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NOTIZIARIO DEL GRUPPO OPERAZIONE MUSEKE – Via Brescia, 10 – 25014 CASTENEDOLO (Brescia) ITALY

Tel. 030/2130053 – Fax 030/2130044 NUMERO UNDICI - NATALE 1998


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Natale di fraternità, Epifania di pace


Preghiera di un bambino guatemalteco
Come Te, Gesù, ho attraversato anch’io montagne
che hai scelto di nascere per giorni interi, fino a giungere
in un’epoca difficile, in questo paese che ci è fratello
piena di ambizione e di egoismo, dove son chiamato rifugiato.
anche a me tocca vivere
in questo duro momento della storia Come Te, Gesù,
del mio paese: i poveri sono odiati e ho lasciato alle mie spalle la terra
credere in Te è un delitto, che amo con tutto il cuore
per questo è così difficile essere bambino ma è là che voglio ritornare,
ed io oggi ti chiedo d’ascoltarmi. come hai fatto Tu,
il giorno che saranno scomparsi i potenti
Come Te, Gesù, e la pace di nuovo vedrà la luce.
quand’eri bambino
i potenti volevano ucciderti: In questo Natale, bambino Gesù,
oggi cento e cento bambini son torturati io raccolgo il tuo messaggio di verità
ed assassinati insieme ai loro padri, e voglio ringraziarti per essere nato povero
ci bruciano le case e i nostri campi perché così ti rendi presente, dentro e fuori
seminati, del Guatemala.
molti di noi sono rimasti orfani
e fuggono verso i monti per nascondersi, Per mezzo tuo, Gesù,
senza cibo né vestiti, voglio far giungere un saluto fraterno
solo col ricordo del fuoco e della morte a tutti i popoli del mondo:
per sempre inciso nello sguardo. perché non ci hanno abbandonato
e perché grazie a loro ho imparato
Come Te, Gesù, a sillabare
che sei fuggito in Egitto per salvarti, la parola FRATERNITÀ.
Giambettino Cignaroli (1706 - 1770), Natività.

