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LA MASSONERIA COME SOCIET MISTERICO-INIZIATICA Mariano L.

Bianca

In tutte le grandi culture dellantichit, da quella Egiziana

a quella Greca, da

quella Cretese a quella Romana, erano presenti societ iniziatiche, in molti casi chiamate anche Misteri, che, pur diversificandosi tra loro anche con riferimento alle rispettive religioni, si ponevano analoghi obiettivi e svolgevano simili cerimonie sacre. Non di rado, tali Misteri-iniziatici erano collegati tra loro e nel corso dei secoli si intrecciarono o si fusero dando origine a nuove formazioni, alcun delle quali, pur in forme diverse, si sono protratte per molti secoli. Se restringiamo la nostra attenzione al solo Mondo Occidentale, pur sapendo che analoghe societ erano presenti in altre culture, come quelle asiatiche ed amerinde, ed ancora. in forme minori, nelle culture non letterate, indubbio che ci si deve riferire (anche in ordine storico) a quelle formazioni che si svilupparono nel Bacino Orientale del Mediterraneo e nei paesi collegati con esso; ci si riferisce, cos, ai Misteri che si istituirono dal periodo dellepoca caldea e delle prime dinastie dei faraoni dEgitto in questa area geografico-culturale, che com noto, fu anche il luogo sacro in cui ebbero origine le tre grandi Religioni del Libro.

Non v dubbio, anche se non di rado difficile ripercorre le linee di collegamento o discendenza (un obbiettivo questo che proprio non solo dellAutore di questo saggio, ma di molti altri), che nelle culture del Bacino Orientale del Mediterraneo dellantichit e nelle societ ad esso collegate, si ritrovano, in modo pi o meno diffuso, pratiche sacre che erano fondate su elementi comuni ad ogni societ iniziatica: a) la prassi delliniziazione, b) i viaggi iniziatici (simbolici o reali), c) le regole per lo svolgimento del cammino, d) i diversi stadi o gradi dello sviluppo interiore degli iniziati, e) la costituzione di un assetto simbolico e di specifici cerimoniali e rituali, f) lobiettivo finale dellintero processo riferito al proprio perfezionamento morale, alla comprensione del significato nascosto delluomo e delluniverso (alcune volte chiamata la verit) e al posto delluomo in esso, al senso della vita e della morte, alla natura del divino. Si potrebbe affermare che le nozioni fondamentali indicate, sul piano della vita delliniziato, si riferiscono alle dimensione della morale e della conoscenza nel senso pi ampio di questultimo termine e quindi relativamente non solo alle cose del mondo inferiore, ma anche a quelle del mondo superiore (sia il mondo degli inferi o ctonio sia quello celeste). Allinterno di culture in cui era molto elevato il senso sacro che permeava ogni aspetto della vita, anche quella ordinaria, le pratiche misteriche si differenziavano notevolmente da quelle religiose; in alcune condizioni le celebrazioni misteriche erano tuttuno con quelle religiose, ma anche in questo caso mantenevano un carattere sostanzialmente diverso e, come spesso accadeva, si celebravano con specifiche cerimonie. In altri termini, le societ misteriche si sono sempre delineate

come una modalit dapproccio verso il sacro che si diversifica (a volte si intrecciava a volte era solo parallela) da quella propria delle religioni istituite ed esterne, accettate da una cultura e seguite dalla maggior parte della popolazione. Si pensi, per esempio, ai Misteri Greci, quelli di Eleusi o quelli Dionisiaci, che possedevano una loro piena autonomia ed indipendenza dalle altre pratiche sacre e dalle istituzioni religiose. Allinterno dei Misteri, come quelli Eleusini per esempio, erano presenti anche le divinit della cultura in cui essi erano posti, ma da un lato queste divinit assumevano significati simbolici allinterno di una pi ampia e profonda visione del divino; dallaltro, erano presenti pratiche specifiche, condotte di vita, come i gradini iniziatici, oggetti di culto, che erano a loro propri ed anche aspetti del divino che non erano presenti nella fede professata esternamente. In molti casi, inoltre, si trattava di vere e proprie istituzioni, cos come accadde nel Cristianesimo monacale del Medio Evo, ma a differenza di questultimo non erano regolate dalle istituzioni religiose; ci non avvenuto sempre, infatti, da un lato, possiamo riferirci a condizioni di maggiori legami o addirittura di commistione tra religiosit esoterica e religiosit misterica, come avvenne per i Misteri dEgitto; dallaltro, invece, lautonomia era totale e religione e misteri erano considerati istituzioni indipendenti: si pensi, per esempio, ai Misteri di Eleusi, a quelli Mitraici o dei Collegia dellepoca Romana. Religione esterna e misteri, quindi, sono due differenti vie verso il sacro di cui quella misterico-iniziatica un cammino di

