Anda di halaman 1dari 4

WIRELESS e RETI MOBILI

I sistemi wireless sono sistemi in cui la comunicazione avviene senza fili, ma


non detto che sia mobile. Un sistema mobile un sistema che deve potersi
muovere attraverso pi reti. (problema dell'IP mobile).
Elementi dell'infrastruttura wireless:
- end system dotati di un'interfaccia wireless (che possono essere o stazionari
o mobili)
- base station (offre la comunicazione wireless ai vari end system e consente
lo scambio di messaggi tra due o pi dispositivi. Normalmente hanno anche
una connessione wired).Esempi di base station sono o i ponti radio o gli
access point.
- wireless link, canale shared di tipo broadcast (e quindi deve essere gestito,
perch possono esserci collisioni)
Tecnologie utilizzate indoor sono la 802.15 (Bluetooth), ma poich non
confrontabile con Ethernet, non intesa come tecnologia per realizzare delle
LAN wireless, ma per le reti WPAN (reti wireless per uso personale). Altre
tecnologie sono 802.11 (nelle varie versioni: b, a, g, n; la b quella che
chiamiamo Wi-fi e arrivava max a 11 Mbps; la g fino a 54 Mbps). Andando alle
tecnologie outdoor ne troviamo molte che ricadono nell'ambito della telefonia
mobile: 2G (GSM), 2.5G (UMTS), 3G, 4G (LTE) oppure WIMAX (802.16).
Le reti wireless possono operare sostanzialmente in due modalit: modalit
infrastruttura (tutti gli end system sono gestiti e governati dalla base station)
e modalit ad hoc (non necessario avere le base station e gli end system
possono comunicare fra loro-Wifi direct). Quest'ultima modalit deve essere
supportata per default.
Le reti wireless possono suddividersi anche in reti: a singolo hop e multiple
hop.
CONFRONTO LINK WIRELESS E WIRED
-La potenza del segnale si attenua notevolmente con la distanza rispetto alla
sorgente, ma soprattutto in base agli ostacoli che trova: problemi di pathloss.
Altro problema l'interferenza con altre sorgenti esterni; quando si lavora
nella banda di 2.4 Ghz (banda libera ma super affollata) pi dispositivi
potrebbero interferire fra loro.
Altra problematica legata al multipath propagation (sovrapposizione delle
componenti alla componente diretta-> problema dei duplicati).
Il problema dell'interferenza potrebbe essere risolto cambiando

continuamente la frequenza di trasmissione. Si divide la banda a disposizione


in canali e si cambia continuamente canale (questi salti di frequenza sono
pseudocasuali). Una problematica del Wireless il cosiddetto "problema del
terminale nascosto": esempio con 3 hosts: A, B, C.
A invia qualcosa a B, C ascolta il canale e lo trova libero e C trasmette
qualcosa a B->si ha una sovrapposizione e si genera collisione che per si
verifica nei pressi di B, che il ricevitore in entrambi i casi (ci vorrebbe
un'antenna qui per rilevare la collisione). Questo problema non permette di
utilizzare la tecnica del CSMA/CD che fallirebbe!
-802.11 WIRELESS LAN->in realt meglio parlare di una famiglia di
standard: infatti esistono pi sotto standard, a seconda della gamma di
frequenza, della velocit di trasferimento e del raggio d'azione/copertura: b
(fino a 11 Mbps, da 2,4 a 2,485 Ghz), a (nella banda dei 5 Ghz e in Europa
non stato possibile utilizzarlo, lavorava a 54 Mbps ma costava di pi della
b), g (fino a 54 Mbps e lavora a 2.4-2.485 Ghz; ebbe notevole successo), n
(opera fino a 200 Mbps) in ordine di rilascio.
Tutti questi standard utilizzano CSMA/CA come tecnica per accedere al
mezzo.
Blocco fondamentale di una LAN 802.11 il BASIC SERVICE SET (BSS),
contenente una o pi stazioni wireless e una stazione base centrale che
l'access point. Un host che vuole entrare a far parte di questa rete LAN si
deve associare (prima c' una fase di autenticazione se la rete non libera).
L'associazione di un host ad un access point avviene in due modalit: l'access
point manda periodicamente un frame di beacon che contiene il nome dell'AP
(codice identificativo SSID) ed il MAC address. L'host che vuole associarsi
analizza gli 11 canali (in cui sono suddivisi gli 85 MHz di banda disponibile) in
cerca di questo frame, facendo cos uno SCANNING PASSIVO. Venuto a
conoscenza della presenza di AP, possibile selezione quello a cui associarsi.
A questo punto l'host invia un frame di richiesta di assocazione all'AP, che
risponder con un frame di risposta di associazione.
Esiste anche una modalit attiva dello scanning, l'host sollecita gli AP,
inviando un frame broadcast request (frame sonda) a tutti gli AP nel raggio
dell'host.
Una volta associato all'AP, all'host non rimane che usare il DHCP per
diventare pienamente operativo. Per associarsi spesso richiesta
un'autenticazione.
METODO PER EVITARE LE COLLISIONI
Quando due o pi stazioni trasmettono contemporanemente, possono

