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EVOLUZIONISMO

Trati culturali simili, osservabili presso popoli distanti, sarebbero apparsi senza alcuna ragione
storica (il pensiero era che L’UMANITA’ SI FOSSE SVILUPPATA OVUNQUE in maniera identica).
Importante è lo sforzo di costruire una storia sistematica e uniforme dell’evoluzione della cultura.
Totemismo: Nato dall’associazione di più famiglie entro un più ampio clan, che aveva scelto come
antenato mitico un animale. Questo animale veniva riprodotto su un oggetto di forte valore
simbolico, detto totem.

TYLOR (Evoluzionista)
Primo che introduce il concetto di cultura: La CULTURA è quell'insieme che include le conoscenze,
le credenze, l'arte, la morale, il diritto, il costume e qualsiasi abitudine o capacità acquisita
dall'uomo in quanto membro di una società.
Cultura intesa come l'insieme dei comportamenti dell'uomo, essa si ritrova ovunque (non ci sono
popoli con cultura e popoli senza) → Non è legata alla razza, ma è acquisita dall'uomo in quanto
membro della società che dona la cultura a coloro che ne fanno parte. Tante Società=Tante Culture
Animismo: Credenza dei popoli primitivi secondo cui, oltre all'uomo, anche gli oggetti inerti
possiedono un'anima.
Sopravvivenza: La sopravvivenza è qualunque cosa il cui significato continuava a vivere solo per il
fatto di essere esistita in precedenza. Sono miniere per l'indagine storica.
Rilevare una sopravvivenza voleva dire poter risalire all'epoca in cui quell'idea o pratica aveva un
significato e quindi poter comprendere lo stadio di sviluppo culturale precedente ed attuale.

SMITH (Evoluzionista)
Teoria Generale dei rapporti tra società e religione: Individua la fase originaria della religione
all'interno della dimensione sociale e collettiva sull'attività rituale. La natura sociale della religione
fa di essa un elemento coesivo della società.
Studio sul sacrificio nei popoli semiti: considerato come un rituale di comunione tra la società. La
religione spingeva gli individui a conformarsi agli standard di comportamento collettivo. La
religione appariva necessaria per la conservazione del benessere della società.

FRAZER (Evoluzionista)
Sviluppo intellettuale dell'uomo: PRIMA TAPPA → Pratica della Magi, il tentativo di esercitare un
controllo sulla natura. SECONDA TAPPA → Accattivarsi il favore delle potenze naturali, nasce la
religione e la figura del sacerdote. TERZA TAPPA → Epoca della Storia, osservazione dei fenomeni
naturali e ricerca di leggi che ne regolano i rapporti.
Frazer apre la possibilità di conoscere secondo modalità di tipo scientifico la natura e di dominarla
a scopo pratico.

LEWIS H. MORGAN (Evoluzionista)


Studio sui sistemi di parentela indiani (LEGA DEGLI IROCHESI): Gli Irochesi definivano i parenti in
modo diverso da quello dei popoli civilizzati. Il popolo irochese era formato da 6 nazioni tutte in
relazione tra loro grazie a una complessa rete parentale. Ogni nazione era divisa in TRIBU’ con il
nome di un animale e in ogni nazione c’erano tribù con lo stesso nome. I membri si consideravano
FRATELLI tra loro. I termini di parentela riflettevano la natura delle relazioni sociali tra popoli
diversi. Per Morgan, le varie forme di organizzazione sociale potevano essere la base di uno
schema evoluzionistico in 3 periodi chiamati ETNICI: selvaggio, barbaro, civilizzato.
Queste scoperte vennero considerate come gli indici del progresso di ciascuna fase storica.
FRANZ BOAS (Anti-Evoluzionista)
Critica all’evoluzionismo (Studio del POTLATCH): Dimostra come le caratteristiche culturali di un
popolo non avessero alcun rapporto con l’aspetto fisico dei membri -> criticò l’universale identità
delle cause che avevano determinato l’emergere di tratti culturali identici ed appartenenti a culture
diverse -> contesta radicalmente la tesi evoluzionista.
Critica al totemismo: il totemismo e la scelta del totem nascono dalla scissione di tribù molto
numerose in segmenti meno ampi come i clan.
Potlatch = rituali di “ostentazione” che prendevano la distruzione di grandi quantità de beni
considerati di prestigio – individui dello stesso status sociale di sfidano in una gara distruttiva.
Conclusione: Il Potlatch è un pratica legata all’acquisizione di prestigio di fronte alla comunità. Esso
ha come obiettivo lo sconfiggere gli altri in generosità, distribuendo o distruggendo più oggetti
degli altri (Ideologia ECONOMICA-ETNOCENTRICA di Boas).

