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Relazione semestrale al 30 giugno 2009

dei Fondi Comuni di Investimento Mobiliare


Aperti Armonizzati istituiti e promossi da
BancoPosta Fondi S.p.A. SGR e gestiti da
Pioneer Investment Management SGRpA

BancoPosta Monetario

BancoPosta Obbligazionario Euro

BancoPosta Mix 1

BancoPosta Mix 2

BancoPosta Azionario Euro

BancoPosta Azionario Internazionale

BancoPosta Investimento Protetto 90

BancoPosta Extra
Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Indice

Relazione semestrale al 30 giugno 2009 dei Fondi Comuni


di Investimento Mobiliare Aperti Armonizzati
istituiti e promossi da BancoPosta Fondi S.p.A. SGR e
gestiti da Pioneer Investment Management SGRpA

BancoPosta Monetario
BancoPosta Obbligazionario Euro
BancoPosta Mix 1
BancoPosta Mix 2
BancoPosta Azionario Euro
BancoPosta Azionario Internazionale
BancoPosta Investimento Protetto 90
BancoPosta Extra

Nota Illustrativa

Premessa

Considerazioni generali

Mercati

Prospettive

Fondi BancoPosta

Situazione Patrimoniale dei Fondi

Altre informazioni

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

NOTA ILLUSTRATIVA
Premessa
La Relazione Semestrale dei fondi al 30 giugno 2009 (ultimo giorno di borsa italiana aperta del I° semestre 2009) istituiti
e promossi da BancoPosta Fondi S.p.A. SGR (Società Promotore) e gestiti da Pioneer Investment Management SGRpA
(Società Gestore), è stata redatta dalla Società Gestore in conformità alle disposizioni emanate dalla Banca d’Italia con
Provvedimento del 14 aprile 2005. La Società Gestore assume piena responsabilità sulla completezza e sulla veridicità
dei dati e delle informazioni contenute nel presente documento. La Relazione Semestrale si compone di una Situazione
Patrimoniale accompagnata da una Nota Illustrativa che fornisce, tra l’altro, indicazioni sia sulla politica di investimento
seguita nella gestione del patrimonio dei fondi nel corso del semestre, sia sulle prospettive di investimento.

Considerazioni generali
Nel primo semestre 2009 i principali paesi industrializzati hanno attraversato la fase probabilmente più acuta della reces-
sione. Le misure di stimolo messe in atto da banche centrali e governi per fronteggiare la crisi potrebbero tuttavia acce-
lerarne l’uscita. La ripresa della domanda di risorse dai paesi emergenti ha fornito un importante contributo. La recente
costante risalita dei prezzi delle materie prime e dei trasporti marittimi rappresenta un segnale importante, un indice anti-
cipatore che dovrebbe preludere ad una ripresa della produzione industriale.

Negli Stati Uniti, il dato sull’andamento del prodotto interno lordo nel 1° trimestre 2009 è stato rivisto al rialzo, grazie al
migliore contributo delle scorte e dell’interscambio netto. L’economia americana sembra mostrare segnali di stabilizzazio-
ne, confermando le attese di un moderato recupero nella seconda parte dell’anno. Gli indici anticipatori relativi al settore
manifatturiero e dei servizi continuano a risentire delle difficoltà finanziarie, dell’andamento ancora contrastato del merca-
to immobiliare e del peggioramento del mercato del lavoro. Nonostante il miglioramento degli ultimi mesi l’incertezza con-
tinua a rimanere elevata e allo stato attuale il maggiore fattore di rischio sembra essere rappresentato proprio da una forte
diminuzione della propensione al consumo. Non sembrano invece esistere preoccupazioni sul fronte inflazionistico: le
attese sono per tassi di crescita dei prezzi negativi anche nel prossimo trimestre.

Nell’area Euro le stime di crescita economica sono state recentemente ridotte a seguito della debolezza superiore alle
attese evidenziata dal prodotto interno lordo nel 1° trimestre. Il 2° trimestre dovrebbe chiudersi con un andamento meno
negativo, confermando che il peggio sembra essere alle spalle, ma il trend della domanda appare ancora negativo. Il dete-
rioramento del mercato del lavoro, con le stime sulla disoccupazione recentemente riviste al rialzo oltre il 10% per fine
anno, continuerà a influenzare negativamente la propensione al consumo delle famiglie. Sul fronte dei prezzi non emer-
gono particolari tensioni: nel corso del primo semestre il tasso di inflazione (anno su anno) si è avvicinato allo zero rispet-
to ai picchi del 4% segnati la scorsa estate e le attese sono per un’ulteriore flessione, anche se l’intero 2009 dovrebbe
chiudersi con un incremento marginale dello 0,3%. In questo contesto, stretta fra mercati finanziari privi di liquidità ed esi-
genze di fornire sostegno all’economia, la Banca Centrale Europea (di seguito BCE) è stata forzata a portare avanti un
atteggiamento espansivo, riducendo progressivamente i tassi ufficiali sino ad un minimo dell’1% in maggio e di recente
consentendo perfino ai tassi interbancari di scendere sotto l’1% sulla scorta di operazioni straordinarie di finanziamento
delle tesorerie delle banche.

In Giappone dopo i dati pesantemente negativi sulla crescita del 1° trimestre, indicazioni relativamente più confortanti
sembrano emergere per la restante parte dell’anno, almeno alla luce dei dati sulla produzione industriale e le esportazio-
ni nel 2° trimestre. Per l’intero anno la spesa per consumi è attesa in diminuzione di quasi il 2%, con un contributo nega-
tivo di circa l’1% alla crescita del prodotto interno lordo. I tagli alla produzione messi in atto nel settore manifatturiero per
arginare la crisi continueranno ad indebolire il mercato del lavoro, con un tasso di disoccupazione che a fine anno potreb-
be toccare il 6%. Anche il contributo degli investimenti fissi dovrebbe essere ampiamente negativo: la flessione della
domanda globale ha portato le imprese giapponesi a tagliare pesantemente i costi per fare fronte ai minori profitti, inclu-
si quelli per nuovi impianti e attrezzature. Fondamentale ai fini di una ripresa appare il recupero delle esportazioni, che
dovrebbero beneficiare della crescita dell’interscambio con il mercato cinese.

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PRINCIPALI INDICI DI MERCATO

AZIONARIO VARIAZIONI*
USA
S&P 500 Index (Dollaro USA) 3,22%
Dow Jones (Dollaro USA) -2,55%
Nasdaq (Dollaro USA) 18,34%
Europa
Eurostoxx 50 Index (Euro) -2,03%
DAX Index (Euro) -0,03%
CAC 40 Index (Euro) -2,38%
FTSE 100 (Sterlina) -3,27%
Pacifico
Nikkei (Yen) 12,40%
Hang Seng Index (Dollaro HKD) 29,10%
Italia
S&P Mib (Euro) -2,04%
OBBLIGAZIONARIO VARIAZIONI*
USA
Treasury 2Y (Dollaro USA) -0,13%
Treasury 5Y (Dollaro USA) -3,95%
Treasury 10Y (Dollaro USA) -11,63%
Europa
Bund 2Y (Euro) 1,80%
Bund 5Y (Euro) 0,85%
Bund 10Y (Euro) -1,49%
Italia
BTP 2Y (Euro) 1,99%
BTP 5Y (Euro) 2,09%
BTP 10Y (Euro) 1,12%

* Variazioni degli indici dal 30 dicembre 2008 al 30 giugno 2009

COMPONENTI DEI BENCHMARK DEI FONDI BANCOPOSTA

AZIONARIO VARIAZIONI*
Morgan Stanley World (Dollaro USA) 6,85%
Morgan Stanley Europe (Euro) 6,87%
Morgan Stanley EMU (Euro) 2,76%

OBBLIGAZIONARIO VARIAZIONI*
MTS ex Banca d’Italia BOT (Euro) 0,95%
Citigroup Eurobig 1-3 anni (Euro) 3,52%
Citigroup Eurobig All (Euro) 2,59%
* Variazioni lorde degli indici dal 30 dicembre 2008 al 30 giugno 2009

Mercati
Vediamo ora come i mercati finanziari hanno reagito, e in alcuni casi anticipato, le notizie provenienti dall’economia reale
e quali sono le prospettive per i prossimi mesi.

I mercati obbligazionari hanno evidenziato un trend nettamente differenziato nel semestre. Se i primi mesi erano stati
ancora dominati dalla ricerca di sicurezza e quindi da una forte domanda di obbligazioni governative, nella seconda parte
del periodo, a partire da metà marzo, con il passaggio da uno scenario economico e finanziario profondamente negativo
alle attese di recessione profonda, ma superabile grazie anche agli sforzi straordinari e congiunti di governi e banche cen-
trali, il “valore rifugio” dei titoli di Stato si è progressivamente ridotto. Il venire meno, almeno in parte, dell’avversione al
rischio si è concretizzato in una ricerca di maggiori rendimenti rispetto ai livelli offerti dall’investimento in titoli governativi
ed alla conseguente riscoperta per il mercato corporate. Nel secondo trimestre i titoli di stato tedeschi ed americani hanno
visto i rendimenti aumentare sensibilmente dai minimi storici raggiunti nel pieno dei timori di lunga recessione. Un ruolo
importante ha giocato anche l’onerosità dei piani di sostegno all’economia adottati dai governi, che potrebbero indurre un
deciso aumento del disavanzo pubblico con conseguenti rinnovati timori di un aumento dell’inflazione nel medio termine.
Contemporaneamente i premi al rischio rispetto ai governativi, saliti al punto da scontare una recessione invalicabile con
aumento senza precedenti del tasso di insolvenza per l’intera economia, si sono notevolmente abbassati, tanto da com-
pensare il movimento negativo iniziato nell’autunno 2008 con il fallimento di Lehman Brothers.

Nel primo semestre del 2009 i maggiori indici azionari sono dapprima scesi su nuovi minimi dall’inizio della crisi, scontan-
do uno scenario di severa e lunga recessione. A partire dalla seconda metà del mese di marzo è iniziato un sensibile recu-
pero, guidato da un netto miglioramento del settore finanziario, il più penalizzato nei mesi precedenti alla luce dei timori
di insolvenza di numerosi primari istituti. Le misure a sostegno approvate da vari governi hanno attenuato le preoccupa-
zioni per la situazione finanziaria del sistema bancario. Un rilevante contributo alla ritrovata fiducia è venuto dai positivi
risultati della verifica “stress test” condotta dal governo americano. Il migliorato sentiment degli investitori e alcune indica-

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zioni relativamente confortanti provenienti dai tradizionali indici di fiducia, anticipatori del futuro andamento della congiun-
tura, hanno rapidamente coinvolto anche altri settori maggiormente sensibili all’andamento economico che hanno chiuso
il semestre con elevati guadagni. In questo contesto un ruolo importante è stato svolto anche dai paesi emergenti che,
pur con tassi di crescita inferiori al recente passato, hanno confermato buone potenzialità di recupero. Una situazione che
si è riflessa immediatamente nelle performance dei relativi mercati azionari che hanno generalmente fatto meglio dei paesi
industrializzati.

Per quanto riguarda le valute, dopo un inizio d’anno ancora favorevole al dollaro, l’euro ha cominciato a recuperare terre-
no, nonostante la diffusa convinzione che l’economia dell’area euro potesse rimanere in fase recessiva per un periodo più
lungo rispetto a quella americana. La decisione della banca centrale USA, la Federal Reserve, di azzerare i tassi di inte-
resse e di aumentare la quantità di moneta in circolazione ha contribuito a indebolire il dollaro, generando timori di aumen-
to dell’inflazione. Nell’Eurozona, la BCE ha preferito adottare una linea meno aggressiva per combattere la recessione,
agendo in modo più graduale e mantenendo i tassi ufficiali su livelli più elevati. Un atteggiamento che ha favorito la tenu-
ta dell’euro ed il suo rafforzamento anche nei confronti della divisa giapponese.

PRINCIPALI TASSI DI CAMBIO CONTRO EURO VARIAZIONI*


Dollaro USA/Euro 0,17%
Yen/Euro -6,10%
Sterlina/Euro 14,43%

* Variazioni dei principali tassi dal 30 dicembre 2008 al 30 giugno 2009

Prospettive
Le prospettive per i prossimi mesi sono largamente condizionate dall’andamento congiunturale e dalla conferma che le
misure intraprese per favorire la crescita sono riuscite nel loro intento. I segnali, per ora deboli e intermittenti, sono però
stati sufficienti a determinare un’inversione nel trend dei mercati finanziari. Lo scenario favorevole rappresenta indubbia-
mente un fattore di rischio per l’investimento in titoli governativi che a nostro avviso non offrono particolare valore, anche
se i temuti rialzi dei tassi legati al peggioramento dei deficit pubblici sono in parte rientrati e i rischi inflazionistici quasi ine-
sistenti.
Migliore sembra ancora essere lo scenario per le obbligazioni con rischio di credito: nonostante la forte riduzione degli
spread rispetto ai minimi toccati a fine marzo, i rendimenti offerti sono ancora interessanti ed il livello di liquidità del mer-
cato in continuo miglioramento.
Sull’azionario la nostra preferenza va a mercati come quello americano, destinato ad uscire per primo dalla fase recessi-
va, e all’area emergente che anche in questa fase ha dimostrato un’ampia capacità di recupero. Il maggiore fattore di
rischio è legato ai repentini rialzi degli ultimi mesi che sembrano incorporare non solo l’uscita dalla recessione, ma anche
il ritorno a tassi di crescita pre-crisi. Una prospettiva che riteniamo improbabile nel breve termine, alla luce delle attese di
un miglioramento lento della propensione alla spesa dei consumatori, una variabile che rimane cruciale per una ripresa
sostenuta.

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FONDI BANCOPOSTA
Monetario
Il fondo ha evidenziato nel primo semestre 2009 una variazione positiva dell’1,89% rispetto alla variazione dell’1,95% del
benchmark. Entrambe le performance sono espresse al netto dell’effetto fiscale.

I primi mesi dell’anno hanno visto ancora una forte domanda di titoli governativi, ma a partire da fine marzo si è assistito
ad una diminuzione dell’avversione al rischio degli investitori. Le decisioni straordinarie prese dal Governo americano ed
il mantenimento di politiche espansive da parte delle banche centrali hanno favorito un miglioramento del sentiment.
L’attenuarsi dei timori di recessione ed il ritorno ad un clima di maggiore fiducia hanno portato alle prime tensioni sui tito-
li di stato. Un fenomeno che per ora ha interessato solo in misura marginale le brevi scadenze, sostenute dalle attese di
nuovi tagli dei tassi ufficiali da parte della BCE (l’ultimo a inizio maggio è stato dello 0,25% e ha portato i tassi all’1%) e
dalla possibile adozione di nuove misure espansive. Il bilancio del primo semestre vede il rendimento sulle scadenze tri-
mestrali scendere dall’1,7% allo 0,65% e sulla durata annuale i ritorni sono più che dimezzati, attestandosi su livelli infe-
riori all’1%.

Per quanto riguarda l’operatività, il fondo ha iniziato il 2009 con un’impostazione neutrale in termini di duration, ma già in
gennaio i timori di un aumento dei rendimenti a seguito delle maggiori esigenze di finanziamento del debito pubblico
hanno portato a diminuire il livello di rischio. L’operazione, che ha portato ad un marginale sottopeso di duration rispetto
al benchmark, è avvenuta vendendo contratti derivati sul titolo di stato tedesco a 2 anni (Schatz). Nella seconda metà di
marzo è stato riportato il portafoglio alla neutralità, chiudendo la posizione corta sul future sul titolo di stato tedesco a 2
anni. Verso fine maggio, complice il movimento al rialzo dei rendimenti, è stata tatticamente aumentata l’esposizione,
acquistando future sullo Schatz. Decisione, quest’ultima, incrementata ulteriormente nel mese successivo, con effetti posi-
tivi sulla performance.
Intorno a metà giugno, infatti, in concomitanza con il repentino aumento dei rendimenti sui governativi americani, è stata
portata la duration del portafoglio a circa 1,5 anni rispetto a 1,1 anni del benchmark. L’operazione è avvenuta alleggeren-
do la componente a brevissimo termine a favore dei governativi con scadenza 1-3 anni.

Durante il semestre il portafoglio è stato investito principalmente in titoli governativi di Paesi dell’area Euro (in particolare
italiani, tedeschi e francesi) ed in titoli obbligazionari speciali (con attività a collaterale).
Per quanto riguarda l’esposizione ai titoli corporate, il portafoglio ha mantenuto un’allocazione residuale e difensiva rispet-
to al benchmark (sottopeso medio nel corso del semestre pari a circa il 5,50%). Una scelta che è risultata premiante nei
primi tre mesi, ma rivelatasi non favorevole a partire da fine marzo.
Pertanto alla fine del primo trimestre, si è rafforzata la presenza sui mercati del credito, cercando di beneficiare degli ele-
vati livelli raggiunti dagli spread e delle opportunità offerte dal mercato primario. La scelta di aumentare l’investimento in
corporate investment grade dal 2 al 4% si è comunque rivelata positiva ed il repentino restringimento degli spread ha per-
messo già in maggio di prendere profitto di parte della posizione. L’alleggerimento sul mercato del credito è proseguito
anche in giugno, con vendita di singole emissioni, e ha portato a fine semestre l’investimento complessivo sul corporate
su livelli di poco superiori all’1,5%.

