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Quindicinale

Quindicinale Editrice Pro Loco Fener


Quindicinale
Anno
Anno
XXXVIII
XL
Anno XL Editrice Pro Loco Fener

Il
Il Tornado
Anno
AnnoXXXVIII
XL

Tornado
24.01.2018
24.01.2018
28.09.2016
28.09.2016
24.01.2018
Numero
Numero
Numero
697
674
697
674
697
PERIODICO
PERIODICODIDIATTUALITÀ
ATTUALITÀDEI
DEICOMUNI
COMUNIDI
DIALANO
ALANO DI
DI PIAVE, QUERO VAS,
PIAVE, QUERO VAS,SEGUSINO
SEGUSINO
PERIODICO DI ATTUALITÀ DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEGUSINO

Pro Loco Alano e Fener: Carnevale 2018 - pag. 1


Presepi, Babbi Natale, Befane... - pag. 4-5-6-7
Vademecum 2018 - pag. 16-17
Nuovi arrivi nelle biblioteche locali - pag. 19
“Monte Cornella”: Antoniazzi nuovo capogruppo - pag. 23
Chiuso in redazione il 15.01.2018 – Prossima chiusura il 29.01.2018
http://digilander.libero.it/tornado Chiuso in redazione il 15.01.2018 – Prossima chiusura il 29.01.2018
http://digilander.libero.it/tornado Chiuso in redazione il 15.01.2018 - Prossima chiusura il 29.01.2018
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Tassa Pagata/Taxe Perçue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80 Poste Italiane s.p.a. Spedizione in A.P. – D.L. 353/2003 – (conv. In L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB BL
Tassa Pagata/Taxe Perçue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80 Poste Italiane s.p.a. Spedizione in A.P. – D.L. 353/2003 – (conv. In L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB BL
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Tel. 0439.779208 - Cell. 348.7346084
IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER-ALANO di PIAVE (BL). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Ales-
sandro Bagatella, Ivan Dal Toè, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Andrea Tolaini.
ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri)  25,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri)  50,00.
L’ABBONAMENTO PUÒ ESSERE SOTTOSCRITTO O RINNOVATO NEI SEGUENTI MODI: 1- versando la quota sul c/c postale n. 10153328 intestato alla PRO LOCO di FENER; 2- con bonifico
sul c/c Banco Posta intestato alla PRO LOCO di FENER, IBAN: IT49 M076 0111 9000 0001 0153 328; 3- pagando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO “DA MILIO” - Alano;
BAR JOLE - Fener; CARTOLIBRERIA SCHIEVENIN ALBERTINA - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR “PIAVE” Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO DEON - Vas; BAR
“BOLLICINE” - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.
1
CONSORZIO PRO LOCO DEL MASSICCIO DEL GRAPPA ORIENTALE

Pro Loco di Alano e Fener

Sfilata
2018 Domenica
Carri
Mascherati 11
FEBBRAIO
Programma
ore 12,20 Ritrovo in Piazza a COLMIRANO
(carri in direzione Uson)
ore 12,50 Partenza sfilata
Martedì 13 Febbraio ore 13,30 Arrivo ad Alano
ore 20.00 ore 14,30 Arrivo a Fener

“oggi Trippa” ore 15,15 Arrivo ai Faveri


ore 16,00 Arrivo a Campo e inizio Votazioni
presso Sala Parrocchiale Fener
ore 16,30 PREMIAZIONI IN PIAZZA A CAMPO
ore 16,50 partenza per Uson (facoltativa)
cena per soci e simpatizzanti
prenotazioni presso Pro Loco Fener
ore 17,10 arrivo a USON per la tradizionale conclusione

IL CAPOCARRO È RESPONSABILE PER TUTTI GLI ALTRI COMPONENTI DEL CARRO.


Gli orari sono indicativi e potranno subire modifiche durante lo svolgimento della manifestazione.
N.B. Le iscrizioni si raccolgono fino al 04-02-2018
Modulo di iscrizioni, regolamento e scheda tecnica saranno scaricabili dal sito www.prolocoalano.it a partire dal 12-01 oppure presso i recapiti delle 2 Pro Loco

In caso di maltempo la sfilata verrà rinviata alla domenica successiva


Stampa DBS Rasai - 01.18
2 LETTERE AL TORNADO

Fusione? Tanti dubbi


Sono rimasta piuttosto sorpresa nel costatare che le celebrazioni per il centenario della grande guerra si sono tenute
esclusivamente nel comune di Quero Vas, mentre Alano non ha previsto nulla, almeno per il momento.
Quando ho visto il nutrito programma offerto da Quero Vas, ho pensato subito all’incontro tenutosi poco tempo prima a
Quero, dove i sindaci dei due comuni avevano presentato il loro progetto di fusione e mi sono chiesta come mai due
amministrazioni, che credono fortemente nella fusione, non avessero pensato di celebrare insieme un evento così im-
portante ed ancora vivo nella memoria collettiva, lasciandosi sfuggire, tra l’altro, un’ottima occasione per promuovere
l’intero territorio del Basso Feltrino al di fuori dei confini locali.
Credo infatti che poche altre celebrazioni sarebbero state in grado di unire i cittadini del basso feltrino, quanto il ricordo
de “l’an de la fam”, l’anno di profugato, con una serie di eventi condivisi ed il contributo di tutte le realtà locali.
Non conosco le ragioni che hanno portato a questa scelta, che delude molti cittadini alanesi e che rafforza nella sotto-
scritta il convincimento che l'unica vera motivazione che spinge le amministrazioni locali alla fusione sia quella finanzia-
ria (i contributi che arriveranno per alcuni anni), ma che in realtà manchi completamente un vero e credibile progetto di
sviluppo e di valorizzazione dell’intero territorio del Basso Feltrino, che faccia dialogare sinergicamente e con pari di-
gnità le varie realtà.
Da una parte infatti troviamo un’amministrazione che pare imporsi e dall’altra quella di Alano: scialba, che sembra piut-
tosto subire le decisioni di altri e che non è in grado di proporre alcuna visione alla propria comunità.
Mi preoccupa inoltre il fatto che tutte le prove di unione/fusione sin qui condotte dalle due amministrazioni si siano di
fatto concretizzate nel trasferimento di personale e servizi da Alano a Quero, mentre ad Alano non è stato attivato o
implementato alcun servizio in previsione di un’eventuale fusione.
Penso che a queste condizioni l’ipotesi di fusione sia prematura e sicuramente penalizzante per Alano, pur essendo
ovviamente favorevole ad ogni forma di collaborazione che miri al reale miglioramento dei servizi e alla valorizzazione
delle singole realtà locali.
L’aspetto finanziario infatti, sul quale ci sarebbero varie considerazioni da fare, non può certamente costituire il solo o il
principale motivo per portare alla fusione, come dimostrano anche le recenti esperienze nel Vicentino e nell’Agordino,
dove le comunità dei quattro comuni chiamati alla consultazione hanno messo in primo piano la difesa di servizi es-
senziali ed il presidio del territorio, che con la fusione sarebbero stati messi a serio rischio.
Cordialmente, Alda Panciera

ATTUALITÀ

Gherardo Colombo, incontro con gli studenti e i cittadini


Si farà via streaming sul canale web Rai
a cura della biblioteca civica di Alano di Piave
Alcuni anni fa la Biblioteca aveva chiesto un incontro con il dott.
Gherardo Colombo che da parecchi anni ha lasciato la
magistratura per dedicarsi all'educazione alla legalità, alla
giustizia, alla cittadinanza. A giugno 2017 ci era stata comunicata
la sua disponibilità per il 30 gennaio 2018, di questo
appuntamento vi avevamo dato un annuncio nello scorso numero
del Tornado. A scuola e in biblioteca sono state attivati percorsi
educativi particolari per avvicinarci nel migliore dei modi a questo
incontro che però è saltato. Prima di Natale, infatti, abbiamo
ricevuto un'e-mail dalla segreteria organizzativa che ci
comunicava che:
"l’11 maggio 2018 l’Associazione Sulleregole, dopo un
intenso lavoro organizzativo, realizzerà “RegoleRai il
mondo”, un incontro-evento fra Gherardo Colombo e gli studenti delle Scuole secondarie di primo grado. Il
grande risultato per noi è aver ottenuto la partnership di Rai Scuola, che ci permetterà di diffondere in diretta
via streaming sul canale web Rai il confronto tra Gherardo Colombo e gli studenti sul tema delle regole.
Questo evento, che potrà essere fruito durante la mattinata da tutte le classi che si vorranno connettere,
consentirà il dialogo a distanza tra Gherardo Colombo e i ragazzi di tutta Italia. L’ occasione, che ci
auguriamo sia solo l’inizio della collaborazione tra Sulleregole e Rai Scuola, andrà però a sostituire tutti gli
incontri nelle scuole già programmati per il 2018, anche alla luce degli improcrastinabili nuovi impegni del
dott. Colombo. Il Ministro della Giustizia ha infatti nominato l'11 ottobre 2017 Gherardo Colombo Presidente
della Cassa delle Ammende, funzione particolarmente impegnativa, per la quale non è previsto alcun
compenso. La cassa delle ammende si occupa del reinserimento di detenuti, internati, persone in misura
alternativa alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità; sostiene programmi di assistenza ai detenuti e
alle loro famiglie, favorendo iniziative culturali o volte all’integrazione degli stranieri, nonché fornendo
assistenza sanitaria; facilita proposte volte al recupero di soggetti dipendenti da alcool o da sostanze
stupefacenti; favorisce programmi di giustizia riparativa ed eroga fondi per finanziare progetti di
riqualificazione dell'edilizia penitenziaria. Lo statuto della Cassa è stato recentemente modificato in
profondità, e la Cassa necessita di una riorganizzazione consistente. Ci auguriamo dunque la vostra
partecipazione all’evento con Rai Scuola, durante il quale alcune delle domande dei ragazzi, raccolte
tramite i social, troveranno la risposta diretta di Gherardo Colombo. Auspichiamo, inoltre, che questa
iniziativa possa avere un seguito grazie ad un incontro con i nostri relatori."
Naturalmente il percorso a scuola continua e realizzeremo sicuramente altre iniziative di approfondimento sia a scuola
che in biblioteca.
3 ATTUALITÀ
4 CRONACA

Presepi, Babbi Natale, Befane…


a cura di Silvio Forcellini
«Te piace ‘o presepe?», chiedeva il grande Eduardo De Filippo in una delle sue più celebri commedie, “Natale in
casa Cupiello”… I presepi, si sa, fanno parte da sempre della nostra tradizione. Anche nel Basso Feltrino sono stati
numerosi quelli allestiti, in casa o all’aperto, durante le festività natalizie, ad opera di privati o associazioni.
Tra i più suggestivi vi è senza dubbio quello subacqueo
posto all’interno della fontana della piazza di Alano, cu-
rato con inossidabile passione da Piero Piccolotto e dai
suoi collaboratori (nella foto a sinistra). Presepio che
quest’anno - al pari di quello di Stramare - è stato pur-
troppo oggetto di atti di imbecille vandalismo.
Tra i più spettacolari il presepio artistico di Segusino,
che edizione dopo edizione (da trentun anni a questa
parte) si arricchisce di nuovi sorprendenti elementi tan-
to da richiamare un numero sempre più elevato di visi-
tatori. Per chi non lo avesse ancora visitato, ricordiamo
che è possibile farlo (tutti i pomeriggi e, nei giorni festi-
vi, anche al mattino) fino al prossimo 4 febbraio.
Ma tanti altri meriterebbero un commento e una foto su queste
pagine, da quelli più conosciuti - come il presepio artistico di
Quero (ancora visibile nei pomeriggi dei giorni festivi fino al 28
gennaio), i presepi di San Vittore ad Alano (cui si riferiscono le
due foto a destra), quelli degli incantevoli borghi di Segusino... -
ai “minori”.
Per ovvi motivi di spazio non possiamo presentarli tutti. Tra i tanti, questa volta proponiamo quello allestito
all’ingresso di Campo da Germano De Marco, ormai indiscusso “maestro” del genere (nella prima foto sotto).

