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Maria Gabriella Bardelli

LA GUARIGIONE DEI PAZIENTI

2012 Edizioni L'Et dell'Acquario

RINGRAZIAMENTI

La mia gratitudine e riconoscenza vanno: A mio marito Andrea, da 16 anni meraviglioso compagno di vita. Per il suo sostegno e il suo fondamentale contributo durante tutta la stesura del libro. Per aver revisionato ogni pagina del libro e averne scritto alcune parti. Per l amore, la fiducia e la stima con cui mi ! stato accanto ogni giorno. A "laudia #ainville, per avermi insegnato l arte preziosissima dell ascolto profondo dell altro. L averla incontrata $a trasformato la mia vita e mi $a permesso di divenire terapeuta. A %van &erin, il pi' autorevole degli operatori in Metamedicina, per avermi guidata nel divenire la prima animatrice italiana dei seminari di (Liberazione della Memoria )mozionale* e per avermi sempre dimostrato la sua stima e la sua fiducia. A Marco Pfister e a +imona "ella, per i profondi insegnamenti c$e da loro $o ricevuto e per il percorso di crescita in cui mi $anno accompagnata durante gli anni di formazione sulle , Leggi Biologic$e. Ad Alberto +orassi, della casa editrice l )t- dell Ac.uario, per avermi proposto di scr/vere .uesto libro e avermi incoraggiata a farlo. A Matteo +alvo, per i suoi consigli in .ualit- di autore best seller e per aver visto gi- anni fa in sogno c$e avrei scritto un libro. A 0ristano 1itzizzai e a Paolo Giovine, per avermi messo affettuosamente a disposizione le loro professionalit-. Ai miei genitori, "arla e Piergiovanni. Grazie al loro amore sono cresciuta e divenuta ci2 c$e sono. Alle mie sorelle, Maria Paola e Maria )lisabetta per essermi state vicine con il loro affetto e il loro entusiasmo3 e a mio fratello Alberto per aver messo a disposizione le sue competenze scientific$e in un confronto arricc$ente.

Al nostro primogenito 0adeo c$e non vedeva l ora c$e il libro venisse terminato per avere pi' tempo per stare con la sua mamma, per aver ispirato diverse pagine del libro. Al piccolo c$e $o portato in grembo durante gli ultimi nove mesi prima della pubblicazione del libro, per avermi riportata ogni momento alla magia della 1ita.

Prefazione

4i "laudia #ainville

"$e bella idea .uesto libro c$e mette a confronto la 5uova medicina germanica e la Metamedicina. Mi $anno c$iesto spesso .uale fosse la differenza tra le due discipline. &o scoperto l esistenza dei lavori del dottor #67e Geerd &amer dopo l uscita del mio libro Metamedicina. 8gni sintomo ! un messaggio. La guarigione a portata di mano nel 199,. Alcuni miei lettori mi parlavano delle similitudini c$e vedevano tra i nostri rispettivi lavori. 0uttavia $o preso conoscenza delle opere del dottor &amer soltanto .ualc$e anno dopo. :ui sorpresa nello scoprire c$e avevamo iniziato le nostre ricerc$e all incirca negli stessi anni. Lui nel 19;< in seguito a un carcinoma a un testicolo, c$e lo port2 a pensare c$e il cancro avesse un legame con il grave c$oc emozionale vissuto a causa della morte di suo figlio, avvenuta .ualc$e anno prima. =o nel 19;> dopo un tentativo di suicidio, in seguito al .uale capii c$e la morte non ! la soluzione alla sofferenza. Proprio per cercare di comprendere le ragioni della sofferenza $o iniziato a sviluppare la Metamedicina. =l dottor &amer condusse le proprie ricerc$e sul rapporto tra lo psic$ismo, il cervello e gli organi per scoprire .uelli c$e c$iam2 focolai di &amer, ovvero una configurazione a forma di bersaglio a livello del cervello e di determinati organi. =o mi interessai innanzitutto al sistema limbico del cervello mammaliano per scoprire l esistenza della memoria emozionale, c$e mi port2 a scrivere il seminario Liberazione della Memoria )mozionale, per poi proseguire le mie ricerc$e sulle manifestazioni ?malesseri e malattie@ e i sentimenti e le emozioni c$e $anno dato origine alle prime. =l dottor &amer svilupp2 il suo approccio da un punto di vista masc$ile, ovvero: identificazione del conflitto e ricerca della soluzione pi' appropriata.

=o, invece, sviluppai la Metamedicina in maniera femminile, cercando piuttosto il sentimento provato c$e $a dato origine alle emozioni, le .uali a loro volta $anno creato una disfunzione in un area specifica dell organismo della persona colpita. Aiutando la persona a trasformare il sentimento in causa, si ottiene l effetto di liberare il carico emozionale e, .uindi, di mettere fine alla disfunzione nell organismo, permettendo cos/ al corpo di avviare la guarigione1. =n .uanto all autrice Maria Gabriella Bardelli, $o fatto la sua conoscenza nella primavera del A<<B. =o partecipavo a un importante congresso a Milano. +enza sapere bene perc$C, avevo iniziato il mio discorso in .uesto modo: (+o c$e avevo un appuntamento .ui oggi perc$C migliaia di anni fa...*. :acevo un gioco di parole tra il nome (Milano* e (mille anni* ?Milan e mille ans in francese@. 5el pomeriggio offrivo un Dor7s$op .uando Maria Gabriella mi fece delle domande a proposito delle sue emicranie ricorrenti. La aiutai a comprenderne la causa e a risolverla andando proprio a scandagliare i sentimenti c$e aveva provato e c$e avevano originato il disturbo. Alla fine del Dor7s$op venne verso di me e mi disse: (5on so con c$i tu avessi appuntamento, ma so c$e io avevo un appuntamento con te*. "os/ segu/ la mia formazione per anni. 4ivenne la mia prima consulente animatrice di Metamedicina in =talia. ) oggi, grazie a .uesto libro, mette in pratica la fede nell unit- delle discipline c$e $o sempre insegnato. Possa .uesto libro portare una migliore comprensione della complementarit- della 5uova medicina germanica e della MetaEmedicina. "on tutta la mia riconoscenza a Maria Gabriella Bardelli per .uesto libro.

"laudia #ainville

1 +e ne trova un ottimo esempio alla voce (0umore* nel Grande dizionario della MetaMedicina, +perling F Gupfer, Milano A<1<.

= pazzi siamo noi. 5ulla ! maligno, non vi ! una sola cellula del nostro corpo c$e possa impazzire = pazzi siamo noi a credere c$e l Hniverso dopo miliardi di miliardi di anni, dopo aver accumulato imbarazzanti successi nel corso della sua lunga storia ancora in vorticosa espansione e sviluppo dopo aver creato e messo a punto organismi complessissimi, bellissimi, straordinari, si trovi poi a cedere e a impazzire in .ualcuna delle sue cellule i pazzi siamo noi .uando sottovalutiamo l HniversoI

Andrea Leone

Introduzione

La guarigione ! dei pazienti. J in mano a c$i ! paziente e al paziente c$e ne ! responsabile. 0utto ci2 c$e cresce, per durare a lungo, cresce lentamente e nel silenzio. L autrice

Kuando mi fu c$iesto dall editore di scrivere un libro, $o accettato la proposta perc$C, grazie all esperienza maturata in tanti anni di seminari, conferenze e consulti individuali, mi sono accorta dell esistenza di un bisogno sempre pi' crescente, direi esplosivo, di approcciare la malattia in modo radicalmente differente da .uanto viene proposto dalla nostra societ-. =l primo libro di "laudia #ainville pubblicato in =talia, Metamedicina: ogni sintomo un messaggio, $a venduto pi' di 1><.<<< copie senza supporto di campagne mar7eting e passaggi sui media. J un caso editoriale diventato ormai un long sellerI Kuesto successo evidenzia come da anni anc$e in =talia ci sia un numero considerevole di persone c$e, per dare senso alla propria esistenza e migliorare la propria salute, sono pronte a seguire i dettami di un nuovo paradigma e a mettere in dubbio le posizioni della medicina ufficiale, cercando vie alternative o complementari. ) la cosa meravigliosa ! c$e tale senso non solo c ! ma ! evidente e scientificamente comprovabile. =l mio lavoro mi dimostra ogni giorno c$e nel corpo umano nulla avviene per caso e .uesta esperienza .uotidiana mi fa credere fermamente c$e non ! per caso c$e siamo .uiI 5ello scrivere il libro $o tenuto conto di coloro a cui mi volevo rivolgere: E a tutte le persone c$e si avvicinano per la prima volta sia alla Metamedicina c$e a Le , leggi Biologic$e scoperte dal dott. &amer3 E a c$i conosce gi- le , leggi Biologic$e e vuole sapere come utilizzarle3 E a c$i $a letto i libri di "laudia #ainville, trovando un intima risonanza con il suo pensiero, e vuole saperne di pi'3 E a c$i conosce gi- .uesti A approcci e desidera approfondirli.

&o deciso di trattare anc$e un aspetto del lavoro del dott. &amer tanto fondamentale .uanto poco noto al pubblico italiano: le alterazioni comportamentali e le psicosi c$e il medico tedesco c$iama costellazioni sc$izofrenic$e. 5on solo ! affascinante come .uest uomo abbia messo a punto certe scoperte, ma la loro applicazione .uotidiana nel mio lavoro porta a risultati sorprendenti nel senso c$e mi forniscono potenti c$iavi di lettura. La complessitdell argomento ! .uasi scoraggiante per c$i come me si ! prefissa l obiettivo di divulgare anc$e solo le nozioni fondamentali. =n generale $o cercato di non dare per scontato nulla e di usare un linguaggio .uanto pi' c$iaro possibile, per offrire al lettore .ualc$e strumento in pi' per avvicinarsi a .ueste tematic$e e iniziare cos/ un percorso fruttuoso di scoperte appassionanti. 580A: le indicazioni e .uanto riportato nel libro non costituiscono a nessun titolo cura medica, e non sostituiscono in nessun modo la diagnosi eLo il trattamento di un medico .ualificato.

Premessa

L inizio del mio viaggio verso il senso della cosiddetta malattia J senza dubbio tempo c$e la Metamedicina si unisca alla 5uova Medicina. La forza del dott. &amer ! stata di realizzare .uesta meravigliosa sintesi tra psic$e, organo e cervello. La mia risiede nella capacit- di aiutare gli altri a liberarsi dai loro conflitti. "laudia #ainville

5el mio viaggio verso il senso e il significato della cosiddetta malattia sono partita apparentemente da molto lontano. Almeno geograficamente parlando. 5ella mia vita $o goduto di buona salute e non sono mai stata ricoverata in ospedale. A AM anni, per2, $o cominciato ad avvertire improvvisamente dei fastidiosi mal di testa. Hna o due volte al mese. All epoca insegnavo lettere in un liceo e .uando avevo mal di testa cercavo di trovare il modo di farlo andare via il prima possibile. =nizialmente ci riuscivo con una buona dose di caff!, poi col tempo la caffeina non mi faceva pi' effetto e cos/ cominciai a ricorrere a vari analgesici. 5on mi c$iedevo il perc$C avessi iniziato da un giorno all altro a soffrire ciclicamente di mal di testa, avevo solo urgente bisogno di zittire .uel sintomo e di lavorare cos/ in santa paceI Poi la vita mi $a portata a vivere alcuni anni in 1enezuela con Andrea c$e da 1> anni ! mio marito: laureato in filosofia, spirito irre.uieto ed esploratore, ! sempre stato attratto dalla medicina naturale fin da tempi non sospetti in cui di medicina alternativa non si sentiva .uasi parlare. =ncontrarlo ! stato l inizio del mio aprirmi ad altre visioni e possibilit-. 5el 199; siamo partiti per il 1enezuela con il sogno di aprire un piccolo centro olistico. 5el giro di poco tempo una serie infinita di coincidenze ci mise sulla strada giusta e alla fine creammo una GranNa &olistica. =n .uel periodo, mentre cercavamo una terra adatta al nostro progetto, ci capit2 di leggere un libro c$e un ragazzo californiano eOEalcolista ci aveva consigliato: si intitolava Anatomia dello +pirito e l autrice era "aroline M6ss, molto conosciuta nel mondo anglosassone. Leggendo .uesto testo mi vennero alcuni dubbi: () se il nostro corpo fosse

strettamente connesso con ci2 c$e proviamo, con ci2 c$e pensiamoP ) se i nostri sintomi non si manifestassero solo per caso o per sfortuna o per ereditgeneticaP*. "aroline M6ss ! definita un medico intuitivo ?medical intuitive@. =nizi2 come giornalista di professione, allergica a ogni cosa c$e (odorasse* di neD age, verso i trent anni svilupp2 una capacit- intuitiva c$e l $a portata a percepire la causa emozionale e spirituale della malattia. ) l (odore* di neD age non se l ! pi' toltoI Hn famoso medico americano, 5orman +$eal6 studioso rigoroso dei grandi sensitivi viventi americani come 8lga Qorral, le c$iese una collaborazione stretta per testare la precisione delle sue diagnosi intuitive c$e risultarono poi incredibilmente attendibiliA. Lui la c$iamava per telefono dal suo studio con il paziente davanti, a migliaia di c$ilometri di distanza da dove si trovava "aroline M6ss. Le forniva solo il nome e l et- del paziente. Lei intuiva immediatamente la causa di .uel sintomo. 4ettava la sua diagnosi (medica* c$e sembrava vedere come in un sogno. Ma oltre a una semplice diagnosi clinica a livello fisiologico vedeva gli episodi scioccanti della vita di .uella persona, fino a percepirne anc$e le implicazioni spirituali. =nsomma, sensazioni proprio strane c$e provavo per la prima volta ma c$e in .ualc$e modo risuonavano con corde profonde del mio essere. #icordo c$e insieme leggevamo .uel libro durante il nostro peregrinare venezuelano, e spesso piangevamo di commozione... Kualcosa stava capitando dentro di me. 4entro di noi. =ntanto il mio mal di testa continuava e si stava trasformando sempre pi' in emicrania. =niziavo a farmi delle domande senza accontentarmi degli analgesici c$e cominciavano a fare sempre meno effetto. La nostra esperienza di .uasi cin.ue anni in 1enezuela ! stata costellata da tanti incontri legati alla medicina naturale, alla medicina energetica e a (c$i pi' ne $a pi' ne metta*. =n 1enezuela gli approcci alternativi sono molto diffusi perc$C la cultura indigena ! ancora molto presente nella loro cultura, ovun.ue incontri negozietti improbabili di prodotti naturali o di cucina vegetariana, nelle campagne trovi curanderos ?guaritori@ di ogni tipo e specie. "os/ $o cominciato a prestare attenzione alla mia alimentazione, diventando vegetariana, e a sostituire gli analgesici allopatici con erbe e prodotti di fitoterapia. A volte mi aiutavano, altre no. La terra promessa l abbiamo poi trovata sulle Ande, a MCrida, nell Aldea +an Luis. =n un parco naturale. Hna zona c$e con gli anni scoprimmo essere considerata da certi ambienti (neD age* un centro energetico importante: il

settimo c$a7ra della terra in cima alla spina dorsale della cordigliera delle Ande c$e attraversa tutto il continente sudamericano. L/, negli anni, erano sorte varie comunit- spirituali e si erano stabiliti diversi artisti venezuelani e stranieri. Per la solita serie di coincidenze finimmo per diventare proprietari di un eO monastero trappista con B, ettari di terra e bosc$i. "i dovemmo rimboccare le manic$e per ricavarne dodici stanze per gli ospiti, una bella sala per seminari nella eO cappella, un orto biologico. =l sogno di aprire un piccolo centro olistico sembrava in fase di realizzazione. La mia scoperta della medicina naturale continuava, e si affiancava all esperienza diretta di una medicina spirituale, sciamanica, dei curanderos del posto. 5e abbiamo fatto esperienza diretta per alcuni sintomi c$e sono comparsi in .uegli anni: il fuoco di +ant Antonio, parassiti intestinali ritenuti letali dai medici del posto, una frattura ?composta@ della caviglia, un morso altamente infettivo di un bradipo a una mano. =mmersi in .uel mondo era molto normale trovare soluzioni alternativeI 0uttavia, anc$e se la mia visione della malattia e della guarigione era cambiata, la mia emicrania continuava, anzi aumentava, nel senso c$e durante le crisi il dolore era accompagnato da forte nausea e vomito, per .uesto motivo non riuscivo pi' ad assumere analgesici, nC allopatici nC naturali, perc$C anc$e solo un po d ac.ua mi faceva stare male. #itornavano cos/ alla memoria le pagine del libro di "aroline M6ss in cui l autrice spiegava in modo cos/ appassionante come (la tua biografia diventi la tua biologia*. =n .uel periodo, ricordo, mi cominci2 a sorgere un dubbio: () se la soluzione cos/ come la causa della mia emicrania fosse dentro di meP*. 5el frattempo, la situazione politica, economica e sociale del 1enezuela stava rapidamente e pericolosamente deteriorandosi. L infiltrarsi della guerriglia colombiana nella nostra regione pur lontana dal confine ci fece lasciare improvvisamente e definitivamente il paese. A fine A<<> tornammo in =talia per ripartire da capo. =o ero accompagnata sempre da .uella domanda: () se la soluzione cos/ come la causa della mia emicrania fosse dentro di meP*. 4a l/ a poco le risposte cominciarono ad arrivare: inizialmente grazie alla Metamedicina di "laudia #ainville e successivamente alle , Leggi Biologic$e scoperte dal dott. &amer. 5el A<<B $o potuto comprendere la causa e il senso della mia emicrania e fare un lavoro di Liberazione della Memoria )mozionale con "laudia #ainville. 4a

.uel momento $o cominciato a fare delle cose diverse nella mia vita di tutti i giorni. Mi sono ormai dimenticata dell emicrania. &o avuto nel corso degli anni .ualc$e accenno di mal di testa e $o potuto riconoscerne ogni volta la causa e il senso, accompagnando cos/ il corpo verso la (guarigione* con riconoscenza per il lavoro c$e stava facendo. La scoperta di .uesta stretta correlazione tra psic$e e organo, sperimentata sulla mia pelle, $a costituito per me un punto di svolta, un salto di paradigma vero e proprio: ! come se avessi improvvisamente tolto le lenti scure con cui osservavo il corpo e un nuovo scenario mi si stagliasse di fronte. "on una passione c$e non avevo mai conosciuto prima, $o inizialmente seguito la formazione in Metamedicina con "laudia #ainville fino a diventare operatrice e prima animatrice italiana dei seminari di Liberazione della Memoria )mozionale. A oggi, durante i seminari e i consulti privati ?per saperne di pi' visita il mio sito DDD.gabriellaEbardelli.it@, $o guidato centinaia di persone a ritrovare il loro bambino, o la loro bambina, interiore e a aiutarle a interpretare in modo diverso il loro vissuto attraverso la Liberazione della Memoria )mozionale. "laudia #ainville mi $a insegnato .ualcosa di incredibile, .ualcosa c$e nelle universit- non ti insegnano: l ascolto profondo dell altro, della sua storia, del suo sentito. &o imparato inoltre c$e non ! tanto importante cosa ! accaduto nella vita di una persona, ma come .uesta lo $a vissuto. Proprio perc$C noi non vediamo le cose come sono, ma come noi siamo>. L ascolto profondo passa attraverso le domande c$e nascono dalle risposte c$e l altro ti d-, come in una danza, un armonia c$e ! unica e irripetibile, come lo ! la persona c$e $ai difronte. Hn filo di Arianna c$e pu2 portare la persona dentro di sC, all ascolto di sC. J la persona a fare il cammino, tu lo guidi, con un approccio induttivo e maieutico. +enza emettere giudizi, senza dare nulla per scontato, senza deduzioni. "ome nell arte ostetrica: il bambino viene alla luce dal corpo della mamma, anc$e grazie alla guida dell ostetrica, c$e non pu2 fare nulla al posto della mamma, solo guidarla, dandole i giusti stimoli. Grazie a "laudia #ainville sono venuta a conoscenza dell esistenza delle , Leggi Biologic$e del dott. &amer. 5e $o da subito intuito il rigore scientifico. Per .uesto motivo $o sentito sempre pi' il bisogno di conoscere .uella mappa e la precisa connessione P+="&), 8#GA58 e ")#1)LL8 per integrarla alle c$iavi dell ascolto profondo c$e la Metamedicina mi dava.

J cos/, grazie a un intenso e appassionante periodo di formazione con uno dei massimi conoscitori al mondo delle , Leggi Biologic$e, Marco Pfister, e con +imona "ella, $o approfondito le teorie complesse della 5uova Medicina Germanica del dott. &amer, sperimentandone costantemente la precisione durante il mio lavoro terapeutico. 8ggi posso finalmente integrare il rigore scientifico delle scoperte del 4r. &amer con l ascolto profondo c$e mi $a insegnato la Metamedicina. =n una sintesi c$e ogni giorno si affina e c$e realizza .uello c$e "laudia #ainville auspicava nel suo libro rivolto ai terapeuti c$e seguivano il suo corso di formazione: (J senza dubbio tempo c$e .uesto orecc$io ?l orecc$io in ascolto della sofferenza dell altro, la Metamedicina@ si unisca alla 5uova Medicina del dott. &amer* R. 1 5orman +$eal6, M4EP$4, ! un neuroc$irurgo, psicologo, fondatore e presidente della American &olistic Medical Association. Per pi' di >< anni si ! occupato di medicina alternativa. &a pubblicato pi' di ><< articoli e scritto AB libri. J coEfondatore della American Board of +cientific Medical =ntuition, ideatore di un approccio occidentale all agopuntura nei primi anni M<. Per saperne di pi' visita il suo sito: DDD.norms$eal6.com. A 5el libro scritto a .uattro mani con "aroline M6ss, 0$e creation of$ealt$ ?19;;@ dopo aver riportato la tabella comparativa delle rispettive diagnosi su ,< pazienti, dic$iara di non aver mai conosciuto nessuno, inclusi i medici, capace di formulare diagnosi tanto esatte. >Hn principio c$e $o fatto mio durante le preziose lezioni di una mia docente, +imona "ella, nella formazione nelle , Leggi Biologic$e. B "laudia #ainville, MCtamCdecine. Les outils t$Crapeuti.ues, Les )ditions :#S, s.l. A<<>, p. B.

Parte prima

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Chi ha paura che non vi sia pi tempo per compiere qualcosa perde il contatto con la propria anima e diventa frenetico Chi ! tranquillo confida in qualcosa di pi "rande# in un movimento che lo "uida e lo sostiene Bert &ellinger

=l primo degli aforismi di =ppocrate, c$e per A<<< anni godettero di immensa fortuna tanto da essere tenuti in conto come la bibbia del medico, diceva: La vita ! breve. L arte ! lunga... Lunga ! l arte della medicina, mentre breve ! la vita dell uomo. La medicina era definita (Ars longa*. Hn arte lunga, lenta, paziente. 5on sar- un caso c$e c$i si rivolge al medico si c$iami (paziente*. Al tempo di =ppocrate era in .ualc$e modo ben radicata l idea c$e il tempo avesse a c$e fare con la guarigione e c$e il pi' giusto degli atteggiamenti da parte del malato fosse .uello di prendersi tempo. 8ggi sembra vero il contrario. =l primo forse a sembrare impaziente ! il medico, prima di tutto a causa del protocollo a cui deve attenersi, c$e lo porta a non avere tempo, a intervenire e a prendere decisioni velocemente anc$e laddove non vi ! una reale urgenza. 5on esiste pi' l idea c$e il corpo e la natura abbiano bisogno di tempo per (guarire*, piuttosto ci si affanna a fare le cose a tempo: il male avanza e occorre efficienza, tempestivit- e prevenzione. =l paziente ! pressato dal medico c$e per il suo bene gli c$iede il consenso per poter intervenire e contrattaccare i nemici .uanto prima. Pazientare fino a domani potrebbe essere letale. +i pensa. Medicina lenta invece significa dare al paziente il diritto di essere tale: paziente appunto. ) .uindi offrire l opportunit- di darsi tempo. L impazienza nasce dalla paura e dall incertezza del risultato, la pazienza nasce dalla fiducia, e sulla fiducia si costruisce una relazione di aiuto, un percorso di

guarigione. "$i $a tempo, c$i si concede tempo, pu2 discernere. 8ccorre saggezza per sapere discernere il labile confine del giusto tempo in cui aspettare e del momento giusto per intervenire. 8ra per comprendere meglio .uesta concezione del tempo, della pazienza, del paziente, proveremo, grazie a una metafora naturale, a far finta di vedere il mondo per la prima volta. =mmagina di essere un eOtraterrestre, $ai l occasione finalmente di andare in missione sulla 0erra e come destinazione scegli un posto bello: l =taliaI "on il tuo disco volante decidi di atterrare su una dolce collina toscana. Bene, sei appena arrivato, $ai spalancato la porta ed essendo un eOtraterrestre non puoi sapere c$e in .uel momento in 0oscana ! primavera inoltrata. = tuoi sensi percepiscono comun.ue la 1ita, tutto ti parla di 1ita: il cielo azzurro, la luce c$iara, il calore del sole, gli alberi fioriti, i profumi, il canto degli uccelli... ma ! gi- ora di tornare da dove sei venuto. Hn giorno preso dalla nostalgia di .uella bellezza ci ritorni, sempre nello stesso luogo, ma .uesta volta sei sorpreso, .uasi sopraffatto perc$C ! gi- arrivato il freddo inverno. 0utto sembra parlarti di fine, di Morte: il cielo grigio, la poca luce, il gelo, gli alberi senza foglie nC fiori. 8gni giorno pi' freddo, ogni giorno meno foglie sugli alberi. J probabile c$e ti agiteresti, cerc$eresti di c$iedere aiuto, di fare .ualcosa per far tornare tutto come prima. Preso dall agitazione, nell intento di far tornare la vita sugli alberi c$e sembrano morti o malati, magari proveresti a smuover loro la terra. Kuel gesto cos/ solidale e istintivo potrebbe per2 risc$iare di spezzare le radici a .ualcuno di loro, indebolendolo o in alcuni casi provocandone perfino la morte. =nfatti, a causa della tua paura e del tuo dolore, interferiresti con i tempi, con la saggezza e il millenario decorso della natura c$e per poter crescere e continuare a dare frutti $a bisogno dell inverno, e l inverno $a bisogno di tempo. +e .uel tempo ! rispettato, la natura fa il suo corso. +e si interviene si pu2, in alcuni casi, provocare proprio ci2 c$e si teme. "osa sarebbe successo se avessi potuto avere 0)MP8P Avresti aspettato, facendo .uello c$e l inverno ti avrebbe permesso di fare: .ualc$e breve passeggiata, lung$e serate davanti al camino. "ose cos/. "ose lente. :ino all arrivo della primavera. A differenza dell eOtraterrestre di prima, noi conoscendo l alternarsi delle stagioni non ci disperiamo affatto di fronte a degli alberi privi di foglie. Affrontiamo l inverno, fiduciosi nella perfezione propria della trasformazione. +enza pensarci, noi ogni anno decidiamo di dare il tempo alla natura per riposarsi

e rinnovarsi. "erto, prendiamo provvedimenti per ripararci dal freddo, bevendo .ualc$e tisana calda e approfittando delle ore di buio in pi' per riposare. =l fatto c$e noi siamo abituati al succedersi delle stagioni, all arrivo della primavera, e a .uel c$e accadr- ci rende pazienti, tenaci, capaci di aspettare. A volte far- male, sar- spiacevole. Ma non ci far- paura. J molto probabile c$e tutto ci2 ti sembri molto affascinante e sensato. 8ra, mettendo da parte per un momento la metafora dell eOtraterrestre, e tornando nella nostra vita: se per esempio ci capitasse di sentire un forte dolore in una parte del nostro corpo o di accorgerci di un sanguinamento .uando uriniamo o andiamo di corpo, rimarremmo l/, calmi, senza paura e impazienza ad aspettare c$e la natura faccia il suo corsoP 8, impauriti, avremmo fretta c$e .ualcuno prenda provvedimentiP La nostra cultura ci porta inevitabilmente a tale reazione. La mappa ! molto ben definita: esiste un problema e va risolto subito. )cco due assunzioni in un solo colpo: c$e .uella (cosa* c$e vedo con i miei occ$i sul mio corpo o c$e sento con i miei sensi sia un problema, una minaccia e c$e .uindi vada eliminata, attaccata prima c$e peggiori. +e riuscissimo a comprendere c$e .ueste sono solo assunzioni, c$e sono solo una delle possibili mappe della realt- e non la realt- in sC, faremmo uno spostamento sottile ma essenziale. 0ornando alla metafora dell eOtraterrestre: cosa ti avrebbe permesso di darti comodamente tempoP Possedere una mappa differenteI La mappa del superprogramma (B stagioni* e del loro senso biologico. Hn continuo e sempre rinnovato ciclo naturale c$e permette agli alberi di sopravvivere in inverno e per farlo si ritirano, si mettono l/ pazienti per .ualc$e mese e .uando arriva l estate, per resistere ai raggi infuocati del sole, si fanno crescere degli ombrelloni verdi sulla testa per tenersi al fresco. "onoscere la ciclicit- di tale comportamento ci permette di avere fiducia nella natura, nella sua saggezza. La stessa natura, fino a prova contraria, la stessa infinita e antica saggezza governa gli esseri umani e i loro corpi. :orse siamo diventati presbiti molto tempo fa ?culturalmente parlando@ per non tenerlo in seria considerazioneI #iusciamo a guardare lontano, ma non possiamo pi' decifrare le lettere di ci2 c$e abbiamo per le mani. ) se ci fermassimo a contemplare un momento la perfezione del nostro corpoP 4all incontro di un ovulo e di uno spermatozoo, durante nove mesi, si genera un

essere umano con dei sistemi, degli apparati, degli organi molto complessi c$e ci permettono di vivere. Hn insieme intricato di sistemi c$e si accavallano e integrano: il sistema cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, nervoso, ematologico, locomotore, endocrino, visivo, urinario, uditivo, genitale, tegumentario. Hna perfezione sulla .uale non siamo abituati nC stimolati a soffermarci. La diamo per scontata. 5on ci pensiamo. 5on la contempliamo. =L "H8#), per esempio, ! un muscolo c$e, grazie a un impulso elettrico spontaneo, si contrae giorno e notte e si rilassa pompando il sangue nel corpo3 $a la capacit- di cambiare fre.uenza del battito per indirizzare un maggior flusso sanguigno verso gli organi c$e in .uel momento ne $anno pi' bisogno. Hn preciso istante di un determinato giorno della nostra vita uterina .uesto muscolo comincia a lavorare, fino al momento in cui moriamo. ) perc$C ci2 accada non dobbiamo fare nulla. Per non parlare poi dello +1=LHPP8 )MB#=85AL) del corpo umano. =l mistero della formazione e della creazione del nostro corpo nella sua complessit- avviene nel buio, nell oscurit- del ventre materno. "erto, la nostra tecnologia ci permette di andare a spiare, di sapere se sar- un masc$ietto o una femminuccia, se saranno uno o due, di (controllare* c$e la crescita sia (nella norma* e di prevedere se il nascituro sar- sano. Ma ! un illusione. =n realt- la nostra tecnologia non pu2 fare nulla. A parte in rarissimi casi prevenire le possibili complicazioni del parto, il pi' delle volte pu2 solo allarmare la mamma e il pap-. La sapienza della natura, grazie al ventre materno, silenziosamente, ora dopo ora, giorno e notte, indipendentemente dalla volont- della donna, ma grazie alla sua disponibilit-, agisce per nove mesi nell oscurit-. Generando la perfezione di un corpo umano. ) .uell immenso processo di creazione $a bisogno di tempo. 5on ! abbreviabile. La natura non pu2 fare in meno di nove mesi ci2 c$e da almeno A,<.<<< mila anni fa in nove mesi. La famosa psic$iatra svizzera, )lisabet$ GublerE#oss, dava testimonianza al senso di stupore di fronte alla vita umana con .ueste semplici parole:

J un dono per me essere umana, e .uando guardo i bambini appena nati penso (c$e miracoloI*. Kui a Qas$ington ci sono tanti cervelloni: ma .uanti di loro

potrebbero ricreare .ualcosa di simile, anc$e con cento miliardi di dollariP 5essuno potrebbe ricrearlo. 5essuno.1 Kualcuno potrebbe pensare c$e va bene, il corpo ! tutto molto bello, me ne stupisco, ma poi anc$e una :errari ! bellissima, perfettissima, potentissima, per2 se si rompe sono dolori e potrebbe non ripartire pi'. Kuando si riceve una diagnosi di (rottura*, di malattia, .uando si prova un forte dolore fisico, la vita sembra perdere il proprio e.uilibrio. +i pu2 arrivare a temere la fine. 4i fronte a .uesto accadimento fisico ?c$e la nostra cultura c$iama (malattia*@ l osservazione della natura ci pu2 aiutare a cambiare percezione e a riconoscere c$e ogni cosa esiste nell atto di trasformarsi. J il modo in cui si cresce e ci si evolve. 5ulla ! statico. La cosa per2 va presa alla lettera, non .ualc$e volta s/ e altre no. La natura ! sempre e solo in movimento. 0roppo facile scomodare )raclito e il suo panta rei ?tutto scorre@P Preferiamo farcelo dire dalla fisica .uantistica c$e .ualsiasi cosa ! in fondo un vortice pazzo e incomprensibile di energia di particelle in movimento violentoP La salute non esiste staticamente: ! uno stato dinamico. La salute non la puoi fissare con una foto, $ai bisogno di filmarla per rendere l idea. J il risultato di un complesso e.uilibrio dinamico. La salute ! come andare in bici: se sto fermo cado. Alla luce di .uanto detto, apparir- forse pi' incomprensibile e innaturale la nostra aspettativa c$e il corpo sia sempre funzionante nello stesso modo e c$e se cambia .ualc$e cosa significa c$e ! ammalato. 0utta la medicina sembra dimenticare la dimensione intrinsecamente temporale del corpo. +i fissa un fotogramma di un istante e non lo si contestualizza. 5on lo pensiamo pi' come fotogramma, come parte di una se.uenza. Perdiamo il contatto con la realtintima delle cose naturali e biologic$e estrapolando l istante dal flusso naturale del tempo. J come se mettessimo l istante in provetta. J una operazione assurda c$e non ci $a certo avvicinato alla comprensione del senso dei pr2cessi biologici del nostro organismo. ) infatti non ne diamo spiegazioni. "onstatiamo una (rottura* nel corpo, la descriviamo con precisione millimetrica, ma attribuiamo al caso, ipotizziamo su base statistica possibili cause, concause e ci affrettiamo premurosi e impauriti a correre ai ripari. =l tempo della natura ci appartiene: la nostra salute e la nostra felicitdipendono dal poter convivere con l alternanza di gioia e dolore, benessere e malessere. ) come abbiamo visto ! la semplice conoscenza di un processo c$e ci permette di riappropriarci del tempo. +e $o paura, $o fretta e sono fragile. +e sono tran.uillo, $o tempo e sono forte.

+ono .ui a promuovere una medicina lenta, paziente, rispettosa dei tempi naturali del corpo, una medicina in cui il paziente rimane al centro con il proprio sentire, con la propria responsabilit-, c$e non delega tutto al medico, ma c$e dal medico si fa accompagnare nel processo naturale di rie.uilibrio, di recupero della normalit-. 1 )lisabet$ GublerE#oss, La morte e la vita dopo la morte, ed. Mediterranee p. 1A;.

Malattia ! solo una parola ?con il contributo di Andrea Leone@

=l fenomeno, +8L8 il fenomeno, ma anc$e 0H008 il fenomeno. 0eil$ard de "$ardin

La malattia come tale, per &amer, non esiste. ) un affermazione non solo forte ma scandalosa, radicalmente contraria al buon senso di tutte le culture e civilt- di oggi e del passato. 0anto c$e la prima reazione ! di non farci neppure caso, di non coglierne la portata, avendo il sospetto di aver capito maleI =o $o avuto bisogno di anni prima di tornare sull argomento dopo c$e ne avevo sentito parlare la prima volta in una conferenza tenuta da un medico1 a 0orino. "on sempre maggior difficolt- riesco a usare la parola malattia. 5egli ultimi anni non ci riesco proprio pi'. )ppure molte delle persone c$e si rivolgono a me o c$e si iscrivono ai seminari si definiscono malate, e mi parlano della loro malattia. 4un.ue, se voglio comunicare con loro, e se voglio comunicare con te lettore, il presupposto ! metterci d accordo. 5on riesco pi' a usarla perc$C nel momento stesso in cui la uso do per scontato il significato c$e generalmente le si attribuisce. "$e cio! .ualcosa di (male*, di negativo sia in atto nel corpo o nella psic$e. ) .uel significato arriva al mio inconscio e a .uello della persona con cui sto comunicando. =n maniera ipnotica. "os/ come accade con ogni parola, sia c$e su .uesto .ualcosa di (male* agiamo con rimedi allopatici, od omeopatici, fitoterapici, naturali o con un lavoro sulla causa emotiva, parlando di malattia diamo per scontato un presupposto comune a tutte le medicine o approcci terapeutici in uso nel mondo e nella storia umana: c$e nell organismo possa generarsi .ualcosa di male, .ualcosa di negativo, un errore

della natura causato da organi mal funzionanti o da cellule impazzite. ) di conseguenza la medicina diventa una lotta fra il bene e il male, fra ci2 c$e fa ammalare e ci2 c$e mantiene in salute. +ar- perc$C abbiamo visto troppi film americani dove la realt- viene semplificata e dove esistono sempre un buono e un cattivo. =l problema ! c$e, di fronte a certi nemici, in medicina non riusciamo mai a vincere le guerre neanc$e se usiamo sofisticate bombe intelligenti o potentissime bombe atomic$eI ) .uesto ! terribilmente frustrante e costoso, sia in termini di salute sia economici, per l individuo e per la collettivit-.

A.1 =l nemico da combattere

0iziano 0erzani negli ultimi anni della sua intensa vita, ormai insoddisfatto di .uanto la medicina occidentale poteva offrirgli per il suo cancro, commentava c$e tutto il linguaggio c$e circonda la malattia ! un linguaggio di guerra. =l cancro ! un nemico da combattere, la terapia un arma, ogni fase di un trattamento ! una battaglia. =l male ! sempre visto come .ualcosa di estraneo c$e viene dentro di noi a far pasticci e c$e .uindi va distrutto, eliminato, cacciato via. 4a tempo, da parte dei praticanti delle medicine alternative si fa notare .uanto la medicina ufficiale usi un linguaggio decisamente bellico. +i tratta di combattere contro la malattia, di fare la (lotta contro il cancro*. 0utto ! declinato secondo .uesto paradigma della paura. J strutturale all idea c$e il nostro corpo ! attaccabile da agenti esterni o da meccanismi autodegenerativi c$e finiscono per diventare nemici da sterminare .uanto pi' efficacemente possibile. "osti .uel c$e costi. La malattia viene da l- fuori e va combattuta. ) .uesta idea non ! esclusiva della medicina moderna. J una convinzione molto ben radicata nel nostro 45A culturale. Andando molto indietro nella storia, alle origini della nostra cultura medica troviamo c$iare tracce di tale visione. Per esempio, in caso di prognosi riservata nell antico )gitto gi- si parlava di (una malattia contro cui*A combattere. Gli egiziani, come riporta )rodoto ?1 sec. a."@ nelle +torie, erano attentissimi igienisti e per tenere lontani pediculosi, parassitosi, mosc$e e sporcizia (si lavavano due volte al giorno con ac.ua fredda e due volte ogni notte*> e ritenevano c$e (dai cibi di cui ci si nutre vengano agli uomini tutte le malattie*B. "$e la malattia sia un .ualcosa da sconfiggere non ! mai stato messo in discussione in nessuna epoca. ) non parlo solo della nostra medicina

ufficiale c$e $a poc$i decenni di vita, ma anc$e di tutte le altre antic$e venerabili tradizioni ?la medicina cinese, .uella indiana e .uella spirituale brasiliana, .uella antica dei sumeri, degli egiziani...@. 5elle varie medicine si attribuiscono cause diverse alla malattia, certamente si usano terapie diverse se non opposte, ma si assume c$e la verit- sia .uella: c$e la malattia sia una maElaEttiEa. 4ire .ualcosa (out of t$e boO*, fuori da .uesta (scatola* era ed ! impensabile. +tiamo parlando di cose c$e in ogni tempo e latitudine sono state intese in un modo e mai in un altro. "$e la malattia sia una malattia ! una credenza talmente radicata nel nostro patrimonio culturale c$e non crediamo affatto sia un opinione ma riteniamo sia la verit-. =nfatti mai, prima del dott. &amer, ! stata messa in discussione. Ma come potrebbe mai venire in mente una tal cosaPI Kuando Galileo invitava l establis$ment scientifico e politico a mettere l occ$io nel suo cannocc$iale e semplicemente a guardare per accettare l evidenza c$e il geocentrismo era una panzanata $a ottenuto una violenta e ottusa opposizione. Loro, gli scienziati, diffidavano di tutto, neppure se l avessero visto con i propri occ$i ci avrebbero voluto credere. ) infatti non ci $anno creduto. +iamo fatti cos/, in ogni epoca. "i vuole un attimo a diventare superstiziosi. =o mi sono data la possibilit- di posare l occ$io sul cannocc$iale, con atteggiamento aperto e vigile a .uanto le lenti mi avrebbero rivelato, e pronta a mettere tutto in .uestione. Molte volte non avere molto da perdere ! un grande vantaggio. =n fondo, lo ammetto, non avevo da mettere in pericolo una lunga e brillante carriera di ricercatrice, perci2 non mi sarei trovata immediatamente a dover fare i conti con uno stuolo di esimi colleg$i e la loro eventuale e prevedibile opposizione. Mi sentivo piccola e meravigliata di fronte a una verit- immensa. Kuesto atteggiamento, c$e ritengo un presupposto indispensabile in generale nella vita ma a maggior ragione doveroso in ambito scientifico, mi $a permesso di vincere eventuali resistenze iniziali e di approfondire ogni volta di pi' le , Leggi Biologic$e e la loro applicazione. 8ggi $o la possibilit- di verificare direttamente su di me e con ognuno dei miei clienti c$e ogni sintomo, ogni segno del corpo e della psic$e ! sensato. Potr- sembrare una follia, ci potremo strappare le vesti, ma tale senso emerge talmente evidente e con tanta precisione c$e sono serenamente certa c$e prima o poi la nostra civilt- si aprir- a tale incredibile scoperta del dott. &amer. 4ire c$e nessun accadimento nel corpo ! privo di senso $a delle implicazioni pesanti per il nostro modo di pensare e agire: significa passare in un mondo dove la malattia come evento negativo non esiste. )sistono solo processi biologici sempre e solo benefici, cio! preposti alla nostra sopravvivenza prima come

individui poi come specie. Ancora 0erzani a c$iusura del suo ultimo libro affermava con decisione .uesta sua intuizione: (1ivo ora, .ui, con la sensazione c$e l Hniverso ! straordinario, c$e niente mai ci succede per caso e c$e la vita ! una continua scoperta*,. =l dott. &amer $a scoperto c$e .uel c$e avviene nel nostro corpo e nella nostra psic$e ! una risposta sensata a uno c$oc c$e improvvisamente abbiamo vissuto. +ensatamente il nostro corpo agisce per aiutarci a superare una situazione drammatica e inaspettata. ) attiva alcune cellule, di un organo e di un tessuto particolare, con intelligenza e precisione. 4a .uel momento .uelle cellule agiranno in un modo nuovo per aiutarci a superare una situazione specifica. (8gni cosiddetta malattia ! da riconsiderarsi come parte di un Programma, Biologico, +ensato della 5atura*, afferma il dott. &amer. Alla luce di .ueste scoperte, come parlare di malattiaP "i vorrebbe proprio un altra parola. =n assenza della .uale possiamo usare le parole sintomo e segno. "erto c$e, se avessimo a disposizione un altra parola c$e includesse l aspetto di sensatezza, .uesto sarebbe gi- parte di un processo terapeutico. Puoi cominciare a sentire la sottile differenza tra ricevere una diagnosi di malattia e una diagnosi di attivazione di un programma sensatoPI 0i faccio un esempio utilizzando le cosiddette malattie autoimmuni ?in .uesto caso poi non ci si fa mancare niente dal punto di vista del messaggio c$e la diagnosi manda@ .uali la +"L)#8+= MHL0=PLA, la +LA, il PA#G=5+85, il M8085)H#85) in cui la valenza ipnotica insita nella parola stessa ! amplificata dai messaggi c$e continuamente riceviamo. 0i racconto .uesta storia, di cui immagina di essere protagonista. +ei in auto nella tua citt-. :ermo a un semaforo e davanti a te c ! un furgone. =l tuo sguardo cade su .uanto impresso sul portellone posteriore. 1edi disegnata una sedia a rotelle, e accanto la scritta (:ondazione malati di sclerosi multipla*. Kual ! l associazione c$e il cervello automaticamente fa e c$e si vuole suggerireP :orse c$e la sclerosi multipla porta sulla sedia a rotelleP "redo siamo d accordo tutti c$e sia proprio cos/. =ntanto scatta il verde, e la persona in auto con te ti rivolge la parola e il tuo pensiero va altrove. =ndipendentemente dalla tua volont- il tuo cervello $a registrato, e arc$iviato. =n un secondo. ) non ci fai caso. Probabilmente decine di volte. =n forme diverse. Poi un giorno rivedi un amico di vecc$ia data, un compagno delle elementari. =niziate a ricordare .uegli anni e ripensate a )nrico, .uell amico comune c$e tu non $ai mai pi' visto da allora e con cui avevate giocato tanti pomeriggi. =l volto del tuo amico cambia

espressione, ti racconta c$e loro sono rimasti in contatto ma c$e purtroppo )nrico ! malato di sclerosi multipla. "osa succede nel tuo cervelloP L immagine della sedia a rotelle affiora automaticamente. J come se lo vedessi gi- sulla sedia a rotelle. Kuello ! il suo destino. Hn momento di tristezza e di dispiacere ti assale e poi la tua vita riprende. +e invece improvvisamente un giorno la vista ti si offuscasse, e poi registrassi debolezza muscolare di uno o pi' arti e il medico di famiglia a un certo punto ti prescrivesse una visita specialistica e poi una risonanza magnetica del cervello e della colonna vertebrale per escludere la diagnosi di malattia autoimmune, cosa credi c$e accadrebbe in teP =nevitabilmente l immagine della sedia a rotelle affiorerebbe, ma .uesta volta non sarebbe solo un momento di tristezza o di dispiacere ad assalirti, sarebbe la paura, il panico. Hn pensiero costante c$e si riaggancerebbe a .uella associazione malato di sclerosi multiplaEsedia a rotelle c$e ! arc$iviata nella tua memoria e c$e segna un destino inevitabile. 0i lascio immaginare l esperienza di entrare in un centro specializzato, attendere in una sala in cui c$i ! seduto accanto a te non usa una sedia (normale*, sentire i discorsi di c$i ormai da un po di tempo fre.uenta .uel centro e poco dopo sentirsi dire da un medico (lei ! malato di sclerosi multipla, una malattia autoimmune c$e la porter- sulla sedia a rotelle*. Per non parlare della diagnosi della malattia del motoneurone, la cui prognosi parla di .ualc$e anno di vita. Le malatt/e del Motoneurone sono patologie caratterizzate da una degenerazione precoce dei neuroni di moto o (motoneuroni*. Kuando i motoneuroni sono danneggiati, lo svolgimento di .uesta operazione ! interrotto: i movimenti diventano progressivamente difficoltosi e la massa muscolare si riduce. J possibile c$e in .uel momento la tua vita cambi, non riprenda come prima, e c$e un nuovo destino si disegni nella tua mente e giorno dopo giorno nel tuo corpoP J ci2 c$e accadde a un uomo di B, anni, padre di famiglia, c$e si rivolse a me perc$C aveva ricevuto una diagnosi di malattia del motoneurone e gli avevano prognosticato alcuni mesi di vita. 1i racconter2 la sua storia. Piero si era rivolto a un medico perc$C un giorno si era accorto c$e una mano presentava come un buco, come se il muscolo fra l indice e il pollice si fosse

ridotto notevolmente. Kuello era l unico segno c$e il corpo manifestava e di cui si era accorto osservando un giorno la sua mano. 5on aveva alcun dolore e non era impedito in alcun movimento. Hsava perfettamente la sua mano. Alla ricerca di una (definizione* della causa di .uella atrofia muscolare, la medicina gli $a proposto di sottoporsi a una serie di esami. 4a .uel momento Piero istintivamente $a cominciato a (monitorare* la capacit- di movimento dei suoi arti con le implicazioni c$e vedremo nel paragrafo intitolato (Mal di sc$iena* e c$e spiegano l evoluzione della sua (malattia*. Arriva il giorno della sua diagnosi e della sua (condanna a morte*, nel senso c$e il medico, nel comunicargli c$e era affetto dalla malattia del motoneurone, gli $a ben specificato c$e presto si sarebbe trovato paralizzato e c$e in sei mesi sarebbe morto. =nsieme al panico, Piero prov2 una grande rabbia c$e lo port2 a dic$iarare la sua guerra contro .uel medico: giur2 a se stesso c$e avrebbe sfatato .uella prognosi e rifiut2 di sottoporsi alle cure medic$e c$e gli venivano proposte. Kuando Piero si rivolse a me, i sei mesi erano di gran lunga trascorsi, la prognosi era stata sfatata e la diagnosi era stata trasformata in malattia del motoneurone atipica in .uanto, nonostante l assenza di terapia, dopo un anno Piero era ancora vivo e lavoravaI Malattia (Atipica*... geniale soluzione linguistica della nostra medicina ufficiale per masc$erare il fatto c$e se prima non ci si capiva molto a .uel punto ancor meno e .uindi (atipica*I 0uttavia il corpo manifestava ancora diversi sintomi: forti dolori e crampi alle gambe, parziale perdita dell uso della mano. "osa sarebbe successo se Piero, osservando .uel giorno la sua mano, avesse potuto avere la percezione c$e il suo corpo cos/ perfetto aveva messo o stava mettendo in atto un programma ricco di senso e profondamente saggioP Possiamo supporre c$e, se la diagnosi fosse stata: (Kuel c$e succede nella sua mano ! parte di un programma biologico e sensato, alla cui base c ! un conflitto emotivo...*, Piero non sarebbe stato assalito dalla paura, il suo cervello non avrebbe cominciato a monitorare ogni suo movimento, alimentando un circolo vizioso rispetto ai suoi sintomi ?approfondir2 .uesto concetto in seguito@ e avrebbe potuto trovare la tran.uillit- e lo spazio per fare .ualcosa di diverso nella sua vita per stare meglio. Allora s/, se ci fosse un altra parola, al posto di malattia, c$e includesse l aspetto di sensatezza, .uesto sarebbe gi- parte di un processo terapeuticoI

