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Metallurgia e saldabilità

Metallurgia e saldabilità Struttura e proprietà dei metalli 26 Settembre 2008
Struttura e proprietà dei metalli
Struttura e proprietà dei metalli
Metallurgia e saldabilità Struttura e proprietà dei metalli 26 Settembre 2008

26 Settembre 2008

Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli I legami atomici • I legami atomici possono essere classificati in

I legami atomici

I legami atomici possono essere classificati in primari e secondari

Tra i primari:

– metallico

– covalente – ionico Tra i secondari:

– forza di Van der Waals, legame ponte a idrogeno, dipolo – dipolo, ione - dipolo

I legami primari sono caratterizzati dalle maggiori energie di legame, quindi comportano maggiore densità, resistenza meccanica e temperatura di fusione della sostanza

Struttura e proprietà dei metalli I legami atomici • I legami atomici possono essere classificati in

Caratteristiche fondamentali dei legami atomici

Struttura e proprietà dei metalli I legami atomici • I legami atomici possono essere classificati in

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Il legame metallico • Legame metallico – Coesione tra atomi dovuta

Il legame metallico

Legame metallico

– Coesione tra atomi dovuta all’attrazione tra ioni positivi e nube elettronica

– ioni positivi in posizione fissa – nuvola elettronica costituita dagli elettroni di valenza Caratteristiche del legame metallico – elevata conducibilità termica – buona conducibilità elettrica – aspetto brillante, lucentezza – resistenza meccanica e durezza – duttilità (dovuta agli scorrimenti tra piani cristallini)

Struttura e proprietà dei metalli Il legame metallico • Legame metallico – Coesione tra atomi dovuta

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Struttura e proprietà dei metalli Il legame metallico • Legame metallico – Coesione tra atomi dovuta

Rappresentazione del legame metallico

Struttura e proprietà dei metalli Il legame metallico • Legame metallico – Coesione tra atomi dovuta

Scorrimento tra piani cristallini

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Proprietà fondamentali dei metalli puri • Alcune proprietà fisiche assumono un’importanza

Proprietà fondamentali dei metalli puri

Alcune proprietà fisiche assumono un’importanza enorme ai fini della saldabilità dei metalli e (soprattutto) delle leghe da loro derivate

La densità: controllo del bagno, nella saldatura manuale e semiautomatica, specie in posizione

La durezza: consente un controllo indiretto delle variazioni microstrutturali indotte dal ciclo termico di saldatura

La dilatazione termica lineare: è correlata con lo sviluppo di tensioni residue, in presenza di condizioni di vincolo

La resistività elettrica: determina la saldabilità con il processo a resistenza La permeabilità magnetica: regola la correlazione tra intensità di campo ed induzione Lucentezza: impiego di processi laser, sicurezza

Struttura e proprietà dei metalli Proprietà fondamentali dei metalli puri • Alcune proprietà fisiche assumono un’importanza

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Proprietà fondamentali dei metalli puri (esempi) Fe Ti Al Istituto Italiano

Proprietà fondamentali dei metalli puri (esempi)

Fe
Fe

Ti

Struttura e proprietà dei metalli Proprietà fondamentali dei metalli puri (esempi) Fe Ti Al Istituto Italiano

Al

Struttura e proprietà dei metalli Proprietà fondamentali dei metalli puri (esempi) Fe Ti Al Istituto Italiano

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Ni

Struttura e proprietà dei metalli Proprietà fondamentali dei metalli puri (esempi) Fe Ti Al Istituto Italiano

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli I reticoli cristallini • Un reticolo cristallino è tipico di quelle

I reticoli cristallini

Un reticolo cristallino è tipico di quelle sostanze che, allo stato solido, si dispongono in modo ripetitivo nello spazio

I legami risultano più stabili rispetto ad una disposizione disordinata

– Attorno ad ogni atomo si dispone il maggior numero possibile di atomi, compatibilmente con la geometria

Si distinguono in natura microstrutture cristalline, amorfe e miste

Un cristallo è dunque una disposizione regolare e ripetitiva di unità dette celle, da cui dipendono alcune proprietà fondamentali del metallo

Struttura e proprietà dei metalli I reticoli cristallini • Un reticolo cristallino è tipico di quelle