“Oggi nasce dalla Vergine,Colui che Noi adoriamo,o Cristo,la tua nascita. “Il fatto che il Verbo eterno abbia as-
tiene in sua mano tutta la creazione. Facci vedere anche la tua divina teo- sunto nella pienezza dei tempi la
E’ avvolto in povere fasce come un fania”(Liturgia orientale, Ufficio bi- condizione di creatura conferisce
mortale, colui che per essenza è in- zantino del Natale). all’evento di Betlemme di 2000 an-
toccabile. L’augurio che imploriamo dal Pa- ni fa un singolare valore cosmico.
Viene deposto in una mangiatoia, il dre, che nel suo grande amore ci ha Grazie al Verbo il mondo delle crea-
Dio che in principio ha fissato i cieli. donato suo Figlio Gesù, è che tutti ture si presenta come“Cosmo”,cioè
Si nutre di latte dal seno, colui che gli uomini possano generare amore come universo ordinato” (Giovanni
nel deserto ha fatto piovere manna nel mondo per costruire una frater- Paolo II, Tertio millennio adve-
per il popolo. nità solidale: cessino le guerre, che niente, 3).
Invita i Magi lo sposo della Chiesa. rinnovano la strage degli innocenti
Prende i loro doni il Figlio della Ver- e il “caos” si trasformi in “cosmo”,
gine. Epifania della Pace di Cristo.
La carta dell’O.N.U.
La dichiarazione universale dei ritti fondamentali degli esseri me la grandezza e insieme la miseria.
diritti dell’uomo, approvata dall’as- umani, uno spiraglio che apriva la Il mondo che osserviamo, spesso
semblea generale delle Nazioni Uni- strada a verità, giustizia, amore e inermi, sui giornali o in tv sembra di-
te il 10 dicembre 1948, rappresenta libertà” (Pacem in terris, n°31). mostrare un completo fallimento
un primo fondamentale passo nella “Una pietra miliare - ricorda an- della dichiarazione universale dei
definizione dei fondamentali diritti cora l’enciclica - sulla via che con- diritti dell’uomo, quasi essa non sia
di ogni uomo. duce alla instaurazione di una riuscita minimamente a farsi porta-
La Dichiarazione, nata come convivenza umana fondata sulla trice dei valori da essa stessa propu-
espressione del rifiuto ai crimini al- convinzione che tutti gli uomini gnati.
l’umanità, di cui purtroppo la storia sono uguali per dignità naturale”. Questo risultato non deve però
è testimone, quali i campi di stermi- Per la prima volta nella storia del- scoraggiare coloro che condividono
nio,la bomba atomica,l’odio e la vio- l’umanità i potenti della terra si era- le aspirazioni e la capacità che tali di-
lenza tra i popoli,è costituita da tren- no inchinati alla norma del diritto ri- ritti hanno nella costruzione di un
ta articoli. nunciando a regolare i rapporti del- mondo che veda finalmente l’uomo
Essa, dopo la volontà di pace l’umana convivenza in termini di for- libero da soprusi e violenze.
(preambolo), enuncia il diritto del- za e di dominio. Nelle parole di Giovanni Paolo
l’uomo all’uguaglianza (articolo 1),il Oggi ricorre il Cinquantesimo an- II.” In Asia, in Africa, America, in
diritto inalienabile alla vita, alla salu- niversario dell’adozione della di- Oceania, in Europa è a questa di-
te (art.3),al divieto di pratiche di tor- chiarazione universale dei diritti del- chiarazione che uomini e donne
tura e ad ogni forma di offesa sul- l’uomo. convinti e coraggiosi si sono ri-
l’uomo, al cibo, all’istruzione, alla li- Se è vero che, in questi anni, mol- chiamati” per tante battaglie di li-
bertà d’opinione (art.14), al lavoro ti passi avanti sono stati compiuti e bertà.
(art.23), riuscendo a contemplare che molti paesi hanno raggiunto, an- L’importanza della dichiarazione
persino il diritto al riposo e allo sva- che faticosamente, ordinamenti de- dei diritti dell’uomo è dunque anzi-
go. mocratici, purtroppo genocidi e vio- tutto nello slancio che essa ha im-
Alla base della costituzione e del- lazioni dei diritti umani in larga sca- presso a un maggior senso di ri-
l’adozione della dichiarazione uni- la non sono un ricordo di tempi lon- spetto dell’uomo e della sua dignità.
versale vi è la dignità dell’uomo e la tani, ma il passato prossimo e recen- Sotto questo profilo la vitalità
volontà di promuovere le condizio- te: quanto avvenuto nella ex Jugo- della dichiarazione universale non
ni per uno sviluppo integrale della slavia, in Bosnia, nei grandi laghi, in si è ancora esaurita, ma continua a
persona. Cina e quanto continua ad accadere vivere e deve vivere per combatte-
Si riesce a comprendere così il si- nel Kosovo, in Cambogia, in India, re per principi di umanità e di ri-
gnificato più profondo di tale di- Brasile, Burundi, Congo e Rwanda spetto per la persona e per la sua di-
chiarazione: dichiarazione dell’uo- sono solo alcuni esempi di come i di- gnità.
mo per l’uomo. ritti che la dichia-
Anche Papa Giovanni XXIII nel- razione sancisce LA MAPPA CONCETTUALE
l’enciclica “Pacem in terris”, a di- non sono ricono-
stanza di quindici anni dall’adozione sciuti e tutelati.
della dichiarazione, individuava nel- La dichiarazio-
la “tendenza a redigere in formule ne dei diritti del-
concise e chiare una carta dei di- l’uomo ne espri-

SHALOM
BEN-ESSERE

MUSEKE - 2
Amicizia Guatemalteca
Una partenza improvvisa, decisa sempre disponibili nei confronti
una settimana prima, quasi per ca- degli altri, soprattutto dei più biso-
so: destinazione Guastatoya. gnosi.
Soltanto alla fine del mio sog- Sicuramente mi hanno lasciato
giorno, dopo circa 40 giorni, mi ac- una grande ricchezza: la certezza
corgo che non è un caso che sia fi- che un sentimento vero e sponta-
nita qui,ma risponde al mio grido di neo come l’amicizia va al di là di
sofferenza per l’indifferenza che re- ogni differenza di cultura, di lingua
gna tra le persone della nostra so- o colore della pelle.
cietà. È stato molto toccante il fatto
Guastatoya in questo senso è un che tutti quei giovani mi abbiano
luogo ideale, dove la gente ti acco- scritto lettere per ringraziarmi del-
glie con calore e amicizia sincera e, la mia amicizia e di aver condiviso
fin dal primo istante, ti fa sentire alcuni momenti di vita con loro.
parte della loro comunità. Qui non mi era mai successo che
In particolare io ho avuto la pos- qualcuno mi ringraziasse semplice-
sibilità di condividere esperienze mente per essergli amica!
bellissime e molto forti con i giova- Ritorno da questa meravigliosa
ni di Guastatoya, dal ritiro di alcuni esperienza arricchita nello spirito
giorni organizzati in parrocchia dai perché penso di aver incontrato il
“ragazzi del Renacer”, alla distribu- Signore negli occhi di quelle perso-
zione dei viveri nei villaggi danneg- ne, e nel cuore perché sento di ave-
giati dall’uragano Mitch. re tanti nuovi amici che non di-
Sono tutti ragazzi straordinari, menticherò mai.
uniti come una grande famiglia e Marzia