Restando in tema natalizio, Babbi Natale sono stati avvistati un po’ ovunque, alcuni anche motorizzati (nella secon-
da foto sopra), mentre una stella luminosa, posta sul
Monfenera all’altezza del Piajo dal gruppo “Fener I Gio-
vani”, ha dominato la vallata durante le festività.
E fedele all’appuntamento, il 5 e 6 gennaio anche la Be-
fana ha fatto la sua apparizione in zona, per la gioia di
grandi e piccini. Attirata dai falò accesi quasi in ogni
borgata alanese (ad Alano, Balzan, Campo, Colmirano,
Fener e Uson, nella terza foto sopra), la vecchina ha
portato sorprese e dolciumi ai bambini presenti, mentre i
più grandicelli si sono potuti “riscaldare” con il brulè e la
cioccolata preparati dai volontari delle Pro Loco di Alano
e di Fener, delle associazioni locali, del gruppo di citta-
dini “Amici della Befana”… Anche a Schievenin,
nell’area pic-nic, c’è stata la visita della Befana, un ap-
puntamento molto affollato propiziato dalla Pro Loco di
Quero, mentre a Segusino, sempre nel pomeriggio
dell’Epifania la Befana si è appalesata a Milies, grazie
5 CRONACA

agli “Amici di Milies” che hanno allestito il falò, mentre la sera precedente si è fatta viva nella corte di Villa Fina-
dri…“l’Eco-Befana”, che il falò non l’ha trovato (per motivi di sicurezza), ma che non ha mancato di portare tanta al-
legria, coadiuvata nell’occasione dalla Pro Loco di Segusino, sempre molto attiva (nella prima foto sotto, alcune pro-
tagoniste della tappa fenerese; nelle altre tre, il rogo e i balli a Schievenin).

PRO LOCO DI FENER

“OGGI TRIPPA”
martedì 13 febbraio 2018 alle ore 20.00
presso la sala parrocchiale di Fener

con la partecipazione straordinaria di

Sabrina Salvestrin
e la sua fisarmonica !!!
Per le prenotazioni rivolgersi alla “Gelateria Due Valli”, al “Kangur Bar”
o alla presidente Lorenza Segato (cell. 348-8710535) entro il 9 febbraio 2018

Vi aspettiamo numerosi !!!


6 LETTERE AL TORNADO

La Befana in Valle di Schievenin


di Cristina Dalla Rosa
Puntuale come ogni anno, anche per il 2018 la Befana ha deciso di visitare la Valle di Schievenin per portare dolci ai
bambini più buoni e,a dire il vero, anche qualche "mózol"* ai grandicelli un po' birichini! Il meteo e la temperatura deci-
samente favorevoli (per essere a Schievenin!) hanno favorito l'arrivo di numerose persone già dalle ore 16. Ad atten-
derle il fornitissimo stand della Proloco di Quero con il pastin magistralmente preparato da Loris, la cioccolata come
sempre sublime di Federico ed il vin brule' strepitoso di Fabio. Tutti diretti dalle "bonarie" indicazioni della grandeTere-
sa! Quest'anno un valido aiuto è stato dato dalle mamme dell'asilo M. Vergerio Casamata di Quero: Cristina, Lisa, Sa-
ra, Eva, Lara e dalla maestra Barbara. Infatti il ricavato della festa assieme ai proventi raccolti dal Pozzo di San Patri-
zio da loro allestito, andranno a finanziare le attività per i nostri bimbi dell'asilo. Alle 17 come previsto dal programma è
stato acceso il grande falò, spettacolo reso ancora più suggestivo dalle energiche esibizioni di Francesca e le sue ra-
gazze della Zumba che hanno riscaldato gli animi dei presenti con l'entusiasmo dei loro balli. Alle 17.30 ecco arrivare
su un mezzo decisamente originale (guidato prudentemente da Manuel!) la Befana e il Befanon che per la gioia dei
piccoli hanno distribuito più di130 calze e si sono fatti immortalare in numerosi selfie come le più grandi star di Holly-
wood! Per completare la festa abbiamo potuto gustare le castagne di Amerigo e Olviano ballando ai ritmi scatenati di
Michael e Moreno. Sicuramente è stata una festa riuscitissima, non solo per la grandissima quantità di persone che ci

hanno fatto onore con la loro presenza, ma soprattutto per il


clima sereno di collaborazione ed amicizia che hanno caratte-
rizzato la sua organizzazione ed il suo svolgimento. Per finire
ringraziamo anche Bruna, Rosa e Lilia per la preparazione delle
calze; gli uomini forzuti che hannoallestito i gazebi e composto
il falò (Terenzio, Sisto, Mattia, Adriano, Manuel, Mirko, Fabio,
Loris, Andrea, Moreno, Amerigo, Rosina); Manuel e Sabrina per
la parte organizzativa, creativa e artistica dell'intera festa. Rin-
graziamo anche Cristian Icia Bagatella per il bellissimo video
che potete ammirare su You tube e Mimmo P.Photography per
le foto artistiche che potete trovare su Facebook. E come di-
menticare la Befana e il Befanon? Ma di loro non faremo il no-
me per garantire l'anonimato come da contratto!
Arrivederci alla prossima befana 2019
*mózol = torsolo; tùtolo; rocchio di legno.
7 CRONACA

La Befana di Alano di Piave


di Sara De Bacco
Immancabile e puntuale come sempre, anche quest'anno la
Befana ha fatto la sua comparsa nel Comune di Alano. La
sera del 5 gennaio, arrivando a Campo come prima tappa,
attesa da un folto e festante gruppo di persone, la Befana e
il suo Befanon hanno fatto la felicità dei piccoli presenti,
distribuendo tanti sacchettini di caramelle. Il giro è poi
proseguito per Colmirano, Uson, mentre le ”sorelle” Befana
si sono recate a Fener presso il Centro Parrocchiale e ad
Alano presso la Casa delle Associazioni. In ogni frazione
sono stati accesi i falò per riscaldare la vecchina infreddolita
e stanca del lungo viaggio. Non sono mancati i vari ristori,
anche per i più grandi: nei quali sono stati offerti dolcetti,
brulè, the e cioccolata calda per allietare la serata. Alla fine
del giro la Befana ha salutato tutti per ritornare tra i suoi
monti, dando appuntamento al prossimo gennaio.

Le Pro Loco di Alano e Pro Loco di Fener ringraziano


tutti i volontari che hanno contribuito anche quest'anno
alla riuscita della manifestazione: l'Amministrazione
Comunale, il Gruppo Alpini, l'Acli di Campo, tutti i
comitati spontanei di Colmirano, Uson e Crosera e il
folto gruppo degli Amici della Befana.

Uson
accoglie
la Befana
di Irven Zanolla
Anche quest’anno, sfidando l’influenza, i
soliti “giovani” di Uson si sono ritrovati per
preparare la tradizionale Befana, che da
tempo viene bruciata nella piazza di Uson.

Come sempre un ringraziamento va a tutti


quanti si sono adoperati per una perfetta
riuscita della festa, con bevande calde,
dolci e leccornie di ogni tipo, in attesa
della Befana e del Befanon che hanno
distribuito le caramelle ai tanti bambini
convenuti.

L’appuntamento è al prossimo anno,


senza dimenticarci del nostro maestro
Aldo Formaggioni, che ha dato il via tanti
anni fa a questa bellissima tradizione.
Ciao Aldo, ci manchi.
8 CRONACA

Hanno ricevuto la croce di anzianità per i 15 anni di servizio

Premiati quattro vigili del fuoco volontari


del distaccamento “Basso Feltrino”
di Silvio Forcellini

Il 25 gennaio 2002 il Mini-


stero dell’Interno - con de-
creto n. 150/81135 - istituiva
il distaccamento dei vigili del
fuoco volontari dei Comuni
di Alano di Piave, Quero,
Vas e Segusino alle dipen-
denze del Comando Provin-
ciale dei Vigili del Fuoco di
Belluno. A distanza di 15
anni, il 4 dicembre 2017, fe-
sta di Santa Barbara patro-
na dei vigili del fuoco, con
una cerimonia solenne tenu-
tasi presso il Comando Provinciale di Belluno alla presenza del comandante interregionale del Veneto e del Trenti-
no Alto Adige, ing. Fabio Dattilo, e del comandante provinciale di Belluno, ing. Girolamo Bentivoglio Fiandra, sono
stati insigniti della benemerenza della croce di anzianità per 15 anni di lodevole servizio anche quattro vigili del fuo-
co del distaccamento “Basso Feltrino”: Massimo Andreazza, Vanio Damin, Giuseppe Sperti e Corrado Strama-
re. Nell’occasione, il comandante ha puntato l’attenzione sulla importanza di una «cultura della sicurezza rivolta alle
nuove generazioni, terreno fertile dove seminare un’educazione consapevole, attenta e rispettosa dei comporta-
menti di autoprotezione e di soccorso in caso di emergenza». Un giusto riconoscimento all’impegno e alla profes-
sionalità di tutti i “nostri” vigili del fuoco volontari, che meritano davvero il plauso dell’intera comunità. Basta qualche
dato per rendersi conto del prezioso lavoro da loro svolto: nei 15 anni di attività del distaccamento “Basso Feltrino”
si sono registrati più di 1300 interventi di soccorso tecnico urgente (autonomo o di supporto al personale permanen-
te di Feltre e Montebelluna), dovuti a incendi, incidenti stradali, allagamenti, frane, soccorsi a persone, ricerche di
persone, recupero di animali, recupero di mezzi, aperture di porte, oltre alla presenza presso le scuole materne,
elementari e medie con il progetto “Scuola sicura”. Attualmente il distaccamento “Basso Feltrino” è composto da 15
pompieri volontari, con turni settimanali con 5 persone reperibili H24, attivate su richiesta della Sala Operativa 115
dei vigili del fuoco di Belluno. La dotazione al distaccamento è di un’Auto Pompa Serbatoio allestita per prima par-
tenza di soccorso, un Ca/Pu ovvero un fuoristrada di nuova generazione con modulo polisoccorso e modulo antin-
cendio boschivo scarrabili e rimorchio per allagamenti e
un’ABP ovvero un’Auto Botte Pompa con 8500 litri di ac-
qua per gli incendi. Tramite il Tornado, i locali vigili del
fuoco volontari intendono rivolgere un grazie sentito alle
amministrazioni comunali di Alano di Piave, Quero Vas e
Segusino, sempre sensibili anche alle esigenze economi-
che del distaccamento; il camion APS e il fuoristrada Isu-
zu, ad esempio, sono stati acquistati grazie ai contributi
economici dei tre Comuni. E lanciano non tanto un appel-
lo, ma una sensibilizzazione sulla realtà del nostro distac-
camento: «L’invito è rivolto a tutti, a giovani e meno giova-
ni di ambo i sessi residenti nei comuni di competenza,
passate a trovarci il sabato pomeriggio o la domenica mat-
tina anche solo per un saluto, avere un presidio dei vigili
del fuoco nel territorio è anche per le nostre comunità si-
nonimo di sicurezza».
Nelle foto: la croce di anzianità ricevuta e tutti i vigili del fuoco premiati nell’occasione, tra i quali i “nostri” Massimo
Andreazza, Vanio Damin, Giuseppe Sperti e Corrado Stramare.
9 CRONACA

Ciao, Luciano!
di Sandro Curto
Il 2018 a Quero è iniziato
con la cattiva notizia
dell’improvvisa morte di
Luciano Canal. Classe
1958, per oltre 35 anni
aveva lavorato alla Lavan-
deria “La Moderna”, posto
che era stato costretto a
lasciare per motivi di salu-
te. Da allora era diventato
parte di piazza Marconi e
via Nazionale dove giran-
dolava controllando quanto succedeva in paese e distribuendo le sue battutine, a
volte ironiche e divertenti, a volte piuttosto pungenti. La sua passione era il Milan.
Proprio di recente aveva partecipato al raduno dei soci del Basso Feltrino al bar del
Tegorzo, come testimonia la foto di Silvio Forcellini. Era nostro lettore da tempo im-
memorabile, pagava sempre l’abbonamento due mesi in anticipo e chiedeva infor-
mazioni sulla prossima uscita del giornale che aspettava con curiosità. Ci manche-
rai, Luciano, e ci mancherà il tuo “umore nero”, come ha scritto l’amico Bruno Macor, autore della foto scattata da-
vanti al “Sole” di Quero. Alla mamma Ines le nostre condoglianze.

Quattro generazioni
(s.for.) In questa bella foto, scattata durante le recenti festi-
vità natalizie, sono racchiuse ben quattro generazioni: in
prima fila, Vanessa e Leonardo Storgato con, al centro, il
papà Massimo Storgato e, dietro, la nonna Anna Collavo e
la bisnonna Maria Rosa Grillo (di Uson).

