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OPERE DI DIFESA ALLAPICE DEL CONOIDE SUL TORRENTE LESINA NEI COMUNI DI DELEBIO E ANDALO VALTELLINO RELAZIONE DI CANTIERIZZAZIONE

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UBICAZIONE DEL CANTIERE.................................................................................................................................. 2 VIA LUNGO LESINA VIA FANFULLA DA LODI ................................................................................................ 3 IN ALVEO NELLA GOLA A MONTE DI TORRAZZA........................................................................................... 4 BILANCIO STERRI/RIPORTI..................................................................................................................................... 5 PRESCRIZIONI DURANTE I LAVORI ..................................................................................................................... 6 DURATA DEI LAVORI................................................................................................................................................. 6

OPERE DI DIFESA ALLAPICE DEL CONOIDE SUL TORRENTE LESINA NEI COMUNI DI DELEBIO E ANDALO VALTELLINO RELAZIONE DI CANTIERIZZAZIONE

UBICAZIONE DEL CANTIERE

Il cantiere necessario alla realizzazione delle opere di difesa sul Torrente Lesina sar ubicato completamente sul territorio comunale di Delebio, con accesso dei mezzi pesanti dalla SS38

utilizzando via Lungo Lesina.

Le aree di cantiere saranno due: in corrispondenza dellattuale passerella pedonale che collega via Lungo Lesina e via Fanfulla da Lodi; in alveo, allinterno della gola a monte di Torrazza.

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VIA LUNGO LESINA VIA FANFULLA DA LODI

Per realizzare il nuovo ponte carrabile e relative opere di ripristino sottoservizi e rilevati arginali previste nel progetto sar necessario realizzare una struttura metallica in corrispondenza dellintradosso del ponte sia per sostenere lopera in fase di getto che per sostenere le due passerelle laterali a monte e a valle del ponte utilizzate come piani di lavoro.

Le passerelle in legno e i casseri del ponte saranno sostenuti da travi in legno parallele al ponte stesso, appoggiate su travi in acciaio perpendicolari; tali travi in acciaio in parte sono in aggetto ed in parte appoggiate a due travature reticolari in acciaio collegate tra loro da diagonali di controvento. La struttura reticolare, in sponda destra verr appoggiata ad una platea di fondazione in c.a. in sponda sinistra invece verr appesa allargine esistente mediante una mensola in acciaio provvista di opportuni tiranti di appensione.

Le operazioni concernenti la preparazione, lassemblaggio, la movimentazione, il montaggio e lo smontaggio dovranno essere eseguite da personale adeguatamente formato e sotto il diretto controllo di un preposto di cantiere, il quale: dovr assicurarsi che le suddette operazioni vengano effettuate a regola darte, ed in condizioni di sicurezza rispetto ai disegni esecutivi, osservando le norme del DPR 164/56 (quando applicabili) ;

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deve verificare che gli apparecchi di sollevamento dedicati alla movimentazione ed al trasporto con i relativi accessori da utilizzare per la movimentazione ed il posizionamento delle strutture, siano idonei allo scopo; verificare la portata dei piani di appoggio, prima del posizionamento delle strutture.

Tutti gli elementi costituenti le strutture e le attrezzature devono essere controllati prima del loro impiego allo scopo di eliminare quelli che per la presenza di rotture, deformazioni, corrosioni, non presentino sufficiente garanzia di stabilit.

Nel corso della realizzazione delle opere dovranno essere predisposti i sistemi di ancoraggio e/o di controventatura riportate nei disegni esecutivi.

Nel corso delluso e del montaggio dovranno essere costantemente controllati: lesatto posizionamento delle strutture; le quote previste nel progetto; la corretta messa in opera dei dispositivi di ancoraggio, delle controventature, e dei parapetti; la regolare verticalit e lassenza di cedimenti o di allentamenti delle connessioni.

In seguito ad eventi meterologici di particolare rilievo, il capocantiere effettuer un controllo teso alla verifica della stabilit delle strutture, degli ancoraggi e dei controventi.

Per la costruzione della struttura in oggetto sar possibile procede in completa sicurezza attraverso lassemblaggio a pi dopera, essa verr poi collocata nella posizione opportuna con limpiego di opportuno mezzo meccanico. Il collegamento tra i vari elementi dovr essere effettuato sempre attraverso limpiego degli appositi connettori o appositi giunti.

Tutti gli oneri relativi alle occupazioni temporanee di cantiere saranno a carico dellAppaltatore.

