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RINFORZO

STRUTTURALE

(A)
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

LA SICUREZZA
STRUTTURALE
NELL’EDILIZIA

La sicurezza strutturale nell’edilizia rappresenta un argomento


di grande attualità per il quale sempre maggiori risorse vengono
impiegate, specialmente nel rinforzo di strutture esistenti.
La vulnerabilità sismica degli edifici, in particolare, è un argomento
molto discusso, soprattutto negli ultimi decenni, a seguito dei numerosi
eventi sismici che hanno colpito un patrimonio edilizio ormai vetusto.
Gran parte delle strutture esistenti sono state realizzate in anni in cui
le norme tecniche di costruzione non contemplavano correttamente
le sollecitazioni orizzontali legate alle forze inerziali sismiche. Proprio
per questo motivo, seppur originariamente progettate e realizzate “a
norma”, molte di queste strutture hanno subito notevoli danni durante
i successivi eventi sismici.
Il tema del rinforzo di strutture esistenti non è tuttavia legato
esclusivamente a problemi derivanti ad eventi sismici. Le strutture
possono infatti essere soggette a differenti problematiche, come:
→ degrado dei materiali che costituiscono la struttura (corrosione delle
barre di armatura, calcestruzzo ammalorato, degrado della muratura,
ecc.);
→ cambio di destinazione d’uso con conseguente
modifica dell’assetto strutturale o dei carichi
agenti;
→ semplice incremento dei carichi agenti;
→ altri eventi imprevedibili (incendio, dissesti
idrogeologici, impatti, ecc.)
→ cedimenti del terreno.

1
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

In tale contesto, la conduzione di molteplici ricerche scientifiche e LA NOSTRA ESPERIENZA


lo sviluppo di materiali innovativi hanno notevolmente favorito,
specialmente nel corso degli ultimi decenni, lo sviluppo di nuove
A SEGUITO DEGLI EVENTI SISMICI
tecnologie orientate al rinforzo di strutture esistenti.

EMILIA ROMAGNA
Anche in questo campo MAPEI si contraddistingue da più di vent’anni
nella sviluppo di nuove tecniche, vantando una proficua collaborazione
fra i laboratori interni di R&S e numerose università italiane e straniere.
Il processo di sviluppo ha seguito soprattutto le evoluzioni normative
e tecnologiche legate ai più importanti eventi sismici internazionali,

L’AQUILA

CHAPAS
portando allo sviluppo di sistemi di rinforzo specifici per ogni diversa

ASSISI
problematica.

Messico
Italia

Italia

Italia
Nella prima parte del manuale verranno presentate le principali
tecnologie di rinforzo, individuando per ciascuna di esse i campi di
applicazione, i vantaggi e la ricca sperimentazione scientifica che le
accompagna. 1997 2009 2012 2017
Nella seconda parte verranno invece presentate le applicazioni pratiche
delle tecnologie precedentemente descritte, in funzione della tipologia
strutturale dell’edificio da rinforzare, con lo scopo di sottolinearne gli
aspetti applicativi più importanti.

MAPEI: innovazione tecnologica


in costante evoluzione

2002 2011 2016

SAN GIULIANO
Italia

CHRISTCHURCH
Nuova Zelanda

CENTRO ITALIA
Italia
FRP SYSTEM FRG SYSTEM HPC SYSTEM MAPEWRAP
EQ SYSTEM

2 3
4
TECNOLOGIE MAPEI

MAPEI
NEL MONDO
RINFORZO STRUTTURALE

BASILICA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI


Assisi - Italia - 1998

5
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

IGLESIA DE SAN CRISTÓBAL EN LORCA


Spagna - 2013
HOUSING & DEVELOPMENT BOARD
Singapore | 2013

6 7
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

ABSIDE CATTEDRALE DI SANTA MARIA


ANNUNZIATA DI CAMERINO
Camerino - Italia - 2017

CHAMPLAIN BRIDGE MONTREAL


Quebec - 2013
STAZIONE CENTRALE DI MILANO
Milano - Italia - 2007

8 9
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

SANTIAGO BERNABEU
Madrid - Spagna - 2011

SHALE PEAK BRIDGE


Nuova Zelanda - 2015

10 11
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

Messico - 2018
UNIVERSITAD NACIONAL AUTÓNOMA DE MÉXICO

CHURCH OF ST. JOHN THE BAPTIST EX CONVENTO SAN DOMENICO


Croazia - 2016 L’Aquila - Italia - 2008
12 13
INDICE
01 . TECNOLOGIE MAPEI 1.4
1.4.1
MAPEWRAP EQ SYSTEM 64
DEFINIZIONE, MATERIALI E CAMPI DI APPLICAZIONE 64
1.4.2 SPERIMENTAZIONE 66
1.1 FRP SYSTEM 18
1.1.1 DEFINIZIONE 18
1.1.2 TIPOLOGIE DI MATERIALI E CAMPI DI APPLICAZIONE 20 1.5 SISTEMI COMPLEMENTARI 68
1.1.3 SPERIMENTAZIONE 26 1.5.1 BARRE ELICOIDALI IN ACCIAIO INOSSIDABILE 68
1.5.2 RESINE DI INGHISAGGIO 69
1.5.3 SISTEMI DI INIEZIONI IN MURATURA 71
1.5.4 MAPEWRAP FIOCCO 73
1.2 FRG SYSTEM 36
1.5.5 MAPEWRAP CONNECTOR 74
1.2.1 DEFINIZIONE 36
1.5.6 SPERIMENTAZIONE 75
1.2.2 TIPOLOGIE DI MATERIALI E CAMPI DI APPLICAZIONE 37
1.2.3 SPERIMENTAZIONE 42

1.3

HPC SYSTEM: MALTE CEMENTIZIE FIBRORINFORZATE
(FRC) AD ALTISSIME PRESTAZIONI MECCANICHE 50
02 . APPLICAZIONI PRATICHE
SCHEDE DI RINFORZO
1.3.1 DEFINIZIONE 50 2.1 RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO 78
1.3.2 TIPOLOGIE DI MATERIALI E CAMPI DI APPLICAZIONE 52 2.2 RINFORZO DI EDIFICI IN MURATURA E LEGNO 116
1.3.3 SPERIMENTAZIONE 60 2.3 INTERVENTI SU ELEMENTI NON PORTANTI 162
1 MAPEI
RINFORZO
STRUTTURALE

TECNOLOGIE
4

4
(A) (A)
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

1.1 1.1.1 FIBRE


Gli FRP, ad esempio, possono sostituire
il tradizionale intervento di placcaggio
con piatti di acciaio di strutture infles-
FRP se: la sostituzione di piastre in acciaio

SYSTEM
(pesanti, soggette a rapida corrosione e

Visualizzazione al microscopio
MATRICE

dei materiali compositi FRP.


necessariamente da bullonare alla strut-

DEFINIZIONE tura) con fogli di tessuto FRP rappre-


senta un avanzamento tecnologico che
permette di eliminare il problema della
corrosione, semplificare le operazioni di
posa, ridurre i tempi di intervento e non
I Fiber Reinforced Polymers, comunemente modificare le dimensioni dell’elemento
rinforzato.
denominati FRP o materiali fibrorinforzati a matrice Contrariamente a quanto si potrebbe
polimerica, costituiscono una vasta gamma di pensare, i sistemi FRP risultano vantag-
materiali compositi costituiti da una matrice Gli FRP rappresentano un miglioramen- giosi anche dal punto di vista economico.
to rispetto a tecniche esistenti più tradi- Grazie alla loro estrema leggerezza, ven-
polimerica di natura organica (resina epossidica) zionali, grazie ai loro molteplici vantaggi, gono messi in opera senza l’ausilio di
con la quale viene impregnato un rinforzo in fibra riassumibili nei seguenti punti: particolari attrezzature e macchinari, da
un numero limitato di operatori, in tem-
lunga e continua di elevate proprietà meccaniche. → elevata resistenza chimica e durabilità
pi estremamente brevi e spesso senza
nel tempo;
che risulti necessario interrompere l’e-
→ incremento delle resistenze mecca- sercizio della struttura. Di conseguenza,
niche degli elementi rinforzati, senza l’applicazione di questi sistemi permette
incrementare le masse e le rigidezze di ridurre i tempi di applicazione e le at-
Come visibile dalla fotografia al micro- Tale diffusione, iniziata alla fine degli
della struttura. Tale caratteristica rap- trezzature necessarie per l’intervento.
scopio elettronico realizzata nei Labora- anni ‘80, si è sempre più ampliata gra-
presenta un vantaggio di fondamen-
tori R&S di MAPEI, i materiali compositi zie alla continua sperimentazione scien-
tale importanza soprattutto nei rinfor-
FRP sono materiali costituiti da due di- tifica, all’affinamento delle modalità di
zi in campo sismico;
Gli FRP
stinti elementi, fibre e matrice, con due applicazione con la messa in opera sul
rappresentano
diverse funzioni: le fibre hanno il compi- campo e allo sviluppo di un comparto → spessori di applicazione esigui che, a
to di sopportare le sollecitazioni, la ma- normativo sempre più completo. Data la differenza dei tradizionali interventi un miglioramento
trice ha il compito di trasferire le solleci- loro diffusione, in realtà gli FRP non do- di rinforzo (ringrossi di sezione, travi rispetto a tecniche
tazioni dall’elemento da rinforzare alle vrebbero più essere definiti una tecnica rompi-tratta, beton plaquè, ecc.) non esistenti più
fibre di rinforzo. di rinforzo “innovativa” ma rientrare nel modificano l’aspetto estetico della
Oltre alle consolidate applicazioni nel campo dei “comuni” interventi di rinfor- struttura, non portando ad alcuna va-
tradizionali, grazie
campo dell’ingegneria aeronautica, na- zo strutturale, soprattutto in ambito di riazione della geometria originale; ai loro molteplici
vale e meccanica, l’utilizzo degli FRP si è adeguamento sismico.
→ aumento della duttilità della struttura; vantaggi.
ormai affermato anche in edilizia, in par-
ticolare nel campo del rinforzo di strut- → velocità e semplicità dell’intervento;
ture esistenti. → reversibilità dell’intervento.

18 19
settore è continua ed è legata allo sviluppo di fibre con diverse prestazioni meccaniche, in grado di ris
molteplici necessità tecniche e applicative. Le fibre impiegabili, infatti, possono essere di
II Fiber 1.1.1.
Reinforced
Fiber Reinforced Definizione
Polymers,
Polymers, comunemente
comunemente denominati
denominati FRPFRP o materiali
o materiali fibrorinforzati
fibrorinforzati a matrice
a matrice polimerica,
polimerica, costituiscono
costituiscono
molteplici necessità tecniche e applicative. Le fibre impiegabili, infatti, possono essere di diversa natura (car
basalto),
una la Seppur
con basalto), con gli FRP con
differenti differenti
di proprietà
per sé non proprietà
siano
meccaniche meccaniche
più prescrivibili
(resistenza come (resistenza
una tecnica
a trazione, moduloa “innovativa”
trazione,
elastico, modulo elastico,
di rinforzo,
allungamento la a allu
spinta in
rottura
una vasta gammadidimateriali
vasta gamma materiali compositi
compositi costituiti
costituiti da unada una
matricematrice polimerica
polimerica di natura
di natura organicaorganica (resina epossidica)
(resina epossidica) con la proprietà
settore è fisico-chimiche
continua ed è legata (resistenza
allo sviluppoalladi corrosione,
fibre con ecc.).
diverse prestazioni meccaniche, in grado
quale viene impregnato
impregnatoununrinforzo
rinforzo in fibra lunga e continua con elevatissime proprietà meccaniche. proprietà fisico-chimiche (resistenza alla corrosione, ecc.).
qualeSTRUTTURALE
viene in fibra lunga e continua con elevatissime proprietà meccaniche.
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO
Come visibile dallafigura
figura XXX realizzata mediante l’impiego dii MAPEI,Grazie allaGrazie
molteplici
ventennalealla esperienza
necessità ventennale esperienza
tecniche ematurata
applicative. maturata
Le
nel mondo fibredeglinelFRP,
mondo
impiegabili, MAPEI degli
infatti, FRP, di
possono
dispone MAPEI
essere didispone
una gamma diversa di un
natur
completa
ComeI visibile
Fiber Reinforced
dalla Polymers,
XXX
1.1. comunemente
realizzata
FRP System mediante 1.1.
denominatiFRPdiFRP
l’impiego undio
System un microscopio
materiali
microscopio elettronico
fibrorinforzati
elettronico nei nei laboratori
a matrice
laboratoripolimerica, R&S
costituiscono
R&S di MAPEI, i
compositi,
basalto),
compositi, costituitacon dacostituita
differenti da differenti
proprietà
differenti 1.1.2. meccaniche
tipologie tipologie
di resine
Tipologie fibredidiresine
(resistenza
diemateriali diversae natura.
a fibre di diversa natura.
trazione, modulo elastico, allungamento a r
unacompositi
materiali
materiali vasta gamma
compositi FRPdi
FRP materiali
sono
sono materialicompositi
materiali costituiti
costituiti
costituiti da da
da due due una
distinti matrice
distinti
elementi, polimerica
elementi,
fibre efibredi enatura
matrice, conorganica
matrice,
duecon (resina
due
diverse epossidica)
diverse
funzioni: le fibreconlelafibre 1.1.2.
funzioni: Tipologie di materiali
proprietà fisico-chimiche (resistenza alla corrosione, ecc.).
hannoquale
hanno vienediimpregnato
compito
il compito disopportare
sopportareunle rinforzo
le in fibralalunga
sollecitazioni,
sollecitazioni, 1.1.1.
e continua
la matrice
matrice ha il haDefinizione
il 1.1.
con
compito FRP Systemproprietà meccaniche.
elevatissime
compito di trasferire
di trasferire le sollecitazioni
le sollecitazioni dal supporto
dal supporto alle fibre di Grazie alla ventennale
alle fibre di

1.1.2
1.1.1. Definizione esperienza maturata nel mondo degli FRP,unaMAPEI dispone indiquesto
unadigamma
Gli FRP Gli
della FRP della Seppur
gamma 1.1.2.
gli FRP
MAPEIdi Tipologie
per possono diessere
sé suddivisi
non siano materiali
più prescrivibili
suddivisicome nelle tecnica
macro “innovativa”
famiglie di qui
rinforzo, la spintaco
seguito in
in
Come visibile dalla figura XXX realizzata mediante l’impiego di un microscopio elettronico nei laboratori R&S di MAPEI, i Seppur gli FRP
rinforzo. di gamma
per sé nonMAPEI
siano possono
più essere
prescrivibili come una tecnica nelle macro
“innovativa” famiglie
di rinforzo, la qui di innovativa
spinta seguito indicate:
rinforzo. 1.1.1. Definizione settore ècompositi,
continua edcostituita
settore è continua ed è legata
da differenti
sviluppo ditipologie
fibre con di
allo sviluppo
resine di diversa
e fibre di fibre connatura.
diverse prestazioni meccaniche, in grado
materiali compositi FRP sono materiali costituiti da due distinti elementi, fibre e matrice, con due diverse funzioni:
I Fiber Reinforced Polymers, comunemente denominati FRP o materiali fibrorinforzati MAPEWRAP è legata allo
le fibre
a matrice moltepliciSYSTEM
polimerica, costituiscono
necessità
diverse prestazioni
molteplici
meccaniche,
necessità
Seppur
in grado di rispondere alle
gli FRP tecniche
di per sé non e applicative. Le fibre impiegabili,
siano più prescrivibili come una tecnica
tecniche e applicative. Le fibre impiegabili, infatti, possono essere di diversa natura (carbonio, vetro,
infatti, “innovativa”
possono essere di diversa
di rinforzo, la spintanatur
inno
hanno il compito diI sopportare le sollecitazioni,
Fiber Reinforced
unalavasta
Polymers, comunementematrice
gamma ha di
denominati il compito di trasferire
FRP o materiali
materiali compositi le sollecitazioni
fibrorinforzati
costituiti dal supporto
a matrice polimerica,
da una matrice polimerica alle organica
costituiscono
di natura