A.A La forza della parola

4a .uando nella vita abbiamo cominciato a inviare eEmail, abbiamo imparato c$e le parole pesano: un 7ilob6te, a volte si tratta di megab6te, un giga .uando proprio vai gi' pesanteI Ma non ! l unico modo in cui le parole pesano. La parola cancro, per esempio, pesa un sacco e, nonostante la si senta spesso come le brutte notizie sui giornali, non ci abituiamo mai a .uella cosa l/. Kuella notizia non sembra mai cos/ lontana come una guerra nel Gaza7istan. 8gni volta ! come la notizia di una guerriglia c$e si infila sempre pi' vicino nella vita del tuo paese. J come la malavita organizzata. J l/, ti tiene il fiato sul collo ma, finc$C non morde proprio te, cerc$i di far finta c$e non esista. ) la parola tumoreP A cosa ti rimandaP 0uEmore, 0uEmuoEri ! il messaggio c$e il nostro cervello riceve. "on tutta la paura c$e ne deriva. 0umore in realt- viene dal latino tumor c$e significa (gonfiore, rigonfiamento*. "$e differenza farebbe se invece di tumore all intestino ti venisse detto semplicemente c$e nel tuo intestino si ! messo in atto un softDare, collaudato da .ualc$e centinaia di migliaia di anni ?altro c$e le versioni beta con cui esce microsoft sul mercato@, c$e attraverso una crescita sensata di tessuto cellulare endodermico ti aiuter- ad assorbire meglio il cibo ?fisico e metaforico@ c$e digerisci e c$e stai facendo fatica ad assorbire LespellereP =l dott. Masaru )moto, scienziato giapponese, c$e dal 199B si ! dedicato a decifrare il mistero dell ac.ua, afferma: (L ac.ua conserva non solo informazioni ma anc$e sentimenti e coscienza, reagendo a ogni messaggio. Le parole sono vibrazioni c$e la forma dell ac.ua pu2 rendere visibili*. &a cominciato misurando l $ado dell ac.ua, ci2 c$e nella sua cultura si c$iama "$i e nella nostra energia sottile. &a ideato poi un metodo per renderla visibile all occ$io umano: congela campioni di ac.ua, osserva i cristalli c$e si formano al microscopio e li fotografa. 5ei suoi libri si trovano le fotografie di cristalli di ac.ua raccolta da sorgenti di montagna, da fiumi e lag$i di luog$i in.uinati, in diversi parti del mondo. L ac.ua ! esposta al suono di musica classica e $eav6 metal, a parole positive e negative, a pensieri positivi e negativi, a sentimenti positivi e negativi. Kuando l ac.ua ! esposta alle parole amore e grazie, i cristalli assumono una forma bella, bellissima. Kuando ! esposta a parole dure e distruttive, la forma del cristallo ! disordinata, in alcuni casi orribile. 5on solo. L ac.ua reagisce in maniera differente secondo l intenzione e i pensieri con cui la si avvicina. 5on basta. Le parole scritte in varie lingue formano cristalli simili: l ac.ua crea forme simili per parole con significato simile.

=l significato, l informazione contenuta nella parola, crea una forma specifica nell ac.ua, nella materia, nel corpo c$e ! composto per il M<T di ac.ua. Gli esperimenti del dott. )moto dimostrano come la parola, con il significato di cui ! carica, e i pensieri, i sentimenti, le emozioni, le intenzioni c$e ne accompagnano il pronunciarla, lo scriverla, il pensarla, influiscono sulla materia, si traducono in una forma. 4un.ue la parola malattia, come tutte le parole, non ! neutra ma crea una forma, un ipnosi. "omunica direttamente all inconscio un messaggio preciso. )d ! con .uesta ipnosi c$e inevitabilmente facciamo i conti. 5on possiamo ignorarla. :ar finta c$e non ci sia o c$e sia un dettaglio c$e automaticamente possiamo oltrepassare nel momento in cui prendiamo coscienza c$e la (malattia* pu2 essere un altra cosa. 5el momento in cui si riceve una diagnosi o si entra in un ospedale anc$e solo per fare degli esami i nostri sensi ci rimandano a .uesta ipnosi. Le , Leggi Biologic$e invece sono deEipnotic$e: non mettono nomi, non interpretano. 4escrivono cosa sta succedendo nel corpo: il processo biologico, il (fenomeno* c$e ! in atto, le varie fasi di cui ! composto e il senso biologico di ogni fase. (=l fenomeno solo il fenomeno, ma anc$e tutto il fenomeno*. "on .ueste parole 0eil$ard de "$ardin iniziava la sua pi' grande opera, =l fenomeno umano, per definire l ambito della sua ricerca: solo il fenomeno ma anc$e tutto il fenomeno. :uori le teorie, solo i fatti, non solo certi fatti, ma tutti i fatti. = fatti psic$ici sono altrettanto degni di realt- .uanto .uelli fisiologici e, in pi', a essi sono connessi intimamente, biologicamente, facendo parte di uno stesso organismo. Altro c$e riduzionismoI Altro c$e il primato della materia sullo spirito. La nostra psic$e ! ben altro c$e un epifenomeno, un semplice vapore della nostra materia ?grigia@. 1 4ott. Gianni Giannetta, vicepresidente dell associazione ALBA ?vedi appendice@. A Giorgio "osmacini, L arte lunga, Laterza, p. A9. > )rodoto, +torie, ==, >M, #izzoli, Milano A<<9. BMtrc,==, MM. B 0iziano 0erzani, Hn altro giro di giostra, Longanesi, Milano A<<;, p. ,M6.

La percezione 5on ! tanto importante ci2 c$e abbiamo vissuto, ma come l abbiamo vissuto.

"laudia #ainville

>.1 Le lenti con cui guardiamo il mondo

&ai presente gli occ$iali con lenti colorate ed enormi di )lton So$nP )cco, .uegli occ$iali fosforescenti in realt- ce li portiamo sul naso tutti .uanti anc$e se non siamo musicisti dotati come lui. ) la realt- di tutte le cose c$e guardiamo si colora ai nostri occ$i del personale colore delle nostre lenti. +e le lenti con cui guardiamo il mondo definiscono la nostra realt-, allora la realt- in sC non esisteP "i2 c$e c$iamiamo realt- ! ci2 c$e percepiamo, ! il racconto c$e ci facciamo di .uello c$e abbiamo vissuto e c$e stiamo vivendo. )d ! .uesta percezione a condizionarci, a farci gioire e soffrire. La sola realt- c$e esiste per noi ! la nostra percezione. 4a c$e nasciamo i nostri sensi percepiscono il mondo, e lo interpretano. 4a .uella interpretazione dipende il nostro modo di sentire. La nostra percezione, la nostra realt-, ! legata a ogni esperienza passata, della .uale ci2 c$e ci condiziona ! come l abbiamo vissuta. Le lenti dei nostri ricordi, delle nostre interpretazioni, delle nostre credenze determinano la nostra felicit- o infelicit-. ) ogni giorno ?e, c$iss-, forse ogni notte@ indossiamo .uelle lenti con le .uali interpretiamo, deformiamo, generalizziamo. "i2 c$e attraverso .uelle lenti giunge a noi diviene la nostra realt-, c$e viviamo come certa. "on .uelle lenti ci identific$iamo. +ono il nostro terreno percettivo ed emotivo. All et- di due anni e mezzo 0adeo ricevette dal nonno per 5atale la sua prima bicicletta. Azzurra, con le rotelle, della sua altezza. =l piccolo 0adeo era felice, ci sal/ sopra e si godette il suo regalo per giorni e settimane e mesi. 4opo .ualc$e tempo, tolse le rotelle e continu2 per .uasi due anni a gioire della sua bici. 8vun.ue si andasse la portavamo con noi. Poi un giorno nella casa di campagna trov2 la bicicletta di un cuginetto di .uattro anni pi' grande e volle provarla. 4opo .ualc$e difficolt- riusc/ a pedalare agilmente su .uella bicicletta rossa pi' alta della sua. =n .uell istante la mente fece esattamente ci2 c$e sa fare, cio! paragonare. ) da .uel giorno non guard2 pi' la bicicletta azzurra c$e il nonno gli aveva regalato, non ne volle pi' sapere. 5on ci sal/ mai pi'. (5on mi piace la mia

bici, ne voglio una pi' grande* e pur di non salire su .uella bici c$e dal paragone era divenuta (da piccoli* rimase alcuni mesi senza bici e decise di attendere il 5atale successivo nella speranza di ricevere una bicicletta (da grandi*. La bici non era cambiata, ci2 c$e era cambiata era la sua percezione. =l confronto aveva tolto l incanto e la magia alla sua prima bici, e l aveva resa improvvisamente brutta ai suoi occ$i. L eccitazione di 0adeo si era trasformata in rifiuto. "os/ facciamo tutti noi: la nostra mente paragona, modificando la nostra percezione della realt- da cui dipende il nostro sentire. Le conseguenze per 0adeo sono state di rimanere senza bicicletta per dei mesi. 5ulla di grave, in .uesto caso. 4i vitale importanza, invece, se l oggetto del nostro paragonare riguarda coloro da cui dipende la nostra sopravvivenza: mamma e pap-. Kuando veniamo al mondo, non mettiamo in discussione la nostra mamma e il nostro pap-. +emplicemente apriamo le mani per ricevere ci2 c$e loro possono darci. ) da .uesto dipende la nostra sopravvivenza. ), grazie a .uesto, cresciamo. Al di l- di .uello c$e fanno o dicono, l amore per loro ! immenso. Gli occ$i con cui un neonato guarda la sua mamma sono di puro amore. Arriva per2 il giorno in cui ci accorgiamo c$e intorno a noi ci sono delle altre mamme e degli altri pap-. ) la nostra mente non pu2 fare c$e .uello c$e 0adeo $a fatto con la sua bicicletta: confrontare. Kuesta volta con implicazioni importanti. Piuttosto c$e avere una mamma c$e non mi piace, potrei scegliere di rimanere (senza mamma* per una vita. 5el senso c$e potrei essere cos/ arrabbiata con lei, da arrivare a rifiutarla. Puoi immaginare cosa signific$erebbe .uesto nella vita di una personaP +mettere di aprire le mani per ricevere ci2 c$e .uella madre pu2 darle. Passare una vita ad accusarla perc$C non ! come lei avrebbe voluto. Perdere l occasione di amarla e di ricevere l amore c$e .uella mamma poteva offrirle. "ome successe a Monica, una donna c$e partecip2 a un seminario di Liberazione della Memoria )mozionale. Aveva cos/ tanta rabbia con sua madre c$e stava passando la sua vita a tentare di fare l opposto di .uello c$e la madre aveva fatto con lei, e senza rendersene conto stava cercando di prendere .uell amore dal marito e dai figli. =l giorno c$e scopr/ il tradimento del marito, il mondo le croll2 addosso. :u in .uel momento c$e si arrese, attraverso un lavoro fatto insieme, a riaprire le mani nei confronti della sua mamma, a ricevere l amore c$e .uella donna poteva darle. Hn altra partecipante di un seminario era cos/ arrabbiata da piccolina con sua madre c$e diceva a tutti c$e la sua mamma era la mamma di una sua amic$etta, non pi' la suaI

8ra puoi sentire .uanto la nostra percezione pu2 determinare la nostra esistenza, senza c$e ce ne rendiamo contoI

>.A La percezione modifica il nostro modo di sentire

5ella nostra vita uterina e nella nostra infanzia ?c$iss- forse gi- nei primissimi mesi di vita@ viviamo le nostre esperienze emotive con i nostri familiari. 5e memorizziamo come in una fotografia istantanea i pi' piccoli particolari di cui non siamo consapevoli, a maggior ragione se prendiamo in considerazione c$e le viviamo nella vita uterina e nei primi sei mesi di vitaI Per non parlare di .uello c$e ci portiamo dietro da una vita precedente, posto c$e ci sia. =n ogni caso .uei vissuti emotivi rimangono impressi dentro di noi in .uel c$e c$iamer2 il nostro pianoforte a coda. =mmagina di venir dotato, .uando vieni al mondo, di un pianoforte a coda c$e per2 presenta solo la tastiera e .uando lo apri all interno ! vuoto. 5on vi sono nC le corde nC i martelletti. 5on pu2 emettere alcun suono. J un pianoforte c$e verr- personalizzato e c$e suoner- solo la tua melodia. 4ipender- da .uali tasti attiverai costruendone la struttura non in base a .uello c$e vivrai ma a come lo vivrai. =l sentito di fronte agli eventi della nostra vita forma le corde e i martelletti del nostro pianoforte c$e da .uel momento in poi saranno attivati da alcuni tasti .uando .ualcuno o .ualcosa li premer-. =n base al peso c$e .ualcuno o .ualcosa eserciter- su .uei tasti, l intensit- del suono sar- pi' o meno forte. =l fatto ! c$e poi .uel pianoforte ! sempre c$iuso e ci dimentic$iamo di .uello c$e vi ! dentro. J sufficiente c$e .ualcuno sfiori i nostri tasti attivi perc$C il nostro pianoforte suoni. 5on parliamo di cosa accade se .ualcuno o .ualcosa li sc$iaccia con forza e a lungoI 0ipo nostra suocera. 1oglio dire: se da piccoli pape mamma litigavano e urlavano spesso e noi avevamo paura di .uello c$e poteva accadere a loro e dun.ue a noi, sar- sufficiente una discussione accesa con il nostro partner perc$C .uel tasto venga premuto e il nostro pianoforte cominci a suonare una nota in particolareI +e invece il nostro partner ci lascia, allora il peso su .uel tasto sar- cos/ forte c$e inizier- un concerto assordanteI Le situazioni e le relazioni della nostra vita potranno costituire uno c$oc pi' o meno (pesante* in base al (nostro pianoforte*. Gli eventi della nostra vita presente entrano in

risonanza con il nostro sentito passato, e per .uesto risultano amplificati. = nostri sintomi ce lo manifestano come vedremo in alcuni casi specifici nei capitoli c$e seguiranno. +e poi sono due o pi' tasti dello stesso accordo1 c$e vengono premuti nello stesso momento ?come spesso avviene nella nostra vita di tutti i giorni@ ! il nostro comportamento a manifestarcelo. 1edremo come. "omprenderemo anc$e .ual ! il senso dei nostri sintomi e dell alterazione del nostro comportamento. 1 Kuando parlo di accordo alludo all area cerebrale attivata: tronco, cervelletto, midollo, corteccia. 5e parleremo approfonditamente nel capitolo (Le costellazioni sc$izofrenic$e*.

Parte seconda

LA MAPPA P)# L)GG)#) =L "8#P8

=l sogno di &amer La scoperta delle , Leggi Biologic$e ?con il contributo di Andrea Leone@

$rima ti i"noreranno $oi rideranno di te $oi ti com%atteranno $oi alla fine avrai vinto tu Gand$i

:orse ricorderai c$e nell estate del 19M; un giovane italiano di famiglia nobile spar2 dei colpi in una baia dell =sola di "avallo e, accidentalmente, colp/ un ragazzo c$e dormiva in una barca vicina, ferendolo mortalmente. )cco .uello c$e successe: .uell estate del M; un ragazzo tedesco di 19 anni decise di passare le vacanze in +ardegna. )rano un gruppo di amici e un giorno, il 1; agosto, fecero un breve viaggio a bordo di tre diverse imbarcazioni fino all =sola di "avallo in "orsica. Prevedevano di fare ritorno in +ardegna gi- la sera stessa ma, poic$C era prevista tempesta, si ancorarono nella baia delle Palme con l idea di rientrare il mattino seguente. Per puro caso avevano attraccato solo a poc$i metri di distanza dallo 6ac$t di .uel nobile, c$e durante la notte spar2 dalla sua barca due colpi, uno dei .uali, erroneamente trapass2 la finestra della barca in cui dormiva il ragazzo tedesco e lo colp/. #ecidendogli la vena destra del bacino e provocandogli un emorragia all addome. Kuel ragazzo si c$iamava 4ir7 ed era figlio di #67e Geerd &amer, dottore in medicina interna e teologia, primario del reparto di ginecologia della clinica oncologica universitaria di Monaco, in Germania. :ino al 19M; il dott. &amer non si era occupato della correlazione fra psic$e e malattia: aveva lavorato 1, anni in clinic$e universitarie e insegnato per , anni

all universit-. )ra un medico come tanti altri. 8ltre a essere un inventore. A lui si devono l invenzione dello scalpello a taglio atraumatico e della sega speciale per ossa utilizzati in c$irurgia plastica, del lettino da massaggio c$e si adatta automaticamente alla forma del corpo, come pure di un apparecc$io per la transcutanea del siero. 4al 19M6 il dott. &amer, con la moglie e i suoi .uattro figli, si ritir2 in =talia, per curare gratuitamente i malati nei .uartieri pi' poveri, dal momento c$e i brevetti depositati delle sue invenzioni gli permettevano un reddito sufficiente. Kuel giorno, il 1; agosto del 19M;, la vita di 4ir7, .uella di suo padre ?e la storia della medicina da l/ a poco@ cambiarono improvvisamente e radicalmente. 4a .uel momento 4ir7, ricoverato nella clinica c$irurgica di &eildelberg, lott2 tra la vita e la morte per .uasi .uattro mesi, con accanto il padre c$e lo vegliava giorno e notte. +ub/ un amputazione della gamba e 19 interventi c$irurgici. "irca sei mesi dopo l incidente, mor/ fra le braccia di suo padre, c$e si sentiva amaramente responsabile per non averlo sottratto, .uando si era ancora in tempo, ai medici e infermieri c$e sentiva in .ualc$e modo ostili. "os/ lo stesso &amer dic$iara: (:u il giorno pi' nero di tutta la mia vita. La peggiore disperazione c$e un uomo possa provare ! .uando gli muore un figlio*1. 4ue mesi dopo la tragica morte del figlio, il dott. &amer si rese conto di un gonfiore al testicolo. Gli venne diagnosticato un cancro e venne operato. 5el marzo del M9 giaceva a letto gravemente ammalato, aveva subito due interventi e gli avevano prospettato una probabilit- di sopravvivenza del A<T c$e, in seguito alla diagnosi di metastasi in tutto l addome, precipit2 all 1T. &amer era estraneo a .ualsiasi approccio non convenzionale al cancro, ma gli parve ragionevole almeno supporre una possibile correlazione tra il suo cancro al testicolo e la perdita di suo figlio: A .uel tempo non conoscevo ancora .ueste correlazioni ma supponevo c$e il gonfiore al testicolo, iniziato due mesi dopo il decesso di mio figlio 4ir7, avesse .ualcosa a c$e fare con la sua morte... Kuindi mi riproposi, non appena ne avessi avuto l occasione, di verificare se tutti i pazienti malati di cancro avessero subito in precedenza uno c$oc feroce come nel mio caso.A =l dott. &amer rientr2 in .uell 1T di probabilit- di sopravvivenza e non mor/, si riprese e mise mano a una ricerca coraggiosa c$e lo porter- a scoprire una dopo l altra .uelle c$e c$iamer- le , Leggi Biologic$e.

5el 19;1, in veste di medico primario internista in ginecologia di una clinica oncologica bavarese, ebbe l occasione di verificare a fondo l ipotesi c$e aveva formulato: c$e il cancro, non solo il suo, non fosse causato da una (cellula impazzita*, ma piuttosto da un grave c$oc c$e la persona aveva subito. "ominci2 intervistando le sue pazienti presso la clinica oncologica bavarese e pot! verificare c$e tutte, prima di ammalarsi, avevano subito un grave c$oc. Kuesta conferma accrebbe la sua nuova consapevolezza (c$e ogni malattia cancerosa inizia con un grave c$oc da esperienza conflittuale psic$ica*. 4a .uel momento la sua ricerca, nonostante gli ostacoli e le opposizioni c$e incontr2, non si arrest2. 5on fu affatto facile anc$e solo formulare tale ipotesi e ancora meno seguire la traccia c$e sembravano indicare i risultati di .uella prima immediata verifica su 1M< pazienti malate di cancro. Kuei forti indizi minacciavano di fare saltare tutto il sistema di assunzioni c$e si erano fatte circa il cancro e su cui poi si erano costruiti interi mondi di teorie, dentro e fuori la medicina ufficiale. La scienza (normale* si basa su un insieme di princ/pi di fondo c$e non vengono messi in discussione, e sostanzialmente si prefigge di riconfermarli attraverso la loro applicazione. &amer riconosce c$e il coraggio di procedere in .uella direzione gli fu dato grazie a una circostanza insolita: (5on va taciuto c$e per capire il complesso sistema c$e causa l insorgenza del cancro, come di .ualsiasi malattia, ! stato necessario ricevere un aiuto dall esterno*. &amer mostra il suo coraggio nell ammettere candidamente di aver avuto ripetuti sogni in cui si incontrava con suo figlio 4ir7 e c$e proprio l incoraggiamento del figlio di essere sulla strada giusta gli $a permesso di procedere laddove magari altri erano arrivati senza poi avere la forza di continuare l indagine. ) non era certo la prima volta nella storia della scienza c$e grandi scoperte venivano guidate e supportate dall esterno. Possiamo pensare a "artesio, scienziato e matematico, il .uale racconta nei suoi diari c$e l idea del suo Metodo non l $a avuta da sveglio, mentre stava pensando o studiando, ma gli ! comparsa in un sogno, del .uale riporta anc$e la data. )ra il 1< novembre del 1619. "artesio aveva A> anni e si trovava in Germania, .uando ebbe, in sogno, una specie di rivelazione di (una scienza completamente nuova*, e da .uel momento in avanti, cominci2 a elaborare le sue teorie.

"ontinua &amer nel suo racconto: J del tutto possibile c$e .ualcun altro prima di me sia arrivato con il proprio pensiero a .uesto punto ma non abbia osato compiere i passi successivi. "$iss- se io stesso avrei avuto il coraggio di continuare se 4ir7, in sogno, non mi avesse dato la sicurezza c$e ci2 c$e andavo scoprendo era corretto. Perci2 non $o timore di riportare fedelmente .uel c$e ! accaduto. 0ale verit- non pu2 sminuire la cosiddetta scientificit- della scoperta. )cco dun.ue come &amer fece i primi passi c$e gli permisero di scoprire e poi verificare su pi' di 1<.<<< casi ?stando alle sue dic$iarazioni@ le sue ipotesi ed elaborare le , Leggi Biologic$e, vere e proprie leggi scientific$e c$e portano a un capovolgimento diagnostico, a una nuova impostazione in medicina, alla pi' grande scoperta in ambito medico del ventesimo secolo. Lo stesso &amer ! stato colto dallo sconcerto di fronte a tale apparentemente pomposa e grottesca possibilit- di capovolgere tutto. Lui stesso continua dicendo: Kuando nel settembre 19;1 credetti per la prima volta di aver individuato un sistema riguardo la genesi del cancro, mi sentii letteralmente cedere le ginocc$ia. Kuesta scoperta mi sembrava enorme, pi' grande di .uanto io stesso osassi immaginare. Kuella notte feci un sogno: mio figlio 4ir7, col .uale sognavo spesso di dialogare, mi apparve in sogno e mi disse E(Kuello c$e $ai trovato, Geerd, ! giusto, pienamente corretto, sono in grado di dirtelo perc$C ora io ne so pi' di te. "i2 scatener- una rivoluzione nella medicina. Puoi pubblicarlo sotto la mia responsabilit-. Per2 devi continuare a fare ricerc$e perc$C non $ai ancora scoperto tutto, ti mancano ancora due cose importanti* E Mi svegliai ricordando perfettamente ogni parola della nostra conversazione. :ino a .uel momento avevo gi- analizzato i casi di 1M< pazienti. Mi misi freneticamente a indagare nuovi casi. +apevo bene c$e mi restava poco tempo e poi mi avrebbero proibito di lavorare in clinica perc$C i miei risultati contraddicevano la medicina ufficiale.> :uriosamente &amer si costrinse a studiare e ricercare la prova c$e fosse tutto da gettare via, da dimenticareI =nvece si trov2 a scoprire ulteriori elementi in poco tempo. Mentre studiava nuovi casi e li riordinava in una tabella insieme a .uelli dei vecc$i pazienti, fece una constatazione straordinaria: non solo un processo psic$ico, .uale un grave c$oc, determinava un processo fisico come il cancro, ma ci2 c$e stava osservando e verificando era c$e (la psic$e determinava il punto in cui si sarebbe formato il cancro*I Aveva infatti notato c$e il cancro al collo dell utero aveva sempre una particolare motivazione, cos/ .uello alla mammella, o alle ovaie.

Per esempio, verific2 c$e in tutte le donne con il cancro alla mammella il contenuto dello c$oc riguardava la relazione madreEfiglio ?in seguito potr- essere ancora pi' preciso rilevando c$e tale corrispondenza si verifica in tutte le donne destrimani con cancro alla mammella sinistra, o in tutte le donne mancine con cancro alla mammella destra@. #oba da mattiP Kuesta relazione specifica e precisissima tra psic$e e organo era tanto sconvolgente .uanto la prima scoperta, e per una seconda volta &amer rimane atterrito: (4i nuovo mi sentii cedere le ginocc$ia. L intera faccenda mi sembrava troppo grande per me*B. +tudi2 i casi successivi e rivisit2 .uelli precedenti alla luce dell ultima scoperta, constatando in ogni singolo caso una precisa corrispondenza. "ontinu2 febbrilmente a cercare, in una gara contro il tempo. +apeva bene c$e si avvicinava sempre di pi' il momento in cui gli avrebbero vietato di occuparsi dei pazienti in .uanto i risultati delle sue ricerc$e continuavano a contraddire la medicina ufficiale. Le basi c erano e il dott. &amer era pronto a continuare la sua ricerca e a renderla pubblica. Present2 una relazione delle sue scoperte ai colleg$i della clinica e, nonostante nessuno avesse sollevato fondate obiezioni, fu immediatamente licenziato. 4a .uel momento cominciarono puntualmente le opposizioni. Hna vera e propria caccia alle streg$e c$e comport2 condanne, divieto dell esercizio della professione medica, carcere ed esilio c$e $anno finito forse per rendere ossessivo l uomo ma non meno lucido lo scienziato. 8gni rivoluzione scientifica ! stata contraddistinta anc$e da un nuovo linguaggio, non direttamente confrontabile con i precedenti: un cosiddetto mutamento di paradigma. Le , Leggi Biologic$e, per .uanto siano emerse dall interno della nostra medicina occidentale, impongono un vero salto in avanti senza compromessi: si entra a pie pari in un nuovo paradigma, con un nuovo linguaggio da imparare, nuove connessioni. Hna nuova mappa da esplorare e a cui fare riferimento. 8ra, conoscendo anc$e solo un po la +toria della +cienza e di come le nuove scoperte di volta in volta in tutte le epoc$e ?inclusa la nostra era moderna@ si siano fatte faticosamente strada nella comunit- scientifica, non dobbiamo stupirci della, a volte arrogante, a volte comprensibile, resistenza dell establis$ment di turno a mettersi in ascolto e a mettere in crisi .uel paradigma su cui con sacrifici e onori si (siede*. Lo sappiamo c$e i nuovi paradigmi scientifici per imporsi seguono sempre la stessa dinamica. "e lo $a detto da tempo 0$omas Gu$n, nel suo celebre saggio La struttura delle rivoluzioni scientific$e nel .uale analizza la

circolarit- a spirale delle diverse fasi in cui si passa da una situazione (normale* a un momento in cui compaiono delle anomalie fino a innescare una vera e propria crisi del paradigma c$e culmina poi in una rivoluzione scientifica fino al ristabilimento di una situazione di rinnovata normalit-. "erto, sarebbe bello, come auspicava Garl Popper, c$e ogni scienziato fosse in (rivoluzione permanente*, sempre intento a mettere in crisi, a tentare di falsificare le concezioni accettate. Ma cos/ non !. J un fatto sempre straordinario .uando la comunit- scientifica accetta .ualcosa di totalmente nuovo. ) non ! mai subitoI #ic$iede tempo. "on Galileo ci abbiamo messo un tantino troppo, ma in genere il tempo poi porta consiglio. +ul breve termine le evidenze scientific$e su cose importanti non sono mai bastate per far accettare una nuova teoria. )lementi estranei alla ricerca scientifica inevitabilmente coesistono: resistenza psicologica a riconoscere valore a .ualcun altro, interessi economici di vario tipo, paure, arroganza e una giusta cautela e persino elementi estetici. Per .uanto risulti buffo e poco scientifico retrospettivamente l atteggiamento dell establis$ment di fronte ai vari Galilei, ! un dato di fatto c$e ci fa inorridire ma c$e fa parte dell animo umano e della sua storia. =n numerose occasioni, tra cui l 11 settembre del 199; presso l istituto oncologico +. A)lisabetta a Bratislava ?+lovacc$ia@ e presso il dipartimento oncologico dell ospedale di 0rnava ?Bratislava, +lovacc$ia@, ! stata realizzata un attenta verifica delle , Leggi Biologic$e, in presenza di medici e oncologi c$e ne accert2 la validit- scientifica. 5on c ! affatto da stupirsi c$e non si sia voluto o potuto dare ancora molto spazio a tali scoperte dopo tanti anni. ) molto meno in .uesto momento.

1 #67e Geerd &amer, =l cancro e tutte le cosiddette (malattie*, Amici di 4ir7, )diciones de la 5ueva Medicina, Al$aurin )l Grande, p. A<. A =vi, p. A1. >=vi, p. AB. B =vi, p. A,. , L opera di Gu$n rappresenta una pietra miliare nel dibattito epistemiologico moderno. All enorme influenza di .uest opera si deve, tra l altro, l introduzione nel gergo filosoficoEscientifico del termine (paradigma*.

Le , Leggi Biologic$e scoperte dal dott. &amer

Leggi non per contraddire e confutare, nC per credere e dare per scontato, ma per soppesare e considerare. +ir :rancis Bacon

Per .uanto la ricerca del dott. &amer sia iniziata a partire dallo studio del cancro, successivamente fu ampliata a tutte le cosiddette malattie: dal raffreddore al cancro. Alla luce di .ueste scoperte, la precisa correlazione psic$eEorganoE cervello ! alla base di ogni sintomo c$e il nostro corpo manifesti. 1ari sono i livelli di approfondimento con cui si potrebbe presentare la materia. =l nostro sar- un primo viaggio di scoperta in una terra nuova, in cui andremo a visitare dall alto le varie regioni, ne vedremo le montagne, i fiumi, i lag$i. ) torneremo con un idea di cos ! .uesta 5uova 0erra. +olo in viaggi successivi, atterrando e trascorrendo un tempo nelle varie zone potremo dire di conoscerla. La 5uova 0erra. Lascio a te compiere i viaggi successivi attraverso la lettura dei testi c$e troverai in bibliografia o la partecipazione a corsi di studio e di approfondimento. "ompiremo il nostro viaggio attraverso la storia di un sintomo c$e il corpo del mio primo figlio 0adeo $a manifestato .uando aveva .uattro anni.

,.1 0adeo e la (dermatite*

0adeo $a .uattro anni e mezzo ed ! in attesa di diventare fratello maggiore tra .ualc$e mese. J nato in casa, a maggio del A<<M. Allattato al seno e cresciuto nella fascia a contatto continuo1 con la mamma. +pecialissimo agli occ$i di mamma e pap-, 0adeo ! un bimbo c$e come tutti $a trovato e giornalmente trova le sue strategie per crescere e ricevere amore. "$e lo rendono unico nel suo sentire e nel suo agire.

A settembre del A<11 inizia il secondo anno della scuola materna, in un asilo di 0orino c$e gli piace molto. Gi- dall inizio dell anno scolastico ci viene detto c$e nel mese di novembre ! prevista una gita di tre giorni per i bimbi di B e , anni in un agriturismo immerso in un bosco. 8vviamente non ! obbligatorio parteciparvi. Anzi per ogni bimbo ! una scelta e anc$e una con.uista. )bbene, 0adeo sceglie di parteciparvi e una mattina con il suo zaino sale sul pulmino e parte per la sua prima vera avventura senza mamma e pap-. 5C nonni o zieI 4opo tre giorni ! di nuovo a casa. "osa sia stata realmente per lui .uell esperienza non possiamo saperlo fino in fondo. 0uttavia, il suo corpo ci $a dato un indicazione importante: la mattina dopo il suo ritorno noto c$e la sua pelle ! fortemente arrossata in tre punti: nella curva tra il collo e le spalle e nella parte interna delle cosce.

+=508M8: la pelle ! fortemente arrossata, nella curva tra il collo e le spalle e nella parte interna delle cosce.

+copriremo insieme il senso di .uesto sintomo grazie alle , Leggi Biologic$e. #isponderemo alle seguenti domande, esaminando una Legge per volta. 1@ Kual ! la causa dell arrossamento della pelleP A@ Perc$C ! interessata la pelle e perc$C in .uei punti precisiP >@ Perc$C la pelle si ! arrossata proprio la mattina dopo il suo ritorno a casaP B@ Perc$C il rossore ! durato >6 oreP ,@ Kual ! il senso biologico, l utilit- di tale sintomoP

,.A La prima Legge Biologica

La prima legge ci permette di rispondere alle prime due domande rispetto al sintomo presentato da 0adeo al ritorno dalla gita:

1@ Kual ! la causa dell arrossamento della pelleP A@ Perc$C ! interessata la pelle e perc$C in .uei punti precisiP

=nfatti la Prima Legge Biologica ci dice due cose in particolare: 1@ 8gni cosiddetta malattia ! parte di un Programma +peciale, Biologico e +ensato, c$iamato +B+ c$e ! generato da uno c$oc biologico estremamente acuto, inaspettato, drammatico, vissuto nella disperazione e nell isolamento, c$iamato 4&+ c$e attiva in maniera sincrona, la Psic$eA, il "ervello e l 8rgano. A@ =l contenuto del conflitto determina la localizzazione del Programma nel "ervello e nell organo.

+e prendiamo il primo punto e lo adattiamo al sintomo di 0adeo, esso suona cos/: 1@ (=l rossore della pelle di 0adeo ! parte di un Programma +peciale, Biologico e +ensato ed ! generato da un evento scioccante. 5on ! un .ualcosa c$e non va nel suo corpo. 0utt altro. Kuel rossore ! parte di una risposta sensata e biologica ?nel senso strettamente letterale del termine: bioElogico, logico per la vita@ del corpo a uno c$oc c$e 0adeo $a vissuto come drammatico, per alcuni aspetti inaspettato, e c$e per un tempo E in .uesto caso possiamo dire intorno alle >6 ore, basandoci sull evidenza c$e il sintomo, il rossore, ! durato >6 ore. Ma lo vedremo nello specifico successivamente E l $a fatto sentire disperato, solo con il suo problema. Hno c$oc viscerale, non mediato dalla mente. Mi spiego meglio. 0adeo era preparato al fatto c$e per tre giorni sarebbe stato lontano da me, da noi. )ra un informazione c$e aveva ricevuto per tempo, raccontata in pi' modi. La sua mente l aveva elaborata con gli strumenti c$e aveva. "osa sono per2 tre giorni di avventura nella mente di un bambinoP Poi si ! trovato l/, lontano da casa. J possibile c$e la prima mattina, .uando si ! svegliato, appena aperti gli occ$i, istintivamente sarebbe andato a (incastrarsi con la mamma* ?!, infatti, sua abitudine .uando si sveglia E od ogni .ual volta senta il bisogno di un contatto rassicurante con me Evenire in braccio mentre sono seduta e incastrare il suo collo con il mio e le sue gambe attorno alla mia vita@. )

invece no, non ! proprio possibile. 1isceralmente, biologicamente ?senza la mediazione della mente@ in .uel momento si ! sentito separato dalla mamma, gli ! mancato il contatto. ) poi le ore passano e la mamma non arriva. 5eanc$e pap-, neanc$e la nonna. Hn evento drammatico, inaspettato, viscerale, non mediato dalla mente. Hna disperazione per lui. 5ell istante in cui 0adeo $a vissuto .uello c$oc, secondo la Prima Legge Biologica contemporaneamente a livello della Psic$e, del "ervello e dell 8rgano si ! attivato un Programma Biologico +ensato, volto ad aiutarlo a far fronte in modo adeguato a .uella situazione. =n .uell istante sensatamente si ! attivata la sua psic$e, un preciso punto del cervello ?dallo stesso &amer c$iamato (rel!*>@ e un preciso tessuto di un particolare organo. 0ra poco ci sembrer- pi' c$iaro. =nfatti abbiamo detto c$e la Prima Legge biologica risponde a una seconda domanda: A@ Perc$C ! interessata la pelle e perc$C in .uei punti precisiP #isponde affermando c$e: (=l contenuto del conflitto determina la localizzazione del Programma nel "ervello e nell organo*. Abbiamo detto c$e ! possibile c$e in un determinato momento della gita, 0adeo si sia sentito visceralmente, drammaticamente, inaspettatamente separato dalla sua mamma. 5on aveva .uel contatto. =l (contenuto* di .uel conflitto era dun.ue: sentirsi separato, perdere il contatto. =l contenuto dello c$oc, del conflitto dipender- dal sentito di .uel bimbo, c$e ! un essere unico e irripetibile. Hsiamo ora il semplice buon senso: con cosa entriamo in contatto prima di tutto .uando tocc$iamo un altroP "on la pelle. Allora sar- proprio a livello della pelle c$e troveremo il nostro secondo segnale. Ma in .ualsiasi punto del corpoP "os/ a casaccioP Per capire il senso della localizzazione cerco di ricostruire con cosa o con c$i 0adeo entra in contatto in .uelle parti precise del corpo. "ome ti dicevo, .uando 0adeo si sveglia la mattina, se $a bisogno di coccole e conforto, va a fare un po di (incastro* con la mamma. 5el senso c$e mi viene in braccio, le mie mani o le mie gambe sostengono le sue cosce e i nostri colli per un po si incastranoI

4un.ue, ! proprio .uesto lo c$oc c$e 0adeo $a vissuto: non $a potuto sentire il contatto speciale, intimo con la sua mamma c$e coinvolge proprio tre punti in particolare: la curva del collo e la parte alta posteriore delle cosce. =l suo corpo mi $a permesso di percepire un suo sentito e un suo bisogno al di l- delle sue parole. Altro c$e allergia, altro c$e pomate. = sintomi del suo corpo mi $anno dato un idea pi' ampia di .uello c$e ! stata .uell avventura di tre giorniI

,.> La seconda Legge Biologica

Kuesta legge ci permette di rispondere alla terza e alla .uarta domanda rispetto al sintomo presentato da 0adeo al ritorno dalla gita: >@ Perc$C la pelle si ! arrossata proprio la mattina dopo il suo ritorno a casaP B@ Perc$C il rossore ! durato >6 oreP

=nfatti la +econda Legge Biologica ci dice c$e: 8gni programma speciale, biologico e sensato, ! bifUsico, cio! costituito da due fasi. a@ La fase A00=1A ?fase simpaticotonica@. b@ La fase di #=PA#AV=85) ?fase vagotonica@. La fase A00=1A segue immediatamente lo c$oc e termina con la soluzione del conflitto. J detta fase di "85:L=008 A00=18 ?"A@. La fase di #=PA#AV=85) segue immediatamente la soluzione del conflitto ?conflitto lisi@. J detta fase di P8+0E"85E:L=008EL=+= ?P"L@. +e la persona non risolve il conflitto ?cosa c$e succede in moltissimi casi@, si $a solo la prima fase. 4un.ue, uno c$oc attiva nel cervello, nella psic$e e nel corpo un programma bifUsico ?a patto c$e si arrivi a soluzione del conflitto@. +e lo traduciamo nel sintomo di 0adeo:

=l rossore della pelle di 0adeo non ! segno di .ualcosa c$e non va nel suo corpo, ma ! la fase di riparazione di un Programma bifUsico +peciale, Biologico.

