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Articolo 8

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. L'articolo 8 della Costituzione parla del rapporto tra lo Stato e le religioni (tranne quella Cristiana Cattolica a cui dedicato larticolo 7). L'articolo dice che tutti possono praticare il loro credo liberamente cio sul territorio italiano hanno piena autonomia e avere loro luoghi di culto (sinagoghe o moschee), ma sempre nel rispetto della legge. Secondo me mettere questo articolo tra i primi dodici, cio tra gli articoli sui quali si fonda lintera Costituzione, giusto. A casa parliamo spesso di religione, ma un discorso che ricorre spesso il fatto che sulle pareti delle scuole italiane sia appeso il crocefisso. Da credente non mi d fastidio, ma penso che non sia opportuno appenderlo, per vari motivi. La religione Cristiana Cattolica ormai da molti anni non pi religione di Stato e penso a chi di un'altra religione o ateo al quale potrebbe dare fastidio vedere il simbolo di unaltra religione. Noi viviamo in una realt ristretta ad Affile, un piccolo paese, e forse non ce ne rendiamo tanto conto, ma prendendo in una scuola di una grande citt come Roma, per esempio, dove convivono etnie diverse, il fatto pu essere pi evidente. Se in classe per esempio appesa la Croce di Davide, a me non darebbe fastidio,

ma a molti si. Quindi io ritengo opportuno rispettare il credo altrui togliendo il crocefisso. Uscendo dall'Italia, mi torna in mente il fatto che nei Paesi islamici le donne a causa della religione sono considerate come un oggetto o sono costrette a coprirsi il viso con lo shador il burka. Non mi d fastidio che si coprano il viso o tutto il corpo, ma penso che per una questione di rispetto e di sicurezza debbano toglierlo; invece vediamo le nostre giornaliste inviate in quei luoghi che sono costrette a coprirsi per poter stare in quei paesi. Ma tutti non siamo uguali? Secondo loro no. La figura maschile viene vista come una figura dominante. In Italia non dovremmo lamentarci, perch da qualche decennio le donne potevano votare. Tornando al fatto questa forma di discriminazione mi d fastidio, e mi arrabbio quando sento che in Italia le donne musulmane vengano uccise perch si convertono al Cristianesimo o praticano usanze tipiche occidentali. Tornando molti anni indietro nella storia, si ricorda tutt'ora il genocidio degli ebrei da parte dei Nazisti e dei Fascisti. Rabbrividisco al pensiero di quello che accadeva all'interno dei campi di sterminio. giusto oggi ricordare quello che successo e in futuro non scordarlo. Molte sono le cose che si potrebbero ancora dire sulle molte religioni, ma una sola penso sia la cosa giusta che si debba ribadire tutti dobbiamo rispettare le altre religioni. Simone