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artisticit della loro tecnica, cos una fotografia di alto livello estetico si avr soltanto quando i fotografi, cessando

di vergognarsi di essere fotografi e non pittori, smetteranno di chiedere alla pittura di rendere artistica la fotografia e cercheranno la generatrice del valore estetico nella strutturalit intrinseca alla propria tecnica.

Il Neo-impressionismo
Nel 1884 GEORGES SEURAT (1859-1891), PAUL SIGNAC (1863-1935), MAXIMILIEN LUCE (1858-1941) ed alcuni altri si associarono con il dichiarato intento di andare oltre l'Impressionismo nel senso di dare un fondamento scientifico al processo visivo e operativo della pittura. A questa tendenza si opposero, in nome delle istanze originarie dell'Impressionismo, Monet e Renoir: si determin cos un contrasto tra un Impressionismo detto "romantico" ed un Impressionismo detto "scientifico". L'intento rigorosamente scientifico si

contrappone, con esplicita antitesi, allo spiritualismo altrettanto assoluto dei simbolisti. Richiamandosi alle ricerche di Chevreul, Rood e Sutton sulle leggi ottiche della visione e, specialmente, dei "contrasti simultanei" o dei colori complementari, i neo-impressionisti hanno instaurato la tecnica del puntinismo (pointillisme) consistente nella divisione dei toni nelle loro componenti, cio in tante piccole macchie di colori puri accostati tra loro in modo da ricomporre, nell'occhio dell'osservatore, l'unit del tono (luce-colore) senza le inevitabili impurit dell'impasto che spegne e confonde i colori. Il carattere scientifico del Neoimpressionismo non consiste tuttavia nel riferimento a leggi ottiche recentemente accertate: non si vuole fare una pittura scientifica, ma istituire una scienza della pittura, porre la pittura come una scienza a s. di fondamentale importanza: 1) che l'analisi della visione avvenga nel procedimento tecnico; 2) che, scomponendo la sensazione visiva, si riconosca ch'essa non una semplice impressione, ma ha una struttura e si sviluppa attraverso un processo; 3) che il quadro venga costruito con la materia-colore e che questa abbia un carattere funzionale, come gli elementi portanti di un'architettura; 4) che il quadro non venga pi considerato come uno schermo su

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cui si proietta l'immagine, ma come un campo di forze interagenti che formano o organizzano l'immagine. Il puntinismo, specialmente con Signac, andr via via diradandosi e trasformandosi in un tessuto di tocchi larghi e piatti, veri e propri tasselli di colore, mediante i quali ogni nota cromatica trova il proprio timbro in rapporto a quello delle note vicine. Il processo estende le possibilit della gamma degli accordi coloristici molto al di l dei limiti consentiti dall'impasto. Per il suo carattere tecnico-scientifico il Neo-impressionismo stato una delle grandi componenti del vasto movimento modernista che, a cavallo dei due secoli, ha tentato di riscattare la pittura dalla condizione di inferiorit ed inattualit in cui la poneva lo sviluppo contemporaneo delle tecnologie scientifiche dell'industria, e specialmente, della fotografia.

Il Simbolismo
Il Simbolismo si concreta in tendenza parallelamente ed in superficiale antitesi al Neo-impressionismo: e si configura come un superamento della pura visivit impressionista, ma in senso spiritualistico invece che scientifico. L'antitesi si prestava ad essere facilmente risolta, riconoscendo il carattere ideale o spirituale della scienza. Di fatto il Simbolismo, che ha trovato sostegno nelle poetiche letterarie contemporanee e soprattutto in Mallarm, riapre un problema di contenuti, ricollegandosi cos alle prime istanze romantiche di Blake e di Fssli, alla pitturaletteratura di GUSTAVE MOREAU (1826-1898), all'allegorismo delle evocazioni classiche di PIERRE PUVIS DE CHAVANNES (1824-1898). Bench contrario alla pura visivit impressionista, il Simbolismo non si contrappone

all'Impressionismo come contenutismo o formalismo, ma tende a trasformare i contenuti cos come l'Impressionismo muta il valore delle forme. L'arte non rappresenta, rivela per segni una realt che al di qua o al di l della coscienza. Le immagini che salgono dal profondo dell'essere umano s'incontrano con quelle che provengono dall'esterno: il dipinto come uno schermo diafano attraverso il quale si attua una misteriosa osmosi, si stabilisce una continuit tra il mondo oggettivo e il soggettivo.

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