagli alternativi da
master clip

preferiti sia nei tagli alternativi. e collocarli accanto al copione.


visualizzazione e il confronto.
Capitolo 12

Capitolo 12

Prima di procedere al montaggio, � possibile rivedere il girato, aggiungere


posizionatori alle clip, definire i punti IN e OUT o creare subclip. Se si
esamina e si contrassegna il materiale in anticipo, � possibile quindi
concentrarsi sul montaggio e sulla messa a punto della sequenza in un
momento successivo senza doversi interrompere per definire i punti tutte le
volte che si carica una nuova clip. Le tecniche per la riproduzione, la
visualizzazione e la sottoclassificazione delle clip sono descritte nelle
seguenti sezioni:

� Personalizzazione della visualizzazione nei monitor


� Riproduzione di video nel monitor Client
� Regolazione dell'offset del ritardo di riproduzione
� Metodi di visualizzazione
� Caricamento e cancellazione del girato
� Controllo della riproduzione
� Definizione e sottocatalogazione del girato
� Ricerca di frame e clip
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

� possibile personalizzare i monitor modificando il colore di sfondo, la


dimensione e il tipo di visualizzazione. � anche possibile visualizzare
numerose informazioni sulla sequenza.

Modifica delle dimensioni del monitor a comparsa Sorgente

� possibile ridimensionare il monitor a comparsa Sorgente (Source) per


una migliore visualizzazione.

Per ridimensionare il monitor a comparsa Sorgente:

t
Fare clic sull'angolo inferiore destro del monitor e trascinare finch�
non si ottiene la dimensione desiderata.

Utilizzo di due monitor

Il monitor Composer pu� essere esteso per comprendere due monitor. In


questo modo nel monitor sinistro, monitor Sorgente (Source) � possibile
aprire una clip sorgente, mentre nel monitor destro, monitor Registrazione
(Record), viene visualizzata la sequenza e vengono fornite le normali
funzioni del monitor Composer.

Per visualizzare due monitor:

t (Windows) Fare clic su uno dei margini del monitor Composer e


trascinarlo verso l'esterno.
t (Macintosh) Procedere nel seguente modo:
a. Fare clic sulla barra del titolo del monitor Composer e trascinarlo a
sinistra.
b. Fare clic sull'angolo inferiore destro del monitor Composer e
trascinarlo a destra.
Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

Per aprire una clip nel monitor sinistro:

t
Trascinare una clip dalla finestra Bin nel monitor sinistro.
La clip viene visualizzata nel monitor sinistro.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

object in) � stata impostata su Monitor Sorgente o Registrazione (Source


or Record Monitor) nella finestra di dialogo Impostazioni del bin (Bin
Settings), � possibile fare doppio clic su una clip nella finestra Bin per
visualizzarla nel monitor sinistro. Vedere Impostazioni dei bin a
pagina 117.

Per passare da un monitor all'altro:

t
Premere il tasto Esc.

Per visualizzare un solo monitor:

t
(Windows) Fare clic su uno dei margini dei due monitor e trascinarlo
verso il centro.

t
(Macintosh) Fare clic sull'angolo inferiore destro del monitor
Registrazione (Record) e trascinarlo a sinistra.

Il monitor Composer viene visualizzato nuovamente come un solo


monitor.

Quando si utilizza un nuovo monitor, fare doppio clic su una clip per

aprirla in un monitor a comparsa Sorgente (Source) autonomo.


Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

� possibile ridimensionare il monitor Composer e il monitor a comparsa


Sorgente (Source) per fornire una maggiore area di visualizzazione della
Timeline o di altre finestre. � possibile nascondere completamente il video

o ridimensionare il monitor.
Come nascondere il video nel monitor Composer

� possibile ridimensionare il monitor Composer di modo che vengano


visualizzate solamente le barre di posizione, i pulsanti di montaggio e la
parte che visualizza informazioni sopra i monitor. Il video non viene
visualizzato.

Per nascondere il video in un monitor:

t Fare clic sull'angolo inferiore destro e trascinarlo in alto fino a quando


il video non � scomparso (Windows) oppure fare clic sul pulsante
Zoom nell�angolo superiore destro del monitor (Macintosh).
t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere
Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) e selezionare Nascondi
video (Hide Video).

Trascinare da qui.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Per visualizzare nuovamente il video nel monitor:

t Fare clic sull'angolo inferiore destro e trascinarlo in basso fino a


quando il video non � ricomparso (Windows) oppure fare clic sul
pulsante Zoom nell�angolo superiore destro del monitor (Macintosh).
t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere
Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) e selezionare Nascondi
video (Hide Video).

Ridimensionamento del monitor Composer

� possibile ridimensionare il monitor Composer.

Per ridimensionare il monitor Composer:

1. Fare clic nel monitor Composer per renderlo attivo.


2. Fare clic sull'angolo inferiore destro della finestra e trascinare finch�
non si ottiene la dimensione desiderata.
Il monitor viene visualizzato nella nuova dimensione.

Utilizzo del formato di visualizzazione 16:9

Nel sistema Avid � supportata la visualizzazione di alcune forme di media


nativi 16:9 con il rapporto di forma corretto. Quando si eseguono riprese
nel formato "wide" con una videocamera, le riprese vengono memorizzate
come riprese anamorfiche (nel frame standard 4:3), anzich� nel formato
letterbox. Quando l'opzione 16:9 � selezionata, nel monitor Composer, nel
monitor a comparsa e nello strumento Titolazione (Title Tool) viene
visualizzato il media anamorfico 16:9.
Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

Per attivare la visualizzazione 16:9:

1. Fare clic nel monitor Composer per renderlo attivo.


2. Scegliere Clip > Monitor 16:9 (16:9 Monitors).
Accanto all'opzione 16:9 viene visualizzato un segno di spunta. Nel
monitor Composer viene visualizzato il media come 16:9.

Se si effettuano riprese non in formato 16:9 e si seleziona la

visualizzazione nel monitor Composer come 16:9, il girato appare


distorto.

Utilizzo dell'opzione 16:9 per progetti 24p e 25p

Per i progetti 24p e 25p � possibile utilizzare l'opzione Monitor 16:9 (16:9
Monitors) al fine di visualizzare correttamente il rapporto forma 16:9 dal
trasferimento di filmato.

Per visualizzare un'immagine filmato di dimensioni maggiori:

1. Al momento delle riprese o durante il processo di telecinema,


utilizzare una lente di tipo 16:9 per ridurre le immagini del filmato in
modo anamorfico al rapporto di forma 4:3.
2. Dopo avere acquisito il girato, scegliere Monitor 16:9 (16:9 Monitors)
dal menu Clip per riportare l'immagine ridotta al rapporto di forma
originale.
L'immagine risulta pi� grande. Una volta impostato il girato su 16:9, le
aree in formato cinematografico con maschera alle estremit� superiore
e inferiore del girato avranno dimensioni inferiori o potrebbero non
essere visibili.

Visualizzazione delle informazioni di tracciamento

Le informazioni relative al tracciamento consistono nei vari tipi di formati


usati per identificare clip, tracce audio e video, singoli frame o durate del
girato mentre si lavora. L'interfaccia di Avid visualizza queste
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Per impostazione predefinita, nell'area delle informazioni di tracciamento,


le informazioni vengono visualizzate solo quando viene scelto un formato
di tracciamento. inoltre i dati di tracciamento non vengono visualizzati se
nel monitor non � stato caricato il materiale. Se si carica una clip e non
sono visualizzate informazioni, � possibile aprire il sottomenu a discesa
facendo clic sull'area al di sopra di un monitor.

Per scegliere il formato delle informazioni di tracciamento:

1. Caricare una clip o una sequenza nel monitor Composer.


2. Fare clic sull'area grigia di visualizzazione delle informazioni sopra il
monitor Composer (a sinistra del nome della sequenza) e scegliere un
formato dal menu Informazioni di tracciamento (Tracking
Information).
Menu delle informazioni di
tracciamento
Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

Nel menu delle informazioni di tracciamento sono presenti diverse opzioni


per la visualizzazione delle informazioni sopra i monitor.

Di seguito vengono illustrate le varie parti del menu:


Nella parte superiore del menu vengono elencate le opzioni per le
informazioni riassuntive, come il timecode master (Mas), la durata
dell'intera clip (Dur), la durata tra i punti IN e OUT (I/O), il timecode
assoluto (Abs) e il tempo rimasto (Rem).

Nella seconda parte del menu vengono elencate le opzioni di
visualizzazione del timecode per una traccia specifica (V2, V1, A1, A2
e cos� via). In questo elenco sono presenti le opzioni solo per le tracce
esistenti nella clip o nella sequenza attualmente caricata. Ad esempio
per una clip con una sola traccia audio non viene visualizzata
un'opzione per A2. Vedere Visualizzazione della finestra Timecode a
pagina 475.

Nella terza parte viene visualizzato il nome della clip per la traccia
scelta da un sottomenu. Il nome visualizzato viene aggiornato
costantemente in base al punto in cui si trova l'indicatore di posizione.

Se si dispone di Avid Xpress Pro e si lavora su un progetto matchback,
vengono visualizzate delle informazioni aggiuntive relative al
timecode, al girato e ai frame. Per ulteriori informazioni sui progetti
matchback vedere Funzionalit� di matchback a pagina 764.
Per i progetti 24p e 25p, il sottomenu Timecode consente di scegliere
un formato timecode di output, mentre il sottomenu Girato (Footage)
consente di scegliere un tipo di pellicola supportato.


La parte inferiore consente di selezionare Nessuno (None) per
disattivare la visualizzazione delle informazioni.
Nel menu delle informazioni di tracciamento sono presenti le stesse

opzioni del menu a comparsa Timecode. Per ulteriori informazioni sulla


finestra Timecode vedere Visualizzazione della finestra Timecode a
pagina 475.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato


Tabella 21 sono descritte le opzioni del formato di tracciamento.

Tabella 21
Formato di tracciamento e timecode Opzioni di
visualizzazione

Opzione Descrizione
Mas Visualizza il timecode master nella posizione corrente.
Dur Visualizza la durata totale della sequenza.
I/O Visualizza il lasso di tempo che intercorre tra i punti IN e
OUT.
Ass. (Abs) Visualizza la durata in tempo assoluto nella posizione
corrente.
Rim. (Rem) Visualizza il tempo rimasto nella posizione corrente.
TC, TC 24 Utilizzato solo per progetti 24p e 25p. Include un
sottomenu che elenca le tracce sorgente di una traccia
specifica (V1, A1, A2 e cos� via).
V2 Visualizza il timecode sorgente del video sulla traccia 2
V1 Visualizza il timecode sorgente del video sulla traccia 1
A1 Visualizza il timecode sorgente dell'audio sulla traccia 1
A2 Visualizza il timecode sorgente dell'audio sulla traccia 2
A3 Visualizza il timecode sorgente dell'audio sulla traccia 3
A4 Visualizza il timecode sorgente dell'audio sulla traccia 4
Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

Opzione Descrizione

Nome clip
(Clip Name)
Visualizza il nome della clip
Timecode Nei progetti a 24p, 25p o matchback le informazioni di
tracciamento vengono visualizzate come timecode (i
progetti 24p o 25p includono un sottomenu con vari
timecode)
Girato (Footage) Nei progetti 24p, 25p o matchback le informazioni di
tracciamento vengono visualizzate come piedi e frame
Frame In un progetto matchback le informazioni di tracciamento
vengono visualizzate come frame complessivi
Nessuno (None) Nasconde la finestra

Visualizzazione della finestra Info

Nella finestra Info vengono visualizzati dati statistici sulle clip. � possibile
aprire la finestra Info da un bin, dal monitor a comparsa Sorgente (Source)

o dal monitor Composer. Le informazioni visualizzate in questa finestra


vengono aggiornate automaticamente.
Per aprire la finestra Info da un bin:

1. Premere Ctrl+Alt (Windows) o k+Maiuscole (Macintosh) e fare clic


sulla clip per la quale si desidera visualizzare le informazioni.
Verr� visualizzata la finestra Info.

2. Trascinare la finestra in una nuova posizione per lasciarla aperta.


Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

1. Con il monitor attivo, fare clic e tenere premuto il pulsante del mouse
nell'area grigia del bordo tra la barra del titolo e la finestra della clip o
della sequenza. Se la finestra Info non viene visualizzata, attendere.
Verr� visualizzata la finestra Info.

Fare clic e tenere


premuto con il puntatore
posizionato qui.

2. Trascinare la finestra in una nuova posizione per lasciarla aperta.


Se nel monitor non � caricata alcuna clip, la finestra delle informazioni

non viene visualizzata.


Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

Personalizzazione della visualizzazione nei monitor

In ogni monitor a comparsa Sorgente (Source) viene visualizzata una riga


di timecode. Anche nella Timeline viene visualizzata una riga di timecode.
La finestra Timecode consente di visualizzare una riga di timecode in una
finestra separata.

Per impostare la visualizzazione del timecode:

1. Scegliere Strumenti (Tools) > Finestra di Timecode (Timecode


Window).
Viene visualizzata la finestra Timecode.

2. Fare clic in un punto qualsiasi della finestra Timecode e selezionare


un'opzione.
Menu a comparsa Timecode

Pulsante Chiudi
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato


Tabella 21 a pagina 472.

Alcune opzioni vengono visualizzate soltanto in Avid Xpress Pro o nei

progetti matchback. Per ulteriori informazioni sui progetti matchback


vedere Funzionalit� di matchback a pagina 764.

3. Fare clic sul pulsante Chiudi (Close) per chiudere la finestra Timecode.
Impostazione del font e della dimensione in punti per la
visualizzazione nei monitor

� possibile applicare un font e una dimensione in punti a un nome di clip o


di sequenza.

Per impostare il font e la dimensione in punti:

1. Con il monitor Composer in primo piano, scegliere Modifica (Edit) >


Imposta font (Set Font).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta font (Set Font).

2.
Scegliere un font dal menu a comparsa Font e digitare una dimensione
in punti nella casella di testo Dimensioni (Size).
3. Fare clic su OK.
Il nuovo font e la nuova dimensione vengono applicati al nome di clip
o di sequenza.
Riproduzione di video nel monitor Client

Riproduzione di video nel monitor Client

� possibile che si desideri visualizzare le sequenze e gli effetti come


verranno visualizzati nel monitor di visualizzazione esterno. A tale fine
collegare un monitor Client al sistema Avid.

Quando il video viene visualizzato attraverso un monitor esterno, si noter�

una minore capacit� di risposta durante certe funzioni di sistema, quali lo


scrub, la riproduzione di un singolo frame, il montaggio di effetti e
l'anteprima di effetti.

Il video e l'audio potranno apparire non sincronizzati quando al sistema

sono collegati un dispositivo DV e un monitor Client. Il sistema, tuttavia,


funziona normalmente. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione del
sistema di montaggio software Avid nella Guida in linea.