perfezionamento che solo pochi intendono o possono intraprendere.

La discriminante

stata, ed ancora , tra ci che manifesto e tra ci che

oscuro od occulto. Da qui anche la distinzione tra religione manifesta od esterna e religione segreta. Ci non vale solo per il mondo e luomo, ma anche per il divino: sia gli uni sia laltro si possono manifestare in forme evidenti esterne, e per cos dire percepibili dai sensi, e in forme che sono nascoste, restano occulte, e solo pochi possono conoscerle attraverso un lungo processo di perfezionamento interiore: la forma inziatico-misterica quella che pu indicare le nozioni e gli strumenti utili per la comprensione di questa forma occulta. Da qui deriva la nozione stessa di segreto, quella nozione che faceva s che le forme nascoste potevano essere divulgate solo a coloro che intendevano perseguire il cammino per comprenderle perch altri non le avrebbero in alcun modo intese (un atteggiamento che si trova anche nelle parole di Ges nei Vangeli quando si rivolge ai discepoli e indica loro che vi sono due vie per capire le cose divine, quella degli adepti (i discepoli) e quella per la gente comune per cui sono necessarie le parabole). Di che segreto allora si tratta? Di un segreto che ha il suo fondamento nelle cose stesse e nel divino: qui si trova ci che nascosto; ci che appare solo una parte di ci che e questultimo non si svela o, se si vuole, il suo svelamento esteriore ne comprende solo una parte. Tuttavia, ci non sufficiente per spiegare il senso del segreto. Esso, quindi, non certamente, come qualcuno pu pensare, un mero

atteggiamento di maniera, ma intrinseco alle cose a cui ci si riferisce. Se questo qualcosa, lessenza del divino e del mondo, si palesa solo in parte e si intende cogliere il suo lato oscuro allora anche questo stesso comportamento non pu che

essere oscuro, o meglio segreto, cos come sono le cose a cui ci si riferisce. Ci non significa che si intenda formulare una preclusione verso qualcuno, ma vuol dire che solo coloro che intendono rivolgersi alle forme nascoste possono raggiungerle attraverso un impegno che esula dalla vita ordinaria, che richiede fatica e sacrificio. Si tratta di un segreto perch non sarebbe comprensibile per coloro che non si pongono in questa prospettiva e per loro non avrebbe alcun senso ed in effetti a loro resterebbe segreto. Inoltre, si deve aggiungere che, in linea teorica, nessun

precluso dallintraprendere il cammino segreto verso le cose segrete. Il segreto, allora, tale perch tratta di cose segrete, od oscure, o velate, od occulte che se poste allo sguardo dellagnosia potrebbero perdere il loro contenuto, svanire, dissolversi e scomparire e questo successo quando i segreti sono stati svelati e posti al ludibrio del mondo. Tali erano i Misteri e con questo termine, allora, ci riferiamo a qualsiasi forma di pratica che procede oltre il manifesto e si protende per cogliere ci che nascosto od occulto. Questo intendimento sacro pervase tutte le culture antiche e si svilupp in forme diverse con la stessa matrice sino alla nascita del Cristianesimo e successivamente dellIslamismo. In seguito allavvento di queste religioni, i Misteri poco alla volta scomparirono nella loro forma istituzionale, ma i loro contenuti, ed a volte anche le forme cerimoniali, non scomparsero del tutto e formarono una corrente nascosta alla cultura esteriore; a volte anche perseguitata ferocemente, ma che continu a persistere nel Medio Evo e nellet moderna sino alla Riforma che gener condizioni