Premiati a Belluno
i “centini” alanesi
(s.for.) Sabato 2 dicembre, nel teatro del Centro “Giovanni
XXIII” di Belluno, gli 80 studenti della provincia di Belluno
usciti dalla maturità con il massimo dei voti (100) sono stati
premiati con una borsa di studio di 1000 euro dalla Fondazione Maria Laura Bocchetti Protti, un riconoscimento che
vuole essere anche uno stimolo a proseguire con impegno gli studi. Tra i premiati anche gli alanesi Sara Dal Bon
(istituto alberghiero “Maffioli” di Castelfranco), Tommaso Meneghin (liceo scientifico “Levi” di Montebelluna) e
Chiara Pisan (liceo scientifico “Levi” di Montebelluna).

Alano, corso
di disegno per principianti
di Silvio Forcellini
Arte in villa: riparte alla grande il 2018 di “Libero Pensiero” in Vil-
la Cinespa ad Alano di Piave con un corso di disegno per
principianti tenuto dal “maestro” Aldo Rebuli. Il corso è indiriz-
zato ai principianti che si vogliono avvicinare per la prima volta al
disegno figurativo in bianco e nero. Durante il corso saranno im-
partite le nozioni di base per riprodurre un’immagine attraverso
la tecnica del carboncino, rafforzando così la propria capacità di
osservazione. Il corso prenderà il via in febbraio (il lunedì e il ve-
nerdì, dalle ore 20.30 alle ore 22.00), durerà otto serate e avrà
un costo di 150 euro (compreso il materiale necessario). Per in-
formazioni e iscrizioni: Aldo Rebuli, cell.347.6822159.
10 ATTUALITÀ

NATURÆ 2018: Vivere, Conoscere, Esplorare


Dal 20 gennaio al 10 febbraio 2018 andrà in scena Naturae 2018, una rassegna di
film, incontri e immagini a Montebelluna, Feltre, Valdobbiadene e Pieve di Soligo.
Tema della seconda edizione: dall’emozione avventurosa, al valore della
conoscenza e della salvaguardia ambientale.

Anche questa 2a edizione di NATURÆ nasce con il fondamentale supporto di molti amici e importanti partner
istituzionali e vuole essere un’occasione speciale per riflettere sul tema del rapporto fra uomo e natura, prendendone in
esame diversi aspetti. Dall’emozione avventurosa, al valore della conoscenza e della salvaguardia ambientale. Aspetti
diversi ma riconducibili tutti ad un comune denominatore, di grande importanza nel nostro tempo: il senso della
rigenerazione che la natura da sempre offre all’uomo.
NATURÆ18 si presenta con una rassegna di oltre 25 film (anche prime nazionali ed europee), corto e medio-metraggi,
selezionati tra le migliori produzioni nazionali e internazionali, spesso sono lavori di giovani registi o di case di
produzione indipendenti che difficilmente raggiungeranno le grandi sale italiane.
I temi sono sempre quelli cari ad AKU. Vivere sulle terre alte non è come in un romanzo da classifiche metropolitane. E
sempre accade che l’avventura più esaltante sta nel portare a termine la propria sfida personale, solitaria, irripetibile:
una salita impegnativa sulla montagna più ripida del mondo, quanto una giornata di lavoro accanto ai propri animali.
Perché la vita e l’avventura sono la stessa cosa, soprattutto quando attorno a te domina la natura.
In programma non ci solo film, ma anche incontri con ospiti con cui dialogare, due mostre e tante storie da condividere.
In totale 8 appuntamenti in 4 città (Feltre, Montebelluna, Pieve di Soligo e Valdobbiadene), dalle Dolomiti bellunesi alle
Prealpi trevigiane, dal 20 gennaio al 10 febbraio 2018. L’evento è ideato e organizzato da AKU trekking&outdoor
footwear in collaborazione con il Brescia Winter Film.
ESPOSIZIONI
A FELTRE la mostra OM+1 / Otto Montagne più Una. Illustrazioni e Visioni
Esposizione di disegni degli artisti di MalEdizioni e di Tra le Nuvole Festival Itinerante dell’Illustrazione e del Fumetto
ispirati alla vita sulle terre alte. A cura di Luigi Filippelli, Nadia Bordonali e Silvia Trappa (che presenterà anche alcune
delle sue ultime sculture). La mostra si inaugura sabato 20 gennaio 2018, alle ore 17.30 nella galleria “Via Claudia
Augusta” presso i Palazzetti Cingolani in Piazza Maggiore a Feltre ed è visitabile fino al 10 febbraio 2018 con i
seguenti orari: sabato e domenica 15.30-19.00. Durante la giornata inaugurale sarà possibile partecipare ad un
laboratorio serigrafico gratuito con gli artisti a numero chiuso (per prenotare scrivere a communication@aku.it o
telefonare al 0423 2939 in orario d’ufficio).
A MONTEBELLUNA la mostra fotografica “Il popolo del freddo” di Andrea Zampatti
Andrea Zampatti, fotografo professionista dal 2011, vincitore di numerosi concorsi fotografici a livello nazionale e
internazionale, sarà presente per tutta la durata di NATURÆ con una mostra fotografica dedicata alle foreste, alle
montagne e ai loro abitanti. La mostra si inaugura martedì 23 gennaio 2018, alle ore 17.30, negli spazi della biblioteca
di Montebelluna ed è visitabile fino al 10 febbraio 2018, negli orari di apertura della biblioteca.
FILM
6 serate di film in 4 città, 25 film provenienti da diverse parti del mondo, con anteprime italiane ed europee. I film sono
in lingua originale con sottotitoli in italiano.
SOLIDARITA’ SOCIALE E AMBIENTALE
Siamo parte di un unico ecosistema, sociale e ambientale. Tutti possiamo fare qualcosa per costruire un futuro migliore
per l’ambiente e per la comunità. Partecipando a NATURÆ ognuno può contribuire. AKU destinerà l’intero ricavato
dalla vendita dei biglietti di NATURÆ a sostegno di progetti di solidarietà sociale, conservazione o valorizzazione
ambientale. E’ sufficiente segnalare un progetto sociale o ambientale a responsibility@aku.it. I migliori verranno
sostenuti da AKU.
11 ATTUALITÀ

I FILM IN PROGRAMMA
Martedì 23 Gennaio 2018, ore 21 / Cinema Italia-Eden / Montebelluna
Swal & Bard 1 / Italia, 2015, 6’ di Daniele Di Domenico
The Wait / Belgio, 2017, 10’ di David Hayes / anteprima italiana
The Island of Whales / Inghilterra, 2016, 80’ di Mike Day / anteprima italiana
Ospiti: Andrea Zampatti, fotonaturalista; Davide Torri, direttore Brescia Winter Film
Ingresso 4 euro
Venerdì 26 Gennaio 2018, ore 21 / Officinema / Feltre
Swal & Bard 4 / Italia, 2015, 17’ di Daniele Di Domenico
E.B.C. 5300 MSL / Svizzera, 2016, 15’ di Léonard Kohli)
The Botanist / Canada-Tajikistan, 2016, 20’ di Maxime Lacoste-Lebuis, Maude Plante-Husaruk
A Passo D'Oro, La Leggenda Di Un Fondista / Italia, 2017, 45’ di Lia e Alberto Beltrami
Ospiti: Franco Nones, medaglia d'oro olimpiadi invernali di Grenoble, primo olimpionico italiano dello sci di fondo; Lia e
Alberto Beltrami, registi
Ingresso 4 euro
Martedì 30 Gennaio 2018, ore 21 / Cinema Italia-Eden / Montebelluna
There's Too Many of These Crows / USA, 2016, 4’ di Morgan Miller
The Wet Desert / Inghilterra, 2016, 4’ di Max Smith / anteprima italiana
My Irnik / Canada, 2017, 15’ di Matthew Hood & François Lebeau / anteprima italiana
Pietra Tenera / Svizzera, 2017, 52’ di Aurélie Mertenat / anteprima italiana
Ospiti: Aurélie Mertenat, regista e filmmaker
Ingresso 4 euro
Venerdì 2 Febbraio 2018, ore 21 / Cinema Careni / Pieve di Soligo
Swal & Bard 2 3 / Italia, 2015, 6’ di Daniele Di Domenico
The Snow Guardian / USA, 2017, 5’ di Day’s Edge Production / anteprima europea
Wild & Wonderful / USA, 2017, 13’ di Tara Reynvaan Kerzhner / anteprima europea
Numinous / USA-Canada, 2017, 45’ di Nicolas Teichrob & Kye Petersen / anteprima italiana
Skatealps / Svizzera, 2017, 4’ di Christian Taro / anteprima italiana
Let it Flow / USA, 2017, 25’ di Sean Villanueva O’Driscoll / anteprima italiana
Ospiti: Mysticfreeride, ass. promozione freeride e freestyle; Davide Fioraso, editor The Pill magazine
Ingresso 4 euro
Martedì 6 Febbraio 2018, ore 21 / Auditorium Palazzo Piva / Valdobbiadene
Fres-Boi / Spagna, 2016, 7’ di Paloma Canonica e Cristina Vilches / anteprima italiana
Fontana di Giovinezza / Canada, 2017, 25’ di Mike Douglas / anteprima italiana
The Canoe / Canada, 2017, 27’ di Goh Iromoto (canoa, natura, vita, società) anteprima europea
Shift / Nuova Zelanda, 2017, 28’ di Kelly Milner (bici, integrazione, natura, giovani) anteprima europea
Ingresso libero
Venerdì 9 Febbraio 2018, ore 21 / Officinema / Feltre
Swal & Bard 2 / Italia, 2015, 6’ di Daniele Di Domenico
Peter Moser / Italia, 2017, 15’ di Matteo Mocellin / anteprima italiana
Hans Jorg/ USA, 2017, 30’ di Damiano Levati / anteprima italiana
Miss Attinghausen / Svizzera, 2016, 15’ di Vasco Estermann e Mauro Schweizer / anteprima italiana
The Frozen Road / Canada, 2017, 25’ di Ben Page / anteprima europea
Ospiti: Peter Moser, climber e guida alpina; Matteo Mocellin, fotografo e filmmaker
Ingresso 4 euro
PARTNER E PATROCINI
Partner: Gente di Montagna, BWF17, CAI Feltre, CAI Montebelluna, CAI Pieve di Soligo, Associazione culturale
Careni, Libreria La Pieve, MoFFe-Monnezza Film Festival, altitudini.it, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Patrocinio: Comune di Feltre, Comune di Montebelluna, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Valdobbiadene
Informazioni e aggiornamenti su NATURÆ: www.aku.it / www.facebook.com/naturae.aku

CRONACA

Ricordando Gerardo Uttone


In tanti, a Quero ma non solo, ricordano la solare figura di Gerardo, che
percorreva le vie del paese a bordo della sua vespa.
Adesso percorre le strade del cielo e molti lo hanno accompagnato alla
partenza per questo nuovo viaggio, l’otto novembre scorso.
Anni di lavoro come emigrante hanno caratterizzato la sua esistenza.
Prima a Somma Lombardo, dove ha esercitato il lavoro di muratore e
fabbro, poi, per venticinque anni, nei Paesi Bassi.
In Olanda Gerardo è diventato un bravo gelatiere e tale è rimasto fin al
suo ritorno a Quero, suo paese d’origine.
Ora Gerardo ha ritrovato la compagnia della moglie, Anna Maria
Ceccotto, che lo ha preceduto nel 2004.
12 AUSER

Auser: Auguri per le Festività Natalizie e per i compleanni.


di Elda Carla Franzoia
Il pranzo dei soci dell’Auser di domenica 17 dicembre è stata una lieta occasione di incontro per lo scambio degli au-guri di
Buone Feste e per festeggiare i nati nell’ultimo mese dell’anno. La festa è stata un successo: hanno partecipato un centinaio
di soci che sono stati lieti di trascorrere alcune ore in allegra compagnia, gustando un prelibato risotto c on radicchio e
salsiccia, arrosto di faraona con verdure miste, e poi frutta fresca, “bagigi” e tanti tipi di dolci (offerti dai fe-steggiati) che
hanno addolcito il palato dei convenuti. Il panettone e il brindisi con spumante Italiano hanno concluso un ottimo pranzo
preparato con maestria e competenza dalle socie volontarie. Con l’occasione si è voluto premiare con un orologio da polso i
soci volontari dimissionari: Andreazza Placido, De Faveri Alfeo e Fantinel Silvana, ringraziandoli per la costanza e la
disponibilità sempre dimostrate e per aver contribuito a diffondere lo spirito di solidarietà e aiuto reciproco.

Nella foto:
i festeggiati del mese in
corso con la Presidente
del Circolo.

Partendo da sx:
Dario Andreazza,
Antonietta Nardozza,
Luisa Canzi, Mirella
Specia, Armida Biz,
Antonio Remor,
Domenico Schievenin
e Carla Franzoia.