Nelle sezioni che seguono viene descritto come configurare il sistema per
la riproduzione di video sul monitor Client.

Collegamento di un monitor Client

Esistono due metodi per collegare un monitor Client al sistema Avid:


Collegare il un monitor Client mediante FireWire. Eseguire il
collegamento mediante una videocamera, un transcoder o un deck
digitale. Questo metodo non consente di visualizzare gli effetti in
tempo reale.
Per ulteriori informazioni sul collegamento di una videocamera o di un

deck e del monitor Client al sistema, vedere Impostazione del sistema di


montaggio software Avid nella Guida in linea.


Collegare un monitor Client mediante una scheda video doppia
(dual-head). Questo metodo consente di visualizzare gli effetti in
tempo reale.
La visualizzazione del video su due monitor (monitor Client e monitor

desktop) � supportata solo dalle schede video a doppia uscita video.


Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Guida agli effetti per il sistema in uso o la Guida in linea.

Selezione delle impostazioni del monitor Client

Dopo avere collegato la videocamera o il deck digitale e il monitor Client


al sistema di montaggio Avid � necessario configurare il sistema per la
riproduzione video nel monitor Client. Utilizzare l'opzione Impostazioni
visualizzazione video (Video Display Settings) nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings) per configurare il sistema.

Per configurare la finestra di dialogo Impostazioni visualizzazione


video:

1. Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del


progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Visualizzazione video (Video Display).


Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni visualizzazione
video (Video Display Settings).

3.
Specificare un numero di secondi di preriempimento del video nella
casella di testo Secondi di video da preriempire (Seconds of Video to
Pre-Fill).
Questa impostazione implica un ritardo dell'inizio della riproduzione
in base al numero di secondi specificato. In questo intervallo di tempo
i frame vengono elaborati in anticipo e quindi salvati. Quando viene
avviata la riproduzione, i frame preelaborati vengono visualizzati
durante l'elaborazione di nuovi frame. La sequenza in tempo reale
continuer� a essere riprodotta correttamente, fino a quando i frame
sono disponibili. Accettando un ritardo all'inizio della riproduzione, la
possibilit� che il materiale venga riprodotto correttamente � maggiore.
Il ritardo massimo che � possibile specificare � di 10 secondi.
Regolazione dell'offset del ritardo di riproduzione

Regolazione dell'offset del ritardo di riproduzione


(Facoltativo) Selezionare la modalit� OpenGL� per la visualizzazione
video nella sezione Hardware OpenGL (OpenGL Hardware).
Selezionare una delle opzioni seguenti:
La selezione di un hardware OpenGL consente il miglioramento delle

prestazioni.

t Nel menu a comparsa visualizzato sono elencate tutte le schede


video installate nel sistema Avid. Scegliere la scheda video
OpenGL in uso.
t Selezionare Software OpenGL per ignorare la scheda video
OpenGL. Se non si dispone di una scheda video OpenGL, questa
opzione � selezionata per impostazione predefinita.

5. (Facoltativo) � consigliabile abilitare la vista Periodica (Confidence,


chiamata anche passante), se si desidera visualizzare i media in entrata
o in uscita nel monitor Registrazione (Record) durante l'acquisizione
di media o un montaggio digitale.
6. Nella casella di testo Limite flussi (Stream Limit) � possibile
specificare il numero di flussi video da visualizzare all'interno del
monitor Registrazione (Record).
Se non � stato collegato un monitor Client, � possibile visualizzare il video

attraverso l'oculare della videocamera o tramite un monitor collegato al


deck.

Regolazione dell'offset del ritardo di riproduzione

Nell'applicazione Avid viene utilizzata una combinazione di hardware per


fornire funzionalit� di riproduzione audio e video complete. L'uso di una
scheda OHCI (Open Host Controller Interface) o 1394 per l'ingresso e
l'uscita dei segnali DV e l'uscita a un monitor desktop e a un chip audio
consumer potrebbe causare problemi di sincronizzazione della
riproduzione.

Se Mojo non � collegato, � possibile regolare l'offset tra la riproduzione


audio e video nella finestra di dialogo Ritardo riproduzione desktop
(Desktop Play Delay) del sistema Avid.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Per regolare l'offset:

1. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni


(Settings).
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2.
Fare doppio clic su Ritardo riproduzione desktop (Desktop Play
Delay).
Verr� visualizzata la finestra di dialogo Ritardo riproduzione desktop
(Desktop Play Delay).

3. Fare clic sul dispositivo di scorrimento per aumentare o ridurre l'offset


dei frame.
Pu� essere necessario regolare i frame diverse volte per trovare l'offset
appropriato.

Metodi di visualizzazione

� possibile lavorare con le clip e le sequenze in modi diversi, a seconda


delle necessit� e delle preferenze. Ogni metodo ha impieghi e vantaggi
propri, descritti di seguito:


Visualizzazione nei bin: � possibile vedere le immagini delle clip nei
bin utilizzando la vista Frame. Vedere Utilizzo della vista Frame a
pagina 377. Le clip possono inoltre essere elencate per nome
utilizzando la vista Testo (Text). Vedere Utilizzo della vista Testo a
pagina 361.

Visualizzazione nei monitor a comparsa Sorgente: le clip e le
sequenze possono essere caricate nei monitor a comparsa Sorgente
(Source) per visualizzare e contrassegnare o sottocatalogare le clip da
utilizzare in una sequenza creata nel monitor Composer.
Caricamento e cancellazione del girato


Visualizzazione nel monitor Composer: per visualizzare,
contrassegnare o modificare una sequenza esistente, � possibile
caricarla nel monitor Composer. Non � possibile caricare le clip
direttamente nel monitor Composer.

Visualizzazione nella Timeline: utilizzare la Timeline per
visualizzare le singole tracce di una sequenza o di una clip sorgente.
Caricamento e cancellazione del girato

� possibile caricare una o pi� clip nel monitor a comparsa Sorgente


(Source) e sequenze nel monitor Composer utilizzando metodi diversi. Le
clip e le sequenze possono essere visualizzate anche attraverso il menu
Nomi clip (Clip Name).

Caricamento del girato

Per caricare una clip o una sequenza nel monitor a comparsa


Sorgente:

1. Aprire un bin e individuare la clip o la sequenza.


2. Fare doppio clic sulla clip o sulla sequenza. Per caricare pi� clip o
sequenze, premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare
clic.
Per ogni clip o sequenza selezionata, viene visualizzato un monitor a
comparsa Source.

� inoltre possibile caricare sequenze facendo clic su di esse e

trascinandole dal bin sul monitor.


Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

1. Aprire un bin e individuare la sequenza.


2. Trascinare la sequenza nel monitor Composer o nella Timeline.
Per caricare pi� sequenze, premere Ctrl (Windows) o Maiuscole
(Macintosh) e fare clic.

Quando si avvia una nuova sequenza, � necessario trascinare la prima clip

nella Timeline; non � possibile trascinarla direttamente nel monitor


Composer.

Per caricare una sequenza nei monitor Sorgente/Registrazione:

1. Aprire un bin e individuare la sequenza.


2. Fare doppio clic sull'icona della sequenza.
La sequenza viene caricata nel monitor Registrazione (Record) e nella
Timeline, eliminando la sequenza precedente dalla Timeline e
annullando le voci dell'elenco Annulla (Undo).

Utilizzo del menu Nome clip

Quando le clip sono state caricate in un monitor, si pu� utilizzare il menu


del nome della clip (Clip Name) situato sopra ogni monitor per passare tra
una clip caricata all'altra o per eliminare le clip dai monitor.

Passaggio da una sequenza caricata all'altra

Se nel monitor Composer sono state caricate pi� sequenze, ne verr�


visualizzata solo una alla volta.
Caricamento e cancellazione del girato

Caricamento e cancellazione del girato

1. Fare clic sul nome della sequenza correntemente visualizzata sopra il


monitor, per visualizzare il menu del nome della clip (Clip Name).
Menu Nome clip

2. Selezionare un nome diverso della sequenza.


La sequenza selezionata sostituisce la sequenza corrente visualizzata
nel monitor.

Per vedere l'elenco di sequenze in base all'ordine in cui sono state caricate

nel monitor, premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh)


mentre si visualizza il menu Nome clip (Clip Name).
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Per cancellare il contenuto dei monitor o cancellare i nomi delle


sequenze dal menu:

1. Fare clic sul nome della sequenza corrente visualizzata sopra il


monitor Composer, per visualizzare il menu Nome clip (Clip Name).
2. Procedere in uno dei modi seguenti:
t
Per eliminare la sequenza visualizzata nello schermo, lasciando
del nero, scegliere Cancella monitor (Clear Monitor) dal menu
Nome clip (Clip Name).

Le sequenze sono ancora caricate.

t
Per eliminare l'elenco dei nomi di tutte le sequenze caricate
lasciando solo la sequenza correntemente visualizzata, scegliere
Cancella menu (Clear Menu) dal menu Nome clip (Clip Name).

Controllo della riproduzione

Per riprodurre, visualizzare e rintracciare le clip si possono utilizzare vari


metodi:


Accedere immediatamente ai frame oppure spostarsi nel girato
utilizzando l'indicatore di posizione della barra di posizione situata
sotto i monitor.

Riprodurre il girato, procedere frame per frame oppure spostarsi avanti
e indietro nel girato utilizzando i pulsanti o il mouse.

Eseguire le operazioni del punto precedente utilizzando i tasti
corrispondenti della tastiera.
(Solo Windows) Se si cerca di riprodurre una sequenza e il contorno del

monitor Composer lampeggia, significa che un'altra finestra sta coprendo


il monitor Composer. Fare clic sul monitor per portarlo in primo piano
oppure spostare la finestra che lo copre.
Controllo della riproduzione

Controllo della riproduzione

Per accedere velocemente ai frame all'interno di una clip caricata in


un monitor o per spostarsi all'interno del girato, ricorrere a uno dei
metodi seguenti:

t Utilizzare gli indicatori di posizione che vengono visualizzati nelle


barre di posizione sotto il monitor a comparsa Sorgente (Source) e il
monitor Composer. L'indicatore di posizione viene visualizzato anche
nella Timeline quando viene visualizzata una sequenza.
t Per spostare l'indicatore di posizione all'interno della barra di
posizione situata sotto i monitor, fare clic in un punto qualsiasi della
barra di posizione o trascinare l'indicatore di posizione a destra o
sinistra. La velocit� di trascinamento dell'indicatore di posizione
determina la velocit� alla quale ci si sposta all'interno del girato.

Barra di posizione

Indicatore
di posizione
t
Per riposizionare l'indicatore, � possibile fare clic su un punto qualsiasi
della Timeline oppure utilizzare la tecnica di trascinamento per
spostarlo nel girato con velocit� diverse. Nella Timeline l'indicatore di
posizione mostra la posizione corrente all'interno della sequenza.
Questo indicatore assume sempre una posizione identica a quella
dell'indicatore di posizione nella barra di posizione del monitor
Composer.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

t
Fare clic all'estrema sinistra o all'estrema destra della barra di
posizione o sulla Timeline per posizionarsi direttamente all'inizio o
alla fine della clip o sequenza.

Indicatore di posizione nella Timeline


Utilizzo dei pulsanti

I pulsanti visualizzati sotto il monitor Composer e sotto il monitor a


comparsa Sorgente (Source) consentono di riprodurre il girato frame per
frame. Queste operazioni possono essere eseguite anche con i tasti della
tastiera.

Per riprodurre la clip in avanti o indietro con incrementi di un frame:

t
Fare clic sui pulsanti di spostamento frame per frame (Step) situati
sotto i monitor.

Per riprodurre la clip in avanti o indietro con incrementi di 10 frame:

t Premere il tasto 1 (indietro) o il tasto 2 (avanti) sulla tastiera.


t Tenere premuto il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh)
mentre si fa clic sui pulsanti di spostamento (Step) situati sotto i
monitor.
Controllo della riproduzione

t
Nella scheda Sposta (Move) della Tavolozza dei comandi (Command
Palette), fare clic sui pulsanti per spostarsi avanti e indietro di 10 o 8
frame (Step 10 Frames) o (Step 8 frames) (progetti 24p).

Pulsante Muovi indietro Pulsante Muovi avanti

Per spostarsi di un frame alla volta nel girato:

1. Caricare una clip nel monitor Sorgente (Source) o in un monitor a


comparsa Sorgente (Source) oppure una sequenza nel monitor
Composer.
2.
Premere il pulsante appropriato per:
-Spostarsi in avanti di un frame.
-Spostarsi indietro di un frame.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

La Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette) varia in base al tipo di


tastiera collegata al sistema Avid. Se al sistema Avid � collegata una
tastiera di tipo internazionale supportata da Avid, la Tavolozza della
tastiera (Keyboard Palette) corrisponde alla tastiera in uso. Per alcune
tastiere internazionali l'immagine visualizzata potrebbe essere differente.

Pulsanti di avanzamento Pulsanti per le aree di lavoro Tasto Canc

Pulsante Tasto

Riproduci Home
Tasto Fine

Pulsante Stop/Riproduci Pulsanti di riproduzione Tasti freccia

I tasti J-K-L della tastiera consentono di riprodurre il girato, procedere


frame per frame oppure spostarsi avanti e indietro nel girato con velocit�
diverse. Questa funzione, detta anche riproduzione con tre pulsanti o a
velocit� variabile, consente di utilizzare tre dita per regolare in modo
ottimale la velocit� di riproduzione.

I tasti F9�F12 sono riservati alle prime quattro aree di lavoro

personalizzate. Vedere Assegnazione di un pulsante all'area di lavoro a


pagina 157.

La tavolozza della tastiera (Keyboard palette) riflette qualsiasi pulsante che


le si assegna. Per ulteriori informazioni sull'assegnazione dei pulsanti,
vedere Utilizzo della Tavolozza dei comandi a pagina 165.
Controllo della riproduzione

Controllo della riproduzione

t
Fare doppio clic su Tastiera (Keyboard) nell'elenco scorrevole
Impostazioni (Settings) della finestra del progetto.

Viene visualizzata la Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette).

