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ARCHIVIO

DI

PSICOLOGIANEUROLOGIA
E PSICHIATRIA
DIRETIO DAI PROFESSORI
Fr. AGOSTINO GEMELLI O.F.M.
Ordinario di psicologia nella Università cattolica
del s. Cuor• (Milano)
CARLO BERLUCCHI
Ordinario di clinica de/I• malattie nsrvoso EUGENIO MEDEA
• mentali n•lla Università di Pavia Presidente della Lega italiana d'igien• m,ntal•
LIONELLO DE LISI G. E. MORSELLI
Ordinario di clinica delle malattie nervose Direttoro dell'Ospedale psichiatrico di Novara
• mentali nella Università di Genova
CESARE MUSATII
MARIO GOZZANO
Direttore della Clinica delle malattie nervose e Ordinario di psicologia nell'Univorsità statale
mentali de/l'Università di Roma di Milano.
ANGlOLA MASSUCCO COSTA MARIO PONZO
Incaricata di psicologia sperimentale Ordinario di psicologia n•lla Univorsità
nella Università di Torino di Roma

ANNO
XIII 1952

REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: PIAZZA S. AMBROGIO N. 9 - MILANO


PUBBLICAZIONE BIMESTRALE SPEDIZIONE IN ABBONAME?\,O POSTALE
CLINICA DEL,LE MALATTIE NERVOSE E MENTALI DELL' UNIVERSITÀ DI ROMA
Direttore Incaricato: Prof. VITTORIO CHALLIOL

:BRUNO CALLIERI ALDO SEMERARI

L'ANALISI CON LE AMINE SIMPATICO-MIMETICHE


(« WECK-ANALYSE »)
NELLA DIAGNOSTICA PSICHIATRICA D'URGENZA

Generalmente in reparti psichiatrici di preosservazione ci si trova


,di fronte alla necessità di dover rispondere in breve tempo alla do-
manda: si tratta di. una psicosi o di una reazione psicogena? Siamo
.di fronte a un processo o ad uno sviluppo? -
A volte tale problema diagnostico può presentare notevoli diffi-
,coltà, aggravate inoltre dalla brevità del periodo di osservazione,
tàlché un'analisi psicopatologica strutturale. di una certa finezza e
,quindi una precisa e sicura decisione diagnostica restano nel campo
,delle pure possibilità. ·
E' forse soprattutto per questo motivo che oggi· si tende acj. appli-
·Care sempre più largamente metodi chimici che permettano una dia-
gnosi rapida farmacogena: si parla comunemente di « Provokations-
.diagnostik », di « Pharmakopsychodiagnostik », di « Exploration phar-
:macodynamique de la psyche ».
Ma tali metodi presentano dei pericoli (solo di tipo euristico, non
:somatico) che debbono essere assolutamente tenuti presenti, affinchè
vi si incorra il meno possibile. Molti sono già gli AA. che hanno in-
sistito su questi pericoli; crediamo sia opportuno segnalarli qui ancora
·una volta:
I. - H risparmio di tempo e di fatica (principio quantitativo-eco-
nomico) va a scapito della spontaneità, naturalezza e purezza della si-
tuazione esteriore di ricerca;
II. - Diminuiscono la fiducia, la vivezza, l'abbandono sp~glio di
prevenzione o di difesa (principio qualitativo-personale) così necessari
nei rapporti tra medico e malato; è ostacolata la formazione di quel
sottile legame affettivo che, solo, permette all'esame psichiatrico di
divenire viva, profonda conoscenza psicopatologica individuale.
D'altro canto i metodi farmacodiagnostici permettono indubbia-
mente, a volte, una migliore analisi di alcuni elementi strutturali psi- '
.copatologici e, parzialmente, anche di aspetti patogenetici e patopla-
stici; per cui non è utile oggi ostacolare dogmaticamente od ostinata-
mente la progressiva « Chemisierung » dei metodi di diagnostica psi-
...
510 BRUNO CALLIERI • ALDO SEMERARr

chiatrica. Vaver sempre presenti criticamente i pericoli ed i limiti éli


tali procedimenti sarà arma sufficiente per non cadere nell'ingenuo
entusiasmo o nell'esagerazione.

***
L'esperienza diagnostica con la subnarcosi barbiturica, calmatosi
l'entusiasmo dei primi anni, mostra con sempre maggiore evidenza
due fondamentali difetti, due gravi svantaggi del ·metodo narcoana-
litico:
1. - Le modificazioni di coscienza, pre- e post-narcotiche, nel cui
ambito debbono affiorare gli elementi psicopatologici latenti, alterano
lo stato psichico preesistente (naturale) aggiungendovi ex novo uno
stato artificiale; di conseguenza si modifica quella comprensione glo-·
baie psichica del paziente che avviene nella mente del medico; tale
modificazione costituisce una grave causa d'errore, di cui purtroppo,
non è dato il fattore di correzione; solo la perspicacia del medico può,
ovviare a tale inevitabile deformazione, ma si tratta di un controllo,
difficile, che raramente si compie e mai perfettamente.
CREMERIUS(1), inoltre, insiste sul fatto· che, « per quanto pre-·
ziose possano essere le manifestazioni in narcoanalisi ai fini di un
quadro comprensivo dei processi psichici profondi del paziente, non
bisogna mai dimenticare che tali manifestazioni ci partecipano solo
la verità "subiettiva ", mai un sicuro stato di fatto obiettivo» (a).
2. - Con il generico effetto narcotico prodotto dal barbiturico
vengono spesso controllati ed eliminati al'Cuni complessi sintomatici
per ·es. atteggiamenti di arresto o stuporosi, negativismo, ostilità
reattiva, aspetti umorali depressivi, ecc. di notevole importanza
specifica o, da un punto di vista diagnostico e analitico strutturale, di.
un valore analogo a quello del contenuto del «fatto vissuto» (Erlebnis}
patogeno.
Que~t'inconveniente diminuisce notevolmente le possibilità diagno-
stico-differenziali della narcoanalisi: i barbiturici possono sbloccare
ogni arresto, qualunque ne sia la causa, possono agire su tutti gli
aspetti stuporosi, possono euforizzare i più differenti disturbi psichici,.
cosi le « Verstimmungen » melancoliche come gli stati angosciosi de-
N. B. - I numeri arabici tra ,parentesi si riferiscono alle opere elencate nel'Ìa Nota biblio-
grafica a pag. 536.
(a) Si -preiscì,nde·completamente da:Ua valutazione terapeutica e medico-"!egale della muco-·
analisi.
Lo &vantaggio cui accenna Cremeriu.s non può esser negato a priori nelfa WA. Come ogni
azione farmacologica, anche l'azione simpaminica può evidenziare as,petti ,più o meno defor •.
mati di uno stato psichico preesistente, quindi anche le analisi psicopatologiche compiute con
le Weck-amine dovranno tenere costantemente vì,gile la critica -dell'esaminatore. ·
...
510 BRUNO CALLIERI • ALDO SEMERARr

chiatrica. L'aver sempre presenti criticamente i pericoli ed i limiti di


tali procedimenti sarà arma sufficiente per non cadere nell'ingenuo,
entusiasmo o nell'esagerazione.

***
L'esperienza . diagnostica con la subnarcosi barbiturica, calmatosi
l'entusiasmo dei primi anni, mostra con sempre maggiore evidenza
due fondamentali difetti, due gravi svantaggi del metodo narcoana-
litico:
1. - Le modificazioni di coscienza, pre- e pòst-narcotiche, nel cui
ambito debbono affiorare gli elementi psicopatologici latenti, alterano·
lo stato psichico preesistente (naturale) aggiungendovi ex novo uno·
stato artificiale; di conseguenza si modifica quella comprensione glo-
bale psichica del paziente che avviene nella mente del medico; tale·
modificazione costituisce una grave causa d'errore, di cui purtroppo·
non è dato il fattore di correzione; solo la perspicacia del medico può·
ovviare a tale inevitabile deformazione, ma si tratta di un controllo,
difficile, che raramente si compie e mai perfettamente.
CREMERIUS( 1), inoltre, insiste sul fatto · che, « per quanto pre-·
ziose possano essere le manifestazioni in narcoanalisi ai fini di un
quadro comprensivo dei processi psichici profondi del paziente, non
bisogna mai dimenticare che tali manifestazioni ci partecipano solo
la verità "subiettiva ", mai un sicuro stato di fatto obiettivo» (a).
2. - Con il generico effetto narcotico prodotto dal barbiturico
vengono spesso controllati ed eliminati akuni complessi sintomatici
per es. atteggiamenti di arresto o stuporosi, negativismo, ostilità
reattiva, aspetti umorali depressivi, ecc. - di notevole importanza
specifica o, da un punto di vista diagnostico e analitico strutturale, di.
un valore analogo a quello del contenuto del « fatto vissuto » (Erlebnis}
patogeno.
. Ques_t'inconveniente diminuisce notevolmente le possibilità diagno-
stico-differenziali della: narcoanalisi: i barbiturici possono sbloccare
ogni arresto, qualunque ne sia la causa, possono agire su tutti gli
aspetti stuporosi, possono euforizzare i più differenti disturbi psichici,.
così le « Verstimmungen » melancoliche come gli stati angosciosi de-
N. B. • I numeri arabici tra ,parentesi si riferiscono alle opere elencate nelÌa Nota biblio-
grafica a pag. 536.
(a) Si p,reisc1nde completamente da:Ha valutazione terapeutica e medico-1egale della narco-
analisi.
Lo svantaggio cui accenna Cremerilll! non ,può esser negato a priori neMa W A. Come ogni
azione farmacologica, anche l'azione simpaminica può evidenziare aspetti ,più o meno defor.
mati di uno stato psichico ,preesistente, quindi anche le analisi psicopatologiche compiute con
le Weck-amine dovranno tenere costantemente vigile la critica dell'esaminatore. ·
L'ANALISI CON LE AMINE SIMPATICO-MIMETICHE 511.

gli anancastici o i malumori dei parkinsoniani: Stockert (2), Schwarz


(3), Janz (4). · ·
Quest'azione aspecifica è forse il più importante difetto pratico dei
metodi narcoanalitici, in quanto mezzi di ausilio diagnostico.
Per tali motivi si è andata facendo sempre più viva l'esigenza
di un farmaco che agisse elettivamente sulle singole, personaFtà, sui
diversi disturbi psichici, potenziando o, comunque, evidenziando i
sintomi specifici essenziali, e che presentasse il più possibile ridotto·
quel fattore aspecifico di reazione, dannoso per la diagnosi, che i bar-
biturici posseggono così marcatamente (a).
Ci si è orientati, ormai da qualche anno, verso le amine simpatico-
mimetiche.
Già parecchi secoli fa gli arabi conoscevano una droga ad azione·
simile, che si preparava con le punte dei rami dell'albero Kat (5),.
da essi usata a scopi non sempre legalmente ineccepibili.
Nel 1938 HAUSCHILD,studiando tali amine e i loro isomeri ottici,.
scoprì una nuova sostanza, la metilanfetarnina (fenilisopropilanfetami-
na) che, nella forma di cloridrato destrogiro, si mostrò molto più po-
tente della benzidrina di BERGERe DALE, i cui effetti sui soggetti nor-
mali e su quelli affaticati erano stati ben studiati nel '36 da MYER-
soN (6).
Si ritiene oggi (GoTTLIEB- 7) che sia assai scarsa la probabilità di
trovare altre amine simpaticotoniche dotate di un effetto euforizzante
notevolmente più elevato di quelle già studiate.
Tali amine simpaticomimetiche (b) (Pervitin, Simpamina, Cathin,
Aktedron, Dexedrine, Kratedyn, Dibenamine, Psichergina, Stenami-
na, Methedrine) si sono mostrate tutte fornite di un più o meno spic-
cato potere psicotonico (9): stimolazione ed aumento della tensione
emotiva, rinforzo dello stato di veglia con scomparsa del senso di stan-:
chezza, eccitazione o disinibizione degli impulsi elementari, aumen-
tato bisogno di parlare, rinforzata capacità di contatto. Di qui la de-
signazione di Weck-amine e di Weck-analyse (dal verbo tedesco
wecken = svegliare).
Da diversi anni si è quasi unanimamente (10-6) sottolineato il fatto

(a) « Die persèinlichkeits- und Krankheitsbeziigliche, d. h. ,diagnostich relevante Wir-


kungskomponente miisste so gross, der iiberindividuelle diagnostisch neutrale Reaktionsfaktor·
so gering wie moglich sein » (Janz, 4).
(b) La dimostrazione chimica di tali amine è piuttosto compless:i: si ,può U6are, ad es.
per il Pervitin, il metodo di Beyer e Skinner (1940).
Correntemente si usa il test biologico di Soehring e Wigand (8): dei topi vengono avve-
lenati con 0.056 mg. di Pernocton pro grammo di peso; entro 30' assumono una posizione
sdraiata su un fianco. Con la dose standard di 0,025 mg. di Pervitin pro grammo, il 50 %·
degli animali abbandona entro un'ora la posizione assunta (1949).
-512 BRUNO CALLIERI - ALDO SEMERARI