Per comprendere meglio .uello c$e stiamo dicendo, osserviamo cosa succede alla pelle in fase attiva e in fase di riparazione. Kuando 0adeo durante la gita ?magari al risveglio la prima mattina@ $a vissuto visceralmente e inaspettatamente lo c$oc di perdita di contatto ?il cosiddetto conflitto di separazione@, ! iniziata la :A+) A00=1A a livello del cervello, della psic$e e del corpo. A livello del corpo, $a interessato la pelle in .uanto ! prima di tutto attraverso la pelle c$e entriamo in contatto con l altro. "osa ! successo alla pelle del collo e della parte interna delle gambe di 0adeoP La pelle si ! ulcerata, si ! assottigliata e $a ridotto lievemente la sensibilit- proprio in .uei punti precisi di contatto intimo con la mammaB. J un ulcerazione non visibile a occ$io nudo, di cui non ci si accorge ?se la fase attiva dura a lungo, si pu2 avvertire la pelle secca, rugosa al tatto e una riduzione di sensibilit-@. Kuando la sera al ritorno dalla gita 0adeo $a potuto ritrovare il contatto con la sua mamma, $a risolto il suo conflitto ed ! iniziata la :A+) 4= #=PA#AV=85). La pelle $a immediatamente iniziato a riparare l ulcerazione cellulare. J in .uesta fase c$e la pelle si arrossa, diventa calda, gonfia e poi prude. 8ra abbiamo gli elementi per rispondere alla domanda: perc$C la pelle si ! arrossata proprio la mattina dopo il suo ritorno a casaP La sera 0adeo $a ritrovato l abbraccio della sua mamma, poi ! andato a dormire. =l sonno ?vagotonico@ poi $a accompagnato il corpo nel processo di riparazione e al suo risveglio erano presenti i sintomiI =l conflitto ! risolto, la pelle ripara. &a solo bisogno di tempo. )ppure ! proprio in .uesto momento c$e sembra malata, e c$e possono essere diagnosticate malattie .uali dermatite, eczema, eritema. Alla fine della fase di riparazione ritorna la normalit- ?58#M8085=A@ e la pelle riprende il suo aspetto normale. "i rimane da rispondere alla .uarta domanda: perc$C il rossore ! durato >6 oreP La seconda legge ci c$iarisce ?e ci sorprende per la sua precisione@ c$e il tempo di durata della fase di riparazione corrisponde alla durata della fase attiva ?! importante sottolineare c$e se la fase attiva dura pi' di sei settimane lo stadio

pi' intenso della fase di riparazione durer- al massimo > settimane@,. =l sintomo ! durato circa >6 ore, in .uanto il conflitto di separazione c$e 0adeo $a vissuto ! durato circa >6 ore. ) il cerc$io ! c$iusoI

,.B La terza Legge Biologica

La terza legge ci permette di comprendere perc$C la pelle di 0adeo si sia comportata cos/: perc$C si ! ulcerata durante la fase attiva e si ! arrossata durante la fase di riparazione. Kuesta legge infatti ci aiuta a leggere con precisione cosa succede nel nostro corpo .uando compare un sintomo. )lemento imprescindibile affinc$C un medico possa fare una diagnosi precisa e definire una terapia sensata ed efficace e affinc$C il paziente possa uscire dalla paura e dal senso di impotenza di fronte al comportamento del proprio corpo, anc$e di fronte a una diagnosi di cancro. =l dott. &amer c$iama .uesta legge (la bussola*. "i addentriamo per un attimo in un argomento affascinante: l embriologia. "$e ! materia di studio del primo anno di Medicina ?uno di .uegli esami c$e i miei amici, .uando erano studenti di medicina, si (toglievano* prima possibile non potendone riconoscere la reale applicazione nella loro futura professione@. L embriologia ! lo studio dei processi tramite i .uali gli organismi, e dun.ue l essere umano, crescono e si sviluppano a partire dal concepimento fino alla nascita. =n seguito alla fecondazione la crescita dell embrione avviene attraverso la formazione di tre foglietti embrionali c$e danno poi origine ai .uattro tessuti del nostro corpo. 8gni tessuto ! diretto da un area cerebrale ben precisa6. Kuindi abbiamo da un lato delle aree cerebrali e dall altra dei tessuti. Le aree cerebrali di per sC sono B ?tronco, cervelletto, midollo, corteccia@. Le prime A ?tronco e cervelletto@ sono le pi' antic$e e fanno parte della fase remota della nostra evoluzione. "ostituiscono una prima macroarea detta: cervello antico ?o paleoencefalo@. La prima, il tronco cerebrale, dirige il tessuto endodermico ?o endoderma@. La seconda, il cervelletto, dirige il tessuto mesodermico antico ?o mesoderma antico@.

La terza e la .uarta area ?midollo e corteccia@ fanno parte della fase pi' recente dell evoluzione del cervello. "ostituiscono una seconda macroarea detta: cervello nuovo ?o neoencefalo@. =l midollo dirige il mesoderma recente. La corteccia dirige l ectoderma. 8gni tessuto svolge una funzione specifica nel corpo e, vedremo, si comporta nello stesso modo in .ualsiasi sua parte. 0i presento sc$ematicamente le funzioni alle .uali risponde ciascun tessuto:

Area cerebrale 0essuto :unzione tronco endoderma #iconosce, prende, digerisce il boccone essenziale per la sopravvivenza ed espelle ci2 c$e non serve. #isponde a una necessit-. cervelletto Mesoderma antico Protezione da un attacco. midollo Mesoderma recente :orza, competere con il gruppo, riuscire. corteccia ectoderma "ontatto con il gruppo e la societ-.

)ccoci pronti a scoprire cosa ci dice la 0erza Legge Biologica in merito al comportamento dei nostri tessuti e dun.ue dei nostri organi: = tessuti del nostro corpo non rispondono allo stesso modo a uno c$oc.

#icordi la curva bifUsicaP :ase attiva e fase di riparazioneP Pur semplificando, facciamo un passo avanti. 5ei tessuti diretti dal paleoencefalo ?endoderma e mesoderma antico@ in fase attiva avremo crescita cellulare e in fase di riparazione avremo riduzione. 5ei tessuti diretti dal neoncefalo ?mesoderma recente e ectoderma@ in fase attiva avremo riduzione cellulare e in fase di riparazione avremo crescita cellulare. #iassumendo in un unico sc$ema:

Area cerebrale 0essuto :ase attiva :ase riparazione tronco endoderma crescita riduzione3 cervelletto Mesoderma antico crescita riduzione3 midollo Mesoderma recente riduzione crescita3

corteccia ectoderma riduzione crescita.

Kuesto sc$ema permette di orientarsi e di comprendere perc$C ci siano differenti comportamenti cellulari nei diversi tessuti. " ! (crescita e crescita*I &amer c$iamava .uesta legge (la bussola* proprio per .uesta capacit- di orientare la diagnosi. Le implicazioni diagnostic$e e terapeutic$e c$e ne derivano sono rivoluzionarie. Pensiamo al cancro: l anomala proliferazione delle cellule impazzite in alcuni casi appartiene alla fase attiva del programma bifasico ?la cosiddetta malattia@ e in altri casi alla fase di riparazione. Kuesta legge spiega per esempio per .uale motivo la c$emioterapia ?c$e ! un simpaticotonico@ in alcuni casi $a successo e in altri no. =l risultato infatti dipende da .uando ?in .uale fase@ viene applicata e su .uale tessuto: se un tessuto cresce in fase attiva, cio! simpaticotonica, e vi si applica la c$emioterapia, cio! un simpaticotonico, l effetto sar- una stimolazione della crescita del cancroI 8ra, non essendo io medico, .uesta implicazione diagnostica e terapeutica non ! materia c$e mi compete. A te lettore spetta, nel caso, di approfondirla con un medico c$e conosca le , Leggi Biologic$e o c$e sia disposto a tenerne conto. "on mente e cuore aperti. 4icevamo di 0adeo e della sua pelle. )ssendo un tessuto ectodermico ?l ultimo dello sc$ema@, dun.ue diretto dal neoencefalo, la pelle in fase attiva $a riduzione cellulare e in fase di riparazione aumento. Per tornare alla normalit- si dovrattendere c$e termini la fase di riparazione ?a meno c$e si presentino recidive, ma di .uesto parleremo pi' avanti@. :orse puoi cominciare ad avere una visione diversa della dermatiteI 4i seguito, ancora .ualc$e precisazione c$e troverai alla luce della .uinta legge biologica, c$e per facilit- di ragionamento inserisco prima della .uarta legge di cui parleremo subito dopo.

,., La .uinta Legge Biologica

La .uinta legge biologica ci permette di rispondere alla .uinta domanda rispetto al sintomo presentato da 0adeo al ritorno dalla gita: ,@ Kual ! il senso biologico di tale sintomoP =nfatti la Kuinta Legge Biologica ci dice c$e: 5on esiste la malattia, cio! .ualcosa di (male* c$e si verifica nel nostro corpoI 0utti i sintomi del nostro corpo sono assolutamente sensati, utili per la sopravvivenza dell individuo ?e della specie@. Kual ! il senso biologico dell ulcera e dell arrossamento della pelle di 0adeoP Kuando 0adeo improvvisamente $a vissuto la perdita di contatto, in modo biologico il corpo $a cercato di rendere la pelle meno sensibile, per permettere a 0adeo di sentire meno lo c$oc di separazione. Kuesto ! reso possibile attraverso una riduzione della sensorialit- della pelle, c$e si disidrata e ulcera. Kuando il contatto ! ritrovato, la pelle ripara il programma attivato, e cicatrizza l ulcera per ripristinare organicamente una situazione di normalit-. Hna normalit- c$e emotivamente il bambino aveva ritrovato .ualc$e ora prima ?all inizio dell attivazione del programma di riparazione@.

,.6 ) la .uarta Legge BiologicaP

5on ce la siamo dimenticata: si tratta di un altra bomba da maneggiare con curaI &a la forza di devastare alcune altre nostre convinzioni molto ben radicate. La Kuarta Legge Biologica infatti afferma c$e: = microbi non sono nemici da combattere in .uanto causa delle cosiddette (malattie*, bens/ i nostri aiutanti, simbioticiM al corpo umano. = microbi, cio! virus, batteri, micobatteri e fung$i sarebbero presenti nel corpo umano e si attiverebbero in fasi specific$e del programma per contribuire ai processi fisiologici. = virus e i batteri ?simbiotici ai tessuti innervati dal neoencefalo@ proliferano nella fase di riparazione per aiutare per esempio un tessuto ectodermico come la pelle a riparare le ulcere c$e si erano sensatamente create in fase attiva. = micobatteri e i fung$i ?simbiotici ai tessuti innervati dal paleoencefalo@ proliferano in fase attiva e si attivano nella fase di riparazione per

aiutare un tessuto endodermico o mesodermico antico a ridurre le cellule c$e sensatamente sono cresciute in pi' durante la fase attiva.

Appendice. Biologico. Logico per la vita, ma non per la mente

=l termine (biologico* usato nel contesto della 5uova medicina va inteso, come abbiamo gi- accennato, in senso strettamente letterale: bioElogico. "io! Logico per la vita ?in greco (bios*@. Mi spiego meglio con un esempio: l adenocarcinoma al fegato. )ssendo un tessuto endodermico, cresce in fase attiva .uando una persona vive uno c$oc biologico determinato dalla paura (di morire di fame* e si riduce in fase di riparazione. +i tratta di una risposta immediata ?non mediata dalla mente@, sensata ?per la sopravvivenza@, c$e permette alla persona di metabolizzare il poco cibo c$e $a a disposizione. =n realt- ! difficile c$e viviamo realmente una situazione simile ?almeno noi da .uesta parte del mondo, per il momento almenoI@. Mentre ! pi' possibile c$e una persona perda improvvisamente il lavoro o faccia bancarotta. La risposta B=8EL8G="A ! la stessa. 5el caso di una persona c$e perde il lavoro, il fegato si attiva per metabolizzare il poco denaro ?cibo@ c$e $a a disposizione. +olo se ci diamo la possibilit- di sintonizzarci con .uesto sentito biologico abbiamo l opportunit- di non (raccontarcela pi'*. Per il fatto c$e siamo esseri pensanti e spirituali, ci illudiamo di non dover fare i conti con la nostra parte pi' istintuale. "rediamo di poterla trascendere e basta. Personalmente non credo c$e sia cos/ semplice. +e non riconosciamo il nostro sentito biologico, ce la raccontiamo, convinti di essere ormai evoluti. Hna giovane donna nel corso di un seminario mi diceva: (Ma no, non $a senso occuparci del nostro sentito biologico, non siamo mica degli animali. "on la meditazione possiamo andare oltre. +iamo esseri spiritualiI*. A .uel punto le $o detto: (J possibile c$e, se sorprendessi il tuo compagno con un altra donna, per .uanta meditazione tu sia abituata a fare, i tuoi visceri si muoverebbero ?cos/ come ti si muovono .uando $ai fame, sete, sonno@P "on il risc$io di credere c$e non solo la meditazione, ma anc$e tutti i libri c$e $ai letto e i seminari c$e $ai seguito non sono serviti a nulla*. 4iverso ! riconoscere c$e, in .uanto uomini incarnati in un corpo, abbiamo un sentito viscerale grazie al .uale possiamo sopravvivere. +olo cos/ abbiamo la

possibilit- di guardarlo, senza giudicarlo. L/ abbiamo lo spazio e la disponibilitper fare .ualcosa c$e ci faccia stare bene. L immagine c$e $o dato alla giovane donna ! stata .uella del pallone da spiaggia. &ai presente .uei palloni gonfiabili c$e se lanci nel mare rimbalzano a pelo d ac.uaP "osa succede se cerc$i di spingerli gi', sotto l ac.uaP Ac.uistano cos/ tanta forza c$e .uando molli la mano saltano violentemente verso l alto. Morale: guardiamo in faccia i nostri istinti e solo dopo sediamoci a meditareI

Appendice. La lateralit-: mancini e destrimani

La localizzazione del sintomo nel nostro corpo pu2 dipendere da due fattori: 1@ dal punto del corpo in cui per esempio sentivamo un contatto c$e poi abbiamo perso ?come nel caso di 0adeo@, il c$e dipende strettamente dalla propria storia personale3 A@ dalla nostra lateralit-, dal nostro essere o destrimani o mancini. :orse ti c$iederai: cosa c entra la mia salute con la mano con cui mangioP =n effetti .uesto elemento non ! mai stato tenuto in conto in medicina, eppure ! un dato di fatto c$e esista tale lateralit- e come nulla ! per caso in natura, convinzione profonda di &amer, neppure tale differenziazione ! casuale. =l fatto di non averne tenuto conto non significa c$e tale elemento non possa dare un contributo importante nella comprensione dei sintomi c$e il nostro corpo manifesta. 1ediamo cosa significa. 5ei destrimani: E i conflitti c$e la persona vive nei confronti del PA4#) e del PA#05)# attivano i rel! dell emisfero sinistro e dun.ue in modo incrociato la parte dominante del proprio corpo, la 4)+0#A. =l termine (partner* va inteso nel senso pi' vasto: compagnoLa di vita, fratello, sorella, amico, collega ?anc$e un figlio adulto pu2 essere vissuto come pari da un padre@.

E i conflitti c$e la persona vive nei confronti della MAMMA e dei propri :=GL= ?o delle persone della propria vita c$e sente come tali: anc$e un marito pu2 essere vissuto come figlioI@ attivano i rel! dell emisfero destro e dun.ue in modo incrociato la parte non dominante del proprio corpo, la +=5=+0#A. Per i mancini:

E i conflitti c$e la persona mancina vive nei confronti del PA4#) e del PA#05)# attivano i rel! dell emisfero destro e dun.ue in modo incrociato la parte dominante del proprio corpo, la +=5=+0#A. =l termine (partner* va inteso nel senso pi' vasto: compagnoLa di vita, fratello, sorella, amico, collega ?anc$e un figlio adulto pu2 essere vissuto come pari da un padre@ E i conflitti c$e la persona vive nei confronti della MAMMA e dei propri :=GL=, o delle persone della propria vita c$e sente come tali ?anc$e un marito pu2 essere vissuto come figlioI@ attivano i rel! dell emisfero sinistro e dun.ue in modo incrociato la parte non dominante del proprio corpo, la 4)+0#A.

"$e la persona sia mancina o destrimane, la relazione tra organo e cervello ! sempre la stessa, ed ! prevalentemente; incrociata: l emisfero destro governa il lato sinistro del corpo sia nei mancini c$e nei destrimani e l emisfero sinistro governa il lato destro del corpo sia nei mancini c$e nei destrimani. Mentre tra mancini e destrimani la relazione tra psic$e e cervello ! invertita. ) tu sei sicuro di essere .uel c$e sei ?nel senso della lateralit-, intendoI@P 8gni persona $a una sua lateralit- biologica indipendentemente da .uale mano sia abituato a usare.

=l test dell applauso ! il metodo pi' sicuro riconosciuto da &amer ?e non solo@ per definire la nostra lateralit-: E se applaudendo la tua mano destra batte su .uella sinistra sei destrimane3 E se applaudendo la tua mano sinistra batte su .uella destra sei mancino.

Pu2 essere c$e facendo .uesto test scopri c$e per tutta la vita $ai usato la mano destra per fare tutto e dun.ue $ai sempre pensato di essere destrimane, ma oggi ti accorgi di applaudire con la sinistra. 4un.ue il tuo lato dominante ! il sinistro. 8 viceversa. "om ! possibileP Hna volta si veniva forzatamente corretti in .uesta abitudine, ma oggi ! assolutamente (fuori moda*. 4un.ue, cosa porta alcuni individui sin da bambini ad abbandonare la mano dominante nel mangiare, nel giocare, nello scrivereP A oggi $o trovato due risposte a .uesto .uesito: E Perc$C istintivamente da piccoli imitiamo mamma e pap-, e se loro sono destrimani lo diventiamo per imitazione. E Perc$C nella primissima infanzia il bambino $a vissuto un conflitto con pap-, con un fratello maggiore, uno zio o un nonno c$e lo $a cresciuto. +e il conflitto ! stato di separazione ?pap- non c era@ la sensibilit- della mano si ! ridotta. +e il conflitto ! stato motorio ?per esempio se pap- o il fratello maggiore era pericoloso perc$C picc$iava me o .ualcuno della famiglia@, la motricit- fine della mano si ! ridotta. Kuindi avendo un impedimento sul suo lato dominante $a imparato a usare l altra.

Appendice. 4omande c$e sorgono spontanee

Arrivati alla fine di .uesto viaggio, forse avrai trovato risposta ad alcune domande c$e cominciavi a porti rispetto alla cosiddetta malattia, e probabilmente avrai bisogno di tempo per integrarle. Magari sarai totalmente confuso: come .uando stiamo guidando in galleria e improvvisamente, uscendo alla luce a cui non eravamo abituati, il sole ci abbaglia. Al di l- di .uale sia la tua reazione, ci sono delle domande c$e sorgono spontanee. 0ra le pi' fre.uenti: 1@ Perc$C ci sono dei sintomi c$e durano negli anni e sembrano non scomparire maiP

A@ +e ! tutto cos/ sensato perc$C si muoreP

Perc$C ci sono dei sintomi c$e durano negli anniP #icordi la curva bifUsicaP La fase attiva e la fase di riparazioneP Biologicamente ogni programma $a un inizio, uno svolgimento e una fine. 4un.ue i sintomi dovrebbero avere una loro durata e poi scomparire. =nvece ci sono dei sintomi c$e durano nel tempo o c$e saltuariamente o ciclicamente si ripresentano. Per esempio, il bambino c$e $a per mesi interi la cosiddetta dermatite tutte le volte c$e va al mare. Kueste situazioni si devono a .uelle c$e vengono c$iamate recidive cio! .uando la persona pi' volte rivive lo stesso tipo di conflitto. +pesso le recidive vengono riattivate da un ricordo, c$e a sua volta ! stimolato da una situazione, un luogo, un cibo, un profumo. "ome vedremo nel paragrafo dedicato alle allergie e in .uello dedicato alla Memoria )mozionale, .uando viviamo uno c$oc tutto .uello c$e ! presente nella scena resta impresso nella memoria, e ogni volta c$e anc$e solo uno di .uesti elementi si ripresenta, la conflittualit- si riattiva. "i sono anc$e le cosiddette recidive locali c$e riattivano il programma nel corpo anc$e se lo c$oc c$e inizialmente lo $a causato si ! gi- risolto: se in seguito a uno spavento improvviso 9 comincio ad avere una tosse secca con prurito alla gola ?fase di riparazione della mucosa laringea@ pu2 essere lo stesso prurito a mantenere e a riattivare il programma per un periodo di tempo. +e sono interessate le corde vocali nella fase di riparazione, posso avere raucedine e afonia. +e di professione faccio la cantante, con c$e (lenti* percepir2 la mia afonia o raucedineP J facile c$e la stessa alterazione della voce mantenga nel tempo, attivandolo continuamente, il programma di paura, spavento a causa dell afonia stessa. Le recidive locali sono molto comuni .uando siamo impediti in un movimento durante la fase di soluzione di un conflitto motorio ?di movimento interrotto@ o di un conflitto di svalutazione ?non riesco a...@. =l fatto stesso di non riuscire a muoverci e dun.ue di controllare continuamente il movimento mantiene in sospeso il conflitto, lo riattiva continuamente. A causa di una recidiva locale, dun.ue, il programma non giunge a termine. ) il sintomo dura nel tempo.

+e ! tutto cos/ sensato perc$C si muore ?di (malattia*@P #ispondere a .uesta domanda ! un po come rispondere al senso e al perc$C dell esistenza e implica l addentrarsi in ambiti profondi e complessi di fronte ai .uali non posso c$e inc$inarmi, piccola, di fronte a un mistero cos/ grande. +e mi limito all ambito organico, oggi risponderei c$e non vi ! nulla di pi' sensato e biologico della morte. A parte le cause iatrogene ?.uelle causate dai farmaci o dal cattivo operato del medico@, spesso non dic$iarate, alla luce delle , Leggi Biologic$e possiamo affermare c$e la morte interviene: Kuando la fase di riparazione, la fase vagotonica, diventa troppo importante. Kuando abbiamo subito troppe recidive e alla fine il corpo non riesce pi' a ripristinare.

"osa vuol direP La durata e l intensit- della fase di riparazione sono proporzionali alla durata e all intensit- della fase attiva. La fase attiva termina .uando la persona esce dalla situazione conflittuale. Kuanto tempo .uesto comporti dipende dalla persona. ) non ! .uestione di essere capaci o meno, volenterosi o meno. J .uestione di P80)#L8 fare in base alle risorse c$e ognuno dispone in .uel momento. #isorse c$e dipendono dalla storia, dal vissuto, dalle convinzioni di .uella persona unica e irripetibile. +e la fase attiva ! durata a lungo ed ! stata molto intensa, .uando si risolve la fase di riparazione sar- altrettanto importante. Kuesto sar- un momento molto delicato nel .uale, in determinati casi c$e riguardano alcuni organi, la morte pu2 essere la risposta pi' biologica e sensata. Logica per la vita, non per la mente. La natura ci c$iede di risolvere in tempi utili i conflitti c$e viviamo: se non possiamo farlo, non siamo adattabili e dun.ue abili alla vita. Pu2 anc$e accadere c$e la persona esca temporaneamente dalla situazione conflittuale, ma poi vi rientri. ) varie volte. 4opo numerose recidive, il corpo pu2 non riuscire pi' a ripristinare. 5on sono i conflitti o il corpo a creare situazioni gravi o mortali, lo ! il fatto c$e noi rimaniamo incastrati in situazioni conflittuali da cui non riusciamo a uscire. 5on perc$C non vogliamo o non ci riusciamo, perc$C non possiamo farlo.

Allora la morte ! la risposta pi' sensata e biologica c$e la natura ci offre. 1 #imando al testo c$e mi $a ispirata nella scelta di portare 0adeo nella fascia a contatto continuo con me: Sean Liedloff, =l concetto del continuum, )dizioni la meridiana, Molfetta ?BA@ A<<<. A Per (psic$e* si intende l insieme di .uelle funzioni cerebrali, emotive, affettive e relazionali dell individuo c$e esulano dalla sua dimensione corporea e materiale. > =n analogia con un dispositivo comandato elettricamente c$e permette l apertura e la c$iusura di un circuito. B =n .uesto caso parliamo di conflitto locale: $o perso il contatto con l altro e il corpo manifesta i sintomi della separazione in .uel punto in cui abitualmente avveniva un contatto tra di noi. La localizzazione del sintomo pu2 anc$e riflettere la lateralit- della persona. #imando all appendice (Lateralit-*. , La fase di riparazione ?P"L@ si divide in due momenti: una prima fase espansiva in cui i sintomi sono pi' intensi ?P"LA@ e una seconda fase ricostruttiva, cicatrizzante in cui i sintomi sono meno importanti ?P"LB@. +e la fase attiva ?"A@ dura pi' di 6 settimane, la fase di riparazione espansiva ?P"LA@ dura al massimo > settimane. 6 #imando per eventuali approfondimenti ai testi del dott. &amer e al libro di "laudio 0rupiano, Grazie dottor &amer ?+econdo 5atura )ditore, Bagnone A<<;@ c$e in maniera molto c$iara sviluppa .uesta parte. M +imbiotico: se vogliamo fare gli eruditi dovremmo dire c$e deriva dal greco sim ?insieme@ e da bios ?vita@. 4un.ue insieme alla vita. 4etto fra noi significa in .uesto caso c$e virus e fratelli non arrivano dall esterno come marziani cattivi ma in realt- pur in stato latente, mezzi addormentati, li abbiamo sempre con noi. 1ivono =5+=)M) a noi. R4ico prevalentemente perc$C .uesta relazione (incrociata* 585 vale per il tronco cerebrale e i tessuti endodermici, in cui l emisfero destro governa il lato destro del corpo e l emisfero sinistro governa il lato sinistro del corpo. ; La mucosa ectodermica della laringe si attiva in una persona destrimane per un conflitto di (spavento improvviso* e in una persona mancina per un conflitto di (minaccia del territorio*.

8gni sintomo ! sensato. La mappa e l ascolto L'unico vero via""io verso la scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell'avere nuovi occhi Marcel Proust

Premessa

&o scritto .uesto capitolo per aiutarti, passo passo, a comprendere come utilizzare concretamente la mappa delle , Leggi Biologic$e. #itengo importante sottolineare c$e si tratta di una mappa, e come .ualun.ue mappa, per .uanto dettagliata, non ! la realt- in s!. Hna mappa molto precisa dell =talia non ! l =talia. J un riferimento indispensabile per muoversi e orientarsi con notevole precisione. "os/ le , Leggi Biologic$e sono una mappa molto accurata per comprendere cosa avviene nel corpo e nella psic$e di una persona. Poi vi ! l individuo, unico e irripetibile, con il suo sentito e la sua storia. 5elle pagine c$e seguono prover2 a (leggere* insieme a te, alla luce delle , Leggi Biologic$e, alcuni sintomi c$e $o incontrato durante il mio lavoro come consulente. Kuesto non vuole essere un capitolo esaustivo, in .uanto innumerevoli sono i sintomi c$e si potrebbero trattare e vari i livelli di approfondimento c$e si possono presentare. 5on ! mia intenzione e non ! mia competenza, non essendo io un medico, entrare nel dettaglio e nella complessit- delle considerazioni c$e ogni sintomo ric$iederebbe. Lo scopo ! di poterti fare apprezzare, attraverso alcuni esempi, la sensatezza di .uello c$e accade nel nostro corpo. =nizierai a conoscere una mappa molto precisa e assai utile per leggere i segnali del corpo. 5on prendere le mie come risposte definitive. "ome ti dicevo, si tratta solo di una mappa, poi, per2, bisogna considerare anc$e l individuo con il suo sentito. =l mio scopo ! .uello di offrirti una visione alternativa della malattia rispetto a .uella tradizionale. 0i invito a leggere le pagine c$e seguono con la mente aperta e a prenderti il tempo necessario per verificare e approfondire le informazioni.

La lettura dei sintomi attraverso M c$iavi

Presenter2 i vari sintomi rispondendo alle seguenti M domande c$e ti propongo come guida nella lettura dei segnali c$e il corpo ci d-. 1@ 4escrizione del sintomo. A@ Kuale parte del corpo e .uale tessutoLi sono coinvolti. >@ "ome si comporta tale tessuto. B@ A .uale fase della curva bifUsica appartiene il sintomo. ,@ Kuale situazione conflittuale attiva tale tessuto e tale parte del corpo. 6@ Kual ! il senso bioElogico del programma di cui il sintomo ! parte. M@ Kuale domanda posso farmi per mettermi in ascolto e cogliere il senso del programma di cui il sintomo ! parte.

Kuest ultima domanda ! un sassolino c$e lancio a c$i, riconoscendosi nel sintomo trattato, fosse disposto a mettersi in ascolto del senso di ci2 c$e il proprio corpo sta manifestando. Proprio perc$C, come ti dicevo, le , Leggi Biologic$e sono una mappa, non sono la realt-. La realt- ! la persona con il suo sentito unico e irripetibile, con il suo pianoforte a coda c$e non sar- uguale a .uello di nessun altro. ) solo un ascolto profondo pu2 percepire le sfumature delle note di un pianoforte unico e irripetibile. L ascolto passa attraverso le domande c$e, basate su una mappa molto precisa, permettono di guidare la persona in modo induttivo, cos/ come mi $a insegnato "laudia #ainville, a trovare la risposta dentro di sC. 5ota: i fatti a cui mi riferir2 nelle seguenti pagine si basano su storie reali: per rispettare la privac6 delle persone coinvolte, $o scelto di usare degli pseudonimi.

6.1 Allergie

La ricerca sulle malattie ! progredita cos/ tanto, c$e ! .uasi impossibile trovare .ualcuno c$e sia completamente sano. Aldous &uOle6

Kualc$e giorno fa, il nostro bimbo 0adeo mi $a accompagnato, a distanza di due anni, in un centro olistico ?dove fanno trattamenti per il benessere psicofisico della persona@. L ultima volta c$e ci era stato aveva due anni e mezzo. +alendo le scale c$e portano al centro, mi $a detto: (Mamma mi ricordo di .uesto postoI*, e $a precisato: (Mi ricordo soprattutto del profumo di .uesto postoI*. Kuante volte ti ! successo c$e un profumo, una canzone, una musica ti $anno immediatamente risvegliato un ricordoP "i sono odori o suoni c$e ogni volta c$e sentiamo ric$iamano alla nostra memoria una persona, un luogo, una situazione. "ome .uando la mia mamma prende dal cassetto un fazzoletto della nonna mancata pi' di vent anni fa: ! come se entrambe l avessimo davanti ai nostri occ$i. "ome ! possibileP 0utto .uello c$e i nostri sensi $anno percepito delle infinite scene ?scioccanti o meno@ della nostra storia rimane impresso nella nostra memoria: suoni, rumori, odori, immagini, sensazioni gustative, tattili. ) non ne siamo consapevoli1.

Kuando viviamo uno c$oc, tutto .uello c$e ! presente nella scena rimane impresso nella nostra memoria.

) ogni volta c$e anc$e solo uno di .uesti elementi si ripresenta, la conflittualit- si riattiva. =l tasto del nostro pianoforte viene pigiato senza c$e ne siamo consapevoli. )sattamente come .uando un profumo ci fa ricordare una persona o a una situazione del passato. Kuesto ! .uello c$e avviene nelle cosiddette allergie.

+ensatamente, biologicamente, l organismo E per proteggerci da un pericolo c$e riconosce come imminente E risponde a uno c$oc c$e viene riattivato da un profumo, una sostanza, un alimento o una situazione presenti nel momento in cui lo abbiamo vissuto.

Le allergie sono un campanello d allarme c$e ci avvisa dell imminente pericolo permettendoci di reagire in anticipo 5on vi ! dun.ue una sostanza o un alimento nocivo al corpo, ma un conflitto in sospeso c$e viene continuamente riattivato.

4ermatite allergica o eczema Grazie all esperienza di 0adeo e alla sua gita, sappiamo c$e i sintomi di rossore, infiammazione e prurito della pelle $anno a c$e fare con la fase di riparazione di un conflitto di separazione o perdita di contatto. =l tessuto ! ectodermico e la zona del corpo in cui si manifesta ! in relazione: E alla lateralit-: per una persona destrimane le manifestazioni sulla parte destra del corpo sono in relazione al padre, partner o colleg$i, mentre se ! interessata la parte sinistra del corpo ! in rapporto a madre e figli, per una persona mancina ! esattamente l inverso3 E o alla zona del corpo in cui improvvisamente la persona $a perso il contatto ?come nel caso del collo e delle gambe di 0adeo@.

Kuando i sintomi perdurano nel tempo, ! segno c$e il conflitto di perdita di contatto si ripete o c$e vi ! una sostanza, un alimento, una situazione c$e lo riattiva. ) il corpo della persona risponde.

)czema all orecc$io destro Laura, una donna di .uasi 6< anni, mi $a consultata per un eczema all orecc$io destro c$e durava da tempo.

Aveva perso il suo amatissimo pap- alcuni anni prima. 5egli ultimi mesi di vita, il pap-, in seguito a un ictus, aveva perso l uso della parola. Lei ricorda lo c$oc e il dolore di non poter pi' comunicare verbalmente con lui: la parola era sempre stato il modo con cui si era sentita vicina a suo pap-, c$e descrive come un uomo poco (fisico*, e di cui non ricorda un abbraccio, se non appunto le loro c$iacc$ierate. =mprovvisamente il loro canale di comunicazione e di contatto si era interrotto e Laura aveva percepito c$e il pap- avrebbe voluto dirle delle cose prima di morire, ma non era riuscito a farlo. ) lei non aveva potuto sentire .uelle parole di cui avrebbe avuto bisogno. Lo c$oc veniva continuamente riattivato ogni volta c$e il ricordo andava al pap- e il corpo rispondeva attivando il tessuto ectodermico del suo orecc$io destro. Lei ! una donna destrimane e il lato destro del suo corpoA ?precisamente l epitelio pavimentoso E ectoderma E del suo orecc$io destro@, $a a c$e fare con il suo pap- ?oltre c$e con il suo partner, i suoi fratelli, amici, colleg$i@. =l conflitto ! la perdita di contatto, c$e perdurando nel tempo ! continuamente riattivato. Attraverso un lavoro di Liberazione della Memoria )mozionale ?di cui parler2 nel capitolo a essa dedicato@ Laura $a potuto sentire .uelle parole, ritrovare .uel contatto. &a potuto trovare una soluzione a .uello c$oc. 4a .uel giorno, ogni volta c$e vedeva la foto di suo pap- o ripensava a lui, faceva riaffiorare le parole sentite durante il lavoro fatto insieme e il corpo pot! portare a termine la fase di riparazione senza c$e il conflitto venisse riattivato. 5el corso di alcuni giorni il sintomo scomparve. =ntolleranze alimentari 5elle intolleranze alimentari sar- in particolare un alimento a riattivare la memoria di una situazione in cui si ! vissuto uno c$oc. +empre pi' diffusa ! la celiac$ia. +i parla di celiac$ia .uando una persona ! intollerante o allergica al glutine, una proteina contenuta in molti cereali di uso comune, in particolare: frumento, orzo, avena, farro, segale e 7amut. 5ei soggetti c$e ne (soffrono*, l assunzione di alimenti contenenti glutine determina l alterazione della struttura dei villi presenti nella mucosa intestinale e il conseguente malassorbimento dei nutrienti. +tiamo parlando della mucosa dell intestino c$e ! di origine endodermica e c$e, in fase attiva, cresce, si inspessisce e aumenta la funzione di assorbire il

nutrimento e in fase di riparazione si riduce. Kuando .uesto programma si ripete varie volte si $a un appiattimento dei villi. La situazione conflittuale ! (non posso nutrirmi bene* (devo digerire un boccone non buono, indigesto, in senso traslato un rancore indigesto*. Lo svezzamento inizia nel momento in cui veniamo staccati dal buon nutrimento, il latte materno. +iamo lontani dalla mamma e dalle sue attenzioni.

4opo B< anni di (celiac$ia* Alcuni anni fa, durante un seminario, un uomo, c$e c$iamer2 4omenico, si present2 a tutti i presenti dicendo c$e era celiaco. )rano passati talmente tanti anni c$e la celiac$ia costituiva parte della sua identit-. 4urante il seminario, 4omenico mi racconta c$e .uando era neonato la sua mamma contribuiva all economia familiare facendo la nutrice, cio! allattando bimbi di altre mamme, nel paese di campagna dove vivevano. "os/ come aveva potuto ricostruire dai racconti della mamma ?oltre c$e da un sogno c$e aveva fatto .ualc$e tempo prima@ spesso accadeva c$e .uando arrivava il bimbo da allattare la mamma staccasse il proprio figlio dal seno e dalle sue braccia e lo mettesse strillante nella culla in un altra stanza. "$e cosa riceveva in cambio la mammaP Hn sacco di granoI Kuindi era proprio il grano a staccarlo dalla sua mamma, dal suo buon nutrimento. =l grano divent2 l alimento c$e riattivava negli anni il distacco dalla madre, un rancore difficile da digerire. 5on solo. La storia di 4omenico e del glutine $a una seconda puntata. Hna sera, .uando era un po pi' grande E mi racconta E, stanco della situazione c$e viveva in casa e in particolare delle mancate attenzioni da parte della mamma, decise di uscire e di andare a cercare un po di affetto dai nonni c$e abitavano in una cascina molto vicino. "on sua sorpresa, i nonni non poterono c$e sistemarlo su una cassapanca nel deposito della cascina. "$e cosa conteneva la cassapancaP Hna riserva di granoI

Presa coscienza di .uesta associazione granoW boccone indigesto, potei guidare 4omenico a risolvere il suo problema grazie al processo di Liberazione della Memoria )mozionale ?di cui parler2 .uando affronter2 l argomento della Metamedicina@. 4a .uel giorno, 4omenico pot! scegliere di reintrodurre gradualmente nella sua alimentazione il grano, alimento c$e non costituiva pi' un pericolo per il suo corpo. 8ggi, con stupore suo e di c$i lo $a sempre conosciuto come celiaco, gode dei piaceri della tavola italiana: pasta e pizza inclusaI #inite ?o raffreddore@ (allergica* Le riniti allergic$e sono un altro campanello di allarme c$e ci avvisa di imminente pericolo, permettendoci di reagire in anticipo perc$C in una situazione simile abbiamo vissuto uno c$oc. Kuali sono i tessuti interessati e .ual ! il conflitto c$e viene ripetutamente attivatoP =l tessuto ! la mucosa di origine ectodermica. 5ella fase di conflitto attivo si formano ulcere nella mucosa nasale, c$e possono formare croste. 5ella fase di riparazione le ulcere vengono riparate, il c$e comporta un forte gonfiore della mucosa, il naso tappato e successivamente secrezione di muco c$iaro e trasparente. =l naso c$e cola. =l conflitto ! (.uesta persona, .uesta situazione mi puzza*. Kuando viviamo .uesta situazione conflittuale facciamo .uello c$e osserviamo fare dall animale .uando entra in un luogo nuovo: annusare l aria per (sentire* cosa sta succedendo. 4un.ue, una sensata protezione bioElogica di fronte a una variet- di possibili pericoli imminenti. =l c$e spiega la diffusione della (rinite allergica*.

6.A #affreddore

Lorenzo ! un bambino destrimane di tre anni. :re.uenta il primo anno della scuola materna.

4escrizione del sintomo &a spesso il naso c$e cola con muco c$iaro trasparente, e, alcune volte all anno, il raffreddore ! accompagnato da una febbre molto alta, >9EB< gradi. =n alcuni casi ! interessata la narice destra, in altri la sinistra. A volte entrambe.

Kuale parte del corpo e .uale tessuto ! interessato La parte coinvolta ! il naso, in cui troviamo due tessuti: E la submucosa di origine endodermica3 E la mucosa di origine ectodermica. Kuando il muco ! c$iaro e trasparente> e la febbre supera i >9,, gradiB sappiamo c$e ! coinvolta la mucosa ectodermica.

"ome si comporta tale tessuto =n fase attiva, la mucosa ectodermica del naso ulcera3 in fase di riparazione, gonfia e presenta muco c$iaro e trasparente.

A .uale fase della curva bifasica appartiene il sintomo +iamo nella fase di riparazione.

Kuale situazione conflittuale attiva tale tessuto e tale parte del corpo Kuando Lorenzo vive una situazione c$e gli (puzza*, c$e lo tiene in allerta ?per esempio, un pericolo dietro l angolo@, la mucosa del suo naso si ulcera, si assottiglia. Kuando, invece, riesce ad affrontare e a superare .uesto momento negativo, tira un sospiro di sollievo e il corpo comincia a riparare la parte interessata. )ssendo un bambino destrimane, il tessuto ectodermico della sua narice destra pu2 riguardare la relazione con il suo pap- o i suoi fratelli o i suoi compagni di

asilo, i cugini, gli amici. La narice sinistra, con la sua mamma. Per .uanto nel raffreddore non sia cos/ indicativo in .uanto in generale sono coinvolte entrambe le narici per una situazione (c$e mi puzza*. Puoi immaginare all asilo .uante e .uali siano per esempio le situazioni nuove e inaspettate nei confronti delle .uali un bambino ! in allerta, lontano da casa e dalla sua mamma.

Kual ! il senso bioElogico del programma di cui il sintomo ! parte =l senso ! di poter fiutare meglio. Kuando Lorenzo ! in una situazione di allerta, la mucosa del suo naso si riduce e in .uesto modo si allarga per fiutare meglio e riconoscere se c ! un pericolo. )sattamente come farebbe un gatto o un animale in un ambiente o in una situazione nuova e potenzialmente pericolosa. Kuando Lorenzo si sente fuori pericolo, la produzione di muco permette di riparare ?rimarginare@ la mucosa. A .uel punto, c ! bisogno di un po di tempo, di riposo, di tanta ac.ua e anc$e delle coccole della mamma affinc$C la fase di riparazione messa in atto dal corpo sia efficace. "ome diceva un amico pediatra: un raffreddore curato dura una settimana, un raffreddore non curato dura sette giorniI 4un.ue, il freddo e il raffreddore sono correlatiP =n effetti la parola stessa (raffreddore* rimanda al fatto c$e (ci si ammala* perc$C si ! preso freddo. Proprio alla luce di .uesta affermazione, il freddo, gli sbalzi di temperatura e l aria condizionata possono costituire un pericolo dietro l angolo, c$e causer- l attivazione sensata di un programma biologico nel nostro corpo. Kuando $o avuto l opportunit- di vedere il (raffreddore* da .uest altro punto di vista, $o pensato c$e avrei potuto verificarlo. 4opo aver visto il famoso documentario antropologico 5anu7, l esc$imese, in cui la mamma, prima di andare a dormire, tira fuori dal suo marsupio di pelle il piccolo e lo sistema comodamente sul g$iaccio... mi ! venuto ancora pi' facile rilassarmi e scegliere di non trasmettere .uesta credenza a mio figlio e lasciare c$e lui stesso potesse rendersi conto di .uando aveva freddo e di conseguenza sentire istintivamente il bisogno di coprirsi.

8ra, .uando 0adeo $a il naso c$e cola, mi c$iedo in relazione a .uale situazione, a .uale pericolo dietro l angolo 6E1A ore prima della comparsa dei sintomi ?c$e iniziano con il naso c$iuso e in seguito con il naso c$e cola@ mio figlio $a potuto rilassarsi, sentirsi tran.uillo. 8ggi posso dire c$e il freddo non gli $a mai causato il (raffreddore*I

Kuale domanda posso farmi per mettermi in ascolto e cogliere il senso del programma di cui il sintomo ! parte J possibile c$e mi sia trovato in una situazione o con una persona nei confronti della .uale ero (in allerta*, una situazione o una persona c$e mi insospettiva e c$e sensatamente, biologicamente il corpo mi $a permesso di fiutare meglioP

6.> Acne

+ara $a circa trent anni, ! destrimane e lavora. =l sintomo dell acne ! presente dai tempi dell universit-.

4escrizione dettagliata del sintomo 4a circa 1< anni, .uasi costantemente, $a dei fastidiosi foruncoli e dei brufoli sulle guance, sul mento e nella zona intorno alla bocca. "on l antibiotico, con creme e prodotti vari $a ridotto un po il sintomo, ma non ! riuscita a risolverlo.

Kuale organo e .uale tessuto ! interessato Genericamente possiamo parlare dell organo della pelle. =n particolare di due tessuti: E =l tessuto connettivo6 c$e ! di origine mesodermica recente. E =l dermaM c$e ! di origine mesodermica antica. "ome si comportano tali tessuti E =n fase attiva, il tessuto connettivo presenta necrosi3 in fase di riparazione, foruncoli.

E =n fase attiva, il derma inspessisce, cresce formando dei noduli di acne3 in fase di riparazione, si riduce grazie all intervento dei micobatteri e si $a formazione di pus.

A .uale fase della curva bifasica appartiene il sintomo = foruncoli appartengono alla fase di riparazione del tessuto connettivo. = brufoli sotto pelle appartengono alla fase attiva del derma e in presenza pus alla fase di riparazione del derma. =l fatto c$e l acne duri nel tempo, nel caso di +ara da dieci anni, ! dovuto al fatto c$e la situazione conflittuale si ripresenta continuamente, .uel tasto viene pigiato in varie situazioni e il programma si riattiva.

Kuale situazione conflittuale attiva tale tessuto e tale parte del corpo E =l tessuto connettivo si attiva .uando viviamo un conflitto di svalutazione, in .uesto caso una svalutazione estetica per cui non mi sento bella e non mi piaccio. ) +ara, durante il consulto, lo esprimeva affermando: (Kuando sono in mezzo agli altri mi sento al patibolo, inadeguata*. E =l derma si attiva .uando ci sentiamo non a posto, insudiciati, deturpati o attaccati. +ara puntualmente mi rivel2: (+pesso $o paura c$e gli altri si avvicinino a me, perc$C signific$erebbe mostrarmi per .uello c$e sono e non so se sarei cos/ piacevole3 per .uesto motivo, se non riesco a mettere dei limiti, mi sento invasa*.

Kual ! il senso bioElogico del programma di cui il sintomo ! parte =l tessuto connettivo .uando ripara diventa pi' forte, mi rende pi' forte. =l derma in fase attiva cresce per difendermi da .uello c$e sento un attacco.

