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Antichi profumi portati dal vento

La moderna Aromaterapia ha alle spalle un passato antichissimo.


Gi 5000 anni fa, olii aromatici, unguenti e balsami profumati
venivano usati per la salute del corpo e dellanima e per mettere
in comunicazione il mondo degli dei con quello degli uomini:
gli dei rendevano manifesta la loro presenza tramite il profumo e
gli uomini cospargevano le statue delle divinit con oli odorosi.
E cos tra gli antichi Egizi lo styrax era dedicato a Saturno, il
costus a Marte, la mirra alla Luna e lincenso al Sole.
Il profumo era sacro ed era considerato il lasciapassare per
entrare nel regno delloltretomba di Imentet, dove solo lo spirito
che emanava lodore perfetto poteva essere accolto. Il profumo
doveva mantenere il corpo intatto per 3000 anni, il tempo in cui
lo spirito avrebbe vagato, passando attraverso tutte le creature
della terra, dellacqua e dellaria, prima di ritornare al proprio
corpo.

Gli antichi Egizi conoscevano molto bene il sistema olfattivo,


tanto da ricrearlo architettonicamente nel tempio di Luxor, come
sostiene lo studioso egiziano Schwaller de Lubicz.
Egli scopr ad esempio che appoggiando la sezione longitudinale
del cranio sulla pianta del tempio, la stanza dove si svolgeva la
cerimonia sacra dellunzione del faraone, chiamata il santuario
sacro, corrispondeva ai sensori olfattivi nella struttura anatomica
del naso.
Pare anche che il cobra eretto disegnato sulla corona del faraone
rappresentasse il simbolo faraonico del senso dellolfatto e della
capacit di giudizio.
Secondo Schwaller de Lubicz inoltre, nel tempio di Luxor
risiedeva la chiave per risalire alle origini della prima tradizione
alchemica occidentale.

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I profumi venivano quindi considerati sostanze divine e il fatto
che Nefertum fosse il dio dei profumi lo dimostra. Il suo
simbolo era il loto blu, un fiore dalla sublime fragranza che
rappresentava la vita, limmortalit e la resurrezione.

Piante, erbe e olii aromatici che rendevano simili agli dei, che
venivano usati per le loro propriet antisettiche, antibatteriche,
antivirali e antimicotiche, in medicina, nella preparazione e
preservazione dei cibi e nella mummificazione.

E un altro aspetto non da sottovalutare: le guarigioni spirituali


e le cerimonie religiose dove gli olii e le piante aromatiche
venivano usati per espandere la coscienza e migliorare la
meditazione, per raggiungere una trance sciamanica che
probabilmente dischiudeva le porte del regno degli dei
attraverso visioni oniriche.

Nello stesso periodo dellantico Egitto anche in India e in Cina


si svilupparono pratiche mediche che utilizzavano gli olii
aromatici e le erbe spesso unite al massaggio. Antichissima la
medicina Ayurvedica e il pi antico testo medico cinese
descrive almeno 2000 erbe e risale al 2700 AC.

Agli albori la medicina olistica

Agli antichi greci spetta forse il primato di aver iniziato a


distinguere i disordini psicologici dovuti a cause organiche da
quelli di origine soprannaturale o metafisica. La malattia
mentale veniva diagnosticata come un disequilibrio degli umori
e curata con erbe, piante aromatiche e altri mezzi naturali.

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Tra i grandi da ricordare, Ippocrate il padre della medicina che
raccomandava bagni aromatici giornalieri e massaggi per
mantenersi in buona salute e combatteva con successo pestilenze
ed epidemie affumicando la citt di Atene con sostanze
aromatiche. Come Pitagora, Ippocrate sosteneva limportanza
dellarmonia tra corpo, mente e anima, che la salute richiede che
corpo e anima vengano esaminati insieme, che esistono leggi
spirituali che gli uomini non dovrebbero ignorare e che armonia
significa pensare e vivere correttamente secondo quelle leggi.

Dioscoride serv nellarmata romana di Nerone nel primo


secolo e scrisse unenciclopedia medica che conteneva un intero
capitolo sugli oli che rimase un testo medico per un migliaio di
anni. I suoi primi esperimenti di distillazione della
quintessenza delle piante producevano canfora e trementina.

Asclepiade a sua volta credeva fortemente nei massaggi e


riteneva che il paziente dovesse essere messo il pi possibile a
suo agio ed era contrario alleccessivo uso di purghe ed emetici.
Le sue cure erano allora basate su massaggi, musica e profumi.

Acque aromatiche e olii essenziali

I primi tentativi di distillazione producevano acque profumate e


gli olii essenziali venivano probabilmente considerati prodotti di
scarto finch Avicenna non ne perfezion il procedimento
distillando olio di Rosa Centifolia.

Nato nel 980 aC nellattuale Ubzekistan, Avicenna si trasfer


molto giovane in Persia dove venne presto conosciuto come il
Principe dei medici e lAristotele degli arabi. La sua
formidabile conoscenza spaziava dalla fisica alla religione, dalla

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musica alla matematica e comprendeva anche astronomia, storia
ed alchimia. Scrisse pi di 200 libri e la sua opera pi
importante il Canone della Medicina Al-Qanun fil Tibb
che riunisce in 5 volumi (pi di un milione di parole!) la
conoscenza medica del mondo civilizzato, comprendendo in
esso i Greci, gli Europei, i Persiani, gli Arabi, gli Indiani e i
Cinesi. Venne tradotto in quasi ogni lingua e per oltre 500 anni
fu il testo di riferimento per la maggiorparte delle scuole di
medicina.
Il suo sistema terapeutico era basato su dieta, analisi delle urine,
diagnosi del polso, manipolazioni della colonna vertebrale e
trazione per gli arti fratturati, oltre che su una farmacologia che
comprendeva pi di 800 piante e i loro effetti sul corpo.

In Europa, la conoscenza del processo di distillazione arriv nel


X secolo in seguito alle Crociate, alle esplorazioni ed alle
invasioni da parte dei musulmani.

La prima vera descrizione della distillazione di olii essenziali


puri da ascrivere al medico catalano del XIII secolo Arnaldo di
Villanova , ma soltanto nel XVI secolo la produzione di olii
essenziali divenne prevalente rispetto a quella delle acque
aromatiche tanto amate nel Medio Evo e nel periodo seguente.

Linvenzione della distillazione aveva portato alla scoperta e alla


produzione dellalcool, che rese possibile creare profumi non
untuosi. Inizi cos unera di fragranze, profumi, acque di
colonia, polveri, paste, pomate che lintera nobilt europea
usava sulle loro persone e su vestiti, gioielli e mobili. Come
dimenticare i famosi guanti profumati di Caterina dei Medici!
In Italia, dove lantica tradizione Romana del bagno non era
ancora stata dimenticata come in altre parti dEuropa, lindustria

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del sapone fu tra le prime ad includere luso di sostanze
aromatiche.

Erbe alle finestre, fuochi di legno di pino o di legna che emana


odore acre, insieme con acqua di rosa e aceto spruzzati sui
pavimenti erano invece utili mezzi per combattere le epidemie. I
medici andavano in giro per le strade delle citt coperti dalla
testa ai piedi e respiravano attraverso un becco pieno di chiodi
di garofano, cannella e erbe aromatiche perch si pensava che le
pestilenze si propagassero nellaria avvelenata dagli odori della
putrefazione. Il valore degli olii essenziali come potenti
germicidi era gi conosciuto.

Olismo e rivoluzione scientifica.

Tra il XVII e il XVIII secolo gli olii essenziali iniziarono a far


parte dei rimedi degli erboristi del tempo e anche di molti
medici, ricordiamo per tutti Nicholas Culpeper e Joseph Miller
e per la fine del XIX secolo erano conosciute le dosi e le
diluizioni per lutilizzo degli olii essenziali sia internamente che
esternamente.

Lavvento della chimica port sempre pi a cercare di isolare i


singoli costituenti delle piante e i loro principi attivi piuttosto
che a utilizzare le piante stesse per scopi terapeutici e lo
sviluppo dei medicinali diede inizio allindustria farmaceutica
con i suoi prodotti chimici sintetici spesso pericolosi.
Pi che altro si fece largo lidea dei batteriologi che affermavano
che specifici virus o microbi fossero gli unici responsabili di
ogni malattia e dei suoi sintomi o delle sue lesioni.
Nella visione olistica di naturopati e medici del passato come
dei loro moderni successori, non vi una singola, specifica

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causa di malattia, ma una combinazione di diversi fattori
concomitanti. Il germe dellinfezione deve trovare ladeguato
terreno di coltura per svilupparsi, cosa piuttosto difficile in un
organismo sano. Quindi rimane sempre di importanza
fondamentale trattare il paziente e non la malattia, la causa e non
i sintomi, che lintenzione dei sistemi naturopatici e olistici,
inclusa laromaterapia.

Aromaterapia

Tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 diverse ricerche
investigarono le propriet antisettiche e antibatteriche degli olii
essenziali, confermandone le qualit e lutilit.

Un fondamentale contributo venne dato da Rn-Maurice


Gattefoss, un chimico francese che lavorava nel campo della
cosmesi. Si accorse che molti olii essenziali usati in profumeria
avevano propriet antisettiche superiori a quelle di alcuni
prodotti chimici usati per quello scopo. Inoltre, in seguito ad un
incidente avvenuto nel suo laboratorio si era ustionato una
mano. La immerse immediatamente in olio di lavanda puro e la
mano guar in pochissimo tempo senza riportare infezioni o
cicatrici. Le eccezionali propriet curative della lavanda
indirizzarono la ricerca verso uno dei principi fondamentali
delle terapie naturali: le sostanze naturali vanno utilizzate intere
e non in forma adulterata perch lazione dellinsieme
superiore alla somma dei singoli componenti.
Gattefoss coni il termine aromaterapia per definire una terapia
che utilizza sostanze aromatiche.

Nello stesso periodo ricordiamo un altro francese, Albert


Couvreur con il suo libro sulle propriet medicinali degli olii

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essenziali e un chimico australiano, A.R. Penfold con le sue
ricerche sullolio di tea tree. In Italia i dottori Gatti e Cayola
studiavano le applicazioni psicoterapeutiche degli olii essenziali
e il loro impiego nella cura della pelle.

Dopo la seconda guerra mondiale il dottor Jean Valnet riport


laromaterapia a nuova vita. Durante la guerra aveva curato le
ferite dei soldati con queste sostanze naturali che continu ad
usare per curare molti stati patologici. Il suo famoso libro
Aromathrapie del 1964 ha reso questa terapia riconosciuta a
tutti gli effetti.
Per quanto riguarda lazione antisettica degli olii essenziali
Valnet afferma che sono tanto efficaci nellaggressione verso i
germi microbici quanto inoffensivi nei confronti dei tessuti,
mentre uno dei maggiori difetti degli antisettici chimici quello
di essere dannosi sia alle cellule dellorganismo che alla causa
della malattia.

Ancora in Italia il dottor Rovesti ha fornito preziosi contributi


alla ricerca occupandosi in particolare degli effetti degli olii di
agrumi sulla psiche: per primo ha dimostrato clinicamente il
valore terapeutico di determinate sostanze negli stati di ansia e
di depressione.

Aromaterapia e massaggio

Fu Madame Maury, viennese di nascita e francese di adozione,


che defin i principi fondamentali dellattuale aromaterapia
olistica. Biochimica, studi con Valnet e diede unimpostazione
medico-cosmetica alla terapia, enfatizzando luso esterno degli
olii essenziali, diluiti in olio vegetale, applicati al corpo

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attraverso il massaggio. Studi a fondo leffetto degli olii
essenziali su mente, corpo e spirito e propose il concetto di
prescrizione individualizzata miscele di olii essenziali create
ad hoc per ogni singolo paziente con lintento di armonizzare ed
equilibrare gli aspetti fisico, psicologico (mentale/emozionale) e
spirituale dellintera persona.

La lista dei nomi che hanno contribuito allo sviluppo della


moderna aromaterapia si accresciuta parecchio negli ultimi
ventanni. I nomi storici da ricordare sono senzaltro quelli di
Micheline Arcier e Daniele Ryman, i dottori Daniel Penoel, Paul
Belaiche e Jean-Claude Lapraz, Pierre Franchomme e la schiera
dei terapeuti inglesi Robert Tisserand, Shirley Price e Patricia
Davis che con il loro lavoro e i loro libri hanno reso popolare
laromaterapia nel mondo.

OLII ESSENZIALI, ENERGIA PURA

Laromaterapia il mondo degli olii essenziali ed un mondo


meraviglioso, fatto di odori e di profumi, di tutti i tipi, di tutti i
colori e tonalit.

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Se con il cibo portiamo dentro di noi una parte del mondo che ci
circonda in modo fisico e tangibile, attraverso la respirazione, in
modo pi sottile, facciamo entrare in noi tutto quello che ci
circonda.
La respirazione latto che ci unisce al mondo in ogni momento
e ad ogni espirazione diamo al mondo una parte di noi, in uno
scambio continuo. Attraverso laria che respiriamo ci arrivano
gli odori e lolfatto ci fa capire se qualcosa ci piace o non ci
piace.

Tutto ha un odore e quellodore appartiene a quel corpo o a


quella pianta o a quella cosa, parte dellessere, la parte sottile.

I recettori olfattivi sono direttamente collegati con i centri


nervosi del cervello. Laroma di un olio essenziale arriva ai bulbi
olfattivi e da l passa direttamente allipotalamo che il centro
di trasformazione degli impulsi nervosi, cerebrali in sostanze
organiche, gli ormoni.

Un po come avviene per gli olii essenziali che vengono separati


dalle varie parti delle piante aromatiche attraverso il processo di
distillazione.

Come gli ormoni per luomo, gli olii essenziali sono la forza
vitale della pianta, sono un potente e complesso condensato di
informazioni, lenergia pura, concentrata che ha in s tutte le
qualit terapeutiche della pianta da cui proviene.

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Gli olii essenziali penetrano nel corpo non solo attraverso


lolfatto, ma anche attraverso la pelle.

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Durante un massaggio, o un bagno caldo, oppure sotto forma di
compressa applicata sulla zona dolorante, la pelle, lorgano che
ci protegge e ci definisce, li riconosce come amici e li fa
passare.
Gli olii essenziali sono sostanze liposolubili, non tossiche, non
invasive e non unte. Sono fatti delle stesse sostanze organiche
che compongono il nostro corpo.
Una volta attraversata la pelle, viaggiano nel sangue e nel
liquido interstiziale e raggiungono gli organi malati.