Scorrimento veloce con i tasti J-K-L

Per spostarsi avanti e indietro nel girato utilizzando i tasti J-K-L della
tastiera:

1. Caricare una clip nel monitor a comparsa Sorgente (Source) o una


sequenza nel monitor Composer.
2. Utilizzare i tasti J-K-L per avanzare a diverse velocit�:
t
Premere il tasto L per avanzare nel girato a velocit� normale. �
possibile aumentare la velocit� in base a quanto riportato nella
tabella seguente:

Premere il
tasto L
Per riprodurre il
girato
Velocit�
NTSC
Velocit�
PAL
Velocit�
24p
2 volte Raddoppiando la
velocit� normale
60 fps 50 fps 48 fps
3 volte Triplicando la velocit�
normale
90 fps 75 fps 72 fps
4 volte Quintuplicando la
velocit� normale
150 fps 125 fps 120 fps
5 volte Ottuplicando la
velocit� normale
240 fps 200 fps 192 fps

t
Premere il tasto J per spostarsi all'indietro con incrementi di
velocit� identici.

t
Premere contemporaneamente i tasti K e L per avanzare
lentamente (8 fps per NTSC, 6 fps per PAL e 6 fps per 24p).
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato


Premere contemporaneamente i tasti K e J per tornare indietro
lentamente.
t Premere il tasto K e premere brevemente il tasto L o il tasto J per
spostarsi nel girato di un frame alla volta.

L'audio viene riprodotto fino a una velocit� normale di 3x.

Per sospendere temporaneamente lo scorrimento:

t Premere il tasto K.

Per interrompere lo scorrimento:

t Premere la barra spaziatrice.

� inoltre possibile eseguire lo scrub audio uniforme con i tasti J-K-L. Per

ulteriori informazioni vedere Utilizzo dei tasti J-K-L per eseguire lo scrub
uniforme a pagina 615.

Tasti Home, Fine e Freccia

Oltre a utilizzare i pulsanti nell'applicazione, � possibile utilizzare i


seguenti tasti della tastiera per spostarsi tra clip e sequenze:

Premere Per
Tasto Home Andare all'inizio di una clip o sequenza.
Tasto Fine Andare alla fine di una clip o sequenza.
Tasto freccia sinistra Spostare il girato indietro di un frame. Se si tiene
premuto il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione
(Macintosh) mentre si preme il tasto freccia
sinistra, si indietreggia di 10 frame (di 8 frame nei
progetti 24p).
Tasto freccia destra Spostare il girato in avanti di un frame. Se si tiene
premuto il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione
(Macintosh) mentre si preme il tasto freccia destra,
si avanza di 10 frame (di 8 frame nei progetti 24p).
Definizione e sottocatalogazione del girato

Definizione e sottocatalogazione del girato

La funzione Durata riproduzione (Play Length) consente di riprodurre una


parte di sequenza. Si rivela utile quando si desidera riprodurre soltanto una
parte di una sequenza lunga e complessa in cui sono presenti numerosi
tagli o effetti. Con questa funzione la durata della riproduzione � limitata a
1minuto.

L'indicatore Durata riproduzione (Play Length) ha lo scopo di ricordare di


disattivare tale funzione prima di un'importante sessione di riproduzione e
revisione.

Per utilizzare la funzione Durata riproduzione

1.
Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command
Palette), quindi fare clic sulla scheda Riproduci (Play).
2. Selezionare Tavolozza attiva (Active Palette).
3. Fare clic sul pulsante Durata riproduzione (Play Length).
Il pulsante Riproduci (Play) viene evidenziato in bianco. Quando la
funzione Durata riproduzione (Play Length) � attiva, la riproduzione
della sequenza si interrompe dopo un 1 minuto.

Definizione e sottocatalogazione del girato

� possibile velocizzare il processo di montaggio, definendo in anticipo le


clip con i punti IN e OUT e procedendo alla sottocatalogazione mediante
l'uso di posizionatori e alla creazione di subclip.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

La definizione di punti IN e OUT delle clip in anticipo offre numerosi


vantaggi:


Possibilit� di creare rapidamente le sequenze mediante l'unione delle
clip, le une dopo le altre, nella posizione desiderata.

Possibilit� di uso del processo di premontaggio di prova o di
montaggio dello storyboard, che consente di inserire istantaneamente
in una sequenza numerose clip preparate. Vedere Creazione di un
premontaggio istantaneo a pagina 524.

Possibilit� di riprodurre e contrassegnare le clip nel bin prima di
caricare una clip, evitando cos� numerose operazioni intermedie.
Anche se i punti definiti non sono accurati, l'applicazione Avid consente di
rifinire i punti di montaggio e di ottimizzare la sequenza in un secondo
momento senza dovere procedere a un nuovo montaggio del materiale.

Per definire i punti IN e OUT prima di aggiungerli a una sequenza:

1. Caricare una sequenza nel monitor Composer oppure una clip nel
monitor Sorgente (Source) o in un monitor a comparsa Source
(Sorgente). Vedere Caricamento del girato a pagina 481.
2. Riprodurre o scorrere il materiale. Utilizzare i tasti J-K-L durante la
riproduzione di una clip in un bin. Vedere Scorrimento veloce con i
tasti J-K-L a pagina 489.
3. Impostare un punto IN utilizzando uno dei seguenti metodi:
t
Fare clic sul pulsante Punto IN (Mark IN) sotto il monitor per
definire un punto IN e interrompere la riproduzione.

t
Premere il tasto di definizione del punto IN sulla tastiera per
contrassegnare una clip in un bin. (Il tasto di definizione del punto
IN sulla tastiera non interrompe la riproduzione.)
Definizione e sottocatalogazione del girato

Definizione e sottocatalogazione del girato

Pulsante Punto IN Pulsante Punto OUT

Icona della
dentellatura

4. Continuare a riprodurre o a scorrere (frame per frame) il materiale.


5. Impostare un punto OUT utilizzando uno dei seguenti metodi:
t Fare clic sul pulsante Punto Out (Mark OUT) sotto il monitor per
definire un punto OUT e interrompere la riproduzione.
t Premere il tasto di definizione del punto OUT sulla tastiera per
contrassegnare una clip in un bin.

Sul lato destro del monitor viene visualizzata l'icona della dentellatura,
a indicare il frame del punto OUT.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

� possibile eliminare punti e impostarne di nuovi.

Per cancellare il punto IN:

t Fare clic sul pulsante Cancella IN (Clear IN) (o premere il tasto D).

Per cancellare il punto OUT:

t
Fare clic sul pulsante Cancella OUT (Clear OUT) (o premere il tasto F).

Per cancellare sia i punti IN, sia i punti OUT:

t
Premere il pulsante Cancella i punti (Clear Both Marks) (o il tasto G).

Per impostare un nuovo punto IN:

t
Fare clic sul pulsante Punto IN (Mark IN) quando viene visualizzato
un frame diverso.

Per impostare un nuovo punto OUT:

t Fare clic sul pulsante Punto OUT (Mark OUT) quando viene
visualizzato un frame diverso.

Trascinamento dei punti IN e OUT

Per posizionare pi� facilmente i punti IN e OUT basandosi sul


feedback visivo:

t
Premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e
trascinare i punti IN e OUT contrassegnati in posizioni visibili.

Definizione di clip o segmenti interi

Per definire clip o segmenti interi:

In una sequenza il segmento � rappresentato dal materiale posto tra due

punti di montaggio.
Definizione e sottocatalogazione del girato

Definizione e sottocatalogazione del girato


Caricare una sequenza nel monitor Composer oppure una clip nel
monitor Sorgente (Source) o in un manutor a comparsa Source
(Sorgente). Vedere Caricamento del girato a pagina 481.
2. Se si tratta di una sequenza, spostare l'indicatore di posizione sul
segmento che si desidera definire.
3. Nel pannello Seleziona traccia (Track Selector) della Timeline,
selezionare le tracce che corrispondono ai tagli che si desidera definire.
Vedere Utilizzo del pannello Seleziona traccia a pagina 538.
4. Fare clic sul pulsante Contrassegna clip (Mark Clip) posto sotto il
monitor.
Pulsante Contrassegna clip (Mark Clip)

Definizione di punti IN e OUT nelle clip audio

� possibile utilizzare i pulsanti Punto IN e Punto OUT audio (Audio Mark)


per contrassegnare audio e video separatamente per il montaggio. Questa
funzione � utile per la creazione di un montaggio di sovrapposizione (split
edit o montaggio a L).

Per definire i punti IN e OUT sulle tracce audio:

1. Caricare una clip o una sequenza in un monitor.


2. Selezionare le tracce corrispondenti ai tagli che si desidera
contrassegnare.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato


.
Collocare l'indicatore di posizione sul punto che si desidera
contrassegnare nella clip audio.
4. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command
Palette).
Viene visualizzata la Tavolozza dei comandi (Command Palette).

5. Fare clic sulla scheda Montaggio (Edit).


6. Selezionare Tavolozza attiva (Active Palette).
Punto IN 7. Procedere nei modi seguenti:
audio

t
Fare clic sul pulsante Punto IN audio (Audio Mark IN) per

Punto OUT

contrassegnare il punto IN.

audio

t
Fare clic sul pulsante Punto OUT audio (Audio Mark OUT) per
contrassegnare il punto OUT.

� inoltre possibile creare un montaggio di sovrapposizione per una traccia


audio utilizzando i pulsanti Punto IN o OUT audio (Audio Mark). Vedere
Creazione di montaggi di sovrapposizione a pagina 605.

Utilizzo della Tavolozza degli strumenti

Nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) sono presenti pulsanti di


modifica e spostamento supplementari, che � possibile visualizzare con o
senza etichette. � possibile spostare la Tavolozza degli strumenti (Tool
Palette) per visualizzarla in una diversa posizione sullo schermo. Alla
questa tavolozza possono inoltre essere assegnati altri strumenti o funzioni.
Vedere Utilizzo della Tavolozza dei comandi a pagina 165.
Definizione e sottocatalogazione del girato

Definizione e sottocatalogazione del girato


Per aprire la Tavolozza degli strumenti:

t
Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) sotto il monitor a
comparsa Sorgente (Source) o il monitor Composer.

Viene visualizzata la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).

Se nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) viene visualizzato un

sottoinsieme di pulsanti, fare clic sull'angolo inferiore destro e trascinarlo


in basso a destra per visualizzare l'intera Tavolozza degli strumenti (Tool
Palette) e i pulsanti vuoti, che possono essere assegnati.

Per vedere i nomi dei pulsanti nella Tavolozza degli strumenti:

t
Posizionare il puntatore del mouse sopra un pulsante.

Il nome del pulsante verr� visualizzato nella casella gialla della

descrizione comandi.

Per visualizzare le etichette sui pulsanti nella Tavolozza degli


strumenti:

1.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Interfaccia (Interface).


Verr� visualizzata la finestra di dialogo Interfaccia (Interface).
3. Selezionare Mostra etichette nella Tavolozza degli strumenti (Show
Labels in Tool Palette).
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato


Fare clic su OK.
I nomi dei pulsanti vengono visualizzati sotto le relative icone.
Per spostare la Tavolozza degli strumenti in una diversa posizione:

1. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) sotto il monitor a
comparsa Sorgente (Source) o il monitor Composer.
2. Fare clic sulla Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) e trascinarla in
un'altra posizione all'interno dell'applicazione.
Utilizzo della barra degli strumenti superiore della Timeline

Nell'applicazione Avid viene visualizzata una barra degli strumenti nella


parte superiore della Timeline.

� possibile utilizzare la barra degli strumenti superiore per il montaggio,


assegnando a tale barra anche altri pulsanti. Per informazioni
sull'assegnazione di pulsanti vedere Assegnazione dei pulsanti
selezionabili dall'utente a pagina 167.

La barra degli strumenti superiore della Timeline pu� essere visualizzata o


nascosta.
Definizione e sottocatalogazione del girato

Definizione e sottocatalogazione del girato

1.
Selezionare la scheda Impostazioni (Settings) nella finestra del
progetto.
Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

2. Fare doppio clic su Timeline.


Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni timeline
(Timeline Settings).

3. Fare clic sulla scheda Visualizza (Display).


4. Selezionare Mostra barra degli strumenti (Show Toolbar) e fare clic su
OK.
Creazione delle subclip

Quando si definiscono i punti IN e OUT nel girato, � possibile salvare


l'intera clip insieme con i nuovi contrassegni oppure creare delle subclip
sulla base dei contrassegni definiti per suddividere le master clip di grandi
dimensioni in segmenti di girato selezionato di dimensioni pi� contenute.

Questa operazione � simile alla creazione di scene scelte (o contrassegnate)


delle parti migliori del girato prima del montaggio. Le subclip non fanno
direttamente riferimento ai media originali. Le subclip rimangono
collegate alle master clip da cui sono state create e sono invece le master
clip a fare riferimento ai media file acquisiti che si trovano nelle unit� di
memorizzazione. In questo modo, nessun elemento del girato originale va
perduto.

Durante la fase di trimming le subclip non impediscono l'accesso al


materiale originale acquisito della master clip. Se � necessario rifinire la
subclip oltre i limiti contrassegnati dai punti IN e OUT per renderla pi�
lunga o pi� breve, tali modifiche vengono registrate durante l'esecuzione
dell'operazione. Per ulteriori informazioni sul trimming, vedere il
Capitolo 15.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato


Le subclip create all'interno di progetti 24p o 25p vengono sempre create
come subclip non interamente modificabili. Questo significa che non sar�
possibile effettuare il trimming oltre i margini della subclip in fase di
regolazione delle transizioni o di montaggio. Questo tipo di subclip
consente di prevenire eventuali errori sulle informazioni di tracciamento
della pellicola negli elenchi di montaggio.

� possibile creare le subclip direttamente dalla sezione contrassegnata del


materiale contenuto nei monitor, utilizzando uno dei metodi seguenti:

Per utilizzare il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) per


creare una subclip:

1.
Tenere premuto il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh).
2.
Trascinare l'immagine dal monitor nel bin dove si desidera
memorizzare la subclip.
Per utilizzare il pulsante Crea subclip per la creazione di una subclip:

1. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) posto sotto il monitor.
Viene visualizzata la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).
2. Fare clic sul pulsante Crea subclip (Make Subclip) per creare la
subclip e collocarla nel bin attivo per impostazione predefinita.
Se si preme il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh)
mentre si fa clic sul pulsante Crea subclip (Make Subclip), una finestra
di dialogo consente di scegliere il bin di destinazione per la subclip.
Definizione e sottocatalogazione del girato

Definizione e sottocatalogazione del girato

Subclip nuova
Subclip e sincronizzazione audio per progetti 24p e 25p

All'interno del sistema Avid � possibile eseguire la risincronizzazione


frame dell'audio di 1/4 in caso di errori di telecinema o per la regolazione
della sincronizzazione audio per il missaggio online, tuttavia questo tipo di
sincronizzazione pu� essere eseguito solo a livello di subclip. Avid
consiglia di creare subclip dopo avere acquisito il girato e l'audio, ma
prima di iniziare il montaggio, in modo da controllare ed eventualmente
regolare la sincronizzazione dell'audio. � infatti pi� semplice regolare la
sincronizzazione dell'audio di una subclip prima di intervenire sulla
subclip nel montaggio. Per ulteriori informazioni sulla regolazione della
sincronizzazione audio vedere Capitolo 17.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

I posizionatori sono un tipo di segnalibro elettronico e consentono di


trovare e identificare frame specifici durante il montaggio. Le parole
chiave immesse nei commenti allegati al posizionatore consentono di
utilizzare procedure di ricerca standard per accedere rapidamente alle clip.
� possibile visualizzare le informazioni sui posizionatori tramite la finestra
Posizionatori (Locators).