tali da permettere il rifiorire esterno della tradizione misterica e la formazione di societ che la sostenevano e la praticavano allinterno della cultura europea. Ma

molti secoli passarono e lantica tradizione misterica sub notevoli cambiamenti ed influenze, per esempio del cristianesimo e dellebraismo, e si intrecci con altre tradizioni esoteriche proprie delle culture europee e, in particolare, nord europee che si erano mantenute nel tempo anche durante la dominazione romana. Questo lungo e complesso processo port alla costituzione di formazioni

iniziatiche e in seguito alla Massoneria speculativa. La corrente sommersa continu ad esistere anche nel Medio Evo, non solo e in forma minore nelle gilde di mestiere (la Massoneria di mestiere), ma anche in forme letterarie o filosofiche, intrecciate con il cristianesimo, o nelle correnti magiche che ne riportavano alcuni contenuti come accadde per i Fedeli dAmore, per la cultura dei trovatori, e in molti scrittori e filosofi come Agrippa, Campanella, Ficino, Bruno, Bohme, per citarne solo alcuni. In riferimento ai Misteri per quanto concerne la Massoneria, ci si possono porre due domande fondamentali che, in realt, hanno sempre occupato un posto rilevante non solo nella storia della Massoneria, ma anche nellinterpretazione dei suoi

contenuti misterico-iniziatici sia nella Massoneria Azzurra sia di quella degli alti gradi, quella dei Riti, la Massoneria Rossa, Nera e Bianca. Queste sono le due domande: a) la Massoneria si pu considerare come una societ misterico-iniziatica i cui contenuti esoterico-simbolici sono costituiti in forme cerimoniali e rituali (e ci molto rilevante per ogni tradizione iniziatica come indicato poco sopra) che hanno quellobiettivo morale e gnoseologico (o conoscitivo)

che stato indicato come elemento fondamentale di ogni tradizione mistericoiniziatica e che in tal modo la differenzia da ogni forma religiosa? La seconda domanda la seguente: la Massoneria speculativa pu essere considerata come una discendenza degli antichi misteri, e di altre successive correnti esoterico-iniziatiche per cui i suoi simboli, i suoi contenuti e i suoi rituali cerimoniali possono essere compresi ed interpretati solo alla luce di una continuit tradizionale misterico-iniziatica? A partire dal giorno di S.Giovanni Evangelista del 1717 (ovviamente gli iniziati possono comprendere che non fortuito lanno, in senso cabalistico, n ancor pi il giorno, in senso esoterico), queste domande sono state oggetto di tutti i veri massoni perch dalla loro risposta si pu comprendere appieno la natura e lessenza di questa istituzione esoterica che continua a mantenere viva la via misterico-iniziatica verso il sacro con lobiettivo di preparare uomini giusti, protesi verso ci che nascosto, posto sotto e al di l del velo, e a permettere loro un ingrandimento della loro coscienza morale e conoscitiva. Sarebbe certamente lungo e difficile rispondere in modo ampio e profondo a queste domande ma, anche a costo di dimenticare molti specifici significati, possiamo rispondere nel tentativo di cogliere lessenza che possa fare luce e potere serenamente continuare la via, senza sbandamenti od ammodernamenti, per la costruzione del sempre nuovo Tempio di Re Salomone in un infaticabile sforzo per non far sempre scivolare in basso il fardello che Sisifo non riusciva a far restare fermo in cima alla collina (il monte delliniziazione, il Calvario).