MUSEKE - 3
Nona nipotina
In uno dei viaggi fatti in Ecuador stupore di questa
abbiamo avuto occasione di effettua- decisione ci sia sta-
re una adozione: la cosiddetta ado- to inizialmente in
zione a distanza che nel nostro caso, noi nonni anche un
trovandoci sul luogo, è più corretto momento di per-
chiamare “ adozione a distanza …rav- plessità…
vicinata”. Sono passati tre
Nell’arco di qualche giorno abbia- anni e Annarosa si è
mo portato Nancy, una bambina di inserita molto bene
tredici anni ,prima al Battesimo e poi nella sua nuova fa-
alla prima Comunione. miglia.
Sono passati parecchi anni e sia- Anche gli altri
mo ancora in relazione con la nostra numerosi compo-
“figlioccia”. nenti del Clan fami-
Adozione a distanza:impegno bel- liare, gli zii, i cinque
lo, buono ma….poca cosa se con- cuginetti ed i pa-
frontato con la felice scelta di mia fi- renti l’hanno accol-
glia Emanuela con il marito Giancar- ta bene; del resto la
lo e dei tre figli Luca, Chiara e Fran- bambina con il suo
cesca. modo di fare “ruba il
Una scelta giunta a sorpresa per cuore”e si fa benvo-
noi nonni non avendo avuto prima il lere.
minimo sentore di quanto stavano E i nonni? I nonni Francesco e Ma- in cui Annarosa si trova perfettamen-
“combinando”: prendere in affido ria sono contenti di sentirsi dire te a suo agio.
una bambina rwandese,orfana di due “Ciao, nonno!”“Ciao, nonna!” da An- Tutto questo per noi è un modo
anni, di nome Annarosa che è arriva- narosa, che non manca di farci visita per vivere serenamente e pienamen-
ta da noi nel dicembre ‘95. più volte al giorno, abitando al piano te la nostra vita da nonni.
Abbiamo dovuto constatare che i superiore. Speriamo che per Annarosa si pos-
nostri figli hanno avuto tanto coraggio Inoltre ci sentiamo un po’ come sa passare dalla situazione di preca-
nel fare questa scelta; ci hanno supe- “patriarchi” di nove nipoti svegli e rietà data dall’affido all’adozione,vi-
rato nella concretezza e non a parole movimentati che, quando sono tutti sto che ha trovato una famiglia e nel-
riguardo all’amore ed alla solidarietà. insieme,formano una banda allegra e la famiglia amore e protezione.
Non neghiamo che con il felice piena di fantasia nell’inventare giochi I nonni Francesco e Maria

Chierichetta e ballerina
Ora so scrivere e leggere così pos- Cesarina e a tutti i volontari che mi speciale a Odette e Maria Goretti.
so anch’io scrivere sul giornalino di hanno voluto bene. Un abbraccio Margherita Ntakyrutymana
MUSEKE. Io sono molto felice di ave-
re due genitori come papà Beppe e
mamma Patrizia.Con Loro mi diverto
molto.A me piace molto la scuola,an-
che se la matematica mi sta un po’an-
tipatica,cerco di impegnarmi.Vado al
catechismo e mi sto preparando per
la prima comunione. Nei ritagli di
tempo faccio la chierichetta e la bal-
lerina, mi piace cantare e stare con i
miei amici e quando è sera non di-
mentico mai di dire una preghiera ai
miei genitori negretti. Io penso che
loro siano felici di vedermi felice. Un
bacione a tutti i miei bambini Ruan-
desi a tè Padiri, alla zia Enrica e alla

