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Francesco da Milano

Nacque a Monza il 18 agosto del 1497 da Benedetto Canova. Fu allievo del virtuoso Giovanni Angelo
Testagrossa, liutista di Isabella e Beatrice d'Este a Mantova presso la corte dei Gonzaga. Attorno al 1520,
ancora giovane, si trasfer a Roma, dove svolse l'attivit di liutista al servizio dei papi Leone X, Adriano VI e
Clemente VII. Nel 1528, il Canova lasci Roma per trasferirsi nel nord Italia, probabilmente a Piacenza o
Milano, dove fu organista. Nel 1530 fece ritorno a Roma per essere al servizio del cardinale Ippolito de'
Medici. Nel 1535 pass al servizio del pontefice Paolo III, il quale lo nomin maestro di musica del nipote
Ottavio Farnese (il futuro Duca di Parma).Nel 1538, in occasione della Pace di Nizza, segu il papa a Nizza,
dove ebbe modo di conoscere Francesco I e Carlo V. Le cronache riferiscono che Francesco I fu talmente
colpito dal talento del Canova, da manifestargli tutta la sua ammirazione. pertanto probabile che per un
periodo di tempo il Canova abbia soggiornato a Parigi.Ebbe come allievo il liutista Perino Fiorentino, che nel
1537 Paolo III accolse tra i suoi musicisti in segno di stima verso il suo maestro.
Mor in localit imprecisata (presumibilmente a Milano) il 15 aprile 1543, all'et di quarantacinque anni. Le
sue spoglie vennero sepolte a Milano, nella Chiesa di Santa Maria alla Scala, chiesa che fu demolita nella
seconda met del XVIII secolo per costruire il Teatro alla Scala.
Opere
Il Canova fu, quale compositore e trascrittore, il personaggio di maggior spicco per stile e originalit tra i
liutisti del suo tempo, tanto da lasciare una traccia profonda sia in Italia che in Europa. Egli viene ricordato
per aver trascritto per liuto, con grande abilit, composizioni polifoniche fra le pi famose e complicate dei
suoi tempi.
suo il merito d'avere diffuso (tra i primi in Italia) la conoscenza delle canzoni francesi, che trascrisse
integralmente e dalle quali trasse spunto. Fu, tra l'altro, membro e capo di una scuola liutistica di milanesi,
che aveva nel Settentrione il suo centro.
Tra le numerose composizioni di Francesco da Milano si contano perlopi Fantasie e Ricercari, che sono
raccolti in libri d'intavolature per liuto. Di seguito vengono elencati i libri in ordine cronologico:
Intabolatura de liuto de diversi, con la Battaglia, et altre cose bellissime, di Messer Francesco da Milano
(Venezia, Francesco Marcolini, 1536)
Intabolatura de lauto de Francesco da Milano, con la Canzon de li Uccelli, la Bataglia francese et altre
cose... Libro primo (Venezia, Antonio Gardano, 1546)
Intabolatura de lauto di Francesco da Milano, De motetti recercari e canzoni francese... Libro secondo
(Venezia, Antonio Gardano, 1546)
Intabolatura di lauto del divino Francesco da Milano, et dell'eccellente Pietro Paulo Borrono da Milano...,
opera nuova, e perfettissima sopra qualunque altra intabolatura. Libro secondo (Venezia,1546)
Intabolatura de lauto di Messer Francesco Milanese et Messer Pierino Fiorentino suo discipulo di
recercate madrigali, e canzone francese... Libro terzo (Venezia, Antonio Gardano, 1547)
Intabolatura de lautto libro settimo. Ricercari novi del divino Messer Francesco da Milano. Estratti da li
soi propri esemplari li quali non sono mai pi stati visti ne stampati. Aggiontovi alcuni altri recercari di Julio
da Modena, intabulati e acomodati... da Jovanni Maria da Crema (Venezia, Giorolamo Scotto, 1548)
La intabolatura de lauto de diversi autori. Di Francesco da Milano; di Alberto da Mantoa; di Marco da
Laquila etc. ... con alcune padouane, et saltarelli novi... (Venezia, Girolamo Scotto, 1563).