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VIII

Livorno

IL TIRRENO MARTED 28 APRILE 2015

Autostrade del mare

Grimaldi potenzia il servizio verso la Sicilia


LIVORNO

Uno degli Eurocargo della flotta Grimaldi che fa tappa a Livorno

Il Gruppo Grimaldi annuncia


un potenziamento dei collegamenti marittimi tra Livorno e la Sicilia: a partire dai
primi di maggio, una quarta
nave (del tipo ro/ro) sar impiegata sulla linea regolare
che collega i porti di Genova,

Livorno e Catania, aumentando cos sia la capacit di


carico che la frequenza del
servizio.
Adesso il collegamento avviene con tre navi ro/ro della
classe Eurocargo, ciascuna
con una capacit di carico di
4.000 metri lineari di merce
rotabile. Saranno affiancate

dalla nave Eurocargo Salerno, con una capacit di 2.800


metri lineari di carico rotabile e 500 auto, che effettuer
due ulteriori viaggi settimanali (andata e ritorno) tra i
porti di Genova, Livorno e
Catania.
Il Gruppo Grimaldi, in sostanza, potenzia le Autostra-

Porto, resta lAuthority


ma tutto il potere
va a Roma allAgenzia

de del Mare tra il Centro e il


Nord Italia verso Catania, offrendo alle aziende di trasporto di poter trasferire ulteriori 40.000 camion e 50.000
auto all'anno con frequenze
quasi giornaliere del servizio.
Con la decisione di potenziare ulteriormente i collegamenti verso la Sicilia, il gruppo Grimaldi ribadisce il proprio impegno nel venire incontro alle esigenze contingenti del mercato, tiene a
sottolineare Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del gruppo.

Poste, nel 2014


5.900 libretti
e 5.600 buoni

Indiscrezioni sulle bozze della riforma in dirittura darrivo


Livorno fra i 15 scali che avrebbero il presidente light
LIVORNO

passato quasi un mese dal


giorno in cui Graziano Delrio,
il pi stretto collaboratore del
premier Matteo Renzi, ha preso in mano il ministero delle
infrastrutture dopo le dimissioni del ministro Maurizio Lupi. Nel bel mezzo c' la scadenza del mandato di Giuliano
Gallanti al timone dell'Authority livornese (adesso resta in
virt della prorogatio che per pu durare al massimo 45
giorni). A Livorno, cos come
negli altri porti dove progressivamente i presidenti arrivano
alla scadenza, arriver presto
l'ora della scelta: anche semplicemente per indicare un
commissario come traghettatore in vista dell'approvazione
della riforma della portualit.
Stando alle indiscrezioni filtrate da Roma, sarebbe tornato sotto i riflettori il testo della
bozza che, con il Piano Strategico Nazionale della Portualit
e della Logistica, punta a creare una sorta di Super-Authority centralizzata che avrebbe la
regia tanto degli indirizzi strategici quanto del coordinamento della gestione operativa. A capo della quale sarebbe
un super-manager nominato
con decreto del presidente della Repubblica ma sostanzial-

CONVEGNO AL VILLAGGIO TUTTOVELA

Ora la nautica punta sul refit


Quali sono le opportunit di
lavoro nel refit nella nautica?
linterrogativo attorno al quale
l'Authority chiama a discutere gli
esperti di settore: appuntamento
oggi alle 9.30, allo spazio
convegni del Villaggio Tuttovela
(banchina 75) per capire quali
possono essere le ricadute
economiche su tutto il territorio
dell'attivit di refit e repair.
Sono i temi ai quali proveranno a
rispondere stamani i pi
importanti specialisti del settore
in un convegno organizzato
dall'Autorit Portuale e dalla
Lusben-Azimut Benetti in

occasione della 32 edizione del


Trofeo Accademia Navale.
Al workshop interverranno
Giuliano Gallanti (presidente
dellAuthority) insieme a Gabriele
Gargiulo (che a Palazzo Rosciano
dirigente del settore
promozione e studi), a Paolo
Simoncini (direttore di Lusben) e
al comandante Luca Mosca
(Associazione Italian Yacht
Masters) e altri interlocutori.
Lincontro consentir spiegano i
promotori di fare il punto della
situazione partendo proprio dalle
prospettive di sviluppo della
nautica toscana.