A fine giugno il rating medio ponderato del portafoglio è pari a AA (scala Standard & Poor’s), pari a quello del benchmark.

Nel corso del semestre sono state poste in essere operazioni in strumenti derivati; la leva è stata inferiore a 1,2. Il trac-
king error ex ante annualizzato del fondo (definito come la deviazione standard attesa del rendimento del portafoglio
rispetto a quello del benchmark) si è mantenuto nel limite dello 0,75%.

Poste Italiane S.p.A., società controllante di BancoPosta Fondi S.p.A., SGR, rappresenta il Collocatore delle quote dei
fondi comuni di investimento promossi dalla società promotore.

In prospettiva la situazione economica ancora difficile e l’esigenza di favorire la ripresa continuerà a favorire un atteggia-
mento neutrale da parte della BCE. Se nuovi tagli dei tassi ufficiali rispetto all’attuale 1% non appaiono probabili, comun-
que i rendimenti sulle brevi scadenze sembrano destinati a rimanere su livelli molto contenuti, anche alla luce dell’assen-
za di tensioni inflazionistiche.

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Elenco degli strumenti finanziari in portafoglio alla data della semestrale in ordine decrescente di controvalore

Codice ISIN Controvalore in % incidenza su


STRUMENTI FINANZIARI Euro attività del Fondo

CTZ 30/04/2010 IT0004361058 39.363.432 4,855


CTZ 31/03/2011 IT0004480858 38.325.254 4,729
BUNDESSCHATZANW 1,5% 10/06/2011 DE0001137263 38.097.280 4,701
BTP 4,5% 01/08/2010 IT0004254352 36.487.968 4,502
CTZ 30/09/2010 IT0004413909 36.402.862 4,492
BOT 15/02/2010 IT0004454077 35.676.728 4,402
BOT 15/04/2010 IT0004483043 35.150.082 4,337
BOT 15/01/2010 IT0004447766 34.791.480 4,293
BOT 15/03/2010 IT0004463615 33.651.789 4,152
BTP 2,75% 15/06/2010 IT0003872923 32.024.475 3,951
FRENCH BTAN 1,5% 12/09/2011 FR0116843519 31.947.520 3,942
BTP 3,75% 01/02/2011 IT0004332521 31.552.250 3,893
FRENCH BTAN 3% 12/01/2011 FR0108354806 31.450.374 3,881
BTP 4% 01/03/2010 IT0004196918 30.609.990 3,777
BTP 3,5% 15/03/2011 IT0004026297 30.567.920 3,772
BTP 5,5% 01/11/2010 IT0001448619 26.861.587 3,314
BTP 4,25% 01/09/2011 IT0004404973 26.205.700 3,233
FRENCH BTAN 2,5% 12/07/2010 FR0107674006 25.921.770 3,198
BOT 14/05/2010 IT0004492135 23.285.325 2,873
FRANCE O.A.T. 5% 25/10/2011 FR0000187874 21.514.800 2,655
BTP 5,25% 01/08/2011 IT0003080402 21.360.780 2,636
BUNDESOBL 3,5% 14/10/2011 DE0001141497 20.884.000 2,577
FRENCH BTAN 3,75% 12/09/2010 FR0113872776 20.657.800 2,549
FRANCE O.A.T. 5% 25/04/2012 FR0000188328 16.272.000 2,008
BUNDESOBL 4% 13/04/2012 DE0001141505 15.916.500 1,964
HYPOBK IN ESSEN 4,25% 06/07/2009 DE0002574332 11.002.420 1,358
CASSA DEPOSITI PRESTITI 3% 31/07/2009 IT0004014855 10.010.860 1,235
CTZ 31/12/2009 IT0004307614 9.654.395 1,191
SWEDISH COVERED 4,625% 10/07/2009 XS0309976032 7.505.175 0,926
DEXIA MUNICIPAL AGENCY 4,25% 22/11/2010 FR0010547349 6.678.990 0,824
BARCLAYS BK PLC 25/10/2010 FRN XS0424840758 3.528.143 0,435
CREDIT AGRICOLE 08/10/2010 FRN XS0422167808 3.518.214 0,434
CAIXA GERAL DEPO 21/05/2010 FRN PTCGHROM0002 3.492.433 0,431
BANQ FED CRD MUT 25/10/2010 FRN XS0424777703 3.027.390 0,374
CASSA DEPOSITI PRESTITI 3,5% 24/04/2012 IT0004488604 1.010.136 0,125

Di seguito sono dettagliate (in unità di Euro) le variazioni della consistenza del patrimonio in gestione, verificatesi nel corso
del primo semestre, dovute a sottoscrizioni (incrementi) e rimborsi (decrementi).

Incrementi: a) sottoscrizioni:
- sottoscrizioni singole 209.583.924
- piani di accumulo 1.058.150
- switch in entrata 17.885.999

Decrementi: b) rimborsi:
- riscatti -96.190.796
- piani di rimborso -111.186
- switch in uscita -7.350.349
Raccolta netta del periodo 124.875.742

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Relazione semestrale del Fondo BancoPosta Monetario


Situazione Patrimoniale al 30/06/2009
Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente
ATTIVITA’
Valore complessivo % tot. attività Valore complessivo % tot. attività

A. STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI 794.407.822 98,019 621.685.732 92,029


A1. Titoli di debito 794.407.822 98,019 621.685.732 92,029
A1.1 Titoli di Stato 744.634.060 91,878 574.504.752 85,045
A1.2 Altri 49.773.762 6,141 47.180.980 6,984
A2. Titoli di capitale
A3. Parti di O.I.C.R

B. STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI 36.709.919 5,434


B1. Titoli di debito 36.709.919 5,434
B2. Titoli di capitale
B3. Parti di O.I.C.R

C STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 474.300 0,059


C1. Margini presso organismi di compensazione e garanzia 474.300 0,059
C1.1 di cui in euro 474.300 0,059
C1.2 di cui in valuta
C2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati
C3. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

D. DEPOSITI BANCARI
D1. A vista
D2. Altri

E. PRONTI CONTRO TERMINE ATTIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

F. POSIZIONE NETTA DI LIQUIDITA’ 6.318.930 0,779 7.562.174 1,119


F1 Liquidità disponibile 9.856.848 1,216 7.562.174 1,119
F2. Liquidità da ricevere per operazioni da regolare 44.854.232 5,534
F3. Liquidità impegnata per operazioni da regolare -48.392.150 -5,971

G. ALTRE ATTIVITA’ 9.260.143 1,143 9.575.677 1,418


G1. Ratei attivi 9.260.142 1,143 9.575.677 1,418
G2. Risparmio d’imposta
G3. Altre 1 0,000

TOTALE ATTIVITA’ 810.461.195 100,000 675.533.502 100,000

Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente


PASSIVITA’ E NETTO
Valore complessivo Valore complessivo

H. FINANZIAMENTI RICEVUTI

I. PRONTI CONTRO TERMINE PASSIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

L. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI


L1. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati
L2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

M. DEBITI VERSO I PARTECIPANTI 2.035.853 2.689.858


M1. Rimborsi richiesti e non regolati 2.035.853 2.689.858
M2. Proventi da distribuire
M3. Altri

N. ALTRE PASSIVITA’ 2.448.740 4.972.007


N1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati 558.851 474.495
N2. Debiti d’imposta 1.889.889 4.497.512
N3. Altre

TOTALE PASSIVITA’ 4.484.593 7.661.865

VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO 805.976.602 667.871.637

Numero delle quote in circolazione 131.145.589,353 110.728.853,932

Valore unitario delle quote 6,146 6,032

Movimenti delle quote nel semestre

Quote emesse 37.401.510,290

Quote rimborsate 16.984.774,869

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Obbligazionario Euro
Il fondo ha evidenziato nel primo semestre 2009 una variazione positiva dell’1,79% a fronte di una variazio-
ne dell’1,91% del benchmark. Entrambe le performance sono espresse al netto dell’effetto fiscale.
Nei primi tre mesi dell’anno i titoli governativi dell’area euro hanno continuato a beneficiare del clima di avver-
sione al rischio e delle tensioni sul mercato del credito. Tuttavia a partire da fine marzo si è assistito ad una
diminuzione dell’avversione al rischio degli investitori. I numerosi interventi decisi a livello globale, a partire
dai due piani varati dall’amministrazione americana per finire con le decisioni prese nel corso del G20 di
Londra, le misure di finanziamento del Fondo Monetario Internazionale ed il mantenimento di politiche espan-
sive da parte delle banche centrali, hanno favorito un miglioramento del sentiment. L’attenuarsi dei timori di
recessione ed il ritorno ad un clima di maggiore fiducia ha portato alle prime tensioni sui titoli di stato, soprat-
tutto sul mercato americano. Nell’area Euro il fenomeno è per ora meno evidente ed ha interessato solo le
scadenze medio lunghe. Da inizio anno i rendimenti dei titoli decennali tedeschi sono risaliti di circa 50 basis
point, portandosi al 3,4% dall’iniziale 2,9%, mentre sulle scadenze intermedie il movimento è stato limitato a
circa 20 basis point.
Nel periodo, il portafoglio del fondo è stato investito principalmente in titoli governativi di Paesi dell’area Euro
(in particolare francesi, tedeschi e italiani), in titoli di agenzie sovranazionali (come ad esempio la BEI) ed in
titoli obbligazionari speciali (con attività a collaterale). La parte residuale del portafoglio è stata investita in
obbligazioni societarie.
Durante tutto il semestre la duration del portafoglio è stata gestita attivamente rispetto al benchmark. Per
quanto riguarda l’operatività, nel mese di gennaio, sul portafoglio è stata assunta un’impostazione difensiva,
con una posizione moderatamente corta di duration ottenuta con la vendita di future sul titolo di stato decen-
nale tedesco (Bund).
Nei mesi di febbraio e marzo si è più volte modificata la posizione per trarre beneficio dai movimenti del mer-
cato. Precedentemente alla decisione americana di procedere al riacquisto di titoli governativi, è stata allun-
gata la duration, portandola in moderato sovrappeso. L’operazione è avvenuta attraverso l’acquisto di opzio-
ni call sul future sul titolo di stato decennale americano (Treasury).
Verso fine marzo è stato preso profitto, riportando la duration del fondo in leggero sottopeso. Un sottopeso
mantenuto fino a maggio, quando nella prima parte del mese è stata azzerata la posizione corta di duration,
preferendo ridurre i rischi e ritornando ad una posizione neutrale rispetto al benchmark. A fine maggio è stato
acquistato il future sul Bund assumendo un posizionamento più aggressivo. Strategia, quest’ultima, prosegui-
ta anche in giugno. Intorno a metà mese, infatti, in concomitanza con il repentino rialzo dei rendimenti sui
governativi americani, è stata ulteriormente rafforzata la posizione lunga di duration. A questo scopo sono stati
acquistati i contratti future sul Treasury portando la duration del portafoglio a circa 5 anni.
In maggio è stata anche modificata l’allocazione geografica del fondo: dopo aver investito per buona parte del
semestre prevalentemente sui governativi italiani, beneficiando dell’elevato differenziale di rendimento, nel
mese è stato eliminato il sovrappeso a favore dei titoli di stato tedeschi.
Per tutto il semestre l’investimento sulle obbligazioni societarie è stato prudente e residuale, con
un’esposizione media intorno a circa il 5%, inferiore al benchmark (sottoesposizione media pari a circa l’8%).
Questa posizione ha favorito il fondo nella prima parte del semestre, ma si è rivelata limitante a partire da fine
marzo, in concomitanza con il forte restringimento degli spread. Pertanto alla fine del primo trimestre, si è raf-
forzata la presenza sul mercato del credito, cercando di beneficiare delle opportunità offerte dal mercato pri-
mario. In febbraio si è anche alleggerita l’esposizione in agency ed emissioni sopranazionali a vantaggio dei
governativi. In maggio, a seguito della repentina riduzione degli spread, si è preferito prendere profitto su alcu-
ne emissioni riportando l’investimento a circa il 3%. La riduzione è proseguita in giugno, alleggerendo sia le
Agency e le emissioni sovranazionali sia il corporate in senso stretto. A fine giugno la componente non gover-
nativa si attesta complessivamente a circa il 10% del portafoglio.
A fine giugno il rating medio complessivo del portafoglio è pari a AA+ (scala Standard & Poor’s), superiore a
quello del benchmark (AA).
Nel corso del semestre sono state poste in essere operazioni in strumenti derivati; la leva è stata inferiore a
1,3. Il tracking error ex ante annualizzato del fondo (definito come la deviazione standard attesa del rendimen-
to del portafoglio rispetto a quello del benchmark) si è mantenuto nel limite dell’1,50%.
Poste Italiane S.p.A., società controllante di BancoPosta Fondi S.p.A., SGR, rappresenta il Collocatore delle quote dei
fondi comuni di investimento promossi dalla società promotore.

Le prospettive per i prossimi mesi sono condizionate dall’evolversi dello scenario economico e dall’esigenza
di favorire la ripresa. Elementi che continueranno a favorire un atteggiamento neutrale da parte della BCE.
Se nuovi tagli dei tassi ufficiali rispetto all’attuale 1% non appaiono probabili, comunque i rendimenti sulle sca-
denze brevi sembrano destinati a rimanere su livelli molto contenuti. L’assenza di tensioni inflazionistiche
dovrebbe comunque consentire una relativa stabilità anche sulle durate superiori.

7
7
Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Elenco degli strumenti finanziari in portafoglio alla data della semestrale in ordine decrescente di controvalore

Codice ISIN Controvalore in % incidenza su


STRUMENTI FINANZIARI Euro attività del Fondo

CTZ 31/03/2011 IT0004480858 26.114.978 5,185


BUNDESOBL 3,5% 12/04/2013 DE0001141521 24.904.558 4,944
DEUTSCHLAND REP 4,25% 04/07/2039 DE0001135325 23.057.412 4,577
FRENCH BTAN 3% 12/01/2011 FR0108354806 22.611.380 4,489
BTP 3,75% 01/02/2011 IT0004332521 22.241.750 4,415
BTP 3,5% 15/03/2011 IT0004026297 21.330.418 4,235
FRENCH BTAN 1,5% 12/09/2011 FR0116843519 20.965.560 4,162
FRENCH BTAN 4,5% 12/07/2013 FR0114683842 19.410.300 3,853
FRANCE O.A.T. 4,25% 25/04/2019 FR0000189151 19.173.904 3,806
DEUTSCHLAND REP 3,5% 04/07/2019 DE0001135382 17.806.345 3,535
DEUTSCHLAND REP 3,75% 04/01/2019 DE0001135374 16.544.320 3,284
DEUTSCHLAND REP 4,5% 04/01/2013 DE0001135218 16.179.300 3,212
CTZ 30/09/2010 IT0004413909 14.091.797 2,798
BOT 30/11/2009 IT0004467475 13.437.922 2,668
FRANCE O.A.T. 4% 25/10/2038 FR0010371401 12.912.387 2,563
BOT 30/10/2009 IT0004483050 12.452.071 2,472
FRENCH BTAN 4,5% 12/07/2012 FR0110979186 12.334.785 2,449
DEUTSCHLAND REP 3,25% 04/07/2015 DE0001135283 12.277.200 2,437
BTP 5,5% 01/11/2010 IT0001448619 11.931.444 2,369
FRENCH BTAN 3,5% 12/07/2011 FR0108847049 11.699.887 2,323
BTAN 2,5% 12/01/2014 FR0116114978 9.951.600 1,976
BOT 15/04/2010 IT0004483043 9.911.080 1,968
CTZ 30/04/2010 IT0004361058 9.905.457 1,966
DEUTSCHLAND REP 3,5% 04/01/2016 DE0001135291 9.812.645 1,948
BTP 2,75% 15/06/2010 IT0003872923 9.759.840 1,938
CAISSE AMORT DET 3,125% 12/07/2010 FR0010173773 8.720.368 1,731
FRANCE O.A.T. 4,25% 25/10/2023 FR0010466938 7.583.475 1,505
CAS DEPOS PREST 3,25% 31/07/2010 IT0003829105 7.108.857 1,411
EUROPEAN INVT BK 5,375% 15/10/2012 XS0148310294 6.917.953 1,373
FRANCE O.A.T. 3,5% 25/04/2015 FR0010163543 6.684.340 1,327
BUNDESOBL 2,25% 11/04/2014 DE0001141547 5.934.840 1,178
NETHERLANDS GOVT 5% 15/07/2012 NL0000102671 4.991.828 0,991
FRANCE O.A.T. I/L 3,15% 25/07/2032 FR0000188799 4.641.376 0,921
BUNDESSCHATZANW 1,5% 10/06/2011 DE0001137263 4.511.520 0,896
CIE FIN FONCIER 3,75% 24/01/2017 FR0010157297 4.263.722 0,846
KFW 4,125% 04/07/2017 DE000A0MFJX5 4.209.208 0,836
FRANCE O.A.T. 3% 25/10/2015 FR0010216481 4.184.544 0,831
SNCF 4,625% 25/10/2009 FR0000494957 3.259.214 0,647
CAIXA GERAL DEPO 21/05/2010 FRN PTCGHROM0002 2.993.514 0,594
FRENCH TREASURY 3,75% 12/01/2013 FR0113087466 2.910.273 0,578
CIE FIN FONCIER 4,25% 25/10/2009 FR0000470544 2.379.527 0,472
DEXIA MUNI AGNCY 3,5% 21/09/2009 FR0010114322 2.169.091 0,431
BK NED GEMEENTEN 3,25% 29/10/2009 XS0204333370 1.691.039 0,336
BANCA INTESA 6,25% 01/03/2010 XS0107999707 820.481 0,163
CASSA DEPO PREST 3,5% 24/04/2012 IT0004488604 505.068 0,100
CALL US 10YR NOTE 21/08/2009 428.488 0,085
SANPAOLO IMI 6,375% 06/04/2010 XS0110075388 400.909 0,080
BK NED GEMEENTEN 4,625% 13/09/2012 XS0155035727 200.532 0,040

Di seguito sono dettagliate (in unità di Euro) le variazioni della consistenza del patrimonio in gestione, verificatesi nel corso
del primo semestre, dovute a sottoscrizioni (incrementi) e rimborsi (decrementi).