fibre di (resina MAPEWRAP
epossidica)
basalto),GliconFRP • con
SYSTEM,
MAPEWRAP
differenti la
proprietà
sistema
basalto),settore
meccanicheSYSTEM, di rinforzo
con èdifferenti
continua
(resistenza
ed èstrutturale
proprietà
sistema
a
meccaniche
legata
trazione, di composto
allo sviluppo
rinforzo
modulonelle
(resistenza
elastico,
da
di fibre
strutturale tessuto
a
con diverseinprestazioni
trazione,
composto
allungamento
fibra
modulo
aqui da
rottura)
di carbonio,
elastico,
meccaniche,
tessuto
e essere
differenti in vetro
allungamento
in grado
fibra o aba
didir
c
una vasta gamma di materiali compositi costituiti da una matrice polimerica di natura organica (resina epossidica) con la resistenza della
con gamma
elevato MAPEI
proprietà
modulo possono
molteplici necessità
fisico-chimiche
elastico essere
etecniche
(resistenza
resine suddivisi
e applicative.
alla corrosione,
epossidiche macro
Le fibredi famiglie
impiegabili,
ecc.).
impregnazione infatti, die seguito
possono incollaggio. indicate:
di diversa
La natura
possib
rinforzo.
Fibre
Fibre quale viene impregnato un rinforzo in fibra lunga euna
I Fiber Reinforced
quale viene impregnato
continua
Come visibile dalla figura
un rinforzoPolymers,
con elevatissime
vasta XXX
gamma di materiali
realizzata
comunemente
in fibra lunga e continuadenominati
proprietà
compositi
mediante
meccaniche.
costituitididaununa
l’impiego
FRP o materiali
con elevatissime proprietà
matrice polimerica
microscopio
fibrorinforzati
meccaniche.
di natura
elettronico
aproprietà
matrice polimerica,
fisico-chimiche
Grazie orientare
organica
neiSYSTEM,
laboratori (resina
R&S
alla
resistenza
costituiscono
(resistenza
e rinforzo
dosare
diepossidica)
MAPEI,
ventennale le
con
alla
Grazie
fibre
i con la strutturale
esperienza maturata
elevato
corrosione,
basalto),
alla ventennale
dicostituita
rinforzo
nel
modulo
ecc.).
con differenti
mondo nelle degli
elastico
proprietà
esperienza
effettive
FRP,
meccaniche
maturata
MAPEI
e nel resine
direzioni mondoepossidiche
(resistenza
dispone disecondo
a trazione,
degli
una gamma
FRP, MAPEI
cui
di impregnazione
modulo
agiscono
completa
elastico,diallungamento
dispone una gamma
le sollecitazioni,
di materiali
e ainc
rot
com
Come visibile dalla figura XXX realizzata mediante l’impiego di un microscopio elettronico neielaboratori R&S MAPEWRAP
di MAPEI,proprietà
i sistema di orientare e dosare
proprietà
compositi, composto
le fibre
fisico-chimiche da
di
da differenti tessuto
rinforzo
(resistenza
tipologie in
alla fibra
dinelle
resine effettive
corrosione, ecc.).
e fibre direzioni
di diversa natura. secondo cui agiscon
materiali compositi FRP sono materiali costituiti da
quale viene
due visibile
impregnato
distintidalla
elementi,
un rinforzo
figura fibre
XXX e
in fibra lunga
matrice,mediante
continua
con duel’impiego
con
diverse di
elevatissime
materiali compositi FRP sono materiali costituiti da due distinti elementi, fibre e matrice, con duecompositi,
funzioni:
meccaniche.
le fibre elettronico
dimicroscopio
carbonio, vetrodalonei
•costituita
basalto
MAPEWRAP
diverserealizzazione
funzioni:
adR&S
le da
fibre
alta
differenti
resistenza
SYSTEM,
di diverse tipologie
con
Grazie sistema
di resine
tipologie
elevato
di
edifibre rinforzo
di
tessuti
alla ventennale
modulo
diversa con
esperienza
elastico
strutturale
natura.
specifici
maturata nel
etessuti
resine
composto
campi
mondo di da
degli tessuto
applicazione,
FRP, MAPEI indispone
fibra didi carbonio,
consentendo una gammacosì vetr
comp
hanno il compito Come di sopportare le sollecitazioni, realizzata
la matrice un
ha il compito di trasferire le sollecitazioni laboratori
supporto alle realizzazione
di di
fibre
resistenza
MAPEI,
con
i
elevato di diverse
modulo tipologie di con specifici campi di applicazione,
inimmaginabili con i materiali compositi,
gammaelastico
costituita
tradizionali. da
Nel e resine
differenti
seguito tipologie epossidiche
vengono di resine e
nelledimacro
fibre
riassunte di impregnazione
diversa
le natura.
principali e incollaggio.
famiglie quitipologie: indicate: La
Fibre rinforzo.
hanno il compito di sopportare le sollecitazioni, la materiali
rinforzo.
matrice ha il compito
compositi FRPdisono
trasferire le sollecitazioni
materiali costituiti da duedaldistinti
supporto alle fibre
elementi, fibredie matrice, con due
epossidiche di impregnazione
diverse
Gli FRP della gamma
funzioni: le fibre
inimmaginabili
e incollaggio.
MAPEI possono
Gli FRP della
Laesserecon i materiali
possibilità
suddivisi di
MAPEI possono
tradizionali.
orientare
nelle macro
essere
e dosare
famiglie Nel
qui
suddivisi
seguito
dileseguito vengono riassunte
indicate:
di seguito
le principali tip
TIPOLOGIE DI MATERIALI
hanno il compito di sopportare le sollecitazioni, la matrice ha il compito di trasferire le sollecitazioni dal supporto orientare e dosare
alle fibre di le
Gli fibre
FRP digamma
della rinforzo MAPEI nellepossonoeffettive direzioni
essere suddivisi nellesecondo
macro famiglie cuiquiagiscono le sollecita
di seguito indicate:
Matrice rinforzo. fibre di rinforzo nelle effettive direzioni
realizzazione secondo
di• diversecui
MAPEWRAP agiscono
tipologie
SYSTEM, le sollecitazioni,
di sistema
tessuti dicon con-
rinforzo specifici
strutturale campi
composto di da applicazione,
tessuto in fibra consentendo
di carbonio, vetr
Matrice Fibre
• MAPEWRAP
sente la realizzazioneresistenza di specifici
SYSTEM, sistema di rinforzo strutturale composto da tessuto in fibra di carbonio, vetro o basalto ad alta
tessuti
inimmaginabili che conpermettono
resistenza
i materiali
• MAPEWRAP
con elevato modulo elastico e resine epossidiche
di
con operare
elevato
tradizionali.
MAPEWRAP
SYSTEM, in
modulo Nelcondizioni
sistemaelastico
seguito
di Cnelle
rinforzo
di impregnazione
e
e vengono
resine epossidiche
strutturale riassunte di da
impregnazione
le principali tipologie:
e incollaggio. La possibilità di potercarbonio, vetro o
composto tessuto in fibra MAPEWRA
ediincollaggio. La
Fibre orientare e dosare le fibre modulo
di rinforzo effettive direzioni disecondo cui agiscono tessuti in
le sollecitafi
E CAMPI DI APPLICAZIONE
resistenza con elevato elastico e resine epossidiche impregnazione e incollaggio. La po
Fibre con risultati impensabili impiegando
orientare e dosare lerinforzi
fibre ditradizionali.
rinforzo nelle effettive direzioni secondo
realizzazione tessuti
die dosare
diverse in lefibra
fibre didirinforzo
tipologie MAPEWRAP
dicarbonio
tessutinellecon specifici Ccampisecondo
cui agiscono le sollecitazioni, consente la
di applicazione,
cui agisconoconsentendo
Matrice orientare
realizzazione di diverse tipologie di tessuti con specifici campi di applicazione, consentendo così realizzazioni effettive direzioni le sollecitazio
basalto
Nel seguito vengono tessuti
inimmaginabili
realizzazionecon idimateriali tipologie di in
diverse tradizionali. Nel fibra
tessuti con di
seguito carbonio
vengono
specifici riassunte
campi le principali tipologie:
di applicazione, consentendo co
inimmaginabili con i materiali tradizionali. riassunte le principali tipologie: MAP
UNI-Direzionale
inimmaginabili con i materiali MAPEWRAP C
tradizionali. Nel seguito vengono riassunte le principali tipologie:
UNI-Direzio
Matrice BI-Direzionale QUADRI-Direzionale tessut
(fig.xx) Matrice Matrice tessuti in fibra di carbonio
UNI-Direzionale MAPEWRAPMAPEWRAP C MAPEWRAP
MAP b
MAPEWRAP C BI-Direzionale
C
MAPEWRAP C
B
QUADRI-Direzionale MAPEW
tessut
(fig.xx) tessuti
tessuti in fibra
tessuti in fibra di carbonio
in fibra di carbonio
di carbonio tessuti in fibra di
tessuti in fibra di carboniobasalto
tessutibi
UNI-Direzionale BI-Direzionale UNI-D
bas
QUADRI-Direzionale
Una costante spinta innovativa nel campo degli
(fig.xx) Direzione Direzione delle UNI-Direzionale BI-
BI-Direzionale QUADRI-
QUADRI-Direzionale
UNI-D
UNI-Dir
1.1. FRP System (fig.xx) delle
fibre fibre UNI-Direzionale UNI-Direzionale
BI-Direzionale UNI-Direzionale BI-Direzionale
Direzionale
QUADRI-Direzionale
UNI-Direzionale
QUADRI-Direzionale
Direzionale
Oltre alle FRP è data dal continuo sviluppo di fibre con
consolidate applicazioni
(fig.xx) nel campo dell’ingegneria aeronautica,
(fig.xx) navale e meccanica, l’utilizzo degli
1.1.2. FRP
Tipologie si diè materiali Direzione delle
ormai affermato anche in edilizia, in particolare nel campo del rinforzo di strutture esistenti.
1.1.1. Definizione fibre
Oltre diverse
alle
Tale diffusione, consolidate prestazioni
iniziata alla fine deglimeccaniche,
applicazioni nel
annicampo ’80, si èdell’ingegneria
sempre inpiùgrado ampliataaeronautica,di grazie alla navalecontinua e meccanica, Seppur glil’utilizzo
sperimentazione FRP discientifica,
per sé deglinon sianoFRP più si è
prescrivibili
Direzione
Direzione
come una tecnica
dellecon
delle “innovativa” diDirezione
Direzione rinforzo,
delle la spinta innovativa in questo
delle
ormai affermato anche in edilizia, in particolare nel campo del rinforzo di strutture esistenti. settore è continua ed è legata allo sviluppo di fibre fibrediverse prestazioni meccaniche,fibre fibre in grado di rispondere alle
Oltre
all’affinamento alle delle
rispondere consolidate sempre
modalità
Oltre
applicazioni
di consolidate
alle meglio
applicazione nel campo
conalle
applicazioni la
Oltredell’ingegneria
messa
nel molteplici
alle consolidate
campo
Oltre aeronautica,
indell’ingegneria
opera sulconsolidate
campo
applicazioni
alle nele
aeronautica,
navale
allonavale
campo
applicazioni enelmeccanica,
sviluppo
dell’ingegneria
campo
e meccanica, di un l’utilizzo
comparto
aeronautica,
dell’ingegneria
molteplici necessità
l’utilizzo
degli
normativo
navale
aeronautica,
degli tecniche eFRP si eèmeccanica,
meccanica,
navale l’utilizzo degli FRP
fibrel’utilizzo deglisi FRP
è si è
FRP si eèapplicative. Le fibre impiegabili, infatti, possono essere di diversa natura (carbonio, vetro,
Tale
sempre diffusione,
I Fiber Reinforced
ormai più affermato
completo.iniziata
Polymers,anche
Data alla
comunemente
in
la fine
edilizia,
loro degli
denominati
in
diffusione, anni FRP
particolare ’80,
in realtàsi
o materiali
ormainel è sempre
fibrorinforzati
affermato
campo
gli FRP anche
del
non più
ormai a inampliata
matrice
rinforzo edilizia,
affermato
dovrebbero
polimerica,
di grazie
in particolare
anche
strutture
più alla
costituiscono
in edilizia, nel
esistenti.
essere continua
campo
in particolare
definiti delneluna sperimentazione
rinforzo
campo
basalto), tecnicadi
delstrutture
con rinforzo di
di
differenti esistenti. scientifica,
strutture
rinforzo
proprietà esistenti.
meccaniche (resistenza a trazione, modulo elastico, allungamento a rottura) e differenti
una vasta gamma di materialiormai affermato anche in edilizia, in particolare nelTalecampo del rinforzo di alla
strutturedegli esistenti.
necessità
all’affinamento
Tale
“innovativa” delle
diffusione,
ma dovrebbero
quale viene impregnato tecniche
compositi
modalità
iniziata
un rinforzo ormai
Tale alla di
diffusione,
in fibra lunga e
costituiti
rientrare applicative.
da una
applicazione
fine degli
iniziata
e continua
matriceTale
anni
nelcon
alla con
’80,
campo
fine
polimerica
degli si
elevatissime
diffusione,
la è messa
dei “comuni”
anni
all’affinamento
di natura
sempre
’80, si
proprietà
iniziata
delle
èin
organica
più
diffusione,
operaalla fine
ampliata
interventi
sempre
meccaniche.
all’affinamento
modalità
(resina
più
iniziata
sul degli
delle
di
epossidica)
campo
grazie
dimodalità
ampliata rinforzo
applicazione
’80,con
anni fine
grazie e
alla
di con
si èlaanni
allo sempre
continua
strutturale,
alla
applicazionecontinua
la messacon
’80, proprietà
sviluppo
si
piùè ampliata
sempre
di
sperimentazione
insoprattutto
un
più ampliata
grazie
comparto
fisico-chimiche
sperimentazione
la messa
opera sul nel campo
incampo
opera
alla grazie
continua
(resistenza
scientifica,
sul campo
eesperienza
allo
allaalla
normativo
scientifica, e allo
sviluppo
continua
sperimentazione
corrosione,
sviluppo
di un nel
sperimentazione
Classe di
comparto
FRP
ecc.). scientifica,
un comparto
normativo
scientifica,
210C
normativo 350/2800C - 210C -
Grazie allacomparto
ventennale maturata mondo degli FRP, MAPEI dispone di una gamma completa di materiali
sempre all’affinamento
più completo.
dell’adeguamento
Come visibile dalla figuradelle
sismico.
XXX modalità
all’affinamento
realizzata di
delle
Data la loro diffusione, in
mediante applicazione
modalità
l’impiego di
di un con
applicazione
realtà la
microscopio
sempre messa
più gli
con la in
FRP Data
elettronico
sempre
completo.
messaopera
nei
più in sul
opera
non ladovrebbero
laboratori
completo. campo
sul
R&S
Data campo
loro diffusione,più di
la e allo
MAPEI,
loro e allo
in realtà sviluppo
essere
i
diffusione,sviluppo
gli FRPin di
di
definiti
realtà un un
gli comparto
una tecnica
FRP
non dovrebbero
compositi, costituitanon normativo
normativo
dovrebbero
dapiù essere
differenti ditipologie
rinforzo
più essere
definitidiModulo
unadefiniti
resine tecnicauna
e fibre tecnica
didi rinforzodi rinforzo
diversa natura.
materiali compositi FRP sonosempre materialipiù completo.
costituiti da due Data la loro
distinti diffusione,
elementi, fibre ein realtà
matrice,
“innovativa” gli FRP
con duema non
diverse dovrebbero
dovrebbero funzioni:
ormai lepiù fibreessere
rientrare nel definiti
campo una dei tecnica di
“comuni” rinforzodi rinforzo strutturale, Moduloelastico elastico Classe FRP 210C 350/2800C
- -- 210C
sempre
“innovativa” mapiù completo.
dovrebbero Dataormai la loro
rientrare diffusione, nel in
campo realtà
“innovativa” dei
magli FRP
“comuni”
dovrebbero non dovrebbero
interventi
ormai rientraredi più
nelrinforzoessere
campo dei definiti
strutturale,
“comuni” una tecnica
soprattutto
interventi diinterventi
di
rinforzo rinforzo
nel campo
strutturale, soprattutto
a
soprattutto
trazione nel Classe
camponel campo
210C252 GPa
FRP 252 GPa390
Classe 210C
FRP GPa 210C 350/2800C
- 390 GPa 230 GPa 210C 230 GPa
350/2800C 380 GPa 230 210C
GPa 210C 89 GPa
hanno il compito di sopportare“innovativa”
le sollecitazioni,ma dovrebbero
la matrice haormai il compito rientrare nel campo
di trasferire le dei “comuni”
sollecitazioni
dell’adeguamento interventi
dalsismico.
supporto alledifibre
rinforzo
di strutturale, soprattutto nel campo a
Classe trazione
FRP
Classe FRP
350/2800C
210C 350/2800C - 210C
-
“innovativa”
Glirinforzo.
FRP
dell’adeguamentorappresentano ma dovrebbero
un
sismico. miglioramento
dell’adeguamento ormaisismico. rientrare
rispetto a nel campo esistenti
dell’adeguamento
tecniche dei “comuni”
sismico. interventi digrazie
più tradizionali, rinforzo ai loro strutturale,Gli FRP
numerosissimi soprattutto
della gamma MAPEI
vantaggi, nel campo
possono essere suddivisi nelle macro famiglie qui di seguito
Modulo
Modulo elastico
indicate:
elastico
252 GPa 390 GPa 230 GPa 380 GPa 89
Modulo elasticoModulo elastico a trazione 252 GPa 390 GPa 230 GPa 380 GPa 8
dell’adeguamento
riassumibili nei seguenti sismico.
punti:
Le fibre impiegabili, infatti, possono Grazie Gli FRP rappresentano un miglioramento rispetto a tecniche esistenti più tradizionali, grazie ai loro
alla riassumibili
ventennale esperienza numerosissimi
Grammatura 252 300
vantaggi,
GPa e 600
390 aGPa
300 e 600
trazione
300
g/m252 2 e 600 230
GPa 300 GPa 390
e o600 GPa
g/m 380 GPa
230 e230
360 GPa
g/m 89 GPa
380 g/m 380 GPa
Modulo elastico
2 2 2
• aGrammatura
trazione 230 e 360 g/m2 380 e 760 g/m2 400 e 600 8g
Gli FRP rappresentano un miglioramento rispetto a tecniche esistentiMAPEWRAP più tradizionali,
SYSTEM, grazie
sistemaai loro
di numerosissimi
rinforzo strutturale vantaggi,
composto
a trazione da tessuto in fibra di carbonio, vetro basalto ad alta
elevata
• essere resistenza Gli chimica
FRP rappresentanoe durabilità un miglioramento
nel tempo; rispetto a tecniche nei seguenti
esistenti piùpunti:
tradizionali, grazie ai lororesistenza numerosissimi vantaggi, g/m2252 GPa e g/m2
Grammatura 390300GPa 300 e 600 300230
e 600
poter GPa 230 e 360 g/m2 380 380
GPa e 760 g/m2 400 e 6
Gli FRP rappresentano
Fibre di diversa un
natura miglioramento
riassumibili (carbonio, vetro,
nei seguenti punti: rispetto maturata a tecniche
riassumibili nei
nel esistenti
seguenti
mondo punti:
degli più tradizionali,
FRP, MAPEI
• elevata resistenza chimica e durabilità nel tempo; grazie ai loro numerosissimi
con elevato vantaggi,
modulo elastico e resineaepossidiche trazione 300 e 600
di impregnazione
300Grammatura
e 600
incollaggio. La e possibilità
600
g/m2 300 die 600
g/m2 230 e 360 g/m2 380 e 760 g/m2 400 e
• Gli
riassumibili
FRP rappresentano
interventi
basalto, nei di rinforzo
seguenti
aramide), con •che
punti:
un miglioramento
oltre resistenza
differenti
elevata ad incrementare
proprietà
rispetto•lea resistenze
chimica dispone
tecniche
e durabilità
elevata resistenza
di neluna
esistenti
tempo;•meccaniche chimica
interventi
gamma
piùditradizionali,
degli
erinforzo
durabilità
completa che nelgrazie
elementi
oltre tempo;
ad incrementareai loroorientare
rinforzati, numerosissimi
non
le resistenze
e dosare levantaggi,
incrementano fibre di rinforzo
meccaniche degli elementi
realizzazione di diverse tipologie di tessuti con specifici
nelle effettive direzioni
Grammatura
rinforzati, non incrementano
g/m2
campi
secondo
di
cui agiscono 230
g/m2 300 consentendo
applicazione,
le sollecitazioni,
e 600
g/m2
e 360 g/m2 consente
300
così
g/m2380
erealizzazioni
600
la e 760 g/m2 400 e 600 g/m2
riassumibili
le massenei e seguenti
le rigidezze punti: delladi rinforzo
struttura stessa. • interventi
Tale compositi,di rinforzo
caratteristica le masse che oltre e leadrigidezze
rappresenta incrementare della le resistenze
struttura
unelementivantaggio stessa. meccaniche
diTale degli elementi
caratteristica
fondamentale rappresenta rinforzati, non incrementano
un vantaggio diGrammatura
fondamentale 300 e 600 300 e 600 230 e 360 g/m2 380 e 760 g/m2
elevata
• meccaniche resistenza
(resistenza interventi
• chimica a etrazione,
durabilità chedi oltremateriali
nel ad incrementare
tempo; le resistenze meccaniche
costituita da degli rinforzati,
inimmaginabilinon incrementano
con i materiali tradizionali. Nel seguito Grammaturavengono riassunte le principali g/m2 tipologie: g/m2 230 e 360 g/m2 380 e 760 g/m2 400 e
• elevata resistenza chimica e elein durabilità nel tempo; le masse e le rigidezze
importanza della
soprattutto struttura
nei stessa.
rinforzi in Tale
ambito caratteristica
sismico; rappresenta un vantaggio di fondamentale g/m2 g/m2
importanza soprattutto nei
le rinforzi
masse ambito sismico;
rigidezze della struttura stessa. Tale caratteristica rappresenta un vantaggio di fondamentale MAPEWRAP G MAPEWRAP S FABRI
interventi
•• Matrice
modulo di rinforzo
elastico,
• interventi allungamento
di rinforzo che oltre
che ad ad
aoltre
rottura) incrementare differenti
incrementare
importanza
inle leresistenze
tipi di resine
resistenze
soprattutto
• nei
emeccaniche
spessori di
di fibre.
meccaniche
rinforzi
applicazione in ambito
degli
degli
esigui sismico;
elementi
che,
elementi
a differenza rinforzati,
rinforzati,
dei
non non
tradizionali incrementano
interventi
incrementano
di rinforzo (ringrossi di sezione, travi MAPEWRAP MAPEWRAP G tessuti
G MAPEWRAP B MAPEWRAP SMAPEWRAP FABRIC S FABRIC
BMAPEWRAPMAPEWRAP
spessori di applicazione importanza
esigui soprattutto
che, a differenza nei rinforzi ambito sismico; in fibra Gdi vetro MAPEWRAP
tessuti S FAB
in acciaio
• dei tradizionali
spessori di applicazione interventi
rompi-tratta, esigui diche,
beton rinforzo
plaquè,
a differenza (ringrossi
ecc.) non deimodificanodi sezione,
tradizionali l’aspetto
interventitravi
estetico della struttura,
di rinforzo (ringrossi nondiportando
sezione,adtravi alcuna tessuti MAPEWRAP
in fibra di G MAPEWRAP tessuti in fibra SinFABRIC
e ledifferenti
masse
le masse e le
proprietà
rompi-tratta, beton plaquè, e rigidezze

le rigidezze della
fisico-chimiche
spessori di
ecc.) non della struttura
applicazione struttura esigui
modificano l’aspetto stessa.
che,
stessa. a
rompi-tratta,Tale
differenza
Taleestetico caratteristica
dei tradizionali
caratteristica
variazione
beton plaquè, della della
ecc.) rappresenta
interventi
rappresenta
geometria
struttura, non modificano
di rinforzo
originale;
non portando un un
(ringrossi
l’aspettoad vantaggio
vantaggio di sezione,
alcuna
estetico di di
travi fondamentale
fondamentale
della struttura, non portando
MAPEWRAP C
vetrotessuti in fibra
tessutidi di vetro
tessuti
basalto
in fibra di in fibra di vetro tessuti acciaiotessuti in acciaio
tessuti in acciaio
rompi-tratta, beton plaquè, ecc.) non modificano • l’aspetto estetico delladellastruttura, non portando ad alcuna tessutiadinalcuna fibra di carbonio tessuti in fibra di vetro basalto UNI-Direzionale tessuti in acciaio
QUADRI-Direzionale UNI-Direzionale
importanza
(resistenza alla
importanza
variazione soprattutto
corrosione,
della soprattutto
geometria nei
ecc.). rinforzi
nei
originale; rinforzi in in ambito
ambitosismico; sismico; della
variazione aumento
geometria della duttilità
originale; struttura;
variazione della geometria originale; velocitàdella
• duttilità e semplicità dell’intervento; Direzione
UNI-Direzionale MAPEWRAP MAPEWRAP
UNI-Direzionale G G UNI-Direzionale MAPEWRAP
UNI-Direzionale UNI-Direzionale
QUADRI-Direzionale MAPEWS FAB
UNI-Direzionale
spessori
•• aumento• spessori di applicazione
della di applicazione
duttilità • dellaaumento esigui dellache,
esigui
struttura; che,
duttilità a della
differenza • aumento
struttura; dei
a differenza della
deitradizionali
tradizionali
• reversibilità
struttura;
interventi
interventi
dell’intervento. didirinforzo
rinforzo(ringrossi (ringrossi di sezione,
di sezione, travitravi
UNI-Direzionale delle fibre
BI-Direzionale
UNI-Direzionale
UNI-DirezionaleQUADRI-Direzionale QUADRI-Direzionale
UNI-Direzionale
UNI-Direzionale
delle tessuti
in fibra in fibra di vetro tessu
QUADRI-Direzionale
(fig.xx)
rompi-tratta,
rompi-tratta, beton betonplaquè, plaquè,
velocità
• dell’intervento; eecc.) ecc.)
semplicità non non modificano
dell’intervento;
• velocità e semplicità dell’intervento;
modificano l’aspetto estetico
l’aspetto estetico della dellastruttura,struttura,non non portando
portando ad ad alcunaalcuna Direzionetessuti di vetro tessuti in acciaio
• velocità e semplicità • reversibilità dell’intervento. fibre
variazione
variazione
• reversibilità delladella • geometria
geometria
dell’intervento.
reversibilità originale;
dell’intervento.
originale; Ad esempio, gli FRP possono sostituire il tradizionale intervento di placcaggio con piatti di acciaio di strutture inflesse: la Direzione delle
sostituzione dei piatti di acciaio (pesanti, soggetti a rapida
Direzione corrosione e necessariamente
delle Direzione
da bullonare delle alla struttura) con UNI-Direzionale
fibre UNI-DirezionaleQUADRI-Direzionale UNI-Direzionale UNI
• aumento della duttilità
Gli della
FRP struttura;
della gamma MAPEI possono essere Direzione delle la QUADRI-Direzionale
• aumento della
Oltre alle consolidate applicazioni duttilità
Ad esempio, della
nel campo gli FRPstruttura;
possono aeronautica,
dell’ingegneria
Ad esempio, gli FRP
sostituire il tradizionale fogli
navale e meccanica, dipossono
tessuto sostituire
FRP
interventol’utilizzo è il tradizionale
sicuramente
di placcaggio
degli FRP un
consi piatti
è
intervento fibre
avanzamento ditecnologico,
placcaggioche
di acciaio di strutture inflesse: la
conpermette
piatti didiacciaio
eliminare fibre
di strutture
il problema
fibre
inflesse:
della corrosione,
• gli
velocità
• affermato
Adormai
esempio, velocità
FRP
anche e semplicità
e semplicità
possono
in edilizia, dell’intervento;
suddivisi
dell’intervento;
sostituire
in particolare
sostituzione dei nel nelle macro
il ditradizionale
campo
piatti del
acciaio rinforzo
(pesanti,famiglie
sostituzione
diintervento
strutture
soggetti di seguito
deiesistenti.
piatti
adi
di acciaio
semplificare
placcaggio
rapida leindicate.
corrosione
(pesanti,disoggetti
operazioni
con posa, ridurre
piatti
e necessariamente
a rapida
di acciaio i tempi corrosione
da di di intervento
strutture
bullonare
e necessariamente
allae non modificare le da
inflesse:
struttura) con la dimensioni
bullonare alla
dell’elemento struttura) con
rinforzato.
fogli di tessuto FRP è sicuramente un avanzamento tecnologico, che permette di eliminare il problema della corrosione,
sostituzione •
Tale diffusione, reversibilità
deiiniziata alla fine dell’intervento.
fogli degli
piattidell’intervento.
di acciaio di anni ’80,FRP
tessuto
(pesanti, si è èsempre
sicuramente
soggetti più ampliata
a un
rapida grazie alla continua
avanzamento
corrosione tecnologico,sperimentazione
che
edi necessariamente permette scientifica,
di eliminare il problema della corrosione,
• reversibilità semplificare le operazioni posa, ridurre sii potrebbe
tempi dida bullonare
intervento e nonalla struttura)
modificare con anche
levantaggiosi
dimensioni dell’elemento Direzione
dal punto rinforzato. delle Classe FRP 60G - -
all’affinamento delle modalità di applicazione
semplificare con la messa
le operazioni in opera
di posa, sul campo
ridurre i tempiediContrariamente
allo sviluppo
intervento edinona quanto
un comparto
modificare normativo pensare,
le dimensioni i sistemi
dell’elemento FRP risultano
rinforzato. di vista economico.
Direzione delle
fogli di tessuto FRP è sicuramente un avanzamento tecnologico,
sempre più completo. Data la loro diffusione, in realtà gli FRP non dovrebbero più essere definiti una tecnica di rinforzo Grazieche allapermette
loro estrema di eliminare
leggerezza, il
vengono problemamessi in della
opera corrosione,
senza l’ausilio di particolari attrezzature e macchinari,
fibre da un
Modulo
Ad esempio, gli FRP possono nelsostituire il tradizionale interventi intervento dipotrebbe
placcaggio con piatti di acciaio dirinforzato.
strutture inflesse: la necessario fibre Classe FRP elastico -60G - -
semplificare
“innovativa” male dovrebbero
operazioni ormai di posa,
rientrare ridurre campo i tempi
dei “comuni” di intervento
Contrariamente anumero
dierinforzo
non quanto limitato
modificare
strutturale,
si disoprattutto
operatori,
le dimensioni
pensare, in tempi
nel icampo
sistemi estremamente
dell’elemento
FRP Classe
risultano brevi FRPe, spesso,210C
vantaggiosi senza
anche che
dal risulti
350/2800C
punto vistaModulo
di Classe interrompere
- elastico
economico.
FRP l’esercizio
60G
210C
- 89 GPa 80 GPa -230 GPa 200 GPa
Addell’adeguamento
esempio, gli FRP
sismico. possono
Contrariamente sostituire
a quantoilsitradizionale
potrebbe pensare, intervento
i sistemi
della FRP di
struttura. placcaggio
risultano
Di vantaggiosi
conseguenza, con piatti
anche
l’applicazione daldipuntodi acciaio
questidi vista
sistemidi strutture
economico.
permette di inflesse:
ridurre i tempi la
di a trazionee le attrezzature 80 GPa a trazione
applicazione
sostituzione dei piatti Grazie di alla
acciaio (pesanti,
loro estrema soggetti
leggerezza,
Grazie a alla
vengono rapida
loro estrema
messi corrosione
in opera
necessarie
leggerezza,
persenza
e necessariamente
vengono messi in opera
l’ausilio di particolari attrezzature da Modulo
bullonare
senzaelasticol’ausilio alladi252
e macchinari, struttura) con
particolari attrezzature
da un 390
e macchinari, da un
sostituzione
fogli di dei
tessuto piattiFRPdi acciaio
è sicuramente (pesanti, un soggetti
avanzamento numero a rapida
limitato dicorrosione
tecnologico, operatori, che inl’intervento.
e
tempi necessariamente
permette estremamente di eliminare brevi e, dail abullonare
spesso,trazione
problema senzadella alla
che GPa
struttura)
risulti necessario
corrosione,
GPa
con interrompere
Modulo Classe
230 GPa
elastico FRP l’esercizio Modulo
380
60G
elastico
GPa Grammatura 89 GPa
300 e 900 GPa
- 80 GPa
1124 g/m2 650 g/m2
- 200 GPa 2000
Gli FRP rappresentano un numero
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i sistemi
miglioramento limitato
rispetto di operatori,
a tecniche in tempi
esistenti piùestremamente
FRP risultano
tradizionali, brevi
grazie ai e,
vantaggiosi
lorospesso, senza
numerosissimi anche dal che risulti
vantaggi, punto necessario
di vista interrompere
economico. l’esercizio Grammatura
a
900 g/m
trazione
80 GPa 400 e 600 g/m2 650 g/m2200 GPa 2000 g/m2
della struttura. Di conseguenza, l’applicazione di questi sistemi permette di ridurre i tempi di applicazione a trazione e le attrezzature 2
fogli di tessuto FRP è della
sicuramente un avanzamento tecnologico, che permette di eliminare il problema della e 600 corrosione,
Graziesemplificare le punti:
operazioni di posa, ridurre i tempi indiopera
intervento e l’ausilio
non modificare
riassumibili nei seguenti struttura. Di conseguenza, l’applicazione di questi sistemi permette dileridurre
dimensionii tempi didell’elemento
applicazione e lerinforzato.
attrezzature
300 300 e 600
alla loro estrema leggerezza, vengono messi necessarie persenza
g/m2 l’intervento.
g/m2 di particolari attrezzature e macchinari,
Grammatura da un 230 e 360 g/m2 380 e 760 In alcuni casi è possibile
g/m2
Grammatura 400 300 e utilizzare
e 600 g/m2
900 GPa una diversa tipologia
1124 g/m2di tessuto, realizzata con650fibre
g/m2 in acciaio (MAPEWR 20
semplificare
• elevataleresistenza
numero limitato operazioni
di operatori,diinposa,
necessarie
chimica
tempiridurre
e durabilità nel tempo;i tempi di intervento e non modificare le dimensioni dell’elemento rinforzato.
per l’intervento.
estremamente brevi e, spesso, senza che risulti necessario interrompere l’esercizio
Grammatura
Modulo elastico 300 e 900 GPa in abbinamento 1124 g/m2matrice polimerica. 650 g/m2
a una 2000 g/m2
interventi di rinforzo che oltre ad incrementare le resistenze meccaniche degli elementi rinforzati, non incrementano
• Classe FRP 60G
Questo tipo 80
di GPa però, non è contemplato
sistema, - all’interno delle Istruzioni 200
di calcolo GPa
CNR - R1 2013
DT 200
Contrariamente a quanto dellasistruttura
potrebbe pensare, i sistemi FRP risultano a trazione
della struttura.
le masseDie conseguenza,
le rigidezze l’applicazione
stessa. di questi
Tale sistemi
caratteristica permette
rappresenta divantaggiosi
ridurre
un vantaggio anche
di ifondamentale
tempi dal punto di vista
di applicazione economico.
e le attrezzature In alcuni casinazionali
Guida è possibileper utilizzare
la una diversa
progettazione di tipologia
rinforzi con FRP)di tessuto,
(cfr. cap. realizzata
normativa con fibreNon
XXXXX). in acciaio (MAPEW
essendo esplicit
importanza
Grazie alla soprattutto
loro nei rinforzi
estrema in ambito sismico;
leggerezza, vengono messi inFRP opera senza l’ausilio di particolari attrezzature evista
macchinari,
In
daMAPEWRAP
alcuni
un in abbinamento
casi è Classe FRPin abbinamento
possibile utilizzare una diversa tipologia 60Gdi tessuto, realizzata con fibre in -
acciaio (MAPEWRAP S FABRIC)
Contrariamente
necessarie per a quanto
l’intervento. si potrebbe pensare, i sistemi risultano vantaggiosi anche dal punto di economico. G
Grammatura a una
a una
normato risulta
MAPEWRAP
300 e 900 GPa
matrice polimerica. S matrice
quindi
FABRIC polimerica.
di limitata applicabilità.
1124 g/m2 650 g/m2 2000 g/m
• spessori di applicazione esigui che, a differenza dei tradizionali interventi di rinforzo (ringrossi di sezione, travi Modulo elastico Questo tipo di sistema, però, non è contemplato all’interno delle Istruzioni di calcolo CNR DT 200 R1 201
Grazienumero
alla limitato
loro
rompi-tratta, betondi
estrema operatori,
plaquè, ecc.) nonin
leggerezza, tempi
modificano estremamente
vengono
l’aspettomessi inbrevi
opera
estetico della e, senza
spesso,
struttura, senza
l’ausilio
non portando che
ad alcuna risulti necessario
di particolari interrompere
attrezzature l’esercizio
e macchinari,tessutida un
inQuesto
fibra ditipo
vetro tessuti
di sistema, però, non è contemplato
a trazione elastico
in acciaio
all’interno 80 GPa
delle Istruzioni di calcolo CNR DT 200 R1 2013 (Già Linee
Guida nazionali per la progettazione di rinforzi con FRP) (cfr. cap. normativa XXXXX). Non essendo espli
200 GPa
della struttura. Di conseguenza, l’applicazione di questi Guida nazionaliModulo
numero limitato
variazione di operatori,
della geometria in tempi
originale; estremamente brevisistemi permette
e, spesso, di ridurre
senza i tempinecessario
che risulti di applicazione e le attrezzature
interrompere l’esercizio
UNI-Direzionale In alcuni casi
per la progettazione di rinforzi con FRP) (cfr. cap. normativa XXXXX). Non essendo esplicitamente
è possibile normato risulta
utilizzare unaquindi
diversa
UNI-Direzionale di limitata
tipologia 80diGPa
applicabilità.
tessuto, realizzata con fibre in acciaio (MAPEWRAP
•necessarie
aumento dellaper l’intervento.
duttilità della struttura; normato risulta quindi
Grammaturaa trazione
QUADRI-Direzionale di limitata applicabilità.
300 e 900 GPa 1124 g/m2 650 g/m2 20
della •struttura.
velocità e Di conseguenza,
semplicità dell’intervento; l’applicazione di questi sistemi permette di ridurre i tempi di applicazione e le attrezzature in abbinamento a una matrice polimerica.
20 necessarie per l’intervento. 21
• reversibilità dell’intervento. Questo tipo diGrammatura
sistema, però, non è contemplato
Direzione delle 300 e 900 GPa all’interno delle Istruzioni 1124 g/m2 di calcolo CNR DT 200650 R1 g/m2
2013 (Già
Ad esempio, gli FRP possono sostituire il tradizionale intervento di placcaggio con piatti di acciaio di strutture inflesse: la
fibre GuidaInnazionali
alcuni casi
perèlapossibile utilizzare
progettazione una diversa
di rinforzi tipologia
con FRP) di tessuto,
(cfr. cap. realizzata
normativa conNon
XXXXX). fibreessendo
in acciaio (MAPEW
esplicitam
sostituzione dei piatti di acciaio (pesanti, soggetti a rapida corrosione e necessariamente da bullonare alla struttura) con in abbinamento a una matrice polimerica.
normato risulta quindi di limitata applicabilità.
In alcuni casi è possibile utilizzare una diversa tipologia di tessuto, realizzata con fibre in ac
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

In alcuni casi è possibile utilizzare una diversa tipologia di tessuto, realizzata con
CARBOPLATE SYSTEM
fibre in acciaio (MAPEWRAP S FABRIC) in abbinamento a una matrice polimerica.
Questo tipo di sistema, non è però contemplato all’interno delle Istruzioni di cal-
colo CNR DT 200 R1/2013 (Già Linee Guida nazionali per la progettazione di rinforzi
CARBOPLATE SYSTEM, sistema di rinforzo strutturale composto da lamine pultruse
con FRP).
in fibra di carbonio ad elevata resistenza e resine epossidiche di incollaggio. Il siste-
ma può essere realizzato con diverse tipologie di lamine, differenziate per modulo
elastico e dimensioni.