-che le Weckamine (noi ci riferiremo in particolare all'amina di


Hauschild o Methezdrine) non eccitano il volere .dell'Io, ma l'attività
impulsiva, il volere dell'Es. Esse favoriscono il giuoco associativo, non
la prestazione strettamente obiettiva, rigorosamente logica, scientifica;
sebbene alcuni AA. (11) parlino di esaltazione delle facoltà intelletti-
ve, tuttavia si deve ritenere che la critica, la serietà di giudizio, la di-
ligente disamina, la concentrazione del pensiero ne vengono piuttosto
· ostacolate ( 12). Conferiscono un colorito piacevole all'affettività (seb-
bene HuNDHAUSEN(13) non abbia mai osservato euforia) con una
.spiccata prontezza per i più vari compiti ed una evidente svalutazione
,della durata temporale (14). ·
Ben presto si è potuto vedere. che l'azione delle, Weckamine, in una
data costellazione affettivo-vegetativa, non conduceva sempre ad un
·effetto di aumento dell'impulso e di rafforzamento del tono umora-
le (15). Dove dominano le tendenze negative (rallentamento, riserbo,
restringimento, introversione) queste vengono accentuate (13); anzi,
.secondo JANZ (16), si può parlare di un effetto paradosso che, per es.,
aumenta lo stupor e fa impallidire le reazioni del temperamento.
Questi fatti potrebbero spiegarsi in parte con la « regola dei valori
di partenza» di W1LDER,che SELBACH(17) così enuncia: « Quanto
più intenso è lo stato di eccitamento vegetativo presente prima dell'ap-
plicazione di uno stimolo, tanto più scarsa è la reazione nello stesso
.senso e tanto più forte quella in senso contrario»; così ad es. nei ma-
niaci e nei frenastenici eretistici l'effetto eccitante delle W eckamine
dovrebbe essere scarsissimo. E' evidente che tale' regola non è di un
valore assoluto: ZIPF (18) avrebbe notato un 25-30 % di eccezioni,
che sarebbero da ricondurre alla dose e ad altri fattori quantitativi,
ma soprattutto alle spiccate differenze individuali di risposta al far-
maco. Infatti, come già avevano visto SPEER e BosTROEM (1940), il
tono vegetativo fondamentale è una funzione generale che non può
venir quasi mai determinata univocamente, nè può esser messa in rap-
porto regolare con le anomalie psicopatologiche della situazione umo-
rale e dell'affettività.
In altre parole, l'equivocità dell'azione psichica delle Weckamine
non si spiega solo in termini di quantità, ma è necessario ammettere an-
che delle componenti qualitative (16). ScHEMINSKY(19) recentemente
ha parlato di un'azione asimmetrica, nel senso che la soglia per lo
shock epilettico resta immutata, mentre si eleva quella della narcosi,
ed ha prospettato nuovi, interessanti punti di vista nella classifica-
zione degli effetti centrali farmacologici e nella spiegazione di parti-
,colari sinergismi ed antagonismi.
Comunque, oggi possiamo affermare con sicurezza che le Wecka-
L'ANALISI CON LE AM!NE SIMPATICO-MIMETICHE 513

mine agiscono sulle funzioni vegetative in senso ergotropo, simp<;1tico-


mimetico e influiscono effettivamente su: 1) - la coscienza obiettiva
(Gegenstandbewusstsein di Jaspres - 20), determinando un aUar-
gamento del campo della coscienza e una maggiore vivezza degli ele-
menti psicologici che ne sottendono la funzione, cioè delle percezioni
e delle rappresentazioni; 2) - i processi vitali fondamentali, determì-
nando un aumento degli impulsi, un innalzamento generico del tono
· vitale (a), una modificazione della cenestesi come « scomparsa della
stanchezza », superamento della « sensazione » di fam~, ecc .
. Il punto di attacco per tale azione sarebbe, secondo STAEHELIN (12),
il diencefalo, e più precisamente la porzione anteriore del pavimento
del terzo ventricolo.
Il modo di reazione individuale a tale effetto generico ci permette
di valutare approssimativamente la qualità, il grado e la modalità
di latenti o sfumate modificazioni della coscienza obiettiva (ich-nahe)
e della sfera vitale vegeto-emotiva (leib-nahe), modificazioni che pos-
sono essere ovviamente di grande importanza nella genesi e nella strut-
tura di malattie psichiche.
In tal senso possiamo parlare di patotropismo, cioè di una capacità
di riferimento elettivo per le singole malattie che, al contrario dei bar-
biturici (21-22), ci consente unà buona attività discriminativa.
Riassumendo :
1. - Le Weckamine esercitano un'azione psicotonica, psicagogica,
al contrario della picnolessia barbiturica.
2. - Si osserva un'iperfunzione della coscienza, cioè un incitamen-
to dell'impulso a parlare, un aumento della corrente del pensiero, una
facilitazione della formazione di associazioni (23) e della formulazione
verbale, un ipertono vitale (nel senso di Braun).
3. - Tale eccitamento centrale è diverso da individuo a individuo
a seconda dei disturbi psichici, della personalità, degli « Erlebnisse » e
delle tendenze espressive, facilitando quindi la differenziazione, ri-
spett9 alla personalità o al processo morboso, di un dato reperto psico-
patologico.
4. - La scarica emotiva, la abreazione (fase preliminare della
Weckanalisi) è di importanza fondamentale (24) perchè permette la
esplorazione successiva.

(a) Si intravede oggi Ia possibilità ,di un .impiego deUa « Weckanalyse » per l'analisi speri-
mentale della « dissociazione vitale» di Janz (Arch. f. Psychiat. 181, 370, 1948), partico-
larmente delle diverse forme di disturbi degli impulsi nel loro significato per la genesi e la
struttura di psicosi e di reazioni psicogene.
514 BRUNO CALLIERI - ALDO SEMERARJ'

* **
Partendo da tali concetti DELAY e coll. hanno introdotto nel '47
lo shock anfetaminico (25), studiandone i diversi aspetti in una serie
di interessanti comunicazioni (26, 27, 28). La loro esperienza si può·
così riassumere (29):
1) - E' soprattutto negli stati maniacali che l'azione dello shock
anfetaminico si mostra più costante e sistematica. La sindrome si ag-
grava transitoriamente fino ad una ipercinesia frenetica e ad una in-
frenabile logorrea, ad un flusso di parole, incomprensibile per la pre'.'"
cipitazione. Praticamente un interesse diagnostico può esistere so]o
per certi accessi maniacali atipici. A volte - secondo quanto si è
detto in precedenza si può assistere ad un'inversione dell'umore, di
tipo malinconico; tale effetto paradosso può essere breve (20'-60') o,
prolungato (in tal caso è necessaria ES terapia).
2) - Negli stati malinconici si osserva una esaltazione spesso spet"'·
tacolare della sintomatologia con uno scatenamento ansioso che arriva
fino alla provocàzionè del raptus (gli AA. francesi consigliano di pra-·
ticare amital intravena, subito dopo l'anfetamina); il valore diagno-
stico è soprattutto evidente nelle melanconie atipiche ed in quelk
stuporose, in cui determina l'interruzione dell'ostinato silenzio e l'est~-
riorizzazione dei temi deliranti di autoaccusa.
3) - Nellà schizofrenia l'azione è di una certa complessità:
a) - in soggetti con segni più o meno marcati della serie cata-
tonica si ha un'accentuazione di tali segni, tanto più netta, quanto
meno erano marcati. La difficoltà nell'estrinsecazione verbale del pen-
siero si accentua fino ad· un mutismo assoluto; in pazienti che prima
si alimentavano da soli si rende necessario l'uso della sonda. In alcuni,
dopo una fase iniziale di accentuazione della sintòmatologia acinetica
catatonica, compare un'agitazione motoria costituita da continui movi-
menti lenti, andatura ieratica, atteggiamenti plastici di lunga durata,
anche di parecchie ore, La ripetizione dello shock anfetamiriico nei ca-
tatonici potrebbe determinare in qualche caso scomparsa dell'« intop-
po», permettendo così l'esteriorizzazione di idee deliranti di colorito
vivamente an~ioso.
b) - In soggetti che non presentano alcun segno della serie ca-
tatonica, lo shock anfetaminico può restare senza effetto oppure sca-
tenare temporaneamente (20' -40') i segni catatonici: ecoprassia, ite-
'razione motoria, conservazione indefinita degli atteggiamenti imposti,.
stereotipie, agitazione plastica e ginnica.
Comunque, in nessun malato non schizofrenico lo shock anfetami-
·L'ANALISI CON LE AMINE SIMPATICO·MIMET!CHE 515

nico determinerebbe una catatonia o altri segni schizofrenici. DELAY


.sottolinea la profonda differenza tra l'anfetamina e la bulbocapnina
o la mescalina, le quali agiscono anche sull'individuo normale.
Si può dire che in molti schizofrenici la loquacità venga notevol-
mente aumentata sotto shock anfetaminico, evidenziando e aggravando
discordanze, manierismi, fatuità, dissociazioni, idee deliranti, insom-
ma tutto ciò che nel linguaggio e nel comportamento ha un èarattere
schizofrenico.
Gli AA. tedeschi, soprattutto JANZ (16-4), hanno pubblicato recen-
temente accurati studi sul valore della Weckanalisi nello studio anali-
tico psicopatologico, mettendo in evidenza le notevoli possibilità dia-
gnostico-differenziali che le W eckamìne permettono e che si potreb-
bero così schematizzare:
1) psicopatia schizoide - ebefrenia
2) psicopatia con depressione - schizofrenia con colorito de-
pressivo
3) psicosi carcerarie con reazioni deliroidi - schizofrenia pa-
ranoide
4) depressione endogena .atipica - schizofrenia con elementi
patoplastid depressivi
5) reazione psicogena - iniziale psicosi paranoide processuale
6) reazione primitiva di riferimento in frenastenici - schizo-
frenia paranoide
7) depressione vitale endogena - distonia vegetativa di tinta
depressiva
8) depressione reattiva - processo paranoide di tinta depressiva
9) depressione endogena - depressione reattiva
10) mania atipica - schizofrenia maniforme.
Da un punto di vista generale, l'analisi strutturak psicopatologica (a)
diviene più rapida e più ricca di risultati, affinandosi; la vasta espe-
rienza degli AA. tedeschi si può riassumere in tal modo: stati d'arresto
·O stuporosi nelle depressioni, endogene o reattive, vengono sbloccati
transitoriamente, mediante l'attivazione dei processi impulsivi ed emo-
tivi vitali che li sottendono. Lo stupore catatonico dei processi schi-
.zofrenici resta generalmente immutato o, addirittura, si rinforza. La
partecipazione emotiva all'ambiente .aumenta nei depressi, mentre ge-
neralmente diminuisce negli schizofrenici. Si accentuano i lievi stati di
agitazione dei depressi e le depressioni vitali negli stadi iniziali, men-

{a) Per amdisi strutturale (Birnbaum) si intende lo studio elaborato dei processo e. delle
,s.ue manifestazioni esteriori, deducibili dalla personalità, dai suoi Erlebnisse, dalle ·sue rea-
:zioni, dalla sua predisposizione (30-31).
516 lJRUNO CALLIERI - ALDO SEMERARI

tre il colorito depressivo dell'umore di alcuni schizofrenici può impal-


lidire fino ad una indeterminatezza indifferente (Ungestimmtheit), ad
una vera atimia. Nelle psicosi del gruppo schizofrenico si accentua la
dissociazione dei singoli. processi espressivi : per es. si accentua la ten-
denza espressiva verbale, mentre quella mimica resta invariata. Neì
mutacismi schizofrenici si può spesso osservare l'inverso. Le depres-
sioni invece mostrano un'integrazione dei processi espressivi; il con-
tenuto di coscienza viene influenzato adeguatamente.
Mediante la chiarificazione· di un obnubilamento organico della co-
scienza si potrebbe scoprire una disposizione d'animo delirante e li-
berare così un sistema delirante paranoide fino ad allora dissimulato.
L'attivazione delle tendenze espressive verbali e il rafforzamento
della chiarezza e della plasticità dei complessi di rappresentazioni ren-
dono più facilmente esplorabili i fenomeni psicosensoriali, allucinatori
ed illusori.