Kuale domanda posso farmi per mettermi in ascolto e cogliere il senso del programma di cui il sintomo ! parte J possibile c$e l acne mi permetta di tenere l altro lontano, di non farmi avvicinareP 4i proteggermi dal suo giudizioP

6.B Adenocarcinoma al seno

Patrizia $a circa .uarant anni. J destrimane. J la prima di .uattro fratelli, ! sposata e $a due figli. #iceve una diagnosi di cancro al seno, pi' precisamente si tratta di un adenocarcinoma della g$iandola mammaria.

4escrizione dettagliata del sintomo Hn nodulo nel seno destro. +e lo tocca le fa un po male, ma non tanto. Kuale organo e .uale tessuto ! interessato L organo interessato ! il seno. ) il tessuto, trattandosi della g$iandola, ! il mesoderma antico. =l mesoderma antico ! innervato dal cervelletto e $a la funzione di proteggere da un attacco, da una minaccia, alla propria integrit-.

"ome si comporta tale tessuto =l mesoderma antico fa parte del cervello antico3 in fase attiva cresce e aumenta la sua funzione, mentre in fase di riparazione si riduce e normalizza la sua funzione. Kuando cresce, il nodulo si pu2 sentire anc$e al tatto, tondo e compatto, ma non provoca dolore. =n fase di riparazione, si gonfia e fa un po male, pu2 espellere un po di pus dal capezzolo.

A .uale fase della curva bifasica appartiene il sintomo 4ai sintomi c$e Patrizia riporta si troverebbe in fase di riparazione. 5el suo caso il conflitto ! risolto e il corpo sta riparando, a meno c$e lo c$oc si ripresenti con il risc$io c$e il programma si riattivi.

Kuale situazione conflittuale attiva tale tessuto e tale parte del corpo

Abbiamo detto c$e la g$iandola mammaria ! un tessuto del mesoderma antico, la cui funzione ! proteggere l integrit- della persona. 4un.ue, la g$iandola mammaria si ! attivata, aumentando la funzione di produzione di latte ?se la donna non sta allattando, come in .uesto caso, produrrsiero@ e l adenocarcinoma $a cominciato a crescere .uando Patrizia $a vissuto un (conflitto nel nido*. +uccede .uando: (" ! .ualcosa nel nido c$e non va bene, un membro del nido sta male, non riesco a metterlo a posto e sopperisco con pi' latte*. =l (conflitto del nido* in senso lato pu2 riguardare situazioni in famiglia c$e non si possono c$iarire, per esempio un forte contrasto con il marito di cui non si pu2 parlare. La donna vive ci2 c$e sente il suo nido ?la sua famiglia, le persone a lei care@ come parte di sC. +e il nido ! minacciato, la sua integrit- ! minacciata. Patrizia ! destrimane e la g$iandola del suo seno destro $a a c$e fare con il pap-, il partner ?il marito, la sorella, il fratello, l amica;@. 4al suo racconto individuiamo degli elementi importanti. Mi racconta c$e la sorella si era ripresa da un incidente nel .uale avevano temuto c$e rimanesse paralizzata alle gambe e c$e ora stava meglio e aveva ripreso a camminare. =noltre, .uando era adolescente, aveva vissuto anc$e la perdita del padre a causa del cancro. Morte c$e arriv2 dopo lung$i mesi di sofferenza.

Kual ! il senso bioElogico del programma di cui il sintomo ! parte Kuando una donna vive inaspettatamente uno c$oc, .uando un membro del suo nido non sta bene e lei E in base alla sua storia, al suo sentito, ai tasti del suo pianoforte, vorrebbe fare .ualcosa per aiutarlo ma non riesce E pu2 sviluppare un adenocarcinoma alla g$iandola mammaria per produrre pi' latte con cui mettere a posto il nido. Hna volta c$e il conflitto si ! risolto ?o perc$C, come nel caso di Patrizia, la situazione effettivamente si risolve o perc$C la persona pu2 vivere .uesta circostanza in modo diverso@, il corpo pu2 ridurre la proliferazione cellulare il cui senso bioElogico non $a pi' motivo di sussistere: non $o pi' bisogno di produrre latte, di nutrire, per mettere a posto le cose.

Kuando una donna ! nel periodo di allattamento ! sufficiente c$e il bambino pianga per sentire la montata lattea immediata, anc$e se aveva appena finito di allattare e i seni si erano appena svuotati. #icordo c$e .uando 0adeo era neonato e io ero fuori casa, era sufficiente sentire il suo pianto al telefono perc$C i seni si riempissero di latte.

Kuale domanda posso farmi per mettermi in ascolto e cogliere il senso del programma di cui il sintomo ! parte J possibile c$e .ualcuno c$e tu senti parte del tuo nido non stia bene, c$e tu sia preoccupata e vorresti poter mettere a posto le coseP J possibile c$e .uesto sentito entri in risonanza con una situazione simile c$e $ai vissuto in passatoP Patrizia $a potuto ritrovare nella sua storia .uesto sentito. =nfatti essendo la prima di .uattro fratelli mi rivelava c$e gi- da bambina cercava di aiutare la mamma a sistemare il nido in tante situazioni spesso non sapendo come e non potendo realmente farlo. Hn sentito amplificatosi poi nell adolescenza con la (malattia* e la morte di pap- c$e avrebbe voluto accudire, ma non le era possibile non essendo ancora una donna matura. =nsieme a Patrizia abbiamo svolto un lavoro di Liberazione della Memoria )mozionale in cui $a potuto liberare il suo sentimento di impotenza nei confronti delle persone care .uando le sente in difficolt-3 successivamente Patrizia $a potuto fare delle piccole cose nuove e diverse nella sua vita c$e l $anno aiutata a trasformare il suo sentimento. Kuesto non toglie c$e la vita possa presentarle situazioni inaspettate e scioccanti, ma ora .uel tasto del suo pianoforte suoner- meno intensamente, e lei potr- reagire in modo diverso. "ontemporaneamente al lavoro c$e abbiamo fatto insieme, Patrizia $a proseguito il percorso c$e il medico curante le aveva indicato e .uesto la faceva sentire tran.uilla e forte3 comportarsi in .uesto modo le $a permesso di avere tempo per ascoltarsi e ascoltare il suo corpo.

6., "istite

Lucia $a A, anni. J destrimane. &a una sorella di dieci anni pi' grande. 4a due anni $a un compagno c$e ama profondamente. 4a .uando convive con lui, alcune volte all anno, $a la cistite. L ultima volta i sintomi sono iniziati sull aereo mentre partiva per una breve vacanza con il suo compagno.

4escrizione dettagliata del sintomo Bruciore nella minzione ?alcune volte con sangue nelle urine@, e continuo stimolo a urinare.

Kuale organo e .uale tessuto ! interessato L organo ! la vescica ?e l uretra@. =l tessuto ! la mucosa di origine ectodermica, diretto dalla corteccia cerebrale.

"ome si comporta tale tessuto =n fase attiva, la mucosa ectodermica della vescica si riduce e in fase di riparazione si gonfia. =n .uest ultima fase si avverte dolore, bruciore ed ! anc$e possibile trovare sangue nell urina. A .uale fase della curva bifasica appartiene il sintomo Kuando i sintomi c$e riporta Lucia sono presenti ! segno c$e il corpo si trova in fase di riparazione e il conflitto ! risolto. =l fatto c$e si presentino in modo ricorrente ! segno c$e vi ! una situazione, o vi sono delle situazioni nella vita di Lucia c$e pigiano .uel tasto e fanno suonare .uella nota... dolenteI

Kuale situazione conflittuale attiva tale tessuto e tale parte del corpo =l conflitto riguarda il territorio. ) per territorio intendiamo .uello c$e sentiamo il nostro spazio fisico: la mia casa, la mia stanza, il mio armadio, i miei gioc$i, la mia scrivania in ufficio, la mia auto. Pu2 essere il deposito degli strumenti c$e $o per vivere, oppure lo spazio fisico c$e possiedo e controllo: la

mia casa, la mia stanza, la mia auto. J lo spazio delle mie relazioni e della mia sessualit-: il mio partner, i miei amici, la mia compagnia. 5el caso della vescica, il conflitto ! legato al (non poter marcare il territorio, non poterne riconoscere i confini* sia in un sentito masc$ile ?(delimitare il mio territorio per tenere gli altri fuori*@, sia in un sentito femminile, come nel nostro caso: (5on so dove mettermi* cio! (non so .ual ! la mia posizione all interno del territorio, non so dove sto per cui $o bisogno di confini*. 4a .uando convive con il suo compagno, si ! accorta c$e lui $a un amicizia, c$e secondo lei ! troppo intima, con un amica di infanzia. J come se .uell altra donna invadesse la loro relazione. 5el parlarmi della sua storia, Lucia mi racconta della fortuna di avere avuto due mamme: la mamma e la sorella maggiore. Anc$e se (ogni tanto la loro presenza era un po assillante, ricordo il bisogno la sera di c$iudere la porta della stanza a c$iaveI*.

Kual ! il senso bioElogico del programma di cui il sintomo ! parte Kuando in fase attiva la mucosa si riduce, l urina pu2 defluire pi' facilmente permettendomi di marcare il mio territorio, di segnare i confini c$e improvvisamente $o perso. "os/ come gli animali segnano facilmente il territorio con l urina, mettendo una recinzione odorosa, come messaggio riconoscibile dai componenti del gruppo o da altri fuori del gruppo. Kuando il conflitto si risolve il tessuto pu2 riparare. +e i sintomi si ripresentano pi' volte, come nel caso di Lucia, ! perc$C solo temporaneamente riesco a uscire da una situazione conflittuale. Ad esempio capita .uando Lucia prende l aereo e parte per una vacanza con il suo compagno e le sue stesse parole lo confermano in modo pi' c$e convincente: (:inalmente il mio uomo tutto per meI Anc$e se poi la cistite non mi $a permesso di godermi la vacanza con lui come avrei volutoI*. Poi, ritornata dal viaggio, si ripresentano le stesse dinamic$e e il tasto del suo pianoforte viene pigiato di nuovoI A .uel punto posso scegliere di trovare il modo per alleggerire il peso sui miei tasti.

Kuale domanda posso farmi per mettermi in ascolto e cogliere il senso del programma di cui il sintomo ! parte J possibile c$e ci sia una situazione, una persona dalla .uale ti senti invaso o c$e non ti permette di sentire .ual ! il tuo posto in casa, al lavoro, tra gli amiciP J possibile c$e .uesto sentito tu lo possa ritrovare gi- nella tua infanziaP "os/ come nel caso di Lucia e delle sue due mamme e del bisogno la sera di c$iudere la porta della stanza a c$iaveI

6.6 Mioma uterino

)lena ! una donna di circa .uarant anni. 4a diversi anni $a un compagno c$e ! sposato. Presenta diversi miomi uterini9.

4escrizione dettagliata del sintomo +ente la pancia gonfia, come un peso. Le sembra di poter sentire i miomi pi' grandi al tatto.

Kuale organo e .uale tessuto ! interessato Htero, muscolatura liscia, tessuto endodermico diretto dal paleoencefalo1<: spessa parete muscolare c$e $a la funzione di trattenere il frutto del concepimento durante la gravidanza, per poi espellerlo durante il parto.

"ome si comporta tale tessuto =n fase attiva, la muscolatura cresce e aumenta la sua funzione di trattenere meglio il frutto, in fase di riparazione pu2 produrre edema, visibile all ecografia come una zona scura, ripiena di li.uido c$e pu2 modificarsi in base all andamento delle fasi conflittuali, alla .uantit- di li.uido presente nel corpo, all effetto astringente o dilatatorio di eventuali farmaci3 a differenza degli altri tessuti endodermici non si riduce, ma rimane l/.

A .uale fase della curva bifUsica appartiene il sintomo = controlli ecografici rivelano la crescita di alcuni miomi gi- presenti e la crescita di nuovi. 4un.ue, siamo in fase attiva.

Kuale situazione conflittuale attiva tale tessuto e tale parte del corpo =l tessuto si pu2 attivare .uando la donna vive inaspettatamente la sensazione viscerale: E di non poter trattenere il frutto del concepimento per evitare c$e venga perduto ?per esempio in caso di aborto o di minaccia di aborto@. =n .uesto caso sar- la parte destra della muscolatura liscia dell utero ad attivarsi. E di non essere disponibile a trattenere il frutto di .uel partner ?per esempio perc$C sa c$e $a un altra donna@ e dun.ue $a necessit- di evitare di trattenere il frutto. =n .uesto caso sar- la parte sinistra della muscolatura liscia ad attivarsi.

Kual ! il senso bioElogico del programma di cui il sintomo ! parte La muscolatura liscia risponde alla necessit- di trattenere meglio il frutto o a .uella di evitare di trattenerlo.

Kuale domanda posso farmi per mettermi in ascolto e cogliere il senso del programma di cui il sintomo ! parte J possibile c$e, per esempio in seguito ad aborti o alla difficolt- di rimanere incinta, senta visceralmente di non riuscire a trattenere il frutto del concepimentoP J possibile c$e viva una relazione in cui non sono disponibile ad avere un figlio da .uell uomoP 6.M Mestruazioni lung$e e abbondanti

+onia $a B, anni, $a avuto un figlio con il primo marito. 4a alcuni anni si ! risposata e $a appena adottato una bimba insieme al nuovo marito. 4escrizione dettagliata del sintomo

4opo tre mesi di amenorrea ?in cui non aveva avuto il ciclo@, $a mestruazioni particolarmente lung$e e abbondanti c$e si prolungano per .ualc$e giorno.

Kuale parte del corpo e .uale tessuto ! interessato L utero. =n particolare la mucosa dell utero ?c$iamata endometrio o decidua@, un tessuto di origine endodermica c$e permette l annidamento dell ovulo fecondato. Kuesta mucosa si riproduce durante ogni fase ovulatoria e se l ovulo non viene fecondato o viene fecondato e non si annida, durante la mestruazione si verifica l espulsione con parti di endometrio e sangue.

"ome si comporta tale tessuto 0rattandosi di un tessuto endodermico, diretto dal tronco, parte del paleoencefalo, cresce in fase attiva e si riduce in fase di soluzione. 4un.ue, la mucosa dell utero ?endometrio@ aumenta, ispessisce in fase attiva e in fase di riparazione si riduce e viene espulsa con la mestruazione.

A .uale fase della curva bifUsica appartiene il sintomo Alla fase di riparazione.

Kuale situazione conflittuale attiva tale tessuto e tale parte del corpo L endometrio cresce in misura maggiore rispetto al normale durante l ovulazione e sanguina maggiormente durante il periodo mestruale se la donna sente un bisogno viscerale c$e si verific$i l annidamento, ma non da .uell uomo o in .uelle condizioni ?per esempio se non sente c$e sia una situazione o un momento sicuro per fare famiglia@. 5el momento in cui il conflitto si risolve, la mucosa si riduce e viene espulsa con mestruazioni lung$e e abbondanti, c$e durano anc$e nel periodo intermestruale. +onia vive una bella relazione e insieme al nuovo compagno sogna di avere un figlio loro. Per vari motivi scelgono di adottarlo. 4un.ue, visceralmente lei sente il bisogno di avere un figlio, ma allo stesso tempo non vuole rimanere incinta in attesa dell adozione.

=l suo ciclo ! stato sempre abbastanza regolare, spesso con flusso abbondante. 5egli ultimi tre mesi non $a avuto il ciclo e $a pensato c$e fosse gi- iniziata la menopausa. 4urante il lungo viaggio in cui vanno a prendere la bimba, (le vengono le mestruazioni* molto abbondanti e tornata a casa continuano. +i rivolge alla ginecologa c$e la tran.uillizza e lei si mette in ascolto del messaggio c$e il suo corpo le manda. (+ai E mi confessa E .uando stavo tornando a casa con la bimba era come se rientrassi dall ospedale dopo il parto. Provavo .uello c$e $o provato .uando $o portato a casa il bimbo c$e $o avuto dal primo marito.*

Kual ! il senso bioElogico del programma di cui il sintomo ! parte #isponde al bisogno viscerale della donna di rimanere incinta e di non riuscirci. Kuale domanda posso farmi per mettermi in ascolto e cogliere il senso del programma di cui il sintomo ! parte J possibile c$e viva in una situazione in cui vorrei visceralmente avere un figlio, ma non ci sono le condizioni affinc$C io mi senta sicura di mettere al mondo un bimbo, con .uest uomo, in .uesta situazione, in .uesto momentoP =l bisogno viscerale di una donna di avere un figlio a volte non ! cos/ facilmente riconoscibile dalla donna stessa c$e potrebbe affermare: (5o, io il bisogno di maternit- non lo sento proprio*. +tiamo parlando di un istinto, un bisogno biologico, logico per la vita, non mediato dalla mente. ) l utero non risponde alla mente, alla nostra volont-: risponde a un bisogno viscerale. "os/ come il sentire c$e non ci sono le condizioni non ! mediato dalla mente: la donna pu2 volere un figlio, la coppia pu2 cercarlo, ma se l utero non (sente* c$e ci sono le condizioni l annidamento non avviene. =n c$e senso non ci sono le condizioniP Per esempio, l ambiente non ! sicuro, non ! stabile perc$C il marito ! sempre via, non $a un lavoro sicuro, non dsicurezza al nido.

6.; "iste ovarica

Marie "laire ! una donna di ,, anni, destrimane. J sposata, non $a figli. &a una cisti all ovaio sinistro.

4escrizione dettagliata del sintomo Attraverso un ecografia le ! stata diagnosticata una ciste all ovaio sinistro. A distanza di .ualc$e mese, $a ripetuto l ecografia e la dimensione della cisti ! rimasta invariata. Anni prima aveva gi- avuto una ciste all ovaio sinistro, ma poi ! scomparsa.

Kuale parte del corpo e .uale tessuto ! interessato L organo ! l ovaio sinistro, il tessuto mesoderma recente diretto dal midollo, parte del neoencefalo.

"ome si comporta tale tessuto =l mesoderma recente ulcera in fase attiva e in fase di riparazione cresce. 4un.ue, il tessuto mesodermico dell ovaio presenta una riduzione cellulare in fase attiva. =n fase di riparazione, le necrosi ?o riduzione@ vengono riempite e formano cisti di grandezza variabile c$e inizialmente sono li.uide3 successivamente si consolidano o si induriscono e iniziano a produrre ormoni. Hna volta Marie "laire aveva avuto una ciste c$e era poi scomparsa, perc$C, essendo ancora li.uida, si era (rotta* 11 e .uindi non ! pi' stata visibile al controllo ecografico.

A .uale fase della curva bifasica appartiene il sintomo :ase di riparazione.

Kuale situazione conflittuale attiva tale tessuto e tale parte del corpo La ciste all ovaio ! la fase di soluzione di un conflitto di (perdita* con una connotazione particolare: (&o perso .ualcuno a me caro ?! morto o mi $a lasciato@ e $o la sensazione c$e avrei potuto fare .ualcosa per non perderlo*.

=n una donna destrimane, la ciste dell ovaio sinistro riguarda la perdita della mamma o di un figlio ?pu2 essere anc$e una persona c$e sento come figlio o un animale c$e per me ! come un figlio@, mentre la cisti dell ovaio destro ! in relazione al pap- o al partner ?amico, sorelle, fratelli ecc.@. Per una donna mancina ! il contrario: la cisti dell ovaio sinistro ! in relazione al pap- o al partner ?amico, sorelle, fratelli ecc.@, mentre la ciste dell ovaio destro $a a c$e fare con la perdita della mamma o di un figlio ?pu2 essere anc$e una persona c$e sento come figlio o un animale c$e per me ! come un figlio@. Marie "laire mi racconta c$e lei e suo marito non $anno mai voluto avere figli, ma diversi anni prima il marito le aveva regalato un cucciolo di cane ?di una razza di taglia molto piccola@. =nizialmente non sapeva cosa farsene ma poi si ! affezionata cos/ tanto da sentirne tremendamente la mancanza tutt ora. 5el raccontarmi del legame tra lei e il suo cagnolino e dei momenti di coccole c$e gli riservava tutte le sere, le sue espressioni verbali e non verbali alludevano al (suo bambino*. J probabile c$e la prima ciste di cui Marie "laire $a riferito sia attribuibile a .uesta perdita. Per superare .uel lutto avevano preso un altro cane, .uesta volta di taglia grande, al .uale si era affezionata ma il sentimento non aveva niente a c$e vedere con l amore e il legame c$e sentiva per il suo primo (bambino*. Purtroppo anc$e .uesto secondo cane era morto risvegliando e amplificando in lei tutto il dolore per la perdita del suo adorato primo cucciolo. 8ra, lei non se la sentiva pi' di prendere un altro cane. =n lacrime mi dice: (J come se il lutto del mio (bambino* non l avessi ancora superato*.

Kual ! il senso bioElogico del programma di cui il sintomo ! parte Hna volta indurita, la cisti comincia a produrre ormoni: ne consegue un ovulazione migliorata, per cui la donna, oltre ad avere un aspetto pi' giovanile, pu2 restare pi' facilmente incinta sopperendo alla perdita avuta.

Kuale domanda posso farmi per mettermi in ascolto e cogliere il senso del programma di cui il sintomo ! parte J possibile c$e abbia perso una persona cara ?o un animale@ perc$C ! morta o mi $a lasciatoP

6.9 "andida vaginale "laudia $a >< anni ed ! sposata. 4escrizione dettagliata del sintomo "laudia racconta: (+ono diversi anni c$e la candida mi perseguita. Kuasi sempre con perdite gialle c$e $anno un cattivo odore e .ualc$e volta con prurito e perdite c$iare. &o cercato in tutti i modi di combattere .uesto fungo, ma sembra c$e ci debba ormai convivere. =l sintomo ! cos/ fastidioso e interferisce cos/ tanto nella relazione con il mio partner c$e non riesco proprio ad accettarlo*.

Kuale parte del corpo e .uale tessuto ! interessato La parte del corpo ! la vagina in cui troviamo: E lo strato pi' interno della vagina, cio! la submucosa di origine endodermica, diretta dal tronco, parte del paleoencefalo3 E lo strato pi' superficiale ! la mucosa di origine ectodermica, diretta dalla corteccia, parte del neoencefalo.

"ome si comporta tale tessuto E La submucosa endodermica cresce, ispessisce e aumenta la sua funzione in fase attiva. =n fase di riparazione, la crescita ! ridotta grazie all intervento dei fung$i3 ! .ui c$e si manifestano perdite giallognole e maleodoranti. E La mucosa ectodermica ulcera e riduce la sensibilit- in fase attiva. =n fase di riparazione, l ulcera viene riparata3 ! .ui c$e si manifestano prurito e perdite biancastre, c$iare e senza odore.

A .uale fase della curva bifUsica appartiene il sintomo Le perdite gialle e maleodoranti di cui "laudia riferisce appartengono alla fase di riparazione della mucosa endodermica a opera dei fung$i3 .uelle c$iare, trasparenti e il prurito appartengono alla fase di riparazione della mucosa endodermica.

0utti i sintomi riportati da "laudia appartengono alla fase di riparazione di due programmi diversi, di cui vedremo il senso biologico e il conflitto. =l fatto c$e i sintomi perdurino per anni, nonostante le cure, ! dovuto al fatto c$e la situazione conflittuale c$e attiva il programma si ripresenta o vi ! un elemento, un ricordo, una situazione c$e, senza c$e "laudia ne sia cosciente, pigia un tasto del suo pianoforte e il corpo e la psic$e rispondono. :edelmenteI

Kuale situazione conflittuale attiva tale tessuto e tale parte del corpo 0rattandosi di due tessuti interessati e .uindi di due programmi sensati e bioE logici, saranno due le situazioni conflittuali. E La submucosa endodermica cresce in fase attiva .uando la donna vive una situazione a sfondo sessuale c$e sente come (sporca, non a posto*, (una porc$eria c$e non riesce a evacuare*. Per esempio, se $a un rapporto con un uomo c$e $a anc$e un altra donna, .uesta situazione la fa sentire sporca e non a posto, e lei sente c$e $a bisogno di espellere una porc$eria. Kuando il sintomo dura nel tempo, negli anni, come nel caso di "laudia, ! segno c$e la situazione conflittuale ! continuamente risollecitata da una memoria. "laudia mi racconta c$e in giovane et- aveva avuto alcuni fidanzatini e c$e con loro viveva liberamente la sua sessualit-. +apeva c$e i suoi genitori non sarebbero stati d accordo, mentre per lei era .ualcosa di assolutamente naturale. :ino a .uando un giorno la mamma ne viene a conoscenza e, scioccata, reagisce dicendole c$e .uello c$e lei faceva era sporco. Kuelle parole rimangono impresse nella memoria di "laudia c$e in .uel momento si sente sprofondare nella vergogna. (J stato come se fisicamente mi sentissi sporca, avrei voluto trovare il modo di ripulire il mio corpo*, mi dice. 4a .uel momento decide di cambiare totalmente la sua vita sessuale e di viverla puramente soltanto dopo il matrimonio. Hna volta sposata, per2, ebbe una triste sorpresa: a causa dei sintomi fastidiosi e dolorosi della candida non riesce a godersi la relazione sessuale con il marito. A livello inconscio, il rapporto sessuale pur all interno del matrimonio ric$iamava alla memoria .uel suo sentirsi sporca e non a posto. ) il corpo sensatamente, bioElogicamente rispondeva: in fase attiva, la submucosa ectodermica si ispessiva e aumentava la sua funzione, permettendole

di evacuare .uello c$e per lei era una (porc$eria*. =n fase di riparazione, grazie all intervento dei fung$i, l ispessimento della mucosa veniva ridotto, causando .uei fastidiosi sintomi c$e sono le perdite gialle e maleodoranti ?residui della caseificazione operata dai fung$i@. +ensati .uanto fastidiosi. +intomi c$iamati candida vaginale per la presenza del fungo candida albicans. Adesso possiamo comprendere come .uesto fungo non sia la causa della candida .uanto piuttosto un elemento capace di ottimizzare il lavoro del corpo. J a causa di .uesti sintomi c$e i rapporti sessuali fra "laudia e il marito diventavano pi' radi, e lei sentiva c$e .uesto creava una distanza tra loro c$e la faceva soffrire. =l sentirsi separata, lontana, dal marito attivava il secondo programma a cui abbiamo accennato e c$e vede interessata la mucosa ectodermica, c$e riveste lo strato pi' interno della vagina: la mucosa ectodermica, infatti, in fase attiva ulcera e riduce la sensibilit- in risposta a un conflitto di (separazione, rottura di contatto*. Kuando il contatto ! ritrovato, l ulcera viene riparata e si $anno i sintomi di perdite trasparenti e di prurito. Kuel c$e accadeva era c$e, .uando finalmente i sintomi della candida momentaneamente non erano presenti, "laudia e il marito potevano riunirsi e il conflitto di separazione veniva risolto e sensatamente comparivano i sintomi di perdite c$iare e pruritoI =nsomma, un bel circolo vizioso c$e provocava in "laudia la sensazione di essere perseguitata da una serie di sintomi c$e genericamente c$iamava candidaI =n realt- i fastidiosi sintomi comparivano tutte le volte c$e "laudia riusciva, anc$e se temporaneamente, a uscire dalla situazione conflittuale. Kuesto pu2 accadere la notte .uando il corpo entra naturalmente in fase vagotonica e la situazione conflittuale si scioglie un po .

Kual ! il senso bioElogico del programma di cui il sintomo ! parte Kuanto abbiamo detto fa emergere la sensatezza dei programmi di cui i sintomi, genericamente c$iamati candida, fanno parte.

=n sintesi: la submucosa endodermica cresce in fase attiva per espellere una porc$eria c$e mi fa sentire sporca. ) in fase di riparazione intervengono i fung$i a ottimizzare il lavoro del corpo. La mucosa ectodermica ulcera in fase attiva riducendo la sensibilit- per aiutare la persona a sentire meno la mancanza di contatto, e, una volta c$e il contatto ! ritrovato e il conflitto ! risolto, viene riparata.

Kuale domanda posso farmi per mettermi in ascolto e cogliere il senso del programma di cui il sintomo ! parte Per le perdite gialle e maleodoranti ?submucosa endodermica@: ! possibile c$e abbia vissuto una relazione in cui mi sono sentita sporca, non a postoP +e nella mia vita presente non vivo .uesto tipo di situazione, ! possibile c$e appartenga a un esperienza passata c$e, senza c$e io ne sia consapevole, riattivo continuamenteP Per le perdite c$iare e il prurito ?mucosa ectodermica@: ! possibile c$e abbia vissuto una situazione in cui mi sono sentita separata perc$C il mio compagno era lontano, perc$C non abbiamo rapporti o c$e tra di noi ci sia una situazione c$e mi tiene in allarme rispetto a .uestoP

6.1< &erpes zoster

Maria Gabriella, A9 anni, destrimane. 4escrizione del sintomo 4urante il primo anno della mia esperienza in 1enezuela, una mattina mi sveglio con un dolore all avambraccio sinistro: nell osservarmi noto una striscia rossa, infiammata, piena di bollicine. +ono i sintomi del fuoco di +ant Antonio1A, in medicina conosciuto come &erpes zoster, nome del ceppo virale c$e costituirebbe la causa di .uesta (malattia infettiva*. Kualc$e giorno prima gli stessi sintomi erano comparsi sul lato sinistro dell addome di Andrea, mio marito. Mi avr- contagiata o vi ! un altra c$iave di letturaP

+econdo la medicina ufficiale &erpes zoster, comunemente c$iamato :uoco di +ant Antonio, ! una patologia a carico della cute e delle terminazioni nervose, causata dal virus della varicella infantile ?varicellaEzoster virus@. =l suo nome deriva da due parole grec$e (serpente* e (cintura* c$e descrivono in modo molto appropriato una malattia dolorosa, come un serpente di fuoco c$e si annida all interno del corpo e c$e a volte $a strascic$i lung$i e invalidanti. Provoca danni al sistema nervoso e produce dolori molto forti. La malattia ! causata dalla riattivazione del virus della varicella c$e rimane all interno delle cellule nervose dei gangli delle radici dorsali del midollo spinale o di .uelle di alcuni nervi cranici ?trigemino e facciale@. =n .ueste sedi pu2 rimanere inattivo o latente per decenni o anc$e per tutta la vita, senza dare problemi. L &erpes zoster .uindi pu2 colpire solo coloro c$e $anno gi- avuto in precedenza il primo contatto con il virus della varicella, sia in forma sintomatica c$e in forma asintomatica. Le cause c$e portano alla riattivazione del virus sono poco conosciute, si tratta comun.ue di condizioni c$e riducono le difese immunitarie, come stress psicoEfisici elevati, alterazioni metabolic$e, irradiazioni ultraviolette, coinfezioni immunodepressive come &=1, tumori e linfomi ?fonte Qi7ipedia@. 8ra vediamo cosa ci dicono le , Leggi Biologic$e.

Kuale parte del corpo e .uale tessutoLi sono coinvolti La pelle, in particolare le terminazioni nervose dell epidermide. =l tessuto ! l ectoderma diretto dalla corteccia1>.

"ome si comporta tale tessuto =n fase attiva, la sensibilit- delle terminazioni nervose si riduce e non ci si accorge di nulla, in fase di riparazione compaiono il rossore, le bollicine, il dolore, il bruciore. +e il conflitto non ! riattivato, .uesti sintomi durano al massimo tre settimane1B e poi si riducono, fino a scomparire.

A .uale fase della curva bifasica appartiene il sintomo = sintomi descritti appartengono alla fase di riparazione.

Kuale situazione conflittuale attiva tale tessuto e tale parte del corpo =l conflitto ! di (separazione, rottura di contatto* con una connotazione particolare: (Mi sento separato e non so pi' bene come collocarmi rispetto all altra persona, c$i sono per lei, c$e ruolo $o, c$e posto $o nella sua vita*. Per .uanto riguarda la parte del corpo in cui i sintomi compaiono due sono le c$iavi da tenere presente: la lateralit- e il punto di contatto perso. E La lateralit-1,: per una persona destrimane il lato destro del corpo ! in relazione a padre, partner, colleg$i, mentre il lato sinistro ! in relazione a madre, figli3 per una persona mancina ! esattamente l opposto: il lato sinistro del corpo ! in relazione a padre, partner, colleg$i, mentre il lato destro ! in relazione a madre, figli. E =l punto di contatto perso: ! determinante la funzione della parte del corpo dove compaiono i sintomi ?ad esempio con la parte interna del braccio abbraccio, con le mani lavoro, con le gambe avanzo verso .ualcuno o .ualcosa oppure scappo@ o il tipo di contatto c$e due persone avevano ?ti ricordi la storia di 0adeo e il rossore sul collo e sull interno delle cosceP@.

Kual ! il senso bioElogico del programma di cui il sintomo ! parte Kuando una persona si sente improvvisamente separata, le terminazioni nervose dell epidermide riducono la sensibilit- e la persona potr- sentire meno la rottura di contatto. Kuando il contatto ! ritrovato il corpo pu2 riparare.

Kuale domanda posso farmi per mettermi in ascolto e cogliere il senso del programma di cui il sintomo ! parte J possibile c$e abbia vissuto una situazione in cui mi sono sentito separato da una persona ?o da un animale@ e nel sentirmi separato non sapevo pi' c$e posto occupavo nella vita dell altroP

+ei, dodici ore prima della comparsa dei sintomi, ! possibile c$e abbia potuto sciogliere .uesto sentito, ritrovare il contatto e il mio posto accanto all altra personaP

0i racconto come $o vissuto il fuoco di +ant Antonio sulla mia pelle. A circa un anno di distanza dal nostro trasferimento in 1enezuela, sul mio braccio destro, per precisione sull avambraccio, comparve una striscia rossa, un po gonfia, con delle bollicine. +intomi c$e, come abbiamo visto, appartengono alla fase di soluzione di un conflitto di separazione in cui non so pi' bene come collocarmi rispetto all altra persona. )ssendo io destrimane, il mio braccio destro ! in relazione a mio pap- o al mio partner. =l punto esatto in cui i sintomi comparvero era a met- del mio avambraccio destro. Kuale contatto avevo ritrovato subito prima della comparsa dei sintomiP 4evi sapere c$e la mia decisione di trasferirmi all improvviso in 1enezuela ?dall altra parte del mondo, lasciando il mio lavoro in =talia, per inseguire un sogno dai contorni indefiniti soprattutto agli occ$i della mia famiglia@ era stata una notizia scioccante per i miei genitori. 4urante i primi mesi in terra straniera, sentivo mio pap- molto teso e mi era difficile comunicare con lui. )ra sempre stato fiero di me, e mi sembrava di averlo deluso. #icordo c$e vivevo .uella distanza ?non solo fisica@ fra noi come se mi avesse improvvisamente tolto il saluto. )ro ancora la sua figlia benamataP :u con sorpresa un giorno c$e ricevemmo la loro visita. 4urante il periodo trascorso insieme sentii c$e .ualcosa in lui si era sciolto, addirittura mise a disposizione le sue competenze di ingegnere per aiutarci nella realizzazione del nostro progetto.

4opo .uella visita, i nostri contatti ripresero finc$C riuscii a sentirmi di nuovo tran.uilla perc$C avevo ritrovato il mio posto di figlia beneamata accanto a pap-. :u in .uel momento c$e comparvero i sintomi all avambraccio destro. 5on solo il lato destro del mio corpo ! in relazione a mio padre, ma .uel punto dell avambraccio coincide con il punto in cui ! solito stringermi affettuosamente con la sua mano, come .uando, per esempio, mi si avvicina per dirmi .ualcosa. =n 1enezuela il fuoco di +ant Antonio ! c$iamato culebrilla ?c$e significa (serpentello*@. 1i ! la credenza c$e se la testa e la coda della culebrilla si

uniscono si muoreI Bella sensazione .uando te lo trovi sul braccio e $a proprio la forma di una striscia c$e di ora in ora vedi avanzareI Allora non conoscevo nC la Metamedicina nC le , Leggi Biologic$e. "ominciavo a conoscere e sperimentare la medicina naturale dei curanderos delle Ande. "$e fare, dun.ue, con la culebrilla c$e avanzavaP = medici venezuelani ritengono di non avere gli strumenti per affrontare una (malattia* come l &erpes zoster e indirizzano i loro pazienti verso .uei guaritori specializzati nella cura della culebrilla. Provare per credereI =l caso volle c$e a soli 1, minuti da casa nostra vivesse un curandero a cui si rivolgevano, da varie parti del 1enezuela, persone (affette* dall &erpes zoster. 5on esitammo a rivolgerci a lui il giorno stesso in cui comparvero i sintomi. "on mente aperta e con fiducia. =l curandero, conosciuto come esperto in &erpes zoster, era un campesino della regione andina di MCrida c$e viveva in un umile casetta con il pavimento di legno e il tetto di latta. "i sedemmo su alcune panc$e di legno di fronte alla casa, c$e costituivano la sala di attesa, scambiando due parole con i (pazienti* in attesa. A parte i messaggi poco rassicuranti circa il fatto c$e una culebrilla sul braccio non ci avrebbe messo molto a unire la testa alla coda ?I@, la loro fiduciosa aspettativa ci faceva ben sperare. Kuando arriv2 il mio turno, fui colta di sorpresa nel trovarmi di fronte un uomo c$e, mentre curava le persone, beveva agua ardiente ?un tipo di grappa casereccia@I =n .uel momento, confesso, la mia fiducia vacill2. Mi fece sedere di fronte a lui su uno di .uegli sgabellini c$e si usano per accovacciarsi per mungere e mi applic2 la sua cura. "ome da manuale E il suo personaleI E, con la c$ina disegn2 un cerc$io intorno alla culebrilla, scrisse il mio nome al contrario, intorno al cerc$io e (reso*, cio! recit2 bisbigliando una preg$iera di guarigione. Mi disse c$e era tutto a posto e c$e nel giro di un ora le bollicine si sarebbero seccate. 5on si faceva pagare, ma accettava le offerte libere delle persone. #icordo c$e uscii da l/ molto perplessa. 4i fatto, non si secc2 per nulla. La mattina seguente, cocciutamente, tornammo da lui, con la speranza di trovarlo sobrio. "os/ fuI =l sortilegio c$e mi somministr2 fu lo stesso, ma l effetto c$e sort/ fu sorprendente. 4urante il viaggio di ritorno ?.uindici minuti di strada@, le bollicine iniziarono a seccarsi. ) prima del tramonto il rossore era praticamente scomparsoI "osa cur2 la culebrillaP La c$ina, l energia del curandero, la sua preg$iera o la mia fiducia in luiP

8ggi credo c$e la mia fiducia e la sua energia se giocarono un ruolo fu .uello di accelerare un processo di riparazione c$e il corpo stava gi- attuando e c$e se non avessi fatto nulla i sintomi sarebbero durati al massimo tre settimane e poi avrebbero cominciato a ridursi fino a scomparire. "omun.ue, sono molto grata al mio amico curandero per avermi evitato magicamente lung$i giorni di doloreI

6.11 Mal di sc$iena

)lena $a >, anni, insegna ginnastica. J mancina. 4a cin.ue anni, in alcuni periodi dell anno, avverte male alla sc$iena nella parte bassa, nella zona lombo sacrale ?LB, L,, +1@, lato sinistro. A volte, il dolore ! cos/ forte da non riuscire a muoversi. 5egli ultimi mesi, il male ! diventato cos/ intenso da costringerla in alcuni casi a saltare le lezioni di ginnastica. "rede sia diventato un dolore cronico.

4escrizione del sintomo 4olore alla sc$iena nella parte bassa, nella zona lombo sacrale ?LB, L,, +1@, lato sinistro. =l dolore in alcuni casi ! cos/ forte c$e le impedisce il movimento. Kuale parte del corpo e .uale tessuto ! coinvolto La colonna vertebrale, in particolare le vertebre L, e +1. =l tessuto ! il mesoderma recente, diretto dal midollo ?neoencefalo@.

"ome si comporta tale tessuto =n fase attiva, si $a riduzione cellulare e non si avvertono sintomi. =n fase di riparazione, il tessuto ricresce, si gonfia. Kui compare il dolore, dovuto allo stiramento del periostio ?la membrana di tessuto ectodermico c$e riveste totalmente le ossa@, o allo sc$iacciamento meccanico del nervo. =n .uesta fase ! possibile avere il colpo della strega: .uando faccio un movimento e sento una fitta c$e mi blocca e non riesco pi' a muovermi, ! perc$C in .uel punto sono pi' spesso in conflitto attivo e .uando faccio un movimento posso (pizzicare* il nervo.

4urante la fase di riparazione, la ricrescita cellulare si realizza grazie a un eccedenza di tessuto e .uesto processo $a la funzione di rinsaldare la parte interessata.

A .uale fase della curva bifasica appartiene il sintomo =l dolore appartiene alla fase di riparazione. Kuando $o male significa c$e sono uscito ?anc$e solo momentaneamente@ dalla situazione conflittuale. La fase pi' impegnativa in termini di dolore e fastidio, secondo &amer, non dovrebbe durare pi' di tre settimane. +e il dolore perdura nel tempo non vuol dire c$e ! diventato cronico, ma c$e la persona riattiva il conflitto spesso a causa del dolore stesso.

Kuale situazione conflittuale attiva tale tessuto e tale parte del corpo =l tessuto mesoderma recente ! attivato dal conflitto (mi sento inadeguato, $o la sensazione di non riuscire*. =l sentirsi inadeguati ! in rapporto a un aspettativa pi' grande c$e abbiamo di noi stessi. Gi- nel corso dell infanzia possiamo vivere il non essere adeguato per mamma o pap-, per sentirmi visto e amato da loro. =l bambino pu2 avere la sensazione di non sentirsi all altezza di un padre c$e ama, o di non rispondere alle sue aspettative. ) per .uesto crede di non essere considerato e amato. Le situazioni e le persone della sua vita sc$iacceranno .uel tasto del suo pianoforte. +pesso sar- semplicemente una parola a riagganciare .uesto sentito. J importante precisare e tenere in considerazione c$e il (non sentirsi adeguato* pu2 anc$e essere in relazione con movimenti c$e non riusciamo a fare ?indipendentemente dalla nostra storia e dall aspettativa degli altri@. Mi spiego meglio. +e abbiamo male facendo un movimento, come per esempio camminare o prendere in mano .ualcosa, continuamente controlliamo e verific$iamo .uel movimento e non ci sentiamo adeguati se non riusciamo a farlo. =n .uesto modo, alimentiamo un circolo vizioso c$e amplifica il sintomo o lo mantiene nel tempo e c$e non $a pi' a c$e fare con la causa iniziale. Ancora peggio se in conseguenza del dolore c$e proviamo riceviamo una diagnosi allarmante: la paura della malattia ci porter- ancora di pi' a controllare il movimento e a svalutarci se non siamo in grado di eseguirlo come vorremmo.

Per una persona destrimane, la parte destra del corpo ! in relazione al padre, al partner o ai colleg$i, mentre la parte sinistra ! in relazione e alla madre, ai figli o ai nipoti3 per una persona mancina ! esattamente l inverso. A ogni parte della colonna vertebrale corrisponde una colorazione diversa del conflitto di base (non sono adeguato, non riesco*. Per .uanto riguarda i sintomi riportati da )lena i conflitti sono: E (non riesco a farmi valere, a farmi ascoltare* ?L,E+1@3 E non mi sento adeguato nel mio ruolo ?LB@. )ntrambi i conflitti sono collegati al pap- o al partner ?il lato del corpo ! il sinistro e lei ! mancina@.

Kual ! il senso bioElogico del programma di cui il sintomo ! parte Alla fine della fase di riparazione il tessuto sar- pi' forte di prima. La mia struttura sar- pi' forte. Kuale domanda posso farmi per mettermi in ascolto e cogliere il senso del programma di cui il sintomo ! parte 5el caso del sintomo presentato da )lena ?L,E+1, lato sinistro, lei ! mancina@: ! possibile c$e viva la sensazione di non riuscire a farmi valere, a farmi ascoltare, in relazione al pap-, al mio partner, a un collega, datore di lavoro, amico, fratelloP

La zona della sc$iena e il lato del corpo possono aiutarti a farti la giusta domanda rispetto al tipo di senso di inadeguatezza e alla persona con cui lo vivi. 4i seguito ti presento in modo sc$ematico le varie connotazioni del senso di inadeguatezza rispetto alla zona della sc$iena interessata. "1E"> (5on riesco a trovare una soluzione per i miei problemi, a controllare certe situazioni, non riesco a scuola, non sono all altezza di una mia aspettativa.* "BE"6 (5on riesco a sostenere un peso.*

"ME41 (Mi sento impedito nel fare le cose e devo abbassare la testa.* 1ertebre dorsali e sterno (Mi sento c$iuso in una morsa, non riesco a sentirmi libero di esistere.* 41<ELA (Mi sento cavalcato, sopraffatto.* L>EL, (5on mi sento adeguato nel ruolo c$e svolgo*: pu2 essere sul lavoro, in famiglia o nel mio ruolo di partner L,E+1 (5on riesco a farmi valere, nessuno mi ascolta.* +acro (5on sono in grado di accogliere il partner ?con una valenza sessuale@.* "occige (5on riesco ad alzare la coda, l $o presa in .uel posto e mi sento sottomesso.* =l dolore alla sc$iena di )lena riguardava innanzitutto la sua relazione con il pap-. +in da giovanissima, oltre a pagarsi gli studi, aveva contribuito con il suo stipendio all economia familiare. Per lei era naturale, non le pesava. :ino a .uando scopr/ c$e il pap- non usava .uei soldi in modo accorto. 4i fatto, i debiti della famiglia aumentavano e lei si c$iedeva dove andassero a finire i suoi soldi. Per .uanto facesse non era mai abbastanza. )lena rivisse di nuovo lo stesso tipo di situazione .uando inizi2 una relazione con un uomo depresso e triste c$e di l/ a poco si trov2 costretta a mantenereI Per .uanto facesse non era mai abbastanza neanc$e con lui. 4a .uando il dolore $a cominciato a comparire, il conflitto di (non farcela* era amplificato dal fatto c$e nel suo ruolo di insegnante di ginnastica aveva cominciato a sentirsi inadeguata, in un circolo vizioso. )lena $a potuto prendere coscienza c$e tutto .uesto lo faceva per amore, per sentire di meritarsi di essere considerata e amata. Prima di tutto da pap-. Pap- ti prego guardamiI =n seguito a .uesta importante presa di coscienza, $o guidato )lena a sentire c$e suo pap- la

vedeva e l amava per il solo fatto c$e fosse sua figlia, e c$e .ualun.ue cosa avrebbe detto o fatto non avrebbe mai perso il suo posto di figlia. 4a .uel momento, la sua tensione determinata dalla sua impotenza ad agire $a potuto gradualmente alleggerirsi, cos/ come la sua sc$iena.