CARBOPLATE | lamine pultruse in fibra di carbonio

CARBOPLATE E 170 CARBOPLATE E 200 CARBOPLATE E 250

MAPEWRAP SYSTEM:
tessuti in fibra di
carbonio, vetro o
basalto e resine Modulo elastico a trazione ≥ 160 GPa ≥ 190 GPa 250 GPa

epossidiche di Larghezza disponibile Rotoli con larghezze di 50, 100 e 150 mm


incollaggio

CARBOPLATE SYSTEM: lamine pultruse in fibra di carbonio


ad alta resistenza e resine epossidiche di incollaggio

Rinforzo di un nodo trave-pilastro con


MAPEWRAP C SYSTEM

Applicazione di CARBOPLATE SYSTEM su travetti di


solaio latero-cemento

Rinforzo a flessione di travi e solai con CARBOPLATE


SYSTEM

Rinforzo di ciminiera in mattoni con


MAPEWRAP C SYSTEM Rinforzo a flessione di trave in legno mediante
placcaggio con CARBOPLATE SYSTEM

22 23
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

MAPEROD SYSTEM

MAPEROD SYSTEM, barre pultruse piene ad aderenza migliorata e alta resistenza a


trazione, in fibre di carbonio o vetro e resine epossidiche di incollaggio, per il rinforzo
Inquadramento normativo
strutturale di elementi in calcestruzzo, legno e muratura.
Il riferimento per la progettazione dei rinforzi in FRP sono le Istruzioni CNR-DT 200 R1/2013 (revisione
delle originarie CNR DT200/2004) Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi
di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati - Materiali, strutture di c.a. e
MAPEROD C MAPEROD G di c.a.p., strutture murarie, assunte come Linee Guida del Servizio Tecnico Centrale del C.S.LL.PP. a tutti
barre in fibra di carbonio barre in fibra di vetro gli effetti già nell’anno 2009.
Tali Istruzioni sono state messe a punto unendo le conoscenze e l’esperienza dei produttori, degli
utilizzatori (progettisti e costruttori) e degli esponenti del mondo universitario, seguendo un approccio
alla sicurezza congruente con l’assetto normativo degli Eurocodici.
Le indicazioni per la qualificazione dei sistemi e per la loro accettazione in cantiere sono invece riportate
nella Linea Guida per la identificazione, la qualificazione ed il controllo di accettazione di compositi
fibrorinforzati a matrice polimerica (FRP) da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni
Modulo elastico 155 GPa 40,8 GPa
a trazione esistenti, emanata dal C.S.LL.PP. con il DPCS LL.PP. n. 220 del 9.7.2015. Essa è indirizzata principalmente
ai Produttori di tali sistemi, che devono provare la validità delle soluzioni da loro proposte, e ai Direttori
Diametri 10-12 mm 10 mm dei Lavori, che hanno la responsabilità di controllare e accettare il materiale in cantiere.
Sulla base di tale Linea Guida, il Servizio Tecnico Centrale (STC) del C.S.LL.PP. rilascia ai Produttori un
Resistenza 2000 MPa 760 MPa Certificato di Valutazione Tecnica (CVT) (ex CIT NTC 2008) per i sistemi di rinforzo FRP richiesti.
a trazione

Confezioni Scatole da 10 pezzi da 2 m cad. Scatola da 10 pezzi da 6 m cad. Approccio di calcolo


L’intervento di rinforzo deve essere progettato in base ai risultati ottenuti da una analisi preliminare
svolta sulla struttura esistente.
Il miglioramento delle prestazioni delle strutture esistenti soggette ad azioni sismiche può essere
effettuato o migliorando la capacità di risposta della struttura oppure limitando la richiesta a cui la
struttura stessa è soggetta in caso di terremoto.
Un progetto di rinforzo che prevede l’utilizzo di FRP può essere classificato come un intervento di
tipo selettivo, mirato ad intervenire su alcuni elementi della struttura migliorandone le prestazioni,
MAPEROD SYSTEM: barre pultruse soprattutto in termini di duttilità, ed evitando i meccanismi di collasso di tipo fragile.
piene ad alta resistenza a trazione e I problemi di irregolarità in termini di rigidezza non possono essere risolti attraverso l’impiego di FRP.
resine epossidiche di incollaggio Le irregolarità in termini di resistenza possono, invece, essere risolte mediante il rinforzo di alcuni
elementi della struttura, controllando comunque che non venga ridotta la duttilità globale della
stessa.

AZIONE NORMATIVA STRUMENTO MAPEI

Linea Guida FRP


Qualificazione Certificato CIT / CVT
Rinforzo di trave in legno con MAPEROD SYSTEM (DPCSLLPP n.220 09/07/2015)

CNR-DT 200 R1/2013


Progettazione MAPEI FRP FORMULA
(Linea Guida CSLLPP 24/07/2009)

Accettazione Linea Guida FRP Certificato CIT / CVT


in cantiere (DPCSLLPP n.220 09/07/2015)

24 25
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

1.1.3 SPERIMENTAZIONE
Progetto finanziato dalla Regione Campania - programma operativo Progetto ICONS (Innovative seismic design concepts for new
plurifondo azione 5.4.3 - annualità 1999 - II bando and existing structures)
Prove sperimentali sui solai in latero-cemento rinforzati con lamine in CFRP Edificio in c.a. in scala reale, rinforzato con CFRP

ANNO: 1999 - 2001 ANNO: 2001

SEDE: LABORATORIO EDIL-TEST S.R.L. Viale delle SEDE: ELSA Laboratory, Joint Research Centre,
Industrie - 84091 Battipaglia (SA) European Commission, Ispra (VA)

RESP. SCI.: A. Balsamo, R. Erra, E. Erra RESP. SCI.: A. Balsamo, A. Colombo, G. Manfredi, P.
Negro, A. Prota, P. Zaffaroni

SPERIMENTAZIONE: Sono stati realizzati n. 8 campi


di solaio piano in scala reale di dimensioni ciascuno SPERIMENTAZIONE: Struttura a telaio in c.a. in
pari a 490 cm x 200 cm semplicemente appoggiati scala reale costituita da due telai paralleli collegati
agli estremi, adottando le tipologie più diffuse di da diaframmi rigidi; progettata secondo le regole
solai misti in latero-cemento ed utilizzando varie dell’Eurocodice 8, seguendo l’approccio del
classi di calcestruzzo. I campi di solaio sono stati Displacement Based Design (Dbd). La struttura è stata
sottoposti a prove di carico in configurazione “as- prima sottoposta a due prove pseudo-dinamiche, la
built” e con rinforzo in lamine CFRP CARBOPLATE prima corrispondente al terremoto di progetto e la
applicate all’intradosso dei travetti. seconda ad un terremoto pari ad 1,5 volte il precedente.
A seguito dei danni significativi, si è proceduto
preliminarmente alla riparazione dei telai originari
RISULTATI: La sperimentazione ha mostrato come con sarcitura delle lesioni ed iniezioni con resine
il solaio rinforzato raggiunge la stessa freccia mas- epossidiche di idonea viscosità. Successivamente si
sima dell’“as-built” sopportando fino al doppio del è proceduto all’applicazione del rinforzo utilizzando
carico applicato. tessuti in fibra di carbonio (CFRP) unidirezionali per
la fasciatura dei pilastri (MAPEWRAP C UNI-AX) e
quadriassiali per la riparazione dei setti e dei nodi
REFERENCE:
trave-pilastro (MAPEWRAP C QUADRI-AX).
“Sperimentazione di materiali compositi in resina e fibra di carbonio
con relative tecniche applicative per l’utilizzo nel consolidamento stata in grado di sostenere gli effetti prodotti da un
strutturale delle opere in cemento armato semplice e cemento terremoto pari a 1,5 volte quello di progetto.
armato precompresso“ - Progetto finanziato dalla Regione
Campania - Assessorato all’Università e Ricerca Scientifica, RISULTATI: La crisi del telaio riparato e rinforzato
Innovazione Tecnologica e Nuova Economia, Sistemi Informativi e con CFRP è stata prodotta dalla rottura delle barre
Statistica, Musei e Biblioteche - Programma Operativo Plurifondo REFERENCE:
Azione 5.4.3 - Annualità 1999 - II Bando, (dal 1999 al 2001) metalliche longitudinali nella sezione alla base dei A. Balsamo, A. Colombo, G. Manfredi, P. Negro, A. Prota, (2005). Seismic
setti, laddove si è prodotto il completo distacco del- behavior of a full-scale RC frame repaired using CFRP laminates.
ENGINEERING STRUCTURES, 10.1016/j.engstruct.2005.01.002
le armature dalla fondazione. La struttura riparata
Balsamo A.; Colombo A.; Manfredi G.; Negro P.; Prota A. (2002).
e rinforzata con CFRP ha mostrato sotto sisma una Full-Scale Test on a RC Dual System Repaired with Advanced
risposta molto simile rispetto a quella originaria, Composites. 12th European Conference on Earthquake Engineering,
London (UK), 9-13 September 2002
ma ha esibito una maggiore capacità deformativa.
G. Manfredi; A. Prota; M. Pecce; A. Balsamo (2003). L’uso dei Compositi
Inoltre, a differenza della struttura originaria, essa è nelle Strutture in Cemento Armato. Rivista L’EDILIZIA

26 27
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

Progetto SPEAR (Seismic PErformance Assessment Progetto MITRAS (Materiali, Tecnologie e Metodi di Progettazione Innovativi
and Rehabilitation of existing buildings) per il Ripristino ed il Rinforzo di Infrastrutture di Trasporto Stradale)
Edificio in c.a. in scala reale, rinforzato con GFRP Rinforzo con CFRP di travi da ponte in c.a.p. in scala reale

ANNO: 2001 ANNO: 2008

SEDE: ELSA Laboratory, Joint Research Centre, SEDE: Laboratorio a “cielo aperto” a Brindisi proget-
European Commission, Ispra (VA) tato dal Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria
e l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli
Federico II
RESP. SCI.: A. Balsamo, M. Di Ludovico, G. Manfredi,
A. Prota, E. Mola, P. Negro, E. Cosenza, P. Zaffaroni
RESP. SCI.: M. Di Ludovico, A. Balsamo, A. Prota, G.
Manfredi, E.Cosenza, P. Di Stasio
SPERIMENTAZIONE: Rinforzo con GFRP (confina-
mento dei pilastri, rinforzo a taglio per prevenire
meccanismi di rottura fragile e confinamento dei SPERIMENTAZIONE: Sono stati realizzati 5 cam-
nodi esterni) di una struttura a telaio in c.a. in sca- pioni in scala reale di travi in c.a.p. sui quali è stata
la reale con tre piani fuori terra, regolare in eleva- condotta una validazione sperimentale dell’utilizzo
zione ma doppiamente non simmetrica in pianta, di tessuti in CFRP (MAPEWRAP C UNI-AX) per ripri-
progettata per soli carichi gravitazionali, rappresen- stinare la resistenza a flessione di travi in c.a.p. utiliz-
tativa dell’attuale patrimonio edilizio dell’Europa zate per ponti autostradali, danneggiate da urti ac-
meridionale. Rinforzo eseguito con MAPEWRAP G cidentali (per impatto di automezzi fuori sagoma)
UNI-AX e MAPEWRAP G QUADRI-AX. che causano la parziale perdita per tranciamento
dei trefoli costituenti le armature longitudinali.

RISULTATI: La sperimentazione ha mostrato per la


struttura post danno, riparata e rinforzata con GFRP: RISULTATI: Il rinforzo in CFRP ha consentito un re-
→ incremento di duttilità globale pari a 123%; cupero sia in termini di rigidezza che di resistenza a
→ incremento di sollecitazione sismica pari a 50% flessione (recupero di momento ultimo pari a 13% e
con assenza di danni strutturali; 17% rispetto alle travi con percentuale di trefoli recisi
→ nessuna modifica della massa della struttura e, di per effetto del danno pari al 17% ed al 33% del totale).
conseguenza, della domanda sismica;
→ reversibilità dell’intervento di rinforzo in GFRP.
A. Balsamo; G. Manfredi; E. Mola; P. Negro; A. Prota (2005). Seismic
REFERENCE:
Rehabilitation of a Full-Scale RC Structure using GFRP Laminates.
M. Di Ludovico; A. Balsamo; A. Prota; G. Manfredi (2009). FRP
7th International Symposium on FRP Reinforcement for Concrete
strengthening of full scale PC girders. 9th International Symposium
Structures, Farmington Hills (MI), 7-10 November 2005
REFERENCE: on Fiber-Reinforced Polymer Reinforcement for Concrete Structures, ,
M. Di Ludovico; E. Mola; G. Manfredi; P. Negro; A. Balsamo (2007). M. Di Ludovico; A. Balsamo; A. Prota; G. Manfredi (2008). Comparative Sydney (Australia), 13-15 July 2009
Rinforzo sismico di una struttura in c.a. in scala reale – PARTE I: Analisi Assessment of Seismic Rehabilitation Techniques on a Full-Scale
M. Di Ludovico; A. Balsamo; A. Prota; G. Manfredi; E. Cosenza (2008).
Prove Sperimentali Pseudodinamiche. XXII Convegno Nazionale 3-Story RC Moment Frame Structure. STRUCTURAL ENGINEERING
Rinforzo di travi da ponte in c.a.p. mediante l’uso di FRP. XVII Congresso
ANIDIS, Pisa, 10-14 giugno 2007 AND MECHANICS, 2-s2.0-41449089254
CTE, Roma, 5-8 novembre 2008
M. Di Ludovico; A. Balsamo; A. Prota; G. Manfredi; E. Cosenza (2006). A. Balsamo; M. Di Ludovico; G. Manfredi; A. Prota. Rinforzo sismico con
Design of Seismic Strengthening of an Irregular RC Structure by Using FRP: la struttura SPEAR. REALTÀ MAPEI INTERNATIONAL
FRP laminates or RC Jacketing. Proceedings of the 2nd International Balsamo A.; Di Ludovico M.; Manfredi G.; Prota A. (2009). Studio sul
fib Congress, Napoli, 5-8 June 2006 rinforzo strutturale con FRP System. COMPOSITI MAGAZINE

28 29
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

Progetto TE.M.P.E.S. (Tecnologie e Materiali Innovativi per la Protezione Mapei S.p.A. CERTIFICAZIONE ICC-ES DI MAPEWRAP FRP SYSTEM
Sismica degli Edifici Storici) Colonne in scala in c.a. confinante con CFRP
Prove su tavola vibrante di edifici in muratura di tufo “a sacco”,
in scala 1:2, consolidati con GFRP
ANNO: 2005-2006 ANNO: 2014

SEDE: Laboratorio CESI di Seriate (BG) SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e
l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli
Federico II
RESP. SCI.: G. Bergamo, A. Balsamo, A. Prota, I. Lan-
gone, G. Manfredi
RESP. SCI.: A. Balsamo, A. Prota, A. Nanni, F. De
Caso y Basalo, D. Pisapia, P. Campanella
SPERIMENTAZIONE: Nell’ambito dell’attività spe-
rimentale svolta sono stati realizzati due modelli
in “muratura di tufo a sacco” nel rapporto di scala SPERIMENTAZIONE: Il programma sperimentale
delle lunghezze 1:2. I due modelli sono stati sotto- è stato eseguito su colonne in calcestruzzo arma-
posti a prova su tavola vibrante utilizzando accele- to in scala, aventi sezione trasversale quadrata con
rogrammi naturali registrati sul territorio Italiano lato pari a 200 mm ed altezza 800 mm. Sono stati
(Calitri 1980, Colfiorito 1997). I modelli non rinforzati sottoposti a prove di compressione assiale quattro
dopo il danneggiamento sono stati consolidati uti- pilastri: due “as-built” di controllo e due rinforzati
lizzando tecniche di rinforzo reversibili ed innovati- con un confinamento costituito da una fasciatura
ve basate sull’uso di materiali compositi con fibre di continua in CFRP MAPEWRAP C UNI-AX per tutta
vetro (GFRP). l’altezza dell’elemento. Sono state considerate due
classi di calcestruzzo (bassa e alta resistenza) e due
percentuali di CFRP MAPEWRAP C UNI-AX (basso
RISULTATI: I due modelli, con e senza rinforzo, han- e alto livello di rinforzo).
no mostrato un meccanismo di collasso del tipo a
blocchi rigidi (Rocking Mechanism) con formazione
di lesioni orizzontali all’interfaccia maschio-fascia. RISULTATI: Le prove sono state condotte nell’ambi-
Per i modelli rinforzati le prove dinamiche condotte to della certificazione ICC ES AC 125 ed hanno conva-
hanno evidenziato un incremento della rigidezza la- lidato i criteri di progettazione previsti dai codici ACI
terale attestando l’efficacia delle tecniche di rinforzo 318, ACI 440 e di accettazione del materiale in CFRP
adottate per contrastare il meccanismo attivato. La in accordo agli standard AC 125. L’applicazione del
tecnica di rinforzo con fasce in GFRP si è confermata sistema di rinforzo in CFRP MAPEWRAP C UNI-AX
adeguata per interventi di riparazione nei riguardi ha fornito agli elementi strutturali incrementi di resi-
di “aftershocks”. Le prove di invecchiamento acce- stenza a compressione e di capacità di spostamento
lerato condotte in camera climatica hanno permes- REFERENCE: assiale (pseudo-duttilità) senza nessuna modifica
so di escludere fenomeni di degrado della matrice I. Langone, A. Prota, G. Bergamo, G. Manfredi. Analisi sperimentale della rigidezza iniziale.
su tavola vibrante di due modelli in muratura di tufo consolidati
epossidica a causa di esposizioni estreme di gelo e mediante materiali compositi. XII Convegno Anidis,10-14 Giugno 2007,
disgelo. Pisa
REFERENCE:
CERTIFIED TEST REPORT EVALUATION OF EXTERNALLY APPLIED
FRP STRENGTHENING COMPOSITE SYTEMS - Per ICC-ES Acceptance
Criteria AC125 -ESR-3499 Report Number: R-5.10_12-12-02_MAP.3 Date:
July 28, 2016 REVISION 3

30 31
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

ReLUIS “RETE DI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA” ReLUIS “RETE DI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA”
Task 2.1.1: Reinforced Concrete Structures PE 2010-2013 Task 2.1.1: Reinforced Concrete Structures PE 2010-2013
Rinforzo di nodi in c.a. rinforzati con CFRP Rinforzo di pilastri a taglio e flessione, rinforzati con CFRP

ANNO: 2010 - 2014 ANNO: : 2015-2017

SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e
l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli
Federico II Federico II

RESP. SCI.: M. Di Ludovico, A. Balsamo, A. Prota, G. RESP. SCI.: M. Di Ludovico, A. Balsamo, A. Prota, G.
Manfredi, M. Dolce, C. Del Vecchio, G.M. Verderame Manfredi, M. Del Zoppo

SPERIMENTAZIONE: Sono stati realizzati 9 cam- SPERIMENTAZIONE: Il programma sperimenta-


pioni in scala reale di nodi trave-pilastro non confi- le è costituito da due set di pilastri: tre pilastri snelli
nati, con l’intento di riprodurre gli edifici esistenti in (L= 1500 mm) a comportamento flessionale e cinque
c.a. progettati per sole azioni gravitazionali e senza pilastri tozzi (L= 900 mm) a comportamento fragile
alcun riferimento ad azioni sismiche ovvero con ri- governato da crisi a taglio prima del raggiungimento
ferimenti normativi obsoleti per la valutazione delle della capacità flessionale. I pilastri sono stati progetta-
azioni sismiche. ti in modo da essere rappresentativi di elementi tipici
di edifici esistenti in Italia. I pilastri snelli, governati da
crisi flessionale, sono stati rinforzati mediante fascia-
RISULTATI: I risultati delle prove su nodi trave-pila- ture in CFRP nella zona della potenziale cerniera pla-
stro rinforzati con CFRP, hanno dimostrato: stica. I pilastri governati da crisi tagliante sono stati,
→ incremento della resistenza a taglio del pannello di invece, rinforzati con fasciatura discontinua in CFRP,
nodo; per tutta l’altezza dell’elemento. Diverse classi di calce-
→ efficace confinamento delle estremità del pilastro struzzo e percentuali di CFRP sono state investigate.
concorrenti nel nodo; Il comportamento sismico dei pilastri è stato valutato
→ incremento a taglio delle estremità delle travi con- mediante prove cicliche in controllo di spostamento,
correnti nel nodo; applicando una sforzo normale adimensionalizzato
→ nessuna modifica della rigidezza del nodo. pari a 0,1, come tipicamente trovato in edifici esistenti.

REFERENCE:
RISULTATI: I risultati delle prove hanno dimostrato
Balsamo, A.; Del Vecchio C.; Di Ludovico, M.; Prota, A.; Manfredi G.;
Dolce, M. (2012). Rinforzo con FRP di nodi trave-pilastro esistenti: dopo l’applicazione di CFRP:
analisi sperimentale e modelli di capacità. (in Italian). 19° Congresso
→ incremento della duttilità nei pilastri confinati alla base; REFERENCE:
CTE, Bologna
→ incremento della capacità a taglio nei pilastri tozzi Del Zoppo, M., Di Ludovico, M., Balsamo, A., Prota, A., Manfredi, G.
Del Vecchio C, Di Ludovico M, Balsamo A, Prota A, Manfredi G, Dolce Di Ludovico M.; Balsamo A.; Prota A.; Verderame G.M.; Dolce M.; G. (2017). FRP for seismic strengthening of shear controlled RC columns:
M. 2014. Experimental Investigation of Exterior RC Beam-Column Manfredi (2012). Preliminary Results of an Experimental Investigation rinforzati con CFRP; experience from earthquakes and experimental analysis. Composite
Joints Retrofitted with FRP Systems. ASCE Journal of Composites on RC beam-column joints. Proceedings of 6th International
for Constructions. V. 18 (4). pp. 1-13. DOI: 10.1061/(ASCE)CC.1943- Conference on FRP Composites in Civil Engineering, Roma, 13 -15 June
→ cambiamento della modalità di crisi da fragile a Part B, 10.1016/j.compositesb.2017.07.028
Del Zoppo, M.; Di Ludovico, M.; Balsamo, A.; Prota, A. Comparative
5614.0000459 2012 duttile per i pilastri tozzi rinforzati con CFRP;
Analysis of Existing RC Columns Jacketed with CFRP or FRCC.
→ nessuna modifica di rigidezza dei pilastri. Polymers 2018, 10, 361

32 33
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

ReLUIS (Linea di Ricerca n.8); Progetto MACE (Materiali Compositi


Innovativi per l’Edilizia)
Compressione su colonne in muratura in scala reale e ridotta
rinforzate con sistemi in FRP
ANNO: 2008-2013

SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e


l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli
Federico II

RESP. SCI.: A. Prota, M. Di Ludovico, A. Balsamo, E.


Fusco, G. Maddaloni , C. D’Ambra, F. Micelli, G. Man-
fredi

SPERIMENTAZIONE: I test di compressione assiale


su provini in scala reale e ridotta, realizzati con dif- C

ferenti tipologie murarie (tufo, mattoni e pietra cal- M

carea), hanno permesso di evidenziare l’efficacia di Y

tecniche di confinamento con sistemi di fasciatura


CM

continua o discontinua in FRP con diversa tipologia


MY

di fibre (carbonio, vetro, basalto) impregnate con


resine epossidiche.
CY

CMY

RISULTATI: Le diverse tecniche di confinamento in


FRP hanno conferito alle colonne un aumento sia in
termini di resistenza che in termini di duttilità, esi-
bendo un significativo comportamento dissipativo
rispetto alla risposta fragile degli analoghi campioni
non rinforzati.