Incrementi: a) sottoscrizioni:
- sottoscrizioni singole 9.149.694
- piani di accumulo 1.180.293
- switch in entrata 11.347.476

Decrementi: b) rimborsi:
- riscatti -65.486.939
- piani di rimborso -187.720
- switch in uscita -10.248.575
Raccolta netta del periodo -54.245.771

8
8
Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Relazione semestrale del Fondo BancoPosta Obbligazionario Euro


Situazione Patrimoniale al 30/06/2009
Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente
ATTIVITA’
Valore complessivo % tot. attività Valore complessivo % tot. attività

A. STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI 487.900.019 96,859 506.042.629 91,604


A1. Titoli di debito 487.900.019 96,859 493.236.294 89,286
A1.1 Titoli di Stato 442.260.536 87,799 377.725.138 68,376
A1.2 Altri 45.639.483 9,060 115.511.156 20,910
A2. Titoli di capitale
A3. Parti di O.I.C.R 12.806.335 2,318

B. STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI 32.303.546 5,848


B1. Titoli di debito 32.303.546 5,848
B2. Titoli di capitale
B3. Parti di O.I.C.R

C STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 1.326.557 0,263


C1. Margini presso organismi di compensazione e garanzia 898.069 0,178
C1.1 di cui in euro 621.600 0,123
C1.2 di cui in valuta 276.469 0,055
C2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati 428.488 0,085
C3. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

D. DEPOSITI BANCARI
D1. A vista
D2. Altri

E. PRONTI CONTRO TERMINE ATTIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

F. POSIZIONE NETTA DI LIQUIDITA’ 6.189.039 1,228 4.781.541 0,866


F1 Liquidità disponibile 6.243.663 1,239 4.781.541 0,866
F1.1 di cui in euro 5.680.336 1,128 4.572.312 0,828
F1.2 di cui in valuta 563.327 0,111 209.229 0,038
F2. Liquidità da ricevere per operazioni da regolare
F2.1 di cui in euro
F2.2 di cui in valuta
F3. Liquidità impegnata per operazioni da regolare -54.624 -0,011
F3.1 di cui in euro -19.600 -0,004
F3.2 di cui in valuta -35.024 -0,007

G. ALTRE ATTIVITA’ 8.309.486 1,650 9.294.314 1,682


G1. Ratei attivi 8.309.485 1,650 9.294.314 1,682
G2. Risparmio d’imposta
G3. Altre 1 0,000

TOTALE ATTIVITA’ 503.725.101 100,000 552.422.030 100,000

Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente


PASSIVITA’ E NETTO
Valore complessivo Valore complessivo

H. FINANZIAMENTI RICEVUTI

I. PRONTI CONTRO TERMINE PASSIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

L. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 285.659


L1. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati 285.659
L2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

M. DEBITI VERSO I PARTECIPANTI 1.889.256 1.859.501


M1. Rimborsi richiesti e non regolati 1.889.256 1.859.501
M2. Proventi da distribuire
M3. Altri

N. ALTRE PASSIVITA’ 1.768.904 5.632.187


N1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati 469.313 506.109
N2. Debiti d’imposta 1.299.530 5.126.078
N3. Altre 61

TOTALE PASSIVITA’ 3.943.819 7.491.688

VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO 499.781.282 544.930.342

Numero delle quote in circolazione 74.579.303,488 82.780.590,220

Valore unitario delle quote 6,701 6,583

Movimenti delle quote nel semestre

Quote emesse 3.273.578,910

Quote rimborsate 11.474.865,642

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Mix 1
Il fondo ha evidenziato nel primo semestre 2009 una variazione positiva del 2,13% a fronte di una variazione del
2,45% del benchmark. Entrambe le performance sono espresse al netto dell’effetto fiscale.

Il semestre ha visto un andamento nettamente differenziato dei mercati obbligazionari nel primo e secondo tri-
mestre. Se nei primi tre mesi dell’anno i titoli governativi hanno continuato a beneficiare del clima di avversione
al rischio e delle tensioni sul mercato del credito, a partire da fine marzo si è assistito ad una diminuzione del-
l’avversione al rischio degli investitori. L’attenuarsi dei timori di recessione e il ritorno ad un clima di maggiore
fiducia ha portato alle prime tensioni sui titoli di stato, soprattutto sul mercato americano.
Del tutto contrapposto l’andamento dell’azionario, pur terminando il semestre con una variazione positiva. I prin-
cipali mercati azionari sono infatti dapprima scesi su nuovi minimi dall’inizio della crisi, scontando uno scenario
di severa e lunga recessione. A partire dalla seconda metà del mese di marzo è iniziato un sensibile recupero,
guidato da un netto miglioramento del settore finanziario. Il migliorato sentiment degli investitori e alcune indica-
zioni relativamente confortanti provenienti dai tradizionali indici di fiducia hanno rapidamente coinvolto anche altri
settori maggiormente sensibili all’andamento economico che hanno chiuso il semestre con elevati guadagni.

Nel periodo, il portafoglio del fondo è stato investito principalmente in titoli governativi di Paesi dell’area Euro (in
particolare italiani, tedeschi e francesi), in titoli obbligazionari speciali (con attività a collaterale). Una parte resi-
duale del portafoglio obbligazionario è stata investita in emissioni obbligazionarie societarie. Al 30 giugno 2009
l’attivo del fondo risulta principalmente investito in strumenti finanziari di natura obbligazionaria, per un peso pari
a circa l’88% (l’80% dell’attivo del fondo è rappresentato da titoli di stato).
Il portafoglio del fondo è stato anche investito in titoli rappresentativi del capitale di rischio; in particolare al 30
giugno 2009 il 10% circa del portafoglio del fondo è rappresentato da strumenti finanziari di natura azionaria.

Rispetto al benchmark, si è mantenuta una posizione azionaria mediamente in leggero sovrappeso fino al mese
di maggio ed un leggero sottopeso di azioni nel periodo successivo.

Con riferimento alla componente obbligazionaria, sul piano operativo il fondo ha iniziato l’anno con
un’impostazione difensiva e un rischio sui tassi di interesse contenuto, assumendo una posizione di duration
inferiore al benchmark. A marzo, dopo la decisione americana di procedere al riacquisto di titoli governativi, è
stato dapprima moderato il sottopeso di duration e poi annullato a maggio in favore di una posizione neutrale.
La fiducia per una pronta ripresa della congiuntura è apparsa tuttavia prematura e con essa i timori di inflazio-
ne. Dal significativo rialzo dei rendimenti sui governativi soprattutto americani si è tratta l’opportunità di assume-
re un sovrappeso di duration nella parte finale del semestre.
In termini di emissioni obbligazionarie, nella prima parte dell’anno è stata alleggerita l’esposizione sui titoli non
governativi, anche ad elevato merito di credito. L’investimento sul corporate è stato mantenuto per tutto il seme-
stre su livelli prudenti, mediamente intorno al 5%. A partire da maggio, la sensibile riduzione degli spread ha
indotto a prendere profitto su alcune emissioni, riportando l’esposizione sulle obbligazioni societarie a fine giu-
gno a circa il 3%. Tale riduzione è proseguita anche in giugno. La duration del portafoglio a fine giugno è pari a
circa 4,6 anni (circa 3,8 anni il benchmark).

A fine giugno il rating medio complessivo del portafoglio è pari a AA (scala Standard & Poor’s), in linea con quel-
lo del benchmark.

Con riferimento alla componente azionaria, a livello geografico, sono stati sovrappesati, rispetto al benchmark, i
mercati italiani, francese e tedesco a scapito di Spagna, Gran Bretagna, Svezia e Svizzera. Il contributo è stato
marginalmente positivo, ma in termini di performance il contributo maggiore è venuto dalla selezione titoli e non
dall’allocazione geografica.
In termini settoriali, è stata mantenuta un’allocazione abbastanza sensibile all’andamento del ciclo per la mag-
gior parte del periodo. In particolare, sono stati sovrappesati, rispetto al benchmark, il settore dei beni di consu-
mo non primari e degli industriali a scapito di energia, telecomunicazioni ed utilities. Ad inizio maggio è stata tut-
tavia modificata l’impostazione del portafoglio in chiave più difensiva: la ripresa dei mercati dai minimi di marzo
ha infatti favorito i settori maggiormente ciclici. Il recupero di fiducia ha avuto carattere scarsamente selettivo e
ha fornito l’opportunità di prendere profitto su alcuni settori a vantaggio di quelli con valutazioni più interessanti.
A fine semestre il fondo presenta un rilevante sovrappeso su beni di consumo primari e non, farmaceutici e tele-

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

comunicazioni, mentre rimane un consistente sottopeso sui finanziari. Sugli industriali è stata ridotta la compo-
nente più ciclica puntando su aziende meno esposte all’andamento della congiuntura, come ad esempio azien-
de operanti nel settore della difesa, oppure interessate da specifiche storie di ristrutturazione (Smiths Group).
Nel corso del semestre sono state effettuate operazioni in strumenti derivati sui mercati azionari (in particolare
opzioni put sull’indice DJ Eurostoxx50) ed obbligazionari; acquistato anche un future sul VIX, rappresentativo
della volatilità implicita dell’indice azionario S&P 500. Il contributo complessivo alla performance relativa dei deri-
vati non è stato positivo. La leva è stata inferiore a 1,3.

Nel corso del semestre sono state effettuate temporanee operazioni di copertura dell’esposizione al rischio di
cambio, in particolare sulla corona svedese.

Il tracking error ex ante annualizzato del fondo (definito come la deviazione standard attesa del rendimento del
portafoglio rispetto a quello del benchmark) si è mantenuto nel limite del 3%.

Poste Italiane S.p.A., società controllante di BancoPosta Fondi S.p.A., SGR, rappresenta il Collocatore delle quote dei
fondi comuni di investimento promossi dalla società promotore.

Le prospettive per i prossimi mesi ci inducono a mantenere ancora un atteggiamento di cautela. Fondamentale
sarà l’evolversi dello scenario economico e la capacità delle misure straordinarie prese da governi e banche cen-
trali nel favorire la ripresa. L’assenza di tensioni inflazionistiche dovrebbe comunque consentire una relativa sta-
bilità dei mercati obbligazionari, favorendo il mantenimento su bassi livelli dei rendimenti dei titoli governativi
anche nei prossimi mesi. La focalizzazione ai fondamenti aziendali e alle prospettive reddituali rimarrà cruciale
anche sulla componente azionaria, dove i rialzi indiscriminati degli ultimi mesi lasceranno probabilmente spazio
ad un atteggiamento più selettivo da parte degli investitori.

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Elenco dei principali strumenti finanziari in portafoglio alla data della semestrale in ordine decrescente di controvalore

Codice ISIN Controvalore in % incidenza su


STRUMENTI FINANZIARI Euro attività del Fondo

BTP 5,5% 01/11/2010 IT0001448619 21.645.540 8,264


BTP 4,25% 01/02/2019 IT0003493258 17.106.471 6,531
DEUTSCHLAND REP 4% 04/01/2037 DE0001135275 16.843.750 6,431
BTP 2,75% 15/06/2010 IT0003872923 16.673.060 6,366
BTP 4,25% 01/08/2014 IT0003618383 15.185.850 5,798
BTP 3,75% 15/09/2011 IT0004112816 12.875.627 4,916
FRANCE O.A.T. 5% 25/10/2016 FR0000187361 11.154.294 4,259
FRANCE O.A.T. 3,5% 25/04/2015 FR0010163543 9.769.420 3,730
DEUTSCHLAND REP 3,75% 04/01/2017 DE0001135317 8.943.140 3,415
BTP 4,25% 01/11/2009 IT0001338612 8.597.495 3,283
FRENCH BTAN 3,5% 12/07/2011 FR0108847049 8.007.923 3,057
BELGIAN 3,5% 28/03/2015 BE0000316258 7.095.690 2,709
BTP 5,25% 01/08/2017 IT0003242747 6.559.800 2,505
BTP 3,75% 15/12/2013 IT0004448863 6.157.200 2,351
BTP I/L 2,1% 15/09/2017 IT0004085210 5.848.283 2,233
FRANCE O.A.T. 3,25% 25/04/2016 FR0010288357 5.574.753 2,128
BTP 5,25% 01/08/2011 IT0003080402 5.212.030 1,990
DEXIA MUNI AGNCY 3,5% 21/09/2009 FR0010114322 4.287.972 1,637
BTP 4% 01/03/2010 IT0004196918 4.081.332 1,558
BTP 3% 01/03/2012 IT0004467483 4.077.200 1,557
EUROHYPO AG 3,25% 17/11/2009 DE000HBE0AJ5 4.028.000 1,538
SWEDEN GOVT 4% 01/12/2009 SE0001173709 3.848.369 1,469
FRANCE O.A.T. 5,75% 25/10/2032 FR0000187635 3.756.514 1,434
CIE FIN FONCIER 4,25% 25/10/2009 FR0000470544 3.735.655 1,426
CAISSE AMORT DET 3,125% 12/07/2010 FR0010173773 2.955.038 1,128
BK NED GEMEENTEN 3,25% 29/10/2009 XS0204333370 2.687.545 1,026
FRANCE O.A.T. 4% 25/10/2013 FR0010011130 2.648.525 1,011
NETHERLANDS GOVT 5,5% 15/01/2028 NL0000102317 2.397.259 0,915
BTP 4% 01/02/2017 IT0004164775 1.527.136 0,583
CAIXA GERAL DEPO 21/05/2010 FRN PTCGHROM0002 1.446.865 0,552
ROCHE HOLDING AG-GENUSSCHEIN CH0012032048 1.126.061 0,430
DEUTSCHLAND REP 4,25% 04/01/2014 DE0001135242 1.075.300 0,411
HSBC HOLDINGS GB0005405286 924.149 0,353
SANPAOLO IMI 6,375% 06/04/2010 XS0110075388 822.377 0,314
BAE SYSTEMS PLC GB0002634946 801.615 0,306
KONINKLIJKE KPN NV NL0000009082 789.525 0,301
VODAFONE GROUP GB00B16GWD56 752.835 0,287
ALLIANZ AG DE0008404005 747.526 0,285
BNP PARIBAS FR0000131104 726.310 0,277
BAYER AG DE0005752000 724.460 0,277
ROYAL DUTCH SHELL PLC-A SHS GB00B03MLX29 721.571 0,276
SANOFI-AVENTIS SA FR0000120578 716.061 0,273
HEINEKEN NV NL0000009165 710.126 0,271
EUTELSAT COMMUNICATIONS FR0010221234 703.667 0,269
TELEFONICA SA ES0178430E18 701.978 0,268
ENI SPA IT0003132476 698.163 0,267
NETHERLANDS GOVT 7,5% 15/01/2023 NL0000102077 696.642 0,266
BANQ FED CRD MUT 5% 30/09/2015 FR0010015982 695.452 0,266
BP PLC GB0007980591 693.435 0,265
IMPERIAL TOBACCO GROUP PLC GB0004544929 683.349 0,261

Di seguito sono dettagliate (in unità di Euro) le variazioni della consistenza del patrimonio in gestione, verificatesi nel corso
del primo semestre, dovute a sottoscrizioni (incrementi) e rimborsi (decrementi).

