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Lista civica “IL PAESE CHE VOGLIAMO”

Una nuova rotonda per entrare a Trebaseleghe


Riorganizzazione della viabilità tra via Menotti - via Battisti e sistemazione dell’incrocio tra
via Padova e SR 245
L’entrata a Trabaseleghe (PD) provenendo da Scorzè (VE) non è mai stata molto sicura sia per l'intensità del traffico sia
per la non felice conformazione stradale.
Prima dell’intervento del 2008 gli automezzi che uscivano da via Battisti potevano solamente svoltare a destra per
recarsi verso il centro di Trebaseleghe ma, in realtà, erano molti quelli che giravano a sinistra, avanzando contromano
violando il codice della strada. Per far prima.
L’incrocio tra via Padova e via Menotti risultava dunque rischioso, soprattutto per l’incolumità dei ciclisti che
provenivano dal centro di Trebaseleghe, mentre coloro che dovevano parcheggiare per utilizzare i vari servizi
commerciali siti nella zona (bar, banca, negozi, ...) si vedevano costretti a parcheggiare lungo il ciglio della strada,
intralciando il traffico.
A fronte di tali problemi, nel 2008, l’amministrazione Lamon, dopo aver incontrato i cittadini per discutere il proprio
progetto, ha posto in sicurezza la viabilità della zona per ciclisti ed automobilisti, realizzato una zona a parcheggio di
fronte alle attività commerciali e creato quattro ingressi e due uscite. Il tutto per un importo di circa € 150.000,00.
Ora, a distanza di due anni, l’Amministrazione Zanon presenta un nuovo progetto per la creazione di una rotonda che
certamente farà rallentare i veicoli in ingresso al centro di Trebaseleghe ma che, inevitabilmente, finirà con il creare
nuove criticità, soprattutto per le attività commerciali nella zona tra via Menotti, via Battisti e via Padova che si
troveranno imbrigliate all’interno di una rotonda. Con un solo ingresso ed una sola uscita.
Il costo per la realizzazione dell’opera? Ben € 590.000! Di questi € 340.560 a contributo Regionale e € 249.440
dall'avanzo d’amministrazione comunale del 2009.
C'è da chiedersi se tale progetto costituisca una reale priorità per i cittadini del Comune o sia solo motivata da logiche
del “fare-disfare” a cui la politica italiana ci ha spesso abituato. Probabilmente i soldi dei contribuenti potrebbero venir
investiti per far fronte a ben altre necessità o per mettere in sicurezza altri punti molto più pericolosi del territorio
comunale, come ad esempio l’incrocio della frazione di S Ambrogio in prossimità con via Scandolara.
L’Amministrazione Zanon sostiene invece che tale nuovo progetto è motivato da ”forti criticità in termini di sicurezza
stradale”.
Criticità in merito alle quali, su domanda avanzata dal consigliere Alberto Fassinato della lista civica “Il paese che
vogliamo” nel consiglio comunale del 06.07.2010, il sindaco non ha saputo fornire indicazioni precise. Se non che, a
volte, alcuni camion entrano in via Battisti arrivando da via Padova nonostante vi siano due segnali di strada chiusa a
poca distanza l'uno dall'altro: allora perché non rafforzare la segnaletica stradale o aumentare il presidio di vigili nella
zona, risparmiando ben € 590.000,00?
Senza scordare che nella zona attualmente, vi è un capitello con la Madonna di Lourdes e una piccola area verde
accessibile da chiunque: saranno ancora usufruibili dalla popolazione al centro di una rotonda?
In periodi di crisi, quando i tagli verso gli enti locali sono all'ordine del giorno e i problemi di bilancio limitano
fortemente l'operato delle amministrazioni, non sarebbe più saggio valutare gli interventi davvero necessari alla
comunità invece che quelli promessi in campagna elettorale?