REFERENCE: Di Ludovico M., D’Ambra C., Prota A., Manfredi G., (2010),
“FRP Confinement of Tuff and Clay Brick Columns: Experimental
Study and Assessment of Analytical Models”, ASCE - Journal of
Composites for Construction, Vol. 14, No. 5, pp. 583-596, Sept- Oct. 2010
(ISSN: 1090-0268)
Micelli F., Di Ludovico M., Balsamo A., and Manfredi G., (2014)
“Mechanical behaviour of FRP-confined masonry by testing of full-
scale columns”. Special Issue “S.I.: Advanced in composites applied
to masonry” SPRINGER Materials and Structures, Volume 47, Issue 12,
October 21 2014, pp. 2081-2100, DOI: 10.1617/s11527-014-0357-9

(A)
Di Ludovico, M., Fusco, E., Prota, A., & Manfredi, G. (2008, October).
Experimental behavior of masonry columns confined using advanced
materials. In The 14th world conference on earthquake engineering

34 35
1.2.2
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

TIPOLOGIE DI MATERIALI

1.2 1.2.1 E CAMPI DI APPLICAZIONE

FRG
SYSTEM CRM SYSTEM

DEFINIZIONE I sistemi CRM si compongono di malte adatte ad essere applicate in spessori di


3-4 cm, in grado di coprire anche murature molto irregolari, abbinate a reti in fibra
Applicazione del rinforzo per
di vetro A.R.. Dato lo spessore di applicazione, il sistema necessita di essere connesso incremento di resistenza a taglio-
meccanicamente alla muratura con connettori in fibra di vetro. trazione e compressione

I diversi sistemi raggruppati nella macro-famiglia MALTE MAPEWALL INTONACA & RINFORZA MAPE-ANTIQUE STRUTTURALE NHL
degli FRG (Fibre Reinforced Grout) sono composti,
diversamente dagli FRP, da una matrice di natura
inorganica (malta) nella quale viene inglobato un
rinforzo in fibra sotto forma di rete.
Malta fibrorinforzata per intonaci Malta per intonaci traspiranti e da muratura
Natura chimica e da muratura traspirante, a base a base di calce idraulica naturale ed
di calce idraulica naturale Eco-Pozzolana, esente da cemento

Spessore di
applicazione Da 10 a 30 mm Da 10 a 40 mm
Lo scopo di queste tecnologie è quello di problemi di corrosione e, soprattutto su (per mano)
migliorare le proprietà meccaniche della supporti irregolari, di applicazione. Modulo elastico 10 GPa 10 GPa
a compressione
muratura e di aumentare il grado di col-
laborazione tra gli elementi che la com- A fronte di queste problematiche, RETI MAPENET EM 30 MAPENET EM 40 CONNETTORI MAPENET EM CONNECTOR
pongono (tipicamente mattoni e malta). MAPEI ha sviluppato i sistemi FRG che
propongono la sostituzione della rete
La tecnica tradizionale di rinforzo con- metallica con reti in fibra di vetro A.R.,
siste nell’applicazione di un intonaco in basalto o in carbonio. Il tradizionale
armato composto da rete elettrosalda- betoncino cementizio viene invece
ta e diversi centimetri di betoncino ce- sostituito da malte duttili fibrorinforzate,
mentizio. Tale tecnica, seppur capace di compatibili sia meccanicamente sia Natura Natura
Fibra di vetro A.R. Fibra di vetro A.R. Fibra di vetro alcali reistsente
incrementare le resistenze della mura- chimicamente con la muratura. chimica chimica

tura, genera rilevanti problematiche, sia Maglia 30 x 30 mm 40 x 40 mm Maglia 100 x 200; 100 x 500;
100 x 700 (mm)
a causa dei notevoli incrementi di rigi- I sistemi FRG possono essere suddivisi
dezza dovuti all’elevato modulo elastico nelle seguenti famiglie: Sistemi FRCM
del betoncino (generalmente cemen- (Fibre Reinforced Cementitious Matrix)
In attesa della Linea Guida nazionale per la progettazione dei CRM, è possibile dimensionare questo tipo di
tizio e quindi poco compatibile con il e CRM (Composite Reinforced Mortar)
rinforzo come intonaco armato, utilizzando le tabelle della Circolare Esplicativa delle NTC 2018.
supporto), sia a causa della rete di arma- ossia intonaci armati con reti in fibra di Qualifica dei sistemi secondo Linea Guida per la identificazione, la qualificazione ed il controllo di accettazione
tura metallica, la quale spesso presenta vetro. dei sistemi a rete preformata in materiali compositi fibrorinforzati a matrice polimerica da utilizzarsi per il con-
solidamento strutturale di costruzioni esistenti con la tecnica dell’intonaco armato CRM (Composite Reinforced
Mortar) o con ETA corrispondente.

36 37
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

FRCM SYSTEM

I sistemi FRCM sono composti da particolari malte fibrorinforzate da applicare in


basso spessore (circa 1-1,5 cm) in abbinamento a diverse tipologie di reti di rinforzo in
fibra (vetro, basalto o carbonio). Tali sistemi permettono di ridurre efficacemente le
masse e le rigidezze dell’intervento di rinforzo a fronte di un significativo incremen-
to delle resistenze meccaniche. L’elevatissima adesione al supporto delle malte uti-
lizzate permette di evitare la realizzazione di connettori trasversali. Nel caso in cui sia
indispensabile la presenza di una connessione meccanica, è possibile utilizzare spe-
cifici ancoraggi (fiocchi in fibra di vetro, basalto o carbonio) MAPEWRAP FIOCCO.

Applicazione del rinforzo in basso spessore per incre- Connessione meccanica aggiuntiva con
MALTE PLANITOP HDM MAXI PLANITOP HDM RESTAURO mentare la resistenza a taglio-trazione di maschi murari fiocchi in fibra di carbonio

Malta cementizia a base di leganti a Malta a base di calce idraulica (NHL)


Natura chimica reattività pozzolanica, fibrorinforzata, ed ECO-POZZOLANA, fibrorinforzata,
bicomponente a elevata duttilità bicomponente esente da cemento
Applicazione di sistema FRCM come
Spessore di antiribaltamento di tramezze e
applicazione Da 6 a 25 mm Da 3 a 10 mm
(per mano) tamponamenti

Modulo elastico 10 GPa 8 GPa


a compressione

Rinforzo estradossale di volte in muratura


RETI MAPEGRID G 220 MAPEGRID B 250

Natura chimica Fibra di vetro A.R. Fibra di basalto In attesa della Linea Guida nazionale per la progettazione degli FRCM, la progettazione è possibile, come da
cap. 11 NTC2018, con codici Internazionali come ACI 549-4R-13 (Mapei FRCM Software Design).
Maglia 25 x 25 mm 6 x 6 mm Qualifica dei sistemi secondo Linea Guida per la identificazione, la qualificazione ed il controllo di accettazione
di compositi fibrorinforzati a matrice inorganica (FRCM) da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di co-
struzioni esistenti o con ETA corrispondente.

38 39
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

Realizzazione Incremento
Spessore di Incremento di Incremento Praticità di messa Velocità di messa Incremento Incremento Compatibilità con
di connessione resistenza Durabilità
applicazione rigidezza delle masse in opera in opera resistenza taglio duttilità il supporto
meccanica compressione
INTONACO ARMATO TRADIZIONALE
CON RETE IN ACCIAIO

Almeno 5 cm L’incremento L’incremento Necessarie Realizzazione Rete in acciaio Aumento Utilizzo di malte Utilizzo di reti non
dello spessore dello spessore connessioni e pulizia fori, tradizionale rigida dell’area agente e reti con moduli chimicamente
della muratura della muratura meccaniche innesto connettori e difficile da a compressione di elasticità resistenti
e l’impiego incrementa le tagliare e posare grazie all’aumento troppo elevati
di una rete masse globali Difficile (soprattutto su di spessore
rigida in acciaio della struttura movimentazione volte)
incrementano le (necessità di in cantiere
rigidezze globali incrementare la
della struttura capacità delle
fondazioni)
INTONACO ARMATO CON RETE
IN FIBRA DI VETRO

Da 3-5 cm L’incremento L’incremento Facile Realizzazione Rete in fibra di Aumento Utilizzo di malte Reti in fibra
dello spessore dello spessore movimentazione e pulizia fori, vetro facile da dell’area agente e reti con bassi di vetro A.R.
della muratura della muratura e applicazione innesto connettori tagliare e posare a compressione moduli di elasticità resistenti
incrementa le incrementa le della rete in fibra grazie all’aumento compatibili con all’ambiente
rigidezze globali masse globali rispetto alla rete Malte applicabili di spessore il supporto alcalino delle
della struttura della struttura in acciaio anche a spruzzo malte
(necessità di (richiedere
incrementare la Necessarie sempre il
capacità delle connessioni certificato)
fondazioni) meccaniche

Da 1 a 2 cm Il limitato Il limitato Facile movimenta- Possibilità di Rete in fibra di Minore Elevato Utilizzo di malte Reti in fibra
SISTEMA FRCM

incremento incremento zione e applicazio- evitare o limitare vetro o basalto incremento di incremento di e reti con bassi di vetro A.R.
dello spessore dello spessore ne della rete in fibra connessioni facile da tagliare area agente a resistenza e di moduli resistenti
della muratura della muratura rispetto alla rete in meccaniche e posare compressione deformazioni di elasticità, all’ambiente
aumenta di poco aumenta di poco acciaio grazie all’elevata plastiche pre- compatibili alcalino delle
le rigidezze della le masse della adesione Malte applicabili rottura con il supporto malte
struttura. struttura Possibilità di evitare delle malte anche a spruzzo (richiedere (richiedere
connessioni mecca- bicomponenti test report) sempre il
niche, generalmen- certificato)
te è sufficiente un o in basalto
irruvidimento del
supporto

Sufficiente Discreto Buono Ottimo

40 41
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

1.2.3 SPERIMENTAZIONE
MAPEI S.p.A.; Progetto ReLUIS-DPC 2010–2013 (LINE AT1–1.1
Valutazione e riduzione della vulnerabilità di edifici in muratura)
Prove di compressione diagonale su diverse tipologie di pannelli murari rinforzati con FRCM/CRM
ANNO: 2004 - 2018 (in corso)

SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e


l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli
Federico II

RESP. SCI.: A. Balsamo, I. Iovinella, G. Maddaloni, P.


Di Stasio, F. Parisi, N. Augenti, M. Di Ludovico, G.P.
Lignola, A. Prota, G. Manfredi, G. Morandini

SPERIMENTAZIONE: La campagna sperimentale


con test di compressione diagonale si sviluppa su
un elevatissimo numero di campioni caratterizzati
da numerose tipologie di murature (tufo napoleta-
no, mattoni rossi, conci sbozzati, pietra disordinata,
ecc.), con diversa tessitura e con numerosissime
configurazioni di rinforzo e diverse tipologie di con-
nessioni trasversali (tirantini).

RISULTATI: Lo scopo della campagna sperimen-


tale è quello di studiare l’interazione fra le diverse
tipologie di murature ed i diversi sistemi di rinfor-
zo MAPEI FRG (FRCM/CRM). I risultati non solo
mostrano la conformità dei sistemi di rinforzo con
l’approccio normativo, ma evidenziano: Balsamo, A.; Iovinella, I.; Di Ludovico, M.; Prota, A.(2014). Masonry European Conference Composite Materials, Venezia, 24-28 June (MI), 2-4 April 2011
→ aumento della capacità a taglio/trazione; reinforcement with IMG Composites: Experimental Investigation. 2012 Balsamo A.; Iovinella I.; Morandini G.; Prota A. (2010). Comportamento
4th International Conference on Mechanics of Masonry Structures Parisi F.; Iovinella I.; Balsamo A.; Augenti N.; Prota A. (2011). Indagine sperimentale di muratura di tufo rinforzata con FRP a base di
→ ritardo dell’innesco della fessurazione; Strengthened with Composite Materials, Ravenna,9-11 September sperimentale sulla resistenza a taglio della muratura di tufo ecopozzolana. COMPOSITI MAGAZINE
→ elevato incremento di duttilità. 2014 rinforzata con materiali compositi a matrice inorganica. XIV Balsamo A.; Iovinella I.; Di Ludovico M.; Prota A (2010). Experimental
Balsamo Alberto, Iovinella Ivano (2014). Sistemi di rinforzo con Convegno ANIDIS, Bari, 18-22 settembre 2011 Behavior of Tuff Masonry Strengthened with Lime Matrix - Grid
FRG per strutture in muratura. REHABEND 2014, 1-4 April, 2014, Balsamo Alberto, Iovinella Ivano, Morandini Giulio (2011). Composites. Proceedings of the 3rd International Workshop on
Santander, España Experimental Campaign on Tuff Masonry Strengthened with FRG. Conservation of Heritage Structures Using FRM and SHM, Ottawa
REFERENCE:
Balsamo A., Iovinella I., Morandini G. (2014). FRG Strengthening SEWC 2011 - Structural Engineering World congress, Como, 4-6 (Canada), 11-13 August 2010
Balsamo A., Iovinella I., Morandini G., Maddaloni G., (2014). Systems for Masonry Building , 2014 NZSEE Conference, Auckland Giugno 2011 Balsamo A; Prota A.; Iovinella I.; Morandini G. (2010). Comportamento
Experimental Investigation on IMG masonry reinforcement,
F. Parisi; I. Iovinella; A. Balsamo; N. Augenti; A. Prota (2012). In-plane Balsamo, A.; Di Ludovico, M.; Prota, A.; Manfredi, G. (2011). Masonry sperimentale di muratura di tufo rinforzata con FRG a base di
37th IABSE – International Association for Bridge and Structural
behaviour of tuff masonry strengthened with inorganic matrix- Walls Strengthened with Innovative Composites. Proceedings of ecopozzolana. Sicurezza e Conservazione dei Beni Culturali colpiti
Engineering, Madrid, Spagna, Settembre 2014
grid composites in diagonal compression. Proceedings of the 15th the FRPRCS-10 - 0th International Symposium on Fiber-Reinforced da Sisma, Venezia, 8-9 aprile 2010
Polymer Reinforcement for Concrete Structures, Farmington Hills

42 43
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

Progetto PROVACI (Tecnologie per la PROtezione sismica e la Progetto PROVACI (Tecnologie per la PROtezione sismica e la
VAlorizzazione di Complessi di Interesse culturale) DISTRETTO STRESS VAlorizzazione di Complessi di Interesse culturale) DISTRETTO STRESS
Campagna sperimentale su elementi voltati in scala reale, rinforzati con FRCM Campagna sperimentale su elementi voltati con piedritti,
in scala reale, rinforzati con FRCM
ANNO: 2013 ANNO: 2014-2015

SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Ar- SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e
chitettura DiSt, Università degli Studi di Napoli Federico II l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli
Federico II

RESP. SCI.: A. Balsamo, G.P. Lignola, G. Manfredi, A.


Prota, I. Iovinella, G. Maddaloni, V. Giamundo, G. Ra- RESP. SCI.: A. Balsamo, G.P. Lignola, G. Manfredi, A.
maglia, M. Pallecchia, A. Zinno, F. da Porto Prota, G. Ramaglia, I. Iovinella

SPERIMENTAZIONE: L’elemento voltato testato su SPERIMENTAZIONE: La campagna di prove su ta-


tavola vibrante rappresenta la geometria tipica del- vola vibrante è stata svolta con lo scopo di studiare
le coperture di ambienti di chiese ed edifici storici. il comportamento dinamico di volte in muratura
Il test mira a studiare il comportamento dinamico con geometria tipica e l’interazione con le pareti
della sola volta muraria per effetto di azioni sismi- sottostanti con lo scopo di proteggere dal danno la
che severe e l’incremento prestazionale raggiungi- porzione voltata mediante sistemi FRCM con reti in
bile a seguito del loro rinforzo della stessa mediante basalto e tessuto in acciaio.
sistemi FRCM.

RISULTATI: Sono stati applicati in maniera incre-


RISULTATI: Sono stati applicati in maniera incre- mentale due accelerogrammi reali, Friuli 1976 ed
mentale un accelerogramma reale (evento Irpinia Irpinia 1980. La struttura muraria è stata dunque sot-
1980) ed uno artificiale, ad hoc per la prova. I risulta- toposta a numerosi eventi sismici simulati di intensi-
ti hanno mostrato un incremento di resistenza che tà crescente e repliche (sciame sismico). La struttura
ha consentito alla volta di resistere ad eventi con non rinforzata è crollata nella sua porzione voltata.
intensità di oltre 2,5 volte la PGA iniziale. La compa- A seguito della ricostruzione e dell’applicazione del
tibilità meccanica del sistema di rinforzo testato è rinforzo in FRCM, accoppiato ad una frenellatura tra-
stata dimostrata dall’assenza di fenomeni di dela- V. Giamundo, G.P. Lignola, G. Maddaloni, F. da Porto, A. Prota and dizionale, la struttura non ha mostrato danni nella
minazione tra l’interfaccia malta/mattone e malta/ G. Manfredi. Shaking table tests on a full-scale unreinforced and porzione voltata, anche per eventi di intensità dop-
IMG-retrofitted clay brick masonry barrel vault. SPRINGER Bulletin
rinforzo. Il rinforzo non ha inoltre provocato un si- of Earthquake Engineering, Volume 14 No. 6, 2016:1663-1693 DOI: pia, in termini di PGA, rispetto all’evento che ha cau-
gnificativo incremento di massa del campione ri- 10.1007/s10518-016-9886-7 sato il crollo della struttura.
spetto a quello originario. V. Giamundo; G. Ramaglia; A. Balsamo; G.P. Lignola; A. Prota; G.
Manfredi; G. Maddaloni; A. Zinno. Rinforzo di una volta in muratura:
valutazione dell’efficacia mediante test su tavola vibrante. XVI
Convegno Anidis 2015, L’Aquila, Italia, Settembre 2015 REFERENCE:
Giancarlo Ramaglia; Gian Piero Lignola; Alberto Balsamo; Andrea
REFERENCE: A. Prota, M. Pellecchia, G.P. Lignola, A. Zinno, A. Balsamo, I. Iovinella,
Prota, 2017. Seismic Strengthening of Masonry Vaults with Abutments
V. Giamundo; G.P. Lignola; G. Maddaloni; A. Balsamo; A. Prota; G. Maddaloni. Valutazione sperimentale mediante prova su tavola
Using Textile-Reinforced Mortar. DOI: 10.1061/(ASCE)CC.1943-
G. Manfredi (2015). Experimental investigation of the seismic vibrante dell’efficacia di interventi con sistemi FRG su volte in
5614.0000733. © 2016 American Society of Civil Engineers
performances of IMG reinforcement on curved masonry muratura. INGENIO Magazine dossier #31 “Sistemi di rinforzo e
elements. COMPOSITES PART B, ENGINEERING, 10.1016/j. consolidamento strutturale” Vol.31, Aprile 2015:1-24. ISSN 2307-8928
compositesb.2014.10.039

44 45
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

ReLUIS (Linea di Ricerca n.8); Progetto MACE (Materiali Compositi


Progetto ReLUIS-DPC 2010–2013 (LINEA T1–1.1 –Valutazione Innovativi per l’Edilizia); Progetto METRICS (Metodologie e Tecnologie
e riduzione della vulnerabilità di edifici in muratura) per la gestione e RIqualificazione dei Centri Storici e degli edifici di
Campagna sperimentale su parete in scala reale, pregio) DISTRETTO STRESS
forata in muratura, rinforzata con FRCM Prove di compressione su colonne in muratura in scala reale e ridotta,
ANNO: 2010 di diverse tipologie murarie, rinforzate con FRCM

ANNO: 2008-2013-2017
SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e
l’Architettura, Università degli Studi di Napoli Fede-
rico II SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Ar-
chitettura DiSt, Università degli Studi di Napoli Federico II

RESP. SCI.: N. Augenti, F. Parisi, A. Balsamo, A. Pro-


ta, G. Manfredi, I. Iovinella RESP. SCI.: Balsamo A., Di Ludovico M., Prota A., Fu-
sco E., Maddaloni G., D’Ambra C., F. Micelli, A. Ca-
scardi, M.A. Aiello, Manfredi G., I. Iovinella
SPERIMENTAZIONE: Le prove sono state eseguite
su una parete forata in muratura di tufo realizzata
in scala reale e progettata in modo che gran par- SPERIMENTAZIONE: Le prove condotte hanno
te del danneggiamento potesse concentrarsi nel permesso di indagare l’efficacia di tecniche di con-
pannello di fascia, dissesto che spesso si verifica in finamento passivo con l’utilizzo di sistemi in FRCM
edifici esistenti in muratura. su colonne in muratura di tufo, mattoni e pietra cal-
carea in scala ridotta e in scala reale. I campioni te-
stati in compressione centrata sono stati rinforzati
RISULTATI: Il sistema di rinforzo esterno FRCM ap- con reti in fibra di vetro (MAPEGRID G 220) o basal-
plicato alla fascia di piano non solo ha consentito il to (MAPEGRID B 250) immerse in matrici inorgani-
completo ripristino della capacità portante orizzon- che (PLANITOP HDM RESTAURO), con o senza la
tale, ma anche di aumentare notevolmente la capa- presenza di tirantini.
cità di spostamento “traslando” la perdita di resisten-
za a grandi livelli di spostamento laterale. Il sistema
FRCM ha anche fornito una dissipazione aggiuntiva RISULTATI: Le diverse tecniche di confinamento
dovuta alla diffusione del danneggiamento in tutto utilizzate in FRCM hanno conferito alle colonne un
il pannello di fascia piuttosto che lungo le sue diago- aumento sia in termini di resistenza che in termini
nali per effetto della crisi per taglio e della tessitura di duttilità, evidenziando un significativo comporta-
della muratura. mento dissipativo rispetto alla configurazione fragi-
le dei campioni non rinforzati.

REFERENCE:
N. Augenti; F. Parisi; A. Prota and G. Manfredi. In-Plane Lateral REFERENCE:
Response of a Full-Scale Masonry Subassemblage with and A. Balsamo; G. Maddaloni; F. Micelli; A. Prota; G. Melcangi (2018). with FRCM Systems”, MURICO 5 CONFERENCE – Mechanics Of
without an Inorganic Matrix-Grid Strengthening System. Journal of “Experimental behaviour of full scale masonry columns confined with Masonry Structures Strengthened With Composite Materials - Key
Composites forConstruction, Vol. 15, No. 4, August 1, 2011. ©ASCE, ISSN FRP or FRCM systems”, REHABEND 2018 Euro-American Congress Engineering Materials ISSN: 1662-9795, Vol. 747, pp 374-381
1090-0268/2011/4-578–590/$25.00 on Construction Pathology, Rehabilitation Technology and Heritage Di Ludovico, M., Fusco, E., Prota, A., & Manfredi, G. (2008). Experimental
Management, Caceres, Spagna, Maggio 2018 behavior of masonry columns confined using advanced materials. In
Parisi F.; Augenti N.; Balsamo A.; Prota A.; Manfredi G.(2010).
Lateral Loading Tests on a Masonry System With and Without G. Maddaloni, A. Cascardi, A. Balsamo, M. Di Ludovico, F. Micelli, M.A. The 14th world conference on earthquake engineering
External Reinforcement. 14th European Conference on Earthquake Aiello, A. Prota (2017). “Confinement of Full-Scale Masonry Columns
Engineering, Ohrid (FYRoM), 30 August - 3 September 2010

46 47
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

Progetto METRICS (Metodologie e Tecnologie per la gestione e


RIqualificazione dei Centri Storici e degli edifici di pregio) DISTRETTO STRESS
Sperimentazione su tavola vibrante di edificio in muratura, in scala 1:2,
rinforzato con FRCM
ANNO: 2016

SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e


l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli
Federico II

RESP. SCI.: M. Di Ludovico, A. Balsamo, G. Madda-


loni, N. Iuliano, G. Maddaloni, A. Prota, G. Manfredi

SPERIMENTAZIONE: Nell’ambito del progetto di


ricerca Metrics è stato studiato il comportamento
sismico di una struttura in scala 1:2 realizzata in mu- C

ratura di tufo a una testa con piattabande e solaio M

in legno, rappresentativa di un edificio del napole- Y

tano, riparata e rinforzata a seguito del danno con CM

sistemi innovativi in FRCM.


MY

CY

RISULTATI: La struttura è stata testata su tavola vi-


CMY

brante e sottoposta ad una serie di sequenze sismi-


K

che simulate con accelerogrammi relativi a recenti


eventi avvenuti in Italia, tra i quali L’Aquila 2009 ed → Intonaco esterno e interno di nuova generazio-
Amatrice 2016. Sono stati studiati i meccanismi di ne costituito da malta di calce fibrorinforzata
rottura e danno tipici degli organismi strutturali sca- (PLANITOP INTONACO ARMATO).
tolari in muratura. La struttura dopo il danneggia- Dopo la riparazione ed il rinforzo la struttura non ha
mento, è stata riparata con tecnologie tradizionali e mostrato alcun danno anche per eventi di intensi-
mediante: tà significativamente superiore (+40%), in termini di
→ iniezione delle lesioni con malta a base di calce ed PGA, rispetto alla sequenza sismica che aveva cau-
Eco-Pozzolana, esente da cemento molto fluida sato il danneggiamento.
(MAPE-ANTIQUE F21);
→ ammorsamento dei cantonali e cucitura delle le-
sioni sub-orizzontali con barre elicoidali in acciaio REFERENCE:
Gennaro Maddaloni, M. Di Ludovico, A. Balsamo, Giuseppe Maddaloni,
inox applicate a secco (MAPEI STEEL DRY 316). A. Prota (2018). “Dynamic assessment of innovative retrofit techniques
La struttura è stata rinforzata con i seguenti inter- for masonry buildings”, Composites Part B 147 (2018) 147–161 , https://
doi.org/10.1016/j.compositesb.2018.04.038
venti innovativi:
Marco Di Ludovico, Alberto Balsamo, Gennaro Maddaloni, Nunzia

(A)
→ cucitura delle lesioni diagonali con sistema FRCM Iuliano, Giuseppe Maddaloni, Andrea Prota, Gaetano Manfredi (2017).
(MAPEGRID G 220 + PLANITOP HDM RESTAURO); “Shaking Table Tests on 1/2 Scale One Story Masonry Structure”,
7AESE - 7th International Conference on Advances in Experimental
→ fasciatura in sommità con sistema FRCM Structural Engineering, Pavia, Settembre 2017
(MAPEGRID G 220 + PLANITOP HDM RESTAURO);

48 49
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

1.3 1.3.1
Le malte PLANITOP HPC e PLANITOP HPC FLOOR sono caratterizzate da una ma-
trice cementizia ad elevatissime prestazioni meccaniche le cui prestazioni sono
facilmente confrontabili con quelle delle malte da ripristino del calcestruzzo nella
seguente tabella:

HPC CALCESTRUZZO MALTA PLANITOP

SYSTEM
TRADIZIONALE CEMENTIZIA HPC

Resistenza 15 - 40 MPa 15 - 60 MPa 130 MPa


a compressione
MALTE CEMENTIZIE
FIBRORINFORZATE (FRC) Resistenza - - 8,5 MPa
AD ALTISSIME PRESTAZIONI a trazione
MECCANICHE
DEFINIZIONE Resistenza
a flessione - 4 - 8 MPa 32 MPa

Grafico resistenza a flessione residua


in accordo alla norma EN 14651
Fra le diverse tecnologie orientate al rinforzo delle
PLANITOP HPC PLANITOP HPC
strutture esistenti, MAPEI propone una nuova EN 14651 - Resistenza a flessione
residua media
Cls fibrorinforzato
tradizionale

famiglia di malte appartenenti alla linea PLANITOP 40

HPC ossia malte cementizie fibrorinforzate con 30

Carico (kN)
fibre strutturali d’acciaio diffuse omogeneamente 20

all’interno di una matrice cementizia ad elevatissime 10

prestazioni meccaniche. 0
0 500 1000 1500 2000 2500 3000 3500

CMOD (µm)

Tali materiali, classificabili come malte cementizie (orientate perlopiù


HPFRCC (High Performance Fiber a ridurne i fenomeni fessurativi), l’ag-
Reinforced Cementitious Concrete), si giunta di fibre in acciaio (FIBRE HPC)
contraddistinguono rispetto alle malte incrementa la duttilità e la tenacità del-
tradizionali per le loro elevatissime la malta cementizia conferendole una
La progettazione, l’esecuzione e la caratterizzazione di elementi strutturali con l’utilizzo di PLANITOP HPC ri-
resistenze meccaniche e l’elevata maggiore capacità resistente in fase
chiedono regole e modelli di calcolo diversi da quelli normalmente impiegati per le opere in conglomerato ce-
duttilità. plastica (post-fessurazione) e, spesso, un mentizio ordinario. Tali materiali non sono attualmente trattati nelle norme tecniche sulle costruzioni nazionali
Oggi esistono diversi tipologie di fibre comportamento a trazione di tipo in- ed europee. Per ovviare a questo limite, un’apposita commissione di esperti, predisposta dal CNR nel 2006, ha
impiegabili all’interno di matrici cemen- crudente. emesso un documento tecnico (CNR DT 204/2006 - Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di
tizie. Quelle maggiormente utilizzate Strutture di Calcestruzzo Fibrorinforzato) dove vengono riassunte le principali proprietà dei calcestruzzi fibrorin-
forzati e fornite le indicazioni sufficienti a consentire il dimensionamento e la verifica di strutture realizzate me-
sono polimeriche, metalliche, in vetro, in La presenza di queste fibre metalliche
diante l’impiego di calcestruzzi armati con fibre in sostituzione o in aggiunta alle armature ordinarie. In queste
carbonio o in materiale naturale (cellulo- conferisce quindi al materiale un com-
Istruzioni vengono fornite anche le indicazioni necessarie per la verifica in laboratorio delle proprietà dei mate-
sa, legno ecc.). portamento tale da poter ridurre, in mol- riali cementizi fibro-rinforzati e per la determinazione delle grandezze significative ai fini del calcolo strutturale.
Fibre disperse
nella matrice cementizia ti casi sostituire completamente, la pre- Le Norme Tecniche per le Costruzioni al paragrafo § 8.6 precisano che è consentito l’impiego di FRC (Fibre
A differenza delle tradizionali fibre sin- senza dell’armatura tradizionale. Reinforced Concrete) per attività di rinforzo di edifici esistenti senza il preventivo ricorso ad autorizzazioni da
tetiche, comunemente utilizzate nelle parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Al paragrafo § 4.6 le NTC precisano che resta, invece, soggetto
a preventiva autorizzazione ministeriale l’impiego di tali materiali nelle nuove costruzioni.