Si muovono nellorganismo come i nostri ormoni, ne sono il


naturale complemento, aiutano le funzioni del nostro corpo e
stimolano i processi di autoguarigione insiti in ognuno di noi.
Agiscono in modo intelligente, corretto e sicuro, equilibrando e
stabilizzando, aiutando il sistema endocrino a mantenere
larmonia nellorganismo.

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Il nostro corpo una fucina alchemica. E unorchestra dai mille


strumenti. Nel nostro corpo tutto lavora allunisono e vibra
allunisono.
Gli olii essenziali agiscono dove la vibrazione non pi in
sintonia, vuoi per un malfunzionamento organico, per
affaticamento, per un blocco emotivo, per stress.

Dove non c sintonia, dove non c armonia, c malessere.


Il malessere accade quando perdiamo il contatto con alcune parti
di noi, quando non ci permettiamo il sentire, o la gioia, o il
dolore, quando non ci amiamo, quando blocchiamo anche
inconsapevolmente il fluire dellenergia vitale in qualche
punto del nostro corpo. L avviene la malattia. Quando non ci

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sentiamo pi completi, quando ci manca qualcosa, quando non
siamo pi in contatto con noi stessi, quando deleghiamo la
nostra felicit, il nostro benessere a qualcosa o a qualcuno al di
fuori di noi. Quando creiamo divisioni.

Gli olii essenziali riportano in noi lunit, con la loro


completezza e purezza, sono gocce di positivit in grado di
aiutarci a riarmonizzarci con quello che ci circonda, ma
soprattutto con quello che dentro di noi.

Per questo motivo di estrema importanza che gli olii essenziali


che usiamo per scopi terapeutici siano assolutamente puri, di
ottima qualit, perch un olio essenziale non soltanto un
profumo che in quanto tale pu essere riprodotto sinteticamente
sempre uguale a se stesso.

Un olio essenziale una somma di componenti che lavorano in


sinergia tra di loro e allinterno del nostro organismo.
Una volta terminata la loro funzione, lasciano il corpo attraverso
le vie di escrezione, senza lasciare tracce.

Un rapido sguardo alla chimica degli olii essenziali

Pare siano centinaia o addirittura migliaia i costituenti degli olii


essenziali, e solo una parte di essi stata a tuttoggi identificata.
La conoscenza dei principali componenti chimici serve ad avere
maggiori informazioni per poter usare gli olii in modo ancora
pi preciso. In molti casi le indagini chimiche non hanno fatto

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che aggiungere conferme a quello che centinaia di anni di
pratica avevano gi apportato.
Chiaramente lazione degli olii essenziali non pu essere
fondata su un singolo componente perch non c nessun legame
diretto tra i maggiori componenti di un olio e gli effetti dellolio
completo. Quindi la conoscenza del chemiotipo dellolio sar
solo uno degli elementi che ne influenzeranno la scelta,
specialmente nei casi in cui una particolare specie botanica offre
significative varianti chimiche, come ad esempio nel caso del
timo, del rosmarino e della lavanda.

I gruppi principali di componenti chimici si suddividono in:


monoterpeni, sesquiterpeni, fenoli, alcoli, aldeidi, chetoni, esteri,
eteri, ossidi, lattoni, cumarine e acidi.

I monoterpeni formano il corpo dellolio, sono tonici e


stimolanti, specialmente delle mucose. Limonene, alfa-sabinene
e delta-terpinene possiedono propriet antivirali gi a
concentrazioni cos basse da non risultare tossici per la cellula
ospite. Tra gli olii che ne contengono ricordiamo gli agrumi, il
ginepro, il timo dolce.

I sesquiterpeni sono antinfiammatori con propriet che lavorano


sul sistema immunitario, antivirali, antitumorali, coleretici,
ipotensivi, sedativi e spasmolitici. Un componente molto
conosciuto il camazulene che si trova nella camomilla tedesca
Matricaria Recutita.

I fenoli sono dei potenti antisettici e battericidi,


immunostimolanti e nervini. Richiamano il corpo allazione. Si
trovano specialmente negli olii di chiodi di garofano, cannella,
origano, santoreggia e timo rosso Thymus Vulgaris ct.

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Thymolo o Carvacrolo. Sono tra i costituenti pi irritanti per la
pelle e per le mucose. Devono essere usati in basse
concentrazioni e per brevi periodi.

Gli alcoli sono considerati le molecole pi benefiche degli olii


essenziali. Non tossici, hanno propriet analgesiche, antisettiche,
antivirali e immunostimolanti. Spesso hanno fragranze molto
piacevoli. Esempi di alcoli sono: linalolo e terpineolo. Sono
presenti in grandi quantit (tra 45 e 80%) negli olii essenziali di
lavanda, tea tree, timo dolce, legno di rosa.

Gli aldeidi donano quella fragranza che sa di agrumi agli olii di


melissa, lemongrass e citronella. Alte concentrazioni di aldeidi
hanno effetti calmanti, antinfiammatori e antimicotici.
Lemongrass particolarmente efficace nella Candida albicans .
Possono irritare la pelle o le mucose se non diluiti.

I chetoni hanno propriet mucolitiche, lipolitiche, sedative e


cicatrizzanti. A certi chetoni, tujone e pinocanfone ad esempio,
sono associati effetti neurotossici e abortivi in alte dosi. Olii
essenziali con alti contenuti di chetoni non vengono usati in
aromaterapia.
Invece olii come rosmarino, issopo ed eucalipto possono essere
vantaggiosamente usati per le loro propriet mucolitiche e per il
moderato contenuto in chetoni.
Un olio con ottime propriet rigenerative dei tessuti della pelle
lelicrisio.

Gli esteri sono molto fragranti e fruttati. Anche in piccole


quantit danno un tocco particolare alle note pi fini dellaroma
degli olii essenziali che li contengono.

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Sono sedativi e agiscono direttamente sul sistema nervoso
centrale. Hanno propriet antimicotiche, antinfiammatorie e
rigenerative delle cellule. Alte percentuali di acetato di linalile
sono presenti nella lavanda, nella salvia sclarea e nel petitgrain.

Gli eteri sono antispasmodici e carminativi e sono efficaci sugli


organi al di sotto del diaframma. Esempi di eteri sono: anetolo
presente nell olio di semi di anice, metilcavicolo nellolio di
basilico ed eugenolo nellolio di chiodi di garofano.

Lossido pi frequentemente rintracciabile negli olii essenziali


1-8 cineolo, conosciuto anche come eucaliptolo. Stimola le
ghiandole del tratto respiratorio con forti effetti espettoranti. Le
piante della famiglia delle myrtaceae ne sono particolarmente
ricche.

I lattoni e le cumarine tendono ad avere effetti neurotossici e


possono causare allergie cutanee. Fortunatamente sono presenti
in piccole quantit negli olii essenziali. La furocumarina
bergaptene presente nellolio essenziale di bergamotto pu
causare un effetto fotosensibilizzante, quindi consigliabile non
esporsi al sole dopo lassunzione.
I lattoni sono molto efficaci come mucolitici e hanno propriet
ipotermiche.

Gli acidi sono generalmente presenti in piccole quantit, ma


hanno un effetto potente. Sono antinfiammatori, sedativi,
ipotensivi, ipotermici. Lacido benzoico, lacido fenilacetico,
lacido salicilico sono alcuni esempi. Si possono trovare nei
seguenti olii essenziali: ylang-ylang, neroli, geranio, cumino,
ginepro.

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e un occhio alletichetta

Per lidentificazione degli olii essenziali indispensabile la


conoscenza del nome latino della pianta e che venga indicato il
chemotipo in etichetta specialmente nei casi dove lo stesso tipo
di pianta produce olii essenziali differenti.

Come succede ad esempio con la pianta del timo che a seconda


dellaltitudine in cui cresce, pu essere Thymus vulgaris ct
carvacrolo, oppure Thymus vulgaris ct Thymolo, con alti
contenuti di fenoli, quindi altamente antisettici, ma anche
aggressivi e irritanti, conosciuto anche come Timo rosso.
Thymus vulgaris ct linalolo invece ricco in alcoli, cresce in
montagna ed assolutamente gentile. Le sue propriet pi
importanti sono quelle antibatteriche e immunostimolanti;
inoltre tonico per il sistema nervoso. Viene chiamato timo dolce.

Anche con lolio essenziale di lavanda si pu essere tratti in


inganno. Ci sono almeno quattro tipi di lavanda dai quali
vengono estratti olii essenziali: Lavandula angustifolia
(L.officinalis, L. vera), Lavandula x intermedia (L. hybrida),
Lavandula stoechas e Lavandula latifolia (L. spica).

Parlando delle varie Lavande francesi, la L. angustifolia cresce


in montagna, per la maggiorparte da cloni coltivati tipo
Maillette, oppure seminata. Questultima ha una fragranza
superiore e una composizione chimica pi complessa,
ricchissima in lavandulolo e acetato di linalile. Solo 20-25
tonnellate allanno di questo olio vengono prodotte con
lappellativo AOC (denominazione di origine controllata) e
chiamate Lavande Fine Haute Provence.

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La L. latifolia cresce sui litorali mediterranei, specialmente in
Spagna, normalmente da coltivazioni spontanee. Particolarmente
ricca in 1,8 cineolo, linalolo e canfora, un ottimo antidolorifico
e antimicrobico e allevia i problemi respiratori. Contrariamente
alla L. angustifolia, non sedativo.

La L. x intermedia un ibrido della L. angustifolia e della L.


latifolia e cresce proprio nella fascia intermedia tra le due
lavande. La pianta molto indicata per la produzione in larga
scala. I diversi cloni producono olii essenziali che presentano,
tra i componenti principali, 1,8 cineolo, canfora, linalolo e
acetato di linalile in percentuali differenti. Abrial e Super tra i
cloni pi conosciuti in aromaterapia e Grosso che viene prodotto
in maniera intensiva per lindustria del profumo.

La L. stoechas cresce lungo le coste mediterranee, specialmente


in Portogallo e in Spagna. Lolio essenziale ha un alto contenuto
in chetoni ed usato in piccole quantit come mucolitico e
agente antimicrobico. Pu avere effetti neurotossici e abortivi.

Molti olii essenziali possono essere adulterati o con laggiunta di


sostanze chimiche sintetiche o con miscele di olii di minor
purezza o che pi o meno ricordino lodore che si vuole
ottenere.
Spesso solo unanalisi chimica pu stabilire se lolio stato
modificato e ai fini dellaromaterapia di fondamentale
importanza che lolio essenziale sia puro, integro e intatto.

ALCHIMIA - TRASFORMAZIONE EQUILIBRIO

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Possiamo dire che attualmente laromaterapia stia seguendo due
direzioni: una quella della ricerca scientifica con studi
approfonditi sugli impieghi degli olii essenziali ad esempio nelle
malattie infettive, nel cancro, in pediatria, nelle malattie della
pelle o in quelle degenerative, dove viene considerata
specialmente lazione di composti isolati, e che sono stati gli
argomenti trattati nel 4me Symposium dAromathrapie
Scientifique di Grasse (marzo 2001).

Laltra la via delle terapie naturali olistiche che focalizza


lattenzione sugli aspetti sottile-energetico degli olii essenziali e
che sta cercando di dare dei fondamenti teorici allaromaterapia
classica ricollegandosi alle antiche tradizioni quali la Medicina
Tradizionale Cinese, lalchimia, lo sciamanesimo, volendo
cercare soprattutto un linguaggio che possa parlare di energia, di
trasformazione, di equilibrio.

Questi sono argomenti che hanno fatto loggetto di alcuni


interventi e workshops tra i pi interessanti al convegno World
of Aromatherapy III (ottobre 2000) organizzato a Seattle dalla
National Association for Holistic Aromatherapy (Naha).

Le due posizioni dellaromaterapia sono state presentate come i


due emisferi del cervello: lemisfero sinistro, logico, razionale,
verbale, analitico, quello dellaromaterapia scientifica che tende
a standardizzare le sostanze da utilizzare per intervenire su
sintomi e batteri con un approccio medico ortodosso che si
prefigge di raggiungere determinati risultati.

Lemisfero destro invece soprattutto intuitivo, non verbale: si


concede al mondo dellesperienza sensuale che deriva
dallimpiego di aromi nellaromaterapia classica e vibrazionale e

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dalla medicina energetica. Laromaterapia olistica usa un
linguaggio simbolico, considera di fondamentale importanza
linterazione, lo scambio che avviene tra chi d il trattamento e
chi lo riceve, tra chi annusa lessenza della pianta e la pianta
stessa. Coglie lintuizione che esiste in natura, ricca di segnali
odorosi, che permette di comunicare allinterno della terra
fragrante attraverso i sensi. La terapia diventa comunicazione e
ascolto.

Fortunatamente i due emisferi comunicano tra di loro e si


scambiano informazioni, nessuno dei due superiore allaltro,
ma possiamo scegliere quale aspetto potenziare. Cos dovrebbe
essere tra i filoni scientifico e naturale, cos dovrebbe essere per
ognuno di noi, consapevolmente coscienti della presenza
sincronica dei due emisferi.

Il messaggio diventa quindi di riconoscere il legame tra i due


sistemi e come gli alchimisti cercare la trasmutazione sia della
materia che dello spirito.

Aromaterapia sottile

Laspetto femminile dellaromaterapia quello che guarda


oltre la molecola.
Gli olii essenziali sono imprevedibili, non possono essere
imbrigliati in una forma fissa. Possono essere visti, ma non
possono essere apprezzati finch non vengono volatilizzati in un
odore. Di nuovo la compresenza di visibile e invisibile in una
continua trasformazione.

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Secondo Jan Kusmirek gli olii essenziali esistono per nutrire
lanima. La vibrazione dellodore il punto focale e contiene
ancora moltissimi misteri che la scienza biologica riuscir a
svelare completamente forse anche tra centinaia di anni.

Possiamo pensare allolfatto in termini di spazio e allora lodore


ci porta lontano oppure conduce a noi, nel qui e ora, cose,
presenze, ricordi lontani. Gli olii essenziali hanno la capacit di
riportarci nel presente, nel momento unico, possono intonarsi su
di noi come una musica, un colore, una luce, un profumo.

