Anda di halaman 1dari 9

{\rtf1{\info{\title Sangue ed Emopoiesi: Sunday, Dec. 1st}{\author Instapaper}}{ \info{\title Sangue ed Emopoiesi: Sunday, Dec.

1st}{\author Instapaper}}\ansi\an sicpg1252\deff0\deflang1033 {\fonttbl{\f0\froman\fprq2\fcharset128 Times New Roman;}{\f1\froman\fprq2\fchars et128 Times New Roman;}{\f2\fswiss\fprq2\fcharset128 Arial;}{\f3\fnil\fprq2\fcha rset128 Arial;}{\f4\fnil\fprq2\fcharset128 MS Mincho;}{\f5\fnil\fprq2\fcharset12 8 Tahoma;}{\f6\fnil\fprq0\fcharset128 Tahoma;}} {\stylesheet{\ql \li0\ri0\nowidctlpar\wrapdefault\faauto\rin0\lin0\itap0 \rtlch\ fcs1 \af25\afs24\alang1033 \ltrch\fcs0 \fs24\lang1033\langfe255\cgrid\langnp1033 \langfenp255 \snext0 Normal;} {\s1\ql \li0\ri0\sb240\sa120\keepn\nowidctlpar\wrapdefault\faauto\outlinelevel0\ rin0\lin0\itap0 \rtlch\fcs1 \ab\af0\afs32\alang1033 \ltrch\fcs0 \b\fs32\lang1033 \langfe255\loch\f1\hich\af1\dbch\af26\cgrid\langnp1033\langfenp255 \sbasedon15 \ snext16 \slink21 heading 1;} {\s2\ql \li0\ri0\sb240\sa120\keepn\nowidctlpar\wrapdefault\faauto\outlinelevel1\ rin0\lin0\itap0 \rtlch\fcs1 \ab\ai\af0\afs28\alang1033 \ltrch\fcs0 \b\i\fs28\lan g1033\langfe255\loch\f1\hich\af1\dbch\af26\cgrid\langnp1033\langfenp255 \sbasedo n15 \snext16 \slink22 heading 2;} {\s3\ql \li0\ri0\sb240\sa120\keepn\nowidctlpar\wrapdefault\faauto\outlinelevel2\ rin0\lin0\itap0 \rtlch\fcs1 \ab\af0\afs28\alang1033 \ltrch\fcs0 \b\fs28\lang1033 \langfe255\loch\f1\hich\af1\dbch\af26\cgrid\langnp1033\langfenp255 \sbasedon15 \ snext16 \slink23 heading 3;} {\s4\ql \li0\ri0\sb240\sa120\keepn\nowidctlpar\wrapdefault\faauto\outlinelevel3\ rin0\lin0\itap0 \rtlch\fcs1 \ab\ai\af0\afs23\alang1033 \ltrch\fcs0\b\i\fs23\lang 1033\langfe255\loch\f1\hich\af1\dbch\af26\cgrid\langnp1033\langfenp255 \sbasedon 15 \snext16 \slink24 heading 4;} {\s5\ql \li0\ri0\sb240\sa120\keepn\nowidctlpar\wrapdefault\faauto\outlinelevel4\ rin0\lin0\itap0 \rtlch\fcs1 \ab\af0\afs23\alang1033 \ltrch\fcs0 \b\fs23\lang1033 \langfe255\loch\f1\hich\af1\dbch\af26\cgrid\langnp1033\langfenp255 \sbasedon15 \ snext16 \slink25 heading 5;} {\s6\ql \li0\ri0\sb240\sa120\keepn\nowidctlpar\wrapdefault\faauto\outlinelevel5\ rin0\lin0\itap0 \rtlch\fcs1 \ab\af0\afs21\alang1033 \ltrch\fcs0 \b\fs21\lang1033 \langfe255\loch\f1\hich\af1\dbch\af26\cgrid\langnp1033\langfenp255 \sbasedon15 \ snext16 \slink26 heading 6;}} { {\qc Archive\~All \u8226? Download\~Newest \par\pard\plain\hyphpar}\par\pard\plain\h yphpar} {\s2 \afs28 {\b Sangue ed Emopoiesi\par\pard\plain\hyphpar}\par\pard\plain\hyphpar} { Il Sangue ... cos'\u232? {\line } digilander.libero.it\par\pard\plain\hyphpar} { Applicazioni terapeutiche {\line } liceotorricelli.it\par\pard\plain\hyphpar} { Che cos'\u232? una cellula staminale? {\line } liceotorricelli.it\par\pard\plain\hyphpar} {\par\pard\hyphpar }{\page } { {\qc Archive\~All \u8226? Download\~Newest \par\pard\plain\hyphpar}\par\pard\plain\h yphpar} {\s4 \afs23 {\b Il Sangue ... cos'\u232?\par\pard\plain\hyphpar}\par\pard\plain\hyphpar} { digilander.libero.it \par\pard\plain\hyphpar} SPECIAL_IMAGE-http://digilander.li bero.it/acdvs/_derived/sangue.htm_cmp_blends110_bnr.gif-REPLACE_ME Il Sangue ... cos'\u232? SPECIAL_IMAGE-http://digilander.libero.it/acdvs/_derived/sangue.htm_ cmp_blends110_hbtn_p.gif-REPLACE_ME Il Sangue ... cos'\u232? {\line }{\line }Il Sangue \u232? un tessuto liquido del nostro organismo, circol ante all\u8217?interno dei vasi sanguigni, che rappresenta il 7-8% del peso del