verifarsi collisioni (le stazioni possono essere sia la stazione wireless che
l'AP). Per questo motivo si usa il protocollo CSMA/CA (collision avoidance che
per non evita le collisioni, ma evita la probabilit che ci siano collisioni).
Supponiamo di avere un trasmettitore ed un ricevitore: ciascuna stazione
che vuole trasmettere ascolta il canale, e, se libero, non trasmette subito
l'intero frame ma aspetta un intervallo di tempo (DIFS); dopo questo DIFS
manda il frame. MAC 802.11 utilizza la conferma di avvenuta ricezione a
livello di collegamento (con gli ack) - differenza con CSMA/CD . Quando il
canale occupato, la stazione sceglie un valore casuale di ritardo usando una
attesa binaria esponenziale, che decremento se non si osserva traffico. Se il
canale percepito come occupato, il contatore rimane fermo. L'host invier
dati solo quando il contatore sar 0. Tuttavia questa tecnica non elimina il
fenomeno delle collisioni (problema del terminale nascosto), n le evita del
tutto, ma "dilaziona" le collisioni nel tempo. Dopo aver ricevuto i dati, il
riceiver non invia subito l'ack, ma aspetta un lasso di tempo denominato
SIFS.
Per evitare totalmente le collisioni, si pu applicare un protocollo opzionale a
prenotazione mediante CTS ed RTS. Se l'Host A vuole parlare con B, prima di
trasmettere il frame DATI, diffonde in broadcast un frame speciale, RTD
(richiesta di invio) - piccolo, con poche info- ; se B accetta di parlare con A
invier sempre in broadcast un frame CTS (clear to send). Vi dunque una
"prenotazione" del canale. Tale tecnica risolve il problema del terminale
nascosto, in quanto il canale occupato "ufficialmente". Inoltre, poich i
frame RTS e CTS sono piccoli, una collisione (che potrebbe avvenire nella fase
di prenotazione) che li coinvolge sarebbe di breve durata. Questa tecnica
per introduce latenza e consuma risorse del canale.
STRUTTURA DEL FRAME 802.11
- campo FRAME CONTROL (di 2 byte), articolato in diversi sottocampi: i primi
due bit sono la versione del protocollo, gli altri due bit individuano il tipo di
frame, poi ci sono altri campi...
-campo DURATION (di 2 byte)
- 4 campi indirizzi MAC: trasmettitore, ricevitore, AP.
1 indirizzo il MAC del ricevitore, il 2 il MAC del mittente, il 3 il MAC
dell'interfaccia del router, il 4 campo impiegato nelle reti ad hoc.
- sequence control: poich ho l'ack
- payload (fino a 2312)
- CRC (Controllo ciclico di ridondanza)

L'Access Point fa da "bridge", e presenta due tecnologie: 802.11 e 802.3


(perch ha integrata la scheda di rete)
BLUETOOTH, 802.15-> standard che nasce a livello "industriale" che nasce a
fine anni '90; requisito di questo standard: operare nella banda a 2,4 GHz (la
stessa del Wi fi), tenere bassi i costi e i consumi, operare in un raggio limitato
(meno di 10 metri di diametro). L'intera banda suddivisa in 79 canali (la
velocit massima raggiungibile - teorica - 4 Mbps); opera in modalit ad
hoc. Tuttavia i dispositivi che vogliono interconnettersi, "eleggono" un master,
che coordiner le attivit. Il master + i device che si trovano nella stessa area
di copertura formano una piconet (master+ 7 dispositivi slave attivi al
massimo). Bluetooth opera secondo una politica (TDM), si divide il tempo in
slot di 625 microsecondi; gli slot pari ce li ha il master verso i dispositivi, gli
slot dispari ce li hanno i dispositivi verso il master. Quindi met slot ce li ha il
master, perch deve coordinare tutte le operazioni. Si utilizza la tecnica di
"frequency optic".