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Melchisedec: la prima venuta del

Messia
SABATO SCALAMERCOLED 13 SETTEMBRE 2017

Melchisedec nella Bibbia

La figura di Melchisedek rappresenta, probabilmente, il pi complesso enigma del Vecchio


e soprattutto del Nuovo Testamento.

Sebbene la figura di questo personaggio appaia pochissime volte nei testi canonici esso
ricopre una funzione particolarissima che, per certi versi appare paritetica se non superiore a
quella di Ges.

Per rendercene conto basta leggere il seguente brano tratto dalla Lettera agli Ebrei, che
interpreta la funzione sacerdotale di Ges paragonandola a quella di Melchisedec :

Ebrei 5:6 Altrove egli dice anche:

Tu sei sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec.

Ebrei 5:8 Bench fosse Figlio, impar l'ubbidienza dalle cose che soffr; e, reso perfetto,
divenne per tutti quelli che gli ubbidiscono, autore di salvezza eterna,essendo da Dio
proclamato sommo sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec.

Ebrei 6:19 Questa speranza la teniamo come un'ncora dell'anima, sicura e ferma, che
penetra oltre la cortina,dove Ges entrato per noi quale precursore, essendo diventato
sommo sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec.

Ebrei 7:1 Questo Melchisedec, re di Salem, era sacerdote del Dio altissimo. Egli and
incontro ad Abraamo, mentre questi ritornava dopo aver sconfitto dei re, e lo benedisse.E
Abraamo diede a lui la decima di ogni cosa. Egli anzitutto, traducendo il suo nome, Re di
giustizia; e poi anche re di Salem, vale a dire Re di pace. senza padre, senza madre, senza
genealogia, senza inizio di giorni n fin di vita, simile quindi al Figlio di Dio. Questo
Melchisedec rimane sacerdote in eterno.

Ebrei 7:11 Se dunque la perfezione fosse stata possibile per mezzo del sacerdozio levitico
(perch su quello basata la legge data al popolo), che bisogno c'era ancora che sorgesse un
altro sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec e non scelto secondo l'ordine di Aaronne?
In effetti nella lettera agli ebrei, sebbene la figura di Melchisedec sia utilizzata per sostenere
la superiorit del sacerdozio di Ges rispetto a qualunque altro quale necessario presupposto
per il superamento della Legge, viene posto anche un problema reale: che senso ha il brano
biblico chiaramente riferito alla figura messianica, tratto dai Salmi e citato nella lettera che
riportiamo di seguito?

Salmi 110:4 Il SIGNORE ha giurato e non si pentir:

Tu sei Sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Melchisedec.

La lettera agli Ebrei, e prima di essi il Salmo, cita l'oscuro Re di Salem che ritroviamo solo
nel seguente brano della Genesi:

Genesi 14:18 Melchisedec, re di Salem, fece portare del pane e del vino. Egli era sacerdote
del Dio altissimo.

Ma chi era questo personaggio e cosa aveva fatto di tanto eccezionale da risultare superiore
a qualunque altro personaggio biblico tanto da essere associato alla figura del sacerdote
eterno?

Limitandosi al testo biblico canonico questa resta una domanda priva di risposta, ma si pu
andare ben oltre, spostandosi su un genere letterario veterotestamentario ben noto a
Qumran: la letteratura enochica.

Melchisedec: l'altra storia


Una nascita soprannaturale simile a quella di Ges

Non si potr non riflettere, alla fine di questa esposizione, sul fatto che questa letteratura
permei in modo diretto ed indiretto tutta la documentazione qumramiana, ci, insieme agli
impressionanti paralleli tra i contenuti di questi documenti ed i Vangeli, rafforza la nostra
convinzione di uno strettissimo collegamento tra la storia di Ges e Qumran al punto che, a
nostro avviso, non si potr mai comprenderne la figura storica prescindendo da questo
legame.
Il testo cui faremo riferimento , ancora una volta, il Libro dei Segreti di Enoch conosciuto
anche come Il Secondo libro di Enoch.