nostro corpo. E\u8217? responsabile delle pi\u249? importanti funzioni vitali. S i compone di una parte liquida, il {\i plasma}, e di minuscoli corpi invisibili ad occhio nudo, ma numerosissimi e atti vissimi ed instancabili nel purificare e difendere il corpo umano: si tratta dei globuli bianchi, dei globuli rossi e delle piastrine. Il sangue, in base a part icolari sostanze presenti nei globuli rossi, si differenzia in quattro tipi fond amentali: gruppo A, gruppo B, gruppo AB e gruppo 0 (zero). Conoscere il proprio gruppo sanguigno \u232? molto importante.Il Plasma \u232? la componente liquida del sangue (circa il 55 - 60% del totale) costituito da acqua (94 - 95%) in cui sono sciolti grassi, zuccheri, proteine, fattori della coagulazione, anticorpi, ormoni, vitamine.\~I GlobuliRossi\~ rappresentano le cellule pi\u249? numerose d el sangue (circa 4-5 milioni per millimetro cubo) derivano dal midollo osseo ed hanno questo colore perch\u233? ricchi di un pigmento a base di ferro: l\u8217?{ \i emoglobina}, con la quale trasportano l\u8217?ossigeno ai tessuti e l\u8217?anid ride carbonica ai polmoni, perch\u233? con la respirazione,possa essere espulsa. Sono detti anche emazie o eritrociti.I GlobuliBianchi (circa 5000 per millimetr o cubo) pi\u249? grandi di quelli rossi, hanno il compito di combattere i proces si infettivi e di ostacolare la penetrazione dei germi nell\u8217?organismo ed i ntervengono in diversi modi nella difesa del nostro organismo da aggressioni est erne (virus, batteri, funghi, neoplasie ...). Sono detti anche leucociti.Le Pias trine (circa 150 - 400.000 per millimetro cubo), sono piccole particelle che si riuniscono in ammassi in corrispondenza di una lesione della parete di un vaso, cos\u236? da formare un primo tappo che impedisca l\u8217?uscita del sangue. Int ervengono poi nel processo della coagulazione che conduce alla formazione de un tappo definitivo ed alla fine dell\u8217?emorragia. E\u8217? grazie alle piastri ne che le ferite si rimarginano. Sono dette anche trombociti.\~\~\~ Riassumendo: i globuli rossi ossigenano l\u8217?organismo, i globuli bianchi ci difendono da lle infezioni e le piastrine sono essenziali per la coagulazione.Insomma, il san gue testimonia lo stato di salute del nostro corpo e ci \u232? indispensabile pe r vivere. { digilander.libero.it \par\pard\plain\hyphpar} {\par\pard\hyphpar }{\page } {\s4 \afs23 {\b Applicazioni terapeutiche\par\pard\plain\hyphpar}\par\pard\plain\hyphpar} { liceotorricelli.it \par\pard\plain\hyphpar} NUOVO CAVALLO DI TROIA? {\line } Le cellule staminali svolgono un ruolo decisivo nella formazione di metastasi ( complesso di cellule maligne che si staccano dal tumore e si diffondono nel corp o): esse nella fase pi\u249? avanzata del tumore sostituiscono le cellule danneg giate dalla malattia, venendo per\u242? coinvolte nel cancro. Grazie alla loro c apacit\u224? di crescita illimitata e alla resistenza alla chemioterapia e alla radioterapia perch\u233? per la maggior parte del tempo dormienti, risultano dif ficili da trovare e ancora pi\u249? difficili da sconfiggere. Studi recenti hann o dimostrato che i tumori pi\u249? aggressivi presentano pi\u249? staminali tumo rali, per questo la ricerca su un farmaco che blocchi la crescita illimitata di queste cellule o perlomeno la controlli viene ad essere fondamentale per lo svil uppo di una terapia contro il "male del secolo". {\line } Particolare forma di tumore \u232? la leucemia, cancro che colpisce le cellule del sangue, causato anche da una proliferazione incontrollata delle staminali, p roliferazione che interferisce con la crescita e lo sviluppo delle normali cellu le ematiche. Vantaggioso \u232? l'utilizzo di cellule staminali da cordone ombel icale per bambini e adulti affetti da leucemia, che hanno bisogno di trapianto u rgente di midollo poich\u233? il donatore non deve necessariamente essere compat ibile con il paziente. Una ricerca, partita nel 2000 e ad oggi ancora in fase di sviluppo, sta portando avanti una tecnica innovativa in grado di ridurre il pro blema del rigetto delle cellule staminali nel trapianto di midollo osseo: il tra pianto intra osseo. Questo nuovo tipo di approccio consentirebbe di ottenere att ecchimenti in ogni caso, anche nel momento il cui la dose cellulare (come nel ca