Auser:
Festa del tesseramento
Domenica 28 gennaio 2018
ci incontreremo per la tradizionale festa del tesseramento
presso il Ristorante Tegorzo.
La giornata inizierà con il seguente programma:

Ore 11:30 tesseramento per chi non avesse ancora


rinnovato la tessera.
Ore 12:30 pranzo.
Non mancheranno le sorprese e la sottoscrizione a premi,
come sempre per la solidarietà.

Prenotazione obbligatoria
entro il giorno 26 gennaio.
E’ disponibile il servizio del pulmino che partirà da Quero
alle ore 11:15 e da Alano alle 11:30. Da Vas su richiesta.
Informazioni e prenotazioni in sede AUSER aperta tutti i
pomeriggi dalle ore 15:00 alle ore 17:00 tel 0439 787861

CRONACA

Dal Bar alla Chiusa Karin è passata al Bar Sveglia


di Alessandro Bagatella
Da circa un mese Karin ha cambiato look ed è passata in Via Culliada, 82/a di Feltre, al Bar Sveglia. Un locale più
spazioso dove i clienti possono soffermarsi in comodo relax, gustandosi i buoni panini, toastoni, piattri freddi e altro an-
cora, come le deliziose merende preparate da Karin. I suoi numerosi clienti, che negli anni ne hanno apprezzato le
qualità di barista, le augurano un buon lavoro
13 LETTERE AL TORNADO

Famiglia di studiosi
di Isidoro Minute
Intera famiglia di Studiosi: papà
Vincenzo Marsura di Sernaglia
della Battaglia, mamma Marta
Minute da Segusino, le figlie
Maila e Giuly, tutti laureati e di-
plomati. Vincenzo, operaio qua-
lificato, da tanti anni lavora in
una azienda di Pieve di Soligo,
e aveva da tanto tempo coltiva-
to l'idea di avere un diploma. A
41 anni decise di ritornare sui
banchi di scuola, e, senza mai
lasciare il suo lavoro, frequentò
per cinque anni l'Istituto "Casa-
grande" per Geometri di Pieve
di Soligo, seguendo i suoi corsi
serali, diplomandosi infine con
ottimi voti coronando il suo so-
gno. Marta, già diplomata al li-
ceo linguistico "G. Leopardi" di Treviso e, in seguito, impiegata da diversi anni presso "La Fornasa" di Pieve di Soligo,
anche lei, a 48 anni, decise di migliorare i suoi studi, frequentando (sempre nel tempo libero) "L'istituto Internazionale
di Psicosintesi Educativa", con sede a Conegliano, diplomandosi con un ottimo punteggio, discutendo la tesina "I viag-
gi di Penelope" il cammino verso il Sé. Poi prosegui per il diploma di Stato a Milano a novembre 2017.
Maila, la figlia maggiore, si diploma addirittura con un 100 al Liceo Linguistico di Valdobbiadene e inizia poi la Facoltà
di lettere e Filosofia a Udine, laureandosi, dopo il triennio, con ottimi voti (107), discutendo la tesi di Laurea "l'Infanzia
nell'opera di Sant'Antonio
d’Ippona"; poi continuò gli stu-
di, sempre nella stessa Facol-
tà, ultimandoli con la tesi di
Laurea “La figura del bambino
nell'antico testamento", conse-
guendo un meritato 110 e Lo-
de! Infine Giuly, dopo le medie,
conseguì il diploma con un ot-
timo presso il Liceo Scientifico
di Conegliano, per proseguire
all'Università IUAV di Venezia
Cladis 2015/2016, Sessione di
Laurea - 29 Marzo 2017, di-
scutendo la Tesi “Hygge - ri-
cerca, brief e sviluppo di pro-
getto”, meritando 110 e Lode!
(Tutte secchione direbbe qual-
cuno!) Da genitori e nonni,
l'augurio di ogni bene, tanta
prosperità e soddisfazioni in avvenire.
ASTERISCO
Fumare in miniera
La nostra democrazia è minata. E i nostri rappresentanti mi fanno l’effetto di minatori
incoscienti che si mettono a fumare sigarette in una miniera piena di grisou. Norberto Bobbio
Sarà un genere letterario parlare male dei politici, ma bisogna riconoscere che essi fanno di tutto per meritarselo. Mai come ai
nostri giorni è confermato - soprattutto in Italia - il sospetto dello scrittore britannico Robert L. Stevenson (sì, quello del dottor
Jekyll e di mister Hyde ... ), secondo il quale «la politica è l’unica professione per la quale non si considera necessaria nessuna
preparazione specifica». Ma il filosofo Norberto Bobbio (1909-2004), nella lettera da noi citata, indirizzata nel 1964 allo storico
Giuseppe Tamburrano, aggiungeva un aspetto ulteriore: il rischio che fa correre a un’intera nazione l’impreparazione, la super-
ficialità, l’incoscienza di una certa classe politica. E a proposito di fumo, vorrei citare qui le parole sferzanti di Indro Montanelli:
«Strano paese il nostro. Colpisce i venditori abusivi di sigarette ma premia i venditori di fumo».
E continuava: «Abbiamo un debole per i governanti che dicono quello che pensano. Solo vorremmo che ogni tanto pensassero
a quello che dicono». Detto questo, però, desidero affidare a tutti voi una riflessione antitetica, proposta da un politico ben
diverso, Giorgio La Pira (1904-77): «Non si dica quella solita frase poco seria: la politica è una cosa brutta! No: l’impegno politico
... è un impegno di umanità e di santità; è un impegno che deve poter convogliare verso di sé gli sforzi di una vita tutta tessuta
di preghiera e di meditazione, di prudenza, di fortezza, di giustizia e di carità». E se è vero che ogni nazione ha i governanti che
si merita, forse è il caso che l’onestà, il rigore, la preparazione, la serietà, la giustizia si affermino prima di tutto a partire
dal basso.
Tratto da: “Le parole del mattino” di Gianfranco Ravasi – Ed. Mondadori
14 BOCCE

Bocciofila Ponte Tegorzo


di Sandro Curto
Gara sociale di Natale
Tradizionale appuntamento con la gara sociale denomi-
nata “di Natale” organizzata dalla Ponte Tegorzo. Otto le
terne che si sono date battaglia dal 12 al 15 dicembre nel
bocciodromo di Fener. La vittoria è andata alla terna
composta da Bernardino Carrer, dall’intramontabile Gior-
gio Licini e da Andrea Tolaini (la prima del presidente)
che nella finale hanno superato Piero De Mori, Armando
Gerlin e Vittore Schievenin.
Un ringraziamento per la collaborazione al Panificio
Schievenin di Quero e al ristorante Tegorzo.
Gara di inizio e fine anno
Nuovo importante appuntamento è stata l’organizzazione
di una gara a terne denominata “Inizio e fine anno” dispu-
tata nei bocciodromi di Onigo e Fener con formazioni
composte da coppie di giocatori di società del comitato
Belluno/Feltre abbinati con sorteggio a un giocatore della
Ponte Tegorzo. Fra le 16 terne partecipanti si è imposta
quella formata da Paoletti-Pasa-Stragà che ha battuto in
finale Licini-Maicol-Sartor. Premiazioni con medaglie

d’oro e prodotti tipici locali e consueto sontuoso rinfresco


offerto dai fratelli Gerlin. Nelle foto di Bruno Macor: mo-
menti delle premiazioni e Sisto Bacchetti che, dopo i pro-
blemi all’anca, è tornato ad essere protagonista come gio-
catore e anche come dirigente entrando nel consiglio della
bocciofila.
LETTERE AL TORNADO

Madonna Maria Ausiliatrice di Milies


Ricollocazione della statua
di Isidoro Minute
In seguito all'articolo da me scritto e pubblica-
to su “Il Tornado” Nr. 696 nel mese di dicem-
bre 2017, in merito alle varie peripezie acca-
dutemi su dove collocare la Madonna Maria
Ausiliatrice di Milies, la statua ha finalmente
trovato un luogo idoneo, ed è stata collocata
nella chiesetta di S. Stefano, situata sull'o-
monima località in Segusino, con la speranza
che qui rimanga definitivamente.
Questo si è potuto fare in seguito ad alcuni
lavori di restauro eseguiti da volontari e bene-
fattori e col benestare del Sindaco Sig.ra Glo-
ria Paulon e del nostro Parroco Don France-
sco.
La cerimonia di ricollocazione si è svolta mar-
tedì 26 dicembre 2017, con una S. Messa in
onore di S. Stefano e la benedizione straordi-
naria della statua della Madonna del parroco
Don Francesco, per la gioia di molti, fedeli e
residenti locali che hanno potuto ritrovare la
chiesetta abbellita!
Un caloroso grazie a quanti hanno collabora-
to per la riuscita di questa festa.
 
15 TEATRO

Ulteriori informazioni all’indirizzo www.centroculturalequero.it 


Ulteriori informazioni all’indirizzo www.centroculturalequero.it 
ATTUALITÀ

Unioni di Comuni: contributi per i servizi associati


Si tratta dei servizi relativi ad anagrafe, stato civile, leva e servizio statistico che gli enti interessati devono certificare.
La dichiarazione va presentata solo da parte delle unioni e/o comunità montane che gestiscono in forma associata il
servizio di competenza esclusiva dello Stato.Con Decreto del ministero dell’interno in data 26 aprile 2017 (pubblicato
sulla G.U. – serie generale n. 112 del 16 maggio 2017), è stato approvato il modello relativo alla comunicazione dei da-
ti da parte delle unioni e comunità montane per l’attribuzione dei contributi erariali connessi ai servizi gestiti in forma
associata nell’anno 2017. Al riguardo, lo sportello unioni, dopo l’elaborazione delle certificazioni telematiche pervenute,
ha quantificato, come previsto dal D.M. 1° ottobre 2004, di modifica ed integrazione del D.M. 1° settembre 2000, n.
318, il contributo da assegnare alle predette unioni per l’anno 2017. Gli importi da attribuire a ciascun ente sono visua-
lizzabili nei prospetti in allegato. Fonte: Finanza Locale - Ministero dell'Interno
Pubblicato da lentepubblica.it il 6 dicembre 2017
16
17
18 CRONACA

MILAN CLUB FELTRE ROSSONERA 1968

Consegnate le tessere ai soci del Basso Feltrino


di Silvio Forcellini

Per il quarto anno consecutivo il Caffè Tegorzo di Fener ha ospitato il


tradizionale incontro pre-natalizio degli iscritti “bassofeltrini” al Milan
Club Feltre Rossonera 1968, radunati per l’occasione dal querese
Paolo Feltrin, rossonero doc e referente di zona del club. Domenica
17 dicembre - nonostante le deludenti prestazioni della formazione
prima guidata da Vincenzo Montella, poi da Rino Gattuso (e proprio
nel giorno dell’ennesimo tracollo nella “fatal Verona”) - ben quaranta-
sei tifosi locali della squadra rossonera (lo scorso anno erano trentu-
no) hanno ricevuto tessere e gadget dalle mani di Marco Malagò,
presidente del sodalizio feltrino (nonché coordinatore di tutti i Milan
Club della provincia) e di Daniele Zambon, segretario del club. Tra i
soci intervenuti, va ricordato con particolare commozione Luciano
Canal, prematuramente scomparso solo qualche giorno dopo. Pre-
sente all’appuntamento anche il sindaco di Alano Amalia Serenella
Bogana, tifosa rossonera particolarmente festeggiata al pari degli
squisiti “padroni di casa” Domenico Scopel e Andrea Zgodda. Il Milan Club Feltre Rossonera, fondato nel 1968,
conta attualmente circa duecentocinquanta soci (tra i quali moltissimi
giovani) ed è (con Cortina d’Ampezzo, Ponte nelle Alpi-Longarone,
Taibon Agordino e Sedico) uno dei cinque Milan Club della provincia.
Assieme a Taibon dispone di 52 abbonamenti per San Siro, per cui
organizza un pullman in occasione di tutte le partite casalinghe del
Milan. Chi volesse iscriversi al club o chiedere informazioni sulle tra-
sferte, può rivolgersi a Paolo Feltrin al 334-5331739. Per partecipare
al pranzo in Birreria Pedavena, in programma il prossimo 3 giugno
per festeggiare i 50 anni del club, rivolgersi invece a Marco Malagò al
348-0452880. Tra gli ospiti annunciati, anche Tiziano Crudeli, opinio-
nista-giornalista sportivo molto noto per la sua incrollabile fede rosso-
nera. La foto di gruppo che proponiamo, che immortala i locali tifosi
rossoneri presenti all’incontro, è stata scattata da Davide Dal Zuffo.
Nelle altre due foto, i quattro soci più giovani e i titolari del Caffè Te-
gorzo, Andrea e Domenico.
19 ATTUALITÀ

Nuovi arrivi nelle biblioteche di Alano, Quero e Vas!


