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LA GRANDE SANTIFICAZIONE

DELLE ACQUE NELLA

SANTA TEOFANIA

DEL NOSTRO SIGNORE

GESU CRISTO

1
Con la benedizione di
Sua Eminenza Reverendissima il Metropolita GENNADIOS ZERVOS
Arcivescovo Ortodosso dItalia e Malta
ed Esarca dellEuropa Meridionale

Adattamento e traduzione:
Archimandrita del Trono Ecumenico Athenagoras Fasiolo

Edito da:
Sacro Monastero Eparchiale
di Santa Barbara Megalomartire
31010 Montaner di Sarmede Treviso Italia
via Borgo Gava 5 tel/fax: 0039.0438.58.21.08
email: agia.barbara@libero.it
www.monasterosantabarbara.it
Facebook: Agia Barbara

2
LA GRANDE SANTIFICAZIONE DELLE ACQUE
NELLA SANTA TEOFANIA
DEL NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

Al termine della Divina Liturgia, dopo la preghiera


dellambone1 si va in processione alla fonte della santificazione; il
diacono con lampade e turibolo e il sacerdote tenendo la Croce
nella mano destra con le erbe aromatiche, ed il Santo Vangelo
nella mano sinistra, al canto dei seguenti tropari:

di Sofronio Patriarca di Gerusalemme


Modo 4 Pl.

La voce del Signore echeggia sulle acque, dicendo:


Ors, ricevete tutti lo Spirito di Sapienza, Spirito di
intelletto, Spirito del timore di Dio, del Cristo apparso.

Oggi viene santificata la natura delle acque: si fende


il Giordano e trattiene il corso dei suoi flutti, vedendo il
Signore che si purifica.

Come uomo sei venuto al fiume, o Cristo Re, e ti


affretti a ricevere il battesimo dei servi, o buono, dalle
mani del Precursore, per i nostri peccati, o amico degli
uomini.

Gloria. E ora e sempre.

Alla voce di colui che grida nel deserto. Preparate la


via del Signore; tu sei venuto, Signore, dopo aver preso
forma di servo, a chiedere il battesimo, tu che non hai
conosciuto peccato. Ti videro le acque ed ebbero timore; il
precursore stato preso da timore ed ha gridato: Come la
lampada illuminer la luce?. Come il servo imporr le
mani al Sovrano? Santifica me e le acque o Salvatore, Tu
che togli il peccato del mondo.

1
Di norma la Grande Santificazione si tiene nella vigilia della Teofania dopo la preghiera dellambone e
nel giorno della festa alla fine del Mattutino, dopo la dossologia e dopo la Santificazione di dice la
Supplica e le rimanenti parti del Mattutino. Nelle parrocchie tuttavia invalsa labitudine di tenere la
Santificazione nel giorno della festa, alla fine della Divina Liturgia.

3
Il lettore: Lettura della Profezia di Isaia (Is. 35,1-10)

Il diacono: Sapienza. Stiamo attenti.

Cos dice il Signore: Rallegrati, deserto assetato;


esulti il deserto e fiorisca come giglio. Fiorir, sar pieno
di selve rigogliose ed esulter il deserto del Giordano. Gli
stata data la gloria del Libano e lonore del Carmelo; il
mio popolo vedr la gloria del Signore e la sublimit di
Dio. Rafforzatevi mani infiacchite e ginocchia snervate,
confortate quanti sono di mente pusillanime e dite loro:
Siate forti e non temete; ecco, il nostro Dio rende e
render giustizia; Egli stesso verr e ci salver. Allora si
apriranno gli occhi dei ciechi, e le orecchie dei sordi
udranno. Allora lo zoppo salter come un cervo e diverr
chiara la lingua dei balbuzienti: perch scaturita acqua
nel deserto e un torrente nella terra assetata. E la terra
arida diverr piena di stagni, nella terra assetata ci sar
una sorgente dacqua: l vi sar allegria di uccelli, dimore
di struzzi, canne e stagni. Vi sar l una via pura, e sar
chiamata Via Santa: non vi passer alcun impuro n vi
sar l passaggio di alcun impuro, ma passeranno per
essa i dispersi e non si smarriranno. Non vi sar l leone,
n alcuna belva feroce: non vi saliranno, n se ne
troveranno l, ma vi cammineranno i riscattati , raccolti
per il Signore. E torneranno e verranno a Sion con letizia
ed esultanza; vi sar letizia eterna sul loro capo. S, sul
loro capo saranno lode ed esultanza: la letizia li afferrer
e fuggiranno dolore, tristezza e lamento.