Nella scheda Aggiuntivi (More) della Tavolozza dei comandi (Command


Palette) sono presenti otto pulsanti Aggiungi posizionatore (Add Locator).
Ciascun pulsante Aggiungi posizionatore (Add Locator) ha un colore
diverso che consente di raggruppare i posizionatori per colore. Ad esempio
� possibile utilizzare il pulsante Aggiungi posizionatore (Add Locator)
rosso per identificare i frame di correzione colore e utilizzare il pulsante
Aggiungi posizionatore (Add Locator) blu per identificare inserti di scene.

Modalit� di utilizzo dei posizionatori

I posizionatori possono essere usati in molti modi. Di seguito sono riportati


alcuni esempi degli impieghi principali.


Allineamenti visivi delle tracce: utilizzare i posizionatori sui punti
corrispondenti nelle tracce audio e video sincronizzate, in modo che se
le tracce perdono la sincronizzazione, sar� possibile riallineare
visivamente i posizionatori nella Timeline per ripristinare la
sincronizzazione.

Punti musicali contrassegnati: utilizzare i posizionatori per definire i
punti IN e OUT per la musica.

Segnalatori di trim: utilizzare i posizionatori nella Timeline per
tornare direttamente a un montaggio da sottoporre a trimming in un
secondo momento.

Segnalatori di inserti: utilizzare i posizionatori per identificare inserti
di scene con commenti, in modo che quando si procede a coprire i
montaggi di frame saltati con il girato di inserti, � possibile utilizzare
le procedure di ricerca per accedere rapidamente alle scene.

Segnalatori di sostituzione: utilizzare i posizionatori per
contrassegnare i segmenti di riempimento con commenti che
identificano gli elementi che dovrebbero sostituire il riempimento.
Definizione e sottocatalogazione del girato


Punti IN o OUT semipermanenti: utilizzare i posizionatori con il
pulsante Contrassegna posizionatori (Mark Locators) per collocare pi�
insiemi di posizionatori su una clip lunga e cos� via.

Aggiunta di commenti per EDL: utilizzare i posizionatori per
aggiungere commenti a clip di sequenze da visualizzare negli elenchi
creati quali EDL o elenchi montaggi.

Stampa dell'elenco di commenti del revisore: utilizzare la finestra
Posizionatori (Locators) per stampare l'elenco di modifiche o
commenti da distribuire ad altre persone della produzione.
Una volta inserito, il posizionatore viene visualizzato sotto forma di un
ovale nella Timeline, nella barra di posizione e nella parte inferiore del
frame nel monitor. Il colore dell'ovale corrisponde al colore del pulsante
posizionatore utilizzato.

Posizionatore
visualizzato nel
monitor, nella barra
di posizione e nella
Timeline

� possibile aggiungere posizionatori e commenti al materiale sorgente


durante una sessione di montaggio, come descritto in Aggiunta di
posizionatori durante il montaggio a pagina 504.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Per aggiungere posizionatori e commenti durante una sessione di


montaggio:

1. Caricare una sequenza o una clip. Vedere Caricamento del girato a


pagina 481.
2. (Facoltativo) Selezionare una traccia specifica utilizzando il pannello
Seleziona traccia (Track Selector). Vedere Utilizzo del pannello
Seleziona traccia a pagina 538.
3. Scorrere fino al frame e fare clic sul pulsante Aggiungi posizionatore
(Add Locator). I pulsanti Aggiungi posizionatore (Add Locator) si
trovano nella scheda Aggiuntivi (More) della Tavolozza dei comandi
(Command Palette).
L'ovale del posizionatore viene visualizzato nella Timeline, nella barra
di posizione e nella parte posteriore del frame nel monitor.

4.
Fare doppio clic sul posizionatore nella barra di posizione sotto il
monitor o fare clic sull'ovale nel frame nel monitor.
Viene visualizzata la finestra Posizionatori (Locators). Vedere Utilizzo
della finestra Posizionatori a pagina 506.

Area delle
informazioni dei
commenti

Area di immissione
dei commenti

5. Fare clic sulla riga di informazioni sul posizionatore visualizzata nella


sezione superiore della finestra Posizionatori (Locators).
Verr� evidenziata la riga di informazioni sul posizionatore.

6. Digitare i commenti nell'area di immissione dei commenti della


finestra Posizionatori (Locators).
Definizione e sottocatalogazione del girato

Definizione e sottocatalogazione del girato


Premere il tasto Tab o chiudere la finestra Posizionatori (Locators) per
salvare i commenti. � anche possibile premere il tasto di invio sul
tastierino numerico per salvare i commenti.
Le informazioni vengono memorizzate con il frame contrassegnato. La
prima riga delle informazioni viene visualizzata nella parte inferiore
del frame nel monitor.

Per passare rapidamente a un frame con posizionatore durante il


montaggio:

t
Scegliere Modifica (Edit) > Trova (Find) per cercare un commento
specifico.

Spostamento al posizionatore precedente o successivo

Per spostarsi al posizionatore precedente o successivo:

1.
Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command
Palette).
Viene visualizzata la Tavolozza dei comandi (Command Palette).

2. Selezionare la scheda Sposta (Move).


3. Selezionare Tavolozza attiva (Active Palette).
Vai al 4. Fare clic sul pulsante Vai al posizionatore precedente (Go to Previous
posizionatore

Locator) o sul pulsante Vai al posizionatore successivo (Go to Next

precedente

Locator).

Vai al
posizionatore

successivo
L'indicatore di posizione si sposta nella direzione indicata e sul monitor
viene visualizzato il frame contenente il posizionatore.

� possibile assegnare questo pulsante alla Tavolozza degli strumenti (Tool

Palette) o alla Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette). Vedere


Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente a pagina 167.

Utilizzo di posizionatori per definire un'area

� possibile definire un'area tra due posizionatori tramite il pulsante


Contrassegna posizionatori (Mark Locators).
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

1. Spostare l'indicatore di posizione tra due posizionatori.


2. Fare clic sul pulsante Contrassegno posizionatori (Mark Locators)
nella scheda Montaggio (Edit) della Tavolozza dei comandi
(Command Palette).
Viene selezionata l'area tra i due posizionatori.

Eliminazione di un posizionatore

Per eliminare un singolo posizionatore:

1. Selezionare un posizionatore nella Timeline o nella barra di posizione.


2. Premere il tasto Canc.
Il posizionatore selezionato viene rimosso.
Per ulteriori informazioni sull'uso della finestra Posizionatori (Locators)
per l'eliminazione dei posizionatori vedere Utilizzo della finestra
Posizionatori per eliminare i posizionatori a pagina 510.

Utilizzo della finestra Posizionatori

La finestra Posizionatori (Locators) consente di aggiungere velocemente


commenti, spostarsi sui contrassegni di posizionatore, eliminare i
posizionatori e stampare un elenco dei posizionatori nella clip o sequenza
correntemente caricate. Molte funzioni della finestra Posizionatori
(Locators) sono simili a quelle della finestra Bin.

� possibile utilizzare la finestra Posizionatori (Locators) per:


Trovare informazioni su ciascun posizionatore.

Accedere al menu rapido della finestra Posizionatori (Locators), che
consente di:
-Modificare e ordinare la visualizzazione.
-Visualizzare i frame per ottenere un facile riferimento visivo.
-Modificare il colore delle icone del posizionatore.
Definizione e sottocatalogazione del girato


Stampare la finestra Posizionatori (Locators).
Questa funzione � utile, ad esempio, per identificare ed elencare
determinati frame da utilizzare in un effetto. � anche possibile ottenere
un elenco di punti IN e OUT per aggiungere musica.


Spostarsi al posizionatore nella sequenza o nella clip.

Eliminare uno o pi� posizionatori.
La finestra Posizionatori (Locators) � suddivisa in due sezioni:


Nella sezione superiore vengono visualizzate le informazioni relative
alle colonne di testo riguardanti i posizionatori.

La sezione inferiore consente di digitare commenti sul frame
contrassegnato dal posizionatore selezionato.
Nella seguente figura viene mostrata la finestra Posizionatori (Locators)
contenente tre posizionatori.

Area delle
informazioni
dei commenti
Area di
immissione dei
commenti
Pulsante
Menu rapido
Visualizzazione e navigazione nella finestra Posizionatori

Per visualizzare i posizionatori nella finestra Posizionatori:

1. Caricare una sequenza o una master clip contenente posizionatori nel


monitor Composer.
2. Scegliere Strumenti (Tools) > Posizionatori (Locators).
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

t
Premere il tasto Tab per passare dall'area delle informazioni sul
posizionatore all'area di immissione dei commenti e viceversa.

t
Premere i tasti freccia SU e freccia GI� per selezionare i posizionatori
nell'area delle informazioni sul posizionatore.

Ordinamento delle informazioni nella finestra Posizionatori

� possibile ordinare o invertire l'ordinamento dei posizionatori nell'area


delle informazioni sul posizionatore nella finestra Posizionatori.

Per disporre i posizionatori in ordine crescente:

1. Selezionare la colonna che si desidera ordinare.


La colonna viene evidenziata.
2. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e scegliere Ordina
(Sort).
I posizionatori vengono ordinati.

Per disporre i posizionatori in ordine decrescente:

1. Selezionare la colonna che si desidera ordinare.


La colonna viene evidenziata.
2. Fare clic sul pulsante Manu rapido (Fast menu).
3.
Tenere premuto il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh)
mentre si sceglie Ordina al contrario (Sort Reversed) dal menu rapido
della finestra Posizionatori (Locators).
Visualizzazione dei frame nella finestra Posizionatori

� possibile visualizzare i frame associati a ciascun posizionatore nella


finestra Posizionatori.
Definizione e sottocatalogazione del girato

Definizione e sottocatalogazione del girato

t
Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e scegliere Immagini
(Images).

Nella finestra Posizionatori (Locators) viene visualizzato il frame

associato a ciascun posizionatore.

Modifica del colore dell'icona del posizionatore

� possibile modificare il colore dell'icona del posizionatore dalla finestra


Posizionatori (Locators). Nel sistema Avid viene utilizzato lo stesso colore
nella Timeline, nella barra di posizione e nel monitor.

Per modificare il colore dell'icona del posizionatore:

1. Selezionare un posizionatore nell'area delle informazioni sul


posizionatore della finestra Posizionatori (Locators).
2. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e scegliere un colore.
Il colore dell'icona del posizionatore selezionato viene modificata in
base al nuovo colore selezionato.

Accesso a un posizionatore in una sequenza o in una clip

Dalla finestra Posizionatori (Locators) � possibile accedere al frame nella


sequenza o nella clip contrassegnata dal posizionatore.

Per spostarsi al posizionatore in una sequenza o in una clip:

t
Fare doppio clic su un posizionatore nell'area delle informazioni sul
posizionatore della finestra Posizionatori (Locators).

Verr� visualizzato il frame desiderato.

Stampa della finestra Posizionatori

Per stampare la finestra Posizionatori:

1. Assicurarsi che la stampante sia impostata correttamente.


2. Scegliere File > Impostazione pagina (Page Setup).
Verr� visualizzata la finestra di dialogo Impostazione pagina (Page
Setup) contenente le opzioni specifiche della stampante.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato


Selezionare le opzioni appropriate.
4. Fare clic su OK.
5. Scegliere File > Stampa (Print).
Verr� visualizzata la finestra di dialogo Stampa (Print) contenente le
opzioni specifiche della stampante.

6. Selezionare le opzioni di stampa.


7. Fare clic su OK.
La finestra Posizionatori (Locators) verr� stampata.
Utilizzo della finestra Posizionatori per eliminare i posizionatori

� possibile utilizzare la finestra Posizionatori (Locators) per eliminare uno

o pi� posizionatori.
Per eliminare i posizionatori utilizzando la finestra Posizionatori:

1. Selezionare i posizionatori nell'area delle informazioni sul


posizionatore della finestra Posizionatori (Locators) effettuando una
delle seguenti operazioni:
t Fare clic su un singolo posizionatore.
t Premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic su
pi� posizionatori.

2. Premere il tasto Canc.


I posizionatori selezionati vengono eliminati.
Inoltre � possibile eliminare posizionatori nella Timeline o nella barra di

posizione. Vedere Eliminazione di un posizionatore a pagina 506.


Ricerca di frame e clip

Ricerca di frame e clip

� possibile visualizzare le informazioni di creazione di ciascun


posizionatore presente nella finestra Posizionatori. La visualizzazione di
tali informazioni � utile quando si utilizza il processo NetReview�.

� possibile visualizzare le seguenti informazioni per ciascun posizionatore


presente nella finestra Posizionatori (Locators):


Nome dell'utente che ha creato il posizionatore

Data di creazione del posizionatore

Ora di creazione del posizionatore
Per visualizzare le informazioni su un posizionatore:

t
Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) della finestra
Posizionatori (Locators) e scegliere Dettagli (Details).

Nella finestra Posizionatori (Locators) vengono visualizzate le colonne


Utente (User), Data (Date) e Ora (Time).

Per ulteriori informazioni sull'uso della finestra Posizionatori (Locators)


vedere Utilizzo della finestra Posizionatori a pagina 506.

Ricerca di frame e clip

Dopo avere acquisito, visualizzato, definito e sottocatalogato numerose


clip per un progetto, potrebbero insorgere difficolt� se si ha bisogno di
riposizionare clip o frame specifici tra i vari bin. L'applicazione Avid
consente di individuare e scorrere velocemente fino a un determinato punto
del girato.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Per scorrere fino a un punto contrassegnato di un frame utilizzando il


timecode di offset dei frame:

1. Con il tastierino numerico digitare un segno pi� (+) per spostarsi avanti
o un segno meno (-) per spostarsi indietro rispetto alla posizione
corrente.
2.
Digitare un numero per l'offset dei frame e premere il tasto di invio sul
tastierino numerico. Utilizzare i formati seguenti:
-Una o due cifre: immettere da 1 a 99 per specificare il numero di
frame da scorrere avanti o indietro. Ad esempio, immettere -42 per
spostarsi indietro di 42 frame.

-
Tre cifre: immettere 100 o un numero superiore per spostarsi
avanti o indietro di un numero specificato di secondi e frame. Ad
esempio, se si immette +100 e il timecode della traccia master �
selezionato nel menu Informazioni di tracciamento (Tracking
Information), ci si sposta avanti di 1 secondo e 0 frame.

