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K.

POPPER

LA CONOSCENZA E IL PROBLEMA CORPO-MENTE


Interazione e coscienza
Che cos la conoscenza e qual , se c, il rapporto tra mente e corpo, tra stati mentali e stati fisici
del cervello? In opposizione alla posizione materialistica che nega lesistenza degli stati mentali,
Popper sostiene che tra i due ordini di stati esiste uninterazione ed espone qui la sua teoria di
Mondo 3, cio quel mondo dove si incontrano le idee (Mondo 1) e la realt (Mondo 2) e dove
possibile trovare soluzione al problema mente-corpo.
Riprendendo le sue posizioni circa il carattere fondamentalmente congetturale della conoscenza,
Popper illumina uno snodo cruciale dellidentit delluomo, che ha a che fare con i meccanismi
della creativit, della razionalit, del rapporto tra lindividuo e le sue azioni:
Soluzione provvisoria del problema mente-corpo (teoria della mente e dellIo).
Il mondo 3, levoluzione emergente e la teoria dellevoluzione del linguaggio sono i mezzi
per arrivare a una soluzione provvisoria del problema corpo-mente.
La nostra conoscenza della mente (inclusa la nostra) estremamente vaga. La nostra
conoscenza del comportamento fisico molto pi chiara, per questo motivo che stato
studiato molto pi da vicino.
Il termine comportamentismo ambiguo e pu voler dire:
a. Concentrarsi sul comportamento e non preoccuparsi degli stati di coscienza;
b. Negazione dellesistenza degli stati di coscienza, fisicalismo/materialismo (teoria molto
comoda perch una volta adottata scompare la maggior parte dei problemi, ma
inconveniente perch falsa).
Gli stati di coscienza certamente esistono anche se vaghi, difficili da descrivere e creatori di
problemi difficili.
Teorie simili al fisicalismo/materialismo/comportamentismo (tutte teorie inconfutabili):
Solipsismo. Teoria secondo cui io, e soltanto io, esisto. Il resto del mondo (incluso il
mio corpo) un Mio sogno. Questa teoria non pu esser confutata perch Io posso
sempre dire che sto sognando che voi state cercando di provarmi che esistete. Popper
critica questa teoria, la giudica falsa e stupida e adduce argomenti molto buoni contro di
esso (es.: editori; opere darte): devono esistere altre menti.
Idealismo di Berkeley. Berkeley riconosce che altre menti hanno tanto diritto di esistere
quanto la sua. Ma al tempo stesso sottolinea che soltanto le menti esistono, e che
lesistenza di un mondo materiale e dei corpi un tipo di sogno che, grazie allintervento
di Dio, viene sognato allunisono da tutte le menti. Il mondo non esiste se non nelle
nostre menti, il mondo fisico il Nostro sogno (cos come nel solipsismo il Mio
sogno). Questa teoria incompatibile con il Cristianesimo, il quale ci dice che noi non
siamo pure menti o spiriti, ma menti allinterno di un corpo.
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Queste teorie sono tutte inconfutabili, nonostante lo siano anche molte che asseriscono
lesatto contrario. un errore, dunque pensare che linconfutabilit sia una virt per una
teoria. Linconfutabilit di una teoria deve renderci sospettosi sulla teoria stessa.
Sia il solipsismo, sia la teoria di Berkeley risolvono il problema mente-corpo poich
asseriscono che non esistono corpi. Anche il materialismo/fisicalismo/comportamentismo
risolvono il problema, in quanto, viceversa, asseriscono che non esistono le menti, stati
mentali o stati di coscienza. Il fisicalismo nega ci che ovvio, cio lesistenza di stati
mentali. Ma vi sono numerose teorie che non negano lovvia esistenza degli stati mentali:
Interazionismo di Cartesio: gli stati mentali (forma moderna di sostanza) e gli stati
fisici interagiscono. Il luogo dellinterazione la ghiandola pineale.
Parallelismo di Spinoza: gli stati fisici e gli stati mentali non interagiscono ma si
muovono in parallelo. La mente e la materia sono due aspetti della stessa cosa (se
guardiamo la realt dallinterno, essa la mente, se la guardiamo dallesterno essa la
materia).
Tuttavia tale teoria non confermata dalla fisica quantistica, per la quale gli elettroni
non possono essere alterati dalla loro storia. Ci significa che se hanno coscienza, essi
non possono avere memoria e dunque la coscienza consisterebbe in lampi sconnessi di
coscienza (sarebbe diversa da quella che noi chiamiamo coscienza).
Se il parallelismo giusto, dice Popper, la memoria in senso soggettivo pu al massimo
emergere dove vi sia memoria in senso fisico e pertanto non pu emergere a livello degli
elettroni, al massimo a livello molecolare.
Epifenomenismo (variante del parallelismo): dottrina dualistica che sostiene lesistenza
del mentale e del corporeo come due entit distinte. Il livello mentale ininfluente
su quello corporeo, tanto da essere considerato un prodotto secondario dellattivit del
cervello. Le menti esistono ma soltanto come epifenomeni, ci significa che il
fisicalismo/materialismo/comportamentismo sono in errore quando negano lesistenza
della coscienza ma hanno ragione a non tenerla in considerazione, (tutto ci che
veramente significativo pu essere espresso in termini comportamentistici).
LEpifenomenismo condivide con il parallelismo la convinzione che il mondo fisico sia
completo, proprio questa visione della completezza del mondo fisico che Popper cerca di
combattere tramite:
la sua teoria del Mondo 3:
a. Mondo 3 - Teorie, problemi oggettivi
b. Mondo 2 - Disposizioni al comportamento; agisce da intermediario tra Mondo 1 e
Mondo 3
c. Mondo 1 - Stati fisici; non qualcosa di chiuso e completo, aperto nei confronti del
Mondo3.
Il supporto dellapproccio evoluzionistico: se la mente e la coscienza sono un epifenomeno,
perch dovrebbero essersi evolute negli animali superiori?