Il lettore: Lettura della Profezia di Isaia (Is. 55,1-13)

Il diacono: Sapienza. Stiamo attenti.

Cos dice il Signore: Assetti, venite allacqua; voi che


non avete denaro venite e prendete. Mangiate e bevete,
senza denaro e senza spesa, vino e latte. Perch spendete
denaro per ci che non pane, il vostro patrimonio per
ci che non sazia? Ascoltatemi e mangerete cose buone e
la vostra anima si sazier di beni. Porgete lorecchio e

4
seguite la mia strada; ascoltatemi, e la vostra anima vivr
tra i beni. Io stabilir per voi una alleanza eterna, le
promesse assicurate a Davide. Ecco, lho posto come
testimone tra le genti, principe e sovrano tra le genti.
Ecco, le genti che non ti vedevano ora ti invocheranno; i
popoli che non ti conoscevano in te troveranno rifugio, a
causa del Signore tuo Dio e del Santo di Israele che ti ha
glorificato. Cercate il Signore mentre si fa trovare;
invocatelo quando vicino. Lempio abbandoni la sua via
e luomo iniquo i suoi progetti. Ritornate al Signore e
sarete salvati; gridate, perch perdoner assai i vostri
peccati. Perch i miei progetti non sono come i vostri
progetti, e le vostre vie non sono come le mie vie: cos dice
il Signore. Quanto il cielo lontano dalla terra, tanto la
mia via distante dalle vostre vie, i miei pensieri dai
vostri pensieri. Scende dal cielo la pioggia e la neve, e non
vi fa ritorno senza aver prima irrigato la terra, senza
averla fecondata e fatta germogliare per dare seme al
seminatore e pane da mangiare: cos, la mia parola che
esce dalla mia bocca non torner a me senza effetto, senza
aver compiuto tutto ci che ho voluto e fatto la mia strada
e la mia volont. Voi dunque uscirete con gioia e con
allegria sarete guidati: perch le montagne e le colline
balleranno, al vedervi con gioia, e tutti gli alberi dei
campi faranno applausi con i rami. Al posto di spine
cresceranno cipressi, al posto delle ortiche crescer il
mirto, e sar come nome per il Signore, come segno eterno
che non scomparir.

Il lettore: Lettura della Profezia di Isaia (Is. 12,3-6)

Il diacono: Sapienza. Stiamo attenti.

Cos dice il Signore: Attingete acqua con letizia dalle


fonti della salvezza. E dirai quel giorno: Inneggiate al
Signore, acclamate al suo nome. Annunciate fra le genti le
sue glorie, ricordate che il suo nome stato esaltato.
Inneggiate il nome del Signore, perch ha compiuto cose
eccelse, annunciatele in tutta la terra. Esultate ed
allietatevi, voi che abitate Sion: perch stato esaltato in
mezzo a essa il Santo di Israele.

5
Ritornello: Il Signore la mia illuminazione ed il mio
Salvatore.

Il diacono: Stiamo attenti.

Ritornello: Il Signore il protettore della mia vita

Il diacono: Sapienza.

Il lettore: Lettura dalla Prima Lettera di Paolo ai


Corinti
(1 Cor. 10,1-4)

Il diacono: Stiamo attenti.

Fratelli, non voglio che ignoriate come i nostri padri


sono stati tutti sotto la nuvola; tutti hanno attraversato il
mare. Per mezzo di Mos tutti sono stati immersi nella
nuvola e nel mare; tutti hanno mangiato lo stesso cibo
spirituale. Tutti bevevano la stessa bevanda spirituale.
Tutti bevevano infatti dalla pietra spirituale che li
accompagnava, e la pietra era il Cristo.

Il coro: Alleluia (tre volte).

Ritornello: Voce del Signore sulle acque.


Il coro: Alleluia (tre volte).

Ritornello: Il Dio della gloria ha tuonato.


Il coro: Alleluia (tre volte).

Intanto il diacono incensa la Santa Fonte e il popolo


presente.

Il diacono: Sapienza. In piedi. Ascoltiamo il


Santo Vangelo.

Il sacerdote: Pace a Tutti.