Vi segnaliamo alcuni dei nuovi volumi disponibili nelle biblioteche dell'Unione dei Comuni Sette Ville. I libri si possono
trovare direttamente in biblioteca, oppure possono essere messi a disposizione grazie al servizio di inter-prestito. Se
desiderate ricevere maggiori informazioni su questi e altri titoli, il personale delle biblioteche è a vostra disposizione
durante gli orari di apertura. Buona lettura!
ALANO DI PIAVE

QUERO

VAS

Biblioteca di Alano di Piave


Biblioteca di Quero Biblioteca di Vas
biblioteca.alano@feltrino.bl.it biblioteca.querovas@feltrino.bl.it biblioteca.querovas@feltrino.bl.it
tel. 0439 778718 tel. 0439 787097 tel. 0439 780270
lunedì 15:00-18:30 martedì 9.30-12:30 e 16:00-19:00 lunedì 16:00-18:30,
mercoledì 9:00-12:30 e 15:00-18:30 giovedì 14:30-18:30 mercoledì 16:00-18:00
venerdì 15:00-18:30 sabato 10.30-12.30 sabato 9:00-10:30

LETTERE AL TORNADO

Ringraziamento
La Parrocchia di Fener e la sua comunità desidera ringraziare il
Cav. Romano Perenzin per il bel dono ricevuto, offerto specifica-
mente per la chiesetta della Madonna Addolorata. Il suo utilizzo,
oltre a costituire un ornamento utile, risolve una impellente neces-
sità. L'incontro ben gradito per ringraziarLa di persona

Parrocchia Fener  
20 RASSEGNA STAMPA

Serenella Bogana alla guida dell’Unione dei Comuni


BASSO FELTRINO. Serenella Bogana, sindaco di Alano di Piave, è la nuova presidente dell’Unione dei Comuni del
Basso Feltrino. La decisione, votata all’unanimità nel corso del consiglio di Setteville, riunitosi in sala consiliare a
Quero, è stata indicata come la soluzione più corretta anche dal primo cittadino di Quero Vas, Bruno Zanolla, che
finora aveva ricoperto la carica. Proprio Zanolla ha colto l’occasione della votazione per perorare ancora una volta
la causa della fusione tra i due comuni limitrofi. «In questi anni il principio di aggregazione tra Quero Vas e Alano si
è rafforzato - ha esordito Zanolla - visto che le amministrazioni da tempo hanno unito le forze mettendo a disposi-
zione dei cittadini numerosi servizi, tra i quali di recente anche quelli dell’ufficio tecnico. E questo percorso non può
che favorire un approccio ad una possibile fusione, dalla quale nascerebbe un nuovo ente ancora più forte». Sere-
nella Bogana ha ribadito che il lavoro sul percorso relativo alla possibile fusione «va affinato» e in quest’ottica «di-
venta fondamentale il lavoro compiuto tra i vari uffici che collaborano tra loro». Anche il sindaco di Alano al pari del
collega querese ha ribadito la necessità di organizzare nei prossimi tempi delle serate informative per introdurre la
popolazione al tema della fusione, che secondo Bogana poteva essere iniziata anche prima: «A mio avviso si è
perso del tempo negli scorsi anni, quando si poteva invece essere più lungimiranti». Bogana ha poi proseguito ri-
cordando che anche con una fusione verrà garantito il pieno appoggio a tutte le associazioni, definite come «parte
integrante della nostra realtà territoriale» rivolgendo ai presenti un appello in favore del distaccamento di vigili del
fuoco volontari del Basso Feltrino, che da tempo incontra difficoltà nell’acquistare nuovi mezzi e non solo. «Oltre al-
la mancanza di mezzi - ha spiegato Bogana - manca anche un ricambio generazionale e per questo vorrei garantire
a tutti i volontari che gli enti amministrativi di Alano e Quero Vas faranno di tutto per venire incontro alle esigenze di
questi volontari che operano sul territorio». Concluso il consiglio di Setteville è iniziato quello di Quero Vas: la mino-
ranza con Mauro Miuzzi ha chiesto a Zanolla di risolvere la questione relativa alle infiltrazioni d’acqua nell’ex Cartie-
ra di Vas dovute alle incessanti piogge di questi giorni. Il sindaco ha detto che il problema, dovuto alla gestione del-
le paratie, verrà risolto al più presto. Discussa anche la donazione al Comune dei quadri dell’artista Francesco
Guerra, del quale in sala era presente la moglie. «Ai quadri verrà garantita una collocazione ottimale per rendere
onore al grande artista», ha promesso Zanolla, i cui consiglieri hanno poi suggerito una possibile intitolazione a
Guerra dell’aula di educazione artistica delle scuole medie di Quero.
da “Il Corriere delle Alpi” del 14 dicembre 2017

L’idea di un gruppo di imprenditori del settore storico,


tremila paia assemblate in oltre un mese di lavoro

L’albero degli occhiali, così Segusino


celebra il distretto che rinasce
SEGUSINO. Cosa c’è di più segusinese di un bel
paio di occhiali? Tremila paia. E magari a forma di
albero di Natale. L’idea ha preso forma in piazza,
vicino la chiesa, e l’effetto è bellissimo: un albero
alto tre metri e settanta centimetri, tre metri di dia-
metro, luci colorate. «Un omaggio alla nostra tradi-
zione produttiva e alla ripresa del settore che ha
fatto conoscere Segusino in tutto il mondo», dice
Alberto Mazzocato, uno degli ideatori di questo ori-
ginale decoro natalizio. Ci ha lavorato una quindici-
na di persone per circa un mese e mezzo, e ne è
valsa la pena. «Siamo quasi tutti nel settore della
occhialeria, con il supporto di esercenti della piazza
- racconta Mazzocato - e abbiamo voluto realizzare quest’opera originale ma molto
tipica del territorio». Nel dopoguerra il boom del distretto dell’occhialeria che ha por-
tato lavoro e benessere, poi una decina d’anni fa l’inizio di una crisi pesantissima,
con le delocalizzazioni di massa nei paesi a basso costo di manodopera, Cina in
primis. «Ma la qualità che abbiamo qui è tutta un’altra cosa - dice Mazzocato - ed è
per questo che molta produzione sta tornando». Una ripresa concreta, un segnale di
ottimismo per il futuro del distretto. E ora quell’albero come simbolo della rinascita.
Una struttura metallica portante a base circolare, un’intelaiatura di sottile filo di ny-
lon, tremila paia di occhiali colorati appesi: voilà. Tutto fatto a mano, con passione e
creatività. «Tutte le montature degli occhiali sono state recuperate dagli scarti di produzione di laboratori locali della
vallata - spiega ancora Mazzocato - con me hanno lavorato in tanti, cito Patrizio Longo e Federica Coppe, ma an-
drebbero menzionati tutti». L’albero si accende ogni sera alle 19, con il timer, e l’effetto è davvero originale. Dopo la
tradizione dei presepi, insomma, ora c’è anche questo tocco di originalità a dare luce e colore al Natale di Se-
gusino. Questo è il primo anno per l’albero degli occhiali, ma la struttura potrebbe diventare un piccolo simbolo,
un landmark della zona e della sua tradizione.
da “La Tribuna di Treviso” del 22 dicembre 2017
21 RASSEGNA STAMPA

Flavio Prosdocimo era stato accusato di appropriazione indebita per 230 mila euro
durante i suoi anni di gestione della società calcistica

Piave Tegorzo, presidente assolto con formula piena


ALANO DI PIAVE. Assolto con formula piena. Il giudice si è espresso sulla vicenda giudiziaria che ha visto prota-
gonista Flavio Prosdocimo, al tempo presidente della società Piave Tegorzo, mettendo sotto accusa la gestione
dell’associazione calcistica tra gli anni 2009 e 2013: era accusato di appropriazione indebita per 230 mila euro e di
aver dichiarato elementi passivi fittizi nella dichiarazione dei redditi. Ieri in tribunale a Belluno il giudice Elisabetta
Scolozzi ha letto la sentenza di assoluzione per Prosdocimo, difeso dall’avvocato Giovanni Degli Angeli, motivando
la decisione e scegliendo, tra le diverse formule previste dalla legislazione italiana, quella che prefigura la piena as-
soluzione: il fatto non sussiste. Si tratta di una vicenda piuttosto complessa. Le indagini, coordinate dalla Guardia di
Finanza, si conclusero nell’estate 2013 e portarono a due diversi procedimenti: uno di natura fiscale, che si è con-
cluso con l’accoglimento di ricorsi tributari. Uno di natura penale, che ha portato Prosdocimo a giudizio ai sensi
dell’articolo 2 del decreto legislativo 74/2000 perché, con l’obiettivo di evadere le tasse, indicava nelle dichiarazioni
dei redditi elementi passivi fittizi e con l’accusa di appropriazione indebita. Nel mirino false attestazioni per rimborsi
spese e prelievi dai conti correnti per un totale di 230 mila euro tra il 2009 e il 2013. L’indagine, che affronta un te-
ma complesso e molto tecnico, era stata ricostruita in aula più di un anno fa e ieri è arrivata la sentenza di assolu-
zione.
da “Il Corriere delle Alpi” del 23 dicembre 2017

Salutata dagli alunni, dai colleghi e anche dall’amministrazione comunale di Alano

La maestra Amalia Codemo


in pensione dopo trent’anni ad Alano
ALANO DI PIAVE. La maestra Amalia Codemo è andata in pensione.
Dopo quarant’anni di insegnamento, di cui oltre trenta trascorsi alle scuo-
le elementari di Alano, la docente è stata salutata con grande affetto dai
suoi alunni, dai colleghi e anche dall’amministrazione guidata da Sere-
nella Bogana, che ha voluto renderle onore con un ringraziamento che si
è svolto in sala consigliare. «Vorrei ringraziare la maestra Codemo che
ha lasciato un segno importante in generazioni di persone all’interno del-
la nostra comunità», ha affermato il primo cittadino, «e che ci ha tra-
smesso la sua passione per la storia locale, in modo sempre energico.
La sua passione per l’insegnamento ai più giovani è stato il suo regalo
più bello, verso il quale la comunità di Alano non può che esprimere il
suo sentimento di gratitudine». L’insegnante ha risposto leggendo una
lettera, nella quale ha espresso il suo sentimento verso l’intera comunità:
«Oltre trent’anni di servizio non si dimenticano», ha scritto, elencando
quelli che per lei sono i tre principi cardine che le hanno permesso di
proseguire la sua carriera per tanto tempo, ovvero «passione, gratitudine
e senso di comunità». Il messaggio che Codemo ha voluto trasmettere ai
bambini è stato accolto da un fragoroso applauso: «È importante», ha
affermato ancora, «trasmettere l’insegnamento alle generazioni future e
far crescere i bambini di una piccola comunità come quella di Alano per
permettere loro di diventare cittadini del mondo». Alla docente è stato
donato un cesto natalizio, così come ai nonni vigili, che successivamente sono stati accolti in sala e ai quali il sin-
daco ha voluto esprimere la propria gratitudine per l’impegno costante svolto nei confronti della comunità.
da “Il Corriere delle Alpi” del 23 dicembre 2017

A soli 24 anni Giulio Coppe, originario di Segusino, dove ha frequentato le scuole elementari,
ma residente a Quero, ha realizzato il suo sogno,
probabilmente superando le aspettative, se non altro in termini temporali.
Oggi infatti, nonostante la giovane età, è primo ufficiale pilota della compagnia irlandese Ryanair