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Struttura e proprietà dei metalli I reticoli cristallini • Un reticolo cristallino è tipico di quelle

Struttura amorfa

Struttura e proprietà dei metalli I reticoli cristallini • Un reticolo cristallino è tipico di quelle

Reticolo cristallino (cubico semplice)

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli I reticoli cristallini • Esistono 14 tipi di celle elementari fondamentali,

I reticoli cristallini

Struttura e proprietà dei metalli I reticoli cristallini • Esistono 14 tipi di celle elementari fondamentali,

Esistono 14 tipi di celle elementari fondamentali, dette

reticoli elementari di Bravais

Tali celle sono sufficienti a descrivere la microstruttura di

tutti gli elementi metallici

Per gli scopi di questo corso, solo una parte di essi risulta significativo

Struttura e proprietà dei metalli I reticoli cristallini • Esistono 14 tipi di celle elementari fondamentali,

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Caratteristiche dei reticoli cristallini • I reticoli cristallini sono caratterizzati da

Caratteristiche dei reticoli cristallini

I reticoli cristallini sono caratterizzati da alcuni parametri di tipo fisico e geometrico

Tra i parametri geometrici: le costanti reticolari e gli angoli di inclinazione della cella rispetto ai tre assi geometrici

Tra i parametri fisici, il fattore di impaccamento ed il numero di coordinazione

Il fattore di impaccamento rappresenta il rapporto tra il volume occupato dagli atomi e quello della cella

– Il numero di coordinazione rappresenta il numero di atomi posti alla stessa distanza rispetto ad un atomo di riferimento del reticolo

Struttura e proprietà dei metalli Caratteristiche dei reticoli cristallini • I reticoli cristallini sono caratterizzati da

Rappresentazione vettoriale di un reticolo

Struttura e proprietà dei metalli Caratteristiche dei reticoli cristallini • I reticoli cristallini sono caratterizzati da

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Caratteristiche dei reticoli cristallini Caratteristiche geometriche dei reticoli fondamentali - esempi

Caratteristiche dei reticoli cristallini

Struttura e proprietà dei metalli Caratteristiche dei reticoli cristallini Caratteristiche geometriche dei reticoli fondamentali - esempi

Caratteristiche geometriche dei reticoli fondamentali - esempi

Struttura e proprietà dei metalli Caratteristiche dei reticoli cristallini Caratteristiche geometriche dei reticoli fondamentali - esempi

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Il reticolo cubico semplice • E caratterizzato dalla presenza di otto

Il reticolo cubico semplice

E caratterizzato dalla presenza di otto atomi ai vertici

Il fattore di

impaccamento è pari a

0.52

Il fattore di

coordinazione è invece

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Struttura e proprietà dei metalli Il reticolo cubico semplice • E caratterizzato dalla presenza di otto

Il reticolo cubico semplice

Struttura e proprietà dei metalli Il reticolo cubico semplice • E caratterizzato dalla presenza di otto

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Reticolo cubico a corpo centrato (bcc, body cubic centered) • E’

Reticolo cubico a corpo centrato (bcc, body cubic centered)

E’ dato da una struttura cubica semplice, con

l’aggiunta di un atomo al centro della cella

Il fattore di impaccamento sale a 0.68, il numero di coordinazione ad 8

Struttura e proprietà dei metalli Reticolo cubico a corpo centrato (bcc, body cubic centered) • E’
Struttura e proprietà dei metalli Reticolo cubico a corpo centrato (bcc, body cubic centered) • E’
Struttura e proprietà dei metalli Reticolo cubico a corpo centrato (bcc, body cubic centered) • E’

Il reticolo cubico a corpo centrato

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Reticolo cubico a facce centrate (fcc, face cubic centered) • Rispetto

Reticolo cubico a facce centrate (fcc, face cubic centered)

Rispetto al cubico semplice, in questa cella

è presente un atomo al centro di ogni faccia

Il fattore di impaccamento è 0,74, il fattore di coordinazione è 12

Il reticolo è caratterizzato da un maggior numero di possibili piani di scorrimento