so delle staminali da cordone ombelicale) \u232? modesta. Il mieloma multiplo \u 232? una forma di cancro che colpisce le plasmacellule, cellule che vanno a cost ituire il sistema immunitario. Per poter trattare i pazienti con la chemioterapi a, \u232? necessario ricostituire il sistema linfoide con le staminali ematopoie tiche, attraverso la leucoaferesi (tecnica che consiste nel prelevare sangue dal paziente, nel privarlo dei leucociti e nel rifonderlo successivamente nell'indi viduo), per poi subentrare con il trapianto di midollo osseo. Tanti sono gli stu diosi che ritengono che, se geneticamente modificate, alcune cellule staminali e matopoietiche possano produrre il farmaco necessario contro vari tipi di cancro, per questa ragione la ricerca si sta ulteriormente sviluppando proprio su quest e particolari cellule affinch\u233? il cancro sia sempre pi\u249? curabile. {\line } Cellule staminali e Parkinson {\line } Il morbo di Parkinson \u232? una malattia devastante, causata dalla perdita pro gressiva delle cellule nervose, che producono dopamina (importante neurotrasmett itore cerebrale, presente in concentrazioni particolarmente elevate in specifich e e molto profonde aree del cervello) e che si trovano in una regione del cervel lo detta "substantia nigra". Ad oggi non vi \u232? una vera e propria terapia pe r combattere questa malattia, ma una possibilit\u224? sembra esserci data dalle cellule staminali: pare che prelevare staminali e fare in modo che si differenzi no in cellule che producono dopamina nelle aree carenti rappresenti concretament e una terapia in potenza. I risultati ottenuti sono abbastanza modesti grazie so prattutto all'attivit\u224? di tredici industrie "biotech" che stanno sviluppand o terapie con le staminali embrionali. {\line }{\line }Cellule staminali e SLA {\line } SLA \u232? l'acronimo di Sclerosi Laterale Amiotrofica. Causando l'infiammazion e dei motoneuroni e non permettendo l'attivit\u224? dell'apparato muscolare, la SLA costringe alla paralisi e ad uno stato d'impossibilit\u224? a badare a se st essi. Prelevare cellule staminali dal sangue per ematopoiesi potrebbe portare ad una possibile cura per l'infiammazione dei motoneuroni e quindi ad una nuova po ssibile arma per combattere e vincere questa malattia. {\line }{\line }Cellule staminali e Alzheimer {\line } Molto recentemente si \u232? scoperta la possibilit\u224? di iniettare cellule staminali nel cervello per permettere la ricostruzione dei neuroni, persi a caus a dell'Alzheimer, e cos\u236? ristabilire la memoria persa: queste staminali and rebbero a svolgere un ruolo di fertilizzante nel cervello, fondamentale per la r iformazione dei neuroni danneggiati dalla malattia anche grazie ad una particola re proteina (BDNF) che stimola i neuroni gi\u224? esistenti a formare nuove conn essioni tra loro e quindi cercare di riparare ai danni di questa terribile patol ogia. {\line }{\line }Cellule staminali e Sclerosi Multipla {\line } Nuova frontiera per la ricerca sulla sclerosi multipla grazie alle cellule stam inali: tutto grazie a Ben. {\line } Il "Daily Telegraph" racconta la storia di questo ventenne australiano, Ben Lea hy, a cui la sclerosi multipla era stata diagnosticata nel 2008 ed era progredit a tanto in fretta da togliergli molto rapidamente l'uso delle gambe e spingere i medici a sottoporlo ad una nuovissima terapia ancora in sperimentazione, basata sulle cellule