Queste molecole comunicative senza alcun dubbio hanno un


effetto sullumore ed evocano e provocano emozioni in modi
quasi irrazionali. La risposta individuale dipende largamente da
aspetti personali quali la cultura, la memoria, la capacit di
ascolto di se stessi, la disponibilit a sintonizzarsi con il proprio
centro, con il genio o il talento, la fiammella, lo spirito, la luce,
lanima, il daimon, la ghianda, la guida interiore

Larte dellaromaterapia sta nel riunificare corpo, mente e spirito


in un equilibrio, in una danza tra lo Yin e lo Yang, tra i chakras,
Mercurio e Zolfo, la parte destra e la parte sinistra, il maschile e
il femminile e il neutro, la realt ordinaria e il mondo non
ordinario, terra, acqua, aria, fuoco, i meridiani, inferno, terra e
paradiso. Gli olii essenziali possono essere alloccorrenza il
quinto elemento unificatore.

Olii essenziali e Alchimia

Secondo Gabriel Mojay, lalchimia con il suo linguaggio legato


alla distillazione, i suoi legami con la psicologia junghiana e il
suo scopo di riunificare anima e spirito, cuore e mente, offre una

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struttura teorica che d allaromaterapia riferimenti archetipici e
terapeutici.
Possiamo dire che lalchimia sia una complessa metafora dello
spirito umano e del processo di crescita a cui esso viene
sottoposto come parte dellincontro con la vita. Importante
perci luso di simboli che trascendendo la parola, stimolano
lintuito.

Le tre fasi principali del processo alchemico iniziano al buio,


con la putrefazione, la fermentazione e larrostimento della
materia prima la sostanza originale archetipica della natura.
Questo momento rappresenta la frustrazione, la difficolt e la
morte dellego; simbolizzato da Saturno e dal Piombo e viene
chiamato Nigredo.
Nello stadio successivo Albedo il colore diventa il bianco
che rappresenta la purificazione dellanima; tutte le propriet
trasmutatorie sono presenti, ma non ancora sviluppate od
ottenute. E la fase della Luna e dellArgento.
Infine la materia viene colorata nuovamente e questa volta di
rosso. Il colore rappresenta la forma: lo spirito si incarna nella
materia. La Rubedo dominata da Sole e Oro.

Solve et Coagula

Allinterno delle tre fasi primarie hanno luogo almeno sei


momenti importanti, ognuno dei quali pu venire associato ad
un passaggio nel processo di guarigione, ad unintenzione
terapeutica e alla conseguente scelta degli olii essenziali.

Questo non che un semplice schema che pu venire trasferito


ad ogni tipo di realizzazione spirituale, ricordando che lascesa
dellanima e la discesa dello spirito non possono mai essere

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completamente separate una dallaltra e che il ciclo di
trasformazione non ha mai termine, ma ogni nuova volta inizia
da uno stato di maturit diverso della materia prima.

Andiamo per ordine:

Calcinatio: Lego viene ridotto in ceneri, simbolo di morte e di


rinascita. E il tempo delle prove sul piano fisico. Il simbolo
Saturno: la croce della materia che sovrasta lanima nascente.
La patologia ha in s i semi della trasformazione. E importante
ora dare forza e stabilit per facilitare uno stato dellessere
rivolto verso linteriorit, con olii che sanno di legno, di terra e
di radici.
(es.: Cedro, Cipresso, Pino, Vetiver )

Sublimatio: E lo stadio della vaporizzazione, lanima viene


rarefatta e ridefinita. Ben rappresentata da Giove, espansivo e
ottimista, in questa fase avviene la visione della salute attraverso
comprensione, fede e trascendenza. Lanima riconosce la sua
libert interiore. Bisogna quindi tonificare la mente e
confortare, ispirare gli alti stati di coscienza con olii essenziali
freschi, fruttati, verdi o resinosi.
(es.: Incenso, Bergamotto, Rosmarino, Salvia Sclarea )

Solutio: A questo punto lanima comprende la compassione e


impara ad amare altruisticamente. Si libera della materia:
lidentit dellego orientata verso il mondo fisico, il corpo, si
dissolve in favore di un senso di individualit pi universale.
Attraverso questo processo lanima pu accogliere
completamente lattivit dello spirito. Questa fase di
purificazione dominata da Luna e Argento, lelemento l
Acqua.

21
Lintenzione terapeutica si rivolger verso la natura sensibile
della persona, verso le sue emozioni, per nutrire e aprire il cuore
e disintossicare specialmente da tensioni emotive e ansia.
Saranno apprezzati olii distillati da fiori preziosi e da erbe
delicate e balsamiche.
(es. : Neroli, Rosa, Gelsomino, Maggiorana )

Con queste prime tre fasi si compie lopera minore, il cui


scopo quello di ri-ottenere la purezza originale e la ricettivit
dellanima attraverso la dissoluzione, lascesa dellanima.
Le tre fasi successive fanno parte della Grande Opera, la
fissazione del volatile: lanima viene illuminata attraverso la
rivelazione dello spirito che ha al suo interno.

Coagulatio: Inizia la discesa dello spirito nellesistenza fisica e


nel corpo. Lincarnazione avviene attraverso i sensi che nutrono
il corpo e lanima. Il simbolo di questa fase Venere che
rappresenta larmonioso dominio dello spirito sulla materia e si
esprime per mezzo di impulsi sensuali e creativi.
Lintenzione terapeutica sar in questo caso di ritornare a
sentire, di riportare la sensualit laddove questi impulsi siano
stati soppressi, inibiti o perduti, sia che si tratti dei cinque sensi
che del piacere sensuale.
Gli olii essenziali pi indicati saranno quelli che hanno effetti
euforizzanti, antidepressivi e afrodisiaci scelti tra fiori, legni
dolci e morbide radici.
(es.: Sandalo, Gelsomino, Patchouli, Vetiver )

Fixatio: A questo punto lo spirito si fissato completamente nel


mondo, questo fatto gli consente di manifestarsi attraverso la
volont, lazione e il raggiungimento del risultato visibile. Il suo
simbolo Marte sottolinea laspetto fortemente dinamico di

22
questa fase: dopo i primi quattro stadi del cammino spirituale
forza, visione, compassione e consapevolezza sensuale c
bisogno del coraggio e della vitalit per percorrerlo. La vitalit
dipende dallarmonia dinamica tra corpo e spirito.
Se apatia e trascuratezza impediscono questa integrazione, pu
sorgere un sentimento di impotenza e fiacchezza: lintenzione
terapeutica dovr tendere a irrobustire, tonificare, invigorire e
incoraggiare con olii essenziali che hanno lenergia delle spezie
e della canfora.
(es.: Rosmarino, Pepe Nero, Salvia, Zenzero )

Conjunctio: E il matrimonio alchemico, lunificazione degli


opposti, lunione di anima e spirito, linterazione taoista di Yin e
Yang. Il simbolo del sole e della luna si integrano, il re e la
regina si scambiano rose o nudi nellacqua si abbracciano.
Secondo Jung, questo stadio rappresenta la completa
cooperazione tra pensiero ed emozioni (Aria e Acqua) con
intuito e senso pratico (Fuoco e Terra). Ora lo spirito contiene la
divina essenza della creazione, il seme allinterno del frutto,
lembrione accolto nellutero. Nel processo di guarigione
corrisponde al saper ascoltare la nostra guida interiore.
Lintenzione terapeutica che viene associata a questa fase di
integrare: nei casi di conflitto interiore, di ansia a livello
emotivo ed emozionale, specialmente quando le nostre attitudini
e le nostre convinzioni si scontrano con i nostri desideri istintivi,
oppure quando non riusciamo a manifestare le nostre speranze e
le nostre intuizioni.
Sar importante quindi miscelare le energie complementari di
diversi olii essenziali che possano meglio rappresentare
lintegrazione alla quale si tende.
Tra gli olii essenziali che hanno ormai provate propriet
mistiche ricordiamo: Incenso, Sandalo, Nardo, Lavanda

23
CREO MISCELE DI OLII ESSENZIALI

Dopo aver fatto un bel po di pratica con le informazioni, le


regole e i consigli di autori e aromaterapeuti che hanno scritto
sullaromaterapia e aver preso confidenza con le bottigliette dei
nostri olii essenziali e i loro aromi, una volta quindi assimilate la
letteratura e le lezioni, la prima cosa da fare fare il vuoto
mentale.
Seduti comodi con il corpo rilassato, libero da tensioni, iniziamo
a respirare ad occhi chiusi. Una volta, due volte, tre volte per
qualche minuto. Laria entra e per accoglierla il corpo si
rilassa ancora per permettere ai muscoli e agli organi di allentare
le tensioni e sentire laria-energia che si concentra nel punto pi

24
centrale e profondo del nostro ventre, il Tan-Den, tre dita sotto
allomberlico. Laria esce con unespirazione lenta, lunga che
arriva da lontano, e forse produce un suono basso che vibra
lungo tutta la colonna vertebrale. Ora prendiamo tra le mani una
boccetta di olio essenziale, visualizziamo la forma della pianta,
delle foglie e dei petali, il loro colore, immaginiamola nel suo
habitat naturale, caldo, fresco, umido o secco, e versiamo una o
due gocce su un fazzoletto di carta. Facciamo entrare il suo
spirito, la sua essenza nel nostro sogno, nel qui e ora, e
ascoltiamo cosa ha da raccontarci. Lasciamo che attraverso il
nostro naso laroma entri nel nostro corpo. Dove va? Di che
colore ? Che immagini ci porta? Quali sensazioni risveglia? Ci
ricorda qualcuno? Com questo qualcuno? Che carattere ha?
Come si muove? E annotiamo su un foglio le nostre
impressioni.
Per ognuno di noi gli olii essenziali hanno un messaggio, un
messaggio di amore incondizionato e di accettazione, ogni volta
che una goccia preziosa viene liberata, diventa parte di noi, ci
accarezza e ci conforta. Trattiamoli con cura, non abusiamone
mai, mettiamoci in ascolto e sorridiamo con la nostra pancia: ad
uno ad uno si presenteranno a noi per essere scelti per intonarsi
con la persona, lambiente, la situazione per la quale stiamo
creando la miscela.

La poesia delle piante

Come suggeriscono Salvatore Battaglia e Valerie Ann Worwood,


ogni diversa parte delle piante utilizzata nella distillazione degli
olii essenziali evoca un utilizzo finale appropriato:

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Le radici danno nutrimento e stabilit alla pianta e lolio
essenziale estratto avr affinit con lelemento Terra e dar forza
e basi solide.
Aspirazioni: mantenere la pace e lunione, specialmente con i
valori tradizionali.

La forza del legno permette agli alberi di crescere fino ad


incredibili altezze e di vivere per centinaia di anni, lolio
essenziale corrispondente rifletter la natura durevole
dellalbero offrendo la forza e la resistenza necessaria per
affrontare le sfide della vita.
Aspirazioni: esercitare il controllo e lasciare un segno nel
mondo attraverso lautodeterminazione.

Nel fiore sono presenti i semi per la riproduzione della pianta e


il profumo che attira gli insetti impollinatori. Molti olii
essenziali estratti dai fiori come la rosa e il gelsomino hanno
affinit con il sistema riproduttivo e vengono anche chiamati
afrodisiaci. Il fiore rappresenta inoltre il compimento del fine
pi alto e pi il fiore sar intensamente profumato, pi indicher
una maggiore evoluzione spirituale. La delicatezza dei petali
riflette leffetto confortante che gli olii essenziali derivati dai
fiori hanno sulle emozioni.
Aspirazioni: essere ammirati, non passare inosservati.

Le foglie corrispondono ai polmoni delle piante e quindi


avranno un effetto benefico sul sistema respiratorio.
Aspirazioni: essere connesso con lambiente, comprenderne la
prospettiva globale e tendere alla saggezza.

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I frutti delle piante proteggono e nutrono i semi che
contengono. I loro olii essenziali sono spesso associati con il
nutrimento e la creativit.
Aspirazioni: sentirsi in armonia con se stessi, provare
sicurezza, ricevere rispetto ed approvazione.

Le resine hanno grandi poteri nel curare le ferite.


Aspirazioni: avere uno scopo e una posizione.

Gli olii essenziali prodotti dai semi di solito ci riportano verso il


mondo fisico, meno sofisticato, pi diretto e umile. Sono
generalmente rinvigorenti e hanno molte affinit con il sistema
digerente.
Aspirazioni: creare bellezza e comprensione in se stessi e negli
altri.

OLII ESSENZIALI IN RASSEGNA

Quelli che seguono sono gli olii essenziali che mi capita di usare
pi spesso, con i quali ho una maggiore frequentazione. Sono
comunque dei fondamentali nella pratica dellaromaterapia e ho
cercato di descriverli integrando le mie conoscenze teoriche con
la mia pratica quotidiana. Si tratta di spunti che condivido
volentieri.

LAVANDA (Lavandula Angustifolia, L.Officinalis - fiori) :


Padronanza di s, Facile espressione, Equilibrio
Pu essere definita la mamma tuttofare degli olii essenziali. Si
prende cura di una moltitudine di problemi sia fisici che
psicologici e come una mamma in grado di compiere diversi
lavori allo stesso tempo.

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La Lavanda porta equilibrio, attenua gli eccessi, stimola le
temperanze; in lei gli aspetti maschile e femminile sono
perfettamente in armonia. Ti abbraccia e ti cura.
Il suo aroma fresco e erbaceo; delicato e floreale; dolceamaro.

NEROLI (Citrus Aurantium var.amara, C. Bigaradia fiori) :


Spirituale, Puro, Sereno, Rassicurante
E langelo che porta la gioia, la passione per la vita, il rispetto
di s e degli altri. Ha la capacit di metterci in contatto con la
parte migliore di noi stessi. Fa uscire le emozioni che abbiamo
inconsciamente nascosto, tracciando la strada per la loro
graduale liberazione, nella direzione del rinnovamento.
Ristabilisce i legami interrotti tra corpo e mente:
lantidepressivo per eccellenza. E afrodisiaco.
Il suo aroma floreale, agrodolce, caldo, ricco, ricorda quello
dellarancia.

MELISSA (Melissa Officinalis - foglie):


Forza gentile, Serenit senza paura, Vitalit
E effervescente, frizzante, piena di energia, deliziosa. Il suo
amore per la vita totale. Ha un effetto ringiovanente e
rivitalizzante. Aiuta a ristabilire chiarezza e sicurezza in un
animo confuso, dipendente. Reca conforto a chi nel dolore.
Diffidare delle imitazioni. Utilizzare sempre in basse dosi.
Il suo aroma fresco, verde, erbaceo, ricorda gli agrumi,
leggermente dolce.
Non si usa in: gravidanza, allattamento, bambini con meno di
2 anni, pelle danneggiata.