Se si digita "f" dopo un numero di frame a 3 cifre, il sistema Avid interpreta

tale numero come frame, non come secondi e frame. Ad esempio, se si


digita +123f il girato verr� spostato in avanti di 123 frame, non di 1
secondo e 23 frame.

Utilizzo del timecode per trovare un frame

In qualsiasi momento, durante il montaggio, � possibile digitare i valori di


timecode nel tastierino numerico, sul lato destro della tastiera, per scorrere
una clip o una sequenza caricata fino a un frame specifico. Inoltre �
possibile scorrere avanti o indietro dalla posizione corrente nella clip o
nella sequenza per un numero specificato di minuti e secondi pi� frame,
utilizzando valori di offset dei frame positivi o negativi.

I numeri digitati con il tastierino numerico vengono interpretati dal sistema


in base al tipo di formato di tracciamento scelto nella riga di informazioni
visualizzate sopra il monitor.
Ricerca di frame e clip

Ricerca di frame e clip

1. Digitare il timecode per il frame e premere il tasto di invio sul


tastierino numerico, situato nella parte destra della tastiera.
2. Utilizzare uno di questi formati:
-Timecode SMPTE: utilizzare due cifre per le ore, i minuti, i
secondi e i frame senza zeri iniziali. Ad esempio, digitare 1230200
per immettere 01;23;02;00.

-
Timecode corrente: se si cerca un timecode che inizi alla stessa
ora del timecode corrente, � sufficiente digitare le ultime cifre. Ad
esempio, se il timecode corrente � 1;05;12;13 e si digita 4;25,
viene individuato il frame che si trova a 1;05;04;25.

3. Premere il tasto Invio sul tastierino numerico.


Ricerca all'interno di clip

� possibile utilizzare il comando Trova (Find) per cercare nella clip


caricata nel monitor a comparsa Sorgente (Source) o nella sequenza nel
monitor Composer o nella Timeline quanto segue:


Nomi di clip

Testo del posizionatore

Testo visualizzato nella Timeline
Per eseguire una ricerca del testo di una clip caricata o di una
sequenza mediante il comando Trova:

1. Caricare la clip o la sequenza nel monitor o nella Timeline.


2. Scegliere Modifica (Edit) > Trova (Find).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Trova testo (Find Text).
3. Inserire il testo che si desidera cercare, in parte o per intero. Se non �
possibile trovare il testo esatto, inserire solo una parola intera o una
parte di essa.
4. Selezionare una o pi� opzioni:
-
Posizionatori (Locators), per cercare il testo soltanto nei
commenti dei posizionatori.
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

-Testo Timeline (Timeline Text), per cercare il testo contenuto in


qualsiasi clip visualizzata nella Timeline.

5. Fare clic su OK.


Una volta trovato il testo, se � stata selezionata l'opzione Nomi clip
(Clip Names) o Testo Timeline (Timeline Text) viene individuato
l'inizio della clip. Se � stata selezionata l'opzione Posizionatori
(Locators) viene individuato il frame del posizionatore.

6.
Se il punto trovato non � quello desiderato, scegliere Modifica (Edit) >
Trova successivo (Find Again) per cercare un'altra ricorrenza del testo.
Utilizzo della funzione Frame corrispondente

Mediante la funzione Corrispondenza frame Match Frame) � possibile


individuare nel girato sorgente il frame attualmente visualizzato nel
monitor a comparsa Sorgente (Source) o nel monitor Composer caricarlo
nel monitor Sorgente (Source), scorrere fino al frame corrispondente e
definire un punto IN. Questa funzione consente inoltre di rimuovere i punti
IN e OUT originali della clip sorgente.

Oltre ad essere utile nel ritrovamento e nella ripetizione del montaggio di


master clip durante una sessione, la funzione Corrispondenza frame
(Match Frame) pu� essere usata per ritrovare le clip in modo rapido, in
base ai media collegati quando se ne � dimenticata la posizione.

La selezione della traccia determina il match frame. Se si seleziona una


traccia video, questa viene fatta corrispondere a un frame del video. Se si
attivano diverse tracce, vengono trovati i frame corrispondenti dal livello
della traccia selezionata pi� alta, in ordine discendente: V1, A1, A2 e cos�
via.

Per utilizzare la funzione Corrispondenza frame:

1. Caricare una sequenza nel monitor a comparsa Sorgente (Source) o nel


monitor Composer. Vedere Caricamento del girato a pagina 481.
2. Spostarsi sul frame di cui si desidera trovare una corrispondenza.
Ricerca di frame e clip

Ricerca di frame e clip


Assicurarsi di selezionare la traccia corretta per il frame di cui si
desidera trovare una corrispondenza nel pannello Seleziona traccia
(Track Selector).
4. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e trascinare per
spostare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).
5. Fare clic sul pulsante Corrispondenza frame (Match Frame) nella
Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).
La clip sorgente viene quindi caricata e contrassegnata nel monitor
Sorgente (Source) o in un monitor a comparsa Sorgente (Source).

Se non si desidera contrassegnare la clip sorgente e rimuovere i punti

definiti originali, premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione


(Macintosh) mentre si fa clic sul pulsante Corrispondenza frame (Match
Frame).

Corrispondenza frame degli effetti di movimento

� possibile individuare la clip sorgente (una master clip o subclip) di un


effetto di movimento utilizzando la funzione Corrispondenza frame
(Match Frame). Per ulteriori informazioni sull'uso della funzione
Corrispondenza frame (Match Frame), vedere Utilizzo della funzione
Frame corrispondente a pagina 514.

Per effettuare la corrispondenza dei frame di un effetto di movimento:

1. Nella Timeline posizionare l'indicatore di posizione sull'effetto di


posizione desiderato.
2. Selezionare la traccia per l'effetto di movimento desiderato.
3. Tenere premuto Alt+Ctrl (Windows) o Opzione+k (Macintosh) e fare
clic sul pulsante Corrispondenza frame (Match Frame).
La clip sorgente dell'effetto di movimento viene caricata nel monitor a
comparsa Sorgente (Source).
Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato

Capitolo 12 Visualizzazione e definizione del girato


Capitolo 13

Capitolo 13

Dopo avere visualizzato e segnato le clip o creato le subclip, si � pronti per


creare una sequenza. Le procedure per creare una sequenza elementare
vengono spiegate nel presente capitolo, come descritto nelle seguenti
sezioni:

� Impostazione di una nuova sequenza


� Esecuzione del primo montaggio
� Montaggio di clip addizionali in una sequenza
� Rimozione, estrazione e copia di materiale
� Riproduzione della nuova sequenza
� Come procedere con il montaggio
Impostazione di una nuova sequenza

Per avere maggiori informazioni sull'impostazione di una nuova sequenza,


consultare le seguenti sezioni:

� Creazione di una nuova sequenza


� Modifica delle informazioni sulla sequenza
� Modifica del timecode iniziale per sequenze
� Impostazione delle tracce per la nuova sequenza
Capitolo 13 Primi montaggi

Capitolo 13 Primi montaggi

Per creare una nuova sequenza:

1. Scegliere Clip > Nuova sequenza (New Sequence).


Si verifica una delle situazioni seguenti:

-Se si sono aperti uno o pi� bin e si � fatto clic su un determinato


bin per attivarlo, la nuova sequenza viene visualizzata nel bin
stesso. La sequenza viene inoltre visualizzata nel monitor
Composer e nella Timeline, con il titolo generico "Sequenza senza
titolo (Untitled Sequence) n". Ogni nuova sequenza viene
provvista di una numerazione incrementale, fino a quando non la si
rinomina.

-
Se sono aperti diversi bin, ma nessuno � attivato, viene visualizzata
la finestra di dialogo Seleziona (Select).

2. Selezionare il bin in cui memorizzare la nuova sequenza o fare clic sul


pulsante Nuovo bin (New Bin) per crearne e aprirne uno nuovo.
3. Fare clic su OK.
Nel bin, nel monitor Composer e nella Timeline viene visualizzata una
sequenza senza nome.
Impostazione di una nuova sequenza

Impostazione di una nuova sequenza

t
Digitare immediatamente un nuovo nome mentre quello precedente
lampeggia nel bin.

Se si fa clic in un punto qualsiasi dell'interfaccia dopo la creazione della

nuova sequenza, si disattiva il campo di testo del nome della sequenza. Per
cambiare il nome della sequenza, occorre fare di nuovo clic sul nome della
sequenza.

Modifica delle informazioni sulla sequenza

Le seguenti procedure facoltative consentono di rinominare le nuove


sequenze e di impostare un timecode iniziale personalizzato, utilizzando il
comando Informazioni sulla sequenza (Get Sequence Info).

Per cambiare il nome di una sequenza e impostare un timecode


personalizzato:

1. Con la sequenza caricata e il monitor Compose attivo, scegliere File >


Informazioni sulla sequenza (Get Sequence Info).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Informazioni sulla sequenza
(Sequence Info).

2. Digitare un nuovo nome nella casella di testo Nome (Name).


3. Trascinare il cursore sul timecode iniziale, poi digitare un nuovo
timecode.
4. (Facoltativo) Per i progetti 24p o 25p trascinare il puntatore sul numero
di footage iniziale, Avvio di EC (Starting EC), e digitare un nuovo
numero di footage iniziale.
5. Fare clic su OK.
Modifica del timecode iniziale per sequenze

Per modificare il tempo di inizio di una sequenza che � gi� stata


creata:

1. Fare clic sul tempo di inizio della sequenza nel bin.


2. Digitare un nuovo timecode.
Capitolo 13 Primi montaggi

Capitolo 13 Primi montaggi

Quando si crea una nuova sequenza utilizzando il comando Nuova


sequenza (New Sequence) e nel monitor a comparsa Sorgente (Source) non
� stato caricato alcun materiale, la Timeline risulta vuota.

Per aggiungere una nuova traccia alla sequenza caricata nel monitor
Composer:

t
Scegliere Clip > Nuova traccia audio (New Audio Track) o Clip >
Nuova traccia video (New Video Track).

La nuova traccia viene visualizzata nella Timeline.

Quando una nuova traccia viene aggiunta alla sequenza, le viene assegnato
un numero consecutivo. � possibile modificare il sistema di numerazione
delle tracce invece di utilizzare quello predefinito della numerazione
consecutiva.

� possibile aggiungere una metatraccia per il montaggio MetaSync�. Per


informazioni su MetaSync vedere la Guida di installazione e dell'utente di
Avid MetaSync o la Guida in linea.
Esecuzione del primo montaggio

Esecuzione del primo montaggio

1. Tenere premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh)


scegliere Clip > Nuova traccia audio (New Audio Track) o
Clip > Nuova traccia video (New Video Track).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Aggiungi traccia (Add Track).

Menu a comparsa Tipo traccia Menu a comparsa Numero traccia

2.
Se si desidera passare a un tipo di traccia diverso da quella nuova
scelta (ad esempio, da una nuova traccia video a una nuova traccia
audio), fare clic sul menu a comparsa Tipo traccia (Track Type) e
selezionare l'altra opzione.
3. Se si desidera selezionare un numero di traccia diverso dalla
numerazione consecutiva predefinita impostata nella finestra di
dialogo, fare clic sul menu a comparsa Numero traccia (Track
Number) e selezionare un altro numero. Non � possibile selezionare il
numero di una traccia esistente.
4. Fare clic su OK.
La nuova traccia viene visualizzata nella Timeline e nel pannello
Seleziona traccia (Track Selector).

Esecuzione del primo montaggio

L'esecuzione del primo montaggio comporta le seguenti operazioni:

� Inizio del montaggio


� Creazione di un premontaggio istantaneo
� Annullamento o ripetizione di azioni
� Controllo dell'audio durante il montaggio
Capitolo 13 Primi montaggi

Capitolo 13 Primi montaggi

Per iniziare il montaggio:

1. Caricare la prima clip nel monitor Sorgente (Source) o in un monitor a


comparsa Sorgente (Source). Se non sono stati gi� definiti in anticipo i
punti IN e OUT per la clip o non � stata creata una subclip,
visualizzare e contrassegnare la clip in base alle necessit�.
Pulsanti
Tracce sorgente

Pulsanti
Monitor tracce
sorgente

2. Fare clic sui pulsanti nel pannello Seleziona traccia (Track Selector)
per selezionare le tracce da includere nel montaggio.
Solo le tracce acquisite per la clip vengono visualizzate come tracce
sorgente nella Timeline. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo del
pannello Seleziona traccia (Track Selector), vedere Utilizzo del
pannello Seleziona traccia a pagina 538.

Ad esempio, con un'inquadratura a mezzo busto, � possibile


selezionare le tracce V1 (immagine) e A2 (audio) se la voce � stata
registrata su quelle tracce. Viene deselezionata la traccia A1, che
potrebbe avere raccolto un suono indesiderato o non aver raccolto
alcun suono da un secondo microfono.

Come altro esempio, se si sta preparando prima una traccia musicale,


vengono selezionate le tracce A1 o A2, in base a dove � stata acquisita
la musica, e deselezionata la traccia V1.
Pulsante 3. Fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) nella Tavolozza degli

Inserisci
strumenti (Tool Palette) per aggiungere il montaggio alla sequenza nel
monitor Composer. Vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti a
pagina 496.

Il monitor Composer visualizza la fine dell'ultimo frame del nuovo


montaggio. (� possibile trascinare l'indicatore di posizione nella
Timeline o la barra di posizione sotto il monitor Composer per rivedere
la clip.) Il montaggio inoltre genera una visualizzazione grafica del
taglio nella Timeline.

Schermata del primo montaggio in una sequenza

Fine dell'ultimo frame del

nuovo montaggio

Clip sorgente
Timeline generata dal montaggio
Capitolo 13 Primi montaggi

Capitolo 13 Primi montaggi

In alternativa alla creazione di una nuova sequenza, montando le clip una


alla volta, � possibile creare rapidamente un premontaggio selezionando e
caricando pi� clip direttamente dal bin in vista Frame e trascinandole nella
Timeline.

Per creare un premontaggio da un bin:

Per creare un premontaggio pi� accurato, visualizzare e definire le clip nel

bin in anticipo. Vedere Definizione dei punti IN e OUT a pagina 492.

1. Fare clic sulla scheda Frame per inserire la vista Frame.


2. Disporre le clip nel bin in base all'ordine in cui si desidera visualizzarle
nella sequenza.
3. Selezionare le tracce per il montaggio.
Se nel monitor Composer non sono state caricate sequenze, la Timeline

non visualizza alcuna funzione.

4. Procedere in uno dei modi seguenti:


t Premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulle
clip.
t Tracciare un riquadro di selezione attorno alle clip trascinando da
sinistra verso destra e verso il basso per selezionare pi� di una clip.
Vedere Tracciamento del riquadro di selezione intorno agli oggetti
a pagina 349.
t Per selezionare tutte le clip del bin, scegliere Modifica (Edit) >
Seleziona tutto (Select All).