Giulio Coppe, 24 anni, è il più giovane pilota di Ryanair


SEGUSINO. Frugando tra i ricordi di chi, da bambino, ci giocava insieme, scopriamo che quella per il volo è sempre
stata una sua grande passione. E da adulto si è ritrovato a fare proprio quello che più desiderava da piccolo: il pilo-
ta dell’aviazione civile. A soli 24 anni Giulio Coppe, originario di Segusino, dove ha frequentato le scuole elementa-
ri, ha realizzato il suo sogno, probabilmente superando le aspettative, se non altro in termini temporali. Oggi infatti,
nonostante la giovane età, è primo ufficiale pilota della compagnia irlandese Ryanair. La notizia si è diffusa in fretta
a Segusino, terra d’origine della famiglia, che ora vive a Quero, dove il padre, Alberto Coppe, dirigente dell’Usl, ri-
22 RASSEGNA STAMPA

copre tra l’altro la carica di assessore. È la storia a lieto fine di uno studente brillante e determinato che può essere
d’esempio per molti altri giovani che inseguono un sogno e che aspirano ad una professione qualificante. Giulio
Coppe, dopo aver frequentato l’Itis di Feltre si è trasferito a Forlì dove si è iscritto, diplomandosi con il massimo dei
voti, all’Istituto Tecnico Aeronautico Baracca. Dall’Emilia Romagna alla Spagna; ha avuto accesso alla scuola per

piloti di Jerez de la Frontera (una delle tre esistenti in Europa) e ha ottenuto prima il brevetto e in seguito
l’abilitazione per pilotare i Boeing 737. Un percorso impegnativo che Giulio ha sostenuto e superato brillantemente.
Gli è stato conferito tra l’altro il trofeo “Viic Swanepoel” riservato al miglior studente. Oggi Giulio Coppe vive, per ov-
vie ragioni, lontano da casa e nonostante la famiglia da due decenni si sia trasferita nel Bellunese, a Segusino in
molti in questi giorni si sono rallegrati per il successo professionale raggiunto. Più di qualcuno, dopo aver letto sui
social che il loro conterraneo è primo ufficiale pilota di Ryanair, gli ha rivolto i suoi complimenti.
da “La Tribuna di Treviso” del 4 gennaio 2018

Per una maggiore fruibilità è prevista poi la mappatura

Palestra di roccia di Schievenin:


centinaia di vie poste in sicurezza
QUERO VAS. La palestra di roccia di Schievenin quale punto di riferimento per tutti i rocciatori del Feltrino e non
solo. Un’area sportivamente e turisticamente importante su cui l’amministrazione comunale di Quero Vas, guidata
dal sindaco Bruno Zanolla, ha deciso di investire puntando 500mila euro dei fondi per i comuni di confine. La pratica
dell’arrampicata è infatti sempre più diffusa; numerose sono le palestre di roccia sorte nel territorio feltrino negli ul-
timi anni. Poche però sono quelle che possono vantare di avere quale base la roccia vera. Tra queste quella del co-
mune di Quero Vas.
LE VIE SONO TANTISSIME «Il progetto - spiega il primo cittadino Bruno Zanolla - prevede la messa in sicurezza di
un centinaio di vie di arrampicata già segnate ma che hanno necessità di essere sistemate e mappate in modo tale
da renderle più fruibili soprattutto a coloro che sono meno esperti o che sono alle “prime armi”». Le vie di arrampi-
cata presenti nell’area di Schievenin sono migliaia e hanno livelli di difficoltà diversi per dare la possibilità a tutti, più
o meno esperti, di provare ad arrampicare.
LA FRUIBILITÀ Se dal punto di vista sporti si punta sulla valorizzazione delle vie di roccia, nel progetto è stata ri-
servata un’ampia parte per la riqualificazione, valorizzazione e rilancio dell’area stessa. «Verrà potenziata l’area at-
trezzata che già esiste con una palestrina di quelle artificiali dedicate ai bambini, che servirà proprio ad avvicinare
alla pratica i più piccoli - prosegue Zanolla - Ci sarà poi un potenziamento dell'area camper in modo tale da garanti-
re un accesso Idoneo anche a chi si muove con questo mezzo». Molti di coloro che praticano l’arrampicata si muo-
vono in camper, per questo il miglioramento dell’accesso potrà diventare un punto a favore per quest'area.
ALTRI PROGETTI Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale c’è anche la volontà di recuperare, in intesa con
la parrocchia, uno spazio della struttura sportiva che si trova vicino alla parrocchia dove, ad oggi, esiste un museo
di scienze naturali. Infine, va ricordato che è in corso il recupero della ex scuola di Schievenin che diventerà un luo-
go di accoglienza dove essi potrà pernottare e consumare un pasto caldo. «Tutti questi interventi permetteranno di
chiudere il cerchio intorno a un’offerta che sarà di qualità», chiude Zanolla.
da “Il Gazzettino” dell’8 gennaio 2018

I ladri hanno fatto un buco in una parete per raggiungere i tabacchi.


Forzate cinque slot e sradicata dal muro la macchina cambiamonete.

Maxi colpo al bar Bollicine di Scalon


QUERO VAS. Hanno razziato il cambiamonete e ben cinque slot, portando via il contante contenuto negli apparec-
chi da gioco, poi hanno sfondato senza tanti complimenti una tramezza interna per riuscire a penetrare nello stanzi-
no che fa da deposito dei tabacchi. Hanno fatto un bel bottino di soldi e di sigarette i ladri che ieri prima dell’alba,
23 RASSEGNA STAMPA

attorno alle 4 di mattina, hanno dato l’assalto al bar Bollicine di Scalon. Il locale di via Miuzzi, molto noto grazie alla
sua posizione affacciata sulla Sp 1, in quel momento era chiuso e deserto. Secondo la prima ricostruzione tracciata
dai carabinieri della Compagnia di Feltre, i ladri hanno evitato di forzare l’ingresso principale del Bollicine, ben visi-
bile dalla strada, e si sono concentrati su una finestra laterale collegata all’appartamento del piano superiore. For-
zandola sono riusciti così ad intrufolarsi nell’edificio senza farsi notare dall’esterno ed hanno potuto farsi strada ver-
so il bar al piano terreno senza suscitare sospetti e aggirando le serrande a protezione del locale. Serrande che
avrebbero anche fatto da schermo, nascondendo i ladri all’interno alla vista
di eventuali automobilisti o camionisti in transito a quell’ora sulla provinciale
della Sinistra Piave. Una volta dentro i ladri si sono scatenati. Hanno sradica-
to dal muro la macchinetta cambiasoldi, quindi hanno forzato ad una ad una
le cinque slot machine presenti nel locale. Non hanno risparmiato i contanti
conservati nell’esercizio pubblico: circa 1500 euro. Fatta piazza pulita del
denaro, sono passati ai tabacchi. Le stecche di sigarette erano conservate in
una sorta di piccolo deposito nel retro del bar, protetto da una porta piuttosto
robusta. I ladri, invece di affrontarla, hanno deciso di aggirarla, nel modo più diretto: sfondando la paretina del loca-
le, probabilmente con una mazza. Ancora da quantificare i danni provocati dall’incursione dei ladri, anche se sono
senz’altro pesanti: oltre ai 1500 euro in contanti, andrà verificato il contenuto di denaro delle slot machine al mo-
mento del furto e il numero di stecche di sigarette, ancora non precisato, portate via dal piccolo deposito interno.
Quando il furto è stato scoperto, alla titolare non è restato che lanciare l’allarme ai carabinieri della Compagnia di
Feltre, intervenuti per il primo sopralluogo e per cercare tracce lasciati dai ladri. Completati i primi rilievi e spostate
da parte le slot con le casse forzate, il locale ha poi riaperto i battenti.
da “Il Corriere delle Alpi” del 12 gennaio 2018

CRONACA

Gruppo Alpini “Monte Cornella”di Quero,


Lorenzo Antoniazzi nuovo capogruppo
di Sandro Curto
Si è tenuta domenica 7 gennaio l’annuale assemblea del Gruppo Alpini “Monte
Cornella” di Quero col consueto programma: alzabandiera, omaggio ai caduti,
assemblea, S.Messa e pranzo; hanno portato il loro saluto il sindaco di Quero
Vas Bruno Zanolla e il presidente della sezione di Feltre Stefano Mariech.
Quest’anno all’ordine del giorno c’era anche il rinnovo delle cariche sociali che ha
visto eletti a consiglieri i seguenti nominativi (in ordine alfabetico): Placido An-
dreazza, Lorenzo Antoniazzi, Armando Bagatella, Marco Bollotto, Antonio Corrà,
Roberto Dal Canton, Luca De Paoli, Cristiano Faccinetto, Sergio Faccinetto, Vil-
mer Schievenin, Clemente Spadarotto e Luigino Specia.
Il consiglio ha poi eletto nuovo capogruppo Lorenzo Antoniazzi che avrà come
vice il suo predecessore Vilmer Schievenin.
Attraverso il Tornado il nuovo consiglio ringrazia quanti hanno collaborato alla
buona riuscita della manifestazione.

CAMPIONATO CAM77 2017-2018

Gli Amatori Piave Tegorzo


chiudono il girone d’andata al quarto posto
di Silvio Forcellini
E’ giunto al giro di boa il campionato CAM77 “Bepi Rizzardo”, che vede impegnati anche in que-
sta stagione 2017-2018 gli Amatori Piave Tegorzo. La nostra squadra ha chiuso l’andata al
quarto posto del proprio girone, a pari merito con Bigolino, Conegliano e Pieve 2001, posizione
che le permette di lottare, con buone probabilità di farcela, per il passaggio alla fase finale a eli-
minazione diretta (cui accedono le prime cinque di ciascuno dei tre gironi in cui è strutturato il
campionato, più la migliore sesta). Delle 10 partite finora giocate, 6 sono state vinte e 4 perse,
con 13 gol segnati e 9 subiti.
Questa LA CLASSIFICA del girone A del campionato CAM77 al termine del girone d’andata: G.S.A. Montebelluna
punti 24; C.A. Crocetta 23; C.A. Farra 20; A.S.D. Pieve 2001, A.F. Conegliano, C.A. Bigolino e AMATORI PIAVE
TEGORZO 18; A.S.C.D. Mittici* 7; C.A. Sernaja* 5; U.S.A.C Cornuda 4; A.S.D. SM Segusino 0. (* una partita in
meno).
24 LETTERE AL TORNADO

In pensione dopo 31 anni di insegnamento ad Alano di Piave (su 42 di servizio)

Il saluto della maestra Amalia Codemo


Ringrazio il Sindaco e i componenti
dell'Amministazione del nostro
Comune per avermi dedicato questo
momento in cui sento il
riconoscimento da parte di tutta la
Comunità per il lavoro svolto a
scuola. Comunità che ho avuto modo
di incontrare attraverso i bambini,
attraverso le famiglie, in 31 anni di
servizio ad Alano. Desidero dedicare
questo momento a mio papà, il
maestro Cristiano, che mi ha
trasmesso il valore di servizio alla
Comunità. Ricordo la sua grande
dedizione al paese. Anch'io, come lui,
ho visto passare sui banchi due
generazioni. Ieri, pensando a questo
incontro, mi ritrovavo nella mente tre
parole che sintetizzano un po’ il
senso di essere qui ora: COMUNITA’, PASSIONE e GRATITUDINE. Sono consapevole di essermi trovata a
realizzare una delle più belle professioni del mondo. Io mi sono formata professionalmente e come persona anche
attraverso le molteplici esperienze offerte dal mondo della scuola, attraverso gli incontri con persone speciali che
alle volte mi hanno messo in crisi, ma proprio per questo mi hanno fatto crescere. La vita nella scuola e anche per
la scuola è stata per me un percorso di formazione continuo, non soltanto per completare e acquisire competenze
didattiche, ma è stato soprattutto il contatto giornaliero con i bambini che mi ha aiutato a crescere sul piano
relazionale. L’incontro con i bambini è sempre un’affascinante avventura, ricca di sorprese; il rapporto con i genitori,
con i colleghi, con i collaboratori scolastici, con il dirigente, con le istituzioni chiedono all’insegnante continuamente
di mettersi al posto dell’altro, di cambiare il proprio punto di vista, di ascoltare, di dialogare. Questo è quello che ho
cercato di fare: ho messo tanto entusiasmo e tanta energia non soltanto per trasmettere conoscenze, ma
soprattutto per costruire relazioni positve, sapendo che nessun messaggio passa se non c'è una buona relazione.
Naturalmente non sempre ci sono riuscita, ma anche l’insuccesso fa parte della vita... In tutte le classi, nella mia
lunga esperienza, ho comunque sempre trovato un consistente numero di famiglie che hanno condiviso il percorso
educativo e che hanno collaborato con la scuola. E a tutte queste famiglie, anche a quelle non qui presenti, io
esprimo la mia gratitudine perchè mi hanno fatto sentire la loro fiducia e la loro stima. Esprimo la mia gratitudine a
tutti i miei alunni ed ex alunni perchè ascoltandoli, osservandoli, accogliendoli con il loro originale vissuto, mi hanno
regalato bellissime emozioni e anche da loro ho imparato molto. Ringrazio anche i collaboratori scolastici, che sono
veramente un aiuto prezioso per il buon funzionamento della scuola e un grazie affettuoso a quei bidelli che si
prendono cura, e si sono presi cura, dei bisogni dei bambini con particolare sensibilità. Rivolgo un pensiero
riconoscente anche a quelle famiglie che vengono da lontano, portatrici di lingua e culture diverse, a quelle mamme
che alle insegnanti esprimono riconoscenza per i valori trasmessi ai loro bambini, valori condivisi, che diventano
punto di incontro tra culture diverse. Stringo in un abbraccio i colleghi qui presenti per le sperienze vissute insieme,
per i confronti anche vivaci, ma costruttivi, per il lavoro di squadra nella realizzazione dei progetti educativi e per
avermi particolarmente curato in questi ultimi anni di “affaticamento mentale”. A Lucia, la nostra bibliotecaria, vanno
i miei pensieri di gratitudine per i progetti realizzati in collaborazione con la scuola con attività sempre a sostegno,
completamento, approfondimento dei percorsi educativi attuati nelle classi. Della scuola mi mancheranno i bambini
nei progetti. E’ stato entusiasmante per me e per loro andare per le strade del paese per scoprire leggende, storie,
tradizioni, vecchi mestieri. E’ stato coinvolgente andare ad intervistare chi aveva tanti ricordi e tante storie da
raccontare, a scoprire le tracce del passato, quelle della grande guerra, andare per le valli a scoprire i corsi
d’acqua, gli alberi, riconoscere le piante del nostro territorio... Penso ai laboratori espressivi, alle letture in
biblioteca, a tutte le esperienze che i bambini, per natura curiosi, hanno seguito con grande partecipazione.
Ringrazio tutti voi per questo incontro che mi ha permesso di rivedermi nel mio ruolo di insegnante per tanti anni
nel mio paese e che mi stimola a ricollocarmi in esso in modo diverso, sempre per un’attività di servizio ai bambini e
alle famiglie. Anche a mio marito un grazie particolare per gli abbracci e le cenette con cui mi accoglieva quando
rientravo a casa la sera con poche riserve di energia. Mi auguro che tutti i bambini e i ragazzi della scuola di Alano
possano dare il proprio contributo per far crescere la nostra piccola comunità e che nella loro formazione
acquisiscano anche le competenze per diventare cittadini del mondo.