Anche gli AA. anglosassoni hanno impiegato le amine simpatico-


mimetiche in psichiatria, ma forse meno come mezzi diagnostici che
come tentativi terapeutici (32, 33, 34), d'altra parte molto discutibi-
li (35) (a).
La recente comunicazione di LEVINEe coll. (36), rendendo noti gli
effetti psicologici del Pervitin (a dosi di 25 mg. intravena), parla di
« marcata stimolazione del materiale emotivo, con espressione di idee
deliranti e fantasie personali intime »; i soggetti studiati rivelano 'nuovo
materiale psicopatologico ed elaborano vecchi spunti deliranti; le ri-
sposte ottenute col Pervitin sembrerebbero essere più ricche e ·accom-
pagnate da uno stato affettivo più appropriato di quanto non si ot-
tenga con la Methedrine. Non c'è amnesia per il materiale psicologico
ottenuto; non si osservano effetti tossici. L'intensità della risposta al-
l'iniezione di tali amine viene misurata in base alle modificazioni della
psicomotricità· espress.e nelle variazioni dei cosiddetti ritmi di battu-
ta (37), non sappiamo con quanta sicurezza di risultati.

***
Abbiamo scelto per l'esplorazione farmacodinamica quei casi in cui
il rapido e sicuro orientamento diagnostico era ostacolato sia dalla
mancanza o scarsità di notizie anamnestiche sia dalla difficoltà della
analisi psicopatologica per lo stato psichico allora in atto.

(a) Ciò si comprende senza difficod.tà ove si consi<lerino le minori esigenze diagnostiche
dell'odierna psichiatria anglosassone: la psicobiologia di Mayer e la psicologia dinamica con
i loro ottimistici « tipi di reazione > giustificano ampiamente questo atteggiamento.
L'ANALISI CON LE AMINE SIMPATlCO•MIMETICHE 517

Abbiamo iniettato la Methedrine W ellcome ·per via. endovenosa,.


lentamente (in circa 30"), in quantità standard di 30 mg. (a).
Non abbiamo mai osservato effetti secondari dannosi, nè crediamo·
che ciò sia da attendersi ove si escluda dalla prova ogni caso di iper-·
tensione arteriosa elevata, di qualunque origine.
KALus ha parlato di un pericolo di abuso del farmaco (38), che se-
guirebbe alla Weckanalisi; siamo d'accordo con JANZ (16} nell'affer-·
mare che tale pericolo non è maggiore di quello che si ha in narco-·
analisi per l'abuso dei barbiturici. In nessuno dei nostri pazienti, se-
guiti poi in ospedale psichiatrico, abbiamo osservato una tendenza al-
l'abuso delle Weckamine, dopo l'esplorazione. Ciò d'altra parte ci sem-
bra non abbia nulla a che vedere con quanto è stato osservato dallo,
stesso Kalus (38) circa le psicosi nell'abuso cronico di Pervitin (b).
Non vi sono d'altra parte reazioni tossiche della psicomotricità in.
misura e di durata ta1Ii da alterare la sintomatologia naturale (c);
tuttavia è bene attendere almeno 5'-10' prima di iniziare l'esplorazio--
ne, per lasciar passare quel primo stato di agitazione psicomotoria,.
più o meno intensa, che potrebbe disturbare il normale andamento,
della prova.

CASISTICA

I R. MARIA, r9 a. Proveniente dal deposito, con diagnosi di « disturbi psi-·


chici ».
Anamnesi familiare negativa.
Anamnesi per.sanale. E' stata sempre bene. Carattere 1preim,onbo.so:-timida, ri-·
servata, poco espansiva con le com,pa,gne. Circa l'atbuale distunbo riferisce che·
da oltre un mese si ,sente astenica 1 ha cefalea, è svogliata nel laivoro; dorme poco·
e fa sogni terrificanti, tra i qua,li si ripete quasi ogni notte quello di un UOIITlO enor-·
me, minaccioso, vestito .di nero, che l'insegue. .
Statiu.s ip·sichico. - Non si evidenziano distunbi l])SÌcosensoriali, nè disturbi della.
cosdenza dell'io o del 1pensiero, di thpo sohizofrenico. Schema stori,co della perso-·
nalità lben conservato. Umore indifferente. Sembr.a alquanto retiicente.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dqpo 3' inizia tachi.caroia, fai,I]). assume un'espressione ansiosa, ·si a.gita, grida,.

(a) Janz usava da prima solo 6-!?i mg. di Pervitin per os, indi 15 mg. de1la stessa SO··
stanza per via endovenosa. ·
(b) Somministrando 50 tavolette da 6 mg., pro die, per un paio di mesi, insorge, prece-·
duto da disturbi psicosensoriali prevalementemente illusori, un delirio di. rapporto con colo.
rito ansioso, senza alcun disturbo della coscienza obiettiva e di quella dell' Io. La disassue-
fazione può venire attuata bruscamente senza che insorgano particolari malesseri.
Per. ulteriori notizie si rinvia al recente lavoro di KNAPP P. H., Amphetamint1 and ad-
diction, in: « J. Nerv. and .Ment. Dis. l, 115, 406, 1952.
(c) Per l,a sintomatologia e ristopatologia della intossicazione sperimontale da amine flim-
paticomimetiche (betafenilisQpropilamina) si rinvia al recente lavoro di Accornero (39), dellai.
scuola romana del Cerletti.
518 BRUNO CALLIERI - ALDO SEMERARl

,è inaiocessibile a11'interrogatorio. Do;po IO' circa riferisce ,~pontaneamente, in preda


.aid uno stato emotivo molto ,colorito, ,che da circa 2 mesi si ·sente cambiata, prava
una, sensazione strana, che non sa definire; si era diidanz,ata e dò le avrebbe .atti-
rato .a<lidos.so,l'invidia del:le conwaigne ohe hanno cominciato a far circolare dicerìe
.sul suo conto. In strada .le IJ)ensone la g.u,aroano 1rruale,mormorano alle ·s,ue s.palle,
le danno della « civetta »; ma lei non ha fatto nulla di male col fidanzato, anzi
da due o tre settimane non iprova 1Più nè amore nè aloon interesse iper lui.
Cir,ca 20 ,gig. fa 1a p. ha cominciato a sentire voci molto acute, che le s'infìla-
·vano ne11e orecchie, la ,comandavano, le irnipediv.ainodi ,pregare, le ingiungevano di
,seguirle. Tali voci 1e ha avvertite molto SfPesso, fino a ier l'altro. La ip. sembra
rendersi conto della stranezza del fenomeno, ma non lo critica e lo distingue com-
J)letamente dal s,uo malessere.
Diagnosi: Delirio paranoide.
I familiari confermano i fatti esiposti.

2 - P. CARMELA, 31 a. Dal dqposito, con diagnosi di « disturbi psichici ».


Anamnesi familiare. - Zio !Paterno in OSfPedale 1PSichiatrko iper mal.:a.ttia im-
:precisata.
Anamnesi ipersooale. - Nul'la di notevole. Carattere premonboso: dice di ~sere
sta·ta s0011prerpiuttosto !Pessia:ni•stae solitaria. Circa, 'l'attuale distur•bo ri>ferisce -che
,da 5-6 mesi ha crisi dolorose di cefalea, che la rendono « neI1vosa »; per taile mo-
.ti-va - e contro sua voglia - il 1marito l'avrebbe fatta ricoverare .
. Sta.tn.ts ipsiohico. - Si ha l'irnipressione che la ip. di,ssimuli o sia reticente, ma
non si riesce ad evidenziare l1llllla di ll)Sicotico; anzi la 1p. si mostra infastidita se si
.cerca di insistere.
,Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 4' insorge, improvvisa, una contrazione tonioa. dei muscoli degli arti con
·opistotono che dwra circa 2'; la p. assume un'espressione ansiosa, aµgosciosa, m.a
non ,parJa s,pontaneamente. Interrogata, riferisce -0he da .circa 3 a. 'le vicine di casa
la .accusano di corrompere i :propri mariti ed i ipropri figli; non lo hanno mai detto
.aperbamente, ma la ·P· se ne è accorta perchè 1borbottc1Jvano alle sue spalle e spesso
.si daivano occhiate d'intesa .al suo ipa:ssagigio. L.a IP· diviene logorroica doipo circa
15' dall'iniezione: dice che soffriva molto di tali aocuse, in silenzio, senza riferirle
al marito, perchè tiene molto al suo onore. Non contente di diffamarla, le vicine
hanno messo ,un.a sipecie di bicicletta a.ccanto al .suo letto iper rdi,stm1barla col ,con-
tinuo rumore. « Probabilimente si tratta di qualche macchina ·S>COll)erta da poco, per
fanmi fare ciò ,che vogliono loro ». I'l marito è d'a«aroo coi suoi nemici che
·hanno costruito la bicicletta;· or.a, ,questi nemici le fanno sentire le scosse elettriche,
.che fanno molto male a:l CaJPO, e iper far-la tocere le mettono da lontano un corpo
tras,parente in bocca.
Dopo circa 30' la logorrea si attenru.a,.
Dqpo 2h. circa la rp. cer,ca di rninirmizz.are ciò che ha det·to « perchè si sentiva
.confusa » e finisce col negare tutto il suo sistema delirante.
Diagnosi: Delirio paranoide.
Il ,marito conferma i fatti ~s,posti.

3 - D' A. LILIANA, 27 a. Dal deposito, con diagnosi di « stato d'arresto (?) » •


.Status psicliico. - La p, giace in letto, iruttnabile, contratta; non risiponde alle
domande neprpure se violentemente stimolata. Si qpipone coo forza raibbiosa ai
movimenti che· si tenta di farle compiere.
,Si iniettano endovena 30 'lllg, di Methedrine.
D-Oipoquakhe minuto, Ja ,p. diviene pahlida, comincia ad ansimare, si muove,
indi comì'IlrCiaa. parlare sipontaneamente, in ll)reda aid una lieve eccitazione motoria,
L'ANALISI CON LE AMINE SIMPATICO-MIMETICHE 519

con tinta euforica nel discor.so: « Marconi 20 anni fa disse cihe avrebbe pot,uto
fermare le ma,cchine ... io so che il ferro •genera l'elettricità ... .siccome Marconi po-
teva fermare le ,maoohine a distanza ìho pensato che anch'io ,pos.so es.ser fenmata ...
fermata ... tonmentata a distanza. La sera quando sto rper addormentarmi, ,per non
f.aroii dormire mi ,pungono il naso con alcune ma,ochine (la ,p. non -ri5tPon<lealle
richieste di spiegazione - non .si riesce a interromperla.) ... con la morte del Duce
l'ombra non è più la ,solita, è maignetismo animale ... sembra che costoro aibbiano
av>uto il modo di trasforoiare ,gli uomini in bestie... E' IPOSsibile - grida ango-
sciata - clie debbano far soffrire questi es.seri? ... ». •
La ,p. contil11llaper circa 20' su questo tono.
A poco a ,poco diviene accessibile all'interrogazione. Riferisce di aver avuto
delle « visioni » a 19 a., non sa o non vuole riferire sul contenuto di q·ueste vi-
sioni, e, per tagliar corto, dice che allora forse era esa'tlrita. Tre anni or sono fu ri-
coverata i·n istituto ,psichiatrko iperch,è « era cominciata la ipersecuzione religiosa
ed i &uoi fam,iliari erano d'accordo con 'le forze del male »; è restata in os,pedaJe
7 mesi, e fu sottoposta ad ES e IS teraipia; oocita, riprese a lavorare come ram-
merul.atrice in una maglieria. Da 4 ,g,g. IPerò gli « Es.seri sotterranei » hanno ri-
preso a perseguitarla, le impediscono di ,dormire, vogliono annientarla, IPerchè lei
sa molti ·segreti $JU.llanazione ·che si sta costnuendo sotto terra. L'Europa sarà vit-
tima di questi mostri che trasformano gli .uomini in ,bestie ...
Interrog,ata dopo 24h. e ,poi dopo 48h. si mantiene accessibile; dice che l'inie-
zione l'ha fatta sentir meglio, ,percbè si è potuta sfogare. Conferma, grosso modo,
quanto sopra. ·
Diagnosi.: Delirio paranoide.

4 - 1. EMMA, 43 a. Dal ,de,posito, con diagnosi di « tentato suicidio».


