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Cupola di Santa Maria del Fiore

Funzione:
La chiesa di Santa Maria del Fiore era stata edificata a partire dal 1300 su progetto di Arnolfo di Cambio,
dovendo sostituire lantica chiesa di Santa Reparata. Ledificio, a tre navate concluso da tre grandi absidi
(il fiore, simbolo di Firenze); nel 1375 era stata abbattuta Santa Reparata, che durante i lavori era stata
inglobata allinterno della nuova chiesa.
Allinizio del 400 linnalzamento della cupola appariva un problema irrisolvibile con le conoscenze tecniche
disponibili; non cerano carpentieri in grado di realizzare cntine (le armature in legno) di dimensioni
adeguate, su cui voltare la cupola; inoltre erano necessari ponteggi che da terra giungessero alle altezze
dovute, con enormi costi di legname.
Nel
1418 lOpera del Duomo e lArte della Lana bandirono un concorso per la realizzazione della cupola.
Risultarono vincitori Filippo Brunelleschi e Lorenzo Ghiberti. L1 agosto 1420 vennero iniziati i lavori.
Tuttavia, riconosciutala superiore competenza tecnica di Brunelleschi, tre anni dopo questi divenne unico
architetto responsabile della fabbrica del Duomo.

Caratteristiche stilistiche: i problemi per la realizzazione dellopera erano tali da poter essere
affrontati soltanto attraverso un approccio teorico e non pi attraverso le antiche prassi di cantiere.
Brunelleschi segu un procedimento che superava le modalit empiriche della tradizione gotica, cos come
la soluzione, dei sostegni esterni per bilanciare le spinte della struttura. Nonostante egli si sia avvalso della
conoscenza delle tecniche di costruzione romane, il tamburo gi dimensionato non consentiva di adottare
possenti pareti piene, come nel Pantheon.
Brunelleschi progett una cupola a doppia calotta autoportante, ovvero in grado di sorreggersi senza il
supporto di cntine; la sua stabilit era garantita dalla misurazione costante della curvatura, dunque dal
calcolo matematico. Le due calotte servono a dare solidit alla costruzione, distribuendo il peso della
struttura. A quella interna affidata una primaria funzione portante; quella esterna, collegata alla prima,
pi leggera: essa protegge la costruzione dallumidit.
Tra le calotte si sviluppano corridoi e scale che consentono la completa percorribilit della cupola. Lassenza
di cntine venne affrontata anche ricorrendo alla tecnica muraria
romana dei mattoni a spina di pesce. Come nellarchitettura romana,
nellopera di Brunelleschi le tensioni strutturali vengono assorbite
allinterno della costruzione stessa, ma va riconosciuto anche un
debito allarchitettura gotica, nel ruolo dei possenti costoloni esterni
che scaricano il peso sul tamburo, raccordati alla sommit della
lanterna, vera chiave di volta della costruzione.
La Cupola di Santa Maria del Fiore, ha inaugurato la moderna idea di
architettura.