5. Trascinare le clip evidenziate sulla Timeline per inserire le clip nel


punto desiderato.
Le clip vengono inserite insieme per formare una nuova sequenza in
base all'ordine in cui erano elencate nel bin.
Montaggio di clip addizionali in una sequenza

Montaggio di clip addizionali in una sequenza

� possibile annullare o ripetere fino a 32 azioni precedenti elencate nel


menu Modifica (Edit).

Per annullare solo il montaggio o la funzione precedente:

t Scegliere Modifica (Edit) > Annulla (Undo).

Per ripetere solo il montaggio o l'azione precedente:

t Scegliere Modifica (Edit) > Ripeti (Redo).

Controllo dell'audio durante il montaggio

� possibile utilizzare lo strumento Audio (Audio Tool) per controllare i


livelli audio durante il montaggio. Se lo strumento Audio � attivo e si
riproduce del girato che include l'audio, all'interno dello strumento
vengono visualizzati i livelli di audio. Per ulteriori informazioni
sull'utilizzo dello strumento Audio (Audio Tool), vedere Utilizzo dello
strumento Audio a pagina 256.

Montaggio di clip addizionali in una sequenza

Le funzioni di montaggio principali sono quelle di inserimento e


sovrascrittura. Nella maggior parte dei casi, si eseguono montaggi a tre
punti, in cui vengono impostati tre punti, due nel materiale sorgente e uno
nella sequenza o viceversa. Il quarto punto viene determinato
automaticamente. Il modo in cui si impostano i punti dipende dal tipo di
montaggio eseguito.
Capitolo 13 Primi montaggi

Capitolo 13 Primi montaggi

Il montaggio di inserimento consente di inserire il materiale dal monitor


Sorgente (Source) o da un monitor a comparsa Sorgente (Source) nella
sequenza senza sostituire il materiale gi� presente. Il materiale esistente
nella sequenza viene spostato oltre il nuovo materiale, prolungando la
durata totale della sequenza.

Nuova clip

Punto di inserimento
Prima
dell'inserimento

Clip ZClip X Clip Y


Dopo
l'inserimento
Le clip esistenti vengono spostate.
Clip ZClip X Clip Y Nuova clip
Per eseguire un montaggio di inserimento:

1.
Fare doppio clic su una clip per il monitor Sorgente (Source) o il
monitor a comparsa Sorgente (Source).
Pulsante 2. Definire un punto IN.
Punto IN

3. Definire un punto OUT.


Pulsante
Punto OUT

4. Definire un punto IN nella sequenza facendo quanto segue:


a.
Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline o nella barra di
posizione del monitor Composer fino al punto in cui si desidera
inserire la clip nella sequenza.
b.
Fare clic sul pulsante Punto IN (Mark IN) oppure premere il tasto
corrispondente sulla tastiera.
Se non viene definito un punto IN, la nuova clip viene inserita nella

sequenza nel punto in cui si trova attualmente l'indicatore di posizione.

5. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu).


Viene visualizzata la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).

6. Fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) giallo oppure premere il


tasto di inserimento assegnato alla tastiera, per completare il
montaggio.
Montaggio di clip addizionali in una sequenza

Montaggio di clip addizionali in una sequenza

Un montaggio di sovrascrittura sostituisce una sezione della sequenza con


il materiale selezionato nel monitor Sorgente (Source) o in un monitor a
comparsa Sorgente (Source). A differenza del montaggio di inserimento,
un montaggio di sovrascrittura sostituisce il materiale esistente e perci�
non allunga la durata totale della sequenza.

Prima della
sovrascrittura

Dopo la
sovrascrittura

Pulsante
Sovrascrivi
(Overwrite)

Nuova clip

Materiale da sovrascrivere

Clip ZClip X Clip Y


Clip ZClip X Clip Y Nuova clip
Per eseguire un montaggio di sovrascrittura:

1. Nel monitor Sorgente (Source) definire un punto IN o un punto OUT,


ma non entrambi, in modo da mostrare l'inizio o la fine della clip che si
desidera utilizzare.
2.
Nel monitor Composer definire sia un punto IN che un punto OUT per
selezionare il materiale nella sequenza che si desidera sovrascrivere. �
inoltre possibile definire un punto OUT e spostare l'indicatore di
posizione nella Timeline o barra di posizione fino al punto IN.
3. Fare clic sul pulsante Sovrascrivi (Overwrite) rosso nella Tavolozza
degli strumenti (Tool palette). In alternativa premere il tasto di
sovrascrittura assegnato alla tastiera, per completare il montaggio.
Capitolo 13 Primi montaggi

Capitolo 13 Primi montaggi

Per eseguire un montaggio di sostituzione:

1. Selezionare un frame di sincronizzazione nella clip sorgente,


spostando l�indicatore di posizione per visualizzare il frame nel
monitor a comparsa Sorgente (Source).
Il frame di sincronizzazione pu� essere un punto IN, un punto OUT
oppure qualsiasi frame fra ci� che si desidera sincronizzare con il
frame nella clip esistente nella sequenza.

2.
Selezionare il frame di sincronizzazione nella sequenza per la ripresa
montata che si desidera sostituire, spostando l�indicatore di posizione
o nella barra di posizione del monitor Composer o nella Timeline su
quel frame.
3. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command
Palette).
4. Fare clic sulla scheda Montaggio (Edit).
5. Selezionare Tavolozza attiva (Active Palette).
6. Fare clic sul pulsante blu Montaggio sostituzione (Replace Edit).
La clip viene sostituita.
Se si sta sostituendo una clip in un montaggio di sovrapposizione e

l�indicatore di posizione si trova all'interno della sovrapposizione, si


potrebbe sostituire del materiale sbagliato, a meno che non si selezioni
l'intero segmento che si desidera sostituire.
Rimozione, estrazione e copia di materiale

Rimozione, estrazione e copia di materiale

Estrai/Inserisci La rimozione, l'estrazione e la copia consentono di rimuovere o


di
(Extract/Splice) e

riposizionare rapidamente del materiale nella sequenza. � ad esempio

Rimuovi/Sovrascrivi

possibile spostare una clip dalla fine all'inizio della sequenza oppure

(Lift/Overwrite) sono

rimuovere completamente il materiale dalla sequenza. I comandi di

funzioni della modalit�


Segmenti (Segment rimozione, estrazione e copia collocano il materiale rimosso
negli Appunti.

Mode) utilizzabili per � possibile copiare il materiale in un altro punto della


sequenza o in
rimuovere e un'altra sequenza.
riposizionare i

segmenti. Per ulteriori


informazioni vedere

Esecuzione di
montaggi in modalit�
Segmenti a pagina 571.

Rimozione del materiale

La funzione Rimuovi (Lift) consente di rimuovere il materiale selezionato


da una traccia nella sequenza e di lasciare del nero o del silenzio a riempire
il vuoto. In seguito sar� possibile spostare o riempire il vuoto con altro
girato. Quando si rimuove del materiale, la durata globale della traccia (o
sequenza) resta la stessa.

Clip X rimossa
Il materiale viene collocato
negli Appunti.

Clip W Clip YNero Clip Z


Capitolo 13 Primi montaggi

Capitolo 13 Primi montaggi

1. Definire i punti IN e OUT nella sequenza all'inizio e alla fine del


materiale che si desidera rimuovere.
2. Selezionare le tracce contenenti il materiale.
L'operazione verr� eseguita solo sulle tracce selezionate. Vedere
Utilizzo del pannello Seleziona traccia a pagina 538.
Pulsante 3. Fare clic sul pulsante Rimuovi (Lift) nella barra superiore della

Rimuovi

Timeline. In alternativa premere il tasto di rimozione assegnato alla


tastiera, per completare il montaggio.

Estrazione di materiale

Prima
dell'estrazione

Dopo
l'estrazione

Pulsante
Estrai

La funzione di estrazione consente di rimuovere il materiale selezionato da


una traccia nella sequenza e di colmare il vuoto lasciato dalla sua
rimozione. Con l'estrazione del materiale si riduce la durata della traccia o
della sequenza.

Clip X Clip Y
Clip Y estratta
Clip Z
Il materiale viene
collocato negli Appunti.

La traccia viene ridotta.

Clip X

Clip Z

Per estrarre il materiale:

1. Definire i punti IN e OUT nella sequenza all'inizio e alla fine del


materiale che si desidera estrarre.
Selezionare le tracce contenenti il materiale.

L'operazione verr� eseguita solo sulle tracce selezionate. Vedere


Utilizzo del pannello Seleziona traccia a pagina 538.

2. Fare clic sul pulsante Estrai (Extract) nella barra superiore della
Timeline. In alternativa premere il tasto di estrazione assegnato alla
tastiera, per completare il montaggio.
Rimozione, estrazione e copia di materiale

Rimozione, estrazione e copia di materiale


e

La funzione Copia negli appunti (Copy to Clipboard) consente di duplicare


il materiale selezionato nella sequenza lasciandolo inalterato. Quando si
copia il materiale, la sequenza non viene modificata. Il materiale pu�
quindi essere inserito in un altro punto della sequenza o in un'altra
sequenza.

Per copiare del materiale negli Appunti:

1. Definire i punti IN e OUT nella sequenza all'inizio e alla fine del


materiale che si desidera copiare.
2. Selezionare le tracce contenenti il materiale.
L'operazione verr� eseguita solo sulle tracce selezionate. Vedere
Utilizzo del pannello Seleziona traccia a pagina 538.

3.
Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command
Palette), quindi selezionare la scheda Montaggio (Edit).
4. Fare clic sul pulsante Copia negli appunti (Copy to Clipboard).
Copia negli

Appunti
Il materiale selezionato viene copiato negli Appunti e la sequenza resta
inalterata.

Utilizzo degli Appunti

Gli Appunti del sistema Avid rappresentano un utile strumento per tagliare,
copiare e incollare, adattato a speciali necessit� per l'ambiente di
montaggio.

Inserimento di una sequenza negli Appunti

Per collocare negli Appunti una sezione contrassegnata di una


sequenza in qualsiasi momento:

t Fare clic sul pulsante Rimuovi (Lift) o sul pulsante Estrai (Extract)
nella barra degli strumenti superiore della Timeline oppure sul
pulsante Copia negli appunti (Copy to Clipboard) della scheda
Montaggio (Edit) della Tavolozza dei comandi (Command Palette).
Capitolo 13 Primi montaggi

Capitolo 13 Primi montaggi

strumenti (Tool Palette) o ai tasti della Tavolozza della tastiera (Keyboard


Palette). Vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente a
pagina 167.

La funzione Copia negli Appunti (Copy to Clipboard) risulta utile per


spostare o inserire del materiale in una sequenza senza spostare pi�
segmenti in modalit� Segmenti (Segment) o per ricostituire la sezione in
un'altra posizione. Ad esempio, � possibile:


Copiare una parte di una sequenza per incollarla in un'altra sequenza.

Isolare e copiare una parte di una traccia audio per riprodurre la musica
a ciclo continuo (loop) o ripetere un effetto audio.

Copiare elementi grafici da inserire in altre posizioni in un taglio di
formato.
Recupero di materiale dagli Appunti

Gli appunti consentono di ripristinare in modo veloce i segmenti rimossi o


estratti. Ci� si rivela particolarmente utile se sono stati eseguiti uno o pi�
montaggi dopo la rimozione del materiale. Se, invece, si utilizza la
funzione di annullamento Annulla (Undo) per ripristinare il materiale,
vengono rimossi anche tutti i montaggi effettuati nel frattempo. Gli
Appunti consentono quindi di ripristinare il materiale e di mantenere i
montaggi successivi.

Se si rimuove o si estrae ulteriore materiale, questo viene sostituito negli

Appunti. Creare una sottosequenza se si desidera conservare il materiale


per pi� di alcuni minuti.

Per recuperare materiale dagli Appunti:

1. Aprire gli Appunti come monitor Sorgente (Source) o monitor a


comparsa Sorgente (Source) scegliendo Strumenti (Tools)>Monitor
appunti (Clipboard Monitor).
2. Montare il contenuto degli Appunti nella sequenza.
Riproduzione della nuova sequenza

Riproduzione della nuova sequenza

� possibile riprodurre una sequenza in qualsiasi momento e visualizzarla


nel monitor Composer.

Riproduzione di una sequenza

Per riprodurre una sequenza:

1. Assicurarsi che l'icona Monitor tracce video (Video Track Monitor) si


trovi sulla traccia video superiore per visualizzare tutte le tracce video
e gli effetti durante la riproduzione.
Pulsante del monitor Tracce video con l'icona
del monitor

Pulsante Monitor tracce audio con l'icona


dell'altoparlante colore oro

2. Assicurarsi che i pulsanti Monitor tracce audio (Audio Track Monitor)


per la traccia audio siano attivati per consentire la corretta riproduzione
di tutte le tracce audio.
3. Andare all'inizio della sequenza nel monitor Composer o nella
Timeline facendo clic sul lato sinistro della barra di posizione per
riportare l'indicatore di posizione all'inizio oppure premere il tasto
Home della tastiera.
4. Utilizzare l'indicatore di posizione, i pulsanti o la tastiera per
riprodurre o spostarsi frame per frame (jogging) nel girato,
visualizzandolo nel monitor Composer.
Capitolo 13 Primi montaggi

Capitolo 13 Primi montaggi

Per riprodurre una sequenza senza interruzione, attivare il comando


Riproduci da IN a OUT (Play IN to OUT) tramite il tasto Alt (Windows) o
il tasto Control (Macintosh). Per determinare l'intervallo da riprodurre a
ciclo continuo � necessario impostare i punti IN e OUT nella sequenza.

� possibile utilizzare questa tecnica anche per isolare e riprodurre senza

interruzione una piccola parte della sequenza durante un montaggio


complicato.

Per avviare la riproduzione a ciclo continuo:

1. Definire i punti IN e OUT nella sequenza. Per riprodurre l'intera


sequenza, definire il punto IN all'inizio e il punto OUT alla fine.
2. Premere il tasto Alt (Windows) oppure il tasto Control (Macintosh) e il
tasto di riproduzione tra i punti IN e OUT (Play IN to OUT).
La riproduzione si avvia e continua finch� non si preme la barra spaziatrice

o non si fa clic in un punto qualsiasi con il mouse.


Come procedere con il montaggio

Quando si � terminato un premontaggio di prova, � possibile ottimizzare la


sequenza.