Status rpsichieo. - La IP· non risiponde a:lle domande o, se ener,gicamente stimo-
lata, solo a monosillabi. Dke di esser stanca deI1a vita, ma si chiude in ostinato
silenzio non aPIPena viene interrogata sui motivi di tale affermazione.
Si iniettano endovena 30 mg. di Metìhedrine.
Dopo qualche minuto, tremori IPeriorali e ,palpebrali; indi violenta agitazione mo-
toria, ,con urli ac,utissimi; durante il'intensa scarica ansiosa ·grida: « Mi hanno fatto
la fattura! Mamma mia bella! Corri mamma ... Chiamate mia sorella, perchè muoio!. ..
Corri sorella mia ... Santa Rita da Cascia ... Bambino Gesù, aiuto! Santa Teresa,
vengo a te ,con la lingua ;per terra e le ,ginocchia sanguinanti I Madonna di Loordes,
sono .stata sempre ;pura ... iperdona tutti quelli che mi hanno ammazzata... Cristo
un ,giorno mi farà salire a,gli onori degli altari l Esci foori s:pirito immondo (S1Puta
sul medico) ... Corri che io .sono santa. ·
D. Per,chè volevi morire?
R. Ho •preso Je ipasti,glie perchè sono tanti giorni che _soffro. Mi sentivo gli
uomini addosso - che schifo! (sputa). ·
Continuando nell'interroga.torio, si a;~prende che è ,giunta a Roana 5 mesi fa.
Ha lavorato fino a ieri come domestica presso un medi.co. Un mese fa, essendosi
recata a fare ·la spesa, si accorse che una ,guardia la fissa,v.a.e sentì che le diceva
« come sei simpatica ». Da allora ogni notte costui entrava nella .sua ·stanza -
non ,sa S!piegare in che modo - e compiva 9U di lei atti innominabili. La p. non
lo vedeva ma si .sentiva toc,care, badare, IPOSse.dere,mentre· frasi indistinte veni-
vano imormorate alle sue orecchie.
Do.po qualche notte la guardia ha portato ,con · SJè a·ltri a.miei che hanno com-
piuto 9U di lei gili stessi atti. Da qualche ,giorno « lui le sta semrpre addosso e ·non
le dà pace un momento».
Esasiperata ha tentato il .suicidio ingerendo 4 compresse di aspirina.
La p. non critica nè corregge affatto i fenomeni di cui è oggetto, anzi ritìene
520 BRUNO CALLIERI - ALDO SEMERARI

che, con ra,g,gi inivisibili, ben rpresto tutta la polizia di Roma si troverà nella sua
stanza.
Interrogata, dorpo 2 ,g.g., conferma quanto ha es,posto in weckartalisi.
Diagnosi: Detirio paranoide.

5 - Z. OLIVA, 44 a. Dal deposito, con di.a,gnosi di « mania di persecuzione ».


Status rpsiohico. - La IP· ,giace in letto con il· capo coperto daile lenzuola; sco-
prendola, torna a nasconder,si sotto le Jenzuolà e rpiange. Interrogata, ascolta ma non.
ris,ponde. Rifiuta il cibo.
,Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 2' entra in ·stato di intensa emotività. Sospira, ,piange, prende la mano,
del sanitario, riferisce di ·essere nata in Romania; ha Sfposato lì ,un italiano e da.I
'47 si trova in Italia. Dal '48 ha cominciato a ,sentirsi stanca, avvilita; ha cessato
di recarsi al suo impiego pe!'chè « non se la sentiva »; ,passava le ,giornate sdraiata
sul letto a le,ggere o a pensare; dice che ciò di1pendeva dal fatto che lei si era ac-·
corta di continui tr.adimenti del marito. Una donna che abita nella casa di fronte
e che ha ra,plPorti intimi con ,suo ,marito sta a spiarla tutto il ,giorno. T,utti le sono·
ostili, nemici, si fanno beffe ,di lei, la gente nei plllbblici locali mormora alle sue
sipalle ... La ,p. ha uno scatto an,goscioso: non ne ·può •più... basta. a ,perseguitarla ... E'
inutile anche turarsi le ·orecohie, ora; Ie voci sono lì, dentro di lei, a beffanla, a
deriderla.
Diagnosi: Delirio paranoide.
Il marito conferma ciò ,ohe J.a 'P· ha ri.ferito.

6 - C. ANNA, 36 a. Dal deposito con diagnosi di « stato di a·gitazione psicomo-


toria».
Status psichico. - All'ingresso si presenta lucida, ,ben orientata, risiponde a tono,
alle domande e S!pesso ,prende l'iniziativ.a. nel racconto anamnestico.
Riferisce di esser ·stata semipre bene; ieri sera avrebbe liti,gato violentemente
col marito « perchè teneva sveglia la ,figli,a fino a tarda ora, nonostante questa fosse
stanca :per,chè si ,preparava .agli esami ». .A!vendo dato in escandescenze, il marito,
l'avrebbe fatta ricoverare, mediante la Croce Rossa.
Si iniettano 30 ,mg. di Mel:lhedrine endovena.
Do,po qualche minuto insonge un'intensa tensione emotiva, di colorito arugoscioso;
indi la •p. scqpiPia in un pianto dirottò. ,Calmatasi .alquanto e divenuta accessibile al-
l'interrogatorio, riferisce di esser .stata ricoverata già altre due volte; il primo,
ricovero durò 7 mesi e fu determinato dal « dispiacere di a,ver per·duto la casa sotto
le bombe»; il secondo du,rò 6 mesi e fu a motivo di un «avvilimento», non meglio·
s,pecificato. Durante questo secorudo ricovero fu 1più volte inviata al reparto agitati
perchè il medico non la ,poteva ivedere.
Dimessa, tornò a vivere in casa; passav,a. la giornata in ozio perchè non aveva.
voglia di lavorar·e; un giorno ebbe l'improvvisa certezza che il marito la tradiva
con molte donne, indi si aocorse che i familiari del marito non fa ipote-vano vedere.
Ha CO!ll{Presoche la fi.glia viene aizzata contro di lei. Si chiude in camera per non.
sentire le voci ·della gente che sghignazza alle sue spalle. Recentemente si è accorta
che il marito ha rapporti tutt';i.Itro che paterni con la figlia; lei non IP'uò fornire·
alcuna ,prova, ma è ,certa che egli ha cercato. di ,possederla.
Dopo 24h. minimizza quanto ha detto e, a volte, elttJde Je doma.rude strin,genti de[
sanitario.
Diagnosi: Delirio paranoide.
I familiari confermano.
L'ANALISI CON LE AMINE SIMPATICO-MIMETICHE 521

7 - C. LAURA, 33 a. Dal deposito con diagnosi di « s.tato di agitazione>.


Anamnesi familiare negativa.
All'ingresso si ipresenta Lucida,. ben orientata, accede. con facilità all'interroga-
1

torio, rispondendo in maniera discreta.mente adeguata. Riferisce di essere stata


condotta in clinica dalle soreHe con il -pretes,to di « taiglienle la fissazione della q:m-.
lizia » ma in realtà per liberarsi di lei. Non si ev~denziano disturbi psicosenso-
riali o chiari atteg,giarnenti de.Jiranti.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 4'-5' insorge un intenso stato ,an,goscioso, durante il quale la .p. piange, grida,
si .agita. Indi, qp,portuna,mente guidata dal sanitario, racconta con ricchezza di
p.a.rticola6 e con colorita affettività la sua storia. A I2 a. fu violentata da una ma
amica con un manico di ~copa; a 18 a. conseg,uì la licenza magistrale ed-ebbe una
supplenza per quakhe anno. Nel 1945 trovò un i,m,-piego.presso la Previdenza So-
ciale, ma ben ·presto f.u licenziata !Per « il ritorno dei reduci ». Nel 1948 mori il pa-
dre ma la p. se ne consolò presto con un « ardente amore », non portato .a temnine,
perchè « .a causa della violenza swbita aveva deciso di non sposarsi ». Moltissimi
uomini si sono susseguiti nel corteg1giarba: ingegneri, medici, farmacisti, studenti,
uf.ficiali, tutti follemente innamora ti di lei; nessuno di essi le diicJhi.arò mai aiper-
tarnente il suo amore, ma lei ca.piva benissimo « ,c,he :l'amavano fino alla follia, at-
tr.averso i loro gesti, il loro modo di vestire, di com.portarsi, attraverso Je ;paro-
line doki che le ,mormor.av.ano alle spalle e i igesti ·particolari ehe compivano».
Nel '49 la 1p. cominciò a,d avere « l'i,mipressione che tutto fosse infetto» per cui
iniziò interminabi.Ji ,pratiche <li pulizia e di disinfezione wlla propria per.sana; stette
a11ora per 4 mesi in ospedale 1psiohia.trieo. Non ap;pena dimessa, rì,comineiarono i
corteggiamenti, da parte di un ufficiale dei carabinieri di nome Francesco; dato
che lei si chiama Laura dovranno s.posarsi. Francesco le ha detto di essere carabi-
niere semplice :per ,provare il suo amore, e ,per q,uesto non mette i ,gradi sulla di-
visa; un mese fa è sparito dalla circolazione, « ,pregandola. di lasciarlo in pace».
La 'P· ha compreso che egli :l'aima sempre; c'è però della gente che li ostacola, che
vuole iill!Pedirle malvagiamente <li realizzare il $1UO sogno, facendola passare per
matta e obbli,gandola a rivefare i suoi segreti.
Diagnosi: Delirio erotomane paranoicale.
I familiari confermano solo in 1p.arte, IPerchè la p. era molto riservata con essi
circa la sua vita intima.

8 - T. IRMA, 57 a. Dal deposito, con diagnosi di « psicosi maniaco-depressiva».


Anamnesi familiare negativa.
Circa. i suoi 1precedenti si ,sa che, 6 anni fa, dqpo una lunga malattia febbrile,
non meglio precisata, venne ricoverata per « stato depressivo »; 2 anni fa nuovo
ricovero, durato 3 mesi, per « stato di arresto».
Status. - La ,p. si mostra ostile <verso l'ambiente, ·particolarmente ver•so i sani-
tari. Rifiuta di rispondere .a.He domande qp,pure dice: « Se sono •pazza non ,posso
ricor,dare ... chiedetelo a ,chi .mi ha ·mandato qui». E' sitofoba. Non semibr.a si.a in
preda a disturbi psicosensoriali.
Si iniettano 30 mg. di Met:hedrine endovena.
Dopo 3', senza I.a comparsa di fenomeni neuro-vegetati.vi od emotivi, la p. co-
mincia a p.anlare spontaneamente; aocetta l'intervento del sanitario e si può sa-
pere, in tal l!!lOdo, che a 29 a. si è spos.at.a con un uomo con cui non è mai andata
d'accordo; i familiari del marito non la ritenevano degna di lui, e il marito stesso
tentava di fa.rla passare· per ipazza « facendole fare dehle ra,ppresentazioni » (la p.
non spiega il si-gnificato da lei ,attribuito .alla parola rappresentazione, che spesso
ricorre nel suo discorso).
Il marito ha tentato molte volte di avvelenarla, ma non vi mai riuscito. A causa
delle maldicenze ,sparse dail marito sul suo conto, tutta la gente del ,paese h.a. ,preso
522 BRUNO CALLIERI - ALDO SEMERARI

ad odiarla e spiarla di continuo. Dovunque va<la, si sente seg,uita e osservata;


s1pesso si divertono a mandarle delle voci che la com;md.ano, la insultano, le di-
cono il suo ,pensiero. Lo scoriso anno, ossessionata da una voce che la ingiuriava
continuamente sull'onore, ha tentato di gettarsi ,cialla finestra. In questi ultimi
tempi ,è particolarmente la voce del marito, da cui vive se:parnta, che la tormenta
giorno e notte.
La p. interrompe ,s,pes,so i'l suo ra·cconto e ri,vo1gendosi ad un interlocutore invi-
sibile di,ce fra,si come le seguenti: « No, no! non d sono mai stata!. .. - Quello
lo sapevi!. .. non c'era bisogno di farlo rappresentare ... nessuno ha detto cose che
non erano!. .. ».
Diagnosi: Delirio persecutorio paranoide.
La figlia dà notizie che confenmano i disturbi della ,p.

9 - V. SAVINA, 30 a. Dal deQ)osito con diaignosi di « <listuribi .psichici» .


.Status. - La p. è luoida, orientata, ma molto reticente. A,ccusa vari disturbi di
mar,ca neurovegetativa che dipenderebbero « dalla condotta del marito». Non si
ries•ce ,a,d ottenere a,ltre informazioni.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 4'-5' la 1p. diviene loquace e, op;porbunamente ,guidata da'l sanitario, non
ha difficoltà a riferire che il marito, ,già ,prima di sposa'rla, era l'aimante di una
sua c,ugina, con la quaile ha poi continuato a tradirla. Da qu.alche tempo in ,paese
si sono a,ccorti di questa relazione e i ,paesani hanno allora cominciato a farla o,g-
getto di .attenzioni a,niorose.
Il medi,co del 1paese la incontrò un giorno, mentre lei stava ip.a,sseg,giando col
marito, e ·portando la mano ai genitali « le fece ,capire che era innamorato di lei ».
La scena si è ripetiuta dopo qualche ,giorno, iper 1ben tre volte. I paesani se ne sono
a,ccorfr e da allora la seguono e ile fanno capire di amarla.
Anche la moglie del ,medico si è .accorta delle intenzioni del marito ed un giorno,
mentre p.asseg,giav.a con lui, ,passando <lavanti alla paziente, disse ad alta voce:
« ,perchè non mi vuoi più? 1perchè 'VUOi,bene a ,Savina? ». Lo stesso marito si è a,c-
corto della s,cena.
Dopo il medico anche il farmacista l'ha fatta oggetto delle sue attenzioni, indi
una numerosa serie di .altri uomini. La .p. non critica ,affatto le sue percezioni
deli,ranti. Dopo 2-3 h. è di nuovo reticente.
Il marito conferma quanto si ,è dedotto dall'esposizione della p.
Diagnosi: delirio erotomane pa·ranoide.