staminali. Questo trattamento andava a focalizzarsi sul sistema i mmunitario, che nei malati di sclerosi va fuori controllo e finisce coll'attacca re alcuni nervi, portando a conseguenze molto gravi su vista e equilibrio. Consc i di ci\u242?, gli esperti hanno prelevato alcune cellule staminali del midollo osseo di Ben, le hanno trattate in laboratorio con un mix particolare di sostanz e chimiche per annullare le sue difese immunitarie e le hanno successivamente re inserite nell'organismo del ragazzo: in sostanza, \u232? come se il sistema immu nitario del soggetto sia stato spento e riavviato, come un computer.

{\line } I risultati sono stati pi\u249? che positivi. Spiegano gli esperti che si tratt a di una terapia nota gi\u224? da parecchi anni, ma fino ad oggi poco stimata a causa dell'alta mortalit\u224?. La ricerca, per\u242?, grazie anche alla sperime ntazione su soggetti realmente affetti dalla malattia, come Ben, potrebbe ridurr e notevolmente questa percentuale di morte e giungere a eliminare quasi del tutt o gli effetti di questa malattia, anche grazie all'importantissimo apporto delle cellule staminali. {\line }{\line }Cellule staminali e diabete {\line } Recentissimi studi condotti nel Queen Elizabeth Hospital (Australia), ad opera del dottor Krishnan e del suo team di ricerca, hanno condotto ad intravedere nel le cellule staminali una possibile cura per il diabete di tipo 2: esso \u232? il pi\u249? diffuso nel mondo occidentale e colpisce il 90/95% dei diabetici. Gli effetti che questa malattia porta colpiscono molte parti del corpo, provocando p roblemi renali, danni al sistema nervoso e cecit\u224?. Si \u232? pensato di uti lizzare le cellule staminali per questa malattia, sperimentando una possibile te rapia che le sfrutti sui topi, a cui \u232? stato indotto il diabete di tipo 2: \u232? stata somministrata una singola dose di cellule staminali, prelevate da u n soggetto umano diabetico, e in seguito iniettata in 35 topi. Si \u232? osserva to che nei roditori si \u232? verificato un significativo aumento dell'insulina e una riduzione del glucosio: ci\u242? indica che, sebbene la ricerca sia ancora in corso, i risultati sono molto promettenti e una nuova terapia potrebbe esser e dietro l'angolo. {\line }{\line }Cellule staminali e ictus {\line } Nel 2009 un team di scienziati inglesi ha realizzato una interessante ricerca s ull'utilizzo delle cellule staminali in caso di ictus: questo gruppo di studiosi ha impiantato delle sfere, realizzate in materiale biodegradabile, piene di cel lule staminali nelle cavit\u224? che si creano tra i tessuti neuronali a seguito di un ictus, riparando i danni cerebrali. La presenza di queste sfere si \u232? resa necessaria poich\u233? se impiantate direttamente, le staminali andavano a riprodursi all'interno delle zone sane del cervello e non in quelle malate. Que sto esperimento comporta un notevole passo avanti nella lotta contro questo vero e proprio attacco al nostro sistema nervoso, rappresentato dall'ictus: il perco rso da compiere \u232? ancora molto lungo, ma gli scienziati sono fiduciosi e co nvinti che con le dovute sperimentazione le cellule staminali potrebbero rappres entare una risorsa estremamente importante anche contro l'ictus. {\line }{\line }Cellule staminali e AIDS {\line } A Berlino nel 2007 un paziente affetto da leucemia viene curato con una terapia a base di cellule staminali, ma inaspettatamente guarisce dall'Hiv. Prima del t rapianto necessario all'iniezione delle staminali, il soggetto era stato sottopo sto a cicli di chemioterapia che avevano notevolmente indebolito il suo sistema immunitario; in pi\u249?, era stato assunto farmaci immunosoppressivi, che non a vrebbero permesso un possibile