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SALVIA SCLAREA (Salvia Sclarea sommit fiorite, foglie):
Rende chiaro, Armonizza, Ispira, Favorisce i sogni
E unerba che guarisce e conforta, fa circolare lenergia
bloccata dando forza e allo stesso tempo rilassando. Rende
profondo il respiro e libera il petto dalloppressione. Molto
indicata nei problemi ormonali femminili, attenua la tensione
premestruale e i dolori del ciclo.
La Salvia Sclarea gentile e attenta, quando ha la sensazione
che qualcosa sia finito, passa oltre perch ha la capacit di
ravvivare i sensi e scacciare le illusioni. Stimola lo sguardo
interiore e libera lispirazione, la creativit. E molto sensuale e
in lei maschile e femminile sono perfettamente armonizzati.
Il suo aroma caldo, canforaceo, agrodolce, muschiato e
leggermente speziato.

CAMOMILLA ROMANA (Anthemis Nobilis fiori):


Serenit, Calma, Accettazione, Spiritualit
E baciata dal sole e dalla gioia. Ha uno straordinario effetto
calmante sui comuni mortali ed quindi indicata per ogni tipo di
infiammazione e negli stati nervosi e depressivi. Rende pi
semplice la comunicazione, lespressione delle nostre verit pi
profonde, perch elimina lastio e lamarezza. La Camomilla
aiuta a liberarci dalle aspettative ostinate, a ridisegnare i nostri
confini e a riconoscere e accettare laiuto e il sostegno che gli
altri possono darci, con una disposizione danimo pi solare.
Il suo aroma dolce, caldo, erbaceo e leggermente fruttato.

GERANIO (Pelargonium Graveolens, P.Asperum foglie):


Sicurezza, Accoglienza, Stabilit, Intimit
Lavora profondamente sulle emozioni, risvegliando la sensibilit
emotiva, la spontaneit e il sano desiderio per il piacere e il
divertimento, specialmente in chi ha fatto dellaspetto razionale

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una bandiera a discapito di intuito, immaginazione e sentimenti.
E infatti indicato negli stati di ansia cronica o acuta da stress e
superlavoro. Le sue propriet antinfiammatorie lo rendono
benefico per la pelle secca, irritata o eczematosa e nei casi di
colite e gastrite. E tonico per fegato e pancreas, disturbi della
circolazione sanguigna e nei problemi legati al ciclo e alla
menopausa. Accresce la sensualit, la creativit e la capacit
relazionale.
Il suo aroma dolce e floreale, fresco e verde, leggermente
fruttato e speziato.

ROSMARINO (Rosmarinus Officinalis ramoscelli):


Vigore, Energia fisica, Perspicacia, Realizzazione
E leroe senza paura, tonifica i muscoli e rinforza il cuore.
Stimola la mente, rende lucidi e determinati perch un
protettore psichico che ci aiuta a ricordare qual il nostro
cammino impedendoci di cedere al richiamo delle sirene.
E indicato nei casi di affaticamento mentale, difficolt di
concentrazione, perdita di memoria, sistema nervoso debilitato.
Da usarsi preferibilmente nelle prime ore della giornata.
Il suo aroma forte, fresco, canforato, balsamico e leggermente
legnoso.
Non si usa in: gravidanza, allattamento, bambini con meno di
due anni, ipertensione, epilessia.

MENTA PIPERITA (Mentha Piperita foglie):


Risveglia, Rinfresca, Stimola, Ispira
Ama stare al centro dellattenzione, pensa molto velocemente e
ha un buon senso dellumorismo. E particolarmente efficace sul
sistema digerente tanto da facilitare anche la digestione di certi

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pesi che non riusciamo a mandar gi, aiutandoci a
sviluppare una maggiore tolleranza emotiva.
Risveglia lattenzione in modo immediato ed un buon
compagno di studi; aiuta a perseguire lo scopo facendoci sentire
allaltezza della situazione. Lavora su entrambi i livelli mentale
e spirituale migliorando le nostre capacit ricettive.
Il suo aroma fresco, freddo, pungente e dolce, pulito.
Molto irritante: usare sempre in diluizioni inferiori al 2%.
Non si usa in: gravidanza, allattamento, bambini con meno di
due anni, epilessia, malattie cardiache.

GINEPRO (Juniperus Communis bacche):


Fortifica, Purifica, Disintossica, Decongestiona
E un ottimo diuretico e la sua azione decongestionante
particolarmente efficace sul sistema linfatico, reni e sistema
urinario. Il suo effetto riscaldante e rinvigorente aiuta nei casi di
affaticamento cronico, apatia, affanno, estremit fredde, dolori
lombari, dolori reumatici, specialmente se di natura freddo-
umida. Ha la capacit di scacciare le influenze negative che
possono esercitare su di noi luoghi troppo affollati o persone
poco gradite, aiuta a ripulire dalla sensazione di sporcizia
interiore, purifica gli ambienti. Porta apertura e movimento dove
le preoccupazioni, i brutti ricordi e la paura di sbagliare
imbrigliano in situazioni stagnanti e la sua forza ristabilisce la
determinazione a superare gli ostacoli della vita.
Il suo aroma fresco, balsamico, agrodolce, silvestre.

CIPRESSO (Cupressus Sempervirens foglie e ramoscelli):


Transizione, Trasformazione, Rinnovamento, Conforto
La sua azione pi importante quella di rafforzare, regolare e
armonizzare il flusso sanguigno. Leffetto astringente del

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Cipresso tonifica le vene varicose e regola il flusso mestruale,
indicato sia in caso di dismenorrea che di menorragia.
Rappresenta la forza interiore, la saggezza e la rettitudine. Aiuta
ad affrontare e accettare i cambiamenti, anche i pi difficili e
accompagna nei momenti di transizione trasmettendo una
sensazione di stabilit e unione. Libera dai rimorsi e dai blocchi
emotivi che con fatica teniamo nascosti, dal senso di incertezza
che ci impedisce di fare le scelte giuste, immettendoci nel flusso
della vita con energia e ottimismo ritrovati. D conforto nel
dolore.
Il suo aroma fresco, balsamico, dolce, pungente.

INCENSO (Botswellia Carterii resina):


Contemplazione, Liberazione spirituale, Trascendenza
Svolge unimportante azione sul sistema nervoso ed indicato
per rilassare e rivitalizzare in caso di tensione nervosa,
esaurimento, irritabilit, insonnia, irrequietezza. La sua funzione
di rendere profondo e rallentare il respiro agisce sia in senso
fisico per le propriet anticatarrali e espettoranti, quindi indicato
in bronchiti e asma, sia in senso spirituale agevolando il
raggiungimento di uno stato meditativo per mente e corpo. Il suo
profumo espande la coscienza, porta chiarezza e tranquillit in
una mente agitata e preoccupata, aiuta a superare i blocchi che ci
impediscono la crescita spirituale.
E un ottimo rigeneratore cellulare per pelli mature, smagliature,
rughe, cicatrici e rinforza il sistema immunitario.
Il suo aroma resinoso, balsamico, ricco, leggermente
canforato.

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SANDALO (Santalum Album cuore del legno):
Tranquillit, Unit, Illuminazione, Connessione
Particolarmente indicato come antinfiammatorio, antimicotico e
espettorante, agisce molto bene sulle mucose del tratto genito-
urinario, dei polmoni e dellintestino ed efficace quindi in caso
di cistite, catarro, colite, gastrite e diarrea. D sollievo alla pelle
irritata, secca, infiammata che provoca prurito. Questa sua
capacit di intervenire nelle situazioni surriscaldate lo rende
benefico per il sistema nervoso e per calmare una mente
oppressa da pensieri ossessivi, troppo attaccata alle questioni
terrene e dipendente da aspettative. Risveglia la sensazione
primordiale di essere e dellunit interiore ritrovata per
ricondurre alla realt essenziale delle cose. Nel fare questo
libera la sorgente creativa.
Il suo aroma legnoso, balsamico, dolce e leggermente
muschiato.

CEDRO (Cedrus Atlantica legno):


Resistenza, Maestosit, Forza, Certezza
E un albero che pu raggiungere i 50 metri di altezza. Con il
suo legno profumato, estremamente resistente si costruivano
templi, navi e palazzi. Simboleggia labbondanza, la fertilit e la
forza spirituale, aiuta la volont a resistere contro le avversit e
a trasformarle in esperienze di crescita e saggezza.
Lazione sul corpo fisico soprattutto tonificante per reni, milza,
pancreas e come decongestionante stimola il drenaggio linfatico
e lo scioglimento dei grassi accumulati. Agisce sulle infezioni
del tratto genito-urinario e respiratorio di natura freddo-umida.
E indicato per pelle grassa, acne, forfora.
Il suo aroma legnoso, dolce, balsamico, leggermente
canforato.

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FINOCCHIO (Foeniculum Vulgare var. dulce semi):
Libera espressione di s, Comunicazione, Produttivit
La principale sfera dazione si esplica sullapparato digerente
per leffetto antispasmodico che ha sulla muscolatura liscia di
stomaco e intestino: indicato nei casi di indigestione, gonfiore
addominale, nausea, eruttazioni, flatulenza, costipazione. E
molto efficace nel liberare il corpo da fluidi stagnanti e grassi,
come nel caso della ritenzione idrica e della cellulite.
Spesso i pensieri inespressi che si accumulano in una mente
congestionata e i sentimenti bloccati e rinchiusi si trasformano
in spasmi nervosi e gas che impediscono il regolare transito
intestinale. Il Finocchio ci invita a comunicare senza paura o
inibizioni, liberandoci da ci che ristagna per seguire limpulso
creativo che trova sbocchi produttivi per la mente attiva.
Il suo aroma dolce, pungente, caldo, ricorda lanice.

PEPE NERO (Piper Nigrum grani):


Stimola, Energizza, Smuove, Incoraggia
Molto indicato per dolori e tensioni muscolari e delle
articolazioni, anche benefico nelle affezioni da raffreddamento
dellapparato respiratorio. La sua azione sulla milza stimola le
difese immunitarie ed tonico per il sistema nervoso.
Mette in circolo un impulso che provoca una reazione, il primo
passo tanto difficile da fare da soli. Stimola gli appetiti e la
curiosit verso cose nuove, superando lapatia.
Il suo aroma caldo, speziato, pungente, legnoso.

Gli agrumi nel loro insieme sono solari, sorridenti, gioiosi e


spensierati, portano allegria e leggerezza. Conosciamone meglio
qualcuno:

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POMPELMO (Citrus paradisii buccia):
Dissipare, Alleggerire, Rivitalizzare
Rinfrescante e decongestionante, indicato per trattare un fegato
surriscaldato e un sistema linfatico lento. Aiuta a purificare il
sangue, benefico in caso di arteriosclerosi, ipertensione, dolori
reumatici. Lazione astringente lo rende utile in caso di pelle
grassa e acne.
E particolarmente indicato per quelle persone tese e sotto
pressione che si rifugiano nel cibo o nellalcool nel tentativo di
superare sensi di colpa e inadeguatezza: il Pompelmo aiuta a
vedere e ad accettare obbiettivi pi realistici.
Il suo aroma fresco, leggero, dolce-amaro.
Non si usa in: evitare lesposizione al sole nelle 12 ore
successive allapplicazione dellolio essenziale diluito sulla
pelle fototossico.

LIMONE (Citrus Limonum buccia):


Pulizia, Fiducia, Direzione, Apertura
E uno degli olii essenziali migliori per decongestionare,
purificare e disintossicare. Come il pompelmo fa un ottimo
lavoro sul fegato sovraffaticato e intossicato e pu essere utile in
caso di nausea, mal di testa, irritabilit e insonnia. Aiuta a
combattere obesit, cellulite, colesterolo, arteriosclerosi,
ipertensione, migliora la circolazione e tonifica i vasi sanguigni.
La sua azione su milza e pancreas notevole. E un ottimo
antivirale e antisettico dellaria.
Incanala la confusione emotiva e mentale verso un senso di
maggiore fiducia e sicurezza; come la rosa apre il cuore,
alleviando la paura del coinvolgimento emotivo.
Il suo aroma fresco, leggero, penetrante.

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Non si usa in: evitare lesposizione al sole nelle 12 ore
successive allapplicazione dellolio essenziale diluito sulla
pelle fototossico.

BERGAMOTTO (Citrus Bergamia buccia):


Spontaneit, Ottimismo, Rilassamento, Fluidit
E essenzialmente rinfrescante, antidepressivo e tonico, la sua
funzione quella di mantenere libero e uniforme il flusso di
energia vitale nello psico-soma. Svolge un benefico effetto
regolatore sul sistema nervoso ed indicato in caso di ansia e
depressione, insonnia, repentini cambiamenti dumore, cattiva
digestione e perdita di appetito dovuti a stress emotivi. Libera la
rabbia inespressa e i sentimenti repressi, riscalda il cuore
addolorato e riporta la gioia e lottimismo.
Il suo aroma dolce e fruttato, fresco, verde, leggermente
floreale.
Non si usa in: evitare lesposizione al sole nelle 12 ore
successive allapplicazione dellolio essenziale diluito sulla
pelle fototossico.

MANDARINO (Citrus Reticolata buccia):


Gentilezza, Pace, Vivacit, Simpatia
E lolio dei bambini e del bambino che in ognuno di noi. Il
suo aroma dolce tranquillizza e fa sorridere. E delicato e ha un
effetto tonico sullapparato digerente, specialmente indicato per
le coliche intestinali di vecchi e bambini.

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ACQUE AROMATICHE e Idrolati

Acqua che disseta, che risveglia, che placa


Acqua che scorre libera fino a diventare mare
Acqua che pulisce,
Acqua che nutre,
Acqua che cura.

Mi trovo molto daccordo con Susanne Catty e Joe Nasr che, nei
loro articoli apparsi rispettivamente su Aromatic Thymes e
The Aromatherapist (entrambi inverno 2000), chiamano le
acque aromatiche e gli idrolati i tasselli mancanti
dellaromaterapia. Ovvero: sono sempre stati davanti ai nostri
occhi, ma non abbiamo ancora saputo come meglio utilizzarli.

Al momento la situazione sembra la seguente.