6
Il coro: E al Tuo Spirito.

Il sacerdote legge il Vangelo: Lettura del Santo


Vangelo secondo Marco. (Mc. 1,9-11)

Il diacono: Stiamo attenti.

Il coro: Gloria a Te o Signore, gloria a Te!

In quel tempo Ges venne da Nazareth di


Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni.
E appena salito dallacqua, vide i cieli aperti e lo
Spirito scendere su di lui come una colomba. E ci
fu una voce dal cielo: Tu sei il mio Figlio
prediletto, in Te mi sono compiaciuto.

Il coro: Gloria a Te, o Signore, gloria a Te!

E di seguito il diacono dice le Invocazioni di Pace, mentre il


coro dice ad ogni supplica: Kyrie, elison.

In pace preghiamo il Signore.

Per la pace che viene dallalto, e per la


salvezza delle nostre anime, preghiamo il Signore.

Per la pace del mondo intero, per la stabilit


delle Sante Chiese di Dio e per lunione di tutti,
preghiamo il Signore.

Per questo Santa Casa, e per coloro che vi


entrano con fede, devozione e timor di Dio,
preghiamo il Signore.

Per i cristiani fedeli ed ortodossi, preghiamo


il Signore.

7
Per il nostro Arcivescovo (Nome), il venerabile
Presbiterio, per il Diaconato in Cristo e per tutto il
clero ed il popolo, preghiamo il Signore.
[Nei sacri monasteri maschili si aggiunge:
Per il nostro padre N, ieromonaco, e per tutta
la nostra fraternit in Cristo, preghiamo il
Signore.
Nei sacri monasteri femminili si dice:

Per la nostra santa Igumena N, monaca e per


il suo seguito, preghiamo il Signore.]
Per questa citt, (per questo Santo Monastero), per
ogni (Monastero), citt e paese e per i fedeli che vi
abitano, preghiamo il Signore.

Per la salubrit dellaria, per labbondanza dei


frutti della terra e per tempi di pace, preghiamo il
Signore.

Per i naviganti, i viandanti, i malati, i


sofferenti, i prigionieri e per la loro salvezza,
preghiamo il Signore.

Perch questacqua sia santificata con la forza


e la azione e leffusione dello Spirito Santo,
preghiamo il Signore.

Perch discenda su queste acque lazione


purificatrice della sovrasostanziale Trinit,
preghiamo il Signore.

Perch sia donata ad esse la grazia della


redenzione, la benedizione del Giordano,
preghiamo il Signore.

8
Per essere illuminati con la luce della
conoscenza e della fedelt, attraverso la effusione
dello Spirito Santo, preghiamo il Signore.

Perch questacqua divenga un dono di


santificazione, lavacro dei peccati per la
guarigione dellanima e del corpo ed idonea per
ogni necessit, preghiamo il Signore.

Perch questacqua divenga sorgente di vita


eterna, preghiamo il Signore.

Perch si manifesti riparo contro tutte le


insidie dei nemici visibili ed invisibili, preghiamo
il Signore.

Per coloro che ne attingono e ne prendono per


la benedizione delle case, preghiamo il Signore.

Perch essa divenga una purificazione per le


anime e per i corpi, per tutti quelli che ne
prendono con fede e la usano, preghiamo il
Signore.

Perch siamo resi degni di essere ripieni di


santificazione, per la partecipazione di queste
acque alla invisibile manifestazione dello Spirito
Santo, preghiamo il Signore.

Perch il Signore nostro Dio, ascolti la voce


della supplica di noi peccatori, preghiamo il
Signore.

Per essere liberati da ogni afflizione, ira,


pericolo e necessit, preghiamo il Signore.

9
Soccorrici, salvaci, abbi piet di noi e
custodiscici o Dio, con la tua grazia.

Facendo memoria della tuttasanta,


intemerata, pi che benedetta, gloriosa Sovrana
nostra, Madre di Dio e Sempre Vergine Maria,
insieme a tutti i Santi, affidiamo noi stessi, gli uni
gli altri, e tutta la nostra vita a Cristo Dio.