Struttura e proprietà dei metalli Reticolo cubico a facce centrate (fcc, face cubic centered) • Rispetto
Struttura e proprietà dei metalli Reticolo cubico a facce centrate (fcc, face cubic centered) • Rispetto
Struttura e proprietà dei metalli Reticolo cubico a facce centrate (fcc, face cubic centered) • Rispetto
Struttura e proprietà dei metalli Reticolo cubico a facce centrate (fcc, face cubic centered) • Rispetto
Struttura e proprietà dei metalli Reticolo cubico a facce centrate (fcc, face cubic centered) • Rispetto

Il reticolo cubico a facce centrate

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Reticolo esagonale compatto • E’ caratteristico di alcuni metalli quali titanio

Reticolo esagonale compatto

E’ caratteristico di alcuni metalli quali titanio e magnesio

Presenta un alto grado di impaccamento (0.74) ed ha un elevato numero di coordinazione (12), esattamente come la cella cubica a facce centrate

Struttura e proprietà dei metalli Reticolo esagonale compatto • E’ caratteristico di alcuni metalli quali titanio
Struttura e proprietà dei metalli Reticolo esagonale compatto • E’ caratteristico di alcuni metalli quali titanio

Il reticolo esagonale compatto

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Metalli monomorfi e metalli polimorfi • Gli elementi metallici possono essere

Metalli monomorfi e metalli polimorfi

Gli elementi metallici possono essere divisi in elementi monomorfi ed elementi polimorfi

– I primi presentano sempre lo stesso tipo di reticolo, quali che siano le condizioni di pressione e di temperatura

– I secondi assumono reticoli differenti in funzione della pressione e, soprattutto, della temperatura

Il fenomeno sopra descritto è chiamato allotropia (o polimorfismo)

Le diverse microstrutture assunte dallo stesso elemento sono denominate forme allotropiche

– L’allotropia è fondamento della possibilità di assumere specifici stati metallurgici, in funzione degli stati di fornitura

Struttura e proprietà dei metalli Metalli monomorfi e metalli polimorfi • Gli elementi metallici possono essere

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro • Lo studio delle

Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro

Lo studio delle leghe metalliche non può che partire dal ferro puro, da cui derivano gli acciai

Quarto elemento in ordine di abbondanza, costituisce il 5.1% della crosta terrestre ed è contenuto in quantità variabile in quasi tutte le rocce della litosfera.

Allo stato elementare (Fe) si trova sulla terra nelle meteoriti (sideroliti) e come corpo del nucleo terrestre, di solito accompagnato da altri metalli in lega (nickel e cobalto).

Il ferro nativo di origine terrestre è piuttosto raro e contiene cobalto (1- 2 %)

I minerali utili nell'estrazione del ferro sono ematite (Fe 2 O 3 ), magnetite (Fe 3 O 4 ), limonite (Fe 2 O 3 • nH 2 O), carbonato di ferro (FeCO 3 ).

Struttura e proprietà dei metalli Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro • Lo studio delle

Siderolite

Struttura e proprietà dei metalli Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro • Lo studio delle

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro • Il ferro presenta

Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro

Il ferro presenta varie forme allotropiche in funzione della temperatura (a pressione atmosferica):

ferro delta, con reticolo CCC tra 1535° e 1390°C

ferro gamma, con reticolo CFC tra 1390° e 910°C

ferro beta, con reticolo CCC tra 910° e 770°C (non magnetico)

ferro alfa, con reticolo CCC tra 910° e T ambiente (ferromagnetico)

Struttura e proprietà dei metalli Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro • Il ferro presenta

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T°C Liquido 1535°C Ferro δ 1390°C Ferro γ 910°C Ferro β 770°C Ferro α
T°C
Liquido
1535°C
Ferro δ
1390°C
Ferro γ
910°C
Ferro β
770°C
Ferro α
Struttura e proprietà dei metalli Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro • Il ferro presenta

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro • La forma α

Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro

La forma α, ferromagnetica, è stabile fino a 770°C circa (T di Curie), al di sopra della quale, pur mantenendo la stessa struttura, modifica la propria permeabilità magnetica

Per un certo tempo (nei primi anni del '900), questa forma α non- ferromagnetica venne definita forma β, stabile fino a 910° C

Oltre 910° C e sino a circa 1390 °C è stabile invece la forma γ

A temperatura ancora superiori, la forma γ si trasforma a sua volta nella forma δ, stabile fino alla temperatura fusione (circa 1535°C) Il ferro liquido rimane tale (a pressione atmosferica) fino a 2862°C (T di ebollizione)