Scoperto dal prof. Sokolov nel 1886 nell'archivio della Biblioteca di Belgrado rappresenta, a
mio avviso, un vero e proprio enigma sia per la notevole affinit con i testi cristiani, sia per
quanto gi fatto notare in un precedente articolo dedicato ai paralleli con il Rotolo
dell'Angelo, ma soprattutto per la incredibile storia che chiude il testo.

Nir, figlio di Matusalemme e fratello di No visse una storia molto simile a quella che
svariati secoli dopo ebbe Giuseppe il falegname come protagonista: vediamola con le parole
del testo enochico:

Libro dei Segreti di Enoch 71,[1] Ecco, la moglie di Nir, Sofonim , essendo sterile non
aveva generato (figli) a Nir. [2] Sofonim era al tempo della vecchiaia e nel giorno della
morte e concep nel suo grembo e Nir il sacerdote non aveva dormito con lei dal giorno nel
quale il Signore lo aveva posto di fronte al popolo. [3] Sofonim ebbe vergogna e si nascose
tutti i giorni e nessuno del popolo lo venne a sapere. [4] Era al giorno del parto e Nir si
ricord di sua moglie e la chiam da lui nella (sua) casa per conversare con lei. [5] Sofonim
and da suo marito ed ecco, era gravida al tempo del parto. [6] Vedendola, Nir si vergogn
grandemente di lei e le disse: "Perch hai fatto questo, o donna, e mi hai svergognato di
fronte a tutto il popolo? Ora vattene da me, va dove hai concepito la vergogna del tuo
ventre, perch io non insudici le mie mani su di te e pecchi (davanti) al volto del Signore".
[7] Sofonim rispose a suo marito, dicendo: "Ecco, o mio signore, il tempo della mia
vecchiaia e non c' stato in me l'ardore della giovinezza e non so come stata concepita
l'indecenza del mio grembo". [8] Nir non la credette e Nir le disse una seconda volta:
"Vattene da me, perch non ti colpisca e pecchi (davanti) al volto del Signore". [9] Accadde
che mentre Nir parlava a sua moglie, Sofonim cadde ai piedi di Nir e mor.

Esistono sicuramente, due differenze evidenti con la nascita di Ges: a Sofonim non viene
spiegato da Dio, il motivo di quel concepimento miracoloso, n a Nir dato il tempo di
comprendere il suo errore.

L'eccezionalit evidente, di questo evento sta soprattutto nel fatto che non ne esiste un'altro
simile se non quello di Ges nei Vangeli, ma come vedremo tra breve l'episodio presenta
caratteristiche ancor pi interessanti.

Il segno divino viene inviato a Nir, ma solo dopo la morte di Sofonim:


Libro dei Segreti di Enoch 71,[10] Nir si afflisse grandemente e disse nel suo cuore: "Le
forse successo per la mia parola?" . [11] E ora, misericordioso () il Signore eterno, perch
la mia mano non stata su di lei" . [12] Nir si affrett e chiuse la porta della sua casa e and
da suo fratello No e gli raccont tutto ci che era successo a sua moglie. [13] No si
affrett verso la camera di suo fratello e l'aspetto della moglie di suo fratello (era) nella
morte e il suo ventre (era) nel tempo del parto . [14] No disse a Nir: "Non essere afflitto,
Nir, fratello mio, perch il Signore oggi ha coperto la nostra vergogna, perch nessuno del
popolo lo sa e [15] ora affrettiamoci, seppelliamola e il Signore coprir la nostra onta". [16]
Posero Sofonim su un letto, la rivestirono di vesti nere, chiusero la porta e scavarono tombe
in segreto. [17] Quando furono usciti verso la sua tomba, il fanciullo usc dal cadavere di
Sofonim ed era seduto sul letto. No e Nir entrarono per seppellire Sofonim e videro il
fanciullo seduto presso il cadavere, che stava asciugando il suo vestito. [18] No e Nir si
spaventarono molto: il fanciullo era infatti compiuto nel corpo, parlava con la sua bocca e
benediceva il Signore.

Ci troviamo di fronte ad un fatto eccezionale che fa di Melchisedec una creatura con chiare
analogie con la vicenda del piccolo Ges, ma con qualcosa in pi: egli nasce da una donna
morta e nasce gi maturo tanto da poter glorificare il Signore.