Appendice. = benefici del sintomo

4urante le elementari ricordo c$e prendevo sempre tante storte alla caviglia. 5on ricordo se sempre la stessa. +arebbe interessante ricostruirlo. Kuel c$e ricordo ! il dolore, il gonfiore e soprattutto le attenzioni garantiteI =l giorno dopo (l incidente*, infatti, di solito ero nello studio dello zio ortopedico c$e con molta dolcezza mi visitava, ingessava o fasciava. =l ricordo di .uei momenti ! per me pieno di calore: pap- non andava a lavorare per portarmi alla visita, passavo dei momenti esclusivi con lui, e poi ero sempre presa in braccio. Kuando tornavo a casa iniziavano le attenzioni di mamma, a partire dal far asciugare il gesso con il p$on, a essere aiutata a vestirmi, a lavarmi, e dal fatto c$e, per riuscire a tenere su una sedia il piede, mi riservavano un posto speciale a tavolaI La maggior parte delle volte il problema erano i tendini della caviglia c$e si accavallavano. Mio zio non riusciva a spiegarsi .ueste ripetute storte, visto c$e sia dagli esami clinici c$e dalla sua visita tutto sembrava molto normale. "os/, da un certo momento in poi, smise di fasciarmi e di ingessarmi, e mi mand2 dalla (sutmina*, 1enera, una signora di campagna, una settimina ?almeno da noi in Piemonte nelle campagne si usava c$iamare i guaritori (sutmin*, cio! nato di sette mesi perc$C tradizione voleva c$e c$i aveva certe facolt- era nato precocemente@ c$e, grazie alla sensibilit- delle sue mani e al suo tocco sicuro, mi sistemava la caviglia in poc$i minuti. 4opodic$C, dopo alcuni giorni di fasciatura senza poter appoggiare il piede, nel giro di una settimana ero a postoI Pronta per una nuova storta, nel senso c$e erano tante e tali le attenzioni c$e ricevevo c$e non posso c$e pensare a .ualc$e componente c$e va oltre al semplice e casuale incidente. )ssendo la terza nata in famiglia ?$o un fratello e due sorelle@, forse .uello era un bel modo per garantirmi .ualc$e coccola eOtraP

Appendice. L associazione ALBA

J un associazione senza fini di lucro, fondata nel A<<> allo scopo di ricercare, studiare e promuovere la corretta applicazione delle , Leggi Biologic$e scoperte dal dott. #67e Geerd &amer. #eputa le scoperte del medico tedesco, delle Leggi universali e, in .uanto tali, le considera un bene dell umanit-. Le sue iniziative vertono su diversi fronti L associazione promuove il riconoscimento da parte della comunit- scientifica delle , Leggi Biologic$e, sia a livello nazionale c$e internazionale. A tale scopo, dal A<<6, $a aperto un dialogo col Ministero della +alute con una ric$iesta di verifica. L applicazione delle , Leggi Biologic$e nel campo della medicina viene considerata dall associazione come un nuovo modo di intendere e integrare gli attuali fondamenti della medicina, considerando l essere umano nel suo complesso di Psic$eE"ervelloE8rgano. 8rganizza corsi di diversi livelli per tutti gli operatori della salute ?medici e terapeuti@ c$e desiderano ac.uisire conoscenza e strumenti per avere un riferimento interpretativo e diagnostico preciso nel loro lavoro .uotidiano. Promuove anc$e una formazione biennale riservata ai soci, operatori nel campo della salute, con l obiettivo di creare un e.uipe di medici e terapeuti capaci di applicare correttamente le , Leggi Biologic$e nell ambito della loro professione. =noltre, l associazione si occupa di formare un corpo docenti, consapevole della necessit- di una continua e maggior professionalit- nella divulgazione consona a un pubblico sempre pi' competente. =n ALBA ! presente un "omitato scientifico composto da medici di diverse specializzazioni e laureati in scienze della natura, c$e $a il compito di sviluppare gli studi di verifica e approfondimento di cui all oggetto sociale. Attualmente si sta impegnando su pi' fronti per effettuare in campo medico delle verific$e c$e riscontrino la validit- delle , Leggi Biologic$e. +ito Deb: DDD.albanm.com 1 Approfondiremo il tema nel paragrafo (La memoria emozionale* ?p. 1;,@.

A 0ranne c$e per i tessuti endodermici. > Mentre .uando il muco ! giallo, si tratta della fase di riparazione del tessuto endodermico. B 4etta anc$e febbre ectodermica in .uanto ! il solo tessuto capace di raggiungere tali temperature comprese tra >9,, e B1 gradi. , 4el regista #obert S. :la$ert6. J il primo documentario della storia del cinema, girato nel 19AA. #acconta la storia di 5anu7 e della sua famiglia nelle fredde terre del 5ord America. +e vuoi vedere con i tuoi occ$i .uanto ti dico fai una ricerca su 6outube. 6 =l tessuto connettivo $a la funzione di connettere altri tessuti tra di loro nella formazione degli organi. M =l derma ! lo strato intermedio della cute, compreso tra l ipoderma e l epidermide. ; Per una donna mancina la g$iandola mammaria si attiva per un conflitto del nido in relazione alla mamma o ai figli. 9 4efinito comunemente anc$e fibroma. 4alla medicina ufficiale considerato il pi' fre.uente tumore benigno dell utero. J una neoformazione mesenc$imale benigna composta da tessuto muscolare e fibroso. 1< Mesencefalo, parte del tronco cerebrale. 11 "$i conosce le , Leggi Biologic$e sa c$e .uesta rottura avviene durante un preciso momento della fase di riparazione ed ! c$iamata (crisi epilettoide*. 1A +ant Antonio ! conosciuto come santo protettore del fuoco, .uel fuoco c$e ric$iama il prurito e la sensazione di bruciore ardente, tipici dell &erpes zoster. 1> =n particolare .uell area della corteccia definita corteccia sensoriale. 1BLa fase di riparazione ?P"L@ si divide in due momenti: una prima fase espansiva in cui i sintomi sono pi' intensi ?P"LA@ e una seconda fase ricostruttiva, cicatrizzante in cui i sintomi sono meno importanti ?P"LB@.

La durata della fase di riparazione corrisponde alla durata della fase attiva, se la fase attiva dura pi' di sei settimane la fase pi' intensa della fase di riparazione ?P"LA@ durer- al massimo > settimane. 1, La lateralit- ! importante e determinante nei seguenti tessuti: mesoderma antico, mesoderma recente, ectoderma.

Parte terza

LA MAPPA P)# L)GG)#) LA P+="&)

&e il nostro cervello ! il computer del nostro or"anismo# lo ! in tutto 'on ha senso imma"inarsi che alcuni processi dell'or"anismo succedano a""irando il computer 4ott. &amer

:ino adesso abbiamo parlato delle , Leggi Biologic$e. )sse sono una rivoluzione, una grande sfida a .uanto immaginato prima ma in fondo, almeno nella loro esposizione lapidaria, sono comprensibili. +i pu2 e si devono avere delle riserve, ma l enunciazione ! c$iara fin da principio e i tessuti sono l/ osservabili. 4iverso ! invece il discorso .uando &amer si addentra nel territorio pi' scivoloso e dai contorni pi' labili della psic$iatria, .uello delle alterazioni comportamentali e delle cosiddette psicosi. ) &amer non lo fa accidentalmente. 4edica una parte molto rilevante del suo 0estamento per una 5uova Medicina Germanica ?da p. 6M< a p. 9A<@ a .uesto argomento. +ono pagine dense e di difficile comprensione e lui stesso se ne accorge .uando si rivolge a c$i $a giavuto la tenacia di arrivare fino a .uel punto del suo libro, dicendo c$e (se dopo .uanto detto nelle pagine precedenti ancora non ti ! c$iaro nulla, caro lettore, non disperare* . ) noi, infatti, non disperiamo, caro dottoreI :orse altri si sono( scoraggiati* perc$C vi sono poc$issime pubblicazioni c$e si occupano delle cosiddette (costellazioni sc$izofrenic$e* di &amer. Almeno in =talia ! la prima volta c$e si tratta degli studi di &amer in ambito psic$iatrico. Mi accingo .uindi, con molta umilt- e pazienza, a introdurti mano nella mano in .uesto capitolo delle scoperte $ameriane. =nevitabilmente, per non sembrare a mia volta incomprensibile, dovr2 semplificare i concetti. Lo sforzo ne vale assolutamente la pena. Per sua stessa ammissione, ci vorranno ulteriori approfondimenti, ma gi- .uel c$e $a scoperto, &amer lo ritiene sufficiente per cambiare tutto in psic$iatria: la parola psic$iatria non va pi' bene, per nulla, precisa con la sua solita veemenza teutonica c$e non sembra riconoscere molte sfumature ai colori. Personalmente, credo c$e .uesto suo contributo in ambito

psic$iatrico rimarr- uno dei pi' grandi apporti della 5uova Medicina. :inc$C si parla di corpo, di organi, di fisiologia, la precisione nella lettura e nella comprensione dei sintomi potrebbe non stupirci pi' di tanto, ma pretendere di sapersi muovere con c$iarezza nell individuare un rapporto di causaEeffetto .uando si $a di fronte il comportamento di un essere umano, e trovare ancora una volta, come vedremo nelle pagine c$e seguono, un riscontro organico laddove l oggetto ! la psic$e, sembra, diciamolo, roba da pazziI )ppure nella mia pratica di terapeuta non mi sarebbe affatto possibile operare sulla base delle , Leggi Biologic$e se non conoscessi bene anc$e la mappa (psic$iatrica* di &amer. J essenziale tenere conto di .ueste costellazioni sc$izofrenic$e se si vuole davvero comprendere lo spessore di tale approccio e utilizzarlo per accompagnare un paziente. Bisogna riconoscere c$e le opere di &amer sono molto difficili da capire, se non si $a un contatto diretto con lui. 4irei c$e &amer ! come una vena profonda c$e va ricercata con pazienza e tenacia. 5on ! l/ in superficie pronta a farsi catturare. Kuando cominciai lo studio delle , Leggi Biologic$e mi sembravano cos/ complesse c$e per un bel po di tempo $o dovuto lasciare perdere e integrare gli altri elementi delle sue scoperte. 8rmai sappiamo c$e il tempo aiutaI Poi, lentamente, $o cominciato a verificarne la precisione nella mia vita familiare e di relazioni e nella mia vita professionale. ) da l/ l interesse ! cresciuto sempre di pi'. =nsieme allo stupore e alla gratitudine. Kueste scoperte sono uno strumento imprescindibile e potranno avere un impatto piacevolmente significativo sulla tua vita di tutti i giorni.

Partiamo da certe circostanze comuni. 0i ! mai capitato di: E Avere degli scatti di rabbia improvvisi in cui reagisci in un modo inaspettato perfino a te stesso, passato il .uale ti c$iedi: com ! possibileP E 8ppure avere dei momenti in cui stai parlando con .ualcuno e perdi il filo, non sai pi' assolutamente cosa stavi dicendo. E 8 ancora attraversare dei periodi in cui ti senti a terra, senza forza e voglia di far nulla, e non sai come venirne fuoriP +e ti ritrovi almeno in una di .ueste circostanze, potrai trovare una risposta andando avanti con la lettura. Ma prima dobbiamo fare un passo indietro.

Precedentemente abbiamo detto c$e uno c$oc attiva un programma sensato su tre livelli ?a livello del nostro cervello, della nostra psic$e e del nostro corpo@, volto ad aiutarci ad affrontare la situazione conflittuale c$e la vita inaspettatamente ci presenta. ) .uesto spero sia ormai c$iaro e assodato. Kuindi, dopo aver visto E grazie a diversi esempi E ci2 c$e avviene a livello organico nel corpo, ora ci occupiamo di .uello c$e accade a livello della psic$e .uando si vive uno c$oc. =n .uesto caso il pensiero va costantemente alla situazione conflittuale e il suo grado di intensit- ! proporzionale alla complessit- del conflitto. +e lo c$oc ! stato importante, durante il giorno si pu2 far fatica a sentirsi lucidi, mentre di notte si pu2 rivivere in sogno lo c$oc o rimanere svegli pensando al proprio problema. +ensatamente. Alla ricerca di una soluzione. La persona, tuttavia, riesce ancora a seguire la rotta della propria vita, tanto c$e gli altri non si accorgono di nulla. ) fin .ui abbiamo sempre e solo parlato di un conflitto alla volta. La realtper2 ! pi' complessa. =nfatti noi ci troviamo a vivere e a dover elaborare contemporaneamente due o pi' conflitti. Accade di continuo sia a noi adulti c$e ai bambini, durante una sola giornata, di vivere contemporaneamente pi' c$oc di lieve entit-, e molto pi' raramente pi' c$oc di grave entit-. "ome in cielo non appare una sola stella ma miliardi e come alcuni raggruppamenti di stelle formano costellazioni, cos/ a livello psic$ico viviamo pi' conflitti contemporaneamente e certe combinazioni formano per &amer delle (costellazioni*.

+i definisce costellazione sc$izofrenica .uando all interno di una stessa area cerebrale ?tronco, cervelletto, midollo e corteccia@ sono attivi A rel!A uno nell emisfero dO e uno in .uello sO.

Kuando parlo dell entit- dello c$oc, non mi riferisco a .ualcosa di oggettivo, ma a un sentito soggettivo c$e determina il peso c$e un certo evento $a nella vita di una persona. Kuesto ci spiega (la goccia* c$e fa traboccare il vaso, .uell evento di per sC minimo c$e mi fa dire (bastaI* e reagire in modo esagerato. J la goccia c$e $a pigiato un tasto del nostro pianoforte. La realt- ! c$e nella vita di tutti giorni i tasti pigiati sono molto spesso ben pi' di uno. +e poi sono due o pi' tasti dello stesso accordo> ?una costellazione@ c$e vengono pigiati nello stesso momento ! il nostro comportamento a manifestarcelo.

1ediamo come. ) cerc$iamo di intendere anc$e .ual ! il senso di .uesta reazione, di .uesta alterazione del nostro comportamento.

M.1 =l senso dei nostri comportamenti: dagli attacc$i di rabbia alle cosiddette psicosi

(5on mi parlare di .uella cosa l/ ?non pigiare su .uel tasto@ perc$C mi saltano i nerviI* Kuante volte l abbiamo vissutoI "osa accade a .uesto punto a livello della psic$e .uando due o pi' tasti dello stesso accordo vengono pigiatiP Accade semplicemente c$e la persona non ce la fa. 5on riesce a pensare continuamente a due o pi' temi conflittuali. Potrebbe farcela per breve tempo, poi crollerebbe. +oprattutto se l entit- del conflitto ! (pesante*. )d ! a .uesto punto c$e interviene un super programma volto a permettergli di sopravvivere meglio a una situazione impossibile. Kuesto super programma ! c$iamato da &amer "8+0)LLAV=85) +"&=V8:#)5="A e consiste in una reazione d emergenza del sistema .uando ! sottoposto a una prova eccessiva per la .uale appunto la natura $a previsto una super risposta di sopravvivenza.

Kuesto superprogramma implica un cambio del "8MP8#0AM)508, grazie al .uale il soggetto $a maggiori possibilit- di sopravvivenza in un ambiente o in una situazione conflittuale. )d essere sc$izzati ?o meglio (costellati*I@ non ! privilegio di poc$iI =nfatti tutti noi (entriamo* continuamente in .ueste costellazioniI Approfondendo l argomento, ti renderai conto c$e non esistono bambini maleducati, nC adulti insensibili, nC anziani pazzi. Ma semplicemente gente costellata in fase di sopravvivenzaI Kueste conoscenze ti porteranno a sospendere il giudizio, anc$e nei confronti della persona pi' crudele od odiosa c$e tu conoscaI 0occ$erai con mano come .ueste conoscenze alimentino l indulgenza verso gli altri e verso se stessiI J un effetto davvero liberatorio e produce innumerevoli benefici, come .uello di saper leggere in noi e negli altri la realt- al di l- del comportamento, spiegandocene l origine. +apremo scorgere ancora una volta la

strategia c$e la natura offre in certe situazioni. Hna soluzione di sopravvivenza. =n .uesto modo riusciremo a sopravvivere molto meglio... a nostra suoceraI

M.A Le psicosi

La medicina, in .uesto caso la psic$iatria, lascia intendere e spesso dic$iara apertamente un origine genetica delle cosiddette psicosi: improvvisamente una persona per una degenerazione di un neurotrasmettitore piuttosto c$e di un ormone, diventa psicotica. "$e conseguenze $a il fatto c$e ci venga diagnosticata una psicosi in un referto medicoP =l marc$io di sc$izofrenico rimane a vita nella nostra societ-, se .uesta diagnosi ! stata confermata ufficialmente. Kuel c$e accade ! .ualcosa di simile a una condanna: una volta psicotico, sei psicotico per sempreI nel senso c$e ! molto difficile c$e la persona riesca a liberarsi da .uesta diagnosi nel corso della propria vita. Per non parlare delle situazioni in cui la persona ! ospedalizzata o sistemata a vita in un istituto. =l dott. &amer inserisce le psicosi all interno di .uelle c$e definisce costellazioni sc$izofrenic$e dic$iarando c$e non si tratta di malattie ma di +)5+A0= superprogrammi di sopravvivenza, c$e permettono alla persona di sopravvivere in situazioni impossibili: grazie al cambio di comportamento ?psicosi, depressione ecc.@ posso avere maggiori possibilit- di sopravvivenza in un ambiente conflittuale. Le cosiddette psicosi $anno una loro utilit?sopravvivere meglio a una situazione impossibile@, anc$e se il comportamento risultante, apparentemente, non lo !. La cosiddetta sc$izofrenia ! una reazione d emergenza dell organismo, .uando esso non vede altra possibilit- di elaborare i conflitti. Perci2 da .uesto punto di vista non $a pi' senso c$iamarle malattie mentali: Gi- la parola (psicosi* ! in senso stretto errata, perc$C ci eravamo immaginati c$e essa avesse a c$e fare solo con la (psic$e*. Ma per ogni sintomo psic$ico c ! anc$e un sintomo cerebrale e un sintomo nell organo corrispondente. 0utte le (stranezze psic$ic$e* sono sempre delle combinazioni di programmi speciali, biologici o sensati, in una combinazione ogni volta particolare.B

#acconta il dott. &amer: =l mio primo posto di lavoro dopo l abilitazione come medico lo trovai nella clinica psic$iatrica universitaria di 0ubingen. X...Y =nvano si cerca da molto tempo in tutte le clinic$e psic$iatric$e del mondo di trovare una causa per la malatt/a psic$iatrica nell anamnesi dei pazienti. 0ante volte non si era potuto fare a meno di vedere c$e episodi incisivi, episodi conflittuali, precedevano l insorgere di una malatt/a psicotica, ma con tutta la buona volont- non era mai stata scoperta una sistematicit-. L enigma era tanto complicato .uanto semplice: nel caso della cosiddetta sc$izofrenia si tratta sempre di due conflitti in due emisferi cerebrali differenti, c$e fanno perdere il ritmo al nostro computer, il cervello.

)sistono tante persone c$e impazziscono per breve tempo, nel senso c$e $anno delle reazioni improvvise e spropositate. La maggioranza di .ueste persone poi si calma abbastanza in fretta visto c$e nessun medico le $a definite psicotic$e. =n realt- si tratta solo di una costellazione, cio! di una risposta psic$ica a due conflitti attivi contemporaneamente, c$e cessa il pi' delle volte altrettanto rapidamente come si era presentata. 0i ricordi c$e ogni conflitto aveva una fase attiva ?simpaticotonica@ e una fase di soluzione ?vagotonica@P )cco, adesso potremmo aggiungere c$e la fase attiva ! .uando il tuo corpo ! sotto stress, (sc$izzato*, appunto, per esempio ti senti adrenalinico, non dormi, sei in piena reazione di fronte a una circostanza conflittuale. Ma per entrare in una costellazione sc$izofrenica devi essere due volte (sc$izzato*, cio! starai affrontando due conflitti biologici allo stesso tempo purc$C in determinate combinazioni. "ome afferma &amer:

Gli episodi acuti sc$izofrenici non sono nient altro c$e ripetizioni infelici di tali costellazioni: .ueste persone in costellazione sc$izofrenica possono pensare o fare in ogni momento delle cose strane, paranoic$e, all improvviso possono perdere completamente le staffe e diventare maniacali o depressi, fino a impazzire. La cosiddetta sc$izofrenia ! dun.ue una (reazione di emergenza dell organismo* .uando non si vede pi' nessuna possibilit- di elaborare i conflitti. 4un.ue la 5atura offre sensatamente la possibilit-, in situazioni percepite senza via di scampo, di aprire nuovi scenari, grazie ai .uali l individuo $a ancora

una possibilit- di superare .uella situazione. +iamo ancora una volta di fronte a un ribaltamento a 1;<Z rispetto a .uanto normalmente la medicina ?in .uesto caso la psic$iatria@ $a interpretato.

1 #67e Geerd &amer, 0estamento per una 5uova Medicina Germanica, Amici di 4ir7, )diciones de la 5ueva Medicina, Al$aurin )l grande A<<M, p. 69>. A "on la parola (rel!*, &amer si riferisce a .uel preciso punto del nostro cervello c$e si attiva nell istante in cui viviamo un particolare c$oc e c$e dirige uno specifico tessuto di un determinato organo. > Kuando parlo di accordo, alludo all area cerebrale attivata: tronco, cervelletto, midollo, corteccia. Perc$C si attivi una costellazione sc$izofrenica ! necessario c$e i due conflitti c$e viviamo contemporaneamente attivino due punti della stessa area cerebrale. 1ista la complessit- dell argomento, rimando per c$i volesse approfondire alla Appendice (4efinizione di costellazione sc$izofrenica*. BR#67e Geerd &amer, 0estamento per una 5uova Medicina Germanica, Amici di 4ir7, )diciones de la 5ueva Medicina, Al$aurin )l Grande A<<M.

8gni comportamento ! sensato

Le (malattie puramente psic$ic$e* non esistono, bens/ tutte le presunte malattie sono in parte sintomi di programmi speciali, biologici e sensati o combinazioni di .uelli. 4ott. &amer

5on ci sono pi' comportamenti giusti o sbagliati, ma ci sono risposte sensate a situazioni conflittuali. +olo trovando una soluzione a .ueste situazioni, l individuo potr- modificare di conseguenza il proprio comportamento. Avvertenza metodologica

Le , Leggi Biologic$e sono cos/ precise c$e non sono applicabili nello stesso modo a una persona destrimane e a una persona mancina. 0uttavia, .uesta distinzione ric$iede un livello di complessit- c$e risc$ierebbe di creare confusione. La scelta di mantenere un livello divulgativo e comprensibile a c$iun.ue, mi costringe a fare una scelta metodologica: mi riferir2 in tutti i miei esempi a una persona destrimane e rimander2 i riferimenti per i mancini nelle appendici. 5on mi addentrer2 nel complesso e affascinante tema della bilancia ormonale rimandando allo studio dei testi di &amer. 5umerose sono le costellazioni sc$izofrenic$e identificate finora dal dott. &amer. 0e ne presenter2 cin.ue con la finalit- di farti sperimentare c$e non solo il nostro corpo, ma neanc$e la nostra psic$e impazzisce: ogni comportamento, cos/ come ogni sintomo, $a un senso.

;.1 =l comportamento aggressivo. La costellazione aggressiva La storia Partiamo da una situazione c$e si pu2 verificare di fre.uente in una famiglia. Mamma, pap- e i due figli tornano da una settimana bianca alla fine delle vacanze di 5atale. 4urante il viaggio il bambino pi' piccolo si addormenta in auto. Kuasi arrivati a casa, il piccolo si sveglia nel suo seggiolino: ! intontito ed ! infastidito dai bagagli c$e $a sotto i piedi. +i accorge, per2, di avere il suo pacc$etto di patatine preferito sulle gambeI 5on ! .ualcosa c$e succede spesso, .uindi ne ! felicemente sorpreso. "$iede di mangiarlo e comincia a gustarsi le sue patatine. +uo fratello maggiore sta gi- mangiando le sue. 0utti felici e contentiI :ino a .uando il grande ?c$e $a finito il proprio pacc$etto@ si gira e cerca di prendere le patatine al fratello, il .uale difende come pu2 il suo pacc$etto, ma il grande riesce a prendergliene una manciata: improvvisamente il piccolo reagisce in modo aggressivo tirando pugni e calci. Letteralmente aggredisce il fratello maggiore. "onclusione della merenda: il pap- confisca il pacc$etto di patatine e mette i bambini in castigo.

:inale n. 1 Arrivati a casa, il piccolo ! talmente arrabbiato c$e non vuole mangiare, poi fa i capricci per lavarsi e mettersi il pigiama. = genitori sono stanc$i e innervositi. La mamma si arrabbia e lo mette a letto senza neanc$e leggere la storia. =l bambino,

sfinito, si addormenta e i genitori cominciano a discutere fra di loro sul fatto c$e il loro bambino ! aggressivo e maleducato e non sanno come gestire .ueste situazioni. ) pensare c$e in altri momenti ! cos/ docile ed educato. ) probabile c$e si sentano inadeguati nell educarlo e, c$iss-, in colpa. =nsomma una bella conclusione delle vacanze di 5ataleI

:inale n. A )ntrati in casa, la mamma lo prende tra le sue braccia. Lui si ribella, ma lei non lo molla, lo stringe e gli dice: (:ai .uello c$e vuoi, resti il mio bambino e ti voglio bene*. 4opo un po lui comincia a piangere, ad accucciarsi su di lei e a far uscire tutto il suo dolore. La rabbia $a lasciato posto al dolore. A .uel punto ! pronto a parlare con suo fratello con l aiuto di mamma e pap-. Alla fine la serata si conclude con una bella cena davanti al camino. Hn meritato lieto fineI =l dolore $a lasciato posto all amore. =l giorno dopo la mamma si accorge, senza sorprendersi, c$e le feci del bambino sono c$iare, sfatte e leggere. ) prevede anc$e c$e nei giorni successivi saranno scure, pesanti e appiccicose ?vedremo poi perc$C@. 4a cosa dipendono i due finaliP 5el finale n. 1 i genitori pongono la loro attenzione sul "8MP8#0AM)508 del bambino andando possibilmente di volta in volta alla ricerca di un metodo educativo c$e possa produrre i risultati comportamentali desiderati per il bene del bimbo e l armonia familiare. =l limite di tale approccio ! .uello di non andare alla causa del problema, ma di agire ancora una volta, come per il raffreddore cronico, sul livello sintomatico. 5el finale n. A abbiamo immaginato c$e i genitori conoscano le , Leggi Biologic$e. ) appena riescono a trovare un po di calma e a controllare la loro reazione istintiva, potranno porre la loro attenzione sui "85:L=00= c$e determinano il comportamento e sul +)50=08 del bambino.

Andiamo ora a vedere cosa ! successo realmente. "om ! possibile c$e un bambino da calmo e docile si (trasformi* in una furia incontrollataP " ! un senso in tutto .uestoP La risposta, alla luce delle , Leggi Biologic$e ! la seguente:

= bambini aggressivi possono perdere il controllo, come noi adulti, .uando vivono contemporaneamente un paio di conflitti c$e attivano due rel! ben definiti: il primo ! .uello della mucosa del #)008 e il secondo ! .uello della mucosa della piccola curvatura dello +08MA"8, i dotti delle vie B=L=A#= e delle vie PA5"#)A0="&).

Per una persona destrimane il rel! della mucosa del retto ! attivato da un conflitto di identit-, mentre il rel! della mucosa della piccola curvatura dello +08MA"8, dei dotti delle vie B=L=A#= e delle vie PA5"#)A0="&) ! attivato da un conflitto di rancore nel territorio. 4etto .uesto pu2 essere utile approfondire cosa sono .uesti due conflitti: il conflitto di identit- e il conflitto di rancore nel territorio.

=l conflitto di identit1ivo un conflitto di identit- .uando non so dove collocarmi, non so pi' .uale sia il mio ruolo e la mia posizione ?la mia identit-@. Per un bambino sar- un non sapere dove stare tra mamma e pap-. "$e vorrdire per lui vivere nell incertezza di poter sentire la sua posizione di figlio, cio! di sentire di essere amato cos/ com ! da mamma e pap-, per il semplice fatto di essere il loro figlio, anc$e se non ! un bravo bambino. 0i racconto la storia vera di un bimbo di B anni, Martino, i cui genitori si erano rivolti a me per una consulenza. Martino manifestava da tempo crisi di aggressivit- in cui urlava e tirava pugni alla mamma, ogni.ualvolta le sue ric$ieste insistenti di regali e giocattoli non venivano soddisfatte. Hn giorno disse addirittura di voler cambiare genitori perc$C, dato c$e non assecondavano i suoi desideri, non gli volevano bene. Per Martino l amore dei suoi genitori e.uivaleva a ricevere regali e .uando non li riceveva non sentiva di essere amato e .uindi di

avere .uella posizione di figlio c$e sentiva giustamente come un diritto biologico. La soluzione del suo conflitto dipender- dal sentire c$e .ualun.ue cosa faccia o dica sar- sempre il figlio amato dei suoi genitori. Per una donna il conflitto di identit- pu2 essere non sapere dove collocarsi rispetto al proprio partner. "$i sono per luiP +ono o non sono la sua donnaP Al contrario la soluzione del conflitto arriver- .uando rimarr- sempre la donna del proprio uomo, .ualun.ue cosa faccia o dica. 4etto .uesto, forse ti c$iederai: c$e cosa c entra la mucosa del retto con il mio posto nel mondo e l amore di mamma e pap-P ) .ui viene il bello e il cerc$io sembra c$iudersi trovando un evidenza biologica. 1ediamo perc$C. =n fase attiva, la mucosa del retto ?ectoderma@ si ulcera, provocando per .uanto impercettibilmente a occ$io nudo un allargamento della parte con la finalit- di facilitare la defecazione. =n .uesto modo l animale avr- migliori possibilit- di segnare la propria posizione all interno del gruppo attraverso le proprie feci: io sono .ui, .uesto ! il mio ruolo all interno del gruppo. 5el caso di Martino in .uesta fase di ulcerazione non avremo sintomi. =n fase di riparazione la mucosa gonfia, provocando irritazione e arrossamento e si pu2 provare eventualmente fastidio o prurito .uando si va di corpo fino ad arrivare all estremo di sanguinamenti e forti dolori nel caso di una soluzione importante. 4ovrebbe esserti pi' c$iaro il senso biologico della relazione tra il conflitto di identit- e .uella parte del tuo corpoI

"onflitto di rancore nel territorio 1ivo il conflitto di rancore nel territorio .uando provo un senso di ingiustizia. 5el mio territorio devo sottostare ingiustamente a .ualcuno. a@ 5el caso c$e il mio senso di ingiustizia sia legato al fatto c$e sono arrabbiato perc$C nel mio territorio le cose non vanno come io vorrei, si attiva il rel! della mucosa della piccola curvatura dello +08MA"8. 1ediamo anc$e .ui come si comporta nella fase attiva e in .uella di riparazione. =n fase attiva, la mucosa della piccola curvatura dello stomaco si ulcera allargando il passaggio per un miglior transito dell ingiustizia c$e non riesco a mandare gi' e diventa ipersensibile all acido cloridrico prodotto dallo stomaco per

la digestione, dun.ue si pu2 avvertire un fastidio e anc$e forti dolori. =n .ueste condizioni sentir2 lo stomaco c$iuso e non sentir2 appetito. =n fase di riparazione E in casi gravi E si possono avere colic$e e sanguinamenti. b@ diversamente, se sono arrabbiato perc$C mi $anno rubato un sogno ?.ualcosa c$e desidero fortemente@ il mio sentito attiva il rel! dei dotti delle 1=) PA5"#)A0="&). =n fase attiva, si $a ulcera e conseguente allargamento dei dotti pancreatici per permettere un maggior deflusso del succo pancreatico nell intestino. =n fase di soluzione, invece, i dotti riparano e gonfiano e, nei casi pi' gravi, si occludono. =noltre si avvertono colic$e dolorose. c@ infine, se sono arrabbiato perc$C mi $anno tolto .ualcosa di mio, il mio sentito attiva il rel! dei dotti delle 1=) B=L=A#=. =n fase attiva, si avr- ulcera con conseguente allargamento dei dotti per far fluire pi' rapidamente una maggior .uantit- di bile nell intestino. =n fase di soluzione, invece, i dotti riparano, gonfiandosi e pertanto si $a la cosiddetta stasi biliare. 5el primo stadio, le feci sono c$iare e (leggere* perc$C non contengono bile e $anno pi' fermentazione. 5el secondo, invece, il gonfiore passa e si $a scarico di bile, per cui le feci sono scure, pesanti e appiccicose. Ma cosa intendiamo per 0)##=08#=8P "osa rappresenta per noi c$e non siamo degli indiani pellerossa e c$e non andiamo a cavallo per le praterieP =l territorio ! il nostro spazio, ! ci2 c$e ! (nostro* in generale. Le patatine del bambino, il suo gioco, la sua cameretta, il suo tappeto, il suo gruppo di amici, la sua maglia. L ambiente di lavoro dell adulto, la sua casa, il giardino, il suo partner, l auto, il parc$eggio. 0utti territori da difendere. 0utti spazi nostri c$e sentiamo di dover marcare. Kuante volte nella nostra giornata il nostro territorio pu2 non essere rispettato in misura pi' o meno rilevanteP +e poi viviamo in un condominio, uno attaccato all altro, o lavoriamo in un azienda, delimitare, difendere il proprio territorio sar-

sempre pi' impegnativo. L intera nostra societ- si fonda sul rispetto della propriet- privata, c$e va prima con.uistata, poi delimitata e infine protetta.

)cco perc$C in giro c ! tanta gente irascibile, c$e facilmente perde le staffeI

0orniamo alla nostra storia del fratello maggiore c$e (ruba* le patatine al bimbo. #icordi .uando ti dicevo c$e il giorno dopo la mamma si accorge senza sorprendersi c$e le feci del bambino sono c$iare, sfatte e leggereP ) c$e prevede anc$e c$e nei giorni successivi saranno scure, pesanti e appiccicoseP Lo pu2 fare non per magia ma perc$C semplicemente conosce le , Leggi Biologic$e, e in .uesto caso potr- verificare e trovare una conferma a livello organico di .uanto vissuto emotivamente da suo figlio. 5ell istante in cui gli vengono rubate le patatine, il bambino vive inaspettatamente uno c$oc di (rancore nel territorio* con un accezione particolare: sono arrabbiato perc$C mi $anno tolto .ualcosa di mio: me lo diranno proprio le feci c$e come un libro aperto mi racconteranno il vissuto del bimbo. Kuesto di per sC non avrebbe indotto un alterazione aggressiva del comportamento se non fosse c$e contemporaneamente era attivo un altro specifico conflitto: .uello di identit-. Kuesto significa c$e a livello cerebrale si sono attivati due rel!: il rel! della mucosa del retto e il rel! della mucosa dei dotti delle vie biliari. =+0A50A5)AM)50) e +)5+A0AM)50) il bambino ! entrato in .uella c$e &amer c$iama (costellazione aggressiva o biomaniaca*, in cui la natura gli offre una possibilit- per sopravvivere meglio a una situazione c$e sente impossibile. +e osservassimo una reazione aggressiva in un cucciolo di lupo, invece c$e in un cucciolo di uomo, non ci stupiremmo, non lo giudic$eremmo negativamente.

=mmaginate una cagna c$e allatta i suoi cuccioli E racconta &amer E un grosso cane pastore le si avvicina inavvertitamente. Basta c$e lei ring$i una sola volta, ine.uivocabilmente e saggiamente ogni cane si allontana subito, perc$C se non se ne andasse la cagna un secondo dopo gli salterebbe alla gola, essendo istantaneamente entrata in costellazione aggressiva.

=l (nemico* non $a nessuna speranza, perc$C non $a abbastanza tempo per mobilitare le sue forze. "osa c ! di sbagliatoP Lo stesso capita a noi umani:

A una madre E aggiunge sempre &amer E erano stati tolti i figli dalla polizia e dall assistenza sociale3 lei pure entr2 in costellazione biomaniacale e si difese con le mani e i piedi, cosa c$e venne definita: resistenza alla forza pubblica. Hn motivo in pi' per sottrarle i figli. La costellazione aggressivoEbiomaniacale ! la reazione di un essere umano o di un animale c$e viene messo con le spalle al muro, ovvero in una situazione senza via d uscita. A .uel punto l individuo mobilita tutte le sue forze e, con l effetto della sorpresa causata dalla reazione aggressivoEbiomaniacale, $a ancora un ultimo vantaggio non da poco, c$e si rivela molto utile. Gli animali saggiamente lo sanno e si allontanano.1

Alla luce di .ueste scoperte non ci sono pi' comportamenti giusti o sbagliati, ma ci sono risposte sensate a situazioni conflittuali. +olo trovando una soluzione a .ueste situazioni, l individuo potr- modificare di conseguenza il proprio comportamento.

Appendice. "ostellazione aggressiva

+i tratta di una costellazione nella .uale sono attivi due rel! nell area cerebrale corticale, uno nell emisfero destro e uno nell emisfero sinistro. Kuesti rel! sono gli stessi nei destrimani e nei mancini. "i2 c$e varia, invece, ! il conflitto c$e attiva alcuni rel!.

Homo mancino 5ell uomo mancino sia il rel! della mucosa del retto c$e .uello della mucosa della piccola curvatura dello stomaco sono attivati da un conflitto di rancore nel territorio: sono arrabbiato perc$C devo subire ingiustamente. =n particolare:

E per .uanto riguarda la mucosa del retto il rancore nel territorio lo si vive in famiglia, nel nido, con mamma e pap-3 E per .uanto riguarda la mucosa della piccola curvatura dello stomaco il rancore nel territorio lo si vive fuori dalla famiglia, con gli amici, a scuola, coi colleg$i di lavoro. 4onna mancina 5ella donna mancina sia il rel! della mucosa del retto c$e .uello della mucosa della piccola curvatura dello stomaco sono attivati da un conflitto di identit-: non so dove collocarmi, non so pi' .uale sia il mio ruolo e la mia posizione. =n particolare: E per .uanto riguarda la mucosa del retto, il conflitto di identit- lo si vive con .ualcuno fuori dalla famiglia, con gli amici, a scuola, con il partner, coi colleg$i di lavoro3 E per .uanto riguarda la mucosa della piccola curvatura dello stomaco il conflitto di identit-, lo si vive in famiglia, nel nido, con mamma e pap- ?anc$e con il partner se .uesti assomiglia a pap-@.

;.A =l comportamento apatico

La costellazione del cervelletto 4urante gli anni in 1enezuela lavorava con noi un ragazzo di nome 5icolas. Ai nostri occ$i era una persona speciale per il suo carattere amabile e per le sue .ualit-. Per2, pi' passava il tempo, pi' ci accorgevamo di .ualcosa in lui c$e non ci permetteva di approfondire ulteriormente la nostra relazione. 5on so se ti ! mai capitato di incontrare una persona c$e appare (indecifrabile*. A volte ci raccontava delle cose terribili c$e gli erano accadute con viso sereno come se non lo toccassero affatto. 4i fronte al dolore aveva .uesta apparente serenit- c$e percepivi come incongrua. "os/ di fronte al piacere, pareva c$e non dimostrasse nessun entusiasmo. 0anto c$e ci c$iedevamo: ma dove sono finite le sue emozioni, sente .ualcosaP

Kuando .ualcosa non andava tra di noi e cercavamo di discuterne, ne uscivamo spesso disarmati. Le cose rimanevano indefinite, sfuggiva sempre come un sapone c$e ti scivola dalle maniI +pesso, mentre 5icolas mi parlava, notavo c$e le sue mani sudavano cos/ tanto c$e era costretto ad asciugarsele continuamente con un pezzo di carta c$e portava sempre con sC. =l suo comportamento era apatico, ma il suo corpo tradiva c$iaramente delle emozioniI 8ra $o conferma di ci2 c$e sospettavo allora: 5icolas non era nC apatico, nC insensibile, nC depressoI =l suo comportamento era la risposta sensata a una situazione impossibile, per far fronte alla .uale la natura $a previsto un super programma bioElogico e sensato detto costellazione del cervelletto o (morte emozionale*. +e mi sento attaccato, $o bisogno di proteggermi. +e poi mi sento attaccato su pi' fronti, $o bisogno di super proteggermi e, per farlo, $o bisogno di un superprogramma: la costellazione del cervelletto in cui entro in uno stato di (morte*, dove nulla mi toccaI 5icolas si trovava in .uesta costellazione ogni volta c$e nell area cerebrale del cervelletto ?parte del neoencefalo@ erano attivi due rel!, uno nell emisfero destro, l altro nell emisfero sinistro. La sudorazione di tutte e due le mani era sintomo dell attivazione delle g$iandole sudoripare in entrambe le parti del corpo e dun.ue dei rel! nei due emisferi del cervelletto. =l cervelletto dirige i tessuti del mesoderma antico, i .uali rispondono a un (conflitto di attacco, di minaccia alla mia integrit-*. Abbiamo visto un esempio di .uesto conflitto nel paragrafo (Adenocarcinoma al seno*. Per esempio: se una donna sente il nido minacciato sia in relazione ai figli, sia in relazione al marito, i due rel! delle g$iandole mammarie ?.uella del seno destro e .uella del seno sinistro@ si attiveranno in ciascuno dei due emisferi del cervelletto e lei entrer- in costellazione. =n .uesto stato, diventer- la (grande mamma* c$e accudisce tutti, nutre tutti. Pu2 vivere cose pi' atroci, ma va tutto bene. 5on si lascia mai andare. 5el caso di 5icolas, le g$iandole sudoripare si attivavano per proteggerlo e permettergli di sfuggire a situazioni in cui si sentiva attaccato... proprio con l effetto del sapone c$e ti sfugge dalle mani e non riesci a prenderloI "osa fa l animale .uando si sente attaccatoP (:a il morto* e in .uesto modo non ! pi' attaccabile: nessuno attacca un mortoI

L individuo fortemente minacciato o attaccato da pi' parti entra in uno stato di (morte* fintanto c$e il pericolo ! presente.

" ! c$i vive in .uesta costellazione di continuo per via di una sensazione di attacco costante. 5ella maggior parte dei casi, si $anno dei momenti cos/ e altri in cui si riesce a superarli in .uanto si ! potuto sciogliere o alleggerire una situazione di minaccia. J uno stato in cui possiamo trovarci in alcuni momenti della nostra vita o della nostra giornata e c$e possiamo imparare a riconoscere in noi e in .uelli con i .uali ci relazioniamo nella vita. = +)G5= di c$i entra in .uesta costellazione sono: E apparente serenit-, viso sereno mentre racconta le cose pi' orribili3 E mancanza di entusiasmo nel raccontare le cose pi' piacevoli3 E il corpo reagisce, in maniera incongrua, rispetto all apparente serenit- ?per esempio: mani c$e sudano@3 E sguardo attento, tiene tutto sotto controllo, non gli sfugge niente. =l fatto di (entrare* o uscire da una specifica costellazione non dipende dalla nostra volont-. =n .uesto caso non ! affatto vero c$e volere ! potere. 4ipende dalle situazioni conflittuali c$e viviamo e in particolare da .uali si presentano o meno nello stesso momento. +e si tiene conto di .uesta mappa, non ci sono pi' persone insensibili, apatic$e... "i sono persone, noi compresi, c$e indipendentemente dalla loro volont- entrano in costellazioni, in super programmi, c$e permettono loro di sopravvivere in situazioni per loro impossibili.