mente indicato dal consiglio


dei ministri (con incarico di tre
anni rinnovabili).
Resta da capire se quanto
di tutto questo lavoro sar fatto proprio da Delrio. Comunque, non un segreto che dall'
interno del governo c' una
forte spinta a togliere di mezzo
le Autorit Portuali cos come
le abbiamo conosciute finora.
Nella bozza ne resterebbero
15, compreso Livorno (cio i
porti definiti core dall'Unione europea pi Civitavec-

chia-Roma). A guidarle non sarebbero figure di direttore-funzionario bens un presidente.


Per gi il fatto che sembra stia
prevalendo lidea di far sparire
ogni designazione da parte
delle istituzioni locali rafforza
il potere di scelta del ministro
(sentito il governatore). Non
solo: niente "parlamentino"
con nomina da parte di imprese, lavoratori, enti locali e via
dicendo. Resterebbe un comitato s ma, invece di quello portuale attuale, vi sarebbe un co-

Nave portacontainer al terminal Tdt in Darsena Toscana

Palazzo Rosciano
attende la nomina
ma intanto anche
il nuovo ministro Delrio
al lavoro per ridisegnare
lidentikit del governo
delle banchine. Meno peso
per le realt locali
mitato di gestione di nomina
ministeriale con tanto di figura predominante dell'ispettore regionale dell'Agenzia nazionale.
Probabilmente il caos di
spinte e controspinte localistiche, con un pullulare di progetti infrastrutturali svincolati
da una visione di sistema Paese, ha fatto s che adesso si reclami una sterzata, ma chiaro che si restringono i margini
di autonomia in sede locale.
Basti pensare al fatto che si im-

Il turismo c ma mordi e fuggi


Levoluzione degli ultimi dieci anni sotto la lente in commissione speciale
LIVORNO

Diminuzione dei piccoli alberghi a una e due stelle, boom


dellofferta turistica di alloggi
privati e aumento di affittacamere. la fotografia relativa
agli ultimi dieci anni emersa
nella commissione speciale sul
lavoro, presieduta da Marco
Cannito (Citt Diversa), con
l'audizione di Claudio Bini,
Marzia Ferretti e Paolo Demi,
responsabili degli uffici turismo di Provincia (i primi due)
e Comune (il terzo).
Guardando, invece, agli occupati nel settore ricettivo a Livorno stato sottolineato che
la fetta pi grande riguarda gli
alberghi, ma non va dimenticato che negli stabilimenti bal-

neari lavorano 99 dipendenti.


La provenienza dei turisti?
Straniero al 38%, c un turismo di vicinanza che sempre
stabile, dice Ferretti. Quanto
al mercato estero, Livorno esercita fascino soprattutto sui tedeschi mentre in campo nazionale il bacino di riferimento
quello toscano, ha aggiunto
Claudio Bini.
Demi ha ribadito i cambiamenti rispetto a dieci anni fa:
Nel 2004-2005 le strutture ricettive lavoravano nel settore
business, essenzialmente per
coloro che arrivavano a Livorno per motivi di lavoro e avevano una permanenza di 4-5 giorni. Con la crisi del porto, c'
stata una riconversione del turismo: ora soprattutto di pas-

saggio e orbita intorno ai traghetti. Lo dice anche l'aumento degli stranieri: 130 mila lo
scorso anno, 86 mila dieci anni
prima.
Riguardo alle crociere, Demi
ha ricordato che i numeri sono andati in progressivo aumento fino al 2012, e dopo c'
stata una brusca caduta con
una flessione di quasi il 30%
nel 2013 e del 15% nel 2014
(-15%). Per i traghetti c' stato
un aumento fino al 2010, seguito da una fase di calo che si
andata riprendendo nel 2014.
Per Demi i battelli sono una
delle offerte maggiormente caratteristiche di Livorno, il bus
City-sightseeing registra una
media di 4.000 passeggeri fino
allo scorso anno, la Livorno

