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PADRI APOSTOLICI

La presentazione che ci fanno i Padri Apostolici per quanto


riguarda la Trinit lunicit di Dio, che nellopera salvifica il Padre
agisce insieme con il Figlio (mediatore tra Dio e gli uomini) e lo
Spirito Santo (unito nel Padre e nel Figlio, che partecipa nellazione
dellopera salvatrice).
CLEMENTE ROMANO
Secondo Clemente Romano riguardo la Trinit, conosce lunico
Dio, che il Padre, insieme al Figlio. Clemente non prende lo Spirito
per il momento come parte della teologia trinitaria. Si parla del
Padre quando entra in rapporto con il Figlio. Sullo Spirito Santo
afferma che si versato sui cristiani, ma non ci sono formule sulla
divinit dello Spirito Santo.
IGNAZIO DANTIOCHIA
Tenta di cercare lunione tra la Trinit e la Chiesa. I cristiani
sono pietre del tempio che aiutano a costruire il tempio, dove
intervengono le tre persone della Trinit nelledificazione della
Chiesa e nella salvezza dei fedeli.
APOLOGISTI
La principale preoccupazione di quel tempo era esporre una
coerenza la fede cristiana, dovendo rispondere davanti la ragione.
Si centrano principalmente nel rapporto tra il Padre e il Figlio, e per
gli apologisti si trova pi presenta la persona dello Spirito.
SAN GIUSTINO MARTIRE
Secondo Giustino, il nome Padre non corrisponde a Dio
soltanto nella creazione. Implicitamente va insieme al Padre il Figlio,
il Verbo, che c prima che esistessero le creature, perch per
mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Il Figlio preesiste come Dio e pi tarde fu concepito dalla
vergine Maria, prendendo il Verbo forma umana. Ora bene, la
domanda come mai parliamo di generazione e non di
concepimento? La generazione intellettuale, non fisica eppure
perch viene del volere del Padre. A dire vero non chiaro ancora il
fatto di perch il Figlio generato e non concepito.
Per quanto riguarda lo Spirito Santo, soltanto si fa riferimento
nelleconomia salvifica, come lo spirito profetico. Lo Spirito scese su
Ges nel Battesimo da qui comincia a versarsi su tutti i cristiani.
Secondo Giustino lunit delle tre persone non si ancora
svolto.

TAZIANO
Taziano vuol dimostrare che la generazione non significa
separazione in Dio. La definizione che ci offre su Dio creatore degli
spiriti materiali a anche delle forme della materia.
Per quanto riguarda il Verbo, partecipa di questa condizione
divina insieme al Padre. Taziano parla anche dello Spirito di Dio che
pi abitare nel corpo umano, dando cos alluomo la perfezione.
Dobbiamo tenere conto che questo Spirito di Dio non entra in
rapporto con il Padre e il Figlio.
ATENAGORAS
Atenagora ammette soltanto un Dio, non creato, dove tutto
stato creato per mezzo del Verbo (il Figlio di Dio) che viene da Lui,
essendo ununica entit il Padre e il Figlio. Sullo Spirito Santo
possiamo dire che opera in coloro che parlano profeticamente e
viene considerato come unemanazione di Dio.
TEOFILO DANTIOCHIA
il primo che utilizza il termine greco Trias, facendo
riferimento alla Trinit. Quando si parla della Paternit di Dio si
riferisce alla creazione. Invece del Verbo (Figlio) afferma che ci sono
due stadi: il Logos immanente, che si trova nel seno del Padre e il
Logos proferito, che sarebbe quando Dio lo genera per creare il
mondo.
TEOLOGI DEL FINALE DEL II SECOLO E SECOLO III
In questo periodo risalta il fenomeno dellunit e la distinzione
in Dio. Inoltre vedremo che verr pi sviluppato la teologia dello
Spirito Santo, unito al Padre e al Figlio non soltanto nelleconomia
della salvezza ma anche nella stessa vita divina.
SANTIRENEO DI LIONE
Come prima premessa, Ireneo afferma che la fede della Chiesa
accessibile a tutti quanti.
Qui prende protagonismo la persona dello Spirito, giacch
insieme al Figlio intervengono nellopera creatrice del Padre. Il
processo, secondo alcuni, consiste in che Dio viene assistito dal
Logos. Altri invece dicono che Dio viene assistito dal Logos (Figlio) e
la Sapienza (Spirito Santo).
Secondo Ireneo, il Figlio Dio perch partecipa della divinit,
con una certa subordinazione rispetto al Padre, perch il Figlio non
uguale al Padre in ognuno degli attributi del Padre. Soltanto afferma
Ireneo che il Figlio conoscenza del Padre eppure la parte visibile
del Padre.
Nella professione di Fede, lo Spirito Santo si trova insieme al
Padre e al Figlio, dove questunione fondamentale per la creazione

e la salvezza degli uomini. Lo Spirito viene considerato


sempiterno, ossia che pu dare alluomo la vita eterna, prendendo
lanima come un soffio che offre la vita temporale.
I PRIMI SISTEMI DELLE ERESIE TRINITARIO: ADOZIONISMO E
MODALISMO
Secondo ladozionismo e il modalismo Dio unico. Ora bene, la
domanda che ci mette in risalto che centra Ges in tutto ci se
Dio solo uno? Non si riusciva nemmeno ad arrivare alle tre
persone, perch ci voleva tempo per poter esprimere questunit
nella Trinit. Vivere la Trinit un modo di esprimere bene, giacch
con le parole pi difficile.
Il Monarchianismo viene sviluppata dal modalismo e
ladozionismo e consiste nella negazione della divinit del Figlio,
prendendolo come si fosse il demiurgo. Negavano anche la
possibilit che Ges soffrisse. Tutto quanto viene condannato dal
Papa Zeferino.
LA CONCEZIONE TRINITARIA DI TERTULLIANO
Il termine trinitas appare in modo maturo. Il primo che ha
introdotto il termine Teofilo dAntiochia. Tertulliano fa una
distinzione tra le tre persone della Trinit. In primo luogo, il termine
persona era un termine debole, ma lo prende con un significato
teologico pi profondo, dando importanza alla trinit per mezzo del
concetto di persona. Si parla di ununica sostanza in tre persone,
perch partecipano della stessa sostanza (divina). Parla anche di un
Subordinazionismo, giacch il Figlio e lo Spirito non erano uguale al
Padre, ma per comprendere il Figlio e lo Spirito devono essere
compresi uguale al Padre
LETERNIT DEL LOGOS: IPPOLITO DI ROMA
Secondo Ippolito non cera niente pi tranne Dio. Il Logos in un
primo momento vive nel cuore del Padre, e poi dalla sua volont
viene generato dal Padre. Il Logos non uguale, non coeterno al
Padre.
IL MISTERO TRINITARIO SECONDO ORIGENE
Il problema con cui si trov Origene era come spiegare la
generazione. Veramente in che consiste la generazione?