Incrementi: a) sottoscrizioni:
- sottoscrizioni singole 1.523.416
- piani di accumulo 945.464
- switch in entrata 886.638

Decrementi: b) rimborsi:
- riscatti -37.698.059
- piani di rimborso -52.011
- switch in uscita -5.357.894
Raccolta netta del periodo -39.752.446

12
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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Relazione semestrale del Fondo BancoPosta Mix1


Situazione Patrimoniale al 30/06/2009
Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente
ATTIVITA’
Valore complessivo % tot. attività Valore complessivo % tot. attività

A. STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI 256.199.225 97,817 278.297.880 93,811


A1. Titoli di debito 230.895.305 88,156 249.663.304 84,159
A1.1 Titoli di Stato 208.710.344 79,686 207.477.201 69,938
A1.2 Altri 22.184.961 8,470 42.186.103 14,221
A2. Titoli di capitale 25.303.920 9,661 28.634.576 9,652
A3. Parti di O.I.C.R

B. STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI 13.619.384 4,591


B1. Titoli di debito 13.619.384 4,591
B2. Titoli di capitale
B3. Parti di O.I.C.R

C STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 135.843 0,052


C1. Margini presso organismi di compensazione e garanzia 135.843 0,052
C1.1 di cui in euro
C1.2 di cui in valuta 135.843 0,052
C2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati
C3. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

D. DEPOSITI BANCARI
D1. A vista
D2. Altri

E. PRONTI CONTRO TERMINE ATTIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

F. POSIZIONE NETTA DI LIQUIDITA’ 1.704.850 0,652 136.114 0,046


F1 Liquidità disponibile 1.696.359 0,648 144.229 0,049
F1.1 di cui in euro 1.371.351 0,524
F1.2 di cui in valuta 325.008 0,124 144.229 0,049
F2. Liquidità da ricevere per operazioni da regolare 6.342.667 2,422
F2.1 di cui in euro 3.866.360 1,476
F2.2 di cui in valuta 2.476.307 0,946
F3. Liquidità impegnata per operazioni da regolare -6.334.176 -2,418 -8.115 -0,003
F3.1 di cui in euro -2.467.816 -0,942 -8.115 -0,003
F3.2 di cui in valuta -3.866.360 -1,476

G. ALTRE ATTIVITA’ 3.873.081 1,479 4.604.551 1,552


G1. Ratei attivi 3.602.541 1,375 4.484.547 1,512
G2. Risparmio d’imposta 51.578 0,020 120.004 0,040
G3. Altre 218.962 0,084

TOTALE ATTIVITA’ 261.912.999 100,000 296.657.929 100,000

Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente


PASSIVITA’ E NETTO
Valore complessivo Valore complessivo

H. FINANZIAMENTI RICEVUTI 743.868

I. PRONTI CONTRO TERMINE PASSIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

L. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI


L1. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati
L2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

M. DEBITI VERSO I PARTECIPANTI 573.527 954.835


M1. Rimborsi richiesti e non regolati 573.527 954.835
M2. Proventi da distribuire
M3. Altri

N. ALTRE PASSIVITA’ 1.071.707 319.672


N1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati 280.646 315.556
N2. Debiti d’imposta 768.665
N3. Altre 22.396 4.116

TOTALE PASSIVITA’ 1.645.234 2.018.375

VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO 260.267.765 294.639.554

Numero delle quote in circolazione 46.446.532,460 53.696.909,513

Valore unitario delle quote 5,604 5,487

Movimenti delle quote nel semestre

Quote emesse 608.064,542

Quote rimborsate 7.858.441,595

13
13
Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Mix 2
Il fondo ha evidenziato nel primo semestre 2009 una variazione positiva del 4,06% a fronte di una variazione del
3,50% del benchmark. Entrambe le performance sono espresse al netto dell’effetto fiscale.

Il semestre ha visto un andamento nettamente differenziato dei mercati obbligazionari nel primo e secondo tri-
mestre. Se nei primi tre mesi dell’anno i titoli governativi hanno continuato a beneficiare del clima di avversione
al rischio e delle tensioni sul mercato del credito, a partire da fine marzo si è assistito ad una diminuzione del-
l’avversione al rischio degli investitori. L’attenuarsi dei timori di recessione e il ritorno ad un clima di maggiore
fiducia ha portato alle prime tensioni sui titoli di stato, soprattutto sul mercato americano.
Del tutto contrapposto l’andamento dell’azionario, pur terminando il semestre con una variazione positiva. I prin-
cipali mercati azionari sono infatti dapprima scesi su nuovi minimi dall’inizio della crisi, scontando uno scenario
di severa e lunga recessione. A partire dalla seconda metà del mese di marzo è iniziato un sensibile recupero,
guidato da un netto miglioramento del settore finanziario. Il migliorato sentiment degli investitori e alcune indica-
zioni relativamente confortanti provenienti dai tradizionali indici di fiducia hanno rapidamente coinvolto anche altri
settori maggiormente sensibili all’andamento economico che hanno chiuso il semestre con elevati guadagni.

Nel periodo, il portafoglio del fondo è stato investito prevalentemente in titoli governativi di Paesi dell’area Euro
(in particolare italiani, tedeschi e francesi), in titoli obbligazionari speciali (con attività a collaterale). Una parte
residuale del portafoglio obbligazionario è stata investita in emissioni obbligazionarie societarie. Al 30 giugno
2009 l’attivo del fondo risulta prevalentemente investito in strumenti finanziari di natura obbligazionaria, per un
peso pari a circa il 66% (circa il 63% dell’attivo del fondo è rappresentato da titoli di stato).
Il portafoglio del fondo è stato anche investito in titoli rappresentativi del capitale di rischio; in particolare al 30
giugno 2009 il 30% circa del portafoglio del fondo è rappresentato da strumenti finanziari di natura azionaria.

Rispetto al benchmark, si è mantenuta una posizione azionaria mediamente in leggero sovrappeso fino al mese
di maggio ed un leggero sottopeso di azioni nel periodo successivo.

Con riferimento alla componente obbligazionaria, sul piano operativo il fondo ha iniziato l’anno con
un’impostazione difensiva e un rischio sui tassi di interesse contenuto, assumendo una posizione di duration
inferiore al benchmark. A marzo, dopo la decisione americana di procedere al riacquisto di titoli governativi, è
stato dapprima moderato il sottopeso di duration e poi annullato a maggio in favore di una posizione neutrale.
La fiducia per una pronta ripresa della congiuntura è apparsa tuttavia prematura e con essa i timori di inflazio-
ne. Dal significativo rialzo dei rendimenti sui governativi soprattutto americani si è tratta l’opportunità di assume-
re un sovrappeso di duration nella parte finale del semestre.
In termini di emissioni obbligazionarie, nella prima parte dell’anno è stata alleggerita l’esposizione sui titoli non
governativi, anche ad elevato merito di credito. L’investimento sul corporate è stato mantenuto per tutto il seme-
stre su livelli prudenti, intorno al 3,5%. A partire da maggio, la sensibile riduzione degli spread ha indotto a pren-
dere profitto su alcune emissioni, riportando l’esposizione sulle obbligazioni societarie a fine giugno a circa
l’1,5%. Tale riduzione è proseguita anche in giugno. La duration del portafoglio a fine giugno è pari a circa 4,6
anni (circa 3,8 anni il benchmark).

A fine giugno il rating medio complessivo del portafoglio è pari a AA (scala Standard & Poor’s), in linea con quel-
lo del benchmark.

Con riferimento alla componente azionaria, a livello geografico, sono stati sovrappesati, rispetto al benchmark, i
mercati italiani, francese e tedesco a scapito di Spagna, Gran Bretagna, Svezia e Svizzera. Il contributo è stato
marginalmente positivo, ma in termini di performance il contributo maggiore è venuto dalla selezione titoli e non
dall’allocazione geografica.
In termini settoriali, è stata mantenuta un’allocazione abbastanza sensibile all’andamento del ciclo per la mag-
gior parte del periodo. In particolare, sono stati sovrappesati, rispetto al benchmark, il settore dei beni di consu-
mo non primari e degli industriali a scapito di energia, telecomunicazioni ed utilities. Ad inizio maggio è stata tut-
tavia modificata l’impostazione del portafoglio in chiave più difensiva: la ripresa dei mercati dai minimi di marzo
ha infatti favorito i settori maggiormente ciclici. Il recupero di fiducia ha avuto carattere scarsamente selettivo e

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

ha fornito l’opportunità di prendere profitto su alcuni settori a vantaggio di quelli con valutazioni più interessanti.
A fine semestre il fondo presenta un rilevante sovrappeso su beni di consumo primari e non, farmaceutici e tele-
comunicazioni, mentre rimane un consistente sottopeso sui finanziari. Sugli industriali è stata ridotta la compo-
nente più ciclica puntando su aziende meno esposte all’andamento della congiuntura, come ad esempio azien-
de operanti nel settore della difesa, oppure interessate da specifiche storie di ristrutturazione (Smiths Group).

Nel corso del semestre sono state effettuate operazioni in strumenti derivati sui mercati azionari (in particolare
opzioni put sull’indice DJ Eurostoxx50) ed obbligazionari; acquistato anche un future sul VIX, rappresentativo
della volatilità implicita dell’indice azionario S&P 500. Il contributo complessivo alla performance relativa dei deri-
vati non è stato positivo. La leva è stata inferiore a 1,3.

Nel corso del semestre sono state effettuate temporanee operazioni di copertura dell’esposizione al rischio di
cambio, in particolare sulla corona svedese.

Il tracking error ex ante annualizzato del fondo (definito come la deviazione standard attesa del rendimento del
portafoglio rispetto a quello del benchmark) si è mantenuto nel limite del 4,5%.

Poste Italiane S.p.A., società controllante di BancoPosta Fondi S.p.A., SGR, rappresenta il Collocatore delle quote dei
fondi comuni di investimento promossi dalla società promotore.

Le prospettive per i prossimi mesi ci inducono a mantenere ancora un atteggiamento di cautela. Fondamentale
sarà l’evolversi dello scenario economico e la capacità delle misure straordinarie prese da governi e banche cen-
trali nel favorire la ripresa. L’assenza di tensioni inflazionistiche dovrebbe comunque consentire una relativa sta-
bilità dei mercati obbligazionari, favorendo il mantenimento su bassi livelli dei rendimenti dei titoli governativi
anche nei prossimi mesi. La focalizzazione ai fondamenti aziendali e alle prospettive reddituali rimarrà cruciale
anche sulla componente azionaria, dove i rialzi indiscriminati degli ultimi mesi lasceranno probabilmente spazio
ad un atteggiamento più selettivo da parte degli investitori.

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Elenco dei principali strumenti finanziari in portafoglio alla data della semestrale in ordine decrescente di controvalore

Codice ISIN Controvalore in % incidenza su


STRUMENTI FINANZIARI Euro attività del Fondo

BTP 3,75% 01/02/2011 IT0004332521 10.345.000 7,386


BTP 5,5% 01/11/2010 IT0001448619 8.658.216 6,182
DEUTSCHLAND REP 4% 04/01/2037 DE0001135275 7.026.250 5,016
BTP 2,75% 15/06/2010 IT0003872923 6.730.223 4,805
BTP 4,25% 01/02/2019 IT0003493258 6.540.709 4,670
BTP 3,75% 15/12/2013 IT0004448863 4.617.900 3,297
FRANCE O.A.T. 3,5% 25/04/2015 FR0010163543 4.437.373 3,168
BTP 3,75% 15/09/2011 IT0004112816 4.413.017 3,151
BTP 5,25% 01/08/2017 IT0003242747 3.826.550 2,732
BTP 4% 01/03/2010 IT0004196918 3.571.165 2,550
BELGIAN 3,5% 28/03/2015 BE0000316258 3.547.845 2,533
FRENCH BTAN 3,5% 12/07/2011 FR0108847049 3.359.168 2,398
BTP 4,25% 01/11/2009 IT0001338612 2.427.528 1,733
BTP 4% 01/02/2037 IT0003934657 2.144.609 1,531
BTP 4,25% 01/08/2014 IT0003618383 2.094.600 1,495
DEUTSCHLAND REP 3,75% 04/01/2019 DE0001135374 2.068.040 1,476
SWEDEN GOVT 4% 01/12/2009 SE0001173709 2.064.978 1,474
BTP 4% 01/02/2017 IT0004164775 2.036.182 1,454
DEUTSCHLAND REP 4,25% 04/07/2014 DE0001135259 1.946.602 1,390
BTP I/L 2,1% 15/09/2017 IT0004085210 1.860.817 1,329
ROCHE HOLDING AG-GENUSSCHEIN CH0012032048 1.801.911 1,286
HSBC HOLDINGS GB0005405286 1.478.816 1,056
DEXIA MUNI AGNCY 3,5% 21/09/2009 FR0010114322 1.295.430 0,925
BAE SYSTEMS PLC GB0002634946 1.282.729 0,916
KONINKLIJKE KPN NV NL0000009082 1.263.385 0,902
VODAFONE GROUP GB00B16GWD56 1.204.725 0,860
ALLIANZ AG DE0008404005 1.196.172 0,854
BNP PARIBAS FR0000131104 1.162.216 0,830
BAYER AG DE0005752000 1.159.251 0,828
FRANCE O.A.T. 5,75% 25/10/2032 FR0000187635 1.155.113 0,825
ROYAL DUTCH SHELL PLC-A SHS GB00B03MLX29 1.154.649 0,824
SANOFI-AVENTIS SA FR0000120578 1.145.814 0,818
HEINEKEN NV NL0000009165 1.136.338 0,811
EUTELSAT COMMUNICATIONS FR0010221234 1.125.989 0,804
TELEFONICA SA ES0178430E18 1.123.290 0,802
ENI SPA IT0003132476 1.117.172 0,798
BP PLC GB0007980591 1.109.628 0,792
IMPERIAL TOBACCO GROUP PLC GB0004544929 1.093.489 0,781
NESTLE SA CH0038863350 1.078.932 0,770
TESCO PLC GB0008847096 1.077.345 0,769
BTP 4% 15/04/2012 IT0004220627 1.045.900 0,747
REED ELSEVIER PLC GB00B2B0DG97 1.021.802 0,730
ELETRICITE DE FRANCE (EDF) FR0010242511 995.311 0,711
CIE FIN FONCIER 4,25% 25/10/2009 FR0000470544 972.984 0,695
FINMECCANICA SPA IT0003856405 826.111 0,590
TOTAL SA FR0000120271 825.434 0,589
SMITHS GROUP PLC GB00B1WY2338 814.822 0,582
ASTRAZENECA PLC GB0009895292 803.877 0,574
CAIXA GERAL DEPO 21/05/2010 FRN PTCGHROM0002 758.357 0,541
ADIDAS AG DE0005003404 742.567 0,530

Di seguito sono dettagliate (in unità di Euro) le variazioni della consistenza del patrimonio in gestione, verificatesi nel corso
del primo semestre, dovute a sottoscrizioni (incrementi) e rimborsi (decrementi).
Incrementi: a) sottoscrizioni:
- sottoscrizioni singole 1.621.152
- piani di accumulo 1.288.631
- switch in entrata 1.282.458

Decrementi: b) rimborsi:
- riscatti -10.286.828
- piani di rimborso
- switch in uscita -3.890.165
Raccolta netta del periodo -9.984.752

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Relazione semestrale del Fondo BancoPosta Mix2


Situazione Patrimoniale al 30/06/2009
Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente
ATTIVITA’
Valore complessivo % tot. attività Valore complessivo % tot. attività

A. STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI 133.393.942 95,238 135.705.715 93,125


A1. Titoli di debito 92.903.033 66,330 92.269.031 63,317
A1.1 Titoli di Stato 88.147.782 62,935 81.869.140 56,180
A1.2 Altri 4.755.251 3,395 10.399.891 7,137
A2. Titoli di capitale 40.490.909 28,908 43.436.684 29,808
A3. Parti di O.I.C.R

B. STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI 5.266.782 3,614


B1. Titoli di debito 5.266.782 3,614
B2. Titoli di capitale
B3. Parti di O.I.C.R

C STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 254.164 0,181 53.600 0,037


C1. Margini presso organismi di compensazione e garanzia 254.164 0,181 53.600 0,037
C1.1 di cui in euro 50.400 0,036 53.600 0,037
C1.2 di cui in valuta 203.764 0,145
C2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati
C3. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

D. DEPOSITI BANCARI
D1. A vista
D2. Altri

E. PRONTI CONTRO TERMINE ATTIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

F. POSIZIONE NETTA DI LIQUIDITA’ 3.515.065 2,509 113.862 0,078


F1 Liquidità disponibile 3.503.530 2,501 136.234 0,093
F1.1 di cui in euro 3.066.649 2,189
F1.2 di cui in valuta 436.881 0,312 136.234 0,093
F2. Liquidità da ricevere per operazioni da regolare 4.681.533 3,342
F2.1 di cui in euro 2.410.943 1,721
F2.2 di cui in valuta 2.270.590 1,621
F3. Liquidità impegnata per operazioni da regolare -4.669.998 -3,334 -22.372 -0,015
F3.1 di cui in euro -2.259.055 -1,613 -22.372 -0,015
F3.2 di cui in valuta -2.410.943 -1,721

G. ALTRE ATTIVITA’ 2.902.612 2,072 4.583.765 3,146


G1. Ratei attivi 1.462.518 1,044 1.496.550 1,027
G2. Risparmio d’imposta 1.326.899 0,947 3.087.214 2,119
G3. Altre 113.195 0,081 1 0,000

TOTALE ATTIVITA’ 140.065.783 100,000 145.723.724 100,000

Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente


PASSIVITA’ E NETTO
Valore complessivo Valore complessivo

H. FINANZIAMENTI RICEVUTI 1.450.928

I. PRONTI CONTRO TERMINE PASSIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

L. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI


L1. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati
L2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

M. DEBITI VERSO I PARTECIPANTI 174.968 526.938


M1. Rimborsi richiesti e non regolati 174.968 526.938
M2. Proventi da distribuire
M3. Altri

N. ALTRE PASSIVITA’ 986.543 187.406


N1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati 174.935 181.751
N2. Debiti d’imposta 761.510
N3. Altre 50.098 5.655

TOTALE PASSIVITA’ 1.161.511 2.165.272

VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO 138.904.272 143.558.452

Numero delle quote in circolazione 25.001.668,272 26.886.657,782

Valore unitario delle quote 5,556 5,339

Movimenti delle quote nel semestre

Quote emesse 779.272,186

Quote rimborsate 2.664.261,696

17
17
Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Azionario Euro
Il fondo ha evidenziato nel primo semestre 2009 una variazione positiva del 5,78% a fronte di una variazione
del 2,67% del benchmark. Entrambe le performance sono espresse al netto dell’effetto fiscale.

