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Gentile Cliente,

grazie per aver scelto Alfa Romeo.


La Sua Alfa 156 GTA è stata progettata per garantire tutta la sicurezza, il comfort ed il piacere di guidare propri di Alfa Romeo.
Questo libretto La aiuterà a conoscerne subito e a fondo caratteristiche e funzionamento.
Le pagine che seguono, infatti, contengono le indicazioni complete per ottenere il massimo dalla Sua Alfa 156 GTA e tutte le istru-
zioni necessarie per mantenerne costanti gli standard di prestazione, qualità, sicurezza e rispetto per l’ambiente.
Nel Libretto di Garanzia troverà, poi, le norme, il certificato di garanzia ed una guida ai Servizi offerti da Alfa Romeo.
Servizi essenziali e preziosi. Perché chi acquista un’Alfa Romeo non acquista soltanto un’automobile, ma anche la tranquillità di un’assistenza
completa e di un’organizzazione efficiente, pronta e capillare.
Si ricorda inoltre l’impegno Alfa Romeo del “riciclaggio totale“ con l’intento di indirizzare la vettura dismessa ad un corretto trattamento ecologi-
co ed al riciclaggio dei suoi materiali. Quando la Sua Alfa 156 GTA dovrà essere rottamata, Alfa Romeo, attraverso la propria rete di
vendita, si impegna a supportarLa affinché la Sua vettura venga totalmente riciclata secondo quanto previsto dal sistema F.A.RE. Con tale inizia-
tiva i Concessionari e le Succursali Alfa Romeo si rendono disponibili a ritirare la Sua vettura da demolire in caso di acquisto di un altro veicolo
(secondo quanto previsto dalla legislazione vigente).
Per la natura il vantaggio è doppio: nulla viene perso né disperso e vi è un corrispondente minor bisogno di estrarre materie prime.
Buona lettura, allora. E buon viaggio.

In questo Libretto di Uso e Manutenzione sono descritte tutte le versioni di Alfa 156 GTA, pertanto occorre
considerare solo le informazioni relative all’allestimento, motorizzazione e versione da Lei acquistata.

1
DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE!
RIFORNIMENTO DI CARBURANTE
Rifornire la vettura unicamente con benzina senza piombo con numero di ottano (RON) non inferiore a 95.

K
AVVIAMENTO DEL MOTORE
Motori con cambio meccanico: assicurarsi che il freno a mano sia tirato; mettere la leva del cambio in folle; preme-
re a fondo il pedale della frizione senza premere l’acceleratore, quindi ruotare la chiave di avviamento in AVV e rilasciarla
appena il motore si è avviato.
Motori con cambio Selespeed: mantenere premuto a fondo il pedale del freno; ruotare la chiave di avviamento in
AVV e rilasciarla appena il motore si è avviato; il cambio si dispone automaticamente in folle (il display visualizza la posi-
zione N).

PARCHEGGIO SU MATERIALE INFIAMMABILE


Durante il funzionamento, la marmitta catalitica sviluppa elevate temperature. Quindi, non parcheggiare la vettura su er-
ba, foglie secche, aghi di pino o altro materiale infiammabile: pericolo di incendio.

RISPETTO DELL’AMBIENTE
La vettura è dotata di un sistema che permette una diagnosi continua dei componenti correlati alle emissioni per garantire

U un miglior rispetto dell’ambiente.

2
APPARECCHIATURE ELETTRICHE ACCESSORIE


Se dopo l’acquisto della vettura desidera installare accessori che necessitino di alimentazione elettrica (con rischio di scarica-
re gradualmente la batteria), rivolgersi presso i Servizi Autorizzati Alfa Romeo che ne valuteranno l’assorbimento elettrico
complessivo e verificheranno se l’impianto della vettura è in grado di sostenere il carico richiesto.

CODE CARD
Conservarla in luogo sicuro, non nella vettura. È consigliabile avere sempre con se il codice elettronico riportato sulla CODE card
nell’eventualità di dover effettuare un avviamento d’emergenza.

MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Una corretta manutenzione consente di conservare inalterate nel tempo le prestazioni della vettura e le caratteristiche di si-
curezza, rispetto per l’ambiente e bassi costi di esercizio.

NEL LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE…


…troverà informazioni, consigli ed avvertenze importanti per il corretto uso, la sicurezza di guida e per il mantenimento nel
tempo della Sua vettura. Presti particolare attenzione ai simboli " (sicurezza delle persone) # (salvaguardia dell’ambiente)
â (integrità della vettura).

3
Preghiamo di sottoporre ogni osservazione di carattere assistenziale all’Organizzata venditrice della vettura o alla nostra Consociata o Conces-
sionaria o ad un qualsiasi punto della Rete Alfa Romeo operante nel mercato.

Libretto di Garanzia
Con ogni vettura nuova viene consegnato al Cliente il Libretto di Garanzia che riporta le norme inerenti alle prestazioni dei Servizi Assistenzia-
li Alfa Romeo ed alle modalità di concessione della garanzia.
La corretta esecuzione dei tagliandi di manutenzione programmata, prescritti dal costruttore, è sicuramente il miglior modo per mantenere
inalterate nel tempo le prestazioni della vettura, le sue doti di sicurezza, bassi costi di esercizio ed è anche condizione necessaria per la conser-
vazione della Garanzia.

Guida “Service“
Contiene gli elenchi dei Servizi Alfa Romeo. I Servizi sono riconoscibili dagli stemmi e contrassegni della casa.
L’Organizzazione Alfa Romeo in Italia è individuabile anche sugli elenchi telefonici alla voce “A“ Alfa Romeo.
Non tutti i modelli descritti nel presente libretto sono commercializzati in tutti i Paesi. Solo alcuni equipaggiamenti descritti in questo libretto so-
no installati di serie sulla vettura. Controllare presso il Concessionario la lista degli accessori disponibili.

4
I SIMBOLI DI QUESTO LIBRETTO

I simboli illustrati in questa pagina evidenziano nel libretto gli argomenti


sui quali è più che altrove necessario soffermarsi con attenzione.

SICUREZZA SALVAGUARDIA INTEGRITÀ


DELLE PERSONE DELL’AMBIENTE DELLA VETTURA

Attenzione. La mancata od Indica i corretti comportamenti Attenzione. La parziale o completa


incompleta osservanza di queste da tenere affinché l’uso della vettura inosservanza di queste prescrizioni
prescrizioni può comportare non arrechi alcun danno all’ambiente. comporta il pericolo di seri danni
pericolo grave per l’incolumità alla vettura e talvolta può provocare
delle persone. anche la decadenza della garanzia.

I testi, le illustrazioni e le specifiche tecniche qui illustrate sono basate sulla vettura
quale essa è alla data della stampa del presente libretto.
Nel continuo sforzo di migliorare i suoi prodotti, l’Alfa Romeo può introdurre cambiamenti tecnici nel corso
della produzione, per cui le specifiche tecniche e gli equipaggiamenti di bordo possono subire variazioni senza preavviso.
Per informazioni dettagliate in merito, rivolgersi alla rete commerciale della fabbrica.

5
CONOSCENZA DELLA VETTURA
CONOSCENZA DELLA VETTURA
SIMBOLOGIA IL SISTEMA LE CHIAVI
ALFA ROMEO CODE Con la vettura vengono fornite una chia-
Su alcuni componenti della Sua Alfa ve (A-fig. 1) con inserto metallico e fun-
156 GTA, o in prossimità degli stessi, zione di telecomando e una chiave mecca-
Per aumentare la protezione contro i ten- nica con il solo inserto metallico.
sono applicate targhette specifiche colora- tativi di furto, la vettura è dotata di un siste-
te, la cui simbologia richiama l’attenzione Il telecomando della chiave aziona:
ma elettronico di blocco del motore (Alfa Ro-
e indica precauzioni importanti che l’utente – l‘apertura/chiusura centralizzata delle
meo CODE) che si attiva automaticamente
deve osservare nei confronti del componen- porte
estraendo la chiave di avviamento. La chiave
te stesso. – l‘apertura del cofano/portellone del ba-
racchiude infatti nell’impugnatura un dispo-
sitivo elettronico che ha la funzione di mo- gagliaio
dulare il segnale a radiofrequenza emesso al- – l‘inserimento/disinserimento dell’allar-
l’atto dell’avviamento da una speciale me elettronico (se presente).
antenna incorporata nel commutatore. Il se-
gnale modulato costituisce la “parola d’ordi-
ne“ con cui la centralina riconosce la chiave
e solo a questa condizione consente la mes-
sa in moto del motore.

A0B0016m

6 fig. 1
L‘inserto metallico della chiave aziona: Assieme alle chiavi viene fornita la CODE CHIAVE CON TELECOMANDO

CONOSCENZA DELLA VETTURA


– il commutatore di avviamento card (fig. 2), sulla quale sono stampati i
La chiave con telecomando (fig. 3) è do-
– la serratura della porta lato guida e, a codici delle chiavi (sia meccanico che elet-
tata di:
richiesta per versioni/mercati ove previsto, tronico per l’avviamento di emergenza).
– inserto metallico (A) che può essere ri-
la serratura della porta lato passeggero I numeri di codice riportati sulla CODE card chiuso nell’impugnatura della chiave stessa
– la serratura del cassetto portaoggetti devono essere conservati in luogo sicuro, – pulsante (B) per l‘apertura/chiusura
– la disattivazione dell‘Air bag lato pas- non in vettura. porte a distanza ed inserimento/disinseri-
seggero. mento allarme elettronico (ove previsto)
È consigliabile che l’utilizzatore abbia sem-
pre con sé il codice elettronico riportato sul- – pulsante (C) per l’apertura a distanza
AVVERTENZA Al fine di garantire la per- del portellone vano bagagli
la CODE card, nell’eventualità di dover ef-
fetta efficienza dei dispositivi elettronici
fettuare un avviamento d’emergenza. – anello di aggancio estraibile (D)
all‘interno delle chiavi, è necessario evita-
re di lasciare le stesse esposte direttamen- – pulsante (E) per l’apertura servoassi-
te ai raggi solari. stita dell’inserto metallico.
In caso di cambio di pro-
prietà della vettura è indi-
spensabile che il nuovo
proprietario entri in possesso di
tutte le chiavi e della CODE card.

A0B0010m A0B9000m

fig. 2 fig. 3 7
CONOSCENZA DELLA VETTURA
L’inserto metallico (A) della chiave aziona: Per inserire l’inserto metallico nell’impu- APERTURA DEL PORTELLONE
– il commutatore di avviamento gnatura della chiave, premere il pulsante VANO BAGAGLI
– la serratura della porta lato guida e, a (E-fig. 3) per sbloccare l’inserto e ruotar-
lo nel senso indicato dalla freccia fino ad av- Il portellone vano bagagli può essere aper-
richiesta per versioni/mercati ove previsto, to a distanza dall’esterno premendo il pul-
la serratura della porta lato passeggero vertire lo scatto di bloccaggio.
sante (C-fig. 3), anche quando è inserito
– la serratura del cassetto portaoggetti Per azionare l‘apertura/chiusura centra- l’allarme elettronico.
– il commutatore per la disattivazione del- lizzata a distanza delle porte premere il pul-
l’Air bag lato passeggero. sante (B). Sulle vetture equipaggiate con In questo caso il sistema d’allarme elet-
sistema d‘allarme elettronico, premendo il tronico disinserisce la protezione volumetri-
Per far uscire l’inserto metallico dall’im- ca ed il sensore di controllo del cofano por-
pulsante (B) si inserisce/disinserisce anche
pugnatura della chiave, premere il pulsan- tellone bagagliaio, l’impianto emette (ad
l‘allarme elettronico.
te (E). eccezione delle versioni per alcuni merca-
ti) due segnalazioni acustiche (“BIP“) e le
frecce si accendono per circa tre secondi.
AVVERTENZA Alcuni dispositivi effet-
ATTENZIONE tuanti trasmissioni radio estranee alla vet- Richiudendo il portellone bagagliaio, le fun-
tura (es. telefoni cellulari, apparecchi ra- zioni di controllo vengono ripristinate, l’im-
Quando si preme il pul- pianto emette (ad eccezione delle versioni
sante (E), prestare la mas- dioamatori) potrebbero disturbare la
frequenza del telecomando. In tal caso po- per alcuni mercati) due segnalazioni acu-
sima attenzione per evitare che la stiche (“BIP“) e le frecce si accendono per
fuoriuscita dell’inserto metallico trebbero verificarsi delle anomalie nel fun-
zionamento del telecomando. circa tre secondi.
possa causare lesioni o danneggia-
menti. Pertanto, il pulsante (E)
dev’essere premuto solo quando la
chiave si trova lontano dal corpo,
in particolare dagli occhi, e da og-
getti deteriorabili (ad esempio gli
abiti). Non lasciare la chiave incu-
stodita per evitare che qualcuno,
specialmente i bambini, possa ma-
neggiarla e premere inavvertita-
mente il pulsante (E).

8
FUNZIONAMENTO (fig. 4) Questa condizione è evidenziata da un bre- I codici delle chiavi non

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ve lampeggio della spia (A) sul check panel. presentate durante la pro-
Ogni volta che la chiave di avviamento vie-
cedura di memorizzazione
ne ruotata in posizione STOP il sistema Al- Se il codice non è stato riconosciuto cor-
vengono cancellati, questo al fine
fa Romeo CODE disattiva le funzioni della cen- rettamente, la spia (A) rimane accesa uni-
di garantire che chiavi eventual-
tralina elettronica di controllo del motore. tamente alla spia (B).
mente perse o rubate non possa-
Ad ogni avviamento, ruotando la chiave in In questo caso si consiglia di riportare la no più consentire l’avviamento del
posizione MAR, la centralina del sistema chiave in posizione STOP e poi di nuovo in motore.
Alfa Romeo CODE invia alla centralina con- MAR; se il blocco persiste riprovare possi-
trollo motore un codice di riconoscimento bilmente anche con l’altra chiave in dota-
per disattivarne il blocco delle funzioni. L’in- zione alla vettura. Se ancora non si è riusciti
vio del codice di riconoscimento, criptato e ad avviare il motore, ricorrere, all’avvia-
variabile tra più di quattro miliardi di possi- mento di emergenza descritto nel capitolo AVVERTENZA Accensione della spia Al-
bili combinazioni, avviene solo se a sua vol- “In emergenza“ e quindi recarsi presso un fa Romeo CODE (¢) in marcia con chiave
ta la centralina del sistema ha riconosciu- Servizio Autorizzato Alfa Romeo. di avviamento in MAR:
to, tramite un’antenna che avvolge il 1) Se la spia si accende significa che il
commutatore di avviamento, il codice tra- AVVERTENZA Ogni chiave possiede un sistema sta effettuando un’autodiagnosi (ad
smessogli dalla chiave, al cui interno si tro- proprio codice, che deve essere memoriz- esempio per un calo di tensione). Alla pri-
va un trasmettitore elettronico. zato dalla centralina del sistema. Per la me- ma fermata, sarà possibile effettuare il te-
morizzazione di nuove chiavi, fino ad un st dell’impianto: spegnere il motore ruo-
massimo di otto, rivolgersi esclusivamente tando la chiave di avviamento in STOP;
ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo portando ruotare nuovamente la chiave in MAR: la
con sé tutte le chiavi di cui si è in posses- spia si accenderà e dovrà spegnersi in circa
A0B0021m
so, la CODE card, un documento personale un secondo. Se la spia continua a rimane-
di identità e i documenti identificativi di pos- re accesa ripetere la procedura descritta in
sesso della vettura. precedenza lasciando la chiave in STOP per
più di 30 secondi. Se l’inconveniente per-
mane, rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa
Romeo.

fig. 4 9
CONOSCENZA DELLA VETTURA
2) L’accensione lampeggiante della spia, SOSTITUZIONE PILA Le pile esaurite sono no-
indica che la vettura non risulta protetta dal DELLA CHIAVE cive per l’ambiente. Devo-
dispositivo blocco motore. Rivolgersi imme- CON TELECOMANDO no essere gettate negli ap-
diatamente ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo positi contenitori come prescritto
per far eseguire la memorizzazione di tut- Se premendo il pulsante (B oppure C-fig. dalle norme vigenti. Evitare l’e-
te le chiavi. 5) il comando viene rifiutato o non eseguito, sposizione a fiamme libere ed alle
potrebbe essere necessaria la sostituzione del- alte temperature. Tenere lontano
la pila con un'altra nuova di tipo equivalen- dalla portata dei bambini.
te reperibile presso i normali rivenditori. Per
le versioni dotate di allarme elettronico la ne-
Se trascorsi circa 2 secon- cessità di sostituzione pila telecomando è
di con la chiave di avvia- segnalata dall'accensione, a luce fissa, del
mento in posizione MAR, la led di deterrenza (A-fig. 6) ubicato su plan-
spia si riaccende lampeggiando, si- cia accanto al diffusore aria centrale.
gnifica che non è stato memorizza-
to il codice delle chiavi e quindi la
vettura non è protetta dal sistema
Alfa Romeo CODE contro eventua-
li tentativi di furto. In questo caso
rivolgersi a un Servizio Autorizza-
to Alfa Romeo per la memorizza-
zione dei codici delle chiavi.
A0B9000m A0B0011m

AVVERTENZA Il sistema è protetto da


un fusibile da 10 A alloggiato all’interno del-
la centralina portafusibili posta sotto la plan-
cia portastrumenti (vedere il paragrafo “Se
si brucia un fusibile o un relè“ nel capitolo
“In emergenza“).
10 fig. 5 fig. 6
Per sostituire la pila (fig. 7): ALLARME TELECOMANDO (fig. 8)

CONOSCENZA DELLA VETTURA


– portare l’inserto metallico (A) in posi-
zione di apertura; ELETTRONICO Il telecomando è incorporato nella chiave
ed è dotato di un pulsante (B-fig. 8) che
– ruotare il perno (B), portando il riferi- attiva il comando di inserimento dell’allar-
mento (pallino) del taglio in corrisponden- DESCRIZIONE me.
za della scritta UNLOCK (posizione 2); Il sistema è composto da: trasmettitore, ri-
– agendo sulla tacca (C) estrarre il cas- cevitore, centralina con sirena e sensori vo-
setto portabatteria (D); lumetrici e sensore antisollevamento. L’al-
– sostituire la pila (E) rispettando le po- larme elettronico è comandato da un
larità indicate sul cassetto; ricevitore posto all’interno della vettura e
– reinserire il cassetto nella chiave e bloc- viene inserito e disinserito tramite il teleco-
carlo, ruotando il riferimento del perno (B) mando incorporato nella chiave che invia il
in corrispondenza della scritta LOCK (po- codice criptato e variabile. L’allarme elet-
sizione 1). tronico sorveglia: l’apertura illecita di porte
e cofani (protezione perimetrale), l’azio-
namento della chiave di avviamento, il ta-
glio dei cavi batteria e chiave d’emergenza,
la presenza di corpi in movimento nell’abi-
tacolo (protezione volumetrica) l’eventuale
sollevamento/inclinazione anomalo della
vettura e realizza la chiusura centralizzata
delle porte. Inoltre consente di escludere la
A0B0047m protezione volumetrica. A0B9000m

AVVERTENZA La funzione blocco mo-


tore è garantita dall’Alfa Romeo CODE che
si attiva automaticamente estraendo la chia-
ve di avviamento dal commutatore.

fig. 7 fig. 8 11
CONOSCENZA DELLA VETTURA
RICHIESTA DI CHIAVI INSERIMENTO DELL’ALLARME Sorveglianza
CON TELECOMANDO Con porte e cofani chiusi e chiave di av- Dopo l’inserimento, l’accensione lampeg-
SUPPLEMENTARI viamento in posizione STOP o PARK (chia- giante del led di deterrenza (A-fig. 9) po-
Il ricevitore può riconoscere fino a 5 chia- ve estratta), puntare la chiave con teleco- sto sulla plancia, indica lo stato di sorve-
vi con telecomando incorporato. Se nel cor- mando in direzione della vettura quindi glianza del sistema. Il led lampeggia per
so di vita della vettura si rendesse necessa- premere e rilasciare il pulsante (B-fig. 8). tutto il tempo in cui il sistema rimane in sor-
rio per qualsiasi motivo una nuova chiave veglianza.
Ad eccezione di alcuni mercati l’impianto
con telecomando, rivolgersi direttamente ai emette un segnale sonoro (“BIP“) ed il bloc- AVVERTENZA Il funzionamento del-
Servizi Autorizzati Alfa Romeo, portando con co porte viene inserito. l’allarme elettronico viene adeguato all’ori-
sé la CODE card, un documento personale gine alle norme delle diverse nazioni.
di identità e i documenti identificativi di pos- L’inserimento dell’allarme è preceduto da
sesso della vettura. una fase di autodiagnosi caratterizzata da
Funzioni di autodiagnosi
una diversa frequenza di lampeggio del led
e di controllo porte e cofani
di deterrenza (A-fig. 9) posto su plancia.
In caso di anomalia rilevata il sistema emet- Se, dopo l’inserimento dell’allarme, ve-
te un ulteriore “BIP“ di segnalazione. nisse emesso un secondo segnale acustico,
disinserire il sistema, verificare la corretta
chiusura delle porte e dei cofani, quindi rein-
serire il sistema.
In caso contrario la porta e il cofano non
correttamente chiusi risulteranno esclusi dal
A0B0011m
controllo del sistema d’allarme.
Se con porte e cofani correttamente chiu-
si il segnale di controllo dovesse ripetersi, si-
gnifica che la funzione di autodiagnosi del-
l’impianto ha rilevato un’anomalia di
funzionamento del sistema. È necessario
quindi rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa
Romeo.

12 fig. 9
DISINSERIMENTO – se il led continua a lampeggiare, ma AUTOINSERIMENTO

CONOSCENZA DELLA VETTURA


DELL’ALLARME ad intervalli diversi da quello di normale se- DELL’ALLARME
gnalazione, significa che si sono verificati (a richiesta per versioni/mercati
Per disinserire l’allarme premere il pulsante tentativi di effrazione, osservando il nume-
della chiave con telecomando. Vengono ef- ove previsto)
ro di lampeggi è possibile identificare anche
fettuate dal sistema le seguenti azioni (ad il tipo di effrazione: Se l’allarme non è stato inserito con il te-
eccezione che per alcuni mercati): lecomando, trascorso un tempo predeter-
1 lampeggio: porte anteriore destra minato pari a circa 30 secondi da quando la
– due brevi accensioni degli indicatori di
direzione 2 lampeggi: porte anteriore sinistra chiave di avviamento è stata portata in po-
sizione STOP o PARK ed è stata per l’ul-
– due brevi emissioni acustiche (“BIP“) 3 lampeggi: porta posteriore destra tima volta aperta e richiusa una delle porte
della sirena 4 lampeggi: porta posteriore sinistra od il portellone vano bagagli, il sistema si
– sblocco porte. inserisce automaticamente. Questa condi-
5 lampeggi: sensori volumetrici zione è evidenziata dall’illuminazione in-
AVVERTENZA Nel caso che a disinse- 6 lampeggi: cofano motore termittente del led in vettura e dalle se-
rimento del sistema avvenuto il led (A- gnalazioni d’inserimento precedentemente
fig. 9) in vettura rimanga acceso (massi- 7 lampeggi: portellone bagagliaio descritte.
mo 2 minuti o fino al posizionamento della 8 lampeggi: manomissione cavi per av-
chiave di avviamento in posizione MAR) Per disinserire l’allarme premere il pulsante
viamento vettura del telecomando.
è necessario ricordare quanto segue:
9 lampeggi: manomissione cavi batte- L’autoinserimento dell’allarme avviene an-
– se il led rimane acceso a luce fissa si- ria o taglio cavi della chia-
gnifica che le pile del telecomando sono sca- che quando si chiudono le porte con la chia-
ve di emergenza ve.
riche e vanno sostituite;
10 lampeggi: almeno tre cause di allar- Nella condizione di sistema autoinserito le
me. porte non vengono bloccate.

13
CONOSCENZA DELLA VETTURA
QUANDO SCATTA L’ALLARME INTERRUZIONE DELL’ALLARME PROTEZIONE VOLUMETRICA
Quando il sistema è inserito, l’allarme in- Per interrompere l’allarme premere il pul- Per garantire il corretto funzionamento del-
terviene nei seguenti casi: sante del telecomando oppure, qualora la la protezione si raccomanda la completa
– apertura di una delle porte, del cofano pila del telecomando sia scarica, entrare al- chiusura dei cristalli laterali e dell’eventua-
motore o del portellone vano bagagli; l’interno della vettura, introdurre la chiave le tetto apribile.
– scollegamento della batteria o seziona- nel dispositivo di avviamento e portarla in La funzione può essere esclusa (se, ad
mento di cavi elettrici o taglio cavi della chia- posizione MAR. esempio, si lasciano animali a bordo) ese-
ve d’emergenza; guendo in rapida successione le seguenti
AVVERTENZA Se la vettura deve ri-
– intrusione nell’abitacolo, ad esempio rot- operazioni: partendo dalla condizione di
manere inattiva per lunghi periodi (oltre tre
tura dei cristalli (protezione volumetrica); chiave di avviamento in posizione MAR,
settimane), si consiglia di chiuderla a chia-
portare la chiave in posizione STOP, ri-
– tentato avviamento (chiave in posizio- ve da nottolino portiera, in modo da disin-
portare subito la chiave in posizione MAR
ne MAR); serire l’allarme.
e poi di nuovo in posizione STOP, quindi
– sollevamento/inclinazione anomala del- estrarre la chiave di avviamento.
la vettura.
Il led in vettura si accende per circa 2 se-
A seconda dei mercati, l’intervento del- condi a conferma dell’avvenuta esclusione
l’allarme dà luogo all’azionamento della si- della funzione.
rena e delle luci di direzione (per circa 26
secondi). Le modalità di intervento ed il nu- Per ripristinare la protezione volumetrica
mero dei cicli possono variare in funzione portare e mantenere la chiave di avviamento
dei mercati. in posizione MAR per un tempo superiore
a 30 secondi.
È comunque previsto un numero massimo
di cicli acustico/visivi. Se, con funzione protezione volumetrica
disattivata, si vuole azionare un comando
Terminato il ciclo di allarme, il sistema ri- elettrico comandato dalla chiave di avvia-
prende la sua normale funzione di controllo. mento in MAR (es. alzacristalli elettrici)
ruotare la chiave in posizione MAR, azio-
nare il comando e riportare la chiave in
STOP in un tempo massimo di 30 secon-
di. In questo modo non viene ripristinata la
protezione volumetrica.

14
ESCLUSIONE OMOLOGAZIONE APERTURA/CHIUSURA

CONOSCENZA DELLA VETTURA


DEL FUNZIONAMENTO MINISTERIALE PORTE A DISTANZA
DELLA SIRENA Nel rispetto della legislazione vigente in Il sistema è composto da un ricevitore po-
(per versioni/mercati ogni Paese, in materia di frequenza radio, sto all’interno della vettura e da un tra-
ove previsto) evidenziamo che: smettitore (telecomando) incorporato nel-
Nel caso si voglia evitare la segnalazione la chiave.
– i numeri di omologazione distinti per
acustica della sirena in condizione di allarme mercato sono riportati nelle ultime pagine Per azionare l’apertura/chiusura delle ser-
mantenere premuto il pulsante (B-fig. 10) del presente libretto prima dell’indice alfa- rature, orientare il trasmettitore verso la vet-
del telecomando per un tempo di 4 secondi betico (per alcune nazioni anche documen- tura, premere e rilasciare il pulsante (B-
durante la fase di inserimento del sistema. to omologativo); fig. 11).
Tale condizione è evidenziata dall’emis- – per i mercati in cui è richiesta la mar-
sione, dopo le normali segnalazioni acusti- AVVERTENZA Qualora fosse necessa-
catura del trasmettitore il numero di omo-
che/visive di inserimento, di una serie di 5 rio procedere alla programmazione di tele-
logazione è stato riportato sul componente.
“BIP“ in rapida sequenza. comandi supplementari, rivolgersi ai Servi-
(Secondo le versioni/mercati, la marca- zi Autorizzati Alfa Romeo.
Al successivo inserimento del sistema, vie- tura del codice può essere riportata anche
ne automaticamente ripristinato il regolare sul trasmettitore e/o sul ricevitore).
funzionamento della sirena.

A0B9000m A0B9000m

fig. 10 fig. 11 15
CONOSCENZA DELLA VETTURA
DISPOSITIVO – AVV: posizione instabile per l’avvia- In caso di manomissione
mento motore. del dispositivo di avvia-
DI AVVIAMENTO mento (ad es. un tentati-
AVVERTENZA In caso di mancato av-
vo di furto) farne verificare il fun-
viamento riportare la chiave su STOP e ri-
zionamento presso i Servizi
petere la manovra.
COMMUTATORE A CHIAVE Autorizzati Alfa Romeo prima di ri-
(fig. 12) Il commutatore a chiave è provvisto di un prendere la marcia.
dispositivo di sicurezza che impedisce il pas-
La chiave può essere posizionata in una saggio alla posizione AVV quando il mo-
delle quattro posizioni seguenti: tore è in moto. BLOCCASTERZO
– STOP: motore spento, chiave estraibi- – PARK: motore spento, chiave estrai-
le, blocco motore inserito, bloccasterzo in- bile, blocco motore inserito, bloccasterzo in- Inserimento:
serito, servizi esclusi tranne quelli non “sot- serito, luci di posizione automaticamente ac-
tochiave“ (es. luci di emergenza). – portare la chiave in posizione STOP o
cese. PARK, quindi estrarre la chiave e ruotare
– MAR: posizione di marcia. Il blocco AVVERTENZA Per ruotare la chiave in leggermente il volante per agevolare l’in-
motore è disattivato e tutti i dispositivi elet- posizione PARK, è necessario premere il serimento del blocco.
trici sono alimentati. pulsante (A) posto sul commutatore stesso.
AVVERTENZA Non lasciare la chiave in Disinserimento:
questa posizione quando il motore è fermo. – ruotare la chiave in posizione MAR muo-
vendo leggermente il volante nei due sensi.
ATTENZIONE
A0B0020m
Dovendo scendere dalla
vettura togliere sempre la
chiave, per evitare che eventuali
occupanti azionino inavvertita-
mente i comandi. Non lasciare mai
bambini sulla vettura incustodita.
Ricordarsi di inserire il freno a ma-
no e, se la vettura è in salita, la pri-
ma marcia, mentre se la vettura è
in discesa la retromarcia.

16 fig. 12
PORTE Porte posteriori

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE
Non estrarre mai la chia- – Per aprire la porta, solo con pomello in-
ve quando la vettura è in ATTENZIONE terno (A-fig. 14) sollevato, tirare la ma-
movimento. Il volante si blocche- Prima di aprire una porta, niglia di apertura (A-fig. 15).
rebbe automaticamente alla prima accertarsi che la manovra – Per chiudere premere il pomello (A-
sterzata. Questo vale sempre, an- possa essere realizzata in condi- fig. 14) anche a porta aperta, quindi chiu-
che nel caso in cui la vettura sia zioni di sicurezza. dere il battente.
trainata.

APERTURA/CHIUSURA
DALL’ESTERNO
Porte anteriori
ATTENZIONE – Per aprire la porta, ruotare la chiave in
E' tassativamente vietato senso orario per la porta lato guida e, a ri-
ogni intervento in after- chiesta per versioni/mercati ove previsto in
market, con conseguenti manomis- senso antiorario per la porta lato passeg-
sioni della guida o del piantone ster- gero, quindi estrarre la chiave e premere il
zo (es. montaggio di antifurto), che pulsante (A-fig. 13).
potrebbero causare, oltre al decadi-
– Per chiudere la porta, ruotare la chiave
mento delle prestazioni del siste-
nella serratura in senso contrario a quello di
ma e della garanzia, gravi proble-
apertura.
mi di sicurezza, nonché la non A0B0023m A0B0369m

conformità omologativa del veicolo.

fig. 13 fig. 14 17
CONOSCENZA DELLA VETTURA
APERTURA/CHIUSURA Porte posteriori CHIUSURA CENTRALIZZATA
DALL’INTERNO Consente di realizzare la chiusura centra-
lizzata delle serrature delle porte anteriori e
Porte anteriori ATTENZIONE posteriori.
– Per aprire la porta, tirare la maniglia (A- L’apertura delle porte po- Per l’inserimento della chiusura centraliz-
fig. 16) indipendentemente dalla posizio- steriori è possibile solo se zata, è indispensabile che le porte siano per-
ne del pomello (B). il dispositivo “sicurezza bambini“ fettamente chiuse. In caso contrario, il bloc-
– Per chiudere la porta, tirare il battente; è disinserito. caggio simultaneo viene respinto.
quindi per impedire l’apertura dall’esterno Per versioni/mercati ove previsto, la chiu-
della porta, premere il pomello (B). sura centralizzata è subordinata alla com-
– Per aprire la porta tirare la maniglia (A-
fig. 17). pleta chiusura di tutte le porte e del portel-
lone vano bagagli.
– Per chiudere la porta premere il pomel-
lo (B) anche a battente aperto, quindi chiu- – Dall’esterno: a porte chiuse, inseri-
dere il battente. re e ruotare la chiave nella serratura di una
delle due porte anteriori.
L’imperfetta chiusura di una o più porte
provoca la visualizzazione del simbolo ´
unitamente al messaggio visualizzati sul di-
splay Infocenter.

A0B0025m A0B0024m A0B0026m

18 fig. 15 fig. 16 fig. 17


– Dall’interno: a porte chiuse, preme- DISPOSITIVO SICUREZZA

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE
re uno dei pomelli (B-fig. 16) ubicati sul- BAMBINI
le porte anteriori per inserire (bloccare) la Utilizzare sempre questo
chiusura centralizzata. Le porte posteriori sono dotate di un di- dispositivo quando si tra-
spositivo di bloccaggio (fig. 18) che ne im- sportano bambini.
Premendo il pomello (B-fig. 17) delle pedisce l’apertura dall’interno.
porte posteriori, si ottiene il bloccaggio del-
la sola porta interessata. AVVERTENZA Ogni dispositivo agisce
solo sulla porta relativa.
AVVERTENZA Per le porte anteriori non ATTENZIONE
è possibile mantenere in posizione abbas- Il dispositivo è inseribile solo a porte aper-
Dopo aver azionato il di-
sata il pomello (B-fig. 16) se la porta stes- te sollevano o abbassando l’apposito co-
spositivo di sicurezza su
sa non è chiusa correttamente. mando mediante la chiave di avviamento:
entrambe le porte posteriori, ve-
AVVERTENZA Con chiusura centraliz- posizione 1 (comando in alto) – di- rificarne l’effettivo inserimento
zata inserita, tirando la maniglia interna di spositivo inserito (porta bloccata); agendo sulla leva interna di aper-
apertura di una delle porte anteriori, si pro- tura porte.
posizione 2 (comando in basso) – di-
voca il disinserimento della chiusura di tut- spositivo disinserito (porta apribile dall’in-
te le porte. In caso di mancanza dell’ali- terno).
mentazione elettrica (fusibile bruciato,
batteria scollegata ecc.) resta comunque
possibile, per ciascuna porta, l’azionamen-
to manuale della chiusura sia dall’esterno
che dall’interno.
A0B0027m
AVVERTENZA Qualora intervenga l’in-
terruttore inerziale blocco carburante, av-
viene lo sblocco delle porte, inibendo il suc-
cessivo blocco per la durata di circa 30
secondi. Trascorso tale periodo la funziona-
lità della centralina blocco porte viene ripri-
stinata.

fig. 18 19
CONOSCENZA DELLA VETTURA
SEDILI ANTERIORI REGOLAZIONE IN SENSO REGOLAZIONE IN ALTEZZA
LONGITUDINALE SEDILE LATO GUIDA
Sollevare la leva (A) e spingere il sedile Per sollevare il sedile, tirare la leva (B) ver-
ATTENZIONE avanti o indietro: in posizione di guida le so l’alto quindi azionare la leva (su e giù)
Qualunque regolazione braccia devono risultare leggermente fles- fino a raggiungere l’altezza desiderata e ri-
deve essere fatta esclusi- se e le mani devono poggiare sulla corona lasciare la leva. Per abbassare il sedile, spin-
vamente a vettura ferma. del volante. gere la leva (B) verso il basso quindi azio-
nare la leva (su e giù) fino a raggiungere
l’altezza desiderata.
Fig. 19: sedili con conformazione spor-
tiva con Air Bag laterali. AVVERTENZA La regolazione va effet-
A0B0406m
tuata unicamente stando seduti al posto di
guida.

ATTENZIONE REGOLAZIONE ELETTRICA


Rilasciata la leva di rego- INCLINAZIONE SCHIENALE
lazione, verificare sempre La regolazione si effettua premendo il pul-
che il sedile sia bloccato sulle gui- sante (D) ubicato sul lato esterno del sedi-
de, provando a spostarlo avanti e le in modo da posizionare lo schienale nel-
indietro. La mancanza di questo la posizione desiderata.
bloccaggio potrebbe provocare lo
spostamento inaspettato del sedi-
REGOLAZIONE LOMBARE
le e causare la perdita di controllo
della vettura. SEDILE LATO GUIDA
(a richiesta per versioni/mercati
ove previsto)
La regolazione si effettua ruotando il po-
mello (E) sino a conseguire la posizione più
confortevole.

20 fig. 19
RISCALDAMENTO SEDILI SEDILE POSTERIORE VANO PASSAGGIO SCI

CONOSCENZA DELLA VETTURA


(fig. 20) (a richiesta per versioni/mercati
Il riscaldamento sedili è attivato e disatti- ove previsto)
vato mediante l’interruttore (F) posto sul la- BRACCIOLO CENTRALE Il vano può essere utilizzato per il trasporto
to esterno del sedile. (fig. 22) di carichi lunghi.
L’avvenuto inserimento del riscaldamento Per utilizzare il bracciolo centrale, abbas- Per accedere a tale passaggio, abbassare
è evidenziato dall’accensione del led sul pul- sarlo impugnando la linguetta (A) come il- il bracciolo, tirare la linguetta (A-fig. 23)
sante (F) e della spia (G). lustrato in figura. dello sportello, quindi abbassarlo sul brac-
ciolo (fig. 24).
TASCHE POSTERIORI A0B0311m A0B0321m
(fig. 21)
I sedili anteriori sono dotati di una tasca
portaoggetti ricavata nella parte posteriore
dello schienale.

fig. 21 fig. 23
A0B0405m A0B0313m A0B0453m

fig. 20 fig. 22 fig. 24 21


CONOSCENZA DELLA VETTURA
Il passaggio può essere ampliato rimuo- POGGIATESTA REGOLAZIONI
vendo il bracciolo: con bracciolo abbassa-
to, premere verso l’interno le due mani-
La vettura è equipaggiata con due appog- VOLANTE
giatesta per i posti laterali.
gliette (B-fig. 25) poste alla base del
bracciolo stesso e rimuoverlo. Tirare quindi In caso di necessità è possibile rimuovere La posizione del volante può essere rego-
la linguetta dello sportello ed abbassarlo sul i poggiatesta operando nel seguente modo: lata dal guidatore sia in senso assiale sia
sedile posteriore (fig. 26). in senso verticale.
– sollevare i poggiatesta fino alla massi-
ma altezza; Per eseguire queste operazioni è neces-
– premere entrambi i pulsanti (A e B- sario sbloccare la leva (A-fig. 28) tiran-
fig. 27) e rimuovere i poggiatesta. dola verso il volante.
A0B00323m
Dopo aver disposto il volante nella posi-
zione più idonea, bloccarlo spingendo in
avanti, a fondo, la leva.

fig. 25
A0B0324m A0B0296m A0B0035m

22 fig. 26 fig. 27 fig. 28


REGOLAZIONE SPECCHI RETROVISORI

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE
ESTERNI
La regolazione della posi- SPECCHI RETROVISORI
zione del volante deve es- Regolazione elettrica (fig. 30)
sere effettuata esclusivamente
quando la vettura è ferma. – Selezionare mediante il deviatore (A)
SPECCHIO RETROVISORE
lo specchio desiderato (destro o sinistro):
INTERNO
spostando il deviatore (A) in posizione
Lo specchio, provvisto di dispositivo di si- (B), ed agendo su di esso, si effettua l’o-
curezza che ne provoca lo sgancio in caso rientamento dello specchio retrovisore ester-
di urto violento, può assumere, azionando no sinistro.
ATTENZIONE la leva (A-fig. 29), due diverse posizio-
E' tassativamente vietato Spostando il deviatore (A) in posizione
ni: normale o antiabbagliante.
(D), ed agendo su di esso, si effettua l’o-
ogni intervento in after-
rientamento dello specchio retrovisore ester-
market, con conseguenti manomis-
no destro.
sioni della guida o del piantone ster-
zo (es. montaggio di antifurto), che – Terminata la regolazione, riposizionare
potrebbero causare, oltre al decadi- il deviatore (A) nella posizione intermedia
mento delle prestazioni del siste- di blocco (C).
ma e della garanzia, gravi proble- AVVERTENZA La regolazione è possi-
mi di sicurezza, nonché la non bile solo con chiave in posizione MAR.
conformità omologativa del veicolo.
A0B0022m A0B0284m

fig. 29 fig. 30 23
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Ripiegamento (fig. 31) Sbrinamento/disappannamento ALZACRISTALLI
(fig. 32)
– In caso di necessità (per esempio quan- ELETTRICI
do l’ingombro dello specchio crea difficoltà Gli specchi a regolazione elettrica sono do-
in un passaggio stretto) è possibile ripiega- tati di resistenze di riscaldamento che en-
re lo specchio spostandolo dalla posizione trano in funzione assieme al lunotto termi- ANTERIORI
(A) alla posizione (B). co premendo il pulsante (A) e provvedono
in questo modo allo sbrinamento e/o di- AVVERTENZA Con chiave di avvia-
sappannamento degli specchi. mento in posizione STOP e per un tempo
massimo di circa 2 minuti, o fino a quando
AVVERTENZA La funzione è tempo- non viene aperta una delle porte anteriori,
ATTENZIONE rizzata e viene disattivata automaticamen- è possibile azionare gli alzacristalli in mo-
Durante la marcia gli te dopo alcuni minuti. do manuale.
specchi devono sempre es-
sere nella posizione (A).

ATTENZIONE
Lo specchio retrovisore
esterno lato guida, essen-
do curvo, altera leggermente la
percezione della distanza.

A0B0370m A0B0399m

24 fig. 31 fig. 32
Lato guida (fig. 33-35) AVVERTENZA L’alzacristallo lato guida POSTERIORI

CONOSCENZA DELLA VETTURA


è provvisto del dispositivo di “azionamento
Sulla mostrina del pannello porta lato gui- Le porte posteriori sono dotate di alzacri-
continuo automatico“ sia per abbassare che
da sono posti i pulsanti che comandano, con stalli elettrici i cui comandi, sdoppiati, sono
per alzare il cristallo. È sufficiente una pres-
la chiave di avviamento in posizione MAR, posti rispettivamente sulla porta lato guida
sione di breve durata sulla parte superiore
i seguenti cristalli: (C e D fig. 35) e su ciascuna porta po-
o inferiore del pulsante per innescare la cor-
A – azionamento cristallo anteriore lato steriore (A-fig. 36).
sa che prosegue automaticamente: il cristallo
sinistro si arresta nella posizione voluta con una se-
B – azionamento cristallo anteriore lato conda pressione indifferentemente sulla par-
destro. te superiore o inferiore del pulsante.
C – azionamento cristallo posteriore lato
sinistro (ove previsto) Lato passeggero (fig. 34) A0B0033m

D – azionamento cristallo posteriore lato Il pulsante (A) consente il comando del


destro (ove previsto) cristallo lato passeggero.
E – inibizione comandi alzacristalli porte
posteriori (ove previsto) (con inibizione at- AVVERTENZA L’alzacristallo lato pas-
tivata il pulsante risulta sollevato, premerlo seggero è dotato del dispositivo di “azio-
nuovamente per riabilitare i pulsanti poste- namento continuo automatico“ solo per ab-
riori). bassare il cristallo. Il funzionamento del
dispositivo è analogo a quello descritto per
il lato guida.
fig. 35
A0B0031m A0B0032m A0B0034m

fig. 33 fig. 34 fig. 36 25


CONOSCENZA DELLA VETTURA
Con chiave di avviamento in posizione CINTURE Per slacciare le cinture, premere il pulsan-
MAR premere il pulsante per abbassare il te (C). Accompagnare la cintura durante il
cristallo; tirare il pulsante per alzarlo. DI SICUREZZA riavvolgimento, per evitare che si attorci-
gli.
IMPIEGO DELLE CINTURE
DI SICUREZZA
Non mantenere azionato ATTENZIONE
il pulsante quando il cri- La cintura va indossata tenendo il busto
stallo è completamente al- eretto e appoggiato contro lo schienale. Non premere il pulsante
zato o abbassato. (C) durante la marcia.
Per allacciare le cinture, impugnare la lin-
guetta di aggancio (A-fig. 37) ed inserirla
nella sede della fibbia (B), fino a percepi- La cintura, per mezzo dell’arrotolatore, si
ATTENZIONE re lo scatto di blocco. adatta automaticamente al corpo del pas-
L’uso improprio degli al- seggero che la indossa consentendogli li-
Se durante l’estrazione della cintura que- bertà di movimento.
zacristalli elettrici può es- sta dovesse bloccarsi, lasciarla riavvolgere
sere pericoloso. Prima e durante per un breve tratto ed estrarla nuovamente Con la vettura posteggiata in forte pen-
l’azionamento, accertarsi sempre evitando manovre brusche. denza l’arrotolatore può bloccarsi; ciò è nor-
che i passeggeri non siano esposti male. Inoltre il meccanismo dell’arrotolato-
al rischio di lesioni provocate sia di- re blocca il nastro ad ogni sua estrazione
rettamente dai vetri in movimento, rapida o in caso di frenate brusche, urti e
sia da oggetti personali trascinati o curve a velocità sostenuta.
urtati dagli stessi.
A0B0325m A0B0300m

ATTENZIONE
Scendendo dalla vettura,
togliere sempre la chiave
d’avviamento per evitare che gli al-
zacristalli elettrici, azionati inav-
vertitamente, costituiscano un pe-
ricolo per chi rimane a bordo.

26 fig. 37 fig. 38
Il sedile posteriore è dotato di cinture di si-

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE ATTENZIONE
curezza inerziali a tre punti di ancoraggio
con arrotolatore per i posti laterali e di cin- Per garantire la massima Il corretto aggancio dello
tura addominale a due punti di ancoraggio protezione, le cinture per i schienale è garantito quan-
per il posto centrale (fig. 38). A richiesta posti posteriori devono essere al- do il pulsante (A-fig. 42) posto vi-
per versioni/mercati ove previsto, anche il lacciate secondo gli schemi di fig. cino a ciascuna maniglia (B), è rien-
posto centrale può essere dotato di poggia- 38 e fig. 40. trato nella maniglia stessa.
testa e cintura inerziale a tre punti di anco-
raggio con arrotolatore come i posti latera-
li (fig. 40).
Al fine di evitare allacciamenti errati, le lin- ATTENZIONE
A0B0301m
guette delle cinture laterali e la fibbia della Assicurarsi che lo schienale
cintura centrale solo addominale sono in- risulti correttamente aggan-
compatibili (fig. 39). ciato su entrambi i lati (pulsanti ros-
si A non visibili) per evitare che, in
caso di brusca frenata, lo schienale
possa proiettarsi in avanti causando
ferimento ai passeggeri.

fig. 40
A0B0466m A0B0467m A0B0123m

fig. 39 fig. 41 fig. 42 27


CONOSCENZA DELLA VETTURA
ATTENZIONE Quando i posti posteriori non sono occu- ALLOGGIAMENTO CINTURA
pati, utilizzare le apposite tasche (A-fig. CENTRALE POSTERIORE
Ricordarsi che, in caso di 43) poste sullo schienale per riporre ordi- ADDOMINALE (fig. 45)
urto violento, i passeggeri natamente le fibbie delle cinture, verifican-
dei sedili posteriori che non indos- do che la linguetta (B) della cintura centrale Quando la cintura centrale posteriore di
sano le cinture, oltre ad esporsi addominale sia inserita nel supporto (C) (ve- tipo addominale non viene utilizzata, inse-
personalmente ad un grave rischio, dere di seguito il paragrafo “Alloggiamen- rire la linguetta (A) nell’apposito supporto
costituiscono un pericolo anche per to cintura centrale posteriore addominale”). (B) previsto sullo schienale del sedile po-
i passeggeri dei posti anteriori. steriore.
CINTURA CENTRALE
POSTERIORE DI TIPO
ADDOMINALE (fig. 44)
ATTENZIONE Allacciare la cintura inserendo la linguetta ATTENZIONE
Ricollocando, dopo il ribal- di aggancio (A) nella sede della fibbia (B), Agganciare sempre la lin-
tamento, il sedile posterio- sino a percepire lo scatto di blocco. Per re- guetta della cintura nel
re in condizioni di normale utilizzo, golare la cintura far scorrere il nastro nella supporto quando non viene utiliz-
prestare attenzione nel riposiziona- fibbia (D) tirando l’estremità (E) per strin- zata, per evitare che in caso di in-
re correttamente la cintura di sicu- gere o il tratto (F) per allentare. Per slac- cidente possa colpire gli occupanti
rezza in modo da consentirne una ciare la cintura premere il pulsante (C). della vettura.
pronta disponibilità all'utilizzo. AVVERTENZA La cintura è corretta-
mente regolata quando è ben aderente al
bacino.
A0B0118m A0B0003m A0B0468m

28 fig. 43 fig. 44 fig. 45


REGOLAZIONE IN ALTEZZA La regolazione in altezza è possibile su 5

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE
DELLE CINTURE DI SICUREZZA diverse posizioni per i posti anteriori e, so-
lo per versioni Sportwagon, su 3 posizioni Dopo la regolazione, ve-
ANTERIORI E POSTERIORI
per i posti posteriori laterali. rificare sempre che il cur-
LATERALI (solo versioni sore a cui è fissato l’anello (B) sia
Sportwagon) Per compiere la regolazione agire sull’im- bloccato in una delle posizioni pre-
Regolare sempre l’altezza delle cinture, pugnatura (A-fig. 46) (cinture anteriori) disposte. Esercitare pertanto, con
adattandola alla statura delle persone che le oppure (A-fig. 47) (cinture posteriori la- impugnatura (A-fig. 46) oppure (A-
indossano. Tale precauzione consente di mi- terali, solo versioni Sportwagon) come in- fig. 47) rilasciata, un’ulteriore
gliorare la loro efficacia riducendo sostan- dicato dalla freccia ed alzare od abbassare spinta verso il basso per consenti-
zialmente i rischi di lesioni in caso d’urto. l’anello oscillante (B) nella più idonea del- re lo scatto del dispositivo di an-
le posizioni consentite. Terminata la rego- coraggio qualora il rilascio non fos-
La regolazione corretta si ottiene quando lazione rilasciare l’impugnatura (A). se avvenuto in corrispondenza di
il nastro passa circa a metà tra l’estremità una delle posizioni stabilite.
della spalla e il collo.

ATTENZIONE
La regolazione in altezza
deve essere effettuata a
vettura ferma.
A0B0029m A0B0099m

fig. 46 fig. 47 29
CONOSCENZA DELLA VETTURA
PRETENSIONATORI AVVERTENZA Per avere la massima ATTENZIONE
protezione dall'azione del pretensionatore,
Per rendere ancora più efficace l’azione Il pretensionatore è utiliz-
indossare la cintura tenendola bene aderente
delle cinture di sicurezza, Alfa 156 GTA zabile una sola volta. Dopo
al busto e al bacino.
è dotata di pretensionatori. che è stato attivato, rivolgersi ai
I pretensionatori si attivano solo se le ri- Servizi Autorizzati Alfa Romeo per
Questi dispositivi “sentono”, attraverso un
spettive cinture sono correttamente aggan- farlo sostituire. Per conoscere la va-
sensore, che è in corso un urto frontale vio-
ciate nelle fibbie. lidità del dispositivo vedere la tar-
lento e richiamano di alcuni centimetri il na-
stro delle cinture. In questo modo garanti- Si può verificare una leggera emissione ghetta ubicata sulla porta anterio-
scono la perfetta aderenza delle cinture al di fumo. Questo fumo non è nocivo e non re sinistra zona serratura:
corpo degli occupanti prima che inizi l’azio- indica un principio di incendio. all'avvicinarsi di questa scadenza
ne di trattenimento. rivolgersi ai Servizi Autorizzati Al-
Il pretensionatore non necessita di alcuna fa Romeo per eseguire la sostitu-
L'avvenuta attivazione del pretensionato- manutenzione né lubrificazione. Qualunque zione del dispositivo
re è riconoscibile dal bloccaggio dell'arroto- intervento di modifica delle sue condizioni
latore; il nastro della cintura non viene più originali ne invalida l’efficienza. Se per even-
recuperato nemmeno se accompagnato. ti naturali eccezionali (alluvioni, mareggia- Interventi che comporta-
te, ecc.) il dispositivo è stato interessato no urti, vibrazioni o riscal-
da acqua e fanghiglia, è tassativamente ne- damenti localizzati (supe-
cessaria la sua sostituzione. riori a 100°C per una durata
massima di 6 ore) nella zona del
pretensionatore possono provoca-
re danneggiamento o attivazioni:
non rientrano in queste condizioni
le vibrazioni indotte dalle asperità
stradali o dall’accidentale supera-
mento di piccoli ostacoli quali mar-
ciapiedi ecc. Rivolgersi ai Servizi
Autorizzati Alfa Romeo qualora si
debba intervenire.

30
CONOSCENZA DELLA VETTURA
ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE
È severamente proibito Per avere la massima pro- È severamente proibito
smontare o manomettere i tezione, tenere lo schiena- smontare o manomettere i
componenti del pretensionatore. le in posizione eretta, appoggiarvi componenti della cintura di sicu-
Qualsiasi intervento deve essere bene la schiena e tenere la cintura rezza e del pretensionatore. Qual-
eseguito da personale qualificato e ben aderente al busto e al bacino. siasi intervento deve essere ese-
autorizzato. Rivolgersi sempre ai Allacciare sempre le cinture, sia dei guito da personale qualificato e
Servizi Autorizzati Alfa Romeo. posti anteriori, sia di quelli poste- autorizzato. Rivolgersi sempre ai
riori! Viaggiare senza le cinture al- Servizi Autorizzati Alfa Romeo.
lacciate aumenta il rischio di lesio-
ni gravi o di morte in caso d'urto.
AVVERTENZE GENERALI
PER L’IMPIEGO DELLE
CINTURE DI SICUREZZA
Il conducente è tenuto a rispettare (ed a ATTENZIONE
far osservare agli occupanti della vettura) Il nastro della cintura non
tutte le disposizioni legislative locali riguar- deve essere attorcigliato. La
do l’obbligo e le modalità di utilizzo delle parte superiore deve passare sulla
cinture. spalla e attraversare diagonalmen-
te il torace. La parte inferiore deve
Allacciare sempre le cinture di sicurezza pri- aderire al bacino (fig. 48) e non al-
ma di mettersi in viaggio. l’addome del passeggero. Non uti- A0B0004m
lizzare dispositivi (mollette, fermi,
ecc.) che tengono le cinture non ade-
renti al corpo degli occupanti.

fig. 48 31
CONOSCENZA DELLA VETTURA
ATTENZIONE L'uso delle cinture di sicurezza è necessa- – A seguito di un incidente di una certa en-
rio anche per le donne in gravidanza: anche tità, sostituire la cintura indossata, anche se
Se la cintura è stata sot- per loro e per il nascituro il rischio di lesioni in apparenza non sembra danneggiata. So-
toposta ad una forte sol- è nettamente minore se indossano le cin- stituire comunque la cintura in caso di atti-
lecitazione, ad esempio in seguito ture. vazione dei pretensionatori.
ad un incidente, deve essere sosti-
tuita completamente insieme agli Ovviamente le donne in gravidanza devo- – Per pulire le cinture, lavarle a mano con
ancoraggi, alle viti di fissaggio de- no posizionare la parte inferiore del nastro acqua e sapone neutro, risciacquarle e la-
gli ancoraggi stessi ed al preten- molto in basso, in modo che passi sopra al sciarle asciugare all’ombra. Non usare de-
sionatore; infatti, anche se non pre- bacino e sotto il ventre (fig. 50). tergenti forti, candeggianti o coloranti ed
senta difetti visibili, la cintura ogni altra sostanza chimica che possa in-
potrebbe aver perso le sue pro- debolire le fibre.
COME MANTENERE
prietà di resistenza. – Evitare che gli arrotolatori vengano ba-
SEMPRE EFFICIENTI
LE CINTURE DI SICUREZZA gnati: il loro corretto funzionamento è ga-
rantito solo se non subiscono infiltrazioni
– Utilizzare sempre le cinture con il nastro d’acqua.
ben disteso, non attorcigliato; accertarsi che
ATTENZIONE – Sostituire la cintura quando presenti trac-
questo possa scorrere liberamente senza im-
Ogni cintura di sicurezza pedimenti. ce di sensibile logorio o dei tagli.
deve essere utilizzata da
una sola persona: non trasportare
bambini sulle ginocchia degli occu-
panti utilizzando le cinture di sicu-
rezza per la protezione di entrambi A0B0007m A0B0008m

(fig. 49). In generale non allacciare


alcun oggetto alla persona.