;.> 4isturbi alimentari

A partire dagli anni 9< si ! parlato sempre pi' spesso di disordini alimentari. L anoressia e la bulimia sono le manifestazioni pi' note e fre.uenti di tali disturbi

e vengono considerati una vera e propria emergenza per gli effetti devastanti c$e $anno sulla salute mentale e sulla vita di adolescenti e giovani adulti. A titolo esemplificativo di .uanto circola sul tema in ambito medico, riporto parte di un dettagliato articolo presente su (=l portale dell epidemiologia per la sanit- pubblica* a cura del "entro 5azionale di )pidemiologia, +orveglianza e Promozione della +alute: 5egli +tati Hniti, le associazioni medic$e c$e si occupano di disordini alimentari non esitano a definirli una vera e propria epidemia c$e attraversa tutti gli strati sociali e le diverse etnie. +econdo la American Ps6c$iatric Association, i disordini alimentari sono la prima causa di morte per malattia mentale nei paesi occidentali. Ma .uando si vuole sapere da dove arriva .uesta epidemia le risposte sono evasive e riportano le solite cause in modo abbastanza confuso e farraginoso: (=l disordine alimentare ! il risultato dell interazione di molteplici fattori: biologici, genetici, ambientali, sociali, psicologici e psic$iatrici*. ) c$i pi' ne $a pi' ne mettaI 5on ci si fa mancare .uasi nulla:

0ra le ragioni c$e portano allo sviluppo di comportamenti anoressici e bulimici, si evidenziano, oltre a una componente di familiarit-, l influenza negativa da parte di altri componenti familiari e sociali, la sensazione di essere sottoposti a un eccesso di pressione e di aspettativa, o al contrario di essere fortemente trascurati dai propri genitori, il sentirsi oggetto di derisione per la propria forma fisica o di non poter raggiungere i risultati desiderati per problemi di peso e di immagine. L anoressia e la bulimia per2 possono anc$e dipendere dal fatto c$e l individuo subisca situazioni particolarmente traumatic$e, come ad esempio violenze sessuali, comportamenti abusivi da parte di familiari o di persone esterne, difficolt- a essere accettati socialmente e nella propria famiglia.A Per .uanto non possa essere di grande aiuto sapere c$e le cause siano cos/ numerose, .uesto ! pi' o meno .uello c$e possiamo aver sentito dire circa il tema dell anoressia e della bulimia. ) non ci vuole molto a capire c$e ancora stiamo navigando in alto mare avendo un idea cos/ vaga rispetto alle possibili cause scatenanti.

+enza troppa presunzione proviamo ad affrontare la .uestione da una nuova prospettiva. ) se l anoressia e la bulimia potessero essere rilette alla luce di una mappa molto precisaP

;.B =l comportamento anoressico. La costellazione anoressica

+econdo le , Leggi Biologic$e, l anoressia non ! un disturbo alimentare c$e ! diventato patologico. 0utt altro. J una risposta sensata a una situazione c$e la persona sente impossibile. Hn superprogramma. Hna costellazione. = segni c$e indicano .uesta costellazione sono: E magrezza3 E mancanza di appetito3 E orrore di essere grassa3 E perdita degli attributi femminili ?seno e mestruo@. )ssa si verifica .uando sono attivi due rel! contemporaneamente, uno nell emisfero destro e uno nell emisfero sinistro della corteccia cerebrale. =n particolare: 1@ il rel! della mucosa della piccola curvatura dello +08MA"8, nell emisfero destro della corteccia cerebrale3 A@ un .ualsiasi tra i seguenti rel! dell emisfero sinistro della corteccia cerebrale:

E il rel! della laringe ?mucosa eLo muscolatura@3 E il rel! del collo dell utero e dell intima delle vene coronaric$e3 E il rel! della mucosa del retto3 E il rel! della mucosa della vescica ?emiparte destra@. Kuali sono le due situazioni conflittuali c$e attivano .uesti rel!P

0i ricordo c$e nel presentare il contenuto dei conflitti mi riferir2 a una persona destrimane, rimandando all appendice per le persone mancine.

1@ #el! della mucosa della piccola curvatura dello stomaco ?(sono arrabbiato e $o lo stomaco c$iuso*@ La mucosa della piccola curvatura dello stomaco si attiva proprio .uando la persona vive una situazione conflittuale in cui sente rabbia per dover sottostare a .ualcuno o a una situazione c$e sente ingiusta. J opinione comune associare l anoressia con una relazione conflittuale con la madre. Anc$e se non ! sempre cos/, .uesta osservazione trova una spiegazione nelle , Leggi Biologic$e. +enza addentrarmi troppo nei dettagli, confermo c$e in molti casi una bambina o un adolescente destrimane vive .uesto particolare conflitto ?(sono arrabbiata perc$C devo sottostare ingiustamente nel mio territorio*@ proprio con la mamma. "osa vuol direP =ntanto ti ricordo c$e si tratta di un sentimento soggettivo. J .uello c$e prova la bambina .uando trova ingiusto dover sottostare alle decisioni della madre. Anc$e solo perc$C le sembra c$e il comportamento della mamma con una sorella o un fratello sia diverso. +e la mamma si ! separata e in casa compare un altro uomo, .uesto fatto pu2 essere vissuto come ingiusto dalla bambina c$e biologicamente vorrebbe il suo pap- accanto alla mamma. +e poi la bambina si sente (molestata* da .uell uomo, pu2 sentire ingiusto c$e la mamma non la protegga. Per (molestata* intendo c$e la bimba pu2 considerare come un abuso anc$e solo il fatto di essere abbracciata o toccata. 0uttavia, .uando la bambina vive una situazione di abuso da parte di un familiare, si sente in pericolo soprattutto se non protetta dalla mamma. A .uel punto $a una possibilit-: diventare trasparente, mimetizzandosi, come la farfalla c$e assume lo stesso colore dell albero. Grazie a .uesto stratagemma pu2 non essere vista dal predatore. J la sua difesa estrema in una situazione di pericolo. )ntrando in costellazione anoressica, smetter- di mangiare, diventando molto magra, e perdendo i tratti femminili o non sviluppandoli durante l adolescenza. = corpi delle bambine affette da .uesto disturbo diventano .uasi asessuati, con poc$issimo seno e mancanza di mestruo. "orpi sottili c$e vorrebbero scomparire, c$e non vogliono essere identificati come corpi femminili.

Abbiamo detto c$e il tessuto coinvolto ! il tessuto della mucosa della piccola curvatura dello stomaco. 0rattandosi di un tessuto di origine ectodermica in fase attiva si riduce e diventa ipersensibile. Le pareti, sensatamente assottigliandosi, permettono un miglior transito del boccone (ingiusto* c$e non riesco a mandare gi'. L acido cloridrico, prodotto dallo stomaco per la digestione, provoca fastidio su una mucosa diventata ipersensibile causando la c$iusura dello stomaco, con conseguente inappetenza.

A@ Hn .ualsiasi tra i seguenti rel! dell emisfero sinistro della corteccia cerebrale a@ il rel! della laringe ?mucosa eLo muscolatura@3 b@ il rel! del collo dell uteroLintima delle vene coronaric$e3 c@ il rel! della mucosa del retto3 d@ il rel! della mucosa della vescica ?emiparte destra@. Accenner2 ora alle situazioni conflittuali c$e possono attivare ciascuno dei rel! sopra elencati: a@ il conflitto (c$e spaventoI* ?tipicamente apriamo la bocca aspirando l aria ed emettendo un (aaaa$$$I*@ c$e coinvolge la LA#=5G) in due modi: E il primo riguarda il rel! della conduzione motoria> della muscolatura della laringe, e si attiva .uando la persona vive una paura o spavento improvviso in cui si sente pietrificata e senza parole ?in fase attiva non mi accorgo praticamente di nulla, in fase di riparazione la voce ! rauca o vi ! afonia@3 E il secondo riguarda il rel! della mucosa della laringe, e si attiva .uando la persona vive una paura o spavento improvviso in cui sente c$e gli viene meno la terra sotto i piedi difronte a un pericolo inatteso ?in fase attiva posso sentire la gola c$e gratta, in fase di riparazione mi pu2 venir diagnosticata la laringite: la mucosa ! gonfia, mi fa un po male e $o inizialmente tosse secca, successivamente con catarro bianco e raucedine@ b@ La situazione conflittuale c$e attiva il rel! del collo dell utero e dell intima delle vene coronaric$e ! (non mi sento presa come dico io*. 1ediamo un po meglio cosa significa. Kuesto rel! si attiva .uando la persona vive una situazione conflittuale in cui non si sente (presa pienamente, accolta,

posseduta* Kuando la donna improvvisamente non sente c$e il suo uomo la (comprende totalmente*. Kuesto conflitto la bambina lo vive per la prima volta con il primo partner di tutte le bimbe del mondo: il pap-. Per esempio vorrebbe essere presa in braccio da pap- e lui le risponde c$e non pu2 perc$C sta giocando col fratellino, la bimba pu2 pensare (non mi sento presa come dico io, con le coccole e gli abbracci c$e vorrei*. 8ppure, crescendo, sentir- c$e pap- non la (prende* come .uando era una bambina. J la sensazione c$e in un rapporto (mi manca .ualcosa*. = partner della sua vita pigeranno .uel tasto del suo pianoforte. "os/ come gli amici, o i colleg$i di lavoro. c@ =l conflitto (non so pi' .uale sia il mio ruolo e la mia posizione* coinvolge il rel! della mucosa del retto e si pu2 attivare .uando la persona non sa dove collocarsi, per esempio rispetto al proprio partner. +i vive nell incertezza di essere amata. +ono o non sono la sua donnaP +ono o non sono il suo uomoP 1ivo un conflitto di identit- .uando (non so dove collocarmi, non so pi' .uale sia il mio ruolo e la mia posizione*. Anc$e un capo c$e non mi considera potrebbe pigiare su .uesto tasto del mio pianoforte. d@ =l conflitto ($o bisogno di confini* coinvolge il rel! della mucosa della vescica ?emiparte destra@ e si attiva .uando all interno del mio territorio (non so dove sto, $o bisogno di confini in cui sentire c$e .ui ci sono io, .uesto ! il mio posto*. J la sensazione di volere delimitare il proprio spazio ?nel paragrafo sulla cistite trovi un esempio di tale conflitto@.

Appendice. "ostellazione anoressica

+i tratta di una costellazione nella .uale sono attivi due rel! nell area cerebrale corticale, uno nell emisfero destro e uno nell emisfero sinistro. Kuesti rel! sono gli stessi nei destrimani e nei mancini. "i2 c$e varia, invece, ! il conflitto c$e attiva alcuni rel!.

5el presentare la costellazione anoressica $o scelto per semplicit- di fare riferimento ai soggetti destrimani. 8ra approfondir2 il caso dei soggetti mancini. Homo mancino =l rel! della mucosa della piccola curvatura dello stomaco ! attivato da un conflitto di rancore nel territorio: sono arrabbiato perc$C devo sottostare ingiustamente nel mio territorio. =l rel! della laringe ?mucosa eLo muscolatura@ ! attivato dal conflitto: il mio territorio ! minacciato. =l rel! dell intima delle vene coronaric$e ! attivato da un conflitto di territorio. =l rel! della mucosa del retto ! attivato da un conflitto di rancore nel territorio: sono arrabbiato perc$C devo sottostare ingiustamente nel mio territorio. =l rel! della mucosa della vescica ?emiparte destra@ ! attivato da un conflitto di invasione del territorio: non riesco a delimitare il mio territorio, stabilirne i confini per tenere gli altri fuori. 4onna mancina =l rel! della mucosa della piccola curvatura dello stomaco ! attivato da un conflitto di identit-: non so dove collocarmi, non so pi' .uale sia il mio ruolo e la mia posizione. =l rel! della laringe ?mucosa eLo muscolatura@ ! attivato da un conflitto di paura, spavento improvviso. =l rel! del collo dell uteroLintima delle vene coronaric$e ! attivato dal conflitto: non mi sento presa come dico io. =l rel! della mucosa del retto ! attivato da un conflitto di identit-: non so dove collocarmi, non so pi' .uale sia il mio ruolo e la mia posizione. =l rel! della mucosa della vescica ?emiparte destra@ si attiva .uando all interno del mio territorio non so dove sto, $o bisogno di confini in cui sentire c$e .ui ci sono io, .uesto ! il mio posto.

;., =l comportamento bulimico. La costellazione bulimica

+econdo le , Leggi Biologic$e, la bulimia, cos/ come l anoressia, non ! un disturbo alimentare c$e ! diventato patologico. 0utt altro. J una risposta sensata a una situazione c$e la persona sente impossibile. Hn superprogramma, una costellazione. Hna reazione d emergenza dell organismo in .uanto sottoposto a una prova eccessiva. La persona (entra* in costellazione bulimica .uando sono attivi due specifici rel!, uno nell emisfero destro e uno nell emisfero sinistro della stessa area cerebrale: E il rel! delle cellule alfa della parte endocrina del pancreas c$e producono glucagone, c$e si trova nell emisfero sinistro della corteccia cerebrale3 E il rel! della mucosa della piccola curvatura dello stomaco, c$e si trova nell emisfero destro della corteccia cerebrale. = +)G5= di un comportamento bulimico sono: E la persona consuma grandi .uantit- di cibo3 E successivamente vomita. +e oltre ai due rel! sopraelencati ! attivo anc$e il rel! della mucosa del retto, la persona entra in due costellazioni: .uella bulimica e .uella aggressivaE biomaniaca. =n .uesto caso i segni del suo comportamento sono .uelli di una persona bulimica c$e mangia in modo compulsivo: la per sona si abbuffa mangiando di tutto di pi', con la sensazione di perdere il controllo sull atto di mangiare.

Kuali sono le due contemporaneamenteP

situazioni

conflittuali

c$e

la

persona

vive

0i ricordo c$e nel presentare il contenuto dei conflitti mi riferir2 a una persona destrimane, rimandando all appendice per le persone mancine. Glucagone (c$e sc$ifoI* Le cellule alfa della parte endocrina del pancreas, responsabili della produzione di glucagone, un ormone c$e stimola il rilascio di zucc$ero nel

sangue, in fase attiva riducono la loro funzione di produzione di glucagone: ci2 provoca appetito per cui la persona mangia in grandi .uantit-. Le cellule alfa si attivano .uando la persona vive situazioni in prima persona o come testimone, in cui prova una sensazione di (sc$ifo e ribrezzo*. Pu2 essere un bacio vissuto come .ualcosa di sc$ifoso o un rapporto sessuale. Pu2 essere anc$e vedere litigare mamma e pap- o essere toccata o avvicinata in un modo c$e mi fa ribrezzo.

Lo stomaco (e vomito* La mucosa della piccola curvatura dello stomaco si attiva .uando la persona vive una situazione conflittuale in cui prova una sensazione di rabbia per dover sottostare ingiustamente nel suo territorio. 0rattandosi di un tessuto di origine ectodermica, in fase attiva si riduce, ulcera ed ! ipersensibile: l acido cloridrico ?prodotto in maggior .uantit- dallo stomaco pieno di cibo@ mi d- fastidio, sto male e mi provoco il vomito.

#iassumendo La bulimia non ! pi' un disturbo alimentare c$e ! diventato una patologia. J una risposta sensata di fronte a due o pi' situazioni conflittuali. +e la persona pu2 alleggerire un po il peso dei conflitti c$e vive, esce di conseguenza dalla costellazione.

Appendice. "ostellazione bulimica

+i tratta di una costellazione nella .uale sono attivi due rel! nell area cerebrale corticale, uno nell emisfero destro e uno nell emisfero sinistro. Kuesti rel! sono gli stessi nei destrimani e nei mancini. "i2 c$e varia, invece, ! il conflitto c$e attiva alcuni rel!. 5el presentare la costellazione bulimica $o scelto per semplicit- di fare riferimento ai soggetti destrimani. 8ra approfondir2 il caso dei soggetti mancini.

Homo mancino =l rel! delle cellule alfa della parte endocrina del pancreas, responsabili della produzione di GLH"AG85), sono attivate da un conflitto di opposizione: mi oppongo, faccio resistenza di fronte a .uesta situazione, a .uesta persona, a .uesto comportamento. =l rel! della mucosa della piccola curvatura dello stomaco ! attivato da un conflitto di rancore nel territorio: sono arrabbiato perc$C devo sottostare ingiustamente nel mio territorio. 4onna mancina =l rel! delle cellule alfa della parte endocrina del pancreas, responsabili della produzione di GLH"AG85) sono attivate da un conflitto di (sc$ifoEribrezzo*. =l rel! della mucosa della piccola curvatura dello stomaco ! attivato da un conflitto di identit-: non so dove collocarmi, non so pi' .uale sia il mio ruolo e la mia posizione.

;.6 =l comportamento autistico. La costellazione autistica

#.: (;A, ;A, ;A* (;A cosaP* #.: (+tuzzicadenti* ("i sono pi' di ;A stuzzicadenti, #a6I* #.: (AB6 in tutto* Hna tipica conversazione fra #a6mond e suo fratello nel corso del film #ain Man, in cui 4ustin &offman interpreta magistralmente la parte di #a6mond, un uomo (affetto* da autismo. Hn uomo c$iuso nel suo mondo, arrabbiato, indaffarato, concentrato sulle sue cose. Hltimamente comportamenti non cos/ rari da trovare in giroI La scienza ufficiale considera l autismo un disturbo c$e interessa la funzione cerebrale ed ! diagnosticato gi- nell infanzia .uando sono presenti: una marcata

difficolt- nell interazione sociale, dei problemi nella comunicazione verbale e non verbale e dei comportamenti ripetitivi. Alla luce delle , Leggi Biologic$e, l autismo ?in senso stretto@ invece non ! un disturbo ma ! un programma sensato, di massima protezione per la persona c$e si c$iude in se stessa per proteggersi dal mondo esterno, e si attiva .uando sono presenti due costellazioni precise: 1@ la costellazione di "osternazione in cui la persona si sente disorientata e frenata3 A@ la costellazione Autistica in cui la persona si sente arrabbiata e spaventata

La costellazione di costernazione Kuesta prima costellazione ! la sola costellazione del 0ronco cerebrale, ?c$e ! parte del paleoencefalo, e dirige i tessuti endodermici@. +i presenta .uando contemporaneamente ! attivo un .ualsiasi rel! nell emisfero destro e un .ualsiasi rel! nell emisfero sinistro del tronco cerebrale. Kuando la persona si trova in .uesta costellazione appare disorientata, con lo sguardo assente, perso, rivolto all orizzonte, perde il filo del discorso, fa un sacco di cose insieme, ne inizia una senza finirne un altra e non ricorda cosa stava facendo prima. La costellazione autistica La seconda costellazione riguarda la corteccia cerebrale c$e prevede l attivazione di due precisi rel!: E il rel! della mucosa della laringe, nell emisfero sinistro3 E il rel! della mucosa della piccola curvatura dello stomaco, dei dotti delle vie biliari e pancreatic$e, nell emisfero destro.

Kuali sono le due situazioni conflittuali c$e attivano .uesti rel!P 5el presentare il contenuto dei conflitti mi riferir2 a una persona destrimane, rimandando all appendice per le persone mancine.

E il conflitto (c$e spaventoI* ?tipicamente apriamo la bocca aspirando l aria ed emettendo un (aaaa$$$I*@ attiva la mucosa della laringe: ! una paura, uno spavento improvviso in cui la persona sente c$e gli viene meno la terra sotto i piedi di fronte a un pericolo inatteso3 E il conflitto (sono arrabbiatoI* (vivo un ingiustizia: nel mio territorio devo sottostare ingiustamente a .ualcuno* attiva il rel! della mucosa della piccola curvatura dello stomaco, dei dotti delle vie biliari e pancreatic$e. 5el paragrafo dedicato alla (costellazione aggressiva* abbiamo approfondito .uesto conflitto nelle sue diverse espressioni psicofisic$e. +e ! presente solo la costellazione autistica ?senza la costernazione@ non abbiamo il .uadro di .uello c$e viene definito in senso stretto (autismo*. Abbiamo tuttavia un comportamento autistico, c$e possiamo imparare a riconoscere in noi e negli altri. 5ella misura in cui i due conflitti sopra descritti sono attivi, l individuo entra in costellazione autistica e il suo comportamento cambia: sembra assente, ! l/ ma non ti sente, non ti vede. =n particolare: E se il conflitto (c$e spavento* ! pi' importante rispetto al conflitto (sono arrabbiato*, l individuo ! attivo, indaffarato, ma non partecipa alla vita attorno a lui, ! (isolato*: magari mentre gli parli, lui telefona o fa le sue cose, ! nel suo mondo. "$iuso e arrabbiato3 E se il conflitto (sono arrabbiato* ! pi' importante rispetto al conflitto (c$e spavento*, l individuo si c$iude dentro se stesso, $a lo sguardo fisso a terra, come fosse assente. A mantenere o a riattivare .uesta situazione ! un pericolo c$e continua a essere presente ?nei bambini possono per esempio essere le grida dei genitori .uando litigano@. +e la persona non sente pi' pericolo, non $a pi' necessit- di mantenere attiva .uella strategia di sopravvivenza. 5on dipende dalla sua volont-. 4ipende da .uello c$e vive. :orse, alla luce di .ueste conoscenze, non potremo pi' sgridare nostro figlio .uando sembra assente, non ci ascolta, non si accorge di .uello c$e succede intorno a lui. Abbiamo una c$iave di lettura nuova per metterci in ascolto della sua paura e della sua rabbia c$e sono alla base di .uesto comportamento. Appendice. "ostellazione autistica

+i tratta di una costellazione nella .uale sono attivi due rel! nell area cerebrale corticale, uno nell emisfero destro e uno nell emisfero sinistro. Kuesti rel! sono gli stessi nei destrimani e nei mancini. "i2 c$e varia, invece, ! il conflitto c$e attiva alcuni rel!. 5el presentare la costellazione autistica $o scelto per semplicit- di fare riferimento ai soggetti destrimani. 8ra approfondir2 il caso dei soggetti mancini.

Homo mancino =l rel! della laringe ! attivato dal conflitto (il mio territorio ! minacciato*. =l rel! della mucosa della piccola curvatura dello stomaco, dei dotti delle vie biliari e pancreatic$e ! attivato da un conflitto di rancore nel territorio: sono arrabbiato perc$C devo sottostare ingiustamente nel mio territorio. 4onna mancina =l rel! della laringe ! attivato dal conflitto di paura, spavento improvviso. =l rel! della mucosa della piccola curvatura dello stomaco, dei dotti delle vie biliari e pancreatic$e ! attivato da un conflitto di identit-: non so dove collocarmi, non so pi' .uale sia il mio ruolo e la mia posizione. 1 #67e Geerd &amer, 0estamento per una 5uova Medicina Germanica, Amici di 4ir7, )diciones de la 5ueva Medicina, Al$aurin )l Grande A<<M. A "itazione tratta da un Articolo pubblicato su (=l portale dell epidemiologia per la sanit- pubblica* a cura del "entro 5azionale di )pidemiologia, +orveglianza e Promozione della +alute DDD.epicentro.iss.itLproblemiLanoressiaLanoressia.asp >Hn muscolo ! costituito dal tessuto mesoderma recente ?attivato dal midollo@, c$e pu2 avere diverso spessore, per poter muovere il muscolo $a bisogno di un impulso c$e parte da un rel! da un area cerebrale diversa dal midollo: la corteccia. Appunto il rel! della conduzione motoria. B J un sentito femminile c$e pu2 vivere anc$e un uomo destrimane. , =l tronco cerebrale dirige i tessuti endodermici c$e contribuiscono a costituire diversi organi di tutto il corpo: principalmente il tratto gastro intestinale e

polmonare. Kuesti organi sono preposti, come spiega &amer, a prendere, digerire, espellere un boccone. +i tratta di un boccone reale o metaforico.

Parte quarta

"8M) A=H08 =L "8#P8 ) LA P+="&)

=ntroduzione

4edico .uesta parte del libro a rispondere alla domanda c$e forse ti ! sorta spontanea: ora c$e $o scoperto c$e c ! una mappa per leggere i sintomi fisici e i comportamenti in una correlazione precisa psic$eEcervelloEorgano, una volta c$e so c$e ogni sintomo e ogni comportamento ! biologicamente sensato, una volta c$e $o preso coscienza c$e dentro di me vi ! un pianoforte a coda c$e suona note unic$e e irripetibili... c$e me ne faccioP Mi viene in mente la frase c$e ripeteva mio padre nel descrivere il mio carattere .uand ero piccola: (5on le importano tanto le filosofie nC le teorie, il suo motto ! Rpap- non dirmi perc$C, dimmi comeIR*. )ra la domanda c$e gli facevo .uando gli c$iedevo aiuto nel fare i compiti. "ome faccio a risolvere .uesto problema di matematicaP c$iedevo allora. "ome faccio a risolvere un conflittoP 8 a fare in modo c$e non si riattiviP, mi c$iedo oggi. 5ei capitoli precedenti abbiamo potuto vedere come alla base di ogni Programma biologico e sensato vi ! uno c$oc, c$e proprio per la sua caratteristica di essere inaspettato non si pu2 prevenire. "i coglie all improvviso, in contropiede. #icordo la reazione di un amico, padre di tre figli, c$e dopo aver letto i testi del dott. &amer, mi c$iam2 entusiasta di ci2 c$e stava scoprendo e soprattutto di aver realizzato come fare in modo c$e la sua famiglia non si ammalasse mai: (8ra li alleno a prevenire gli c$ocI J fantastico. Potranno star bene tutta la vitaI*. =nizialmente fu una delusione per lui realizzare c$e era un impresa impossibile, c$e anc$e con tutta la sua buona volont- e conoscenza non avrebbe potuto risparmiare ai suoi figli le prove, gli c$oc c$e la vita avrebbe loro presentato. =n .uel momento si rese conto c$e la conoscenza delle , Leggi Biologic$e non guarisce, nC cura nessuno.

Le , Leggi Biologic$e sono un riferimento, una mappa grazie alla .uale in presenza di un sintomo si pu2 conoscere cosa sta accadendo a livello emotivo e organico e su come il sintomo pu2 evolvere.

Le , Leggi Biologic$e non guariscono, nC curano nessuno. +ono un riferimento, una mappa.

4a un lato c ! la mappa, dall altro ci sono io, ci sei tu, c ! la persona. Hnica e irripetibile. "on il suo pianoforte a coda, e le corde e i martelletti al suo interno. )d ! sul nostro pianoforte a coda c$e possiamo agire, affinc$C gli eventi e le persone della nostra vita (risuonino* in modo diverso. Kuesto ! il lavoro c$e faccio con le persone c$e vengono a consultarmi o partecipano a un seminario. Mi occupo del loro pianoforte a coda, o meglio, con le competenze e gli strumenti c$e $o, li guido a occuparsi del loro pianoforte a coda. +ono un semplice accordatore c$e usa l orecc$io come strumento principale. =n .uesta .uarta parte del libro, ti presenter2 le c$iavi c$e utilizzo nel mio lavoro da accordatore, alcune delle .uali potrai cominciare a utilizzare anc$e tu:

=50#84HV=85) E la Liberazione della Memoria )mozionale di "laudia #ainville3 E fai .ualcosa di diverso3 E la gestione del dolore emotivo3 E la gestione del dolore fisico3 E da genitori sulla carta a genitori responsabili3 E metti in pratica. =l capitolo c$e $o intitolato (Metti in pratica* ! appunto uno strumento pratico per passare all azione e sperimentare come metterti in ascolto del tuo pianoforte attraverso i sintomi c$e il tuo corpo pu2 manifestare o disagi emotivi c$e puoi sentire. Per saperne di pi' visita il mio sito DDD.gabriellabardelli.it

La Liberazione della Memoria )mozionale

9.1 Le origini

"laudia #ainville nasce in "anada il 9 maggio del 19,1. La sua crescita e la sua prima giovinezza sono caratterizzate da una serie infinite di disturbi: polmoniti, tonsilliti, laringiti, psoriasi, ipotensione, anemia, ipoglicemia, allergie, mal di sc$iena, cancro al collo dell utero, cancro al seno, fortissime depressioni. "ollezionava biglietti da visita degli ospedali e boccette di medicine: si affidava alla medicina allopatica, coerentemente con gli studi c$e aveva fatto e c$e l avevano portata a specializzarsi in microbiologia e a lavorare per dieci anni in ospedale. :ino a .uando, nel 19;>, un ennesimo tentativo di suicidio la port2 alla morte clinica e, senza c$e lei potesse immaginarlo, alla sua rinascita. A .uell epoca la vita le sembrava un lungo tunnel da cui credeva di non poter uscire. Hna notte, nel suo letto accanto a suo marito e coi bimbi c$e dormivano nella loro stanza assunse un miscuglio di pastiglie per farla finita in modo indolore e rapido. +ennonc$C il marito se ne accorse, e in piena notte la fece portare d urgenza in ospedale. :u sottoposta alla lavanda gastrica e tenuta in rianimazione. Kuella notte ebbe un esperienza cosiddetta di premorte ?uscita cosciente fuori del corpo@, in cui vide il suo corpo giacere inerte, attaccato a un respiratore, sul lettino della sala di rianimazione. :u in .uel momento c$e accadde .ualcosa c$e cambi2 per sempre la sua vita. A seguito di un cambio di turno, una nuova infermiera entr2 nella stanza, e nel vederla in .uella condizione, con voce dolce e accogliente le disse .ueste parole: (A$I Mio 4io, povera cucciola*. "laudia racconta c$e a sentire .uelle parole cos/ caric$e di amore e compassione, scelse di rientrare nel corpo: (+e su .uesta 0erra vi ! anc$e solo una persona capace di provare tutto .uesto, vale la gioia di vivereI*. =n .uel momento rinac.ue. +uccessivamente, grazie all incontro con Louise Bourbeau, fondatrice della scuola (Ascolta il tuo corpo* e autrice di numerosi best seller, inizia un percorso di crescita in cui $a la possibilit- di sperimentare la correlazione tra sintomo e causa profonda.

=n seguito incontra AleO 0anous, un famoso sensitivo americano ?autore di una rigorosa ricerca scientifica in ambito dello sviluppo fisico e spirituale@ c$e le permette di prendere coscienza c$e molte delle difficolt- c$e si possono incontrare in et- adulta sono in risonanza con situazioni emotive del nostro passato. Grande incidenza sulla vita di "laudia #ainville $anno gli incontri con +ri +at$6a +ai Baba e con +ua +antit- il 4alai Lama durante i suoi viaggi in =ndia. Kuesto percorso le $a permesso di elaborare un suo approccio c$e nel 19;M c$iamer- Metamedicina. 9.A L ascolto e l arte maieutica

"laudia #ainville definisce la Metamedicina una medicina di compassione c$e va oltre il piano cosciente. Meta in greco significa (andare al di l-*. Lei stessa scopr/ poi c$e nella lingua parlata in =ndia all epoca di Ges' Meta voleva dire (compassione*. 4urante i suoi corsi "laudia presenta la Metamedicina in .uesto modo: +e prendiamo come termine di paragone un iceberg, la nostra medicina occidentale si occupa della parte emersa trattando i sintomi e i dolori attraverso un arsenale di farmaci, interviene per distruggere l agente responsabile della patologia ?virus, batteri, fung$i, cellule cancerogene...@ o corregge i problemi di funzionamento organico con interventi c$irurgici. La Metamedicina si occupa invece della parte immersa dell iceberg, c$e riguarda piuttosto la parte inconscia, legata ai sentimenti, alle emozioni o ai ricordi dolorosi situati nella memoria emozionale, e c$e danno origine a malesseri, sintomi e malattie. L applicazione della Metamedicina non riguarda solo l ambito della salute, anc$e .uello delle relazioni o di realizzazione personale. La Metamedicina aiuta a ricostruire la storia di un disturbo o di un malessere risalendo per .uanto possibile alla comparsa dei primi sintomi affinc$C la persona possa prendere coscienza della causa emotiva della difficolt- c$e incontra. =n molti casi le emozioni c$e viviamo nel nostro presente di persone adulte entrano in risonanza con ci2 c$e abbiamo vissuto nella nostra prima infanzia o comun.ue nella nostra crescita.

=l modo in cui ci siamo sentiti di fronte a eventi piacevoli o spiacevoli della nostra vita di bambini costituisce .uello c$e nelle pagine precedenti $o c$iamato le corde e i martelletti del nostro pianoforte a coda, e c$e "laudia c$iama Memoria )mozionale. Hna (base* emotiva e percettiva, su cui la Metamedicina lavora grazie allo strumento della Liberazione della Memoria )mozionale, di cui parler2 nelle pagine c$e seguono. =l famoso scienziato ?c$imico e biologo@ Antoine BCc$amp ?1;16E19<;@ aveva affermato c$e non ! sugli agenti esterni ?batteri, virus e fung$i@ c$e ! importante agire ma sul terreno organico: se il terreno ! sano e in armonia pu2 mettere in campo i suoi meccanismi di autoguarigione. "os/ la Metamedicina ?fondata da una biologaI@ sostiene c$e se vi ! un sintomo, vi ! una causa emotiva. Allora c$e senso $a agire sul sintomo se non si interviene sul terreno c$e ne ! all origineP La Metamedicina ! un approccio induttivo in cui il terapeuta non interpreta ci2 c$e la persona unica e irripetibile, c$e a lui si rivolge, sta vivendo. Attraverso l ascolto profondo e le c$iavi di lettura dei sintomi pone giuste domande affinc$C la persona possa ritrovare la causa di un sintomo o di una sofferenza. J un arte maieutica. "ome l arte ostetrica. =l ruolo del terapeuta non ! .uello del mago c$e, magicamente o scientificamente, (aggiusta* le cose, ! .uello di una guida c$e accompagna con saggezza il processo di cui l unico protagonista rimane la persona stessa. Hn coac$, direbbero gli americani.

9.> La memoria emozionale

Prova a pensare agli istanti, ai secondi, ai minuti, alle ore di una giornata. +e alla sera ci fermiamo a ripercorrere ci2 c$e abbiamo vissuto, riportiamo alla memoria alcuni momenti ma non certo tutti i ,<.<<< secondi c$e $anno costituito la nostra giornata. "ol passare del tempo il ricordo sfuma. 5ella nostra memoria emozionale, no. J tutto l/. +alvato nel nostro $ard dis7. 5e abbiamo parlato nel paragrafo intitolato (La percezione modifica il nostro modo di sentire*, in cui attraverso la metafora del pianoforte $o introdotto il concetto della memoria emozionale e dell effetto (risonanza*. Gli eventi e le persone della nostra vita

presente (pigiano dei tasti del nostro pianoforte*, entrano in risonanza con .uello c$e abbiamo vissuto nel passato. "ol nostro sentito, c$e non ! reale oggettivo ma c$e dipende dalle L)50= "85 "H= GHA#4=AM8 =L M8548, in altre parole dalla nostra percezione. =n .uel momento torniamo all et- in cui ci siamo sentiti in .uel modo. +e ci ascoltiamo possiamo riconoscere il bambino o la bambina c$e ! in noi. Possiamo arrivare a definirne l et-. Anc$e se non vi ! un ricordo preciso di ci2 c$e abbiamo vissuto. La sensazione, s/. La possiamo riconoscere. J probabile c$e nel darle un nome inizialmente ci riferiamo all emozione c$e stiamo provando e c$e abbiamo provato: rabbia, paura, tristezza, vergogna, gioia, amore. L emozione ! lo stato c$e ci pervade e di cui pi' facilmente siamo consapevoli. L emozione ! sempre scatenata da un sentimento, .uello pi' profondo, c$e ci abita dentro: mi sento tradito, incompreso, solo, abbandonato. 0i propongo un esempio. L evento La giornata ! finita, stanca e affamata arrivo sotto casa: un parc$eggio liberoI =nizio la manovra .uando mi accorgo c$e .ualcuno $a parc$eggiato al mio posto. 4ivento furiosa dentro di me.

L interpretazione Penso: era evidente c$e stavo parc$eggiando, c$e maleducato, se n ! fregato e si ! fatto i fatti suoi. ) pensare c$e oltretutto sono una donna incintaI L interpretazione non $a a c$e vedere con la realt-: per esempio, c$e la persona poteva essere reduce da una giornata talmente pesante da essere cos/ immerso nei propri pensieri da non accorgersi c$e stavo parc$eggiando e tanto meno c$e ero una donna, e pure incintaI L interpretazione $a a c$e vedere con la nostra percezione, con (le lenti con cui guardiamo il mondo* ?oltre c$e con la stanc$ezza del momento, nel caso del parc$eggio a fine giornataI@.

=l sentimento ?o sentito@ Mi sento trattata ingiustamente, non rispettata.

=l sentimento dipende dalla nostra percezione, dall interpretazione c$e diamo all evento c$e viviamo. "i tocca in profondit-, ci abita, permane nel profondo, ci condiziona. J impresso, registrato nella nostra Memoria )mozionale. Pi' persone possono vivere una stessa situazione e il loro sentito sar- diverso, in .uanto la loro percezione sar- diversa. 4un.ue, i sentimenti c$e li abitano saranno diversi. =l sentimento spesso ! inconsapevole perc$C lascia subito spazio all emozione c$e ci invade. L emozione Mi arrabbio. L emozione ! un perturbamento, uno stato c$e ci invade e poi passa. Kuando siamo sommersi dall emozione difficilmente siamo consapevoli del sentimento c$e la genera. +e il sentimento ! positivo, genera un emozione positiva, c$e ci riempie di energia. +e il sentimento ! negativo, genera un emozione negativa c$e .uando passa ci lascia senza energia.

La reazione +cendo dalla macc$ina e faccio valere .uelli c$e sento i miei dirittiI Abbiamo visto nella parte dedicata alle (costellazioni* scoperte dal dott. &amer da cosa dipende tale reazione.

=n sintesi Kuel (maleducato, insensibile* c$e mi $a rubato il parc$eggio $a sc$iacciato un tasto del mio pianoforte, provocandomi rabbia e suscitando la mia reazione aggressiva. +e, ritrovata la calma e la tran.uillit-, mi fermassi ad ascoltare il sentimento c$e $a generato l emozione, riconoscerei un senso di ingiustizia, un sentirmi non rispettata. #iuscirei a sentire .uanti anni $o mentre provo .uella sensazione. "ome se aprissi il mio pianoforte a coda, la mia memoria emozionale e riconoscessi l effetto risonanza di .uello c$e mi ! successo. A .uel punto cosa posso fareP Partire dal principio. "$e cosa c ! all origine della mia reazione, della mia emozione, del mio sentimentoP "ertamente non l evento in sC ma la mia percezione dell evento. =l mio sentire dipende dalla percezione, dall interpretazione c$e $o dato a .uell evento. Percezione c$e entra in risonanza con la percezione di .uando ero

bambina, rispetto alle situazioni e alle persone della mia primissima infanzia. )d ! solo sulla mia percezione c$e posso agire. ) per fare .uesto ! possibile c$e inizialmente abbia bisogno di aiuto. "laudia #ainville ripete spesso nei suoi seminari di formazione:

+e abbiamo la punta del naso appiccicata a un albero e .ualcuno ci c$iede di c$e albero si tratti, difficilmente riusciamo a rispondere3 ma se possiamo fare un passo indietro ci ! pi' facile avere un punto di osservazione ampio e abbiamo la possibilit- di riconoscere l albero.

Per imparare a fare un passo indietro ! utile inizialmente essere guidati da .ualcuno. Hn operatore competente pu2 permetterci di svolgere .uesto compito: allontanarci dall albero, non identificarci, riconoscere ci2 c$e abbiamo difronte. 4urante i seminari o i consulti privati, attraverso l ascolto profondo, guido le persone a trasformare la percezione del loro vissuto.

9.B Hn efficace strumento terapeutico

La Liberazione della Memoria )mozionale ! lo strumento terapeutico messo a punto da "laudia #ainville per aiutare la persona a trasformare la percezione di .uello c$e $a vissuto e alleggerire il suo sentito. Kuando .uesto avviene, il peso degli eventi e delle persone coi loro comportamenti nella vita presente si allegger/sce, i tasti suonano meno forti. J uno strumento c$e utilizzo .uando ! necessario durante i consulti privati e c$e $o usato per anni nei seminari. Grazie alla Liberazione della Memoria )mozionale, la persona pu2 entrare in contatto con il bambino o la bambina c$e ! stata, per liberare e trasformare la percezione c$e $a avuto di ci2 c$e $a vissuto. =n c$e modoP #itornando con l immaginazione in .uella situazione. +i arriva a poter innescare il processo di liberazione emozionale attraverso un percorso scandito in B tappe.

Prima tappa Possibilmente a occ$i c$iusi, attraverso alcuni respiri, la persona entra in uno stato di rilassamento c$e le permette di essere guidata a visualizzare il luogo dove avvenne l evento. L operatore la guida a descriverne alcuni dettagli, poi a soffermarsi sulla persona o sulle persone presenti ?la mamma di allora, il pap- di allora...@. La persona ! invitata a descriverne dei tratti cos/ come li vedeva da bambina. =n ultimo visualizza se stessa, all et- c$e aveva in .uella situazione. +i rivede e descrive .ualc$e particolare: com era vestita, il taglio di capelli ecc. +i mette in ascolto: cosa viveva, cosa provava, cosa sentiva .uel bambino o .uella bambinaP =n .uel momento la persona pu2 toccare l emozione o il sentimento c$e l $anno ferita. 1iene invitata a esprimere con parole e E come accade talvolta con lacrime E .uel groppo di emozioni e di sentimenti.

+econda tappa =l terapeuta guida la persona a visualizzare se stesso adulto, l adulto di oggi, entrare nella scena. ) lo invita ad andare verso .uel bambino per fargli sentire il suo affetto. +tandogli accanto, toccandolo, prendendolo fra le proprie braccia. Lasciando emergere le parole c$e lo possono far sentire capito e rassicurato. Per esempio gli pu2 dire: (+ono .ui, sono .ui per te. Mi dispiace averti abbandonato per tutto .uesto tempo, ma non sapevo. 8ra so, e so come fare. "apisco perfettamente come ti senti. +ono .ui per te, per aiutarti, se me lo permetti*. Kuando il bambino pu2 sentire la presenza e il sostegno dell adulto c$e gli ! accanto e c$e lo capisce, ! il momento per permettergli di andare a liberare l emozione e il sentimento c$e lo fa soffrire. "os/ l adulto gli prende la mano ?in alcuni casi pu2 anc$e prenderlo in braccio@ e l accompagna verso la mamma. Kuando il bambino pu2 vedere la mamma di allora di fronte a sC, il terapeuta invita la persona a lasciare parlare il bambino perc$C possa liberarsi, dire ci2 c$e non $a potuto o saputo esprimere:

La mamma vede solo il bambino, ma l adulto ! sempre presente, lo accompagna e lo sostiene tutto il tempo. =l bambino pu2 dire tutto .uello c$e $a nel cuore, lasciare andare il peso. Permettigli di dire cosa prova, come si sente, cosa $a vissuto. Lascia c$e liberi il suo cuore. 5on importa se la mamma non capir-, l importante ! c$e il bambino possa esprimere tutto ci2 c$e $a dentro.

+e il bambino $a paura di esprimersi perc$C teme la reazione violenta della mamma, l adulto lo pu2 rassicurare: (Kuesta volta al bambino non pu2 accadere nulla, se la mamma dovesse reagire con violenza l adulto pu2 intervenire*. Kuando il bambino $a potuto liberare l emozione e soprattutto il sentimento soggiacente, vi ! lo spazio per avere una percezione differente, per dare un interpretazione diversa a ci2 c$e si ! vissuto, per sentire .ualcosa di diverso. 0erza tappa =l terapeuta, allora, in uno stato di ascolto profondo, in assenza di pensieri, in ascolto della propria intuizione prende il ruolo della mamma, si sintonizza con la sua energia per lasciare emergere le parole opportune, come ad esempio: (Mi dispiace di averti causato tanto dolore, di averti fatto sentire rifiutato. Kuando reagivo con violenza nei tuoi confronti o .uando mi c$iudevo in un silenzio e non ti guardavo pi' era la mia rabbia e il mio dolore c$e mi portavano ad agire cos/. 0u non c entri. 8ggi so c$e non ti sentivi amato. Mi dispiace cos/ tanto. Avrei voluto poter e sapere fare diversamente*. A .uel punto il terapeuta pu2 provare a formulare .uesto invito: (+e la tua mamma fosse capace di trovare le parole per dirti .uanto ! grande l amore per te, lo accetterestiP* e lascia tutto il tempo al (bambino* per rispondere. ) poi: (+e la tua mamma fosse capace di aprire le sue braccia per abbracciarti, lo accetterestiP*. +e la persona accetta, il terapeuta apre le braccia e attende c$e il (bambino* vada fra le braccia della mamma. L/ si scioglie .ualcosa. "$e di solito si esprime in lacrime. =n .uel momento la persona pu2 sentire al di l- di ogni dolore, di ogni sofferenza, l amore della sua mamma. 5on lo capisce con la testa, lo sente nel corpo, nell anima. Kuando .uesta piccola magia accade, entrambi, terapeuta e cliente, lo sentono.

Kuarta tappa A un certo punto il terapeuta sente c$e ogni tensione ! sciolta. =nvita il cliente a terminare l abbraccio mantenendo gli occ$i c$iusi e gli c$iede: ("ome si sente il bambinoP*. #icevuta la risposta, invita la persona a fissare .uell immagine dell abbraccio nella memoria emozionale e ad avvicinarsi nuovamente al bambino, a prenderlo fra le braccia, a trovare le parole per esprimergli .uanto l adulto sia contento c$e il piccolo abbia potuto esprimere .uello c$e aveva dentro, gli promette c$e d ora in avanti gli permetter- di farlo sempre, e c$e si

occuper- prima di tutto di lui, lo metter- al primo posto nella sua vita. A .uesto punto l operatore invita la persona, coi suoi tempi e i suoi ritmi, a riaprire gli occ$i. =l processo di Liberazione della Memoria )mozionale ! terminato.

L immaginazione. Perc$C l uso dell immaginazione dovrebbe modificare la percezione e dun.ue il sentito c$e $o registrato nella mia memoria emozionaleP 0i rispondo con un esempio. +ei in casa da solo, di notte, a letto. =mprovvisamente un rumore come di una porta o di una finestra c$e sbatte ti sveglia, e subito dopo senti per casa dei rumori strani, movimenti sospetti. "osa succede nel tuo corpo e nella tua psic$eP =l battito accelerato, la sudorazione, l affanno indicano il tuo stato di allerta. +intomi di uno stato simpaticotonico della fase di conflitto attivo. 4ecidi di accendere la luce, alzarti e andare a vedere. =l vento $a aperto una finestra c$e avevi dimenticato socc$iusa e $a fatto cadere e muovere dei fogli. 0iri un sospiro di sollievo, ti siedi e senti le gambe cedere, una sensazione di vuoto nel corpo, gradualmente il battito cardiaco, la respirazione e la sudorazione ritornano alla normalit-. +intomi di uno stato vagotonico della fase di riparazione. "osa ! successoP &ai solo immaginato c$e .ualcuno entrasse in casa. La tua psic$e e il tuo corpo $anno reagito come di fronte a una situazione reale. "os/ avviene nel processo di Liberazione della Memoria )mozionale.