Dopo un avvio d’anno ancora molto negativo, con prezzi azionari in forte caduta nonostante gli sforzi delle
banche centrali e dei governi di stabilizzare la situazione economica e finanziaria, verso la fine del mese di
marzo il venire meno, almeno in parte, dell’avversione al rischio, ha favorito il ritorno di interesse degli inve-
stitori. Nel secondo trimestre i mercati azionari dei paesi europei sono stati fra quelli che hanno meglio per-
formato. Il recupero ha interessato soprattutto i mesi di aprile e maggio, favorito dall’emergere dei primi
segnali positivi sul fronte economico, dall’esito favorevole dello stress test condotto sul sistema bancario ame-
ricano e dalle migliorate condizioni del mercato del credito. In giugno, dopo un inizio ancora positivo, le prese
di beneficio hanno avuto il sopravvento, sia per la volontà di monetizzare i forti guadagni dei due mesi prece-
denti sia per i segnali contrastanti sulla ripresa congiunturale. A livello settoriale, il semestre vede protagoni-
sti in positivo le materie prime, il bancario, la distribuzione e la tecnologia, mentre il bilancio è negativo per
utilities, assicurativi, telecomunicazioni, farmaceutici e media.

Il portafoglio del fondo è stato investito principalmente in titoli azionari quotati nei mercati dell’area Euro.

A livello di allocazione geografica sono stati sovrappesati, rispetto al benchmark, il mercato italiano, tedesco
e francese. Il contributo non è stato positivo, soprattutto in relazione alle piazze italiana e tedesca, ma
l’impatto negativo delle scelte geografiche è stato ampiamente compensato da una selezione titoli particolar-
mente favorevole.

Per quanto riguarda i settori, sono stati preferiti i beni di consumo discrezionali e gli industriali, mentre è stata
mantenuta una posizione mediamente in sottopeso sui settori finanziari, telecomunicazioni ed utilities.

Rispetto al benchmark, il fondo ha beneficiato della sovraesposizione a settori particolarmente legati al ciclo
economico come i beni di consumo discrezionali e delle scelte sulla selezione dei singoli titoli. In particolare
con riferimento al settore dei consumi discrezionali, le scelte più determinanti hanno riguardato gli automobi-
listici (Fiat e Volkswagen), nella distribuzione, ampiamente remunerativa si è rivelata la scelta sul leader fran-
cese della grande distribuzione PPR.
Nell’ambito dei beni di consumo primari, meno sensibili all’andamento della congiuntura, si è assunta una
posizione complessivamente neutrale, ma con contributo positivo delle singole scelte di portafoglio, tra cui per
il comparto alimentare nomi quali Anheuser-Bush Inbev, Parmalat, Heineken.
Le scelte di selezione titoli sono risultate favorevoli anche all’interno del settore energia (OMV e Saipem), e
nel settore delle materie prime (Arcelor Mittal, Lafarge).
Più contrastato l’andamento dei finanziari dove il sottopeso su banche molto colpite dalla crisi non ci ha favo-
rito in un contesto di generale e poco selettivo recupero delle quotazioni soprattutto nel secondo trimestre. In
questo settore preferiamo, comunque, mantenere l’esposizione verso istituti con una migliore dotazione di
capitale proprio.

Nel corso del semestre sono state effettuate operazioni in strumenti derivati sui mercati azionari, in particola-
re future e opzioni put sull’indice DJ Eurostoxx50. La leva è stata inferiore a 1,2.

Il tracking error ex ante annualizzato del fondo (definito come la deviazione standard attesa del rendimento
del portafoglio rispetto a quello del benchmark) si è mantenuto nel limite del 7%.

Poste Italiane S.p.A., società controllante di BancoPosta Fondi S.p.A., SGR, rappresenta il Collocatore delle quote dei
fondi comuni di investimento promossi dalla società promotore.

Le prospettive per i prossimi mesi ci inducono a mantenere ancora un atteggiamento di cautela. Gli ultimi mesi
sono stati caratterizzati da livelli di volatilità elevati e dai primi segnali di cambiamento del contesto congiun-
turale. Riteniamo che uno scenario di bassi tassi di interesse, con le banche centrali ancora orientate a intra-
prendere misure di stimolo e livelli di valutazioni interessanti, dovrebbe favorire il recupero del mercato, sia
pure con una forte attenzione alla selettività e ai fondamentali aziendali.

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18
Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Elenco dei principali strumenti finanziari in portafoglio alla data della semestrale in ordine decrescente di controvalore

Codice ISIN Controvalore in % incidenza su


STRUMENTI FINANZIARI Euro attività del Fondo

KONINKLIJKE KPN NV NL0000009082 409.059 4,119


ELECTRICITE DE FRANCE (EDF) FR0010242511 331.736 3,341
ENI SPA IT0003132476 316.965 3,192
TOTAL SA FR0000120271 314.574 3,168
TELEFONICA SA ES0178430E18 307.747 3,099
FRANCE TELECOM SA FR0000133308 306.377 3,085
EUTELSAT COMMUNICATIONS FR0010221234 299.528 3,016
SANOFI-AVENTIS SA FR0000120578 299.329 3,014
E.ON AG DE000ENAG999 267.206 2,691
BAYER AG DE0005752000 264.673 2,665
UNILEVER NV NL0000009355 251.399 2,532
FRESENIUS AG DE0005785638 229.285 2,309
BNP PARIBAS FR0000131104 227.504 2,291
ADIDAS AG DE0005003404 226.393 2,280
FINMECCANICA SPA IT0003856405 225.846 2,274
ALLIANZ AG DE0008404005 215.726 2,172
RWE AG DE0007037129 215.273 2,168
AXA FR0000120628 190.392 1,917
SNAM RETE GAS IT0003153415 189.664 1,910
LAFARGE SA FR0000120537 183.832 1,851
INTESA SANPAOLO IT0000072618 167.852 1,690
STE GENERALE FR0000130809 162.967 1,641
NOKIA AB FI0009000681 161.382 1,625
PARMALAT SPA IT0003826473 152.790 1,539
SIEMENS AG DE0007236101 151.462 1,525
IMPREGILO SPA IT0003865570 149.178 1,502
CARREFOUR SA FR0000120172 145.621 1,466
ENEL SPA IT0003128367 145.521 1,465
PERNOD-RICARD SA FR0000120693 141.565 1,426
HEINEKEN NV NL0000009165 141.216 1,422
BMW AG DE0005190003 138.736 1,397
REED ELSEVIER NV NL0006144495 133.958 1,349
BANCA POPOLARE DI MILANO IT0000064482 132.113 1,330
DEUTSCHE BOERSE AG DE0005810055 131.014 1,319
TNT NV NL0000009066 130.835 1,318
VIVENDI FR0000127771 125.429 1,263
DAIMLER AG DE0007100000 122.197 1,231
COMPAGNIE DE SAINT GOBAIN FR0000125007 120.960 1,218
REPSOL YPF SA ES0173516115 114.800 1,156
MUENCHENER RUECKVERS AG DE0008430026 113.119 1,139
LVMH FR0000121014 109.235 1,100
STMICROELECTRONICS NL0000226223 95.064 0,957
VEOLIA ENVIRONNEMENT FR0000124141 91.055 0,917
ANHEUSER-BUSH INBEV SA BE0003793107 89.395 0,900
METRO AG DE0007257503 87.874 0,885
DANIELI C. OFFICINE IT0000076486 86.297 0,869
CREDIT AGRICOLE SA FR0000045072 82.849 0,834
DEUTSCHE LUFTHANSA AG DE0008232125 79.772 0,803
GDF SUEZ FR0010208488 78.558 0,791
GIMV NV BE0003699130 68.990 0,695

Di seguito sono dettagliate (in unità di Euro) le variazioni della consistenza del patrimonio in gestione, verificatesi nel corso
del primo semestre, dovute a sottoscrizioni (incrementi) e rimborsi (decrementi).
Incrementi: a) sottoscrizioni:
- sottoscrizioni singole 3.176.637
- piani di accumulo 115.582
- switch in entrata 4.667.567
Decrementi: b) rimborsi:
- riscatti -809.573
- piani di rimborso
- switch in uscita -2.966.489
Raccolta netta del periodo 4.183.724

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19
Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Relazione semestrale del Fondo BancoPosta Azionario Euro


Situazione Patrimoniale al 30/06/2009
Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente
ATTIVITA’
Valore complessivo % tot. attività Valore complessivo % tot. attività

A. STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI 8.966.686 90,297 5.123.439 95,031


A1. Titoli di debito
A1.1 Titoli di Stato
A1.2 Altri
A2. Titoli di capitale 8.966.686 90,297 5.123.439 95,031
A3. Parti di O.I.C.R

B. STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI


B1. Titoli di debito
B2. Titoli di capitale
B3. Parti di O.I.C.R

C STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI


C1. Margini presso organismi di compensazione e garanzia
C2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati
C3. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

D. DEPOSITI BANCARI
D1. A vista
D2. Altri

E. PRONTI CONTRO TERMINE ATTIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

F. POSIZIONE NETTA DI LIQUIDITA’ 842.898 8,488 -549 -0,010


F1 Liquidità disponibile 842.898 8,488
F2. Liquidità da ricevere per operazioni da regolare
F3. Liquidità impegnata per operazioni da regolare -549 -0,010

G. ALTRE ATTIVITA’ 120.638 1,215 268.428 4,979


G1. Ratei attivi 8.076 0,081 6.536 0,121
G2. Risparmio d’imposta 112.562 1,134 261.891 4,858
G3. Altre 1 0,000

TOTALE ATTIVITA’ 9.930.222 100,000 5.391.318 100,000

Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente


PASSIVITA’ E NETTO
Valore complessivo Valore complessivo

H. FINANZIAMENTI RICEVUTI 123.221

I. PRONTI CONTRO TERMINE PASSIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

L. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI


L1. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati
L2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

M. DEBITI VERSO I PARTECIPANTI 7.582 1.263


M1. Rimborsi richiesti e non regolati 7.582 1.263
M2. Proventi da distribuire
M3. Altri

N. ALTRE PASSIVITA’ 75.460 13.468


N1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati 16.356 11.614
N2. Debiti d’imposta 58.462
N3. Altre 642 1.854

TOTALE PASSIVITA’ 83.042 137.952

VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO 9.847.180 5.253.366

Numero delle quote in circolazione 2.635.445,899 1.487.477,080

Valore unitario delle quote 3,736 3,532

Movimenti delle quote nel semestre

Quote emesse 2.243.017,552

Quote rimborsate 1.095.048,733

20
20
Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Azionario Internazionale
Il fondo ha evidenziato nel primo semestre 2009 una variazione positiva del 9,93% a fronte di una variazione
del 5,93% del benchmark. Entrambe le performance sono espresse al netto dell’effetto fiscale.

I mercati azionari globali hanno evidenziato nel semestre una performance positiva, ma con un andamento
nettamente differenziato nei due trimestri. I principali mercati azionari sono infatti dapprima scesi su nuovi
minimi dall’inizio della crisi, scontando uno scenario di severa e lunga recessione. A partire dalla seconda
metà del mese di marzo è iniziato un sensibile recupero, guidato da un netto miglioramento del settore finan-
ziario, il più penalizzato nei mesi precedenti alla luce dei timori di insolvenza di numerosi primari istituti. Il
migliorato sentiment degli investitori e alcune indicazioni relativamente confortanti provenienti dai tradizionali
indici di fiducia, anticipatori del futuro andamento della congiuntura, hanno rapidamente coinvolto anche altri
settori maggiormente sensibili all’andamento economico che hanno chiuso il semestre con elevati guadagni.

Il portafoglio del fondo è stato investito principalmente in titoli azionari quotati nei mercati di Stati Uniti, area
Euro, Regno Unito e Giappone. Sugli Stati Uniti è stata assunta una posizione mediamente in sovrappeso
rispetto al benchmark, con un contributo positivo legato essenzialmente alla favorevole selezione titoli; neu-
trale l’investimento sulle aree Giappone e Pacifico.
A livello di allocazione geografica in Europa sono stati sovrappesati i Paesi Italia, Germania e Francia a sca-
pito del Regno Unito. Il contributo delle scelte geografiche non è stato positivo, soprattutto in relazione a Italia
e Germania, ma ampiamente compensato dalle scelte a livello di singoli titoli.

Per quanto riguarda i settori, nel corso del semestre mediamente sono stati preferiti i beni di consumo non
primari, mentre sono stati sottopesati rispetto al benchmark i titoli farmaceutici e delle telecomunicazioni. Nel
mese di maggio, in previsione di possibili correzioni del mercato, è stata ridotta l’esposizione ai ciclici a favo-
re dei settori più difensivi, assumendo una posizione di sovrappeso su beni di consumo primari e telecomu-
nicazioni, continuando a sottopesare i finanziari. Nello stesso mese sugli industriali è stata ridotta la compo-
nente più ciclica puntando su aziende meno esposte all’andamento della congiuntura, come ad esempio
aziende operanti nel settore della difesa, oppure interessate da specifiche storie di ristrutturazione.

Rispetto al benchmark, il fondo ha beneficiato della sovraesposizione a settori particolarmente legati al ciclo
economico come i beni di consumo discrezionali e delle scelte sulla selezione dei singoli titoli. In particolare
all’interno del settore dei consumi discrezionali le scelte che si sono rivelate maggiormente premianti hanno
interessato i comparti media e distribuzione. Nel primo caso si segnala il contributo favorevole della posizio-
ne in Time Warner e nel gruppo editoriale McGraw Hill, mentre nella distribuzione si è beneficiato della pre-
ferenza accordata a JC Penney, Target e PPR.
Anche le posizioni in società del settore immobiliare a lungo penalizzate dalla crisi come la britannica
Persimmon hanno fornito un contributo positivo al risultato.
Sul settore meno ciclico dei consumi primari, nel corso del semestre, è stata assunta una posizione comples-
sivamente neutrale, ma con contributo positivo delle singole scelte di portafoglio, tra cui per il comparto ali-
mentare europeo nomi quali Anheuser-Bush Inbev, Parmalat, Heineken. Positiva la selezione titoli anche per
il settore delle telecomunicazioni (KPN), e per il settore materie prime (Freeport McMoran, Rio Tinto, Xstrata
e Hitachi Metals).
Con riferimento al settore finanziario, il contributo della selezione titoli è stato negativo. Le motivazioni sono
da ricercare nella preferenza per gli istituti con una migliore dotazione di capitale proprio rispetto ad altri già
colpiti dalla crisi, che sono stati quelli maggiormente premiati nella fase di rialzo del mercato.