Ci si deve chiedere, allora, se la Massoneria Speculativa (con lingresso degli speculativi al suo interno, cio delle tradizioni esoteriche ancora vive al momento della sua istituzione e incorporate nella conoscenza posseduta da specifici uomini, inclusi i Rosacroce), possiede quei caratteri e si pone quegli obiettivi che sono stati indicati poco sopra e che caratterizzano ogni istituzione misterico-iniziatica, e in particolare quelle dellantichit e dei successivi secoli prima dellet moderna. Per rispondere a questa domanda dobbiamo considerare sia i gradi inferiori, i tre gradi della Massoneria Azzurra (gradi che pur in forme diverse erano presenti in ogni societ misterica del passato), sia i gradi elevati od alti, presenti anchessi nelle societ mistiche antiche, cio quelli della Massoneria Rossa, di quella Nera e di quella Bianca, e considerarli, nelle loro diverse forme (cio, quelle dei diversi Riti) come dei gradini di ulteriore perfezionamento, in particolare conoscitivo. Ci non significa, sottovalutare, per cos dire la Massoneria Azzurra, perch essa, in realt, racchiude lessenza misterico-iniziatica e di per s sufficiente per un cammino iniziatico, ma se questo intende proseguire allora sono necessari percorsi pi elevati, quelli degli alti gradi (o in senso misterico quelli che richiedono una vista pi profonda, una vista dellinvisibile oltre: gradini ben indicati, per esempio, nei Misteri Eleusini e nei diversi stadi della scuola pitagorica). Se consideriamo, allora, lintero sistema massonico ci accorgiamo che, con successive elaborazioni suggerite, a partire dal S.Giovanni del 1717, da Grandi Iniziati (quei Fratelli che, anche di fronte a non poche avversit, le proposero, le formularono, ne istituirono le cerimonie e i segreti, i simboli, i gesti, i rituali e le

parole segrete e di passo), racchiude in s non solo i caratteri fondamentali delle societ misterico-iniziatiche (nei contenuti e nelle forme rituali e cerimoniali), ma anche quegli obiettivi che da sempre hanno costituito queste societ

differenziandosi, ma mai opponendosi, in linea teorica, alle forme esterne del sacro (incluse le religioni istituite). Questa constatazione facilmente riscontrabile, e certamente non smentibile se non da parte di coloro che restano, intenzionalmente o meno, nella loro ignoranza o perch non hanno compreso, o perch non hanno la capacit e la preparazione per comprendere, o perch restano ancorati fortemente alle forme esteriori del mondo fisico rimanendo legati al piombo senza trasformarlo in alcun modo nelloro, o

perch la loro morale legata al qui ed ora ed al loro interesse materiale, o perch si nascondono allinterno delle formazioni iniziatiche unicamente per trarre dei vantaggi nel mondo esterno; o, peggio ancora, come pi volte accaduto ed ancora accade, perch si adoprano per far s che la societ iniziatica, in cui possono rivestire diversi ruoli anche rilevanti, sia piegata ai loro interessi, di diversa natura, individuali o di gruppo, e non di rado mascherandosi da innovatori mirano a trasformare lessenza della Massoneria, svelando e abolendo i suoi segreti e misteri e gettandola in tal modo nel ludibrio del mondo in cui essa potrebbe uniformarsi e dissolversi. Il Sistema massonico cos inteso, dalla Massoneria Azzurra a quella Bianca, se viene indagato nella sua vasta ed affascinante complessit, contiene tutto ci che pu essere contenuto in un sistema esoterico-iniziatico. Essa, in effetti, con un lungo ed intricato processo, che durato per tutta let medioevale e quella moderna, riuscita

a portare dentro di s e a racchiudere nel suo involucro simbolico-cerimoniale la ricchezza dei contenuti e delle forme delle diverse correnti esoterico-iniziatiche che hanno attraversato il Mediterraneo e lintera Europa (incluse le tradizioni celtiche pi presenti negli Ordini Inglesi) e raccogliendo anche apporti dai contenuti simbolicoesoterici presenti nelle Tre Religioni del Libro. Essa, per usare una significativa espressione esoterica, ha raccolto ci che era sparso. Si potrebbe affermare che a volte questa ricchezza pu essere troppo ampia e dispersiva, e forse anche sovrabbondante e ridondante (per esempio, nei primi gradi del Rito Scozzese o nei 95 del Rito di Memphis e Mizraim), ma questa solo un opinione perch, in effetti, a volte unapparente sovrabbondanza e ridondanza pu nascondere segreti non svelati altrove e che quindi sembra corretto mantenere vivi. Al fine di cogliere lessenza misterico-iniziatica della Massoneria Speculativa necessario analizzare a fondo simboli, cerimonie, segni, parole e riti della Massoneria e meditarli per comprendere la loro essenza anche con riferimento a quanto ci stato tramandato in altre tradizioni antiche. Questa analisi sufficiente? Si deve

