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LA PERSONALITA DI FOSCOLO Foscolo incarna un tipo nuovo di letterato: quella del libero intellettuale partecipe alle novit sociali

e politiche. Sul piano politico coltiv ideali repubblicani e giacobini e per essi fu esiliato. Foscolo cerc anche di rendersi economicamente indipendente svolgendo delle professioni libere lontane dallantica subordinazione degli intellettuali ella corte e ai principi sperimentando cos la condizione del libero uomo auspicata da Alfieri. Sul piano dei temi risaltano molto la funzione civile che Foscolo assegna alla poesia e il suo amore per la patria che cant con unintensit prima di lui sconosciuta ai lettori come madre comune. Infatti si rifiut sempre di scendere a patti con gli austriaci e solo durante lesilio a Londra si rese davvero conto della condizione italiana. Nel 1818 rifiut linvito a collaborare al conciliatore e per questo la sua fama soffr di un certo oscuramento anche tra i giovani che lo avevano sempre considerato come un profeta della nuova Italia. Che Foscolo incarni i tratti di unet di transizione lo dimostrano linstabilit del suo carattere e della sua vita: molti viaggi a cui si ricollega il motivo dellesilio nellOrtis e le molte relazioni amorose. Foscolo appare come un individuo irregolare incapace di trovare certezze da qui molti amori, molti viaggi e molti lavori. Egli ama costruirsi una vita piena di slanci eroici e di poesia, vita non riconducibile nelle consuetudini di quella borghese conforme alle gesta eccezionali dei personaggi romantici che egli stesso contribu ad inaugurare in Italia. Che Foscolo facesse fatica a comporre sinteticamente le tensioni che lo animavano dimostrato da due maschere in cui egli si identifica: - Il protagonista dellOrtis, Jacopo, patriota appassionato innamorato infelice suicida per disperazione e amore di libert - Didimo Chierico presentato come traduttore di Sterne, un eccentrico letterato arguto disincantato osservatore del mondo portatore di saggezza ironica. Queste due maschere in apparenza diverse sono legate dalla stessa esperienza di sconfitta e delusione. LA POETICA TRA CLASSICISMO E ROMANTICISMO Foscolo fu lo scrittore che incarn meglio i tratti dellet di transizione tra Illuminismo e Romanticismo, rivoluzione e restaurazione infatti si possono ritrovare in Foscolo alcuni motivi fondamentali di questo periodo: - La rivendicazione del valore del sentimento - Lideale della patria-nazione - La continuazione in chiave pessimistica del materialismo settecentesco - Lidealizzazione dellarmonia, della grazie e la tensione al sublime - I miti romantici dellesilio, delleroe in urto col mondo - Gli altri miti neoclassici. Sentimentalismo, nazionalismo, materialismo e spiritualismo sono i caratteri tipici del preromanticismo a cui si aggiungono la sensibilit per i notturni il gusto foscoliano per il sublime tutto quello che ispira uno stile teso, denso capace di voli arditi.

Il motivo pi romantico di Foscolo il senso di insoddisfazione e inquietudine che fine fuori da molte sue pagine. Sul piano intellettuale questo poeta si era formato in base alle idee illuministiche che per vengono rivissute con gli accenti dolenti e la passionalit tipici del romanticismo. Alla ragione illuministica si accompagna il sentimento romantico. La ragione gli offre le verit filosofiche dellilluminismo ma il cuore alimenta le illusioni di virt amore patria bellezza e poesia. La mancanza e laspirazione ad una perfezione perduta per sempre sono al centro dei suoi versi e connotano i sonetti giovanili e le ultime lettere di Jacopo Ortis che la prima opera realmente moderna della letteratura romantica. Per Foscolo il Classicismo un mondo ideale di ormai trascorsa perfezione. In lui i miti dellantichit rivivono per un profondo bisogno spirituale. La serenit dei classici diviene specchio di una segreta armonia: Foscolo aspira ad unarmonia di forme che possa calmare linquietudine e la disarmonia interiore. I testi principali del classicismo di Foscolo sono le due odi giovanili il sonetto a Zacinto e la sequenza finale dei Sepolcri e 3 inni delle Grazie. La mitologia viene proposta come modello di comportamento per let presente. Il Classicismo di Foscolo per venato di romanticismo un classicismo romantico. LE ULTIME LETTERE DI JACOPO ORTIS LOrtis un romanzo epistolare cio uno dei generi pi fortunati della letteratura del 700. Foscolo si attiene al modello dei Dolori del giovane Werther di Goethe da cui riprende alcuni temi, amore infelice, suicidio, le illusioni. La narrazione prende spunto da un fatto di cronaca realmente avvenuto, il suicidio del giovane Girolamo Ortis che viene da Foscolo trasformato in un giovane patriota veneziano che fugge in esilio da Venezia dopo il trattato di Campoformio e nei colli Euganei conosce Terasa di cui si innamora anche se gi promessa ad un altro uomo. Jacopo viaggia per lItalia e si trova sempre a vedere il panorama di una nazione divisa e sottomessa allo straniero. In fine tornato nella sua terra dove Teresa si sposata si suicida. Al fondo dellopera vi il conflitto tra cuore e ragione. Dove il cuore alimenta le illusioni come fonti di unesistenza umana dallaltra ci sono i disinganni della ragione che distruggono queste illusioni. A prevalere sono le disillusioni cos la realt non sar tollerabile a Jacopo che si toglier la vita. Questo suicidio e visto in modi diversi: - Secondo alcuni un gesto di ribellione al destino - Per altri segno di immaturit del protagonista che non vuole prendere atto della realt - Per altri la fuga del letterato dalla situazione storico-sociale. LA TRAMA La prima parte ambientata nei Colli Euganei dove Jacopo si rifugiato dopo il trattato di Campoformio. Qui conosce Teresa e se ne innamora ricambiato, ma fin dallinizio un amore impossibile perch lei gi stata promessa ad Odoardo. Ma rivela che solo un matrimonio di interessi. Per sfuggire allamore Jacopo va a Padova ma sentendosi escluso dalla societ torna da Teresa. Odoardo assente cos Jacopo e Teresa si frequentano ma al suo ritorno Jacopo riparte e viaggia per lItalia.