50 51
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

1.3.2
TIPOLOGIE DI MATERIALI Rinforzo estradossale di solaio in legno

E CAMPI DI APPLICAZIONE

Rinforzo estradossale di solaio in latero-cemento

Rinforzo estradossale di solaio in latero-cemento


PLANITOP HPC FLOOR SYSTEM

Uno dei principali campi di applicazione di questa tecnologia consiste negli La tecnica più tradizionale per il rinforzo di solai esistenti consiste nel realizzare una
interventi di rinforzo di solai esistenti mediante la realizzazione con PLANITOP HPC cappa estradossale con un getto di calcestruzzo (tradizionale o alleggerito) armato
FLOOR di una cappa collaborante a basso spessore, applicabile su diverse tipologie con una rete di acciaio, in uno spessore di almeno 4-5 cm.
di solaio, come:
→ solai in legno Questo sistema di rinforzo, seppur largamente impiegato, presenta dei punti de-
→ solai in latero-cemento o solette in c.a. boli legati soprattutto agli elevati spessori di applicazione, i quali fanno aumentare
→ solai in acciaio. massa e rigidezza della struttura e risultano molto invasivi sia a livello operativo sia a
livello architettonico, creando non pochi problemi nella riprogettazione delle quote
interne e dei pacchetti impiantistici e di finitura.

PLANITOP HPC FLOOR PLANITOP HPC FLOOR T PLANITOP HPC FLOOR 46 Nel seguito viene presentato un confronto fra la tecnica tradizionale di rinforzo (cap-
pa collaborante armata con rete in acciaio) e l’impiego di PLANITOP HPC FLOOR su
un solaio in latero-cemento.

52 53
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

Al contrario della tecnica tradizionale, la cappa collaborante realizzata con PLANITOP


HPC FLOOR o PLANITOP HPC FLOOR T permette di incrementare le prestazioni
del solaio con alcuni vantaggi fondamentali:
→ il basso spessore di applicazione (da 1,5-3 cm) permette di limitare l’incremento
CAPPA COLLABORANTE CON CALCESTRUZZO CAPPA COLLABORANTE A BASSO SPESSORE CON dei carichi e mantenere le quote interpiano;
TRADIZIONALE PLANITOP HPC FLOOR
→ l’adesione del sistema, su supporto correttamente irruvidito, è tale da limitare o
evitare la connessione meccanica o chimica con il supporto;
Spessore di
applicazione → nessuna necessità di rete di armatura;
Almeno 4-5 cm Da 1,5 a 3 cm
→ elevata duttilità e resistenza a sollecitazioni cicliche.

Invasività La leggerezza del rinforzo svolge un ruolo fondamentale in quanto un ridotto carico
Necessarie connessioni meccaniche (pioli) o chimiche È sufficiente un adeguato irruvidimento
(resine epossidiche) superficiale del supporto permanente strutturale permette un aumento dei carichi portati o accidentali e so-
prattutto riduce le masse e le forze sismiche indotte sulla struttura. Nella successiva
tabella vengono confrontati i pesi medi delle varie tipologie di rinforzo.
Interventi di
ristrutturazione Limitati spessori compatibili con quote interne esistenti,
Elevati spessori non compatibili con le quote interne possibilità di posare impianti riscaldanti
esistenti (es. infissi) o isolamento acustico

PESO COMPLESSIVO
SPESSORE PESO SPECIFICO
DELL’INTERVENTO
Incremento
di rigidezza Il superiore modulo di elasticità compensa il ridotto
spessore di applicazione Calcestruzzo 5 cm 2400 kg/m3 125 kg/m2 -
tradizionale

Calcestruzzo 5 cm 1400 kg/m3 75 kg/m2 - 44 %


Incremento alleggerito
delle masse Aumento forze inerziali (sismiche) a causa dell’aumento Limitato incremento di peso proprio per il limitato
del peso proprio (per elevato spessore), necessità di spessore, inferiore anche a sistemi con calcestruzzi PLANITOP
rinforzare le fondazioni alleggeriti 2,5 cm 2400 kg/m3 60 kg/m2 - 53 %
HPC FLOOR

Velocità
di messa NO connettori (salvo casi specifici), elevate resistenze
Realizzazione e pulizia fori, innesto connettori e loro meccaniche dopo 24h, calpestabile dopo poche ore SOLAIO IN LATERO CEMENTO SOLAIO IN LEGNO SOLAIO IN ACCIAIO-CALCESTRUZZO
in opera legatura all’armatura di rinforzo dall’applicazione

Incremento
resistenza
flessione

Dimensione Spesso le dimensioni ridotte dei travetti non


dei travetti consentono l’applicazione dei connettori meccanici Tale sistema non richiede una dimensione
e quindi risulta necessario l’utilizzo di una resina minima del travetto
epossidica (tipo EPORIP) per la ripresa di getto come
ancoraggio chimico.
Vedi scheda di rinforzo Vedi scheda di rinforzo Vedi scheda di rinforzo
edifici in c.a. edifici in muratura e legno edifici in muratura e legno
N. 8|A N. 10|A N. 10|B
Iperstaticità
della struttura Ideale anche per strutture iperstatiche (travi su più
appoggi o mensole) per resistenza a trazione del materiale

Sufficiente Discreto Buono Ottimo

54 55
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

PLANITOP HPC SYSTEM

Attraverso l’intervento di rinforzo dei pilastri con incamiciatura in HPFRCC (High


Performance Fiber Reinforced Cementitious Concrete) è possibile incrementarne
la capacità portante (azione assiale, momento flettente e taglio). Attraverso il confi-
namento del calcestruzzo si aumentano la capacità in termini di spostamento e la
duttilità della sezione.

PLANITOP HPC PLANITOP HPC TIXO

Rinforzo di pilastri con incamiciatura in basso spessore

L’elevato contenuto di fibre consente di utilizzare il prodotto con un’armatura


tradizionale estremamente ridotta o addirittura senza, così come in accordo al
documento tecnico di riferimento CNR DT 204/2006. Lo spessore di applicazione di
PLANITOP HPC è variabile mediamente tra i 20 e 40 mm.

Rinforzo di travi e pilastri con incamiciatura in basso spessore

Rinforzo di solai di copertura in falda

56 57
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

Incremento Incremento Incremento Incremento Incremento Resistenza


Spessore di Praticità di Incremento di Incremento delle Velocità di messa resistenza a resistenza a resistenza a resistenza di Incremento
resistenza a
applicazione messa in opera rigidezza masse in opera taglio di pilastri flessione di compressione nodi trave/ duttilità al fuoco
flessione di travi
o travi pilastri di pilastri pilastro
CON CALCESTRUZZO ARMATO
RINGROSSO TRADIZIONALE

Almeno 5-10 cm Necessarie Incremento di Incremento Realizzazione Significativo per Significativo Significativo Grande Grande Il calcestruzzo
connessioni rigidezza della delle masse per e pulizia aggiunta staffe ma richiesto ma richiesto difficoltà e difficoltà e ha elevata
meccaniche struttura per l’elevato spessore fori, innesto un minimo un minimo invasività nella invasività nella resistenza
(pioli) o l’elevato spessore di ringrosso connettori di armatura di armatura messa in opera messa in opera al fuoco
chimiche (resine di ringrosso (necessità di orizzontale aggiuntiva
epossidiche) incrementare la
capacità delle
fondazioni)
RINGROSSO A BASSO SPESSORE
CON PLANITOP HPC

Spessore tipico È sufficiente Limitato Limitato Elevate resistenze Significativo per Significativo Significativo Difficoltà e La presenza di
da 1,5 a 3 cm un adeguato incremento di incremento di meccaniche aggiunta fibre anche limitando anche limitando invasività fibre in acciaio
irruvidimento rigidezza della masse per il già dopo 24 o evitando o evitando intermedie, non modifica
superficiale del struttura per limitato spessore ore possibile l’integrazione l’integrazione significativo l’elevata
rimozione del
supporto limitato spessore di ringrosso di armatura di armatura irrigidimento resistenza al
cassero dopo
di ringrosso 48 ore tradizionale tradizionale travi ma limitato fuoco della
incremento di malta
resistenza
CON SISTEMA FRP

Trascurabile Rimozione Trascurabile Trascurabile Applicazione (Con fasciatura (Con Facilità di messa Facilità e bassa Proteggere
FASCIATURA

selezionata incremento di incremento di immediata orizzontale) applicazione in opera invasività nella con pannelli in
degli elementi rigidezza per rigidezza per (fresco su fresco) significativo, verticale e messa in opera, calcio silicato o
secondari il trascurabile il trascurabile di tutti gli strati soprattutto orizzontale) significativo specifiche malte
spessore di spessore di del sistema ignifughe
per pilastri discreto soprattutto
ringrosso ringrosso debolmente incremento per travi
armati debolmente
armate

Sufficiente Discreto Buono Ottimo

58 59
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

1.3.3 SPERIMENTAZIONE
Progetto DPC-Reluis “RETE DI LABORATORI UNIVERSITARI
Progetto DPC-Reluis “RETE DI LABORATORI UNIVERSITARI
DI INGEGNERIA SISMICA” PE 2014-2018
DI INGEGNERIA SISMICA” PE 2014-2018 Prove sperimentali su pilastri in c.a., in scala reale,
Prove sperimentali su nodi trave-pilastro in c.a., in scala reale, prelevati da edifici danneggiati a seguito di eventi sismici
prelevati da edifici danneggiati a seguito di eventi sismici
ANNO: 2016 ANNO: 2016

SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e
l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli
Federico II Federico II

RESP. SCI.: A. Balsamo, C. Del Vecchio, M. Di Ludo- RESP. SCI.: C. Del Vecchio, M. Di Ludovico, A. Balsa-
vico, A. Prota, G. Manfredi mo, A. Prota

SPERIMENTAZIONE: Le attività di prova hanno ri- SPERIMENTAZIONE: Le attività di prova hanno


guardato due nodi trave-pilastro estratti da un edi- riguardato due pilastri estratti da un edificio esi-
ficio esistente in c.a. realizzato negli anni ‘60 a L’A- stente in c.a. realizzato negli anni ‘60 a L’Aquila e
quila e danneggiato del sisma del 2009. Il sistema danneggiato del sisma del 2009. Il sistema struttu-
strutturale a telaio era caratterizzato da proprietà rale a telaio era caratterizzato da proprietà scadenti
scadenti del calcestruzzo e da dettagli d’armatura del calcestruzzo e da dettagli d’armatura tipici de-
tipici degli edifici esistenti progettati prima degli gli edifici esistenti progettati prima degli anni ’70.
anni ’70. Il rinforzo è stato realizzato mediante la Il rinforzo è stato realizzato mediante la rimozione
rimozione del calcestruzzo corticale, per una pro- del copriferro per una profondità di circa 40 mm
fondità di circa 40 mm, fino a portare a nudo i ferri e successivo ripristino con l’applicazione di PLANI-
perimetrali di armatura longitudinale di travi e pila- TOP HPC e FIBRE HPC.
stri. Il copriferro è stato poi ripristinato con l’applica-
zione di PLANITOP HPC e FIBRE HPC.
RISULTATI: I risultati sperimentali evidenziano l’ef-
ficacia del sistema di rinforzo realizzato mediante
RISULTATI: Il quadro fessurativo ha mostrato come REFERENCE: PLANITOP HPC e FIBRE HPC nel posticipare la cri-
il sistema di rinforzo realizzato tramite la sostituzio- “Del Vecchio C, Di Ludovico M, Balsamo A, Prota A. 2018. Seismic retrofit si a compressione del pilastro ottenendo un incre-
of real beam-column joints using Fiber Reinforced Cement (FRC)
ne del copriferro con PLANITOP HPC sia in grado di composites. ASCE Journal of Structural Engineering Vol. 144, issue 5, DOI: mento di resistenza di circa il 37%. Inoltre il quadro
spostare la modalità di crisi, passando dalla crisi fra- 10.1061/(ASCE)ST.1943-541X.0001999 fessurativo finale mostra come il sistema di rinforzo
gile del pannello di nodo allo sviluppo della cernie- Del Vecchio C, Di Ludovico M, Balsamo A, Prota A, Manfredi G, (2017), sia riuscito ad impedire il buckling delle barre d’ar-
Innovative solutions for seismic retrofit of existing RC buildings with
ra plastica all’interfaccia trave-nodo in corrispon- poor quality concrete. COST Action TU1207, Next Generation Design matura longitudinale verso l’esterno.
denza della estremità finale del rinforzo. Il cambio Guidelines for Composites in Construction, Proceedings of the End of
Action Conference, 3-5 April 2017 Budapest, Hungary, pp. 8
di modalità di crisi da fragile (rottura nodo) a duttile Test report UNINA - Experimental tests on existing RC members
REFERENCE:
(snervamento della trave in entrambe le direzioni) strengthened with thin jacketing of high performance fiber reinforced
Test report UNINA - Experimental tests on existing RC members
cement composite, shrinkage-free and high ductility, with stiff steel
produce un notevole incremento di energia dissi- strengthened with thin jacketing of high performance fiber reinforced
fibers, namely PLANITOP HPC (Mapei S.p.A.)
cement composite, shrinkage-free and high ductility, with stiff steel
pata (+85%).
fibers, namely PLANITOP HPC (Mapei S.p.A.)

60 61
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

Mapei S.p.A.
Prove sperimentali su solai in latero-cemento, in scala reale,
con caldana estradossale rinforzata con getto integrativo in HPC

ANNO: 2016

SEDE: Laboratorio La.Sp.ed Tirreno S.r.l – Cava dè


Tirreni (SA) – Campagna di prove progettata da Di-
partimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architet-
tura DiSt, Università degli Studi di Napoli Federico II

RESP. SCI.: A. Balsamo, G. Morandini, I. Iovinella, G.


Maddaloni, A. Prota, M. Di Ludovico

SPERIMENTAZIONE: Sono stati realizzati due cam-


pi di solaio gemelli adiacenti in latero-cemento C

gettati in opera, separati da idoneo giunto, con de- M

stinazione d’uso per civile abitazione, rappresenta- Y

tivi di un solaio degli anni ‘60 - ‘70 e dimensionati CM

secondo l’approccio alle tensioni ammissibili tipi-


MY

co per l’epoca di costruzione. I solai presentavano


CY

una sola campata con luce tra gli appoggi di 5 m


CMY
ed un’altezza complessiva di 200 mm (180 di blocco
in laterizio e 20 mm di caldana estradossale), pari a
K

1/25 della luce. Un solaio è stato testato dopo aver


applicato uno strato integrativo all’estradosso della
caldana di PLANITOP HPC FLOOR di spessore con-
tenuto (circa 20 mm) su supporto adeguatamente
preparato. L’altro solaio è stato testato “as-built”.

RISULTATI: Dal confronto fra il solaio non rinforza-


to e il solaio gemello rinforzato con PLANITOP HPC
FLOOR, si evince:
→ un incremento della resistenza a flessione del so-
laio pari al 50%;
→ un incremento della rigidezza iniziale pari al 220%
REFERENCE:
con conseguente diminuzione della freccia in fase Test Report UNINA - Prova in scala reale su solaio latero-cementizio
di esercizio; gettato in opera rinforzato con getto integrativo all’estradosso della

(A)
caldana realizzato con malta cementizia monocomponente ad
→ un incremento della duttilità pari al 125% con con-
elevatissime fluidità e prestazioni meccaniche a ritiro compensato
seguente incremento delle deformazioni plastiche. e ad elevata duttilità denominata Planitop HPC Floor (Mapei S.p.A.)

62 63
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

1.4 1.4.1
MAPEWRAP
EQ SYSTEM DEFINIZIONE, MATERIALI
E CAMPI DI APPLICAZIONE
Il terremoto dell’Aquila del 2009 ha messo in rilievo l’importanza del rischio del ri- MAPEWRAP EQ SYSTEM
baltamento degli elementi non strutturali, quali tamponamenti e tramezze, a causa migliora la distribuzione
delle sollecitazioni indotte dal sisma. Per tale problema, benché già noto, si è pur- delle tensioni indotte dalle
troppo rivelata la necessità di ulteriore attenzione e non a caso proprio le fotografie sollecitazioni dinamiche
del sisma dell’Aquila sono diventate tra le più familiari agli addetti ai lavori. e riduce la vulnerabilità
sismica delle partizioni
A partire dal 2009 diversi sistemi antiribaltamento sono stati studiati e pubblicizzati,
secondarie, conferendo
Nell’ambito del presidio degli elementi non molto spesso prendendo spunto da quello proposto nelle Linee Guida della Prote-
un’elevata duttilità.
zione Civile pubblicate proprio in seguito al terremoto dell’Aquila.
strutturali, un innovativo sistema di protezione nei
Come per il ribaltamento semplice delle facciate degli edifici in muratura, il ribal-
confronti delle azioni sismiche è rappresentato
tamento della partizione in laterizio avviene intorno ad una cerniera cilindrica po-
da MAPEWRAP EQ SYSTEM. Il sistema si presenta sta alla sua base. Affinché essa risulti stabile anche se soggetta alle sollecitazioni
sottoforma di “seismic wallpaper”, una “carta da sismiche, è necessario verificare l’equilibrio alla rotazione intorno alla cerniera, con-
siderando l’effetto della forza sismica e della forza esercitata dal sistema di antiri-
parati” che permette di aumentare il tempo di baltamento. Il distacco può avvenire in corrispondenza dell’elemento strutturale o
evacuazione degli edifici in caso di sisma. di quello non strutturale, pertanto è necessario verificare quali dei due valori della
forza di adesione al supporto risulta minore e quindi da considerare.

MAPEWRAP EQ NET MAPEWRAP EQ ADHESIVE


Una delle maggiori criticità negli edifici Tale sistema permette di migliorare
durante un terremoto, è la difficoltà di anche le prestazioni dei solai in latero-
evacuare i locali a causa del danneggia- cemento, riducendone il rischio di
mento o del crollo degli elementi secon- sfondellamento. L’aumento di tempo
dari (tramezzi, tamponamenti o contro- utile così ottenuto può risultare
soffitti). fondamentale per permettere a tutte
le persone presenti nell’edificio di
L’applicazione di MAPEWRAP EQ
completare indenni l’evacuazione.
SYSTEM migliora la distribuzione delle
tensioni indotte dalle sollecitazioni Il rinforzo aderisce perfettamente anche Adesivo monocomponente
all’acqua pronto all’uso a base di
dinamiche delle strutture e riduce la ai supporti intonacati, purché questi ri- Natura Tessuto bidirezionale in fibra di vetro dispersione poliuretanica a bassissima
apprettato per il presidio sismico delle emissione di sostanze organiche volatili
vulnerabilità sismica delle partizioni sultino solidi e compatti. MAPEWRAP chimica partizioni secondarie degli edifici. (VOC) per l’impregnazione del tessuto
secondarie, conferendo agli elementi EQ SYSTEM può essere applicato sia bidirezionale apprettato in fibra
di vetro MAPEWRAP EQ NET.
così rinforzati un’elevata duttilità. all’interno sia all’esterno dell’edificio.

64 65
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

1.4.2 SPERIMENTAZIONE
Progetto ReLUIS/DPC RS8 “capacità sismica
Mapei S.p.A.
Prove sperimentali su solaio in latero-cemento,
di componenti non strutturali” in scala reale, soggetto a sfondellamento
Prove sperimentali su partizioni in laterizio, in scala reale, soggette a ribaltamento
ANNO: 2016 ANNO: 2016

SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e SEDE: Laboratorio La.Sp.ed Tirreno S.r.l. – Cava dè
l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli Tirreni (SA) – Campagna di prove progettata da Di-
Federico II partimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architet-
tura DiSt, Università degli Studi di Napoli Federico II

RESP. SCI.: G. Magliulo, F. Celano, A. Balsamo, A.


Prota, G. Morandini, I. Iovinella RESP. SCI.: A. Balsamo, M. Di Ludovico, G. Maddalo-
ni, I. Iovinella, A. Prota, G. Morandini

SPERIMENTAZIONE: Il setup di prova consiste in:


→ telaio tridimensionale in acciaio per il trasferi- SPERIMENTAZIONE: Sono state eseguite una se-
mento dell’input sismico al provino; rie di prove di carico su un solaio in latero-cemento
→ provino costituito da partizioni in laterizio forato per civile abitazione, rappresentativo di un solaio
provvisto di sistema di rinforzo MAPEWRAP EQ esistente degli anni ‘60 - ‘70, dimensionato secon-
SYSTEM; do l’approccio alle tensioni ammissibili, simulando
→ tavola vibrante per l’esecuzione di dieci prove di- un fenomeno di sfondellamento al fine di indagare
namiche. l’efficacia.

RISULTATI: Al termine delle prove della campagna RISULTATI: L’utilizzo di MAPEWRAP EQ SYSTEM
sperimentale non è avvenuto alcun ribaltamento quale sistema di rinforzo per evitare lo sfondella-
delle pareti, dimostrando l’efficacia del sistema. mento del solaio, ha dimostrato la propria efficacia
evitando la caduta dei blocchi in laterizio danneg-
giati e distaccati a seguito dello stato deformativo
REFERENCE:
del solaio.
G.Magliulo, F.Celano, A. Balsamo, A. Prota 2016. Shaking table tests
on infill retrofitted with foam and net. Available at http://www.
reluis.it.
Test report UNINA - Prova dinamica su tramezzature in laterizio REFERENCE:
forato con rinforzo per anti-ribaltamento e rotture nel piano: A. Balsamo, M. Di Ludovico, G. Maddaloni, G. Morandini A. (2016).
MAPEWRAP EQ SYSTEM (Mapei S.p.A.) “A new FRP based technique to restore damaged cast in place rc
floors: experimental validation”, CICE – 8th International Conference
on Fiber Reinforced Polymers (FRP) Composites in Civl Engineering,
Hong Kong, Cina, Dicembre 2016
Balsamo A., Di Ludovico M., Maddaloni G., Iovinella I., Prota A. (2016).
“Un innovativo sistema anti-sfondellamento per solai in c.a. gettati
in opera: validazione sperimentale e caso studio applicativo”, Rivista
InConcreto n.142
Test report UNINA - Prova in scala reale su solaio latero-cementizio
con rinforzo per anti-sfondellamento MAPEWRAP EQ SYSTEM
(Mapei S.p.A.)

66 67
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

1.5 1.5.1 1.5.2


SISTEMI BARRE ELICOIDALI RESINE DI
COMPLEMENTARI

IN ACCIAIO INOSSIDABILE INGHISAGGIO

MAPEI STEEL BAR e MAPEI STEEL DRY sono La gamma MAPEFIX propone soluzioni mirate per
barre elicoidali in acciaio inossidabile disponibili le diverse esigenze di fissaggio, dai carichi leggeri
nella tipologia AISI 304 e AISI 316 caratterizzate fino alle necessità strutturali più gravose.
da elevatissima resistenza meccanica e stabilità
chimica.
La particolare geometria della barra rantendo una notevole aderenza mec- L’affidabilità dei prodotti della gamma Mapei mette inoltre a disposizione un
permette di realizzare ancoraggi ga- canica. MAPEFIX è confermata dal rispetto delle software tecnico gratuito, MAPEFIX
norme degli Eurocodici e dalle indicazioni SOFTWARE DESIGN, sviluppato in
dei Technical Report elaborati dall’EOTA, accordo con le vigenti normative Europee,
MAPEI STEEL BAR MAPEI STEEL DRY
che definiscono le linee guida più severe per il corretto dimensionamento di
nel campo dei fissaggi (ETAG 001, TR029, un fissaggio con l’utilizzo delle resine
TR023 e ETAG 029). MAPEFIX.

Materiali Acciaio INOX AISI 304 o AISI 316

Diametri 6 mm 6, 8, 10, 12 mm

Lunghezze disponibili 10 m 25, 40, 60, 80, 100 cm Tecnici e progettisti possono contare sul software
gratuito MAPEFIX SOFTWARE DESIGN per il
• Collegamento di maschi murari dimensionamento del fissaggio con MAPEFIX.
a doppia fodera (cavity-wall).
• Cuciture armate in muri
• Stilatura armata di giunti in pareti cantonali e a martello.
in muratura faccia a vista. • Riparazione di lesioni su muratura.
• Interventi di collegamento di pareti
Campi di applicazione • Sistema di connessione fra solai in
in muratura non ammorsate. legno e cappa collaborante a basso
• Riparazione di lesioni locali. spessore realizzato con
PLANITOP HPC FLOOR T.
• Interventi di collegamento di solai in
legno alle pareti in muratura.

