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SERATA DI FORMAZIONE E FESTA

Azione Cattolica dei Ragazzi


EDU-CARE Contagiati di gioia
Arcidiocesi di Gaeta
9 Giugno 2017

Preghiera iniziale
CANTO INIZIALE: E la gioia che fa cantare CANTO FINALE: Resta qui con noi

E' la gioia che fa cantare Ora vado sulla mia strada con l'amore tuo che
celebrando il Signore mi guida
il suo Spirito oggi canta in me. (2v.) o Signore ovunque io vada
resta accanto a me.
Io canto alla gloria Tua Io ti prego, stammi vicino
perch hai vinto la morte ogni passo del mio cammino
mia potente salvezza mia forza sei tu. ogni notte, ogni mattino
resta accanto a me.
Tu raduni il tuo popolo
e sconfiggi le tenebre Il tuo sguardo puro
il tuo esercito siamo noi vittoria di Dio. sia luce per me
e la tua parola sia voce per me.
Che io trovi il senso del mio andare
solo in Te, nel tuo fedele amare il mio perch.

Saluto daccoglienza

Vangelo di Giovanni (2,1-11)

Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Ges. Fu invitato alle nozze anche Ges con i
suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Ges gli disse: Non hanno pi vino. E Ges
rispose: Che ho da fare con te, o donna? Non ancora giunta la mia ora. La madre dice ai servi: Fate quello che vi
dir. Vi erano l sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Ges disse
loro: Riempite d'acqua le giare e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: Ora attingete e portatene al
maestro di tavola. Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che
non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiam lo sposo e gli disse: Tutti
servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad
ora il vino buono. Cos Ges diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifest la sua gloria e i suoi discepoli
credettero in lui.

Breve riflessione.

Preghiera finale
Preghiamo insieme

Ti ringraziamo, Signore Ges, di averci dato il privilegio,


per un tratto della nostra vita, di servire bambini e ragazzi, Tuoi prediletti.
Donaci di guardarli sempre con la purezza del Tuo sguardo,
concedi di amarli con la grandezza del Tuo cuore,
aiutaci ad accompagnarli con la premura dei Tuoi gesti.
E un viaggio a volte faticoso, arido, e tanto lungo.
Ma noi sappiamo, Signore, che la fatica riserva la gioia,
che laridit prepara labbondanza della pioggia,
che anche il viaggio pi lungo comincia con il primo passo.
Benedici i bambini e i ragazzi dellACR.
Benedici i bambini e i ragazzi delle nostre citt.
Ed il loro essere benedetti sar gioia e benedizione
per noi che siamo accanto a loro. Amen.

BENEDIZIONE E CANTO FINALE