IO - DE M. MARI.SA, 18 a. Dal deposito, con diagnosi di « ·stato di a:gitazione ».

Mancano notizie a:na,mnestiche.


,Status. - La ,p. sta in letto, assi,curata, in stato di violenta aigitazione; inaccessi-
bile, si limita a r~petere di continuo, in modo stereotipato: « .Si,gnore, ti ringrazio I ».
Si iniettano 30 mg. <li Methedrine endovena.
Dopo quakhe minuto, mantenendosi in stato di agitazione, Ja ip. comincia a •par-
lare, a rispondere alle domande, ad entrare in contatto ·con l'ambiente. « Non mi
crede nessuno, mi dicono che sono scema ... ho tanto nervoso ... non .posso sfogarmi
con nessuno. Tutta la gente mi odia. Gesù mi ha mandato la Voce a <linmi ohe sono
tubercolosa... Mi hanno .affatturata ... Tutta la gente mi odia perchè .sono bella ...
Ecco, adesso ,la Madonna mi ha detto di parlar ,piano (abbas,sa di tono il suo vi-
vace discorso) ... mi far.anno morire di una morte lenta lenta ... me lo dice La gente
cattiva ... Mi fanno vedere degli uccelli strani e io soffro per,chè non so che cosa
sì,gnifi.cano... Dovete insistere su quello che dico ,perchè ho le idee confuse e riesco
solo a pensare lentamente... ,
Non ho ·goduto nulla della vita mia, me lo ha detto la Ma,donna. Devo soppo·r-
L'ANALISI CON LE AMINE SIMPATICO-MIMETICHE 523

tare tutte le cose ohe mi fanno ... il ,mio .fidanzato è cattivo ,perohè ,mi fa ca•pire
troppe cose ... Ho ,parlato con la Madonna e mi ha detto <ihe devo tri,bolare: c'è
più gente che ti vuole bene ,ohe gente che ti vuole maùe... cerca di illuderti perchè
non ti salvi più da'l male, dal malandrino, dal maligno... Io vedo il sole e nessun
altro ,lo vede ... for,se perchè mi si ,è svilupipato troppo il cervello ... e mi ha detto:
troppo tardi te ne .sei accorta, Marisa mia! (Ride). Ci sforma la gente ohe io ci
vedo bene! La gente ci sforma perchè vedo la Madonna, a,pposta mi v,uol male.
Ma la Madonna mi aiuta a vedere gli uccelli che mi cinguettano vicino ... ora, ecco,
sono neri, stanno lì, davanti a lei. .. oh Dio I sono corna,cchie ... Un Dio ·c'è al mondo
e così è l'abbandono ... (Però non a,b,bandona nessuno.
Mi hanno tirata in giù ... a:p,pena a1ppena... e a. me è parso chi sa che cosa ... è 1a
Madonna che mi ha fatto questa artisti.ca grazia ... Ma che lei è Gaetano? Sì, tu ,sei
Gaetano. La Madonna mi ha detto che ti voglio bene e che devo soffrire ... Tu sei
dottore, Gaetano, m.a io devo tribolare ... ».
Durante tutto questo sproloquio, l'agitazione è a poco a poco scomparsa; la p.
è divenuta più lenta e monotona nell'es,posizione, con frequenti ecOilalie ed ecoipras,sie
e iterazioni motorie e verbali; i manierismi poco prima diven11ti così evidenti, scom-
paiono. Doipo circa 20' la p. si trova in uno stato quasi d'arresto, ·che si man-
tiene per q,uache ora; indi insorge nuovamente, sebbene molto ·più pallido, lo stato
di agitazione iniziale.
Diagnosi: Stia,.tod'eccitamento in un processo paranoide.
Successivamente le notizie dei fami,gliari confermano; il processo è in fase
iniziale. ·

II - S. G. ENRICO, 19 a. Dal deposito, con di,agnosi di « stato d'arresto ».


Status. - Non accede all'interrogatorio, neppure se violentemente stimolato; con-
serva gli atteggiamenti impostigli. Presenta i vairi segni della serie catatonica.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 2'-3' arrossamento del viso, indi ~mipallidimento, tremori periorali, lie.ve
agitazione motoria. Gli atteggiamenti imposti non vengono più conservati. Co-
mincia ben presto a rispondere alle domande, sebbene a monosill.abi e con sforzo.
Si mostra lucido e ,ben orientato; ri,ferisce che prima « non ,poteva parlare ». Da qual-
che anno ha lasciato gli srudi « ,per,chè non ·può più studiare»: <i:mi ·sento cambiato,
strano, molto diverso da prima» (pia'!lJge). Passa la ,giornata stando in camera,
leg.gendo libri di avventure o giornaili o senza far n,ulla. Non si evidenziano di-
stur,bi :psicosensoriali.
Dopo· 9-rnh. ricade in ,uno stato di arresto di ti,po catatonko.
Diagoosi: Ebefren,ia.
I parenti ,confermano.

12 - DI P. ANTONINA, 46 a. Dal deposito, con diagnosi di e stato d'arresto>.


Mancàno notizie anamnestiche.
Status. - A letto, assicurata, risponde a monosilla,bi solo sotto violenti stimoli do-
lorosi; resiste ai movimenti passivi, digrigna i denti. L'interrogatorio è impos-
sibile.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 2' la p. entra in intensissimo stàto di agitazione, durante il quale riesce
a lì,berarsi dalle fasce contentive, si denu<l,a urlando, assume atteggiamenti erotici,
si masturba; dopo 10' comincia a divenire access.ibile; a varie domande risponde
sempre: « questo è un ,peccato ·che non si deve fare». Lasciandola iparlare spon-
taneamente si a.pprende che credeva di ave,re due bambini nella pancia, concepiti
per intervento divino. Dio la i,spirava. I medki l'hanno fatta aibortire e i due baP1-
bini, figli di Dio, sono morti. Mdio però la :possiede di continuo, e lei sa che da
524 BRUNO CALLIERI - ALDO SEMBRAR!

Lui avrà altri figli. Spes,so ode la voce del Signore che le fa dire la verità; forse
ciò avviene •perchè essa ha s,bagliato nel farsi il segno dehla croce.
Diagnosi: Delirio paranoide.
I familiari ,confermano il delirio, insorto improvvisamente ,circa 2 mesi or sono;
la ,p. non .avrebbe ma,i abortito.

13 - L. ANTONIO, 31 a. Dal ,deposito, con diagnosi di « stato d'arresto».


Mancano notizie anoamnestiche.
Status. - Il p. ,giace in letto, immobile, con lo sg,uardo atono, fisso; non risponde
noè si muove, neppure con le ·più energiche stimolazioni; conserva ·gli atteg,giamenti
imposti: quadro catatonico completo.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Non acca.de nu11.a ,di particolare; il p. non mostra segni neurovegetativi e, ·per
quanto riopetutarnente e violentemente stimolato, non .accenna ad entrare in comu-
nicazione con l',arnbiente.
Dopo 12'-1.5' assume un atteggiamento di tensione interna, con tremori periorali
e linguali, sembra stia per piangere, sin.gihiozza, assume un'es:pressione addolorata,
scuote lievemente il ca·po, a 'lungo, con monotonia; dopo qualche minuto dà segni di
essere in •preda ad allucinazioni vis.ive, atteg,gia le labbra a preghiera. Messò a
sedere .sul letto, rovescia la testa all'indietro, .segue oon lo sguardo, lentamente, qual-
cosa che si muove s,ul ,soffitto e sulle pareti. Mantiene un atteggi.amento scomodo
per ,circa 2'-3', indi rkade lentamente aH'indietro. Non esegue affatto gli ordini.
Mane.a l'ammiccamento aigli stimoli di movimento portati davanti agli occhi.
Diagnosi: stato c,a~aton-ico.

14 - B. PAOLO, 30 a. Dal deposito, con diaignosi di « stato d'arresto».


Anamnesi familiare negativa.
Anamnesi personale. - Carattere premor;boso: esagerata ,permalosità. Ha sem-
pre lavorato fino a 2-3 settimane fa, ha poi cessafo di lavorare, perchè s1 sentiva
triste; .aveva sempre voglia di piangere.
Status. - Ris:ponde ,atle domande solo con cenni;. sorride scioccaimente; assume
atteggiamenti erotici. Non seimbna mostri distur:bi •psicosensoriali in atto.
Si iniettanq 30 mg. di Methedrine endovena.
,Scarsa risposta neurovegetativa. Dopo 6' ,comincia spontaneamente a parlare:
« Qui si gioe.ano deHe vite dei bambini ... chi sa il mio p.a,pà dov',è ... Voglio vederlo ...
Sono venuto senza sapere dove andavo, da solo camminan,do ... Noi qui ·s,entiamo
le voci da tutto il mondo... parliamo a tutto il mondo. La voce di qualcuno mi
dice di continuo ohe ,bisogna .amare i bambini ».
Alle nostre domande risponde di sentire tante voci sconosciute, ma non sa spie-
gare donde provengano. Insorgono grimaces e stereotipie nell,a mimica facciale.
A .poco. a poco, nel giro di 20', l'ideazione rallenta, si inceppa, le stereotipie au-
1mentano ... Dopo 30' circa il malato si trova in un vero stato catatonico.
Dopo 12 h. ripristino dello stato iniziale.
Diagnosi: stato catatonico in processo schizofrenico.

15 - P. PIETRO, 31 a. Dal deposito, con diagnosi di « disturbi psi-chici ».


Mancano dati anamnestici;
.Status. - I! p. è tranquillo, non assicurato, lucido, orientato; accede all'interro-
gatorio con una certa di.f.fi-coltà; mantiene un note·vole riserbo; esegue con fa-
cilità ogni movimento.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
L'ANALISI CON LE AMINE SIMPATICO-MIMETICHE 525

i,, Dopo 2'-3' tremore palpebrale, indi contrazioni disordinate di tutti i muscoli
facciali, non vere _e proprie grima,ces. .
I movimenti rallentano. Dopo 8'-ro' accentuatissimo ne,gativismo materio.
D. - come ti chiami? R. - Dio e uno, Dio e due, Dio e tre. Indi recita con mo-
notoni.a l'Ave Maria, per 4-5 volte, senza che si possa interromperlo. « Mi fate
schifo tutti, tutta l'umanità ... La Madonna mi deve aiutare ... Madonna, vieni .giù
dal cielo e uno, Madonna vieni giù dal cielo e due, Maidonna vieni ,giù dal cielo e
tre». Anche tale formula è ripetuta. iterativamente. Poi !Jlarla sottovoce, bisbigli.a:
« Vincerò il Diavolo con la Madonna ... ». Si arresta, con gli occhi sbarrati, indi,
improvvisamente: « io sono Pietro, non posso es·ser Dio ... sono Pietro e ·su ql\le-
sta pietra costruirai la chiesa ... sono Dio, ma ho fatto tutti i peccati dell'umanità.
Madonna, ,caccia via questa gent_e ». Continua .a recitare avemarie. Sono Dio e uno,
.sono Dio e due, sono Dio e tre. Ave Ma.ria, caccia via questo (rivolto al sanitario).
Lo ,si percuote, sorride fatua.mente: « Voglio l'orologio, di Dio, voglio vederla».
D. - chi vuoi vedere? R. - Non vedo la Madonna ma il nemico, sì.., il nemico
tli Dio, il mio nemico ... aiutate.mi ...
Dopo poco più di mezz'ora, non -risponde ne,pPf\lre se violentemente stimolato e
mostra molti segni della serie catatonica.
Doipo 1h.1/z insor,ge uno .stato di notevole agitazione psic01motoria. Invoca Dio,
parla di bomba atomi,ca, di persecuzioni, recita predpitosa,mente preghiere, continua
a farsi il segno della croce.
Diagnosi: sindrome dissociativa, di tipo paranoide.
I familiari raccontano una storia di processo ,pananoide, di inizio recente (un 1/z
mese).

16 - S. PIETRO, 30 a. Dal deposito, con ,diagnosi di « •stato d'arresto».


Manca qualunque notizia anamnestka.
Status. - Il p. è in letto, semisollevato a sedere. Inaccessibile all'interrogatorio,
anche sotto violenti stimoli.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 3' rovescia il capo all'indietro, gli occhi sono ruotati .a.I massimo verso
l'alto; notevole flessibilità cerea e conservazione della posizione imposta. Dopo ro',
dietro violente, reiterate stimolazioni, riesce a dire le sue generalità; alle altre do-
mande risponde con un cenno del capo apiPena .a,b.bozzato, oppure con espres,sione
a,fona: « Due anni » - « Trenta» - « Sto ma.ile» - « .Sto qui ». Dopo 20' il p. ha
un lento movimento di torsione verso d., si solleva a mezzo sul letto, con lo sguardo
:fisso, il respiro affannoso. E' divenuto totalmente mutacico. Si sporge completa-
mente dal letto, in scultorea. posa catatonica, con lo sguardo vacuo e la bocca se-
miaperta. Manca il riflesso di di·fesa paJ.pebrale.
Dopo 35' si invita il p . .a ripetere dei movimenti esegmt1 davanti a lui: ob.be-
disce con esattezza, ma poi continua con monotona stereotipia. Mostra inoltre eco-
prassia; le sole parole che emette dopo violenta stimolazione sono ecolaliche.
Diagnosi: Stat,o catatonico schizofrenico.