A parte quando specificatamente ordinate, le acque distillate
aromatiche derivanti dalla distillazione degli olii essenziali,
vengono buttate via o riutilizzate nel processo di distillazione se
si tratta di piante come fiori darancio, rosa e melissa che hanno
un bassissimo rendimento in olii essenziali.
Sono difficili da commercializzare a causa delle alte spese di
spedizione in rapporto al loro valore commerciale.
Inoltre, ai fini di un uso terapeutico, non devono contenere
conservanti, quindi sono molto sensibili a calore, luce e altri
agenti alteranti e la loro durata di 12 mesi circa.
Aggiungendo a tutto ci il fatto che non sono ancora molto
conosciute, si comprende perch la richiesta sia molto bassa.
Che cosa sono?

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Molti dei prodotti attualmente in commercio sono o acque alle
quali sono stati aggiunti olii essenziali, oppure composti a base
di acqua profumati sinteticamente.

Le acque aromatiche sono invece prodotti primari di un


processo di distillazione ad acqua, specifico, lento e gentile; gli
idrolati sono i sottoprodotti della distillazione a vapore degli olii
essenziali.

Entrambi contengono sia basse concentrazioni di olii essenziali


che danno allacqua linconfondibile aroma, sia i componenti
volatili delle piante, solubili in acqua, che possiedono le
propriet terapeutiche. Pare che questi costituenti forniscano
allacqua aromatica unazione ancora pi completa, pi vicina a
quella dellintera pianta rispetto allazione degli olii essenziali
puri. Inoltre alcuni dei componenti pi tossici degli olii
essenziali come i chetoni, gli esteri e gli idrocarboni, non
sciogliendosi in acqua non saranno presenti nelle acque
aromatiche.

Gli idrolati possono quindi essere visti come una versione pi


morbida degli estremamente potenti e non solubili in acqua olii
essenziali. Sono efficaci e gentili, generalmente sedativi e
calmanti con poche controindicazioni; possono essere usati da
bambini, animali e da chi ha un sistema immunitario fragile che
potrebbe non tollerare trattamenti pi aggressivi.

Il vantaggio delle acque aromatiche e degli idrolati rispetto agli


olii essenziali e alle tinture riguarda luso interno:

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- lolio essenziale fisicamente disperso nellacqua aromatica
e lassunzione e utilizzazione da parte dei fluidi del corpo
immediata e pi dolce;
- lazione dellacqua aromatica pi simile a quella della
pianta intera perch somma alcune propriet degli olii
essenziali con quelle delle molecole solubili in acqua;
- possono essere assunte nel loro stato puro, ma sono anche
molto efficaci in diluizioni molto basse;
- offrono i benefici delle tinture ma senza i danni dellalcool,
quindi possono essere usate dai bambini, o quando lalcool
non permesso per motivi religiosi o di salute, oppure nei
casi di dipendenza da alcolici.

Lapplicazione esterna delle acque aromatiche indicata quando


si ricerca unazione pi delicata rispetto a quella dellalcool, ad
esempio per curare tagli, escoriazioni, esantemi, specialmente
nei neonati e nei bambini e come tonico o aggiunte alla crema,
per trattare pelle secca, sensibile e infiammata. Buoni risultati si
ottengono quando spruzzate o applicate sotto forma di
compresse su cicatrici post-operatorie.

Queste versioni omeopatiche degli olii essenziali agiscono


simultaneamente sullinfezione e sul disequilibrio del sistema
rinforzando il terreno.
Lefficacia degli idrolati oggetto di studi: una recente ricerca
giapponese sottolinea le potenti propriet antiossidanti delle
acque aromatiche di Hammamelis Virginiana, Rosmarinus Off. e
Salvia Off.. In Germania, uno studio comparato tra crema
allidrocortisone e idrolato di Hammamelis prova le alte qualit
antinfiammatorie di questultimo, ma senza gli effetti collaterali
del primo.

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Lidrolato di alloro (Lauris nobilis) pu eliminare il gonfiore e la
tensione nei linfonodi del seno ed benefico nel prevenire gli
effetti collaterali associati alle vaccinazioni.
La Camomilla Romana (Chamamelum nobile) ideale per la
cura dei piccoli: spruzzata sulla pelle irritata, vaporizzata sul
lettino, aggiunta alla dieta ha la capacit di rilassare,
tranquillizzare e d sollievo ai sintomi legati alla dentizione
quali gengive gonfie, diarrea, insonnia, pianto.
Il Neroli (Citrus aurantium var. amara flos) calma i nervi ed
molto indicato negli attacchi dansia, nelle forme depressive e
da stress. E anche efficace come rimedio antispasmodico e
carminativo nelle affezioni intestinali.
Lacqua di Rosa (Rosa Damascena) applicata sulla pelle come
tonico rinfrescante e astringente, un ottimo lenitivo nei casi
di pelle troppo esposta ai raggi solari e come bagno oculare
fantastica nelle irritazioni e infiammazioni della congiuntiva.
Origano e Timo (Origanum vulgaris e Thymus vulgaris) sono
molto utili come misura preventiva ai primi sintomi influenzali e
per combattere le infezioni in atto perch rinforzano il sistema
immunitario.
LElicriso (Helichrysum italicum) indicato per ligiene orale,
particolarmente per gengiviti e parodontiti.
LAmamelide (Hammamelis virginiana) anche utilizzabile
sotto forma di compresse per vene varicose ed emorroidi.

Posologia

Un cucchiaio di acqua aromatica pura o, e il gusto migliore,


diluita in un bicchiere dacqua, due volte al giorno, dopo i pasti.
Si possono assumere singolarmente o miscelate tra loro.
Possono essere applicate pure sulla pelle, aggiunte allacqua del
bagno, vaporizzate come spray o nelle inalazioni.

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ABBRACCIAMOCI!

Abbiamo visto che un tempo massaggiare, toccare, il contatto


con il corpo erano prassi normali e naturali.
Poi, crescendo, ci siamo allontanati sempre di pi dal gesto
naturale, dalla comunicazione tattile, per nasconderci
inconsapevoli dietro ad una razionalit che, negando le
emozioni, ci promette che non soffriremo pi.

Ci d cos fastidio che un medico ci tocchi che spesso


preferiamo farci curare per telefono. Abbiamo cos poca
dimestichezza con il nostro corpo e il nostro organismo e con
quello che nascondiamo al nostro interno che non ci
accorgiamo quando ci trattiamo male e per quanto tempo siamo
in grado di farlo. A volte ce ne rendiamo conto mooolto tardi.
In fondo il nostro corpo dovrebbe essere sempre l, muto, ai
nostri ordini, a nostra disposizione, e quando ci vuole dire
qualcosa difficilmente riusciamo a capire cosa vuole: Ha un
modo di esprimersi cos primitivo!!

Oppure il corpo viene idolatrato come qualcosa di


soprannaturale, la bellezza personificata, ma spesso senza
carattere, come la perfezione che noi non riusciremo mai a
raggiungere. Ed ecco di nuovo il corpo che non ci appartiene.

Manca un collegamento.
I bimbi crescono e i genitori non sanno pi abbracciarli, vale
solo la regola guardare e non toccare, bisogna imparare a
camminare con le proprie gambe, quindi posizione eretta, quindi
addio animalit, quindi addio: in braccio!
Ci si separa, ci si distacca, ancora e ancora, senza capire perch
e quanto male ci fa.

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Pacche sulle spalle, pizzicotti, solletico, strette di mano con finto
bacio guancia-guancia Tra adolescenti-ragazze si va ancora in
giro mano nella mano e gi questo un gesto ai limiti del
buongusto, che lascia immaginare chiss quali torbidi retroscena
e che deve comunque finire subito!
Chiss perch cos immediato dare una connotazione sessuale
al contatto fisico
Quando proprio non ce la facciamo pi a resistere sempre
inconsapevoli - i pi fortunati tra noi possono dedicarsi ad
inondare di carezze gli animali domestici.

C un modo di toccare che non malizioso, o distaccato, o


formale, o pericoloso, o invasivo.
C un modo di toccare che affettivo, comunicativo,
carezzevole, placante, sincero, immediato e pulito, che conforta
e d gioia e che trasmette ai corpi coinvolti emozioni benefiche
e sorrisi.
E il tocco che cura, labbraccio che avvolge e riscalda, che ti
fa sentire che niente pi importante di quello scambio di
energia-amore, di quellessere qui e ora presente per te,
totalmente, per il bene pi grande, senza richieste o pretese.
Che ti fa sentire che non devi aver paura.

Diamo spesso la colpa ai ritmi frenetici della vita che ci


impediscono di vivere momenti affettivi di qualit, siamo
distratti e ci lamentiamo perch non riceviamo mai quello che ci
aspettiamo e non riconosciamo quello che ci arriva come cosa
buona.
Nessuno in grado di darci quello di cui abbiamo esattamente
bisogno se non noi stessi.
Solo io posso conoscere i miei bisogni e cercare di soddisfarli,
essere quello che mi manca e darmi quello che mi manca.

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Riconoscere il vuoto come tale e non averne paura, non cercare
di riempirlo con qualunque cosa. Se lo accetti come vuoto e lo
curi come tale molto probabile che non faccia pi male.

E mentre il vuoto resta l, bello pulito a tua disposizione, porta


lo sguardo altrove, guardati in giro, leva lego e leva lansia e
ascoltati per davvero.
Se inizi a prenderti cura di te stesso, a cullarti e a confortarti
come faresti con un bambino ferito, se ti asciugherai le lacrime
con il tuo amore, potrai ritrovare il tuo coraggio e il sorriso della
guarigione.

Inizia ad abbracciarti, fallo per 30 secondi al giorno. Contali!


Chiudi gli occhi e ascolta quello che succede.
In quale luogo del corpo si sono arroccate le tensioni? Nel
cuore, nello stomaco? Sulle spalle, nel bacino? Oppure nelle
braccia o nelle ginocchia? Forse nei piedi?
Se vuoi, puoi posare una mano su quel punto e piano piano un
calore inizier a farsi sentire. Prova, potrebbe piacerti!

Pu darsi che poi avrai voglia di abbracciare qualcuno a cui vuoi


bene senza dovere avere un motivo per farlo e restare in
quellabbraccio per pi di 3 secondi. Contali!
Non ti arrendere di fronte alle prime difficolt: anche gli altri
fanno fatica ad accettare un abbraccio.
E mentre lo facciamo, potremmo immaginare di avere braccia
cos lunghe che abbracciano il mondo intero e lo cullano tutto,
compresi noi stessi, per un tempo lungo abbastanza perch il
gelo si sciolga e faccia entrare lamore e il calore del sole.

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E ricordiamoci di RESPIRARE

Mettiamoci comodi, con qualche cuscino dietro alle spalle e alla


nuca e qualche altro sotto le ginocchia. Le mani morbidamente
appoggiate intorno allombelico.
Sentiamo il corpo comodo, ogni sua parte posteriore adagiata e
sostenuta, senza tensioni, senza pressioni.
Portiamo la nostra attenzione sul respiro, sullaria che entra in
noi e sullaria che esce da noi.
Immaginiamo di essere un contenitore, un vaso con un grande
ventre capiente.
Il respiro liquido, acqua fresca di sorgente che come unonda
entra nel vaso e inizia a riempirlo, iniziando dal ventre. E i
muscoli della nostra pancia si rilassano per fare posto allacqua
che entra. Quando giriamo il vaso per vuotarlo, il primo posto da
cui lacqua si allontana il fondo, via via verso il collo che
lascia per ultimo.
Cos laria entra dal naso e gonfia la nostra pancia e solleva le
nostre mani, il diaframma scende, la cassa toracica si apre per
permettere ai polmoni di riempirsi completamente, lentamente
di aria.
E poi laria esce dalla bocca, lentamente, il ventre si schiaccia, il
diaframma sale, i muscoli del torace si contraggono e i polmoni
si vuotano a poco a poco, finch sembra che non ci sia pi un
filo daria dentro.
E poi ancora laria entra e laria esce

Impariamo a respirare. Le prime volte sar quasi faticoso


proprio perch si tratta di un esercizio fisico che mette in moto
muscoli che non sappiamo di avere, e magari ci gira un po la
testa.

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Imparare ad avere una respirazione ritmata, costante e profonda
potrebbe a molti sembrare una sciocchezza.
Non ci accorgiamo di vivere quasi in apnea, il nostro modo di
respirare veloce e superficiale, non diamo il tempo affinch
avvenga un vero e proprio scambio a livello polmonare. Oppure
ogni tanto inspiriamo profondamente, ma non buttiamo fuori
altrettanta aria. Tratteniamo tutto, non ci separiamo mai da nulla.

Invece dovremmo ricordarci che con laria che entra in noi


attraverso linspirazione noi apportiamo al nostro organismo
nuovo nutrimento, lossigeno che pulisce, tonifica, d vita al
sangue.
Lespirazione al contrario allontana dal corpo lanidride
carbonica, gli scarti che non ci servono pi e pi li buttiamo
fuori, pi possiamo fare posto ad aria nuova.

Inoltre il ritmo della respirazione pi profonda aiuta il ritorno


venoso, creando proprio una fase di risucchio verso lalto. Il
sangue venoso non ha pi la spinta del cuore e la forza di gravit
certo non lo aiuta a risalire. Spesso le valvole delle vene si
sfiancano a causa di poco movimento, ristagno di liquidi e
cattivo uso della respirazione.
Anche la circolazione linfatica che come quella venosa si basa
principalmente sulle contrazioni dei muscoli per poter risalire
tappa a tappa verso lalto, deve molto alla buona respirazione.
Il sangue cos bene ossigenato si muove nellorganismo in modo
gioioso, se stiamo attenti lo possiamo sentire mentre porta in
tutto il nostro essere uno sprint nuovo.

Sempre attraverso la respirazione si ottiene anche un ottimo


massaggio alle viscere, alla muscolatura profonda del basso
ventre che indipendente dal nostro controllo attivo, ma che

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riusciamo comunque a modificare in senso negativo con stress,
paure, ansia, cattiva alimentazione che tra le prime cose
bloccano o impediscono il regolare transito intestinale. Una
buona respirazione rilassa gli organi interni e la muscolatura
profonda, riattiva la peristalsi ed evita la produzione di gas
intestinale dovuta allimmobilit degli intestini.

Respirare bene un esercizio molto semplice, che appassiona e


al quale bisogna dedicare un po del nostro tempo
quotidianamente perch il nostro corpo possa impossessarsi
naturalmente di una tecnica benefica di cui poi non far pi a
meno. In fondo il nostro corpo sa gi perfettamente come
respirare, basta che noi gli permettiamo di farlo. Tra laltro uno
sballo che non costa niente!

