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SCHEMA RIASSUNTIVO INTEGRAZIONE

a) Integrali immediati
x n+1 1
1) x n dx = +k 2) dx = x + k 3) dx = ln x + k
n +1 x
1
4) senxdx = cos x + k 5) cos xdx = senx + k 6) 2 = tgx + k
cos xdx
1 1 1
7) dx = ctgx + k 8) dx = arcsenx + k 9) dx = ln x + x 2 1 + k
sen 2 x 1 x2 x 1
2

n
+1
1 x n+1 n
xm
10) n dx = x n dx = + k 11) m x n dx = x m dx = +k 12) e x dx = e x + k
x n +1 n
+1
m
ax 1
13) a dx =
x
+ k 14) 2 dx = arctgx + k
ln a x +1

b) Integrazione per scomposizione


Si fa se lintegrale la somma algebrica di pi termini.
[af ( x) + bg ( x)]dx = a f ( x)dx + b g ( x)dx

c) Integrazione per sostituzione


Si fa quando siamo in presenza di una funzione composta che diventa elementare
con la sostituzione. Per integrare per sostituzione dobbiamo essere in presenza
della derivata, a meno di costanti, di ci che andiamo a sostituire.

f [g ( x)]g ( x)dx
dt
con la sostituzione g(x)=t g(x)dx=dt dx =
g (x)
dt
diventa f (t ) g ( x) = f (t )dt che dovrebbe essere un integrale immediato.
g ( x)
Invece f [g ( x)]dx non si pu fare per sostituzione perch f (t )
dt
non si pu
g ( x)
semplificare g(x).

d) Integrazione per parti


Si usa quando vogliamo integrare prodotti. Si basa sulla seguente formula
f ( x) g ( x)dx = f ( x) g ( x) f ( x) g ( x)dx
Trasforma lintegrale dato in un altro che dovrebbe essere pi facile da calcolare.
Dato il prodotto iniziale bisogna considerare un fattore come funzione primitiva
f(x) che va derivata per trovare f(x), e laltro fattore come derivata g(x) che va
integrato per trovare g(x).
1
e) Caso particolare ax+ bx + c
2
dx

Si calcola il del denominatore e si distinguono tre casi


1. = 0 si pu trasformare il denominatore nel quadrato di un binomio
1
poi eseguire una sostituzione dx sost. mx+n=t mdx=dt
(mx + n )2
dt 1
dx = diventa 2 dt integrale immediato n10.
m t
2. < 0 si pu trasformare il denominatore nel quadrato di un binomio
1
+ una costante dx e poi mettendo in evidenza k e
(mx + n )2 + k
sostituendo
(mx + n )2 = t 2 si arriva allintegrale immediato n14.
k
3. > 0 si trovano le soluzioni dellequazione di secondo grado e si
1
scompone il denominatore in dopodich si decompone
a ( x x1 )( x x 2 )
A B
tale frazione in + si esegue il m.c.m. e si uguaglia il
x x1 x x 2
numeratore a quello dellintegrale impostando un sistema. Si
A B
trasforma lintegrale in dx + dx che si risolvono con due
x x1 x x2
sostituzioni x x1 = t e x x 2 = u e diventano integrali immediati n3.

kx + h
f) Caso particolare ax dx
+ bx + c
2

Si calcola il del denominatore e si distinguono due casi


1. 0 si procede subito come il caso 3 del punto precedente.
2. < 0 si opera con il numeratore per trasformarlo nella derivata del
denominatore, si spezza poi lintegrale in due parti, quella che al
numeratore ha la derivata che si risolve ponendo ax 2 + bx + c = t e
quella con la parte rimanente che diventa del tipo al punto e).

g) Integrazione delle funzioni razionali fratte


An ( x)
B m ( x)
dx con A e B due polinomi di grado n ed m. Bisogna distinguere due casi

1. il grado del numeratore minore di quello del denominatore, cio n<m.


In questo caso si scompone il denominatore e si decompone la frazione
mediante tante costanti quanto il grado del denominatore tenendo
conto del fatto che: i binomi di primo grado necessitano di una costante,
quelli di primo grado con molteplicit n di tante costanti quanto la sua
molteplicit, i trinomi di secondo grado di due costanti.
1 A B C D Ex + F
ESEMPIO. = + + + + 2
(x 2)(x + 3) (x + 4 ) x 2 x + 3 (x + 3) (x + 3) x + 4
3 2 2 3

I primi quattro integrali diventano del tipo immediato e.1 oppure e.3, il
quinto del tipo f.
2. Il grado del numeratore di quello del denominatore, cio n m . In
questo caso si esegue la divisione in colonna dei due polinomi ottenendo
un quoziente Q(x) ed un resto R(x) An(x) Bm(x)
Q(x)

R(x)
An ( x) R ( x)
A questo punto si trasforma B dx = Q( x)dx + dx in cui il primo
m ( x) Bm ( x )
integrale si esegue per decomposizione punto b ed il secondo si riconduce
al caso 1 di questo punto g.

1
h) Caso particolare dx
ax 2 + bx + c
Si trasforma il radicando nel quadrato di un binomio una costante
1 (mx + n )2 = t 2 si arriva
(mx + n )2 k dx e poi mettendo in evidenza k e sostituendo
k
agli integrali immediati n8 oppure 9.

kx + h
i) Caso particolare dx
ax 2 + bx + c
Si opera con il numeratore per trasformarlo nella derivata del denominatore, si
spezza poi lintegrale in due parti, quella che al numeratore ha la derivata che si
risolve ponendo ax 2 + bx + c = t e quella con la parte rimanente che diventa del
tipo al punto h.
.

j) Integrazione di funzioni goniometriche


Anche in questo caso si possono presentare diverse modalit.
1. senxsen xdx senx cos xdx cos x cos xdx si risolvono con le formule di
Werner.
2. sen n x cos m xdx si risolve per sostituzione e precisamente
 Se n ed m sono entrambi dispari indifferente porre senx=t o cosx=t
 Se uno pari e laltro dispari si sostituisce con t quello di grado pari
1 cos 2 x
sen 2 x =
 Se sono entrambi pari si usano le formule 2
1 + cos 2 x
cos x =
2

2
3. R(senx, cos x )dx in cui seno e coseno sono legati da addizioni e/o sottrazioni
si risolvono con le formule parametriche ponendo
2t 1 t2 2 x
senx = ; cos x = ; dx = dt ; t = tg . Lintegrale diventa razionale
1+ t 2
1+ t 2
1+ t 2
2
fratto e si calcola con i metodi del punto g.