Nelle due foto: due maestri, ritratti in entrambi i casi con papà e figlia, che rappresentano l’inizio e la conclusione di
un’esperiernza educativa lunga due generazioni. Nella prima, il maestro Cristiano Codemo Menoli, papà di Amalia,
nel 1974; nella seconda, Amalia Codemo, davanti alla stessa scuola, nel giugno 2017. Le due foto danno proprio
l’idea di una continuità nell'esperienza dei due insegnanti, padre e figlia.
25 ATTUALITÀ

CORSO DI ERBORISTERIA ED ALIMENTAZIONE NATURALE


per conoscere l’utilizzo del cibo e delle piante officinali per la Salute e la Prevenzione

CORSO IN 10 LEZIONI GRATUITO ED APERTO A TUTTI


presso sala conferenze Hotel Tegorzo - Fener di Alano di Piave
Venerdì 23 febbraio 2018 - ore 20,30 Venerdì 4 maggio 2018 - ore 20,30
Dalla medicina mediterranea alla medicina naturale biologica. Come curare le patologie dell’apparato
urinario, dell’apparato cardiocircolatorio
Venerdì 9 marzo 2018 - ore 20,30
e della circolazione linfatica (la cellulite).
Alimentazione naturale-funzionale. I cibi che curano.
Venerdì 11 maggio 2018 - ore 20,30
Venerdì 23 marzo 2018 - ore 20,30
Come curare le patologie epatiche e lipidiche
Infusi, tinture idroalcoliche, gemmoderivati ed oli essenziali
(il colesterolo).
Venerdì 6 aprile 2018 - ore 20,30 Come non aver paura della vecchiaia
Oligoelementi, minerali, vitamine. (menopausa - andropausa - osteoporosi).
Le predisposizioni famigliari alle malattie. Le “piante magiche”.
Venerdì 18 maggio 2018 - ore 20,30
Venerdì 20 aprile 2018 - ore 20,30 La via del cibo per avere un peso ottimale.
Capire il sistema immunitario e le allergie. Disturbi metabolici. Dimagrire
Venerdì 27 aprile 2018 - ore 20,30 con felicità e consapevolezza.
Come non essere più nervosi, ansiosi e dormire felici. Domenica 1° luglio 2018 - ore 10,00
Come curare le patologie dell'apparato respiratorio e Visita guidata presso il giardino botanico
dell’apparato digerente. Le piante velenose-mortali. delle Alpi-Nevegal

A tutti i richiedenti, che avranno una frequenza pari al 90% delle lezioni sarà rilasciato un attestato di partecipazione
al “Corso di Erboristeria” convalidato dalla Scuola di Naturopatia Hermete, utile per eventuale curriculum.

Chi Siamo: Il Centro di Naturopatia Hermete appartiene al Centro


Ricerca Piante Officinali Veneto, la più importante realtà di studio e ricerca
delle piante officinali del Veneto, con più di quarant'anni d’esperienza.
L'attività di ricerca è iniziata alla fine degli anni ‘70 con particolare attenzione
all'estrazione dei principi attivi da piante officinali fresche (tinture madri e
gemmoderivati) e alla creazione di fitocomposti frutto del lavoro di quattro
generazioni di naturopati che da maestro ad allievo hanno trasmesso le
conoscenze e l’etica per una nuova medicina naturale.
Il tutto inserito in un progetto scientifico per il miglioramento della
qualità del vivere attraverso:
- la via del cibo, per una corretta alimentazione naturale-biologica;
- la via della scienza, e quindi della cura e dell’utilizzo delle piante officinali;
- la via delle predisposizioni alle malattie, come via alla prevenzione delle possibili malattie o/e predisposizione ad esse, ereditate
dalle famiglie dei genitori;
- la via del movimento inerente l'efficienza del nostro organismo in un contesto del movimento e dello sport… come occasione per la
salute del corpo e della mente… possibilmente inserito in un ambiente sano e naturale.
Docenti: Vittorio Alberti - Naturopata preside Scuola di Naturopatia Hermete e Dott.ssa Ilaria Bisso - Naturopata Centro Ricerca
Piante Officinali Veneto.
 

Centro di Naturopatia Hermete - via Nazionale 74 b Quero - info: 366.4595970


26 CRONACA

Tra le protagoniste anche l’alanese Miriana Mazzier e la fenerese Azzurra Rizzotto

Ginnastica artistica, la Valdogym di Valdobbiadene


conquista il Trofeo delle Regioni
di Silvio Forcellini

Ancora una prestigiosa affermazione della società sportiva Valdogym nel campo della ginnastica artistica. L’8 di-
cembre 2017, a Fermo, nelle Marche, sei bravissime ginnaste della categoria allieve (11-12 anni) appartenenti alla
società valdobbiadenese hanno conquistato, in rappresentanza del Veneto, il Trofeo delle Regioni, primeggiando
nella specialità del mini trampolino a squadre e bissando così il successo ottenuto lo scorso luglio a Rimini che è
valso loro addirittura il titolo italiano (sempre nel mini trampolino). Questi i nomi delle sei “campionesse” (tra le quali
anche due atlete provenienti dal Basso Feltrino): Aurora Bona, Amalia Costa, Anna De Bortoli, l’alanese Miriana
Mazzier, la fenerese Azzurra Rizzotto e Marianna Squeri. Grande la gioia delle giovani ginnaste, così come quella
delle loro istruttrici Ornella Fontana, Martina Gaio e Valentina Spongia (quest’ultima tecnico federale ed ex atleta
olimpionica negli anni Settanta). Parole di grande soddisfazione sono giunte anche da Luisa Bortolomiol, presidente
della società sportiva Valdogym: «A Fermo è stato raggiunto un traguardo importante, che premia il grande impe-
gno degli istruttori e di quest’associazione sportiva. Una realtà che, nonostante sia nata solo tre anni fa, ha già rag-
giunto risultati a livello nazionale, come il titolo italiano nel mini trampolino a squadre conquistato a Rimini la scorsa
estate». Il 12 gennaio 2018, invece, è stato ospite della Valdogym a Valdobbiadene, per la presentazione della sua
autobiografia, nientemeno che il grande ginnasta Igor Cassina, medaglia d’oro nella sbarra alle Olimpiadi di Atene
2004. Nella terza foto (le prime due ritraggono le sei protagoniste a Rimini e a Fermo), vediamo Cassina posare
con Azzurra Rizzotto.

I mandarini d’oro di Ida


La pianta l’ha ricevuta in regalo qualche anno fa e da allora, ad ogni sta-
gione, si ripete la fioritira e la produzione di parecchi frutti. Si tratta di un
esemplare di mandarino cinese di cui la querese Ida Bronca è molto fiera.
Quest’anno, poi, i frutti sono stati particolarmente copiosi ed ornano
splendidamente questo magnifico alberello. Una gioia per gli occhi, che Ida
ha voluto condividere con i lettori del nostro periodico! Grazie Ida! Qui sotto
alcune informazioni su questa pianta.
Il mandarino cinese, più propriamente detto kumquat, è un agrume appar-
tenente alla famiglia delle Rutaceae, ricco di oli essenziali. La particolarità di
questi frutti è che vanno mangiati interi, con la buccia: il sapore della polpa
infatti è abbastanza aspro, un misto tra un’arancia e un limone, mentre la
buccia è dolcissima. In bocca creano un’armonia perfetta! Dall’aspetto
somiglia a una piccola arancia anche se le dimensioni e la forma sono più
paragonabili a quelle di un oliva gigante. Il mandarino cinese ha ottime
proprietà, già il suo nome è un ottimo biglietto da visita: il nome kumquat
deriva dal cantonese (jyutping: gam gwat), che significa letteralmente
“mandarino d’oro”. Un frutto, tantissime proprietà. I Kumquat sono agrumi
ricchi di sali minerali come potassio, magnesio e calcio, hanno anche un impor-
tante contenuto di vitamina C e A. Tutte queste caratteristiche li rendono un ottimo antiinfiammatorio. Hanno inoltre
proprietà digestive naturali e antidepressive. Il kumquat è ottimo da candire, per la preparazione di conserve, marmellate
e gelatine. I mandarini cinesi possono essere usati per arricchire insalate anche se negli ultimi anni sono diventati
popolari per decorare cocktail e bevande tra cui Martini: in molti locali lo usano in sostituzione della più classica oliva.
27 LETTERE AL TORNADO

Casa di riposo di Quero


Non solo impegno e lavoro, ma anche soddisfazione e gratitudine
di Guerrino Bazzacco
Per i volontari, i collaboratori
e tutto il personale della Ca-
sa di Riposo il 22 dicembre
u.s. è stata una data impor-
tante: è stata la giornata del-
la sinergia e del ringrazia-
mento ma soprattutto
dell'amicizia che ha unito in
ugual misura il personale
operativo della struttura.
Quest'anno l'appuntamento
stabilito era presso l'elegan-
te Casa Caldart di Bigolino,
dove i promotori in prima li-
nea erano il Sig. Genesio
(direttore) e il parroco Don
Alessio (presidente). Duran-
te la cena - ottima in verità -
parole di ringraziamento e di
plauso per tutti gli operatori
che a qualsiasi titolo contri-
buiscono e hanno contribuito nell'anno appena passato alla buona conduzione della Casa: orgogliosi della stima che
gode il Sodalizio nel territorio. La festeggiata, chiamata da grandi applausi, per un riconoscimento del tutto speciale, è
stata la signora Roberta Faccinetto da ben 18 anni cuoca. La targa consegnatale per i tanti anni servizio ininterrotto ha
voluto dimostrare l'attaccamento al lavoro ma anche bontà ed efficienza nel soddisfare gusti, diete e difficoltà dei vari
ospiti, che sono trattati come appartenenti ad una famiglia allargata. Davvero è bello sentire che in Casa di Riposo si
mangia bene e si è trattati con tanti riguardi: ciò onora la Comunità nella sua Istituzione principale. Grazie Roberta per
questa bella occasione e riconoscenza da parte di tutti noi al Sig. Genesio e a Don Alessio. Quero, 26.12.2017

ASTERISCO

CORSO DI POTATURA E
INNESTO
DEL MELO
Corso teorico-pratico tenuto dall’agronomo Dott. Alessandro Gallon

CALENDARIO LEZIONI
 GIOVEDI’ 8,15 e 22 Febbraio ore 20,30-22,00 (teorico)
 SABATO 17 e 24 Febbraio ore 15.00-17.00 (pratico)
La data delle lezioni pratiche verrà confermata durante il corso teorico.
ALANO DI PIAVE
BIBLIOTECA COMUNALE, PIAZZA MARTIRI
Per informazioni ed iscrizioni: 340 890 4819 Alda
info@associazionearianova.it
28 CRONACA

Inter Club Fener


Fine Anno al Meazza
Sabato 30 dicembre ultimo appunta-
mento stagionale per l’Inter Club Fe-
ner con gita allo stadio G.Meazza.
Oltre 70 partecipanti per assistere al-
la partita di campionato Inter - Lazio
terminata poi a reti inviolate.
Stagione da incorniciare per quanto
riguarda le affiliazioni al sodalizio Fe-

nerese, ben 422 sono i soci, con record assoluto, secondo posto nel Veneto e
decimo Nazionale. Prossimi appuntamenti la consueta gita a Milano per Junior
e Senior a costi ridotti e la festa dei 422 soci nel mese di Aprile, con ospite a
sorpresa.
Nelle foto il gruppo dei partecipanti davanti allo stadio e i due supertifosi ala-
nesi Paolo Todoverto e Gianni Secco, sempre presenti alle varie iniziative e
trasferte rischiando anche in qualche occasione (ricordate Firenze) qualche ba-
stonata.