Nella seconda parte Jacopo senza meta e si rende conto di quanto sia inutile il suo viaggio che per gli da molti spunti di riflessione. Infine convinto che nulla lo pu attendere se non la morte torna in patria. Lungo il cammino apprende che Teresa si Sposata e decide cos di togliersi la vita. Visita la madre, saluta Teresa e si suicida lasciando allamico Lorenzo le sue ultime volont che sono quelle di essere sepolto di notte senza funerale e col ritratto di Teresa. DEI SEPOLCRI Il capolavoro di Foscolo il carme dei Sepolcri che racchiude pi generi: - lepistola in versi - il poemetto didascalico - lelegia sepolcrale. Ma bench racchiuda tutti questi generi esso e stato definito dallautore stesso un carme per identificare una forma rinnovata di poesia classica a met tra la lirica e lepica della quale egli nn trovava adeguati esempi. Pur collocandosi tra le poesie sepolcrali questopera diversa dalle altre in quanto considera il sepolcro importante per laldiqu come incitamento alle egregie cose e assume quindi un significato politico. Le urne dei forti contribuiscono infatti ad alimentare lamore per la patria e lemulazioni delle virt e delle gloriose imprese di quei famosi personaggi. LA POETICA ROMANTICA Il romanticismo sorse il Germania agli inizi dellottocento e da qui si diffuse in tutta Europa arricchendosi si temi e caratteristiche. Nel romanticismo prevale lo spirito costruttivo perch esso si pone non solo come fenomeno di protesta ma anche come fenomeno di trasformazione della societ. Le varie letterature per percepirono le idee romantiche in vari modi ma le differenze pi profonde si possono notare tra il romanticismo tedesco e quello latino: - il romanticismo tedesco accentua i caratteri del soggettivismo e dei temi irrazionali; la sua figura di artista quella del poeta-genio che sta ai margini della societ per la quale avverte ostilit e ribellione. - Il romanticismo latino rimane vicino alla tradizione e ai temi della realt e della storia il poeta vista come un insegnate del vero e del male quindi un poeta-maestro. Nonostante queste differenze per si possono trovare delle caratteristiche comuni che sono. - Lesaltazione del cuore e del sentimento. La prima cosa per i poeti romantici era esprimere la vita intima del sentimento e non la ragione. Contano quindi passione sentimento e fantasia. - Il culto dellindividuo. Il sentimento qualcosa di individuale e quindi parlarne sottolinea la differenza tra uomo e uomo. - La libert di ispirazione. La poesia nasce dalla libera e spontanea ispirazione dellindividuo- poeta . lispirazione vista come una forza che giuda i poeti in certi momenti nellelaborazione delle opere che a volte sembrano quasi scritte da sole. - I nuovi temi: natura e storia. Il romanticismo tedesco guarda alla natura e alla sua anima pi segreta e misteriosa; il poeta si sforza di dar voce a questo organismo che si rinnova continuamente. Il romanticismo latino predilige argomenti storici ripresi dalla epoche passate.