I momenti da dedicare a respirare sono molti. Intanto si pu


cominciare la sera prima di addormentarsi: aiuta a rilassare il
corpo e la mente dalle tensioni della giornata e a predisporci a
un buon sonno, magari dopo aver vaporizzato nella stanza
qualche olio essenziale rilassante che ci piace particolarmente.
Al mattino appena svegli, ancora nel letto, una serie di
respirazioni profonde ci ossigena il cervello e ci aiuta a
svegliarci meglio. E poi, in ogni momento in cui abbiamo
bisogno di essere centrati e in possesso di tutte le nostre facolt.

Respirazione e massaggio aromaterapeutico

Una delle prime cose che si imparano ricevendo un massaggio


aromaterapeutico proprio ascoltare il ritmo del proprio respiro
e piano piano adeguarlo naturalmente a quello dei movimenti
del massaggio che come unonda sui ciottoli della spiaggia
risalgono lungo il corpo e con ancor pi leggerezza ritornano

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indietro verso la sorgente del movimento, che avr una costante
nel ritmo e nella pressione per ogni parte del corpo trattata.

Il massaggio inoltre aiuter il sangue a raggiungere quelle aree


del corpo normalmente poco irrorate a causa di posture sbagliate
assunte dal nostro corpo per periodi troppo lunghi e sbloccher
da quelle zone le tossine accumulate immettendole nel circolo
linfatico per la loro purificazione ed eliminazione.

Non dimentichiamo che attraverso la respirazione e la via


olfattiva laroma degli olii essenziali arriva direttamente
allipotalamo e al sistema limbico da dove partono i comandi al
nostro organismo, mente e spirito compresi.

Ascolto, Rilassamento, Meditazione

Come avremo potuto notare lesercizio della respirazione


profonda ci porta inevitabilmente ad una sensazione di
rilassamento generale. A questo proposito ci pu essere daiuto
individuare le zone del nostro corpo maggiormente contratte
sempre a causa di paure, ansie, stress, posizioni sbagliate, cattiva
respirazione, mancanza di esercizio fisico regolare.

Le fibre muscolari lavorano con unalternanza continua di


contrazione e rilasciamento: le nostre tensioni fanno s che ad
ogni contrazione se ne aggiunga unaltra e poi unaltra e unaltra
ancora, fino ad ottenere una sensazione di dolore a volte
permanente, ad esempio nella zona spalle-collo-nuca, oppure i
bruciori di stomaco o le coliti.

E importante che riportiamo la nostra attenzione su noi stessi,


sulle nostre parti dimenticate che carichiamo di pesi e pensieri

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senza mai alleggerirle, accorgendoci della loro esistenza solo
quando si ribellano.

Imparando ad ascoltare il nostro corpo, impariamo a rilassare i


nostri muscoli contratti o ad assumere una postura migliore nel
momento stesso in cui ci accorgiamo della tensione: alla guida
dellauto o della moto, mentre parliamo con qualcuno che ci
crea tensione, quando affrontiamo argomenti delicati.
E un momento che fa la differenza: invece di andare in panico
e quindi disperdere le nostre forze, ci centriamo sul corpo, sul
qui e ora, e concentriamo la nostra energia. Il problema rimane
tale, ma noi abbiamo preso le dovute distanze e possiamo
vederlo pi chiaramente senza agitazione, fretta, ansia, rabbia o
paura.

E certamente necessaria una pratica continua, ma il risultato


garantito. Una maggiore consapevolezza del nostro corpo porta
anche ad una migliore considerazione e accettazione del mondo
che ci circonda.

Ci sono moltissime pratiche di meditazione passiva e dinamica


iniziando dalla semplice respirazione, dalla camminata e dalla
corsa per arrivare allo yoga, al Tai-Chi, al Reiki, non si
offendano le altre pratiche che non sono state nominate, ma
volevo arrivare velocemente al massaggio aromaterapeutico!

Lalchimia del massaggio

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Durante un ciclo di massaggi avvengono trasformazioni
continue a vari livelli:

- Il flusso sanguigno e linfatico migliorano riuscendo a portare


in ogni zona del corpo nutrimento e ossigeno e indirizzando
le tossine verso gli organi preposti per la loro eliminazione.
- La respirazione assume un ritmo pi costante e tranquillo
fino a sciogliere il blocco a livello del diaframma, quindi
aiuta a riunire le parti superiore e inferiore del corpo spesso
energeticamente separate.
- Il sistema immunitario si fortifica.
- La pelle diventa pi morbida, assume un colorito migliore e
aumenta la sua tonicit. Anche i meccanismi di
assimilazione e eliminazione della pelle vengono attivati.
- Gli olii essenziali vengono assimilati attraverso la pelle e
immessi nel flusso sanguigno.
- I depositi adiposi diminuiscono perch vengono toccati con
cura e affetto e perch una circolazione sanguigna e linfatica
migliorata ne accelera il metabolismo.
- Le contrazioni muscolari si attenuano e le articolazioni
guadagnano in scioltezza.
- I recettori nervosi presenti nella pelle specialmente su viso,
mani, piedi e intorno alla colonna vertebrale, trasmettono al
resto del sistema nervoso una sensazione di rilassamento e
pace.
- La peristalsi viene stimolata e quindi migliorano le funzioni
dellintestino.
- La digestione viene aiutata per leffetto rilassante del
massaggio sulla muscolatura profonda.
- Tutti gli organi interni vengono tonificati e migliorano le
loro prestazioni.

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Gli effetti benefici e trasformatori del massaggio toccano aspetti
pi sottili agendo a livello psicologico ed emotivo:

Il massaggio libera lespressione di sensazioni e sentimenti, ci


permette di diventare consapevoli della nostra relazione con il
nostro corpo.

Sensazioni nuove e inaspettate ci giungono da parti del corpo


abitualmente meno considerate.

I confini del nostro corpo vengono ridisegnati, percepiamo


meglio la nostra forma e ritroviamo la nostra integrit, il nostro
peso nel mondo.
Aumentano lautostima, la conoscenza di noi stessi, la nostra
energia e il nostro coraggio.

Il massaggio un eccellente antidoto contro la depressione,


lansia, la sensazione di solitudine, il degradamento del corpo, il
malessere, perch ci ri-dona la sensazione di esistere, di sentirsi
in forma, di stare meglio ed essere contenti.

E un aiuto prezioso per comunicare meglio e per ritrovare il


sorriso, insegna a ricevere e a dare, ad affidarsi.

Pu far emergere ricordi, immagini, colori, associazioni, pu


farci penetrare nel profondo o sollevarci per aria.
Ogni volta pu essere un viaggio nuovo ed entusiasmante, un
incontro con la parte pi importante di noi: noi stessi.
Il massaggio fa troppo bene!

LE ENDORFINE: la droga della felicit

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Pare incredibile, ma il nostro organismo in grado di secernere
una droga cento volte pi forte della morfina e delleroina, una
droga totalmente naturale che non presenta nessun effetto
secondario ed assolutamente gratuita!

Le endorfine, poderosi analgesici ed euforizzanti naturali,


biochimici, secreti dal cervello, costituiscono una delle scoperte
scientifiche pi importanti di questo secolo.
Il corretto flusso delle endorfine attraverso il nostro organismo
ci fa sentire bene.

Sono morfine endogene: un gruppo di pepetidi a catena corta


con propriet farmacologiche simili a quelle della morfina,
sebbene di struttura pi complessa.
Sono distribuite lungo il sistema nervoso in stretta relazione con
i recettori oppiacei.

Le endorfine trasmettono informazioni alle sinapsi delle cellule


nervose, agiscono come messaggeri biochimici che aumentano o
diminuiscono la capacit di comunicazione delle cellule
nervose, funzionano come una chiave che nella serratura
adeguata apre o chiude una porta. I recettori di endorfine si
trovano ad esempio nel cuore, nella pelle, nel cervello, nel
pancreas, nei reni, ect.
Il sistema immunitario beneficia del corretto flusso di endorfine.

Ogni volta che proviamo piacere entrano in gioco le endorfine.


Quegli istanti felici che tutti abbiamo provato e che ricordiamo
come momenti speciali corrispondono biologicamente ai
momenti in cui il nostro corpo le stava sintetizzando.
Vi mai successo di alzarvi particolarmente felici, di sentirvi
sorprendentemente bene anche se si tratta di un giorno come un

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altro? La spiegazione che lorganismo ha prodotto pi
endorfine del solito e la loro presenza ci fa sentire euforici e
felici.
Pare che lemicrania e i dolori di testa corrispondano ad una
diminuzione delle endorfine. Al contrario, la sensazione di
piacere che pu provocare la semplice imposizione della mano
capace di stimolare la circolazione di endorfine e alleviare il
dolore.

Potremmo chiamare le endorfine trasmettitori di energia vitale.


Le medicine dolci tendono ad attivare la segregazione di
endorfine nel nostro corpo. Queste non solo alleviano il dolore,
ma collocano lorganismo intero in una situazione di
rilassamento tale che lenergia, il Chi, pu agire liberamente e
guarire le malattie.

Le coccole, la respirazione, una buona alimentazione, lesercizio


fisico, la meditazione, la musica, il divertimento e soprattutto il
massaggio ci fanno stare bene perch, tra laltro, sviluppano le
nostre endorfine.

IL MASSAGGIO AROMATERAPEUTICO

Il massaggio aromaterapeutico stato studiato perch potesse


unire tra loro diverse tecniche di massaggio e i benefici che
ognuna apporta alla persona massaggiata.

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Scopo del massaggio aromaterapeutico distendere i nervi e
rilassare, migliorare la circolazione del sangue e della linfa per
aumentare il rilascio di tossine, equilibrare il flusso energetico
lungo i meridiani, distendere i muscoli sovraffaticati, contratti e
doloranti, e tonificare i tessuti e i muscoli pi deboli, mentre
avviene lassorbimento degli olii essenziali attraverso la pelle e
la loro assunzione attraverso la via olfattiva.

Le tecniche di massaggio prese in considerazione sono il


massaggio svedese, il massaggio neuromuscolare, il
linfodrenaggio, lo shiatzu e la riflessologia plantare.

Il massaggio svedese fu sviluppato agli inizi del 1900 dal


Professor Ling. Dal massaggio svedese il massaggio
aromaterapeutico ha ereditato i movimenti di sfioramento e
impastamento.
Lo sfioramento un movimento lungo, lento e gentile al quale si
applica una certa pressione in direzione del cuore, mentre il
movimento di ritorno un contatto pi leggero, a mani rilassate.
Lo sfioramento, nelle sue diverse forme, sar sempre linizio e
la fine di ogni gruppo di movimenti applicati ad ogni differente
zona del corpo. Serve per rilassare e riscaldare la parte che si sta
trattando.
Limpastamento un movimento pi energico che comporta il
movimento di mani e dita per spremere parti di muscoli o un
gruppo di muscoli, nelle zone in cui vi sia abbastanza carne da
afferrare e sollevare. Le mani lavorano insieme utilizzando i
palmi e le dita o i pollici e le dita, a seconda del muscolo da
trattare.
Limpastamento molto utile per stimolare la circolazione e
sciogliere lacido lattico accumulato nei muscoli doloranti.

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Il massaggio neuromuscolare stato messo a punto negli ultimi
quarantanni partendo dal lavoro di Stanley Leif, un chiropratico
e osteopata che conosceva bene la manipolazione del massaggio
indiano.
Scopo del massaggio neuromuscolare ristabilire lequilibrio
del sistema nervoso autonomo attraverso movimenti profondi
che seguono il percorso di nervi, legamenti e tendini.
Assomiglia molto al massaggio del tessuto connettivo che
invece utilizza movimenti che sollevano e distendono i tessuti
molli.
Come spiega Maria Ebner nel suo Connective Tissue
Manipulations, esiste un importante collegamento tra il tessuto
connettivo e il sistema nervoso autonomo:
- Patologie degli organi possono provocare per riflesso
sintomi patologici nel tessuto connettivo della pelle, dei
muscoli, dei vasi sanguigni, dei nervi ed eventualmente
anche delle ossa se appartengono alla stessa zona di
innervazione.
- Viceversa, patologie del tessuto connettivo della pelle o dei
muscoli, vasi sanguigni, nervi ed eventualmente delle ossa
possono causare disfunzioni degli organi compresi nella
stessa zona di innervazione.
- Lapplicazione di sostanze terapeutiche sulla porzione di
pelle interessata influenzer beneficamente gli organi
sottostanti.
Le frizioni del massaggio neuromuscolare utilizzate nel
massaggio aromaterapeutico vengono compiute con i
polpastrelli dei pollici o delle dita oppure sulle zone pi ampie
con leminenza tenar, eseguendo movimenti concentrici
profondi sia sul posto, sia spostandosi sullarea da trattare senza
mai perdere il contatto. Aiutano a sciogliere i nodi e le

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contratture muscolari aumentando al contempo la circolazione
periferica.

Il massaggio aromaterapeutico incorpora molti movimenti del


massaggio linfatico.
Il drenaggio linfatico manuale pi conosciuto quello messo a
punto dal Dr.Vodder: un sistema di manovre molto precise atte a
drenare i linfonodi e a rinnovare e rinfrescare il liquido
interstiziale. I benefici di questo tipo di massaggio sono
soprattutto leffetto antiedematoso, laumento delle difese
immunitarie, leffetto cicatrizzante, il miglioramento della
microcircolazione, leffetto rigenerante delle cellule, oltre
allazione antalgica e rilassante.
Presenta controindicazioni assolute in caso di infezioni in fase
acuta, tubercolosi, tumori maligni accertati o sospetti. Nei casi
di insufficienza renale, insufficienza cardiaca, asma,
ipertiroidismo, vagotonia meglio richiedere il parere del
medico curante e non sottoporsi al massaggio linfatico
completo.

Shiatzu significa pressione delle dita. E basato sul sistema della


medicina tradizionale cinese che afferma che lenergia del corpo
o Qi, circola dagli organi interni alla periferia del corpo e
ritorno, passando attraverso i canali conosciuti come meridiani.
Vi sono sei canali Yin e sei canali Yang; lo scopo dello Shiatzu
ristabilire lequilibrio tra le energie Yin e Yang agendo sugli
appropriati punti di pressione.
Nel massaggio aromaterapeutico sono stati selezionati alcuni
movimenti dello Shiatzu che agiscono su determinati punti di
pressione, dopo che la circolazione sanguigna stata stimolata.