Struttura e proprietà dei metalli Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro • La forma α

Un esempio di altoforno inglese (secolo XVIII)

Struttura e proprietà dei metalli Metalli monomorfi e metalli polimorfi: il ferro • La forma α

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Reticoli caratteristici di altri metalli Cubico a corpo Cubico a facce

Reticoli caratteristici di altri metalli

Cubico a corpo

Cubico a facce

Esagonale

centrato

 

centrate

compatto

Metalli

con un’unica forma allotropica

 

Cromo

Alluminio

Magnesio

Molibdeno

Argento

Stagno

Niobio

Nichel

Zinco

Tungsteno

Oro

Vanadio

Piombo

 

Rame

Metalli con diverse forme allotropiche

 

Ferro α, Ferro δ

Ferro γ

Titanio α

Titanio β

Cobalto α

Cobalto ε

Zirconio α

Zirconio β

Struttura e proprietà dei metalli Reticoli caratteristici di altri metalli Cubico a corpo Cubico a facce

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Reticoli caratteristici di altri metalli • Nel caso dei principali metalli

Reticoli caratteristici di altri metalli

Nel caso dei principali metalli di interesse industriale, oltre al ferro, si

presentano quindi situazioni di metalli monomorfi e polimorfi.

L’alluminio (Al) è un elemento monomorfo (CFC), con Tf attorno a 660°C;

• al di sotto di beta-transus, il reticolo è EC (fase alfa)

Il nickel (Ni) è un a sua volta monomorfo, con Tf attorno a 1450°C;

Il rame (Cu) è un metallo monomorfo (CFC), con Tf attorno a 1083°C

Il titanio (Ti) è un materiale polimorfo, che presenta una temperatura di transizione tra due stati solidi differenti attorno ad 880°C (detta beta-transus):

al di sopra è CCC (fase beta)

Le temperature di passaggio di fase allo stato solido saranno di

particolare interesse, nel caso delle leghe piuttosto che dei metalli puri,

per definire i parametri dei trattamenti termici

Struttura e proprietà dei metalli Reticoli caratteristici di altri metalli • Nel caso dei principali metalli

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Meccanismi di solidificazione dei metalli • All’interfaccia tra un liquido ed

Meccanismi di solidificazione dei metalli

All’interfaccia tra un liquido ed un solido all’equilibrio, alla temperatura di fusione, esiste passaggio di atomi da uno stato all’altro (da liquido a solido e viceversa, in numero identico)

Per ottenere solidificazione (o fusione) occorre sottrarre (o aggiungere) energia, in forma di calore

All’interfaccia tra le fasi deve esservi quindi un gradiente di temperatura

Nella trasformazione liquido-solido si possono distinguere due momenti:

nucleazione

accrescimento

Struttura e proprietà dei metalli Meccanismi di solidificazione dei metalli • All’interfaccia tra un liquido ed

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Struttura e proprietà dei metalli Meccanismi di solidificazione dei metalli • All’interfaccia tra un liquido ed

Nucleazione ed accrescimento

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Meccanismo di solidificazione dei metalli • La nucleazione di nuovi germi

Meccanismo di solidificazione dei metalli

La nucleazione di nuovi germi solidi

si svolge con una velocità

caratteristica (Vn), così pure esiste

una velocità caratteristica di

accrescimento (Va) dei germi

formatisi

In termini qualitativi, si può dire che:

una struttura di solidificazione caratterizzata da una elevata Vn e più bassa Va sarà costituita da numerosi grani, di piccole dimensioni;

– una struttura di solidificazione caratterizzata da una bassa Vn e più elevata Va sarà costituita da grani meno numerosi e di maggiori dimensioni

Struttura e proprietà dei metalli Meccanismo di solidificazione dei metalli • La nucleazione di nuovi germi

Un esempio di struttura bi-fasica (lega ASTM B 265 Ti6Al4V)

Struttura e proprietà dei metalli Meccanismo di solidificazione dei metalli • La nucleazione di nuovi germi

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Solidificazione dei metalli: gradiente negativo • Per gradienti negativi, la differenza