Melchisedec: il pi grande tra i sacerdoti

Il perch quella nascita fosse cos importante per la discendenza di Enoch e per la storia
biblica, immediatamente chiaro dalle stesse parole di No::

Libro dei Segreti di Enoch 71,[19] No e Nir lo guardarono molto, dicendo: "Questo
(viene) dal Signore, fratello mio". Ed ecco il sigillo del sacerdozio (era) sul suo petto ed
(era) glorioso d'aspetto. [20] No disse a Nir: "Fratello, ecco che il Signore rinnova la
dimora della santificazione dopo di noi". [21] Nir e No si affrettarono e lavarono il
fanciullo e lo rivestirono delle vesti del sacerdozio. Nir gli diede i pani benedetti ed egli
mangi. E lo chiamarono col nome di Melchisedec.

Quindi Melchisedec assicura una discendenza al sacerdozio, ma rappresenta anche la


massima forma di sacerdozio.
Ma Melchisedec non esercit subito la sua funzione n, come vedremo, lo fece mai almeno
in vita:

Libro dei Segreti di Enoch 71,22] No e Nir presero il corpo di Sofonim, la svestirono
delle vesti nere, lavarono il suo corpo e la vestirono di vesti luminose e scelte e le
costruirono un'altra tomba. [23] No, Nir e Melchisedec andarono e la seppellirono
pubblicamente (e) onorevolmente. No disse a suo fratello: "Custodisci il fanciullo in
segreto fino al tempo (favorevole), perch il popolo diventato malvagio su tutta la terra e,
vedendolo, in qualche modo lo faranno morire". No and al suo luogo

Nir si pose le stesse domande che ci stiamo ponendo noi oggi di fronte all'enigma
Melchisedec, ed ebbe le risposte che cercava con qualcosa in pi estremamente interessante
per la nostra chiave di lettura:

Libro dei Segreti di Enoch 71,[24] Ed ecco tutte le iniquit su tutta la terra nei giorni di
Nir. [25] Nir si affliggeva assai pi per il fanciullo, dicendo: "Che cosa far di lui?".
Tendendo le sue mani verso il cielo, Nir invoc il Signore, dicendo: "Ahim, o Signore
eterno, tutte le iniquit si sono moltiplicate sulla terra nei miei giorni e io comprendo che la
nostra fine vicina. [26] Ora, Signore, che cos' l'apparizione di questo fanciullo e qual il
suo destino e che cosa far di lui, perch non sia coinvolto con noi in questa distruzione?".
[27] Il Signore ud Nir, gli apparve in una visione notturna e gli disse: "Ecco, Nir, una
grande perdizione ha gi avuto luogo sulla terra: non la soffrir, n la sopporter pi. Ecco,
io penso di far cadere in breve gi sulla terra una grande distruzione; [28] ma per il fanciullo
non preoccuparti, Nir, poich io tra poco mander il mio arcangelo Michele e prender il
fanciullo e lo deporr nel paradiso dell'Eden. [29] Non perir con quelli che devono perire e
io l'ho mostrato e sar il mio sacerdote dei sacerdoti nei secoli Melchisedec; io lo
santificher e lo trasformer in un grande popolo che mi santificher". [30] Nir, levatosi dal
suo sonno, benedisse il Signore che gli era apparso, dicendo: "Benedetto il Signore Dio dei
nostri padri, che non ha dato biasimo al mio sacerdozio nel sacerdozio dei miei padri,
perch la tua parola ha creato un grande sacerdote nell'utero di Sofonim mia moglie. [31]
Poich io non avevo discendenza e questo fanciullo sia al posto della mia discendenza ed
egli diventer mio figlio e tu lo conterai con i tuoi servi, [32] con Sonfi e Onoch e Rusi e
Milam e Seruch e Arusan, Nail ed Enoc e Matusalemme e il tuo servo Nir [33] e
Melchisedec sar il capo dei sacerdoti in un'altra stirpe.

Melchisedec quindi il capo di tutti i sacerdoti che svolge la sua funzione eterna nell'Eden.
Ci che appare eccezionale, dal punto di vista della correlazione con Ges, la profezia del
"grande popolo" che spiega mirabilmente la funzione di Ges facendola apparire come la
naturale prosecuzione di quella di Melchisedec.