32 fig. 49 fig. 50
TRASPORTARE BAMBINI IN SICUREZZA Per la migliore protezione in caso di urto tut-

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ti gli occupanti devono viaggiare seduti e as-
sicurati dagli opportuni sistemi di ritenuta.
ATTENZIONE Ciò vale a maggior ragione per i bambini.
GRAVE PERICOLO! In presenza di air bag lato passeggero Tale prescrizione è obbligatoria, secondo
attivato, non disporre sul sedile anteriore seggiolini bam- la direttiva 2003/20/CE, in tutti i Paesi
bini con culla rivolta contromarcia. L’attivazione dell’air bag in caso di ur- membri dell’unione europea.
to potrebbe produrre lesioni mortali al bambino trasportato. Si consiglia
di trasportare sempre i bambini sul sedile posteriore, in quanto questa ri- In essi, rispetto agli adulti, la testa è pro-
sulta la posizione più protetta in caso di urto. Comunque i seggiolini per porzionalmente più grande e pesante ri-
bambini non devono essere assolutamente montati sul sedile anteriore di spetto al resto del corpo, mentre muscoli e
vetture dotate di air bag passeggero, che gonfiandosi, potrebbe indurre lesio- struttura ossea non sono completamente svi-
ni anche mortali, indipendentemente dalla gravità dell’urto che ne ha causato luppati. Sono pertanto necessari, per il loro
l’attivazione. In caso di necessità, i bambini possono essere sistemati sul se- corretto trattenimento in caso di urto, siste-
dile anteriore su vetture dotate di disattivazione dell’air bag frontale passeg- mi diversi dalle cinture degli adulti.
gero. In questo caso è assolutamente necessario accertarsi, tramite l’apposita
spia F sul check panel, dell’avvenuta disattivazione (vedere paragrafo “Air
bag frontali e laterali“ alla voce “Air bag frontale lato passeggero“). Inoltre
il sedile passeggero dovrà essere regolato nella posizione più arretrata, al fi-
ne di evitare eventuali contatti del seggiolino bambini con la plancia.

A0B0001m

fig. 51 33
CONOSCENZA DELLA VETTURA
I risultati della ricerca sulla miglior prote- GRUPPO 0 e 0+ GRUPPO 1
zione dei bambini sono sintetizzati nel Re-
I lattanti fino a 13 kg devono essere tra- A partire dai 9 fino ai 18 kg di peso i bam-
golamento Europeo ECE-R44, che oltre a
sportati rivolti all’indietro (fig. 52) su un bini possono essere trasportati rivolti verso
renderli obbligatori, suddivide i sistemi di
seggiolino a culla, che, sostenendo la testa, l’avanti, con seggiolini dotati di cuscino an-
ritenuta in cinque gruppi:
non induce sollecitazioni sul collo in caso teriore (fig. 53), tramite il quale la cintu-
Gruppo 0 - fino a 10 kg di peso di brusche decelerazioni. ra di sicurezza della vettura trattiene insie-
me bambino e seggiolino.
Gruppo 0+ - fino a 13 kg di peso La culla è trattenuta dalle cinture di sicu-
rezza della vettura, come indicato in figura,
Gruppo 1 9-18 kg di peso
e deve trattenere a sua volta il bambino con
Gruppo 2 15-25 kg di peso le sue cinture incorporate.
Gruppo 3 22-36 kg di peso
ATTENZIONE
Come si vede vi è una parziale sovrappo- La figura è solamente in-
sizione tra i gruppi, e difatti vi sono in com- dicativa per il montaggio.
mercio dispositivi che coprono più di un grup- ATTENZIONE
Montare il seggiolino secondo le
po di peso (fig. 52). La figura è solamente in- istruzioni obbligatoriamente alle-
dicativa per il montaggio. gate allo stesso.
Tutti i dispositivi di ritenuta devono ripor-
Montare il seggiolino secondo le
tare i dati di omologazione, insieme con il
istruzioni obbligatoriamente alle-
marchio di controllo, su una targhetta soli-
gate allo stesso.
damente fissata al seggiolino, che non de-
ve essere assolutamente rimossa.
A0B0005m A0B0006m
Oltre 1,50 m di statura i bambini, dal pun-
to di vista dei sistemi di ritenuta, sono equi-
parati agli adulti e indossano normalmente
le cinture.
Nella Lineaccessori Alfa Romeo sono di-
sponibili seggiolini per ogni gruppo di pe-
so, che sono la scelta consigliata, essendo
stati progettati e sperimentati specificata-
mente per le vetture Alfa Romeo.

34 fig. 52 fig. 53
GRUPPO 2 GRUPPO 3

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE
Esistono seggiolini adatti A partire dai 15 ai 25 kg di peso i bam- Per bambini dai 22 ai 36 kg lo spessore
a coprire i gruppi di peso 0 bini possono essere trattenuti direttamente del torace del bambino è tale da non rendere
e 1 con un attacco posteriore alle dalle cinture della vettura. I seggiolini han- più necessario lo schienale distanziatore.
cinture del veicolo e cinture proprie no solo più la funzione di posizionare cor-
La fig. 55 riporta un esempio di corret-
per trattenere il bambino. A causa rettamente il bambino rispetto alle cinture,
to posizionamento del bambino sul sedile
della loro massa possono essere in modo che il tratto diagonale aderisca al
posteriore.
pericolosi se montati impropria- torace e mai al collo e che il tratto orizzon-
mente (ad esempio se allacciati al- tale aderisca al bacino e non all’addome del Oltre 1,50 m di statura i bambini possono
le cinture della vettura con l’inter- bambino (fig. 54). indossare le cinture come gli adulti.
posizione di un cuscino). Rispettare
scrupolosamente le istruzioni di
montaggio allegate.
ATTENZIONE ATTENZIONE
La figura è solamente in- La figura è solamente in-
dicativa per il montaggio. dicativa per il montaggio.
Montare il seggiolino secondo le Montare il seggiolino secondo le
istruzioni obbligatoriamente alle- istruzioni obbligatoriamente alle-
gate allo stesso. gate allo stesso.

A0B0002m A0B0009m

fig. 54 fig. 55 35
CONOSCENZA DELLA VETTURA
IDONEITÀ DEI SEDILI DEI PASSEGGERI PER L’UTILIZZO SEGGIOLINI
Alfa 156 GTA è conforme alla nuova Direttiva Europea 2000/3/CE che regolamenta la montabilità dei seggiolini bambini sui vari
posti della vettura secondo la tabella seguente:

Sedile posteriore versioni berlina e Sportwagon


Gruppo Fasce di peso SEDILE

Passeggero anteriore Passeggero posteriore Passeggero posteriore Passeggero posteriore


laterale centrale (cintura centrale (cintura
inerziale a 3 punti) addominale a 2 punti)

Gruppo 0,0+ fino a 13 kg L U U (*)

Gruppo 1 9 -18 kg L U U (*)

Gruppo 2 15 - 25 kg L U U (*)

Gruppo 3 22 - 36 kg L U U (*)

Legenda:
U = idoneo per i sistemi di ritenuta della categoria “Universale“ secondo il Regolamento Europeo ECE-R44 per i “Gruppi“ indicati
L = idoneo per determinati sistemi di ritenuta per bambini disponibili presso la Lineaccessori Alfa Romeo per il gruppo prescritto
(*) = in corrispondenza del posto centrale del sedile posteriore con cintura a 2 punti (addominale) non può essere montato alcun seggiolino

36
Ricapitoliamo qui di seguito le 4) Verificate sempre con una trazione sul PREDISPOSIZIONE PER

CONOSCENZA DELLA VETTURA


norme di sicurezza da seguire per nastro l’avvenuto aggancio delle cinture. MONTAGGIO SEGGIOLINO
il trasporto bambini: “TIPO ISOFIX“
5) Ciascun sistema di ritenuta è rigorosa-
1) La posizione consigliata per l’installa- mente monoposto: non trasportarvi mai due La vettura è predisposta per il montaggio
zione dei seggiolini bambini è sul sedile po- bambini contemporaneamente. dei seggiolini tipo Isofix,un nuovo sistema
steriore, in quanto è la più protetta in caso unificato europeo per il trasporto bambini.
6) Verificate sempre che le cinture non ap-
di urto. Isofix è una possibilità aggiuntiva,che non
poggino sul collo del bambino.
preclude l’uso di seggiolini tradizionali. Il
7) Durante il viaggio non permettete al seggiolino tipo Isofix copre tre gruppi di pe-
ATTENZIONE bambino di assumere posizioni anomale o so: 0, 0+ e 1.
In presenza di Air bag di slacciare le cinture.
passeggero non posiziona- A causa del differente sistema di aggan-
re sul sedile anteriore seggiolini per 8) Non trasportate mai bambini in braccio, cio, il seggiolino deve essere vincolato me-
bambini, poiché i bambini stessi non neppure neonati. Nessuno, per quanto forte, diante le apposite staffe predisposte sulla
devono mai viaggiare sul sedile an- è in grado di trattenerli in caso di urto. vettura.
teriore. 9) In caso di incidente sostituite il seg- È possibile effettuare la montabilità mista
giolino con uno nuovo. dei seggiolini,ossia montare un seggiolino
tradizionale a sinistra, ed uno tipo Isofix a
2) In caso di disattivazione Air bag pas- destra.
seggero, controllare sempre, tramite l’ap-
posita spia F sul check panel, l’avvenu- A causa del differente ingombro, è possi-
ta disattivazione. bile montare sul sedile posteriore fino ad un
massimo di due seggiolini tipo Isofix sugli
3) Rispettate scrupolosamente le istruzioni appositi attacchi oppure tre seggiolini tradi-
fornite con il seggiolino stesso, che il forni- zionali vincolati mediante le cinture di sicu-
tore deve obbligatoriamente allegare. Con- rezza. Sul sedile anteriore è possibile mon-
servatele nella vettura insieme ai documenti tare solo seggiolini tradizionali.
e al presente libretto. Non utilizzate seg-
giolini usati privi delle istruzioni di uso.

37
CONOSCENZA DELLA VETTURA
La vettura è dotata (a richiesta per versio- Si consiglia questa scelta, essendo questo I seggiolini tipo Isofix vengono aggancia-
ni/mercati ove previsto) di un seggiolino seggiolino stato progettato e sperimentato ti a due staffe metalliche, posizionate tra
Kiddy Isofix, omologato secondo il Regola- specificatamente per l’Alfa 156 GTA. schienale e cuscino posteriore, che posso-
mento Europeo ECE-R44/03 ed adeguato no essere identificate mediante le asole nel
per bambini fino a 18 kg di peso posiziona- rivestimento del sedile (A-fig. 56).
to nel senso di marcia e fino a 13 kg di pe-
so posizionato controsenso di marcia (grup-
pi 0, 0+ e 1).
ATTENZIONE
Montare il seggiolino solo
A0B0298m
a vettura ferma. Il seggio-
lino è correttamente ancorato alle
staffe di predisposizione quando si
percepiscono gli scatti che accerta-
no l’aggancio avvenuto. Attenersi in
ogni caso alle istruzioni di montag-
gio, smontaggio e posizionamento,
che il Costruttore del seggiolino è te-
nuto a fornire con lo stesso.

Si ricorda che, nel caso di utilizzo di seg-


giolini tipo Isofix, possono essere utilizzati
solo quelli specificamente progettati, speri-
mentati ed omologati per questa vettura.

38 fig. 56
Montaggio seggiolino Per il corretto montaggio del seggiolino Quando il bambino cresce e passa nel grup-

CONOSCENZA DELLA VETTURA


per gruppi 0 e 0+ procedere come segue: po di peso 1 il seggiolino deve essere ri-
– assicurarsi che la leva di sgancio (B-fig. montato a fronte marcia.
Per i bambini nel gruppo di peso 0, 0+ il
seggiolino è rivolto all’indietro (per bambini fi- 57) sia in posizione di riposo (rientrata)
Montaggio seggiolino
no a 13 kg di peso) ed il bambino è mante- – identificare le staffe di predisposizione per gruppo 1
nuto dalle cinture dei seggiolini (D-fig. 57). (A), posizionare quindi il seggiolino con i di-
spositivi di aggancio (C) allineati alle staffe Per il corretto montaggio del seggiolino
procedere come segue:
– spingere il seggiolino fino ad udire gli
scatti che accertano l’avvenuto aggancio. – assicurarsi che la leva si sgancio (B-
fig. 58) sia in posizione di riposo (rientrata)
A0B0400m A0B0401m
– identificare le staffe di predisposizione
(A), posizionare quindi il seggiolino con i
dispositivi di aggancio (C) allineati alle staf-
fe
– spingere il seggiolino fino ad udire gli
scatti che accertano l’avvenuto aggancio.
Nel caso di posizionamento del seggiolino
tipo Isofix contromarcia, il sedile lato pas-
seggero dovrà essere posizionato tutto in-
dietro fino a toccare lo schienale del seg-
giolino stesso.

fig. 57 fig. 58 39
CONOSCENZA DELLA VETTURA
AIR BAG AIR BAG FRONTALI L’Air bag frontale (guidatore e passegge-
ro) è un dispositivo progettato per proteg-
FRONTALI E LATERALI Descrizione e funzionamento gere gli occupanti in caso di urti frontali di
severità medio-alta, mediante l’interposi-
L’Air bag frontale (guidatore e passegge- zione del cuscino tra l’occupante ed il vo-
La vettura è dotata di Air bag frontali per il ro) è un dispositivo di sicurezza che inter-
guidatore (fig. 59) e per il passeggero (fig. lante o la plancia portastrumenti.
viene in caso di urto frontale.
60) e di Air bag laterali, side bag (fig. 61) In caso di urto, una centralina elettronica
e window bag (fig. 62). È costituito da un cuscino a gonfiaggio elabora i segnali provenienti da un sensore
istantaneo contenuto in un apposito vano: di decelerazione e attiva, quando necessa-
– nel centro del volante per il guidatore; rio, il gonfiaggio del cuscino.
– nella plancia e con cuscino di maggior
volume per il passeggero.

A0B0396m A0B0276m A0B0452m

40 fig. 59 fig. 60 fig. 61


Il cuscino si gonfia istantaneamente, po- Gli Air bag frontali sono destinati alla pro-

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE
nendosi a protezione fra il corpo degli oc- tezione degli occupanti negli urti frontali e
cupanti anteriori e le strutture che potreb- pertanto la mancata attivazione nelle altre Non applicare adesivi od al-
bero causare lesioni. Immediatamente dopo tipologie d’urto (laterale, posteriore, ribal- tri oggetti sul volante, sul
il cuscino si sgonfia. tamento, ecc…) non è indice di malfun- cover air bag lato passeggero o sul
zionamento del sistema. rivestimento laterale lato tetto. Non
L’Air bag frontale (guidatore e passegge- porre oggetti sulla plancia lato pas-
ro) non è sostitutivo ma complementare al- Negli urti frontali contro oggetti molto seggero (ad es. telefoni cellulari)
l’uso delle cinture, che si raccomanda sem- deformabili (quali pali della segnaletica stra- perché potrebbero interferire con la
pre di indossare, come del resto prescritto dale, mucchi di ghiaia o neve, ecc.) o che corretta apertura dell’air bag pas-
dalla legislazione in Europa e nella maggior non interessano la superficie frontale della seggero ed essere pertanto lesivi
parte dei paesi extraeuropei. vettura (ad esempio per urto del parafan- agli occupanti della vettura.
go contro il guard rail) o in caso di incu-
In caso d’urto una persona che non indossa
neamento sotto altri veicoli o barriere pro-
le cinture di sicurezza avanza e può venire
tettive (ad esempio sotto autocarro o guard
a contatto con il cuscino ancora in fase di
rail), gli Air bag possono non attivarsi in
apertura. In questa situazione la protezione
quanto potrebbero non offrire alcuna pro-
offerta dal cuscino risulta ridotta.
tezione aggiuntiva rispetto alle cinture di
sicurezza e di conseguenza la loro attiva-
zione risulterebbe inopportuna.
Pertanto la mancata attivazione in questi
casi non è indice di malfunzionamento del
sistema.
A0B0277m

fig. 62 41
CONOSCENZA DELLA VETTURA
AIR BAG FRONTALE ATTENZIONE DISATTIVAZIONE MANUALE
LATO PASSEGGERO AIR BAG FRONTALE
GRAVE PERICOLO:
L’Air bag frontale lato passeggero è stu- LATO PASSEGGERO
La vettura è equi-
diato e tarato per migliorare la protezione paggiata di Air bag sul lato passeg- Qualora fosse assolutamente necessario
di una persona che indossa la cintura di si- gero. Non disporre seggiolini bam- trasportare un bambino sul sedile anteriore,
curezza. bini a culla rivolti contromarcia sul la vettura dispone comunque di Air bag fron-
Il suo volume al momento del massimo sedile anteriore in presenza di Air tale lato passeggero disattivabile.
gonfiaggio è pertanto tale da riempire la bag lato passeggero attivato. L’at- La disattivazione/riattivazione deve av-
maggior parte dello spazio tra la plancia e tivazione dell’Air bag in caso di ur- venire azionando, con dispositivo di avvia-
il passeggero. to potrebbe produrre lesioni morta- mento in posizione STOP azionando, con
li al bambino trasportato. In caso la chiave di avviamento vettura, l’apposito
di necessità disinserire comunque interruttore a chiave, disposto sul fianco de-
sempre l’Air bag lato passeggero stro della plancia (fig. 63). L’interruttore
quando il seggiolino per bambini vie- è accessibile solo con porta aperta.
ne disposto sul sedile anteriore.
Inoltre il sedile passeggero dovrà
essere regolato nella posizione più
arretrata, al fine di evitare eventuali
contatti del seggiolino bambini con
la plancia. Anche in assenza di un ATTENZIONE
obbligo di legge, si raccomanda, per L’interruttore
Agire a chiave (fig.
sull’interruttore
la migliore protezione degli adulti, 63) haadue
solo posizioni:spento e
motore
di riattivare immediatamente l’Air con chiave di avviamento estratta.
bag, non appena il trasporto di bam-
bini non sia più necessario.

42
1) Air bag frontale passeggero attivo: (po- La spia F sul check panel rimane per- AIR BAG LATERALI

CONOSCENZA DELLA VETTURA


sizione ON P) spia sul check panel spen- manentemente accesa fino alla riattivazio- (SIDE BAG - WINDOW BAG)
ta; è assolutamente vietato trasportare bam- ne dell’Air bag passeggero.
bini sul sedile anteriore. Gli Air bag laterali hanno il compito di au-
La disattivazione dell’Air bag frontale pas- mentare la protezione degli occupanti in oc-
2) Air bag frontale passeggero disattiva- seggero non inibisce il funzionamento del- casione di un urto laterale di severità medio-
to: (posizione OFF F) spia F sul check l’Air bag laterale. alta.
panel accesa; è possibile trasportare bam-
A porta aperta la chiave è introducibile ed Sono costituiti da due tipi di cuscini a gon-
bini protetti da appositi sistemi di ritenuta
estraibile in ambedue le posizioni. fiaggio istantaneo:
sul sedile anteriore.
– il side bag è alloggiato nello schienale
dei sedili anteriori; questa soluzione per-
mette di avere sempre il bag (cuscino) nel-
la posizione ottimale rispetto all’occupante
indipendentemente dalla regolazione del se-
dile;
– il window bag, che sono cuscini a “ten-
dina“ alloggiati dietro i rivestimenti laterali
del tetto e coperti da una apposite finizioni
tali da non ostruire il dispiegamento dei cu-
scini verso il basso; questa soluzione, stu-
diata per la protezione della testa, consen-
A0B0279m
te di offrire agli occupanti anteriori e
posteriori la migliore protezione in caso di
urto laterale grazie all’ampia superficie di
sviluppo dei cuscini.
In caso di urto laterale, una centralina elet-
tronica elabora i segnali provenienti da un
sensore di decelerazione e attiva, quando
necessario, il gonfiaggio dei cuscini.

fig. 63 43
CONOSCENZA DELLA VETTURA
I cuscini si gonfiano istantaneamente, po- AVVERTENZA La migliore protezione AVVERTENZA L’entrata in funzione de-
nendosi a protezione fra gli occupanti e la da parte del sistema in caso di urto latera- gli Air bag libera una piccola quantità di pol-
fiancata della vettura. Immediatamente do- le si ha mantenendo una corretta posizio- veri. Queste polveri non sono nocive e non
po i cuscini si sgonfiano. ne sul sedile, permettendo in tal modo un indicano un principio di incendio; inoltre la
corretto dispiegamento del window bag. superficie del cuscino dispiegato e l’interno
In caso di urti laterali di bassa severità, (per
della vettura possono venire ricoperti da un
i quali è sufficiente l’azione di trattenimen-
residuo polveroso: questa polvere può irri-
to esercitata dalle cinture di sicurezza), l’Air
tare la pelle e gli occhi. Nel caso di esposi-
bag non viene attivato. Anche in questo ca-
ATTENZIONE zione lavarsi con sapone neutro ed acqua.
so è sempre necessario l’utilizzo delle cin-
ture di sicurezza, che in caso di urto latera- Non appoggiare la testa,
le assicurano comunque il corretto le braccia o i gomiti sulla
posizionamento dell’occupante e ne evita- porta, sui finestrini e nell’area del
no l’espulsione per urti molto violenti. window bag per evitare possibili le- ATTENZIONE
sioni durante la fase di gonfiaggio. Non sporgere mai la te-
Pertanto gli Air bag laterali non sono so- sta, le braccia e i gomiti
stitutivi ma complementari all’uso delle cin- fuori dal finestrino.
ture, che si raccomanda sempre di indossa-
re, come del resto prescritto dalla
legislazione in Europa e nella maggior par-
AVVERTENZA È possibile l’attivazione
te dei paesi extraeuropei.
degli Air bag frontali e/o laterali se la vettu-
Il funzionamento degli Air bag laterali e dei ra è sottoposta a forti urti o incidenti che in- L'impianto air bag ha una validità di 14
window bag non è disabilitato dall’aziona- teressano la zona sottoscocca, come ad esem- anni per quanto concerne la carica pirotec-
mento dell’interruttore di comando disatti- pio urti violenti contro gradini, marciapiedi o nica e di 10 anni per quanto concerne il con-
vazione Air bag frontale passeggero, come risalti fissi del suolo, cadute della vettura in tatto spiralato (vedere la targhetta ubicata
descritto nel paragrafo precedente. grandi buche o avvallamenti stradali. sulla porta anteriore sinistra zona serratu-
ra). All'avvicinarsi di queste scadenze, ri-
volgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo
per la sostituzione.

44
AVVERTENZA Nel caso di un incidente AVVERTENZE GENERALI

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE
in cui si sia attivato uno qualunque dei di-
spositivi di sicurezza, rivolgersi ai Servizi Au- ATTENZIONE Guidate tenendo sempre
torizzati Alfa Romeo per far sostituire quel- le mani sulla corona del vo-
Se la spia ¬ non si accen-
li attivati e per far verificare l’integrità lante in modo che, in caso di inter-
de ruotando la chiave in vento dell’Air bag, questo possa
dell’impianto. posizione MAR oppure rimane ac- gonfiarsi senza incontrare ostacoli.
Tutti gli interventi di controllo, riparazione cesa durante la marcia è possibile Non guidate con il corpo piegato in
e sostituzione riguardanti l’Air bag devono che sia presente una anomalia nei avanti ma tenete lo schienale in po-
essere effettuati presso i Servizi Autorizza- sistemi di ritenuta; in tal caso gli sizione eretta appoggiandovi bene
ti Alfa Romeo. air bag o i pretensionatori potreb- la schiena.
bero non attivarsi in caso di inci-
In caso di rottamazione della vettura oc- dente o, in un più limitato numero
corre rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Ro- di casi, attivarsi erroneamente. Pri-
meo per far disattivare l’impianto. ma di proseguire, rivolgersi ai Ser-
In caso di cambio di proprietà della vettu- vizi Autorizzati Alfa Romeo per
ra è indispensabile che il nuovo proprieta- l’immediato controllo del sistema.
rio venga a conoscenza delle modalità di im- ATTENZIONE
piego e delle avvertenze sopra indicate ed Se la vettura è stata og-
entri in possesso del libretto “Uso e Manu- ATTENZIONE getto di furto o tentativo di
tenzione“. Non ricoprire lo schienale furto, se ha subito atti vandalici,
AVVERTENZA L’attivazione di preten- dei sedili anteriori con rive- inondazioni o allagamenti, far ve-
sionatori, Air bag frontali, Air bag laterali, è stimenti o foderine che non siano rificare il sistema Air bag presso i
decisa in modo differenziato dalla centrali- predisposti per uso con Side-bag. Servizi Autorizzati Alfa Romeo.
na elettronica, in funzione del tipo di urto.
La mancata attivazione di uno o più di essi
non è pertanto indice di malfunzionamen- ATTENZIONE
to del sistema. Non viaggiare con ogget-
ti in grembo, davanti al to-
race e tantomeno tenendo tra le
labbra pipa, matite ecc… In caso
di urto con intervento dell’Air bag
potrebbero arrecarvi gravi danni.
45
CONOSCENZA DELLA VETTURA
ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE
Si ricorda che a chiave in- Ruotando la chiave di av- L’intervento dell’Air bag
serita ed in posizione MAR, viamento in posizione MAR frontale è previsto per ur-
sia pure a motore spento, gli Air bag la spia F (con interruttore di di- ti di entità superiore a quella dei
possono attivarsi anche a vettura sattivazione Air bag frontale lato pretensionatori. Per urti compresi
ferma, qualora questa venga urta- passeggero in posizione ON) si ac- nell’intervallo tra le due soglie di
ta da un altro veicolo in marcia. cende per circa 4 secondi, lampeg- attivazione è pertanto normale che
Quindi anche con vettura ferma non gia per successivi 4 secondi, per ri- entrino in funzione i soli preten-
devono assolutamente essere po- cordare che l’Air bag passeggero e sionatori.
sti bambini sul sedile anteriore. gli Air bag laterali si attiveranno in
D’altro canto si ricorda che qualora caso d’urto, dopodiché si deve spe-
la chiave sia inserita in posizione gnere.
ATTENZIONE
STOP nessun dispositivo di sicurez-
za (Air bag o pretensionatori) si at- Non agganciare oggetti ri-
tiva in conseguenza di un urto; la gidi ai ganci appendiabiti ed
mancata attivazione di tali disposi- alle maniglie di sostegno.
tivi in questi casi, pertanto, non può
essere considerata come indice di
malfunzionamento del sistema.
ATTENZIONE ATTENZIONE
Non lavare i sedili con ac- L’Air bag non sostituisce
qua o vapore in pressione le cinture di sicurezza, ma
(a mano o nelle stazioni di lavag- ne incrementa l’efficacia. Inoltre,
gio automatiche per sedili). poiché gli Air bag frontali non in-
tervengono in caso di urti frontali
a basse velocità, urti laterali, tam-
ponamenti o ribaltamenti, in que-
sti casi gli occupanti sono protetti
dalle sole cinture di sicurezza che
pertanto vanno sempre allacciate.

46
LEVE AL VOLANTE Luci spente (fig. 64) Luci anabbaglianti (fig. 66)

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Quando l’indice della ghiera è in corri- Si accendono ruotando la ghiera dalla po-
Il funzionamento degli utilizzatori coman- spondenza del simbolo O le luci esterne so- sizione 6 alla posizione 2.
dati dalle leve è possibile solo quando la no spente.
chiave di avviamento è in posizione MAR.
Luci di posizione (fig. 65)
LEVA SINISTRA Si accendono ruotando la ghiera dalla po-
sizione O alla posizione 6.
La leva sinistra comanda il funzionamen-
to delle luci esterne ad eccezione dei fendi- Contemporaneamente sul quadro stru-
nebbia e dei retronebbia. menti si illumina la spia 3.
Accendendo le luci esterne si illuminano il
quadro strumenti e i vari comandi posti sul-
la plancia.
Solo se la chiave di avviamento è in posi-
zione PARK, indipendentemente dalla po-
sizione della ghiera, rimangono accese le lu-
ci di posizione.

A0B0371m A0B0372m A0B0373m

fig. 64 fig. 65 fig. 66 47


CONOSCENZA DELLA VETTURA
Luci abbaglianti (fig. 67) Luci di direzione (frecce) AVVERTENZA Qualora si voglia se-
(fig. 69) gnalare un momentaneo cambio di corsia,
Con la ghiera in posizione 2 si ottiene
per cui è sufficiente una minima rotazione
la commutazione da anabbaglianti ad ab- Portando la leva in posizione (stabile):
del volante, è possibile spostare verso l’al-
baglianti spingendo la leva verso la plancia
verso l’alto - si accendono le frecce lato de- to o verso il basso la leva senza arrivare al-
(posizione stabile). Sul quadro strumenti
stro. lo scatto (posizione instabile). Al rilascio, la
si illumina la spia 1.
leva torna al punto di partenza.
verso il basso - si accendono le frecce la-
Tirando nuovamente la leva verso il vo-
to sinistro.
lante, si spengono le luci abbaglianti e si
reinseriscono le luci anabbaglianti. Contemporaneamente sul quadro stru-
menti si accende rispettivamente una delle
Lampeggio (fig. 68) spie (R o E). A0B0376m

Si ottiene tirando la leva verso il volante Lo spegnimento delle luci ed il ritorno del-
(posizione instabile) indipendentemente dal- la leva nella posizione di riposo avviene au-
la posizione della ghiera. Contemporanea- tomaticamente raddrizzando il volante di
mente sul quadro strumenti si illumina la guida.
spia 1.
AVVERTENZA Il lampeggio avviene con
luci abbaglianti. Per evitare sanzioni attenersi
alle vigenti norme del Codice della strada.

A0B0374m A0B0375m

48 fig. 67 fig. 68 fig. 69


LEVA DESTRA Tergicristallo - lavacristallo C - Funzionamento continuo lento.

CONOSCENZA DELLA VETTURA


(fig. 70-71)
La leva destra comanda il funzionamento D - Funzionamento continuo veloce.
del tergicristallo e del lavacristallo. Il co- La leva può assumere cinque diverse po-
E - Funzionamento veloce temporaneo
mando del lavacristallo, se presenti, attiva sizioni alle quali corrispondono:
(posizione instabile).
anche i lavafari.
A - Tergicristallo disinserito (fermo).
Il funzionamento in posizione (E) è limi-
B - Funzionamento intermittente. tato al tempo in cui si trattiene manual-
mente la leva in tale posizione. Al rilascio la
Con leva in posizione (B), ruotando la
leva ritorna in posizione (A) arrestando au-
ghiera (F) si possono selezionare quattro
tomaticamente il tergicristallo.
possibili velocità di funzionamento in mo-
A0B0250m do intermittente:
■ = intermittenza lenta.
■■ = intermittenza media.
■■■ = intermittenza medio-veloce.
■■■■ = intermittenza veloce.

A0B0377m

fig. 70 fig. 71 49
CONOSCENZA DELLA VETTURA
FUNZIONE “LAVAGGIO INTELLIGENTE“ Sensore pioggia (fig. 73) La sensibilità del sensore di pioggia è re-
(fig. 72) golabile ruotando la ghiera (F-fig. 71):
Il sensore pioggia (A), è un dispositivo
Tirando la leva verso il volante (posizio- elettronico abbinato al tergicristallo con lo AUTO = regolazione automatica della
ne instabile) si aziona il lavacristallo. scopo di adeguare automaticamente, du- sensibilità
rante il funzionamento intermittente, la fre- ■■ = sensibilità minima.
Mantenendo tirata la leva è possibile atti-
quenza delle battute del tergicristallo al-
vare con un solo movimento il getto del la- ■■■ = sensibilità media.
l’intensità della pioggia.
vacristallo ed il tergicristallo stesso; quest’ul- ■■■■ = sensibilità massima.
timo infatti entra in azione automaticamente Tutte le altre funzioni controllate dalla le-
se si tiene tirata la leva per più di mezzo se- va destra rimangono inalterate. Azionando il lavacristallo con il sensore
condo. pioggia attivato (leva in posizione B) viene
Il sensore pioggia si attiva automatica- realizzato il normale ciclo di lavaggio al ter-
Il funzionamento del tergicristallo termina mente portando la leva destra in posizione mine del quale il sensore pioggia riprende
alcune battute dopo il rilascio della leva; una (B-fig. 70) ed ha un campo di regolazione il suo normale funzionamento automatico.
ulteriore “battuta di pulizia“, a distanza di che varia progressivamente da tergicristal-
qualche secondo, completa l’operazione ter- lo fermo (nessuna battuta) quando il cri- Ruotando la chiave in posizione STOP il
gente. stallo è asciutto, a tergicristallo alla secon- sensore pioggia viene disattivato ed al suc-
da velocità (funzionamento continuo medio) cessivo avviamento (chiave in posizione
con pioggia intensa. MAR) non si riattiva anche se la leva è ri-
masta in posizione (B). In questo caso per
attivare il sensore pioggia è sufficiente spo-
stare la leva in posizione (A) o (C) e poi di
nuovo in posizione (B).
A0B0378m A0B0012m

50 fig. 72 fig. 73
Quando il sensore pioggia viene riattivato Ad ogni avviamento, il sensore pioggia Lavafari (fig. 74)

CONOSCENZA DELLA VETTURA


si verifica una battuta del tergicristallo, an- provvede automaticamente a stabilizzarsi
Entrano in funzione quando, con luci di po-
che se il parabrezza è asciutto, per segna- alla temperatura di circa 40°C per elimina-
sizione inserite, si aziona il lavacristallo.
lare l’avvenuta riattivazione. re dalla superficie di controllo l’eventuale
condensa ed impedire la formazione di
AVVERTENZA In caso di avaria della le-
ghiaccio.
va destra o del sensore pioggia il funziona-
mento del tergicristallo con leva destra in Il sensore pioggia è in grado di riconosce-
posizione (B) deve avvenire secondo la mo- re e di adattarsi automaticamente alla pre-
dalità intermittente. senza delle seguenti particolari condizioni
che richiedono una diversa sensibilità di in-
Il sensore pioggia è ubicato dietro lo spec-
tervento:
chietto retrovisore interno a contatto col pa-
rabrezza ed all’interno dell’area detersa dal – impurità sulla superficie di controllo (de-
tergicristallo e comanda una centralina elet- positi salini, sporco, ecc…);
tronica che a sua volta controlla il motori-
– striature di acqua provocate dalle spaz-
no del tergicristallo stesso.
zole del tergicristallo;
– differenza tra giorno e notte (l’occhio
umano viene maggiormente disturbato du-
rante la notte dalla superficie bagnata del
vetro).

A0B0379m

fig. 74 51
CONOSCENZA DELLA VETTURA
REGOLATORE DI Il dispositivo viene automaticamente di- COMANDI (fig. 75)
sinserito in uno dei seguenti casi:
VELOCITÀ COSTANTE Il regolatore di velocità è comandato dal-
(a richiesta per versioni/mercati – premendo il pedale del freno; la ghiera ON/OFF (A), dalla ghiera +/–
ove previsto) (B) e dal pulsante RCL (C).
– premendo il pedale della frizione;
La ghiera (A) può assumere due posizioni:
– in caso di intervento del sistema ASR;
GENERALITÀ – OFF: in questa posizione il dispositivo
– con cambio Selespeed in caso di cam-
Il regolatore di velocità (CRUISE CON- è disattivato;
bio marcia;
TROL), a controllo elettronico, permette di – ON: è la posizione di normale funzio-
guidare la vettura alla velocità desiderata, – in caso di velocità vettura al di sotto
namento del dispositivo: sul check panel si
del limite stabilito;
senza premere il pedale dell’acceleratore. accende la spia Ü.
Ciò consente di ridurre l’affaticamento del- – in caso di intervento sulla leva del cam-
la guida sui percorsi autostradali, special- La ghiera (B) serve per memorizzare e
bio senza aver premuto il pedale della fri-
mente nei lunghi viaggi, perché la velocità mantenere la velocità della vettura oppure
zione
memorizzata viene mantenuta automatica- per aumentare o diminuire la velocità me-
mente. morizzata.

AVVERTENZA Il dispositivo può essere Ruotare la ghiera (B) in posizione (+) per
inserito solo con velocità superiore a 30 memorizzare la velocità raggiunta o per au-
km/h. mentare la velocità memorizzata.

Il dispositivo deve essere inserito solo in Ruotare la ghiera (B) in posizione (–) per
4ª o 5ª marcia. Affrontando le discese con diminuire la velocità memorizzata.
A0B0055m
il dispositivo inserito è possibile che la ve- Ad ogni azionamento della ghiera (B) la ve-
locità della vettura aumenti leggermente ri- locità aumenta o diminuisce di circa 1 km/h.
spetto a quella memorizzata, a causa del-
la variazione di carico del motore. Mantenendo ruotata la ghiera la velocità
varia in modo continuo. La nuova velocità
raggiunta verrà automaticamente mante-
nuta.

52 fig. 75
Il pulsante RCL (C) permette di ripristi- PER MEMORIZZARE PER RIPRISTINARE

CONOSCENZA DELLA VETTURA


nare la velocità memorizzata. LA VELOCITÀ LA VELOCITÀ MEMORIZZATA
AVVERTENZA Ruotando la chiave di Spostare la ghiera (A) in posizione ON e Se il dispositivo è stato disinserito ad esem-
avviamento in posizione STOP o la ghie- portare normalmente la vettura alla velocità pio premendo il pedale del freno o della fri-
ra (A) in posizione OFF, la velocità me- desiderata. Ruotare la ghiera (B) su (+) per zione, si può ripristinare la velocità memo-
morizzata viene cancellata ed il sistema di- almeno tre secondi, quindi rilasciarla. La ve- rizzata nel seguente modo:
sinserito. locità della vettura resta memorizzata ed è
– accelerare progressivamente fino a por-
La ghiera (A) può essere lasciata costan- quindi possibile rilasciare il pedale dell’ac-
tarsi ad una velocità vicina a quella memo-
temente sulla posizione ON senza dan- celeratore.
rizzata;
neggiare il dispositivo. Si consiglia comun- La vettura proseguirà la marcia alla velo-
que di disattivare il dispositivo quando non – inserire la marcia selezionata al mo-
cità costante memorizzata fino al realizzar-
viene utilizzato, ruotando la ghiera stessa mento della memorizzazione della velocità
si di una delle seguenti condizioni:
sulla posizione OFF, per evitare memoriz- (4ª o 5ª marcia);
zazioni accidentali di velocità. – pressione sul pedale del freno;
– premere il pulsante RCL (C).
– pressione sul pedale della frizione;
– in caso di intervento del sistema ASR;
– con cambio Selespeed in caso di cam-
bio marcia;
AVVERTENZA In caso di necessità (ad
esempio un sorpasso) si può accelerare sem-
plicemente premendo il pedale dell’accele-
ratore; in seguito, rilasciando il pedale del-
l’acceleratore, la vettura si riporterà alla
velocità precedentemente memorizzata.

53
CONOSCENZA DELLA VETTURA
PER AUMENTARE 2) mantenendo ruotata la ghiera (B) sul- ATTENZIONE
LA VELOCITÀ MEMORIZZATA la posizione (–) fino al raggiungimento del-
la nuova velocità che resterà automatica- Si consiglia di inserire il
La velocità memorizzata può essere au- mente memorizzata. regolatore per la velocità
mentata in due modi: costante solo quando le condizioni
1) premendo l’acceleratore e poi memo- del traffico e della strada consen-
AZZERAMENTO DELLA tono di farlo in piena sicurezza e
rizzando la nuova velocità raggiunta (rota- VELOCITÀ MEMORIZZATA
zione della ghiera (B) per più di tre secondi); cioè: strade diritte e asciutte, su-
La velocità memorizzata viene automati- perstrade o autostrade, traffico
oppure camente azzerata spegnendo il motore op- scorrevole e asfalto liscio. Non in-
pure spostando la ghiera (A) sulla posizio- serire il dispositivo in città o in con-
2) rotazione momentaneamente della ghie-
ne OFF. dizioni di traffico intenso.
ra (B) sulla posizione (+): ad ogni impulso
della ghiera corrisponderà un piccolo incre-
mento della velocità (circa 1 km/h) mentre
ad una pressione continua corrisponderà un
aumento continuo della velocità. Rilascian-
do la ghiera (B) la nuova velocità resterà au- ATTENZIONE ATTENZIONE
tomaticamente memorizzata. In caso di funzionamento
Durante la marcia con il
regolatore di velocità inse- difettoso del dispositivo o
PER RIDURRE rito, non posizionare la leva del del mancato funzionamento, ruo-
LA VELOCITÀ MEMORIZZATA cambio in folle. tare la ghiera (A) sulla posizione
OFF e rivolgersi ad un Servizio Au-
La velocità memorizzata può essere ridot- torizzato Alfa Romeo dopo aver
ta in due modi: verificato l’integrità del fusibile di
1) disinserendo il dispositivo (ad esempio protezione.
premendo il pedale del freno) e memoriz-
zando successivamente la nuova velocità ATTENZIONE
(rotazione della ghiera (B) sulla posizione Il regolatore di velocità può
(+) per almeno tre secondi); essere inserito solo con ve-
locità vettura superiore a 30 km/h.

54
PLANCIA PORTASTRUMENTI

CONOSCENZA DELLA VETTURA


A0B0407m

fig. 76
1. Bocchette aria laterali - 2. Diffusori per sbrinamento/disappannamento cristalli laterali - 3. Diffusori superiori laterali - 4. Comandi al vo-
lante per autoradio (dove previsti) - 5. Leva comando luci esterne - 6. Tachimetro (indicatore di velocità) - 7. Check panel - 8. Contagiri -
9. Leva comando tergicristallo - 10. Indicatore livello carburante - 11. Diffusore centrale - 12. Display Infocenter - 13. Orologio - 14. Indi-
catore temperatura liquido raffreddamento motore - 15. Autoradio - 16. Air bag lato passeggero - 17. Cassetto portaoggetti - 18. Comandi
per riscaldamento, ventilazione e climatizzazione - 19. Posacenere ed accendisigari - 20. Interruttore per luci di emergenza - 21. Commuta-
tore di avviamento - 22. Leva bloccaggio/sbloccaggio volante - 23. Air bag lato guida e clacson - 24. Leva comando Cruise Control (dove
previsto) - 25. Leva per apertura cofano motore - 26. Gruppo comandi: regolazione illuminazione strumenti, azzeratore contachilometri par-
ziale e correttore assetto fari
55
CONOSCENZA DELLA VETTURA A0B0282m

STRUMENTI DI BORDO

fig. 77

A. Tachimetro (indicatore di velocità) - B. Contachilometri con display a doppio numeratore (totale e parziale) - C. Check panel - D. Conta-
giri - E. Indicatore livello carburante con spia della riserva - F. Orologio - G. Indicatore temperatura liquido di raffreddamento motore con spia
di massima temperatura - H. Spie.
56
CONTAGIRI INDICATORE LIVELLO INDICATORE TEMPERATURA

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Il settore di pericolo (rosso) indica un re- CARBURANTE CON SPIA LIQUIDO RAFFREDDAMENTO
gime di funzionamento motore troppo ele- DELLA RISERVA MOTORE CON SPIA
vato. Si raccomanda di non procedere con Lo strumento indica il livello di carburan- DI MASSIMA TEMPERATURA
l’indicatore del contagiri in corrispondenza te disponibile nel serbatoio. Lo strumento indica la temperatura del li-
di tale zona. quido di raffreddamento del motore ed ini-
L’accensione della spia ç indica che nel
AVVERTENZA Il sistema di controllo del- serbatoio sono rimasti circa 7 litri di carbu- zia a fornire indicazioni quando la tempe-
l’iniezione elettronica blocca progressivamente rante. ratura del liquido supera 50°C circa.
l’afflusso di carburante quando il motore è Normalmente la lancetta deve trovarsi sui
in “fuori giri“ con conseguente progressiva AVVERTENZA In certe condizioni (ad
esempio forte pendenza), l’indicazione sullo valori centrali della scala. Se la lancetta do-
perdita di potenza del motore stesso. vesse avvicinarsi ai valori massimi della sca-
strumento può essere diversa dalla reale quan-
Il contagiri in condizione di motore al mi- tità di carburante nel serbatoio e le variazio- la (settore rosso) è necessario ridurre la ri-
nimo può indicare un innalzamento di regi- ni possono essere segnalate con ritardo. chiesta di prestazioni.
me graduale o repentino a seconda dei ca- L’accensione della spia ç (unitamente al
si; tale comportamento è regolare e non Quanto sopra rientra nella logica di fun-
zionamento del circuito elettronico di co- messaggio visualizzato dal display Infocen-
deve preoccupare in quanto avviene duran- ter) indica l’aumento eccessivo della tem-
te il normale funzionamento, ad esempio mando per evitare indicazioni molto insta-
bili dovute allo sciabordio del carburante peratura del liquido di raffreddamento; in
all’inserzione del climatizzatore o all’inse- questo caso arrestare il motore e rivolgersi
rimento dell’elettroventilatore. In particola- durante la marcia.
ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.
re una variazione di giri lenta serve a sal- AVVERTENZA Il rifornimento di carbu-
vaguardare lo stato di carica della batteria. rante deve sempre essere effettuato con il mo- AVVERTENZA L’avvicinarsi della lan-
tore spento e la chiave in posizione STOP. cetta ai valori massimi della scala (settore
In caso di rifornimento effettuato con moto- rosso) può essere provocato anche da ve-
re spento ma con chiave in posizione MAR, locità della vettura bassa soprattutto con ele-
può verificarsi una temporanea errata segna- vata temperatura esterna. In questo caso
lazione del livello carburante, dovuta alle lo- può essere consigliabile fermare la vettura
giche interne del sistema di controllo e non e spegnere il motore per qualche minuto,
imputabile ad un malfunzionamento del si- quindi riprendere la marcia se possibile a ve-
stema. locità superiore.

57
CONOSCENZA DELLA VETTURA
CONTACHILOMETRI REGOLAZIONE LUCI – se non sono accese le luci esterne, sul
(con display a doppio REOSTATO DISPLAY display appare la scritta REGOLAZ. ILLUM.
numeratore) INFOCENTER GIORNO (fig. 80).
Sul display sono visualizzati: Questa funzione consente la regolazione Premendo il tasto â , oppure circa 5 se-
– sulla prima riga (6 cifre) i km percorsi dell’intensità luminosa (attenuazione/in- condi dopo aver effettuato l’ultima opera-
cremento) del display Infocenter sia in con- zione, si ritorna alla videata precedente-
– sulla seconda riga (4 cifre) i km parzia-
dizioni diurne che notturne. mente attiva.
li.
Per azzerare i km parziali, mantenere Per effettuare la regolazione luminosa de- AVVERTENZA Durante la visualizza-
premuto per alcuni istanti il pulsante (A- siderata (notturna o diurna), anche con vet- zione delle informazioni di avaria, l’illumi-
fig. 78). tura in movimento, agire sui pulsanti â op- nazione del display non è regolabile, poiché,
pure ã, tenendo conto che: in tali condizioni, si porta automaticamen-
te in condizioni di massima luminosità.
– se sono accese le luci esterne, sul di-
splay appare la scritta REGOLAZ. ILLUM.
NOTTE (fig. 79)

A0B0489m A0B2008i A0B2007i

58 fig. 78 fig. 79 fig. 80


DISPLAY INFOCENTER INFORMAZIONI PRESENTI INFORMAZIONI SULLO

CONOSCENZA DELLA VETTURA


SULLA VIDEATA STANDARD STATO VETTURA (ad evento)

Il display Infocenter é in grado di visualiz- – Data (A-fig. 81) – Scadenza manutenzione programmata
zare tutte le informazioni utili e necessarie – Temperatura esterna (B-fig. 81) – Informazioni Trip computer
durante la guida, ed in particolare:
– Ultima voce richiamata del Trip compu- – Regolazione illuminazione comandi reo-
ter (es. Velocità media C-fig. 81) op- stato.
pure temperatura olio motore
É presente inoltre un Menù che permette
– Visualizzazione messaggi di avaria e di di effettuare, mediante l’azionamento dei
avvertimento e relativo simbolo (es. pulsanti di comando (vedere “Pulsanti di co-
possibile ghiaccio su strada D-fig. 81). mando“ alle pagine seguenti) le regolazio-
ni e/o impostazioni seguenti:
La videata standard rimane attiva fino a
quando non viene attivata una funzione che
richiede la visualizzazione sul display (es.
“Regolazione luminosità del display Info-
center“).

A0B2107i

fig. 81 59
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Menu di set-up SELEZIONE UNITÀ DI MISURA REGOLAZIONE CONTRASTO
DISPLAY
– Selezione delle seguenti unità di misu-
LIMITE VELOCITÀ ra: km. oppure mi (miglia), °C oppure – Regolazione (attenuazione/incremen-
°F, l/100 km oppure km/l to) del contrasto della grafica del display
– Attivazione/disattivazione della relati-
Infocenter
va segnalazione (ON/OFF)
REGOLAZIONE VOLUME
– Impostazione valore di velocità limite DEL SEGNALATORE ACUSTICO RIPRISTINO VALORI
AVARIE/AVVERTIMENTI DI “DEFAULT“
ABILITAZIONE TRIP B
– Regolazione del volume delle segnala- – Attivazione/disattivazione della relati-
– Attivazione/disattivazione della relati- zioni acustiche relative alle anoma- va funzione (ON/OFF)
va funzione (ON/OFF) lie/avvertimenti
USCITA MENU
REGOLAZIONE DATA/ LIMITE VELOCITÀ – Uscita dal menu
REGOLAZIONE OROLOGIO PNEUMATICI “INVERNALI“
AVVERTENZA L’utilizzo di occhiali po-
– Impostazione giorno – Attivazione/disattivazione della relati- larizzati può ridurre la leggibilità del display
– Impostazione mese va funzione (ON/OFF) Infocenter.
– Impostazione anno – Impostazione valore di velocità limite
– Impostazione ore tra quelli disponibili (160 km/h, 190
– Impostazione minuti km/h oppure 210 km/h)

SELEZIONE LINGUA MANUTENZIONE PROGRAMMATA


– Impostazione della lingua relativa ai – Visualizzazione della scadenza del pros-
messaggi visualizzati sul display simo tagliando, strettamente legata al
Piano di Manutenzione Programmata

60
CONOSCENZA DELLA VETTURA
PULSANTI DI COMANDO (fig. 82-83)
Per usufruire delle informazioni che il display Infocenter (con chiave in posizione MAR) è in grado di fornire, occorre prima familiarizzare
con i relativi pulsanti di comando (ubicati rispettivamente sul mobiletto centrale a fianco dei comandi relativi alla climatizzazione/ventilazio-
ne e sulla sommità della leva sinistra per la funzionalità Trip computer) utilizzandoli nelle modalità descritte in seguito. Si consiglia inoltre, pri-
ma di effettuare alcuna operazione, di leggere interamente questo capitolo.

Pulsanti INFO,â,ã
A0A0013m
A seconda dei casi: per scorrere le videate del menu e le relative opzioni, verso
l’alto o per incrementare il valore visualizzato

+ Pressione inferiore a 2 secondi (impulso) indicata con ç


negli schemi seguenti,
per confermare la scelta desiderata e/o passare alla videata successiva oppure
INFO accedere al Menu

- Pressione superiore a 2 secondi indicata con é negli schemi seguenti, per


confermare la scelta desiderata e ritornare alla videata precedentemente attivata
A seconda dei casi: per scorrere le videate del menu e le relative opzioni, verso
il basso o per decrementare il valore visualizzato
fig. 82

A0A0014m Tasto SET


Pressione inferiore a 2 secondi (impulso) indicata con ä negli schemi seguenti,

ã
per scorrere le varie videate relative alle informazioni del Trip computer

Pressione superiore a 2 secondi indicata con å negli schemi seguenti, per


azzerare le informazioni del Trip computer (reset) ed iniziare quindi una nuova
missione

fig. 83 61
CONOSCENZA DELLA VETTURA
DESCRIZIONE DEL MENÙ
Il menù é composto da una serie di funzioni disposte in “modo circolare“, la cui selezione, realizzabile attraverso i pulsanti â e ã, con-
sente l’accesso alle diverse operazioni di scelta ed impostazione (vedere gli esempi “LINGUA“ e “DATA“ nello schema sottostante); per ulte-
riori dettagli, consultare inoltre “Accesso alla videata menù“ alle pagine seguenti.
ç Giorno

Minuti Mese

Ora Anno
VELOCITÀ
MENÙ OFF
TRIP B

VALORI DEFAULT
ç
DATA

CONTRASTO

LINGUA

ç
UNITÀ

SERVICE English
Deutsch Español

Italiano Français
PNEUM. INVERNALI BUZZER
Portoguese Nederlands
62
CHECK INIZIALE

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, il display Infocenter visualizza il messaggio CHECK IN CORSO: é iniziata la fase di dia-
gnosi di tutti i sistemi elettronici presenti sulla vettura; tale fase dura alcuni secondi. Se durante questa fase non vengono riscontrate anoma-
lie ed a motore avviato, il display visualizza il messaggio CHECK OK.

Nel caso il display visualizzi un eventuale messaggio di anomalia vedere


quanto riportato nel paragrafo “Spie e segnalazioni“ in questo capitolo.

Se non
sono
Motore presenti
avviato? SI
anomalie

NO

oppure

Visualizzazione videata
standard

segue

63
CONOSCENZA DELLA VETTURA

continua
Il Piano di Manutenzione Programmata prevede la manutenzione della vettura ogni 20.000 km
(oppure 12.000 mi) oppure un anno; questa visualizzazione appare automaticamente, con
chiave in posizione MAR, a partire da 2.000 km (oppure 1.240 mi) oppure 30 giorni da tale
scadenza e viene riproposta ogni 200 km (oppure 124 mi) oppure 3 giorni. Quando la
manutenzione programmata (“tagliando“) è prossima alla scadenza prevista, ruotando la
chiave di avviamento in posizione MAR, sul display apparirà la scritta MANUTENZIONE
PROGRAMMATA TRA seguita dal numero di chilometri, giorni oppure miglia mancanti alla
manutenzione della vettura. L’informazione di MANUTENZIONE PROGRAMMATA è fornita in
chilometri (km) oppure miglia (mi) oppure giorni (gg.), a seconda della scadenza che, di volta
in volta, si presenta per prima. Nell’istante in cui viene raggiunto il valore di 0 km, oppure 0
miglia (mi), oppure 0 giorni (gg.), sul display apparirà, ad ogni rotazione della chiave di
avviamento in posizione MAR, la scritta MANUTENZIONE PROGRAMMATA SCADUTA seguita dal
numero di chilometri, miglia o giorni. Rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo che
provvederanno, oltre alle operazioni di manutenzione previste dal Piano di Manutenzione
Programmata o dal Piano di Ispezione Annuale, all’azzeramento di tale visualizzazione (reset).