Solidificazione dei metalli: gradiente negativo

Per gradienti negativi, la differenza di

temperatura tra liquido e solido

cresce con la distanza all’interfaccia

Il caso del gradiente negativo è molto

frequente nei casi industriali più

importanti

Durante l’accrescimento, la struttura di

solidificazione penetra in una zona a

minore temperatura, sviluppandosi

secondo una struttura ad albero,

denominata dendrite

Il liquido residuo, negli interstizi tra

dendriti, solidifica per ultimo, sinché

l’intera massa metallica risulta

solidificata

Struttura e proprietà dei metalli Solidificazione dei metalli: gradiente negativo • Per gradienti negativi, la differenza
Struttura e proprietà dei metalli Solidificazione dei metalli: gradiente negativo • Per gradienti negativi, la differenza

Il fenomeno del dendritismo

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Bordo grano • In una struttura metallica ogni cristallo è definito

Bordo grano

In una struttura metallica ogni cristallo

è definito grano

– per quanto esistano a livello industriale applicazioni di particolari monocristallini,

 

in saldatura interessano microstrutture policristalline

L’interfaccia tra grani (bordo grano) è

una zona di transizione

dell’orientazione

La dimensione del grano è un

parametro fondamentale per molte

proprietà della lega

resistenza meccanica, durezza e tenacità tendono a diminuire, con microstrutture più grossolane, a differenza della duttilità

Tra le altre, le caratteristiche tensili

Struttura e proprietà dei metalli Bordo grano • In una struttura metallica ogni cristallo è definito

Una struttura dendritica

(limite elastico) sono dipendenti dalla

dimensione media del grano d

(equazione di Hall – Patch,

snervamento proporzionale a d -1/2 )

Struttura e proprietà dei metalli Bordo grano • In una struttura metallica ogni cristallo è definito

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Bordo e dimensioni del grano • La dimensione del grano è

Bordo e dimensioni del grano

La dimensione del grano è

influenzata dalla presenza di particelle

non metalliche (seconde fasi,

precipitati) e dalla velocità di

raffreddamento

La zona del bordo del grano, in

quanto zona di transizione, risulta

meno compatta del reticolo cristallino

e può essere un sito preferenziale per

la diffusione di elementi nella matrice

(è il caso del C nel Fe)

A temperatura ambiente risultano più resistenti i materiali a grano fine

– Ad alta temperatura (creep) risultano più resistenti i materiali a grano grosso

Struttura e proprietà dei metalli Bordo e dimensioni del grano • La dimensione del grano è

Una rappresentazione della struttura reticolare a bordo grano

Struttura e proprietà dei metalli Bordo e dimensioni del grano • La dimensione del grano è

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Imperfezioni e difetti reticolari, impurezze • I cristalli descritti sono assimilabili

Imperfezioni e difetti reticolari, impurezze

I cristalli descritti sono assimilabili

a cristalli ideali

I materiali metallici industriali

sono caratterizzati dalla presenza

di difetti ed imperfezioni:

– impurezze

difetti reticolari (soprattutto: atomi interstiziali, posti vacanti)

– dislocazioni

Le impurezze sono particelle con

dimensioni e caratteristiche

chimiche diverse dagli elementi

che costituiscono la matrice

Struttura e proprietà dei metalli Imperfezioni e difetti reticolari, impurezze • I cristalli descritti sono assimilabili

La rappresentazione di una dislocazione (sopra) e la sua immagine reale (sotto)

Struttura e proprietà dei metalli Imperfezioni e difetti reticolari, impurezze • I cristalli descritti sono assimilabili
Struttura e proprietà dei metalli Imperfezioni e difetti reticolari, impurezze • I cristalli descritti sono assimilabili

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Imperfezioni e difetti reticolari, impurezze • I difetti reticolari sono sostanzialmente

Imperfezioni e difetti reticolari, impurezze

I difetti reticolari sono sostanzialmente i posti vacanti e gli atomi interstiziali

Esistono anche altri tipi di difetto

reticolare, di minore rilevanza (difetto di Shottky, difetto di Frenkel)

Struttura e proprietà dei metalli Imperfezioni e difetti reticolari, impurezze • I difetti reticolari sono sostanzialmente