In buona sostanza Melchisedec e Ges appaiono la stessa persona entrambe nati in maniera
miracolosa e destinati ad una funzione eterna di sacerdozio ma anche di salvatori del mondo
dal peccato e padri di un nuovo popolo.

L'epilogo

Libro dei Segreti di Enoch 71,[1] Accadde che quando il fanciullo ebbe terminato quaranta
giorni nella dimora di Nir, il Signore disse all'arcangelo Michele : "Scendi sulla terra da Nir
il sacerdote e prendi il fanciullo Melchisedec che con lui e ponilo nel paradiso dell'Eden in
custodia. Infatti gi si avvicinato il tempo e io lascer andare tutte le acque sulla terra e
perir tutto ci che c' sulla terra [2] e io lo rialzer in un'altra stirpe e Melchisedec sar il
capo dei sacerdoti in quella stirpe. [3] Michele si affrett e vol gi di notte. Nir dormiva di
notte sul suo letto e Michele, apparsogli gli disse: "Cos parla il Signore a Nir: Consegnami
il fanciullo che ti ho affidato". [4] Nir non riconobbe colui che gli parlava e il suo cuore era
turbato: "Il popolo, venuto a sapere del fanciullo, disse, lo prender e l'uccider? Poich il
cuore del popolo diventato malvagio davanti al volto del Signore". Rispose a Michele e
disse: "Io non ho (nessun) fanciullo e non riconosco chi parla con me". [5] Michele gli
rispose: "Non temere, Nir, io sono l'arcangelo Michele. Il Signore mi ha mandato ed ecco, io
prender oggi il tuo fanciullo e andr con lui e lo deporr nel paradiso dell'Eden". [8] Nir si
ricord del suo primo sogno e credette e rispose a Michele: "Benedetto il Signore che ti ha
mandato oggi da me e ora benedici il tuo servo Nir e prendi il fanciullo e fa di lui tutto ci
che ti stato detto". [9] Gabriele prese il fanciullo Melchisedec quella notte sulle sue ali e lo
depose nel paradiso dell'Eden. [10] Nir si lev il mattino e and in casa e non trov il
fanciullo . Nir ne ebbe gioia e afflizione grandemente, perch aveva il fanciullo al posto di
un figlio.

Questo sembra l'epilogo di una storia scritta in precedenza, ma non si pu non rimanere
stupiti di fronte ad un altro particolare incredibile almeno come la storia che abbiamo riletto:
Melchisedek rimane 40 giorni nella dimora di Nir: tanti quanti Ges trascorse nel deserto in
solitudine, quella solitudine forse rotta da quella strana storia che vede protagonista Yoshua
ben Pediah (Ges figlio di Pediah) nel Rotolo dell'Angelo, portato in cielo dall'Angelo
Pnimea.

Melchisedec: l'etimologia e la legenda del re di Salem

Il nome dato a Melchisedec non fu certo scelto a caso: l'etimologia ci aiuta a far luce sul
dilemma rappresentato dall'oscuro re di Salem che pu essere sintetizzato come segue: se
Melchisedec era il fanciullo divino del libro di Enoch chi era e come nacque la leggenda del
re di Salem e del suo sacerdozio?

Una probabile etimologia del nome meh'-lek (Re) tsaw-dak (giustizia) e quindi il Re di
Giustizia.

Probabilmente nel tempo si era persa la reale storia di Melckisedek e il Sacerdote Eterno
divenne semplicemente l'oscuro re di Salem la cui leggendaria funzione di Sacerdote Eterno
si conserv unicamente nei Salmi e nei libri conservati dalla comunit qumramiana.

La comunit qumramiana gran conoscitrice della letteratura enochica, e radice della prima
comunit cristiana non ebbe alcuna difficolt nell'associare il Uomo soprannaturale, Re e
Sommo Sacerdote Melchisedec, al Messia e quindi a Ges.

Lo stesso non pu certo dirsi per l'autore della lettera agli ebrei, che si ferm sulla soglia
della legenda veterotestamentaria non conoscendo, chiaramente, la letteratura enochica.