IN ALVEO NELLA GOLA A MONTE DI TORRAZZA

Allinterno della gola a monte di Torrazza gli interventi di progetto prevedono la realizzazione di una briglia selettiva con relativo selciatone e controbriglia a valle, una pista di manutenzione e accesso allalveo, il cui muro di sostegno funge da arginatura in sinistra idraulica, e il ripristino della presa idrica in sinistra.

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Particolare perizia andr prestata durante le lavorazioni in alveo in relazione alla presenza dacqua. Negli oneri a carico dellAppaltatore riportati nel capitolato speciale di appalto e considerati compensati dai prezzi applicati nel computo metrico estimativo sono compresi: le deviazioni provvisorie e tutti gli apprestamenti che si renderanno necessari per mantenere le aree di intervento, ed in particolare le fasi di getto, allasciutto; la cura di mantenere mezzi e materiali al di fuori delle aree di possibile inondazione anche durante le ore di assenza del personale al lavoro; lonere per mantenersi sempre perfettamente informati sulle previsioni meteorologiche e sulle stime di pioggia e adottare di conseguenza tutte le precauzioni previste dal PSC e impartite dalla D.L.. Le lavorazioni andranno effettuate durante il periodo di magra dellalveo e al momento della demolizione dellattuale muro deflettore presso la sezione 6 di progetto della pista, dovranno gi essere state realizzate le opere di ripristino del canale di presa e tutte le opere murarie fino alla sezione 6 compresa, per garantire la sicurezza idraulica allabitato di Delebio. Gli scavi per la realizzazione della pista in corrispondenza del conoide di detrito (da sez. 10 circa a fine intervento) andranno effettuati a settori e gli scavi aperti andranno protetti con appositi teli per evitare scoscendimenti dovuti a dilavamenti prodotti dalle acque piovane.

BILANCIO STERRI/RIPORTI

Le lavorazioni contemplate dal progetto comportano i seguenti volumi di materiale (deducibili dalle quantit riportate nel computo metrico estimativo): Sterro Riporto Riempimenti: 562.9 mc Movimenti terra positivi: 192.5 mc; Scavi di sbancamento: 968.0 mc; Scavi a sezione ristretta: 759.7 mc; Sbancamento in roccia: 143.7 mc; Scavo per realizzazione delle opere di stabilizzazione al piede del rilevato arginale: 117.7 cm; Movimenti terra negativi: 509.6 mc;

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Il totale della volumetria di sterro di 2948.7 mc, il totale dei riporti di 755.4 mc, si ha quindi un disavanzo di materiale di circa 1750 mc che non verr riutilizzato nellambito del cantiere. Sar onere dellAppaltatore trasportare e conferire a discarica autorizzata il materiale in eccedenza, adempiendo a tutte le disposizioni contenute nel DLgs 152/2006 e nel DLgs 4/2008.

PRESCRIZIONI DURANTE I LAVORI

Durante i lavori andranno: limitati i sollevamenti di polveri provvedendo alla bagnatura delle piste di cantiere, al lavaggio delle ruote degli automezzi, allumidificazione dei materiale da scavo, allutilizzo di teli di copertura; ottimizzati luso dei mezzi meccanici e di tutti i mezzi di trasporto al fine di ridurre linquinamento acustico; prestata cura durante le lavorazioni in alveo per evitare intorbidamenti delle acque e inondazioni eccezionali a seguito di piogge intense; tutelate sia le acque superficiali che sotterranee dal rischio di scarichi accidentali.

In generale le lavorazioni dovranno rispettare i contenuti delle vigenti normative in materia di sicurezza e ambiente e tutti i contenuti del Piano di Sicurezza e Coordinamento.

DURATA DEI LAVORI

Le fasi di lavoro per la realizzazione delle opere di difesa allapice del conoide sono le seguenti: 1. Installazione del cantiere 2. Interventi in alveo: Ripristino canale di presa (pista sez. 1 sez.6); Arginatura (da sez. 6 a fine intervento): murature, reinterri, pavimentazione definitiva pista; Movimenti terra in alveo; Nuova Briglia;

3. Ponte carrabile: Deviazioni provvisorie sottoservizi; Demolizioni; Rifacimento recinzioni private; Fondazioni; Montaggio e posa struttura provvisionale; Posa predalles, armature, casseri;

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Getti, disarmo; Tesatura cavi da precompressione; Ripristino sottoservizi: acquedotto e fognatura; Ripristini arginali; Rimozione e smontaggio struttura provvisionale; Opere di completamento;

4. Asfaltatura aree di cantiere; 5. Smobilizzo del cantiere.

La durata complessiva dei lavori di 240 giorni naturali e consecutivi come riportato per esteso in riferimento ad ogni singola fase nel cronoprogramma di progetto.