64
ACCESSO ALLA VIDEATA MENU

CONOSCENZA DELLA VETTURA


In seguito al CHECK INIZIALE, è possibile accedere alla videata menu premendo il pulsante ç.
Per navigare all’interno del menu premere i pulsanti â e ã.
AVVERTENZA Qualora si acceda al Menu, se non si effettua alcuna impostazione/regolazione nell’arco di tempo pari a circa 60 secon-
di, il sistema esce automaticamente dal Menu e visualizza la videata precedentemente attivata. In questo caso, l’ultima impostazione sele-
zionata e non confermata (mediante il pulsante ç ) non rimane memorizzata; è necessario pertanto ripetere l’operazione.
– A vettura in movimento è possibile accedere solo al menu ridotto (impostazione del LIMITE VELOCITÀ).
– A vettura ferma è possibile accedere al menu esteso.
Nello schema seguente è riportata la rappresentazione dei casi descritti.

ç
Vedere Vettura in
CHECK INIZIALE movimento? NO

VELOCITÀ
Esempio di videata TRIP B
standard
SI DATA
LINGUA
UNITÀ
BUZZER
PNEUM. INVERNALI
SERVICE
CONTRASTO
VALORI DEFAULT
Videata menu MENU OFF
ridotto
Videata menu
esteso

65
CONOSCENZA DELLA VETTURA
LIMITE VELOCITÀ (VELOCITÀ)
Questa funzione consente di impostare un limite di velocità vettura; qualora questo venga superato, viene generata automaticamente una
segnalazione acustica e la visualizzazione di un messaggio specifico sul display di avvertimento al guidatore. Per l’impostazione della velocità
limite occorre procedere come segue: Ritorno a videata
precedentemente
Vedere CHECK INIZIALE e attiva, es:
ACCESSO ALLA VIDEATA MENU

â é
ã
Videata menu
ç
â Mediante i pulsanti â o ã scegliere l’attivazione o la disattivazione
ã ON/OFF. La selezione impostata risulta evidenziata.

ç
é Ritorno
a videata menu
ç
Mediante i pulsanti â e/o ã impostare la velocità desiderata. Durante
l’impostazione della stessa il valore espresso dal display lampeggia. L’impostazione
â è possibile tra 30 e 250 km/h oppure tra 20 e 150 mph a seconda dell’unità
precedentemente impostata (vedere paragrafo UNITÀ descritto in seguito).Ogni
é
ã pressione (impulso) sul pulsante relativo determina l’incremento o il decremento
di una unità. Tenendo premuto il pulsante relativo si ottiene l’incremento
o il decremento veloce. Quando si è vicini al valore desiderato lasciare il comando
e completate la regolazione con singole pressioni.
66
Segnalazione superamento velocità limite

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Non appena la vettura supera il valore di velocità limite impostato appare automaticamente la visualizzazione seguente unitamente ad un
avvertimento acustico.

Esempio di visualizzazione quando il valore impostato è pari a 120 km/h

67
CONOSCENZA DELLA VETTURA
ABILITAZIONE TRIP B (TRIP B)
Con questa opzione é possibile attivare (ON) oppure disattivare (OFF) la visualizzazione della funzione TRIP B (trip parziale) nella quale
vengono visualizzate grandezze relative ad una “missione parziale“ corrispondenti a: DISTANZA PERCORSA B, CONSUMO MEDIO B, VELOCITÀ MEDIA B, TEM-
PO DI VIAGGIO B.

Per ulteriori informazioni vedere “General Trip -Trip B“

Vedere CHECK INIZIALE


e ACCESSO ALLA VIDEATA MENU

â é
ã
ç Ritorno a videata
precedentemente
Videata menu attiva, es:

â é
ã
ç
Mediante i pulsanti â o ã scegliere Ritorno a videata menu
l’attivazione o la disattivazione ON/OFF.
La selezione impostata risulta evidenziata.

68
REGOLAZIONE DATA/REGOLAZIONE OROLOGIO (DATA)

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Per aggiornare la data (giorno - mese - anno) e l’ora (ore-minuti) occorre procedere come segue:

Vedere CHECK INIZIALE


e ACCESSO ALLA VIDEATA MENU

â é
ã
ç Ritorno a videata
precedentemente
Videata menu attiva, es:

â é
ã
ç

â
é
ã
Ogni pressione (impulso) sul
ç
pulsante â o ã determina
l’incremento o il decremento
di una unità. Tenendo premuto il
pulsante relativo si ottiene
l’incremento o il decremento â é
ã segue
ç
veloce. Quando si è vicini al valore
desiderato lasciare il comando e
completare la regolazione con
singole pressioni.

69
CONOSCENZA DELLA VETTURA

continua

â é
ã
ç Ritorno a videata
precedentemente
attiva, es:

â é
ã
ç
Ritorno a videata menu

Ogni pressione (impulso) sul


pulsante â o ã determina
l’incremento o il decremento
di una unità. Tenendo premuto il
pulsante relativo si ottiene
l’incremento o il decremento
veloce. Quando si è vicini al valore
desiderato lasciare il comando e
completare la regolazione con
singole pressioni.

70
SELEZIONE LINGUA (LINGUA)

CONOSCENZA DELLA VETTURA


I messaggi visualizzati sul display possono essere visualizzati in più lingue (Italiano, Tedesco, Inglese, Spagnolo, Francese, Olandese, Porto-
ghese).
Per selezionare la lingua desiderata occorre procedere come segue:

Vedere CHECK INIZIALE


e ACCESSO ALLA VIDEATA MENU

â é
ã
Videata menu
ç Ritorno a videata
precedentemente
attiva, es:

â é
ã
ç
Ritorno a videata menu

71
CONOSCENZA DELLA VETTURA
SELEZIONE UNITÀ DI MISURA (UNITÀ)
Il display è in grado di fornire le indicazioni in funzione dell’unità di misura impostata. Per scegliere le unità desiderate, occorre procedere co-
me segue:
Ritorno a videata
Vedere CHECK INIZIALE precedentemente
e ACCESSO ALLA VIDEATA MENU attiva, es:

â é
ã
ç é
Videata menu

â
ã ç é
â
ã ç é
â
ã ç

Ritorno a videata menu

72
REGOLAZIONE VOLUME DEL SEGNALATORE ACUSTICO AVARIE/AVVERTIMENTI (BUZZER)

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Il volume del segnale acustico (buzzer) che accompagna le eventuali segnalazioni di avarie/avvertimenti, può essere regolato secondo una
scala predeterminata mediante i pulsanti â e/o ã. Per effettuare l’esclusione (OFF) o la regolazione, occorre procedere come segue:

Vedere CHECK INIZIALE


e ACCESSO ALLA VIDEATA MENU

â é
ã
ç Ritorno a videata
precedentemente
Videata menu attiva, es:

â
é
ã
ç
Ritorno a videata menu

73
CONOSCENZA DELLA VETTURA
LIMITE VELOCITÀ PNEUMATICI “INVERNALI“ (PNEUM. INVERNALI)
Questa funzione consente di impostare un limite di velocità vettura quando si viaggia con pneumatici da neve. Il limite di velocità può esse-
re scelto tra i seguenti valori: 160 km/h, 190 km/h oppure 210 km/h (vedere paragrafo “Pneumatici invernali“ al capitolo “Corretto uso
della vettura“).

Ritorno a videata
Vedere CHECK INIZIALE precedentemente
e ACCESSO ALLA VIDEATA MENU attiva, es:

â é
ã
ç Ritorno a
Videata videata menù
menù

â Mediante i pulsanti â o ã scegliere l’attivazione o la disattivazione


ã ON/OFF. La selezione impostata risulta evidenziata.

ç
ç
é
é

74
CONOSCENZA DELLA VETTURA
MANUTENZIONE PROGRAMMATA (SERVICE) Vedere CHECK INIZIALE
La funzione SERVICE consente di acquisire indicazioni relative alla corretta manutenzione e ACCESSO ALLA VIDEATA MENU
della vettura. Per poter consultare tali indicazioni, occorre procedere come segue:

â ç
â ã
â ã Videata menu

ã â
â ã

ã â
ã
â
ç é
â

Ritorno a videata Ritorno a videata


menù precedentemente attiva, es: 75
CONOSCENZA DELLA VETTURA
AVVERTENZA I prodotti da utilizzare per la manutenzione programmata della vettura, indicati nella videata SERVICE, possono essere
soggetti a modifiche. Fare riferimento al paragrafo “Fluidi e lubrificanti” al capitolo “Caratteristiche tecniche”.

Il Piano di Manutenzione Programmata prevede la manutenzione


della vettura ogni 20.000 km (oppure 12.000 mi) oppure un anno;
questa visualizzazione appare automaticamente, con chiave in
posizione MAR, a partire da 2.000 km (oppure 1.240 mi) oppure
30 giorni da tale scadenza e viene riproposta ogni 200 km (oppure
124 mi) oppure 3 giorni. Quando la manutenzione programmata (“tagliando“) è prossima
alla scadenza prevista, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, sul display
apparirà la scritta MANUTENZIONE PROGRAMMATA TRA seguita dal numero di chilometri
oppure giorni mancanti alla manutenzione della vettura. L’informazione di MANUTENZIONE
PROGRAMMATA è fornita in chilometri (km) oppure miglia (mi) oppure giorni (gg.), a
seconda della scadenza che, di volta in volta, si presenta per prima. Nell’istante in cui viene
raggiunto il valore di 0 km, oppure 0 miglia (mi), oppure 0 giorni (gg.), sul display apparirà,
ad ogni rotazione della chiave di avviamento in posizione MAR, la scritta MANUTENZIONE
PROGRAMMATA SCADUTA seguita dal numero di chilometri, miglia o giorni. Rivolgersi ai
Servizi Autorizzati Alfa Romeo che provvederanno, oltre alle operazioni di manutenzione
previste dal Piano di Manutenzione Programmata o dal Piano di Ispezione Annuale,
all’azzeramento di tale visualizzazione (reset).

76
REGOLAZIONE CONTRASTO DISPLAY (CONTRASTO)

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Questa funzione consente, la regolazione del contrasto (attenuazione/incremento) del display Infocenter.
Per effettuare la regolazione, occorre procedere come segue:

Vedere CHECK INIZIALE


e ACCESSO ALLA VIDEATA MENU

â é
ã
ç Ritorno a videata
precedentemente
Videata menu attiva, es:

â é
ã
ç
Ritorno a videata menu

77
CONOSCENZA DELLA VETTURA
RIPRISTINO VALORI DI “DEFAULT“ (VALORI DEFAULT)
La seguente funzione:
– In caso di attivazione (ON) effettua il ripristino dei parametri: Velocità limite, Trip B, Reostato luci, Lingua, Unità temperatura, Unità di-
stanza, Unità consumo, Buzzer, Pneum. Invernali, Contrasto, con i valori di seguito riportati Velocità limite = 120 km/h, Trip B ON, Reostato
luci ON = 4, Reostato luci OFF = 1, Lingua = Italiano, Unità temperatura = °C, Unità distanza = km, Unità consumo = l/100 km, valore
Buzzer = 2, Pneum. Invernali OFF (valore impostato a 160 km/h), valore contrasto = 3
– In caso di disattivazione (OFF) è invece possibile impostare manualmente i valori dei parametri sopra elencati

Vedere CHECK INIZIALE


e ACCESSO ALLA VIDEATA MENU

â é
ã
ç Ritorno a videata
precedentemente
Videata menu attiva, es:

â é
ã
ç
Ritorno a videata menu

78
USCITA MENU (MENU OFF)

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Consente di uscire dal Menù di set-up e ritornare alla videata precedentemente attiva.

Vedere CHECK INIZIALE


e ACCESSO ALLA VIDEATA MENU

â
ã ç
Videata menu Ritorno a videata
precedentemente
attiva, es:

79
CONOSCENZA DELLA VETTURA
GENERAL TRIP - TRIP B
La funzione TRIP COMPUTER consente di visualizzare sul display Infocenter delle grandezze relative allo stato di funzionamento della vettu-
ra. Tale funzione é composta dal GENERAL TRIP relativo alla missione completa della vettura e dal TRIP B relativo alla missione parziale della
vettura. Quest’ultima funzione é contenuta (come illustrato nel grafico successivo) all’interno della missione completa. Entrambe le funzioni
sono resettabili.
Il GENERAL TRIP permette la visualizzazione delle grandezze relative all’AUTONOMIA, DISTANZA PERCORSA, CONSUMO MEDIO, CONSUMO ISTANTANEO, VELO-
CITÀ MEDIA, TEMPO DI VIAGGIO (durata della missione completa), TEMPERATURA OLIO MOTORE.
Il TRIP B (con reset automatico ogni qualvolta siano passate almeno 2 ore dall’arresto del motore), permette la visualizzazione delle gran-
dezze relative alla DISTANZA PERCORSA B, CONSUMO MEDIO B, VELOCITÀ MEDIA B, TEMPO DI VIAGGIO B (durata della missione parziale).

Procedura di inizio viaggio (reset)


Per iniziare un nuovo viaggio monitorato dal GENERAL TRIP, con chiave in posizione MAR, premere il pulsante ã con modalità å (vede-
re “Pulsanti di comando“).
Reset GENERAL TRIP Reset GENERAL TRIP
Fine missione completa Fine missione completa
Inizio nuova missione Inizio nuova missione
GENERAL TRIP

˙
˙

Reset TRIP B
TRIP B ˙
Reset TRIP B
˙

TRIP B

˙
Reset TRIP B
˙
Fine missione parziale
Inizio nuova missione parziale Fine missione parziale
TRIP B

˙
Inizio nuova missione parziale

˙
Fine missione parziale
Inizio nuova missione parziale Reset TRIP B
Fine missione parziale
Inizio nuova missione parziale

L’operazione di reset (pressione del pulsante con modalità å) effettuata in presenza delle videate relative al GENERAL TRIP permette l’az-
zeramento delle grandezze anche sul TRIP B. L’operazione di reset (pressione del pulsante con modalità å) effettuata in presenza delle vi-
deate relative al TRIP B permette l’azzeramento delle grandezze solamente relative a questa funzione.
80 AVVERTENZA Le grandezze AUTONOMIA e CONSUMO ISTANTANEO non sono azzerabili.
AVVERTENZA All’inizio di una nuova missione, dovuta al riattacco della batteria, il valore relativo al consumo medio viene inizializzato al

CONOSCENZA DELLA VETTURA


valore di “consumo standard medio predefinito“ pari a 12 litri/100 km.
Le informazioni del TRIP COMPUTER vengono visualizzate in modo sequenziale secondo lo schema qui riportato.

Vedere CHECK INIZIALE Continua a pagina


e ACCESSO ALLA VIDEATA MENU seguente

ä ä ä ä
å å
Videata
precedentemente
attiva; es:

ä ä ä
ä
å å

å Reset GENERAL TRIP e TRIP B escluse le grandezze


Autonomia e Consumo Istantaneo (vedere paragrafo
successivo RESET GENERAL TRIP)
81
Ritorno a videata
precedentemente
CONOSCENZA DELLA VETTURA
attiva, es:

Continua da pagina
precedente TRIP B ON? NO

SI

ä ä ä ä
å å å å

å Reset solo TRIP B (vedere paragrafo


successivo RESET TRIP B)

AVVERTENZA Premendo il pulsante â si ritorna


automaticamente alla videata precedentemente attiva

82
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Dopo aver realizzato il reset del TRIP tramite la pressione del pulsante con modalità å, sul display vengono visualizzate le seguenti fun-
zioni:

Reset GENERAL TRIP å = Reset GENERAL TRIP e TRIP B


(escluse le grandezze Autonomia e Consumo Istantaneo)

Reset TRIP B
å = Reset solo TRIP B

83
CONOSCENZA DELLA VETTURA
AUTONOMIA = Esprime la percorrenza stimata (espressa in km oppure miglia) ancora effettuabile con il carburante che si trova all’in-
terno del serbatoio, ipotizzando di proseguire la marcia mantenendo la stessa condotta di guida. Sul display verrà visualizzata l’indicazione
“----“ a seguito dei seguenti eventi:

A) valore di autonomia inferiori a 50 km (circa 31 miglia) (dopo il messaggio di avvertimento per limitata autonomia)

B) In caso di sosta vettura con motore in moto o comunque per velocità vettura inferiori a 4 km/h per un tempo superiore ai 5 minuti.

DISTANZA PERCORSA = Indica lo spazio percorso dalla vettura da inizio nuova missione (*).

CONSUMO MEDIO = Rappresenta la media temporale del consumo istantaneo ed è espresso in l/km oppure in l/100km in funzione
della unità di misura selezionata.

CONSUMO ISTANTANEO = Esprime la variazione del consumo di carburante aggiornato ogni 5 sec. circa. In caso di sosta del veicolo
con motore in moto o comunque per valori di velocità inferiori a 4 km/h il display visualizzerà l’indicazione “----“. L’algoritmo di calcolo del
consumo istantaneo secondo le modalità sopra indicate riprenderà non appena la velocità vettura è maggiore o uguale a 4 km/h.

VELOCITÀ MEDIA = Rappresenta il valore medio della velocità istantanea della vettura in funzione del tempo complessivamente trascorso
da inizio nuova missione (*)

TEMPO DI VIAGGIO = tempo trascorso dall’inizio di una nuova missione (*)

(*) NUOVA MISSIONE: si verifica quando è effettuato un reset “manuale“ da parte dell’utente tramite la pressione del pulsante dedi-
cato.
AVVERTENZA Il reset del GENERAL TRIP avviene automaticamente quando la Distanza Percorsa raggiunge il valore di 9999,9 km (op-
pure mi), quando il Tempo di Viaggio raggiunge il valore di 99:59 (99 ore e 59 minuti) oppure dopo ogni riconnessione della batteria.

AVVERTENZA In assenza di informazioni, tutte le grandezze del TRIP COMPUTER visualizzano il messaggio “****“ al posto del valore,
unitamente alla descrizione caratteristica di ogni grandezza. Quando viene ripristinata la condizione di normale funzionamento, il conteggio del-
le varie grandezze riprende in modo regolare, senza avere né un reset dei valori visualizzati precedentemente all’anomalia, né l’inizio di una
nuova missione.

84
SPIE E SEGNALAZIONI

CONOSCENZA DELLA VETTURA


AVVERTENZE GENERALI
Le segnalazioni di avaria visualizzate sul display Infocenter, unitamente al segnale acustico (regolabile) ed all’accensione della relati-
va spia (se presente), sono accompagnate da specifici messaggi di avvertimento (esempio “Recarsi in officina“, “Spegnere il motore
non proseguire“, ecc…). Tali segnalazioni sono sintetiche e cautelative ed hanno lo scopo di suggerire la pronta azione che deve
essere adottata dal conducente, al manifestarsi di un malfunzionamento vettura. Tale segnalazione non deve però essere considerata esausti-
va e/o alternativa a quanto specificato nel presente Libretto di Uso e Manutenzione, di cui si consiglia sempre un’attenta ed approfondita let-
tura. In caso di segnalazione di avaria fare sempre e comunque riferimento a quanto riportato nel presente capitolo.
AVVERTENZA Al verificarsi di una avaria, l’illuminazione del display Infocenter si porta alla sua massima intensità luminosa. Premendo il
tasto â i messaggi di avaria e di avvertimento spariscono ed il simbolo riferito alla segnalazione di anomalia permane nell’area inferiore de-
stra del display.
AVVERTENZA Le segnalazioni di avaria che appaiono sul display Infocenter sono suddivise in due categorie: anomalie molto gravi ed
anomalie gravi. Le anomalie molto gravi sono visualizzate per un tempo indefinito interrompendo qualsiasi visualizzazione precedentemente
presente sul display e vengono riproposte ad ogni rotazione della chiave di avviamento in posizione MAR, fino a quando non viene elimina-
ta la causa di malfunzionamento che ha provocato l’anomalia. È inoltre possibile interrompere il “ciclo“ premendo il tasto â: in questo caso
il simbolo riferito all’anomalia rimane visualizzato nell’area inferiore destra del display fino a quando non viene eliminata la causa di malfun-
zionamento che ha provocato l’anomalia.
Le anomalie gravi sono visualizzate per circa 20 secondi e poi scompaiono ma vengono riproposte ad ogni rotazione della chiave di avvia-
mento in posizione MAR. Al termine del ciclo di visualizzazione, pari a circa 20 secondi, oppure premendo il tasto â, il simbolo riferito al-
la segnalazione di anomalia rimane visualizzato nell’area inferiore destra del display fino a quando non viene eliminata la causa di malfun-
zionamento che ha provocato l’anomalia.

85
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

LIQUIDO FRENI INSUFFICIENTE E/O FRENO A MANO INSERITO

x Ruotando la chiave in posizione MAR la spia sul quadro strumenti si accende, ma deve spegner-
si dopo alcuni secondi.
La spia si accende (unitamente al messaggio + simbolo visualizzati dal display) quando il livello
del liquido freni nella vaschetta scende sotto il livello minimo, a causa di una possibile perdita di li-
quido dal circuito e quando viene inserito il freno a mano con vettura in movimento.

ATTENZIONE
Se la spia x si accende durante la marcia (unitamente al messag-
gio visualizzato sul display) verificare che il freno a mano non sia
inserito. Se la spia rimane accesa con freno a mano disinserito (unitamente
al messaggio visualizzato sul display) fermarsi immediatamente e rivolger-
si ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.

USURA PATTINI FRENO

d La spia sul quadro strumenti si accende (unitamente al messaggio + simbolo visualizzati dal di-
splay) se i pattini freno anteriori risultano usurati; in tal caso provvedere alla sostituzione appena
possibile.
AVVERTENZA Poiché la vettura è dotata di rilevatore di usura per i pattini freno anteriori, pro-
cedere, in occasione della loro sostituzione, anche al controllo dei pattini freno posteriori.

86
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

ECCESSIVA TEMPERATURA LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO MOTORE


ç
ATTENZIONE
Quando il motore è molto caldo, non togliete il tappo della vaschet-
ta: pericolo di ustioni.

Ruotando la chiave in posizione MAR la spia sul quadro strumenti si accende, ma deve spegner-
si dopo alcuni secondi.
La spia sull’indicatore della temperatura liquido di raffreddamento motore si accende (unitamen-
te al messaggio + simbolo visualizzati dal display) quando il motore è surriscaldato.
Se la spia si accende occorre seguire i seguenti comportamenti:
– In caso di marcia normale: arrestare la vettura, spegnere il motore e verificare che il li-
vello dell’acqua all’interno della vaschetta non sia al di sotto del riferimento MIN.
In tal caso attendere qualche minuto per permettere il raffreddamento del motore, quindi aprire
lentamente e con cautela il tappo, rabboccare con liquido di raffreddamento, assicurandosi che
questo sia compresa tra i riferimenti MIN e MAX riportati sulla vaschetta stessa. Verificare inoltre
visivamente la presenza di eventuali perdite di liquido. Se al successivo avviamento la spia doves-
se nuovamente accendersi, rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.
– In caso di utilizzo impegnativo della vettura (ad esempio traino di rimorchi in salita o
con vettura a pieno carico): rallentare la marcia e, nel caso in cui la spia rimanga accesa, arrestare la
vettura. Sostare per 2 o 3 minuti mantenendo il motore acceso e leggermente accelerato per favori-
re una più attiva circolazione del liquido di raffreddamento, dopodichè spegnere il motore.
Verificare il corretto livello del liquido come precedentemente descritto.
AVVERTENZA In caso di percorsi molto impegnativi è consigliabile mantenere il motore acce-
so e leggermente accelerato per alcuni minuti prima di arrestarlo.
87
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

AVARIA AIR BAG

¬ Ruotando la chiave in posizione MAR la spia sul check panel si accende, ma deve spegnersi do-
po alcuni secondi. La spia si accende in modo permanente quando l’impianto Air bag presenta del-
le anomalie di funzionamento.
ATTENZIONE
Se la spia ¬ non si accende ruotando la chiave in posizione MAR oppure rimane
accesa durante la marcia è possibile che sia presente una anomalia nei sistemi
di ritenuta; in tal caso gli air bag o i pretensionatori potrebbero non attivarsi in caso di
incidente o, in un più limitato numero di casi, attivarsi erroneamente. Prima di prosegui-
re, rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo per l’immediato controllo del sistema.

ATTENZIONE
L’avaria della spia ¬ (spia spenta) viene segnalata anche dal lampeg-
gio oltre i normali secondi della spia F che segnala Air bag frontale pas-
seggero disinserito.

AIR BAG FRONTALE LATO PASSEGGERO DISINSERITO


F La spia F sul check panel si accende quando viene disinserito l’Air bag frontale lato passeggero
mediante il relativo commutatore a chiave.
Con Air bag frontale lato passeggero inserito, ruotando la chiave in posizione MAR la spia sul
check panel si accende ma deve spegnersi dopo circa 4 secondi.
ATTENZIONE
La spia F segnala inoltre eventuali anomalie della spia ¬. Questa con-
dizione è segnalata dal lampeggio intermittente della spia F anche oltre
i 4 secondi. In tal caso la spia ¬ potrebbe non segnalare eventuali anomalie dei si-
stemi di ritenuta. Prima di proseguire rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo per
l’immediato controllo del sistema
88
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

INSUFFICIENTE PRESSIONE OLIO MOTORE


v Ruotando la chiave in posizione MAR la spia sul check panel si accende, ma deve spegnersi ap-
pena avviato il motore.

ATTENZIONE
INSUFFICIENTE
Se la spia v si accende BATTERIA
RICARICA durante la marcia della vettura (unita-
mente al messaggio
Ruotando + simbolo
la chiave in posizione MARvisualizzati dalpanel
la spia sul check display), arrestare
si accende, ma deveim-
spe-
mediatamente il motore e rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.
gnersi appena avviato il motore (con motore al minimo è ammesso un breve ritardo nello spegni-

INSUFFICIENTE RICARICA BATTERIA

w Ruotando la chiave in posizione MAR la spia sul check panel si accende, ma deve spegnersi ap-
pena avviato il motore (con motore al minimo è ammesso un breve ritardo nello spegnimento). Se
rimane accesa rivolgersi immediatamente ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.

CINTURE DI SICUREZZA NON ALLACCIATE

< La spia sul check panel si accende per alcuni secondi quando, con chiave in posizione MAR, la cin-
tura del posto guida non è correttamente allacciata.

89
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

INCOMPLETA CHIUSURA PORTE


Il messaggio + simbolo visualizzati dal display appaiono quando una o più porte od il portellone
bagagliaio non sono perfettamente chiusi.

90
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

AVARIA SISTEMA CONTROLLO MOTORE EOBD

U In condizioni normali, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, la spia sul quadro stru-
menti si accende, ma deve spegnersi a motore avviato. L’accensione iniziale indica il corretto fun-
zionamento della spia.
Se la spia rimane accesa o si accende durante la marcia (unitamente al messaggio + simbolo vi-
sualizzati dal display):
a luce fissa - segnala un malfunzionamento nel sistema di alimentazione/accensione che po-
trebbe provocare elevate emissioni allo scarico, possibile perdita di prestazioni, cattiva guidabilità e
consumi elevati.
In queste condizioni si può proseguire la marcia evitando però di richiedere sforzi gravosi al mo-
tore o forti velocità. L’uso prolungato della vettura con spia accesa fissa può causare danni. Rivol-
gersi il più presto possibile ad un Servizio Autorizzato Alfa Romeo.
La spia si spegne se il malfunzionamento scompare, ma il sistema memorizza comunque la se-
gnalazione;
a luce lampeggiante - segnala la possibilità di danneggiamento del catalizzatore (vedere “Si-
stema EOBD“ nel presente capitolo).
In caso di spia accesa con luce intermittente occorre rilasciare il pedale acceleratore, portandosi a
bassi regimi, fino a quando la spia smette di lampeggiare; proseguire la marcia a velocità modera-
ta, cercando di evitare condizioni di guida che possono provocare ulteriori lampeggi e rivolgersi il
più presto possibile ad un Servizio Autorizzato Alfa Romeo.

Se, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, la spia U


non si accende oppure se, durante la marcia, si accende a luce fissa o lam-
peggiante, rivolgersi il più presto possibile ad un Servizio Autorizzato
Alfa Romeo. La funzionalità della spia U può essere verificata mediante ap-
posite apparecchiature dagli agenti di controllo del traffico. Attenersi alle nor-
me vigenti nel Paese in cui si circola.
91
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

SISTEMA ALFA ROMEO CODE

¢ Ruotando la chiave in posizione MAR la spia sul check panel deve lampeggiare una sola volta e
poi spegnersi. Se, con la chiave in posizione MAR, la spia rimane accesa indica una possibile ava-
ria: vedere “Il sistema Alfa Romeo CODE“.
AVVERTENZA L’accensione contemporanea delle spie U e ¢ indica l’avaria del sistema Al-
fa Romeo CODE.
Se con motore in moto la spia ¢ lampeggia, significa che la vettura non risulta protetta dal di-
spositivo blocco motore (vedere “Il sistema Alfa Romeo CODE“ in questo capitolo). Rivolgersi ai
Servizi autorizzati Alfa Romeo per far eseguire la memorizzazione di tutte le chiavi.

INTERRUTTORE INERZIALE BLOCCO CARBURANTE


Il messaggio + simbolo visualizzati dal display appare quando l’interruttore inerziale blocco car-
burante interviene.

ATTENZIONE
Se dopo la visualizzazione del messaggio si avverte odore di car-
burante o si notano perdite dall’impianto di alimentazione, non rein-
serire l’interruttore, per evitare rischi di incendio.

92
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

SISTEMA ANTIBLOCCAGGIO RUOTE ABS INEFFICIENTE

> Ruotando la chiave in posizione MAR la spia sul quadro strumenti si accende, ma deve spegner-
si dopo alcuni secondi.
La spia si accende (unitamente al messaggio + simbolo visualizzati dal display) quando il siste-
ma è inefficiente. In questo caso l’impianto frenante mantiene inalterata la propria efficacia, ma sen-
za le potenzialità offerte dal sistema ABS. Si consiglia prudenza in particolar modo in tutti i casi di
aderenza non ottimale, è necessario quindi rivolgersi appena possibile ai Servizi Autorizzati Alfa
Romeo.

Correttore elettronico di frenata EBD inefficiente

x ATTENZIONE
+ La vettura è dotata di correttore elettronico di frenata (EBD). L’ac-
> censione contemporanea delle spie sul quadro strumenti > e x (uni-
tamente al messaggio + simbolo visualizzati dal display) con motore in mo-
to indica un’anomalia del sistema EBD; in questo caso con frenate violente
si può avere un bloccaggio precoce delle ruote posteriori, con possibilità di
sbandamento. Guidando con estrema cautela raggiungere immediatamente
il più vicino Servizio Autorizzato Alfa Romeo per la verifica dell’impianto.

93
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

ASR – SISTEMA ANTISLITTAMENTO RUOTE

V Ruotando la chiave in posizione MAR, la spia sul quadro strumenti si accende ma deve spegner-
si dopo alcuni secondi. La spia si accende insieme al led sul pulsante disinserimento sistema (ASR
OFF) quando il sistema è disinserito da parte del conducente. La spia lampeggia quando il sistema
interviene, per avvisare il guidatore che il sistema si sta adattando alle condizioni di aderenza del
fondo stradale.
Se non viene effettuato un disinserimento manuale da parte del conducente, l’accensione della
spia sul quadro strumenti, unitamente al messaggio (ASR OFF) visualizzato dal display, segnala l’a-
varia del sistema ASR. Rivolgersi in questo caso appena possibile ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.

AVARIA LUCI ESTERNE

W Ruotando la chiave in posizione MAR, la spia sul quadro strumenti si accende ma deve spegner-
si dopo alcuni secondi.
La spia si illumina quando viene rilevata una anomalia ad una delle seguenti luci:
– luci di posizione
– luci stop (di arresto) o relativo fusibile
– luci retronebbia
– luci targa.
L’anomalia riferita a queste lampade potrebbe essere: la bruciatura di una o più lampade, la bru-
ciatura del relativo fusibile di protezione o l’interruzione del collegamento elettrico.

94
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

RISERVA CARBURANTE
ç La spia sull’indicatore livello carburante si accende quando nel serbatoio sono rimasti circa 7 litri
di carburante ed in concomitanza di autonomia inferiore a 50 km.

LIMITATA AUTONOMIA
Il messaggio viene visualizzato dal display in concomitanza di autonomia inferiore a 50 km.

VELOCITÀ LIMITE SUPERATA


Il messaggio + simbolo visualizzati dal display, accompagnati da un relativo segnale acustico, ap-
paiono quando la vettura supera il valore di velocità limite precedentemente impostata (vedere “Li-
mite velocità“ nel presente capitolo).

MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Questa visualizzazione appare sul display a 2000 km dalla scadenza prevista dal Piano di Manu-
tenzione Programmata (ogni 20.000 km) e viene riproposta in forma temporizzata, ruotando la
chiave in posizione MAR ogni 200 km.

95
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

LUCI RETRONEBBIA

4 La spia sul quadro strumenti si accende quando vengono accese le luci retronebbia.

LUCI FENDINEBBIA

5 La spia sul quadro strumenti si accende quando vengono accese le luci fendinebbia.

INDICATORE DI DIREZIONE SINISTRO (INTERMITTENTE)

R La spia sul quadro strumenti si accende quando la leva di comando luci di direzione (frecce) vie-
ne spostata verso il basso o, assieme alla freccia destra, quando viene premuto il pulsante luci di
emergenza.

INDICATORE DI DIREZIONE DESTRO (INTERMITTENTE)

E La spia sul quadro strumenti si accende quando la leva di comando luci di direzione (frecce) viene
spostata verso l’alto o, assieme alla freccia sinistra, quando viene premuto il pulsante luci di emer-
genza.

96
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

LUCI DI POSIZIONE E ANABBAGLIANTI

3 La spia sul quadro strumenti si accende quando vengono accese le luci di posizione o anabbaglianti.

Ü
REGOLATORE DI VELOCITÀ COSTANTE (CRUISE CONTROL) (ove previsto)
La spia sul check panel si accende con la ghiera del regolatore di velocità costante in posizione
ON, quando il dispositivo inizia ad intervenire sul motore.

LUCI ABBAGLIANTI

1 La spia sul quadro strumenti si accende quando vengono accese le luci abbaglianti.

INDICATORI DI DIREZIONE EVENTUALE RIMORCHIO

l La spia sul quadro strumenti si accende quando la leva di comando luci di direzione viene sposta-
ta verso l’alto o verso il basso, oppure quando viene premuto il pulsante luci di emergenza.

POSSIBILE PRESENZA DI GHIACCIO SU STRADA


Il messaggio + simbolo vengono visualizzati dal display unitamente al segnale acustico relativo,
quando la temperatura esterna raggiunge o scende sotto i 3°C per avvertire il guidatore della pos-
sibile presenza di ghiaccio su strada.

97
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Visualizzazione
Spia sul display

AVARIA CAMBIO SELESPEED

t Ruotando la chiave in posizione MAR la spia sul quadro strumenti deve accendersi e spegnersi do-
po circa 4 secondi. Se la spia rimane accesa indica che è stata rilevata un’anomalia al cambio Se-
lespeed; contemporaneamente viene emessa una segnalazione acustica intermittente per 4 secon-
di, per richiamare l’attenzione del guidatore. Rivolgersi il più presto possibile ai Servizi Autorizzati
Alfa Romeo per far eliminare l’anomalia.

t
AVARIA CAMBIO AUTOMATICO Q-SYSTEM
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia sul quadro strumenti deve accendersi e spegnersi do-
po circa 4 secondi.
Se la spia rimane accesa o se si accende durante la marcia, indica l’eccessivo riscaldamento del-
l’olio del cambio automatico (luce fissa) o un’anomalia del cambio (luce lampeggiante).
Spia accesa a luce fissa: segnala che l’olio del cambio automatico ha raggiunto la tempera-
tura massima stabilita. Per favorire il raffreddamento si consiglia di fermare la vettura, posizionare
la leva in P o N e mantenere il motore acceso al minimo fino allo spegnimento della spia. Ripren-
dere quindi la marcia senza richiedere al motore elevate prestazioni. Se la spia si riaccende, occor-
re fermarsi nuovamente con il motore al minimo fino al suo spegnimento. Se l’intervallo tra un’ac-
censione della spia e l’altra fosse inferiore a 15 minuti, si consiglia di fermare la vettura, spegnere
il motore ed aspettare che il gruppo motore-cambio si sia raffreddato completamente. Rivolgersi al
più presto ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.
Spia accesa a luce lampeggiante: segnala un’anomalia nel cambio automatico. Il sistema
automatico di controllo predispone un programma di emergenza. Si consiglia, in tali circostanze, di
fermare la vettura e spegnere il motore; al successivo avviamento, infatti, il sistema di autodiagno-
si potrebbe escludere l’anomalia che verrà comunque memorizzata. Se invece l’anomalia permane
(spia lampeggiante), occorre selezionare manualmente le marce come se si conducesse una vettu-
ra con il cambio manuale, tenendo presente che gli unici due rapporti disponibili sono la 2a e la 4a
marcia. Rivolgersi al più presto ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.
98
CLIMATIZZAZIONE

CONOSCENZA DELLA VETTURA


A0A0359m

fig. 84
1 Diffusori centrali per sbrinamento o disappannamento parabrezza - 2 Diffusori superiori laterali regolabili - 3 Diffusori per sbrinamento o
disappannamento cristalli laterali - 4 Bocchette laterali orientabili e regolabili - 5 Diffusore superiore regolabile - 6 Diffusori centrali orientabili
e regolabili - 7 Diffusori aria zona piedi posti anteriori - 8 Diffusori aria zona piedi posti posteriori - 9 Bocchette aria posti posteriori regolabili
ed orientabili.
99
CONOSCENZA DELLA VETTURA
REGOLAZIONE DIFFUSORE REGOLAZIONE DIFFUSORI REGOLAZIONE DIFFUSORI
SUPERIORE (fig. 85) CENTRALI (fig. 86) SUPERIORI LATERALI (fig. 87)
Il diffusore è dotato di un comando di aper- Ciascun diffusore è dotato di una levetta Alle estremità della plancia sono previsti
tura/chiusura. che consente di orientare il flusso d’aria ver- dei diffusori regolabili (A) di ventilazione in-

•) == Tutto chiuso.
Tutto aperto.
so le persone in senso orizzontale. Tramite
il comando di apertura/chiusura bocchetta
terno vettura e dei diffusori fissi (B) per lo
sbrinamento o disappannamento dei cristalli
è possibile regolare la portata d’aria dei dif- laterali.
fusori.
Per regolare la portata d’aria dei diffusori
•( == Tutto chiuso. di ventilazione agire sulla rotella (C).
Tutto aperto.
•) == Tutto chiuso.
Tutto aperto.

A0B0015m A0B0037m A0B0039m

100 fig. 85 fig. 86 fig. 87


REGOLAZIONE BOCCHETTE Per la regolazione della portata d’aria agi- CLIMATIZZATORE

CONOSCENZA DELLA VETTURA


POSTERIORI ORIENTABILI re sulle alette (A) con apertura/chiusura
a pressione. AUTOMATICO
Fig. 88: posti anteriori (alle estremità del-
la plancia) L’orientamento del flusso d’aria si ottiene BIZONA
ruotando la bocchetta tramite le alette.
Fig. 89: posti posteriori (su mobiletto tra
sedili) Per avviare l’impianto:
– ruotare le ghiere delle manopole per im-
postare le temperature desiderate (lato gui-
datore – lato passeggero).
– premere il pulsante AUTO (fig. 90).
AVVERTENZA L’impianto di climatiz-
zazione consente una personalizzazione del-
le temperature richieste sui due lati con una
differenza massima di 7°C tra il lato gui-
datore e quello passeggero.
AVVERTENZA Il compressore del cli-
matizzatore funziona solo quando il moto-
re è in moto e la temperatura esterna è su-
periore a 2°C.
A0B0038m A0B0289m

fig. 88 fig. 89 101


CONOSCENZA DELLA VETTURA
ATTENZIONE L’impianto di climatizza- GENERALITÀ
zione utilizza fluido refri-
Con temperatura esterna La vettura è equipaggiata con un clima-
gerante R134a che rispet-
inferiore a 2°C il compres- tizzatore bizona, controllato da una centra-
ta le normative vigenti in materia
sore del climatizzatore non può fun- lina elettronica che permette di regolare se-
e che, in caso di perdite accidenta-
zionare. Si consiglia pertanto di non paratamente la temperatura dell’aria lato
li, non danneggia l’ambiente.
utilizzare la funzione di ricircolo aria guidatore e quella lato passeggero. Per ot-
Evitare assolutamente l’uso di al-
interna v con bassa temperatu- tenere il controllo ottimale delle tempera-
tri fluidi incompatibili con i compo-
ra esterna in quanto i cristalli po- ture nelle due zone dell’abitacolo, l’impianto
nenti dell’impianto stesso.
trebbero appannarsi rapidamente. è dotato di un sensore esterno, di un sen-
sore abitacolo e di un sensore di irraggia-
mento solare bizona.
Per una conoscenza più approfondita del- Il sistema è integrato da un sensore di in-
l’impianto e per utilizzare al meglio il siste- cipiente appannamento, montato dietro lo
ma, leggere le istruzioni riportate nelle pa- specchio retrovisore interno, capace di “con-
gine seguenti. trollare“ una zona predefinita relativa alla
superficie interna del parabrezza, ed in gra-
do di intervenire automaticamente sul si-
stema per prevenire o ridurre l’appanna-
mento, attraverso una serie di operazioni
quali: apertura del ricircolo aria, abilitazione
del compressore, distribuzione dell’aria sul
parabrezza, velocità del ventilatore suffi-
ciente al disappannamento; in caso di for-
te appannamento, abilitazione della fun-
A0B0382m
zione MAX-DEF.

102 fig. 90
Al fine di garantire il buon AVVERTENZA La procedura di disap- AVVERTENZA La funzione del senso-

CONOSCENZA DELLA VETTURA


funzionamento del sensore pannamento è abilitata ogni qualvolta la re antinquinamento é subordinata alle con-
di incipiente appannamen- chiave di avviamento viene ruotata in posi- dizioni di sicurezza; pertanto disabilitando il
to, non devono essere applicati zione MAR oppure premendo il pulsante compressore del climatizzatore oppure a
adesivi (porta bollo, disco orario AUTO. Durante l’esecuzione, tale procedura temperatura esterna inferiore a 4°C il sen-
ecc.) nella zona di “controllo“ tra può essere disabilitata attraverso la pres- sore viene disabilitato. Il sensore può esse-
sensore e parabrezza. È necessario sione dei pulsanti: compressore, ricircolo re comunque riabilitato premendo il pulsante
quindi aver cura della pulizia del aria, distribuzione aria, portata aria. Questa di ricircolo v fino a riportarlo in modalità
parabrezza e del sensore stesso, operazione inibisce il segnale del sensore di automatica.
evitando l’eventuale accumulo di incipiente appannamento fino a quando non
polvere o di altre sostanze. viene premuto nuovamente il pulsante AU-
TO oppure alla successiva rotazione della
chiave di avviamento in posizione MAR.
Il sistema è integrato da un sensore an-
tinquinamento in grado di inserire automa-
ticamente il ricircolo aria interna, per atte- Il sensore antinquinamen-
nuare gli effetti sgradevoli dell’aria inquinata to è ubicato nel flusso d’a-
durante i percorsi cittadini, gli incolonna- ria davanti al filtro combi-
menti, gli attraversamenti delle gallerie e nato particellare a carboni attivi e
l’azionamento del lavacristallo (con il ca- va pertanto protetto contro even-
ratteristico odore di alcool). tuali getti d’aria compressa utiliz-
zati da strumenti di pulizia. È ne-
cessario inoltre evitare che l’acqua
raccolta dai tergicristalli vada a
contatto con il sensore stesso: in
tal caso si potrebbe provocare la
disabilitazione della funzione di ri-
circolo aria interna per lunghi pe-
riodi.

103
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Il controllo della qualità dell’aria è inoltre È possibile variare manualmente l’impo- AVVERTENZA Le scelte manuali pre-
affidato ad un filtro combinato particellare stazione delle seguenti funzioni: valgono su quelle automatiche e restano me-
a carboni attivi. morizzate fino a quando l’utente non riaf-
– velocità del ventilatore
fida il loro controllo all’automatismo del
Il sistema di climatizzazione controlla e re-
– distribuzione dell’aria sistema. Le impostazioni selezionate ma-
gola automaticamente i seguenti parame-
nualmente vengono memorizzate allo spe-
tri e funzioni: – inserimento/disinserimento ricircolo aria
gnimento del motore e ripristinate al suc-
interna
– temperatura dell’aria immessa nell’a- cessivo avviamento.
bitacolo (separatamente per il lato guida- – abilitazione inserimento/disinserimen-
tore e per il lato passeggero) to compressore del climatizzatore.
– velocità del ventilatore – sbrinamento/disappannamento dei cri-
stalli
– distribuzione dell’aria
Il controllo delle funzioni non modificate
– inserimento/disinserimento ricircolo aria
manualmente rimane sempre automatico
interna
ed in ogni caso la temperatura dell’aria im-
– abilitazione inserimento/disinserimen- messa nell’abitacolo è controllata automa-
to compressore del climatizzatore. ticamente in funzione delle temperature im-
postate sui display del guidatore e del
passeggero.

104
COMANDI (fig. 91) 10 - Pulsante inserimento/disinserimen- 12 - Pulsante abilitazione inserimen-

CONOSCENZA DELLA VETTURA


to massimo sbrinamento/disappannamen- to/disinserimento compressore climatizza-
1 - Manopola per regolazione temperatu-
to parabrezza e cristalli laterali anteriori, tore √
ra interna (lato guidatore)
lunotto termico e resistenze specchi retro-
13 - Sensore temperatura aria interna
2 - Display temperatura interna imposta- visori esterni (funzione MAX-DEF - -)
ta (lato guidatore) 14 - Pulsante per selezione funziona-
11 - Pulsante per allineare la temperatu-
mento automatico del sistema AUTO
3 - Manopola per regolazione velocità del ra impostata lato passeggero a quella lato
ventilatore e spegnimento sistema guidatore MONO
4 - Display velocità ventilatore imposta-
ta, distribuzione aria e visualizzazione spe-
gnimento sistema (OFF) A0B0056m

5 - Display temperatura interna imposta-


ta (lato passeggero)
6 - Manopola per regolazione temperatu-
ra interna (lato passeggero)
7 - Pulsante inserimento/disinserimento
ricircolo aria interna v (manuale/auto-
matico)
8 - Pulsante per la selezione della distri-
buzione aria
9 - Pulsante inserimento/disinserimento
lunotto termico e sbrinamento specchi re-
trovisori esterni (

fig. 91 105
CONOSCENZA DELLA VETTURA
COME UTILIZZARE AVVERTENZA La differenza di tempe- Con una o più funzioni inserite manual-
IL CLIMATIZZATORE ratura tra il lato guidatore ed il lato pas- mente, la regolazione della temperatura del-
AUTOMATICO BIZONA seggero, per poter essere accettata dall’im- l’aria immessa nell’abitacolo continua co-
(fig. 91) pianto, deve risultare compresa in una munque ad essere gestita automaticamente
gamma di temperatura pari a 7°C. dal sistema (led sinistro sul pulsante 14 AU-
AVVERTENZA Le ghiere delle mano- TO acceso) tranne che con il compressore
pole non hanno fermo meccanico quindi, È possibile personalizzare le scelte effet-
del climatizzatore disinserito.
una volta raggiunto il valore massimo o mi- tuate in automatico dal sistema intervenen-
nimo, le stesse risultano libere di ruotare do manualmente sui seguenti comandi: In questa condizione infatti, l’aria immes-
in entrambe i sensi. sa nell’abitacolo non può avere una tem-
– manopola (3) regolazione velocità ven-
peratura inferiore a quella dell’aria ester-
L’impianto può essere avviato in diversi tilatore
na; tale condizione viene segnalata dallo
modi, ma si consiglia di impostare sui di- – pulsante (8) selezione distribuzione aria spegnimento dei due led sul pulsante (14)
splay le temperature desiderate; premere AUTO e dal lampeggio sul display (2) e/o
quindi il pulsante (14) AUTO. – pulsante (7) v inserimento/disin- (5) relativo al valore di temperatura non ot-
serimento ricircolo aria interna tenibile.
In questo modo l’impianto inizierà a fun-
zionare in modo completamente automati- – pulsante (12) √ abilitazione inseri-
co per raggiungere nel più breve tempo pos- mento compressore climatizzatore.
sibile, quindi mantenere, le temperature Selezionando manualmente una o più di
impostate. queste funzioni si spegne il led destro pre-
Durante il funzionamento completamente sente sul pulsante (14) AUTO.
automatico dell’impianto, si possono varia-
re in qualunque momento le temperature
impostate: l’impianto modificherà automa-
ticamente le proprie impostazioni per ade-
guarsi alle nuove richieste.

106
MANOPOLE REGOLAZIONE A0B0063m

CONOSCENZA DELLA VETTURA


TEMPERATURA ARIA (fig. 92)
Ruotando le ghiere delle manopole (1 o
6), in senso orario o antiorario, rispettiva-
mente si alza o si abbassa la temperatura
dell’aria richiesta rispettivamente nella zo-
na sinistra (manopola 1) o destra (mano-
pola 6) dell’abitacolo. Le temperature im-
postate vengono evidenziate dai display (2)
e (5) posti sotto le rispettive manopole.
Il funzionamento separato delle tempera-
ture impostate si ripristina automaticamen-
te quando si agisce sulla manopola (6).
Ruotando le ghiere delle manopole in sen-
so orario o antiorario fino a portarle nelle se-
lezioni estreme HI o LO, vengono inserite
rispettivamente le funzioni di massimo ri-
scaldamento o raffreddamento:

fig. 92

107
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Funzione HI A0B0064m

(massimo riscaldamento - fig. 93)


Si inserisce impostando sul display una
temperatura superiore a 32,5°C, e può es-
sere attivata indipendentemente dal lato gui-
datore o passeggero oppure da entrambi;
tale impostazione porta il sistema in mo-
dalità “monozona“ e viene visualizzata da
entrambe i display.
Questa funzione può essere inserita quan-
do si desidera riscaldare il più velocemente
possibile l’abitacolo, sfruttando al massi-
mo le potenzialità dell’impianto.
La funzione utilizza la massima tempera-
tura del liquido di riscaldamento, mentre la
distribuzione dell’aria ai piedi e la 5a velo-
cità del ventilatore.
Con la funzione inserita sono comunque
consentite tutte le impostazioni manuali.

fig. 93

Per disinserire la funzione è sufficiente ruo- Premendo il tasto (14) AUTO il display vi-
tare la ghiera di una manopola (1) o (6) sualizza una temperatura di 32,5°C e rien-
della temperatura impostata su un valore in- tra in una condizione di funzionamento con
feriore a 32,5°C; il display opposto visua- regolazione della temperatura in automatico.
lizzerà il valore 32,5°C.

108
Funzione LO A0B0065m

CONOSCENZA DELLA VETTURA


(massimo raffreddamento - fig. 94)
Si inserisce impostando sul display una
temperatura inferiore a 16,5°C; tale impo-
stazione viene visualizzata da entrambe i
display.
Questa funzione può essere inserita quan-
do si desidera raffreddare il più velocemen-
te possibile l’abitacolo, sfruttando al mas-
simo le potenzialità dell’impianto.
La funzione esclude il riscaldamento del-
l’aria, inserisce il ricircolo aria interna (per
evitare l’ingresso di aria calda in abitacolo)
ed il compressore del climatizzatore, porta
la distribuzione dell’aria in E e la 5a velo-
cità del ventilatore.
Con la funzione inserita sono comunque
consentite tutte le impostazioni manuali.
Per disinserire la funzione è sufficiente ruo-
tare la ghiera di una manopola (1) o (6)
della temperatura impostata su un valore su- fig. 94
periore a 16,5°C; il display opposto visua-
lizzerà il valore 16,5°C.
Premendo il tasto (14) AUTO il display vi-
sualizza una temperatura di 16,5°C e rientra
in una condizione di funzionamento con re-
golazione della temperatura in automatico.

109
CONOSCENZA DELLA VETTURA
PULSANTE MONO A0B0066m

ALLINEAMENTO TEMPERATURE
IMPOSTATE (fig. 95)
Premendo il pulsante (11) MONO si alli-
nea automaticamente la temperatura lato
passeggero a quella lato guidatore e per-
tanto si può impostare la stessa tempera-
tura tra le due zone semplicemente ruo-
tando la ghiera della manopola (1) lato
guidatore.
Questa funzione è prevista per facilitare la
regolazione della temperatura dell’intero abi-
tacolo quando nella vettura c’è solo il gui-
datore.
Il funzionamento separato delle tempera-
ture impostate si ripristina automaticamen-
te quando il passeggero agisce sulla ghiera
della manopola (6) oppure premendo il pul-
sante (11) MONO.

fig. 95

110
MANOPOLA REGOLAZIONE A0B0067m

CONOSCENZA DELLA VETTURA


VELOCITÀ VENTILATORE
(fig. 96-97)
Ruotando la ghiera della manopola (3),
in senso orario o antiorario, si aumenta o
si diminuisce la velocità del ventilatore e
quindi la quantità di aria immessa nell’abi-
tacolo; le 16 velocità selezionabili sono vi-
sualizzate da una barra (ogni 3 scatti), fi-
no ad un massimo di 6 barre illuminate:
– massima velocità ventilatore = tutte le
barre illuminate;
– minima velocità ventilatore = una bar-
ra illuminata.
Il ventilatore può essere escluso (nessu-
na barra illuminata) solo se il compressore
del climatizzatore è stato disinserito pre-
mendo il pulsante (12) √. Per ripristina-
re il controllo automatico della velocità del
ventilatore, a seguito di una regolazione ma-
nuale, premere il pulsante (14) AUTO. Ruo- fig. 96
tando completamente la ghiera della ma-
nopola (3) in senso antiorario si ottiene lo AVVERTENZA È possibile premendo il
spegnimento del sistema, con la seguente pulsante ricircolo aria interna (7) v, ot-
situazione: display (2) spento; display (5) tenere l’ingresso nell’abitacolo di aria ester-
spento; display centrale (4) spento, led si- na non trattata.
nistro ubicato sul pulsante ricircolo aria in-
terna (7) v acceso ed entrambi i led sul
pulsante AUTO spenti.

111
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Per riaccendere il sistema è sufficiente ruo- A0B0068m

tare la ghiera della manopola (3) in senso


orario, oppure premere qualsiasi pulsante,
ad eccezione dei pulsanti ricircolo aria inter-
na (7) e lunotto termico (9); tale opera-
zione ripristina tutte le condizioni di funzio-
namento precedentemente memorizzate.
AVVERTENZA Uscendo dalla condizione
OFF, il ricircolo aria interna v ritorna nella
condizione precedente allo spegnimento.

fig. 97

112
PULSANTE SELEZIONE A0B0069m

CONOSCENZA DELLA VETTURA


DISTRIBUZIONE ARIA (fig. 98)
Premendo ripetutamente il pulsante MODE
(8) si può scegliere manualmente una del-
le 5 posizioni previste:

E Flusso d’aria verso le bocchette cen-


trali e laterali della plancia e le boc-
chette posteriori.

E Ripartizione del flusso d’aria tra i dif-


Z fusori zona piedi (aria più calda) e le
bocchette centrali e laterali della plan-
cia e la bocchetta posteriore (aria più
fresca). Questa distribuzione dell’a-
ria è particolarmente utile nelle mez-
ze stagioni (primavera e autunno),
in presenza di irraggiamento solare.