ATTUALITÀ

Fagiolo di Lamon igp


Iniziano i corsi di formazione e aggiornamento
Anche quest’anno il
Consorzio organizza,
come da ormai 12 anni,
il corso BASE di
formazione ed
aggiornamento, sulle
tecniche di coltivazione
del Fagiolo di Lamon
IGP, presso la sede
dell’Unione Montana
Feltrina in Via Carlo
Rizzarda, 21 – Feltre.

Il corso è aperto a tutti,


anche a coloro che non
possiedono partita iva.

Per informazioni:
Tiziana Penco
cell: 328-4013143
29 ATTUALITÀ

LIBRO D’ARTISTA CALLIGRAFICO


Atelier creativo del libro scritto a mano
con Maria Grazia Colonello
28 gennaio - 25 febbraio - 11 marzo, presso la Cartiera di Vas
Il corso affronta l’intero processo di elaborazione del libro, dall’idea alla realizzazione. I con-
cetti espressi dai partecipanti per i loro progetti saranno discussi in gruppo per uno sviluppo
organizzato del lavoro. Gli incontri avranno l’obiettivo di avvicinare il corsista alla scrittura a
mano e alla calligrafia formale. Sperimenteremo varie tecniche calligrafiche. Studieremo un
alfabeto formale, l’Italico, e le maiuscole che poi modificheremo con pennini costruiti in clas-
se.

28 gennaio - 10:00-13:00 / 14:00-17:00


1. CALLIGRAFIA FORMALE ITALICA CON PENNINO A PUNTA QUADRA
Accenni all’evoluzione della scrittura italica e sua esecuzione con pennino e inchiostro.
25 febbraio - 10:00-13:00 / 14:00-17:00
2. SCRITTURA GESTUALE CON LATTAPEN, DAL FONT ITALICO.
Dal font italico formale alla sperimentazione visiva di forma e ritmo.
11 marzo - 10:00-13:00 / 14:00-17:00
3. CONCLUSIONE PROGETTO
Dalla scrittura al libro. Mettere insieme la scrittura formale e gestuale in un libro in copia unica.
INFO e ISCRIZIONI Associazione LaCharta
mail: info@cartieravas.it - cell. 333.4962373 - fb: www.facebook.com/lacharta

La morte di Mariangela Calligaro


(s.for.) Vasta eco ha suscitato la morte della turista bellunese Mariangela Calligaro, 55 anni, travolta da un’onda e
inghiottita dal mare mentre passeggiava lungo la costiera amalfitana lo scorso 2 gennaio. Forse non tutti sanno, pe-
rò, che il marito della sfortunata vittima - finito anch’esso in acqua ma salvatosi - è Carlo Talamini, 56 anni, la cui
famiglia - negli anni Sessanta - abitò per un certo periodo a Fener dove Luciano, il padre di Carlo (e dei suoi fratelli
Franco, Enzo e Andrea) fu chiamato a dirigere la locale centrale idroelettrica.
30 CRONACA

Amici della montagna


di Mariacristina Buttol
Domenica 29 ottobre
da Norcen siamo stati
in località Valduna e
Valerna per una pas-
seggiata tra i boschi
della zona dei Paradi-
si. Un ringraziamento
va ai nostri amici Lio-
nella e Paolo che al ri-
torno ci hanno ospitato
nella loro baita per il
pranzo e un pomerig-
gio trascorso in bella
compagnia.
Una gita ai mercatini
per trascorrere qual-
che ora immersi nell'
atmosfera natalizia
sabato 2 dicembre visitando Trento. Levico con i giochi di luci ed il sapore del vin brulè, chiudendo la serata in allegria
presso la birreria Pedavena della cittadina.

Come di consueto abbiamo chiuso l'anno escursionistico 2017 con


la cena che si è tenuta il 09 dicembre presso il Castel di Prada. Il ri-
nomato ristorante, ci ha deliziato con le sue specialità. Un grazie
dalla compagnia a Flavio e Andrea. Quest'anno la foto di gruppo ha
voluto assumere una caratteristica originale: il gruppo delle donne e
il gruppo degli uomini rappresentati da un goloso tiramisù.

........a sorpresa...

un incontro di una parte del gruppo della befana nei boschi della Val
Canalis

Al nono
al se fa na penichela
insieme a la so neodeta
di Alessandro Bagatella
Il nonno Galiano Specia, di Carpen, è lieto di presentare alla famiglia del
Tornado, assieme a nonna Ada e ai genitori Gian Luca e Alessandra, l’ultima
arrivata: Eva, che qui vediamo in foto, di due mesi.

Ai genitori ed ai nonni i più vivi rallegramenti da parte nostra, e a Eva un


mondo di auguri e di tanta felicità.
31 COME ERAVAMO

Gente de Uson
segnalazione
di
Donatella Formaggioni
Tra i ricordi di mamma: Franzoia Domeni-
ca detta Foja, ho trovato delle foto che
rappresentano abitanti di Uson di almeno
70 anni fa.

Di una posso fornire alcuni dati.

L'evento è la Festa di San Giacomo a


Colmirano. Si riconoscono i volti a cui
mamma ha assegnato un nome.
Quello con il formaggio in mano è mio
nonno Franzoia Nanni. E’ morto giusto un
mese prima che io nascessi, nel 1959.
Ma andiamo con ordine: da sinistra “Che-
chi Gat”, papà di Marino, Nani Foja, dietro
Angelin Bero. In Piedi Rino Spezia, Ange-
lo “merican”, Siro Pilot e, seduto, Angelo
Petronillo.

La seconda foto raffigura "la gioventù" di


Uson.
Ai lettori l'arduo compito di identificazione.
La seconda signora in piedi a destra è la
mamma di Ignazio e mio nonno Nanni
sbuca dal fondo coi suoi baffi. Altro non so
dire.

Spero che questi ricordi fotografici siano


cosa gradita. Un cordiale saluto!

CRONACA

Da Quero a Bruxelles e (breve) ritorno


di Nadia Malacarne
Ne ha fatta di strada il querese
Davide Berton: dopo gli studi
al liceo classico di Feltre ha
conseguito la laurea magistra-
le in Scienze internazionali e
diplomatiche (arricchendo il
suo percorso con svariate
esperienze di studio all'estero)
ed ora lavora alla Commissio-
ne Europea di Bruxelles. Eu-
ropa, Brexit, eurozona, cittadi-
nanza europea, migranti... so-
no solo alcune delle parole che
sono state da lui approfondite
durante l'interessante conve-
gno dal titolo "Europa ed Istituzioni" tenuto per i ragazzi delle classi di
quinta del Liceo Dal Piaz. Per gli studenti si è trattata di un'occasione
per far crescere la consapevolezza del significato di essere cittadini eu-
ropei grazie al confronto con una persona estremamente competente su
questi temi di stringente attualità. L'incontro è partito da un approfondi-
mento storico sulla nascita dell'Unione Europea con particolare riferi-
mento alle ragioni che hanno trasformato un'intesa nata da interessi pu-
ramente economici ad un'organizzazione attiva in molti settori che van-
no dal clima all'ambiente, alla salute, alla giustizia.... Nella seconda par-
te è stato dato spazio alle curiosità degli alunni i quali hanno posto sva-
riate domande, dimostrando interesse e anche approfondimenti perso-
nali sull'argomento. Davide ha saputo guidare efficacemente l'incontro,
non solo fornendo nozioni importanti, ma arricchendolo con spunti e ri-
flessioni. Il coinvolgimento degli studenti e la loro partecipazione sono un indice che essi hanno saputo apprezzare e
capire l'importanza dell'attività proposta, portandosi a casa una maggiore sensibilizzazione alla cittadinanza europea.
32 ATTUALITÀ

In copertina: La copertina
(M.M.) “Rubiamo” la copertina alla rivista “Vita”, testata che si oc-
cupa del Terzo Settore, già consigliata ai nostri lettori qualche
numero fa, per introdurre l’anno nuovo ripetendo il richiamo ad un
argomento che riteniamo di fondamentale importanza: compren-
dere e valorizzare i giovani, superando le semplificazioni che di-
storcono la percezione di questa fetta della nostra società.
L’articolo della rivista (se ne può leggere l’inizio sul sito:
www.vita.it) ripercorre e puntualizza i vari modi con i quali si è
cercato, e si cerca ancora, di definire la componente giovane del-
la società, ma va oltre le schematizzazioni offrendo anche uno
spaccato di esperienze, di iniziative messe in atto dai giovani,
smentendo in tal modo alcuni luoghi comuni che dipingono una
deriva del mondo giovanile, spesso accusato di aver perso i rife-
rimenti a cultura, valori, ideali. Si scopre che non è così, che il
mondo dei giovani è attraversato sì da ansie e spaesamenti, ma è
capace anche di trovare nuove strade, in questa società “liquida”,
per affermare la propria voglia di impegnarsi per contribuire alla
crescita, allo sviluppo delle comunità di appartenenza, della so-
cietà.
Interrogarsi su questo
aspetto della società vuol
dire interessarsi del suo
futuro e nell’avvicinarci ai
giovani teniamo a mente
il monito di papa Paolo
VI: “molti oggi parlano
dei giovani; ma non mol-
ti, ci pare, parlano ai giovani”. Una raccomandazione sempre attuale, che ben
si accompagna al pensiero di un altro papa, Giovanni XXIII: “dite ai giovani
che il mondo esisteva già prima di loro, e ricordate ai vecchi che il mondo esi-
sterà anche dopo di loro”, come dire che non si devono porre barriere, che il
fluire del tempo è inarrestabile e che nessuno comincia da zero, ignorando il
passato, così come nessuno può illudersi di frenare le nuove istanze rappre-
sentate dai giovani.
Vogliamo iniziare questo nuovo anno guardando ai giovani, che sono il nostro
futuro, e lo facciamo anche in redazione di un periodico d’informazione, sia
pur molto locale come il nostro, che muove i primi passi del suo quarantesimo
anno di vita e dei giovani ha bisogno per sperare di avere un futuro. 

CRONACA
Benvenuto
BenvenutoEmiliano
Emiliano
di Fulvio Mondin
diMontebelluna
Lo scorso 13 settembre nell’ospedale di Fulvio Mondin
è nato Emiliano Baratto figlio di
Daniele
Lo scorsoe Rossana Franceschin
13 settembre residenti
nell’ospedale di aMontebelluna
Covolo di Pederobba.
è nato Emiliano Baratto figlio di Daniele e
Emiliano
RossanasiFranceschin
è presentatoresidenti
al mondo col suo peso
a Covolo di quasi 3,2 kg e 48 cm di lunghezza.
di Pederobba.
L’avvenimento ha suscitato profonda emozione nei nonni Sergio, Gloria, Enrico e
Emiliano si è presentato al mondo col suo peso di quasi 3,2 kg e 48 cm di lunghezza.
Alessandra ma, soprattutto, nei bisnonni Quinto e Maria (che abitano a Quero) e
L’avvenimento ha suscitato profonda emozione nei nonni Sergio, Gloria, Enrico e Alessandra ma,
Pierina.
soprattutto,
“Essendo nei bisnonni
il primo nipote Quinto e Maria (che
per entrambe abitano- atiene
le famiglie Quero) e Pierina. la mamma
a sottolineare
“Essendo il primo nipote per entrambe le famiglie - tiene
Rossana – devo ammettere che è trattato come un principe!”. a sottolineare la mamma Rossana – devo
ammettere che è trattato come un principe!”.
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