17 - M. ADELINA, 29 a. Dal deposito, con diagnosi di « stato dissociativo (?) ».


Anamnesi- familiare e personale negativa.
La si.gnora presso cui lavora come domestica da 16 mesi riferisce che è molto
chiusa, lavora con ordine, ma da. circa 2 me,si la •p. è « come se facesse le cose
macchina1mente ». Non ha amiche.
15 gg. fa, mentre stirava. col ferro elettrico, ha ·preso una scossa. Ha lasciato
iii ferro sul tavolo e della biancheria è andata 1bruciata. Pare abbia avuto paura di.
essere sgridata dai padroni. Da allora ripete sempre le stesse parole, di tanto in
tanto dice che vede delle :fiamme e ode deHe campane. Non ries,ce più a lavorare.
526 BRUNO CALLIERI • ALDO SEMERAR!

,Status. - La p. st.a in letto, assicurata. Ha un aspetto 001arrito. Sembra confusa,


ma non -si è sicuri ,quanto. dipenda dal disturbo della coscienza e quanto dal di-
sturbo del ,pensiero .
.Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 3'-4' insorge un leg,gero stato di agitazione, di colorito ans,ioso; si la-
menta di forte mal di caipo e vertigine. Dopo 10' si inizia J'interrogatorio: dice
di avere 200 anni e di essere in reparto da 100 giorr,i; si, sentiva una campanella
che suonava, aveva un s,uono molto 5trano, come sott'acqua; sentiva voci, or.a som-
messe, ora urlanti, che le dicevano di andarsene, di portar via la madre, di mandar
con loro il p:adre... Era innamorata di un ,marinaio, ma la madre di costui l'ha
guardata una volta con occhi strani e terribili : forse il malocchio o forse qualche
altra cosa, molto strana, terribile. UJtimamente le voci le hanno fatto vedere il
fuotò su1le pareti e, da lontano, la. madre, vestita di bianco, come morta: ciò le
ha fatto capire che lei doveva restare nel .morido e ,che la madre ·sarebbe andata
via. Fuori casa sente sempre rumori, come schioccar di fruste. Durante l'inter-
rog.atorio, la .p. mostra chiaramente di essere in preda a disturbi psicosensoriali,
di tipo prevalentemente illusorio.
Diagnosi: iniziale processo paranoide.

18 - P. ASSUNTA, 23 a. Dal deposito, con diagnosi di « stato d'arresto».


Anamnesi familiare e personale negativa.
L'attuale distur,bo è iniziato improvvis.amente tre giorni fa, senza ca.usa apprez-
zabile; è sitofoba. Carattere premorboso: nulla di :particolare. .
Status. - La p. è immobi,le, lo .sguardo fi5so al soHitto; resis.te attivamente ai
movimenti che le si impongono; interrogata, stringe .ancor più i denti.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena. '
Dopo 2' sbarra gli occhi, trema convu\samente, rapido arrossamento del volto;
assume una facie& terrifica, si siede sul letto, cominciando a Lamentar·si. Resta
inaccessibile •per circa 20'; indi ri,ferisce che da drca un mese non lavora più
(sarta), perchè « non se la sente» ed ,è debole.
Ha capito che il ma.rito la tradis,ce· ·con un'altra; ,questa donna le ha fatto la
fatt-ura, per toglierla di mezzo. Un giorno ha sentito che gli Sipiriti cattivi le sono
entrati in cor,po: da allora ogni tanto le danno delle scosse al cervello e le parlano
alle orecchie: non sa precisare ,ulteriormente il contenuto ,dei suoi disturbi psico.:.
sensori.ali. Ha pensato di mettersi a letto come per morire: glielo avrebbero or-
dinato da una finestra del palazzo di fronte.
Diagnosi: processo iniziale paranoide.

19 - A. ANGELA, 46 a. Dal deposito, con diagnos-i di « gravi disturbi p·sichici »;


è stata fenmata mentre tentav.a di entrare nel Quirinale « per vedere se il governo
era cambiato ».
Manca qualunque notizia anamnestica.
Status. - La ip. è ·taciturna, come ,aissente. Si mostra orientata ma risponde di
malavoglia, elusivamente.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 3'-4' la p. scoppia in pianto; dice che piange perchè il suo cuore si scuote
tutto.
Si è recata al Quirinale perchè s,i sente sola, ,a, casa non la comprende nessuno;
è necessarìo che Dio la ,soccorra per renderla felice, lei e la sua bambina; chiama Ia
figlia, l'invoca, la preg.a di non farsi male e di guai,darsi della gente cattiva. « E'
necessario che cambi il governo, .altrimenti cambio io; hanno gettato la colomba
della pace ed io sono questa colomba. Le persone mi trattano male; se iJ governo
cambi.a., io guadagnerò». Ha notato che la gente ,per strada la guarda con espres.-
L'ANALISI CON LE AM!NE SIMPATICO-MIMETIC'fl:E . 527

sioni ,s~gni.ficative, alouni la insultano o la riveriscono « perohè è la figlia di un


martire... sì... io sono· la figlia del guerriero Achille... ora si combatte contro di
me... congiurano... ,capisco clie tutti mi sfottono... Tutte le donne hanno votato
per la colomba della. paée, cioè per me, perchè io <lebbo andare al ,governo. Per
questo sono andata al Quirinale e quando il portiere non mi voleva far passare
gli ho detto: « Vengo da parte del Presidente degli Stati Uniti che mi tiene sa-
crificata e non vuole che io va.da a lavorare ... sta alla Corte Imperiale e io alla
Cancelleria» ...
Diagnosi: delirio paranoide.
I familiari, dopo 24h., confermano quanto ha ri.ferito fa paziente, che « è cam-
biata da circa 2 mesi ».

20 - DI R. ROSA, 43 a. - Dal deposito, con diagnosi di « stato stuporoso». Due


rieoveri precedenti con <lia,gnosL di « stato depressivo ». In ospedale psichiatrico
non è mai restata più di .due mesi.
Mancano notizie anamnestiche.
Status. - La p. sta in letto, assicurata, con gli occhi sbarrati; ogni tanto si guar-
da attorno, spaiurita, cerca di muoversi, non risponde neppure se violentemente sti-
molata.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 4'-5' inizia una notevole resistenza ai movimenti ~mpressile; dopo 12'-15'
tale resistenza cede: fleribilitas cerea, ritmici movimenti di adduzione e abduzione
delle •braccia· e cenni monotoni del ca.po. Non risponde as,solutamente, neppure
agli stimoli violenti; non si guarda più d'attorno.
Dopo 2h. le condizioni sono identiche.
Diagnosi: stat,o catatonico.
I familiari, interrogati dopo 24h., riferiscono uno storia di ebefrenia con ele-
menti patoplastici depressivi.

21 - T. SEBASTIANO, 21 a. Dal deposito, con diagnosi di « disturbi psichici "·


Status. - Il p. sta quieto nel suo letto, risponde &vogliato e reticente, ma con
disaeta coerenza. E' orientato. Sembra notevolmente i:potimko. Non si eviden-
ziano disturbi psicosensoriali.
Mancando di dati anamnestici ed essendo in dubbio circa urua psicopatia schi-
zoide, si iniettano 30 mg. di Methedrine.
Il p. parla con maggiore lentezza, s.trisciando le parole. Non mostra particolari
fenomeni neurovegetativi. La facies diventa nettamente inespressiva, a.tona. Con
ripetute sti,molazioni, si riesce a sapere che sente delle voci, clle .gli dicono tante
cose ... Spesso non ris.ponde a tono, dice « si ... ·sì... ». Sente fa testa che gli parla ...
Ogni tanto si arresta a mezzo nella ris:posta, guarda lontano... Se gli si domanda
dov'è, risponde: « a letto» e s1rbito ·aiggiunge: « il letto è bianco». Si tocca un
braccio <licendo che il sangue non funziona, ipoi ride fatuarnente.
Alla prova dei 5 anni dice: « gli anni non. si contano». A poco a ·poco, nello
sp.azio di 20', diviene inaccessibile, mostrando tremori e fissità dello s,guardo, con
espressione di s.gomento. Tende a conservare gli atteggiamenti imposti.
Diagnosi: ebefrenia.
· I parenti danno notizie che confermano i fatti.

22 - B. DERNA, 25 a. Dal carcere de!Je Mantella.te, con diagnosi di « squili-


brio mentale».
Mancano notizie .anamnestiche.
Status. - La ·p. sta a letto, tranquilla, . con espress.ione fisionomica depressa;
non accede all'interrogatorio, non risponde neppure sotto violenti stimoli; n0n
528 BRUNO OALLIERI • ALDO SEMERARI

cstgue gli ordini o agisce in senso contrario; per es. al comando: - Apri- la bocca-,
la p. serra fortemente i denti. Oppone viva resistenza ai movimenti passivi.
S1 iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 2'-3' su,bentra un violento stato di agitazione, durante il quale la p., emcl-
tPndo mugolii o suoni inarticolati, presenta tre attacchi di evi,dente ,marca isterica
(arco di cerchio, aigita.zione scomposta, respiro affannoso e superficiale); pronunc.a
frasi incoerenti, invoca il d,uce, canta inni fascisti e reli,giosi.
Dopo circa 30' si rende ac-cessibile a un interrogatorio: crede di trovarsi in
carcere. Spesso dà riS;poste di traverso. D. Come ti chiami? R. - Da chi einque-
mìla? voglio il d,uce, il duce, il duce! - D. - Sei ,sposata? - R. Avete ammazzato
la mia ,bambina. - D. - Quanti anni •hai? R. - Volevo andare là... là ... là ... - D.
- Dove? R. - Non ricordo.
Dopo ,circa un'ora ·è in grado di riferire abbastanza coerentemente l:a. sua storia.
Qualche giorno fa è arrivata a Roma in ,cerca di lavoro, ma, trovata senz.a. docu-
menti, è stata fermata e condotta in carcere in attesa di rimpatrio.
Durante il fermo ha a,vuto un episodio che sembra crepuscolare. Vedeva un
uomo nella sua stanza, vedeva gatti, cani, topi; credeva di ,poter parlare inglese
e tedesco, credeva che una donna accanto a lei fosse gravida e che, sgravandosi,
gettasse via il neonato.
A distanza di 24h. la p. ,è di nuovo nello sbato quo ante.
Diagnosi: stato reattivo c,repuscowe, isterico (?).
Il personale delle carceri, da noi interrogato, conferma l'episodio cr~puscolare
di eccitamento.

23 - L. INES, 42 a. Dal deposito, con diagnosi di « stato d'arresto ».


Mancano notizie an.aimnestkhe.
Status. - Come quello della •p. precedente.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 2'-3' si rivolge al sanitario. Lei è il dott. P ...; si faccia vedere; (leziosa)
io l'ho amato, ma onestamente; (entra in stato di ,agitazione più ·psichica che mo-
toria) con Alfredo non ci sono stata: era un puro amore. Io rinuncio a qualunque
cosa ma all'onestà no. Lei ha fatto il ,puro amore con me ci sono cinquanta
testimoni ma ho voluto anche molto ,bene a mio marito. (Rivolta ai sanitari)
Siete ·tre sacerdoti .... non sono indegna, no, no ... (piange convulsamente) ... volevo
mettere la p.a.ce in famiglia. '
D. - Dove ti trovi ora? - R. - Al manicomio.
D. - In che mese siamo? - R. - Siamo al mese ... (si interrompe). Sei tu Al-
fredo... tu sei? No, non .è vero!
D. Quanti ne abbiamo? - R. - Oggi è... Lui solo lo ip,uò giustificare; è una
guardia lui.
D. - Dove ,sta la tua fami,glia? - R. - I miei figli stanno qui ,a.I manicomio
con me, ma in un'altra camera.
(Esegue correttamente calcoli numerici elementari). ·
Ho detto ,che l'avrei fatto di fronte a due testimoni, che mi sarei fatta. anche
bruciare ... Mio nipote mi ha detto ... fatemi vedere chi sono ... Non sono L. Ines.
D. - Quante zampe ha la gallina? R. - Due.
D. - E il cavallo? - R. - Il cavaùlo ... il ,cav.a.llo... non è gi.usto, no! no! noi Il
cavallo, caspita, ne ha dùel
D. - E gli uccelli? - R. - Gli uccelli? Non lo so ... non lo posso dire (piange);
il ,Signore non me la fa la grazia... lo mi sottopongo a tutto fruorchè sottopormi
a un uomo che non mi piace. (Si ri<Volge.a. un sanitario): AHreduzzo mio! Lo sai
quanto bene ti ho voluto! (Si rivolige ad un altro): Cacciatelo quel moscone. cac-
ciatelo! cac-ciatelo I
D. - Come si chiama questo? (si mostra un orologio).
L'ANALISI CON LE A.MINE SIMPATICO-MIMETICHE 529

R. - Una chiave ... ma non è una chiave... non importa... Signore, ahbiate pietà
di me! (piange).
D. - Quanti .anni hai? - R. Tu solo lo puoi dire ... (Si insis,te nella domanda) ...
sì, sì, adesso mi ricordo ... ne ho ... no, non mi ricordo! L'ho chiesta a Dio la grazia
che doveva essere colpevole solo il ,primo I...
Dopo circa 1oh., sottoposta a nuovo interrogatorio riferi.s<:e lucìdamente fa sua
storia. Abita in una casupola della •periferia; un temporale le ha allagato la casa,
le ha rovinato la mobilia. Un suo :bambino, mentre cercava di uscire, è stato colpito
dai calcinacci che cadevano .dal soffitto. Lei si è spaventata molto: ha' liti,gato
col marito; ricorda che mentre litiga-va, una ra,dio vkina trasmetteva la romanza:
Alfredo, Alfredo <li questo cuore.,. Poi è uscita, sì sentiva prendere da un con-
vulso ... ,poi non ricorda che di aver camminato molto, che si è sentita male, forse
l'hanno condotta in una farmacia.
Diagnosi: stato crepuscolare reattivo isterico.
Il marito, dopo 48h., con,ferma e narra precedenti disturbi, di marca isterica.