Mentre il diacono canta le invocazioni, il sacerdote recita la


seguente preghiera a bassa voce:

Signore Ges Cristo, Figlio unigenito che sei


nel seno del Padre, vero Dio, sorgente di vita e di
immortalit, luce da luce, venuto al mondo per
illuminarlo, rischiara poi la nostra mente col tuo
Santo Spirito ed accogli la magnificenza ed il
ringraziamento che ti tributiamo per le mirabili e
prodigiose tue opere, disposte dalleternit col tuo
salvifico ordinamento fino alla fine dei tempi .
Cos rivestito della nostra debole e povera natura,
sottomesso alle leggi dei tuoi servi, o Re di ogni
cosa e ancora hai accettato di essere battezzato nel
Giordano da mano di servo affinch tu, senza
peccato, santificata la natura delle acque, aprissi
a noi la via della rigenerazione attraverso l'acqua
e lo Spirito, ci riportassi alla primitiva libert. Nel
celebrare il ricordo di un tal divino mistero, ti
preghiamo Signore Amico degli uomini: Versa su di
noi indegni tuoi servi per la tua divina promessa,
unacqua purificatrice, dono della tua benevolenza,
affinch per mezzo di questa acqua sia accetta
alla tua bont la supplica di noi peccatori e sia
accordata per essa la tua benedizione a Noi e a

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tutto il tuo popolo fedele, a gloria del tuo santo e
adorato Nome.
A te spetta infatti ogni gloria, onore ed
adorazione insieme al tuo Padre senza principio e
al santissimo, buono e verificante tuo Spirito, ora e
sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Quindi il sacerdote, dopo che il diacono ha terminato le


invocazioni, legge a voce alta la il prologo della preghiera della
Santa Teofania:

Poema di Sofronio, Patriarca di Gerusalemme2

Trinit Sovrasostanziale, buonissima,


divinissima, 0nnipotente, onniveggente, invisibile,
incomprensibile, creatrice delle sostanze spirituali
e delle ragionevoli nature, innata bont, luce
inaccessibile che illumini ogni uomo che viene nel
mondo, fa risplendere anche me, indegno tuo
servo; illuminami gli occhi della mente affinch
abbia il coraggio anche io di inneggiare
lincommensurabile tua opera e forza. Bene
accetta ti sia la mia supplica per il popolo qui
presente e fa che le mie trasgressioni non
impediscano che scenda qui il tuo Santo Spirito,
ma perdonami per invocarti senza condanna e dire
anche ora, Tutto Buono: Ti glorifichiamo, Signore
amico degli uomini, Onnipotente, Re pre-eterno.
Glorifichiamo Te, Creatore e Artefice di ogni cosa:
Ti glorifichiamo, Figlio di Dio unigenito, senza
padre da parte della Madre e senza madre da parte
del Padre. Nella precedente festa infatti Ti
abbiamo visto bambino, in questa Ti vediamo
perfetto, essendoti da perfetto manifestato Dio

2
Questi prologo si legge a voce alta solo nel giorno della Festa della Teofania, mentre nella Vigilia si
legge sottovoce o si omette totalmente.

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nostro perfetto. Oggi infatti giunto il tempo della
Festa, e il coro dei Santi si riunisce a noi e gli
Angeli fanno festa assieme agli uomini. Oggi la
grazia del Santo Spirito, in forma di colomba,
discesa sopra le acque. Oggi spuntato il Sole che
mai tramonta, e il mondo brilla alla luce del
Signore. Oggi la luna con i suoi lucenti raggi brilla
assieme al mondo. Oggi le luminose stelle con la
splendore della luce rendono bello luniverso. Oggi
le nuvole dallalto dei cieli fanno piovere
allumanit la rugiada della giustizia. Oggi
lIncreato per sua volont viene toccato dalle mani
dalla sua creatura. Oggi il Profeta e Precursore si
avvicina al Sovrano, ma si arresta tremante,
vedendo la condiscendenza di Dio verso di noi.
Oggi le rive del Giordano vengono tramutate in
farmaco per la presenza del Signore. Oggi tutto il
creato si irriga con mistiche correnti. Oggi le
nefandezze degli uomini vengono cancellate con le
acque del Giordano. Oggi si apre agli uomini il
Paradiso e il Sole della giustizia ci inonda di
splendore. Oggi, con la presenza del Signore, viene
trasformata in dolcezza per il popolo lacqua che
era amara sotto la guida di Mos. Oggi veniamo
liberati dal vecchio lutto, e come novello Israele
siamo salvati. Oggi siamo riscattati dalla tenebra e
brilliamo alla luce della divina conoscenza. Oggi la
caligine del mondo viene fugata con la
manifestazione del Dio nostro. Oggi tutta la
creazione emana luce che viene dallalto. Oggi
lerrore viene dissipato e la venuta del Signore ci
prepara la via della salvezza. Oggi le creature
celesti fanno festa assieme con le terrene e le
terrene conversano con le celesti. Oggi esulta la
sacra e sublime assemblea degli ortodossi. Oggi il
Signore si accosta al battesimo per sollevare in