ALFRED L. KROEBER
Sostituzione dell’ipotesi di Morgan (spiegazione psico-linguistica): Le nomenclature sono delle
scelte che ogni comunità opera all’interno in un repertorio universale di otto categorie.
Ciò di cui non tiene conto: Per Kroeber i sistemi di parentela riflettevano solo la psicologia
veicolata dal linguaggio (Morgan: i sistemi di parentela esprimono la natura dei rapporti e delle
istituzioni sociali – gli Irochesi considerano parenti sia quelli consanguinei che quelli collaterali),
inoltre negava l’esistenza del rapporto causale tra pratiche matrimoniali e terminologie di
parentela (Morgan: le relazioni svolgono funzioni che nelle società civilizzate erano assolte da
rapporti sociali)
Termini di Parentela: Kroeber li considera INDIPENDENTI dal significato delle relazioni sociali ed
accentuano l’importanza dell’aspetto simbolico.
Superorganico: La cultura è un dominio del Sovra-organico. La natura piò essere studiata da diversi
livelli: INORGANICO (Fisica), ORGANICO (Biologia), PSICHICO (Psicologia), SOVRA-ORGANICO
(Scienze Sociali).

LOWIE (INUTILE)

DURKHEIM (Prospettiva Comparativa)


Conoscenza Collettiva: insieme delle credenze e del sentimenti comuni alla media dei membri di
una stessa società -> ogni società possiede una conoscenza collettiva che può essere comparata
con altre. Individua nelle società due tipi di solidarietà: S. MECCANICA (società primitive), S.
ORGANICA (società civilizzate).
Le popolazioni rurali hanno un tipo di organizzazione sociale che D chiama SEGMENTARIA dove
ogni gruppo era costituito da altri segmenti più piccoli, tutti simili tra loro -> è solidarietà
meccanica perché l’individuo non compie azioni e non elabora sentimenti che non sono imposti
dalla conoscenza collettiva.
Teoria Generale della Religione e della Società: individua tutte le forme elementari che fanno
parte i tutti i sistemi religiosi e sociali -> la religione viene vista come un fatto sociologicamente
unitario. La teoria doveva rendere ragione di questo carattere unitario come fatto sociale cioè del
totemismo -> considera il totemismo come il sistema religioso più semplice in cui agivano
rappresentazioni collettive = proiezioni ideali del gruppo sociale.
Quello che viene venerato attraverso il mito è la SOCIETA’ STESSA.

LEVY-BRUHL (Vedi le Domande Frequenti)


Fenomeno della Morale: Critica chi pretende di costituire una morale universalmente valida
perché ciò presuppone l’esistenza di una natura umana sempre identica a se stessa.
Rappresentazioni Collettive: sono trasmesse di generazione in generazione e quando il gruppo
sociale vive una qualche esperienza attraverso i riti, l’individuo non può esprimere e sviluppare un
giudizio indipendente da quello imposto dalla società.

HERTZ (Segue Durkheim)


Rappresentazioni Collettive: Le credenze dei primitivi relative alla morte non rappresentavano un
pensiero religioso, ma delle rappresentazioni collettive. La Morte ha rappresentazioni molto
diverse a seconda dell’aspetto culturale e del significato sociologico -> essa non si limita a mettere
fine all’esistenza corporea ma distrugge l’essere sociale a cui la coscienza collettiva attribuiva
importanza. Dopo la scomparsa di qualcuno bisogna ristabilire l’equilibrio che la scomparsa ha
alterato grazie a una serie di rituali = il defunto viene reintegrato nella società dei morti e degli
antenati. LA MORTE COME TRANSIZIONE (credenza in una vita ultraterrena).

VAN GENNEP (Etno-sociologo)


I Riti di Passaggio: sostiene che la vita degli individui è scandita da una serie di riti che sanzionano
il passaggio da una condizione sociale ad un’altra. I Riti venivano fatti per rendere più agevoli i
cambiamenti di condizione senza traumi per la società. Ogni evento doveva essere accompagnato
da riti di passaggio.
Rito: Ogni rito è caratterizzato da 3 fasi: SEPARAZIONE (riti preliminari), MARGINE (riti liminari),
AGGREGAZIONE (riti postliminari).
Fase di Margine: è la più importante. Consente di ridurre l’aspetto traumatico del passaggio dalla
fase iniziale di distacco alla fase di incorporazione in un’altra categoria.

MAUSS (Etno-sociologo)
Studio delle forme Primitive di Classificazione: gli esseri umani non raggruppano istintivamente
categorie di oggetti ed esseri animati: li raggruppano avendo in mente la divisione degli stessi
esseri umani in gruppi sociali.
Teoria del Dono: anche nelle società primitive esistono fenomeni complessi ed articolati di
scambio e circolazione dei beni materiali. Mauss interpreta i fenomeni come esempi di fatto
sociale totale. Alla basedel fenomeno del dono ci sono 3 regole: dare, ricevere e ricambiare ->
attraverso queste si struttura il principio di reciprocità.
Relazioni Umane: nascono dallo scambio che viene avviato attraverso un dono da una delle due
parti quindi, secondo Mauss, anche lo spirito del donatore viaggia insieme al dono dando vita a un
legame tra gli individui.