MUSEKE - 4
Ridate speranza ai grandi laghi
“Occorre fare tutto il possibile per tensione che oggi esplodono in munità internazionale affinchè sia
ristabilire la pace nella regione dei tutte le direzioni in Africa e ri- fatto tutto il possibile per allevia-
Grandi Laghi”. schiano di incendiare l’intero con- re la miseria e le sofferenze dei po-
E’ questo il messaggio che i ve- tinente” i vescovi interpellano “vi- poli dei Grandi Laghi.
scovi del Burundi e del Ruanda vamente tutti gli Stati, soprattutto “Lanciamo, nuovamente, un pres-
hanno indirizzato alle comunita’ le grandi potenze, come gli sante appello ai Paesi della regio-
cristiane al termine della riunione Stati Uniti e l’unione Europea, af- ne affinchè venga tolto l’embargo
a Gitega in Burundi, dell’Associa- finchè facciano tutto ciò che è in imposto al popolo del Burundi”.
zione delle Conferenze episcopa- loro potere per ristabilire la pace Nei due paesi la situazione resta
li di Ruanda e Burundi. nella regione dei Grandi Laghi”. drammatica con migliaia di rifu-
“Il numero dei rifugiati originari “Chiediamo inoltre- continua il giati e milioni di persone costret-
della nostra regione -hanno scrit- documento delle Conferenze epi- te dagli scontri ad abbandonare le
to i vescovi nel documento pub- scopali- a tutti i belligeranti di por- proprie abitazioni.
blicato alla fine di novembre e ri- re fine alla guerra e d’impegnarsi A Kigali resta il problema della
preso dall’Osservatore romano- risolutamente sulla via del dialogo “uscita politica”dal genocidio con
sta aumentando in modo dram- e dei negoziati al fine di trovare so- 130 mila detenuti nelle carceri e
matico e scandaloso. luzioni pacifiche, durature e van- ai 350 mila bambini di strada chi
I campi di sfollati e quelli di rac- taggiose per tutti”. penserà?
colta stanno assumendo propor- I vescovi, oltre a “denunciare il re- Dal vertice per la pacificazione di
zioni sempre più inquietanti”. clutamento dei minorenni”, lan- Arusha una speranza per Bujumbu-
E dopo aver ricordato i “focolai di ciano anche un appello alla Co- ra:l’embargo potrebbe essere tolto.

MUSEKE - 5
“Nel rispetto dei diritti umani
sta il segreto della pace vera”
(Giornata mondiale della pace 1999)
LA PACE SI GARANTISCE
• se a tutti gli esseri umani sono dati uguali diritti e dignità
• se vengono tutelati anche i diritti dei bambini sfruttati
• se nessuno viene discriminato in base alla sua cultura, religione o razza

“OGNI BAMBINO E’ SEGNO VIVENTE DELLA VITA


E DELLA SPERANZA RIVELATA IN GESU’ CRISTO,
CHE SI E’ IDENTIFICATO CON I BAMBINI
E LI HA POSTI AL CUORE DEL REGNO DI DIO”
Giovanni Paolo II

Un terzo dell’uma- I bambini hanno


nità è costituito da diritto alla scuola,
minori di 15 anni e di invece più di 30 mi-
essi circa 750 milioni lioni di ragazzi non
vivono nelle così det- ha mai visto un’aula
te “zone problema” e scolastica.
non godono dei più
fondamentali diritti I bambini hanno
dell’uomo. diritto alla pace,ma
nel mondo si com-
battono oggi 40 guer-
I bambini hanno
re, di cui 29 in Africa.
diritto alla fami-
glia, ma oggi 800 mi-
I bambini hanno
lioni di bambini non
diritto a conoscere
hanno una mamma
Dio, ma nel mondo
che li accarezzi.
ci sono ancora 3 mi-
liardi e mezzo di per-
I bambini hanno sone che non hanno
diritto ad essere mai sentito parlare di
nutriti e curati, ma Gesù, non sanno che
ogni settimana nel tutti abbiamo un Pa-
mondo 250.000 dre che ci ama e ha
bambini muoiono di mandato Gesù, suo
malnutrizione,di pol- Figlio, per salvare il
monite, di febbri. mondo.