rigetto delle cellule impiantate nel suo organism o. Queste cellule per\u242? si \u232? scoperto essere "speciali" in quanto carat terizzate da una mutazione (mancano del recettore CCR5, necessario all'Hiv nei p rimi stadi della diffusione) e presenti nell'1% dei caucasici. Queste particolar i staminali si sono riprodotte nel paziente e ne hanno permesso la guarigione da ll'AIDS, insieme al cancro, considerato il male del secolo.Cellule staminali e D uscen {\line } All'ospedale "San Raffaele" di Milano \u232? attualmente in sviluppo una ricerc a sulla possibilit\u224? di cura dalla Sindrome di Duscen attraverso le cellule staminali: la terapia consisterebbe nel trapianto di alcuni mesoangioblasti, cel lule staminali specializzate nel ricreare i muscoli, precedentemente donate da f amiliari del paziente. Il trapianto avverrebbe per via intra-venosa: un'iniezion e a tutti gli effetti. Fino ad ora uno \u232? stato il caso in cui questa nuova tecnica \u232? stata applicata con risultati abbastanza soddisfacenti, ma ci\u24

2? non toglie che le possibilit\u224? di sviluppo di questa terapia non permetta no un giorno di poterla applicare ad un numero sempre maggiore di soggetti (sopr attutto bambini) affetti da questa sindrome. {\line }{\line }Cellule staminali e trauma cranico nei bambini {\line } Il neurochirurgo Charles S. Cox rende noto insieme alla sua equipe che, nel cas o di un bambino vittima di un trauma cranico, se si prelevano cellule staminali dal suo midollo e, dopo averle accuratamente trattate, le si impiantano nuovamen te nell'organismo non oltre 48 ore dopo l'incidente che ha provocato il trauma, notevoli sono le possibilit\u224? di evitare le grosse complicazioni e i success ivi handicap permanenti che subentrano a causa dello stesso. Cos\u236? le stamin ali vengono ancora una volta in nostro soccorso, fornendoci una importantissima mano nella cura di patologie davvero gravi.Utilizzo recentissimo delle cellule s taminali si ha a seguito del terremoto in Giappone e della conseguente esplosion e di un reattore nella centrale nucleare di Fukushima: le autorit\u224? giappone si stanno prendendo in considerazione la possibilit\u224? di prelevare cellule s taminali dagli operatori impegnati nella centrale prima dell'esposizione alle ra diazioni, in maniera tale da potersene servire nel caso in cui si manifestino co nseguenze da un punto di vista fisico sui soggetti. Infatti, se prelevate prima dell'esposizione e quindi sane, le staminali potrebbero essere utilizzate nel mo mento in cui si renda necessario un trapianto per cercare di arginare gli effett i delle radiazioni sul corpo di chi opera a contatto con esse. {\line } { liceotorricelli.it \par\pard\plain\hyphpar} {\par\pard\hyphpar }{\page } {\s4 \a fs23 {\b Che cos'\u232? una cellula staminale?\par\pard\plain\hyphpar}\par\pard\plain\hyp hpar} { liceotorricelli.it \par\pard\plain\hyphpar} Cos'\u232? una cellula e cosa vuol d ire l'aggettivo "staminale"? {\line } {\line } Una CELLULA, genericamente definita, \u232? la pi\u249? piccola unit\u224? viven te di materia, dotata di nucleo (che possiede le direttive necessarie per la sua sopravvivenza) e separata dall'ambiente esterno (con cui tuttavia interagisce) da una membrana. {\line } La CELLULA STAMINALE \u232? un caratteristico tipo di cellula non differenziata presente negli organismi viventi e capace di dare origine a qualsiasi tipo di te ssuto. {\line } { STEM CELLS\par\pard\plain\hyphpar} {\line } Stem cells are biological cells found in all pluricellular organisms that can di vide into different specialized cell types. {\line } Lo stesso aggettivo "STAMINALE" rimanda etimologicamente a qualcosa di struttura le e ancestrale. {\line } Potrebbe derivare dal greco stemov, la cui radice riconduce al significato di "s tare" (nel senso di "essere ritto, reggere") o anche potrebbe provenire da stami s/staminos, che era il termine riferito al montante della nave, ossia il prolung amento in legno dei madieri o delle travi nella sezione maestra dell'imbarcazion e. {\line } In latino, invece, si pu\u242? ricondurre quest'aggettivo al sostantivo "stamen" , che letteralmente, come in italiano, \u232? riferito in ambito tessile all'ord