68 69
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

MAPEFIX PE WALL MAPEFIX VE SF MAPEFIX EP470 SEISMIC

1.5.3
SISTEMI DI
Base chimica Poliestere senza stirene Vinilestere senza stirene Epossidica pura
INIEZIONI IN MURATURA
Tempo di inizio
6’ 6’ 50’
presa (+20 °C)

Tempo di
indurimento 45’ 45’ 16 h
finale (+20 °C)
In generale le iniezioni di boiacca vengono
Muratura
utilizzate per omogeneizzare il comportamento
(M8-M12)
(ETAg 029) delle murature, saturando le cavità e reintegrando
il materiale sciolto.
Calcestruzzo
(M12-M30/ ф12-ф32) (M12-M24)
(ETA option 1 e 7)
L’iniezione di boiacca è indicata per riag- L’iniezione di boiacca permette inoltre di
gregare piccoli inerti, come ad esempio reintegrare la malta di allettamento ori-
Certificazione
(M12-M30/ ф12-ф32) (M16-M24) nel riempimento di muri a sacco o in mu- ginaria, degradata e polverulenta, delle
sismica (C1 o C2)
rature in pietrame sbozzato. Per evitare la murature, permettendo di regolarizzare
formazione di zone contigue con diversa le superfici di contatto tra i vari blocchi.
Fissaggio di barre rigidezza e diversa capacità resistente,
ad aderenza Sia che la muratura sia danneggiata o in-
migliorata per (ф8-ф25) (ф8-ф32) l’intervento deve essere eseguito su tutta
tegra, se la qualità della tessitura muraria
riprese di getto la parete.
(ETA Rebar) è insufficiente a causa della mancanza
di adeguate connessioni tra i paramenti,
l’iniezione di boiacca deve essere accom-
Resistenza al
(120’) pagnata da interventi di riconnessione
fuoco
come, ad esempio, l’esecuzione di cuci-
ture.
L’iniezione di boiacca risulta molto utile nelle zone
interessate dall’applicazione di carichi concentrati e di L’iniezione di boiacca risulta molto utile
possibili punzonamenti locali nelle zone interessate dall’applicazione di
carichi concentrati e di possibili punzona-
menti locali, come in corrispondenza di
appoggi di travi o di capichiave.

70 71
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

I prodotti Mapei appositamente formulati per eseguire iniezioni sono i seguenti:

MAPE-ANTIQUE I MAPE-ANTIQUE I-15 MAPE-ANTIQUE F21


MAPEWALL
INIETTA&CONSOLIDA
1.5.4
MAPEWRAP
Malte fluide a base di calce idraulica naturale

FIOCCO
Materiale Malta a base calce
ed Eco-Pozzolana (senza cemento)

Resistenza a
18 [MPa] 15 [MPa] 10 [MPa] 15 [MPa]
compressione

Corde in fibre unidirezionali


La miscela da iniezione deve presentare un basso tenore di sali idrosolubili e deve
essere compatibile fisicamente e chimicamente con i componenti utilizzati nelle I prodotti denominati MAPEWRAP alta resistenza da impregnare con resina
murature storiche, con caratteristiche meccaniche similari. FIOCCO sono corde in fibre unidirezionali epossidica bicomponente superfluida
La miscela da iniezione, così formulata, presenta i seguenti vantaggi: di carbonio, vetro, basalto o acciaio ad (tipo MAPEWRAP 21 o MAPEWRAP 31).
→ elevata fluidità con basso rapporto acqua/legante;
→ caratteristiche meccaniche comparabili a quelle della struttura muraria, permetten-
do un comportamento strutturale omogeneo e isotropo della muratura risanata; MAPEWRAP C MAPEWRAP B MAPEWRAP G MAPEWRAP SG
→ basso tenore di sali idrosolubili; FIOCCO FIOCCO FIOCCO FIOCCO

→ alta traspirabilità;
→ elevato potere di penetrazione con conseguente saturazione di piccole fessure e cavità;
→ assenza di segregazione nell’impasto durante l’iniezione;
→ compatibilità chimica con i materiali utilizzati negli edifici storici;
→ ridotto ritiro idraulico.

Materiale Carbonio Basalto Vetro Acciaio


CARBOTUBE SYSTEM è un sistema di barre cave ad aderenza migliorata, in fibre di
carbonio, preformate con resina epossidica, ad alta resistenza a trazione, per il rinforzo
strutturale di elementi in calcestruzzo, legno e muratura, impiegabili anche in abbina- Diametri 6, 8, 10, 12 [mm] 3, 10, 12 [mm] 6, 8, 10, 12 [mm] 5, 10 [mm]
mento alle iniezioni di boiacche fluide per realizzare cuciture armate nella muratura.
Resistenza a
4830 [MPa] 3101 [MPa] 2560 [MPa] 2086 [MPa]
trazione

CARBOTUBE | Barre cave in fibra di carbonio

Campi di
applicazione

Sistema di connessione che può essere utilizzato in combinazione con i sistemi


Modulo elastico a trazione 170 GPa MAPEWRAP SYSTEM, CARBOPLATE SYSTEM e FRCM System

Diametri est. 10 mm; int. 8 mm

72 73
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

1.5.6
1.5.5
SPERIMENTAZIONE
Progetto PROVACI (Tecnologie per la PROtezione sismica
e la VAlorizzazione di Complessi di Interesse culturale) DISTRETTO STRESS
Campagna sperimentale su cantonale in muratura in scala reale

MAPEWRAP ANNO: 2015

CONNECTOR SEDE: Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e


l’Architettura DiSt, Università degli Studi di Napoli
Federico II

I MAPEWRAP CONNECTOR sono connettori


preformati costituiti da un gambo rigido e da RESP. SCI.: Balsamo A., Di Ludovico M., Prota A.,
un’estremità libera non impregnata da “sfioccare” Maddaloni G., Iuliano N.

all’esterno.
SPERIMENTAZIONE: Le prove sono state eseguite
su un elemento in scala reale rappresentativo di un
MAPEWRAP FIOCCO e MAPEWRAP CONNECTOR è già preformato e non
martello murario al piano terra di un edificio a due
CONNECTOR possono essere utilizzati ha bisogno di essere impregnato il
piani in muratura di tufo, realizzato con ridotta am-
in abbinamento ai tessuti della gamma giorno precedente. Questa tipologia
morsatura tra le pareti mutuamente ortogonali. Il pro-
MAPEWRAP, alle lamine CARBOPLATE di connettore risulta quindi di più
vino, a seguito del danno, rappresentativo di un mec-
e ai i sistemi di rinforzo realizzati con le facile e rapida applicazione rispetto a
canismo di ribaltamento semplice fuori piano con la
reti della gamma MAPEGRID, per mi- MAPEWRAP FIOCCO ma, di contro, Ciò ha consentito al martello rinforzato di dissipare
formazione di un cuneo di trascinamento nel muro
gliorarne l’ancoraggio, in particolare ne- presenta lunghezze fisse e non una maggiore energia rispetto al campione non rin-
di spina, è stato riparato e consolidato adottando le
gli interventi di rinforzo a flessione e a modificabili. forzato, senza modificarne in maniera sostanziale la
tecniche tradizionali (iniezioni delle lesioni con malta
taglio. rigidezza iniziale, scongiurando un meccanismo di
MAPEWRAP FIOCCO può invece essere a base di calce ed Eco-Pozzolana, esente da cemento
ribaltamento osservato nel provino non rinforzato.
A differenza di MAPEWRAP FIOCCO, formato in opera con lunghezza, sia del molto fluida - MAPE-ANTIQUE F21) e successivamen-
il gambo rigido dei MAPEWRAP gambo sia dello sfiocco, a piacere. te rinforzato con la tecnica delle cuciture armate, so-
stituendo le “classiche” barre metalliche con un siste- REFERENCE:
ma innovativo costituito da tubi pultrusi cavi in fibra Maddaloni G., Di Ludovico M., Balsamo A., Prota A. (2016), “Out-of-
plane experimental behaviour of t-shaped full scale masonry wall
MAPEWRAP C CONNECTOR MAPEWRAP G CONNECTOR di carbonio (CARBOTUBE) dotati di protesi aggiunti- strengthened with composite connections”, Composites Part B 93
va realizzata con trefoli in acciaio inox, ricavati da tes- (2016) 328 e 343

suto unidirezionale (MAPEWRAP S FABRIC), disposti Balsamo A., Di Ludovico M., Morandini G., Maddaloni G., (2016)
“Comportamento sperimentale fuori piano di un martello murario
longitudinalmente e a spirale, al fine di migliorarne in scala reale rinforzato con sistema in composito”, REHABEND
la resistenza al tranciamento e l’ingranamento con la 2016 Euro-American Congress on Construction Pathology,
Rehabilitation Technology and Heritage Management, Burgos,
malta da iniezione, quest’ultima costituita da boiacca Spagna, Maggio 2016
superfluida a base di leganti idraulici naturali e sabbie Maddaloni G., Balsamo A., Di Ludovico M., Prota A., (2016). “Out
Materiale Carbonio Vetro ultrafini (MAPE-ANTIQUE I). of plane experimental behavior of T-shaped full scale masonry
orthogonal walls strengthened with innovative composite systems”,
4th International Conference on Sustainable Construction
Diametri 6, 8, 10 [mm] 10 [mm] Materials and Technologies, Las Vegas, Nevada, USA, Agosto 2016
Balsamo A., Di Ludovico M., Iuliano N., Maddaloni G., Prota A., (2015)
RISULTATI: La tecnica di rinforzo innovativa ha con- “Analisi sperimentale sul comportamento fuori piano di martelli
sentito un significativo incremento di resistenza ri- murari in scala reale”, XVI Convegno Anidis 2015, L’Aquila, Italia,
Settembre 2015
cucendo la connessione tra i due muri ortogonali.
74 75
TECNOLOGIE MAPEI RINFORZO STRUTTURALE

2
RINFORZO
STRUTTURALE

APPLICAZIONI
PRATICHE
Schede di rinforzo
4

4
(A) (A)

76 77
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO

2.1
COLLASSO TIPICO DI STRUTTURE IN C.A.

RINFORZO DI EDIFICI
Collasso per piano debole Crisi del nodo treve-pilastro Crisi pilastro tozzo

IN CALCESTRUZZO ARMATO

Difetti costruttivi Difetti nella riprese di getto Instabilità barre armatura Rottura a pressoflessione

A seguito dei numerosi eventi sismici che hanno


colpito l’Italia e molti altri Paesi nel mondo negli
ultimi decenni, nelle strutture in calcestruzzo
armato si è potuto notare il ripetersi di alcuni Rottura a taglio di pilastro Solaio sfondellato Trave impattata
meccanismi di collasso o danneggiamento “tipici”,
il cui innesco può essere limitato o eliminato
mediante differenti tecniche di rinforzo.

In funzione del risultato che si vuole ot- C. Incremento della capacità defor- menti una maggiore duttilità oppure sa in opera, riduzione degli spazi interni
tenere, possono essere progettati diffe- mativa e della duttilità della struttura correggendo la gerarchia delle resi- fruibili, durabilità e soprattutto ridotta
renti interventi di rinforzo: mediante fasciatura in FRP o incami- stenze, intervento tipico soprattutto influenza sull’incremento delle mas-
ciatura con calcestruzzi fibrati ad alta nelle strutture progettate per i soli ca- se e rigidezze globali originarie.
A. Incremento di resistenza e/o rigi-
prestazione. richi verticali.
dezza mediante l’inserimento di un te-
laio esterno, di sistemi di controvento o Gli interventi al punto C risultano van- I sistemi FRP e HPC di seguito descritti
di setti in c.a; taggiosi perché permettono di miglio- permettono di raggiungere tali obiet-
rare la capacità deformativa globale tivi con notevoli vantaggi rispetto alle
B. Incremento di resistenza e/o di ri-
della struttura intervenendo però lo- tecniche tradizionali in termini di costi
gidezza mediante ringrosso di pilastri
calmente, conferendo ai singoli ele- e tempi di realizzazione, facilità di mes-
con c.a. o calastrellatura metallica;

78 79
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO

RINFORZO DI EDIFICI
IN CALCESTRUZZO ARMATO

1. PREPARAZIONE DEL SUPPORTO E RIPRISTINO DI ELEMENTI IN C.A 5. RINFORZO DI PILASTRI

1.a Preparazione del supporto 5.a Fasciatura dei pilastri per incrementare il confinamento e il taglio
mediante FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM
1.b Ripristino di travetti e solette piene
5.b Rinforzo a presso-flessione mediante placcaggio con FRP: tessuti
1.c Ripristino di travi, pilastri e nodi trave-pilastro
MAPEWRAP SYSTEM

5.c Incamiciatura mediante HPC SYSTEM: PLANITOP HPC


2. RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVETTI E SOLETTE PIENE

2.a Placcaggio con FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM


6. RINFORZO DI NODI TRAVE-PILASTRO D’ANGOLO
2.b Placcaggio con FRP: lamine CARBOPLATE SYSTEM
6.a Placcaggio con FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM

6.b Incamiciatura mediante HPC SYSTEM: PLANITOP HPC


3. RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVI

3.a Placcaggio con FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM


7. RINFORZO DI NODI TRAVE-PILASTRO PERIMETRALI
3.b Placcaggio con FRP: lamine CARBOPLATE SYSTEM
7.a Placcaggio con FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM
3.c Incamiciatura mediante HPC SYSTEM: PLANITOP HPC
7.b Incamiciatura mediante HPC SYSTEM: PLANITOP HPC

4. RINFORZO A TAGLIO DI TRAVI


8. RINFORZO DI SOLAI CON CAPPA COLLABORANTE A BASSO SPESSORE
4.a Placcaggio con FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM
8.a Rinforzo di solai piani con cappa collaborante a basso spessore
mediante HPC SYSTEM: PLANITOP HPC FLOOR

8.b Rinforzo di solai inclinati con cappa collaborante a basso spessore


mediante HPC SYSTEM: PLANITOP HPC TIXO

80 81
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
1|A
PREPARAZIONE DEL SUPPORTO E RIPRISTINO DI ELEMENTI IN C.A.
PREPARAZIONE DEL SUPPORTO

1 | CALCESTRUZZO ESISTENTE

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO Carteggiatura/irruvidimento tipo, tracce di ruggine dai ferri d’armatura e rendere la superficie
Abrasione della superficie cementizia mediante tela smeriglio, sufficientemente scabra per l’applicazione della successiva malta da
usata manualmente o con apposite macchine carteggiatrici, al fine ripristino.
Prima di procedere alle operazioni di rinforzo di una struttura in c.a. è
di irruvidire il sottofondo ed eliminare depositi superficiali. I residui
indispensabile rimuovere gli strati di finitura presenti (ad esempio pitture o
dovranno essere rimossi mediante aspirazione o lavaggio ove il Idrosabbiatura
intonaci) e verificare lo stato della superficie dell’elemento strutturale sottostante.
successivo strato di riporto lo consenta. Trattamento del sottofondo cementizio con inerti silicei ed acqua in
Nel caso in cui la sezione in c.a. si dovesse presentare solida, compatta, con pressione al fine di rimuovere elementi inquinanti estranei solubili
adeguate prestazioni meccaniche, priva di fessurazioni, esente da sostanze (come Spazzolatura delle superfici in acciaio in acqua e parti incoerenti fino ad ottenere una superficie sana e
disarmanti, olii, grassi, pitture, ruggine, ecc.) che possano alterare l’adesione degli Pulizia delle superfici di acciaio quali zanche, tiranti ed armature, compatta.
strati di rinforzo successivi, sarà sufficiente pulire e depolverare la superficie del oggetto della ricostituzione del copriferro, mediante spazzolatura
calcestruzzo. meccanica o manuale. Sabbiatura
Nel caso in cui la sezione di c.a. dovesse risultare ammalorata e/o le barre Trattamento con inerte siliceo, mediante appositi macchinari, delle
di armatura risultassero ossidate, sarà necessario eseguire un’adeguata
A B Spazzolatura superficiale del calcestruzzo superfici cementizie ed eventuali ferri d’armatura al fine di eliminare
preparazione del supporto. Questa lavorazione, fondamentale per ottenere un Pulizia della superficie del calcestruzzo allo scopo di rimuovere il ruggine e parti incoerenti.
risultato durevole ed efficace, si articola nelle seguenti fasi: lattime di cemento e le parti incoerenti.
Bocciardatura
→ Rimozione delle zone di calcestruzzo interessate da fessurazione, distacco o Idrolavaggio Martellinatura delle superfici in calcestruzzo allo scopo di creare un
decoese fino a raggiungere un supporto solido, compatto e con adeguate Idropulizia del sottofondo cementizio con acqua in pressione fino ad forte irruvidimento del supporto atto a garantire l’adesione di malte
prestazioni meccaniche (foto A, B). Al termine di tale operazione il calcestruzzo eliminare parti incoerenti o in fase di distacco e ogni altro inquinante da ripristino, intonaci ecc.
si dovrà presentare adeguatamente irruvidito, presentando scabrosità di organico od inorganico (sali solubili), estraneo.
almeno 5 mm. Depolverizzazione
→ Tutti i ferri d’armatura eventualmente esposti durante l’operazione di Idroscarifica Rimozione della polvere e delle parti friabili dalle superfici, oggetto
demolizione dovranno essere liberati dalla ruggine superficiale (foto C, D). Trattamento del calcestruzzo mediante getto d’acqua ad altissima d’interventi di ripristino (rasatura e verniciatura), mediante aspiratore
pressione, superiore a 800 atm, erogata da apposito macchinario al industriale o semplicemente con aria compressa.
→ Pulire a fondo le superfici interessate dal ripristino per eliminare sostanze
fine di eliminare parti in fase di distacco, inquinanti di ogni
estranee, olii, grassi, pitture, ruggine e depolverare tutte le superfici in modo da
rimuovere la polvere presente (foto E).
D

Tutte le precedenti fasi di preparazione possono essere svolte mediante diverse


modalità, variabili a seconda delle condizioni del cantiere e attraverso mezzi
meccanici o manuali. Nel seguito, elenchiamo alcune delle più comuni procedure
per effettuare tali preparazioni.

C E

82 83
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
1|B SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
1|C
PREPARAZIONE DEL SUPPORTO E RIPRISTINO DI ELEMENTI IN C.A. PREPARAZIONE DEL SUPPORTO E RIPRISTINO DI ELEMENTI IN C.A.
RIPRISTINO DI TRAVETTI E SOLETTE PIENE RIPRISTINO DI TRAVI, PILASTRI E NODI TRAVE-PILASTRO

1 | TRAVETTO ESISTENTE 1 | TRAVETTO ESISTENTE


2 | RIPRISTINO SEZIONE 2 | RIPRISTINO SEZIONE

2 1

A B A B
PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO
Dopo aver eseguito la preparazione del supporto (SCHEDA 1.A) si procede come Dopo aver eseguito la preparazione del supporto (SCHEDA 1.A) si procede come
di seguito descritto: di seguito descritto:
→ Sigillatura di fessure 1. Sigillatura di fessure
Prima di proseguire con le altre lavorazioni le eventuali fessure presenti dovranno Prima di proseguire con le altre lavorazioni, le eventuali fessure presenti
essere trattate, allargandole (per esempio con un flessibile) e, dopo aver asportato dovranno essere trattate, allargandole (per esempio con un flessibile) e, dopo
i residui di polvere, sigillandole mediante colatura o iniezione di EPOJET (resina aver asportato i residui di polvere, sigillandole mediante colatura o iniezione di
epossidica bicomponente superfluida per iniezioni e ancoraggi) con successivo EPOJET (resina epossidica bicomponente superfluida per iniezioni e ancoraggi)
spolvero di quarzo a rifiuto (eseguito fresco su fresco), in modo da creare una con successivo spolvero di quarzo a rifiuto (eseguito fresco su fresco), in modo da
buona superficie di aggrappo per i successivi prodotti. C D creare una buona superficie di aggrappo per i successivi prodotti. D
→ Protezione dei ferri d’armatura 2. Protezione dei ferri d’armatura
Dopo la rimozione della ruggine, i ferri d’armatura dovranno essere trattati Dopo la rimozione della ruggine, i ferri d’armatura dovranno essere trattati
mediante l’applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia mediante l’applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia
anticorrosiva monocomponente MAPEFER 1K o bicomponente MAPEFER (foto A). anticorrosiva monocomponente MAPEFER 1K o bicomponente MAPEFER (foto
Entrambi i prodotti a base di leganti cementizi, polimeri in polvere e inibitori di F A e B). Entrambi i prodotti a base di leganti cementizi, polimeri in polvere e
corrosione hanno la specifica funzione di impedire la formazione di ossido. inibitori di corrosione hanno la specifica funzione di impedire la formazione di
→ Ripristino della sezione in c.a. ossido.
La superficie oggetto del ripristino (travi, pilastri e nodi trave colonna) dovrà essere 3. Ripristino della sezione in c.a.
pulita e saturata a rifiuto con acqua ma a superficie asciutta (condizione s.s.a.) La superficie oggetto del ripristino (travetti e solette in c.a.) dovrà essere pulita e
mediante idrolavaggio .
E G saturata a rifiuto con acqua ma a superficie asciutta (condizione s.s.a.) mediante C E
Il ripristino del copriferro può essere eseguito mediante uno dei prodotti indicati: idrolavaggio .
MAPEGROUT T60, malta tissotropica monocomponente, a ritiro compensato e Il ripristino del copriferro può essere eseguito mediante uno dei prodotti (foto C,
a presa normale, di classe R4, per spessori da 1 a 4 cm per strato; D e E) indicati:

MAPEGROUT TISSOTROPICO, malta tissotropica monocomponente, a ritiro NOTE → MAPEGROUT BM, malta tissotropica bicomponente, a ritiro compensato e a NOTE
compensato e a presa normale, di classe R4, per spessori da 1 a 3,5 cm per strato; presa normale, di classe R4, a basso modulo elastico (22 GPa), per spessori da 1 a
3,5 cm per strato);
1. Durante la preparazione delle malte, dovrà essere aggiunto 1. Durante la preparazione delle malte, dovrà essere aggiunto
MAPEGROUT BM, malta tissotropica bicomponente, a ritiro compensato e a
presa normale, di classe R4, a basso modulo elastico (22 GPa), per spessori da 1 MAPECURE SRA, speciale riduttore di ritiro in un dosaggio pari → PLANITOP RASA & RIPARA R4, malta tissotropica monocomponente, a ritiro MAPECURE SRA, speciale riduttore di ritiro in un dosaggio pari
allo 0,25% in peso sul peso della malta. compensato e a presa rapida, di classe R4, per spessori da 0,3 a 4 cm per strato. allo 0,25% in peso sul peso della malta.
a 3,5 cm per strato (foto E, F e G);
2. L’applicazione potrà essere effettuata a spatola, cazzuola o a 2. L’applicazione potrà essere effettuata a spatola, cazzuola
PLANITOP RASA & RIPARA R4, malta tissotropica monocomponente, a ritiro spruzzo entro i limiti di temperatura indicati nella scheda tecnica. o a spruzzo entro i limiti di temperatura indicati nella scheda
compensato e a presa rapida, di classe R4, per spessori da 0,3 a 4 cm per strato Qualora lo spessore da ripristinare sia superiore a quello indicato, tecnica. Qualora lo spessore da ripristinare sia superiore a
(foto B,C e D); si dovrà effettuare l’intervento in più mani. quello indicato, si dovrà effettuare l’intervento in più mani.
MAPEGROUT COLABILE, malta colabile monocomponente, a ritiro 3. Prima di applicare i sistemi di rinforzo sarà necessario attendere 3. Prima di applicare i sistemi di rinforzo sarà necessario
compensato e a presa normale, di classe R4, per spessori da 1 a 4 cm per strato. la stagionatura della malta. attendere la stagionatura della malta.

84 85
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
2|A
RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVETTI E SOLETTE PIENE Tavola n. 2.a

RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVETTI E SOLETTE PIENE placcaggio con FRP: TESSUTI MAPEWRAP SYSTEM Rev.0 del 01.09.2018

PLACCAGGIO CON FRP: TESSUTI MAPEWRAP SYSTEM

1
1 | TRAVETTO ESISTENTE
2
2 | RIPRISTINO SEZIONE
3 | MAPEWRAP PRIMER 1
3
4 | MAPEWRAP 11/12
4 5 | MAPEWRAP 31
6 | MAPEWRAP C UNI-AX
5 7 | MAPEWRAP 31
8 | QUARZO 1,2
9 | PLANITOP 200

6 7 8 9

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


L’intervento di rinforzo a flessione di un solaio si realizza disponendo all’intradosso
dei travetti tessuti unidirezionali in fibra di carbonio MAPEWRAP, applicati
mediante ciclo epossidico.
Dopo aver eseguito la preparazione del supporto (SCHEDA 1.A) e le eventuali
operazioni di ripristino (SCHEDA 1.B) si procede come di seguito descritto:

→ Applicare sulla superficie da rinforzare il primer epossidico bicomponente


MAPEWRAP PRIMER 1 (foto A).

→ Stendere a spatola, sul primer fresco, uno strato uniforme di 1,0-1,5 mm di stucco A B
epossidico bicomponente MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 (*) (foto B).

→ Applicare, sullo stucco epossidico ancora fresco, uno strato di resina epossidica
fluida per l’impregnazione dei tessuti MAPEWRAP 31 (foto C).

→ Tagliare con forbici il tessuto MAPEWRAP C UNI-AX nella lunghezza desiderata;


→ Applicare MAPEWRAP C UNI-AX e premerlo con RULLINO PER MAPEWRAP al
fine di eliminare eventuali bolle d’aria (foto D).

→ Applicare un secondo strato di MAPEWRAP 31 (foto E).


→ Spagliare con sabbia di QUARZO 1,2 asciutta la resina ancora fresca (foto F).
C D
→ Trascorse almeno 24 ore dall’applicazione dei tessuti, procedere alla rasatura con ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
rasanti cementizi della linea PLANITOP. Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le ca
essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono essere
(*) Per un tempo di lavorabilità maggiore è possibile impiegare MAPEWRAP 12. cantiere.

NOTE
F
1. Attraverso il software MAPEI FRP FORMULA, in conformità al CNR DT 200, è possibile INQUADRA IL QR CODE
definire le caratteristiche del tessuto MAPEWRAP UNI-AX (tipologia di fibra, grammatura, e scarica la scheda di rinforzo, le schede
modulo elastico, dimensioni e numero degli strati). tecniche, i dwg, i software di calcolo
2. Nel caso di applicazione in più strati di tessuto (si consiglia non più di tre) è necessario e altre informazioni utili
che questi vengano posizionati direttamente sullo strato di MAPEWRAP 31 fresco. oppure SCARICA DAL SITO
3. MAPEWRAP C UNI-AX SYSTEM è coperto da Certificato di Valutazione Tecnica www.rinforzo-strutturale.it
E G all’Impiego CVT come da L.G. di cui al D.P.C.S.LL.PP. n.220 del 09/07/2015.