Z Flusso d’aria verso i diffusori zona pie-


di anteriori e posteriori. Questa distri-
buzione dell’aria, per la naturale ten- fig. 98
denza del calore a diffondersi verso
l’alto, è quella che permette il più bre-
ve tempo di riscaldamento dell’abi- Q Ripartizione del flusso d’aria tra i dif- Q Flusso d’aria verso i diffusori del pa-
tacolo dando inoltre una pronta sen- Z fusori zona piedi e i diffusori per sbri- rabrezza e dei cristalli laterali anteriori
sazione di calore alle parti più fredde namento/disappannamento del pa- per il disappannamento o sbrina-
del corpo. rabrezza e dei cristalli laterali anteriori. mento dei cristalli.
Questa distribuzione dell’aria per-
Per ripristinare il controllo automatico della
mette un buon riscaldamento dell’a-
distribuzione dell’aria dopo una selezione ma-
bitacolo prevenendo il possibile ap-
nuale, premere il pulsante (14) AUTO.
pannamento dei cristalli.
113
CONOSCENZA DELLA VETTURA
PULSANTE ABILITAZIONE A0B0070m

INSERIMENTO/
DISINSERIMENTO
COMPRESSORE
CLIMATIZZATORE √
(fig. 99)
Premendo il pulsante (12) √ si abilita
l’inserimento del compressore climatizzato-
re. Questa condizione è evidenziata dal-
l’accensione del led ubicato sopra il pulsan-
te stesso.
Quando si disinserisce il compressore del
climatizzatore, si spengono i led sui pulsanti
(14) AUTO e (12) √; viene escluso inol-
tre il controllo automatico ricircolo aria in-
terna (spegnimento di entrambi i led sopra
il pulsante 7 v) che rimane sempre di-
sinserito per evitare il possibile appanna-
mento dei cristalli; anche se lo si sconsiglia,
é comunque possibile ripristinare il funzio-
namento automatico del ricircolo aria inter-
na premendo il pulsante 7 v.
fig. 99

114
Con il compressore del climatizzatore di- A0B0071m

CONOSCENZA DELLA VETTURA


sinserito, non è possibile immettere nell’a-
bitacolo aria con temperatura inferiore a
quella esterna; in questo caso lampeggiano
il valore sul display relativo alla temperatu-
ra non raggiungibile e si spegne il led sini-
stro presente sul pulsante (14 AUTO -
fig. 100).
Il disinserimento del compressore del cli-
matizzatore rimane memorizzato anche do-
po l’arresto del motore. Per ripristinare il con-
trollo automatico dell’inserimento del
compressore del climatizzatore premere nuo-
vamente il pulsante (12) √, il led sul pul-
sante stesso si accende, oppure premere il
pulsante (14) AUTO; in quest’ultimo caso
verranno però annullate le altre impostazioni
manuali selezionate.

fig. 100
ATTENZIONE
Il funzionamento del com-
pressore del climatizzato-
re è necessario per raffreddare l’a-
ria e per deumidificarla; si consiglia
dunque di mantenere questa fun-
zione sempre attiva, per evitare
problemi di appannamento dei cri-
stalli.
115
CONOSCENZA DELLA VETTURA
PULSANTE INSERIMENTO/ A0B0072m

DISINSERIMENTO RICIRCOLO
ARIA INTERNA v
(fig. 101)
Il ricircolo aria interna è gestito secondo
tre logiche di funzionamento:
– controllo automatico, segnalato dall’ac-
censione del led destro sul pulsante stesso;
– inserimento forzato (ricircolo aria inter-
na sempre inserito), segnalato dall’accen-
sione del led sinistro sul pulsante stesso (e
dal contemporaneo spegnimento del led de-
stro);
– disinserimento forzato (ricircolo aria in-
terna sempre disinserito con presa aria dal-
l’esterno), segnalato dallo spegnimento di
entrambe i led.
Queste condizioni di funzionamento sono
ottenute premendo in sequenza il pulsante
ricircolo aria interna (7) v. fig. 101
Quando la funzione ricircolo aria interna
viene gestita automaticamente dall’im-
pianto, il led destro sopra il pulsante ricircolo Se il ricircolo aria interna è stato inserito mento rileva la presenza di aria inquinata,
aria (7) v rimane sempre acceso ed il o disinserito manualmente, il led sul pul- ad esempio durante i percorsi cittadini, gli
led sinistro visualizza lo stato di ricircolo aria: sante (14) AUTO si spegne. incolonnamenti, gli attraversamenti delle gal-
lerie e l’azionamento del lavacristallo (con
acceso = ricircolo aria interna in funzione; Nel funzionamento automatico, il ricirco-
il caratteristico odore di alcool).
lo aria interna viene inserito automatica-
spento = ricircolo aria interna disattivato. mente anche quando il sensore antinquina-

116
CONOSCENZA DELLA VETTURA
ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE
Con temperatura esterna La funzione di ricircolo In talune condizioni climati-
inferiore a 2°C il compres- aria interna consente, a se- che (es.: temperatura ester-
sore del climatizzatore non può conda del funzionamento dell’im- na intorno a 0°C) e con controllo
funzionare. Si consiglia pertanto di pianto “riscaldamento“ o “raf- automatico del ricircolo aria inter-
non utilizzare la funzione di ricir- freddamento“, un più rapido na in funzione, potrebbe eviden-
colo aria interna v con bassa raggiungimento delle condizioni de- ziarsi la formazione di appanna-
temperatura esterna in quanto i siderate. È comunque sconsigliato mento sui cristalli. In questo caso
cristalli potrebbero appannarsi ra- l’uso della stessa in giornate pio- premere il pulsante di ricircolo aria
pidamente. vose/fredde in quanto si aumen- interna (7) v, per disinserire for-
terebbe notevolmente la possibi- zatamente il ricircolo stesso (led sul
lità di appannamento interno dei pulsante spenti) ed eventualmente
cristalli, soprattutto se non è in- aumentare il flusso di aria al pa-
serito il climatizzatore. rabrezza.

ATTENZIONE
Si consiglia l’inserimento
della funzione ricircolo aria
interna durante le soste in colonna
o in galleria per evitare l’entrata di
aria inquinata dall’esterno. È tut-
tavia da evitare l’uso prolungato di
questa funzione, specialmente se ci
sono più persone a bordo, per evi-
tare la possibilità di appannamen-
to interno dei cristalli.

117
CONOSCENZA DELLA VETTURA
PULSANTE AUTO A0B0073m

FUNZIONAMENTO
AUTOMATICO (fig. 102)
Premendo il pulsante (14) AUTO il siste-
ma regola automaticamente la quantità e la
distribuzione dell’aria immessa nell’abita-
colo, annullando tutte le precedenti regola-
zioni manuali.
Questa condizione è segnalata dall’accen-
sione di entrambe i led sul pulsante stesso.
Quando il led destro, sul pulsante (14)
AUTO, è spento indica che sono stati ese-
guiti uno o più interventi manuali e che per-
tanto il controllo automatico non è comple-
to (escluso il controllo della temperatura che
è sempre automatico) segnalato dal led si-
nistro acceso.

fig. 102

118
PULSANTE A0B0074m

CONOSCENZA DELLA VETTURA


DISAPPANNAMENTO/
SBRINAMENTO RAPIDO
DEI CRISTALLI ANTERIORI
(- funzione MAX-DEF) (fig. 103)
Premendo il pulsante (10) - il cli-
matizzatore attiva automaticamente in mo-
dalità temporizzata, tutte le funzioni
necessarie per accelerare il disappanna-
mento/sbrinamento del parabrezza e dei
cristalli laterali anteriori e cioè:
– inserisce il compressore del climatizza-
tore;
– disinserisce il ricircolo aria interna, se in-
serito (entrambe i led spenti);
– imposta la massima temperatura del-
l’aria (HI) su entrambi i display (2) e (5);
– aziona il ventilatore ad una velocità
preimpostata;
– indirizza il flusso d’aria verso i diffusori fig. 103
del parabrezza e dei cristalli laterali ante-
riori;
Quando la funzione di massimo disappan- AVVERTENZA Se il motore non è suf-
– inserisce il lunotto termico e, se pre- namento/sbrinamento è inserita, si accen- ficientemente caldo, la funzione non inseri-
senti, le resistenze degli specchi retroviso- dono il led sopra il pulsante (10) -, il sce subito la velocità del ventilatore preim-
ri esterni. led sopra il pulsante lunotto termico (9) ( postata, per limitare l’ingresso nell’abitacolo
e il led sopra il pulsante (12) √; contem- di aria non abbastanza calda per il disap-
poraneamente si spengono i led sul pulsan- pannamento dei cristalli.
te (7) v.

119
CONOSCENZA DELLA VETTURA
Quando la funzione di massimo disappan- A0B0075m

namento/sbrinamento è inserita, gli unici in-


terventi manuali possibili sono la regolazio-
ne manuale della velocità del ventilatore e
la disattivazione del lunotto termico.
Premendo nuovamente uno dei seguenti
pulsanti: (10) -, (7) v, (11) MO-
NO, (14) AUTO oppure (12) √ il sistema
disinserisce la funzione di massimo disap-
pannamento/sbrinamento, ripristinando le
condizioni di funzionamento dell’impianto
precedenti l’attivazione della funzione stes-
sa, oltre all’attivazione dell’ultima funzione
eventualmente richiesta.

PULSANTE
DISAPPANNAMENTO/
SBRINAMENTO LUNOTTO
TERMICO E SPECCHI
RETROVISORI ESTERNI
(fig. 104)
(
fig. 104
Premendo il pulsante (9) ( si inserisce
il disappannamento/sbrinamento del lu-
notto termico e, se presenti, le resistenze AVVERTENZA Il comando manuale di La funzione è temporizzata si disinserisce
degli specchi retrovisori esterni. accensione/spegnimento del lunotto termi- automaticamente dopo 20 minuti, oppure
L’inserimento di questa funzione è evi- co è prioritario rispetto all'inserimento au- premendo nuovamente il pulsante; la fun-
denziata dall’accensione del led sul pulsan- tomatico definito dalla centralina del clima- zione si disinserisce inoltre all’arresto del
te stesso. tizzatore. motore e non si reinserisce al successivo av-
viamento.

120
AVVERTENZA Il sistema attiva auto- FILTRO ANTIPOLLINE In caso di uso prevalente in zone inquina-

CONOSCENZA DELLA VETTURA


maticamente il lunotto termico se la tem- te o polverose si consiglia di effettuare il con-
Il filtro ha la specifica capacità di abbina-
peratura è al di sotto di 3°C. trollo e l’eventuale sostituzione con maggior
re la funzione di filtraggio meccanico del-
frequenza rispetto alla cadenza prescritta.
AVVERTENZA Non applicare decalco- l’aria ad un effetto elettrostatico in modo
manie sui filamenti elettrici nella parte in- che l’aria esterna immessa in abitacolo ri-
terna del lunotto termico, per evitare di dan- sulti depurata ed esente da particelle quali
neggiarlo pregiudicandone la funzionalità. polvere, polline, ecc.
AVVERTENZA Scollegando il cavo ne- Alla funzione sopra descritta si aggiunge
gativo della batteria, al successivo riattac- anche quella di un’efficace riduzione della
co attendere circa 2 minuti prima di ruota- concentrazione di agenti inquinanti.
re la chiave, in modo da permettere al
L’azione del filtraggio è attiva in tutte le La mancata sostituzione
sistema di climatizzazione di azzerare cor-
condizioni di presa d’aria ed è ovviamente del filtro può ridurre note-
rettamente le corse degli attuatori.
più efficace a cristalli chiusi. volmente l’efficacia del si-
Far controllare almeno una volta all’anno stema di climatizzazione fino al-
presso i Servizi Autorizzati Alfa Romeo, pre- l’annullamento della portata aria
feribilmente all’inizio della stagione calda, in uscita dalle bocchette e dai dif-
le condizioni del filtro. fusori.

121
CONOSCENZA DELLA VETTURA
COMANDI LUCI DI EMERGENZA (fig. 106) LUCI FENDINEBBIA (fig. 107)
Si accendono premendo il pulsante (A), Si accendono premendo il pulsante (A),
APERTURA PORTELLONE indipendentemente dalla posizione della quando le luci esterne sono già accese.
VANO BAGAGLI (fig. 105) chiave d’avviamento.
Sul quadro strumenti si illumina la spia 5.
Per aprire il portellone bagagliaio dall’in- Con dispositivo inserito, l’interruttore si il-
Ruotando la chiave di avviamento in po-
terno della vettura tirare la leva (A) ubica- lumina a luce intermittente ed entrano in
sizione STOP le luci fendinebbia si disin-
ta a fianco del sedile lato guida. funzione le frecce e le spie luci di direzione
seriscono automaticamente e non si rein-
sul quadro di bordo. Per spegnere, preme-
seriscono al successivo avviamento se non
re nuovamente il pulsante.
premendo nuovamente il pulsante (A).
Per spegnere, premere il pulsante (A).
AVVERTENZA Per l’uso delle luci fen-
dinebbia attenersi alle vigenti norme del Co-
ATTENZIONE ATTENZIONE dice della strada.
Non azionare la leva di L’uso delle luci di emergen-
sgancio bagagliaio a vettu- za è regolamentato dal co-
ra in marcia. dice stradale del paese in cui vi tro-
vate. Osservatene le prescrizioni.

A0B0042m A0B0036m A0B0285m

122 fig. 105 fig. 106 fig. 107


LUCI RETRONEBBIA (fig. 107) REGOLAZIONE INTERRUTTORE INERZIALE

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Si inseriscono, con luci anabbaglianti op- ILLUMINAZIONE STRUMENTI BLOCCO CARBURANTE
pure fendinebbia accese, premendo il pul- (fig. 108) (fig. 109)
sante (B). L’illuminazione degli strumenti si regola, È un interruttore di sicurezza automatico,
Sul quadro strumenti si illumina la spia 4. con le luci esterne accese, premendo il pul- che entra in funzione in caso d’urto di en-
sante (A). tità rilevante e interrompe l’alimentazione
Ruotando la chiave di avviamento in po- di carburante.
sizione STOP le luci retronebbia si disin- Ad ogni pressione del pulsante (A) si se-
seriscono automaticamente e non si rein- leziona ciclicamente uno dei tre livelli di lu- L’intervento dell’interruttore inerziale è se-
seriscono al successivo avviamento se non minosità prefissati: basso-medio-alto. gnalato dalla visualizzazione di un mes-
premendo nuovamente il pulsante (B). saggio + simbolo sul display Infocenter (ve-
dere “Display Infocenter“ in questo capitolo)
Per spegnere le luci retronebbia premere il e dallo sblocco delle porte.
pulsante (B).
AVVERTENZA Si ricorda di utilizzare la
luce retronebbia rispettando le vigenti nor-
me locali.

A0B0326m A0B0327m

fig. 108 fig. 109 123


CONOSCENZA DELLA VETTURA
ATTENZIONE APERTURA SPORTELLO Il comando (A) posto sulla mostrina ubi-
CARBURANTE (fig. 110) cata a lato del piantone di guida, riporta
Dopo l’urto si avverte quattro posizioni corrispondenti ai carichi sot-
odore di carburante o si no- Lo sblocco dello sportello di accesso al tap- toindicati:
tano delle perdite dall’impianto di po del serbatoio carburante si effettua dal-
alimentazione, non reinserire l’in- l’interno vettura sollevando la parte ante- Posizione 0 : 1 o 2 persone sui sedili an-
terruttore, per evitare rischi di in- riore della leva (A). teriori, serbatoio carburante pieno, dotazio-
cendio. ne di bordo (in ordine di marcia);
CORRETTORE ASSETTO FARI Posizione 1: 5 persone a bordo;
(fig. 111)
Ispezionare accuratamente la vettura per Posizione 2 : 5 persone a bordo e baga-
accertarsi che non vi siano perdite di carbu- Nel caso in cui la vettura sia dotata di fa- gliaio pieno (circa 50 kg);
rante, ad esempio nel vano motore, sotto la ri allo xenon, il controllo dell’orientamento
Posizione 3 : 1 persona (il guidatore) e
vettura od in prossimità della zona serbatoio. dei fari è elettrico, pertanto il comando (A)
300kg stivati tutti nel bagagliaio
posto sulla mostrina a lato del piantone di
Se non si notano perdite di carburante e guida non é presente.
la vettura è in grado di ripartire, premere il
pulsante (A) per riattivare il sistema di ali- In funzione del carico della vettura è ne-
mentazione. cessario regolare l’esatto orientamento dei
proiettori.
Dopo l’urto, ricordatevi di ruotare la chia-
ve di avviamento in posizione STOP per
non scaricare la batteria.
A0B0044m A0B0240m

ATTENZIONE
Controllare l’orientamen-
to dei fasci luminosi ogni
volta che cambia il peso del carico
trasportato.

124 fig. 110 fig. 111


FRENO A MANO (fig. 112) AVVERTENZA La leva freno a mano

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE
(A) è dotata di un dispositivo di sicurezza
La leva del freno a mano è posta tra i se- La vettura deve risultare che evita il disinserimento del freno quan-
dili anteriori. bloccata dopo alcuni scatti do, con leva tirata, viene premuto il pulsante
Per azionare il freno a mano in “stazio- della leva. Se così non fosse, rivol- (B). Per disinserire il freno è pertanto ne-
namento“, tirare la leva (A) verso l’alto, fi- gersi ai Servizi Autorizzati Alfa Ro- cessario, oltre a premere il pulsante (B), an-
no ad ottenere il bloccaggio necessario del- meo per eseguire la regolazione. che tirare ulteriormente verso l’alto la leva
la vettura. (A) in modo da disinserire il dispositivo di
sicurezza, quindi abbassare completamen-
Con chiave d’avviamento in posizione te la leva.
MAR, sul quadro strumenti si illumina la
spia x.
Per disinserire il freno a mano:
– sollevare leggermente la leva (A) e pre-
mere il pulsante di sblocco (B);
– tenendo premuto il pulsante abbassare
la leva, la spia x sul quadro strumenti si
spegne.
Per evitare movimenti accidentali della vet-
tura eseguire la manovra con il freno a pe-
dale premuto.
A0B0288m

fig. 112 125


CONOSCENZA DELLA VETTURA
LEVA CAMBIO (fig. 113) AVVERTENZA La retromarcia si può in- Non guidare con la mano
serire solo a vettura completamente ferma. appoggiata alla leva del
La vettura è equipaggiata con cambio mec-
A motore in moto, prima di innestare la re- cambio, perché lo sforzo
canico a sei marce.
tromarcia è necessario attendere almeno 3 esercitato, anche se leggero, a lun-
La posizione delle singole marce è raffi- secondi con pedale frizione premuto a fon- go andare può usurare elementi in-
gurata dall’ideogramma riportato sul po- do, per evitare la grattata e la possibilità di terni al cambio.
mello della leva cambio. danneggiare gli ingranaggi.
Nei cambi di marcia, premere sempre a
fondo il pedale della frizione. Prima di in-
nestare la retromarcia (R) attendere che
la vettura sia ferma.
Per le versioni dotate di cambio a 6 mar-
ce, per inserire la retromarcia (R), solle- ATTENZIONE
vare (con le dita della stessa mano che im- Per cambiare corretta-
pugna la leva) l’anello posizionato sotto mente le marce, occorre
l’impugnatura. premere a fondo il pedale della fri-
Dopo aver inserito la retromarcia rilascia- zione. Quindi, il pavimento sotto la
re l’anello. Per passare dalla posizione di re- pedaliera non deve presentare
tromarcia ad un’altra marcia, non occorre ostacoli: accertarsi che eventuali so-
sollevare l’anello sulla leva. vratappeti siano sempre ben diste-
si e non interferiscano con i pedali.
A0B0408m

126 fig.113
CAMBIO SELESPEED AVVERTENZA Per poter utilizzare cor- Il cambio delle marce avviene tramite la

CONOSCENZA DELLA VETTURA


(a richiesta per versioni/mercati rettamente il Selespeed, è indispensabile leva di comando (A-fig. 114) di tipo flot-
ove previsto) leggere per intero quanto descritto in que- tante ad “unica posizione centrale stabile”.
sto capitolo in modo da apprendere fin dal- Agendo sulla stessa è possibile richiedere
La vettura può essere equipaggiata con un l’inizio quali sono le operazioni corrette e l’incremento/decremento del rapporto mar-
cambio meccanico a controllo elettronico de- consentite da eseguire. cia innestato e/o l’inserimento della retro-
nominato “Selespeed”. marcia (R) o del folle (N).
Questo cambio è costituito da una tra-
Il Selespeed semplifica notevolmente l’u- smissione meccanica tradizionale, alla qua- Sono anche previste due leve posizionate
tilizzo della vettura, riduce l’affaticamento le è stato aggiunto un dispositivo elettroi- sulle razze del volante (fig. 115) attra-
della guida in città o quando occorre un fre- draulico a controllo elettronico che gestisce verso le quali, solo in condizione di vettura
quente utilizzo del cambio, ma allo stesso automaticamente la frizione e l’innesto del- in movimento (con velocità superiore a 0,5
tempo assicura prestazioni brillanti. le marce. km/h), è possibile realizzare l’incremen-
to/decremento della marcia innestata.
Il pedale frizione è stato eliminato e lo
spunto della vettura si ottiene agendo solo
sul pedale acceleratore.

A0B0448m A0B0455m

fig. 114 fig. 115 127


CONOSCENZA DELLA VETTURA
Il cambio può funzionare secondo due mo- Con il cambio in modalità CITY è co- Una spia di avaria (A-fig. 116) ac-
dalità operative: munque possibile effettuare cambi marcia compagnata da una segnalazione acustica
in manuale, sia utilizzando la leva marce sia richiama l’attenzione del guidatore in caso
– la prima di tipo semiautomatico (di se-
i comandi al volante. Il cambio permane in di anomalie al cambio Selespeed.
guito nel testo definita MANUALE), nella
modalità CITY.
quale il guidatore richiede direttamente il
cambio della marcia con la leva posta sul L’indicazione della marcia inserita (fig.
mobiletto centrale o con le leve posizionate 116) è sempre riportata sul display indi-
sulle razze del volante; pendentemente dalla modalità selezionata.
– la seconda di tipo automatico, definita N = folle;
CITY (con questa modalità selezionata tra-
1 = prima marcia;
mite il pulsante B-fig. 114, la scritta
CITY compare sul display posto sul conta- 2 = seconda marcia;
giri fig. 116). Con questa modalità il si-
stema decide direttamente quando effet- 3 = terza marcia;
tuare il cambio marcia. 4 = quarta marcia;
5 = quinta marcia;
6 = sesta marcia;
R = retromarcia.

A0B0402m

128 fig. 116


ATTIVAZIONE DEL SISTEMA FUNZIONALITÀ Per richiedere il cambio marcia, oltre a

CONOSCENZA DELLA VETTURA


A MOTORE SPENTO mantenere premuto il pedale freno occorre:
AVVERTENZA Aprendo la porta lato
guidatore, il Selespeed avvia la parte idrau- AVVERTENZA Prima di azionare la le- – per aumentare di marcia (+)
lica del sistema in modo da predisporre que- va comando marce è indispensabile verifi- (fig. 117) spingere “in avanti” la leva (se
st’ultima in previsione di un successivo av- care sul display il rapporto marcia innesta- la vettura è in prima marcia si passa in se-
viamento motore. Questa funzione to (N, 1, 2, 3, 4, 5, 6, R). conda, se è in seconda si passa in terza e
(percepibile dalla rotazione dell’elettro- cosi via sino alla quinta). Se il sistema è in
pompa) viene disattivata dopo 10 apertu- In condizione di motore spento e vettura folle (N) oppure in retromarcia (R) l’azio-
re/chiusura porta non seguite dall’effetti- ferma è possibile innestare tutte le marce ne in avanti sulla leva provoca l’inserimen-
va attivazione del sistema tramite chiave del cambio. to della prima marcia (1).
avviamento motore. A vettura ferma e con il pedale freno pre- – per scalare di marcia (–) (fig. 117)
Ruotando la chiave d’avviamento in posi- muto, le richieste di cambio marcia vengo- spingere indietro la leva (se la vettura è in
zione MAR, si illuminano tutti i segmenti no accettate solo se effettuate attraverso quinta marcia si passa in quarta, se è in
del display marce (B-fig. 116), la spia di la leva di comando posta sul mobiletto cen- quarta si passa in terza e cosi via sino alla
avaria cambio (A-fig. 116) e la scritta trale. prima).
CITY. Dopo circa un secondo, il display vi-
sualizza la marcia innestata (N, 1, 2, 3, 4,
5, 6, R); da questo momento il sistema Se-
lespeed accetta i comandi di cambio marcia.
AVVERTENZA Se trascorsi 10 secondi
i segmenti del display non visualizzano la
marcia inserita oppure la spia di avaria ri- A0B0449m A0B0450m

mane accesa, ruotare la chiave d’avvia-


mento su STOP ed attendere che il display
si spenga, quindi ripetere la manovra di at-
tivazione sistema. Se l’anomalia permane
rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.

fig. 117 fig. 118 129


CONOSCENZA DELLA VETTURA
Per consentire la messa in folle (N) del Da qualsiasi marcia (N, 1, 2, 3, 4, 5, AVVERTENZA Una volta effettuato un
cambio occorre, partendo dalla condizione 6) e con vettura praticamente ferma, è pos- cambio marcia è necessario rilasciare im-
di vettura ferma e pedale freno premuto, sibile richiedere l’innesto della retromarcia mediatamente la leva comando marce su-
spostare la leva di comando marce verso de- spingendo la leva verso destra e poi indie- bito dopo aver effettuato la richiesta. Una
stra (fig. 118). tro (fig. 119). Se la vettura è in movi- manovra prolungata (oltre 10 secondi) pro-
mento, la richiesta non è accettata; atten- voca la commutazione automatica in mo-
dere che la vettura si fermi e quindi dalità di funzionamento CITY; il tutto scom-
richiedere nuovamente l’innesto della re- pare rilasciando la leva marce.
tromarcia.
AVVERTENZA Qualora si volesse la-
sciare la vettura in sosta su una strada in
pendenza ed inserire una marcia per tener-
la frenata è indispensabile verificare sul di-
splay posto sul contagiri la segnalazione del-
la nuova marcia innestata e poi attendere
da uno a due secondi prima di rilasciare il
pedale freno per consentire il completo in-
nesto della frizione.

A0B0451m

130 fig. 119


AVVIAMENTO DEL MOTORE SPEGNIMENTO DEL MOTORE E

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE
L’avviamento del motore può avvenire sia DISATTIVAZIONE DEL SISTEMA
Non abbandonare MAI
con marcia innestata sia con il cambio già Ruotando la chiave di avviamento su la vettura con cambio in
in folle (N), a condizione che il pedale fre- STOP il motore si spegne ma il sistema Se- folle (N).
no venga premuto a fondo. lespeed resta ancora attivo attendendo che
AVVERTENZA Mantenere premuto il la vettura si arresti completamente. Dopo
pedale del freno durante l’operazione di av- circa 2 - 4 secondi da quando la chiave è
viamento. Poiché il pedale del freno si in- stata ruotata in posizione STOP, si disat-
ATTENZIONE
durisce se viene premuto ripetutamente a tiva la parte idraulica; a questo punto il si-
stema Selespeed è disattivato. Non estrarre mai la chiave
motore spento, in questa situazione, per quando la vettura è in mo-
consentire l’avviamento del motore, occor- La marcia selezionata prima dello spegni- vimento in quanto oltre al fatto che
re aumentare la pressione esercitata sul pe- mento motore rimane inserita. il sistema Selespeed funzionerebbe
dale stesso.
Qualora si arresti il motore con cambio in in modo anomalo fino all’arresto
Ad avviamento avvenuto, il cambio si di- folle (N), il cicalino richiama l’attenzione della vettura stessa, il volante si
spone automaticamente in folle, il display del guidatore in modo che la vettura possa bloccherebbe automaticamente alla
visualizza la lettera (N) ed il sistema sele- essere messa in sicurezza innestando la pri- prima sterzata.
ziona la modalità di funzionamento me- ma marcia (1) o la retromarcia (R). In tal
morizzata prima dello spegnimento. caso, occorre ruotare la chiave di avviamento
su MAR e con pedale del freno premuto
procedere all’innesto della prima marcia (1) ATTENZIONE
o della retromarcia (R).
È indispensabile procedere
ATTENZIONE allo spegnimento motore e
Nel caso di mancato avvia- conseguente disattivazione del si-
mento motore con marcia stema Selespeed mantenendo pre-
innestata, la situazione di poten- muto il pedale freno: rilasciare il
ziale pericolo dovuta al fatto che pedale SOLO quando il display sul
il cambio si è disposto automati- contagiri si è spento.
camente in folle, viene segnalata al
guidatore mediante il cicalino ed il
display sul contagiri.

131
CONOSCENZA DELLA VETTURA
PARTENZA Tale comportamento non deve essere con- AVVERTENZE
siderato come un’anomalia in quanto rien-
A motore acceso e vettura ferma, le mar- – A vettura ferma e marcia inserita tene-
tra nella logica di funzionamento. Per lo stes-
ce che possono essere innestate alla par- re sempre il pedale freno premuto fino a che
so motivo, nel caso d’impuntamenti sulla
tenza sono solamente la prima (1), la se- non si decide di partire;
retromarcia il sistema comanda la chiusura
conda (2) o la retromarcia (R).
parziale della frizione in modo da consenti- – nelle soste prolungate con motore ac-
Per il loro inserimento è possibile agire, re l’inserimento della marcia; in tal caso l’in- ceso è consigliabile tenere il cambio in fol-
mantenendo premuto il pedale freno, uni- nesto della retromarcia (R) risulterà meno le;
camente sulla leva di comando posta sul mo- confortevole.
– in caso di stazionamento della vettura
biletto centrale in quanto le leve al volante
La partenza della vettura si ottiene: in salita, non utilizzare la manovra di spun-
consentono l’innesto marce solo oltre i 10
to per mantenere ferma la vettura; utilizzare
km/h. 1) rilasciando il pedale del freno;
invece il pedale freno ed agire sul pedale ac-
AVVERTENZA La retromarcia (R) è in- 2) premendo gradualmente il pedale ac- celeratore unicamente quando si decide di
nestabile da ciascuno dei seguenti altri rap- celeratore. partire;
porti: folle (N), prima (1) o seconda (2).
La coppia di spunto della vettura è tanto – utilizzare la seconda marcia solo quan-
Se la vettura è in movimento, la richiesta
più alta quanto più viene premuto il pedale do è necessario aver maggior controllo del-
non viene accettata; occorre attendere che
acceleratore. lo spunto nelle manovre a bassa velocità;
la vettura sia completamente ferma e ri-
chiedere nuovamente l’innesto della retro- Con sistema ASR disinserito (mediante l’a- – se, con retromarcia inserita, si deve pro-
marcia (R). zionamento del relativo pulsante ASR OFF) cedere all’inserimento della prima marcia
ne consegue una partenza più “brillante”. o viceversa, operare solo quando la vettu-
La condizione di retromarcia innestata vie-
ra è completamente ferma e con pedale fre-
ne segnalata al guidatore oltre che dal di-
no premuto.
splay posto sul contagiri anche mediante il ATTENZIONE
suono intermittente di un cicalino.
Dopo una richiesta di cam-
AVVERTENZA Se nel passaggio retro- bio marcia con vettura fer-
marcia (R)/prima (1) o folle (N)/prima ma, prima di premere il pedale ac-
(1) si verifica un impuntamento sulla prima celeratore per far partire la vettura
marcia, il sistema inserisce automaticamente è indispensabile che il guidatore ve-
la seconda marcia (2). rifichi sempre sul display che la
marcia innestata sia quella deside-
rata.
132
Pur essendo vivamente sconsigliato, se pro- Sempre per motivi di sicurezza, in condi- ARRESTO DELLA VETTURA

CONOSCENZA DELLA VETTURA


cedendo in discesa si dovesse per motivi im- zioni di vettura ferma, motore avviato e mar-
Per fermare la vettura è sufficiente rila-
previsti lasciar avanzare la vettura con cam- cia (1), (2) o (R) innestata, il sistema at-
sciare il pedale acceleratore e, se necessa-
bio in folle (N), alla richiesta di inserimento tiva la segnalazione acustica e porta
rio azionare il pedale freno.
di una marcia il sistema innesta automati- automaticamente il cambio in folle (N)
camente, in relazione alla velocità della vet- quando: Indipendentemente dalla marcia innesta-
tura stessa, la marcia ottimale per consen- ta e dalla modalità operativa di funziona-
– si rimane senza agire sui pedali accele-
tire la corretta trasmissione della coppia mento attivata (MANUALE oppure CITY)
ratore e/o freno per almeno 3 minuti;
motrice alle ruote. il sistema provvede automaticamente a di-
– si rimane per un tempo superiore a 10 sinserire la frizione ed a scalare la marcia in-
In discesa con marcia innestata ed acce-
minuti con il freno premuto; nestata nel cambio.
leratore rilasciato (se la vettura avanza), su-
perato un valore di velocità prefissato il si- – si apre la porta lato guidatore e non si Se si intende ripartire senza aver comple-
stema innesta automaticamente la frizione agisce su acceleratore e freno da almeno tamente arrestato la vettura, sarà così di-
per fornire un adeguato freno motore alla 1 secondo. sponibile il rapporto al cambio più adegua-
vettura stessa. to per accelerare nuovamente.
Per motivi di sicurezza il sistema Selespeed Arrestando la vettura il sistema innesta au-
attiva la segnalazione acustica quando: tomaticamente la prima marcia (1).
– durante la manovra di avviamento del-
la vettura si verifica un surriscaldamento del-
la frizione; in questo caso occorre “forzare”
la fase di partenza evitando esitazioni op-
pure, se la vettura è in pendenza, rilascia-
re l’acceleratore ed utilizzare il pedale fre-
no per stazionare la vettura stessa;
– la vettura avanza in direzione opposta
alla marcia innestata, (es: procede in avan-
ti con retromarcia inserita); in tale situazio-
ne è necessario arrestare la vettura e man-
tenendo premuto il pedale freno, inserire
correttamente la marcia.

133
CONOSCENZA DELLA VETTURA
MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO così la modalità precedentemente selezio-
FUNZIONAMENTO SEMIAUTOMATICO (MANUALE) nata.
Il cambio può funzionare secondo le due Nella modalità di funzionamento MA- Durante il cambio marcia non è necessa-
modalità operative: NUALE, il display posto sul contagiri vi- rio rilasciare il pedale acceleratore perché il
sualizza la marcia inserita. In tale modalità sistema Selespeed comanda direttamente il
– la prima di tipo semiautomatico (MA- motore in modo da:
di funzionamento, la decisione di cambiare
NUALE), nella quale il guidatore decide di-
il rapporto al cambio spetta al guidatore che – ridurre e poi incrementare la coppia del
rettamente quando effettuare il cambio mar-
ne decide il momento di inserimento più op- motore;
ce;
portuno.
– la seconda completamente automatica – adeguare la velocità di rotazione mo-
Le richieste di cambio marcia possono av- tore al nuovo rapporto del cambio inserito.
(CITY), nella quale il sistema decide quan-
venire attraverso:
do effettuare il cambio marce in funzione Nell’operazione di scalata marce, viene ef-
della condotta di guida. – la leva di comando posta sul mobiletto fettuato in modo automatico l’accelerazio-
centrale (A-fig. 120); ne del motore per portarlo al regime ne-
La selezione della modalità CITY viene ef-
fettuata premendo il pulsante CITY situato – le leve al volante (fig. 121), aziona- cessario con il nuovo rapporto al cambio.
sulla mostrina della leva cambio; quando bili solamente quando la velocità della vet- Il comando di messa in folle (N) viene ac-
la modalità automatica è selezionata com- tura è superiore ai 10 km/h. cettato fino a quando la velocità vettura non
pare sul display posto sul contagiri la scrit- supera i 0,5 km/h.
La modalità di funzionamento MANUA-
ta CITY.
LE viene impostata quando, con modalità Il comando d’innesto retromarcia (R) è
CITY selezionata si ripreme nuovamente il accettato solo se la vettura è ferma.
pulsante CITY (B-fig. 120), escludendo
A0B0448m A0B0455m Con pedale acceleratore premuto oltre il
60% della sua corsa e velocità motore su-
periore ai 5000 giri/minuto, il cambio mar-
cia diventa più veloce.
In modalità di funzionamento MANUA-
LE sono presenti alcuni automatismi/sicu-
rezze che facilitano la guida:
– in fase di rallentamento viene disinne-
stata la frizione ed effettuata la riduzione

134 fig. 120 fig. 121


automatica del rapporto al cambio per es- FUNZIONAMENTO SEGNALAZIONE ANOMALIE

CONOSCENZA DELLA VETTURA


sere pronti ad una eventuale ripresa della AUTOMATICO (CITY) Le anomalie del cambio Selespeed ven-
marcia; in caso contrario, arrestando la vet-
La modalità di funzionamento in automa- gono segnalate dalla spia t (A-
tura il cambio si troverà automaticamente
tico CITY viene selezionata premendo il pul- fig. 123) posta sul quadro strumenti.
in prima marcia (1);
sante (A-fig. 122) posto alla base della All’accensione del sistema, (ruotando la
– non vengono accettate le richieste di leva cambio. chiave di avviamento su MAR), la spia de-
cambio marcia che porterebbero il motore
Sul display posto nel contagiri, oltre al- ve accendersi a luce fissa per circa 4 secondi
oltre il regime massimo o sotto il regime mi-
l’indicazione della marcia, compare la scrit- e poi spegnersi.
nimo consentito;
ta CITY. Se la spia rimane accesa indica che è sta-
– nel caso il motore raggiunga il regime
Il sistema decide direttamente quando ta rilevata un’anomalia al cambio; allo stes-
massimo consentito e si continui ad accele-
cambiare la marcia in relazione alla velocità so tempo viene emessa una segnalazione
rare (senza intervento del sistema ASR),
di rotazione del motore ed in funzione del- acustica intermittente per 4 secondi in mo-
l’impianto provvede ad innestare automa-
la condotta di guida. do da richiamare l’attenzione del guidatore.
ticamente un rapporto superiore;
– se durante l’innesto marcia si verificano Rilasciando velocemente il pedale accele-
impuntamenti al cambio, il sistema dappri- ratore, il sistema non inserisce una marcia
ma riprova ad inserire la marcia richiesta e, superiore per mantenere un adeguato livel-
se non fosse ancora possibile, innesta au- lo di freno motore.
tomaticamente quella immediatamente su-
periore in modo da non lasciare la vettura
in folle.
A0B0447m A0B0404m
AVVERTENZA È consigliabile aspetta-
re la conclusione di un cambio marcia prima
di richiederne uno successivo, in modo da
evitare richieste multiple in rapida succes-
sione.

fig. 122 fig. 123 135


Se la spia t si accende
CONOSCENZA DELLA VETTURA
SEGNALAZIONI PARCHEGGIO VETTURA
rivolgersi al più presto pos- CON IL CICALINO Per parcheggiare la vettura in sicurezza è
sibile ai Servizi Autorizza-
Il cicalino viene attivato quando: indispensabile innestare la prima marcia
ti Alfa Romeo per far eliminare l’a-
(1) o la retromarcia (R) e, qualora ci si tro-
nomalia. – è innestata la retromarcia (R); vi su strada in pendenza anche il freno a ma-
– si parcheggia la vettura con cambio in no.
folle (N); segnalazione rilevabile ruotando Spegnendo il motore con vettura in salita
In caso di anomalia alla leva di comando la chiave di avviamento su STOP;
marce, il sistema inserisce automaticamen- e marcia innestata, è indispensabile at-
te la modalità di funzionamento automati- – durante la manovra di spunto si verifi- tendere che il display marce sul contagiri si
ca CITY in modo da consentire il raggiun- ca un surriscaldamento della frizione; spenga prima di rilasciare il pedale del fre-
gimento del più vicino Servizio Autorizzato no, in modo che la frizione sia completa-
– la vettura avanza in direzione contra- mente innestata.
Alfa Romeo per l’eliminazione dell’anoma-
ria alla marcia innestata nel cambio (es: la
lia riscontrata. Se il cambio è in folle (N) e si vuole in-
vettura tende a scendere in discesa con re-
In caso di avaria ad altri componenti del tromarcia innestata); serire una marcia di parcheggio, è necessa-
cambio, il sistema consente l’inserimento rio attivare il sistema e con piede sul peda-
– in caso di avaria del cambio; le del freno innestare la marcia (1) o (R).
solo di alcuni rapporti: la prima marcia (1),
la seconda marcia (2) e la retromarcia (R). – il sistema ha inserito automaticamente
il cambio in folle (N) dopo che:
• si rimane senza agire sui pedali acce-
leratore e/o freno per almeno 3 minuti;
• si rimane per un tempo superiore a 10
ATTENZIONE minuti con il freno premuto;
In caso di anomalia a qual- • si apre la porta lato guidatore e non si
siasi componente del cam- agisce su acceleratore e freno da al-
bio, rivolgersi il più presto pos- meno 1 secondo;
sibile ai Servizi Autorizzati Alfa
• è stata rilevata un’anomalia al cambio.
Romeo per la verifica dell’impian-
to.

136
TRAINO DELLA VETTURA DOTAZIONI INTERNE

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Per aprire lo sportello agire sulla leva (A-
fig. 124).
AVVERTENZA Per il traino della vettu-
ra rispettare le vigenti leggi locali. Assicurarsi CASSETTO PORTAOGGETTI All’apertura del cassetto, con chiave d’av-
che il cambio sia in folle (N) (verificando viamento in posizione MAR, si accende
che la vettura si muova a spinta) ed opera- Sulla plancia è situato un cassetto por- una luce interna di cortesia (B-fig. 125).
re come per il traino di una normale vettu- taoggetti illuminato e munito di sportello
di chiusura con serratura. L’apertura/chiu- Sulla ribaltina è ricavata una sede
ra con cambio meccanico attenendosi a
sura della serratura è possibile mediante la (C-fig. 125) per inserire una penna od
quanto riportato nel capitolo “In emergen-
chiave di avviamento. una matita.
za”.
Qualora non fosse possibile mettere il cam-
bio in folle non effettuare l’operazione di
traino della vettura ma rivolgersi ai Servizi ATTENZIONE
Autorizzati Alfa Romeo. Non viaggiare con il cas-
setto portaoggetti aperto:
lo sportello potrebbe ferire il pas-
seggero in caso di incidente.
ATTENZIONE
Durante il traino della vet-
tura non avviare il motore.

A0B0262m A0B0261m

fig. 124 fig. 125 137


CONOSCENZA DELLA VETTURA
MANIGLIE DI SOSTEGNO PLAFONIERE AVVERTENZA Con chiave in posizio-
(fig. 126) La vettura è dotata di plafoniere abitaco- ne STOP o all'apertura di una porta o del
lo (anteriori/posteriori) temporizzate ad ac- portellone vano bagagli, viene attivata una
In corrispondenza delle porte anteriori so- temporizzazione di 15 minuti, scaduta la
no poste delle maniglie di sostegno. censione/spegnimento graduale. Le tem-
porizzazioni, definite come tempo massima quale le plafoniere si spengono. La tempo-
In corrispondenza delle porte posteriori so- accensione che intercorre tra la fine dell'ac- rizzazione viene fatta ripartire ogni qualvolta
no poste due maniglie di sostegno (A) do- censione graduale e l'inizio dello spegni- venga rilevata la riapertura di una porta.
tate di gancio appendiabito (B). mento graduale, sono le seguenti:
Plafoniera anteriore (fig. 127)
1) di circa 6 secondi effettuando:
La plafoniera comprende due luci di cor-
– lo sblocco porte manualmente o me- tesia con relativo commutatore di comando.
diante telecomando
Con il commutatore (A) in posizione cen-
– la chiusura porta lato guidatore al fine trale (1), si accendono entrambe le luci al-
di consentire l’ingresso in vettura e di intro- l’apertura di una porta.
durre la chiave nel dispositivo di avviamento
Alla chiusura delle porte viene attivata la
– l’estrazione della chiave dal dispositivo temporizzazione di circa 7 secondi per per-
di avviamento mettere l’avviamento vettura. Le luci si spen-
2) di circa 3 minuti dall'apertura di una gono comunque alla rotazione della chiave
porta di avviamento in posizione MAR (a porte
chiuse).

A0B0124m A0B0260m
Premendo il commutatore (A) a sinistra
(posizione 0), le luci restano sempre spen-
te (posizione OFF).
Premendo il commutatore (A) a destra
(posizione 2) entrambe le luci restano sem-
pre accese.
Con il commutatore (B) si accendono le
luci singolarmente.

138 fig. 126 fig. 127


Plafoniere di cortesia (fig. 128) Plafoniere posteriori

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Premendo il commutatore (B) a sinistra
(posizione 1) si accende la luce sinistra. Pre- (fig. 129) (escluse versioni
Abbassando l’aletta parasole lato passeg-
mendo il commutatore a destra (posizione con tetto apribile)
gero, risulta visibile la plafoniera di corte-
2) si accende la luce destra.
sia posta sul rivestimento del padiglione. In corrispondenza di ogni porta posteriore
Con il commutatore (B) in posizione cen- è ubicata una plafoniera che si accende au-
La plafoniera consente l’utilizzo dello spec-
trale (posizione 0) le luci restano spente. tomaticamente all’apertura di una porta.
chietto di cortesia anche in condizioni di scar-
AVVERTENZA Prima di scendere dalla sa luminosità. L’accensione è di tipo memorizzato ed il
vettura assicurarsi che entrambi i commu- funzionamento è analogo a quello descritto
Sulle versioni Sportwagon la plafoniera di
tatori siano in posizione centrale. Così fa- per la plafoniera anteriore.
cortesia è presente anche sotto l’aletta pa-
cendo, le luci della plafoniera si spegneran-
rasole lato guida. L’accensione e lo spegnimento manuale si
no a porte chiuse. Dimenticando una porta
realizzano premendo il trasparente (A) in
aperta le luci si spegneranno automatica- Per accendere e spegnere la luce agire sul
corrispondenza dell’impronta circolare.
mente dopo alcuni secondi. relativo interruttore (A) con chiave di av-
viamento in posizione MAR.
Per riaccendere è sufficiente aprire un’al-
tra porta o chiudere e riaprire la stessa.

A0B0259m A0B0258m

fig. 128 fig. 129 139


CONOSCENZA DELLA VETTURA
Plafoniera posteriore centrale POSACENERE ANTERIORE ATTENZIONE
(fig. 130) (solo versioni E ACCENDISIGARI (fig. 131)
con tetto apribile) L’accendisigari raggiunge
Aprire lo sportello di protezione premendo elevate temperature. Ma-
Sulla plafoniera si trova un commutatore sullo stesso e quindi rilasciandolo. neggiare con cautela ed evitare che
a tre posizioni. Quando il commutatore (A) venga utilizzato dai bambini: pe-
è in posizione centrale (0) la plafoniera si Per utilizzare l’accendisigari premere, con
chiave di avviamento in posizione MAR, ricolo di incendio e/o ustioni.
accende automaticamente all’apertura di
una porta. il pulsante (B); dopo alcuni secondi il po-
mello torna automaticamente nella posi-
L’accensione è di tipo temporizzato ed il zione iniziale e l’accendisigari è pronto per
funzionamento è analogo a quello descritto essere utilizzato.
per la plafoniera anteriore.
Per lo svuotamento e la pulizia del posa-
Spostando il commutatore a destra (posi- Verificare sempre l’avve-
cenere estrarre la vaschetta (A).
zione 1) la plafoniera resta sempre spenta. nuto disinserimento del-
l’accendisigari.
Spostando il commutatore a sinistra (posi-
zione 2) la plafoniera resta sempre accesa.
AVVERTENZA Prima di scendere dalla
vettura assicurarsi che il commutatore (A)
sia in posizione centrale (0), in modo che
la plafoniera si spenga alla chiusura delle
porte.
A0B0257m A0B0256m
ATTENZIONE
Non usare il posacenere
come cestino per la carta:
potrebbe incendiarsi a contatto con
mozziconi di sigaretta.

140 fig. 130 fig. 131


POSACENERE POSTERIORI VANI PORTAOGGETTI VANI PORTAOGGETTI

CONOSCENZA DELLA VETTURA


(fig. 132) SU MOBILETTO CENTRALE SU PLANCIA
Su ciascuna porta posteriore è previsto per (fig. 133)
Vano laterale sinistro (fig. 134)
i passeggeri un posacenere (A) a scom-
parsa. Vano centrale Sul lato inferiore della plancia, a sinistra
Sul tunnel centrale, vicino alla leva freno del piantone di guida, è ubicato un vano por-
Per l’uso o l’estrazione agire nella dire-
a mano, sono previsti i seguenti vani por- taoggetti (A).
zione indicata dalle frecce.
taoggetti:
– impronte portaoggetti (A) e (B);
– impronta portamonete (C);

A0B0255m A0B0283m A0B0254m

fig. 132 fig. 133 fig. 134 141


CONOSCENZA DELLA VETTURA
TASCHE PORTAOGGETTI ALETTE PARASOLE PREDISPOSIZIONE
SU PORTE ANTERIORI
(fig. 135)
Possono essere orientate frontalmente e TELEFONO CELLULARE
lateralmente. (a richiesta per versioni/mercati
Su ciascuna porta anteriore è prevista una Sul retro delle alette è presente uno spec- ove previsto)
tasca (A) portaoggetti. chio di cortesia con copertura scorrevole (A- A richiesta, per versioni/mercati ove pre-
fig. 136), illuminato dalla plafoniera (B). visto, la vettura può essere equipaggiata di
L’aletta parasole lato passeggero riporta predisposizione per l’installazione di un te-
inoltre il simbolo riguardante il corretto uti- lefono cellulare.
lizzo del seggiolino per bambini in presen- Tale predisposizione consiste in:
za di air bag passeggero. Per ulteriori infor- – antenna bifunzione autoradio + telefo-
mazioni vedere quanto descritto nel no cellulare;
paragrafo “Air bag frontale lato passegge-
ro“ nel presente capitolo. – cavi di collegamento ed alimentazione
con connettore specifico per la connessio-
ne del kit viva voce.
L’acquisto del kit viva vo-
ce è a cura del Cliente in
quanto deve essere com-
patibile con il proprio telefono cel-
lulare.
A0B0253m A0B0252m

Per l’installazione del te-


lefono cellulare ed il colle-
gamento alla predisposi-
zione presente in vettura, rivolgersi
esclusivamente ai Servizi Autoriz-
zati Alfa Romeo; sarà così garan-
tito il miglior risultato escludendo
ogni possibile inconveniente che
possa compromettere la sicurezza
della vettura.
142 fig. 135 fig. 136
ACCESSORI TRASMETTITORI TETTO APRIBILE

CONOSCENZA DELLA VETTURA


(a richiesta per versioni/mercati
ACQUISTATI RADIO E TELEFONI ove previsto)
DALL’UTENTE CELLULARI
Il funzionamento è possibile solo con la
Qualora, dopo l’acquisto della vettura, si I telefoni cellulari ed altri apparecchi ra- chiave d’avviamento in posizione MAR.
desiderasse installare a bordo degli acces- diotrasmettitori (ad esempio CB) non pos-
sori elettrici che necessitano di alimentazione sono essere usati all’interno della vettura, a
elettrica permanente (allarme, vivavoce, ra- meno di utilizzare una antenna separata ATTENZIONE
dionavigatore con funzione di antifurto sa- montata esternamente alla vettura stessa. L’uso improprio del tetto
tellitare, ecc.) oppure accessori comunque apribile può essere perico-
gravanti sul bilancio elettrico, rivolgersi pres- ATTENZIONE loso. Prima e durante il suo azio-
so i Servizi Autorizzati Alfa Romeo, il cui per- namento, accertarsi sempre che i
L’impiego di telefoni cellu-
sonale qualificato, oltre a suggerire i dispo- passeggeri non siano esposti al ri-
lari, trasmettitori CB o si-
sitivi più idonei appartenenti alla schio di lesioni provocate sia diret-
milari all’interno dell’abitacolo
Lineaccessori Alfa Romeo, ne valuterà l’as- tamente dal tetto in movimento,
(senza antenna esterna) produce
sorbimento elettrico complessivo, verifican- sia da oggetti personali trascinati
campi elettromagnetici a radiofre-
do se l’impianto elettrico della vettura è in o urtati dal tetto stesso.
quenza che, amplificati dagli effet-
grado di sostenere il carico richiesto, o se,
ti di risonanza entro l’abitacolo,
invece, sia necessario integrarlo con una bat-
possono causare, oltre a potenzia-
teria maggiorata.
li danni per la salute dei passegge- Non aprire il tetto in pre-
ri, mal funzionamenti ai sistemi senza di neve o ghiaccio: si
elettronici di cui la vettura è equi- rischia di danneggiarlo.
paggiata, quali centralina controllo
motore, centralina ABS/EBD ecc.,
che possono compromettere la si-
ATTENZIONE
curezza della vettura stessa.
Scendendo dalla vettura,
togliere sempre la chiave di
Inoltre l’efficienza di trasmissione e di ri- avviamento per evitare che il tet-
cezione di tali apparati può risultare degra- to apribile azionato inavvertita-
data dall’effetto schermante della scocca mente, costituisca un pericolo per
della vettura. chi rimane a bordo.
143
CONOSCENZA DELLA VETTURA
APERTURA/CHIUSURA Il tetto apribile è dotato di un’antina sot- SOLLEVAMENTO POSTERIORE
A SCORRIMENTO tostante scorrevole manualmente e mano-
Il sollevamento (fig. 140) si ottiene, so-
(fig. 137-138) vrabile tramite un appiglio, che ha la fun-
lo con tetto completamente chiuso, pre-
zione di evitare l’irraggiamento solare.
Premendo il pulsante (A) di comando sul- mendo sull’estremità anteriore (2) del pul-
l’estremità posteriore (1) il tetto si apre; L’antina è trascinata dal tetto quando que- sante di comando (A-fig. 141).
premendo sull’estremità anteriore (2) il tet- sto compie il movimento di apertura e vie-
Premere sull’estremità posteriore (1) del
to si chiude. ne sospinta completamente all’interno del
pulsante (A-fig. 141) per riportare il tet-
padiglione in caso di apertura totale. Con il
Al rilascio dell’interruttore, il tetto si arre- to in posizione orizzontale (tetto chiuso).
movimento di chiusura l’antina fuoriuscirà
sta nella posizione in cui si trova. parzialmente fino a rendere accessibile l’ap-
Per versioni/mercati ove previsto, duran- piglio di manovra manuale (A-fig. 139).
te la fase di apertura il tetto si arresta au-
tomaticamente in una posizione intermedia
denominata “Comfort“, consigliata per me-
die velocità di andatura. In questo caso la
completa apertura si ottiene premendo nuo-
vamente l’estremità posteriore (1) del pul- ATTENZIONE
sante (A). Durante la fase di chiusura il tet- Aprire e chiudere il tetto
to non assume la posizione “Comfort“. apribile solo a vettura fer-
ma.

A0B0041m A0B0249m A0B0248m

144 fig. 137 fig. 138 fig. 139


MANOVRA D’EMERGENZA AVVERTENZA Ad operazione ultimata, VANO BAGAGLI

CONOSCENZA DELLA VETTURA


prima di estrarre la chiave, occorre ruotarla
In caso di mancato funzionamento del di-
di circa mezzo giro, in senso contrario a quel-
spositivo elettrico di comando, il tetto apri- Il portellone vano bagagli può essere aper-
lo con cui si è operato, fino ad avvertire uno
bile può essere manovrato manualmente nel to sia dall’esterno (mediante la pressione
scatto.
seguente modo: sull’apposito tasto della chiave di avvia-
– facendo leva nei punti indicati dalle frec- mento), sia dall’interno della vettura.
ce rimuovere la mostrina (D-fig. 141); AVVERTENZA L’imperfetta chiusura del
– utilizzando l’apposita chiave (B- portellone viene evidenziata dall’accensio-
fig. 142) fornita in dotazione e posta nel ne del simbolo ´ sul display Infocenter (uni-
cassetto portaoggetti, premere e ruotare la tamente alla visualizzazione del relativo
boccola di comando del tetto apribile (C- messaggio).
fig. 142) in senso orario per aprirlo de in
senso antiorario per chiuderlo.