24 - B. ELDA, 26 a. Dal de;posito, con diagnosi di « stato maniacale».


Mancano precedenti anamnestici. ·
Statu,s. - La p. è assicurata - si agita - parla a vqce alta, con frasi incoe-
renti e con una certa fatuità. E' inaccessibile a un interrogatorio prolungato. Sem-
bra allucinata. · ·
Si iniettano· 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 3' la p. è in preda a ,un tremito convulso, si a,gita violentemente, grida, uhtla,
si ,contorce. E' inaccessibile; pronunzia delle frasi rotte, con frenesia: "Ecco la
Madonna! Quanto è bella ... è santa, anch'io sono santa ... dall'età di 18 a. sono santa ...
dai 15 a. parlo con la Madonna ... tutti voi ,siete santi ... io sono la sposa del Papa ...
il Papa del mondo, della terra; del diavolo ... una volta mi è ap,parso il diavolo,
brutto, ma io sono da molti anni la 5:posa del papa... no, non sono ancora spo-
sata, sono solo fidanzata, da pochi mesi ... gli ho fatto l'anello ... gli anelli della
catena di Gesù... sono sposa dì Gesù, parlo con Santa Rita, con la Madonna, da
4 anni, anche con i morti ... ». Dopo drea 15' l'agitazione frenetica d~minuisce;
la :P- ,è marcatamente logorroica, con ,una f.u,ga di idee, molto accentuata, continua
a parlare saltando da un argomento a1l'altro con estrema facilità, perdendo il filo
del discorso. L'intonazione è euforica, senza la fatuità iprima accentuata. « Il mio
fidanzato è stato in A!merica, l'America non farà la .guerra, ma si' deve fare la
guerra contro il demonio che è ,come il veleno ... ,datemi il veleno, come hanno fatto
con Gesù sulla croce.,.».
Diognosi: stato di agitazione maniacale.
Dopo 24h., i parenti raccontano una tipica storia cidotimica, iniziatasi 3 anni
fa; questo è il terzo episodio maniacale.

25 - V. IVO, 50 a. Dal deposito, con diagnosi di « grave stato di agitazione psi-


comotoria».
Mancano notizie anamnestiche.
Status. - Il p. sta a letto, assicurato, con facies terrifica. Ogni tanto si agita
violentemente; inacessi,bile all'interrogatorio, anche insistendo molto, con dolcezza
o con violenza. Emette monotoni lll!menti e profondi sospiri.
Si· iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 3'-4' insorge un violento stato di angoscia, durante il quale il p. si esprime
con un vivace colorito .ansioso, con accenti disperati: .Sarebbe una cosa terribile! ...
Non ho fatto niente!. .. Ubbidite, fig,lio mio! Non ho fatto niente, 1per <:arità .... Dio
mio, Dio mio! <:he disastro! ... Non <:'è più rimedio ... Quello che ho fatto io non'
lo sa nessuno!... Nessuno 1;>erdonerà le mie colpe ... e i miei figli sconteranno i miei
530 BRUNO CALLIERI - ALDO SEMERARI

peccati I Poveri figli miei, che peccati tremendi... ecco là il diavolo che viene a
prendermi!. .. Aiuto I Andrà tutto a fuoco I... Potessi morire ... potessi imorire ... me-
rito le più atroci sofferenze ... tutto è finito ... non mi salverò -dall'inferno I... ».
Il p. nori risponde alle ·domande e continua, per 30'-40', ,ad esternare, con mi-
mica adeguata, idee di colpa e di rovina.
Diagnosi: Depressione endogena e-on idee delir.anti.
. I famiiliari riferiscono che il ,p. ha cominciato a manifestare le idee di cui sopra
da ,circa un mese; danno notizie che permettono la conferma della nostra diagnosi.

26 - S. BENEDETTO, 55 a. - Dal deposito, con diagnosi di « disturbi psichici ».


Anamnesi familiare. - Padre psicopatico, ,suicida.
Anamnesi personale. - Il p. racconta una storia di episodi di « eccitazione, ner-
vosismo, inquietudine,, .che gli impediscono di lavorare; durano· 2:..3 ,gg. e spesso
si alternano con episodi dì « benessere, euforia, iperlaivoro » che durano qualche set-
timana. ·
Status. - Il p. sta in letto, assicurato e piantonato. E' molto vivace, insiste nel
voler essere posto in Ubertà, minaceia, piange, ride, pur mantenendosi discretamente
accessibile.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Il p. diviene marcatamente logorroieo, dopo 5' dall'iniezione. Il decorso idea-
tivo è più rapido, il colorito emozionale si accentua notevolmente; a volte si ar-
resta ·come se perdesse il filo del discorso, soprattutto percbè mostra una atten-
zione riflessa molto vivace; le associazioni si susseguono rapidìsime, portandolo
lontano dal tema iniziale, ma poi riprende spontaneamente il nesso. s,ì ricollega di
nuovo, coerentemente, con quanto aveva detto prima.
Diagnosi: stato mianwcale.
I parenti confermano il nostro sos,petto.

27 - T. NERINA, 42 a. Dal deposito, con diagnosi di « stato stuporoso».


Mancano notizie anamnestiche.
Status all'ingresso. - Trasandata e disordinata nella persona, ma non sudicia;
non risponde ad alcuna do.manda, però mostra di comprendere quanto le viene detto:
esegue infatti, sebbene lentamente e eon ritardo, ordini elementari. Spesso· du-
rante l'interrogatorio volge lo sguardo in alto, come se vi scorgesse qualcosa, e
le fabbr.a si increspano a bis,bi,gliare un 1boiibottio indistinto.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena. ·
Dopo 8'-10' iniziano tremori perioralì e ·palpebrali; la ,p. è rigida, rovescia il
capo all'indietro, indi •si mostra ansiosa, si aigita, pronuncia continuamente la
frase: « percbè, Dio mio?».
Interrogata, risponde: « Sono perouta, assolutamente; non c'è più nulla da fare ...
Le colpe più orribili ... Dio miol... Debbo esser :t>rueiata virva, lo so ... lo so! ». Si
ap.prende cosi che ·la ,p. si sente colpevole di essersi allontanata dal convento ove
lavorava per andar,sene a casa; è così che aveva ,contraecambiato tutto il bene che
le suore le avevano fatto. E' un'in,grata, traditrice e peccatrice, e per questo il Si-
gnore l'ha condannata ad essere arsa viva. Da dieci giorni non lavora più e non
può più dormire perehè tutto è irremediabilmente perduto. Già in passato la sua
famiglia era stata maledel:ta da Dio, tanto che un fratello si era suieidato. Esorta
il sanitario ad allontanarsi per non venire da Jei contaminato. ·
Dopo 6h. la p. ,si trova nuovamente nello stato che presentava all'ingresso.
Diagnosi: depress,ione endoge11-a.
I familiari confermano e ra,ccontano di, una tipica ereditarietà.
L'ANALISI CON LE AMINE SIMPATICO-MIMETICHE 531

:28 - M. ANGELO, 49 a. Dal deposito, con diagnosi di « stato depressivo ».


Anamnesi familiare. - Muta.
Anamnesi personale. Si può sapere solo che ha tentato d,ue volte il suicidio, ta-
gli:andosi la gola con un coltello, impiccandosi.
Status. - Il p. è taciturno reticente. Interrogato, parha solo deì suoi due tentativi
di s.uicidio, e cerca ,di minimizzarli. Non mostra di essere in preda a disturbi psico-
sensoriali.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena. .
Dopo 3'-4' scari·ca emotiva di pianto convulso e di .agitazione. Dopo 15', cal-
matosi alquanto, riferi,sce che due mesi fa provò un senso di ,bruciore intenso dietro
la schiena e durante la minzione; nello stesso tempo si sentì profondamente infe-
lice, sconfortato, debole; non aveva. voglia di Javorare, er.a insonne, fortemente
anoressico.
Tali sintomi gli fecero !iUpporre che. la anoglie aves,se contratto una malattia
venerea dal padrone di casa e poi lo avesse contaigiato. Il sospetto venne aivva-
lorato da cal·Ùnnie che i suoi fa.miliari andavano spargendo sul suo conto, lesi'Ve
della sua integrità morale. Deòse allora di ucòdersi, tagliandosi La gola, ma il
tentativo fu sventato dai fa.miliari.
,Continuando ad avvertire « i bruciori alla schiena e ,per la vita», si credette
gravemente malato ai polmoni. Temendo di contagiare i figli e i nipotini tentò di
impiccarsi; non ricorda bene l'episodio: « era come se si trovasse in ,un sogno».
Diagnosi: stato depressivo endogeno.
Il figlio conferma e rivela una familiarità nella famiglia.

:29 - C. ROSA, 30 a. Dal deposito, con diagnosi di « stato depressivo».


Mancano notizie anaimnestiche.
Status. - A detto, immobile, non risponde alle domande neppure se violentemente
stimolata. Non mostra segni di emozione, non si oppone ai movimenti passivi, non
conserva gli atteggiamenti imposti.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 3' insor,ge un violentissimo stato di agitazione ansiosa: urla, è scossa da
Ufl tremito convulso, sin,ghiozza: « Mi sento risuscitare - Aiuto! Gesù, aiutami
a ,uscire di qui l Credevo di stare all'inferno, mi sembrava di bmciare... vedevo
i diavoli con le forche, che volev,ano ,gettarmi in un pozzo ... io non volevo andare
con lo,ro, ma mi ci hanno ,portata ... Mi sembrava che a.ivessero preso i miei figli » ...
Calmatasi alquanto dopo 10', si riesce a sapere che il marito è ricoverato per tbc •
. e lei deve mantenere da sola. i. 4 figli; Je condizioni economiche sono disperate. Tali
pensieri l'hanno fatta ammalare, sa che è rmatta, ormai non ha -più alcuna speranza.
Diagnosi: ·stato depress,ivo rt!iOJttivo.

30 - P. GINA, 35 a. D,al deposito, con diagnosi di « tentato suicidio».·


Manca qualunque notizia anamnestica.
Status. - La p. è in letto sonnolenta (3 g,g. prima aveva ingerito una forte dose
di barbiturici), torpida.
E' discretamente orientata, tadt:uma, reticente, ostile. Dice solo « di esser stanca
dì vivere».
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 6' -8' la ,p., senza mostr,are particolari segni neurovegetativi, comincia a
parlare &pontaneamente, riferendo che è vedova da :2 anni, ha :2 figli; da 4 anni
av~va un amante, un uomo sposato e con prole; questi era entrato cosi eomple-
tamente neLla sua vita che ormai lei non poteva più fame a meno. Alla morte
del marito della p., l'amante ha preso ad amministrarle i beni, !Profittandone a suo
vantaggio e riducendola in condizioni economiche precarie.
532 BRUNO CALLIERl - ALDO SEMERARI

I parenti le hanno tolto i figli e l'amante l'ha ,a,bbandonata. Esasperata, distrutta,


ha tentato il suicidio, in maniera alquanto teatrale e ·protetta. Atteg,giamenti istrio-
nici durante la narrazione.
Di.a.gno.si: reazione emotiva di tipo psicogeno, ·isterico.
I familiari confermano, ,dopo 24h.
Dopo 12h. dall'iniezione, la IP• torna ad essere taciturna ed osti.le.

31 - B. ANNA MARIA, 19 a. Dal deposito, con diagnosi di « tentato suicidio».