86 87
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
2|B
RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVETTI E SOLETTE PIENE Tavola n. 2.b

RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVETTI E SOLETTE PIENE placcaggio con FRP: LAMINE CARBOPLATE SYSTEM Rev.0 del 01.09.2018

PLACCAGGIO CON FRP: LAMINE CARBOPLATE SYSTEM

1
1 | TRAVETTO ESISTENTE
2 2 | RIPRISTINO SEZIONE
3 | MAPEWRAP PRIMER 1
4 | MAPEWRAP 11/12
3
5 | CARBOPLATE
6 | MAPEWRAP 11/12
4 7 | QUARZO 1,2
8 | PLANITOP 200

5 6 7 8

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


L’intervento di rinforzo a flessione di un solaio si realizza disponendo all’intradosso
dei travetti lamine in fibra di carbonio CARBOPLATE, applicate mediante ciclo
epossidico. Dopo aver eseguito la preparazione del supporto (SCHEDA 1.A) e
le eventuali operazioni di ripristino (SCHEDA 1.B) si procede come di seguito
descritto:

→ Applicare sulla superficie da rinforzare il primer epossidico bicomponente


MAPEWRAP PRIMER 1 (foto A).

→ Stendere a spatola, sul primer fresco, uno strato uniforme di 1,0-1,5 mm di stucco
epossidico bicomponente MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 ovvero ADESILEX PG1 A B
o ADESILEX PG2 (*) (foto B).

→ Tagliare con flessibile CARBOPLATE nella lunghezza desiderata e rimuovere la


pellicola protettiva (peel-ply) sul lato della lamina che verrà incollato (foto C).

→ Stendere a spatolaMAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 ovvero ADESILEX PG1 o


ADESILEX PG2 su un lato della lamina (foto D).

→ Applicare CARBOPLATE e premere con RULLINO PER MAPEWRAP al fine di


eliminare eventuali bolle d’aria (foto E, F).

→ Applicare, con spatola piana, un ulteriore strato di adesivo epossidico


bicomponentetissotropico MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 ovvero ADESILEX PG1
o ADESILEX PG2 su CARBOPLATE. C D
ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
→ Spagliare con sabbia di QUARZO 1,2 asciutta la resina ancora fresca. Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le car
essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono essere
→ Trascorse almeno 24 ore dall’applicazione dei tessuti, procedere alla rasatura con cantiere.
rasanti cementizi della linea PLANITOP. NOTE
(*) Per un tempo di lavorabilità maggiore è possibile impiegare MAPEWRAP 12
F 1. Attraverso il software MAPEI FRP FORMULA, in conformità al CNR DT 200, è possibile
ovvero ADESILEX PG2.
definire le caratteristiche delle lamine CARBOPLATE (modulo elastico, dimensioni e INQUADRA IL QR CODE
numero degli strati). e scarica la scheda di rinforzo, le schede
2. Nel caso di applicazione in più strati di lamine (si consiglia non più di tre) è necessario tecniche, i dwg, i software di calcolo
che queste vengano posizionate direttamente sullo strato di MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP e altre informazioni utili
12 fresco. oppure SCARICA DAL SITO
3. CARBOPLATE SYSTEM è coperto da Certificato di Valutazione Tecnica all’Impiego CVT www.rinforzo-strutturale.it
E G come da L.G. di cui al D.P.C.S.LL.PP. n.220 del 09/07/2015.

88 89
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
3|A
RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVI Tavola n. 3.a

RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVI placcaggio FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM Rev.0 del 01.09.2018

PLACCAGGIO CON FRP: TESSUTI MAPEWRAP SYSTEM

1 | TRAVE ESISTENTE
2 | RIPRISTINO SEZIONE
1 3 | MAPEWRAP PRIMER 1
4 | MAPEWRAP 11/12
5 | MAPEWRAP 31
2 6 | MAPEWRAP C UNI-AX
3 7 | MAPEWRAP 31
4 8 | QUARZO 1,2
5 9 | PLANITOP 200
6
7
8

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


L’intervento di rinforzo a flessione di una trave si realizza disponendo, lungo lo
sviluppo longitudinale della stessa, tessuti in fibra di carbonio unidirezionale
MAPEWRAP applicati mediante ciclo epossidico.
Dopo aver eseguito la preparazione del supporto (SCHEDA 1.A) e le eventuali
operazioni di ripristino (SCHEDA 1.C) si procede come di seguito descritto:

→ Applicare sulla superficie da rinforzare il primer epossidico bicomponente


MAPEWRAP PRIMER 1 (foto A).

→ Stendere a spatola, sul primer fresco, uno strato uniforme di 1,0-1,5 mm di stucco A B
epossidico bicomponente MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 (*) (foto B).

→ Applicare, sullo stucco epossidico ancora fresco, uno strato di resina epossidica
fluida per l’impregnazione dei tessuti MAPEWRAP 31 (foto C).

→ Tagliare con forbici il tessuto MAPEWRAP C UNI-AX nella lunghezza desiderata.


→ Applicare, MAPEWRAP C UNI-AX e premere con RULLINO PER MAPEWRAP al
fine di eliminare eventuali bolle d’aria (foto D).

→ Applicare un secondo strato di MAPEWRAP 31 (foto E).


→ Spagliare con sabbia di QUARZO 1,2 asciutta la resina ancora fresca (foto F). ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le caratteri
→ Trascorse almeno 24 ore dall’applicazione dei tessuti, procedere alla rasatura con C D essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono essere verific
cantiere.
rasanti cementizi della linea PLANITOP (foto G).
(*) Per un tempo di lavorabilità maggiore è possibile impiegare MAPEWRAP 12.

NOTE
F
1. Attraverso il software MAPEI FRP FORMULA, in conformità al CNR DT 200, è possibile INQUADRA IL QR CODE
definire le caratteristiche del tessuto MAPEWRAP UNI-AX (tipologia di fibra, grammatura, e scarica la scheda di rinforzo, le schede
modulo elastico, dimensioni e numero degli strati). tecniche, i dwg, i software di calcolo
2. Nel caso di applicazione in più strati di tessuto (si consiglia non più di tre) è necessario che e altre informazioni utili
questi vengano posizionati direttamente sullo strato di MAPEWRAP 31 fresco. oppure SCARICA DAL SITO
3. MAPEWRAP C UNI-AX SYSTEM è coperto da Certificato di Valutazione Tecnica all’Impiego www.rinforzo-strutturale.it
E G CVT come da L.G. di cui al D.P.C.S.LL.PP. n.220 del 09/07/2015.

90 91
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
3|B
RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVI
RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVI
Tavola n. 3.b
placcaggio con FRP: CARBOPLATE SYSTEM Rev.0 del 01.09.2018

PLACCAGGIO CON FRP: LAMINE CARBOPLATE SYSTEM

1 | TRAVE ESISTENTE
2 | RIPRISTINO SEZIONE
1 3 | MAPEWRAP PRIMER 1
4 | MAPEWRAP 11/12
5 | CARBOPLATE
2 6 | MAPEWRAP 11/12
3 7 | QUARZO 1,2
4 8 | PLANITOP 200

5
6
7

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


L’intervento di rinforzo a flessione di una trave si realizza disponendo, lungo lo
sviluppo longitudinale della stessa, lamine in fibra di carbonio CARBOPLATE,
applicate mediante ciclo epossidico.
Dopo aver eseguito la preparazione del supporto (SCHEDA 1.A) e le eventuali
operazioni di ripristino (SCHEDA 1.C) si procede come di seguito descritto:
A B
→ Applicare sulla superficie da rinforzare il primer epossidico bicomponente
MAPEWRAP PRIMER 1 (foto A).

→ Stendere a spatola, sul primer fresco, uno strato uniforme di 1,0-1,5 mm di stucco
epossidico bicomponente MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 ovvero ADESILEX PG1
o ADESILEX PG2 (*) (foto B).

→ Tagliare con flessibile CARBOPLATE nella lunghezza desiderata (foto C).


→ Stendere a spatola MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 ovvero ADESILEX PG1 o
ADESILEX PG2 su un lato della lamina (foto D). C D
→ Applicare CARBOPLATE e passare con RULLINO PER MAPEWRAP al fine di
eliminare eventuali bolle d’aria (foto E).

→ Applicare, con spatola piana, un ulteriore strato di adesivo epossidico


bicomponente tissotropico MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 ovvero ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
ADESILEX PG1 o ADESILEX PG2 su CARBOPLATE (foto F). Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le caratteris
essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono essere verifica
→ Spagliare con sabbia di QUARZO 1,2 asciutta la resina fresca (foto G). cantiere.

→ Trascorse almeno 24 ore dall’applicazione dei tessuti, procedere alla rasatura con E F
rasanti cementizi della linea PLANITOP (foto H). NOTE
(*) Per un tempo di lavorabilità maggiore è possibile impiegare MAPEWRAP 12
1. Attraverso il software MAPEI FRP FORMULA, in conformità al CNR DT 200, è possibile
ovvero ADESILEX PG2.
definire le caratteristiche delle lamine CARBOPLATE (modulo elastico, dimensioni e numero INQUADRA IL QR CODE
degli strati). e scarica la scheda di rinforzo, le schede
2. Nel caso di applicazione in più strati di lamine (si consiglia non più di tre) è necessario che tecniche, i dwg, i software di calcolo
queste vengano posizionate direttamente sullo strato di MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 e altre informazioni utili
fresco. oppure SCARICA DAL SITO
3. CARBOPLATE SYSTEM è coperto da Certificato di Valutazione Tecnica all’Impiego CVT www.rinforzo-strutturale.it
G H come da L.G. di cui al D.P.C.S.LL.PP. n.220 del 09/07/2015.

92 93
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
3|C
RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVI Tavola n. 3.c

RINFORZO A FLESSIONE DI TRAVI Incamiciatura mediante HPF SYSTEM: PLANITOP HPC Rev.0 del 01.09.2018

INCAMICIATURA MEDIANTE HPC SYSTEM: PLANITOP HPC

1 | TRAVE ESISTENTE
2 | PLANITOP HPC
3 | PLANITOP 200

1
2
3

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


L’intervento di rinforzo a flessione di una trave in c.a. può essere eseguito
mediante incamiciatura con il microcalcestruzzo PLANITOP HPC come di seguito
descritto:

→ Irruvidire la superficie delle travi mediante scarifica meccanica o idroscarifica,


al fine di ottenere una rugosità sufficiente per garantire l’aderenza tra
calcestruzzo di base e PLANITOP HPC. Si consiglia una superficie con scabrezza
di almeno 5 mm (foto A).

→ Aspirare le superfici da ripristinare, in modo da eliminare completamente


qualsiasi frammento presente.

→ Procedere, in presenza ferri di armatura a vista, alla loro spazzolatura e alla


successiva passivazione mediante applicazione a pennello di doppia mano di
malta cementizia anticorrosiva monocomponente MAPEFER 1K o bicomponente
MAPEFER, per prevenire nuovi fenomeni di corrosione.

→ Casserare a tenuta le travi. Bagnare a saturazione con acqua il supporto ma con A


superficie asciutta (s.s.a.) (foto B).

→ Miscelare in betoniera a bicchiere il PLANITOP HPC.


→ Gettare all’interno del cassero PLANITOP HPC.
→ Attendere almeno 72 ore prima di procedere alla scasseratura (foto C).
ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
→ Procedere alla rasatura con rasanti cementizi della linea PLANITOP ad Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e
indurimento avvenuto della malta. essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono e
cantiere.

ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
NOTE
Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale ins
INQUADRA
essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti IL QR CODE
esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. T
1. Attraverso il software MAPEI HPC FORMULA, in conformità al CNR DT 204, è possibile e scarica la scheda di rinforzo, le schede
cantiere. definire lo spessore di PLANITOP HPC necessario. tecniche, i dwg, i software di calcolo
2. L’intervento di rinforzo con il PLANITOP HPC non richiede necessariamente l’impiego di e altre informazioni utili
armatura tradizionale. oppure SCARICA DAL SITO
3. PLANITOP HPC risponde ai requisiti richiesti dalla UNI EN 1504-3 come malta strutturale di www.rinforzo-strutturale.it
B C classe R4.

94 95
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
4|A
RINFORZO A TAGLIO DI TRAVI RINFORZO A TAGLIO DI TRAVI
Placcaggio con FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM
Tavola n. 4.a
Rev.0 del 01.09.2018
PLACCAGGIO CON FRP: TESSUTI MAPEWRAP SYSTEM

1 | TRAVE ESISTENTE
2 | RIPRISTINO SEZIONE
3 | MAPEWRAP PRIMER 1
4 | MAPEWRAP 11/12
5 | MAPEWRAP 31
6 | MAPEWRAP C UNI-AX
7 | MAPEWRAP 31
8 | QUARZO 1,2
1 9 | PLANITOP 200
2
3
4
5
6
7
8
9

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


L’intervento di rinforzo a taglio di una trave si realizza disponendo, ortogonalmente
allo sviluppo longitudinale della stessa, tessuti in fibra di carbonio unidirezionale
MAPEWRAP, applicati mediante ciclo epossidico.
Dopo aver eseguito la preparazione del supporto (SCHEDA 1.A), arrotondando gli
spigoli vivi della trave con un raggio di curvatura di almeno 20 mm, e le operazioni
di ripristino (SCHEDA 1.C) si procede come di seguito descritto.

→ Applicare sulla superficie da rinforzare il primer epossidico bicomponente


MAPEWRAP PRIMER 1 (foto A).
A B
→ Stendere a spatola, sul primer fresco, uno strato uniforme di 1,0-1,5 mm di stucco
epossidico bicomponente MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 (*) (foto B).

→ Applicare sullo stucco epossidico ancora fresco, uno strato di resina epossidica
fluida per l’impregnazione dei tessuti, MAPEWRAP 31 (foto C).

→ Tagliare con forbici il tessuto MAPEWRAP C UNI-AX nella lunghezza desiderata.


→ Applicare fogli adiacenti di tessuto MAPEWRAP C UNI-AX disposti come staffe
aperte con la tipica conformazione ad U o in avvolgimento completo, disponendo
le fasce di tessuto ortogonalmente all’asse longitudinale della trave. Premere con
RULLINO PER MAPEWRAP al fine di eliminare eventuali bolle d’aria (foto D, E).

→ Applicare un secondo strato di MAPEWRAP 31 (foto F). C D


ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le caratterist
→ Spagliare con sabbia di QUARZO 1,2 asciutta la resina fresca (foto G). essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono essere verifica
cantiere.
→ Trascorse almeno 24 ore dall’applicazione dei tessuti, procedere alla rasatura con
rasanti cementizi della linea PLANITOP.
(*) Per un tempo di lavorabilità maggiore è possibile impiegare MAPEWRAP 12.
NOTE
F
1. Attraverso il software MAPEI FRP FORMULA, in conformità al CNR DT 200, è possibile INQUADRA IL QR CODE
definire le caratteristiche del tessuto MAPEWRAP UNI-AX (tipologia di fibra, grammatura, e scarica la scheda di rinforzo, le schede
modulo elastico, dimensioni, inclinazione, passo e numero degli strati). tecniche, i dwg, i software di calcolo
2. Nel caso di applicazione in più strati di tessuto (si consiglia non più di tre) è necessario che e altre informazioni utili
questi vengano posizionati direttamente sullo strato di MAPEWRAP 31 fresco. oppure SCARICA DAL SITO
3. MAPEWRAP C UNI-AX SYSTEM è coperto da Certificato di Valutazione Tecnica all’Impiego www.rinforzo-strutturale.it
E G CVT come da L.G. di cui al D.P.C.S.LL.PP. n.220 del 09/07/2015.

96 97
SCHEDE DI RINFORZO

RINFORZO DI PILASTRI
RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
RINFORZO DI PILASTRI
Fasciatura dei pilastri per incrementare il confinamento e il taglio mediante
Tavola n. 5.a
Rev.0 del 01.09.2018
5|A
FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM
FASCIATURA DEI PILASTRI PER INCREMENTARE IL CONFINAMENTO
E IL TAGLIO MEDIANTE FRP: TESSUTI MAPEWRAP SYSTEM
1

2
1 | PILASTRO ESISTENTE
3
2 | RIPRISTINO SEZIONE
4 3 | MAPEWRAP PRIMER 1
5
4 | MAPEWRAP 11/12
5 | MAPEWRAP 31
6 6 | MAPEWRAP C UNI-AX
7 | MAPEWRAP 31
7 8 | QUARZO 1,2
8 9 | PLANITOP 200

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


L’intervento di rinforzo di pilastri (a taglio o per confinamento) si realizza
disponendo, ortogonalmente allo sviluppo longitudinale degli stessi, tessuti in
fibra di carbonio unidirezionali MAPEWRAP applicati mediante ciclo epossidico.
Dopo aver eseguito la preparazione del supporto (SCHEDA 1.A), arrotondando gli
spigoli vivi dei pilastri con raggio di curvatura di almeno 20 mm, e le eventuali
operazioni di ripristino (SCHEDA 1.C) si procede come di seguito descritto:

→ Applicare sulla superficie da rinforzare il primer epossidico bicomponente


MAPEWRAP PRIMER 1 (foto A).

→ Stendere a spatola, sul primer fresco, uno strato uniforme di 1,0-1,5 mm di stucco A B
epossidico bicomponente MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 (*) (foto B).

→ Applicare sullo stucco epossidico ancora fresco, uno strato di resina epossidica
fluida per l’impregnazione dei tessuti MAPEWRAP 31 (foto C).

→ Tagliare con forbici il tessuto MAPEWRAP C UNI-AX nella lunghezza desiderata.


→ Fasciare il pilastro mediante fogli di tessuto MAPEWRAP C UNI-AX disposti
ortogonalmente all’asse longitudinale dello stesso ed in forma di anello chiuso.
Passaggio con RULLINO PER MAPEWRAP al fine di eliminare eventuali bolle
d’aria (foto D).

→ Applicare un secondo strato di MAPEWRAP 31 (foto E).


C D
→ Spagliare con sabbia di QUARZO 1,2 asciutta la resina fresca (foto F).
→ Trascorse almeno 24 ore dall’applicazione dei tessuti, procedere alla rasatura con ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
rasanti cementizi della linea PLANITOP. Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e
essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono es
(*) Per un tempo di lavorabilità maggiore è possibile impiegare MAPEWRAP 12. cantiere. NOTE
F
1. Attraverso il software MAPEI FRP FORMULA, in conformità al CNR DT 200, è possibile INQUADRA IL QR CODE
definire le caratteristiche del tessuto MAPEWRAP UNI-AX (tipologia di fibra, grammatura, e scarica la scheda di rinforzo, le schede
modulo elastico, dimensioni, passo e numero degli strati). tecniche, i dwg, i software di calcolo
2. Nel caso di applicazione in più strati di tessuto (si consiglia non più di tre) è necessario che e altre informazioni utili
questi vengano posizionati direttamente sullo strato di MAPEWRAP 31 fresco. oppure SCARICA DAL SITO
3. MAPEWRAP C UNI-AX SYSTEM è coperto da Certificato di Valutazione Tecnica all’Impiego www.rinforzo-strutturale.it
E G CVT come da L.G. di cui al D.P.C.S.LL.PP. n.220 del 09/07/2015.

98 99
SCHEDE DI RINFORZO

RINFORZO DI PILASTRI
RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO RINFORZO DI PILASTRI
Rinforzo a presso flessione mediante placcaggio con FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM
Tavola n. 5.b
Rev.0 del 01.09.2018 5|B
RINFORZO A PRESSO-FLESSIONE MEDIANTE PLACCAGGIO
CON FRP: TESSUTI MAPEWRAP SYSTEM
1

2
3 1 | PILASTRO ESISTENTE
4 2 | MAPEWRAP PRIMER 1
3 | MAPEWRAP 11/12
5
4 | MAPEWRAP S FABRIC
6
5 | MAPEWRAP 11/12
6 | MAPEWRAP 31
7
7 | MAPEWRAP C UNI-AX
8 8 | MAPEWRAP 31
9 9 | QUARZO 1,2
10 | PLANITOP 200

10

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


L’intervento di rinforzo a presso-flessione di pilastri si realizza disponendo,
longitudinalmente ed ortogonalmente allo sviluppo degli stessi, tessuti in fibra
di carbonio unidirezionali MAPEWRAP applicati mediante ciclo epossidico. Dopo A B
aver eseguito la preparazione del supporto (SCHEDA 1.A), arrotondando gli spigoli
vivi dei pilastri con raggio di curvatura di almeno 20 mm, e eseguito le eventuali
operazioni di ripristino (SCHEDA 1.C) si procede come di seguito descritto:

→ Eseguire fori alla base del pilastro in fondazione (*) (foto A) .


C D
→ Applicare sulla superficie da rinforzare il primer epossidico bicomponente
MAPEWRAP PRIMER 1 (foto B).

→ Stendere a spatola, sul primer fresco, uno strato uniforme di 1,0-1,5 mm di stucco
epossidico bicomponente MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 (**) (foto C).
E F
→ Applicare lungo lo sviluppo longitudinale del pilastro fogli di tessuto MAPEWRAP
S FABRIC partendo dalla base del pilastro. Tale operazione può essere estesa per unidirezionale in fibra di carbonio MAPEWRAP C UNI-AX disponendolo → Procedere alla rasatura con rasanti cementizi della linea PLANITOP,
tutta l’altezza del pilastro (foto D). ortogonalmente
ATTENZIONE: all’asse
verificare sempre longitudinale
l’aggiornamento dell’ultima
dei dati con pilastro. Premere
versione con
delle schede trascorse
tecniche dei prodotti indicati, almeno
disponibili sul sito 24 ore dall’applicazione dei tessuti (foto
www.mapei.com N).
RULLINO
importante: PER MAPEWRAP al fine
hannodi eliminare
puramenteeventuali bolle d’aria.
→ Applicare un secondo strato di stucco epossidico bicomponente MAPEWRAP 11 o Nota
I tessuti
essere verificati
le rappresentazioni
devono essere
in concreto
di cui sopra
applicati
dal progettista
scopo
garantendo
nel progetto esecutivo. Louna
illustrativo. Il dettaglio
schemasovrapposizione
tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le caratteristiche
dei pertanto
sopra illustrato non sostituisce (*) Ilin numero
alcun modo idi fori da
progetti realizzare
esecutivi di cantiereviene definito
e i dettagli dal necessari.
di montaggio calcolo Tutte le dimensioni devono essere verificate e
MAPEWRAP 12 (*) (foto E). G H cantiere.
singoli fogli di 20 cm in orizzontale e 5 cm in verticale (foto K). (**) Per un tempo di lavorabilità maggiore è possibile impiegare
MAPEWRAP 12.
→ Inserire nei fori il fissaggio chimico epossidico MAPEFIX EP 385 per innestare i → Applicare un ulteriore strato di MAPEWRAP 31 (foto L).
fiocchi-connettori realizzati mediante porzioni di MAPEWRAP S FABRIC (foto F).
→ Spagliare con sabbia di QUARZO 1,2 asciutta la resina fresca (foto M).
→ Posizionare all’interno dei fori i fiocchi-connettori di MAPEWRAP S FABRIC (foto G).
I J
→ Sfioccare i fiocchi-connettori sul tessuto precedentemente posato. Il fiocco dovrà
penetrare completamente all’interno del foro eseguito e proseguire lungo il pilastro
per una lunghezza non inferiore a 70 cm (foto H). NOTE
→ Impregnare la parte esterna del fiocco-connettore con MAPEWRAP 11 (foto I). 1. Attraverso il software MAPEI FRP FORMULA, in conformità al CNR DT 200, è possibile

→ Applicare, sullo stucco epossidico ancora fresco, uno strato di resina epossidica K L definire le caratteristiche di MAPEWRAP C UNI-AX (tipologia di fibra, grammatura, modulo INQUADRA IL QR CODE
elastico, dimensioni, passo e numero degli strati). e scarica la scheda di rinforzo, le schede
fluida per l’impregnazione dei tessuti MAPEWRAP 31 (foto J). tecniche, i dwg, i software di calcolo
2. In alternativa al MAPEWRAP S FABRIC è possibile impiegare il tessuto MAPEWRAP C
e altre informazioni utili
→ Tagliare con forbici il tessuto MAPEWRAP C UNI-AX nella lunghezza desiderata. UNI-AX oppure le lamine CARBOPLATE.
3. MAPEWRAP C UNI-AX SYSTEM è coperto da Certificato di Valutazione Tecnica all’Impiego oppure SCARICA DAL SITO
→ Applicare, sullo strato di resina MAPEWRAP 31 ancora fresco, in sequenza CVT come da L.G. di cui al D.P.C.S.LL.PP. n.220 del 09/07/2015. www.rinforzo-strutturale.it
verticale continua, fasce di confinamento in forma di anello chiuso di tessuto M N

100 101
RINFORZO DI PILASTRI

5|C
Tavola n. 5.c
Incamiciatura mediante HPC SYSTEM: PLANITOP HPC Rev.0 del 01.09.2018
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO

RINFORZO DI PILASTRI
INCAMICIATURA MEDIANTE HPC SYSTEM: PLANITOP HPC

1 | PILASTRO ESISTENTE
2 | PLANITOP HPC
4 3 | BARRE DI COLLEGAMENTO
4 | PLANITOP 200

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


L’intervento di rinforzo di pilastri in c.a. può essere eseguito mediante
incamiciatura con il microcalcestruzzo PLANITOP HPC come di seguito descritto:

→ Irruvidire la superficie dei pilastri mediante scarifica meccanica o idroscarifica,


al fine di ottenere una rugosità sufficiente per garantire l’aderenza tra
calcestruzzo di base e calcestruzzo fibrorinforzato. Si consiglia una superficie con
scabrezza di almeno 5 mm (foto A).
Aspirare le superfici da ripristinare, in modo da eliminare completamente qualsiasi
frammento presente.
Procedere, in presenza ferri di armatura a vista, alla loro spazzolatura e alla
successiva passivazione mediante applicazione a pennello di doppia mano di
malta cementizia anticorrosiva monocomponente MAPEFER 1K o bicomponente
MAPEFER per prevenire nuovi fenomeni di corrosione.

→ Casserare a tenuta i pilastri e bagnare a saturazi one con acqua il supporto ma a


superficie asciutta (s.s.a.) (foto B).
A
→ Miscelare in betoniera a bicchiere il PLANITOP HPC.
→ Gettare all’interno del cassero PLANITOP HPC.
→ Attendere almeno 72 ore prima di procedere alla scasseratura (foto C).
→ Procedere alla rasatura con rasanti cementizi della Linea PLANITOP ad avvenuto
indurimento della malta.

ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com

NOTE
Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la comple
essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni de
cantiere. INQUADRA IL QR CODE
1. Attraverso il software MAPEI HPC FORMULA, in conformità al CNR DT 204, è possibile e scarica la scheda di rinforzo, le schede
definire lo spessore di PLANITOP HPC necessario tecniche, i dwg, i software di calcolo
2. L’intervento di rinforzo con il PLANITOP HPC non richiede necessariamente l’impiego di e altre informazioni utili
armatura tradizionale. oppure SCARICA DAL SITO
3. PLANITOP HPC risponde ai requisiti richiesti dalla UNI EN 1504-3 come malta strutturale di www.rinforzo-strutturale.it
B C classe R4.