I congettura. Parlare di corpo e di mente fuorviante perch nel regno animale vi sono
molti tipi e livelli di coscienza diversi (livelli pi bassi anche nella nostra esperienza.
Es.: sonno, ipnosi). Noi non sappiamo niente dei livelli inferiori della coscienza (es.:
animali).
II congettura. Possiamo distinguere fra:

Forme pi basse di coscienza

Piena coscienza. Livello pi alto di coscienza che raggiungiamo quando pensiamo,


quando cerchiamo di formulare i nostri pensieri nella forma di proposizioni e
argomentazioni.

Che cosa fa la mente per lorganismo? Attua un processo di prova anticipatoria.


Popper arriva a questa risposta sulla domanda che riguarda il significato biologico,
introducendo due idee:
La gerarchia dei controlli. Si trova in tutto gli organismi superiori. Distinguiamo: una
moltitudine di controlli e il controllo centrale dei movimenti (il pi alto della gerarchia).
Idea di Popper: gli stati mentali sono connessi con questo sistema di controllo centrale
pi elevato, contribuendo a rendere questo sistema pi plastico.
Il controllo plastico. In tutti gli animali che si muovono vi sono:

Impulso innato a muoversi;

Elaborati sistemi di allarme (altamente specializzati).

Gli organi di molti animali sono costruiti in modo da distinguere fra le seguenti classi:
I pericoli biologicamente negativi;
Le opportunit biologicamente positive;
Attraverso tale distinzione essi interpretano o decodificano gli stimoli che incontrano.
Tuttavia questo sistema di interpretazione/decodifica, che ha una base anatomo-genetica,
in prima istanza rigido, piuttosto che plastico e non mostra molta tolleranza in situazioni non
usuali.
Idea di Popper: attraverso levoluzione emergente, si presentano in primo luogo sentimenti
vaghi, per poi diventare, attraverso ulteriori passi dellevoluzione, sentimenti di dolore e
piacere. Questi hanno carattere anticipatorio e a loro volta divengono la base di un sistema
di interpretazione o di decodifica dei segnali di livello pi alto.
In questo modo il Mondo 2 pu emergere dal Mondo 1. Questo conduce a interpretazioni
provvisorie (es. fra lavanzare ed il ritirarsi, sentimenti di paura e di coraggio), si sviluppano
cos interpretazioni anticipatorie e provvisorie di una situazione (provare in modo
provvisorio movimenti possibili, senza eseguirli subito realmente).
Vantaggio biologico: possono esser provate varie linee di comportamento possibili e la loro
idoneit alla situazione, senza sottoporsi al rischio di effettuare i movimenti stessi.
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Tuttavia ci implica:
Un qualche tipo di immaginazione: anticipazione immaginata del risultato atteso dei
movimenti (Popper suppone che limmaginazione lavori a un livello pi basso, sotto
forma di figure);
Un ritiro dai risultati immaginati e anticipati come negativi;
Unaccettazione di quelli biologicamente positivi;
Una conseguente azione.
La coscienza pu esser connessa con linterpretazione e lazione; queste sono incapsulate in
sentimenti generali di dispiacere e dolore, curiosit attivit, impresa o ritiro.
Tutto ci consente allorganismo di ampliare il proprio sistema centrale di controllo
attraverso migliori anticipazioni sugli sviluppi sia della situazione ambientale, sia delle
proprie reazioni comportamentali.
Relazione stati mentali/stati fisici: stessa relazione fra sistemi di controllo/sistemi
controllati, con feedback dal secondo al primo (esiste sempre un determinato livello
dinterazione).
Teoria della piena coscienza e dellEgo (S) (per Popper la piena coscienza equivale al S).
Cinque tesi principali:
1)

La piena coscienza ancorata al Mondo 3 (mondo del linguaggio umano e delle teorie) e
consiste principalmente in processi di pensieri. Non possono esserci processi di pensiero
senza contenuti di pensiero, questi ultimi appartengono al Mondo3 (la piena coscienza
per forza ancorata al Mondo 3);

2)

Il S, lEgo il risultato del raggiungimento di una visione di noi stessi dallesterno, e


del successivo collocamento di noi stessi in una struttura oggettiva;

3)

Linterazione del S col cervello localizzata nei centri del linguaggio;

4)

Il S, o la piena coscienza, esercita un controllo plastico su alcuni dei nostri movimenti


che, cos controllati, sono azioni umane. Gran parte dei movimenti espressivi non
controllata in modo conscio, n lo sono quei movimenti che sono stati appresi molto
bene (abilit). Effetto millepiedi (il tentativo di esecuzione conscia interferisce
negativamente col movimento). Il controllo conscio il controllo pi alto nella gerarchia
di controllo.

5)

Il S a sua volta controllato in modo plastico dalle teorie del Mondo 3. Questo
controllo una sorta di interazione, di feedback. Le nuove strutture che emergono
interagiscono sempre con le strutture di base degli stati fisici da cui emergono.