Consultare
Per l'argomento

Ottenere ulteriori informazioni sulla Timeline e sulle Capitolo 14


tecniche di montaggio nella modalit� Segmenti
(Segment Mode)

Eseguire modifiche di precisione di frame nei montaggi Capitolo 15


utilizzando la modalit� Trim (Trim Mode)
Come procedere con il montaggio

Come procedere con il montaggio

Eseguire un montaggio con tracce audio o un missaggio Capitolo 16

di tracce audio in preparazione della riproduzione o


dell'uscita
Aggiungere effetti alla sequenza La Guida agli effetti per
il sistema in uso o la
Guida in linea
Eseguire un montaggio con tracce sincronizzate Capitolo 17
Generare l'output della sequenza terminata Capitolo 19
Capitolo 13 Primi montaggi

Capitolo 13 Primi montaggi


Capitolo 14

Capitolo 14

Nel sistema Avid ciascun montaggio e ciascun effetto vengono


rappresentati nella struttura grafica della Timeline che consente di tracciare
e manipolare gli elementi della sequenza. Inoltre, la Timeline dispone di
una propria serie di strumenti di montaggio che possono essere utilizzati
per creare e rivedere montaggi e transizioni su pi� tracce.

Le tracce video e audio nella Timeline vengono riprodotte nel monitor


Composer. � possibile montare le sequenze e rivedere i cambiamenti nel
monitor Composer fino a ottenere il risultato desiderato. Queste
caratteristiche vengono descritte nelle sezioni seguenti:

� Utilizzo del pannello Seleziona traccia


� Personalizzazione della Timeline
� Navigazione nella Timeline
� Montaggio nella Timeline
� Stampa della Timeline
Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Con l'avanzare del progetto, pu� darsi che sia necessario inserire ed
eseguire montaggi con tracce audio o video supplementari. L'utilizzo di pi�
tracce video serve principalmente per gli effetti. Il sistema Avid consente
di montare fino a 8 tracce video od 8 tracce audio.

Quando si lavora con pi� tracce, � possibile utilizzare il pannello di


selezione delle tracce per selezionare, modificare, eliminare, sincronizzare,
inserire e controllare le tracce. � possibile utilizzare pi� tracce per
sovrapporre effetti audio e suoni o per aggiungere titoli video e altri effetti.

Per ottenere la riproduzione contemporanea di pi� tracce video, �

necessario applicare un effetto appropriato che componga gli strati. Se


correttamente controllati, invece, pi� strati audio vengono riprodotti
subito.

Pulsanti del monitor Tracce sorgente

Pulsanti Traccia sorgente

Pulsanti Blocco sincronizzazione e Blocca

Pulsanti Traccia di registrazione

Pulsanti del monitor Tracce di registrazione

Pulsante del monitor Tracce video con l'icona del monitor

Pulsante Monitor tracce


audio con l'icona color
oro dell'altoparlante

Pulsante del monitor Tracce audio con icona


altoparlante nera

Pulsante Timecode

Pulsante Sincro/Blocca tutte

Nel lato sorgente del pannello vengono visualizzate solo le tracce


disponibili nella clip attualmente caricata. Ad esempio, una clip contenente
audio acquisito soltanto per la traccia A1 non visualizza una traccia A2 nel
pannello di selezione delle tracce.
Utilizzo del pannello Seleziona traccia

Utilizzo del pannello Seleziona traccia

Selezione di tracce

Tenere presente quanto segue quando si selezionano tracce sul lato di


registrazione o sul lato sorgente del pannello Seleziona traccia (Track
Selector):


Le tracce selezionate possono essere inserite sul lato sorgente
direttamente nella sequenza, presupponendo che siano state
selezionate le tracce parallele sul lato di registrazione.

Le tracce deselezionate sul lato sorgente non possono essere inserite nella
sequenza, indipendentemente dalle selezioni nel lato di registrazione.

Le tracce deselezionate sul lato registrazione non possono essere inserite
nella sequenza, indipendentemente dalle selezioni nel lato sorgente.
Per selezionare le tracce esistono diversi metodi:


Utilizzare i tasti standard delle tastiere, secondo le assegnazioni della
Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette). Vedere Informazioni sulla
tastiera a pagina 488 e la Tabella 22.
Tabella 22 Tasti di selezione delle tracce

Tasto Traccia Tasto Traccia


7 V2 Maiusc+7 V4
8 V1 Maiusc+8 V3
9 A1 Maiusc+9 A5
0 A2 Maiusc+0 A6
- (trattino) A3 Maiusc+ -(trattino) A7
= A4 Maiusc+= A8
Capitolo 14 Utilizzo della Timeline


Fare clic sul pulsante Traccia (Track) di qualsiasi traccia non attiva per
selezionare la traccia. Per deselezionare la traccia, fare clic sul
pulsante Traccia (Track) di qualsiasi traccia non attiva.

Tracciare un riquadro di selezione attorno a pi� tracce per selezionarle
contemporaneamente. Vedere Tracciamento del riquadro di selezione
intorno agli oggetti a pagina 349.

Con la finestra Timeline attiva, scegliere Seleziona tutte le tracce
(Select-All Tracks) dal menu Modifica (Edit) per selezionare tutte le
tracce sui lati di registrazione e sorgente.
� Fare clic sul pulsante Alterna Video/Audio (Cycle Picture/Sound),
nella scheda Montaggio (Edit) della Tavolozza dei comandi
(Command Palette), per alternare la selezione delle tracce video, audio
e cos� via.

Fare clic sui pulsanti V e A nella scheda Montaggio (Edit) della
Tavolozza dei comandi (Command Palette).
Ad esempio, si potrebbero selezionare le tracce sorgente e di registrazione
per V1, A1 e A2 per modificare l'immagine e l'audio dalla clip sorgente
nella sequenza. Selezionare solo le tracce sorgente e destinazione V1 per
inserire l'immagine senza sonoro, oppure selezionare le tracce sorgente e di
registrazione A1 e A2 per inserire il sonoro senza l'immagine.

Controllo delle tracce

Per determinare il controllo delle tracce:

t
Fare clic sulla colonna del monitor delle tracce sul lato sorgente o di
registrazione per attivare o disattivare i pulsanti del monitor. Video and
Audio Track Monitor buttons behave differently in some
circumstances.I pulsanti del monitor Tracce video (Video Track
Monitor) e del monitor Tracce audio (Audio Track Monitor)
funzionano in maniera diversa in alcune circostanze.
Utilizzo del pannello Seleziona traccia

Utilizzo del pannello Seleziona traccia

Il pulsante Monitor tracce video (Video Track Monitor) determina la


visualizzazione del video durante la riproduzione. Tale visualizzazione pu�
essere disattivata in qualsiasi momento per controllare solo l'audio durante
il montaggio. Quando vi sono pi� tracce video, tutte le tracce che si
trovano sotto la traccia controllata sono attive durante la riproduzione.

Nel montaggio con pi� tracce � possibile attivare il monitor su una traccia
di livello inferiore per controllare solo il video nella traccia in questione.
Questa funzione � particolarmente utile quando sono presenti pi� strati di
effetti video e occorre vedere una traccia senza gli strati aggiuntivi. �
inoltre possibile controllare una traccia in assolo, come descritto in
Controllo di una traccia in assolo a pagina 542.

Se viene riposizionata l'icona del monitor Tracce video (Video Track

Monitor), assicurarsi di riportarla alla traccia superiore per visualizzare,


renderizzare o eseguire l'output di tutte le tracce contemporaneamente. Le
tracce non controllate non vengono incluse nella riproduzione.

Per controllare le tracce video:

t
Fare clic sul pulsante Monitor tracce video (Video Track Monitor) per
la traccia che si desidera controllare.

Controllo audio

Per le tracce audio, nella colonna monitor, vengono visualizzati due tipi di
icone del monitor: l'icona nera e l'icona color oro dell'altoparlante. Il
sistema Avid consente di controllare fino a 8 tracce alla volta, in base alla
configurazione.

Tenere presente quanto segue:


Per impostazione predefinita vengono impostate tracce dispari
nell'altoparlante sinistro e tracce pari nell'altoparlante destro.

Se la sequenza prevede pi� di 8 tracce audio, � possibile selezionare 8
tracce audio qualsiasi che si desidera controllare facendo clic sul
pulsante del monitor Tracce audio (Audio Track Monitor). Il pulsante
del monitor Tracce audio (Audio Track Monitor) assume il colore
Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Capitolo 14 Utilizzo della Timeline


Per ascoltare pi� di otto tracce alla volta, � necessario missarne alcune
fino a un massimo di otto. Per ulteriori informazioni vedere Missaggio
delle tracce audio a pagina 703.

Per impostazione predefinita, tutte le tracce audio controllate sono
selezionate per lo scrub. Per isolare tracce audio specifiche per lo scrub
vedere Assolo di tracce audio nella Timeline a pagina 612.

L'icona color oro dell'altoparlante sul pulsante Monitor tracce audio
(Audio Track Monitor) indica che la traccia non viene persa quando
aumenta la velocit� di riproduzione durante lo scrub. Per impostazione
predefinita i due pulsanti del monitor Tracce audio (Audio Track
Monitor) superiori visualizzano l'icona color oro dell'altoparlante. Per
ulteriori informazioni sull'impostazione di una traccia audio per
assicurarsi che non venga persa durante lo scrub vedere Selezione di
tracce per lo scrub a pagina 614.

Il pulsante del monitor Tracce audio (Audio Track Monitor) diventa
verde, con l'icona dell'altoparlante nera a indicare il controllo di assolo
selezionato. Per ulteriori informazioni vedere Controllo di una traccia
in assolo a pagina 542.
Controllo di una traccia in assolo

� possibile isolare una singola traccia video o audio per il controllo


durante il montaggio senza dover deselezionare il controllo di tutte le altre
tracce. Il controllo di una traccia in assolo presenta diversi vantaggi:


� possibile controllare gli strati superiori di un effetto composito
indipendentemente dagli strati inferiori.

� possibile isolare una singola traccia audio per il controllo, senza
dovere fare clic su pi� tracce audio per deselezionare il controllo di
tutte le altre tracce audio.

� possibile mantenere una buona velocit� di riproduzione e
scorrimento anche in sequenze complesse, isolando le tracce per il
controllo.
Utilizzo del pannello Seleziona traccia

Utilizzo del pannello Seleziona traccia

t
Premere Ctrl (Windows) o k (Macintosh) e fare clic sul pulsante
Monitor tracce (Track Monitor) relativo alla traccia selezionata.

Il pulsante Monitor tracce (Track Monitor) diventa di colore verde con


l'icona del monitor nera (traccia video) o con l'icona dell'altoparlante
nera (traccia audio) per indicare il controllo in assolo.

Per deselezionare il controllo in assolo:

t
Fare clic sul monitor delle tracce in assolo nel pannello Seleziona
tracce (Track Selector).

L'icona del monitor torna alla funzionalit� normale.

Passaggio da un tipo di traccia all'altro all'interno di una selezione

Per alternare la selezione dei tipi di tracce disponibili nel pannello


Seleziona traccia:

1. Fare clic sul pulsante Alterna Video/Audio (Cycle Picture/Sound)


nella scheda Montaggio (Edit) della Tavolozza dei comandi
(Command Palette).
Ogni volta che si fa clic sul pulsante Alterna Video/Audio (Cycle
Picture/Sound), si alterna la selezione dei tipi di tracce disponibili:

a.
Tracce video
b.
Tutte le tracce
c.
Tracce audio
d.
Nessuna traccia
2. Continuare a fare clic sul pulsante per ripetere l'operazione.
� possibile assegnare il pulsante Alterna Video/Audio (Cycle

Picture/Sound) a qualsiasi pulsante della Tavolozza degli strumenti (Tool


Palette) o a qualsiasi tasto della Tavolozza della tastiera (Keyboard
Palette). Per informazioni sull'assegnazione di questi pulsanti vedere
Utilizzo della Tavolozza dei comandi a pagina 165.
Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

� possibile bloccare le tracce selezionate per evitare ulteriori montaggi.

Nella riga centrale del pannello di selezione delle tracce viene visualizzata
l'icona di sincronizzazione bloccata (barra) per le tracce a sincronizzazione
bloccata e l'icona di blocco (lucchetto) per le tracce bloccate.

Il blocco delle tracce per evitare ulteriori montaggi � particolarmente utile


nelle seguenti circostanze:


Per il montaggio video � possibile bloccare le tracce quando � stata
completata una serie di montaggi multistrato complessi e si desidera
evitare di apportare modifiche accidentali mentre si sta lavorando sulle
tracce adiacenti.

Per il montaggio audio � possibile bloccare le tracce audio contenenti
il dialogo di sincronizzazione che dovrebbe essere mantenuto mentre
si esegue il montaggio di tracce video o audio adiacenti.

Per i progetti che coinvolgono pi� montatori, � possibile bloccare le
tracce per evitare cambiamenti non necessari o accidentali.
Per ulteriori informazioni sulla sincronizzazione bloccata delle tracce,
vedere Sincronizzazione bloccata delle tracce a pagina 547.

Per bloccare le tracce:

1. Selezionare le tracce che si desidera bloccare (sorgente, di


registrazione o entrambe) facendo clic su una traccia alla volta.
2. Procedere in uno dei modi seguenti:
t
Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere
Control e Maiuscole (Macintosh) nella Timeline, quindi
selezionare Blocca tracce (Lock Tracks).

t
Scegliere Clip > Blocca tracce (Lock Tracks).

L'icona del lucchetto indica che le tracce selezionate sono bloccate;


non � possibile nessun ulteriore montaggio sulle tracce bloccate.
Utilizzo del pannello Seleziona traccia

Utilizzo del pannello Seleziona traccia

1. Selezionare le tracce da sbloccare.


2. Procedere in uno dei modi seguenti:
t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere
Control e Maiuscole (Macintosh) nella Timeline, quindi
selezionare Sblocca tracce (Unlock Tracks).
t Scegliere Clip > Sblocca tracce (Unlock Tracks).

L'icona a forma di lucchetto scompare e le tracce vengono sbloccate.

Inserimento di tracce

Quando si lavora con pi� tracce, pu� accadere di dover montare dell'audio

o del video sorgente su una traccia diversa dalla traccia parallela


visualizzata nel pannello Seleziona tracce (Track Selector). Per montare il
materiale sorgente su un'altra traccia di registrazione a un livello superiore
o inferiore occorre inserire la traccia sorgente nella traccia di registrazione
scelta.
� possibile eseguire un solo inserimento per ciascun montaggio, ma �
possibile eseguire un inserimento dalla stessa traccia sorgente il numero di
volte desiderato, nonch� diversi inserimenti prima di un montaggio.
L'audio pu� essere inserito soltanto sull'audio, il video soltanto sul video.

� possibile inserire le tracce mediante l'opzione Inserimento automatico

(Auto-Patching) nella scheda Montaggio (Edit) della finestra di dialogo


Impostazioni Timeline (Timeline Settings). Per ulteriori informazioni
vedere Impostazioni della Timeline: scheda Montaggio nella Guida in
linea.
Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

t
Trascinare da una traccia sorgente (audio o video) alla traccia di
registrazione scelta.