1. Posto vacante

  • 2. Atomo interstiziale

  • 3. Atomo sostituzionale

  • 4. Atomo interstiziale

Struttura e proprietà dei metalli Imperfezioni e difetti reticolari, impurezze • I difetti reticolari sono sostanzialmente

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Dislocazioni • La dislocazione si può definire come un difetto lineare

Dislocazioni

La dislocazione si può definire come un

difetto lineare costituito da

irregolarità o distorsioni di piani

reticolari

Attraverso il loro movimento, giustificano

lo scorrimento tra piani cristallini e, di

conseguenza, la duttilità del materiale

Ogni processo che consenta di

incrementare le caratteristiche tensili

(tempra, incrudimento, invecchiamento

naturale o artificiale) comporta

inevitabilmente:

un aumento della rigidezza del reticolo cristallino

– una diminuzione della mobilità delle dislocazioni

Struttura e proprietà dei metalli Dislocazioni • La dislocazione si può definire come un difetto lineare
Struttura e proprietà dei metalli Dislocazioni • La dislocazione si può definire come un difetto lineare

Diversi tipi di dislocazione

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Il fenomeno dell’incrudimento • Per effetto di una deformazione plastica ha

Il fenomeno dell’incrudimento

Per effetto di una deformazione plastica

ha luogo un fenomeno detto

incrudimento

Il movimento delle dislocazioni si arresta

per effetto della loro interazione con il

bordo grano (ed anche precipitati, e

difetti) che ne ostacolano il moto

La duttilità del materiale diminuisce

rapidamente mentre aumenta la sua

resistenza meccanica

Il fenomeno può essere:

Struttura e proprietà dei metalli Il fenomeno dell’incrudimento • Per effetto di una deformazione plastica ha

una conseguenza indesiderata di una specifica lavorazione

l’obiettivo di una lavorazione specifica (è il caso delle leghe alluminio - magnesio)

Struttura e proprietà dei metalli Il fenomeno dell’incrudimento • Per effetto di una deformazione plastica ha

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Incrudimento (curva tensione / deformazione)

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Il fenomeno dell’invecchiamento • E’ causato dalla precipitazione, nella matrice, di

Il fenomeno dell’invecchiamento

E’ causato dalla precipitazione,

nella matrice, di fasi formate da

elementi presenti oltre il limite di

solubilità (sovrassaturi)

Nel caso del ferro, tali elementi

sono:

carbonio (cementite ultradispersa)

azoto (nitruri)

Essi precipitano dalla soluzione

metastabile, ancor più facilmente

nel caso in cui una deformazione

plastica distorca la matrice

L’ossigeno limita la solubilità di C

ed N nella matrice, è quindi

necessario disossidare l’acciaio

con Si e/o Al

Struttura e proprietà dei metalli Il fenomeno dell’invecchiamento • E’ causato dalla precipitazione, nella matrice, di

Rappresentazione

dell’invecchiamento

• Risultano aumentate le

caratteristiche tensili

• Duttilità e tenacità diminuiscono

anche sensibilmente

Struttura e proprietà dei metalli Il fenomeno dell’invecchiamento • E’ causato dalla precipitazione, nella matrice, di

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Ricupero e ricristallizzazione • Durante la deformazione plastica si cede energia

Ricupero e ricristallizzazione

Durante la deformazione plastica si cede

energia al metallo che viene immagazzinata

sotto forma di energia di incrudimento

Tale energia è resa disponibile per un

“riassetto” o recupero del reticolo

(recovering) per ripristinare lo stato iniziale,

attraverso due meccanismi:

ricupero - ridistribuzione delle dislocazioni

ricristallizzazione - nucleazione e crescita di nuovi grani a bassa densità di energia ed esenti da tensioni residue

Per attivare il recupero del reticolo è

necessario fornire energia, tipicamente in

forma di calore, come avviene

mantenendo il materiale al di sopra di una

certa temperatura

Struttura e proprietà dei metalli Ricupero e ricristallizzazione • Durante la deformazione plastica si cede energia

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Struttura e proprietà dei metalli Ricupero e ricristallizzazione • Durante la deformazione plastica si cede energia

Esecuzione di una prova di trazione ad alta temperatura

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Ricupero e ricristallizzazione • Il recupero giustifica il comportamento dei metalli