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La Riflessologia plantare un antico metodo cinese che fonda la
sua efficacia terapeutica sui punti riflessi nei piedi che
corrispondono ai vari organi e ghiandole del corpo. Agendo su
di essi si stimolano i poteri di autoguarigione insiti nel corpo
umano.
E una terapia olistica che si combina molto bene con
laromaterapia e che spesso viene utilizzata per individuare gli
eventuali disequilibri presenti nei vari sistemi del corpo umano.

CONTROINDICAZIONI al massaggio aromaterapeutico

In alcuni casi il massaggio aromaterapeutico non consigliato


oppure va effettuato con alcune precauzioni.
- Non si massaggia se il cliente ha assunto alcolici o se ha
appena avuto un pasto molto abbondante.

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- Stati post operativi: richiedere sempre il permesso del
medico curante prima di massaggiare in caso di recenti
operazioni chirurgiche importanti.
- Affezioni cardiache: se il cliente ha una storia di attacchi di
cuore, angina o infarti usare solo un leggero massaggio che
aiuti la circolazione e consultare il medico.
- Tumori: con il permesso del medico curante il massaggio
pu essere molto benefico.
- Vene varicose: massaggio estremamente leggero solo in
direzione del cuore e nella parte superiore alla zona della
vena.
- Malattie infettive: non massaggiare in caso di malattie
infettive topiche; usare piuttosto compresse di olii essenziali
per trattare infezioni cutanee, ferite, piaghe da decubito, ect..
- Infiammazioni delle articolazioni: in presenza di gotta o
artrite reumatoide massaggiare direttamente sullarea
potrebbe essere doloroso; si possono usare in alternativa
compresse o bagni. Invece il massaggio della parte superiore
alla zona malata pu essere efficace per migliorare la
circolazione. Chiedere il permesso del medico.
- Recenti fratture o larghe zone di tessuto cicatriziale: non
si massaggiano per almeno due mesi. Si possono applicare
con leggero massaggio miscele aromaterapeutiche per
favorire la guarigione della ferita e la diminuzione della
cicatrice.

Consigli per chi massaggia:

Unghie corte, no anelli, no orologio.

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Corpo tonico, flessibile ed elastico Il contatto avviene con il
palmo delle mani e le dita seguono morbidamente Tocco
sicuro e gentile.
Disponibilit, accettazione, apertura, empatia.
Tutto il corpo coinvolto dal movimento delle mani, come in
una danza perch il movimento delle mani parte dalla pancia.
Mente libera: apprezza il silenzio, stai in ascolto, fatti canale di
energia. Non dare giudizi. Pensa che ogni trattamento che dai
un arricchimento spirituale ed energetico anche per te.
Sintonizzati e centrati prima di ogni massaggio. E anche dopo!

Per chi riceve:

Mente sullo sfondo: lascia che i pensieri arrivino, ma non li


fermare, falli passare oltre. Respira. Porta la consapevolezza sul
tuo corpo, su tutte le sue parti che poggiano sul lettino, scopri se
ci sono tensioni, mettiti comodo.
Entra nel tuo corpo, diventa spettatore/ascoltatore distaccato e
curioso, attento e disattento, pronto a lasciarti stupire ed
emozionare. Affidati.
Lascia che il tuo respiro segua il ritmo del massaggio.
Fai tua la sensazione di benessere e rilassamento e pace. E il tuo
luogo della tranquillit a cui tornare in ogni altro momento della
tua vita, quando ne hai bisogno. Portala con te sempre.

SEQUENZE DEL MASSAGGIO AROMATERAPEUTICO

Ho avuto lonore di studiare presso il Shirley Price


International College of Aromatherapy, una delle prime scuole
di aromaterapia e tra le pi famose.

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Le sequenze che seguono sono quelle del massaggio di Shirley
Price.

Ogni movimento va ripetuto 4-5 volte.


Le parti del corpo non sottoposte a massaggio vanno coperte con
asciugamani e coperta per mantenere calda la temperatura.

In 20-25 ml di olio di base (es. mandorle dolci e calendula)


diluire 5-6 gocce degli olii essenziali scelti.

SCHIENA
La persona in posizione prona.
1. Con la mano sinistra a livello dellosso sacro e la destra sulla
7a cervicale, procedere allo stiramento della schiena, a braccia
tese.
Applicare lolio alla schiena.
Posizionarsi alla testa del lettino.
2. SFIORAMENTI - Con le mani a triangolo per coprire il pi
possibile della schiena, scendere lungo la colonna vertebrale con
una leggera pressione, arrivare sulle natiche e risalire con le
mani lungo i fianchi applicando una decisa pressione, sempre
con i palmi delle mani.
3. OTTO. Senza perdere il contatto con il corpo, spostarsi alla
destra del lettino. Mano destra sulla sinistra, disegnare un otto
passando tra le scapole e intorno alle spalle. La pressione si
applica nella parte ascendente del movimento.
Terminare con una mano su ciascuna spalla.
4. MOVIMENTI CIRCOLARI DEI POLLICI. Le dita delle
mani appoggiate al corpo a livello delle spalle, con i pollici
eseguire dei movimenti circolari, lenti per sciogliere le
contrazioni della fascia alta del trapezio.

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Scendere con entrambe le mani lungo la schiena alla base della
colonna vertebrale.
5. SFIORAMENTI. Sfioramenti lungo tutta la schiena, dal basso
verso lalto. Applicare una decisa pressione nella fase
ascendente, pi leggera in quella discendente.
Il movimento termina in alto allaltezza della 7a cervicale.
6. PRESSIONI DEI POLLICI. Esercitare delle pressioni con i
pollici posizionati uno di fronte allaltro, lungo il canale spinale
fino allaltezza delle anche. La pressione va applicata
sullespirazione.
Prima un canale, poi laltro. Durante il movimento le altre dita
poggiano morbidamente sul corpo.
7. SCIVOLAMENTO DEI POLLICI. Sempre lungo il canale
spinale, in questo movimento i pollici ancora contrapposti si
muovono scivolando, compiendo spostamenti di un paio di
centimetri alla volta. Il pollice sinistro inizia lo scivolamento, si
ferma e il destro lo segue.
Prima un canale, poi laltro.
8. MOVIMENTI CIRCOLARI. Le mani parallele alla base della
colonna, le dita rivolte verso la testa. Risalendo lungo la colonna
effettuare movimenti circolari intorno alle scapole poi sempre
pi grandi fino a coprire tutta la schiena. I cerchi sono sempre
pi grandi e i movimenti sempre pi veloci: il primo, 4/4
lultimo.
Alla fine del movimento le mani ritornano nella posizione
iniziale alla base della colonna.
9. SFIORAMENTTI IN DIREZIONE DELLE GHIANDOLE
LINFATICHE. Con una decisa pressione le mani salgono lungo i
lati della colonna, le dita oltrepassano le spalle e si fermano
sulle ghiandole linfatiche cervicali. Si ritorna dolcemente alla
base della colonna. Ripetere una seconda volta.

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Con lo stesso movimento ascendente, fermarsi allaltezza delle
scapole e far scivolare le mani verso lesterno premendo con i
bordi dei palmi fino alle ghiandole linfatiche ascellari. Ripetere
una seconda volta.
Il terzo movimento ascendente si ferma appena sopra la vita, le
mani si aprono con le dita che scendono lungo i fianchi fino a
toccare il lettino. La pressione delle eminenze tenar sar
effettuata in direzione delle ghiandole linfatiche della regione
inguinale. Ripetere una seconda volta.
Ancora un movimento ascendente in direzione delle creste
iliache: leminenza tenar preme in direzione delle ghiandole
linfatiche inguinali. Ripetere una seconda volta.
Le mani risalgono lungo la colonna e si fermano allaltezza delle
scapole.
10a. SOLLEVAMENTO. Le mani si posizionano
perpendicolarmente alla colonna vertebrale. Sollevare la cute
premendo con i bordi degli indici uno verso lalto. La direzione
del movimento sar quella dei nervi toracici, dalla colonna verso
il fianco. Si parte allaltezza delle ascelle e si termina allaltezza
della vita.
10b. DRENAGGIO. Nella stessa zona, con i polpastrelli
allineati lungo la colonna, scendere con pressione decisa dal
canale spinale verso il fianco. Risalire dolcemente, riposizionare
i polpastrelli in fila lungo la colonna, pi in basso della
posizione precedente e drenare. Ripetere fino allaltezza della
vita.
11. Ripetere 10a e 10b sullaltro fianco senza cambiare
posizione rispetto al lettino.
12. MOVIMENTI CIRCOLARI DEI POLLICI. Con le dita
delle mani appoggiate sui fianchi, descrivere con i pollici
quattro archi partendo allaltezza della vita, ai lati della colonna,
lungo il decorso dei nervi lombari e sacrali: gli archi saranno

61
sempre pi piccoli scendendo sulle natiche. Lultimo arco sar
descritto intorno allosso sacro.
12. SFIORAMENTO A VENTAGLIO. Iniziare dal lato
delloperatore. La mano sinistra parte dalla base della colonna
con le dita rivolte verso la testa e sale per una lunghezza doppia
a quella della stessa mano per diramarsi verso il fianco destro.
La mano sinistra comincia lo stesso movimento passando sotto
la mano destra e cos via con i movimenti a ventaglio fino ad
arrivare in 6-8 passaggi con la mano destra sulla spalla destra
per ripetere daccapo per 3-4 volte.
Ripetere la stessa sequenza sullaltro lato e terminare con le
mani a W allaltezza della piega dei glutei.
13. PRESSIONE DALLE NATICHE ALLA VITA. Questa
pressione sar esercitata prima dai pollici e poi dalle eminenze
tenar di entrambe le mani, dirigendo le dita a scendere verso il
lettino fino a chiudere le mani a pugno.
14. SFIORAMENTI. Come nel movimento 5. La sequenza
termina con le mani che continuano il movimento discendente
verso il basso della schiena, allontanandosi dal corpo.

ARTO INFERIORE (Faccia posteriore)


Stendere lolio su entrambe le gambe e coprirne una con
lasciugamano.
1. SFIORAMENTI. La mano sinistra inizia il movimento
partendo dalla caviglia e arrivando al cavo popliteo dove si
ferma; appena la mano destra inizia lo stesso movimento
partendo dalla caviglia per arrivare fino alla radice della coscia,
la mano sinistra si solleva e ricomincia il movimento dalla
caviglia al cavo popliteo. Il movimento si conclude con la mano
destra sul cavo popliteo e la mano sinistra che solleva il piede
piegando la gamba ad angolo retto.

62
2. SFIORAMENTI DEL POLPACCIO. Mentre la mano sinistra
sostiene il piede, la mano destra compie uno sfioramento del
polpaccio dalla caviglia al cavo popliteo applicando una leggera
pressione e poi risale verso la caviglia con tocco pi leggero. Al
termine distendere nuovamente la gamba e posizionarsi ai piedi
del lettino.
3. SCIVOLAMENTO DEI POLLICI lungo la parte centrale del
polpaccio. Il movimento si esegue con le punte dei pollici unite
e con le eminenze tenar, le altre dita appoggiate al polpaccio,
partendo dal tendine dAchille per arrivare al cavo popliteo.
Sfioramento leggero di ritorno alla caviglia.
Posizionarsi nuovamente a lato del lettino.
4. SFREGAMENTO CON LE PUNTE DELLE DITA. Il
movimento inizia con tre dita della mano sinistra sul tendine
dAchille che scivolano lungo la linea mediana dellarto
inferiore per 15 cm.. Le dita della mano destra eseguono lo
stesso movimento partendo tre dita pi in alto rispetto a dove
iniziato il movimento dellaltra mano e cos via alternandosi fino
ad arrivare alla piega del gluteo. A questo punto le dita di
entrambe le mani si sovrappongono per esercitare una pressione
decisa sul punto di pressione vescica 36. Rilasciare.
5. SFIORAMENTI. Come al punto 1.
6. Ripetere la sequenza sullaltra gamba rimanendo dallo stesso
lato del lettino.

ARTO INFERIORE (Faccia anteriore)


La persona in posizione supina. Cospargere di olio entrambe le
gambe e coprirne una con lasciugamano.

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1. SFIORAMENTI. Il movimento inizia dalle punte delle dita
del piede e arriva alla radice della coscia con le mani posizionate
una dietro allaltra a manicotto. Il ritorno si effettua con
pressione leggera, le mani scivolano ai lati della gamba per
riunirsi ancora sulle punte delle dita del piede. Il movimento
finisce alla radice della coscia.
2. SFIORAMENTO DELLA COSCIA. Posizionarsi allaltezza
della vita: partendo da sotto il ginocchio, con i palmi sollevare i
muscoli della coscia e finire il movimento con le punte delle dita
allaltezza dei linfonodi inguinali.
3. SFREGAMENTO INTERNO COSCIA. A mani alternate
eseguire uno sfregamento diagonale dallinterno allesterno
iniziando allaltezza del ginocchio.
4. SFIORAMENTO LATERALE DELLA COSCIA. La mano
arretrata si posiziona appena sotto alla rotula, mentre laltra
esegue uno sfioramento deciso ascendente con il bordo ulnare,
dal ginocchio fino allanca. Tornare indietro allentando la
pressione.
5. SFIORAMENTI DELLA ROTULA con due mani.
6. Ripetere il movimento 1.
7. MASSAGGIO DEL PIEDE.
8. Ripetere la sequenza sullaltra gamba, passando dallaltra
parte del lettino.

Posizionare un cuscino sotto le ginocchia del cliente.

ADDOME
Cospargere lolio sulladdome.