:ai .ualcosa di diverso La mia esperienza mi $a insegnato c$e il lavoro della Liberazione della Memoria )mozionale ! una parte del percorso di trasformazione delle proprie lenti. La persona $a bisogno di cominciare a fare .ualcosa di diverso nella propria vita, perc$C la sua percezione continui gradualmente a modificarsi. Abbiamo bisogno di fare .ualcosa di diverso nella nostra vita, perc$C la nostra percezione si modific$i. =l nostro sentire sia un altro. La nostra realt- sia un altra. +e sto fermo e guardo fuori dalla finestra, vedr2 sempre l albero c$e $o di fronte nello stesso modo, se mi sposto anc$e solo di .ualc$e centimetro, il mio punto di vista cambia e .uell albero non ! pi' lo stesso.

Posso vivere l esperienza della Liberazione della Memoria )mozionale, ma se poi non comincio a spostarmi anc$e solo di .ualc$e centimetro e torno a sedermi nello stesso punto di fronte alla finestra, l albero rimarr- .uello di prima. La mia percezione rimarr- la medesima, il mio sentito non potr- modificarsi. Le persone e gli eventi della mia vita presente suoneranno la medesima musica sui tasti del mio pianoforte. Guidare la persona a fare piccole cose nuove o diverse nella propria vita ! un altra parte del lavoro c$e propongo durante i consulti privati o i seminari.

La gestione del dolore emotivo

Beati gli ultimi... se ai primi si inc$ineranno. &ellinger

11.1 +ul 48L8#) e +ull AM8#)

Mi ! stata raccontata .uesta storia realmente accaduta1. Hna maestra elementare un giorno vide arrivare a scuola uno dei suoi allievi con il corpo coperto di lividi: non c era dubbio c$e fosse stato picc$iato con la cing$ia. )ra una pena vederlo. 4urante la mattinata prov2 a prenderlo in disparte pi' volte per c$iedergli cosa fosse successo. =l bambino non diceva nulla, c$iuso nella sua rabbia. :inc$C a un certo punto raccont2 l accaduto: (Mio pap- ieri sera si ! arrabbiato con me e mi $a picc$iato con la cing$ia*. La maestra lo lasci2 raccontare .uello c$e aveva vissuto. Kuando il bimbo termin2, lei rimase un po in silenzio, lo guard2 e gli disse: ("apisco c$e sei arrabbiato. &ai perfettamente ragione. +ai cosa possiamo fareP 1isto c$e sei cos/ arrabbiato, lo faccio io per te: porto io rispetto a pap- al posto tuo*. A sentire .uelle parole, il bambino scoppi2 in lacrime e lei lo abbracci2 a lungo. Kuello c$e accadde in .uel momento fu c$e la rabbia lasci2 il posto al dolore e il dolore svel2 l amore. L amore di un bimbo c$e come tutti i bambini ! naturalmente fedele ai suoi genitori e per amore li sceglie. +e .uesto amore gli viene negato, si trasforma

in dolore, c$e spesso si veste di rabbia. Kuello c$e .uel giorno la maestra permise di fare a .uel bambino fu di sentire di nuovo l amore. Kuesta storia ci insegna a sentire c$e l- dove c ! tanta rabbia, c ! tanto dolore. ) l- dove c ! tanto dolore, c ! tanto amore. La rabbia nasconde il dolore. ) il dolore nasconde l amore. Amore c$e $o bisogno di dare, amore c$e non $o potuto sentire. 0i propongo .uesta esperienza: prendi un ora del tuo tempo per andare a visitare il nido infantile in un ospedale della tua citt-. 5on per trovare un amica c$e $a appena partorito ma per trovare te stesso, i tuoi genitori, i tuoi nonni, la tua famiglia, i tuoi amici. ) i tuoi nemici. Le persone con cui $ai difficolt-, c$e ti $anno fatto e ti stanno facendo soffrire. Kuando sei entrato nel reparto, avvicinati al vetro e comincia a osservare i bimbi in .uelle culle. Guardali uno a uno. Alcuni dormiranno, altri saranno svegli, altri piangeranno. 8sserva .uei corpicini, i dettagli dei loro visi, le manine. "osa provi, cosa senti per .uei bambiniP 8ra prova a scegliere, tra tutti, .uelli (buoni* e .uelli (cattivi*. Kuali sono i cattiviP " ! un piccolo dall animo cattivoP #iesci a trovarne almeno unoP 5on credo, non ! possibile. Probabilmente avverti c$e sono amore puro, c$e $anno bisogno di amore. 5ient altro. +cegline uno. "oncentra la tua attenzione su .uello. ) senti c$e tu sei stato e sei ancora come .uel bimbo. "os/ lo sono stati i tuoi genitori, i tuoi nonni, la tua famiglia, i tuoi amici. "os/ lo sono ora. "os/ lo ! stata .uella persona con cui $ai difficolt-. "os/ lo ! ancora adesso dopo tanti anni. Guarda .uel piccolo e prova a immaginare la sua storia. :orse puoi percepire c$e l unica cosa c$e $a cercato .uel piccolo ! stato amore. ) c$e in .uesta ricerca $a trovato delle soluzioni, c$e in sC non sono nC giuste nC sbagliate, ma gli $anno permesso di sopravvivere. A .uesto punto puoi tornare a casa. :orse nel viaggio di ritorno dalla visita al nido infantile potrai sentire c$e .uesto nostro mondo c$e ci sembra pieno di rabbia e di dolore forse ! davvero solo pieno d amore. 5on c ! male. 5on c ! ingiustizia. 5on c ! cattiveria. 0utto avviene per amore, per bisogno d amore. 5on ! forse .uesta l esperienza c$e veniamo a fare nel mondoP A conoscere e a sperimentare l amoreP ), per poterlo fare, non abbiamo forse bisogno prima di tutto di lasciar andare le nostre presunte buone ragioni e arrenderciP 5on ! forse nell abbandono all amore c$e percepiamo il piacere pi' intensoP

11.A La resa

Kuando ci arrendiamo, apriamo le braccia, apriamo le mani. Kuando apriamo le mani, apriamo il cuore e possiamo ricevere l amore. 4a c$i ci $a dato la 1ita. Kuando durante il parto la donna si arrende e non oppone resistenza, il suo corpo si apre e pu2 dare la vita. All estremo opposto, .uando il moribondo si arrende, pu2 lasciare il corpo. +crive )lisabet$ GublerE#oss: (= moribondi, .uando dedicate loro un po del vostro tempo, vi insegnano gli stadi del morire. 1i insegnano come si superano le fasi del rifiuto e dell ira, del Rperc$C proprio ioPR*. = morenti si ribellano a 4io e lo respingono per un poco3 poi contrattano con lui3 poi attraversano depressioni terribili3 e possono arrivare ad accettare la morte, solo se $anno accanto .ualcuno c$e li amaA. Arresi, ci inginocc$iamo a ricevere e possiamo prendere la vita cos/ com !. Hn albero per natura ! radicato nella terra e non si muove da l/I +a accettare pazientemente il proprio posto nel mondo, non aspirando ad altri luog$i, salvo protendersi verso l alto con i rami ?e verso il basso con le radici@ e flettersi al vento perc$C i rami non si spezzino. +i alimenta della terra dove ! cresciuto, si orienta verso il +ole nella misura c$e gli ! possibile. Le foglie si muovono secondo la forza e la direzione del vento. L albero fiorisce e i semi sono portati al loro posto nell Hniverso, secondo un disegno pi' grande, c$e non conoscono e non possono controllare. "os/ noi non possiamo controllare .uasi nulla, ma ci illudiamo di poterlo fare e opponiamo resistenza. J la differenza c$e passa tra la recitazione teatrale e l arte dell improvvisazione. Anni fa $o imparato c$e la regola d oro nell arte del teatro di improvvisazione ! .uella di accettare sempre .uel c$e l altro ti propone: devi seguire il flusso e mai fermare l impulso creativo, per .uanto difficile o stupido possa sembrarti in .uel momento. 4evi lasciarti trasportare, come le foglie al vento, da .uel movimento man mano c$e si sviluppa, anc$e se non sai dove ti potr- portare, anc$e se non ne capisci la direzione. Allora sarai in armonia con tutto, al tuo posto nella scena e magicamente lo spettacolo avr- la sua giusta conclusione. &ellinger sembra conoscere molto bene la regola d oro dell improvvisazione .uando afferma:

Hn bambino nasce in una determinata famiglia. &a determinati genitori c$e provengono da un determinato popolo, stirpe, cultura e religione, il bambino non $a alcuna possibilit- di scegliere. Hn albero non pu2 scegliere il luogo dove crescere. =l luogo giusto ! .uello dove ! caduto il seme.

La stessa cosa vale per ognuno di noi. +iamo c$iamati ad accettare .uanto ci viene donato .uando nasciamo, tutte le circostanze, belle o dolorose c$e siano. ) aggiungeva ancora &ellinger:

Per ognuno di noi il luogo dei genitori ! l unico possibile e .uindi anc$e il solo giusto. Per ogni uomo il popolo a cui appartiene, la sua lingua, la sua razza, la sua religione sono gli unici possibili e .uindi giusti... Kuando il bambino prende la vita per come gli viene donata, senza domande, .uando accetta la vita con tutto ci2 c$e comporta in termini di destino, possibilit- e limiti, gioia e dolore, non solo si apre ai propri genitori, non solo a un determinato popolo, non solo a una determinata cultura e a una determinata religione: si apre a 4=8 e a tutto ci2 c$e immaginiamo vi sia dietro a .uesto nome*. Kuesto gesto di totale accettazione, di totale resa viene inteso da &ellinger addirittura come il gesto di fede pi' essenziale, pi' autentico, c$e ci mette in comunicazione vera con gli altri perc$C solo in .uel momento li percepiremo come uguali a noi, nC superiori nC inferiori.

11.> Mi inc$ino o perdono

L inc$ino lo ritroviamo in tutte le tradizioni spirituali. J il gesto pi' estremo del monaco verso 4=8, .uando non solo si inginocc$ia ma si prostra ai piedi del proprio amato 4io c$e lo abita e nutre. 4ice &ellinger:

L inc$ino cambia .ualcosa nell anima. "e ne rendiamo conto immaginando per esempio di inc$inare leggermente la testa. Kuale movimento nasce nell animaP Kualcosa sale dal profondo, sale alla testa e fluisce verso l altra persona... .uesto movimento ci permette di unirci a un altra persona. +e lo facciamo coi nostri genitori e coi nostri antenati, con il loro destino, permettiamo alla 1ita di fluire, diventiamo piccoli e riceviamo ci2 c$e la persona grande $a da darci. Poi possiamo alzarci, girarci e donare agli altri ci2 c$e abbiamo ricevuto. 4opo essere diventati piccoli per ricevere, diventiamo grandi per dare... l inc$ino profondo costituisce dun.ue la prerogativa per trasmettere ad altri .ualcosa di grande. 5on .ualcosa di nostro, ma ci2 c$e abbiamo ricevuto. ) cos/ entriamo nel grande flusso della 1ita.> Kui l inc$ino ! considerato un gesto sacro, intimo e profondo. 5on ! gesto di sottomissione, ma ! un atteggiamento attivo dell anima c$e comprende la propria posizione e riconosce le proprie fonti di nutrimento. L uomo di fede con .uesto gesto non si sente umiliato ma esultante di amore, pieno almeno per un momento della sua relazione con 4io. L inc$ino rimette anc$e noi, c$e non siamo monaci, c$e magari non crediamo sempre a 4io, in comunicazione coi nostri genitori, le nostre divinit- pi' prossime, e ci permette di ricevere il loro amore, sia c$e ci sembrino troppo perfetti o troppo imperfetti. +e $o un genitore o dei genitori c$e mi $anno fatto cose c$e sento orribili posso provare a pensare c$e $anno fatto una cosa essenziale, grazie alla .uale esisto: mi $anno messo al mondo. L inc$ino ci permette di essere piccoli per ricevere, crescere e divenire grandi, autodefiniti. +e .uanto detto fin .ui fosse vero, allora dovremmo mettere in .uestione un idea molto antica e radicata c$e mai avremmo pensato di dover riconsiderare: .uella del perdono. =l perdono, in .uesto nuovo contesto, potrebbe perdere di senso e ancora di pi' il gesto di perdonare, in particolare mamma o pap-. 5el momento in cui credo di dover perdonare mamma e pap-, mi sto mettendo sopra di loro e interferisco col flusso. =n fondo, riesco a perdonarli perc$C mi sento pi' grande di loro. ) li giudico. Kuesto non mi permette di inc$inarmi, per ricevere la 1ita e dire grazie. Kuando durante i seminari guido una persona a sentire .uesto, mi succede spesso di incontrare una resistenza molto forte, poic$C da una vita ! cos/ identificata con la propria rabbia verso la madre o il padre da non riuscire ad arrendersi. A .uel punto le c$iedo di prendere la sua sedia e di mettersi di fronte a me. Le dico di immaginare c$e io sia sua madre e le domando di mettersi in piedi sulla sedia. )

le c$iedo come sta. Arriva un momento in cui la persona spontaneamente si arrende, scende dalla sedia e si abbandona all inc$ino: comincia a sentire .ualcosa di diverso, .ualcosa c$e fluisce. Apre le mani e sente l amore. J .uello c$e successe a Monica, la donna di cui ti parlavo all inizio del libro nel paragrafo intitolato (Le lenti con cui guardiamo il mondo*. +i era iscritta a un seminario in seguito al tradimento del marito. )ra cos/ identificata con la rabbia c$e provava nei confronti della mamma da resistere mentalmente a ogni mio stimolo a cambiare la sua percezione. :inc$C, salendo sulla sedia, le cellule del suo corpo sentirono .ualcosa di cos/ insopportabile c$e la portarono alla resa ritrovando il suo posto. Kuando veniamo al mondo, non ci importa come sia fatta nostra madre, non la vorremmo diversa da com ! e naturalmente prendiamo .uello c$e $a da darci. "$e ci piaccia o no, il nostro pap- ! il nostro migliore pap- e la nostra mamma ! la nostra migliore mamma. Abbiamo ricevuto la vita attraverso di loro, grazie a loro viviamo .uesta esperienza terrena. 5oi siamo .uello c$e siamo perc$C loro sono cos/. Loro dandoci la vita ci $anno gi- dato tutto, il resto ! in pi'. Kualun.ue sia la nostra storia, la donna e l uomo c$e ci $anno dato la vita sono la c$iave per aprirsi a 4io, inc$inarsi di fronte a loro e ricevere la vita cos/ com !. L inc$ino permette di ricevere la vita. 4i dissetarsi alla sorgente. 4iversamente, si rimane assetati e si continua a cercare. +i rimane eterni viandanti. 5elle parole ancora di &ellinger:

+e guardiamo i nostri antenati e le molte generazioni attraverso le .uali la vita ! giunta a noi, ci troviamo all ultimo posto. L ultimo posto ! il luogo in cui tutto confluisce. 0utta la pienezza, c$e si ! accumulata attraverso le generazioni ci raggiunge perc$C siamo e restiamo in fondo. L ultimo posto ! dun.ue un posto di pienezza... se guardiamo i nostri antenati solo come coloro attraverso i .uali la 1ita ! fluita fino a noi, se ci concentriamo solo su .uesta vita dimenticando tutto il resto, ci troviamo improvvisamente all ultimo posto prima dell origine della 1ita, della causa della 1ita, come se non ci fosse stato nulla in mezzo. "ome tutti gli altri uomini grazie all ultimo posto abbiamo anc$e il primo.B

Hn giorno ricevetti una lettera via mail da Andrea, mio marito. 5elle sue parole ritrovai .uanto $o appena detto finora. &o scelto perci2 di riportarla nel paragrafo c$e segue.

11.B =l pi' grande spettacolo dopo il Big Bang ?di Andrea Leone@

(Babbo, J nato prima il toro o la muccaEtoroP* (:iglio... non lo soI* 0adeo e il suo pap-

"ara Gabi, immaginami in .ualc$e angolo sperduto della :lorida, avvolto da un aria calda e appiccicosa, su un grande prato all imbrunire, con un sacco di zanzare insieme a un club di stargazers ?termine curioso c$e in italiano si pu2 tradurre in tre modi diversi: astronomo, astrologo e sognatoreI@ di tutte le et- e di tutte le provenienze. +iamo circondati da un bel po di raffinati telescopi puntati gi'Esu ?non ci capisco pi' nienteI@ verso un pezzettino di Hniverso, mentre .ui, appesi al nostro pianeta, speriamo c$e la legge di gravit- sia legge ferrea e non statistica e c$e la nostra 0erra faccia il suo dovere e con essa il grande +ole c$e, se ci molla anc$e lui, altro c$e crisi economicaI Kuando pi' tardi la notte sar- fonda, secondo le previsioni, emergeranno miliardi di galassie e miliardi di stelle. L attesa ! trepidante. 8ggi tendo al filosofico spinto... da .ualc$e giorno sto pensando di portarvi a vivere un esperienza simile una notte sotto le stelle. 1orrei tanto trasmettere .ueste emozioni a nostro figlio 0adeo. Mi fa un po tristezza lasciare c$e la sua immensa capacit- di stupirsi si riduca alle sorpresine 7inder e gormiti vari. 5on lo dico in nome di una morale anticonsumistica, ma perc$C so .uanto pu2 diventare fondamentale trovare un centro e una connessione reale con l Hniverso c$e ci circonda. 1orrei c$e potessimo vivere da aborigeni per un po ?per la verit- anc$e solo per il sollievo di non dover stare dietro a bollette, multe, modelli uniciI@. Lo penso spesso. 1orrei un esperienza di natura. =mparare non sui libri e documentari, ma annusare le cose, mangiarle, assorbirle come una realt- viva, di prima mano. +ento il bisogno di riprenderci il nostro posto nel mondo con una nuova consapevolezza.

Kuel posto, credo, l abbiamo perso ancor prima c$e come singoli individui come civilt- tutta intera. +e ci pensi per la prima volta nella storia una civilt-, la nostra, non $a pi' un racconto su cui fondare le proprie origini. 5on crediamo pi' al racconto biblico ?a parte alcuni fondamentalisti immarcescibili@ perc$C l astronomia con i suoi telescopi potenti e i suoi calcoli precisi ci $a aperto spazi e tempi a cui la nostra mente non si ! ancora abituata. Kuando nostro figlio ci c$ieder- da dove veniamo, .uando ! nato il mondo, c$i $a creato la 0erra e le stelle, c$e cosa sapremo rispondergliP "ome risposta gli racconteremo la favola della Genesi biblica oppure sapremo solo fargli vedere un documentario di Piero AngelaPI Ma tutti .uei dati e immagini strabilianti dell Hniverso c$e senso avranno per luiP Gli serviranno per trovare, non dico un posto di lavoro in un pianeta c$e diventa sempre pi' piccolo e affollato, ma almeno il suo sacrosanto posto in un mondo c$e si espande a ritmi vertiginosiI Per migliaia di anni gli esseri umani si sono radunati attorno a un fuoco per riflettere e celebrare i misteri dell Hniverso. 5on importa in .uale continente vivessero, si raccontavano sempre storie sull origine del mondo, del posto dell uomo e di come si poteva vivere nobilmente all interno di .uesto grande spazio sacro c$e ! l Hniverso. 5oi uomini contemporanei siamo stati i primi a rompere con .uesta tradizione primordiale e guardiamo a .uegli uomini del passato allo stesso tempo con un senso di superiorit- e di nostalgia. Grazie ai dati della scienza, sorridiamo a .uelle superstizioni, ma percepiamo anc$e di aver perso .ualcosa di essenziale c$e ci legava alla #ealt- in cui siamo immersi e c$e adesso ci pare estranea. 5on sappiamo pi' elaborare una storia credibile, (scientifica* c$e sia anc$e piena di senso,. 5ella nostra societ-, da un lato le .uestioni del senso ultimo delle cose sono confinate nelle c$iese, ma da .ueste non vengono trattate nel contesto di un Hniverso attuale con i suoi milioni di stelle e di galassie in espansione. 4all altro lato, abbiamo una scienza c$e si occupa dei fatti ?fatti c$e da soli sono stupidi, diceva 5ietzsc$e@ =nsomma, la solita scissione cartesiana: da un lato i fatti, i corpi, le cose, dall altro le .uestioni ultime dello spirito. )ppure abbiamo bisogno di unificarli in un unico racconto c$e ci introduca nuovamente in .uesto Hniverso di cui siamo e vogliamo far parte. La nostra civilt- $a bisogno di una 5uova +toria, una Grande +toria, c$e renda conto delle imprese straordinarie epic$e, dell evoluzione dell Hniverso, dei passaggi cruciali attraverso cui ! passato senza peraltro aver terminato la sua corsa. Abbiamo bisogno di conoscere, ricordare e celebrare .uesti momenti c$e ci

appartengono tanto .uanto gli eventi importanti della nostra recentissima storia umana. "redo c$e una c$iave essenziale per ritrovare il proprio e.uilibrio sia .uella di essere consapevoli della propria posizione nell Hniverso, rispetto alle cose e agli altri esseri umani. +e ancora crediamo, come gli antic$i, c$e la natura sia .uel gran libro aperto da cui imparare, proviamo a osservare come l Hniverso si comporta. L Hniverso sembra rivelarci .uanto per esso sia importante sapere dov !. =nfatti $a compiuto uno sforzo prolungato e immenso di miliardi di anni per mettere a punto un organo capace di posizionarsi, di capire le distanze, le relazioni tra le cose nello spazio: l occ$io. =l pi' complesso organo c$e conosciamo, .uasi c$e lo scopo dell Hniverso fosse .uello di guardarsi finalmente e per la prima volta conoscersi e capire... dove diavolo era finitoI =l grande scienziato e mistico, il gesuita 0eil$ard de "$ardin, all inizio del prologo della sua opera pi' importante e famosa6 scriveva c$e (la storia del mondo vivente si riduce all elaborazione di occ$i sempre pi' perfetti in seno a un cosmo in cui ! possibile discernere sempre meglio e sempre maggiormente. X...Y "ercare di vedere di pi' e di vedere meglio non ! .uindi un capriccio, una curiosit-, un lusso. 1edere o perire*. Kuasi una ossessione, .uella di trovare la propria posizione. Hna necessit- c$e si riflette ancora tenacemente nella natura di fronte a noi. Kuante energie spese tra le specie pi' evolute solo per stabilire le proprie posizioni reciproc$e. Per stabilire c$i ! il pi' forte, c$i si deve sottomettere. 0u, gazzella, eri magari appena scampata miracolosamente dall assalto di un leone, .uando ora devi combattere con i tuoi simili per delimitare il tuo territorio. Hno stress a cui tutti siamo sottopostiI 0utto sembra ruotare attorno alla ricerca della posizione giusta. 0eil$ard de "$ardin invitava l uomo a prendere consapevolezza delle dimensioni dell Hniverso c$e la +cienza ci rivela con sempre maggior accuratezza: (L uomo, per scoprire l uomo fino in fondo, aveva bisogno di tutta una serie di sensi X...Y +enso dell immensit- spaziale, nella grandezza e nella piccolezza X...Y +enso della profondit- X...Y*. Ma non basta assumere le cifre come un dato intellettuale di .ualcosa c$e sta l- come ogni altro oggetto, occorre interiorizzarle e renderle in .ualc$e modo reali per il nostro sentire. =l cosmologo Brian +Dimme parla di una vera e propria (cosmological eOperience* in cui poco a poco si sviluppa ?specifica: (senza uso di drog$eI*@ la capacit- di sentire l immensit- della terra c$e ruota attorno al sole. Attraverso un lento e paziente esercizio occorre sviluppare il senso del tempo e dello spazio. Allenarsi a dimensioni spazio temporali c$e mai prima nessuna civilt- aveva concepito.

Kuesto sforzo permette di divenire via via pi' consapevoli delle effettive dimensioni e di collocarsi cos/ in .uesto infinito in cui siamo immersi, volenti o nolenti. :acendo tutto ci2 si diventa uno dei poc$i esseri umani c$e realmente vivono all interno di un sistema solare e non su una terra piatta e immobile attorno a cui ruota il sole.

La consapevolezza profonda c$e l Hniverso ! in cammino evolutivo da 1B milioni di anni ci dovrebbe rendere capaci di riconoscergli una certa affidabilit-, se non innata almeno ac.uisita con il tempoI 4iciamo c$e sembrano esserci i presupposti per avere fiducia in .uesto processo immenso di cui riusciamo appena a scorgere la trama. (Qe can 0rust t$e Hniverse* X(Possiamo avere fiducia nell Hniverso*Y afferma +Dimme, e tale fiducia ci permetterebbe di ritrovare la nostra giusta posizione rispetto all Hniverso inteso come un 0utto unico. "i $ai mai pensatoP "ome dobbiamo trovare la nostra giusta posizione rispetto ai nostri genitori, cos/ possiamo farlo rispetto all Hniverso. +e tanto mi d- tanto, prova a pensare all energia c$e deve poter scaturire da tal giusto riposizionamentoI Potremmo ripensare ai mistici come a esseri c$e $anno trovato la loro giusta posizione rispetto a 4io, o anc$e solo all HniversoI ) poi per forza .uesta gente (spacca*, fa miracoli, lievita ecc. Gi- a stare attaccati alla fonte di mamma e pap- parti col piede giusto, poi proporzionalo al MondoI X+e vuoi approfondire i temi legati a +cienzaE+aluteE+piritualit- visita il sito della nostra communit6 group: DDD.ions.itY J tutto per il momento dalla :lorida. Andrea

11., Alzati e cammina

Kuanto tempo passiamo a ripensare ai nostri errori, alle occasioni perse, ai nostri fallimenti, alle frasi c$e abbiamo o non abbiamo dettoP Kuanta energia perdiamo. 0anto da rimpiangere la prima infanzia, in cui semplicemente e biologicamente giravamo pagina, occupandoci solo di imparare dall esperienza e farne tesoro. "ome se allora istintivamente sapessimo di essere iscritti a una scuola, in cui non ci sono errori nC fallimenti ma soltanto esperienze.

Ma poi sembra c$e crescendo la mente complic$i tutto. 0anto da rimanere incastrati nel (se avessi fatto... avessi detto*. J .uesto rimorso, .uesto senso di colpa a mantenere viva la sofferenza, non .uello c$e ! successo ?c$e ora non c ! pi', appartiene al passato@. Provare .uesto sentimento paralizza, blocca, incastra, indebolisce: ci si identifica con una modalit- di comportamento e ci si sente sbagliati. 4ove trovo le risorse per uscire da una situazione, se sono sbagliatoP +ono senza forza. " ! una parola c$e nelle varie tradizioni spirituali ci pu2 aiutare, c$e ! la stessa c$e istintivamente pronunciamo nel nostro cuore .uando siamo bambini: AmenI "os/ siaI +e dico .uesto amen, .uesto (! andata cos/* $o la possibilit- di riscontrare c$e la modalit- di ieri non $a dato i frutti c$e avrei voluto e scegliere di stare nel presente. ) $o una base da cui partire per fare un primo passo, a cui segue un altro passo c$e mi porter- altrove. L importante ! da .ui in avanti, non da .ui indietro. (&o fatto ci2 c$e era nelle mie possibilit-* ?cosa $ai fatto apposta per creare danno a tua figlia, a tuo maritoP &ai fatto .uello c$e era nelle tue possibilit-@ e da oggi posso trovare delle strategie diverse. Kuello c$e ! successo ! passato, ! finito. 8ra faccio altroI &o la forza per fare .ualcosa di grande, .ualcosa c$e risana, insegna Bert &ellinger nel suo libro =l grande conflitto:

A 1ienna un gesuita mi $a raccontato del suo lavoro di assistenza ai criminali minorenni: si reca con loro dalle persone a cui $anno inflitto .ualcosa. Hno di loro aveva scippato un anziana signora di tutti i suoi risparmi. =l gesuita accompagn2 il ragazzo dalla donna. +i doveva rendere conto di .uanto povera fosse diventata la donna. =l giovane le disse: (Mi dispiace* e c$iese alla donna cosa potesse fare per lei. Lei rispose (Puoi tenere in ordine il mio giardino*. Lui si mise al lavoro e sistem2 il giardino per .uattro settimane. 0rascorse le .uattro settimane, la donna provava simpatia per il ragazzo. ) anc$e lui era cambiato. 1i sono per2 ferite a cui non ! possibile porre rimedio. Per esempio, l uccisione di una persona in un incidente stradale. "om ! possibile gestire .uesta colpaP Bisogna guardare la persona morta negli occ$i e dire: (Mi dispiace per ci2 c$e !

successo. 5on posso rimediare. Pensando a te faccio per2 .ualcosa di buono, per esempio .ualcosa per coloro c$e $anno subito dei danni nell incidente stradale*.

11.6 "ome mi posso aiutare a gestire il dolore emotivoP +viluppare l arte della flessibilit-

=l corpo di una ballerina ! per definizione flessibile. J il re.uisito necessario perc$C lei possa muoversi con leggerezza, libera nei movimenti. Grazie all elasticit- del suo corpo pu2 eseguire figure semplici ed estreme senza farsi male. +enza difficolt-. Morbidamente. La sua flessibilit- nasce da un allenamento costante, di ogni giorno. +e il suo corpo si fermasse per molto tempo, avrebbe bisogno di riallenarlo gradualmente per riac.uisire la flessibilit- necessaria. Hn corpo allenato alla flessibilit- diviene un corpo flessibile. Allo stesso modo, una mente allenata alla flessibilit- diviene una mente flessibile. )d ! grazie a una mente flessibile c$e ci possiamo muovere con leggerezza, anc$e in situazioni estreme, sul palco della vita. "on una mente flessibile non possiamo evitare di vivere situazioni scioccanti nella nostra vita, ma possiamo trovare pi' facilmente nuove strategie per affrontare e risolvere un problema, per uscire da una situazione conflittuale in tempi biologici, in tempi utili, senza arrecare danno al nostro corpo. +e sono flessibile, $o pi' possibilit- per gestire le situazioni c$e inevitabilmente la 1ita mi presenta. +e sono rigido, mi c$iudo. +e sono flessibile, mi apro a pi' possibilit-, a pi' soluzioni. ), se la nostra mente ! rimasta rigida per un po possiamo allenarla gradualmente per permetterle di riac.uisire flessibilit-. 5ella premessa ti raccontavo c$e, prima di incontrare Andrea e di andare a vivere insieme in 1enezuela, non conoscevo il mondo della medicina naturale, nC il mondo (bio*. =l 1enezuela mi $a aperto gli occ$i in .uesto senso ?e non soloI@. 0anto c$e Andrea e io avevamo realizzato insieme un progetto di (GranNa &olistica* ?una cascina biologica@ in cui grazie al nostro orto e ai nostri animali potevamo offrire una alimentazione naturale ai nostri ospiti. )ro diventata vegetariana e consumatrice di prodotti rigorosamente biologici. 5egli anni, $o poi compreso un altro aspetto di .uella mia scelta. ) degli eventuali limiti c$e comportava. 8ggi mi c$iedo: se mangio un alimento c$e sento (avvelenato*

saranno i veleni c$imici o i veleni dei miei pensieri, delle mie paure ad attaccare il mio corpo e la mia psic$eP +e mangiassi .uello stesso alimento con la gioia e la golosit- di un bimbo cosa accadrebbe realmente nel mio intestinoP +celgo di fare la spesa senza (rigidit-* o fanatismi, consapevole c$e ! un bel modo per allenare la mente alla flessibilit-. Muoversi con duttilit- ci permette di riconoscere c$e non c ! solo il giorno o la notte: c ! il giorno, il crepuscolo, il tramonto, la notte, l aurora, l alba. +e nella mia vita vedo solo il bianco o il nero, facilmente mi trovo in situazioni c$e mi fanno soffrire o c$e mi possono mettere in pericolo. +e invece posso riconoscere c$e ci sono delle sfumature, c$e situazioni diverse possono coesistere ?come nel crepuscolo in cui la fine del giorno e l inizio della notte si uniscono, non si contrappongono@ amplio le mie possibilit- di stare bene. Hn esempio riguardo le relazioni +e sono convinto c$e o il mio partner si ricorda del nostro anniversario o non mi vuole pi' bene, aumento le possibilit- di soffrire e di non vedere altri gesti a cui non do importanza ma c$e mi potrebbero parlare dell amore c$e $a per me. 1edo, percepisco solo pi' il giorno o la notte, il bianco o il nero. +e invece posso aprirmi alla possibilit- c$e il mio partner si dimentic$i del nostro anniversario e mi voglia bene lo stesso, $o molte pi' possibilit- di credere nel suo amore e di riconoscerlo in altri suoi gesti. A .uel punto, vedo tutta una gamma di colori presenti nel crepuscolo, nel tramonto, nell aurora, nell alba. ) realizzer2 c$e sono i pi' magici, per .uanto spesso inafferrabili.

Hn esempio riguardo la salute +upponiamo c$e abbia scoperto da poco le , Leggi Biologic$e e, visto c$e il corpo ! saggio e sensato, abbia dedotto c$e di fronte a un sintomo non $o c$e da lasciare c$e il corpo ripari. "osa succederebbe se a un certo punto avessi bisogno di un po di antibiotico per contenere per esempio una fase vagotonica del mio corpo troppo intensa e non fossi disposto ad assumerloP 8 se si rivelasse necessario entrare in sala operatoria e mi rifiutassiP Potrei correre un risc$io. =n alcuni casi anc$e di morte. 4iverso ! se posso accompagnare il corpo mentre ripara e essere disposto a prendere un po di antibiotico o a entrare in sala operatoria .ualora si rivelasse necessario. 1 #ingrazio +imona "ella per avermela raccontata.

A )lisabet$ GublerE#oss, La morte e la vita dopo la morte, )d. Mediterranee, #oma A<<M, p. >, >Bert &ellinger, =l grande conflitto, Hrr-, Milano A<<6. B =vi. , Alcune di .ueste riflessioni le $o tratte liberamente e a memoria da alcune opere di Brian +Dimme, un famoso scienziato americano c$e studia l Hniverso ?vedi bibliografia@. 60eil$ard de "$ardin, =l fenomeno umano, Kueriniana, #oma A<<;.

La gestione del dolore fisico Kuanto pi' acculturate sono diventate le razze su .uesta terra tanto pi' si sono convinte nell affermare c$e il parto ! un esperienza dolorosa e pericolosa Grantl6 4ic7E#ead

1A.1 La percezione del dolore

"$e il dolore sia un esperienza soggettiva legata alla nostra percezione e alla paura c$e abbiamo del dolore stesso, mi sembra un fatto evidente. La nostra percezione del dolore ! legata alla nostra storia personale e alla nostra cultura. "e lo dimostra in modo esemplare il fatto c$e la percezione del dolore del travaglio e del parto ?.uesta parola poi ! tutto un programmaI@ varia a seconda del paese o della cultura di origine della donna. Per la maggior parte delle donne occidentali il parto sembra essere un esperienza fisica molto dolorosa. 5egli +tati Hniti le donne c$iedono c$e vengano somministrati loro farmaci contro il dolore, e l aspettativa di un parto molto doloroso ! altissima. (=n paesi con lo stesso grado di benessere, .uali l 8landa e il Giappone, la maggior parte delle donne non si aspetta alcun aiuto farmacologico per un processo fisiologico normale .uale il travaglio o il parto* 1 La PAH#A e l A+P)00A0=1A di provare dolore incide sulla percezione del dolore stesso.

0ra le donne olandesi vi ! la profonda convinzione c$e il corpo sappia esattamente cosa fare, se le viene dato il tempo3 in caso di presenza di dolore, l atteggiamento diffuso ! .uello di non porvi troppa attenzione: ! un processo della natura e per tanto non bisogna averne paura. Le donne giapponesi considerano il parto .ualcosa di naturale c$e il corpo della donna naturalmente conosce e non temono affatto di avere un bambino senza analgesia, anzi temono c$e con un analgesico potrebbero perdere il senso di estasi e di euforiaI Per non parlare delle donne c$e in alcune culture, compresa la nostra, vivono il travaglio in modo indolore o il parto in modo addirittura orgasmico. =na Ma6 Gas7inA, considerata la madre dell arte ostetrica negli +tati Hniti, racconta: ()siste un beneficio straordinario all appartenere a un gruppo di donne c$e $anno storie positive da raccontare sulla loro esperienza del parto*>. ) continua sostenendo c$e leggere o ascoltare storie c$e danno forza aiuta a guardare il parto sotto un altra prospettiva e .uesto modifica la percezione del dolore.

1A.A =l senso biologico del dolore

Hno dei dolori c$e provoca pi' angoscia ! il dolore alle ossa e ai muscoli ?a tutto l apparato muscoloEsc$eletrico@. =n particolare .uando il dolore compare in modo acuto e improvviso, senza c$e ci sia stata una frattura o una distorsione, suscita molta paura. La persona si affretta a cercare di capire cosa stia succedendo nel proprio corpo, si sottopone a esami e spesso riceve la diagnosi di una .ualc$e forma degenerativa autoimmune, perfino di cancro. A .uel punto, il dolore diventa un esperienza insopportabile, angosciante, da eliminare .uanto prima. L apparato muscoloEsc$eletrico riguarda un tessuto di origine mesodermica recente innervato dal midollo cerebrale ?neoencefalo@: in fase attiva avremo riduzione cellulare e non ci si accorge di nulla, e in fase di riparazione avremo gonfiore e ricostruzione del tessuto o ricalcificazione ossea. J in .uesta fase c$e compare il dolore. =l suo senso biologico ! .uello di costringere al riposo affinc$C il corpo possa portare a termine la delicata fase di riparazione del tessuto senza interferenze.

=l dolore osteoEarticolare appartiene alla fase di riparazione e $a la funzione biologica di mettere a riposo il corpo.

L animale, se sente dolore, istintivamente rimane calmo e il pi' possibile immobile, favorendo cos/ il processo di riparazione. 5on ! angosciato da nessuna possibile diagnosi di malattia ed ! in contatto con il suo istinto c$e sa cosa sia sensato fare. Kuando il dolore ! passato, riprende il movimento, non prima. Anc$e se dovesse aspettare giorni o settimane. 5oi, invece, solo grazie alla scoperta delle , Leggi Biologic$e possiamo cogliere il senso biologico del dolore, non averne paura e, aiutandoci con .ualc$e rimedio se ne sentiamo il bisogno, comportarci in modo naturale e rimanere tran.uilliI L essere umano non si mette facilmente a riposo. 0rova il modo di (combattere* e zittire il dolore e, appena pu2, riprende il movimento ostacolando la fase di riparazione. La seconda legge biologica ci dice c$e i sintomi pi' intensi e pi' dolorosi della fase di riparazione durano al massimo tre settimane, per poi diminuire fino a scomparire. A meno c$e la situazione conflittuale non si ripresenti, il fatto stesso di dover stare fermo ! causa di un nuovo conflitto, .uesta volta locale, causato dal dolore stesso c$e impedisce il movimento. 0i faccio un esempio. Hna mattina mi sveglio e sento un dolore fortissimo alla parte bassa ?zona lomboEsacrale@ della sc$iena c$e non mi permette nC di alzarmi nC di muovermi nel letto. Mi si presentano due scenari possibili.

+cenario n. 1 Mi preoccupo o mi angoscio in .uanto non so cosa stia capitando nel mio corpo e .uanto durer- .uel dolore. Provo affannosamente a zittire il dolore, cercando di riprendere a muovermi appena possibile. Kuesto comportamento ostacoler- la fase di riparazione in corso. 8gni volta c$e il dolore ricomparir- saresso stesso ad attivare un conflitto in cui mi sentir2 impedito nel movimento.

+cenario n. A

+apendo c$e sono in una fase di riparazione, senza scomodare &amer, faccio .uello c$e istintivamente farebbe un animale, il .uale si arrenderebbe al dolore e si metterebbe l/ .uieto sdraiato e immobile in un angolino. =n una fase di riparazione di cosaP 4elle mie vertebre lombo sacrali L,E+1 c$e si erano attivate con conseguente ostelisi ?riduzione delle cellule ossee@ per il conflitto: (5on riesco a farmi valere, non mi sento ascoltato*. Mentre sono a riposo, posso c$iedermi cosa sia successo 6E1A ore prima della comparsa del sintomo. ) realizzare, per esempio, c$e proprio la sera prima avevo potuto parlare con mio marito e mi ero sentita finalmente ascoltata da lui. A .uel punto, la mia percezione e di conseguenza la mia gestione del dolore sar- inevitabilmente diversa. :iduciosa nella saggezza del mio organismo, mi occuper2 di stare a riposo. 5on avr2 pi' paura e sar2 pi' rilassata. =l fatto di essere rilassata infine allevier- il dolore. 1i ! una componente importante rispetto alle conseguenze del dolore proprio della fase di riparazione di .uesto tessuto a cui $o gi- accennato nelle pagine precedenti. Abbiamo detto c$e .uando il dolore compare il conflitto ?almeno momentaneamente@ ! risolto. A .uesto punto, pu2 essere il dolore stesso la causa di un nuovo conflitto, e dun.ue la curva bifUsica del programma si riattiver- e il dolore verr- percepito come cronico. Mi spiego meglio. +e $o male alla sc$iena, mi sento impedito nel movimento e .uesto mi porter- a svalutarmi, a non sentirmi adeguato rispetto al movimento stesso in .uella parte del corpo. 5on solo. +e $o .uesto tipo di dolore, sono meno disponibile con il mio partner o con la mia famiglia, .uesto accentuer- il conflitto originario o attiver- un nuovo conflitto. =n un circolo biologicamente sensato ma vizioso per la persona. Per uscire da .uesta difficolt- occorre attuare .ualc$e semplice strategia. 5el prossimo paragrafo troverai alcune semplici indicazioni per gestire il dolore.

1A.> "ome mi posso aiutare a gestire il dolore fisicoP

Per accompagnare il lavoro del corpo si possono adottare alcuni rimedi semplici e sensati, utili a sciogliere la contrattura antalgica ?cio! la contrattura muscolare dovuta al dolore stesso@ e .uindi a ridurre la sensazione di dolore. =nfatti, .uando abbiamo una parte del corpo c$e ci fa male, automaticamente tendiamo la muscolatura in .uell area e di conseguenza il dolore aumenta o si mantiene. 0e ne indico alcuni c$e puoi sperimentare E un massaggio dolce3 E l applicazione di un balsamo di mentolo3 E un bagno tiepido a >MZ3 E tenere della lana di pecora sulla parte dolente3 E bere due litri e mezzo d ac.ua al giornoB. Kualora poi uno scegliesse di assumere farmaci, lo far- con l idea non tanto di combattere un dolore .uanto piuttosto di gestirlo smorzando le fasi pi' acute della riparazione con un simpaticotonico. =nfatti, se assumo un farmaco per combattere .ualcosa, .uando l effetto ! terminato, il dolore torna e la mia angoscia rispetto al dolore pu2 aumentare. Kuesto non accade se assumo un farmaco, per rendere il dolore pi' sopportabile nelle fasi pi' acute, senza l aspettativa di eliminarlo.

1A.B =l ruolo della mente nella gestione del dolore fisico

La maggior parte del dolore ! situato nella mente. +tep$en Ging

+tep$en Ging, oltre a essere un notissimo scrittore, ! padre di diversi figli nati in casa. 5el racconto 0$e Breat$ing Met$od commentando la paura c$e le donne $anno del parto, un suo personaggio osserva: (La maggior parte del dolore ! situato nella mente e .uando una donna assorbe l idea c$e dare alla luce un figlio sar- terribilmente doloroso ?dalla madre, dalla sorella, dalle sue amic$e sposate o dal suo medico@ .uella donna ! mentalmente preparata a provare un enorme agonia*.

Personalmente ricordo c$e mia mamma non $a mai perso occasione di smentire le scene televisive in cui il parto veniva rappresentato con urla lancinanti, dicendomi: (5on ! cos/, $o dato alla luce .uattro figli e per me in nessun caso ! stato cos/*.