Mancano notizie anamnestiche.
Status. La p. è tranquilla, orientata, reticente, alquanto fatua. Dice dì aver in-
gerito ro compresse di luminal « perchè stanca di vivere »; non si ottengono altre
informazioni;. spesso sorride scioccamerite e borbotta tra sè e sè.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 5'-6' la p. si agita leggermente, indi comincia a ,parlare spontaneamente;
opportunamente guidata dal sanitario, riferisce di aver avuto diversi fidanzati, ma
di aver serbato intatta la sua venginità. Attualmente. era fidanzata con 11n ,giovane
che, sapendo i suoi precedenti, per sposada ha voluto la prova dell,a sua onestà.
Poichè l'unione non gli avrebbe tolto i sospetti, il ,fidanzato l'ha condotta da un
ostetrico, il quale si è pronunziato sfavorevolmente alla s11a innocenza. Dispe-
rata, ha voluto suicidarsi. Atteggiamento teatrale durante tutto il racconto.
Di>agnosi: reazione emotiva, i,n perso'ltlalità ils,terica.
Dopo 2-3 gg., si può ottenere conferma della diaignosi ,prospettata.

32 - A. BRUNA, 38 a. Dal deposito, con diagnosi di « mutismo isterico».


Mancano notizie anamnestiche.
Status. Tranquilla. Non risponde a nessuna domanda, ·porta la mano alla bocca,
accennando di non poter parlare. Esegue con esattezza tutti gli ordini che le ven-
gono impartiti.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Dopo 3'-4' insorge uno stato marcato di irrequietezza motoria, con ,pianto e
lamenti ad alta voce.
« La testa ... mi gira la testai... Ho una ,palla dentro la gola, .. ». Dall'intertoga-
. torio si nota che è lucida, orientata, non presenta grossolani deficit mnesici. Un
anno fa fu operata a ca,usa dì un ,prolasso uterino; nel perio<lo ,post-operatorio soffrì
molto e da allora ,è rìmas.ta sempre dì ,salute malferma; ·qualche giorno fa un oste-
trico le disse che doveva di nuovo sottoporsi ad un intervento perchè aveva un
grosso fibroma uterino. La p. ne fu addirittura atterrita, tuttavia continuò a stri-
gare regoLarmente le mansioni domestiche fino a ieri mattina allorchè, alzandosi per
preparare la ,colazione al marito, sentì · che le forze l'aJb-bandonavano, ricadde wl
letto e non riusd ,più a proferir parola.
Durante questi ultimi due giorni fa ·P· è stata perfettamente cosciente: ricorda
butti gli avvenimenti e li racconta con dovizie di particolari. Dice: « non potevo
parlare perchè avevo un groppo in gola che me lo impediva in maniera assoluta».
Diagnosi: miitismo isterico.
Il marito conferma quanto sopra e dà notizie anamnestiche irrilevanti.

33 - P. ROSA, 22 a. Dal deposito, con dta,gnosi di « mutismo isterico».


Mancano notizie anamnestiche.
Status. -' La p. è tranquilla, non risponde ad alcuna domanda neppure se violen-
temente stimolata. Non accenna, come I.a ,procedente, a impedimenti della favella.
Esegue perfettamente tutti gli ordini, anche i più complessi.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
L'ANALISI CON LE AMINE SIMPATICO-MIMETICHE 533

Dopo 3'-4' entra in uno stato di intensa emotività, di colorito ansioso, indi emette
grida inarticolate, urla violentemente ... Dopo 10'-15', opportunamente gui·data dal
sanitario, riferisce con ricchezza di particolari la sua storia: separatasi dal ma-
rito, che era l'amante della sorella, è venuta a Roma come cameriera. Qui ha cono-
sòuto un agente di polizia, di cui si è innamorata e al quale ha nascosto di essere
sposata. Negli ultimi tempi era osse,ssion.ata dal timore che « il suo amore avrebbe
scoperto tutto». Ieri improvvisa.mente si è sentita male e non ha più potuto ar-
ticolare parola. E' molto· grata ai sanitari per la guari,gione che definisce « mira-
colosa».

· 34 - D'I. ETTORE, 54 a. Dal deposito, con diagnosi di « stato di agitazione».


Manca qualunque notizia .anamnestica.
Status. - Il p. sta in letto, assicurato, con espressione di intensa adir.azione;. non
accede in akun modo ,all'interrogatorio. Es. neurol. negatirvo.
Si iniettano 30 mg. di Methedrine endovena.
Lo stato non si modifica .affatto.· Non compaiono rilevanti fenomeni vegetativi
o emotivi, s,alvo una modesta tachi-cardia. Se violentemente stimolato il p. si limita
a gridare: « vili ... vili, via ... via, vili!. .. ».
Non si può ,attuare, quindi, una precisa diagnosi.
Dopo 24 h. il p. è divenuto tranquillo; riferisce di non ricordare assoliutamente
nulla di quanto gli è accaduto nella giornata di ieri.
Dai familiari si apprende che da molti anni soffre di accessi convulsivi epilettici.
Ieri, per un futile motivo, ebbe una crisi di furore, fracassando i mobili.

***
COMMENTO· AI CASI

Si tratta, riassumendo; di 34 pazienti, di cui 24 donne e 1O uomini.


Le diagnosi formulate con l'aiuto della Weckanalisi, tutte confermate
dalle notizie offerte dai parenti e dall'ulteriore osservazione psichia-
trica, sono riassunte nel seguente specchietto :

13 casi - deliranti paranoidi


2 » - deliranti erotomani
2 » - ebefrenici
4 » - catatonici
6 » - reazioni ,psicogene e crepuscoli isterici
.. ,, - depressione reattiva
3 » - depressioni endogene
2 » - stati maniacali
» - epilessia

Nelle psicosi schizofreniche sensu lato (21 in tutto) l'azione della


metedrina non è univoca :
1. - nella maggior parte dei deliranti paranoidi (casi nn .. 1, 2, 5,
6, 7, 8, 9, 17, 18) i disturbi psicotici si sono evidenziati attraverso l'au-
534 BRUNO CALLIERI • ALDO
-
SEMERARI

mento della loquacità, indotto dalla metedrina; con una opportuna


direzione di inchiesta si sono ottenute narrazioni di validità sufficiente
a svelare i disturbi psicosensoriali, i contenuti deliranti, i disturbi del
pensiero e della. coscienza dell'Io, gli Einfii.Ue e le percezioni deliranti
(più raramente lo « stato d'animo» delirante), in una parola i prin-
cipali elementi fenomenologici (nel senso di Jaspers) della psicopato-
logia delirante. Si accentua marcatamente l'incomprensibilità, più nel
suo aspetto affettivo (Uneinfiihlbarkeit) che in quello loigco (Unver-
standlichkeit).
2. - in alcuni casi (nn. 4, 12, 15, 19) è insorta una violenta agita-
zione psicomotoria, ben distinguibile dai fenomeni neurovegetativi im-
mediati prodotti dalla metedrina iniettata; in tali casi si sono avute
delle vere esplosioni paratimiche, di indubbio valore diagnostico.
3. - abbiamo osservato anche, nei casi nn. 12 e 21, un rapido av-
viamento verso la dissociazione, verso il disturbo primario del pen-
·siero e dell'affettività, una atimia acuta,. se così si può dire, fino ad
un arresto (Sperrung) psicomotorio.
4. - nei catatonici (casi nn. 13, 14, 16, 20) la metedrina ha accen-
tuato i segni del blocco, sempre in modo piuttosto marcato sebbene con
intensità diversa per i singoli casi e per i singoli sintomi; solo nel caso
n. 21 si è potuto osservare uno sbloccamento, quantunque parziale.
Tale polimorfismo di risposte allo stimolo weckaminico, nelle psi-
cosi schizofreniche, potrebbe eventualmente costituire un'ulteriore con-
ferma della validità della critica che la scuola romana (Bini e Bazzi)
ha mosso ai tentativi psicogenetici di ricerca di una « formula psico-
patologica» della schizofrenia, oioè di un denominatore comune più
o meno astratto, tanto in voga fino a qualche anno fa presso molte
scuole psichiatriche (40).

Negli stati maniacali (casi nn. 24 e 26) si è avuta una notevole ac-
centuazione della sintomatologia, in contrasto con la regola dei va-
lori di partenza di Wilder-Selbach; siamo d'accordo con ZIPF (18)
nell'attribuire a tale regola solo un valore relativo, per il giuoco con ..
tinuo di fattori qualitativi, di spiccate differenze individuali di risposta.
Negli stati depressivi, endogeni e reattivi, si osserva prevalentemente
una cospicua accentuazione dell'atteggiamento umorale con facile
estrinsecazione delle idee pseudodeliranti (Wahnhafte) di colpa o di
rovina, fino allora tenute nascoste (casi nn. 25, 27, 29), o, più rara-
mente, un effetto nullo o quasi (caso n. 28), con conservazione dello statu
quo. Non abbiamo mai osservato un impallidimento della sintomato-
logia nè gli effetti paradossi cui accenna JANZ (ved: pag. 515).
. 1.' ANALISI èoN LE AMINE SIMPATICO-MIMETICHE 535

Crediamo anche di poter affermare che le weckamine consentono


di ammettere con sicurezza ancora maggiore di quanto è possibile con
la normale analisi psicopatologica quella differenza strutturf!le (non
solo quantitativa) tra le Verstimmungen distimiche e la tristezza o la
gioia normali, che già J. LANGEe K. ScHNEIDER(31) avevano da tem-
po sostenuto (a); come anche ci è apparsa viva e vitale l'importante
affermazione di JASPERS:« Ich verstehe diese Trauer und diese' Hoch-
gestimmtheit phanomenologisch, aber nicht genetisch » (41).
Negli stati reattivi crepuscolari (42) di tipo isterico e nelle reazioni
emotive (casi nn. 22, 23, 30, 31), del tipo Schreckpsychosen di Kleist,
abbiamo ottenuto sempre l'esteriorizzazione dei sintomi che hanno con-
dotto alle reazioni psicogene epitimiche. L'importanza del trauma emo-
tivo non ha mai raggiunto la tragica realtà che si ha nelle reazioni
psicogene da spavento (b); i quadri che la weckanalisi ha messo in
evidenza non hanno qui nulla a che vedere con le varietà acinetico-
stuporose (44) o con quelle ipercinetico-crepuscolari, con la Scherkka-
tatonie di Braun (46) o con il raptus émotif di Dumas. L'analisi me-
tedrinica ha in ogni caso evidenziato fp.ttori psicogeni che riguardavano
situazioni od awenimenti spiacevoli rispetto alle aspirazioni e all'adat-
tamento alla vita.
I mutismi isterici (casi nn. 32 e 33) si sono prontamente risolti, mo-
strandosi come tipiche sovrastrutture isteriche.
In tali casi, però, la nostra esperienza con la narcoanalisi è da rite-
nersi superiore, soprattutto per i risultati terapeutici permessi dalla
accessibilità suggestiva e dalla narcosintesi (46-4 7).
Nel caso n. 34 (stato di agitazione in epilettico) la weckanalisi non
ha permesso alcuna precisazione diagnostica, evidenziando sintomi
aspecifici, ed anche questi in modo incompleto e transitorio.

CONCLUSIONI

Le nostre esperienze di weckanalisi sono state limitate volutamente


a quei casi giunti in reparto di preosservazione psichiatrica senza o quasi
.senza notizie anamnestiche che permettessero un orientamento dia-
gnostico, ed il cui status psichico era poco eloquente di per sè; abbia-
mo voluto saggiare in tale senso, assolutamente pratico, l'utilità della
analisi weckaminica; abbiamo tralasciato completamente l'aspetto fi-

(a) Die Verstimmungen des manisch-mefancholischen Ir:reaeina nicht nur quanthativ, so.n-
der auch struckturell von der normalen Trauer und Freude unterschieden sind.
(b) Tali reazioni si ria:llacciano, per. il loro livello biologico elementare senza ailcum con-
trollo della coscienza, a quei meccanismi, scatenati da stimoli prevalentemente fisiogeni, che
si osservano nell'epilessia (Cerletti) come sindrome di spavento-difesa (43).

536 BRUNO CALLIERI - ALDO'SEMERARI

siologico-vegetativo e, sebbene la casistica non sia delle più ricche, cre-


diamo di poter affermare l'indubbia utilità di tale procedimento far-
macodinamica per un primo orientamento diagnostico, preciso entro,
limiti soddisfacenti.
Certo non è affatto lecito, e d'altronde sarebbe ingenuo, parlare
di un'analisi strutturale psicopatologica completa effettuabile con le
weckamine; non è questo che si richiede alla weckanalisi che resta al
livello di un ausilio diagnostico, spesso valido, sì, ed assai utile, accanto
all'accurato esame psichico diretto e alla prolungata osservazione che
conservano sempre la loro posizione preminente nell'esame psicopato-
logico e nella diagnostica psichiatrica.

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