A0B0247m A0B0246m A0B0245m

fig. 140 fig. 141 fig. 142 145


CONOSCENZA DELLA VETTURA
APERTURA DALL’INTERNO Il sollevamento del portellone è facilitato APERTURA DALL’ESTERNO
dall’azione degli ammortizzatori a gas. (fig. 144)
Per aprire il portellone vano bagagli dal-
l’interno dell’abitacolo tirare la leva (A-fig. Il portellone vano bagagli può essere aper-
143), ubicata a fianco del sedile lato gui- to a distanza dall’esterno premendo il pul-
da. sante (C-fig. 144), anche quando è in-
serito l’allarme elettronico.
In questo caso il sistema d’allarme elet-
Gli ammortizzatori sono tronico disinserisce la protezione volumetri-
tarati per garantire il cor- ca ed il sensore di controllo del portellone
retto sollevamento del por- vano bagagli. L’impianto emette (ad ecce-
ATTENZIONE tellone vano bagagli con i pesi pre- zione delle versioni per alcuni mercati) due
Non azionare la leva di visti dal costruttore. Aggiunte segnalazioni acustiche (“BIP“) e le frecce
apertura del portellone va- arbitrarie di oggetti (spoiler, ecc.) si accendono per circa tre secondi.
no bagagli a vettura in marcia. possono pregiudicare il corretto Richiudendo il portellone, le funzioni di con-
funzionamento e la sicurezza d’u- trollo vengono ripristinate, l’impianto emet-
so del portellone stesso. te (ad eccezione delle versioni per alcuni mer-
cati) due segnalazioni acustiche (“BIP“) e
le frecce si accendono per circa tre secondi.

A0B0042m A0B0743m

146 fig. 143 fig. 144


CHIUSURA DEL PORTELLONE ILLUMINAZIONE ANCORAGGIO DEL CARICO

CONOSCENZA DELLA VETTURA


Per chiudere, abbassare il portellone pre- VANO BAGAGLI (fig. 145) (fig. 146-147)
mendo in corrispondenza della serratura fi- All’apertura del portellone si illumina au- I carichi trasportati possono essere bloccati
no ad avvertire lo scatto della stessa. tomaticamente la plafoniera (A) posta nel- con cinghie agganciate agli appositi anelli
la parte superiore del vano bagagli. ubicati negli angoli del vano bagagli.
La plafoniera si spegne chiudendo il por- Gli anelli servono anche per il fissaggio del-
tellone oppure dopo alcuni minuti (circa 15) la rete fermabagagli (disponibile a richiesta,
se si lascia il portellone aperto. In quest’ul- per versioni/mercati ove previsto, presso i
timo caso per riaccendere la plafoniera chiu- Servizi Autorizzati Alfa Romeo).
dere e riaprire il portellone.

A0B0241m A0B0242m A0B0243m

fig. 145 fig. 146 fig. 147 147


CONOSCENZA DELLA VETTURA
AVVERTENZE PER IL ATTENZIONE COFANO
TRASPORTO DEI BAGAGLI
Un bagaglio pesante non VANO MOTORE
Viaggiando di notte con un carico nel ba- ancorato, in caso di inci-
gagliaio, è necessario regolare l’altezza del dente, potrebbe provocare gravi
fascio luminoso delle luci anabbaglianti (ve- danni ai passeggeri. La leva di apertura del cofano motore è di-
dere successivo paragrafo “Fari“ in questo sposta sotto l’estremità sinistra della plancia.
capitolo). Per il corretto funzionamento del Per aprire:
regolatore, accertarsi inoltre che il carico non
superi i valori indicati nel paragrafo stesso. – Tirare la leva di apertura (A-fig. 148)
fino ad avvertire lo scatto di sgancio.

ATTENZIONE
Se viaggiando in zone in
cui è difficoltoso il riforni-
ATTENZIONE mento di carburante, e volete tra-
ATTENZIONE
sportare benzina in una tanica di ri-
Nell’uso del bagagliaio serva, occorre farlo nel rispetto Effettuare l’operazione
non superare mai i carichi delle disposizioni di legge, usando solo a vettura ferma.
massimi consentiti (vedere “Ca- solamente una tanica omologata, e
ratteristiche tecniche“). Accertar- fissata adeguatamente agli occhielli
si inoltre che gli oggetti contenuti di ancoraggio carico. Anche così tut-
nel bagagliaio siano ben assicura- tavia si aumenta il rischio di incen-
ti, per evitare che una frenata bru- dio in caso di incidente. A0B0049m
sca possa proiettarli in avanti, cau-
sando ferimenti ai passeggeri.

148 fig. 148


Per chiudere:

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE ATTENZIONE
Prima di procedere al sol- PERICOLO-GRAVI LESIO- – abbassare il cofano sino a circa 20 cm
levamento del cofano ac- NI. In caso di operazioni di dal vano motore, quindi lasciarlo cadere ed
certarsi che i bracci dei tergicristalli controllo o manutenzione nel va- accertarsi, provando a sollevarlo, che sia
non risultino sollevati dal para- no motore, porre particolare at- chiuso completamente e non solo aggan-
brezza. tenzione a non urtare con la testa ciato in posizione di sicurezza.
l’estremità del cofano sollevato. In quest’ultimo caso non esercitare pres-
sione sul cofano, ma risollevarlo e ripetere
– Premere verso l’alto la levetta (B- la manovra.
fig. 149) del dispositivo di sicurezza.
– Sollevare il cofano. ATTENZIONE
Con motore caldo, agire
AVVERTENZA Il sollevamento del co- con cautela all’interno del
fano è agevolato dai due ammortizzatori a vano motore per evitare il perico- ATTENZIONE
gas. Si raccomanda di non manomettere ta- lo di ustioni. Non avvicinare le ma- Per ragioni di sicurezza il
li ammortizzatori e di accompagnare il co- ni all’elettroventilatore: può met- cofano deve essere sempre
fano durante il sollevamento. tersi in funzione anche con chiave ben chiuso durante la marcia. Per-
estratta dal dispositivo di avvia- tanto, verificare sempre la corret-
mento. Attendere che il motore si ta chiusura del cofano assicuran-
raffreddi. dosi che il bloccaggio sia innestato.
Se durante la marcia ci si accor-
A0B0048m gesse che il bloccaggio non è per-
fettamente innestato, fermarsi im-
ATTENZIONE mediatamente e chiudere il cofano
in modo corretto.
Evitare accuratamente che
sciarpe, cravatte e capi di
abbigliamento non aderenti van-
gano, anche solo accidentalmente,
a contatto con organi in movimen-
to; potrebbero essere trascinati con
grave rischio per chi li indossa.
fig. 149 149
CONOSCENZA DELLA VETTURA
FARI Il comando riporta quattro posizioni corri- ORIENTAMENTO FENDINEBBIA
spondenti ai carichi sottoindicati:
L’orientamento in altezza del fascio lumi-
ORIENTAMENTO – posizione 0: una o due persone sui se- noso dei fendinebbia può essere regolato
DEL FASCIO LUMINOSO dili anteriori, serbatoio carburante pieno, do- agendo sulla vite (A-fig. 151) di regola-
tazione di bordo (in ordine di marcia); zione.
AVVERTENZA Un corretto orientamen-
to dei fari è determinante per il comfort e – posizione 1: cinque persone;
la sicurezza non solo di chi guida la vettu- – posizione 2: cinque persone con vano
ra, ma di tutti gli utenti della strada. Inol- bagagli pieno (circa 50 kg);
tre, costituisce una precisa norma del Codi-
ce di circolazione. Per garantire a se stessi – posizione 3: conducente e 300 kg di
e agli altri le migliori condizioni di visibilità carico stivato tutto nel vano bagagli.
quando si viaggia con i fari accesi, la vettu- Per il controllo e l’even-
ra deve avere un corretto assetto dei fari stes- tuale regolazione rivolger-
ATTENZIONE
si. Per il controllo e l’eventuale regolazione si ai Servizi Autorizzati Al-
rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo. Controllare l’orientamen- fa Romeo.
to dei fasci luminosi ogni
volta che cambia il peso del carico
COMPENSAZIONE trasportato.
DELL’INCLINAZIONE (fig. 150)
Nel caso in cui la vettura sia dotata di fa-
ri allo xenon, il controllo dell’orientamento
dei fari è elettrico, pertanto il comando (A) A0B0240m A0B0239m
posto sulla mostrina a lato del piantone di
guida non é presente.
Quando la vettura è carica, il fascio lumi-
noso dei fari si innalza a causa dell’inclina-
zione all’indietro della vettura stessa.
È necessario in questo caso procedere al-
la regolazione dell’orientamento agendo sul
comando (A) di regolazione posto sulla mo-
strina ubicata a lato del piantone guida.
150 fig. 150 fig. 151
PROIETTORI A SCARICA I proiettori raggiungono la massima lumi- ORIENTAMENTO LUCI

CONOSCENZA DELLA VETTURA


DI GAS (a richiesta per nosità dopo circa 15 secondi dall’accensione. ANABBAGLIANTI
versioni/mercati ove previsto) La forte luminosità prodotta da questo ti- PER CIRCOLAZIONE
I proiettori a scarica di gas (xenon) fun- po di proiettori richiede l’impiego di un si- A SINISTRA/DESTRA
zionano con un arco voltaico, in ambiente stema automatico per mantenere costante (solo versioni con proiettori a
saturo di gas xenon in pressione, al posto l’assetto dei proiettori stessi ed impedire scarica di gas)
del filamento ad incandescenza. l’abbagliamento dei veicoli che incrociano in
Sulle vetture equipaggiate con proiettori a
caso di frenata, accelerazione o trasporto di
L’illuminazione prodotta è sensibilmente scarica di gas (lampade allo xenon)(a ri-
carichi.
superiore a quella delle lampade tradizio- chiesta per versioni/mercati ove previsto)
nali, sia per la qualità della luce (luce più Il sistema elettromeccanico per il mante- dall’elevata potenza illuminante, quando
chiara) che per l’ampiezza e il posiziona- nimento automatico dell’assetto costante si passa da un Paese con circolazione a de-
mento dell’area illuminata. rende superfluo il dispositivo per la com- stra ad uno con circolazione a sinistra o vi-
pensazione dell’inclinazione dei fari. ceversa è necessario modificare l’orienta-
I vantaggi offerti dalla migliore illumina- mento delle luci anabbaglianti, per
zione sono avvertibili (per il minor affatica- Le lampade allo xenon hanno una lun- ottimizzare l’illuminazione del bordo della
mento della vista e l’aumento della capa- ghissima durata che rende improbabile un strada ed evitare l’abbagliamento dei veicoli
cità di orientamento del guidatore e quindi eventuale guasto. che si incrociano.
della sicurezza di marcia) specialmente in
caso di maltempo, nebbia e/o con segna-
letica insufficiente, per la maggior illumina-
zione delle fasce laterali normalmente in Per effettuare questa
ombra. ATTENZIONE operazione rivolgersi pres-
Il forte aumento dell’illuminazione delle Se necessario, far control- so i Servizi Autorizzati Al-
fasce laterali aumenta sensibilmente la si- lare l’impianto ed eseguire fa Romeo.
curezza di marcia perché consente al gui- le eventuali riparazioni esclusiva-
datore di individuare meglio gli altri utenti mente presso i Servizi Autorizzati
presenti ai bordi della strada (pedoni, cicli- Alfa Romeo. ATTENZIONE
sti e motociclisti). Quando si ritorna nel Pae-
Per l’innesco dell’arco voltaico è necessa- se d’origine ricordarsi di
ria una tensione molto elevata, mentre suc- modificare nuovamente l’orienta-
cessivamente l’alimentazione può avveni- mento delle luci anabbaglianti.
re a bassa tensione.
151
CONOSCENZA DELLA VETTURA
ABS In caso di guasto, pur non potendo contare Al fine di poter sfruttare al meglio le pos-
sull’effetto antibloccaggio, le prestazioni di sibilità del sistema antibloccaggio in caso
frenata della vettura, in termini di capacità di necessità, è opportuno seguire alcuni con-
La vettura è dotata di un sistema frenan- frenante, non vengono assolutamente pe- sigli:
te ABS, che evita il bloccaggio delle ruote in nalizzate.
frenata, sfrutta al meglio l’aderenza e man-
tiene nei limiti dell’aderenza disponibile, la Se non sono mai state utilizzate in prece-
vettura controllabile anche nelle frenate di denza vetture dotate di ABS, si consiglia di
emergenza. apprenderne l’uso con qualche prova preli-
minare su terreno scivoloso, naturalmente
L’intervento dell’ABS è rilevabile dal gui- in condizioni di sicurezza e nel pieno rispetto ATTENZIONE
datore attraverso una leggera pulsazione del del Codice della Strada del paese in cui ci
pedale freno, accompagnata da rumorosità. si trova e si consiglia inoltre di leggere at- L’ABS sfrutta al meglio
tentamente le istruzioni seguenti. l’aderenza disponibile, ma
Questo non deve essere interpretato come non è in grado di aumentarla; oc-
malfunzionamento dei freni, ma è il segnale Il vantaggio dell’ABS rispetto al sistema tra- corre quindi in ogni caso cautela sui
al guidatore che l’impianto ABS sta inter- dizionale è che consente di mantenere la fondi scivolosi, senza correre rischi
venendo: è l’avviso che la vettura sta viag- massima manovrabilità possibile anche in ca- ingiustificati.
giando al limite dell’aderenza e che è per- si di frenata a fondo in condizioni limite di
tanto necessario adeguare la velocità al tipo aderenza, evitando il bloccaggio delle ruote.
di strada su cui si sta viaggiando.
Non ci si attenda però che con l’ABS lo spa-
Il sistema ABS è parte aggiuntiva del si- zio di frenata diminuisca sempre: ad esem-
stema frenante di base; in caso di anoma- pio, su fondi molli come ghiaia o neve fre- ATTENZIONE
lia si disabilita, lasciando il sistema frenan- sca su fondo scivoloso, lo spazio potrebbe Se l’ABS interviene, è se-
te nelle stesse condizioni di quello di una aumentare. gno che si sta raggiungen-
vettura senza ABS. do il limite di aderenza tra pneu-
matici e fondo stradale: occorre
rallentare per adeguare la marcia
all’aderenza disponibile.

152
Seguendo queste indicazioni sarete in con-

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE ATTENZIONE
dizione di frenare al meglio in ogni occa-
In caso di guasto del si- sione. Se si accende la spia x
stema, con accensione del- (unitamente al messaggio
la spia > sul quadro strumenti AVVERTENZA Le vetture provviste di ABS + simbolo visualizzati dal display)
(unitamente al messaggio + sim- devono montare esclusivamente cerchi ruote, minimo livello liquido freni, arre-
bolo visualizzati dal display), far pneumatici e guarnizioni frenanti del tipo e stare immediatamente la vettura e
controllare immediatamente la vet- marca approvati dalla Casa Costruttrice. rivolgersi al più vicino Servizio Au-
tura presso un Servizio Autorizza- Completa l’impianto il sistema di controllo torizzato Alfa Romeo.
to Alfa Romeo, raggiungendolo ad elettronico di ripartizione della frenata deno- L’eventuale perdita di fluido dal-
andatura ridotta, per poter ripri- minato EBD (Electronic Braking Force Distri- l’impianto idraulico, infatti, pre-
stinare la totale funzionalità del- butor) che mediante la centralina ed i sensori giudica comunque il funzionamen-
l’impianto. del sistema ABS, consente di incrementare to dell’impianto freni, sia di tipo
le prestazioni dell’impianto frenante. convenzionale che con il sistema
antibloccaggio ruote.
È necessario, in caso di frenata in curva,
prestare sempre la massima attenzione, an- ATTENZIONE
che con l’aiuto dell’ABS. La vettura è dotata di cor-
Il consiglio più importante di tutti è però rettore elettronico di fre-
questo: nata (EBD). L’accensione contem-
poranea delle spie > e x
(unitamente al messaggio + sim-
bolo visualizzati dal display) con
ATTENZIONE motore in moto indica un’anomalia
Quando l’ABS interviene, del sistema EBD; in questo caso con
e avvertite le pulsazioni del frenate violente si può avere un
pedale, non alleggerite la pressio- bloccaggio precoce delle ruote po-
ne, ma mantenete il pedale ben steriori, con possibilità di sbanda-
premuto senza timore; così Vi ar- mento. Guidando con estrema cau-
resterete nel minor spazio possibi- tela, raggiungere il più vicino
le, compatibilmente con le condi- Servizio Autorizzato Alfa Romeo
zioni del fondo stradale. per la verifica dell’impianto.

153
CONOSCENZA DELLA VETTURA
ATTENZIONE SISTEMA ASR L’azione della funzione ASR risulta utile
in particolare nelle seguenti condizioni:
L’accensione della sola (Antislip Regulation)
spia > (unitamente al – slittamento in curva della ruota interna,
messaggio + simbolo visualizzati per effetto delle variazioni dinamiche del ca-
dal display) con il motore in moto La funzione ASR controlla la trazione del- rico o dell’eccessiva accelerazione.
indica normalmente l’anomalia del la vettura e interviene automaticamente
ogni volta che si verifica il pattinamento di – eccessiva potenza trasmessa alle ruote,
solo sistema ABS. In questo caso anche in relazione alle condizioni del fon-
l’impianto frenante mantiene la sua una o entrambe le ruote motrici.
do stradale.
efficacia, pur senza fruire del di- In funzione delle condizioni di slittamen-
spositivo antibloccaggio. In tali con- to, vengono attivati due differenti sistemi di – accelerazione su fondi sdrucciolevoli, in-
dizioni anche la funzionalità del si- controllo: nevati o ghiacciati.
stema EBD può risultare ridotta. – in caso di perdita di aderenza su fondo
Anche in questo caso si raccoman- 1) se lo slittamento interessa entrambe le
ruote motrici, perché causato dall’eccessi- bagnato (aquaplaning).
da di raggiungere immediatamen-
te il più vicino Servizio Autorizza- va potenza trasmessa, la funzione ASR in-
to Alfa Romeo guidando in modo terviene riducendo la potenza trasmessa dal
da evitare brusche frenate, per la motore.
verifica dell’impianto. 2) Se lo slittamento riguarda solo una del- ATTENZIONE
le ruote motrici, la funzione ASR interviene
Le prestazioni del siste-
frenando automaticamente la ruota che slit-
ma, in termini di sicurezza
ta, con un effetto simile a quello di un dif-
attiva, non devono indurre il con-
ferenziale autobloccante.
ducente a correre rischi inutili e non
giustificati. La condotta di guida
dev’essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla
visibilità ed al traffico. La respon-
sabilità per la sicurezza stradale
spetta sempre e comunque al con-
ducente della vettura.

154
CONOSCENZA DELLA VETTURA
INSERIMENTO DELLA Per il corretto funzionamento del sistema Sistema MSR (Regolazione
FUNZIONE ASR ASR è indispensabile che i pneumatici sia- del trascinamento motore)
no della stessa marca e dello stesso tipo
La funzione ASR si inserisce automatica- La vettura è dotata di un sistema, parte in-
su tutte le ruote, in perfette condizioni e
mente ad ogni avviamento del motore. tegrante dell’ASR, che in caso di cambio bru-
soprattutto del tipo, marca e dimensioni
sco di marcia durante la scalata, interviene
Durante la marcia è possibile disinserire e prescritte.
ridando coppia al motore evitando in tal mo-
reinserire la funzione premendo il pulsante do il trascinamento eccessivo delle ruote mo-
(A-fig. 152) sul mobiletto centrale. AVVERTENZA Durante la marcia su fon-
trici che, soprattutto in condizioni di bassa
do innevato, con le catene da neve monta-
Il disinserimento della funzione è eviden- aderenza, possono portare alla perdita del-
te, può essere utile disinserire la funzione
ziato dall’accensione della spia V sul qua- ASR: in queste condizioni infatti lo slitta-
la stabilità della vettura.
dro strumenti, del relativo led sull’interrut- mento delle ruote motrici in fase di spunto
tore stesso e dalla scritta ASR OFF sul display Sistema ABD
permette di ottenere una maggiore trazio-
Infocenter. Se la funzione viene disinserita ne. Questo sistema, parte integrante dell’ASR,
durante la marcia, al successivo avviamen- consente di modulare, in modo combinato,
to si reinserirà automaticamente. Segnalazione di anomalie la pressione all’interno del circuito freni che
al sistema ASR agiscono sulle ruote motrici, e la coppia del
motore. Il sistema ABD risulta quindi parti-
In caso di eventuale anomalia il sistema
colarmente utile nel caso di percorrenza di
ASR si disinserisce automaticamente e si ac-
strade in salita in cui le ruote motrici siano
cende a luce fissa la spia V sul quadro stru-
da un lato vettura in condizioni di bassa ade-
menti, unitamente alla visualizzazione del
renza e dall’altro lato in condizioni di alta
messaggio ASR OFF sul display Infocenter
aderenza.
A0B0286m ed all’accensione del led sul pulsante (A-
fig. 152).
In caso di anomalia di funzionamento del
sistema ASR, la vettura si comporta come
la versione non equipaggiata con tale siste-
ma: si raccomanda comunque di rivolgersi,
appena possibile, ai Servizi Autorizzati Al-
fa Romeo.

fig. 152 155


CONOSCENZA DELLA VETTURA
SISTEMA EOBD Il sistema inoltre dispone di un connettore AVVERTENZA Dopo l’eliminazione del-
diagnostico, interfacciabile con adeguata stru- l’inconveniente, per la verifica completa del-
Il sistema EOBD (European On Board Dia- mentazione, che permette la lettura dei codi- l’impianto i Servizi Autorizzati Alfa Romeo
gnosis) installato sulla vettura, è conforme ci di errore memorizzati in centralina, insieme sono tenuti ad effettuare test al banco di pro-
alla Direttiva 98/69/CE (EURO 3). con una serie di parametri specifici della dia- va e, qualora fosse necessario, prove su stra-
gnosi e del funzionamento del motore. Que- da le quali possono richiedere anche lunga
Questo sistema permette una diagnosi con- sta verifica è possibile anche agli agenti ad- percorrenza.
tinua dei componenti sulla vettura correlati al- detti al controllo del traffico.
le emissioni; segnala inoltre all’utente, me-
diante l’accensione della spia U sul quadro
strumenti (unitamente al messaggio + sim-
bolo visualizzati dal display) la condizione di
deterioramento in atto dei componenti stessi. Se, ruotando la chiave di
L’obiettivo è quello di: avviamento in posizione
MAR, la spia U non si
– tenere sotto controllo l’efficienza del-
accende oppure se, durante la mar-
l’impianto;
cia, si accende a luce fissa o lam-
– segnalare quando un malfunzionamen- peggiante (unitamente al messag-
to provoca l’aumento delle emissioni oltre gio + simbolo visualizzati dal
la soglia prestabilita dalla regolamentazio- display), rivolgersi il più presto
ne europea; possibile ai Servizi Autorizzati Al-
– segnalare la necessità di sostituzione dei fa Romeo. La funzionalità della spia
componenti deteriorati. U può essere verificata median-
te apposite apparecchiature dagli
agenti di controllo del traffico. At-
tenersi alle norme vigenti nel Pae-
se in cui si circola.

156
AUTORADIO IMPIANTO L’autoradio va montata nell’apposita sede

CONOSCENZA DELLA VETTURA


occupata dal vano porta oggetti, che viene
PREDISPOSIZIONE tolto facendo pressione sulle due linguette
L’autoradio, di tipo fisso, dotata di lettore AUTORADIO di ritenuta ubicate nel vano portaoggetti: qui
di Compact Disc con equalizzatore parame- (per versioni/mercati ove sono reperibili i cavi di alimentazione.
trico del suono, è stata progettata secondo le
previsto)
caratteristiche specifiche dell’abitacolo, con
Nel caso si voglia instal-
un design personalizzato che si integra con La vettura, qualora non sia stata richiesta con
lare un’autoradio, succes-
lo stile della plancia portastrumenti. Le istru- l’autoradio, è dotata sulla plancia portastru-
sivamente all’acquisto del-
zioni relative all’utilizzo dell’autoradio sono menti di un vano portaoggetti (fig. 153).
la vettura, occorre prima rivolgersi
descritte nel Supplemento allegato. L’impianto di predisposizione autoradio è ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo,
costituito da: che saranno in grado di consigliar-
– cavi per alimentazione autoradio; vi in merito al fine di salvaguar-
dare la durata della batteria. L’ec-
– cavi per alimentazione altoparlanti an- cessivo assorbimento a vuoto
teriori e posteriori; danneggia la batteria e può far de-
– cavo per alimentazione antenna; cadere la garanzia della batteria
stessa.
– alloggiamento per autoradio;
– antenna sul tetto della vettura (ove pre-
Lo schema per il collegamento dei cavi è
vista).
il seguente (fig. 154):

A0B742m A0B741m

fig. 153 fig. 154 157


CONOSCENZA DELLA VETTURA
Connettore A ALLA STAZIONE Al fine di prevenire accidentali rifornimen-
ti con benzine contenenti piombo, il dia-
A1 N.C. DI RIFORNIMENTO metro del bocchettone del serbatoio è di mi-
A2 N.C. sura tale da non accettare il becco erogatore
delle colonnine di tale tipo di benzina.
A3 N.C.
I dispositivi antinquina-
A4 + 30 (alimentazione da batteria) mento presenti sulla vet-
tura impongono di usare La marmitta catalitica
A5 Alimentazione antenna inefficiente comporta emis-
esclusivamente supercarburante
A6 Illuminazione senza piombo con numero di otta- sioni nocive allo scarico e
no (R.O.N.) non inferiore a 95. conseguente inquinamento all’am-
A7 + 15 (alimentazione da chiave) biente.
A8 Massa
Connettore B
B1 Altoparlante posteriore destro Non utilizzare in alcun ca-
so la benzina convenziona-
B2 Altoparlante posteriore destro
le con piombo, per non dan-
B3 Altoparlante anteriore destro neggiare in modo irreparabile la
marmitta catalitica. Nel caso il ser-
B4 Altoparlante anteriore destro
batoio del carburante fosse rifor-
B5 Altoparlante anteriore sinistro nito anche solo con una piccola
quantità di benzina con piombo,
B6 Altoparlante anteriore sinistro
NON AVVIARE IL MOTORE. Non
B7 Altoparlante posteriore sinistro tentare di diluire la benzina conte-
nuta anche in piccole parti del ser-
B8 Altoparlante posteriore sinistro batoio con supercarburante senza
piombo, ma procedere al completo
svuotamento del serbatoio e del
circuito di alimentazione del carbu-
rante.

158
TAPPO SERBATOIO AVVERTENZA La chiusura ermetica del

CONOSCENZA DELLA VETTURA


ATTENZIONE
CARBURANTE serbatoio può determinare una leggera pres-
surizzazione. Un eventuale sfiato, mentre Non avvicinarsi al bocchet-
Lo sblocco dello sportello di accesso al tap- si svita il tappo, è pertanto del tutto normale. tone del serbatoio con
po serbatoio carburante si effettua dall’in- fiamme libere o sigarette accese:
terno della vettura sollevando la parte an- AVVERTENZA Per la vostra sicurezza pericolo d’incendio.
teriore della leva (A-fig. 155). inoltre, prima di avviare il motore accerta- Evitare anche di avvicinarsi trop-
tevi che la pistola di rifornimento sia cor- po al bocchettone con il viso, per
Il tappo serbatoio carburante (A-fig. 156) rettamente inserita nel distributore di car-
è provvisto di dispositivo antismarrimento (B) non inalare vapori nocivi.
burante.
che lo assicura allo sportello (C) rendendolo
imperdibile.
In caso di necessità sosti-
tuire il tappo serbatoio car-
burante solo con un altro
originale, o l’efficienza dell’im-
pianto recupero vapori benzina po-
trebbe essere compromessa.

A0B0044m A0B0045m

fig. 155 fig. 156 159


CONOSCENZA DELLA VETTURA
APERTURA D’EMERGENZA SALVAGUARDIA IMPIEGO DI MATERIALI
DELLO SPORTELLO NON NOCIVI PER L’AMBIENTE
DELL’AMBIENTE
In caso di mancato funzionamento della Nessun componente della vettura contie-
leva (A-fig. 155) è comunque possibile ne amianto. Le imbottiture e l’impianto di
aprire lo sportello tirando la cordicella (A- La progettazione e la realizzazione della climatizzazione sono privi di CFC (Cloro-
fig. 157) posta sul lato destro del baga- vettura sono state sviluppate mirando non fluorocarburi), i gas ritenuti responsabili del-
gliaio. solo ai tradizionali aspetti di prestazioni e si- la distruzione della fascia di ozono.
curezza, ma tenendo conto delle sempre più
pressanti problematiche di rispetto e salva- I coloranti e i rivestimenti anticorrosione del-
guardia dell’ambiente. la bulloneria non contengono più il cadmio,
che può inquinare aria e falde acquifere.
Le scelte dei materiali, delle tecniche e di
particolari dispositivi sono il risultato di un
lavoro che consente di limitare drastica-
mente le influenze nocive sull’ambiente, ga-
rantendo il rispetto delle più severe norma-
tive internazionali.

A0B0388m

160 fig. 157


DISPOSITIVI PER RIDURRE Sonde Lambda

CONOSCENZA DELLA VETTURA


LE EMISSIONI I sensori (sonde Lambda) rilevano il con-
tenuto di ossigeno presente nei gas di sca-
Convertitore catalitico trivalente rico. Il segnale trasmesso dalle sonde Lamb-
(marmitta catalitica) da, viene utilizzato dalla centralina
L’impianto di scarico è dotato di un cata- elettronica del sistema di iniezione ed ac-
lizzatore, costituito da leghe di metalli no- censione per la regolazione della miscela
bili; esso è alloggiato in un contenitore di ac- aria - carburante.
ciaio inossidabile che resiste alle elevate
temperature di funzionamento.
Il catalizzatore converte gli idrocarburi in- Impianto antievaporazione
combusti, l’ossido di carbonio e gli ossidi Essendo impossibile, anche a motore spen-
di azoto presenti nei gas di scarico (anche to, impedire la formazione dei vapori di ben-
se in quantità minima, grazie ai sistemi di zina, è stato sviluppato un impianto che “in-
accensione ad iniezione elettronica) in com- trappola“ tali vapori in uno speciale
posti non inquinanti. recipiente a carboni attivi.
Durante il funzionamento del motore tali
vapori vengono aspirati e inviati alla com-
ATTENZIONE bustione.
A causa dell’elevata tem-
peratura raggiunta, duran-
te il funzionamento, dal converti-
tore catalitico è consigliabile non
parcheggiare la vettura sopra ma-
teriali che presentino pericolo di in-
fiammabilità (carta, olii combusti-
bili, erba, foglie secche ecc.).

161
CORRETTO USO DELLA VETTURA
CORRETTO USO DELLA VETTURA
AVVIAMENTO Il commutatore a chiave è provvisto di un PROCEDURA DI
dispositivo di sicurezza che obbliga, in ca- AVVIAMENTO
DEL MOTORE so di mancato avviamento del motore, a ri-
portare la chiave in posizione STOP prima AVVERTENZA È importante che l’ac-
di ripetere la manovra di avviamento. celeratore non venga mai premuto fino a
AVVERTENZA La vettura è dotata di un motore avviato.
dispositivo elettronico di blocco motore. In Analogamente, quando il motore è in mo-
caso di mancato avviamento vedere “Il si- to, il dispositivo impedisce il passaggio dal- 1) Assicurarsi che il freno a mano sia ti-
stema Alfa Romeo CODE“. la posizione MAR alla posizione AVV. rato.
2) Mettere la leva del cambio in folle.
3) Premere a fondo il pedale della frizio-
Si consiglia, nel primo pe- Con motore spento non ne, onde evitare che il motorino d’avvia-
riodo d’uso, di non richie- lasciare la chiave d’avvia- mento debba trascinare in rotazione i ruo-
dere alla vettura le massi- mento in posizione MAR tismi del cambio.
me prestazioni (ad esempio per evitare che un inutile assorbi-
accelerazioni esasperate, percor- mento di corrente scarichi la bat- 4) Accertarsi che gli impianti e gli utiliz-
renze eccessivamente prolungate teria. zatori elettrici, specialmente se ad alto as-
ai regimi massimi, frenate ecces- sorbimento (es. lunotto termico), siano di-
sivamente intense ecc.). sinseriti.
5) Ruotare la chiave di avviamento in po-
sizione AVV e rilasciarla appena il motore
si è avviato.
ATTENZIONE 6) In caso di mancato avviamento, ripor-
È estremamente pericolo- tare la chiave in posizione STOP quindi ri-
so far funzionare il moto- petere la procedura.
re in locali chiusi. Il motore consu-
ma ossigeno e produce ossido di
carbonio, gas fortemente tossico
e letale.
162
AVVERTENZA Se l’avviamento è diffi- RISCALDAMENTO In particolar modo per le

CORRETTO USO DELLA VETTURA


coltoso non insistere con prolungati tentati- DEL MOTORE vetture dotate di turbo-
vi, per non danneggiare il catalizzatore, ma compressore, ma in gene-
rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo. – Mettersi in marcia lentamente, facendo rale per qualsiasi vettura, si rac-
girare il motore a regimi medi senza brusche comanda di evitare brusche
AVVERTENZA Sulla versione con cam- accelerazioni. accelerazioni immediatamente pri-
bio Selespeed mantenere premuto il peda-
– Nei primi chilometri non richiedere il ma di spegnere il motore.
le del freno durante l’avviamento del moto-
massimo delle prestazioni, ma attendere che Il “colpo di acceleratore“ non ser-
re. Poiché il pedale del freno si indurisce se
la temperatura dell’acqua di raffreddamen- ve a nulla, fa consumare inutil-
viene premuto ripetutamente a motore spen-
to abbia raggiunto i 50-60 °C. mente carburante e può provoca-
to, in questa situazione, per consentire l’av-
re seri danni ai cuscinetti della
viamento del motore, occorre aumentare la
girante del turbocompressore.
pressione esercitata sul pedale stesso.
SPEGNIMENTO DEL MOTORE
– Rilasciare il pedale acceleratore ed at- AVVERTENZA Nel caso di eventuale
tendere che il motore raggiunga il regime spegnimento motore con vettura in movi-
minimo. mento può verificarsi, al successivo avvia-
– Ruotare la chiave d’avviamento in po- mento, l’accensione della spia Alfa Romeo
sizione STOP e spegnere il motore. CODE (¢). In tale evenienza verificare che,
rispegnendo e riavviando il motore a vettu-
AVVERTENZA Dopo un percorso fati- ra ferma la spia si spenga. In caso contra-
coso, meglio lasciar “prendere fiato“ al mo- rio rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Ro-
tore prima di spegnerlo, facendolo girare al meo.
minimo, per permettere che la temperatura
all’interno del vano motore si abbassi.

163
CORRETTO USO DELLA VETTURA
AVVIAMENTO D’EMERGENZA IN SOSTA GUIDA SICURA
Se il sistema Alfa Romeo CODE non rico-
nosce il codice trasmesso dalla chiave di av- Dovendo lasciare la vettura in sosta, ope- Progettando Alfa 156 GTA, Alfa Ro-
viamento (spia Alfa Romeo CODE (¢) sul rare come di seguito indicato: meo ha lavorato a fondo per ottenere una
quadro strumenti accesa a luce fissa) si può vettura in grado di garantire la massima si-
eseguire l’avviamento d’emergenza utiliz- – Spegnere il motore.
curezza dei passeggeri. Tuttavia il compor-
zando il codice della CODE card. – Tirare il freno a mano. tamento di chi guida resta sempre un fat-
Per la procedura corretta, vedere quanto tore decisivo per la sicurezza stradale.
– Inserire la prima marcia se la vettura è
riportato al capitolo “In emergenza“. in salita o la retromarcia se la vettura è in Di seguito troverete alcune semplici rego-
discesa. le per viaggiare in sicurezza in diverse con-
dizioni. Sicuramente molte vi saranno già
– Sterzare le ruote anteriori in modo da familiari ma, in ogni caso, sarà utile legge-
Deve assolutamente es- garantire l’arresto immediato della vettura
sere evitato l’avviamento re tutto con attenzione.
in caso di sgancio accidentale del freno a
mediante spinta, traino op- mano.
pure sfruttando le discese. Queste PRIMA DI METTERSI
manovre potrebbero causare l’af- AL VOLANTE
flusso di carburante nella marmit- Con motore spento non
ta catalitica e danneggiarla irrepa- lasciare la chiave d’avvia- – Accertarsi del corretto funzionamento
rabilmente. mento in posizione MAR delle luci e dei fari.
per evitare che un inutile assorbi-
mento di corrente scarichi la bat- – Regolare bene la posizione del sedile,
teria. del volante e degli specchi retrovisori, per
ottenere la migliore posizione di guida.
– Regolare lo schienale del sedile in mo-
ATTENZIONE do da avere il busto eretto e la testa più vi-
Ricordate che fino a quan- ATTENZIONE cino possibile all’appoggiatesta.
do il motore non è avviato, Non lasciare mai bambini
il servofreno ed il servosterzo non sulla vettura incustodita;
sono attivi, quindi è necessario allontanandosi dalla vettura
esercitare uno sforzo sul pedale del estrarre sempre le chiavi dal com-
freno e sul volante, di gran lunga mutatore di accensione e portarle
superiore all’usuale. con sé.
164
– Assicurarsi che nulla (sovratappeti, ecc.) IN VIAGGIO

CORRETTO USO DELLA VETTURA


ATTENZIONE
ostacoli la corsa dei pedali.
– La prima regola per una guida sicura è Allacciate sempre le cin-
– Assicurarsi che eventuali sistemi di rite- la prudenza. ture, sia dei posti anterio-
nuta bambini (seggiolini, culle, ecc.) siano ri, sia di quelli posteriori compresi
– Prudenza significa anche mettersi in con-
correttamente fissati sul sedile posteriore. gli eventuali seggiolini per bambi-
dizione di poter prevedere un comporta-
– Sistemare con cura eventuali oggetti nel mento errato o imprudente degli altri. ni. Viaggiare senza le cinture al-
vano bagagli, per evitare che una frenata lacciate aumenta il rischio di lesio-
– Attenersi strettamente alle norme di cir- ni gravi o di morte in caso d’urto.
brusca possa proiettarli in avanti.
colazione stradale di ogni paese e soprat-
– Evitare cibi pesanti prima di affrontare tutto rispettare i limiti di velocità.
un viaggio. Un’alimentazione leggera con-
– Assicurarsi sempre che, oltre a voi, an-
tribuisce a mantenere i riflessi pronti. Evita-
che tutti i passeggeri della vettura abbiano ATTENZIONE
re soprattutto di ingerire alcolici.
le cinture allacciate, che i bambini siano tra- Prestare attenzione nel
Periodicamente, ricordarsi di controllare: sportati con gli appropriati seggiolini e che montaggio di spoiler ag-
gli eventuali animali siano posti in appositi giuntivi, ruote in lega e coppe ruo-
– pressione e condizioni dei pneumatici;
scompartimenti. ta non di serie: potrebbero ridurre
– livello dell’olio motore; la ventilazione dei freni e quindi la
– I lunghi viaggi vanno affrontati in con-
– livello del liquido raffreddamento mo- dizioni di forma ottimale. loro efficienza in condizioni di fre-
tore e condizioni dell’impianto; nate violente e ripetute, oppure di
lunghe discese.
– livello del liquido freni;
– livello del servosterzo;
– livello del liquido lavacristallo. ATTENZIONE ATTENZIONE
Guidare in stato di eb- Non viaggiare con ogget-
brezza, sotto l’effetto di ti sul pavimento davanti al
stupefacenti o di determinati me- sedile del guidatore: in caso di fre-
dicinali è pericolosissimo per sé e nata potrebbero incastrarsi nei pe-
per gli altri. dali rendendo impossibile accelera-
re o frenare.

165
CORRETTO USO DELLA VETTURA
ATTENZIONE GUIDARE DI NOTTE – Mantenere luci e fari puliti.
Attenzione all’ingombro Ecco le principali indicazioni da seguire – Fuori città, attenzione all’attraversa-
di eventuali sovratappeti: quando si viaggia di notte. mento di animali.
un inconveniente anche modesto al- – Guidare con particolare prudenza: di not-
l’impianto frenante potrebbe ri- te le condizioni di guida sono più impegna- GUIDARE CON LA PIOGGIA
chiedere una maggior corsa del pe- tive.
dale rispetto al normale. La pioggia e le strade bagnate significa-
– Ridurre la velocità, soprattutto su stra- no pericolo.
de prive di illuminazione. Su una strada bagnata tutte le manovre
– Ai primi sintomi di sonnolenza, fermar- sono più difficili, in quanto l’attrito delle ruo-
si: proseguire sarebbe un rischio per sé e per te sull’asfalto è notevolmente ridotto. Di con-
ATTENZIONE gli altri. Riprendere la marcia solo dopo un seguenza gli spazi di frenata si allungano
sufficiente riposo. notevolmente e la tenuta di strada diminui-
Acqua, ghiaccio e sale an-
sce.
tigelo sparso sulle strade si – Mantenere una distanza di sicurezza, ri-
possono depositare sui dischi fre- spetto ai veicoli che precedono, maggiore Ecco alcuni consigli da seguire in caso di
no, riducendo l’efficacia frenante che di giorno: è difficile valutare la velocità pioggia:
alla prima frenata. degli altri veicoli quando se ne vedono solo – Ridurre la velocità e mantenere una
le luci. maggiore distanza di sicurezza dai veicoli
– Non guidare per troppe ore consecutive, – Assicurarsi del corretto orientamento dei che precedono.
ma effettuare delle soste periodiche per fa- fari: se sono troppo bassi, riducono la visi- – Se piove molto forte, si riduce anche
re un po’ di moto e ritemprare il fisico. bilità e affaticano la vista. Se sono troppo la visibilità. In questi casi, anche se è gior-
alti, possono infastidire i guidatori delle al- no, accendere i fari anabbaglianti, per ren-
– Provvedere ad un costante ricambio d’a-
tre vetture. dersi più visibili agli altri.
ria nell’abitacolo.
– Usare gli abbaglianti solo fuori città e – Non attraversare ad alta velocità le poz-
– Non percorrere mai discese a motore
quando si è sicuri di non infastidire gli altri zanghere ed impugnare saldamente il vo-
spento: non si ha l’ausilio del freno motore,
guidatori. lante: una pozzanghera presa ad alta velo-
del servofreno e del servosterzo, per cui l’a-
zione frenante richiede un maggiore sforzo – Incrociando un altro veicolo, se inseriti, cità può far perdere il controllo della vettura
sul pedale e l’azione sterzante maggior sfor- togliere gli abbaglianti e passare agli anab- (“aquaplaning“).
zo sul volante. baglianti.

166
– Posizionare i comandi di ventilazione – Evitare il più possibile variazioni im- GUIDARE SULLA NEVE

CORRETTO USO DELLA VETTURA


per la funzione di disappannamento (come provvise di velocità. E SUL GHIACCIO
indicato nel capitolo “Conoscenza della vet-
– Evitare possibilmente il sorpasso di al- Ecco alcuni consigli per guidare in queste
tura“), in modo da non avere problemi di
tri veicoli. condizioni:
visibilità.
– In caso di arresto forzato della vettura – Tenere una velocità moderatissima.
– Verificare periodicamente le condizioni
(guasti, impossibilità a procedere per diffi-
delle spazzole dei tergicristalli. – Su strada innevata, montare i pneu-
coltosa visibilità, ecc.), cercare innanzitut-
to di fermarsi fuori dalle corsie di marcia. Poi matici invernali o le catene da neve; vede-
GUIDARE NELLA NEBBIA accendere le luci d’emergenza e, se possi- re i relativi paragrafi riportati in questo ca-
bile, i fari anabbaglianti. Suonare ritmica- pitolo.
– Se la nebbia è fitta, evitare per quanto
possibile di mettersi in viaggio. In caso di mente il clacson se ci si accorge del so- – Usare prevalentemente il freno motore
marcia con foschia, nebbia uniforme o pos- praggiungere di un’altra vettura. ed evitare comunque frenate brusche.
sibilità di nebbia a banchi. – Evitare accelerazioni improvvise e bru-
GUIDARE IN MONTAGNA schi cambi di direzione.
– Tenere una velocità moderata.
– Su strade in discesa, usare il freno mo- – Durante i periodi invernali, anche le stra-
– Accendere anche di giorno i fari anab-
tore, inserendo marce basse, per non surri- de apparentemente asciutte possono pre-
baglianti, l’antinebbia posteriore e i fendi-
scaldare i freni. sentare tratti ghiacciati. Attenzione quindi
nebbia anteriori. Non usare gli abbaglianti.
– Non percorrere assolutamente discese a nel percorrere tratti stradali poco esposti al
AVVERTENZA Nei tratti di buona visi- sole, costeggiati da alberi e rocce, sui qua-
motore spento o in folle, e tanto meno con
bilità spegnere l’antinebbia posteriore; l’al- li può essere rimasto del ghiaccio.
la chiave d’avviamento estratta.
ta intensità luminosa, infastidisce gli occu-
panti dei veicoli che seguono. – Guidare a velocità moderata, evitando – Tenere un’ampia distanza di sicurezza
di “tagliare“ le curve. dai veicoli che precedono.
– Ricordare che la presenza di nebbia com-
porta anche umidità sull’asfalto e quindi – Ricordare che il sorpasso in salita è più
maggiore difficoltà in ogni tipo di manovra lento e quindi richiede più strada libera. Se
e allungamento degli spazi di frenata. si viene sorpassati in salita, agevolare il sor-
passo da parte dell’altra vettura.
– Conservare un’ampia distanza di sicu-
rezza dal veicolo che precede.

167
CORRETTO USO DELLA VETTURA
GUIDARE CON L’ABS CONTENIMENTO Pneumatici
L’ABS è un equipaggiamento del sistema DELLE SPESE Controllare periodicamente la pressione dei
frenante che fornisce essenzialmente 2 van- pneumatici con un intervallo non superiore
taggi: DI GESTIONE E alle 4 settimane: se la pressione è troppo
1) evita il blocco ed il conseguente slitta- DELL’INQUINAMENTO bassa i consumi aumentano in quanto mag-
giore è la resistenza al rotolamento. Va sot-
mento delle ruote nelle frenate d’emergen- AMBIENTALE tolineato che in tali condizioni aumenta
za e specialmente in condizioni di bassa ade-
l’usura dei pneumatici e peggiora il com-
renza;
Qui di seguito vengono riportati alcuni uti- portamento della vettura in marcia e quin-
2) permette di frenare e sterzare con- li suggerimenti che consentono di ottenere di la sua sicurezza.
temporaneamente, per evitare eventuali un risparmio nelle spese di gestione della
ostacoli improvvisi o per dirigere la vettura vettura ed un contenimento delle emissio- Carichi inutili
dove si desidera durante la frenata; questo ni nocive. Non viaggiare con sovraccarico nel vano
compatibilmente con i limiti fisici di aderenza
bagagli. Il peso della vettura (soprattutto nel
laterale del pneumatico.
CONSIDERAZIONI GENERALI traffico urbano), ed il suo assetto influen-
Per sfruttare al meglio l’ABS: zano fortemente i consumi e la stabilità.
Manutenzione della vettura
– Nelle frenate d’emergenza o in bassa
aderenza si avverte una leggera pulsazione Le condizioni della vettura rappresentano
sul pedale del freno: è segno che l’ABS è un fattore importante che incide sul consu-
in azione. Non rilasciare il pedale, ma con- mo di carburante nonché sulla tranquillità di
tinuare a premerlo per dare continuità al- viaggio e sulla vita stessa della vettura. Per
l’azione frenante. questo motivo è opportuno curarne la ma-
nutenzione facendo eseguire controlli e re-
– L’ABS impedisce il blocco delle ruote,
gistrazioni secondo quanto previsto nel “Pia-
ma non aumenta i limiti fisici di aderenza
no di Manutenzione Programmata“ (vedere
tra pneumatici e strada. Quindi, anche con
voci... candele, filtro aria, fasature).
vettura dotata di ABS, rispettare la distanza
di sicurezza dai veicoli che precedono e li-
mitare la velocità all’ingresso delle curve.
L’ABS serve ad aumentare la controllabi-
lità della vettura, non ad andare più veloci.

168
Utilizzatori elettrici STILE DI GUIDA Velocità massima

CORRETTO USO DELLA VETTURA


Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il Il consumo di carburante aumenta note-
Avviamento
tempo necessario. Il lunotto termico, i proiet- volmente col crescere della velocità: è utile
tori supplementari, i tergicristalli, la vento- Non fare scaldare il motore con vettura fer- osservare che passando da 90 a 120 km/h
la dell’impianto di riscaldamento hanno un ma né al regime minimo né elevato: in que- si ha un incremento nei consumi di circa
fabbisogno di energia notevole per cui, au- ste condizioni il motore si scalda molto più +30%. Tenere inoltre una velocità il più pos-
mentando la richiesta di corrente, aumen- lentamente, aumentando consumi ed emis- sibile uniforme, evitando frenate e riprese
ta il consumo di carburante (fino a +25% sioni. È consigliabile pertanto partire subito superflue, che costano carburante ed au-
su ciclo urbano). e lentamente, evitando regime elevati, in mentano nel contempo le emissioni. Si con-
tal modo il motore si scalderà più rapida- siglia pertanto di adottare uno stile di gui-
Il climatizzatore mente. da “morbido“ cercando di anticipare le
manovre per evitare pericoli imminenti e di
Il climatizzatore rappresenta un carico ul- rispettare le distanze di sicurezza al fine di
Manovre inutili
teriore che grava sensibilmente sul motore evitare bruschi rallentamenti.
inducendolo a consumi più elevati (fino a Evitare colpi di acceleratore quando si è
+20% mediamente). Quando la tempera- fermi al semaforo o prima di spegnere il mo- Accelerazione
tura esterna lo consente utilizzare preferi- tore. Quest’ultima manovra come anche la
bilmente gli aeratori. “doppietta“ sono assolutamente inutili sul- Accelerare violentemente portando il mo-
le vetture attuali. Queste operazioni au- tore a numero di giri elevato penalizza no-
Appendici aerodinamiche mentano consumi ed inquinamento. tevolmente i consumi e le emissioni; con-
viene accelerare con gradualità e non
L’utilizzo di appendici aerodinamiche, non oltrepassare il regime di coppia massima.
Selezione delle marce
certificate allo scopo, può penalizzare ae-
rodinamica e consumi. Appena le condizioni del traffico ed il per-
corso stradale lo consentono, utilizzare una
marcia più alta. Utilizzare una marcia bas-
sa per ottenere una brillante accelerazione
comporta un aumento dei consumi. Allo stes-
so modo l’utilizzo improprio di una marcia
alta aumenta consumi, emissioni, usura mo-
tore.

169
CORRETTO USO DELLA VETTURA
CONDIZIONI D’IMPIEGO GUIDA ECONOMICA SALVAGUARDIA DEI
DISPOSITIVI CHE RIDUCONO
Avviamento a freddo E RISPETTOSA LE EMISSIONI
Percorsi molto brevi e frequenti avviamenti DELL’AMBIENTE Il corretto funzionamento dei dispositivi an-
a freddo non consentono al motore di rag- tinquinamento non solo garantisce il rispet-
giungere la temperatura ottimale di eserci- La tutela dell’ambiente è uno dei princìpi to dell’ambiente ma influisce anche sul ren-
zio. Ne consegue un significativo aumento che hanno guidato la realizzazione di Al- dimento della vettura. Mantenere in buone
sia dei consumi (da +15 fino a +30% su ci- fa 156 GTA. condizioni questi dispositivi è quindi la pri-
clo urbano) che delle emissioni di sostanze ma regola per una guida al tempo stesso
nocive. Non per nulla i suoi dispositivi antinquina- ecologica ed economica.
mento ottengono risultati ben al di là della
Situazioni di traffico normativa vigente. La prima precauzione è seguire scrupolo-
e condizioni stradali samente il “Piano di Manutenzione Pro-
Tuttavia, l’ambiente non può fare a me- grammata“. Usare esclusivamente benzina
Consumi piuttosto elevati sono legati a si- no della massima attenzione da parte di senza piombo (95 RON).
tuazioni di traffico intenso, ad esempio quan- ognuno.
do si procede incolonnati con frequente uti- Se l’avviamento è difficoltoso, non insi-
L’automobilista, seguendo poche sempli- stere con prolungati tentativi. Evitare spe-
lizzo dei rapporti inferiori del cambio oppure ci regole, può evitare danni all’ambiente e
in grandi città ove sono presenti numerosi cialmente le manovre a spinta, il traino o
molto spesso limitare contemporaneamen- di sfruttare strade in discesa: sono tutte ma-
semafori. te i consumi. A questo proposito qui di se- novre che possono danneggiare la marmit-
Anche percorsi tortuosi, strade di monta- guito sono riportate molte indicazioni utili, ta catalitica. Servirsi esclusivamente di una
gna e superfici stradali sconnesse influen- che vanno a sommarsi a tutte quelle con- batteria ausiliaria.
zano negativamente i consumi. traddistinte dal simbolo #, presenti in vari
punti del libretto.
Soste nel traffico L’invito, per le prime come per le seconde,
Durante le soste prolungate (es.: passag- è di leggerle con attenzione.
gi a livello) è consigliabile spegnere il mo-
tore.

170
Se durante la marcia il motore “gira ma- TRAINO DI RIMORCHI

CORRETTO USO DELLA VETTURA


ATTENZIONE
le“, proseguire riducendo al minimo indi-
spensabile la richiesta di prestazioni del mo- Non spruzzare nulla sul-
tore, e rivolgersi prima possibile ai Servizi la marmitta catalitica, sul- La vettura non è omologata per il traino
Autorizzati Alfa Romeo. la sonda Lambda e sul condotto di di rimorchi.
scarico.
Quando si accende la spia della riserva
provvedere, appena possibile, al riforni-
mento. Un basso livello del carburante po-
trebbe causare un’alimentazione irregolare ATTENZIONE
del motore con inevitabile aumento della Nel suo normale funzio-
temperatura dei gas di scarico; ne derive- namento, la marmitta ca-
rebbero seri danni alla marmitta catalitica. talitica sviluppa elevate tempera-
Non far funzionare il motore, anche solo ture. Quindi, non parcheggiare la
per prova, con una o più candele scollega- vettura su materiale infiammabile
te. Non far scaldare il motore al minimo pri- (erba, foglie secche, aghi di pino,
ma di partire, se non quando la temperatu- ecc.): pericolo di incendio.
ra esterna è molto bassa e, anche in questo
caso, per non più di 30 secondi.

ATTENZIONE
L’inosservanza di queste
ATTENZIONE norme può creare rischi di
incendio.
Non installare altri ripari
di calore e non rimuovere
quelli esistenti posti sulla marmit-
ta catalitica e sul condotto di sca-
rico.