Ricupero e ricristallizzazione

Il recupero giustifica il comportamento dei

metalli in regime di scorrimento viscoso a

caldo (creep)

In particolare, minore è la deformazione,

maggiore la T di ricristallizzazione

Il fenomeno assume notevole rilievo nel caso

dei trattamenti termici:

– In generale, terminata la ricristallizzazione

della matrice, il proseguimento del

trattamento termico comporta solo un

aumento della dimensione del grano

La ricristallizzazione è un processo

fondamentale in numerosi processi di

saldatura allo stato solido, che non

prevedono il raggiungimento della Tf del

materiale

Struttura e proprietà dei metalli Ricupero e ricristallizzazione • Il recupero giustifica il comportamento dei metalli

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Struttura e proprietà dei metalli Ricupero e ricristallizzazione • Il recupero giustifica il comportamento dei metalli

Un esempio di processo allo stato solido: la saldatura a frizione

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Influenza della temperatura • In primo luogo, la temperatura influenza le

Influenza della temperatura

In primo luogo, la temperatura

influenza le dimensioni del reticolo:

nel caso del ferro, la costante

reticolare dipende anche dal tipo di

cella, a sua volta funzione della

temperatura

Le dimensioni della cella variano in

modo lineare in funzione della

temperatura e sono maggiori nel

caso di reticolo cubico a facce

centrate

La variazione della costante

reticolare modifica la solubilità

degli elementi di lega e di eventuali

gas (idrogeno) dallo stato liquido

4,0 3,5 Ferro γγγγ 3,0 Ferro αααα 2,5 0 400 800 1200 Ferro δδδδ 1600 LATO
4,0
3,5
Ferro γγγγ
3,0
Ferro αααα
2,5
0
400
800
1200
Ferro δδδδ
1600
LATO DELLA CELLA [A]

TEMPERATURA [°C]

Variazione della costante reticolare del Fe con la temperatura

Struttura e proprietà dei metalli Influenza della temperatura • In primo luogo, la temperatura influenza le

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Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Influenza della temperatura sulla resistenza • In funzione della temperatura, i

Influenza della temperatura sulla resistenza

In funzione della

temperatura, i metalli (e le

leghe derivate) presentano

valori decrescenti della

resistenza meccanica, sia in

termini di carico di rottura

che di carico di

snervamento

Il fenomeno ha un rilevante

numero di conseguenze, tra

cui:

le limitazioni alla

temperatura di esercizio

– l’esecuzione di trattamenti termici di distensione

[MPa]

500 400 300 200 100 0
500
400
300
200
100
0

0

100 200 300 400 500 600 700 800

Temperatura [°C]

Struttura e proprietà dei metalli Influenza della temperatura sulla resistenza • In funzione della temperatura, i
Struttura e proprietà dei metalli Influenza della temperatura sulla resistenza • In funzione della temperatura, i

CARICO DI SNERVAMENTO

CARICO DI ROTTURA

Struttura e proprietà dei metalli Influenza della temperatura sulla resistenza • In funzione della temperatura, i

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33

Struttura e proprietà dei metalli

Struttura e proprietà dei metalli Influenza della temperatura sulla resistenza • Al di sopra di una

Influenza della temperatura sulla resistenza

Al di sopra di una T critica (detta T di

creep) e caratteristica di ogni metallo

(o lega), il metallo stesso sotto

tensione è soggetto a deformazioni

plastiche permanenti

Si dice che il metallo (o lega) opera in

regime di creep (o scorrimento

viscoso a caldo), tale che la sua

resistenza sarà definita non con Rm

ma con parametri più complessi

Tali parametri esprimono la

resistenza a rottura in funzione della

T, del tempo e di una massima

deformazione permanente ammessa

(ad esempio, R 100.000/0.2/570°C )

Struttura e proprietà dei metalli Influenza della temperatura sulla resistenza • Al di sopra di una
Struttura e proprietà dei metalli Influenza della temperatura sulla resistenza • Al di sopra di una

Variazione di alcune caratteristiche meccaniche per leghe di Al tipo 7075, 2219 e 6061

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Struttura e proprietà dei metalli

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Struttura e proprietà dei metalli Istituto Italiano della Saldatura ENTE MORALE 35

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Struttura e proprietà dei metalli

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