Lampliamento del poetabile. I romantici allargarono la visione di ci che bello e di conseguenza di ci che poetabile. Nella letteratura possono entrare anche le realt umili, i personaggi semplici, affetti quotidiani. Ma lallargamento del poetabile comprende anche il fantastico, ci che viene dalla pura immaginazione.

IL ROMANTICISMO ITALIANO Il romanticismo si diffuse in Italia con un paio di decenni di ritardo e dovette per molto tempo convivere con la tradizione classicista del passato. Il romanticismo italiano rest comunque lontano da quello tedesco e si caratterizza per un forte oggettivismo. Il genere prediletto fu il romanzo specialmente quello storico e il poeta era visto come un educatore del popolo, impegnato nella realt civile. Il romanticismo italiano fu pi manzoniano che leopardiano . infatti Leopardi si avvicin molto pi agli ideali del romanticismo tedesco che a quelli del romanticismo italiano. La letteratura romantica diede maggiore attenzione ai temi della societ, della storia, e anche della patria nazionale. Siamo nelepoca del risorgimento quindi la maggior parte delle opere di questo periodo posso definirsi risorgimentali, finalizzate a educare ai valori che ispiravano la lotta contro lAustria. Nellambito della poesia si affermano due nuove forme: la ballata e la novella in versi. Nellambito della prosa ottenne fortuna il romanzo storico riemerse inoltre la poesia dialettale. LA POETICA E LE OPERE DI MANZONI La conversione religiosa fu per Manzoni un evento decisivo anche sul piano letterario in quanto fino a quel momento egli seguiva i modelli della letteratura classicista. Dopo la conversione Manzoni intende al sua opere di scrittore come una missione affidatagli da Dio, lo scopo della sua letteratura quello di dare ai lettori occasione di riflessione individuale. Leredit illuministica a spronare Manzoni al vero e allutile: la letteratura poteva basarsi solo sulla ragione e la riflessione solo che a ci Manzoni sovrappose gli elementi del Romanticismo europeo. Egli assegna alla letteratura il compito di guardare alla storia e allinteriorit del cuore delluomo. Cos nasce il progetto di una letteratura: - Capace di sentimento e passionalit - Immersa nella storia e nel passato rifiutato dagli illuministi - Razionale e obiettiva. - Per questo mitico il capolavoro di Manzoni un romanzo storico ricostituito in unepoca precisa con lo scopo di migliorare la societ contemporanea. I PROMESSI SPOSI Il primo abbozzo dei Promessi Sposi fu scritto nel 1823 con il titolo di Fermo e Lucia. Dopo una revisione viene pubblicato nel 1827 col titolo Gli sposi promessi diventato poi I promessi sposi. Subito dopo la prima uscita a stampa Manzoni volle correggere la lingua del romanzo, revisione che egli stesso ribattezzo come risciacquatura in Arno perch nacque dal suo viaggio in Toscana. Durante questo

soggiorno egli si occup di studiare la lingua toscana iniziando la revisione che poi dur fino al 1840 quando usc lultima edizione che quella che si legge adesso. La scelta del romanzo non fu facile per Manzoni perch era un genere che in Italia non aveva una vasta tradizione. Questo genere per forniva a Manzoni alcuni vantaggi: - La possibilit di bilanciare lo studio della realt e la riflessione morale; - Rispondeva allesigenza di dar vita ad una letteratura popolare. Nel romanzo di Manzoni si legano alcuni elementi: - Lamore per il vero storico: il romanzo si ambiente in un ambiente storico ben preciso e credibile; - Esigenze didattiche il romanzo vuole dare insegnamenti morali e spunti di riflessione; - Ispirazione religiosa: il punto fondamentale far capire a tutti che Dio nel profondo delle coscienze; - Uno spazio al verisimile perch ha personaggi inventati ma possibili. Al centro del racconto vi un tema fondamentale il problema del male storico. Risalta la realt di un potere politico che sinonimo di ingiustizia, sia quando fa uso della forza, sia quando si nasconde dietro la corruzione. Resta evidente la sostanza del male e di peccato contenuto nellanimo umano. Inoltre il lieto fine testimonia la presenza della provvidenza e della giustizia di Dio. La provvidenza non quella che decideva la storia umana come nellantica tragedia greca. Il Dio cristiano una presenza interiore che pu essere accettata o rifiutata. Il male trova spiegazione nel fatto che Dio non fa del male ai suoi figli se non per prepararli ad una gioia pi grande di quella che avevano prima, ma per vedere ci sono necessari gli occhi della fede. La vede deve essere il principio di lettura ed interpretazione del reale. Alla fine il riscatto possibile solo per coloro che lo desiderano davvero e che si comportano di conseguenza. Nella prima met del racconto si nota come tutto sembra precipitare per Renzo e Lucia. Dopo la met il movimento della trama si inverte e si pu notare un lento trionfo delle forze del bene. Il perdono il tema decisivo del romanzo che simboleggiato dal pane del perdono che fra Cristoforo porta sempre con se e che dar ai due promessi sposi alla fine del libro e che simboleggia un sacramento di pace familiare. Solo allora il lieto fine possibile. Molto significativa la scelta del 600 come periodo in cui ambientare lopera. Manzoni si document su questo periodo e lesse: - Unopera storica sul 600 - Un trattato che conteneva le leggi contro i bravi - Unopera sulla peste milanese - La biografia del cardinale Borromeo. Disegnando i suoi protagonisti accanto a personaggi realmente esistiti Manzoni diede vita unopera verosimilmente storica, ambientata nel secolo del 600 che diviene simbolo di tutti i mali. Questo periodo diviene specchio di ci che stava accadendo nella realt.