rispondere in modo negativo, perch una tale comprensione deve passare necessariamente attraverso una strada duplice che quella della meditazione interiore, cio devono essere vissuti entro la propria coscienza, e quella della pratica rituale proprio perch in essa che sono veicolati molti dei segreti massonici ed solo in essa che possono essere compresi e fatti propri. Se cos non fosse i rituali non avrebbero alcun significato, perderebbero il loro valore di trasmissione iniziatica e si

ridurrebbero (come non di rado accade) ad una recitazione di formule ed atti svuotati del loro significato e ripetuti senza alcun profondo interesse e comprensione. Per questo, la risposta alla prima domanda proviene soltanto da: a) lo studio dei testi, b) la profonda meditazione interiore, c) la pratica rituale vissuta interiormente e comunitariamente nella Loggia. Per questo, alla domanda si pu rispondere in due modi: quello essoterico e profano, attuato anche da non Massoni, e quello esoterico (nel senso indicato in a), b), c)) praticato solo dai Massoni. Il primo non sottovalutabile perch conduce a rigorose analisi contenutistiche e storiche di grande rilevanza anche per completare quello esoterico. Si pu cos affermare che la Massoneria (senza bisogno di aggettivi) certamente una societ misterico-iniziatica e questa espressione vuol significare, da un lato, che una societ iniziatica al cui interno si svolgono dei misteri, cio delle cerimonie sacre rituali che sottendono contenuti nascosti e comprensibili solo agli iniziati: i misteri massonici sono allora le sue pratiche cerimoniali e rituali che veicolano significati esoterico-iniziatici attraverso gli elementi rituali: il luogo, i segni, i simboli, le parole, i gesti, i suoni, gli abbigliamenti, gli strumenti dellArte, i ruoli degli adepti. Dallaltro, significa che tale societ possiede un legame ideale con i misteri dellantichit che, in modo diversi, sono stati trasmessi, anche solo in parte attraverso lo scorrere nei secoli della corrente esoterico-iniziatica. Si tratta quindi di una condivisione di quei caratteri e di quegli obiettivi che sono stati indicati poco sopra.

Che questi legami, successioni o discendenze, si collochino su un piano ideale od invece, si siano concretizzati su un piano fisico, cio quello di una reale trasmissione da uomo a uomo o da istituzione ad istituzione, proprio loggetto della seconda domanda alla quale, come noto, si sono espressi diversi studiosi che hanno proposto lipotesi di una reale discendenza fisica nel senso della trasmissione da uomo-auomo attraverso la pratica dellinstallazione del Maestro Venerabile. Ovviamente, rispondere alla seconda domanda significa anche includere direttamente il tema dellorigine e della nascita della Massoneria, propriamente detta. Come si accennato, il contenuto della seconda domanda certamente collegato con la prima alla quale abbiamo gi risposto. Tuttavia, la risposta alla prima domanda non porta direttamente ad una chiara risposta alla seconda. Infatti, affermare che la Massoneria essenzialmente una societ misterico-iniziatica (che, aggiungiamo, per non generare fraintendimenti, fa s che il suo lavoro interno sia a beneficio del bene dellumanit, ma questo un risultato non lobiettivo primario perch se fosse tale vi potrebbero essere forme profane forse anche molto pi efficaci specie se ci si riferisce al bene concreto della gente) non significa in alcun modo dedurre che la Massoneria sempre esistita n che quella attuale deriva direttamente in modo continuativo sul piano fisico dalle societ misteriche del passato. Si tratta di una precisazione doverosa che permette di non formulare facili deduzioni riferibili ad una catena ininterrotta di successioni su un piano fisico che pu apparire affascinante, ma che non solo pu risultare storicamente infondata bens potrebbe generare interpretazioni forzate dei suoi contenuti e dei suoi obiettivi.