MUSEKE - 6
Le Beatitudini dei sofferenti
Beati coloro che soffrono con amore: ma coloro che non amano,
perché espiano i propri peccati; perché amano solo se stessi.
perché si staccano dalle realtà terrene Chi prende l'iniziativa della tirannia
e aspirano a "cieli nuovi"; non sono i tiranneggiati, ma i tiranni.
perché la loro sofferenza Chi prende l'iniziativa dell'odio
coscientemente accettata e offerta al Padre, non sono gli odiati,
li rende corredentori con Cristo; ma quelli che per primi hanno odiato.
perché sono i privilegiati del Regno Chi prende l'iniziativa della negazione degli uomini
e fratelli di Cristo sofferente, non sono coloro la cui umanità è stata negata,
con il quale salvano il mondo; ma coloro che la negarono, negando anche la propria.
perché le loro sofferenze sono nulla Chi apre il processo della violenza
in confronto alla gloria futura; non sono coloro che sono divenuti deboli
perché sanno che se soffrono con Cristo sotto la pressione del forte,
con Lui vivranno e regneranno; ma i forti che li hanno indeboliti.
perché la sofferenza li rende simili a Gesù, L'importante è che la lotta degli oppressi
una somiglianza che rende santi; si faccia, e così superi la contraddizione
perché la sofferenza è e sarà sempre in cui essi si trovano.
valido strumento di redenzione universale. E che questo superamento sia la nascita
Profeti del nostro tempo dell'uomo nuovo: non più oppressore,
aprono la strada al disamore non più oppresso, ma uomo che libera se stesso.
non i disamati, Paulo Freire
Paulo Freire nasce nel 1921 a Recife; muore a S.Paolo (Brasile) nel maggio del 1997. Laureato in giurisprudenza, fonda nel 1962 il movi-
mento di Cultura Popolare. Dopo il colpo di stato dell'aprile 1964 viene arrestato e poi costretto all'esilio per 16 anni.
Le sue opere fondamentali sono La pedagogia degli oppressi (Milano,1971) e L'educazione come pratica della libertà (Milano, 1973).

Il 29 ottobre 1998 Enrica e Don Roberto sono andati a Basilea per incontrare il nuovo Vescovo di Gi-
tega (Burundi), mons. Simon Ntamwana, già vescovo di Bujumbura.
Egli è succeduto a mons. Ruhuna, morto martire della pace.
È stato un incontro molto cordiale nel quale si è convenuta la possibilità di un intervento sul Centro
Museke di Gitega. Infatti le prime costruzioni risalgono alla fine degli anni '60; dopo 30 anni quindi
abbisognano di qualche ristrutturazione. Abbiamo dato la nostra disponibilità, essendo stata quell'o-
pera la prima iniziativa di Enrica in campo missionario, da cui poi è scaturito anche il nome del no-
stro gruppo.Verso Pasqua una delegazione si porterà in Burundi per verificarne la fattibilità e prepa-
rare un intervento.

MUSEKE - 7
Viene Gesù
Una filastrocca per andare incontro a Gesù che viene a salvarci

Indicare
verso l’alto
Dio Padre ci ha fatto un gran dono:
ecco suo Figlio, ci reca il perdono. Braccia
aperte

Prepariamo la strada al Signore: Battere le mani

viene Gesù, il Redentore. Imitare la «camminata»

Indicare la bocca
L’angelo porta un messaggio divino:
«Ave, Maria, avrai un bambino». Cullare

La giovane disse di sì, Fare segno di «sì» con la testa

la nostra salvezza ha inizio così. Fare segno


di «vittoria»

Giuseppe e Maria a Betlemme sono andati,


Stringersi
solo una grotta li ha ospitati. nelle spalle

Ora una luce illumina il cuore: Indicare il cuore

«È nato per noi il Salvatore!». Sollevare le braccia


in segno di gioia

Venite fedeli, venite esultanti Fare cenno di «venire»

adoriamo Gesù con lieti canti. Gesto di preghiera

Una famiglia con noi vuol creare Tenersi per mano

apriamogli il cuore, lasciamoci amare.


Abbracciarsi

sinceri Auguri di Buon Natale e di un prospero


Anno Nuovo
Noheli Nziza Umuvaka
 Mushya Muhire

GRUPPO OPERAZIONE MUSEKE - Via Brescia, 10 - 25014 CASTENEDOLO (BS) - ITALY - Tel. 030/2130053 - Fax 030/2130044
c/c bancario: 27499 - Banca S. Paolo di Brescia Sede

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