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alto lumanit. Oggi Colui che non si curvato si
inchina al proprio servo per liberarci dalla
schiavit. Oggi abbiamo acquistato il Regno dei
cieli e infatti il regno del Signore non avr fine.
Oggi la terra e il mare prendono parte alla gioia
del mondo e il mondo ripieno di allegrezza. Ti
videro le acque, o Dio, Ti videro le acque ed ebbero
paura. Il Giordano si volse indietro, vedendo il
fuoco della Divinit che discendeva corporalmente
ed entrava in esso. Il Giordano si volse indietro
vedendo lo Spirito Santo discendere in forma di
colomba e che Ti aleggiava attorno. Il Giordano si
volse indietro vedendo lInvisibile fatto visibile, il
Creatore incarnato, il Sovrano in forma di servo. Il
Giordano si volse indietro e i monti trepidarono,
guardando Dio nella carne; e le nubi emisero una
voce, ammirando Colui che veniva, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero; vedendo oggi la solennit del
Signore del Giordano, e sommergendovi la morte
della trasgressione, il pungolo dellerrore, e il
collegamento con lAde, e donando al mondo il
battesimo di salvezza. Per cui anchio, peccatore
ed indegno servo, narrando le grandezze dei tuoi
prodigi, preso da timore, con compunzione a te
esclamo:

Quindi il sacerdote dice ad alta voce:

Grande sei o Signore, e ammirabili sono le tue


opere e nessuna parola sar sufficiente ad
inneggiare le Tue meraviglie (tre volte).

, , ,
.

Mare eti, Doamne, i minunate sunt lucrurile Tale i nici


un cuvnt nu este de ajuns spre lauda minunilor Tale.

13
B , ,
.

Il coro : Gloria a Te, o Signore, gloria a Te.

Il sacerdote continua:

Tu hai voluto far venire tutte le cose dal non


essere allesistenza; con la tua potenza sostieni la
creazione, con la tua provvidenza governi il
mondo. Tu hai costituito il creato da quattro
elementi, hai coronato il ciclo dellanno con
quattro stagioni. Le celesti potenze angeliche
tremano davanti a Te. Te inneggia il sole, Te la
luna glorifica; Te seguono le stelle, a Te la luce
obbedisce; davanti a Te fremono gli abissi e le
sorgenti sono al tuo servizio. Tu hai steso i cieli
come una cortina; Tu hai reso salda la terra sulle
acque; hai attorniato il mare di sabbia e fai
spandere laria per la respirazione. Le potenze
angeliche ti servono, i cori degli Arcangeli Ti
adorano; i Cherubini dagli innumerevoli occhi ed i
Serafini dalle sei ali stando attorno a Te e volando,
si velano per timore della tua gloria inaccessibile.
Tu infatti, essendo Dio indescrivibile, senza inizio,
ineffabile, sei venuto sulla terra prendendo forma
di servo, sei diventato somigliante alluomo;
infatti non sopportavi o Signore, a causa della tua
misericordia, di vedere il genere umano sotto la
tirannia del diavolo, ma sei venuto e ci hai salvato.
Confessiamo la grazia, proclamiamo la
misericordia, non nascondiamo il beneficio. Hai
liberato la stirpe della nostra natura, con la tua
nascita hai santificato il seno verginale; tutta la
natura Ti ha inneggiato quando ti sei manifestato.
Tu infatti, o Dio nostro, ti sei mostrato sulla terra

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ed hai convissuto con gli uomini. Tu hai anche
santificato le acque del Giordano, inviando dal
cielo il Tuo Santo Spirito ed hai distrutto la testa
dei dragoni nascosti.

Quindi il sacerdote dice a voce alta, tre volte, segnando


lacqua con la mano destra:

Tu dunque, o Re Amico degli Uomini, sii


presente anche ora con leffusione del tuo Santo
Spirito e santifica questacqua. (tre volte).