ito del telaio oppure, in maniera pi\u249? attinente, si pu\u242? ricondurre l'e timologia al sostantivo "stamen" inteso come "filo della vita". {\line } La cellula staminale pu\u242? essere realmente considerata filo della vita primo rdiale, come chiariremo in seguito. {\line }{\line }Perch\u233? questa considerazione ancestrale della cellula stami nale? {\line } Zigote e capacit\u224? di differenziazione delle cellule staminali.Per comprende re l'essenziale funzione delle cellule staminali, si pu\u242? fare un riferiment o allo studioso Rudolf Wirchow (per maggiori informazioni su questo scienziato, vedi cronologia) che nella seconda met\u224? dell'Ottocento, a conclusione dei s uoi studi sulla teoria cellulare, arriv\u242? ad affermare che "omnis cellula e cellula", ossia che ogni cellula deriva da un'altra preesistente. {\line } Ogni cellula viene infatti generata da una cellula progenitrice. {\line } Se prendessimo in considerazione una qualsiasi cellula del nostro corpo e tentas simo di ricostruire il suo "albero genealogico" per identificarne la provenienza , verificheremmo che deriva, in ultima istanza, dallo zigote (cellula nata dalla fusione dei gameti femminile e maschile). {\line } {\line } Lo ZIGOTE \u232? la primordiale cellula staminale (detta per le sue caratteristi che "totipotente") e tutte le cellule dell'organismo discenderanno da esso. {\line } Lo zigote infatti, una volta avvenuta la fusione dei due gameti, comincia a prod urre cellule uguali a s\u233? (staminali totipotenti) che saranno 2 dopo circa t renta ore, 4 dopo quaranta, 12-16 dopo circa tre giorni. {\line } In questa fase le cellule totipotenti, formatesi per mitosi, sono raggruppate in un abbozzo sferico che risulta essere simile ad una mora, chiamato per questo m otivo MORULA. {\line } SPECIAL_IMAGE-http://www.liceotorricelli.it/TorricelliWeb/premiati2011_file/Qua rtopremio/Sito%20staminali%20%28Stem%20by%20me%29/images/embrione.jpg-REPLACE_ME SPECIAL_IMAGE-http://www.liceotorricelli.it/TorricelliWeb/premiati2011_file/Qua rtopremio/Sito%20staminali%20%28Stem%20by%20me%29/images/2.jpg-REPLACE_ME All'in terno della morula le cellule cominceranno poi a differenziarsi e, tra il quarto e il quinto giorno dopo la fecondazione, costituiranno la BLASTOCISTI. {\line } Quest'ultima sar\u224? formata da un centinaio di cellule (dette pluripotenti) c he cominceranno a differenziarsi prima della cosiddetta "gastrulazione", process o in seguito al quale si verranno a formare i tre fondamentali strati embrionali : ENDODERMA, MESODERMA ed ECTODERMA. {\line } {\line } Questi tre "strati germinali" o "foglietti embrionali" daranno origine alle cell ule costituenti l'intero organismo: l'endoderma, strato embrionale pi\u249? inte rno, dar\u224? origine alle cellule di polmoni, fegato, pancreas e vescica; il m esoderma a quelle del midollo osseo, dell'apparato scheletrico, muscolatura, cuo re, reni e vasi sanguigni; l'ectoderma originer\u224? invece le cellule del sist ema nervoso centrale e periferico, dei tessuti epiteliali, dell'apparato visivo e uditivo. {\line } Le staminali presenti all'interno dell'embrione, come gi\u224? desunto precedent emente, saranno dunque caratteristiche proprio per la loro dote di differenziars i.