Nel corso del semestre sono state effettuate operazioni in strumenti derivati sui mercati azionari (future e
opzioni put sull’indice S&P500 e DJ Eurostoxx50, future sul FTSE 100); acquistato anche un future sul VIX
rappresentativo della volatilità implicita dell’indice azionario S&P 500. Il contributo complessivo alla perfor-
mance relativa dei derivati non è stato positivo. La leva è stata inferiore a 1,2.
Nel corso del semestre sono state effettuate temporanee operazioni di copertura dell’esposizione al rischio di
cambio, in particolare su dollaro statunitense e yen.

Il tracking error ex ante annualizzato del fondo (definito come la deviazione standard attesa del rendimento
del portafoglio rispetto a quello del benchmark) si è mantenuto nel limite del 7%.

Poste Italiane S.p.A., società controllante di BancoPosta Fondi S.p.A., SGR, rappresenta il Collocatore delle quote dei
fondi comuni di investimento promossi dalla società promotore.

Per quanto riguarda le prospettive, riteniamo che l’uscita dalla recessione sia possibile già nel 2009, almeno
per alcune aree come gli Stati Uniti, ma il ritorno ad una crescita soddisfacente sarà più lento e graduale di
quanto abbia scontato il recupero dei mercati nel secondo trimestre. Manteniamo quindi un atteggiamento di
cautela, con una impostazione relativamente difensiva.

21
21
Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Elenco dei principali strumenti finanziari in portafoglio alla data della semestrale in ordine decrescente di controvalore
Codice ISIN Controvalore in % incidenza su
STRUMENTI FINANZIARI Euro attività del Fondo

BRISTOL MYERS SQUIBB CO US1101221083 2.495.311 1,895


NEWMONT MINING CORP US6516391066 2.075.915 1,577
MICROSOFT CORP US5949181045 2.003.599 1,522
MERCK AND CO INC US5893311077 1.958.229 1,487
VODAFONE GROUP GB00B16GWD56 1.894.628 1,439
BARRICK GOLD CA0679011084 1.890.217 1,436
WAL-MART STORES INC US9311421039 1.884.273 1,431
VERIZON COMMUNICATIONS INC US92343V1044 1.815.709 1,379
KRAFT FOODS INC US50075N1046 1.736.079 1,319
HSBC HOLDINGS GB0005405286 1.720.737 1,307
PHILIP MORRIS INTERNATIONAL US7181721090 1.719.030 1,306
PEPSICO INC US7134481081 1.716.265 1,304
BAE SYSTEMS PLC GB0002634946 1.710.591 1,299
LORILLARD INC US5441471019 1.679.098 1,275
PFIZER INC US7170811035 1.615.190 1,227
PG&E CORP US69331C1080 1.610.324 1,223
ROCHE HOLDING AG-GENUSSCHEIN CH0012032048 1.606.945 1,221
AMGEN INC US0311621009 1.606.778 1,221
RWE AG DE0007037129 1.581.065 1,201
HEWLETT-PACKARD CO US4282361033 1.421.168 1,080
ENI SPA IT0003132476 1.420.202 1,079
KONINKLIJKE KPN NV NL0000009082 1.396.632 1,061
IMPERIAL TOBACCO GROUP PLC GB0004544929 1.315.586 0,999
STARHUB LTD SG1V12936232 1.312.832 0,997
COLGATE PALMOLIVE CO US1941621039 1.290.327 0,980
CHINA RAILWAYS CONSTRUCTION CNE100000981 1.280.181 0,972
NORTHROP GRUMMAN CORP US6668071029 1.279.292 0,972
CVS CAREMARK CORP US1266501006 1.244.179 0,945
JPMORGAN CHASE AND CO US46625H1005 1.236.059 0,939
FIRSTENERGY CORP US3379321074 1.178.018 0,895
HUTCHISON WHAMPOA LTD HK0013000119 1.165.218 0,885
NATIONAL GRID GB00B08SNH34 1.162.825 0,883
DBS GROUP HLDG LTD SG1L01001701 1.148.770 0,873
NESTLE SA CH0038863350 1.123.993 0,854
REED ELSEVIER PLC GB00B2B0DG97 1.012.801 0,769
NEW YORK COMMUNITY BANCORP US6494451031 1.008.531 0,766
MEDTRONIC INC US5850551061 972.916 0,739
ADIDAS AG DE0005003404 965.925 0,734
SANOFI-AVENTIS SA FR0000120578 955.683 0,726
EUTELSAT COMMUNICATIONS FR0010221234 955.193 0,726
PARMALAT SPA IT0003826473 952.243 0,723
IMPREGILO SPA IT0003865570 939.020 0,713
AMAG PHARMA US00163U1060 893.928 0,679
ALLIANZ AG DE0008404005 871.238 0,662
FINMECCANICA SPA IT0003856405 869.932 0,661
TIME WARNER INC US8873173038 867.695 0,659
BAYER AG DE0005752000 860.867 0,654
SPX CORP US7846351044 857.166 0,651
EXELON CORP US30161N1019 847.824 0,644
WEATHERFORD INTERNATIONAL LTD CH0038838394 845.852 0,643
SEMPRA ENERGY US8168511090 822.543 0,625
TOTAL SA FR0000120271 820.432 0,623
HEINEKEN NV NL0000009165 818.741 0,622
FRESENIUS AG DE0005785638 813.294 0,618
HOME DEPOT INC US4370761029 813.107 0,618
MOSAIC CO US61945A1079 807.486 0,613
INTEL CORP US4581401001 804.667 0,611
ROYAL DUTCH SHELL PLC GB00B03MLX29 794.576 0,604
EL PASO CORPORATION US28336L1098 786.542 0,597
THERMO FISHER SCIENTIFIC US8835561023 784.853 0,596
CUBIST PHARMACEUTICALS INC US2296781071 783.039 0,595
APACHE CORP US0374111054 774.844 0,589
BNP PARIBAS FR0000131104 772.190 0,587
BANK OF NEW YORK MELLON CORP US0640581007 767.464 0,583
SMITHS GROUP PLC GB00B1WY2338 757.959 0,576
TAKE TWO INTERACTIVE SOFTWARE US8740541094 705.640 0,536
SNAM RETE GAS IT0003153415 701.392 0,533
MITSUBISHI UFJ FINANCIAL GROUP JP3902900004 695.924 0,529
TARGET CORP US87612E1064 694.816 0,528
ACTIVISION BLIZZARD INC US00507V1098 682.613 0,519
APPLE COMPUTER INC US0378331005 668.617 0,508
JAPAN TOBACCO INC JP3726800000 666.357 0,506
TJX COS INC US8725401090 664.524 0,505
INTESA SANPAOLO IT0000072618 660.992 0,502

Di seguito sono dettagliate (in unità di Euro) le variazioni della consistenza del patrimonio in gestione, verificatesi nel corso del primo semestre, dovute
a sottoscrizioni (incrementi) e rimborsi (decrementi).
Incrementi: a) sottoscrizioni:
- sottoscrizioni singole 9.608.614
- piani di accumulo 2.881.123
- switch in entrata 9.526.725
Decrementi: b) rimborsi:
- riscatti -6.296.032
- piani di rimborso -
- switch in uscita -8.834.480
Raccolta netta del periodo 6.885.950

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22
Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Relazione semestrale del Fondo BancoPosta Azionario


Internazionale Situazione Patrimoniale al 30/06/2009
Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente
ATTIVITA’
Valore complessivo % tot. attività Valore complessivo % tot. attività

A. STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI 113.158.856 85,957 106.787.642 90,948


A1. Titoli di debito
A1.1 Titoli di Stato
A1.2 Altri
A2. Titoli di capitale 113.158.856 85,957 106.787.642 90,948
A3. Parti di O.I.C.R

B. STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI


B1. Titoli di debito
B2. Titoli di capitale
B3. Parti di O.I.C.R

C STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 339.607 0,258 388.839 0,331


C1. Margini presso organismi di compensazione e garanzia 339.607 0,258 388.839 0,331
C1.1 Titoli di Stato 189.283 0,161
C1.2 Altri 339.607 0,258 199.556 0,170
C2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati
C3. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

D. DEPOSITI BANCARI
D1. A vista
D2. Altri

E. PRONTI CONTRO TERMINE ATTIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

F. POSIZIONE NETTA DI LIQUIDITA’ 13.925.828 10,578 810.405 0,691


F1 Liquidità disponibile 13.904.603 10,562 807.226 0,688
F1.1 di cui in euro 12.845.479 9,757
F1.2 di cui in valuta 1.059.124 0,805 807.226 0,688
F2. Liquidità da ricevere per operazioni da regolare 21.225 0,016 5.100.445 4,344
F2.1 di cui in euro 5.064.816 4,314
F2.2 di cui in valuta 21.225 0,016 35.629 0,030
F3. Liquidità impegnata per operazioni da regolare -5.097.266 -4,341
F3.1 di cui in euro -32.450 -0,027
F3.2 di cui in valuta -5.064.816 -4,314

G. ALTRE ATTIVITA’ 4.221.900 3,207 9.428.688 8,030


G1. Ratei attivi 315.432 0,240 312.524 0,266
G2. Risparmio d’imposta 3.906.467 2,967 9.088.932 7,741
G3. Altre 1 0,000 27.232 0,023

TOTALE ATTIVITA’ 131.646.191 100,000 117.415.574 100,000

Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente


PASSIVITA’ E NETTO
Valore complessivo Valore complessivo

H. FINANZIAMENTI RICEVUTI 5.381.002

I. PRONTI CONTRO TERMINE PASSIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

L. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI


L1. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati
L2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

M. DEBITI VERSO I PARTECIPANTI 139.911 132.478


M1. Rimborsi richiesti e non regolati 139.911 132.478
M2. Proventi da distribuire
M3. Altri

N. ALTRE PASSIVITA’ 1.806.497 216.728


N1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati 197.610 173.586
N2. Debiti d’imposta 1.589.781
N3. Altre 19.106 43.142

TOTALE PASSIVITA’ 1.946.408 5.730.208

VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO 129.699.783 111.685.366

Numero delle quote in circolazione 44.720.879,321 42.341.416,076

Valore unitario delle quote 2,900 2,638

Movimenti delle quote nel semestre

Quote emesse 7.958.779,956

Quote rimborsate 5.579.316,711

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Investimento Protetto 90
Il fondo ha evidenziato nel primo semestre 2009 una variazione positiva dell’1,42% a fronte di una variazio-
ne del 2,15% del benchmark. Entrambe le performance sono espresse al netto dell’effetto fiscale.

Nei primi tre mesi dell’anno i titoli governativi dell’area euro hanno continuato a beneficiare del clima di avver-
sione al rischio e delle tensioni sul mercato del credito. Tuttavia a partire da fine marzo si è assistito ad una
diminuzione dell’avversione al rischio degli investitori. I numerosi interventi decisi a livello globale, a partire
dai due piani varati dall’amministrazione americana, per finire con le decisioni prese nel corso del G20 di
Londra, le misure di finanziamento del Fondo Monetario Internazionale ed il mantenimento di politiche espan-
sive da parte delle banche centrali, hanno favorito un miglioramento del sentiment. L’attenuarsi dei timori di
recessione e il ritorno ad un clima di maggiore fiducia hanno portato alle prime tensioni sui titoli di stato,
soprattutto sul mercato americano. Nell’area Euro il fenomeno è per ora meno evidente ed ha interessato solo
le scadenze medio lunghe. Da inizio anno i rendimenti dei titoli decennali tedeschi sono risaliti di circa 50 basis
point, portandosi al 3,4% dall’iniziale 2,9%, mentre sulle scadenze intermedie il movimento è stato limitato a
circa 20 basis point.

I mercati azionari globali hanno evidenziato nel semestre una performance positiva, ma con un andamento
nettamente differenziato nei due trimestri. I principali mercati azionari sono infatti dapprima scesi su nuovi
minimi dall’inizio della crisi, scontando uno scenario di severa e lunga recessione. A partire dalla seconda
metà del mese di marzo è iniziato un sensibile recupero, guidato da un netto miglioramento del settore finan-
ziario, il più penalizzato nei mesi precedenti alla luce dei timori di insolvenza di numerosi primari istituti. Il
migliorato sentiment degli investitori e alcune indicazioni relativamente confortanti provenienti dai tradizionali
indici di fiducia, anticipatori del futuro andamento della congiuntura, hanno rapidamente coinvolto anche altri
settori maggiormente sensibili all’andamento economico che hanno chiuso il semestre con elevati guadagni.

Il portafoglio del fondo è stato investito principalmente in titoli governativi di Paesi aderenti all’Unione Europea
(in particolare italiani, tedeschi e francesi) ed in titoli obbligazionari speciali (con attività a collaterale), nonché
in misura residuale in titoli corporate.
Al 30 giugno 2009 l’attivo del fondo risulta investito principalmente in strumenti finanziari di natura obbligazio-
naria per un peso pari a circa il 91% (il 90% circa dell’attivo del fondo è rappresentato da titoli di stato).
In misura residuale, nel corso del semestre, il portafoglio è stato anche investito in titoli azionari quotati nei
mercati di Stati Uniti, area Euro, Regno Unito e Giappone. Al 30 giugno 2009 la posizione in strumenti finan-
ziari di natura azionaria è pari a circa il 5%, esposizione però annullata considerando l’operatività in derivati.

Rispetto al benchmark, la componente azionaria del fondo è stata mantenuta in sostanziale sottopeso (sot-
toesposizione media pari a circa il 15%).

Con riferimento alla componente obbligazionaria, la duration del fondo è stata mantenuta intorno a 0,5 anni fino
a maggio quando è stata poi incrementata fino ad un massimo di circa 2,5 anni, assumendo una posizione
lunga rispetto al benchmark (duration del benchmark pari a circa 4 mesi), per beneficiare dell’incremento dei
rendimenti sulla curva europea ed americana.
Sulla componente corporate sono state accumulate posizioni principalmente sul mercato primario per poi ridur-
re l’esposizione in modo significativo dopo il movimento di restringimento degli spread nel mese di giugno.

A fine giugno il rating medio complessivo del portafoglio è pari a AA (scala Standard & Poor’s), superiore a
quello del benchmark pari a A+.

Con riferimento alla componente azionaria, la ridotta volatilità dei mercati azionari in un contesto di ritrovata
fiducia verso la fine della recessione ha permesso di far salire, nel corso del semestre, in maniera comunque
prudente la quota investita fino ad un massimo di circa l’11% (posizione azionaria del benchmark pari al 20%).
Verso la fine del periodo si è ritenuto che nella ripresa dei prezzi il mercato scontasse un passaggio troppo
breve tra la fine della recessione e il ritorno a una crescita in linea con la media di lungo periodo. In conside-
razione di ciò è stata neutralizzata l’esposizione azionaria con l’utilizzo di strumenti sintetici come i derivati.

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Sulla componente azionaria è stata mantenuta un’allocazione abbastanza sensibile all’andamento del ciclo
per la maggior parte del periodo. In particolare, sono stati sovrappesati i beni di consumo non primari e gli
industriali a scapito di energia, telecomunicazioni ed utilities. Ad inizio maggio è stata tuttavia modificata
l’impostazione del portafoglio in chiave più difensiva: la ripresa dei mercati dai minimi di marzo ha infatti favo-
rito i settori maggiormente ciclici. Il recupero di fiducia ha avuto carattere scarsamente selettivo e ha fornito
l’opportunità di prendere profitto su alcuni settori a vantaggio di quelli con valutazioni più interessanti. A fine
semestre il portafoglio titoli presenta un rilevante sovrappeso su beni di consumo primari e telecomunicazio-
ni, che rappresentano una scelta a minore rischio, specie nell’imminenza delle trimestrali societarie.
Significativo il sottopeso sui finanziari, considerati ancora esposti a problemi di bilancio per perdite sui credi-
ti. Nel settore industriale sono stati venduti i titoli maggiormente esposti al ciclo economico a favore di socie-
tà che operano nel settore della difesa e di storie di ristrutturazione (Smiths Group).
A livello geografico sono stati sovrappesati i mercati italiani, francese e tedesco a scapito di Spagna, Gran
Bretagna, Svezia e Svizzera. Il contributo è stato marginalmente positivo, ma in termini di performance il con-
tributo maggiore è venuto dalla selezione titoli e non dall’allocazione geografica.

Durante il periodo sono state effettuate operazioni in derivati con finalità di copertura e di efficienza gestiona-
le. La leva è stata inferiore a 1,2.

Nel corso del semestre sono state effettuate temporanee operazioni di copertura dell’esposizione al rischio di
cambio, in particolare su franco svizzero e sterlina inglese.

Al 30 giugno 2009, il valore massimo raggiunto dalla quota dall’inizio dell’attività del fondo è stato di € 5,667,
raggiunto il 9 luglio 2007. A fine esercizio, il valore protetto della quota del fondo è di € 5,100 (pari al 90% di
5,667) ed il budget di rischio è del 6,02%.