102 103
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO RINFORZO DI NODI TRAVE-PILASTRO D'ANGOLO
Placcaggio com FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM
Tavola n. 6.a
Rev.0 del 01.09.2018
6|A
RINFORZO DI NODI TRAVE-PILASTRO D’ANGOLO
PLACCAGGIO CON FRP: TESSUTI MAPEWRAP SYSTEM 1. MAPEWRAP S FABRIC 200
* passaggio consigliato per no

n° 2 strati disposti a “X” in avv


FABRIC 2000,

tessuto unidirezionale in fibre


grammatura: 2.000 (g/mq), nu
resistente per unità di larghez

1 3 secco: 0,266 (mm), resistenz


massimo per unità di larghezz

2 1 | STRUTTURA IN C.A. ESISTENTE (N/mmq), allungamento a rott


4
2 | MAPEWRAP PRIMER 1 applicato con adesivo epossid
MAPEWRAP 12;
3 | MAPEWRAP 11/12 2. MAPEWRAP C QUADRI-AX
4 | MAPEWRAP 31 VISTA
FRONTALE
n° 1 strato disposto a “L” per
QUADRI-AX 380, tessuto qua
5 | MAPEWRAP C QUADRI-AX elevato modulo elastico, class
spessore equivalente di tessu
6 | MAPEWRAP C UNI-AX trazione: > 4.800 (N/mmq), m
allungamento a rottura: 2,1 (%
7 | MAPEWRAP 31 SCHEMA SCHEMA
applicato con strato di regolar
RETRO RETRO
6 5 8 | QUARZO 1,2 consistenza tissotropica MAP
opera del tessuto con adesivo
7 9 | PLANITOP 200
3. MAPEWRAP C QUADRI-AX
n° 1 strato disposto in 2 strati
8 MAPEWRAP C QUADRI-AX
alta resistenza ed elevato mo
grammatura: 380 (g/mq), spe
resistenza meccanica a trazio
9 ≥ 230.000 (N/mmq), allungam

applicato con strato di regolar


consistenza tissotropica MAP
VISTA opera del tessuto con adesivo
LATERALE
PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO
4. MAPEWRAP C UNI-AX 300
n° 1 o più strati in completo a
“U” su travi di MAPEWRAP C
ad alta resistenza ed elevato

grammatura:
spessore equivalente di tessuto
L’intervento di rinforzo a taglio di nodi trave-pilastro in c.a. si realizza disponendo, resistenza meccanica a trazione

secondo le diverse configurazioni, tessuti in fibra di carbonio MAPEWRAP applicati A B modulo elastico a trazione del te
Allungamento a rottura del tessu

mediante ciclo epossidico. applicato con strato di regolar


consistenza tissotropica MAP
opera del tessuto con adesivo

Dopo aver eseguito la preparazione del supporto (SCHEDA 1.A), arrotondando gli
La superficie dell’elemento
spigoli vivi dei pilastri e delle travi convergenti nel nodo con raggio di curvatura adeguatamente irruvidita e
di almeno 20 mm, l’asportazione delle polveri, le eventuali operazioni di ripristino C D PRIMER 1.
Tutti i passaggi vanno esegui
(SCHEDA 1.C), si procede come di seguito descritto: VISTA Per applicare un eventuale st
fresca spagliare a rifiuto la su
POSTERIORE SCHEMA SCHEMA
→ Applicare sulla superficie da rinforzare il primer epossidico bicomponente RETRO RETRO

MAPEWRAP PRIMER 1 (foto A, B). 0 25 50 100


cm

→ Stendere a spatola, sul primer fresco, uno strato uniforme di 1,0-1,5 mm di stucco E F
epossidico bicomponente MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 (*) (foto C, D).

→ Applicare sullo stucco epossidico ancora fresco, uno strato di resina epossidica → Fasciareverificare
ATTENZIONE: le porzioni
sempreterminali delle
l’aggiornamento travi
dei dati con convergenti nelschede
l’ultima versione delle nodo, →
Spagliare
tecniche dei prodotti indicati, disponibilicon sabbia
sul sito di QUARZO
www.mapei.com 1,2 asciutta la resina fresca (foto M).
fluida per l’impregnazione dei tessuti, MAPEWRAP 31 (foto E). Nota importante:MAPEWRAP
mediante le rappresentazioniC UNI-AX
di cui disponendolo
sopra hanno scopo puramenteaillustrativo.
forma Ildidettaglio
staffetecnico
aperteraffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le caratteristich
con la
essere tipica
verificati conformazione
in concreto dal progettista ad “U”(foto
nel progetto esecutivo. →
K). Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertantoTrascorse
in alcun modoalmeno 24 oredi dall’applicazione
i progetti esecutivi dei tessuti,
cantiere e i dettagli di montaggio necessari.procedere alladevono essere verificate e
Tutte le dimensioni
→ Tagliare con forbici i tessuti MAPEWRAP C nelle lunghezze desiderate. G H
cantiere. rasatura con rasanti cementizi della Linea PLANITOP.
→ Applicare un secondo strato di MAPEWRAP 31 sui tessuti applicati
→ Applicare all’attacco tra la colonna e la trave angolari di tessuto unidirezionale in (foto L).
fibra di carbonio ad alta resistenza MAPEWRAP C UNI-AX (o tessuto quadriassiale
MAPEWRAP C QUADRI-AX) impregnandolo con MAPEWRAP 31 (foto F).

→ Disporre fasce di tessuto MAPEWRAP C QUADRI-AX sul pannello centrale del


NOTE
I J
nodo (foto G).
1. Attraverso il software MAPEI FRP FORMULA, in conformità al CNR DT 200, è possibile
→ Applicare un secondo strato di MAPEWRAP 31 sui tessuti applicati (foto H). definire le caratteristiche del tessuto MAPEWRAP UNI-AX (tipologia di fibra, grammatura,
modulo elastico, dimensioni, inclinazione, passo e numero degli strati).
→ Fasciare le porzioni terminali del pilastro convergenti nel nodo, mediante tessuti 2. Nel caso di applicazione in più strati di tessuto (si consiglia non non più di tre) è necessario
unidirezionali in fibra di carbonio MAPEWRAP C UNI-AX. Il tessuto deve essere che questi vengano posizionati direttamente sullo strato di MAPEWRAP 31 fresco.
L INQUADRA IL QR CODE
applicato in forma di anello chiuso e garantendo una sovrapposizione delle fasce 3. Prima dell’applicazione di MAPEWRAP C QUADRI-AX sul nodo è possibile applicare nella e scarica la scheda di rinforzo, le schede
anulari di 5 cm in verticale e di 20 cm in orizzontale (foto I). zona di intersezione trave-pilastro una doppia fascia di tessuto MAPEWRAP S FABRIC tecniche, i dwg, i software di calcolo
incrociato con angolo di circa 45°, al fine di assorbire il potenziale martellamento riconducibile e altre informazioni utili
→ Applicare un secondo strato di MAPEWRAP 31 sui tessuti applicati (foto J).
all’azione dei tamponamenti durante un evento sismico. oppure SCARICA DAL SITO
4. MAPEWRAP C UNI-AX SYSTEM è coperto da Certificato di Valutazione Tecnica all’Impiego www.rinforzo-strutturale.it
K M CVT come da L.G. di cui al D.P.C.S.LL.PP. n.220 del 09/07/2015.

104 105
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO RINFORZO DI NODI TRAVE-PILASTRO D’ANGOLO
incamiciatura mediante HPC SYSTEM: PLANITOP HPC
Tavola n. 6.b
Rev.0 del 01.09.2018 6|B
RINFORZO DI NODI TRAVE-PILASTRO D’ANGOLO
INCAMICIATURA MEDIANTE HPC SYSTEM: PLANITOP HPC

1 | STRUTTURA IN C.A. ESISTENTE


2 | PLANITOP HPC
3 | PLANITOP 200
1

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


L’intervento di rinforzo di nodi trave-pilastro in c.a. può essere eseguito mediante
incamiciatura con il microcalcestruzzo PLANITOP HPC come di seguito descritto:

→ Irruvidire la superficie dei pilastri mediante scarifica meccanica o idroscarifica, al


fine di ottenere una rugosità sufficiente per garantire l’aderenza tra calcestruzzo
di base e calcestruzzo fibrorinforzato. Si consiglia una superficie con scabrezza di
almeno 5 mm (foto A).
Aspirare le superfici da ripristinare, in modo da eliminare completamente qualsiasi
frammento presente.
Procedere, in presenza ferri di armatura a vista, alla loro spazzolatura e alla
successiva passivazione mediante applicazione a pennello di doppia mano di
malta cementizia anticorrosiva monocomponente MAPEFER 1K o bicomponente
MAPEFER per prevenire nuovi fenomeni di corrosione.

→ Casserare a tenuta i nodi trave-pilastro. Bagnare a saturazione con acqua il


supporto ma con superficie asciutta (s.s.a.) (foto B).
A
→ Miscelare in betoniera a bicchiere il PLANITOP HPC.
→ Gettare all’interno del cassero PLANITOP HPC.
→ Attendere almeno 72 ore prima di procedere alla scasseratura (foto C).
→ Procedere alla rasatura con rasanti cementizi della Linea PLANITOP, ad
avvenuto indurimento della malta.
ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le cara
essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono essere ve
cantiere.

INQUADRA IL QR CODE
NOTE e scarica la scheda di rinforzo, le schede
tecniche, i dwg, i software di calcolo
1. L’intervento di rinforzo con il PLANITOP HPC non richiede necessariamente l’impiego di e altre informazioni utili
armatura tradizionale. oppure SCARICA DAL SITO
2. PLANITOP HPC risponde ai requisiti richiesti dalla UNI EN 1504-3 come malta strutturale di www.rinforzo-strutturale.it
B C classe R4.

106 107
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
RINFORZO DI NODI TRAVI-PILASTRO PERIMETRALI
Placcaggio con FRP: tessuti MAPEWRAP SYSTEM
Tavola n. 7.a
Rev.0 del 01.09.2018
7|A
RINFORZO DI NODI TRAVE-PILASTRO PERIMETRALI
PLACCAGGIO CON FRP: TESSUTI MAPEWRAP SYSTEM 1. MAPEWRAP S FABRIC 200
* passaggio consigliato per no

n° 2 strati disposti a “X” in avv


FABRIC 2000,

tessuto unidirezionale in fibre


1 grammatura: 2.000 (g/mq), nu

2
1 | STRUTTURA IN C.A. ESISTENTE resistente per unità di larghez
secco: 0,266 (mm), resistenz

2 | MAPEWRAP PRIMER 1
massimo per unità di larghezz
3 (N/mmq), allungamento a rott

4 3 | MAPEWRAP 11/12 applicato con adesivo epossid


MAPEWRAP 12;
4 | MAPEWRAP 31
5 2. MAPEWRAP C QUADRI-AX
5 | MAPEWRAP C QUADRI-AX VISTA n° 1 strato disposto a “L” per
FRONTALE
6 | MAPEWRAP C UNI-AX QUADRI-AX 380, tessuto qua
elevato modulo elastico, class
7 | MAPEWRAP 31 spessore equivalente di tessu
trazione: > 4.800 (N/mmq), m
8 | QUARZO 1,2 allungamento a rottura: 2,1 (%
6
9 | PLANITOP 200 SCHEMA SCHEMA
applicato con strato di regolar
consistenza tissotropica MAP
7 RETRO RETRO opera del tessuto con adesivo

8 3. MAPEWRAP C QUADRI-AX
n° 1 strato disposto in 2 strati
MAPEWRAP C QUADRI-AX
alta resistenza ed elevato mo
9 grammatura: 380 (g/mq), spe
resistenza meccanica a trazio
≥ 230.000 (N/mmq), allungam

applicato con strato di regolar


consistenza tissotropica MAP

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO VISTA


LATERALE
opera del tessuto con adesivo

4. MAPEWRAP C UNI-AX 300


n° 1 o più strati in completo a
“U” su travi di MAPEWRAP C
L’intervento di rinforzo a taglio di nodi trave-pilastro in c.a. si realizza disponendo, ad alta resistenza ed elevato
secondo le diverse configurazioni, tessuti in fibra di carbonio MAPEWRAP applicati grammatura:
mediante ciclo epossidico. A B
spessore equivalente di tessuto
resistenza meccanica a trazione
Dopo aver eseguito la preparazione del supporto (SCHEDA 1.A), arrotondando gli modulo elastico a trazione del te
Allungamento a rottura del tessu
spigoli vivi dei pilastri e delle travi convergenti nel nodo con raggio di curvatura
di almeno 20 mm, l’asportazione delle polveri, le eventuali operazioni di ripristino applicato con strato di regolar
consistenza tissotropica MAP
(SCHEDA 1.C), si procede come di seguito descritto: opera del tessuto con adesivo

→ Applicare sulla superficie da rinforzare il primer epossidico bicomponente La superficie dell’elemento


adeguatamente irruvidita e
MAPEWRAP PRIMER 1 (foto A). C D PRIMER 1.
Tutti i passaggi vanno esegui
VISTA
→ Stendere a spatola, sul primer fresco, uno strato uniforme di 1,0-1,5 mm di stucco
Per applicare un eventuale st
POSTERIORE SCHEMA SCHEMA fresca spagliare a rifiuto la su
RETRO RETRO
epossidico bicomponente MAPEWRAP 11 o MAPEWRAP 12 (*) (foto B).

→ Applicare sullo stucco epossidico ancora fresco, uno strato di resina epossidica 0 25 50 100
cm

fluida per l’impregnazione dei tessuti, MAPEWRAP 31 (foto C).

→ Tagliare con forbici i tessuti MAPEWRAP C nelle lunghezze desiderate. E F


ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
→ Applicare all’attacco tra la colonna e la trave angolari di tessuto unidirezionale in → Applicare un secondo strato di MAPEWRAP 31 sui tessuti applicati → Trascorse almeno 24 ore dall’applicazione dei tessuti, procedere alla
Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le caratteristich
fibra di carbonio ad alta resistenza MAPEWRAP C UNI-AX (o tessuto quadriassiale (fotoverificati
essere J). rasatura
in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun con
modo irasanti cementizi
progetti esecutivi della
di cantiere Linea
e i dettagli PLANITOP.
di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono essere verificate e
MAPEWRAP C QUADRI-AX) impregnandolo con MAPEWRAP 31 (foto D). cantiere.
→ Spagliare con sabbia di QUARZO 1,2 asciutta la resina fresca (foto K).
→ Disporre fasce di tessuto MAPEWRAP C QUADRI-AX sul pannello centrale del
nodo (foto E). H
NOTE
→ Applicare un secondo strato di MAPEWRAP 31 sui tessuti applicati (foto F).
1. Attraverso il software MAPEI FRP FORMULA, in conformità al CNR DT 200, è possibile
→ Fasciare le porzioni terminali del pilastro convergenti nel nodo, mediante tessuti
definire le caratteristiche del tessuto MAPEWRAP UNI-AX (tipologia di fibra, grammatura,
unidirezionali in fibra di carbonio MAPEWRAP C UNI-AX. Il tessuto deve essere
applicato in forma di anello chiuso e garantendo una sovrapposizione delle fasce modulo elastico, dimensioni, inclinazione, passo e numero degli strati).
anulari di 5 cm in verticale e di 20 cm in orizzontale (foto G). G I 2. Nel caso di applicazione in più strati di tessuto (si consiglia non più di tre) è necessario che
questi vengano posizionati direttamente sullo strato di MAPEWRAP 31 fresco.
INQUADRA IL QR CODE
→ Applicare un secondo strato di MAPEWRAP 31 sui tessuti applicati (foto H). 3. Prima dell’applicazione di MAPEWRAP C QUADRI-AX sul nodo è possibile applicare e scarica la scheda di rinforzo, le schede
nella zona di intersezione trave-pilastro una doppia fascia di tessuto MAPEWRAP S FABRIC tecniche, i dwg, i software di calcolo
→ Fasciare le porzioni terminali delle travi convergenti nel nodo, mediante incrociato con angolo di circa 45°, al fine di assorbire il potenziale martellamento riconducibile e altre informazioni utili
MAPEWRAP C UNI-AX disponendolo a forma di staffe aperte con la tipica
all’azione dei tamponamenti durante un evento sismico. oppure SCARICA DAL SITO
conformazione ad “U” (foto I).
4. MAPEWRAP C UNI-AX SYSTEM è coperto da Certificato di Valutazione Tecnica all’Impiego www.rinforzo-strutturale.it
J K CVT come da L.G. di cui al D.P.C.S.LL.PP. n.220 del 09/07/2015.

108 109
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO
RINFORZO DI NODI TRAVE-PILASTRO PERIMETRALI
Incamiciatura mediante HPC SYSTEM: PLANITOP HPC
Tavola n. 7.b
Rev.0 del 01.09.2018
7|B
RINFORZO DI NODI TRAVE-PILASTRO PERIMETRALI
INCAMICIATURA MEDIANTE HPC SYSTEM: PLANITOP HPC

1 | NODO ESISTENTE
2 | PLANITOP HPC
2 3 | PLANITOP 200
1

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


L’intervento di rinforzo di nodi trave-pilastro in c.a. può essere eseguito mediante
incamiciatura con il microcalcestruzzo PLANITOP HPC come di seguito descritto:

→ Irruvidire la superficie dei nodi trave-pilastri o mediante scarifica meccanica o


idroscarifica, al fine di ottenere una rugosità sufficiente per garantire l’aderenza
tra calcestruzzo di base e calcestruzzo fibrorinforzato. Si consiglia una superficie
con scabrezza di almeno 5 mm (foto A).
Aspirare le superfici da ripristinare, in modo da eliminare completamente qualsiasi
frammento presente.
Procedere, in presenza ferri di armatura a vista, alla loro spazzolatura e alla
successiva passivazione mediante applicazione a pennello di doppia mano di
malta cementizia anticorrosiva monocomponente MAPEFER 1K o bicomponente
MAPEFER per prevenire nuovi fenomeni di corrosione.

→ Casserare a tenuta i nodi trave-colonna. Bagnare a saturazione con acqua il


supporto ma con superficie asciutta (s.s.a.) (foto B).
A
→ Miscelare in betoniera a bicchiere il PLANITOP HPC.
→ Gettare all’interno del cassero PLANITOP HPC.
→ Attendere almeno 72 ore prima di procedere alla scasseratura (foto C).
→ Procedere alla rasatura con rasanti cementizi della Linea PLANITOP, ad
indurimento avvenuto della malta.

ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le car
essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono essere v
cantiere.

INQUADRA IL QR CODE
NOTE e scarica la scheda di rinforzo, le schede
tecniche, i dwg, i software di calcolo
1. L’intervento di rinforzo con il PLANITOP HPC non richiede necessariamente l’impiego di e altre informazioni utili
armatura tradizionale. oppure SCARICA DAL SITO
2. PLANITOP HPC risponde ai requisiti richiesti dalla UNI EN 1504-3 come malta strutturale di www.rinforzo-strutturale.it
B C classe R4.

110 111
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO

RINFORZO DI SOLAI CON CAPPA COLLABORANTE A BASSO SPESSORE


8|A
RINFORZO DI SOLAI PIANI CON CAPPA COLLABORANTE A BASSO RINFORZO DI SOLAI CON CAPPA COLLABORANTE A BASSO SPESSORE
Rinforzo di solai piani con cappa collaborante a basso spessore mediante HPC SYSTEM:
Tavola n. 8.a
Rev.0 del 01.09.2018
SPESSORE MEDIANTE HPC SYSTEM: PLANITOP HPC FLOOR PLANITOP HPC FLOOR

2 1 | SOLAIO ESISTENTE
3 IN LATERO CEMENTO
2 | PRIMER 3296
3 | PLANITOP HPC FLOOR
4 | COLLEGAMENTO PERIMETRALE
FISSATO CON MAPEFIX EP 385-585

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


Il rinforzo estradossale di un solaio può essere eseguito mediante la
realizzazione di una cappa collaborante in microcalcestruzzo PLANITOP HPC
FLOOR. Eseguire la preparazione del supporto mediante lo svellimento di
tutta la pavimentazione sino a raggiungere la cappa esistente e irruvidire
quest’ultima mediante mezzi meccanici in modo da ottenere una superficie
con scabrezza di almeno 5 mm che garantisca aderenza tra la cappa esistente
e il PLANITOP HPC FLOOR.

→ Innestare dei monconi di collegamento in armatura tradizionale B450C alla


muratura perimetrale o alle travi di bordo, orditi parallelamente ai travetti e A B
ancorati all’interno di fori realizzati e puliti in precedenza, mediante fissaggio
chimico epossidico MAPEFIX EP 385 o fissaggio cimico a base di resina
vinilestere MAPEFIX VE SF. Aspirare le superfici in modo da eliminare polveri e
ogni materiale incoerente (foto A).

→ Consolidare estradossalmente la cappa esistente con PRIMER 3296 diluito 1:1


con acqua (foto B).

→ Procedere, dopo almeno 4 ore dall’applicazione del primer, alla miscelazione


in betoniera a bicchiere il PLANITOP HPC FLOOR (foto C).

→ Eseguire il getto di PLANITOP HPC FLOOR sul solaio in uno spessore di circa
2 cm(1) (foto D, E e F). ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le caratteristic
C D essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono essere verificate
cantiere.

NOTE
1. Attraverso il software MAPEI HPC FORMULA, in conformità al CNR DT 204, è possibile INQUADRA IL QR CODE
definire lo spessore di PLANITOP HPC FLOOR necessario. e scarica la scheda di rinforzo, le schede
2. Nel caso in cui sia necessario eseguire una ripresa fra getti successivi di PLANITOP HPC tecniche, i dwg, i software di calcolo
FLOOR, sarà propedeutico l’impiego di EPORIP oppure il posizionamento di opportuni ferri di e altre informazioni utili
chiamata. oppure SCARICA DAL SITO
3. L’intervento di rinforzo con il PLANITOP HPC FLOOR non richiede né connettori né rete www.rinforzo-strutturale.it
E F elettrosaldata.

112 113
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO

RINFORZO DI SOLAI CON CAPPA COLLABORANTE A BASSO SPESSORE


8|B
RINFORZO DI SOLAI INCLINATI CON CAPPA COLLABORANTE A RINFORZO DI SOLAI CON CAPPA COLLABORANTE A BASSO SPESSORE
Rinforzo di solai inclinati con cappa collaborante a basso spessore mediante HPC SYSTEM:
Tavola n. 8.b
Rev.0 del 01.09.2018
BASSO SPESSORE MEDIANTE HPC SYSTEM: PLANITOP HPC TIXO PLANITOP HPC TIXO

2 1 | SOLAIO ESISTENTE IN LATERO


CEMENTO IN FALDA
2 | PRIMER 3296
1
3 | PLANITOP HPC TIXO

PROCEDURA TECNICA DI INTERVENTO


Il rinforzo estradossale di un solaio in falda può essere eseguito mediante la
realizzazione di una cappa collaborante in microcalcestruzzo PLANITOP HPC
TIXO. Eseguire la preparazione del supporto mediante rimozione del pacchetto
di copertura esistente sino a raggiungere la cappa in calcestruzzo e irruvidire
quest’ultima mediante mezzi meccanici in modo da ottenere una superficie
con scabrezza di almeno 5 mm che garantisca aderenza tra la cappa esistente
e il PLANITOP HPC TIXO.

→ Innestare dei monconi di collegamento in armatura tradizionale B450C al


cordolo perimetrale, orditi parallelamente ai travetti e ancorati all’interno di
fori realizzati e puliti in precedenza mediante fissaggio chimico epossidico
MAPEFIX EP 385 o fissaggio chimico a base di resina vinilestere MAPEFIX
VE SF. Aspirare le superfici in modo da eliminare polveri e ogni materiale
incoerente.

→ Consolidare estradossalmente la cappa esistente con PRIMER 3296 diluito 1:1


con acqua. A
→ Procedere, dopo almeno 4 ore, alla miscelazione in betoniera a bicchiere il
PLANITOP HPC TIXO.

→ Eseguire il getto di PLANITOP HPC TIXO sul solaio in uno spessore di


circa 2 cm (1) (foto A, B e C). ATTENZIONE: verificare sempre l’aggiornamento dei dati con l’ultima versione delle schede tecniche dei prodotti indicati, disponibili sul sito www.mapei.com
Nota importante: le rappresentazioni di cui sopra hanno scopo puramente illustrativo. Il dettaglio tecnico raffigurato è uno schema esemplificativo di supporto alla progettazione. La possibilità di tale installazione, la completezza e le caratteristic
essere verificati in concreto dal progettista nel progetto esecutivo. Lo schema sopra illustrato non sostituisce pertanto in alcun modo i progetti esecutivi di cantiere e i dettagli di montaggio necessari. Tutte le dimensioni devono essere verificate
cantiere.

NOTE
1. Attraverso il software MAPEI HPC FORMULA, in conformità al CNR DT 204, è possibile
definire lo spessore di PLANITOP HPC TIXO necessario.
2. Nel caso in cui sia necessario eseguire una ripresa fra getti successivi di PLANITOP HPC INQUADRA IL QR CODE
TIXO, sarà propedeutico l’impiego di EPORIP oppure il posizionamento di opportuni ferri di e scarica la scheda di rinforzo, le schede
chiamata. tecniche, i dwg, i software di calcolo
3. L’intervento di rinforzo con il PLANITOP HPC TIXO non richiede né connettori né rete e altre informazioni utili
elettrosaldata. oppure SCARICA DAL SITO
4. PLANITOP HPC TIXO risponde ai requisiti richiesti dalla UNI EN 1504-3 come malta www.rinforzo-strutturale.it
B C strutturale di classe R4.

114 115
SCHEDE DI RINFORZO RINFORZO DI EDIFICI IN MURATURA E LEGNO

2.2 COLLASSO TIPICO DI STRUTTURE IN MURATURA

RINFORZO DI EDIFICI
IN MURATURA E LEGNO

Collasso volte in muratura Fessure da taglio di maschi murari

Le strutture in muratura portante ed elementi


lignei, caratteristiche del patrimonio edilizio
italiano, hanno evidenziato negli anni un’elevata
vulnerabilità sismica legata a molteplici fattori.

Le tecniche tradizionali di intervento zione geometrica e dell’esistente. I ma-


non sempre hanno soddisfatto le esi- teriali compositi (in particolare i sistemi
genze strutturali e di conservazione ar- FRP e FRCM) hanno dimostrato la loro
Danni lanterna Fessure da taglio Meccanismi di ribaltamento della
chitettonica e per questa ragione nel valenza (e sostenibilità economica) as- facciata
recente passato si sono sviluppate di- solvendo la propria funzione di mitiga-
verse modalità di intervento conformi ai zione del rischio sismico nel rispetto di
principi di compatibilità con la struttura questi principi guida.
esistente, quali la reversibilità, la durabi-
lità e il minimo impatto sulla configura-

Danni torre campanaria Muratura con prestazioni meccaniche insufficienti

116