Durante l'inserimento viene visualizzata una freccia bianca.

Inserimento di audio

Nuovo ordine di

da una traccia

tracce sorgente che

sorgente a una

identifica

traccia di

l'inserimento.

registrazione.

Durante l'inserimento
Dopo l'inserimento

Per annullare un inserimento:

t
Riportare manualmente l'inserimento sulla traccia precedente.

Non appena si trascina la freccia e si rilascia il mouse, la traccia sorgente


selezionata si sposta accanto alla traccia di registrazione su cui viene
inserita. La traccia inserita rimane evidenziata in attesa del montaggio. �
quindi possibile selezionare le altre tracce richieste per il montaggio.

Quando si esegue un inserimento da una traccia video all'altra, l'icona

Monitor tracce video (Video Track Monitor) si sposta in


corrispondenza della traccia inserita se l'opzione Controllo
automatico (Auto-Monitoring) � selezionata nella scheda Montaggio
(Edit) della finestra di dialogo Impostazioni Timeline (Timeline
Settings) (vedere Impostazioni della Timeline: scheda Montaggio nella
Guida in linea). Tornare a controllare la traccia pi� in alto, quando
necessario, per riprodurre e ottenere tutte le tracce video.
Utilizzo del pannello Seleziona traccia

Utilizzo del pannello Seleziona traccia

La funzione di blocco della sincronizzazione (Sync Lock) consente di


mantenere la sincronizzazione tra pi� tracce mentre si aggiungono o si
rimuovono fotogrammi in modalit� Trim (Trim Mode) o in modalit�
Sorgente/registrazione (Source/Record Mode). Ad esempio, se si inserisce
un montaggio in una traccia con la sincronizzazione bloccata su una
seconda traccia, viene inserito automaticamente un riempimento nella
seconda traccia per mantenere la sincronizzazione tra le due.

Il blocco della sincronizzazione presenta diversi aspetti peculiari:


Il blocco della sincronizzazione si applica solo al trimming a roller
singolo, poich� il trimming a roller doppio non interrompe la
sincronizzazione.

� possibile bloccare la sincronizzazione di qualsiasi numero di tracce
in qualsiasi combinazione. Le tracce non richiedono di accoppiare il
timecode o le sorgenti comuni e possono includere pi� tracce video e
audio.

Il blocco della sincronizzazione ha effetto sulle tracce intere. Di
conseguenza, il trimming in una sequenza influisce anche sui segmenti
paralleli di altre tracce a sincronizzazione bloccata.
Questa funzione si rivela utile soprattutto quando si lavora con pi� tracce e
si desidera mantenere la sincronizzazione tra due o pi� tracce durante il
trimming.

Per eseguire la sincronizzazione bloccata delle tracce:

t Fare clic nella colonna centrale tra i selettori di traccia per attivare
l'icona Blocco sincronizzazione (Sync Lock).

Per riprendere il montaggio sulle singole tracce:

t
Fare di nuovo clic per rimuovere l'icona Blocco sincronizzazione
(Sync Lock).
Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Per aggiungere una nuova traccia a una sequenza, ricorrere a uno dei
metodi seguenti:

t
Caricare una sequenza nel monitor Composer o nel monitor ) a
comparsa Sorgente (Source, quindi scegliere Clip > Nuova traccia
audio (New Audio Track) o Clip > Nuova traccia video (New Video
Track).

La nuova traccia viene visualizzata nella Timeline.

Per gestire il sistema di numerazione delle tracce invece di usare la


numerazione consecutiva.

1.
Tenere premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh)
scegliere Clip > Nuova traccia audio (New Audio Track) o Clip >
Nuova traccia video (New Video Track).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Aggiungi traccia (Add Track).

2. (Facoltativo) Fare clic sul menu a comparsa Tipo nuova traccia (New
Track Type) e selezionare il tipo di traccia che si desidera aggiungere
selezionando la relativa opzione.
3. (Facoltativo) Selezionare un numero di traccia diverso da quello
predefinito visualizzato nella finestra di dialogo, selezionandone uno
dal menu a comparsa Numero traccia (Track Number).
4. Fare clic su OK. Si verifica una delle situazioni seguenti:
-La nuova traccia viene visualizzata nella Timeline e nel pannello
Seleziona traccia (Track Selector).

-
Se si seleziona il numero di una traccia esistente, come indicato al
punto 3, viene chiesto se si desidera inserire la nuova traccia. Fare
clic sul pulsante Inserisci (Insert) per aggiungere la nuova traccia
sotto la traccia corrente avente quel numero. La nuova traccia
viene etichettata con il numero prescelto, mentre quelle esistenti
vengono rinumerate in ordine consecutivo.
Utilizzo del pannello Seleziona traccia

Utilizzo del pannello Seleziona traccia

Per aggiungere un nome personalizzato a una traccia nella Timeline:

1. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere


Control e Maiuscole e fare clic sul pulsante Seleziona tracce (Track
Selector) (Macintosh), quindi selezionare Rinomina traccia (Rename
Track).
Viene visualizzata la finestra per l'inserimento di commenti (Cmnt).

2. Immettere il nuovo nome per la traccia.


3. Fare clic su OK.
Per rimuovere il nome di una traccia personalizzata:

1. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere


Control e Maiuscole e fare clic sul pulsante Seleziona tracce (Track
Selector) (Macintosh), quindi selezionare Rinomina traccia (Rename
Track).
Viene visualizzata la finestra per l'inserimento di commenti (Cmnt).

2. Fare clic su Rimuovi (Remove).


Viene ripristinato il nome predefinito della traccia, come ad esempio
V1.

Eliminazione di tracce

Per eliminare una o pi� tracce dalla sequenza:

Assicurarsi di deselezionare tutte le tracce che si desidera conservare

prima di eliminarne altre.

1. Fare clic sui pulsanti Traccia di registrazione (Record Track) per le


tracce desiderate, quindi premere il tasto di eliminazione.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi traccia (Delete
Track).

2. Fare clic su OK.


Le tracce vengono eliminate.
Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

t
Scegliere Modifica (Edit) > Annulla (Undo).

Personalizzazione della Timeline

� possibile personalizzare la Timeline in modo da visualizzare diverse


informazioni sulla sequenza, sulle clip e sulle transizioni in essa contenute.
Per personalizzare la Timeline, utilizzare il relativo menu rapido (Fast
Menu) e le impostazioni della Timeline.

Esempi di personalizzazione della Timeline includono:


Dettagli visivi: se si desidera visualizzare informazioni pi� dettagliate
sulle clip con cui si lavora, � possibile ingrandire le tracce video e
visualizzare i nomi e la durata delle clip e i nomi sorgente e dei media.

Dettagli audio: se si eseguono operazioni avanzate con l'audio, con
pi� tracce, o se si mettono a punto montaggi audio difficoltosi, �
possibile ingrandire le tracce audio per visualizzare le forme d'onda e i
livelli audio.

Assegnazione dei pulsanti: � possibile assegnare i pulsanti alla barra
degli strumenti superiore della Timeline. Per ulteriori informazioni
vedere Utilizzo della barra degli strumenti superiore della Timeline a
pagina 498.
Accesso alle impostazioni della Timeline

Le opzioni riportate nella finestra Impostazioni timeline (Timeline


Settings) consentono di personalizzare la Timeline.

Per accedere alle opzioni della finestra di dialogo Impostazioni


Timeline:

t
Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere
Control e Maiuscole e fare clic (Macintosh) nella Timeline, quindi
selezionare Impostazioni Timeline (Timeline Settings).

Per ulteriori informazioni sulle opzioni vedere Impostazioni della

Timeline nella Guida in linea.


Personalizzazione della Timeline

Personalizzazione della Timeline

� possibile personalizzare l'aspetto della Timeline utilizzando varie


opzioni del menu rapido (Fast Menu) della Timeline.

Per scegliere un'opzione dal menu rapido della Timeline:

t Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e scorrere il menu per
selezionare o deselezionare l'opzione desiderata. Gli elementi
selezionati sono contrassegnati da segni di spunta.

Nella Tabella 23 vengono elencate le voci del menu rapido della Timeline.

Tabella 23 Opzioni del menu rapido della Timeline

Opzione
Opzione
secondaria Descrizione
Configurazione Imposta la visualizzazione della Timeline
predefinita sul valore predefinito.
(Default Setup)
Frame clip (Clip Visualizza il primo frame all'interno di una
Frames) clip nella Timeline.
Nomi clip (Clip Names) Attiva e disattiva la visualizzazione dei nomi
delle clip nella Timeline.
Durata clip (Clip Attiva e disattiva la visualizzazione della
Durations) durata delle clip nella Timeline.
Commenti clip (Clip Attiva e disattiva la visualizzazione dei
Comments) commenti relativi alla clip nella Timeline.
Nome sorgenti Attiva e disattiva la visualizzazione dei nomi
(Source Names) del materiale sorgente nella Timeline.
Nomi media Attiva e disattiva la visualizzazione dei nomi
(Media Names) dei media file originali nella Timeline.
Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Opzione
Opzione
secondaria Descrizione
Evidenzia duplicati
(Dupe Detection)
Mosta il duplicato con codice colore per la
traccia V1.
n La funzione Evidenzia duplicato
(Dupe Detection) � disponibile solo
per Avid Xpress Pro. Vedere Utilizzo
delle impostazioni della pellicola a
pagina 763.
Intervalli di
renderizzazione
(Render Ranges)
Indica effetti non renderizzati o
parzialmente renderizzati; vedere
Personalizzazione della visualizzazione
dell'intervallo di renderizzazione nella
Guida agli effetti del sistema in uso o nella
Guida in linea.
Nessuno (None) Disattiva la visualizzazione degli intervalli
di renderizzazione.
Solo parziale
(Partial Only)
Visualizza una linea rossa sulla parte di
qualsiasi effetto parzialmente renderizzato
attualmente non renderizzata, tuttavia non
contrassegna completamente gli effetti non
renderizzati.
Tutti (All) Visualizza una linea rossa sulla parte di
qualsiasi effetto parzialmente renderizzato
attualmente non renderizzata e su tutti gli
effetti completamente non renderizzati.
Automazione audio
della clip
(Audio Clip Gain)
Visualizza le informazioni di guadagno della
clip audio. Vedere Valori di automazione
audio e valori di guadagno della clip di
sistema a pagina 641.
Automazione audio
(Audio Auto Gain)
Visualizza le informazioni di automazione
della clip audio. Vedere Valori di
automazione audio e valori di guadagno
della clip di sistema a pagina 641.
Personalizzazione della Timeline

Personalizzazione della Timeline

Opzione
Opzione secondaria Descrizione

Traccia campionamento
(Sample Plot)

Colore della clip


(Clip Color)

Offline

Colore tracce
(Track Color)

Mostra traccia
(Show Track)

Attiva e disattiva la visualizzazione della


rappresentazione del segnale audio
campionato per ciascuna traccia audio nella
Timeline. La visualizzazione risulta migliore
se si espande la traccia audio nella Timeline.

� necessario contrassegnare i punti

IN e OUT nel monitor Composer per


visualizzare le tracce campione.
Definire soltanto la parte che si
desidera vedere, perch� pi� lunga �
l'area definita, pi� tempo � necessario
per la visualizzazione.

Visualizza i colori locali, sorgente e offline


assegnati alle clip.

Quando � selezionata questa opzione, tutte


le clip nella Timeline con i media offline
sono evidenziate in rosso.

Consente di visualizzare la Tavolozza dei


colori (Color Palette) dove � possibile
selezionare un colore per le tracce
visualizzate nella Timeline. Se non �
selezionata alcuna traccia o se non � caricata
alcuna sequenza, � possibile modificare il
colore di sfondo.

L'impostazione di Colore tracce

n
(Track Color) viene ignorata dalla
scelta dei colori effettuata nella
scheda Aspetto (Appearance) della
finestra di dialogo Impostazioni
interfaccia (Interface Settings).
Vedere Opzioni della scheda Aspetto a
pagina 134.

Visualizza un sottomenu per la


visualizzazione delle tracce.
Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Capitolo 14 Utilizzo della Timeline

Opzione
Opzione
secondaria Descrizione
Maggiore dettaglio Espande orizzontalmente la Timeline a
(More Detail) partire dall'indicatore di posizione.
Minore dettaglio Riduce orizzontalmente la Timeline a partire
(Less Detail) dall'indicatore di posizione.
Mostra tutti i frame Visualizza ciascun frame della Timeline, se
(Show Every Frame) si seleziona Mostra traccia (Show Track) >
Pellicola (Film)
Mostra tutta la sequenza Visualizza l'intera sequenza nella Timeline.
(Show Entire Sequence)
Zoom indietro Ripristina la visualizzazione della Timeline
(Zoom Back) precedente allo zoom.
Zoom avanti (Zoom In) Ingrandisce la Timeline per la
visualizzazione dettagliata di un'area
selezionata.

Ulteriori procedure di personalizzazione della Timeline

Il sistema Avid consente di evidenziare offline le clip media, ingrandire e


ridurre le dimensioni delle tracce della Timeline e di modificare i colori
delle tracce e dello sfondo. Tali procedure includono:

� Evidenziazione di clip di media offline


� Ingrandimento e riduzione di tracce
� Modifica del colore delle tracce nella Timeline
Evidenziazione di clip di media offline

� possibile scegliere di evidenziare nella Timeline clip che hanno media


offline. Le clip vengono evidenziate in rosso ad indicare che i relativi
media sono offline. Scegliendo Offline vengono annullate le precedenti
selezioni di colore locale o sorgente.
Personalizzazione della Timeline

Personalizzazione della Timeline

1. Fare clic nella Timeline per attivarla.


2. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) della Timeline e
scegliere Colore della clip (Clip Color) > Offline.
Qualsiasi media offline viene visualizzato in rosso nella Timeline.

Quando si lavora con gli strati annidati, una clip contenente media offline

viene evidenziata in rosso anche se il media mancante � annidato a molti


strati di profondit�.

Ingrandimento e riduzione di tracce

� possibile aumentare o ridurre l'altezza di una o pi� tracce per migliorarne


la visibilit� e per visualizzare pi� informazioni al loro interno. Utilizzare
questa funzione per:


Ingrandire tutte le tracce per visualizzare le forme d'onda o altri
elementi in pi� tracce.

Ridurre e visualizzare tutte le tracce in una sequenza multistrato e al
termine ingrandirle tutte.
Per ingrandire o ridurre l'altezza delle tracce selezionate:

1. Selezionare le tracce della Timeline che si desidera ridimensionare.


Vedere Selezione di tracce a pagina 539.
2. Procedere in uno dei modi seguenti:
t
Scegliere Modifica (Edit) > Espandi traccia (Enlarge Track) o
Modifica (Edit) > Riduci traccia (Reduce Track).

t
Premere Ctrl+L (Windows) o