, ,

Tu nsui dar, Iubitorule de oameni mprate, vino i acum


cu pogorrea Sfntului Tu Duh i sfinete apa aceasta.

,
, .

Il coro : Amen.

E di nuovo il sacerdote continua:

E da ad essa la grazia della redenzione e la


benedizione del Giordano. Fanne una sorgente di
incorruttibilit, un Dono di Santificazione, lavacro
dei peccati, rimedio contro le infermit e rovina
dei demoni, inaccessibile ad ogni potenza avversa
e ricolma di vigore angelico. Affinch tutti coloro
che ne attingono e ne usano, possano averla per la
purificazione delle anime e dei corpi, come
medicina delle passioni, per la santificazione delle
case, utile per ogni necessit. Tu sei infatti il Dio
nostro, che con lacqua e lo Spirito hai ristabilito
la natura anticamente sottoposta al peccato; Tu sei

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il Dio nostro, che con lacqua hai annegato il
peccato al tempo di No. Tu sei il Dio nostro, che
attraverso il mare hai liberato dalla schiavit del
Faraone, per mezzo di Mos, il popolo ebraico. Tu
sei il Dio nostro che hai spaccato la pietra nel
deserto, e ne sgorgarono le acque e si riempirono i
torrenti e hai soddisfatto il popolo tuo assetato. Tu
sei il Dio nostro che con lacqua e col fuoco, per
mezzo di Elia, hai liberato Israele dallerrore di
Baal.

E benedice nuovamente lacqua dicendo tre volte:

Tu stesso anche ora, o Sovrano, santifica


questacqua col Tuo Santo Spirito. (tre volte)

, , ,
.

Il coro : Amen.

Il sacerdote continua:

Concedi a tutti quelli che la usano, la


santificazione, la benedizione, la purificazione, la
salute. [E salva o Signore i tuoi servi, i nostri fedeli
Governanti, e custodiscili sotto la tua protezione, in
pace. Getta sotto i loro piedi ogni nemico ed
avversario. Concedi loro tutto quello chiedono per
la salvezza e la vita eterna.] Ricordati del nostro
Arcivescovo (nome), di tutto il Presbiterio e del
Diaconato in Cristo, di tutto lordine sacerdotale e
monastico e del popolo qui presente e dei nostri
fratelli che sono assenti per giusta causa, ed abbi
piet di loro e di noi secondo la tua grande
misericordia.

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Affinch dagli elementi, dagli Angeli e dagli
uomini, dalle cose visibili ed invisibili sia
glorificato il Tuo santissimo Nome, insieme con il
Padre e lo Spirito Santo, ora e sempre nei secoli
dei secoli.

Il coro : Amen.

Il sacerdote: Pace a Tutti.

Il coro: E al tuo Spirito.

Il sacerdote: Chiniamo il nostro capo al Signore.

Il coro: A te Signore.

Il Sacerdote conclude sottovoce dicendo:

Porgi o Signore il tuo orecchio ed ascoltaci, Tu


che ti sei degnato di essere battezzato nel
Giordano e di santificare le acque, e benedici tutti
noi che chinando il nostro capo, significhiamo la
condizione di servi. E rendici degni di essere
ripieni della tua santificazione per luso e la
aspersione di questacqua ed essa divenga per noi,
o Signore, per la salute dellanima e del corpo.

Ad alta voce:

Tu sei infatti la santificazione delle anime e


dei nostri corpi e noi rendiamo gloria, grazie ed
adorazione a Te insieme al tuo Padre senza
principio, ed al santissimo, buono e vivificante tuo
Spirito, ora e sempre nei secoli dei secoli.

Il coro : Amen.

Il sacerdote presa la Croce, la immerge diritta, insieme col


mazzetto di erbe aromatiche per tre volte nelle acque, facendo

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insieme con essa il segno della croce nellacqua e cantando
lApolitikion della festa:

Mentre eri battezzato nel Giordano o Signore,


* si rendeva manifesta ladorazione della Trinit. *
La voce infatti del Genitore ti rendeva
testimonianza, * chiamando te Figlio diletto * e lo
Spirito sotto forma di colomba * confermava la
parola infallibile. * O Tu che ti sei manifestato
Cristo Dio* e che hai illuminato il mondo, gloria a
Te. (tre volte)

,
,
,
. ,
.

n Iordan botezndu-Te Tu, Doamne,


nchinarea Treimii s-a artat;
c glasul Printelui a mrturisit ie,
Fiu iubit pe Tine numindu-Te,
i Duhul n chip de porumb a adeverit
ntrirea cuvntului.
Cel ce Te-ai artat, Hristoase Dumnezeule,
i lumea ai luminat, slav ie!