171
CORRETTO USO DELLA VETTURA
PNEUMATICI Occorre pertanto limitarne l’impiego alle pre- CATENE DA NEVE
stazioni per le quali sono stati omologati.
INVERNALI L’impiego delle catene è subordinato alle
AVVERTENZA Quando si utilizzano
pneumatici invernali con indice di velocità norme vigenti in ogni Paese. Impiegare ca-
Sono pneumatici studiati appositamente massima inferiore a quella raggiungibile dal- tene da neve ad ingombro ridotto con spor-
per la marcia su neve e ghiaccio, da mon- la vettura (aumentata del 5%), sistemare genza massima oltre il profilo del pneuma-
tare in sostituzione di quelli in dotazione nell’abitacolo, bene in evidenza per il gui- tico pari a 12 mm.
alla vettura. datore, una segnalazione di cautela che ri-
porti la velocità massima consentita dai I pneumatici tipo 225/45
Usare pneumatici invernali delle stesse di- ZR 17" non sono catenabi-
mensioni di quelli in dotazione alla vettura. pneumatici invernali (come previsto da Di-
rettiva CE). li. Possono essere utilizza-
I Servizi Autorizzati Alfa Romeo sono lieti te solo catene del tipo ragno su
di fornire consigli sulla scelta del pneumati- Montare su tutte e quattro le ruote pneu- pneumatici 215/45 R17” e
co più adatto all’uso cui il Cliente intende matici uguali (marca e profilo) per garanti- 215/45 ZR17”. In Lineaccessori
destinarlo. re maggiore sicurezza in marcia, in frenata Alfa Romeo sono disponibili le ca-
ed una buona manovrabilità. tene SPIKES SPIDER COMPACT
Per il tipo di pneumatico da adottare, per (modello 17003 compact) dotate di
le pressioni di gonfiaggio e le relative ca- Si ricorda che è opportuno non invertire il
senso di rotazione dei pneumatici. 9 bracci con lunghezza registrabile
ratteristiche dei pneumatici invernali, atte- pari a 16 mm ed adattatore su co-
nersi scrupolosamente a quanto riportato al priruota da 17 pollici. Con questo
capitolo “Caratteristiche tecniche“. tipo di catene si raccomanda di non
Le caratteristiche invernali di questi pneu- superare i 50 km/h, non accelera-
matici si riducono notevolmente quando la ATTENZIONE re bruscamente e disinserire il si-
profondità del battistrada è inferiore ai 4 La velocità massima del stema ASR (la spia sul pulsante de-
mm. Il questo caso è opportuno sostituirli. pneumatico da neve con in- ve essere accesa). Tenere inoltre
Le specifiche caratteristiche dei pneumatici dicazione “Q“ non deve superare i presente che, con le catene monta-
invernali, fanno sì che, in con dizioni am- 160 km/h; con indicazione “T“ non te, si allunga la corsa della frenata.
bientali normali o in caso di lunghe percor- deve superare i 190 km/h; con in-
renze autostradali, le loro prestazioni risul- dicazione “H“ non deve superare
tino inferiori rispetto a quelle dei pneumatici i 210 km/h; nel rispetto comun-
di normale dotazione. que, delle vigenti norme del Codi-
ce di circolazione stradale.

172
Le catene devono essere applicate solo sui INATTIVITÀ – Pulire e cospargere le parti metalliche

CORRETTO USO DELLA VETTURA


pneumatici delle ruote motrici (anteriori). lucide con specifici prodotti in commercio.
DELLA VETTURA
Si raccomanda, prima di acquistare o im- – Cospargere di talco le spazzole in gom-
piegare catene da neve di rivolgersi per infor- ma del tergicristallo e del tergilunotto la-
mazioni ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo. Se la vettura deve rimanere inattiva per sciandole sollevate dai vetri.
più di un mese, si raccomanda di osserva-
Controllare la tensione delle catene dopo re le seguenti precauzioni: – Aprire leggermente i finestrini.
aver percorso alcune decine di metri.
– Sistemare la vettura in un locale coper- – Coprire la vettura con un telone in tes-
to, asciutto e possibilmente arieggiato. suto o in plastica traforata. Non impiegare
teloni in plastica compatta, che non per-
– Inserire una marcia. mettono l’evaporazione dell’umidità pre-
Con le catene – Verificare che il freno a mano non sia in- sente sulla superficie della vettura.
montate, tenete serito. – Gonfiare i pneumatici a una pressione
una velocità mode- di +0,5 bar rispetto a quella normalmente
rata; non superate i 50 km/h. Evi- – Pulire e proteggere le parti verniciate ap-
plicando cere protettive. prescritta e controllarla periodicamente.
tate le buche, non salite sui gradi-
ni o marciapiedi e non percorrete – Scollegare il morsetto negativo (–) dal – Qualora non si scolleghi la batteria dal-
lunghi tratti su strade non inneva- polo della batteria e controllare lo stato di l’impianto elettrico, controllarne lo stato di
te, per non danneggiare la vettu- carica della medesima. Durante il rimes- carica ogni trenta giorni ed in caso l’indica-
ra ed il manto stradale. saggio, questo controllo dovrà essere ripe- tore ottico presenti una colorazione scura
tuto trimestralmente. Ricaricare se l’indica- senza la zona verde centrale, provvedere al-
tore ottico presenta una colorazione scura la sua ricarica.
senza la zona verde centrale. – Non svuotare l’impianto di raffredda-
AVVERTENZA Disinserire l’allarme elet- mento motore.
tronico mediante il telecomando.

173
CORRETTO USO DELLA VETTURA
RIMESSA IN MARCIA – Controllare le condizioni delle cinghie ACCESSORI UTILI
del motore.
Prima di rimettere in marcia la vettura do-
po un lungo periodo di inattività, si racco- – Ricollegare il morsetto negativo (–) del- Indipendentemente dagli obblighi legisla-
manda di eseguire le seguenti operazioni: la batteria dopo averne verificata la carica. tivi vigenti, suggeriamo di tenere a bordo
– Non spolverare a secco l’esterno della – Con cambio in folle avviare il motore e (fig. 1):
vettura. lasciare girare il motore al minimo per qual- – cassetta di pronto soccorso contenente
che minuto azionando ripetutamente il pe- disinfettante non alcolico, garze sterili, gar-
– Controllare a vista se vi sono evidenti
dale della frizione. ze in rotolo, cerotto, ecc.;
perdite di fluidi (olio, liquido freni e frizione,
liquido di raffreddamento motore ecc.). – torcia elettrica;
– Far sostituire l’olio motore ed il filtro. – forbici a punta arrotondata;
– Controllare il livello di: – guanti da lavoro.
- liquido impianto freni-frizione
- liquido raffreddamento motore. ATTENZIONE
– Controllare il filtro aria e, se necessa- Questa operazione deve
rio, farlo sostituire. essere eseguita all’aperto.
– Controllare la pressione dei pneumatici I gas di scarico contengono ossido
e verificare che non presentino danni, tagli di carbonio, gas fortemente tossi-
o screpolature. In tal caso è necessario far- co e letale.
li sostituire.
A0B0389m

174 fig. 1
IN EMERGENZA

IN EMERGENZA
AVVIAMENTO 3) Premere a fondo e mantenere premu- 8) Un lampeggio rapido della spia U (per
to il pedale acceleratore. La spia U si circa 4 secondi) conferma che l’operazio-
D’EMERGENZA accende, per circa otto secondi, e poi si spe- ne è avvenuta correttamente.
gne; adesso rilasciare il pedale dell’accele-
9) Procedere all’avviamento del motore
Se il sistema Alfa Romeo CODE non rie- ratore.
ruotando la chiave dalla posizione MAR al-
sce a disattivare il blocco motore le spie ¢ 4) La spia U comincia a lampeggiare: la posizione AVV senza riportare la chia-
e U rimangono accese ed il motore non dopo un numero di lampeggi uguale alla pri- ve in posizione STOP.
si avvia. Per avviare il motore è necessario ma cifra del codice della CODE card, premere
ricorrere all’avviamento di emergenza. Se invece la spia U continua a rimane-
e mantenere premuto il pedale accelerato-
re accesa, ruotare la chiave di avviamento
AVVERTENZA Si consiglia di leggere re fino a quando la spia U si accende (per
in STOP e ripetere la procedura a partire
tutta la procedura con attenzione prima di circa quattro secondi) e poi si spegne; ades-
dal punto 1).
eseguirla. so rilasciare il pedale dell’acceleratore.
AVVERTENZA Dopo un avviamento
Se si commette un errore durante tale pro- 5) La spia U comincia a lampeggiare:
d’emergenza è consigliabile rivolgersi ad un
cedura occorre riportare la chiave di avvia- dopo un numero di lampeggi uguale alla se-
Servizio Autorizzato Alfa Romeo, perché la
mento in STOP e ripetere le operazioni dal- conda cifra del codice della CODE card, pre-
procedura di emergenza va ripetuta ad ogni
l’inizio (punto 1). mere e mantenere premuto il pedale acce-
avviamento del motore.
leratore.
1) Leggere il codice elettronico a 5 cifre
riportato sulla CODE card. 6) Procedere allo stesso modo per le ri-
manenti cifre del codice della CODE card.
2) Ruotare la chiave di avviamento in
MAR. 7) Immessa l’ultima cifra, mantenere pre-
muto il pedale dell’acceleratore. La spia U
si accende (per quattro secondi) e poi si spe-
gne; adesso rilasciare il pedale dell’accele-
ratore.

175
IN EMERGENZA
AVVIAMENTO AVVERTENZA Non collegare diretta- ATTENZIONE
CON BATTERIA AUSILIARIA mente i morsetti negativi delle due batterie:
eventuali scintille possono incendiare il gas Questa procedura di av-
Se la batteria è scarica, (per batteria con detonante che potrebbe fuoriuscire dalla bat- viamento deve essere ese-
idrometro ottico: colorazione scura senza teria. Se la batteria ausiliaria è installata guita da personale esperto poiché
area verde al centro), si può avviare il mo- su un’altra vettura, occorre evitare che tra manovre scorrette possono provo-
tore usando un’altra batteria, che abbia una quest’ultima e la vettura con batteria scari- care scariche elettriche di notevo-
capacità uguale o di poco superiore rispet- ca vi siano parti metalliche accidentalmen- le intensità. Inoltre il liquido con-
to a quella scarica. te a contatto. tenuto nella batteria è velenoso e
Ecco come fare fig. 1: corrosivo, evitare il contatto con la
3) Avviare il motore. pelle e gli occhi. Si raccomanda di
1) Rimuovere il coperchio di protezione 4) Quando il motore è avviato, togliere i non avvicinarsi alla batteria con
ubicato sul polo positivo della batteria, pre- cavi, seguendo l’ordine inverso a quello del- fiamme libere o sigarette accese e
mendo sulle relative alette di apertura (lato la procedura di collegamento. di non provocare scintille.
anteriore), quindi collegare i morsetti posi-
tivi (segno + in prossimità del morsetto) del- Se dopo alcuni tentativi il motore non si av-
le due batterie con un apposito cavo. via, non insistere inutilmente ma rivolgersi al
Servizio Autorizzato Alfa Romeo più vicino.
2) Collegare con un secondo cavo il mor-
setto negativo (–) della batteria ausiliaria Le operazioni di connes-
con un punto di massa E sul motore o sul sione e sconnessione dei
cambio della vettura da avviare. morsetti batteria della vet-
tura generano tensioni che posso-
A0B0181m
Evitare rigorosamente di no provocare problemi ai sistemi
impiegare un carica batte- elettronici della vettura. Tale ope-
ria per l’avviamento d’e- razione deve essere eseguita da
mergenza: potreste danneggiare i personale esperto.
sistemi elettronici e in particolare le
centraline che gestiscono le funzio-
ni di accensione e alimentazione.

176 fig. 1
AVVIAMENTO SE SI FORA

IN EMERGENZA
ATTENZIONE
CON MANOVRE AD INERZIA
UN PNEUMATICO Segnalare la presenza
Deve assolutamente es- della vettura ferma secon-
sere evitato l’avviamento do le disposizioni vigenti: luci di
AVVERTENZA La vettura è dotata di emergenza, triangolo rifrangente,
mediante spinta, traino op- “Kit riparazione rapida pneumatici Fix&Go“,
pure sfruttando le discese. Queste ecc.. È opportuno che le persone a
vedere le istruzioni relative riportate nel suc- bordo scendano dalla vettura.
manovre potrebbero causare l’af- cessivo capitolo.
flusso di carburante nella marmit-
ta catalitica e danneggiarla irrepa-
rabilmente.

ATTENZIONE
Ricordate che fino a quan- ATTENZIONE
do il motore non è avviato, L’eventuale sostituzione
il servofreno ed il servosterzo non del tipo di ruote impiegate
sono attivi, quindi è necessario (cerchi in lega al posto di quelli in
esercitare uno sforzo sul pedale del acciaio) comporta che necessaria-
freno e sul volante, di gran lunga mente venga cambiata la completa
superiore all’usuale. dotazione dei bulloni di fissaggio
con altri di dimensione adeguata.

177
IN EMERGENZA
KIT RIPARAZIONE Il kit di riparazione rapida comprende – una bottiglia (C) contenente il liquido
(fig. 11): sigillante e dotata di tubo di riempimento;
RAPIDA PNEUMATICI
– un attrezzo (A) per la rimozione del cor- – un “beccuccio“ (D) a cui collegare il tu-
FIX&GO po valvola; bo di riempimento;
La vettura è dotata del kit di riparazione – un compressore (B) completo di ma- – un bollino adesivo con la scritta “max
rapida dei pneumatici denominato FIX&GO. nometro e raccordi; 80 km/h“, da apporre in posizione ben vi-
sibile dal conducente (sulla plancia porta-
Il kit di riparazione rapida è ubicato nel ba- strumenti) dopo la riparazione del pneu-
gagliaio in un apposito contenitore (A- matico.
fig. 10).

A0B0390m A0B0332m

178 fig. 10 fig. 11


AVVERTENZA In caso di foratura, pro-

IN EMERGENZA
ATTENZIONE ATTENZIONE
vocata da corpi estranei, è possibile ripara-
re pneumatici che abbiano subito lesioni fi- Non è possibile riparare Non utilizzare il kit ripa-
no ad un diametro pari a 4 mm. lesioni sui fianchi del pneu- razione rapida se il pneu-
matico e non è garantita la sigilla- matico risulta danneggiato a se-
In fig. 12 sono evidenziate: tura permanente di lesioni situate guito della marcia con ruota
A - zona del pneumatico riparabile (fori sul battistrada entro 25 mm dal sgonfia. Vanno quindi controllati
o lesioni di diametro max 4 mm); fianco del pneumatico. con cura soprattutto i fianchi del
pneumatico.
B - zone NON riparabili.

A0B0333m

ATTENZIONE
In caso di danni al cerchio
ruota (deformazione del
canale tale da provocare perdita
d’aria) o sul pneumatico, al di fuo-
ri delle zone limite precedente-
mente indicate, non è possibile la
riparazione. Evitare di togliere cor-
pi estranei (viti o chiodi) penetra-
ti nel pneumatico.

fig. 12 179
IN EMERGENZA
ATTENZIONE È NECESSARIO SAPERE CHE: PROCEDURA DI GONFIAGGIO
(fig. 13-14-15-16-17-18-19)
Attenzione! La bottiglia
(C-fig. 11) contiene glicole – Posizionare la ruota per l’intervento con
propilenico. Tale sostanza può es- ATTENZIONE la valvola (A) rivolta come illustrato in fi-
sere nociva e irritante: non ingeri- Non azionare il compres- gura, quindi azionare il freno a ma-
re ed evitare il contatto con gli oc- sore per un tempo superio- no.
chi, la pelle e gli indumenti. re a 20 minuti: pericolo di surri- – Avvitare il tubo flessibile di riempimen-
In caso di contatto sciacquare su- scaldamento! to (B) sulla bottiglia (C).
bito abbondantemente con acqua.
Se si manifestano reazioni allergi- – Svitare il cappuccio della valvola del
che consultare un medico. Conser- Il liquido sigillante del kit di riparazione ra- pneumatico ed estrarre l’elemento interno
vare la bottiglia nell’apposito va- pida, efficace per temperature comprese tra della valvola con l’attrezzo (D), avendo cu-
no, lontano da fonti di calore e –30°C e +80°C, non è idoneo ad una ri- ra di non appoggiarlo su sabbia o sporco.
dalla portata dei bambini. parazione definitiva.
– Inserire il tubo flessibile di riempimen-
Il liquido all’interno del pneumatico può to (B) sulla valvola del pneumatico, man-
essere facilmente asportato con acqua. tenere la bottiglia (C) con il tubo rivolto ver-
so il basso quindi premere in modo che tutto
Il liquido sigillante non è soggetto a sca-
il sigillante entri nel pneumatico.
denza.

A0B0422m

180 fig. 13
– Avvitare nuovamente l’elemento inter- Qualora non si riuscisse a raggiungere la

IN EMERGENZA
ATTENZIONE
no della valvola con l’attrezzo (D). pressione prescritta, spostare la vettura in
avanti o indietro di una decina di metri, in Applicare il bollino ade-
– Innestare e bloccare con la levetta (E) sivo in posizione ben visi-
modo che il liquido sigillante si distribuisca
il tubo flessibile del compressore d’aria (F) bile dal conducente per segnalare
all’interno del pneumatico, quindi ripetere
sulla valvola del pneumatico. che il pneumatico è stato trattato
l’operazione di gonfiaggio.
– Avviare il motore, inserire la spina (G) con il kit di riparazione rapida. Gui-
Se nonostante quest’ultima operazione dare con prudenza soprattutto in
nell’accendisigari (o nella presa di corrente,
non si riuscisse ad ottenere la pressione pre- curva. Non superare gli 80 km/h.
dove prevista), gonfiare il pneumatico al cor-
scritta, non riprendere la marcia ma rivol- Evitare di accelerare e frenare in
retto valore di pressione (vedere “Pressio-
gersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo. modo brusco.
ni di gonfiaggio a freddo“ nel capitolo “Ca-
ratteristiche tecniche“). Si consiglia di Dopo aver raggiunto la corretta pressione
verificare il valore della pressione del pneu- del pneumatico, ripartire subito in modo da Dopo circa 10 minuti, fermarsi e control-
matico sul manometro (H) con il compres- distribuire uniformemente il liquido sigillan- lare nuovamente la pressione del pneuma-
sore spento, al fine di ottenere una lettura te all’interno del pneumatico. tico; ricordarsi di azionare il freno a mano.
più precisa.

A0B335m A0B0423m A0B0424m

fig. 14 fig. 15 fig. 16 181


IN EMERGENZA
ATTENZIONE ATTENZIONE Dirigersi, guidando sempre con molta pru-
denza, al più vicino Servizio Autorizzato Al-
Se la pressione è scesa Se durante la fase di ri- fa Romeo per far verificare le condizioni del
sotto 1,3 bar non prose- pristino della pressione pneumatico e procedere alla riparazione o
guire la marcia: il kit di riparazio- non si riesce a raggiungere la pres- sostituzione dello stesso.
ne rapida non può garantire la cor- sione di almeno 1,8 bar, non pro-
retta tenuta, perché il pneumatico seguire la marcia perché il pneu- Occorre assolutamente comunicare che il
è troppo danneggiato. Rivolgersi matico risulta troppo danneggiato pneumatico è stato riparato con il kit di ri-
ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo. ed il kit di riparazione rapida non parazione rapida.
Se invece si rilevano almeno 1,3 è in grado di garantire la corretta
bar, ripristinare la corretta pres- tenuta: rivolgersi ai Servizi Auto-
sione (con motore acceso e freno a rizzati Alfa Romeo.
mano azionato) e riprendere la
marcia guidando con molta pru-
denza. ATTENZIONE
I pneumatici riparati con il
kit di riparazione rapida
devono essere utilizzati solo tem-
poraneamente.

A0B0425m A0B0426m A0B0391m

182 fig. 17 fig. 18 fig. 19


SE SI DEVE SOSTITUIRE UNA LAMPADA

IN EMERGENZA
ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE
Modifiche o riparazioni Le lampade alogene de- L’eventuale sostituzione
dell’impianto elettrico ese- vono essere maneggiate di una lampada, sulle vet-
guite in modo non corretto e senza toccando esclusivamente la parte ture dotate di proiettori a scarica a
tenere conto delle caratteristiche metallica. Se il bulbo trasparente gas (Xenon) deve essere effettua-
tecniche dell’impianto, possono viene a contatto con le dita, ridu- ta presso i Servizi Autorizzati Al-
causare anomalie di funzionamen- ce l’intensità della luce emessa e si fa Romeo.
to con rischi di incendio. può anche pregiudicare la durata
della lampada. In caso di contatto
accidentale, strofinare il bulbo con
un panno inumidito di alcool e la-
sciar asciugare.

ATTENZIONE
Si consiglia, se possibile,
di far effettuare la sostitu-
zione delle lampade presso i Ser-
vizi Autorizzati Alfa Romeo. Il cor- ATTENZIONE
retto funzionamento ed Le lampade alogene con-
orientamento delle luci esterne so- tengono gas in pressione,
no requisiti essenziali per la sicu- in caso di rottura è possibile la
rezza di marcia e per non incorrere proiezione di frammenti di vetro.
nelle sanzioni previste dalla legge.

183
IN EMERGENZA
INDICAZIONI GENERALI TIPI DI LAMPADE D. Lampade alogene
(fig. 20) Per rimuovere la lampada svincolare
– Quando non funziona una luce, prima
la molla di fissaggio della lampada
di sostituire la lampada, verificare che il fu- Sulla vettura sono installate differenti tipi stessa dalla sua sede.
sibile corrispondente sia integro. di lampade:
– Per l’ubicazione dei fusibili fare riferi- A. Lampade tutto vetro
mento al paragrafo “Se si brucia un fusibi- Sono inserite a pressione. Per estrar-
le“ in questo capitolo. le tirare.
– Prima di sostituire una lampada verifi- B. Lampade a baionetta
care che i contatti non siano ossidati. Per estrarle dal portalampada: pre- A0B0233m

– Le lampade bruciate devono essere so- mere il bulbo, ruotarlo in senso an-
stituite con altre dello stesso tipo e potenza. tiorario, quindi estrarlo.

– Dopo aver sostituito una lampada dei C. Lampade cilindriche


fari, verificare sempre l’orientamento per Per estrarle svincolarle dai contatti.
motivi di sicurezza.

AVVERTENZA Sulla superficie interna


del faro può apparire un leggero strato di ap-
pannamento: ciò non indica un'anomalia, è
infatti un fenomeno naturale dovuto alla bas-
sa temperatura e al grado di umidità del-
l'aria; sparirà rapidamente accendendo i fa-
ri. La presenza di gocce all'interno del faro
indica infiltrazione d'acqua, rivolgersi ai Ser-
vizi Autorizzati Alfa Romeo.

fig. 20
184
LAMPADE FIGURA 20 TIPO POTENZA

IN EMERGENZA
Abbaglianti D H1 55W

Anabbaglianti D H7 55W

Posizioni anteriori B H6W 6W

Fendinebbia D H1 55W

Indicatori di direzione anteriori B PY21W 21W

Indicatori di direzione laterali A W5W 5W

Indicatori di direzione posteriori B P21W 21W

Posizioni posteriori - stop (luci di arresto) B P21/5W 21W/5W

Terzo stop (luci di arresto supplementari) B 3,2W 3,2

Retromarcia A P21W 21W

Retronebbia B P21W 21W

Targa B W5W 5W

Plafoniera anteriore A C10W 10W

Plafoniera vano bagagli C C10W 10W

Plafoniera posteriore C C5W 5W

Plafoniera specchietto di cortesia C C5W 5W

Plafoniera cassetto portaoggetti C C5W 5W

185
IN EMERGENZA
SE SI SPEGNE GRUPPI OTTICI ANTERIORI A sostituzione ultimata,
rimontare correttamente il
UNA LUCE ESTERNA I gruppi ottici anteriori contengono le lam-
coperchio ruotandolo in
pade delle luci di direzione, di posizio-
senso orario assicurandosi dell’av-
ne/anabbaglianti ed abbaglianti.
venuto scatto di blocco.
Per sostituire le lampade delle luci di po-
sizione/anabbaglianti è necessario rimuo-
ATTENZIONE
vere il relativo coperchio ruotandolo in sen-
Modifiche o riparazioni so antiorario.
dell’impianto elettrico ese- Fig. 22: proiettori anabbaglianti con lam-
guite in modo non corretto e senza La disposizione delle lampade del gruppo pada a scarica di gas
tenere conto delle caratteristiche ottico è la seguente (fig. 21):
A. Luci di posizione/abbaglianti
tecniche dell’impianto, possono A. Luci di direzione
causare anomalie di funzionamen- B. Luci anabbaglianti/luci di direzione
to con rischi di incendio. B. Luci anabbaglianti
C. Luci abbaglianti/posizione

AVVERTENZA Per il tipo di lampada e


relativa potenza, vedere quanto descritto nel
capitolo precedente “Se si deve sostituire
una lampada“.
A0B0224m A0B0392m

186 fig. 21 fig. 22


SOSTITUZIONE LAMPADE

IN EMERGENZA
ATTENZIONE – Ruotare il connettore (B-fig.24) della
PROIETTORI A SCARICA lampada allo xenon di un quarto di giro in sen-
Ogni intervento sui grup- so antiorario, come indicato in (fig. 25) e
DI GAS
pi ottici anteriori dev’es- sfilarlo.
(a richiesta per versioni/mercati sere eseguito a luci spente e chia-
ove previsto) ve d’avviamento estratta dal
Le lampade allo xenon hanno una lun- commutatore: pericolo di scariche
ghissima durata che rende improbabile un elettriche.
eventuale guasto.

Luci anabbaglianti A0B0349m

ATTENZIONE
Per sostituire la lampada luci anabbaglianti
Se necessario, far control- procedere come segue:
lare l’impianto ed eseguire
le eventuali riparazioni esclusiva- – Svitare le tre viti di fissaggio (B-fig. 23)
mente presso i Servizi Autorizzati e rimuovere il coperchio (A) di protezione.
Alfa Romeo.

Di seguito viene comunque descritta la pro- fig. 24


cedura corretta per la sostituzione della lam- A0B0348m A0B0351m

pada allo xenon.

fig. 23 fig. 25 187


IN EMERGENZA
La lampada allo xenon de- – Ruotare la ghiera (A-fig. 26) in sen- Luci abbaglianti
ve essere maneggiata toc- so antiorario e sfilarla.
Per sostituire la lampada luci abbaglianti
cando esclusivamente la
– Estrarre la lampada allo xenon (B- procedere come segue:
parte metallica. Se il bulbo in vetro
fig. 26).
viene a contatto con le dita, pulir- – Ruotare in senso antiorario il coperchio
lo accuratamente con uno straccio – Inserire la nuova lampada, posizionan- (C-fig. 23) di protezione, risulta in tal mo-
pulito inumidito con alcool e la- dola in modo che la tacca coincida con la do possibile accedere alla lampada luci ab-
sciarlo asciugare prima di rimonta- scanalatura sulla sede. baglianti (A-fig. 24).
re la lampada.
– Rimontare correttamente il coperchio – Sfilare il connettore (A-fig. 27) ed
di protezione (A-fig. 23). estrarre la lampada agendo sulle mollette
(B) come indicato in figura.
AVVERTENZA Ad operazione ultimata – Inserire la nuova lampada.
accendere le luci anabbaglianti e verificare
– Rimontare correttamente il coperchio
che la parabola del faro si muova durante
di protezione (C-fig. 23).
la fase di posizionamento del faro stesso; in
caso contrario ripetere l’operazione di ag-
gancio della lampada.

A0B0352m A0B0350m

188 fig. 26 fig. 27


Luci di posizione Indicatori di direzione LUCI DI DIREZIONE

IN EMERGENZA
Per sostituire la lampada luci di posizione Per sostituire la lampada indicatori di di- ANTERIORI
procedere come segue: rezione procedere come segue: Per sostituire la lampada (di colore aran-
– Ruotare in senso antiorario il coperchio – Ruotare in senso antiorario il cappuccio cione), procedere come segue:
(C-fig. 23) di protezione, risulta in tal mo- (A-fig. 29). – Ruotare in senso antiorario il portalam-
do possibile accedere alla lampada luci di pada (A-fig. 30) e sfilarlo.
– Ruotare il portalampada (B) in senso
posizione.
antiorario. – Estrarre la lampada (B-fig. 31) dal por-
– Estrarre la lampada (A-fig. 28) dal talampada (A-fig. 31) spingendola leg-
– Estrarre la lampada dal portalampada
portalampada (B), spingendola legger- germente e girandola in senso antiorario.
spingendola leggermente e ruotandola in
mente e ruotandola in senso antiorario.
senso antiorario. – Sostituire la lampada (B-fig. 31).
– Sostituire la lampada e reinserire il por-
– Sostituire la lampada e reinserire il por-
talampada (B-fig. 28) nella sua sede.
talampada nella sua sede.
– Rimontare correttamente il coperchio
di protezione (C-fig. 23).

A0B0354m A0B0353m A0B0225m

fig. 28 fig. 29 fig. 30 189


IN EMERGENZA
– Reinserire il portalampada (A-fig. 31) LUCI ANABBAGLIANTI LUCI FENDINEBBIA
facendo coincidere le tacche del portalam- (fig. 32) Per sostituire la lampada operare al di sot-
pada con le relative scanalature presenti sul
Per sostituire la lampada, procedere come to della vettura nel modo seguente:
corpo del gruppo ottico e quindi ruotarlo in
senso orario. segue: – Svitare la vite (A-fig. 33) e rimuovere
– Rimuovere il coperchio di protezione. il coperchio di protezione (B).
– Scollegare il connettore elettrico (A). – Sganciare la molletta (C-fig. 34) e
scollegare il connettore (D) dal gruppo ot-
– Sganciare la molletta fermalampada tico.
(B).
– Ruotare in senso antiorario il coperchio
– Estrarre la lampada e sostituirla. (E) e rimuoverlo.
– Rimontare la nuova lampada, facendo – Sfilare il capocorda del cavo di alimen-
coincidere le alette della parte metallica con tazione (F-fig. 35).
le scanalature ricavate nella parabola del fa-
ro, quindi riagganciare la molletta ferma- – Sganciare la molletta fermalampada
lampada (B). (G) ed estrarre la lampada.
– Ricollegare il connettore elettrico (A).
– Rimontare correttamente il coperchio
di protezione.

A0B0221m A0B0222m A0B0319m

190 fig. 31 fig. 32 fig. 33


– Rimontare la nuova lampada, facendo Per la regolazione dei LUCI DI POSIZIONE

IN EMERGENZA
coincidere le alette della parte metallica con proiettori fendinebbia ri- ANTERIORI
le apposite scanalature nella parabola del volgersi ai Servizi Autoriz-
faro e riagganciare la molletta fermalam- zati Alfa Romeo. Per sostituire la lampada, procedere come
pada (G-fig. 35). segue:

– Rimontare il capocorda del cavo di ali- – Rimuovere il coperchio di protezione (A-


mentazione (F-fig. 35). fig. 36).

– Rimontare il coperchio (E-fig. 34) e – Estrarre il portalampada (B-fig. 36)


collegare il connettore (D-fig. 34) al grup- inserito a pressione.
po ottico. – Estrarre la lampada (C-fig. 37), dal
portalampada, spingendola leggermente e
ATTENZIONE
girandola in senso antiorario.
La non corretta regola-
zione dei gruppi ottici di- – Sostituire la lampada e reinserire il por-
minuisce l’efficacia degli stessi e talampada (B-fig. 37) nella sua sede.
può infastidire gli altri automobi- – Rimontare correttamente il coperchio
listi. In caso di dubbi rivolgersi di protezione (A-fig. 36).
presso i Servizi Autorizzati Alfa
Romeo per un controllo ed un’e-
ventuale regolazione.

A0B0328m A0B0355m A0B0217m

fig. 34 fig. 35 fig. 36 191


IN EMERGENZA
LUCI ABBAGLIANTI – Rimontare la nuova lampada, facendo INDICATORI DI
(fig. 38) coincidere le alette della parte metallica con DIREZIONE LATERALI
la apposite scanalature nella parabola del
Per sostituire la lampada, procedere come faro. Per sostituire la lampada, procedere come
segue: segue:
– Bloccare la lampada con la molletta fer-
– Rimuovere il coperchio di protezione. malampada (A). – Spingere a mano il trasparente nel sen-
so contrario alla direzione di marcia della
– Sganciare la molletta fermalampada – Rimontare correttamente il coperchio vettura in modo da comprimere la molletta
(A). di protezione. di fissaggio (A-fig. 39). Liberare la par-
– Sfilare il capocorda (B) del cavo di ali- te anteriore ed estrarre il gruppo.
mentazione.
– Ruotare in senso antiorario il portalam-
– Estrarre la lampada (C) e sostituirla. pada (B-fig. 40) ed estrarlo dal traspa-
rente (D-fig. 40).
– Ricollegare il cavo di alimentazione (B)
alla lampada.

A0B0218m A0B0223m A0B0219m

192 fig. 37 fig. 38 fig. 39


– Estrarre la lampada (C-fig. 40) del ti- GRUPPI OTTICI POSTERIORI – Abbassare il rivestimento ed estrarre il

IN EMERGENZA
po a pressione e sostituirla. gruppo portalampade (C-fig. 42) agendo
I gruppi ottici posteriori contengono le lam-
sulle linguette di ritegno (B-fig. 42).
–Inserire il portalampada (B-fig. 40) nel pade delle luci di retromarcia, luci retroneb-
trasparente (D-fig. 40) quindi posiziona- bia, luci indicatori di posizione, luci targa, lu- – Rimuovere e sostituire la lampada inte-
re il gruppo verificando lo scatto della mol- ci stop e luci di arresto supplementare ressata (di tipo sferico con innesto a baio-
letta di fissaggio (A-fig. 39). (3°stop). netta) spingendola leggermente e ruotan-
dola in senso antiorario (fig. 43):
LUCI RETROMARCIA (D) lampada per luce di retromarcia
E RETRONEBBIA
(E) lampada per luce retronebbia.
Procedere con precauzio- Per sostituire le lampade procedere come
ne alla rimozione del grup- segue:
po indicatore di direzione
laterale per non danneggiare la car- – Aprire il portellone vano bagagli.
rozzeria o il trasparente dell’indi- – Svitare le viti (A o B-fig. 41) di fis-
catore di direzione. saggio rivestimento portellone vano bagagli
in corrispondenza della luce interessata.

A0B0220m A0B0211m A0B0212m

fig. 40 fig. 41 fig. 42 193


IN EMERGENZA
– Reinserire il gruppo portalampade fis- LUCI DI DIREZIONE – Rimuovere e sostituire la lampada inte-
sandolo correttamente in posizione me- POSTERIORI/ ressata (di tipo sferico con innesto a baio-
diante le linguette di ritegno (B-fig. 42). LUCI DI POSIZIONE netta) spingendola leggermente e ruotan-
POSTERIORI/ dola in senso antiorario (fig. 46).
– Rimontare il rivestimento cofano baga-
gliaio fissandolo per mezzo delle viti rimos- LUCI STOP (ARRESTO) (C) lampada luce posizione/arresto
se in precedenza. Per sostituire le lampade, procedere come (D) lampada luce direzione.
segue:
– Reinserire il gruppo portalampade fis-
– Aprire il portellone vano bagagli. sandolo correttamente in posizione me-
– Svitare i due dadi di fissaggio (A- diante le linguette di ritegno (B-fig. 45).
fig. 44) e rimuovere il coperchio di prote- – Rimontare il coperchio di protezione (B-
zione (B-fig. 44). fig. 44) fissandolo con i dadi (A-fig. 44).
– Estrarre il gruppo portalampade (A-
fig. 45) agendo sulle linguette di ritegno
(B-fig. 45).

A0B0213m A0B0214m A0B0207m

194 fig. 43 fig. 44 fig. 45


LUCI TARGA – Rimontare il portalampada (C-fig. 48) LUCE DI ARRESTO

IN EMERGENZA
ruotandolo leggermente. SUPPLEMENTARE
Per sostituire le lampade procedere come
segue: – Rimontare il gruppo completo (B- (3° STOP)
fig. 47) inserendo prima le alette di fis- Per sostituire le lampade procedere come
– Estrarre il gruppo luce targa agendo con
saggio e premendo poi in corrispondenza segue:
un cacciavite a lama piatta e protetto con
del fermo (A-fig. 47).
un panno morbido sul fermo (A-fig. 47). – Aprire il portellone vano bagagli.
– Estrarre il gruppo (B-fig. 47). – Ruotare i bottoni di fissaggio (A-
– Estrarre il portalampada (C-fig. 48) fig. 49) fino ad avvertirne lo sgancio ed
facendolo ruotare leggermente e sostituire abbassare il rivestimento.
la lampada (D-fig. 48) inserita a pres- A0B0209m
– Svitare il pomello (B-fig. 50), ed
sione. estrarre il gruppo completo.
– Svitare le viti (C-fig. 51).
– Rimuovere il trasparente (D-fig. 52)
e sostituire la lampada interessata.

fig. 47
A0B0208m A0B0210m A0B0192m

fig. 46 fig. 48 fig. 49 195


IN EMERGENZA
– Rimontare il trasparente ed installare SE SI SPEGNE Per il rimontaggio della plafoniera proce-
il gruppo bloccandolo con il pomello (B- dere in ordine inverso allo smontaggio.
fig. 50). UNA LUCE INTERNA
– Riposizionare correttamente il rivesti- Durante il rimontaggio
mento fissandolo con i bottoni (A-fig. 49). della plafoniera assicurar-
PLAFONIERA ANTERIORE
si che i fili elettrici siano
Per sostituire le lampade procedere come ben disposti e che non interferi-
segue: scano con i bordi della plafoniera
– Estrarre la plafoniera (A-fig. 53) fa- o con le linguette di bloccaggio.
cendo leva nei punti indicati dalle frecce.
A0B0204m
– Aprire il coperchio (B-fig. 54).
– Sostituire la lampada interessata (C-
fig. 54) tirandola verso l’esterno e svin-
colandola dai contatti laterali accertandosi
che la nuova lampada risulti correttamente
bloccata tra i contatti.

fig. 50
A0B0205m A0B0206m A0B0200m

196 fig. 51 fig. 52 fig. 53


PLAFONIERE POSTERIORI – Inserire la nuova lampada avendo cura PLAFONIERA POSTERIORE

IN EMERGENZA
(escluse versioni con tetto che sia posizionata correttamente e che ri- CENTRALE
apribile) sulti bloccata tra i contatti. (solo versioni con tetto apribile)
Per sostituire le lampade procedere come – Rimontare la plafoniera inserendo prima Per sostituire la lampada procedere come
segue: il lato con il connettore e premendo poi sul- segue:
l’altro lato fino ad avvertire lo scatto di ag-
– Estrarre la plafoniera (A-fig. 55) fa- gancio della linguetta di fermo. – Estrarre la plafoniera (A-fig. 57) fa-
cendo leva nel punto indicato dalla freccia. cendo leva nel punto indicato dalla freccia.
– Rimuovere la lampada (B-fig. 56) ti- – Rimuovere la lampada (B-fig. 58) ti-
randola verso l’esterno e svincolandola dai randola verso l’esterno e svincolandola dai
contatti laterali. A0B0202m contatti laterali.
– Inserire la nuova lampada avendo cura
che sia posizionata correttamente e che ri-
sulti bloccata tra i contatti.
– Rimontare la plafoniera inserendola pri-
ma dal lato (C-fig. 58) e premendo poi
sull’altro lato fino ad incastrarla.

fig. 55
A0B0201m A0B0203m A0B0196m

fig. 54 fig. 56 fig. 57 197


IN EMERGENZA
PLAFONIERA DI CORTESIA – Inserire la nuova lampada avendo cura PLAFONIERA CASSETTO
che sia posizionata correttamente e che ri- PORTAOGGETTI
Per sostituire la lampada procedere come
sulti bloccata tra i contatti.
segue: Per sostituire la lampada procedere come
– Rimontare la plafoniera inserendola nel- segue:
– Estrarre la plafoniera (A-fig. 59) fa-
la sua corretta posizione prima da un lato
cendo leva nel punto indicato dalla freccia. – Estrarre la plafoniera spingendo con un
e quindi premendo sull’altro lato fino ad av-
– Rimuovere la lampada (B-fig. 60) ti- vertire lo scatto di blocco della linguetta. cacciavite sulla linguetta (A-fig. 61).
randola verso l’esterno e svincolandola dai – Rimuovere la protezione (B-fig. 62).
contatti laterali.

A0B0198m A0B0195m

fig. 59 fig. 61
A0B0197m A0B0199m A0B0194m

198 fig. 58 fig. 60 fig. 62


– Sostituire la lampada (C-fig. 63) in- PLAFONIERA BAGAGLIAIO – Sostituire la lampada (B-fig. 66), di

IN EMERGENZA
serita a pressione. tipo cilindrico, tirandola verso l’esterno, as-
Per sostituire la lampada procedere come
sicurandosi che la nuova lampada sia cor-
– Rimontare la protezione (B-fig. 62). segue:
rettamente posizionata tra i contatti.
– Reinstallare la plafoniera inserendola nel- – Aprire il portellone vano bagagli.
– Rimontare il trasparente verificando l’av-
la sua corretta posizione prima da un lato
– Ruotare i bottoni di fissaggio (A- venuto scatto di blocco delle linguette (C-
e quindi premendo sull’altro lato fino ad av-
fig. 64) fino ad avvertirne lo sgancio ed fig. 66).
vertire lo scatto di blocco.
abbassare il rivestimento.
– Estrarre, utilizzando un cacciavite a la-
ma piatta, il trasparente (A-fig. 65) com-
pleto di lampada. A0B0191m

fig. 65
A0B0193m A0B0192m A0B0190m

fig. 63 fig. 64 fig. 66 199


IN EMERGENZA
SE SI BRUCIA UN FUSIBILE ATTENZIONE
Se un fusibile generale di
GENERALITÀ (A) - Fusibile integro protezione (MAXI-FUSE o
MEGA-FUSE) interviene, non ese-
Il fusibile (fig. 67) è un elemento di pro- (B) - Fusibile con elemento conduttore in- guire nessun intervento riparativo,
tezione dell’impianto elettrico: esso inter- terrotto. rivolgersi ad un Servizio Autoriz-
viene (ovvero si interrompe) essenzialmente zato Alfa Romeo.
Estrarre il fusibile guasto utilizzando la pin-
in caso di avaria o di intervento improprio
zetta in dotazione (C), ubicata in centralina.
sull’impianto.
Quando un dispositivo non funziona, oc-
corre pertanto verificare l’efficienza del re-
lativo fusibile di protezione. L’elemento con- Non sostituire mai un fu-
duttore non deve essere interrotto; in caso ATTENZIONE
sibile guasto con fili metal-
contrario occorre sostituire il fusibile brucia- lici o altro materiale di re- Prima di sostituire un fu-
to con un altro avente lo stesso amperaggio cupero. Utilizzare sempre un sibile, accertarsi di aver
(stesso colore). fusibile integro dello stesso colore. tolto la chiave dal dispositivo di av-
viamento e di aver spento e/o di-
sinserito tutti gli utilizzatori.

A0B0189m
ATTENZIONE ATTENZIONE
Non sostituire in alcun ca- Nel caso il fusibile doves-
so un fusibile con un altro se ulteriormente interrom-
avente amperaggio superiore; PE- persi, rivolgersi ad un Servizio Au-
RICOLO DI INCENDIO! torizzato Alfa Romeo.

200 fig. 67
I fusibili generali di protezione di Alfa FUSIBILI E RELÈ IN A. Relè luci anabbaglianti

IN EMERGENZA
156 GTA si trovano nel vano motore, CENTRALINA (fig. 70) B. Relè tetto apribile, riscaldamento sedi-
all’interno di un contenitore posto in corri-
I fusibili dei principali dispositivi sono di- li, alzacristalli elettrici posteriori, regolazio-
spondenza del morsetto positivo della bat-
sposti in una centralina posta sotto la plan- ne elettrica sedile.
teria; per accedere ai fusibili sollevare i due
coperchi (fig. 68 e fig. 69). cia, a sinistra del piantone guida. I simboli grafici che individuano il princi-
Per accedervi, rimuovere il pannello (A) pale componente elettrico protetto da cia-
agendo sulle alette (B) nella direzione in- scun fusibile, sono riportati sull’etichetta
dicata dalla freccia in figura e svitando la vi- (fig. 71) posta sulla parete interna del pan-
te (C). nello (A-fig. 70).
A0B0188m A0B0172m
A destra della centralina sono alloggiati al-
cuni fusibili di ricambio (D-fig. 70); si rac-
comanda, dopo l’eventuale sostituzione, di
ripristinare la scorta dei fusibili di ricambio.

fig. 68
A0B0189m A0B0185m

fig. 69 fig. 70 fig. 71 201


IN EMERGENZA
FUSIBILI SOPRA LA FUSIBILI E RELÈ ACCESSIBILI Per accedere ai fusibili rimuovere lo spor-
CENTRALINA (fig. 72) DAL CASSETTO tello (A-fig. 73) inserito a pressione.
I fusibili di protezione di alcuni dispositivi so- PORTAOGGETTI Per accedere ai relè è necessario rimuovere
no raggruppati in tre contenitori ubicati sopra Alcuni fusibili e relè per dispositivi forniti il cassetto portaoggetti: si consiglia pertan-
la centralina portafusibili principale e rag- a richiesta oppure previsti solo per alcuni to di rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Ro-
giungibili togliendo il pannello (A-fig. 70). allestimenti specifici di mercato, sono ubi- meo.
cati su una staffa posta dietro il cassetto por- A. Relè luci fendinebbia.
taoggetti.
B. Temporizzatore lavafari.

A0B0184m

A0B0141m

202 fig. 72 fig. 73


FUSIBILE E RELÈ NEL Rimuovere la copertura (A-fig. 74) per E. Relè compressore climatizzatore

IN EMERGENZA
VANO MOTORE accedere ai seguenti relè (fig. 75):
F. Relè 2a velocità elettroventola raffred-
Nel vano motore, alloggiati su una staffa A. Relè 2a velocità elettroventola raffred- damento radiatore motore.
posta davanti alla batteria e protetta da damento radiatore motore.
un’apposita copertura, si trovano alcuni fu- B. Relè 1a velocità elettroventola raffred-
sibili e relè in numero variabile a seconda damento radiatore motore.
delle versioni.
C. Relè pompa carburante
AVVERTENZA La disposizione dei fu-
sibili e relè può variare secondo le versioni D. Relè iniezione elettronica
ed i mercati di commercializzazione; si rac-
comanda pertanto, anche in caso di sospetta
anomalia, di rivolgersi ai Servizi Autorizza-
ti Alfa Romeo.

A0B0154m A0B0430m

fig. 74 fig. 75 203


IN EMERGENZA
TABELLA RIASSUNTIVA FUSIBILI
LUCI FUSIBILE AMPERE FIGURA

Luce posizione anteriore sinistra 7 10A 70

Luce posizione anteriore destra 6 10A 70

Luce posizione posteriore sinistra 6 10A 70

Luce posizione posteriore destra 7 10A 70

Luce anabbagliante sinistra/fari allo xenon (dove previsti) 8 20A 70

Luce anabbagliante destra/fari allo xenon (dove previsti) 4 20A 70

Luce abbagliante sinistra 2 10A 70

Luce abbagliante destra 1 10A 70

Cruise Control (ove previsto) 13 10A 70

Luce targa sinistra 7 10A 70

Luce targa destra 6 10A 70

Luci retromarcia/Autoradio 13 10A 70

Luci retronebbia sinistra 7 10A 70

Luci retronebbia destra 6 10A 70

Luci di direzione - Luci di emergenza 14 10A 70

Luci fendinebbia 16 15A 72

Plafoniere illuminazione interno vettura e cassetto portaoggetti 12-13 10A 70

Sistema HI-FI BOSE 9 25A 72


204
UTILIZZATORI FUSIBILE AMPERE FIGURA

IN EMERGENZA
Tergicristallo, lavacristallo/Tergilunotto/Sensore pioggia (ove previsto) 10 20A 70

Clacson 11 20A 70

GSM Box per Connect/Navigatore-Sistema di allarme elettronico 13 10A 70

Alzacristalli elettrici anteriori 5 30A 70

Alzacristallo elettrico posteriore sinistro 4 20A 72

Alzacristallo elettrico posteriore destro 5 20A 72

Bloccaporte - Plafoniera bagagliaio 3 20A 70

Apertura elettrica bagagliaio 7 30A 72

Lunotto termico 15 30A 70

Regolazione specchi retrovisori esterni 13 10A 70

Sbrinamento specchi retrovisori esterni 15 30A 70

Accendisigari/Sensore odori 9 15A 70

Lavafari 1 20A 73

Correttore assetto fari 4 10A 70

Quadro strumenti 12 10A 70

Spia luci abbaglianti 2 10A 70

Spia lunotto termico 15 30A 70


205
IN EMERGENZA
UTILIZZATORI FUSIBILE AMPERE FIGURA

Autoradio/Presa di diagnosi 12 10A 70

Allarme elettronico 12 10A 70

Presa di corrente supplementare nel bagagliaio (versioni Sportwagon) 10 20A 72

Telecomando 13 10A 70

Illuminazione comandi/Luci stop (arresto) 3 10A 72

Retroilluminazione comandi da luci posizione 6 10A 72

Riscaldamento sedili/Tetto apribile/Regolazione elettrica sedili 8 30A 72

Impianto Air bag 2 (*) 10A (*) 72

Impianto ABS 9 60A 69


11 (*) 10A (*) 72

Sistema Alfa Romeo CODE 13 7,5A 72

Impianto climatizzazione 9 15A 70

Elettroventola radiatore raffreddamento motore:


Prima velocità 6 40A 69
Seconda velocità 7 40A 69
Elettroventilatore interno vettura 4 40A 69
Impianto iniezione - accensione elettronica 13 7,5A 72
14 15A 72
15 15A 72
5 30A 69
206
UTILIZZATORI FUSIBILE AMPERE FIGURA

IN EMERGENZA
Servizi disattivati con l’avviamento 1 7,5A 72

Alimentazione da batterie per Alfa Romeo CODE/Impianto iniezione 12 7,5A 72

Tutti i dispositivi funzionanti con chiave su MAR non funzionano 2 30A 69

La quasi totalità degli impianti e dei componenti elettrici 1 80A 69


3 70A 69

Cambio Selespeed 7 30A 69


8 20A 69

(*) Componenti e valori specifici in funzione delle versioni/mercati. In caso di dubbio e soprattutto per la sostituzione di fusibili che proteggono circuiti e/o
sistemi di sicurezza (Air bag, ABS, ecc.) si raccomanda di rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo, anche per individuare la causa dell’interruzione del fu-
sibile.

207
IN EMERGENZA
SE SI SCARICA LA BATTERIA ATTENZIONE
Non tentare di ricaricare
Prima di tutto, si consiglia di consultare, Per effettuare la ricarica procedere come una batteria congelata: oc-
nel capitolo “Manutenzione della vettura“, segue: corre prima sgelarla, altrimenti si
le precauzioni per evitare che la batteria si corre il rischio di scoppio. Se vi è
– Scollegare il morsetto dal polo negativo stato congelamento, occorre far
scarichi e per garantirne una lunga durata.
(–) della batteria. controllare la batteria prima della
– Collegare ai poli della batteria i cavi del- ricarica, da personale specializza-
RICARICA DELLA BATTERIA to, per verificare che gli elementi
l’apparecchio di ricarica, rispettando le po-
AVVERTENZA La descrizione della pro- larità. interni non si siano danneggiati e
cedura di ricarica della batteria è riportata che il contenitore non si sia fessu-
unicamente a titolo informativo. Per l’ese- – Accendere l’apparecchio di ricarica. rato, con rischio di fuoriuscita di
cuzione di tale operazione si raccomanda di acido velenoso e corrosivo.
– Terminata la ricarica, spegnere l’appa-
rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo. recchio prima di scollegarlo dalla batteria.
Si consiglia una ricarica lenta a basso am- – Ricollegare il morsetto al polo negativo AVVIAMENTO CON
peraggio per la durata di circa 24 ore. Una (–) della batteria. BATTERIA AUSILIARIA
ricarica per lungo tempo potrebbe danneg-
giare la batteria. Vedere “Avviamento con batteria ausilia-
ria“ in questo capitolo.

ATTENZIONE
Il liquido contenuto nella
batteria è velenoso e cor-
rosivo. Evitarne il contatto con la
pelle o gli occhi. L’operazione di ri-
carica della batteria deve essere
effettuata in ambiente ventilato e
lontano da fiamme libere o possi-
bili fonti di scintille: pericolo di
scoppio e d’incendio.

208
SE SI DEVE TRAINARE LA VETTURA

IN EMERGENZA
L’anello di traino, fornito in dotazione con – Rimuovere il coperchietto (A) inserito a ATTENZIONE
la vettura, è alloggiato nel contenitore degli pressione sul paraurti anteriore (fig. 77)
attrezzi posto sotto il tappeto di rivestimento o posteriore (fig. 78).Per questa opera- Prima di avvitare l’anello
nel vano bagagli. zione, nel caso si utilizzi il cacciavite in do- pulire accuratamente la re-
tazione con lama a punta piatta, occorre pro- lativa sede filettata. Prima di ini-
Per installare l’anello di traino procedere ziare il traino della vettura accer-
teggere la punta stessa con un panno
nel modo seguente: tarsi inoltre di aver avvitato a fondo
morbido, al fine di evitare l’eventuale dan-
– Prelevare l’anello di traino dal conteni- neggiamento della vettura. l’anello nella relativa sede filettata.
tore attrezzi.
– Avvitare a fondo l’anello di traino nella
sua sede.

A0B0331m A0B0330m

fig. 77 fig. 78 209


IN EMERGENZA
ATTENZIONE TRAINO DELLE VERSIONI ATTENZIONE
CON CAMBIO SELESPEED
Prima di iniziare il traino, Durante il traino della vet-
ruotare la chiave di avvia- AVVERTENZA Per versioni con cambio tura non avviare il motore.
mento in MAR e successivamente Selespeed, assicurarsi che il cambio sia in fol-
in STOP, non estrarla. Estraendo la le (N) (verificando che la vettura si muova
chiave, si inserisce automatica- a spinta) ed operare come per il traino di una
mente il bloccasterzo con conse- normale vettura con cambio meccanico at-
guente impossibilità di sterzare le tenendosi a quanto riportato in precedenza.
ruote. Durante il traino ricordarsi Qualora non fosse possibile mettere il cam-
che non avendo l’ausilio del servo- bio in folle non effettuare l’operazione di
freno e del servosterzo, per fre- traino della vettura. Rivolgersi ai Servizi Au-
nare è necessario esercitare un torizzati Alfa Romeo.
maggior sforzo sul pedale e per
sterzare è necessario un maggior
sforzo sul volante. Non utilizzare
cavi flessibili per effettuare il trai-
no, evitare gli strappi. Durante le
operazioni di traino verificare che
il fissaggio del giunto alla vettura
non danneggi i componenti a con-
tatto. Nel trainare la vettura, è ob-
bligatorio rispettare le specifiche
norme di circolazione stradale, re-
lative sia al dispositivo di traino,
sia al comportamento da tenere
sulla strada.

210
SE SI DEVE SOLLEVARE LA VETTURA

IN EMERGENZA
ATTENZIONE
Il sollevamento della vet-
CON PONTE A BRACCI O CON SOLLEVATORE DA OFFICINA tura deve essere eseguito
posizionando il cric od il piattello
del braccio del sollevatore da offi-
La vettura deve essere sollevata solo lateralmente disponendo l’estremità dei bracci o il cina esclusivamente nei punti indi-
sollevatore da officina nelle zone illustrate, a circa 40 cm dal profilo del passaruota (fig. 79). cati (fig. 79).

A0B0394m

fig. 79 211
IN EMERGENZA
IN CASO – Comportatevi con prudenza, non dove- – Se avvertite odore di carburante o altri
te rischiare di essere investiti. prodotti chimici, non fumate e fate spegne-
DI INCIDENTE re le sigarette.
– Segnalate l’incidente mettendo il trian-
golo ben visibile e alla distanza regola- – Per spegnere gli incendi anche di picco-
– È importante mantenere sempre la cal- mentare. le dimensioni, usate l’estintore, coperte, sab-
ma. bia, terra. Non usate mai acqua.
– Chiamate le strutture di soccorso, for-
– Se non siete direttamente coinvolti, fer- nendo informazioni più precise possibili. In – Se non è necessario utilizzare l’impianto
matevi ad una distanza di almeno una de- autostrada usate le apposite colonnine. di illuminazione, scollegare il morsetto dal
cina di metri dall’incidente. polo negativo (–) della batteria.
– Negli incidenti multipli in autostrada,
– In autostrada fermatevi senza intasare specie con scarsa visibilità, è alto il rischio
la corsia di emergenza. di essere coinvolti in altri impatti. Abbando-
– Spegnete il motore e inserite le luci di nate immediatamente la vettura e ripara-
emergenza. tevi oltre il guard-rail.