Vogliamo far notare come la funzione regale di Melckisedec implicita nel suo nome, il
sommo sacerdozio eterno che fu nella sua funzione, la nascita soprannaturale ne faccia
l'antesignano perfetto del Messia.

L'interpretazione proposta da Mario Pincherl nel suo interessante e recente romanzo


stereografico "Paolo il Falso" ed.: Macro, si avvicina molto alla identificazione ed alla
interpretazione da noi proposta ipotizzando, probabilmente non a torto, che la leggenda del
Re di Giustizia, Figlio di Dio avesse fatto parte del bagaglio e delle riflessioni che
percorsero la mente di Paolo.

Alla sua interessante proposta si possono, per, fare due obiezioni, non affatto certo (anzi
sembra vero il contrario) che la lettera agli Ebrei sia stata scritta dall'"apostolo" ed inoltre, la
lettera agli Ebrei (a differenza dei rari testi giudeo-cristiani contenuti nel NT come la Lettera
di Giuda) sembra non conoscere affatto la leggenda del Fanciullo Divino: Melchisedek,
rifacendosi, come gi detto, solo alla leggenda biblica tradizionale relativa al re di Salem.

Se vogliamo, da questa osservazione ne nasce un'altra: chi scrisse la lettera agli Ebrei non
era certamente un conoscitore della cultura esseno-qumramiana e quindi, ma questa non
una novit, un giudeo-cristiano "pentito".

Melchisedec: re, sacerdote e messia: 11QMelch

Riportiamo una suggestiva sintesi che chiude il cerchi della identificazione e che qualifica
Melchisedec come il messia dipingendone uno stupendo ritratto.

Il brano stato ritrovato a Qumran e testimonia l'importanza ineludibile di questa


letteratura, per la comprensione del Ges storico.

Abbiamo riportato il brano interamente nella sezione documenti qui stralceremo le parti
principali che delineano funzioni e compiti del re sacerdote, insieme alla sua correlazione al
messia di Davide.

Mechisedec fa espiazione per i peccatori negli ultimi giorni

11QMelch [2] ... E a proposito di quanto ha detto :<< In questo anno del giubileo ognuno
ritorner al proprio patrimonio>>; [3] e a proposito di quanto ha detto : << Ogni creditore
avente un pegno a sua disposizione condoner ci su cui ha pattuito con il suo prossimo con
l'atto di pignorazione: non far pressione n sul suo prossimo n sul suo fratello quando avr
fatto appello[4] a Dio per il suo condono>>. L'interpretazione si riferisce alla fine dei giorni
ai prigionieri che...ha imprigionato... e dalla eredit di Melchisedec... ... Melchisedec che li
restituir a loro e per loro far appello alla liberazione, lasciandoli liberi ed espiando le loro
iniquit... questa parola.

Il brano ci riporta automaticamente alla funzione espiativa di Ges. Ges, quindi, venuto per
espiare il peccato e che invita i peccatori a condonare i loro debiti al prossimo perch siano
condonati i propri di fronte a Dio.
Ges (Salvezza) - Melchisedec (Re di Giustizia) si fa tramite con Dio per l'espiazione del
peccato quale sommo sacerdote presiedendo al suo stesso sacrificio espiatorio.

11QMelch[9] Egli ha stabilito un anno del suo beneplacito per Melchisedec... e i santi di
Dio per la sovranit del giudizio. Come st scritto a[10] suo riguardo nei canti di David, il
quale disse << Dio presiede l'assemblea divina, sentenzia in mezzo agli dei>>. E a suo
riguardo disse (ancora): [11] <<Ritorna su di essa in alto Dio arbitro dei popoli>>; e disse
<< Fino a quando compirete giudizi iniqui e sarete parziali con i peccatori? Selah>>.