1A., La nascita di 0adeo

=l nostro primo figlio, 0adeo, ! nato in casa, nel mese di maggio del A<<M. Alcuni mesi prima, io e Andrea andammo a 1alencia, in +pagna, a incontrare il dott. )scudero, il medico c$irurgo spagnolo, c$e studia e sperimenta da anni il ruolo della mente nella gestione del dolore. 4al 19MA opera senza anestesia, e in tutti .uesti anni non $a mai registrato un solo caso di infezioni postEoperatorie, pur non somministrando antibiotici ai suoi pazienti. 5ella maggior parte dei casi, le persone escono dalla sala operatoria camminando e $anno una ripresa molto veloce. 5el suo sito ?DDD.dr.escudero.com@ e nel suo libro ?&ealing b6 t$in7ing. 5oesit$erap6@ racconta c$e da molto tempo prepara le donne al parto senza dolore e pratica il taglio cesareo senza anestesia. )ro incinta di .ualc$e mese, .uando mio marito e io prendemmo appuntamento con lui. :u un esperienza intensa, a cominciare dall amorevole accoglienza c$e ricevemmo nella clinica da parte della moglie e delle infermiere. Prima c$e entrassimo nello studio del dott. )scudero, la moglie, medico anc$e lei, ci omaggi2 di un paio di babbucce azzurre di cotone c$e aveva fatto con le sue mani per il nostro masc$ietto atteso per il mese di maggio. =l dott. )scudero ci accolse con un radioso sorriso e E dopo averci raccontato la sua esperienza con donne c$e si erano preparate con lui e c$e avevano avuto un parto naturale senza dolore e con donne a cui aveva fatto il taglio cesareo senza anestesia E mi fece accomodare su un lettino per iniziare la seduta di preparazione al parto. :ece sedere Andrea accanto a me, indoss2 il camice bianco e i guanti e mi invit2 a entrare in uno stato di rilassamento in .uesto modo con molta semplicit-, ripetendo la frase: (Mi boca se lleEna de saliva fluida 6 agradable ?la mia bocca si riempie di saliva fluida e gradevole@*. 5el giro di .ualc$e secondo, la mia salivazione era aumentata. =l dottore mi invit2 dun.ue ad anestetizzare il mio braccio destro affermando: (Mi brazo derec$o es perfectamente relaNado, necesito .ue mi brazo derec$o sea perfectamente relaNado* ?il mio braccio destro

! perfettamente rilassato, $o bisogno c$e il mio braccio destro sia perfettamente rilassato@. "on la sua voce e la sua presenza rassicurante mi fece ripetere alcune volte .uesto comando. A .uel punto pizzic2 .uanta pi' pelle pot! del mio avambraccio destro, prese un ago da lana ?tutt altro c$e un ag$etto da iniezione@ e lo infil2 nella pelle e nella carne c$e stringeva con le sue grandi dita. =l braccio non sanguin2 e io non mi accorsi di nulla. Guardavo attonita il mio braccio. =l dott. )scudero non smetteva di accompagnarmi con la sua voce mentre Andrea con apprensione e stupore mi c$iedeva cosa stessi provando. Allora il dott. )scudero cominci2 a muovere con forza l ago tirandolo in tutte le direzioni. +entivo la sensazione di .ualcosa nel braccio, mi impressionava guardare .uell enorme ago conficcato, ma non avvertivo dolore. "ontinuando a muovere dall alto verso il basso con movimenti brusc$i .uel grosso ago, mi invit2 a ripetere lo stesso comando ma in modo pi' specifico, cio! circoscrivendo l anestesia solo al mio avambraccio destro dove si trovava l ago. A .uel punto, inizi2 a tirarmi i peli del braccio e a farmi percepire la differenza: l- dove non c era anestesia, provavo dolore per dei peli tirati, mentre nell avambraccio anestetizzato un ago da lana conficcato nella carne non mi provocava dolore. =l dott. )scudero non smise mai di guidarmi con la sua voce calda e rassicurante finc$C non tolse l ago. 5essuna goccia di sangue, solo una sensazione di fastidio nella zona in cui era stato conficcato l ago. Mi c$iese come stavo. Andrea non distolse mai lo sguardo e l attenzione e il dott. )scudero lo coinvolgeva in ogni sua operazione. :u come se .uesta esperienza la vivessimo insieme. Arriv2 dun.ue il momento in cui il medico mise nelle mie mani l ago e mi disse c$e ora l avrei conficcato io. #ipetemmo i vari passaggi: il comando per stimolare la salivazione, il comando per anestetizzare l avambraccio e poi, accompagnata dalla sua voce e dalla presenza tran.uilla e partecipe di Andrea, mi pizzicai la pelle e la carne e vi introdussi l ago. 5iente sangue, soltanto una sensazione di fastidio. =l dott. )scudero mi c$iese di muovere l ago, di sentire la differenza di sensazione tirando i peli nel braccio non anestetizzato e poi mi autorizz2 a togliere l ago. (Bene, siete pronti E mi disse E .uando arriver- il momento del parto non farai altro c$e inviare .uesto comando a tutto il tuo corpo e al corpo del bambino, e sar- un bellissimo parto*. +i tolse i guanti e mi consegn2 un cd da lui registrato con l indicazione di ascoltarlo una volta al giorno fino al momento del parto.

Anc$e la sera prima di addormentarmi. 5on importava se mi fossi addormentata durante l ascolto. Mi invit2 .uindi a scendere dal lettino, ci accomodammo alla scrivania e ci present2 la figlia ostetrica, la .uale ci diede il suo numero telefonico e la sua disponibilit- a rispondere in .ualsiasi momento del giorno o della notte durante il parto, se ne avessimo sentito il bisogno. )ra passata un ora e il consulto era terminato. "i accompagnarono al cancello e ci salutarono con calore mentre salivamo sul taOi. 0ornammo a casa, consapevoli di aver scoperto .ualcosa di importante, di aver fatto esperienza diretta di un potere dentro di noi assai poco esplorato nella nostra cultura. :ino al giorno del parto, ogni sera prima di addormentarmi ascoltavo il cd: una guida al rilassamento e all integrazione dei comandi da inviare al mio corpo e a .uello del bambino durante il momento della nascita. 1enne il giorno del parto. "os/ come lo ricordo, fu un esperienza di un intensit- per descrivere la .uale non ci sono parole. La vissi in una sorta di stato meditativo, la voce del dott. )scudero mi accompagn2 tutto il tempo. Potei gestire il dolore fino a non sentirlo. Kuesto mi permise di assecondare la forza c$e stava guidando un evento cos/ miracoloso, in cui non si pu2 fare nulla, solo abbandonarsi a .uella potenza, senza resistere. J la forza della vita c$e si esprime. #iuscii perfino ad addormentarmi tra una contrazione e l altra ?non posso negare c$e anc$e il fatto c$e Andrea stesse placidamente dormendo nel letto con me inevitabilmente mi aiut2I@.

Appendice. =l dott. )scudero

=l dott. Angel )scudero $a fondato la scuola di 5oesiterapia. Kuesto termine, c$e significa curare attraverso il pensiero, deriva dal greco noesis, azione del pensare, e terapia, cura. 5oesiterapia ! l uso della capacit- del pensiero per programmare il computer biologico del cervello come terapia. &a applicazioni in tutte le specialit- medic$e e in .ualun.ue situazione della vita.

Kual ! la c$iave di .uesta meravigliosa terapia c$e aumenta le possibilit- di usare positivamente le capacit- umaneP =l P80)#) "#)A08#) 4)L P)5+=)#8 con il .uale si programma il computer del cervello umano. 8gni pensiero produce, secondo l esperienza clinica del dott. )scudero, una risposta biologica c$e pu2 essere positiva o negativa in accordo con il pensiero c$e l $a messa in moto. )ntrambe producono importanti cambiamenti nel sistema nervoso vegetativo. La risposta biologica positiva ! accompagnata dall attivazione del sistema vagotonico, mentre .uella negativa dall attivazione del sistema simpaticotonico. La noesiterapia utilizza e stimola la risposta biologica positiva permettendo interventi c$irurgici senza anestesia ?le persone sono sveglie e utilizzano .uella c$e il dott. )scudero c$iama anestesia psicologica@ e senza complicazioni post operatorie.

Appendice. Masaru )moto incontra )scudero

=l dott. )scudero incontr2 il A> settembre del A<<, a 1alencia, nel suo centro di 5oesiologia e 5oesiterapia, il dott. )moto: due uomini di scienza contemporanei c$e, pur appartenendo a culture diverse e percorrendo cammini differenti, sono giunti alla stessa conclusione: (=l pensiero influisce sulla materia*. )moto fotografa la relazione tra le gocce di ac.ua e la parola, le emozioni, l intenzione, il pensiero3 )scudero dando dei semplici comandi al cervello opera c$irurgicamente con un bisturi in mano senza anestesia c$imica. +e teniamo presente c$e la terra ! composta per .uasi un M<T di ac.ua e il corpo umano possiede .uasi un M<T dello stesso elemento, possiamo intuire le implicazioni dell esperienza c$e .uesti due uomini di scienza stanno portando avanti.

1 =na Ma6 Gas7in, La gioia del parto, Bonomi, Pavia A<<B, p. 1;A. A =na Ma6 Gas7in, ostetrica professionale abilitata, ! autrice del famoso libro +piritual MidDifer6, c$e $a venduto pi' di 6<<.<<< copie ed ! stato tradotto in diverse lingue. 5egli anni M< $a fondato con il marito +tep$en e altri A,< giovani la comunit- 0$e :arm at +ummertoDn nel 0ennessee. &a fondato e diretto il

"entro 5ascita di 0$e :arm sito nella comunit- dove tuttora lavora. 4ei AA<< bambini nati nella :arm, il 96T ! stato partorito senza assistenza medica. > Gas7in, La gioia del parto cit, p. AM. B:ere6doon Batmang$elidN, =l tuo corpo implora l ac.ua, Macroedizioni, "esena A<<B. , :armaci o rimedi simpaticotonici non interrompono la fase di riparazione ma riducono la profondit- della curva vagotonica allungandone i tempi.

4a genitori sulla carta a genitori responsabili ?con il contributo di Andrea Leone@

Madre 5atura, le mamme, le nonne, i pap- sono i medici migliori perc$C non $anno la tendenza a voler interferire con la capacit- e lo sforzo del corpo a guarirsi da solo. #obert +. Mendelso$n

4urante un seminario organizzato per i genitori ?(8gni sintomo del vostro bambino ! un messaggio*@, un pap- presente in sala a un certo punto disse sconsolato: (+/, ma noi siamo genitori solo sulla cartaI*. =nfatti, nel raccontare la vicenda delle intolleranze alimentari della sua bimba, si era accorto c$e continuava a rispondere alle mie domande con frasi tipo (il medico ci $a detto, lo specialista $a detto...*, senza riuscire a trovare lo spazio per mettersi realmente in ascolto di .uello c$e stava accadendo nel corpo e nella psic$e della sua piccola. 0anto da affermare di essere certamente il pap- della bambina, ma solo sulla cartaI 4i fatto si trovava a delegare totalmente la salute di sua figlia a .ualc$e esperto. +coprire invece la possibilit- di non dover delegare tutto al medico ci rinforza e acuisce la nostra innata e potente intuizione di cosa sta accadendo al nostro bambino. Kuesto non significa c$e la presenza del medico e gli ospedali in alcuni casi non siano di vitale importanza. +ignifica c$e in molti casi come genitori abbiamo una possibilit- diversa: l ascolto, il buon senso, l osservazione della natura. Attitudini c$e implicano un rallentamentoI Per la nascita del mio primo

figlio mi ! stato regalato un libro di un pediatra francese, #obert Mendelso$n = Bambini sani senza medicinali c$e ritengo possa rappresentare un ottima guida in .uesto senso. +crive Mendelso$n: = pazienti sono spesso alla mercC dei medici, ma i genitori lo sono ancora di pi', perc$C la preoccupazione per un bimbo c$e non ! in grado di decidere per se stesso rende particolarmente vulnerabili. X...Y Madre 5atura, le mamme, le nonne, i pap- sono i medici migliori perc$C non $anno la tendenza a voler interferire con la capacit- e lo sforzo del corpo a guarirsi da solo. X...Y Kuando dico c$e mamme, pap- e nonni sono pi' bravi dei medici nel gestire la salute dei propri figli, ne sono profondamente convinto per ragioni semplici e profonde.

+olo noi genitori possiamo permetterci di dedicare al nostro bambino attenzione e tempo, mentre il pediatra spesso non pu2. "ome genitori, siamo particolarmente sensibili al comportamento di nostro figlio e in grado, .uindi, di notarne rapidamente la minima variazione. =l pediatra tipo, c$e visita tanti bambini in una giornata, non conosce nostro figlio come lo possiamo conoscere noi e, spesso, non $a possibilit- di farlo. +crive ancora Mendelso$n .uanto tecnologie, esami clinici, radiografie e farmaci, nella maggioranza dei casi, non valgano le cure sensate c$e noi come genitori possiamo fornire al nostro bimbo. Mendelso$n ! assolutamente convinto c$e noi genitori siamo molto pi' .ualificati del nostro medico a giudicare le condizioni fisic$e dei nostri figli per il semplice motivo c$e li conosciamo meglio, viviamo insieme a loro e ne osserviamo l aspetto e il comportamento, giorno dopo giorno, con attenzione e interesse. =l pediatra americano lancia un appello alla pazienza: (4ate a Madre 5atura 0)MP8 sufficiente per agire prima di esporre il bambino ai potenziali effetti collaterali, fisici ed emotivi, delle cure c$e il medico potrebbe somministrargli* A. "ome vedi, sono considerazioni semplici c$e ci riportano ai tempi in cui le mamme si fidavano di pi' di ci2 c$e avevano visto fare in casa dalle loro mamme e del loro intuito. #icordo come mia mamma, .uando vedeva noi bimbi stanc$i, ci lasciava riposare fino a tardi senza svegliarci per andare a scuola. La c$iamava (la cura del sonno*. +entiva c$e il sonno metteva a posto le cose e c$e bisognava

dare tempo al corpo di recuperare le energie senza fare nulla. ) noi c$e adesso sappiamo un sacco di cose e abbiamo una tecnologia sofisticatissima al nostro servizio, abbiamo perso .uesto senso del tempo c$e cura e ci affrettiamo a combattere e a estirpare cellule impazzite, mali voraci e molto velocemente prima c$e sia troppo tardi. "ome civilt- non riusciamo ancora a essere consapevoli c$e siamo arrivati fin .ui dopo milioni di anni, di terremoti, pericoli di ogni tipo. ) a dispetto dei successi biologici incredibili siamo poco a poco diventati paurosi di ogni cosa: dei virus, dei batteri dopo uno starnuto, della polvere sul mobile, degli acari nella mo.uette. Abbiamo delegato il nostro potere a c$i gestisce la tecnologia e non ci meravigliamo c$e una ferita profonda puntualmente si rimargini come per miracolo e con sapienza insuperata, senza bisogno di nessunoI Mendelso$n prosegue la sua riflessione con un osservazione molto interessante circa il rapporto c$e si instaura normalmente tra medico e paziente, c$e noi diamo forse per scontato ma c$e non lo !:

+e ripensate ai vostri rapporti coi medici, vi renderete conto c$e non somigliano a nessun altra relazione tra c$i offre e c$i usufruisce di un servizio. =l tipico rapporto medicoEpaziente si rivela in una frase c$e fa parte del linguaggio comune: (Me l $a ordinato il dottore*. = medici danno ordini ai loro pazienti, mentre gli avvocati, commercialisti e ogni altro professionista fornisce pareri.>

J un osservazione c$e curiosamente riporta a .uanto Platone gi- parecc$i secoli a.". affermava ne Le Leggi dove distingueva due tipi di medici: il medico degli sc$iavi e .uello degli uomini liberi. Kuest ultimo, dice il filosofo, si caratterizzava per un rapporto verso il paziente di ascolto, di insegnamento e perfino di apprendimento. +i creava un canale di comunicazione tra i due dove l atto della prescrizione era solo il momento finale in cui, attraverso l arte della persuasione ?.uella buona, precisa il grande filosofo, c$e fa appello alla ragione e non alle emozioni@, il medico riusciva a convincere il suo paziente a seguire di buon grado i suoi consigli. =l medico degli sc$iavi aveva modi ben pi' spicci e andava dritto al punto senza dare alcuna spiegazione al paziente, ma forniva solo la prescrizione sotto forma di comando come appunto faceva un padrone con i propri sc$iavi. Kueste considerazioni non vogliono essere un accusa verso i medici, ma solo uno spunto per prendere maggior coscienza di .uale rapporto dise.uilibrato si possa instaurare se non decidiamo di prendere il nostro posto e la nostra responsabilit- rispetto alla nostra salute delegando tutto ad altri.

4al momento c$e la donna mette al mondo un figlio, il sistema la porta a delegare totalmente la salute del bambino al pediatra. =mmagina una donna nelle ore seguenti la nascita del suo primo figlio. 4a poco ! terminata l intensissima esperienza del parto. 8ra il suo corpo si sta da un lato riprendendo, dall altro attivando per nutrire e accudire la creatura c$e ! venuta al mondo. J tutto talmente nuovo: le sensazioni del corpo, il tenere il piccolo fra le proprie braccia, l allattamento, i pianti, i pannolini. =nsomma ! un momento delicato in cui la donna avrebbe bisogno di tutto il sostegno di una famiglia femminile allargata c$e le stia accanto con l esperienza e il buonsenso tramandati di generazione in generazione. =nvece ! sola, con accanto un uomo c$e, per .uanto ci metta tutto il suo impegno, di maternit- e allattamento ne sa ben poco e c$e ai suoi dubbi e alle sue fragilit- non pu2 dare risposte. )cco c$e si presenta nella stanza il medico, col suo camice bianco, i suoi studi, la sua esperienza. Prende dalle braccia della donna la creatura per visitarla: verificare se sta bene, di cosa $a bisogno, se presenta eventuali problemi. Alla fine della visita d- i primi (ordini*. #iconsegna il bambino alla mamma, e lascia la stanza annunciando la prossima visita. J fattaI 5el campo della salute del loro figlio mamma e pap- diventano (genitori sulla carta* e il loro buon senso, la loro intuizione, la loro possibilit- di ascolto passano in secondo piano. =n .uel preciso istante la mamma, sentendosi ignorante e incompetente in materia, delega al medico la gestione della salute del suo piccolo. La mia intenzione non ! di sottovalutare il ruolo del pediatra, ! .uella di risvegliare la nostra responsabilit- di genitori anc$e nel campo della salute dei nostri figli. 5el senso di Abilit- a #ispondere ?responsabilit-@. Abbiamo infatti la possibilit- di gestire un gran numero di sintomi grazie, come dice Mendelso$n, all attenzione, al tempo e all ascolto c$e possiamo dare ai nostri bambini. Hniti al buonsenso e a .ualc$e conoscenza c$e possiamo ac.uisire.

1 #obert +. Mendelso$n ?19A6E19;;@ $a esercitato la professione di pediatra per circa trent anni. +ulla base delle sue esperienze e conoscenze $a messo in discussione molti dei principi della moderna medicina, valutandone con rigore scientifico gli effettivi risultati. 4opo la sua morte, il suo pioneristico lavoro continua a essere portato avanti dall associazione americana (0$e People s 4octor* ?il medico della gente@ da lui fondata. A #obert +. Mendelso$n, Bambini sani senza medicinali, #)4, 5ovara A<<A.

Metti in pratica

Arrivati alla fine di .uesto viaggio alla scoperta del fatto c$e ogni sintomo e ogni comportamento ! biologicamente sensato e c$e dentro di noi vi ! un pianoforte a coda c$e suona delle note unic$e e irripetibili, ti propongo uno strumento pratico per metterti in ascolto dei sintomi del tuo corpo o dei disagi emotivi, anc$e se non sei ancora un esperto in materia. Lo potrai usare ogni .ualvolta un sintomo o un disagio emotivo si manifesti. Attraverso una serie di domande ti guider2 a prendere coscienza del senso e del messaggio dei tuoi sintomi o dei tuoi disagi. #ispondendo alle ultime due domande, potrai scegliere di iniziare a fare delle piccole cose nella tua vita c$e ti permettano di stare meglio. Kuel c$e ti serve ! una penna e la disponibilit- ad annotare la prima risposta c$e emerge in te dopo aver letto ciascuna domanda. +enza pensarci, senza analizzare. La risposta pu2 emergere sotto forma di parole, di immagini, di un colore, di una nota musicale. Potrai .uindi scrivere delle parole, fare un disegno, usare i colori. +e non riesci a rispondere a una domanda, passa alla successiva. Pu2 darsi c$e arrivato alla fine ritornerai alla domanda c$e $ai lasciato in sospeso. Altrimenti rimarr- in bianco. Proviamo a farlo insieme. Prima con un sintomo fisico e poi con un disagio emotivo. 0roverai di seguito due sc$ede compilate con un esempio e poi due sc$ede in bianco c$e potrai anc$e fotocopiare, prima di usare, per utilizzarle pi' volte. 0i invito a rispondere usando la prima persona ?(io sento, per me, mi succede*@ e ad arrivare fino in fondo, seguendo l ordine con cui le domande vengono presentate. "ominciamoI

1B.1 =n ascolto di un sintomo fisico

4escrizione del sintomo 4olore allo sterno, come se mi sentissi sc$iacciare. A volte addirittura mi impedisce di respirare.

4a .uando c ! .uesto sintomoL .uesta sensazioneP La prima volta c$e l $o sentito ero adolescente.

+i presenta in momenti particolari del giorno, della settimana, dell annoP 5on saprei dire, non $o potuto osservare se compare in momenti particolari.

+i manifesta in una situazione particolare o in un luogo precisoP 5on proprio. La prima volta c$e l $o sentito ero con tutta la mia famiglia all aperto durante un picnic. Mi sembra c$e compaia spesso .uando sono in vacanza o fuori casa. Anc$e se a volte l $o sentito mentre ero a casa.

"i sono stati dei periodi in cui ! scomparsoP Passano lung$i periodi in cui non c !, e poi, .uando si ripresenta, si ripete nell arco di .ualc$e giorno.

"i sono luog$i o dei momenti della giornata in cui non si manifestaP ?5on sapendo rispondere, lascio in bianco@

Kuando ! comparso l ultima voltaP )ro da sola, una sera in $otel prima dell inizio di un corso di formazione.

5elle seiLdodici ore prima dell ultima comparsa del sintomo, cosa $ai vissutoP

&o salutato mio marito e mio figlio e sono partita. =l bimbo era piccolo aveva due anni.

"os $ai provato in .uella situazioneP =nizialmente mi sentivo un po in colpa per averli lasciati, poi contenta di avere tempo per me e per dedicarmi a una mia passione.

"ome ti sei sentitoLa in .uella situazioneP Libera.

4a .uando c ! .uesto sintomo come $ai reagitoP Kuali soluzioni $ai tentatoP Kuando ero adolescente pap- mi massaggiava la sc$iena.

Kuelle soluzioni ti sono servite a c$e il sintomo non comparisse pi'P A cosa ti sono serviteP 5ei momenti in cui c era il sintomo mi permettevano di stare meglio, di avere meno male. Poi il sintomo ! tornato. " ! una soluzione c$e sai c$e potrebbe essere risolutiva e c$e non $ai mai tentatoP :ermarmi ad ascoltare il sintomo.

Kuando il sintomo ! presente, .uali paroleEfrasi ti diciP Mi manca l aria, $o bisogno d aria. Mi sento sc$iacciata, non libera, come in una morsa.

Kual ! il racconto di te c$e ti fai .uando provi .uesta sensazione c$e $ai appena descrittoP

4evo esserci sempre per tutti, rispondere alle loro aspettative, non posso deluderli, io resisto, $o abbastanza energie per farcela.

=l sintomo cosa ti impedisce di fare, cosa ti permette di evitareP 4i mantenere i ritmi della giornata, di esserci per gli altri come vorrei.

"$e cosa ti permette di fareP Mi fa rallentare, mi ferma. Mi obbliga a trovare il modo di respirare. Anc$e se l altro $a bisogno.

"i2 c$e ti permette di fare o di evitare a cosa ti serve veramenteP J possibile c$e ti serva a non sentire un dolore pi' profondoP KualeP 5on ne posso pi'. 5on posso continuare a cercare di rispondere alle aspettative e ai bisogni dell altro, dovrei mollare, arrendermi ma mi fa paura: $o paura c$e l altro non mi veda pi', non mi ami pi'. Kuanti anni $ai mentre provi .uel doloreP "osa stai vivendoP 1AE1> anni. Gli anni delle medie, dell adolescenza, .uando andavo a scuola dalle suore e spesso mi sentivo in colpa se deludevo pap-, se non rispondevo alle sue aspettative.

4i cosa avrebbe bisogno (.uel bambinoLa, adolescente, uomoLdonna*P 4i cosa avrebbe avuto bisogno per vivere diversamente .uell esperienzaP 4i sentire c$e andava bene cos/, c$e .ualun.ue cosa facessi, anc$e l errore pi' grande, non avrei deluso mamma e pap-, non li avrei resi infelici, e loro mi avrebbero voluto bene nello stesso modo.

8ra immagina di entrare in .uesto nuovo racconto in cui $ai avuto .uello di cui avresti avuto bisogno: come ti sentiP "osa proviP

Amata semplicemente come sono. 5on devo fare nulla per sentire l amore. Libera, leggera, piena, rotonda, con tanta energia, con voglia di gridare .uesta libert-, .uesta gioia, .uesto amore.

+cegli di fare .ualcosa di diverso nella tua giornata di oggi alla luce di .uesta esperienza e falla veramente entro stasera 1ado a correre a piedi scalzi, in un prato verde e morbido, a braccia aperte.

+cegli di fare .ualcosa di diverso nella tua vita alla luce di .uesta esperienza e falla veramente entro una settimana 1ado ad abbracciare pap-.

1B.A =n ascolto di un disagio emotivo

4escrizione del disagio emotivo A volte mi prende una paura indefinita, c$e non so spiegare. Hn angoscia.

Prova a collocarlo nel corpo, dove lo sentiP 5ella gola, come se mi si c$iudesse.

4a .uando c ! .uesto disagioP Mi sembra da sempre.

+i presenta in momenti particolari del giorno, della settimana, dell annoP ?5on sapendo rispondere, lascio in bianco@

+i manifesta in una situazione particolare o in un luogo precisoP Hltimamente osservo c$e mi succede nelle situazioni di gioia della mia vita.

"i sono stati dei periodi in cui ! scomparsoP Kuando ero incinta del mio primo figlio.

"i sono luog$i o dei momenti della giornata in cui non si manifestaP Mi sembra di non averlo mai provato di notte, nC la mattina .uando mi sveglio.

Kuando l $ai sentito l ultima voltaP Hn mese fa, circa. "osa stavi vivendoP Partivamo per un Dee7end lungo.

"os $ai provato, come ti sei sentitoLa in .uella situazioneP )ro contenta, eravamo tutti insieme, felici, in viaggio per una breve vacanza. Poi all improvviso ! arrivata la paura, l angoscia.

4a .uando c ! .uesto disagio emotivo, come $ai reagitoP Kuali soluzioni $ai tentatoP "erco un abbraccio dalla persona cara c$e mi ! vicina.

Kuelle soluzioni ti sono servite a risolvere il problemaP A cosa ti sono serviteP 5o, il problema non si ! risolto. +ul momento l abbraccio mi $a permesso di stare meglio.

" ! una soluzione c$e sai c$e potrebbe essere risolutiva e c$e non $ai tentatoP Parlare, dire .uello c$e sento in .uel momento.

Kuando senti .uel disagio, .uella sofferenza, .uali paroleEfrasi ti diciP "$e amo tanto la mia famiglia, mio figlio, mio marito, c$e ! bello vederli felici, stare tutti insieme.

Kual ! il racconto di te c$e ti fai .uando provi .uesta sensazione c$e $ai appena descrittoP 5on riesco a vedere soffrire le persone accanto a me. 1orrei c$e fossero felici. 5on voglio perderle. La presenza di .uesto disagio, di .uesta sofferenza cosa ti impedisce di fareP 4i godermi il momento presente.

"$e cosa ti permette di fareP ?5on sapendo rispondere, lascio in bianco@

"i2 c$e ti permette di fare o di evitare, a cosa ti serve veramenteP J possibile c$e ti serva a non sentire un dolore pi' profondoP KualeP 5on posso avere il controllo sulla mia vita, nC su .uella degli altri.

Kuanti anni $ai mentre provi .uel doloreP "osa stai vivendoP AE>EB anni. La paura di rimanere da sola, di perdere mamma e pap-.

4i cosa avrebbe bisogno (.uel bambinoLa, adolescente, uomoLdonna*P 4i cosa avrebbe avuto bisogno per vivere diversamente .uell esperienzaP

4i sentire c$e non li avrei mai persi, c$e sarebbero sempre stati con me.

8ra immagina di entrare in .uesto nuovo racconto in cui $ai avuto .uello di cui avresti avuto bisogno: come ti sentiP "osa proviP +icura, protetta da .ualcosa di pi' grande.

+cegli di fare .ualcosa di diverso nella tua giornata di oggi alla luce di .uesta esperienza e falla veramente entro stasera Mi prendo del tempo per meditare. +cegli di fare .ualcosa di diverso nella tua vita alla luce di .uesta esperienza e falla veramente entro una settimana =nizio la giornata affidandomi. =nsieme alla mia famiglia. +celgo una preg$iera da leggere insieme.

1B.> +c$eda. =n ascolto di un sintomo fisico

4escrizione del sintomo

4a .uando c ! .uesto sintomo L .uesta sensazioneP

+i presenta in momenti particolari del giorno, della settimana, dell annoP

+i manifesta in una situazione particolare o in un luogo precisoP "i sono stati dei periodi in cui ! scomparsoP

"i sono luog$i o dei momenti della giornata in cui non si manifestaP

Kuando ! comparso l ultima voltaP

5elle seiLdodici ore prima dell ultima comparsa del sintomo, cos $ai vissutoP

"os $ai provato in .uella situazioneP "ome ti sei sentitoLa in .uella situazioneP

4a .uando c ! .uesto sintomo, come $ai reagitoP Kuali soluzioni $ai tentatoP

Kuelle soluzioni ti sono servite a c$e il sintomo non comparisse pi'P A cosa ti sono serviteP

" ! una soluzione c$e sai c$e potrebbe essere risolutiva e c$e non $ai tentatoP

Kuando il sintomo ! presente, .uali paroleEfrasi ti diciP Kual ! il racconto di te c$e ti fai .uando provi .uesta sensazione c$e $ai appena descrittoP

=l sintomo cosa ti impedisce di fare, cosa ti permette di evitareP

"$e cosa ti permette di fareP

"i2 c$e ti permette di fare o di evitare, a cosa ti serve veramenteP J possibile c$e ti serva a non sentire un dolore pi' profondoP KualeP

Kuanti anni $ai mentre provi .uel doloreP "osa stai vivendoP 4i cosa avrebbe bisogno (.uel bambinoLa, adolescente, uomoLdonna*P 4i cosa avrebbe avuto bisogno per vivere diversamente .uell esperienzaP

8ra immagina di entrare in .uesto nuovo racconto in cui $ai avuto .uello di cui avresti avuto bisogno: come ti sentiP "osa proviP

+cegli di fare .ualcosa di diverso nella tua giornata di oggi alla luce di .uesta esperienza e falla veramente entro stasera

+cegli di fare .ualcosa di diverso nella tua vita alla luce di .uesta esperienza e falla veramente entro una settimana

1B.B +c$eda. =n ascolto di un disagio emotivo 4escrizione del disagio emotivo

Prova a collocarlo nel corpo, dove lo sentiP

4a .uando c ! .uesto disagioP

+i presenta in momenti particolari del giorno, della settimana, dell annoP

+i manifesta in una situazione particolare o in un luogo precisoP "i sono stati dei periodi in cui ! scomparsoP

"i sono luog$i o dei momenti della giornata in cui non si manifestaP

Kuando l $ai sentito l ultima voltaP

"osa stavi vivendoP

"os $ai provato, come ti sei sentitoLa in .uella situazioneP 4a .uando c ! .uesto disagio emotivo come $ai reagitoP Kuali soluzioni $ai tentatoP

Kuelle soluzioni ti sono servite a risolvere il problemaP A cosa ti sono serviteP

" ! una soluzione c$e sai c$e potrebbe essere risolutiva e c$e non $ai tentatoP

Kuando senti .uel disagio, .uella sofferenza, .uali paroleEfrasi ti diciP Kual ! il racconto di te c$e ti fai .uando provi .uesta sensazione c$e $ai appena descrittoP

La presenza di .uesto disagio, di .uesta sofferenza, cosa ti impedisce di fareP

"$e cosa ti permette di fareP

"i2 c$e ti permette di fare o di evitare, a cosa ti serve veramenteP J possibile c$e ti serva a non sentire un dolore pi' profondoP KualeP

Kuanti anni $ai mentre provi .uel doloreP "osa stai vivendoP 4i cosa avrebbe bisogno (.uel bambinoLa, adolescente, uomoLdonna*P 4i cosa avrebbe avuto bisogno per vivere diversamente .uell esperienzaP

8ra immagina di entrare in .uesto nuovo racconto in cui $ai avuto .uello di cui avresti avuto bisogno: come ti sentiP "osa proviP

+cegli di fare .ualcosa di diverso nella tua giornata di oggi alla luce di .uesta esperienza e falla veramente entro stasera

+cegli di fare .ualcosa di diverso nella tua vita alla luce di .uesta esperienza e falla veramente entro una settimana

L arte della pazienza

=l corpo umano $a una notevole capacit- di auto guarigione, nella maggior parte dei casi superiore a .ualsiasi cosa la scienza medica possa fare e priva di effetti collaterali intestinali. #obert +. Mendelso$n

Abbiamo iniziato dicendo c$e il tempo della natura ci appartiene: la nostra salute e la nostra felicit- dipendono dal poter convivere con l alternanza di gioia e dolore, di benessere e malessere. "$i $a tempo, c$i ! paziente, sa aspettare e $a fiducia in una saggezza pi' grande. Pi' lenta. "$i ! impaziente non $a tempo, cerca freneticamente di fare .ualcosa e perde il contatto con se stesso, col proprio corpo, con una prospettiva pi' ampia. L impazienza nasce dalla paura e dall incertezza del risultato, mentre la pazienza nasce dalla fiducia, e sulla fiducia si costruisce una relazione di aiuto, un percorso di guarigione. "$i $a tempo, c$i si concede tempo, pu2 discernere. 8ccorre per2 saggezza per sapere discernere il labile confine del giusto tempo in cui aspettare e del momento giusto per intervenire e non attendere oltre.

=l corpo $a bisogno di tempo per riparare i programmi c$e $a sensatamente messo in atto. La psic$e $a bisogno di tempo per rielaborare gli eventi scioccanti e traumatici c$e abbiamo vissuto. ), come abbiamo visto nel primo capitolo attraverso il racconto dell eOtraterrestre c$e arriva sulla 0erra, la conoscenza di .uel c$e avviene nel corpo ci permette di riappropriarci del tempo. +e $o paura, $o fretta e sono fragile. +e sono tran.uillo, $o tempo e sono forte.

1,.A "osa ci permette di essere pazientiP

1@ La conoscenza di cosa avviene nel corpo. Hna conoscenza c$e permette di dare un senso al tempo: il senso ! sapere c$e il tempo ! necessario per permettere al corpo di condurre a termine il lavoro, il processo. +e sbatto contro uno spigolo e mi viene un livido, so c$e il tempo permetter- al corpo di riassorbire .uel livido. A@ L essere sostenuti dalla propria famiglia, da una persona cara. >@ L essere accompagnati da un medico eLo da un terapeuta sintonizzati con il nostro sentire. B@ L essere in contatto con il nostro sentire con ci2 c$e ! bene o male per noi. ,@ =l riconoscere e arrendersi al proprio sentire profondo: c$e cosa sto conducendo nella mia vita c$e va contro al mio sentito profondoP +metto di lottare controcorrente, mi abbandono, mollo la presa, smetto di accanirmi. 6@ L agire in sintonia con ci2 c$e ! bene per noi. M@ =l fare sul momento le cose c$e ci fanno star bene. A@

1erso una medicina integrata

8gni medico generico competente sa c$e una diagnosi accurata si fonda per l ;,T sulla storia del paziente, per il 1<T su un attenta visita e solo per il ,T sugli esami di laboratorio e sulle radiografie. 0racciare un adeguata anamnesi del

paziente e visitarlo accuratamente ric$iede un tempo c$e oscilla tra i trenta e i sessanta minuti. Hn pediatra di base convenzionato, mediamente, non dedica a un paziente pi' di una decina di minuti. #obert +. Mendelso$n

Hna medicina integrata ! la direzione verso la .uale mi auspico possiamo andare e al servizio della .uale $o scelto di lavorare. Hna medicina c$e: E Metta al centro la persona nella sua totalit- e con tutta la sua storia. E #estituisca alla persona la responsabilit- della propria salute e della propria vita dalla nascita alla morte. E 4ifenda il diritto alla libert- di scelta terapeutica sancita dalla "ostituzione =taliana e .uindi il diritto ad avere accesso alle informazioni necessarie, presupposto essenziale, per poter scegliere consapevolmente in merito alla propria salute. +empre di pi' mi rendo conto c$e solo l integrazione fra le competenze e le conoscenze della medicina ufficiale e .uelle delle medicine oggi considerate complementari e le discipline bioEnaturali pu2 essere la c$iave di una medicina al servizio della persona.

&ii il cam%iamento 'on du%itate che un piccolo "ruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cam%iare il mondo (n realt ! l'unico modo in cui ! sempre successo Margaret Mead

+e .uesto libro ti $a dato degli spunti interessanti, ti invito ad approfondirli, verificarli, sperimentarli. Metterli in pratica nella tua vita con la fiducia di vedere attorno a te le cose evolversi in meglio a dispetto delle apparenze. Kuesto per me ! agire in modo responsEabile, abile a rispondere. L azione di ogni singolo

individuo $a una potenzialit- vasta e significativa: .uella di portare cambiamenti rivoluzionari all intero pianeta. =mmagina c$e le tue mani siano unite da una corda invisibile a .uelle della tua famiglia di origine, della tua nuova famiglia, dei parenti, degli amici, dei vicini, dei conoscenti. =l tuo muoverti raggiunge gli altri in modo invisibile, impercettibile ma reale. Kuesto movimento ! dato dai nostri pensieri, dalle nostre emozioni, parole, azioni. "onosci il fenomeno della centesima scimmiaP =l comportamento della scimmia giapponese Macaca frascata ! stato intensamente studiato dagli etologi c$e per pi' di trent anni $anno osservato un certo numero di colonie selvagge. Hna di .ueste colonie viveva isolata sull isola di Gos$ima, di fronte alla costa occidentale di G6us$u, dove nel 19,A l uomo forn/ alle scimmie una (spinta* evolutiva: delle patate dolci gettate sulla sabbia. )rano stati approntati una serie di posti di osservazione sul territorio dove si incontrava il gruppo. Abitualmente le giovani scimmie imparano le abitudini alimentari dalle madri, c$e insegnano loro cosa mangiare e come comportarsi con il cibo stesso. Kuesto gruppo di macac$i erano abituati a cibarsi di germogli, frutti, foglie, gemme, di centinaia di specie di piante. Perci2 essi avvicinarono le nuove scorte di cibo (artificiale*, ma nulla nel loro repertorio li rendeva capaci di considerare le patate dolci selvatic$e, coperte di sabbia. A un certo punto =mo, una femmina di diciotto mesi, risolse il problema, portando le patate gi' verso il torrente e lavandole prima di mangiarle. "omparata con le conoscenze gi- ac.uisite da .ueste scimmie, .uesta era una vera rivoluzione culturale. #ic$iedeva astrazione e una deliberata manipolazione di parecc$i parametri rispetto all ambiente. =nvertendo la normale tendenza, fu la giovane =mo a insegnare alla propria madre il trucco. Lo insegn2 anc$e ai suoi compagni di gioco c$e, a loro volta, lo insegnarono ai loro genitori. Piano piano, la (nuova cultura* si sparse attraverso la colonia, e ogni passaggio pot! essere osservato dagli studiosi. 5el 19,;, tutte le giovani scimmie lavavano il cibo sporco, ma i soli adulti ?pi' vecc$i di cin.ue anni@ c$e adottavano le novit-, erano .uelli c$e l avevano imparata dai figli. Poi successe .ualcosa di straordinario: nell autunno di .uell anno, un numero imprecisato di scimmie di Gos$ima lavava le patate dolci

nel mare, perc$C =mo aveva fatto l ulteriore scoperta c$e l ac.ua salata non solo puliva il cibo ma gli dava un interessante nuovo sapore. )ra un marted/, .uando gli etologi osservarono .uesto fenomeno: un certo numero di scimmie, diciamo 99, per rendere l evento pi' c$iaro, era sulla riva alle undici di .uella mattina, .uella stessa sera tutte le scimmie dell isola avevano iniziato a lavare le patateI Possiamo immaginare c$e, raggiunta una certa (massa critica*, una centesima scimmia si sia aggregata al gruppo c$e lavava le patate provocando un drammatico cambio di comportamento nell intera comunit-. 5on solo, ma il comportamento aveva in .ualc$e modo superato le barriere naturali ed era apparso spontaneamente in colonie su altre isole e pure sulla terraferma, in un gruppo a 0a7asa7i6ama1. 8gnuno di noi pu2 scegliere di essere nella propria vita come la scimmia =mo e mettere in pratica l invito di Gand$i: (+ii il cambiamento c$e vuoi c$e avvenga nel mondo*. 0i auguro di poter approfondire, verificare e mettere in pratica le conoscenze c$e ti $o presentato in .uesto libro. ) spero di poterti conoscere nel prossimo futuro. +eguimi sulla mia pagina ?fanpage@ di faceboo7 (Maria Gabriella Bardelli* e ti risponder2 personalmente. 1 "fr. L6all Qatson, Lifetide. A biolog6 of t$e unconscious, &odder and +toug$ton, London 19;<.

Bibliograf a

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+itografia DDD.metamedicina.com DDD.albanm.com DDD.gabriellabardelli.it 1ideo <E> mesi di vita: $ttp: L mbedded^I DDD.dr.escudero.com

LDDD.6outube.comLDatc$PvWb+GH,H>dSc%FfeatureWpla6er]e

Indice
B #ingraziamenti , Prefazione, "laudia #ainville

LA GHA#=G=85) J 4)= PAV=)50= 1>

=ntroduzione

1M

Premessa. L inizio del mio viaggio

verso il senso della cosiddetta malattia

PA#0) P#=MA. = P#)+HPP8+0= AM

1. La guarigione ! dei pazienti

>,

A. Malattia ! solo una parola

?con il contributo di Andrea Leone@ A.1 =l nemico da combattere, >6 A.A La forza della parola, B> BM >. La percezione

>.1 Le lenti con cui guardiamo il mondo, BM >.A La percezione modifica il nostro modo di sentire, ,<

PA#0) +)"854A. LA MAPPA P)# L)GG)#) =L "8#P8 ,, B. =l sogno di &amer. La scoperta delle , Leggi Biologic$e ?con il contributo di Andrea Leone@

6,

,. Le , Leggi Biologic$e scoperte dal dott. &amer

,.1 0adeo e la (dermatite*, 66 ,.A La prima Legge Biologica, 6M ,.> La seconda Legge Biologica, M< ,.B La terza Legge Biologica, M> ,., La .uinta Legge Biologica, M6 ,.6 ) la .uarta Legge BiologicaP, MM Appendice. Biologico. Logico per la vita, ma non per la mente, M; Appendice. La lateralit-: mancini e destrimani, ;< Appendice. 4omande c$e sorgono spontanee, ;A

;M

6. 8gni sintomo ! sensato. La mappa e l ascolto

6.1 Allergie, ;9 6.A #affreddore, 9, 6.> Acne, 9; 6.B Adenocarcinoma al seno, 1<< 6., "istite, 1<B 6.6 Mioma uterino, 1<M 6.M Mestruazioni lung$e e abbondanti, 1<9 6.; "iste ovarica, 111 6.9 "andida vaginale, 11B 6.1< &erpes zoster, 11; 6.11 Mal di sc$iena, 1AB Appendice. = benefici del sintomo, 1A9 Appendice. L associazione ALBA, 1><

PA#0) 0)#VA. LA MAPPA P)# L)GG)#) LA P+="&) M. =ntroduzione alle costellazioni sc$izofrenic$e

M.1 =l senso dei nostri comportamenti: dagli attacc$i di rabbia alle cosiddette psicosi, 1>9 M.A Le psicosi, 1B<

;. 8gni comportamento ! sensato ;.1 =l comportamento aggressivo. La costellazione aggressiva, 1B6 Appendice. "ostellazione aggressiva, 1,B ;.A =l comportamento apatico, 1,, ;.> 4isturbi alimentari, 1,; ;.B =l comportamento anoressico. La costellazione anoressica, 16< Appendice. "ostellazione anoressica, 16B ;., =l comportamento bulimico. La costellazione bulimica, 166 Appendice. "ostellazione bulimica, 16; ;.6 =l comportamento autistico. La costellazione autistica, 169 Appendice. "ostellazione autistica, 1MA

PA#0) KHA#0A. "8M) A=H08 =L "8#P8 ) LA P+="&) =ntroduzione

9. La Liberazione della Memoria )mozionale 9.1 Le origini, 1;1 9.A L ascolto e l arte maieutica, 1;> 9.> La memoria emozionale, 1;, 9.B Hn efficace strumento terapeutico, 1;; 19> 1<. :ai .ualcosa di diverso

19,

11. La gestione del dolore emotivo

11.1 +ul 48L8#) e sull AM8#), 19, 11.A La resa, 19M 11.> Mi inc$ino o perdono, 199 11.B =l pi' grande spettacolo dopo il Big Bang ?di Andrea Leone@, A<> 11., Alzati e cammina, A<; 11.6 "ome mi posso aiutare a gestire il dolore emotivoP +viluppare l arte della flessibilit-, A1<

A1,

1A. La gestione del dolore fisico

1A.1 La percezione del dolore, A1, 1A.A =l senso biologico del dolore, A16 1A.> "ome mi posso aiutare a gestire il dolore fisicoP, A19 1A.B =l ruolo della mente nella gestione del dolore fisico, AA< 1A., La nascita di 0adeo, AA1 Appendice. =l dott. )scudero, AA, Appendice. Masaru )moto incontra )scudero, AA,

AAM 1>. 4a genitori sulla carta a genitori responsabili ?con il contributo di Andrea Leone@

A>>

1B. Metti in pratica

1B.1 =n ascolto di un sintomo fisico, A>B 1B.A =n ascolto di un disagio emotivo, A>; 1B.> +c$eda. =n ascolto di un sintomo fisico, AB1 1B.B +c$eda. =n ascolto di un disagio emotivo, AB6 )P=L8G8 A,> 1,. L arte della pazienza

1,.A "osa ci permette di essere pazientiP, A,B

A,, A,M A61

16. 1erso una medicina integrata 1M. +ii il cambiamento Bibliografia