– Di notte, illuminate con i fari il luogo del- – Se le porte sono bloccate, non cercate
l’incidente. di uscire dalla vettura rompendo il para-
brezza, che è stato stratificato. Finestrino
e lunotto possono essere rotti più facil-
mente.
– Estraete la chiave di avviamento degli
autoveicoli coinvolti.

212
SE CI SONO DEI FERITI VALIGETTA DI PRONTO

IN EMERGENZA
– Non si deve mai abbandonare il ferito. SOCCORSO
L’obbligo del soccorso sussiste anche per le È opportuno tenere a bordo oltre alla vali-
persone non direttamente coinvolte nell’in- getta di pronto soccorso anche un estintore
cidente. e una coperta.
– Non ammassarsi intorno ai feriti.
– Rassicurate il ferito sulla tempestività dei
soccorsi, stategli accanto per dominare even-
tuali crisi di panico.
– Slacciate o tagliate le cinture di sicurezza
che trattengono i feriti.
– Non date da bere ai feriti.
– Il ferito non deve mai essere spostato
salvo nei casi elencati al punto seguente.
– Estrarre il ferito dal veicolo solo in caso
di pericolo di incendio, di sprofondamento
in acqua o di caduta nel vuoto. Nell’estrar-
re un ferito: non esercitargli trazione degli
arti, non piegargli mai la testa, mantenergli
per quanto possibile il corpo in posizione
orizzontale.

213
MANUTENZIONE DELLA VETTURA
MANUTENZIONE DELLA VETTURA
MANUTENZIONE È utile tuttavia ricordare che la Manuten- Se durante l’effettuazione di ciascun in-
zione Programmata non esaurisce comple- tervento, oltre alle operazioni previste, si do-
PROGRAMMATA tamente tutte le esigenze della vettura: an- vesse presentare la necessità di ulteriori so-
che nel periodo iniziale prima del tagliando stituzioni o riparazioni, queste potranno
Una corretta manutenzione è determi- dei 20.000 km e successivamente, tra un venire eseguite solo con l’esplicito accordo
nante per garantire alla vettura una lunga tagliando e l’altro, sono per sempre neces- del Cliente.
vita in condizioni ottimali. sarie le ordinarie attenzioni come ad esem-
AVVERTENZA Si consiglia di segnala-
pio il controllo sistematico con eventuale ri-
Per questo Alfa Romeo ha predisposto una re subito ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo
pristino del livello dei liquidi, della pressione
serie di controlli e di interventi di manuten- eventuali piccole anomalie di funziona-
dei pneumatici ecc...
zione ogni 20.000 km. mento, senza attendere l’esecuzione del
AVVERTENZA I tagliandi di Manuten- prossimo tagliando.
AVVERTENZA A 2000 km dalla sca- zione Programmata sono prescritti dal Co-
denza di manutenzione il display Infocenter struttore. La mancata esecuzione degli stes-
propone la visualizzazione “MANUTENZIO- si può comportare la decadenza della
NE PROGRAMMATA“ la quale viene ripro- garanzia.
posta, ruotando la chiave di avviamento in
posizione MAR, ogni 200 km. Per ulteriori Il servizio di Manutenzione Programmata
dettagli vedere “Manutenzione program- viene prestato da tutti i Servizi Autorizzati
mata“ nel paragrafo “Display Infocenter“ al Alfa Romeo, a tempi prefissati.
capitolo “Conoscenza della vettura“.

214
PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


Migliaia di km 20 40 60 80 100 120 140 160 180

Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale regolazione pressione ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Controllo funzionamento impianto di illuminazione (fari, indicatori di direzione,


emergenza, vano bagagli, abitacolo, portaoggetti, spie quadro strumenti, ecc..) ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Controllo funzionamento impianto tergi lavacristallo, registrazione spruzzatori ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Controllo posizionamento/usura spazzole tergicristallo/tergilunotto ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Controllo funzionamento segnalatore usura pattini freni a disco anteriori ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Controllo condizioni usura pattini freno a disco posteriori ● ● ● ●

Controllo visivo condizioni: esterno carrozzeria, protettivo sottoscocca,


tratti rigidi e flessibili delle tubazioni (scarico - alimentazione carburante - freni),
elementi in gomma (cuffie - manicotti - boccole ecc..) ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Controllo stato pulizia serrature cofano motore e baule, pulizia e lubrificazione leverismi ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Controllo condizioni cinghia dentata comando distribuzione ● ●

Controllo visivo condizioni cinghia Poly-V comando accessori ● ●

Controllo/regolazione corsa leva freno a mano ● ● ● ●

Controllo emissioni allo scarico ● ● ● ●

Verifica impianto antievaporazione ● ●

215
MANUTENZIONE DELLA VETTURA

Migliaia di km 20 40 60 80 100 120 140 160 180

Sostituzione cartuccia filtro aria ● ● ● ●


Controllo ed eventuale ripristino livello liquidi (freni, frizione idraulica,servosterzo,
tergicristallo, batteria, raffreddamento motore, ecc..) ● ● ● ● ● ● ● ● ●
Controllo ed eventuale ripristino livello olio cambio Selespeed ● ● ● ● ● ● ● ● ●
Sostituzione cinghia dentata comando distribuzione (*) e Poly-V comando accessori ●
Sostituzione candele accensione ●
Controllo funzionalità sistemi controllo motore (mediante presa diagnosi) ● ● ● ●
Controllo livello olio cambio meccanico e differenziale ● ●
Sostituzione olio motore e filtro olio ● ● ● ● ● ● ● ● ●
Sostituzione liquido freni (oppure ogni 2 anni) ● ● ●
Sostituzione filtro antipolvere/antipolline ● ● ● ● ● ● ● ● ●

(*) Oppure ogni 3 anni per impieghi severi (climi freddi, uso cittadino con lunghe permanenze al minimo, zone polverose)
Oppure ogni 5 anni, indipendentemente dalla percorrenza.

216
PIANO DI – Controllo visivo condizioni: motore, cam- INTERVENTI

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


bio, trasmissione, tubazioni (scarico - ali-
ISPEZIONE ANNUALE mentazione carburante - freni ) elementi in AGGIUNTIVI
gomma (cuffie - manicotti - boccole ecc..),
Per le vetture con un chilome- tubazioni flessibili impianti freni e alimen- Ogni 1000 km o prima di lunghi viaggi
traggio annuale inferiore ai 20.000 tazione controllare ed eventualmente ripristinare:
km (esempio circa 10.000 km) è – Controllo stato di carica batteria – livello liquido di raffreddamento motore
consigliato un Piano di Ispezione
Annuale con i seguenti contenuti: – Controllo visivo condizioni cinghie co- – livello liquido freni/comando idraulico
mandi vari frizione
– Controllo condizioni/usura pneumatici
ed eventuale regolazione pressione – Controllo ed eventuale ripristino livello – livello liquido servosterzo
liquidi (raffreddamento motore, freni, lava-
– Controllo funzionamento impianto di il- cristalli, batteria ecc. ) – livello liquido lavacristallo e lavafari
luminazione (fari, indicatori di direzione,
emergenza, vano bagagli, abitacolo, por- – Sostituzione olio motore – pressione e condizione dei pneumatici.
taoggetti, spie quadro strumenti, ecc.) – Sostituzione filtro olio motore Ogni 3000 km controllare ed eventual-
– Controllo funzionamento impianto ter- mente ripristinare il livello dell’olio motore.
– Sostituzione filtro antipolline.
gilavacristallo, tergilunotto e registrazione Si consiglia l’uso dei prodotti della FL Se-
spruzzatori lenia, studiati e realizzati espressamente
– Controllo posizionamento/usura spaz- per le vetture Alfa Romeo (vedere “Riforni-
zole tergicristallo/tergilunotto menti“ al capitolo “Caratteristiche tecni-
che“).
– Controllo condizioni e usura pattini fre-
ni a disco anteriori
– Controllo stato pulizia serrature cofano
motore e baule, pulizia e lubrificazione le-
verismi

217
MANUTENZIONE DELLA VETTURA
AVVERTENZA AVVERTENZA AVVERTENZA
Olio motore Batteria Filtro antipolline
Nel caso che la vettura sia utilizzata pre- Si consiglia di effettuare il controllo dello Nel caso di frequente utilizzo della vettu-
valentemente in una delle seguenti condi- stato di carica della batteria, preferibilmen- ra in ambienti polverosi o con forte inqui-
zioni particolarmente severe: te all’inizio della stagione fredda, per evi- namento si consiglia di sostituire più fre-
tare possibilità di congelamento dell’elet- quentemente l’elemento filtrante; in
– strade polverose
trolito. particolare esso dovrà essere sostituito nel
– tragitti brevi (meno di 7-8 km) e ripe- caso si rilevi una diminuzione della portata
Tale controllo va effettuato più frequente-
tuti e con temperatura esterna sotto zero d’aria immessa nell’abitacolo.
mente se la vettura è usata prevalentemente
– motore che gira frequentemente al mi- per percorsi brevi, oppure se è dotata di uti-
nimo o guida su lunghe distanze a bassa ve- lizzatori ad assorbimento permanente a chia-
locità oppure in caso di lunga inattività ve disinserita, soprattutto se applicati in af-
ter market.
– sostituire l’olio motore più frequente-
mente di quanto indicato sul Piano di Ma- In caso di utilizzo della vettura in climi cal-
nutenzione Programmata. di o condizioni particolarmente gravose è La manutenzione della
opportuno effettuare il controllo del livello vettura deve essere affi-
del liquido batteria (elettrolito) ad interval- data ai Servizi Autorizzati
li più frequenti rispetto a quelli previsti nel Alfa Romeo. Per quegli interventi
AVVERTENZA Piano di Manutenzione Programmata.
Filtro aria di ordinaria e minuta manutenzio-
ne e riparazioni eseguibili in pro-
Utilizzando la vettura su strade polverose prio, accertarsi sempre di avere
sostituire il filtro dell’aria più frequentemente l’attrezzatura adeguata, i ricambi
di quanto indicato sul Piano di Manutenzione originali Alfa Romeo ed i liquidi di
Programmata. Per ogni dubbio sulle fre- consumo; in ogni caso, non esegui-
quenze di sostituzione dell’olio motore e fil- re tali operazioni se non si possie-
tro aria in relazione a come è utilizzata la de alcuna esperienza.
vettura, rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa
Romeo.

218
A0B0292m

VERIFICA DEI LIVELLI

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


ATTENZIONE
Non fumate mai durante
interventi nel vano moto-
re: potrebbero essere presenti gas
e vapori infiammabili, con rischio di
incendio.

Attenzione, durante i rab-


bocchi, a non confondere i fig. 1
vari tipi di liquidi: sono tut-
ti incompatibili fra loro e si po- 1 Olio motore - 2 Batteria - 3 Liquido freni - 4 Liquido lavacristallo - 5 Liquido raffreddamento
trebbe danneggiare gravemente la motore - 6 Liquido servosterzo
vettura.

219
MANUTENZIONE DELLA VETTURA
OLIO MOTORE (fig. 2) Non aggiungere olio con AVVERTENZA Dopo aver aggiunto l’o-
caratteristiche (classifica- lio, prima di verificarne il livello, fare girare
Il controllo deve essere eseguito con la vet-
zione, viscosità) diverse da il motore per alcuni secondi ed attendere
tura in piano, a motore spento ed alcuni mi-
quelle dell’olio già presente nel mo- qualche minuto dopo l’arresto.
nuti (circa 5) dopo l’arresto del motore.
tore.
Estrarre l’astina (A) di controllo e pulirla, Consumo olio motore
quindi reinserirla a fondo, estrarla e verifi-
Indicativamente il consumo massimo di olio
care che il livello sia compreso tra i limiti
motore è di 400 grammi ogni 1000 km.
MIN e MAX ricavati sull’astina stessa. Se il livello dell’olio è vicino o addirittura
sotto il riferimento MIN, aggiungere olio Nel primo periodo d’uso della vettura il mo-
L’intervallo tra i limiti MIN e MAX cor-
attraverso il bocchettone di riempimento tore è in fase di assestamento, pertanto i
risponde a circa un litro d’olio.
(B), fino a raggiungere il riferimento MAX. consumi di olio motore possono essere con-
siderati stabilizzati solo dopo aver percorso
AVVERTENZA Qualora il livello olio mo- i primi 5000 ÷ 6000 km.
tore, in seguito a regolare controllo, risul-
tasse sopra il livello MAX, occorre rivolgersi AVVERTENZA Il consumo dell’olio mo-
ATTENZIONE tore dipende dal modo di guida e dalle con-
ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo per il cor-
Con motore caldo, agire retto ripristino del livello stesso. dizioni d’impiego della vettura.
con cautela all’interno del
vano motore per evitare il perico-
lo di ustioni. Ricordate che, a mo-
tore molto caldo, l’elettroventila- L’olio motore esausto e il
tore può mettersi in movimento: filtro dell’olio sostituito
pericolo di lesioni. A0B0164m
contengono sostanze peri-
colose per l’ambiente. Per la so-
stituzione dell’olio e del filtro ri-
ATTENZIONE volgersi ai Servizi Autorizzati Alfa
Attenzione a sciarpe, cra- Romeo, che sono attrezzati per
vatte e capi di abbiglia- smaltire olio e filtri usati nel ri-
mento non aderenti: potrebbero es- spetto della natura e delle norme
sere trascinati dagli organi in di legge.
movimento.

220 fig. 2
OLIO DEL SISTEMA IDRAULICO – qualora il livello sia inferiore al riferi- L’olio del cambio esausto

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


DI ATTUAZIONE CAMBIO mento MAX, aggiungere olio fino a rag- contiene sostanze pericolo-
SELESPEED (fig. 3) giungere il livello corretto; se per l’ambiente. Per la
– dopo aver riavvitato il tappo, inserire a sostituzione dell’olio consigliamo di
Il controllo livello olio deve essere esegui- rivolgersi ai Servizi Autorizzati Al-
to con la vettura in piano ed a motore fer- fondo il tubetto di sfiato sul beccuccio del
tappo e ruotare su STOP la chiave di av- fa Romeo, che sono attrezzati per
mo e freddo. smaltire olio usato nel rispetto del-
viamento.
Per controllare il livello procedere nel se- la natura e delle norme di legge.
guente modo:
– ruotare la chiave di avviamento su MAR;
– scollegare il tubetto di sfiato e rimuo-
vere il tappo (A) verificando che il livello sia
in corrispondenza del riferimento MAX ri-
portato sull’astina solidale al tappo stesso;
Non aggiungere olio con ATTENZIONE
caratteristiche diverse da
quelle dell’olio già presen- Con motore molto caldo,
te nel cambio. agite con molta cautela al-
l’interno del vano motore: pericolo
di ustioni. Ricordate che, a motore
molto caldo, l’elettroventilatore
può mettersi in movimento: perico-
A0B0162m lo di lesioni.

fig. 3 221
MANUTENZIONE DELLA VETTURA
LIQUIDO RAFFREDDAMENTO Se il livello è insufficiente, svitare il tappo LIQUIDO SERVOSTERZO
MOTORE (fig. 4) (A) del serbatoio di espansione e versare (fig. 5)
lentamente attraverso il bocchettone il flui-
do specificato nella tabella”Fluidi e lubrifi- Controllare che il livello dell’olio nel serba-
ATTENZIONE canti” nel capitolo “Caratteristiche tecniche”, toio di alimentazione sia al livello massimo.
Quando il motore è mol- fino a quando il livello è vicino a MAX; per Questa operazione deve essere eseguita
to caldo, non togliere il questa operazione rivolgersi ai Servizi Au- con la vettura in piano ed a motore fermo
tappo della vaschetta: pericolo di torizzati Alfa Romeo. e freddo.
ustioni. La miscela anticongelante contenuta nel Verificare che il livello sia in corrisponden-
circuito di raffreddamento ne garantisce la za della tacca di riferimento MAX visibile
Il livello del liquido di raffreddamento nel protezione fino alla temperatura di -35°C. sul serbatoio oppure sia in corrispondenza
serbatoio di espansione (vaschetta) deve es- della tacca superiore (livello massimo) ri-
sere controllato a motore freddo con vettu- portata sull’astina di controllo solidale al tap-
ra in piano, e deve essere compreso tra i L’impianto di raffredda- po del serbatoio.
riferimenti MIN e MAX visibili sulla va- mento è pressurizzato. So-
stituire eventualmente il Se il livello dell’olio nel serbatoio è infe-
schetta stessa. riore al livello prescritto, procedere al rab-
tappo solo con un altro originale, o
l’efficienza dell’impianto potrebbe bocco utilizzando esclusivamente uno dei
essere compromessa. prodotti indicati nella tabella “Fluidi e lubri-
ficanti“ nel capitolo “Caratteristiche tecni-
che“ operando come segue:
Per eventuali rabbocchi
A0B0161m utilizzare fluido dello stes- A0B0158m
so tipo contenuto nell’im-
pianto di raffreddamento. Il fluido
PARAFLU UP (di colore rosso) non
può essere miscelato con il fluido
PARAFLU 11 (di colore blu) o con
altri tipi di fluido. Se si dovesse ve-
rificare questa condizione evitare
assolutamente di avvitare il moto-
re e rivolgersi ai Servizi Autoriz-
zati Alfa Romeo.
222 fig. 4 fig. 5
– Avviare il motore ed attendere che il li- LIQUIDO FRENI E FRIZIONE

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


ATTENZIONE
vello dell’olio nel serbatoio si sia stabiliz- IDRAULICA (fig. 6)
zato. Il liquido freni e frizione è
Periodicamente controllare il funziona- velenoso e altamente cor-
– Con il motore in moto, ruotare più vol- mento della spia x posta sul quadro stru- rosivo. In caso di contatto acciden-
te e completamente il volante a destra e a menti: premendo sul tappo (B) del serba- tale lavare immediatamente le par-
sinistra. toio (A) (con chiave di avviamento in ti interessate con acqua e sapone
– Rabboccare sino a quando il livello è in posizione MAR) la spia si deve accendere. neutro, quindi effettuare abbon-
corrispondenza del riferimento MAX quin- danti risciacqui. In caso di inge-
di rimontare il coperchio. stione rivolgersi immediatamente
ad un medico.
Svitando il tappo del ser-
ATTENZIONE batoio evitare che il liquido
Evitare che il liquido per vada a contatto con le parti
servosterzo vada a con- verniciate. Se dovesse succedere, la-
tatto con le parti calde del moto- vare immediatamente con acqua.
re: è infiammabile. ATTENZIONE
Il simbolo π, presente sul
contenitore, identifica i li-
AVVERTENZA Per gli interventi di ma- quidi freno di tipo sintetico, distin-
nutenzione o per eventuali riparazioni si rac- guendoli da quelli di tipo minera-
comanda di rivolgersi ai Servizi Autorizzati le. Usare liquidi di tipo minerale
Alfa Romeo. A0B0157m danneggia irrimediabilmente le
speciali guarnizioni in gomma del-
l’impianto di frenatura.

Il consumo dell’olio è bas-


sissimo; se dopo il rabboc-
co ne fosse necessario un
altro a breve distanza di tempo, fa-
re controllare l’impianto ai Servizi
Autorizzati Alfa Romeo per veri-
ficare eventuali perdite.
fig. 6 223
MANUTENZIONE DELLA VETTURA
AVVERTENZA Il liquido freni e frizio- LIQUIDO LAVACRISTALLO/ ATTENZIONE
ne idraulica è igroscopico (cioè assorbe l’u- LAVAFARI (fig. 7)
midità). Per questo se la vettura viene uti- Non viaggiare con il serba-
lizzata prevalentemente in zone ad alta Rimuovere il tappo (A) e controllare visi- toio del lavacristallo/lava-
percentuale di umidità atmosferica, il liqui- vamente il livello del liquido nel serbatoio. lunotto vuoto: l’azione del lavacri-
do deve essere sostituito ad intervalli più bre- Se occorre aggiungere liquido nel serba- stallo è fondamentale per migliorare
vi di quelli prescritti nel Piano di Manuten- toio, utilizzare una miscela di acqua e liquido la visibilità.
zione Programmata. TUTELA PROFESSIONAL SC 35, in
queste percentuali:
– 30% di TUTELA PROFESSIONAL
SC 35 e 70% d’acqua in estate; ATTENZIONE
– 50% di TUTELA PROFESSIONAL Alcuni additivi commerciali
SC 35 e 50% di acqua in inverno; per lavacristallo sono in-
– in caso di temperature inferiori a -20°C fiammabili. Il vano motore contie-
utilizzare liquido TUTELA PROFESSIO- ne parti calde che a contatto po-
NAL SC 35 puro. trebbero accenderli.

Quando il liquido è esau-


rito non azionare il lavacri-
A0A0156m
stallo/lavalunotto per evi-
tare danni al motorino della pompa.

224 fig. 7
FILTRO ARIA La descrizione della pro- Per la sostituzione del filtro procedere co-

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


cedura per la sostituzione me segue:
del filtro è riportata unica-
Il filtro aria è collegato ai dispositivi di ri- – rimuovere la copertura (A-fig. 8);
mente a titolo informativo. Per l’e-
levamento temperatura e portata aria che secuzione di questa operazione si – svitare le due viti indicate dalle frecce
inviano alla centralina segnali elettrici ne- raccomanda di rivolgersi ai Servi- e spostare lateralmente la staffa (B-fig. 9)
cessari al corretto funzionamento del siste- zi Autorizzati Alfa Romeo. completa di relè;
ma di iniezione ed accensione. Le operazioni relative alla sosti-
– rimuovere il manicotto operando come
Pertanto, per il corretto funzionamento del tuzione del filtro, di seguito de-
segue:
motore e per il contenimento dei consumi scritte, se non eseguite corretta-
e delle emissioni allo scarico, è indispensa- mente e con le dovute precauzioni, – allentare le fascette (A-fig. 10), scol-
bile che sia sempre in perfetta efficienza. possono compromettere la sicurez- legare la connessione elettrica del misura-
za di marcia della vettura. tore portata aria (C) e rimuovere il mani-
cotto (B).

A0B0154m A0B0431m A0B0151m

fig. 8 fig. 9 fig. 10 225


MANUTENZIONE DELLA VETTURA
Utilizzando la vettura abi- FILTRO ANTIPOLLINE BATTERIA
tualmente su terreni pol-
verosi, la sostituzione del
filtro dovrà essere effettuata ad Il filtro ha la funzione di filtraggio mecca- La batteria è del tipo a “Ridotta Manu-
intervalli più brevi di quelli pre- nico/elettrostatico dell’aria, a condizione tenzione“ ed è dotata di indicatore ottico
scritti nel Piano di Manutenzione che i cristalli delle porte siano chiusi. (A-fig. 11) per il controllo del livello del-
Programmata. l’elettrolito e dello stato di carica.
Far controllare una volta all’anno, presso
i Servizi Autorizzati Alfa Romeo, preferibil- In normali condizioni d’uso non richiede rab-
mente all’inizio della stagione calda, le con- bocchi dell’elettrolitro con acqua distillata. Un
dizioni del filtro antipolline. controllo periodico è comunque necessario al
fine di verificarne l’efficienza tramite l’indi-
In caso di frequente utilizzo della vettura
catore ottico di controllo posto sul coperchio
in ambienti polverosi o a forte inquinamen-
della batteria che deve presentare colorazio-
to si consiglia di effettuare la sostituzione
Qualunque operazione di ne scura, con area centrale verde.
del filtro ad intervalli più brevi di quelli pre-
pulizia del filtro può dan-
scritti nel Piano di Manutenzione Program- Qualora invece l’indicatore si presenti di
neggiarlo, arrecando di con-
mata. colorazione chiara brillante, oppure scura
seguenza gravi danni al motore.
senza area verde centrale, rivolgersi ai Ser-
AVVERTENZA La mancata sostituzio-
vizi Autorizzati Alfa Romeo.
ne del filtro può ridurre notevolmente l’ef-
ficacia del sistema di climatizzazione.

A0B0147m

226 fig. 11
Le batterie contengono Un montaggio scorretto di

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


ATTENZIONE
sostanze molto pericolose accessori elettrici può cau-
per l’ambiente. Per la so- sare gravi danni alla vet- Quando si deve operare
stituzione della batteria, consiglia- tura. Se dopo l’acquisto della vet- sulla batteria o nelle vici-
mo di rivolgersi ai Servizi Autoriz- tura si desidera installare degli nanze, proteggere sempre gli occhi
zati Alfa Romeo che sono accessori (antifurto, autoradio, ra- con appositi occhiali.
attrezzati per lo smaltimento nel diotelefono ecc.) rivolgersi ai Ser-
rispetto della natura e delle nor- vizi Autorizzati Alfa Romeo che sa-
me di legge. pranno suggerire i dispositivi più
idonei e soprattutto consigliare sul-
la necessità di utilizzare una bat-
teria con capacità maggiorata.
ATTENZIONE
Il funzionamento con il li-
vello del liquido troppo
basso danneggia irreparabilmente
la batteria, e può giungere a pro-
ATTENZIONE vocarne l’esplosione.
Il liquido contenuto nella Se la vettura deve resta-
batteria è velenoso e cor- re ferma per lungo tempo
rosivo. Evitatene il contatto con la in condizioni di freddo in-
pelle o gli occhi. Non avvicinarsi al- tenso, smontare la batteria e tra-
la batteria con fiamme libere o pos- sportarla in luogo caldo, altrimen-
sibili fonti di scintille: pericolo di ti si corre il rischio che congeli.
scoppio e incendio.

227
MANUTENZIONE DELLA VETTURA
CONTROLLO RICARICA DELLA BATTERIA – Collegare ai poli della batteria i cavi del-
DELLO STATO DI CARICA l’apparecchio di ricarica, rispettando le po-
AVVERTENZA La descrizione della pro-
larità.
Il controllo dello stato di carica della bat- cedura di ricarica della batteria è riportata
teria può essere effettuato qualitativamen- unicamente a titolo informativo. Per l’ese- – Accendere l’apparecchio di ricarica.
te avvalendosi dell’indicatore ottico, ed cuzione di tale operazione si raccomanda di
– Terminata la ricarica, spegnere l’appa-
agendo in relazione alla colorazione che l’in- rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.
recchio prima di scollegarlo dalla batteria.
dicatore può assumere. Si consiglia una ricarica lenta a basso am-
– Ricollegare il morsetto al polo negativo
Fare riferimento alla seguente tabella o al- peraggio per la durata di circa 24 ore. Una
(–) della batteria.
la targhetta (fig. 12) ubicata sulla batte- ricarica per lungo tempo potrebbe danneg-
ria stessa. giare la batteria. AVVERTENZA Disinserire l’allarme elet-
tronico con il telecomando e disattivare l’im-
Per effettuare la ricarica procedere come
pianto ruotando la chiave di avviamento in
segue:
posizione “OFF“ (vedere paragrafo “Allar-
– Scollegare il morsetto dal polo negativo me elettronico“ nel capitolo “Conoscenza
(–) della batteria. della vettura“).
AVVERTENZA Scollegando il cavo ne-
gativo della batteria, al successivo riattac-
co attendere circa 2 minuti prima di ruota-
re la chiave, in modo da permettere al
sistema di climatizzazione di azzerare cor-
rettamente le corse degli attuatori.
A0B0146m

Colorazione Rivolgersi ai Servizi Autorizzati


Rabbocco elettrolito
bianco brillante Alfa Romeo

Ricaricare la batteria
Colorazione scura
Stato di carica insufficiente (si consiglia di rivolgersi ai Servizi
senza area verde al centro
Autorizzati Alfa Romeo)

Colorazione scura Livello elettrolito


Nessuna azione
con area verde al centro e stato di carica sufficienti

228 fig. 12
SOSTITUZIONE – Quando si lascia la vettura parcheggia-

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


ATTENZIONE
DELLA BATTERIA ta in garage, assicurarsi che le porte, il co-
Non tentare di ricaricare fano, il portellone e gli sportelli interni sia-
una batteria congelata: oc- In caso di sostituzione della batteria oc- no ben chiusi per evitare che rimangano
corre prima sgelarla, altrimenti si corre sostituirla con un’altra originale aven- delle plafoniere accese.
corre il rischio di scoppio. Se vi è te le medesime caratteristiche. Nel caso di
stato congelamento, occorre far sostituzione con batteria avente caratteri- – Prima di qualsiasi intervento sull’im-
controllare la batteria prima della stiche diverse, decadono le scadenze ma- pianto elettrico, staccare il cavo del polo ne-
ricarica da personale specializzato, nutentive previste nel Piano di Manuten- gativo della batteria.
per verificare che gli elementi in- zione Programmata in questo capitolo; per – Qualora, dopo l’acquisto della vettura,
terni non si siano danneggiati e che la relativa manutenzione occorre quindi at- si desiderasse installare a bordo degli ac-
il corpo non si sia fessurato, con ri- tenersi alle indicazioni fornite dal Costrut- cessori elettrici che necessitano di alimen-
schio di fuoriuscita di acido vele- tore della batteria stessa. tazione elettrica permanente (allarme, vi-
noso e corrosivo. vavoce, radionavigatore, ecc.) oppure
CONSIGLI UTILI accessori comunque gravanti sul bilancio
PER PROLUNGARE elettrico, rivolgersi presso i Servizi Autoriz-
LA DURATA DELLA BATTERIA zati Alfa Romeo, il cui personale qualificato,
AVVERTENZA La batteria mantenuta oltre a suggerire i dispositivi più idonei ap-
Per evitare di scaricare rapidamente la bat- partenenti alla Lineaccessori Alfa Romeo, ne
con stato di carica inferiore al 50% si dan- teria e per preservarne nel tempo la fun-
neggia per solfatazione, riduce la capacità valuterà l’assorbimento elettrico comples-
zionalità, seguire scrupolosamente i seguenti sivo, verificando se l’impianto elettrico del-
e l’attitudine all’avviamento ed è inoltre accorgimenti:
maggiormente soggetta alla possibilità di la vettura è in grado di sostenere il carico
congelamento (può già verificarsi a -10 °C). – I morsetti devono essere sempre ben richiesto, o se, invece, sia necessario inte-
In caso di sosta prolungata, fare riferimen- serrati. grarlo con una batteria maggiorata. Infatti,
to al paragrafo “Inattività della vettura“, nel siccome alcuni di questi dispositivi conti-
– Evitare, nel limite del possibile, di tenere nuano ad assorbire energia elettrica anche
capitolo “Corretto uso della vettura“. utilizzatori accesi per lungo tempo a moto- a chiave di avviamento disinserita (vettura
re fermo (autoradio, luci di emergenza, lu- in stazionamento, motore spento), scarica-
ci di stazionamento, ecc.). no gradualmente la batteria.

229
MANUTENZIONE DELLA VETTURA
L’assorbimento massimo di tutti gli acces- CENTRALINE – Non verificare mediante cortocircuiti la pre-
sori (di serie e di seconda installazione) de- senza di tensione ai capi di cablaggi elettrici.
ve essere inferiore a 0,6 mA x Ah (della bat- ELETTRONICHE
– Nel caso si rendessero necessari inter-
teria), come esplicitato nella tabella seguente:
venti di saldatura elettrica sulla carrozzeria
Nel normale utilizzo della vettura, non so- della vettura ricordarsi di scollegare le unità
Batteria da Massimo assorbimento no richieste particolari precauzioni. elettroniche, o di rimuovere le stesse se le
a vuoto ammesso In caso di interventi sull’impianto elettri- lavorazioni comportano elevate tempera-
co o di avviamento d’emergenza, bisogna ture.
60 Ah 36 mA
rispettare scrupolosamente quanto segue:
70 Ah 42 mA – Spegnere sempre il motore prima di scol-
legare la batteria dall’impianto elettrico.
– Se è necessario ricaricare la batteria,
Si ricorda inoltre che utilizzatori ad alto as- scollegare la stessa dall’impianto elettrico. ATTENZIONE
sorbimento di corrente attivati dall’utente, Modifiche o riparazioni
quali ad esempio: scalda biberon, aspira- – In caso di avviamento d’emergenza, uti-
lizzare solo una batteria ausiliaria e non un dell’impianto elettrico ese-
polvere, telefono cellulare, frigo bar ecc., se guite in modo non corretto e senza
alimentati a motore spento oppure caricabatterie.
tener conto delle caratteristiche
anche se avviato ma funzionante al regi- – Verificare l’esatta polarità e l’efficien- tecniche dell’impianto, possono
me minimo previsto accelerano il processo za del collegamento tra batteria ed impian- causare anomalie di funzionamen-
di scarica della batteria. to elettrico. to con rischi di incendio.
AVVERTENZA Dovendo installare in – Prima di scollegare o collegare i termi-
vettura impianti aggiuntivi, si evidenzia la nali delle unità elettroniche accertarsi che la
pericolosità di derivazioni improprie su con- chiave di avviamento non si trovi in posi-
nessioni del cablaggio elettrico, in partico- zione MAR.
lare se interessano dispositivi di sicurezza.

230
RUOTE E PNEUMATICI Un’errata pressione provoca un consumo I pneumatici vanno sostituiti quando lo

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


anomalo dei pneumatici fig. 13: spessore del battistrada si riduce a 1,6 mm.
Controllare ogni due settimane circa e pri- In ogni caso, attenersi alle normative vigenti
A - Pressione normale: battistrada unifor-
ma di lunghi viaggi la pressione di ciascun nel Paese in cui si circola.
memente consumato.
pneumatico.
B - Pressione insufficiente: battistrada par- AVVERTENZE
Il controllo della pressione deve essere ese- ticolarmente consumato ai bordi.
guito con pneumatico riposato e freddo. Possibilmente, evitare le frenate brusche,
C - Pressione eccessiva: battistrada parti- le partenze in sgommata, ecc.
Quando si usa la vettura, è normale che la colarmente consumato al centro.
pressione aumenti. Se per caso si deve con- Evitare in modo particolare urti violenti con-
trollare o ripristinare la pressione con pneu- tro marciapiedi, buche stradali od ostacoli
matico caldo, tenere presente che il valore di varia natura. La marcia prolungata su stra-
della pressione dovrà essere +0,3 bar ri- ATTENZIONE de dissestate può danneggiare i pneumatici.
spetto al valore prescritto. Una pressione troppo Controllare periodicamente che i pneuma-
bassa provoca il surriscal- tici non presentino tagli sui fianchi, rigon-
Per il corretto valore relativo alla pressione
damento del pneumatico con pos- fiamenti o irregolare consumo del battistra-
di gonfiaggio del pneumatico vedere “Ruo-
sibilità di gravi danni al pneuma- da. Nel caso, rivolgersi ai Servizi Autorizzati
te“ nel capitolo “Caratteristiche tecniche“.
tico stesso. Alfa Romeo.
Evitare di viaggiare in condizioni di so-
vraccarico: si possono causare seri danni a
ruote e pneumatici.
A0B0235m

ATTENZIONE
Ricordate che la tenuta di
strada della vettura dipen-
de anche dalla corretta pressione
di gonfiaggio dei pneumatici.

fig. 13 231
MANUTENZIONE DELLA VETTURA
Se si fora un pneumatico, fermarsi im- ATTENZIONE TUBAZIONI
mediatamente e sostituirlo, per non dan-
neggiare il pneumatico stesso, il cerchio, Non effettuate lo scam- IN GOMMA
le sospensioni e lo sterzo. Il pneumatico bio in croce dei pneumati-
invecchia anche se usato poco. Screpolatu- ci, spostandoli dal lato destro del-
la vettura a quello sinistro e Per quanto riguarda le tubazioni flessibili
re nella gomma del battistrada e dei fianchi in gomma dell’impianto freni e di quello di
sono un segnale di invecchiamento. In ogni viceversa.
alimentazione, seguire scrupolosamente il
caso, se i pneumatici sono montati da più Piano di Manutenzione Programmata in que-
di 6 anni, è necessario farli controllare da sto capitolo. Infatti l’ozono, le alte tempe-
personale specializzato, perché valuti se rature e la prolungata mancanza di liquido
possono ancora venire utilizzati. nell’impianto possono causare l’indurimen-
In caso di sostituzione, montare sempre ATTENZIONE to e la crepatura delle tubazioni, con possi-
pneumatici nuovi, evitando quelli di prove- Non effettuare tratta- bili perdite di liquido. È quindi necessario un
nienza dubbia. menti di riverniciatura dei attento controllo.
cerchi ruote in lega che richiedono
Alfa 156 GTA adotta pneumatici Tu- utilizzo di temperature superiori a
beless, senza camera d’aria. Non impiega- 150°C. Le caratteristiche mecca-
re assolutamente la camera d’aria con que- niche delle ruote potrebbero esse-
sti pneumatici. re compromesse.
Se si sostituisce un pneumatico, è oppor-
tuno sostituire anche la valvola di gonfiaggio.
Per consentire un consumo uniforme tra i
A0B0236m
pneumatici anteriori e quelli posteriori, si con-
siglia lo scambio dei pneumatici ogni 10-15
mila chilometri, mantenendoli dallo stesso
lato vettura per non invertire il senso di ro-
tazione.

232 fig. 14
TERGICRISTALLO Procedere come segue:

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


ATTENZIONE
Viaggiare con le spazzo- – Sollevare il braccio (A) del tergicristal-
le del tergicristallo consu- lo e posizionare la spazzola in modo che for-
SPAZZOLE mi un angolo di 90° con il braccio stesso.
mate rappresenta un grave rischio,
Pulire periodicamente la parte in gomma perché riduce la visibilità in caso – Premere la linguetta (B) della molla di
usando appositi prodotti; si consiglia TU- di cattive condizioni atmosferiche. aggancio ed estrarre dal braccio (A) la spaz-
TELA PROFESSIONAL SC 35. zola da sostituire.
Sostituire le spazzole se il filo della gom- – Quando la molla di aggancio sarà di-
ma è deformato o usurato. In ogni caso, si simpegnata dalla sommità ricurva del brac-
consiglia di sostituirle circa una volta l’anno. Sostituzione spazzola cio, spostare la spazzola in modo da per-
tergicristallo (fig. 15) mettere lo sfilamento del braccio attraverso
Alcuni semplici accorgimenti possono ri-
durre la possibilità di danni alle spazzole: l’asola.
AVVERTENZA La spazzola lato guida-
– In caso di temperature sotto zero, ac- tore è dotata di deflettore (spoiler) che du- – Montare la nuova spazzola facendo pas-
certarsi che il gelo non abbia bloccato la par- rante la guida migliora il contatto tra tergente sare la sommità ricurva del braccio (A) at-
te in gomma contro il vetro. Se necessario, e parabrezza. Per evitare errori di montag- traverso l’asola.
sbloccare con un prodotto antighiaccio. gio, prima di sostituire la spazzola, verifica-
– Alzare la spazzola in modo da blocca-
re l’orientamento del deflettore della spaz-
– Togliere la neve eventualmente accu- re la linguetta (B) della molla di aggancio
zola da sostituire; montare quindi con il
mulata sul vetro: oltre a salvaguardare le con la sommità ricurva del braccio.
medesimo orientamento la spazzola nuova.
spazzole, si evita di sforzare e surriscalda- – Abbassare il braccio del tergicristallo.
re il motorino elettrico.
A0B0432m
– Non azionare i tergicristalli e il tergilu- AVVERTENZA Le spazzole possono as-
notto sul vetro asciutto. sumere differenti configurazioni secondo le
versioni. Attenersi in ogni caso alle istruzio-
ni allegate alle confezioni disponibili a ri-
cambi presso i Sevizi Autorizzati Alfa Ro-
meo.

fig. 15 233
MANUTENZIONE DELLA VETTURA
SPRUZZATORI LAVAFARI CARROZZERIA
Assicurarsi che gli spruzzatori del para-
brezza e dell’impianto lavafari (ove previ- Controllare regolarmente l’integrità e la pu-
sto) eroghino un getto di liquido adeguato lizia degli spruzzatori (fig. 16). LA PROTEZIONE DAGLI
e correttamente orientato. AGENTI ATMOSFERICI
Se occorre orientare il getto del liquido ri-
In caso di mancato funzionamento degli volgersi ad un Servizio Autorizzato Alfa Ro- Le principali cause dei fenomeni di corro-
spruzzatori controllare che i circuiti di alimen- meo. sione sono:
tazione non siano otturati; eventualmente di-
sostruire con uno spillo i fori di uscita. – inquinamento atmosferico
– salinità ed umidità dell’atmosfera (zo-
ne marine, o a clima caldo umido)
– condizioni ambientali stagionali.
Non è poi da sottovalutare l’azione abra-
siva del pulviscolo atmosferico e della sab-
bia portati dal vento, del fango e del pietri-
sco sollevato dagli altri mezzi.
Alfa Romeo ha adottato sulla vostra
Alfa 156 GTA le migliori soluzioni tec-
nologiche per proteggere efficacemente la
carrozzeria dalla corrosione.
A0B0379m

234 fig. 16
Ecco le principali: CONSIGLI PER LA BUONA Per un corretto lavaggio:

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


– Prodotti e sistemi di verniciatura che con- CONSERVAZIONE 1) Asportare l’antenna dal tetto onde evi-
feriscono alla vettura particolare resistenza DELLA CARROZZERIA tare di danneggiarla se si lava la vettura in
alla corrosione e all’abrasione. un impianto automatico.
Vernice
– Impiego di lamiere zincate (o pretrat- 2) Bagnare la carrozzeria con un getto
tate), dotate di alta resistenza alla corro- La vernice non ha solo funzione estetica di acqua a bassa pressione.
sione. ma anche protettiva della lamiera.
3) Passare sulla carrozzeria una spugna
– Spruzzatura del sottoscocca, vano mo- In caso di abrasioni o rigature profonde, con una leggera soluzione detergente ri-
tore, interni passaruote e altri elementi con si consiglia quindi di provvedere subito a far sciacquando di frequente la spugna.
prodotti cerosi dall’elevato potere protetti- eseguire i necessari ritocchi, per evitare for-
mazioni di ruggine. 4) Risciacquare bene con acqua ed asciu-
vo.
gare con getto d’aria o pelle scamosciata.
– Spruzzatura di materiali plastici, con fun- Per i ritocchi della vernice utilizzare solo
prodotti originali (vedere “Targhetta di iden- Nell’asciugatura, curare soprattutto le par-
zione protettiva, nei punti più esposti: sot-
tificazione vernice carrozzeria“ nel capito- ti meno in vista, come vani porte, cofano,
toporta, interno parafanghi, bordi, ecc.
lo “Caratteristiche tecniche“). contorno fari, in cui l’acqua può ristagnare
– Uso di scatolati “aperti“, per evitare con- più facilmente. Si consiglia di non portare
densazione e ristagno di acqua, che posso- La normale manutenzione della vernice subito la vettura in ambiente chiuso, ma la-
no favorire la formazione di ruggine all’in- consiste nel lavaggio, la cui periodicità di- sciarla all’aperto in modo da favorire l’eva-
terno. pende dalle condizioni e dall’ambiente d’u- porazione dell’acqua.
so. Ad esempio, nelle zone con alto inqui-
namento atmosferico, o se si percorrono
GARANZIA ESTERNO strade cosparse di sale antighiaccio è bene
VETTURA E SOTTOSCOCCA lavare più frequentemente la vettura.
Alfa 156 GTA è provvista di una ga-
ranzia contro la perforazione, dovuta a cor-
rosione, di qualsiasi elemento originale del- I detersivi inquinano le ac-
la struttura o della carrozzeria. Per le que. Pertanto il lavaggio
condizioni generali di questa garanzia, fa- della vettura va effettuato
re riferimento al Libretto di Garanzia. in zone attrezzate per la raccolta e
la depurazione dei liquidi impiega-
ti per il lavaggio stesso.

235
MANUTENZIONE DELLA VETTURA
Non lavare la vettura dopo una sosta al so- Vetri Vano motore
le o con il cofano motore caldo: si può al-
Per la pulizia dei vetri, impiegare deter- Alla fine di ogni stagione invernale effet-
terare la brillantezza della vernice.
genti specifici. Usare panni ben puliti per non tuare un accurato lavaggio del vano moto-
Le parti in plastica esterne devono essere rigare i vetri o alterarne la trasparenza. re, avendo cura di non insistere direttamente
pulite con la stessa procedura seguita per il con getto d’acqua sulle centraline elettroni-
AVVERTENZA Per non danneggiare le
normale lavaggio della vettura. che. Per questa operazione, rivolgersi a of-
resistenze elettriche presenti sulla superficie
ficine specializzate.
Evitare il più possibile di parcheggiare la interna del lunotto posteriore, strofinare de-
vettura sotto gli alberi; le sostanze resino- licatamente seguendo il senso delle resi-
se che molte specie lasciano cadere confe- stenze stesse.
riscono un aspetto opaco alla vernice ed in- I detersivi inquinano le ac-
crementano le possibilità di innesco di que. Pertanto il lavaggio
processi corrosivi. del vano motore va effet-
tuato in zone attrezzate per la rac-
AVVERTENZA Gli escrementi di uccelli
colta e la depurazione dei liquidi
devono essere lavati immediatamente e con
impiegati per il lavaggio stesso.
cura, in quanto la loro acidità è particolar-
mente aggressiva.

AVVERTENZA Il lavaggio deve essere


eseguito a motore freddo e chiave d’avvia-
mento in posizione STOP. Dopo il lavaggio
accertarsi che le varie protezioni (es. cap-
pucci in gomma e ripari vari) non siano ri-
mosse o danneggiate.

236
INTERNI PULIZIA DEI SEDILI IN PELLE PARTI IN PLASTICA INTERNE

MANUTENZIONE DELLA VETTURA


– Togliere lo sporco secco con una pelle di Usare prodotti appropriati, studiati per non
Periodicamente verificare che non ci siano daino o un panno appena umidi, senza eser- alterare l’aspetto dei componenti.
ristagni di acqua sotto i tappeti (dovuti al goc- citare troppa pressione.
AVVERTENZA Non utilizzare alcool o
ciolio di scarpe, ombrelli, ecc.) che potreb- – Togliere le macchie di liquidi o di gras- benzine per la pulizia del quadro strumenti.
bero causare l’ossidazione della lamiera. so con un panno asciutto assorbente, senza
strofinare. Poi passare un panno morbido
o pelle di daino inumidita con acqua e sa-
pone neutro. Se la macchia persiste, usare
ATTENZIONE prodotti specifici, ponendo particolare at- ATTENZIONE
Non utilizzare mai pro- tenzione alle istruzioni d’uso. Non tenere bombolette
dotti infiammabili come AVVERTENZA Non usare mai alcool o aerosol in vettura. Perico-
etere di petrolio o benzina rettifi- prodotti a base di alcool. lo di scoppio. Le bombolette aero-
cata per la pulizia delle parti in- sol non devono essere esposte ad
terne vettura. Le cariche elettro- una temperatura superiore a 50°C.
statiche che vengono a generarsi All’interno della vettura esposta al
per strofinio durante l’operazio- sole, la temperatura può superare
ne di pulitura, potrebbero essere abbondantemente tale valore.
causa di incendio.

237
ALFA 156 GTA SPORTWAGON
A L FA 1 5 6 G TA S P O R T WA G O N
In questo capitolo troverete tutte le infor- PORTE Apertura/chiusura dall’interno
mazioni specifiche per l’Alfa 156
GTA Sportwagon che integrano e
completano i precedenti capitoli del libretto. PORTE POSTERIORI

Apertura/chiusura dall’esterno ATTENZIONE


L’apertura delle porte po-
– Per aprire la porta, solo con pomello in-
steriori è possibile solo se
terno (A-fig. 1) sollevato, tirare la mani-
il dispositivo “sicurezza bambini“
glia di apertura (B-fig. 2).
è disinserito.
– Per chiudere premere il pomello (A-
fig. 1) anche a porta aperta, quindi chiu-
dere il battente. – Per aprire la porta tirare la maniglia (A-
fig. 3).
– Per chiuderla premere il pomello (B-
fig. 3), anche a porta aperta, quindi chiu-
dere il battente.

A0B0077m A0B0078m A0B0079m

238 fig. 1 fig. 2 fig. 3


DISPOSITIVO SICUREZZA Posizione 1 (comando in alto) = Disposi- SEDILI

ALFA 156 GTA SPORTWAGON


BAMBINI (fig. 4) tivo inserito.
Le porte posteriori sono dotate di un di- Posizione 2 (comando in basso) = Di- SEDILE POSTERIORE
spositivo di bloccaggio (A) che ne impedi- spositivo disinserito.
sce l’apertura dall’interno. AVVERTENZA Attenersi inoltre alle av- Poggiatesta
AVVERTENZA Ogni dispositivo agisce vertenze riportate nel capitolo “Conoscenza La vettura è equipaggiata con due pog-
solo sulla porta dove è installato. della vettura“ al paragrafo “Dispositivo si- giatesta per i posti laterali (fig. 5). A ri-
curezza bambini“. chiesta per versioni/mercati ove previsto, la
Il dispositivo è inseribile solo a porte aper-
te, sollevando o abbassando l’apposito co- vettura può essere dotata anche di un terzo
mando con la chiave di avviamento. poggiatesta per il posto centrale (fig. 6).
Per estrarre il terzo poggiatesta spingerlo
verso l’alto fino ad avvertire lo scatto di ar-
resto.

A0B0080m A0B0094m

fig. 4 fig. 5 239


ALFA 156 GTA SPORTWAGON
Il terzo poggiatesta (centrale) non è aspor- ATTENZIONE Bracciolo centrale
tabile, mentre i poggiatesta laterali posso-
Ricordate che il terzo pog- Per utilizzare il bracciolo centrale, abbas-
no essere rimossi nel seguente modo:
giatesta (centrale) deve es- sarlo come illustrato (fig. 7), usando la ma-
– Sollevare i poggiatesta per circa 2 cm. sere estratto completamente in mo- niglia (A).
– Premere contemporaneamente i pulsanti do che la nuca e non il collo, appoggi
(A e B-fig. 5) e rimuovere i poggiatesta. su di esso. Solo in questa posizione
esercita la sua azione protettiva nel
– Per rimontare i poggiatesta mantenere caso si subisca un tamponamento.
premuti i pulsanti (A e B-fig. 5) ed infi-
larli completamente.

A0B0095m A0B0096m

240 fig. 6 fig. 7


Vano passaggio sci A richiesta per versioni/mercati ove pre- TERGILUNOTTO –

ALFA 156 GTA SPORTWAGON


visto, il vano può essere equipaggiato con
Il vano può essere utilizzato per il trasporto
un sacco per il trasporto degli sci. LAVALUNOTTO
di carichi lunghi.
AVVERTENZA Distendere il sacco nel- FUNZIONAMENTO (fig. 10)
Per accedere al vano abbassare il braccio-
l’abitacolo prima di infilare gli sci. Dopo il
lo, tirare la maniglia (A-fig. 8) ed abbas- È possibile solo con la chiave di avvia-
trasporto degli sci lasciare asciugare il sacco
sare lo sportello sul bracciolo (fig. 9). mento in posizione MAR.
(se bagnato), quindi ripiegarlo corretta-
Sulle versioni equipaggiate con il terzo pog- mente ed inserirlo nel vano. Per azionare il tergilunotto ruotare la ghie-
giatesta, prima di abbassare lo sportello sul ra (A) in posizione (. Il funzionamento
bracciolo, sollevare completamente il pog- del tergilunotto è intermittente.
giatesta stesso e distendere la protezione in
tessuto. Spingendo in avanti la leva (B) entra in
funzione il getto del lavalunotto, che si di-
sinserisce al rilascio della leva.
Con il lavalunotto entra in funzione auto-
maticamente, per alcuni secondi, anche il
tergilunotto.

A0B0097m A0B0098m A0B0081m

fig. 8 fig. 9 fig. 10 241


ALFA 156 GTA SPORTWAGON
SOSTITUZIONE SPRUZZATORE (fig. 12) VANO BAGAGLI
DELLA SPAZZOLA (fig. 11) Se il getto non fuoriesce, verificare che vi
La spazzola del tergilunotto deve essere sia il liquido nella vaschetta del lavacristal- Il portellone vano bagagli può essere aper-
sostituita insieme al braccio. lo: vedere il relativo paragrafo nel capitolo to a distanza dall’esterno premendo il pul-
“Manutenzione della vettura“. Controllare sante (C-fig. 14), anche quando è inse-
Per la sostituzione: poi che i fori presenti sullo spruzzatore (A) rito l’allarme elettronico.
– Contrassegnare la posizione della spaz- non siano ostruiti ed eventualmente liberarli
zola rispetto al cristallo del lunotto. con uno spillo. AVVERTENZA L’imperfetta chiusura del
portellone è segnalata dalla visualizzazione
– Sollevare la copertura (A), svitare il da- della spia ´ unitamente al relativo mes-
do (B) e rimuovere il braccio (C). saggio sul display Infocenter.
– Posizionare correttamente il nuovo brac-
cio ed avvitare a fondo il dado di fissaggio. APERTURA DALL’INTERNO
– Abbassare la copertura. (fig. 13)
Per aprire il portellone dall’interno dell’a-
bitacolo tirare la leva (A) posta a fianco del
sedile guida.

A0B0082m A0B0083m A0B0042m

242 fig. 11 fig. 12 fig. 13


APERTURA CHIUSURA DEL PORTELLONE

ALFA 156 GTA SPORTWAGON


ATTENZIONE
CON TELECOMANDO (fig. 14) (fig. 15)
Azionare la leva di aper-
tura del portellone solo a Il vano bagagli può essere aperto a di- Per abbassare il portellone usare l’impu-
vettura ferma. stanza dall’esterno premendo il pulsante gnatura (A) ricavata sul rivestimento inter-
(C-fig. 14) sulla chiave, anche quando è no.
inserito l’allarme elettronico.
Il sollevamento del portellone è facilitato In questo caso il sistema d’allarme disin-
dall’azione degli ammortizzatori a gas. serisce la protezione volumetrica ed il sen-
sore di controllo del portellone. L’impianto
inoltre emette (ad eccezione delle versioni
per alcuni mercati) due segnalazioni acu-
Gli ammortizzatori sono stiche (“BIP“) e le frecce si accendono per
tarati per garantire il cor- circa tre secondi.
retto sollevamento del por-
tellone con i pesi previsti dal co- Richiudendo il portellone le funzioni di con-
struttore. Aggiunte arbitrarie di trollo vengono ripristinate, l’impianto emet-
oggetti (spoiler, ecc.) possono pre- te (ad eccezione delle versioni per alcuni mer-
giudicare il corretto funzionamen- cati) due segnalazioni acustiche (“BIP“) e
to e la sicurezza d’uso del portel- le frecce si accendono per circa tre secondi.
lone.