Il brano finale di questo documento di inestimabile valore per la storia cristiana, rappresenta
la chiave di volta e l'anello mancante:

11QMelc [12] L'interpretazione si riferisce a Belial e agli spiriti del suo partito che... nel
libro di ... [Melchisedec vendicher i giudizi di Dio dalla mano di Belial e dalla mano degli
spiriti del suo partito [14] e avr in suo aiuto tutti gli dei eterni. Questo appunto quanto ha
detto : Tutti i prodi... ... [15] questo. Questo il giorno della strage del quale parl, per la
fine dei giorni, per mezzo del profeta Isaia il quale disse:

<<Come sono graziosi sui monti, i passi del messaggero che proclama la pace, del
messaggero del bene che proclama la salvezza, che dice a Sion: il tuo Dio Regna!>>

[17] L'interpretazione : i monti... i loro prodotti ... per ogni ... [18] e il messaggero il
messia colui del quale Daniele disse:... un messagero [19] di bene che proclama la salvezza.

Questo appunto quanto st scritto su di lui, ci che ha detto...[20] per consolare ... li
ammaestrer in tutti i tempi determinati per l'ira

Il messaggero di Pace allo stesso tempo il Messia ma anche il Re di


Giustizia:Melchisedec. La sua venuta, che pure quella di un'uomo di pace, porta alla strage
ed alla diaspora che segu l'ultimo dei giudizi ingiusti per mano dei figli di Belial: quello che
port al suo assassinio.

Nel complesso i nomi ai nomi di Ges (Yeshua = Dio salvezza, Meshia = l'Unto della casa
di Davide, Emmanuele = Dio con Noi) si aggiunge anche quello di Mechisedech ("Re di
Giustizia") che con la sua funzione sacerdotale spiega la unificazione in Ges della funzione
regale ottenuta per discendenza e per nascita sovrannaturale simile a quella del fanciullo
Melchisedec a quella del sacerdozio eterno che, citato nella lettera agli Ebrei, assume solo
ora il suo pieno senso dopo aver liberato Melchisedec dall'ombre dell'oscuro re di Salem in
realt mai esistito.

Sempre rifacendosi alla letteratura qumramiana non si pu non ricordare qui, una
interessante coincidenza.

Negli scritti qumramiani si parla spesso degli eletti, come Figli di Sadoc. Il termine designa
talora una stirpe di sacerdoti eletti, talora l'intera comunit qumramiana.

Un esempio del primo caso si ha nel Documento di Damasco (CD III,21 e seg.) in cui i
sacerdoti vengono distinti in tre gruppi "I sacerdoti, i leviti e i figli di Sadoc...". E'
interessante notare che nel testo esplicitamente richiamato Ezechiele, ma con una differenza
sostanziale: per Ezechiele le tre parole sono sinonimi di una sola categoria di sacerdoti e
non tre (Ez 44,15 "I sacerdoti figli si Sadoc").

Un esempio illuminante, del secondo caso, invece, lo troviamo nel Florilegio (4Q174)
"Costoro (gli eletti) sono i figli di Sadoc, e gli uomini del loro consiglio coloro che
inseguono la giustizia che verranno dopo di loro per il consiglio della comunit..."

Vista la personificazione del termine Sadoc ( tsaw-dak = Giustizia) Melchisedec - Re di


Giustizia ( meh'-lek + tsaw-dak ) ci riporta da un lato al popolo promesso nel libro dei
segreti che potrebbe benissimo essere identificato con il Figli di Sadoc e dall'altro non ci
pu non riportare al capo della comunit che era denominato il Maestro di Giustizia.
L'associazione giustificata dal fatto che Melchisedec, come Re di Giustizia e come sommo
capo dei sacerdoti e capostipite del sacerdozio eterno collega insieme gli attributi di re e di
sacerdote.

1QMlech insieme al libro dei segreti di Enoch, da corpo, a nostro avviso, alla fusione
timidamente proposta dallo stesso Moraldi ("I Manoscritti del Mar Morto" - Luigi Moraldi
ed. TEA) tra Dio, Re, Sacerdote e Messia nel nome di Melchisedek a commento del testo
qumramiano qui proposto.

La storia del Mondo in sette settimane


Abbiamo rivisitato un testo che, a nostro avviso, ha delle conseguenze straordinarie non
solo per la comprensione del Ges storico ma anche per gli eccezionali risvolti teologici che
da esso scaturiscono.

Vogliamo, ora, proporre un'altro eccezionale brano profetico tratto da un altro dei libri della
letteratura enochica la cui stesura precede, sicuramente, la nascita di Ges: l'epistola di
Enoch.