{\line } SPECIAL_IMAGE-http://www.liceotorricelli.it/TorricelliWeb/premiati2011_file/Qua rtopremio/Sito%20staminali%20%28Stem%20by%20me%29/images/3.jpg-REPLACE_ME {\line } Da cosa dipende per\u242? questa loro particolare caratteristica? {\line } Il PROCESSO DI DIFFERENZIAZIONE pu\u242? essere innescato da fattori interni o e sterni alla staminale. {\line } THE CELL DIFFERENTIATION {\line } The cell differentiation is the process in which a cell becomes more specialized . A cell that can differentiate itself into another cell type, is called pluripo tent. {\line } SPECIAL_IMAGE-http://www.liceotorricelli.it/TorricelliWeb/premiati2011_file/Qua rtopremio/Sito%20staminali%20%28Stem%20by%20me%29/images/p017_1_03.jpg-REPLACE_M E I FATTORI INTERNI dipendono dai processi innescati da alcuni geni, localizzati lungo i filamenti di DNA, che contengono istruzioni legate alle funzioni che si svolgeranno all'interno della cellula. La cellula, tuttavia, come gi\u224? acce nnato in precedenza, \u232? in stretta relazione con l'ambiente circostante ed \ u232? dunque soggetta anche a FATTORI ESTERNI. Questi ultimi possono essere inte razioni fisiche o la secrezione di composti chimici da parte delle cellule limit rofe, che andranno ad influire sull'acquisizione di determinate caratteristiche da parte della staminale. {\line } Gli studi che vengono condotti sulle cellule staminali vertono principalmente su ll'individuazione dei fattori che determinano queste differenziazioni, perch\u23 3? in tal modo si ha la possibilit\u224? di agire sulle cellule staminali "colti vandole" e ottenendo cos\u236? tessuti da riutilizzare a scopi terapeutici. {\line } In tal modo infatti la cellula staminale viene utilizzata per agire su organi no n sostituibili o su tessuti danneggiati (vedi sezione applicazioni terapeutiche) . {\line } E' proprio questo il principio cardine che ha aperto le porte alla branca della MEDICINA RIGENERATIVA e ai pi\u249? approfonditi studi sulle anomalie dello svil uppo. {\line } Potenza, auto-rinnovamento e classificazione delle cellule staminali. {\line } Il motivo per cui si investe sulla capacit\u224? rigenerativa delle cellule \u23 2? anche l'incredibile dote di rinnovarsi delle cellule staminali. {\line } Questo processo, definito AUTO-RINNOVAMENTO, \u232? un processo mitotico per mez zo del quale la cellula staminale si duplica; esso avviene molto frequentemente e ci\u242? fa s\u236? che nell'organismo, anche se in maniera regolata, vi sia c ontinua produzione di cellule staminali (che pu\u242? tuttavia ridursi a causa d i fattori ambientali o invecchiamento). {\line } {\line } SELF-RENEWAL {\line } Self-renewal is the ability to make an unlimited number of replication cycles ma intaining the same level of differentiation. {\line } Come gi\u224? evidenziato nei precedenti paragrafi, un'altra dote essenziale del le cellule staminali \u232? la "capacit\u224? di differenziarsi", ossia quella p ropriet\u224?, definita anche la POTENZA o PLASTICITA' delle cellule staminali,

che \u232? la capacit\u224? che esse hanno di generare le cellule differenziate atte a costituire i vari tessuti. {\line } Abbiamo precedentemente descritto le varie fasi dello sviluppo embrionale e abbi amo definito lo zigote e le 16 cellule costituenti la morula "totipotenti", ma c os'\u232? la totipotenza? {\line } { THE POWER\par\pard\plain\hyphpar} {\line } Power is the ability to generate one or more cellular species. {\line } Alla fine dell'Ottocento il biologo tedesco Hans Driesch 8per maggiori informazi oni su questo scienziato, vedi cronologia) condusse degli studi sugli embrioni d i riccio di mare. {\line } Utilizz\u242? un embrione costituito da due cellule (zigote in fase di "morulazi one") e not\u242? che, se separate, le due cellule erano in grado di dar vita ad un animale completo pur senza interagire tra loro. {\line } SPECIAL_IMAGE-http://www.liceotorricelli.it/TorricelliWeb/premiati2011_file/Qua rtopremio/Sito%20staminali%20%28Stem%20by%20me%29/images/5.jpg-REPLACE_ME Il bio logo denomin\u242? questa capacit\u224? di generare un organismo (e dunque di pr odurre qualsiasi tipo di cellula) "prospektiv potenz" , che \u232? la dote di TO TIPOTENZA. {\line } Con CELLULE STAMINALI TOTIPOTENTI si fa riferimento dunque a quelle cellule in g rado di dare origine a qualunque tipologia cellulare. {\line } E' la caratteristica posseduta dallo zigote e le cellule costituenti la morula ( presenti solo nei primi giorni dopo la fecondazione). {\line } Se dunque si prelevasse una cellula staminale totipotente dall'embrione, essa si comporterebbe da nuovo zigote. E' questo il processo utilizzato nella clonazion e per "fissione gemellare" o "scissione embrionale", che Driesch aveva inconsape volmente applicato e che \u232? causa di accesi dibattiti etici (scatenati sopra ttutto dalle clonazioni di embrioni umani effettuate nel 1993 da Hall e Stilmann presso la George Washington University). {\line } Nella fase successiva alla morulazione si ha poi la formazione della "blastocist i", che \u232? costituita da cellule ancora indifferenziate e capaci di generare qualsiasi tessuto. {\line } Nella fase di passaggio tra la morula e la blastocisti, per\u242?, si differenzi ano le cellule che andranno a costituire la placenta e le membrane intorno all'e mbrione. {\line } Le cellule della blastocisti perderanno cos\u236? la capacit\u224? di formare gl i annessi necessari alla sopravvivenza dell'embrione e non avranno dunque la cap acit\u224? di costituire un nuovo zigote. {\line } Queste ultime sono definite CELLULE PLURIPOTENTI e sono in grado di dare origine a qualsiasi tessuto. Sono queste le cellule embrionali prelevate dalla blastoci sti sulle quali vengono condotti molteplici studi. {\line } Prelevarle, per\u242?, causa la distruzione dell'embrione e da qui scaturisce il forte dibattito bioetico in corso negli ultimi anni (vedi sezione bioetica). {\line } Lo stadio ulteriormente differenziato successivo alla condizione di pluripotenza \u232? quello delle CELLULE MULTIPOTENTI, che sono presenti nel feto, ma anche

nell'adulto. {\line } Nel feto, per esempio, alcune particolari cellule pluripotenti della blastocisti , presenti alla terza settimana di sviluppo, si differenziano in quelle che veng ono dette EG (Embryonic Germinal Germ), di cui alcune saranno essenziali nella f ormazione delle gonadi. {\line } Nell'adulto invece sono cellule multipotenti le staminali mesenchimali, ossia qu elle costituenti vari tessuti connettivi, ossa, muscoli, tessuto adiposo e carti lagine. {\line } Molti sono gli studi condotti su queste ultime oltre che per motivi etici, in qu anto prelevare cellule adulte non provocherebbe manipolazione di embrioni, anche per il fatto che si \u232? verificata una tendenza a provocare teratomi da part e delle cellule staminali embrionali (dovuta alla loro eccessiva capacit\u224? d i auto-rinnovamento che pu\u242? sortire effetti negativi). {\line } Le cellule multipotenti risultano invece dotate di minore capacit\u224? rinnovat iva e appaiono per questo motivo maggiormente controllabili. {\line } SPECIAL_IMAGE-http://www.liceotorricelli.it/TorricelliWeb/premiati2011_file/Qua rtopremio/Sito%20staminali%20%28Stem%20by%20me%29/images/p017_1_05.jpg-REPLACE_M E Esistono poi le staminali UNIPOTENTI, che sono in grado di dare origine ad un unico tipo di cellula con funzioni specializzate che non sar\u224? in grado di d ifferenziarsi ulteriormente o di acquisire una qualunque altra funzione che non sia stata gi\u224? tramandata ad essa dalla cellula parentale che l'ha generata. {\line } { liceotorricelli.it \par\pard\plain\hyphpar} { {\qc \u9830? {\line } {\line } Archive\~All \u8226? Download\~Newest \par\pard\plain\hyphpar}\par\pard\plain\h yphpar} {\par\pard\hyphpar }{\page } }