Card ha andamenti fluttuanti


ma si attesta attorno a quota
1.500 (anno 2014), 8-9 mila le
presenze annuali al Museo Fattori, con l'Acquario che registra una crescita continua dalla sua apertura. Capitolo Casa
Modigliani: clientela soprattutto da fuori citt, quasi triplicate nel 2014 (1.585) le visite rispetto allanno precedente
(558). In calo i turisti che chiedono informazioni al tourist office: dai 170 mila del 2012 ai
95mila nel 2014. La nuova amministrazione si sta muovendo
ha detto Demi cercando di
fare strategia con altri comuni
della Provincia per sviluppare
un progetto di medio-lungo
periodo sul turismo.
Rosanna Harper

magina di poter centralizzare


anche gli introiti dei canoni
concessori che, se passasse
questimpostazione, non finirebbero pi nelle casse delle
singole Autorit Portuali ma
nei forzieri romani della Super-Authority (anzi, Agenzia
nazionale). Dunque, una inversione di rotta rispetto alla
lunga battaglia dei porti un po
ovunque lungo le coste del Bel
Paese per poter acquisire maggiore autonomia finanziaria.
Non solo: risulta che la centralizzazione a Roma riguarderebbe anche lassegnazione
delle concessioni.
Il riassetto tutto teso a spostare potere politico e decisioni strategiche a Roma sembra possa accompagnarsi,
stando alle indiscrezioni, alla
riorganizzazione attorno alle
Dogane del sistema dei controlli facendo nascere l Agenzia Unica dei Controlli.
Mauro Zucchelli

Livorno e provincia hanno


visto lo scorso anno un boom
di adesioni al risparmio
postale: 5.896 libretti e 5.657
buoni postali fruttiferi. A
darne notizia Poste Italiane,
ripercorrendo a ritroso lo
sviluppo dei pi tradizionali e
storici servizi di
"bancoposta". Basti pensare
che risale a 90 anni fa la
nascita dei buoni fruttiferi
postali (nella foto uno dei
buoni storici) mentre invece i
libretti di risparmio postale
sono stati istituiti nel 1875,
cio 140 anni fa. In entrambi i
casi una via attraverso la
quale lo Stato acquisisce risorse per finanziare la realizzazione di opere pubbliche.
Libretti e buoni fruttiferi
postali viene sottolineato
sono emessi da Cassa depositi
e prestiti e collocati in
esclusiva da Poste Italiane in
tutti gli uffici postali presenti
sul territorio nazionale. In
Italia lo stock complessivo di
Bfp supera i 211 miliardi di
euro. Sono garantiti dallo
Stato e possono essere
rimborsati in ogni momento,
assicurano inoltre il rimborso
del capitale investito e degli
interessi maturati, a
prescindere dalle temporanee
condizioni di mercato.

amato (fi) chiede chiarimenti

LInforma-vacanzieri trasloca
Perullo: ecco le due ipotesi
LIVORNO

Durante la seduta della Commissione speciale sul lavoro


dedicata al turismo, Elisa Amato (Fi) ha chiesto chiarimenti
rispetto al cambio di collocazione della sede dell'ufficio informazioni turistiche del Comune ora in via Pieroni.
Il contratto di affitto dellufficio ha detto l'assessore al
turismo Nicola Perullo adesso a carico del Comune, scade
a maggio: probabilmente chiederemo una proroga di due
mesi, ma poi l'ufficio dovr
spostarsi, gi a partire da luglio. Le soluzioni? Due ipotesi: luna mira a utilizzare gli uffici comunali che si trovano sugli Scali Finocchietti (attual-

mente sono vuoti e in disuso,


avrebbero bisogno di una ristrutturazione con un costo di
circa 20-30 mila euro), si tratta di una sede molto interessante, in un quartiere molto
bello, facilmente raggiungibile dai bus.
E laltra? Riguarda il trasferimento, a partire da questa
estate, nei locali ex Croce Rossa di fronte alla Fortezza Vecchia: La Porto 2000 ha detto
ci ha dato la disponibilit di
risistemare il locale, una soluzione che comporterebbe nessun costo per il Comune di Livorno. Un progetto che non
deve essere visto come un allontanamento dell'ufficio dal
centro, ma come avvicinamento tra porto e citt.
(r.h.)