Poste Italiane S.p.A., società controllante di BancoPosta Fondi S.p.A., SGR, rappresenta il Collocatore delle quote dei
fondi comuni di investimento promossi dalla società promotore.

Le prospettive per i prossimi mesi sono condizionate dall’evolversi dello scenario economico e dall’esigenza
di favorire la ripresa. Elementi che continueranno a favorire un atteggiamento neutrale da parte della BCE.
Se nuovi tagli dei tassi ufficiali rispetto all’attuale 1% non appaiono probabili, comunque i rendimenti sulle sca-
denze brevi sembrano destinati a rimanere su livelli molto contenuti. L’assenza di tensioni inflazionistiche
dovrebbe comunque consentire una relativa stabilità anche sulle durate superiori.
Le prospettive per i prossimi mesi ci inducono a mantenere ancora un atteggiamento di cautela. Gli ultimi mesi
sono stati caratterizzati da livelli di volatilità ancora elevati e dai primi segnali di cambiamento del contesto
congiunturale. Riteniamo che uno scenario di bassi tassi di interesse, con le banche centrali ancora orienta-
te a intraprendere misure di stimolo e livelli di valutazioni interessanti, dovrebbe favorire il recupero del mer-
cato, sia pure con una forte attenzione alla selettività e ai fondamentali aziendali.

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Elenco dei principali strumenti finanziari in portafoglio alla data della semestrale in ordine decrescente di controvalore

Codice ISIN Controvalore in % incidenza su


STRUMENTI FINANZIARI Euro attività del Fondo

BOT 15/04/2010 IT0004483043 28.715.827 8,793


CTZ 30/04/2010 IT0004361058 27.695.840 8,480
CTZ 31/03/2011 IT0004480858 26.124.804 7,999
BOT 15/03/2010 IT0004463615 24.791.061 7,591
DEUTSCHLAND REP 3,5% 04/07/2019 DE0001135382 20.188.600 6,182
BUNDESOBL 2,25% 11/04/2014 DE0001141547 18.002.348 5,512
ITALY BTPS 4% 01/03/2010 IT0004196918 17.855.827 5,467
ITALY BTPS 2,75% 15/06/2010 IT0003872923 17.283.050 5,292
BOT 14/05/2010 IT0004492135 16.840.211 5,156
ITALY BTPS 4,5% 01/08/2010 IT0004254352 15.548.850 4,761
FRENCH BTAN 2,5% 12/07/2010 FR0107674006 15.248.100 4,669
CTZ 30/09/2010 IT0004413909 14.731.000 4,511
FRENCH BTAN 3,75% 12/09/2010 FR0113872776 12.394.680 3,795
NETHERLANDS GOVT 5,5% 15/07/2010 NL0000102580 11.516.450 3,526
SPANISH GOVT 3,25% 30/07/2010 ES00000120E9 11.269.830 3,451
BUNDESSCHATZANW 4% 10/09/2010 DE0001137230 10.357.900 3,172
DEUTSCHLAND REP 4,75% 04/07/2040 DE0001135366 5.147.769 1,576
BARCLAYS BK PLC 25/10/2010 FRN XS0424840758 1.663.268 0,509
CREDIT AGRICOLE 08/10/2010 FRN XS0422167808 1.608.326 0,492
ROCHE HOLDING AG CH0012032048 710.102 0,217
HSBC HOLDINGS GB0005405286 583.468 0,179
BAE SYSTEMS PLC GB0002634946 506.105 0,155
CASSA DEPOSITI PRESTITI 3,5% 24/04/2012 IT0004488604 505.068 0,155
KONINKLIJKE KPN NV NL0000009082 498.475 0,153
VODAFONE GROUP GB00B16GWD56 474.666 0,145
ALLIANZ AG DE0008404005 472.011 0,145
BNP PARIBAS FR0000131104 458.569 0,140
BAYER AG DE0005752000 457.379 0,140
ROYAL DUTCH SHELL PLC GB00B03MLX29 455.578 0,139
SANOFI AVENTIS SA FR0000120578 451.610 0,138
HEINEKEN NV NL0000009165 448.370 0,137
EUTELSAT COMMUNICATIONS FR0010221234 444.274 0,136
TELEFONICA SA ES0178430E18 443.187 0,136
ENI SPA IT0003132476 440.779 0,135
BP PLC GB0007980591 437.809 0,134
IMPERIAL TOBACCO GROUP PLC GB0004544929 431.436 0,132
NESTLE SA CH0038863350 425.686 0,130
TESCO PLC GB0008847096 424.731 0,130
REED ELSEVIER PLC GB00B2B0DG97 402.587 0,123
ELECRICITE DE FRANCE (EDF) FR0010242511 392.694 0,120
PUT DJ EURO STOXX 50 18/12/2009 373.500 0,114
TOTAL SA FR0000120271 325.695 0,100
FINMECCANICA SPA IT0003856405 325.684 0,100
SMITHS GROUP PLC GB00B1WY2338 321.039 0,098
ASTRAZENECA PLC GB0009895292 316.818 0,097
ADIDAS AG DE0005003404 292.761 0,090
CALL US 10YR NOTE 21/08/2009 276.262 0,085
IMPREGILO SPA IT0003865570 267.649 0,082
DEUTSCHE BOERSE AG DE0005810055 266.837 0,082
PARMALAT SPA IT0003826473 252.243 0,077

Di seguito sono dettagliate (in unità di Euro) le variazioni della consistenza del patrimonio in gestione, verificatesi nel corso
del primo semestre, dovute a sottoscrizioni (incrementi) e rimborsi (decrementi).
Incrementi: a) sottoscrizioni:
- sottoscrizioni singole 2.005.796
- piani di accumulo 1.199.256
- switch in entrata 1.297.533

Decrementi: b) rimborsi:
- riscatti -36.148.337
- piani di rimborso -5.600
- switch in uscita -6.938.619
Raccolta netta del periodo -38.589.971

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Relazione semestrale del Fondo BancoPosta Investimento Protetto 90


Situazione Patrimoniale al 30/06/2009
Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente
ATTIVITA’
Valore complessivo % tot. attività Valore complessivo % tot. attività

A. STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI 313.442.049 95,974 339.661.009 94,398


A1. Titoli di debito 297.488.810 91,089 328.110.339 91,188
A1.1 Titoli di Stato 293.712.148 89,933 320.698.014 89,128
A1.2 Altri 3.776.662 1,156 7.412.325 2,060
A2. Titoli di capitale 15.953.239 4,885 11.550.670 3,210
A3. Parti di O.I.C.R

B. STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI 9.900.202 2,752


B1. Titoli di debito 9.900.202 2,752
B2. Titoli di capitale
B3. Parti di O.I.C.R

C STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 3.053.608 0,935 728.258 0,202


C1. Margini presso organismi di compensazione e garanzia 2.228.446 0,682 728.258 0,202
C1.1 di cui in euro 1.830.681 0,560 602.262 0,167
C1.2 di cui in valuta 397.765 0,122 125.996 0,035
C2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati 825.162 0,253
C3. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

D. DEPOSITI BANCARI
D1. A vista
D2. Altri

E. PRONTI CONTRO TERMINE ATTIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

F. POSIZIONE NETTA DI LIQUIDITA’ 5.103.131 1,562 882.698 0,246


F1 Liquidità disponibile 5.058.010 1,549 758.107 0,211
F1.1 di cui in euro 3.660.933 1,121
F1.2 di cui in valuta 1.397.077 0,428 758.107 0,211
F2. Liquidità da ricevere per operazioni da regolare 47.987.511 14,693 124.591 0,035
F2.1 di cui in euro 27.505.534 8,422 103.250 0,029
F2.2 di cui in valuta 20.481.977 6,271 21.341 0,006
F3. Liquidità impegnata per operazioni da regolare -47.942.390 -14,680
F3.1 di cui in euro -20.650.859 -6,323
F3.2 di cui in valuta -27.291.531 -8,357

G. ALTRE ATTIVITA’ 4.992.692 1,529 8.644.694 2,402


G1. Ratei attivi 3.373.163 1,033 5.833.977 1,621
G2. Risparmio d’imposta 1.208.059 0,370 2.810.716 0,781
G3. Altre 411.470 0,126 1 0,000

TOTALE ATTIVITA’ 326.591.480 100,000 359.816.861 100,000

Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente


PASSIVITA’ E NETTO
Valore complessivo Valore complessivo

H. FINANZIAMENTI RICEVUTI 426.831

I. PRONTI CONTRO TERMINE PASSIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

L. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 184.175


L1. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati 184.175
L2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

M. DEBITI VERSO I PARTECIPANTI 670.915 1.239.382


M1. Rimborsi richiesti e non regolati 670.915 1.239.382
M2. Proventi da distribuire
M3. Altri

N. ALTRE PASSIVITA’ 1.903.027 342.196


N1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati 305.188 336.961
N2. Debiti d’imposta 659.269
N3. Altre 938.570 5.235

TOTALE PASSIVITA’ 2.758.117 2.008.409

VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO 323.833.363 357.808.452

Numero delle quote in circolazione 59.665.858,736 66.862.408,534

Valore unitario delle quote 5,427 5,351

Movimenti delle quote nel semestre

Quote emesse 838.331,479

Quote rimborsate 8.034.881,277

27
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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Extra
Il fondo ha conseguito nel primo semestre 2009 una variazione positiva del 2,52%, espressa al netto dell’ef-
fetto fiscale. Il fondo è di tipo flessibile e pertanto non è possibile individuare un benchmark rappresentativo
della politica di investimento.

Nonostante il primo trimestre del 2009 sia stato caratterizzato da alta volatilità dei mercati azionari che hanno
registrato performance significativamente negative, il portafoglio, grazie ad una asset allocation molto dinami-
ca e all’utilizzo di derivati, ha pressoché mantenuto durante tutto il periodo di riferimento una performance
positiva, consolidando in maniera progressiva il valore della quota di inizio anno e beneficiando del rimbalzo
dei mercati che si è verificato a metà semestre.
Infatti i mercati azionari globali hanno evidenziato nel semestre una performance positiva, ma con un anda-
mento nettamente differenziato nei due trimestri. I principali mercati azionari sono infatti dapprima scesi toc-
cando nuovi minimi dall’inizio della crisi, scontando uno scenario di severa e lunga recessione, aggravato da
una profonda incertezza dovuta al rischio sistemico del settore finanziario globale e ai timori di insolvenza di
numerosi primari istituti. A partire dalla seconda metà del mese di marzo è invece iniziato un sensibile recu-
pero, guidato dal settore finanziario, che da un lato ha beneficiato delle garanzie governative che hanno age-
volato i rifinanziamenti degli istituti in maggiore difficoltà e dall’altro hanno reso noti ottimi risultati di bilancio,
riportando fiducia sulla capacità reddituale post-crisi. Il migliorato sentiment degli investitori e alcune indica-
zioni relativamente confortanti provenienti dai tradizionali indici di fiducia e di attività economica, anticipatori
del futuro andamento della congiuntura, hanno rapidamente coinvolto anche altri settori maggiormente sen-
sibili all’andamento del ciclo economico che hanno chiuso il semestre con elevati guadagni.
Sul lato obbligazionario, nei primi tre mesi dell’anno i titoli governativi dell’area Euro hanno continuato a bene-
ficiare del clima di avversione al rischio e delle tensioni sui mercati del credito. Tuttavia a partire da fine marzo
con la progressiva diminuzione dell’avversione al rischio degli investitori, grazie anche ai numerosi interventi
decisi a livello globale, l’attenuarsi dei timori di recessione e il ritorno ad un clima di maggiore fiducia hanno
portato alle prime tensioni sui titoli di stato, soprattutto sul mercato americano. Nell’area Euro il fenomeno è
per ora meno evidente ed ha interessato solo le scadenze medio lunghe. Da inizio anno i rendimenti dei tito-
li decennali tedeschi sono risaliti di quasi 50 basis point, portandosi al 3,4% dall’iniziale 2,9%, mentre sulle
scadenze intermedie il movimento è stato limitato a circa 20 basis point.

Nel corso del semestre il fondo è stato investito principalmente in titoli obbligazionari con un’esposizione com-
plessiva che è oscillata tra l’87% e il 98%. Al 30 giugno 2009 il portafoglio risulta investito in strumenti finan-
ziari di natura obbligazionaria per un peso pari a circa l’88% di cui il 69% circa rappresentato da titoli di stato.
Il portafoglio del fondo è stato anche investito in titoli rappresentativi del capitale di rischio. Al 30 giugno 2009
il 9% circa del portafoglio del fondo è rappresentato da strumenti finanziari di natura azionaria, esposizione
ridotta considerando l’operatività in derivati.

Per quanto riguarda la componente obbligazionaria, oltre a gestire attivamente la duration, sono state effet-
tuate numerose operazioni di valore relativo, tra cui ad esempio, la gestione della componente inflation linked
europea ed americana e le posizioni in spread tra curva dei rendimenti europea, inglese ed americana. In gen-
naio sono stati effettuati numerosi switch sulla curva italiana per sfruttare le dinamiche di irripidimen-
to/appiattimento della curva, specialmente sulla parte breve e intermedia. In febbraio, marzo e aprile è stata
aumentata la diversificazione con l’acquisto di titoli di stato del Belgio, supranationals e agencies oltre ad
avere chiuso con profitto l’investimento in inflation linked americani ed europei. Per quanto concerne la dura-
tion, nel corso del semestre, la posizione media è stata pari a circa 2,6 anni; in particolare è stata incremen-
tata in marzo da 2 a 3 anni circa con utilizzo di future per poi procedere alla chiusura parziale della posizio-
ne nei mesi successivi con il ritorno a fine giugno ad un valore intorno ai 2,5 anni. Nel tentativo di catturare le
dinamiche degli spread tra paesi core e periferici nel secondo trimestre è stata progressivamente ridotta
l’esposizione su Italia e Belgio a favore di governativi francesi e olandesi, oltre ad aprire e chiudere con pro-
fitto una posizione di due mesi di duration in spread Gilt verso Bund.
Sui mercati del credito ad inizio anno è stata assunta una posizione del 12,5%, incluso titoli agencies. Nel
primo trimestre è stata liquidata la posizione sull’ETF sull’indice iTraxx Europe Main (indice che misura
l’andamento della qualità del credito di un paniere di titoli investment grade), diventata costosa rispetto ai sin-
goli titoli, ed è stato incrementato l’acquisto di corporate direttamente sul mercato primario, beneficiando del
notevole sconto rispetto al secondario. In chiave tattica il turnover è stato mantenuto comunque piuttosto ele-
vato e a fine semestre l’esposizione complessiva ai mercati del credito ha raggiunto il 19%, di cui il 5% in cor-
porate in senso stretto, il 7% in agency e il 7% in emissioni sopranazionali.
A fine giugno il rating medio ponderato del portafoglio obbligazionario è pari a AA (scala Standard & Poor’s).

Nel corso del semestre si è più volte modificata l’asset allocation del portafoglio, al fine di sfruttare la volatili-
tà del mercato, facendo ampiamente ricorso a derivati come future ed opzioni. Per quanto riguarda la com-
ponente azionaria è stato iniziato l’anno con un’impostazione molto difensiva, mantenendo una posizione
netta intorno al 3% e privilegiando i settori con minor rischio di riduzione degli utili, quali il settore farmaceu-
tico, beni primari, telecomunicazioni ed utilities. A livello geografico il portafoglio risultava equamente investi-
to fra Europa e America.