, , *
: * ,*
: * *
:* , , *
, .

E mentre il coro ripete lApolitikion per due volte, il


sacerdote ripete ogni volta come sopra; quindi asperge in forma di
croce i fedeli, cantando il kontakion della festa :

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Modo 4
per il 5 Gennaio

Tra i flutti oggi, * del Giordano, * a gran voce


il Signore, * a Giovanni grida: * Non temere di
battezzare me, * vengo infatti a salvare, * Adamo il
primo creato.

, ,
. ,
.
Modo 4
per il 6 Gennaio

Ti sei manifestato oggi * a tutto il mondo,* e la


tua luce Signore, * stata impressa su di noi *, e
riconoscendoti inneggiamo a te: * Sei venuto, sei
apparso, * o Luce inaccessibile.

, ,
,
.

Artatu-Te-ai astzi lumii


i lumina Ta, Doamne, s-a nsemnat peste noi,
care cu cunotin Te ludm.
Venit-ai i Te-ai artat,
Lumina cea neapropiat.

* , * , , *
, * :*
, * .

Quindi mentre asperge ognuno col mazzetto di erbe e fa


baciare la Croce, si canta:

Modo 1

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Inneggiamo o fedeli * alla grandiosit della
Provvidenza di Dio per noi * per la nostra caduta infatti, *
divenuto uomo * purifica nel Giordano la nostra
espiazione, * il solo puro ed incontaminato, * santificando
me e le acque e schiacciando nellacqua le teste dei
dragoni.* Attingiamo dunque lacqua * con gioia o fratelli.
* La grazia infatti dello Spirito * a coloro che fedelmente
ne attingono * invisibilmente viene elargita * da Cristo il
Dio * e Salvatore delle anime nostre.

Nel giorno della festa di canta anche il seguente tropario


dalla 8 ode:
Modo 2 Pl.

La manifestazione della Trinit *, avvenne al


Giordano. Questa infatti * natura iperdivina .* Il Padre
vocifer: * Colui che viene battezzato* il mio Figlio
diletto; * lo Spirito si rese presente al simile,* che i popoli
benedicono e sovraesaltano* per tutti i secoli.

Rientrando nel Santuario, il Coro canta Sia benedetto il


nome del Signore e quindi dopo avviene il Congedo della
Liturgia.

Il sacerdote dalle Porte Regali, guardando il popolo, fa il


Congedo:

La benedizione del Signore e la sua


misericordia, scendano su di voi per la sua grazia e
per il suo amore per gli uomini, in ogni tempo, ora
e sempre e nei secoli dei secoli.

Il coro: Amen.

Il sacerdote: Gloria a Te o Cristo Dio, speranza


nostra, gloria a Te!
Il lettore: Gloria...E ora e sempre... Kyrie, elison (3
volte), Padre santo, benedici.

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Il sacerdote:
Colui che ha accettato di essere battezzato da
Giovanni nel Giordano, per la nostra salvezza,
Cristo nostro vero Dio, per la intercessione della
purissima ed intemerata Sua Santa Madre, per la
forza della preziosa e vivificante Croce, per la
protezione delle venerande e celesti Potest
incorporee, per le suppliche del venerato e
glorioso Profeta e Precursore Giovanni Battista;
dei Santi gloriosi Apostoli, degni di lode, dei
nostri Padri tra i Santi, i grandi gerarchi e
maestri universali, del nostra Padre tra i Santi
Giovanni Crisostomo, Arcivescovo di
Costantinopoli, , dei santi gloriosi e vittoriosi
Martiri, dei beati nostri Padri teofori, dei santi e
giusti Progenitori di Dio Gioacchino ed Anna, e di
tutti i Santi, abbia piet di noi e ci salvi, poich
Dio buono, misericordioso e amico degli uomini.

Per le preghiere dei nostri Santi Padri,


Signore Ges Cristo, Dio nostro, , abbi piet di noi
e salvaci.

La Santa Trinit, Vi custodisca tutti.

Il coro: Amen.
Colui che ci benedice e santifica, conservalo Signore
per molti anni.-

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