La profezia richiama la profezia delle settanta settimane di Daniele, ma lo fa in forma, se si


vuole, meno criptica.

Ne proponiamo una interpretazione sintetica.

Dalla nascita di Enoc al Diluvio Universale

Epistola di Enoch 43,[3] E prese, allora, Enoc a parlare dai libri e disse: "Io sono stato
generato il settimo, nella prima settimana, mentre la giustizia e la legge tardavano (a venire).

[4] E vi sar, dopo di me, nella seconda settimana, gran cattiveria, l'astuzia germiner e, in
essa, vi sar il primo compimento e, in essa, si salver l'uomo e, dopo che sar finito,
crescer l'ingiustizia ed (Egli) far una legge per i peccatori.

[5] E, dopo di ci, nella terza settimana, alla sua fine, sar scelto l'uomo per la pianta del
giudizio di giustizia e, dopo di lui, verr la pianta di giustizia eterna.

Il Tempio

Epistola di Enoch 43,[6] E, dopo di ci, nella quarta settimana, alla sua fine, si vedranno
visioni di santi e di giusti e sar fatta la Legge ed un recinto per le generazioni future.

I regno di Israele, la nascita di Ges e la diaspora

Epistola di Enoch 43,[7] E, dopo di ci, nella quinta settimana, alla sua fine, sar costruita,
per sempre, la casa della gloria del regno. [8] E dopo di ci, nella sesta settimana, quelli che
sono in essa saranno tutti ciechi e il cuore di tutti sar dimenticato dalla sapienza e, in essa,
ascender un uomo e, alla sua fine, la casa del regno arder nel fuoco e tutta la stirpe della
radice eletta sar dispersa.

Gli ultimi tempi

Epistola di Enoch 43,[9] E dopo di ci, nella settima settimana, sorger una generazione
perversa e (saranno) molte le sue azioni, e tutte le sue azioni (saranno) perversit. [10] Alla
sua fine saranno premiati i giusti scelti dalla pianta di giustizia eterna, quelli (cio) cui sar
dato il settuplo della dottrina (pi che) a ogni sua creatura . [11] Perch chi , (di fra) tutti i
figli degli uomini , che possa udire la voce del Santo e non si agita? Chi che possa, la sua
mente , pensare e chi che possa osservare tutte le opere del cielo? [12] Chi che possa
conoscere le opere del cielo e possa vederne l'anima o lo spirito e possa parlar(ne) o salire e
vedere tutti i loro confini e conoscerli o, almeno, agire come loro? [13] Chi , (di) tutti gli
uomini, che possa conoscere come l'ampiezza e la lunghezza della terra ed a chi mai
apparsa la dimensione di tutte loro? [14] Oppure vi , (di) tutti gli uomini, chi possa
conoscere la lunghezza del cielo e come la sua altezza e su che esso fondato e quanto il
numero delle stelle e dove tutte le luci si riposano?.

Purtroppo la profezia, che pare riguardare i nostri tempi, ricca di domande ma priva di
risposte anche se lascia intravedere una possibile soluzione nella distribuzione di parte della
sapienza e della conoscenza tra i giusti indicando, indirettamente, nella personale ricerca la
strada maestra per essi.

Una rara immagine di Melckisedek nell'arte : la cattedrale di


Chartres

Per chiudere questa piccola ricerca sulla funzione di questo straordinario precursore
messianico non possiamo non ricordare una enigmatica raffigurazione del personaggio che
ritroviamo nella cattedrale di Chartres.
Mechisedec posto al primo posto tra i padri veterotestamentari, a lui seguono Abramo,
Mos Samuele e Davide.

E' interessante notare che Melchisedec tiene tra le mani una coppa che raffigura,
chiaramente, il Graal e, seppure assente nella raffigurazione, ricollega chiaramente la sua
funzione sacerdotale a quella di Ges attraverso la cena eucaristica.

Il sacerdozio eterno apre a sinistra e termina a destra con la stirpe regale eterna, quella di
Davide: Ges, anche non raffigurato, rappresenta la sintesi e la Chiave di Lettura di questa
raffigurazione.

Appare emblematico il fatto che la coppa con il sangue e quindi la discendenza di sangue sia
affidata a Melchisedec.