28
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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

A partire dal mese di marzo si è invece incominciato a porre in essere graduali rotazioni settoriali verso set-
tori più ciclici, dove ormai le aspettative di utili avevano incorporato gli effetti negativi della crisi economica e
quindi dove le valutazioni relative risultavano essere più interessanti. In particolare si è costruita una posizio-
ne significativa nel settore materie prime, dopo che i rischi di insolvenza sono venuti meno in conseguenza
degli aumenti di capitale eseguiti con successo. Questa scelta settoriale si è tradotta in una riallocazione a
livello geografico, essendo i principali titoli di materie prime globali quotati sul mercato inglese.
L’altro settore che è stato incrementato in modo significativo è stato il comparto tecnologico che maggiormen-
te ha beneficiato dell’effetto ricostituzione del livello ottimale di scorte. In questo caso sono state privilegiate
società con ottimi fondamentali e solidi bilanci quotate in America.
Nel corso del mese di aprile è stato ulteriormente ridotto il peso dei settori difensivi, portandolo pressoché a
zero, e incrementato l’esposizione ai settori ciclici, individuando un’interessante opportunità nel comparto auto
in Europa, dove le valutazioni in molti casi scontavano il fallimento e dove il calo della domanda è stato affron-
tato dai governi con l’introduzione di incentivi di rottamazione.
Durante i mesi di marzo e aprile è stato inoltre incrementato gradualmente l’esposizione azionaria portando-
la a circa il 5%.
In maggio è stato preso profitto sul comparto auto chiudendo quasi completamente la posizione ed è stato
effettuato un investimento nel settore petrolifero, dove le valutazioni non incorporavano l’aumento realizzato
dal prezzo del petrolio. L’esposizione azionaria complessiva è invece stata portata attorno al 7%, mentre a
livello geografico è stata ridotta l’esposizione all’America e incrementata la posizione in Europa e aperta una
posizione marginale nell’area Asia ex Japan.
In giugno, vedendo che i principali indici azionari non hanno mantenuto e rotto al rialzo importanti livelli tec-
nici, è stata gradualmente ridotta sia la ciclicità del portafoglio, che l’esposizione azionaria complessiva. A
livello settoriale è stato preso profitto sul comparto tecnologico, materie prime e petrolifero, ed è stato effet-
tuato un investimento nei comparti utilities, farmaceutico, telecomunicazioni e alimentari. Queste scelte hanno
determinato un’ulteriore riallocazione a favore dell’Europa. A fine semestre l’esposizione netta ai mercati azio-
nari risulta essere pari a circa il 6%.
Nel corso del semestre sono state effettuate operazioni in strumenti derivati sia sul mercato obbligazionario
che sul mercato azionario.
Sul mercato obbligazionario sono stati utilizzati prevalentemente futures su titoli di stato tedeschi, americani
ed inglesi con scadenza a 10 anni per beneficiare in chiave tattica delle dinamiche di mercato con ottica sia
di copertura (per limitare la volatilità del fondo) che speculativa. L’intento è stato quello di beneficiare della
volatilità del mercato per coglierne le opportunità in termini di direzionalità oltre che di differenziali di rendi-
mento tra il mercato europeo e quello americano e inglese. Per il mercato azionario sono stati utilizzati futu-
re su indici americani, europei e inglese, sia a fini di copertura durante il primo trimestre e nuovamente nel
mese di giugno, sia a fini di investimento durante il mese di aprile e maggio. Sono state utilizzate anche opzio-
ni sugli indici europei e americani: nel corso del mese di aprile abbiamo utilizzato parte dell’utile generato dal
movimento rialzista per acquistare dinamicamente protezione tramite opzioni put, mentre durante il mese di
maggio e giugno la volontà di tenere controllato il rischio complessivo di portafoglio ci ha spinto a sostituire
parte delle posizioni con opzioni call. La leva complessiva è stata inferiore a 1.3.

Il livello di rischiosità, misurato attraverso il VaR1 annuo, è risultato sempre in linea con la tecnica di gestione
del rischio utilizzata. Al 30 giugno 2009 il VaR annuo del portafoglio è pari a circa il 3,5%.

In ambito valutario sono state effettuate ad inizio anno operazioni di trading sul franco svizzero e mantenuto
una posizione lunga sullo yen, sia pure dimezzata a partire da marzo. Nel secondo trimestre sono state prese
posizioni tattiche su varie valute per sfruttare temporanee anomalie sui cambi. Nel corso del semestre sono
state effettuate temporanee operazioni di copertura dell’esposizione al rischio di cambio, in particolare su dol-
laro americano, franco svizzero, sterlina inglese e dollaro Hong Kong.

Poste Italiane S.p.A., società controllante di BancoPosta Fondi S.p.A., SGR, rappresenta il Collocatore delle quote dei
fondi comuni di investimento promossi dalla società promotore.

Le prospettive per i prossimi mesi sono condizionate dall’evolversi dello scenario economico e dall’esigenza
di favorire la ripresa. Elementi che continueranno a favorire un atteggiamento neutrale da parte della BCE.
Se nuovi tagli dei tassi ufficiali rispetto all’attuale 1% non appaiono probabili, comunque i rendimenti sulle sca-
denza brevi sembrano destinati a rimanere su livelli molto contenuti. L’assenza di tensioni inflazionistiche
dovrebbe comunque consentire una relativa stabilità anche sulle durate superiori.
Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da livelli di volatilità ancora elevati e dai primi segnali di cambiamento
del contesto congiunturale. Riteniamo che uno scenario di bassi tassi di interesse, con le banche centrali
ancora orientate a intraprendere misure di stimolo e livelli di valutazioni interessanti, dovrebbe favorire il recu-
pero del mercato, sia pure con una forte attenzione alla selettività e ai fondamentali aziendali.
La nostra strategia per i prossimi mesi sarà quella di sfruttare eventuali movimenti positivi dei mercati azio-
nari verso i nostri target cercando al tempo stesso di mantenere un VaR non eccessivo e con un occhio par-
ticolarmente attento alla protezione delle perfomances fin qui accumulate.

1
Il VaR del portafoglio rappresenta, statisticamente, la massima perdita di valore della quota del fondo.

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Elenco dei principali strumenti finanziari in portafoglio alla data della semestrale in ordine decrescente di controvalore

Codice ISIN Controvalore in % incidenza su


STRUMENTI FINANZIARI Euro attività del Fondo

BTP 3,75% 01/02/2011 IT0004332521 14.172.650 6,686


FRENCH BTAN 3,5% 12/07/2011 FR0108847049 13.311.872 6,280
BTP 2,75% 15/06/2010 IT0003872923 13.114.785 6,187
FRENCH BTAN 4,5% 12/07/2013 FR0114683842 11.160.922 5,265
DEUTSCHLAND REP 5,625% 04/01/2028 DE0001135069 8.845.278 4,173
BTP 3,75% 15/12/2013 IT0004448863 8.620.080 4,066
NETHERLANDS GOVT 5% 15/07/2011 NL0000102606 8.127.136 3,834
DEUTSCHLAND REP 6% 20/06/2016 DE0001134468 7.664.865 3,616
BUNDESOBL 3,5% 08/04/2011 DE0001141489 7.270.480 3,430
FRANCE O.A.T. 3% 25/10/2015 FR0010216481 7.173.504 3,384
BUNDESOBL 4% 11/10/2013 DE0001141539 6.919.965 3,264
EUROPEAN INVT BK 5,625% 15/10/2010 XS0119282423 6.862.570 3,237
FRANCE O.A.T. 4,25% 25/10/2017 FR0010517417 6.257.079 2,952
FRANCE O.A.T. 4,25% 25/04/2019 FR0000189151 4.637.167 2,188
BELGIAN 3,5% 28/03/2015 BE0000316258 4.561.515 2,152
CCT 01/12/2010 IT0003605380 4.209.030 1,986
DEUTSCHLAND REP 5% 04/07/2011 DE0001135184 4.065.468 1,918
NETHERLANDS GOVT 3% 15/01/2010 NL0000102309 4.048.360 1,910
CCT 01/05/2011 IT0003658009 3.908.190 1,844
EUROPEAN INVT BK 5,375% 15/10/2012 XS0148310294 3.597.990 1,697
FRENCH BTAN 2,5% 12/07/2010 FR0107674006 3.354.582 1,583
EUROHYPO AG 3,25% 17/11/2009 DE000HBE0AJ5 3.021.000 1,425
DEXIA MUNI AGNCY 3,5% 21/09/2009 FR0010114322 3.012.627 1,421
EUROPEAN INVT BK 4,75% 05/08/2010 XS0381122521 2.907.156 1,371
BTP 3% 01/03/2012 IT0004467483 2.828.557 1,334
EURO COMMUNITY 3,25% 07/11/2014 EU000A0T74M4 2.100.111 0,991
KFW 4,625% 12/10/2012 DE000A0S8KS8 2.080.874 0,982
BTP 5,25% 01/08/2011 IT0003080402 2.029.274 0,957
BK NED GEMEENTEN 3,25% 29/10/2009 XS0204333370 2.013.142 0,950
XSTRATA PLC GB0031411001 1.374.498 0,648
CIE FIN FONCIER 5,625% 25/06/2010 FR0000497398 1.038.184 0,490
VODAFONE GROUP 5,375% 05/12/2017 XS0432619913 1.037.149 0,489
CTZ 30/09/2010 IT0004413909 1.033.424 0,488
THYSSENKRUPP AG 8% 18/06/2014 DE000A0Z12Y2 1.032.741 0,487
RCI BANQUE 5,875% 30/11/2010 XS0433487799 1.024.900 0,483
CASSA DEPO PREST 3,75% 31/01/2012 IT0004103492 1.022.710 0,482
SFEF 3,125% 30/06/2014 FR0010772988 999.260 0,471
SFEF 2,125% 20/05/2012 FR0010757427 995.632 0,470
INTESA SANPAOLO 5% 28/04/2011 XS0359384947 938.533 0,443
SUN HUNG KAI PROPERTIES LTD HK0016000132 857.185 0,404
VOLKSWAGEN INTFN 3,75% 16/11/2010 XS0428037401 789.490 0,372
ITV GB0033986497 749.392 0,354
YAHOO INC US9843321061 741.673 0,350
QUALCOMM INC US7475251036 738.346 0,348
REPSOL YPF SA ES0173516115 723.708 0,341
STMICROELECTRONICS NL0000226223 707.688 0,334
ANGLO AMERICAN PLC GB00B1XZS820 698.984 0,330
ENERGIAS DE PORTUGAL SA PTEDP0AM0009 674.348 0,318
AKZO NOBEL NV 7,25% 27/03/2015 XS0419378236 654.950 0,309
BP PLC GB0007980591 650.119 0,307

Di seguito sono dettagliate (in unità di Euro) le variazioni della consistenza del patrimonio in gestione, verificatesi nel corso
del primo semestre, dovute a sottoscrizioni (incrementi) e rimborsi (decrementi).
Incrementi: a) sottoscrizioni:
- sottoscrizioni singole 769.053
- piani di accumulo 1.295.161
- switch in entrata 242.880

Decrementi: b) rimborsi:
- riscatti -21.717.661
- piani di rimborso -16.151
- switch in uscita -1.570.640
Raccolta netta del periodo -20.997.358

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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Relazione semestrale del Fondo BancoPosta Extra


Situazione Patrimoniale al 30/06/2009
Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente
ATTIVITA’
Valore complessivo % tot. attività Valore complessivo % tot. attività

A. STRUMENTI FINANZIARI QUOTATI 204.071.843 96,269 209.383.922 93,349


A1. Titoli di debito 186.096.772 87,789 196.202.388 86,535
A1.1 Titoli di Stato 147.314.184 69,494 183.565.895 80,962
A1.2 Altri 38.782.588 18,295 12.636.493 5,573
A2. Titoli di capitale 17.975.071 8,480 7.535.280 3,324
A3. Parti di O.I.C.R 5.646.254 2,490

B. STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI 10.098.872 4,454


B1. Titoli di debito 10.098.872 4,454
B2. Titoli di capitale
B3. Parti di O.I.C.R

C STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 1.256.986 0,593 415.172 0,183


C1. Margini presso organismi di compensazione e garanzia 1.223.638 0,577 415.172 0,183
C1.1 di cui in euro 657.074 0,310 182.819 0,081
C1.2 di cui in valuta 566.564 0,267 232.353 0,102
C2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati 33.348 0,016
C3. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

D. DEPOSITI BANCARI
D1. A vista
D2. Altri

E. PRONTI CONTRO TERMINE ATTIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

F. POSIZIONE NETTA DI LIQUIDITA’ 2.279.311 1,076 2.367.606 1,044


F1 Liquidità disponibile 355.970 0,168 2.676.932 1,181
F1.1 di cui in euro 21.338 0,010 1.536.331 0,678
F1.2 di cui in valuta 334.632 0,158 1.140.601 0,503
F2. Liquidità da ricevere per operazioni da regolare 38.208.446 18,025 22.000.239 9,703
F2.1 di cui in euro 24.866.568 11,731 15.321.626 6,758
F2.2 di cui in valuta 13.341.878 6,294 6.678.613 2,945
F3. Liquidità impegnata per operazioni da regolare -36.285.105 -17,117 -22.309.565 -9,840
F3.1 di cui in euro -14.108.826 -6,656 -6.974.515 -3,076
F3.2 di cui in valuta -22.176.279 -10,461 -15.335.050 -6,764

G. ALTRE ATTIVITA’ 4.371.006 2,062 4.466.763 1,970


G1. Ratei attivi 3.617.782 1,707 2.764.993 1,220
G2. Risparmio d’imposta 297.665 0,140 692.558 0,305
G3. Altre 455.559 0,215 1.009.212 0,445

TOTALE ATTIVITA’ 211.979.146 100,000 226.732.335 100,000

Situazione al 30/06/2009 Situazione a fine esercizio precedente


PASSIVITA’ E NETTO
Valore complessivo Valore complessivo

H. FINANZIAMENTI RICEVUTI 21.338

I. PRONTI CONTRO TERMINE PASSIVI E OPERAZIONI


ASSIMILATE

L. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 1.070


L1. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati 1.070
L2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati

M. DEBITI VERSO I PARTECIPANTI 607.214 385.333


M1. Rimborsi richiesti e non regolati 607.214 385.333
M2. Proventi da distribuire
M3. Altri

N. ALTRE PASSIVITA’ 1.442.472 896.802


N1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati 209.324 221.519
N2. Debiti d’imposta 779.173
N3. Altre 453.975 675.283

TOTALE PASSIVITA’ 2.072.094 1.282.135

VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO 209.907.052 225.450.200

Numero delle quote in circolazione 41.008.498,299 45.155.701,069

Valore unitario delle quote 5,119 4,993

Movimenti delle quote nel semestre

Quote emesse 455.407,157

Quote rimborsate 4.602.609,927

31
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Società Promotore Società Gestore
BancoPostaFondi SGR

Altre informazioni
Parametri di Riferimento (c.d. Benchmark) con performance
L’investimento in un fondo può essere valutato attraverso il confronto con il benchmark, ossia un parametro di riferimen-
to elaborato da terzi e di comune utilizzo, che individua il profilo di rischio dell’investimento e le opportunità del mercato
in cui tipicamente il fondo investe.

Per quanto concerne i benchmark composti da due o più indici, l’andamento degli stessi benchmark deve essere calco-
lato sommando i rendimenti delle singole componenti moltiplicati per i rispettivi pesi percentuali.

Performance primo
semestre 2009

BancoPosta Monetario
50% Indice di capitalizzazione lordo MTS – ex Banca d’Italia – BOT 1,95%
50% Citigroup Eurobig 1-3 anni Index

BancoPosta Obbligazionario Euro


1,91%
75% Citigroup Eurobig All Index
25% Indice di capitalizzazione lordo MTS – ex Banca d’Italia – BOT

BancoPosta Azionario Internazionale 5,93%


MSCI World Total Return net dividend

BancoPosta Azionario Euro 2,67%


MSCI EMU Total Return net dividend

BancoPosta Mix 1
65% Citigroup Eurobig All Index 2,45%
25% Indice di capitalizzazione lordo MTS – ex Banca d’Italia – BOT
10% MSCI Europe Total Return net dividend

BancoPosta Mix 2
50% Citigroup Eurobig All Index
3,50%
20% Indice di capitalizzazione lordo MTS – ex Banca d’Italia – BOT
30% MSCI Europe Total Return net dividend

BancoPosta Investimento Protetto 90


80% Indice di capitalizzazione lordo MTS – ex Banca d’Italia – BOT 2,15%
20% MSCI Europe Total Return net dividend

Per un corretto raffronto tra il rendimento del fondo e quello del benchmark, quest’ultimo viene calcolato al netto degli oneri
fiscali gravanti sul fondo. Il rendimento del benchmark è calcolato ipotizzando il reinvestimento dei dividendi (total return)
al netto dei relativi oneri fiscali. Gli indici descritti nella tabella sono tutti denominati in Euro.

Per i benchmark composti da più indici, i pesi di ciascun indice sono mantenuti costanti tramite ribilanciamento su base
mensile.

Indice di capitalizzazione lordo MTS – ex Banca d’Italia – BOT: è un indice rappresentativo delle emissioni di Buoni
Ordinari del Tesoro italiani;
Citigroup Eurobig 1-3 anni Index: è l’indice che misura l’andamento di un paniere che comprende titoli di Stato dell’area
Euro a cedola fissa, emissioni di aziende e titoli emessi a fronte di garanzie reali, denominati in euro e con vita residua
compresa tra uno e tre anni;
Citigroup Eurobig All Index (già “Salomon Smith Barney EURO BIG”): è l’indice che misura l’andamento di un paniere che
comprende titoli di Stato dell’area Euro a cedola fissa, emissioni di aziende e titoli emessi a fronte di garanzie reali, deno-
minati in euro e con vita residua superiore ad un anno;
MSCI World Total Return net dividend: è un indice rappresentativo dei titoli dei principali mercati azionari mondiali.
MSCI Europe Total Return net dividend: è un indice rappresentativo dei titoli dei principali mercati azionari dei paesi euro-
pei sviluppati.
MSCI EMU Total Return net dividend: è un indice rappresentativo dei titoli mercati azionari dei paesi dell’area Euro.

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