Il pubblico a cui si rivolge Manzoni e il ceto medio a cui egli da il compito di costruire un societ pi giusta e illuminata. Il significato civile dei Promessi sposi che il popolo deve conquistarsi la libert ma non pu farlo da solo: gli uomini lasciati a se stessi sanno solo costruire un inferno per i loro simili. Dopo che la ragione ha svelato il male e le sue cause solo la fede in Dio pu aiutare gli uomini a costruire un mondo migliore. Nel racconto il narratore ha un ruolo importante. Manzoni finge di avere ritrovato un manoscritto e di averci letto una storia che va per forza raccontata. Ma traducendo il racconto in lingua viva lautore alterna dei commenti ritagliandosi degli angolini in cui esprime le sue opinioni intrattenendo un continuo dialogo con il lettore. La continua presenza del narratore serve a Manzoni a riavvicinare il lettore alla realt. La precisione espressiva d a una prosa che si pone come riferimento per al futura letteratura italiana, con I promessi sposi nasce la lingua delle prosa italiana moderna. IL PENSIERO FILOSOFICO E LA POSIZIONE CULTURALE La riflessione filosofica di Leopardi pu essere ricostruita attraverso le sue liriche e le sue opere in prosa. Tra queste ultime spicca lo Zibaldone che un diario contenente tutti i pensieri leopardiani. Ad esso si affiancano i 111 Pensieri e le Operette morali. I 3 temi filosofici pi comuni in Leopardi sono: - Linfelicit umana: fonte del suo pessimismo; - La ricerca del piacere, inteso come soddisfazione di se e del mondo. Questa felicit per irraggiungibile perch nessun oggetto terreno adatto a soddisfare un simile desiderio. Il saggio lo sa q quindi non si illude, pi felici sono gli uomini comuni che coltivano le illusioni. Il sapere accresce il dolore ma meglio dellignoranza. Il sapere pu provocare noia nel saggio ma questa noia pu essere uno stimolo alla conoscenza. - Un ultimo tema la polemica contro coloro che nutrono false speranze in un futuro destinato a deludere. A questi temi Leopardi accompagn una riflessione sulla natura che gli appare prima benigna e poi matrigna. Il pensiero di Leopardi in tre fasi: 1. Pessimismo storico: il male per luomo deriva dalla storia, bisogna coltivare lesistenza ingenua e naturale. 2. Pessimismo cosmico: tutto male, lunico bene la ragione perch smaschera le illusioni. 3. Pessimismo eroico: luomo non pu fare altro che combattere contro il destino non perch ha speranza di vincere ma perch e giusto. LA POETICA DEL CLASSICISMO ROMANTICO Fin del 1816 Leopardi si disse seguace del classicismo. Egli volle anche ribadire il primato dei poeti antichi sui moderni; gli antichi incarnavano ai suoi occhi la vera poesia, ingenua e pura, capace di forti ideali e fatta di fantasia e musicalit. Le qualit del sentimento poetico sono per state perdute cos i poeti non possono fare altro che cantare questa distanza e nostalgia con la poesia lirica che sono le opere usate per cantare lindeterminato il vago e il lontano.

Quello di Leopardi era un classicismo romantico. Per lui lantichit classica era un mezzo per recuperare una smarrita condizione umana. Infatti Leopardi giudicava negativamente i poeti romantici e li riteneva conseguenza di una societ che viva e pensa male. Ma la mitologia non entr mai a fare parte delle sue opere perch preferiva cantare la propria vita interiore. La novit poetica di Leopardi si avvert anche sul piano formale della lingua in quanto si concesse molte libert metriche sia quando sperimentava un genere che quando rivoluzionava la canzone petrarchesca. Egli us sempre un linguaggio lirico a cui per poi accompagn nei canti delle parole del linguaggio quotidiano. In questo modo si d vita agli sviluppi poetici del tardo 800.