A0B0743m A0B0084m

fig. 14 fig. 15 243


ALFA 156 GTA SPORTWAGON
ANCORAGGIO DEL CARICO TAPPETO REVERSIBILE
(fig. 16-17) (fig. 18-19)
I carichi trasportati possono essere bloccati La parte centrale (A-fig. 18) del rive-
con cinghie agganciate agli appositi anelli, stimento del pianale è reversibile: può es-
posti negli angoli del bagagliaio. sere sfilata, girata ed inserita con il lato (B)
rivolto verso l’alto.
Gli anelli servono anche per il fissaggio del-
la rete fermabagagli (disponibile a richiesta, Per rimettere il tappeto infilare il bordo an-
per versioni/mercati ove previsto, presso i teriore (A-fig. 19) nella sede sul pianale.
Servizi Autorizzati Alfa Romeo).
A0B0087m

fig. 18
A0B0085m A0B0086m A0B0088m

244 fig. 16 fig. 17 fig. 19


AVVERTENZE PER IL

ALFA 156 GTA SPORTWAGON


ATTENZIONE ATTENZIONE
TRASPORTO DEI BAGAGLI
Nell’uso del bagagliaio Se volete trasportare del
Sulle versioni non equipaggiate con il si- non superare mai i carichi carburante in una tanica di
stema di controllo automatico dell’assetto massimi consentiti, riportati nel ca- riserva, dovete rispettare le vigenti
posteriore, viaggiando di notte con un cari- pitolo “Caratteristiche tecniche“. disposizioni di legge, usando sola-
co nel bagagliaio è necessario regolare l’al- Accertarsi inoltre che gli oggetti mente una tanica omologata e fis-
tezza del fascio luminoso delle luci anab- contenuti nel bagagliaio siano ben sata adeguatamente agli anelli di
baglianti (vedere il paragrafo “Fari“ nel fissati, per evitare che una brusca ancoraggio del carico posti negli an-
capitolo “Conoscenza della vettura“). Per il frenata possa proiettarli in avanti, goli del bagagliaio. Ricordatevi tut-
corretto funzionamento del regolatore, ac- causando ferimenti ai passeggeri. tavia che anche così facendo si au-
certarsi inoltre che il carico non superi i va- menta il rischio di incendio in caso
lori indicati nel paragrafo stesso. di incidente.

ATTENZIONE
Un bagaglio pesante non
ancorato, in caso di inci-
dente, potrebbe provocare gravi
danni ai passeggeri.

245
ALFA 156 GTA SPORTWAGON
VANI PORTAOGGETTI PRESA DI CORRENTE RETE TRATTENIMENTO
(fig. 20-21) (a richiesta per versioni/mercati OGGETTI
Sui fianchi del bagagliaio si trovano due ove previsto) (fig. 22) La rete può essere agganciata in diverse
vani portaoggetti chiusi da un coperchio. È ubicata sul fianco sinistro del bagagliaio. posizioni (fig. 26-27-28-29) utiliz-
zando le sedi (A e B-fig. 23) disposte nel-
Per aprire il coperchio premere il pulsante Per utilizzare la presa aprire il coperchiet- la parte anteriore del bagagliaio e le sedi (C
(A) e ruotarlo verso il basso. A richiesta per to (A). La presa è alimentata con chiave e D-fig. 24) nella parte posteriore.
versioni/mercati ove previsto, il vano por- in posizione MAR e può essere utilizzata
taoggetti lato sinistro può essere dotato di solo con accessori ad assorbimento massi-
CD Changer. mo di 15A (potenza 180W).
A0B0091m A0B0101m

Non collegare alla presa di


corrente accessori con as-
sorbimento superiore a quel-
lo massimo indicato. Un prolungato
assorbimento di corrente può scari-
care la batteria impedendo il suc-
cessivo avviamento del motore.

fig. 20 fig. 23
A0B0092m A0B0093m A0B0102m

246 fig. 21 fig. 22 fig. 24


TENDINA COPRIBAGAGLIO AVVERTENZA Accompagnare la tendi-

ALFA 156 GTA SPORTWAGON


Per fissare la rete inserire i ganci (A-fig.
25) nelle sedi (B-fig. 25) e spingere ver- na mentre si arrotola, tenendola dalla ma-
La tendina copribagaglio (A-fig. 30) può
so il basso. niglia (C-fig. 30).
essere arrotolata e rimossa.
Per sganciare la rete sfilarla verso l’alto
Per arrotolarla sfilare i due perni posterio-
mantenendo premuto il punto (C-fig. 25)
ri (B-fig. 31) dalle rispettive sedi.
dell’attacco.

A0B0103m A0B0105m A0B0107m

fig. 25 fig. 27 fig. 29


A0B0104m A0B0106m A0B0108m

fig. 26 fig. 28 fig. 30 247


ALFA 156 GTA SPORTWAGON
Per togliere la tendina arrotolarla e verifica- Per evitare danni alla ten- RETE SUPERIORE
re che anche la rete di separazione abitacolo dina non appoggiarvi og- SEPARAZIONE ABITACOLO
sia arrotolata (vedere il paragrafo seguente), getti. (fig. 33-34)
quindi tirare indietro i ganci (A-fig. 32). Sol-
levare e sfilare la tendina dal bagagliaio. La rete superiore di separazione tra l’abi-
tacolo e il bagagliaio è contenuta nell’av-
Per rimettere la tendina infilare le estre- volgitore della tendina copribagaglio (A).
mità dell’avvolgitore nelle rispettive sedi, ac-
certandosi che i ganci di fissaggio siano cor- Per distendere la rete estrarla dall’avvol-
rettamente bloccati in avanti rendendo gitore ed agganciare le estremità nelle due
ATTENZIONE
visibili i simboli verdi alla base dei pulsanti sedi (B).
In caso di incidente o di
stessi, quindi distenderla tirandola dalla ma- Per riavvolgere la rete svincolarne le estre-
brusche frenate gli oggetti
niglia (C-fig. 30) ed agganciare i due per- mità dalle sedi (B) ed accompagnarla men-
riposti sulla tendina copribagaglio
ni posteriori (B-fig. 31). tre si arrotola.
potrebbero essere proiettati all’in-
terno dell’abitacolo, con il rischio di
ferire gli occupanti; si consiglia di
utilizzare la rete di separazione
abitacolo.

A0B0109m A0B0110m A0B0111m

248 fig. 31 fig. 32 fig. 33


RETE INFERIORE AMPLIAMENTO Per disporre del massimo volume di carico

ALFA 156 GTA SPORTWAGON


SEPARAZIONE ABITACOLO DEL BAGAGLIAIO rimuovere la tendina copribagaglio seguen-
(fig. 35-36) (a richiesta per do le istruzioni riportate nel relativo para-
Il sedile posteriore sdoppiato permette grafo.
versioni/mercati ove previsto) l’ampliamento parziale (1/3 o 2/3) o to-
La rete inferiore (A) di separazione tra l’a- tale del bagagliaio. Ampliamento parziale 1/3
bitacolo e il bagagliaio è contenuta nell’av- (fig. 37)
volgitore fissato sotto la sede della tendina
copribagaglio. L’ampliamento del lato sinistro del baga-
gliaio consente di trasportare due passeg-
Per distendere la rete estrarla dall’avvol- geri sulla parte destra del sedile posteriore.
gitore e fissare i ganci (B) agli anelli (C).
A0B0113m

Per riavvolgere la rete svincolare i ganci


(B) dagli anelli (C) ed accompagnarla men-
tre si arrotola.

fig. 35
A0B0112m A0B0114m A0B0115m

fig. 34 fig. 36 fig. 37 249


ALFA 156 GTA SPORTWAGON
Ampliamento parziale 2/3 Ampliamento totale (fig. 39) – Ribaltare in avanti i cuscini tirandoli dal-
(fig. 38) la maniglia (A-fig. 41) posta al centro
L’abbattimento completo del sedile poste-
di ogni cuscino.
L’ampliamento del lato destro del baga- riore permette di disporre del massimo vo-
gliaio consente di trasportare un passegge- lume di carico. – Sfilare i poggiatesta laterali dai sedili po-
ro sulla parte sinistra del sedile posteriore. steriori ed inserirli nelle apposite sedi rica-
Per ampliare il bagagliaio vate sui cuscini (fig. 42).
– Verificare che le fibbie (A-fig. 40) del- – Se la vettura è dotata del terzo pog-
le cinture di sicurezza laterali siano inserite nel- giatesta per il posto centrale, abbassarlo
le rispettive tasche sullo schienale e la linguetta completamente.
(B-fig. 40) della cintura centrale addomi-
A0B0116m
nale sia inserita nel supporto (C-fig. 40).
– Rimuovere l’avvolgitore con la tendina
copribagaglio.

fig. 38
A0B0117m A0B0118m A0B0119m

250 fig. 39 fig. 40 fig. 41


– Sbloccare il fermo degli schienali solle- Per riportare i sedili in AVVERTENZA Gli schienali sono cor-

ALFA 156 GTA SPORTWAGON


vando la maniglia (A-fig. 43) per lo schie- posizione normale rettamente agganciati quando il pulsante
nale destro e la maniglia (B-fig. 44) per (A-fig. 45) posto vicino a ciascuna ma-
– Riportare gli schienali in posizione ver-
lo schienale sinistro. niglia (B-fig. 45) è rientrato nella mani-
ticale, verificando che siano agganciati cor-
glia stessa.
– Ribaltare in avanti gli schienali in mo- rettamente.
do da ottenere un unico piano di carico con – Rimuovere i poggiatesta e ribaltare in-
il pavimento del bagagliaio. dietro i cuscini, assicurandosi che i nastri del-
le cinture di sicurezza non rimangano at-
torcigliati nel tratto nascosto tra cuscino e
schienale.
A0B0121m
– Rimontare i poggiatesta sullo schienale.
– Rimontare l’avvolgitore con la tendina
copribagaglio.

fig. 43
A0B0120m A0B0122m A0B0123m

fig. 42 fig. 44 fig. 45 251


ALFA 156 GTA SPORTWAGON
DOTAZIONI ALLA STAZIONE AUTORADIO
INTERNE DI RIFORNIMENTO
L’autoradio, di tipo fisso, dotata di letto-
re di Compact Disc con equalizzatore pa-
MANIGLIE DI SOSTEGNO APERTURA D’EMERGENZA rametrico del suono, è stata progettata se-
(fig. 46) DELLO SPORTELLO condo le caratteristiche specifiche dell’abi-
tacolo, con un design personalizzato che
In corrispondenza delle porte anteriori si CARBURANTE (fig. 47)
si integra con lo stile della plancia porta-
trovano due maniglie di sostegno. In caso di mancato funzionamento della strumenti. Le istruzioni relative all’utiliz-
In corrispondenza delle porte posteriori so- leva di apertura dello sportello carburante ti- zo dell’autoradio sono descritte nel Sup-
no poste due maniglie di sostegno (A) do- rare la cordicella d’emergenza (A) posta sul plemento allegato.
tate di gancio appendiabito (B). lato destro del bagagliaio.

A0B0124m A0B0125m

252 fig. 46 fig. 47


SE SI SPEGNE – Reinserire il gruppo portalampade inca-

ALFA 156 GTA SPORTWAGON


– Estrarre il gruppo portalampade (D-
fig. 49) premendo sulle alette di ritegno strando correttamente le alette di ritegno
UNA LUCE ESTERNA (E-fig. 49). (E-fig. 49).
– Rimuovere e sostituire la lampada inte- – Rimontare il coperchio (A o B-fig. 48)
AVVERTENZA Prima di sostituire una ressata (di tipo sferico con innesto a baio- infilandolo dall’esterno fino ad incastrarlo.
lampada, leggere le avvertenze e le pre- netta) premendola leggermente e ruotan-
cauzioni riportate nel capitolo “In emer- dola in senso antiorario (fig. 50):
genza“.
(F) lampada luce di retromarcia
LUCI POSTERIORI DI (G) lampada luce retronebbia.
RETROMARCIA E
RETRONEBBIA
Per sostituire le lampade (Tipo B, Potenza
21W):
– Aprire il portellone.
– Rimuovere il coperchio (A o B-fig. 48)
in corrispondenza della luce interessata, sfi-
landolo lateralmente.

A0B0128m A0B0129m A0B0130m

fig. 48 fig. 49 fig. 50 253


ALFA 156 GTA SPORTWAGON
LUCI DI DIREZIONE – Estrarre il gruppo portalampade (A- – Reinserire il gruppo portalampade inca-
E DI POSIZIONE/ARRESTO fig. 52) premendo sulle alette di ritegno strando correttamente le alette di ritegno
(B-fig. 52). (B-fig. 52).
Per sostituire le lampade (Tipo B, Potenza
direzione 21W, posizione/arresto 5/21W): – Rimuovere e sostituire la lampada inte- – Rimontare il coperchio di protezione (B-
ressata (di tipo sferico con innesto a baio- fig. 51) fissandolo con i dadi (A-fig. 51).
– Aprire il portellone. netta) premendola leggermente e ruotan-
– Svitare i due dadi di fissaggio (A- dola in senso antiorario (fig. 53):
fig. 51) e rimuovere il coperchio di pro- (C) lampada luce di posizione/arresto
tezione (B-fig. 51).
(D) lampada luce di direzione.

A0B0131m A0B0132m A0B0133m

254 fig. 51 fig. 52 fig. 53


LUCI TARGA – Estrarre il portalampada (C-fig. 55) LUCE DI ARRESTO

ALFA 156 GTA SPORTWAGON


ruotandolo in senso antiorario e sostituire la SUPPLEMENTARE (3° STOP)
Per sostituire le lampade (Tipo A, Potenza
lampada (D-fig. 55) inserita a pressione.
5W): La luce di arresto supplementare è inte-
– Rimontare il portalampada (C-fig. 55) grata nello spoiler posteriore (fig. 56).
– Estrarre il gruppo luce targa agendo con
ruotandolo in senso orario.
un cacciavite a lama piatta e protetto con Per la sua sostituzione rivolgersi ai Servi-
un panno morbido sul fermo (A-fig. 54). – Rimontare il gruppo completo (B- zi Autorizzati Alfa Romeo.
fig. 54) inserendo prima le alette di fis-
– Estrarre il gruppo (B-fig. 54).
saggio e premendo poi in corrispondenza
del fermo (A-fig. 54).

A0B0134m A0B0135m A0B0136m

fig. 54 fig. 55 fig. 56 255


ALFA 156 GTA SPORTWAGON
SE SI SPEGNE UNA PLAFONIERA PORTELLONE – Rimuovere la lampada (B-fig. 58) ti-
randola verso l’esterno e svincolandola dai
LUCE INTERNA Per sostituire la lampada (Tipo C, Potenza
contatti laterali.
10W):
– Inserire la nuova lampada incastrando-
AVVERTENZA Prima di sostituire una – Aprire il portellone.
la correttamente tra i contatti.
lampada, leggere le avvertenze e le pre- – Estrarre la plafoniera (A-fig. 57) fa-
cauzioni riportate nel capitolo “In emer- – Rimontare la plafoniera infilandola e
cendo leva con un cacciavite a lama piatta
genza“. premendo poi fino ad avvertire lo scatto di
nel punto indicato.
aggancio delle mollette di fermo.

A0B0139m A0B0140m

256 fig. 57 fig. 58


SE SI BRUCIA Impianto/Componente N° fusibile Amperaggio Ubicazione

ALFA 156 GTA SPORTWAGON


UN FUSIBILE Presa di corrente
supplementare nel bagagliaio 10 20A fig. 59

Il fusibile specifico per le versioni Sportwa-


gon è ubicato nel contenitore portafusibili
centrale posto sopra la centralina portafusi-
bili principale e raggiungibile togliendo il re-
lativo pannello di copertura.

AVVERTENZA Prima di sostituire un fu-


sibile o un relè, leggere le avvertenze e le
precauzioni riportate nel capitolo “In emer-
genza“.

A0B0141m

fig. 59 257
CARATTERISTICHE TECNICHE
C A R AT T E R I S T I C H E T E C N I C H E
DATI MARCATURA SCOCCA MARCATURA MOTORE
DI IDENTIFICAZIONE Nel vano motore, a lato dell’attacco su- La marcatura motore è stampigliata sulla
periore dell’ammortizzatore destro, è stam- parte posteriore sinistra, lato cambio.
pigliata la marcatura della scocca compren-
Si consiglia di prendere nota delle sigle di dente:
identificazione. I dati di identificazione stam-
pigliati e riportati dalle targhette e la loro po- – Tipo di veicolo: ZAR 932000
sizione sono i seguenti (fig. 1-2): – Numero progressivo di fabbricazione del-
1 - Targhetta riassuntiva dati d’identifica- la vettura (numero di telaio).
zione
Per alcune versioni/mercati la marcatura
2 - Marcatura scocca
è parzialmente coperta da una protezione.
3 - Targhetta identificazione vernice car- Per la visione completa della marcatura, ri-
rozzeria muovere il tappo svitandolo in senso antio-
– Versioni Berlina = fig. 1 rario ed alzare la protezione.
– Versioni Sportwagon = fig. 2
4 - Marcatura motore.

A0B0057m A0B0058m

258 fig. 1 fig. 2


TARGHETTA IDENTIFICAZIONE TARGHETTA RIASSUNTIVA D. Spazio riservato all’indicazione del-

CARATTERISTICHE TECNICHE
VERNICE CARROZZERIA DATI D’IDENTIFICAZIONE la versione ed alle eventuali indicazioni sup-
plementari a quelle prescritte
Sulle versioni Berlina la targhetta è appli- La targhetta (fig. 4) è applicata sulla tra-
cata nella parte interna del portellone ba- versa anteriore del vano motore. E. Spazio riservato al valore del coeffi-
gagliaio (3-fig. 1), mentre sulle versioni ciente di fumosità (solo versioni Diesel)
Riporta i dati di identificazione di seguito
Sportwagon è applicata sul bordo interno F. Spazio riservato per la punzonatura
elencati:
destro del portellone (3-fig. 2). La tar- del nome del costruttore.
ghetta (fig. 3) riporta i seguenti dati: A. Spazio riservato agli estremi di omo-
logazione nazionale
A. Fabbricante della vernice.
B. Spazio per la punzonatura del nu-
B. Denominazione del colore.
mero progressivo di telaio
C. Codice del colore.
C. Spazio disponibile per l’eventuale in-
D. Codice del colore per ritocchi o river- dicazione dei pesi massimi autorizzati dalle
niciature. varie legislazioni nazionali

A0B0059m A0B0076m

fig. 3 fig. 4 259


CARATTERISTICHE TECNICHE
CODICI MOTORI - VERSIONI CARROZZERIA

Codice motore Codice carrozzeria


(versioni Berlina) (versioni Sportwagon)

3.2 V6 24V 932A000 932AXB00 46 C 932BXB00 47 C

3.2 V6 24V Selespeed 932A000 932AXB01 48 C 932BXB01 49 C

260
MOTORE

CARATTERISTICHE TECNICHE
3.2 V6 24V 3.2 V6 24V
Selespeed

Codice tipo 932A000 932A000

Ciclo Otto Otto

Numero e posizione cilindri 6 a V di 60° 6 a V di 60°

Diametro e corsa stantuffi mm 93 x 78 93 x 78

Cilindrata totale cm3 3179 3179

Potenza massima (CEE):


kW 184 184
CV 250 250
regime corrispondente giri/min 6200 6200

Coppia massima (CEE):


Nm 300 300
kgm 30,6 30,6
regime corrispondente giri/min 4800 4800

Candele di accensione NGK R PFR6B NGK R PFR6B

Carburante Benzina verde Benzina verde


senza piombo senza piombo
95 RON 95 RON

261
CARATTERISTICHE TECNICHE
ALIMENTAZIONE
3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed

Alimentazione Iniezione elettronica Multi Point Iniezione elettronica Multi Point

Ordine di accensione 1-4-2-5-3-6 1-4-2-5-3-6

ATTENZIONE
Modifiche o riparazioni dell’impianto di alimentazione eseguite in modo non corretto e senza tenere
conto delle caratteristiche tecniche dell’impianto, possono causare anomalie di funzionamento con ri-
schi di incendio.

TRASMISSIONE
3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed
Cambio di velocità A sei marce avanti più retromarcia tutte A sei marce avanti
sincronizzate e retromarcia con sistema
di controllo a gestione elettronica
Frizione Monodisco Monodisco a secco a comando
a secco con azionamento elettroidraulico
a comando idraulico

Trazione Anteriore Anteriore

262
CANDELE L’aspetto della candela, se esaminato da Le candele devono esse-

CARATTERISTICHE TECNICHE
un occhio esperto, è un valido indizio per in- re sostituite alle scadenze
dividuare un’eventuale anomalia, anche se previste dal Piano di Ma-
La pulizia e l’integrità delle candele sono estranea al sistema di accensione. Quindi, nutenzione Programmata. Usate
determinanti per l’efficienza del motore e se il motore ha qualche problema, è impor- esclusivamente candele del tipo
per il contenimento delle emissioni inqui- tante far verificare le candele presso i Ser- prescritto: se il grado termico è ina-
nanti. vizi Autorizzati Alfa Romeo. deguato, o se non è garantita la du-
rata prevista, si possono verifica-
re degli inconvenienti.

FRENI
3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed
Freni di servizio: – anteriori Disco Disco
autoventilanti autoventilanti
– posteriori Disco Disco
Sistema antibloccaggio ruote (ABS) con correttore di frenata elettronico.
Servofreno. Spia segnalazione usura pattini. Guarnizioni di tipo ecologico.

Freno di stazionamento Comandato da leva a mano sui freni posteriori

STERZO
3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed
Tipo A pignone e cremagliera.
Servosterzo idraulico con serbatoio del liquido nel vano motore
Diametro di sterzata (tra marciapiedi) 11,6 m 11,6 m

263
CARATTERISTICHE TECNICHE
RUOTE
3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed
Dotazioni di serie
Cerchi 7,5J x 17“ (lega) 7,5J x 17“ (lega)

Pneumatici 225/45 ZR17“ 91Y 225/45 ZR17“ 91Y


(pneumatici non catenabili) (pneumatici non catenabili)
Dotazioni a richiesta
Pneumatici 215/45 R17” 87W (*) 215/45 R17” 87W (*)
215/45 ZR17” 87W (*) 215/45 ZR17” 87W (*)
Pneumatici invernali 225/45 ZR17“ 91Q (M+S) 225/45 ZR17“ 91Q (M+S)
(pneumatici non catenabili) (pneumatici non catenabili)

(*) AVVERTENZA Pneumatici catenabili; vedere quanto descritto al paragrafo "Catene da neve" al capitolo "Corretto uso della vettura".

264
PRESSIONI DI GONFIAGGIO A FREDDO

CARATTERISTICHE TECNICHE
Pneumatici Pneumatici Pneumatici
225/45 ZR17“ (•) 215/45 R17“ (*) 215/45 ZR17“ (*)
anteriori posteriori anteriori posteriori anteriori posteriori

a carico ridotto (2 persone) bar 2,5 2,3 2,4 2,4 2,4 2,4

a pieno carico bar 2,8 2,6 2,6 2,6 2,6 2,6

(•) Pneumatici non catenabili.


(*) AVVERTENZA Pneumatici catenabili; vedere quanto descritto al paragrafo "Catene da neve" al capitolo "Corretto uso della vettura".
Con pneumatico caldo il valore della pressione deve essere +0,3 bar rispetto al valore prescritto. Ricontrollare comunque il corretto valore a pneumatico fred-
do.
Con pneumatici invernali il valore della pressione deve essere +0,2 bar rispetto al valore prescritto.

265
CARATTERISTICHE TECNICHE
CERCHI E PNEUMATICI LETTURA CORRETTA Indice di carico (portata)
Cerchi in lega. DEL PNEUMATICO (fig. 5)
60 = 250 kg 84 = 500 kg
Pneumatici Tubeless a carcassa radiale. Di seguito vengono riportate le indicazio- 61 = 257 kg 85 = 515 kg
ni necessarie per conoscere il significato del-
Sul libretto di Circolazione sono inoltre ri- la sigla identificativa stampata sul pneu- 62 = 265 kg 86 = 530 kg
portati tutti i pneumatici omologati. matico. 63 = 272 kg 87 = 545 kg
AVVERTENZA Nel caso di eventuali di- La sigla può presentarsi in uno dei modi ri- 64 = 280 kg 88 = 560 kg
scordanze tra Libretto di Uso e Manuten- portati nell’esempio. 65 = 290 kg 89 = 580 kg
zione e Libretto di Circolazione occorre con- 66 = 300 kg 90 = 600 kg
siderare solamente quanto riportato su que-
67 = 307 kg 91 = 615 kg
st’ultimo.
Esempio: 68 = 315 kg 92 = 630 kg
Ferme restando le dimensioni prescritte,
225/45 ZR17 91Y 69 = 325 kg 93 = 650 kg
per la sicurezza di marcia è indispensabile
che la vettura sia dotata di pneumatici del- 70 = 335 kg 94 = 670 kg
la stessa marca e dello stesso tipo su tutte 71 = 345 kg 95 = 690 kg
le ruote. 72 = 355 kg 96 = 710 kg
225 = Larghezza nominale (S, distanza
AVVERTENZA Con pneumatici Tubeless in mm tra i fianchi). 73 = 365 kg 97 = 730 kg
non impiegare camere d’aria. 74 = 375 kg 98 = 750 kg
45 = Rapporto altezza/larghezza
(H/S) in percentuale. 75 = 387 kg 99 = 775 kg
ZR = Pneumatico radiale, con velocità 76 = 400 kg 100 = 800 kg
superiore a 240 km/h. 77 = 412 kg 101 = 825 kg
17 = Diametro del cerchio in pollici (Ø). 78 = 425 kg 102 = 850 kg
79 = 437 kg 103 = 875 kg
91 = Indice di carico (portata).
80 = 450 kg 104 = 900 kg
Y = Indice di velocità massima.
81 = 462 kg 105 = 925 kg
82 = 475 kg 106 = 950 kg
83 = 487 kg

266
Indice di velocità massima LETTURA CORRETTA

CARATTERISTICHE TECNICHE
7,5 = larghezza del cerchio in pollici (1)
Q = fino a 160 km/h. DEL CERCHIO J = profilo della balconata (risalto la-
Di seguito vengono riportate le indicazio- terale dove appoggia il tallone del
R = fino a 170 km/h
ni necessarie per conoscere il significato del- pneumatico) (2)
S = fino a 180 km/h. la sigla identificativa stampata sul cerchio, 17 = diametro di calettamento in pollici
T = fino a 190 km/h. come indicato in (fig. 5). (corrisponde a quello del pneu-
matico che deve essere montato)
U = fino a 200 km/h.
(3 = ø)
H = fino a 210 km/h.
H2 = forma e numero degli “hump“ (ri-
V = fino a 240 km/h. Esempio: lievo circonferenziale, che trattie-
7,5 J x 17 H2 ET 43 ne in sede il tallone del pneuma-
W = fino a 270 km/h. tico Tubeless sul cerchio)
Y = fino a 300 km/h. ET 43 = campanatura ruota (distanza tra
il piano appoggio disco/cerchio
e mezzeria cerchio ruota)
Indice di velocità massima
per pneumatici da neve
Q M + S = fino a 160 km/h.
T M + S = fino a 190 km/h.
H M + S = fino a 210 km/h. A0B0395m

fig. 5 267
CARATTERISTICHE TECNICHE
ASSETTO RUOTE
3.2 V6 24V - 3.2 V6 24V Selespeed

– campanatura – 0° 24´ ± 20´

Ruote anteriori: – incidenza 4° 6´ ± 30´

– convergenza –2 ± 0,6 mm (*) (–18 ± 5)

– campanatura – 1° 12´ ± 20´


Ruote posteriori:
– convergenza 2,5 ± 1 mm (*) (23´ ± 9)

(*) Il valore della convergenza, conversione da primi a mm, è calcolato considerando sempre un cerchio da 15” indipendentemente dai cerchi realmente
impiegati; nel caso non sia possibile impostare il cerchio da 15” sul banco di controllo, far riferimento al valore in primi. Si ricorda inoltre che il valore della
convergenza compresa la tolleranza deve essere equamente ripartito tra le due ruote.

268
PRESTAZIONI

CARATTERISTICHE TECNICHE
VERSIONI BERLINA 3.2 V6 24V 3.2 V6 24V
Selespeed

Velocità massima 250 km/h 250 km/h

Accelerazione da 0-100 km/h 6,3 s 6,3 s

Chilometro da fermo 25,9 s 25,9 s

VERSIONI SPORTWAGON 3.2 V6 24V 3.2 V6 24V


Selespeed

Velocità massima 250 km/h 250 km/h

Accelerazione da 0-100 km/h 6,3 s 6,3 s

Chilometro da fermo 25,9 s 25,9 s

269
CARATTERISTICHE TECNICHE A0B0342m

DIMENSIONI

fig. 6

Le dimensioni sono espresse in mm


L’altezza si intende a vettura scarica

270
A0B0341m

CARATTERISTICHE TECNICHE
fig. 7

Le dimensioni sono espresse in mm


L’altezza si intende a vettura scarica

271
CARATTERISTICHE TECNICHE
BAGAGLIAIO - VERSIONI BERLINA
3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed

Capacità (dm3) 378 378

PESI - VERSIONI BERLINA


3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed

Peso vettura
in ordine di marcia 1410 kg 1410 kg

Peso max ammesso (*) 1910 kg 1910 kg

Carico utile compreso


il conducente (**) 500 kg 500 kg

(*) Carichi da non superare. È responsabilità dell’Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei pesi ammessi.
(**) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile ecc.) il peso a vuoto aumenta e conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei
carichi massimi ammessi.

272
BAGAGLIAIO

CARATTERISTICHE TECNICHE
- VERSIONI SPORTWAGON

3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed

Capacità (dm3) 360 360

Capacità con
schienale posteriore
abbattuto (dm3) 1180 1180

PESI - VERSIONI SPORTWAGON


3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed

Peso vettura
in ordine di marcia 1460 kg 1460 kg

Peso max ammesso (*) 1955 kg 1955 kg

Carico utile compreso


il conducente (**) 495 kg 495 kg

(*) Carichi da non superare. È responsabilità dell’Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei pesi ammessi.
(**) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile ecc.) il peso a vuoto aumenta e conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei
carichi massimi ammessi.

273
CARATTERISTICHE TECNICHE
RIFORNIMENTI
3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed Combustibili prescritti
Prodotti consigliati

Serbatoio del carburante: litri 63 63 Benzina Verde senza


– compresa una riserva di litri 7 7 piombo non inferiore
a 95 R.O.N

Impianto di raffreddamento Miscela di acqua distillata e liquido


motore litri 9,2 9,2 PARAFLU 11 (di colore blu) al 50%
oppure PARAFLU UP
(di colore rosso) al 50%

Coppa del motore e filtro litri 5,90 5,90 SELENIA RACING

Cambio meccanico/
differenziale litri 2,0 2,0 TUTELA CAR MATRYX

Sistema idraulico di attuazione


del cambio Selespeed litri – 0,6 TUTELA CAR CS SPEED

Recipiente liquido lavacristallo


e lavalunotto: litri 2,5 2,5 Miscela di acqua e liquido
– con lavafari litri 5,3 5,3 TUTELA PROFESSIONAL SC 35

274
FLUIDI E LUBRIFICANTI

CARATTERISTICHE TECNICHE
PRODOTTI CONSIGLIATI E LORO CARATTERISTICHE

Impiego Caratteristiche qualitative dei fluidi e lubrificanti Fluidi e Lubrificanti Applicazioni


per un corretto funzionamento della vettura consigliati

Lubrificanti per Lubrificante sintetico di gradazione SAE 10W-60 SELENIA RACING


motori a benzina

A0B0019m
AVVERTENZA Non rabboccare con olio avente caratteristiche diverse da quelle dell’olio già presente nel motore.

275
CARATTERISTICHE TECNICHE
Impiego Caratteristiche qualitative dei fluidi e lubrificanti Fluidi e Lubrificanti Applicazioni
per un corretto funzionamento della vettura consigliati

TUTELA CAR
Lubrificante interamente sintetico di gradazione SAE 75W-85 MATRYX Cambi e differenziali
che superi la specifica API GL4 e MIL-L-2105 D LEV meccanici

Olio specifico con additivazione di tipo ATF DEXRON III TUTELA CAR Attuatore elettroidraulico
Lubrificanti e grassi CS SPEED a comando elettrico del
per la trasmissione cambio Selespeed
del moto
Olio tipo “ATF DEXRON II D LEV“ TUTELA GI/A Servosterzo idraulico

Grasso a base di saponi di litio con bisolfuro di molibdeno. Consistenza NLGI 2 TUTELA MRM 2 Giunti omocinetici

Prodotto per freni Fluido sintetico FMVSS n° 116 DOT 4, ISO 4925, SAE J 1704, TUTELA TOP 4 Comandi idraulici
CUNA NC 956-01 for Alfa Romeo freni e frizione

Protettivo con azione anticongelante (di colore blu) per impianti di PARAFLU 11 (*)
raffreddamento a base di glicole monoetilenico inibito, CUNA NC 956-16
oppure Circuiti di raffreddamento
Protettivo per radiatori Percentuale di impiego:
Protettivo con azione anticongelante (di colore rosso) per impianti di PARAFLU UP (*) 50% fino a –35°C
raffreddamento a base di glicole monoetilenico inibito con formulazione
organica basata sulla tecnologia O.A.T.
Supera le specifiche CUNA NC 956-16, ASTM D 3306

TUTELA Da impiegarsi puro o


Liquido per lavacristallo/ Miscela di alcoli e tensioattivi CUNA NC 956-11 PROFESSIONAL diluito negli impianti
lavalunotto/lavafari SC 35 tergilavacristalli

(*) AVVERTENZA I due fluidi non sono miscelabili. Per eventuali rabbocchi rivolgersi ai Servizi Autorizzati Alfa Romeo.

276
CONSUMO DI CARBURANTE

CARATTERISTICHE TECNICHE
I valori di consumo carburante, riportati nel- – ciclo extraurbano: viene effettuata AVVERTENZA Tipologia di percor-
le seguenti tabelle, sono determinati sulla una guida che simula l’utilizzo di circola- so, situazioni di traffico, condizio-
base di prove omologative prescritte da spe- zione extraurbana della vettura con frequenti ni atmosferiche, stile di guida, sta-
cifiche Direttive Europee. accelerazioni in tutte le marce; la velocità di to generale della vettura, livello di
percorrenza varia da 0 a 120 km/h; allestimento/dotazioni/accessori,
Per la rilevazione del consumo vengono
carico della vettura, presenza di
seguite le seguenti procedure: – consumo combinato: viene deter-
portapacchi sul tetto, utilizzo del
minato con una ponderazione di circa il 37%
– ciclo urbano: inizia con un avvia- climatizzatore, altre situazioni che
del consumo del ciclo urbano e di circa il
mento a freddo quindi viene effettuata una penalizzano la penetrazione aero-
63% del consumo del ciclo extraurbano.
guida che simula l’utilizzo di circolazione ur- dinamica o la resistenza all’avan-
bana della vettura; zamento portano a valori di con-
sumo diversi da quelli rilevati (ve-
dere “Contenimento spese di ge-
stione e dell’inquinamento am-
bientale“ nel capitolo “Corretto
uso della vettura“).

277
CARATTERISTICHE TECNICHE
CONSUMI SECONDO LA DIRETTIVA 1999/100/CE (litri x 100 km)

VERSIONI BERLINA 3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed

Urbano 18,1 18,1

Extraurbano 8,6 8,6

Combinato 12,1 12,1

VERSIONI SPORTWAGON 3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed

Urbano 18,4 18,4

Extraurbano 8,8 8,8

Combinato 12,3 12,3

278
EMISSIONI DI CO2

CARATTERISTICHE TECNICHE
I valori di emissione di CO2, riportati nelle seguenti tabelle, sono riferiti al consumo combinato.

EMISSIONI DI CO2 SECONDO LA DIRETTIVA 1999/100/CE (g/km)

VERSIONI BERLINA 3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed

Valore (g/km) 287 287

VERSIONI SPORTWAGON 3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed

Valore (g/km) 293 293

279
CARATTERISTICHE TECNICHE
TELECOMANDO A RADIOFREQUENZA:
OMOLOGAZIONI MINISTERIALI

Sigla automobilistica Nazione Numero


internazionale di omologazione
A Austria
B Belgio
CH Svizzera
D Germania
DK Danimarca
E Spagna
EST Estonia
F Francia
GB Gran Bretagna
GR Grecia
I Italia
IRL Irlanda
IS Islanda
L Lussenburgo
N Norvegia
NL Olanda
P Portogallo
S Svezia
SF Finlandia

280
CARATTERISTICHE TECNICHE
281
INDICE ALFABETICO
I N D I C E A L FA B E T I C O
Abbaglianti (luci) Alla stazione di rifornimento .... 158-252 - dispositivo di avviamento .......... 16
- accensione ............................. 48 Alzacristalli elettrici ...................... 24 - procedura di avviamento........... 162
- sostituzione lampade ........ 188-192 - anteriori ................................. 24 - riscaldamento motore .............. 163
ABS .......................................... 152 - posteriori ................................ 25 - spegnimento motore ............... 163
Accendisigari .............................. 140 Ambiente (salvaguardia) .............. 160 Avviamento di emergenza ...... 164-175
Accessori utili............................... 174 Ampliamento vano bagagli
Air bag frontali e laterali - parziale .......................... 249-250 Bagagliaio
- ampliamento parziale ....... 249-250
- air bag frontale lato - totale .................................... 250
- ampliamento totale ................. 250
passeggero ............................ 42 Anabbaglianti (luci)
- ancoraggio del carico ............... 147
- air bag frontali ....................... 40 - accensione ............................. 47
- apertura dall’interno ................ 146
- air bag laterali - sostituzione lampada ........ 187-190
(side bag - window bag) .......... 43 - apertura con telecomando..... 8-146
Ancoraggio del carico ................... 148
- avvertenze generali ................. 45 - avvertenze per il trasporto
Arresto dei bagagli ............................ 148
- disattivazione air bag lato (luci, sostituzione lampade)........ 194
passeggero ............................ 42 - capacità .......................... 272-273
Arresto motore ............................ 163
Alfa 156 GTA Sportwagon ... 238 - chiusura del portellone ............. 147
ASR .......................................... 154
Alette parasole ............................ 142 - illuminazione ......................... 147
Assetto proiettori (correttore)......... 150
Alfa Romeo CODE ........................ 6 - rete separazione abitacolo
Assetto ruote .............................. 268 (superiore) ............................. 248
Alimentazione ............................. 262
Autoradio ............................. 157-252 - rete separazione abitacolo
Allarme elettronico ...................... 11
Avviamento con (inferiore) .......................... 249
- disinserimento ........................ 13 batteria ausiliaria ...................... 176 Bambini
- esclusione del sistema ............. 15 Avviamento del motore ................. 162 (trasporto in sicurezza) ......... 33
- inserimento ............................ 12 - avviamento con batteria Batteria ................................. 226
- omologazione ministeriale ....... 15 ausiliaria ............................... 176 - avviamento con batteria
- protezione volumetrica ............ 14 - con manovre ad inerzia ........... 177 ausiliaria ........................... 208
282
- controllo stato di carica......... 228 Cerchi ruote ................................ 266 Consumo olio motore ................... 220

INDICE ALFABETICO
- consigli per prolungare - lettura corretta del cerchio......... 267 Contachilometri ........................... 58
la durata ........................... 229 Chiave........................................ 6 Contagiri .................................... 57
- ricarica ............................ 208-228 - sostituzione pila telecomando.... 10 Contenimento delle spese di
- sostituzione ....................... 229 Chiusura centralizzata .................. 18 gestione e dell'inquinamento
Bloccasterzo ........................... 17 ambientale ............................... 168
Cinture di sicurezza
Bocchette aria ...................... 100-101 Convertitore catalitico .................. 161
- alloggiamento cintura centrale
posteriore addominale .............. 28 Corretto uso della vettura ... 162
Cambio meccanico - avvertenze generali Correttore assetto fari .................. 124
- leva ...................................... 126 sul loro impiego ...................... 31 CO2 allo scarico ........................... 279
Cambio Selespeed ....................... 127 - cintura centrale posteriore Cristalli
Candele ..................................... 263 addominale ............................ 28 - pulizia ................................... 236
Caratteristiche tecniche ........ 258 - impiego delle cinture Cruise control
di sicurezza ............................ 26 (regolatore velocità costante) ..... 52
Carburante
- manutenzione ........................ 32
- consumo ......................... 277-278
- indicatore livello con
- pretensionatori ....................... 30 Dati di identificazione ................. 258
spia riserva ............................ 57 - regolazione altezza cinture Diffusori aria ........................ 100-101
anteriori e posteriori ................. 29 Dimensioni............................ 270-271
- interruttore inerziale blocco
carburante ............................. 123 - trasportare bambini Disappannamento-sbrinamento
- rifornimento ........................... 274 in sicurezza ............................ 33 - lunotto posteriore e specchi
Climatizzatore automatico bizona... 101 retrovisori esterni ..................... 120
- tappo serbatoio ...................... 159
Climatizzazione .......................... 99 - cristalli anteriori ...................... 119
Carrozzeria (pulizia) ............. 234-235 Display Infocenter ....................... 59
- versioni carrozzeria .................. 260 CODE card .................................. 7
Dispositivo di avviamento ............. 16
Cassetto portaoggetti ................... 137 Codici motori .............................. 260 Dispositivo sicurezza bambini ........ 19
Catalizzatore Cofano vano motore .................... 148 Dotazioni interne ................... 137-252
(marmitta catalitica) ................. 161 Comandi .................................... 122
Catene da neve .......................... 172 Conoscenza della vettura ..... 6 EBD ......................................... 93
Centraline elettroniche ................. 230 Consumo di carburante ................ 277 Emergenza (luci di) ..................... 122
283
INDICE ALFABETICO
Emissioni di CO2 .......................... 279 - verifica e rabbocco Illuminazione strumenti
EOBD ........................................ 158 livello liquido .......................... 223 (regolazione) ........................... 123
Equilibratura (ruote) .................... 268 Frizione Impianto antievaporazione ........... 161
- verifica e rabbocco Inattività della vettura .................. 173
Fari........................................... 150 livello liquido .......................... 223 - rimessa in marcia ................... 174
- compensazione Fusibili In caso di incidente ..................... 212
dell'inclinazione....................... 150 - elenco dispositivi protetti .......... 204 - se ci sono dei feriti .................. 212
- orientamento del fascio - fusibili in centralina su plancia ... 201 Indicatore livello carburante ........... 57
luminoso ................................ 150 - fusibili in centralina Indicatore livello carburante
- orientamento fendinebbia ......... 151 su polo batteria ...................... 201 con spia della riserva.................. 57
- proiettori a scarica di gas .......... 151 - fusibili all'interno del cassetto Indicatore temperatura liquido
Fendinebbia (luci) portaoggetti............................ 202
raffreddamento motore ............. 57
- accensione ............................. 122 - fusibili nel vano motore ............ 203
Indicatore velocità vettura
- sostituzione lampade .............. 190 - generalità ............................... 200 (tachimetro) ............................ 56
Filtro aria In emergenza ......................... 175
- sostituzione ........................... 225
Garanzia esterno vettura In sosta ..................................... 164
e sottoscocca ........................... 235
Filtro antipolline .......................... 226 Guida economica e Interni (pulizia) .......................... 237
Fix&Go (kit riparazione rispettosa dell'ambiente ............. 170 Interruttore inerziale blocco
rapida pneumatici) .................... 178 Guida sicura ............................... 164 carburante ............................... 123
Fluidi e lubrificanti........................ 275 Isofix (seggiloino)........................ 37
Frecce Identificazione vettura ................ 258
- accensione ............................. 48 Illuminazione interna Lampada (sostituzione di una) ..... 183
- sostituzione lampade anteriori ... 189 - illuminazione cassetto Lampeggio.................................. 48
- sostituzione lampade laterali ..... 192 portaoggetti ........................... 137 Lavacristallo
- sostituzione lampade posteriori.. 194 - illuminazione strumenti
(reostato) ............................. 123 - azionamento .......................... 49
Freni - illuminazione display - funzione
- dati tecnici ............................. 263 infocenter ............................... 58 “lavaggio intelligente” ............. 50
- freno a mano ......................... 125 - illuminazione vano bagagli ....... 147 - spruzzatori ............................ 234
284
- verifica e rabbocco Luce di retromarcia Luci fendinebbia

INDICE ALFABETICO
livello liquido........................... 224 - sostituzione lampada .............. 193 - accensione ............................. 122
Lavafari ............................... 51-234 Luce retronebbia - sostituzione lampade .............. 190
Lavalunotto ................................ 241 - accensione ............................. 123 Luci targa
- sostituzione spazzola ............... 242 - sostituzione lampada .............. 193 - sostituzione lampade .............. 195
- spruzzatore ............................ 242 Luci abbaglianti Lunotto termico ...................... 24-120
Lavaggio intelligente .................... 50 - accensione ............................. 48
Lavaggio vettura - sostituzione lampade ........ 188-192 Maniglie di sostegno............ 138-252
- esterno ........................... 234-235 Luci anabbaglianti Manutenzione
- interni ................................... 237 - accensione ............................. 47 - interventi aggiuntivi ................ 217
- vano motore .......................... 236 - manutenzione programmata ..... 214
- sostituzione lampade ........ 187-190
- vetri....................................... 236 - piano di ispezione annuale ....... 217
Luci di arresto supplementare
Leva cambio meccanico ................ 126 - piano di manutenzione
- sostituzione lampade .............. 195 programmata ......................... 215
Leva freno a mano ...................... 125
Luci di direzione (frecce) Manutenzione della vettura 214
Leve al volante ........................... 47
- accensione ............................. 48 Marcatura scocca ........................ 258
Liquidi (caratteristiche) ................ 275
- sostituzione lampade anteriori .. 189 Marmitta catalitica (catalizzatore) .. 161
Liquido di raffreddamento motore
- sostituzione lampade laterali ..... 192 Motore
- indicatore di temperatura
e spia ................................... 57 - sostituzione lampade - apertura cofano vano motore .... 148
posteriori ............................... 194 - codici di identificazione ............ 260
- verifica e rabbocco livello ......... 222
Luci di emergenza - dati tecnici ............................. 261
Liquido freni e frizione idraulica
- accensione ............................. 122 - marcatura .............................. 258
- verifica e rabbocco livello .......... 223
Luci di posizione - riscaldamento ......................... 163
Liquido lavacristallo/lavafari
- accensione ............................. 47 - spegnimento........................... 163
- verifica e rabbocco livello ......... 224
- sostituzione lampade
Liquido servosterzo anteriori .......................... 189-191 Olio sistema idraulico di
- verifica e rabbocco livello ......... 222 - sostituzione lampade attuazione cambio Selespeed
Lubrificanti (caratteristiche) .......... 275 posteriori ............................... 194 - controllo livello ....................... 221
285
INDICE ALFABETICO
Olio motore - catene da neve ....................... 172 Prestazioni .................................. 269
- consumo ................................ 220 - invernali ................................ 172 Pretensionatori ............................ 30
- controllo livello e rabbocco ....... 220 - lettura corretta ....................... 266 Proiettori
Olio servosterzo - pressione di gonfiaggio ...... 231-265 - compensazione inclinazione ...... 150
- verifica e rabbocco livello ......... 222 - tipi di pneumatici - orientamento fascio luminoso .... 150
Orologio .................................... 56 e cerchi ruote ......................... 264 Protezione volumetrica ................. 14
Poggiatesta Pulizia e manutenzione
Periodo invernale - posteriori ............................... 22 - carrozzeria ...................... 234-235
- pneumatici invernali .......... 172-264 Porte - cristalli .................................. 236
- catene da neve ................ 172 - apertura/chiusura a distanza .... 8 - interno vettura ....................... 237
Pesi ..................................... 272-273 - chiusura centralizzata .............. 18 - parti in plastica interne ............. 237
Piano di ispezione annuale ............ 217 - apertura/chiusura dall’esterno .. 17 - sedili in pelle .......................... 237
Piano di manutenzione - apertura/chiusura dall’interno .. 18 - vano motore .......................... 236
programmata ........................... 215
Portellone vano bagagli ................ 145 Pulsanti di comando ..................... 61
Plafoniera anteriore ...................... 138 - apertura dall’esterno ................ 8
- sostituzione lampade ............... 196 - apertura dall’interno ................ 146 Raffreddamento motore
Plafoniera cassetto portaoggetti - apertura con telecomando .... 8-146 - indicatore temperatura
- sostituzione lampada .............. 198 liquido raffreddamento ............ 57
Posacenere
- plafoniere posteriori ................. 139 - verifica e rabbocco livello
- anteriore ............................... 140 liquido ................................... 222
Plafoniera di cortesia .................... 139 - posteriori ............................... 141 Regolatore velocità costante
Plafoniere posteriori ............... 139-140 Posizione (luci di) (Cruise Control) ....................... 52
- sostituzione lampade ......... 197-198 - accensione ............................. 47 Regolazioni del volante ................ 22
Plafoniera vano bagagli - sostituzione lampade anteriori ... 191 Regolazione illuminazione
- sostituzione lampada .............. 199 - sostituzione lampade strumenti ................................ 123
- plafoniere di cortesia ................ 139 posteriori ............................... 194 Rete trattenimento oggetti ..... 247-248
Plancia portastrumenti ................. 55 Presa di corrente .......................... 246 Retromarcia (luce di)
Pneumatici Pressione pneumatici ................... 265 - sostituzione lampada .............. 193
286
Retronebbia (luce) Sedili anteriori Sonde Lambda ........................... 161

INDICE ALFABETICO
- accensione ............................. 123 - regolazioni ............................ 20 Sostituzione lampade ................... 183
- sostituzione lampada .............. 193 - riscaldamento elettrico ............. 21 - indicazioni generali ................. 184
Ricarica della batteria ................... 228 - tasche posteriori ..................... 21 - tipi di lampade ................. 184-185
Ricircolo aria ............................... 116 Sedile posteriore Sostituzione pila chiave
Rifornimenti ................................ 274 - bracciolo centrale .................... 21
con telecomando ......................... 10
Riscaldamento - poggiatesta ............................ 22
Spazzole tergicristallo
- climatizzatore automatico - vano passaggio sci................... 22
- sostituzione ........................... 233
bizona .................................. 101 Seggiolini per bambini
(idoneità per il trasporto) ............. 36 Specchi retrovisori esterni
Riscaldamento sedili anteriori ........ 21 (regolazione) .......................... 23
Riserva carburante ....................... 274 Seggiolino Isofix .......................... 37
Specchio retrovisore interno
Ruote Selespeed (cambio) .................... 127 (regolazione) .......................... 23
- assetto .................................. 268 Sensore pioggia .......................... 50
Spie e segnalazioni ..................... 85
- avvertenze ............................ 231 Serbatoio carburante (capacità) .... 274
Sportello carburante .................... 159
- catene da neve ....................... 172 Servosterzo
- apertura d'emergenza........ 160-252
- verifica e rabbocco livello
- lettura corretta del pneumatico .. 266 liquido ................................... 222 Spruzzatori
- pneumatici e cerchi ................. 264 Sicurezza bambini (dispositivo) ..... 19 - lavacristallo/lavalunotto/
- pressione di gonfiaggio Simbologia ................................. 6 lavafari ................................. 234
pneumatici ............................. 265 Sterzo
Sistema ABD .............................. 155
Sistema Alfa Romeo CODE ............ 6 - dati tecnici ............................. 263
Salvaguardia dei dispositivi che
riducono le emissioni ................. 170 Sistema ASR ............................... 154 - leva regolazione volante .......... 23
Salvaguardia dell’ambiente .......... 160 Sistema antibloccaggio ruote (ABS) Strumenti di bordo ....................... 56
Sbrinamento-disappannamento - funzionamento ed avvertenze ... 152 - regolazione illuminazione ......... 123
- lunotto posteriore ................... 24 Sistema EOBD ............................ 156
- cristalli anteriori ...................... 119 Sollevamento vettura Tachimetro ................................
56
- specchi retrovisori esterni ......... 24 - con ponte a bracci .................. 211 Tappo serbatoio carburante ........... 159
Scocca (marcatura) ..................... 258 - con sollevatore da officina ........ 211 Targa
287
INDICE ALFABETICO
- sostituzione lampade .............. 195 - apertura-chiusura .................... 144 - liquido di raffreddamento
Targhette di identificazione - manovra d’emergenza ............ 145 motore .................................. 222
vettura .................................... 259 - sollevamento posteriore............ 144 - liquido freni e frizione
Tasche portaoggetti su porte ......... 142 idraulica ................................. 223
Traino della vettura ...................... 209
Telecomando - liquido lavacristallo/lavafari ...... 224
Traino di rimorchi ........................ 171
- liquido servosterzo .................. 222
- apertura-chiusura porte ............ 7 Trasmettitori radio e telefoni
cellulari ................................... 143 - olio motore ............................ 220
- omologazioni ministeriali ..... 15-280
Trasmissione................................ 262 - olio sistema idraulico di
- sistema d’allarme ................... 11 attuazione cambio Selespeed ... 221
- sostituzione pila ..................... 10 Trasportare bambini in sicurezza .... 33
Vernice (manutenzione) ............... 235
- telecomandi supplementari ....... 12 Trasporto bagagli
- targhetta colore ...................... 259
Telefono cellulare (predisposizione) - ancoraggio del carico ............... 148
Versioni carrozzeria ..................... 260
- telefoni cellulari ...................... 142 - avvertenze per trasporto
bagagli................................... 149 Vetri (pulizia) .............................. 236
- trasmettitori radio ................... 142 Volante
Tubazioni in gomma .................... 232
Temperatura liquido - leva di regolazione .................. 22
raffreddamento motore ............. 57
Tendina copribagaglio ................... 247
Valigetta di pronto soccorso ........ 213
Vani portaoggetti ........................ 141
Tergicristallo
Vano bagagli .............................. 145
- azionamento .......................... 49
- capacità .......................... 272-273
- funzione
“lavaggio intelligente” ............ 50 Vano motore
- cofano .................................. 149
- sostituzione spazzola .............. 233
- lavaggio ................................ 236
- spruzzatori ............................ 234
Vano passaggio sci ....................... 22
Tergilunotto
Ventilazione
- azionamento .......................... 241
- climatizzatore automatico
- sostituzione spazzola .............. 242 bizona .................................. 101
Terzo stop Verifica livelli .............................. 219
- sostituzione lampade ............... 195 - controllo e sostituzione
Tetto apribile filtro aria ......................... 225-226
288
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È il prodotto pensato appositamente per impieghi Q il massimo utilizzo della potenza erogata;
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Per ulteriori informazioni relative ai prodotti Selenia, consulta il sito www.flselenia.com.


NOTE
PRESSIONE DI GONFIAGGIO DEI PNEUMATICI A FREDDO
Pneumatici Pneumatici Pneumatici
225/45 ZR17“ (•) 215/45 R17“ (*) 215/45 ZR17“ (*)
anteriori posteriori anteriori posteriori anteriori posteriori
a carico ridotto (2 persone) bar 2,5 2,3 2,4 2,4 2,4 2,4
a pieno carico bar 2,8 2,6 2,6 2,6 2,6 2,6

(•) Pneumatici non catenabili.


(*) AVVERTENZA Pneumatici catenabili; vedere quanto descritto al paragrafo "Catene da neve" al capitolo "Corretto uso della vettura".
In caso di marcia continuata alle velocità massime, le pressioni devono essere aumentate di 0,3 bar.
Con pneumatico caldo il valore della pressione deve essere +0,3 bar rispetto al valore prescritto. Ricontrollare comunque il corretto valore a pneumatico freddo.
Con pneumatici invernali il valore della pressione deve essere +0,2 bar rispetto al valore prescritto.

SOSTITUZIONE OLIO MOTORE (litri)


3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed
Quantità per sostituzione
periodica (con sostituzione filtro) 5,90 5,90
Non disperdere l’olio usato nell’ambiente.

RIFORNIMENTO COMBUSTIBILE (litri)


3.2 V6 24V 3.2 V6 24V Selespeed
Capacità serbatoio 63 63
Riserva 7 7
Rifornire le vetture con motore a benzina unicamente con benzina senza piombo con numero di ottano (R.O.N.) non inferiore a 95.

AFTER SALES
ASSISTENZA TECNICA - INGEGNERIA ASSISTENZIALE
Viale Alfa Romeo 20020 Arese (MI) - Italia
Fiat Auto S.p.A.
Pubblicazione n° 60431342 - 5a Edizione - 10/2004
Printed by Satiz - Turin (Italy)
Proprietà riservata. Riproduzione, anche parziale, vietata senza autorizzazione
SERVICE scritta della Fiat Auto S.p.A.
Coordinamento Editoriale Satiz - Torino