Ci si chiede allora quali sono i legami con cui possiamo collegare la Massoneria con le antiche tradizioni Misteriche. Gli iniziati ricorderanno quella sorta di aggiunta alle Costituzioni di Anderson in cui si fa riferimento a tradizioni antiche, anche evangeliche e bibliche, a cui sarebbe collegata la Massoneria e forse, anche se non proprio esplicitamente, appare come una sorta di determinazione delle origini e del suo sviluppo storico. Forse questa aggiunta non era intesa questo senso determinato, bens in uno pi ampio che permetteva di collocare la Massoneria entro una corrente tradizionale correlata con la cultura cristiana e biblica in particolare (ma non solo). In qual modo possiamo collegare la Massoneria con le tradizioni misteriche? A questa domanda, se si vuole, in parte abbiamo gi risposto rispondendo alla prima. La Massoneria collegata con le antiche societ misteriche, perch sebbene in forme diverse, a volte anche profondamente, condivide con esse la sua essenza e i suoi obiettivi e la sua origine. Sul tema dellorigine si pu solo affermare che la Massoneria odierna ha avuto origine nella prima met del secolo XVIII, ma che indubbiamente la sua formale istituzione fu il risultato di un processo di trasmissione di segreti esoterico-iniziatici che si protratto in forme diverse per molti secoli. Certamente la Gran Loggia Inglese, costituita da poche logge che lavoravano a Londra in luoghi diversi, non sorse a caso e dal nulla, ma fu il frutto di un processo di maturazione della corrente esoterico-iniziatica che giunse specifica formazione al punto di potersi istituire formalmente in una

pubblicamente riconosciuta per quanto concerne la sua

esistenza, ma non certo per i suoi contenuti interni che erano mantenuti rigidamente segreti. Sulla sua origine posta in tempi remoti, invece, non possiamo fare altro che sostenere che non vi sono evidenze storiche, se ci riferiamo al piano fisico, cio ad una continuit di successioni di Maestri installati e di concrete formazioni, per sostenere unorigine antica della Massoneria. In tal senso possiamo solo rinvenire storicamente la presenza di formazioni quali quelle delle gilde medievali, in cui, per come noto, non vi erano contenuti esoterici, anche se pur vero che non di rado agli strumenti del mestiere era assegnato un significato simbolico (un carattere che si trova pi rilevante nei Maestri Comacini); od ancora di ideali come quelli dei Fedeli dAmore, dei trovatori o dei Rosacroce di cui difficile sostenere che avessero una reale organizzazione, anche se indubbio che erano portavoce di messaggi e contenuti esoterici che erano presentati in forme solo allegoriche. In tal modo, la discendenza concreta appare pi come la proposizione di un sostegno ideale che pu significare (o anche pu voler giustificare) la rilevanza dellessenza massonica (in quanto fondata saldamento nella temporalit umana) e pu poter soddisfare esigenze psicologiche individuali: esigenze legittime e non rifiutabili, che hanno un loro valore intrinseco, ma non si possono confondere con analisi obiettive e fondate con evidenze storiche. Se, invece, passiamo dal piano fisico a quello ideale allora muta anche la nostra considerazione sullorigine, sullo sviluppo e su intrecci e derivazioni della

Massoneria, in particolare, con le correnti esoterico-iniziatiche presenti dallantica in

seno a quellampia cultura in essa si poi ricostituita formalmente nel giorno di S.Giovanni del 1717. La risposta alla seconda domanda, allora, non pu che esser affermativa. La