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1. SFIORAMENTO DISCENDENTE E LATERALE. Con le
dita sovrapposte le mani formano un piccolo triangolo con i
bordi ulnari a contatto della gabbia toracica: il movimento
scende allaltezza dellombelico e le mani si aprono
lateralmente, scivolano al di sotto della vita, la sollevano e
risalgono formando una V con lapice verso losso pubico.
2. DIAMANTE. Con le mani sovrapposte, in senso orario,
cominciare il movimento sulle ossa dellanca destra, per poi
passare alle ossa del torace e finire sullanca sinistra, ruotando
intorno al ventre.
3. SPIRALE CONTINUA. Mantenendo le mani sovrapposte,
descrivere con i palmi una spirale continua intorno allombelico,
molto lentamente in senso orario. Il movimento termina sul Tan
Den, tre dita sotto lombelico.
4. TAN DEN. Le mani sovrapposte restano ferme in quella
posizione, sulla sede delle emozioni. Lasciare fluire lenergia
concentrandosi sul desiderio di migliorare la salute del cliente.
5. MASSAGGIO DEL COLON. Con i palmi delle mani, in un
movimento alternato, passare pi volte prima sul colon
ascendente, poi sul colon trasverso ed infine sul colon
discendente. Il movimento termina con la mano destra che gira e
scivola sotto la vita, la sinistra la segue dallaltro lato.
6. MUSCOLI ADDOMINALI. Mentre il cliente inspira, le mani
si incontrano con le eminenze tenar sullombelico. Da questo
punto, premere con i palmi scivolando verso i fianchi, facendo
espirare il cliente.
7. MOVIMENTO ALTERNATO SUI FIANCHI. Il movimento
va dallanca al torace, per 3-4 volte: le mani salgono dal fianco
verso la fascia mediana delladdome, in modo alternato.
Ripetere sullaltro fianco senza cambiare lato del lettino.
8. MOVIMENTO ASCENDENTE CENTRALE. Movimento
alternato delle mani con le dita rivolte verso la testa del cliente,

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dalla base del ventre verso lo sterno. Il movimento termina con
le mani posizionate per eseguire lo sfioramento del punto 1.
9. Ripetere il movimento 1.

ARTO SUPERIORE
Cospargere lolio su tutto il braccio.
1. SFIORAMENTO DI TUTTO LARTO. Dal polso alla spalla,
pi pressione allandata, pi leggero il ritorno.
2. SFIORAMENTO DEL BRACCIO. Sollevare il braccio
piegato in modo che la mano si appoggi alla spalla opposta.
Tenendo il braccio in questa posizione, con laltra mano eseguire
4-5 sfioramenti dal gomito alla spalla. Riportare il braccio in
posizione distesa.
3. FRIZIONE DELLAVAMBRACCIO. Frizionare con i pollici
dal polso alla piega del gomito e risalire verso il polso con uno
sfioramento sui lati. Per agevolare questa sequenza, appoggiare
il dorso della mano del cliente al proprio corpo.
4. PALMO DELLA MANO. Eseguire una serie di sfregamenti
alternati con i pollici.
5. Concludere con il movimento 1.
6. MASSAGGIO DELLA MANO.
7. Passare allarto sinistro.

TORACE
Posizionarsi alla testa del lettino. Stendere lolio sul torace e sul
viso.
1. SFIORAMENTO DELLE SPALLE. Praticare lo sfioramento
dallo sterno allascella, passare intorno alle spalle e risalire ai
lati del collo fino alloccipite. 3-4 volte
2. MASSAGGIO CON LE NOCCHE. Eseguire con le nocche
un lento massaggio circolare partendo dalle ghiandole cervicali
verso lascella, passando intorno alle spalle e risalendo il

66
trapezio fino alloccipite. Ripassare 2-3 volte sul trapezio e
ricominciare.
3. SFREGAMENTO DEL COLLO. Dalle ghiandole
sottomandibolari alle ghiandole cervicali.
4. PUNTI DI PRESSIONE SHIATZU. Stomaco 9, Polmone 1,
Concezione 17.
5.SFIORAMENTO del movimento 1.

VISO
1. SFIORAMENTI DI VISO E COLLO.
2. PRESSIONI CON I POLLICI. Le dita restano appoggiate
sulle tempie (fino al movimento 5.) mentre i pollici sovrapposti
eseguono delle pressioni al centro della fronte, dallarcata
sopraccigliare allattaccatura dei capelli.
3. SFREGAMENTI CON I POLLICI. Sulla stessa zona
praticare lo sfregamento con movimento alternato dei pollici,
dallarcata sopraccigliare alla sommit della fronte con ununica
pressione.
4. PRESSIONI CON I POLLICI. Le pressioni verranno
effettuate dal centro della fronte verso le tempie, iniziando la
prima serie appena sopra larcata sopraccigliare e continuando
fino ad arrivare alla sommit della fronte.
5. SFREGAMENTO DELLA FRONTE. Praticare lo
sfregamento con le eminenze tenar che dal centro della fronte si
spostano fino alle tempie.
6. PRESSIONI DIGITALE SUGLI ZIGOMI. Con i pollici
posati sulla fronte, procedere alle pressioni utilizzando gli indici
e i medi, partendo ai lati del naso e spostandosi verso lesterno,
coprendo losso zigomatico in tre passaggi.
7. DRENAGGIO DEGLI ZIGOMI. Sulla stessa zona interessata
dal movimento precedente, premendo con i polpastrelli di indice
e medio, scivolare dal naso verso le tempie, in tre passaggi.

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8. MOVIMENTO OSCILLATORIO. Posizione di partenza: le
dita appoggiate sulle tempie, le eminenze tenar si toccano al
centro della fronte. Il movimento inizia con le eminenze tenar
che, scivolando verso lesterno, raggiungono le dita sulle
tempie. Con una leggera rotazione delle eminenze tenar, le dita
si allungano verso il mento appoggiandosi completamente al
viso. Ripetere una seconda volta.
9. PUNTI DI PRESSIONE SHIATZU. Concezione 24 (Ren
Mai), Stomaco 4 e 6, Vescica 1, Colecisti 1.
10. SFIORAMENTI del movimento 1.

CRANIO
1. SFREGAMENTO. Il movimento inizia con le dita allargate
bene appoggiate alla testa, con i polpastrelli al livello
dellattaccatura dei capelli e si procede verso il centro del cranio
passando le dita tra i capelli, mentre le mani si allontanano dalla
testa.
2. FRIZIONI. Con le dita e i pollici bene appoggiati alla pelle
del cranio, eseguire lenti movimenti circolari muovendo la pelle
sopra losso. Spostare le mani pi volte fino ad aver massaggiato
lintero cranio.
3. SFREGAMENTO SHIATZU E PUNTI DI PRESSIONE.
a. Con i pollici praticare un leggero sfregamento alternato lungo
il vaso governatore, partendo dallattaccatura dei capelli per
arrivare al lettino, portandoli mentalmente fino alla base
delloccipite.
aa. Con i pollici sovrapposti esercitare una serie di pressioni
lungo lo stesso percorso del movimento precedente, alla distanza
di un pollice una dallaltra.
b. Con i pollici praticare un leggero sfregamento lungo i
meridiani della vescica, partendo dallattaccatura dei capelli per

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arrivare al lettino, portandoli mentalmente fino alla base
delloccipite.
bb. Con i pollici eseguire una serie di pressioni lungo i meridiani
della vescica come per il movimento aa.
c. Sollevare la testa e posizionare gli anulari sovrapposti sul
punto di pressione vaso governatore 15, i medi su i punti
vescica 10 e gli indici sui punti colecisti 20. Applicare una
pressione decisa sui 5 punti contemporaneamente.
4. Ripetere il movimento 1.

AUTOTRATTAMENTO

Quando non possibile ricevere un massaggio aromaterapeutico


completo, vi sono diverse alternative per beneficiare dei doni
dellAromaterapia. Le propriet terapeutiche degli olii essenziali
si rendono fruibili attraverso le inalazioni e le vaporizzazioni,

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nei bagni, sotto forma di compresse o come irrigazioni e nelle
creme e nelle lozioni.
In tutti i seguenti casi si utilizzano olii essenziali singoli o, ancor
meglio, sinergie di olii essenziali che possono essere preparate
appositamente da un aromaterapeuta qualificato.

Le INALAZIONI di olii essenziali lavorano sulla mente


attraverso il meccanismo di risposta
olfattivo/limbico/ormonale/emotivo.
Sono di grande beneficio per combattere depressione, ansia,
stress, sovraffaticamento e in genere i problemi di carattere
emotivo.
Il metodo pi semplice per inalare mettere alcune gocce di olii
essenziali su un fazzoletto di carta, tenerlo tra le due mani a
coppa, e avvicinarlo al naso, possibilmente senza toccare la pelle
del viso perch gli olii essenziali puri possono irritare le pelli
sensibili e le mucose. A questo punto chiudere gli occhi e inalare
profondamente alcune volte. Tenere il fazzoletto con s e
ripetere la sequenza regolarmente.
Il metodo pi efficace usare il VAPORIZZATORE di olii
essenziali. In questo modo gli olii essenziali viaggiano nellaria
nelle particelle di acqua che evaporano e profumano lambiente
con la loro fragranza.
Modalit duso: aggiungere un totale di 5-6 gocce di olii
essenziali allacqua del vaporizzatore e accendere la candela.
Ricordarsi di spegnere la candela appena lacqua finisce.

E importante ricordare leffetto antibatterico degli olii


essenziali. Esperimenti hanno provato che gli olii essenziali
vaporizzati sono in grado di distruggere fino al 90% di microbi
dellaria in meno di 3 ore. I pi efficaci in questo senso sono:

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chiodi di garofano, lavanda, limone, menta, niaouli, pino,
rosmarino, timo, eucaliptus.
Le inalazioni sono quindi un metodo molto efficace per trattare
le malattie dellapparato respiratorio tosse, raffreddori,
influenze e per rendere salubre lambiente dove si vive e dove
si lavora.
Per liberare le vie respiratorie si pu anche ricorrere ai fumenti
con gli olii essenziali: poche gocce nellacqua bollente e
inspirare profondamente per qualche minuto.

BAGNI: Gli olii essenziali usati nel bagno agiscono in due


modi: per assorbimento attraverso la pelle e per inalazione,
poich lacqua calda li fa evaporare.
Ottimi da aggiungere allacqua del bagno anche le acque
aromatiche e gli idrolati.

BAGNO COMPLETO E IDROMASSAGGIO: mischiare 6-8


gocce di olii essenziali in un cucchiaino di miele e disperderli
nellacqua calda della vasca. Immergersi per 15 minuti.
Il bagno anche consigliato a chi non pu ricevere il massaggio.
Indicato per: problemi di circolazione, ritenzione idrica, mal di
testa, insonnia, problemi mestruali, tensione muscolare, tensione
nervosa.
MANILUVI e PEDILUVI: aggiungere 5-6 gocce di olii
essenziali in una bacinella di acqua calda/tiepida e immergervi
mani o piedi per 10-15 minuti.
Indicati per: artrite, dermatite, reumatismi, vene varicose, pelle
secca.
SEMICUPI: seduti nella vasca con lacqua allaltezza delle
anche, dopo aver disperso nellacqua 5-6 gocce degli olii
essenziali scelti.

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Semicupio freddo: da 1 a 3 minuti per stimolare e
decongestionare. Ideali in caso di mestruazioni abbondanti o
perdite intramestruali. Previene anche raffreddore e influenze e
favorisce il sonno.
Semicupio caldo: nellacqua calda per 15 minuti. E indicato per
problemi ginecologici quali mestruazioni dolorose o irregolari,
affezioni dellapparato urinario, dolori lombari, gotta, emorroidi
e costipazione.
NON usare nei bagni gli olii essenziali di menta, limone,
cannella e simili perch irritano la pelle!

COMPRESSE: si tratta semplicemente di acqua e olii


essenziali applicate esternamente al corpo con una garza o pezza
di cotone. Possono essere calde tanto quanto tollerabile o fredde
con aggiunta di ghiaccio nellacqua.
Le compresse calde sono utili per ridurre i dolori muscolari o
reumatici, per trattare i foruncoli, estrarre schegge, alleviare i
dolori mestruali o il mal di denti.
Le compresse fredde sono benefiche in caso di distorsioni,
gonfiori, mal di testa e per ridurre la febbre.
Dosi: 10 gocce di olii essenziali in 200 ml di acqua.

LAVANDE VAGINALI: Sono indicate per trattare infezioni


associate allapparato urinario e genitale quali prurito, cistite,
candidiasi ect..
Dosi: si aggiungono da 5 a 10 gocce di olii essenziali e 1
cucchiaio di aceto di mele in 1 litro di acqua e si agita bene.
Posologia: 1 lavanda al giorno per 1 settimana quando i sintomi
sono acuti e poi 1 volta al mese per il mantenimento.

CREME, LOZIONI e OLII: Ottimi per la cura della pelle del


viso e del corpo, a questi preparati si pu affidare anche il

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problema pi specifico e allora saranno daiuto nei casi di
cellulite, cattiva circolazione, colite o costipazione, problemi
mestruali, contusioni, tensione muscolare, tensione nervosa, ect.
Dosi: 30 gocce degli olii essenziali scelti aggiunti a 100 ml di
crema o lozione di base.
Le stesse dosi per preparare olii per il viso e per il corpo: in
questi casi si possono miscelare diversi olii di base scegliendo
tra lolio di mandorle dolci spremuto a freddo, lolio macerato di
calendula, lolio di avocado, di jojoba, di rosa muscheta e altri,
tutti con specifiche propriet terapeutiche che unite a quelle
degli olii essenziali contribuiranno a creare prodotti di qualit
altamente efficaci.

Laromaterapeuta qualificato in grado di offrire la scelta


migliore di olii essenziali, di creme e olii di base, di dare
consigli sul loro utilizzo e di creare ad uno ad uno i preparati
aromatici pi indicati per ogni singolo caso, tenendo conto dei
gusti e delle necessit della persona per cui si crea la miscela
sinergica.

BIBLIOGRAFIA

- Salvatore Battaglia The Complete Guide to Aromatherapy


The Perfect Potion (Aust) Pty Ltd, 1995

73
- The World of Aromatherapy III Conference Proceedings
The National Association for Holistic Aromatherapy, 2000
- Peter & Kate Damian Aromatherapy: Scent and Psyche
Healing Arts Press, 1995
- Patricia Davis Aromaterapia Sottile Macro Edizioni
1996
- G.H. Dodd, S. Van Toller Fragranze Edizioni Aporie
1998
- Gabriel Mojay Aromatherapy for Healing the Spirit
Healing Arts Press, 1997
- Shirley Price Aromatherapy Workbook Thorsons, 1993
- Valerie Ann Worwood The Fragrant Mind Bantam
Books, 1997

FRANCA GERI
Aromaterapeuta, esperta in massaggio aromaterapeutico,
Linfodrenaggio Manuale Vodder, Reiki, Tecniche Corporee,
Medicina Psicosomatica.

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A richiesta organizza corsi di Aromaterapia e Massaggio
aromaterapeutico.
Vive e lavora a Genova.
Cell..: 0335.692.03.93 e-mail: francageri@libero.it

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