Massoneria una societ misterico-iniziatica e come tale si pone entro la corrente che dallet antica ha pervaso sino ai giorni nostri la cultura del mondo mediterraneo ed europeo. Essa, in tal senso possiede legami, intrecci, correlazioni, derivazioni e successioni, con le tradizioni esoteriche e specificatamente misteriche del mondo antico, come i misteri. Caldei, egizi, cretesi, greci e romani, nonch di altre

tradizioni nordiche che si sono trasposti nelle forme culturali delle diverse epoche e che si sono arricchiti dai contenuti delle tre Religioni del Libro, in particolare del Cristianesimo e delle correnti esoteriche ebraiche. Tuttavia, ancora solo un

piacere ideale quello di trovare linee di successione concrete, da uomo a uomo, da Maestro a Maestro, da istituzione ad istituzione. Non ci sono state reali e concrete successioni sul pano fisico, anche se ci in parte anche avvenuto, per esempio, nel legame tra i Collegia romani e i loro riti

misterici mitraici ed alcune formazioni delle gilde. Tutto, invece, si certamente svolto nel piano mentale da mente a mente, s e si vuole dire cos, da leggenda a leggenda: la matassa di Arianna ha continuato a svolgersi nella mente e nellanimo di molti uomini saggi ed illuminati, anche se non avevano ottenuto una concreta investitura iniziatica. Quindi, anche se non avvenuta una tale successione concreta (anche per il solo fatto che non si hanno evidenze storiche in tal senso) certo che la Luce Misterica, se

la si vuole chiamare, cio quella forma di rivolgimento verso luomo, il mondo, il sacro (diverso da) e il divino attraverso segreti e processi iniziatici, stata trasmessa per pi di duemila anni, da mente a mente, da cultura a cultura, da saggio a saggio, a volte restando nel sotto fondo, a volte palesandosi solo in parte o mascherandosi, a volte esprimendosi in forme filosofiche, letterarie ed artistiche in senso lato (come accade per la costruzione delle grandi cattedrali o in forme pittoriche), od ancora in forme allegoriche e persino scientifiche, e alla fine si espressa palesemente in diverse formazioni iniziatiche, di cui certamente la Massoneria stata la pi rilevante e quella che stata in grado di raccogliere di pi le foglie ancora verdi, o non interamente appassite, andare a scovarle ed anche a dissotterrarle e radunarle in una prodigiosa pianta che si rafforzata e ha generato, come noto, altre misteriose piante (per esempio come la Teosofia o il Martinismo) che seppur allontanandosi e differenziandosi restano legate allantica radice misterica. Come noto, il processo di raccolta anche allinterno della stessa Massoneria, stato difficile ed articolato e ha generato diverse formazioni massoniche che anchesse sono radicate alla

medesima sorgente. Un processo che ha generato continui cambiamenti in Massoneria che non hanno tuttavia alterato la sua essenza misterica e che continua ancora oggi non solo per continuare a seguire la stessa via e ad approfondirla anche alla luce della cultura contemporanea, ma anche per operare in modo che essa non si disperda per lincuria del tempo ( non si sciupi, non sia adulterata, non sia svilita e privata del suo senso) o per lazione di uomini che per i diversi motivi, indicati poco sopra, possono portare la loro influenza negativa su questo continuo processo di

evoluzione allinterno della solidit misterica. Ma non c da stupirsi perch ci avvenuto pi volte ed insegna che la pianta per restare in vita, maturare e generare nuovi frutti, deve essere coltivata, ci si deve prendere cura di essa,e ci per gli iniziati significa mantenere lordine misterico, proseguire nei propri lavori e

guardarsi attentamente da allontanarsi dal cammino e seguire lesempio di Ulisse, che discese negli Inferi, ma prima dovette subire diverse prove, e tra queste lurlo soave ed attraente ma sostanzialmente falso delle Sirene che attraevano i marinai apparendo come esseri femminili leggiadri che offrivano ogni sorta di piacere e di bene che alla fine si risolveva nella morte degli illusi marinai. Ulisse super anche questa prova, perch indubbiamente le prove continuano ad esserci e sono sempre nuove ed anche attraenti come le Sirene, ma liniziato non pu che prepararsi per affrontarle e superarle ed cos che anchegli, come lIstituzione a cui appartiene, si mantiene vivo, si fortifica, resta saldo agli antichi e ai nuovi Misteri ed in grado di rintuzzare con la sua forza interiore gli attacchi sia delle incurie del Tempo sia degli sciacalli che di notte si nascondono nelloscurit divorando le carogne e di giorno compaiono furtivi appartiene. aggirandosi nelle pianure per divorare ci che a loro non