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DIRITTO COSTITUZIONALE I

Per dover definire il Diritto costituzionale abbiamo bisogno di imparare dei concetti. I quali sono i concetti più
difficili da imparare.

IL CONCETTO DI POTERE

Il potere è la capacità di produrre degli effetti a tutti i livelli.


Sotto il potere (inteso come verbo) cʼè in generale il concetto di POTERE SOCIALE.
Eʼ la capacità di qualcuno di indurre un altro o altri soggetti a fare o non fare qualche cosa.

POTERE SOCIALE - Autorità


" " - Potere Politico

AUTORITÀʼ è la capacità di indurre qualcuno ad aver certi comportamenti attraverso esemplarità e


persuasione.

2 Forme di autorità, esprime sotto la capacità di potere economico cioè la capacita che i proprietari dei mezzi
di produzione di indurre ai lavoratori le sue regole.
Potere Ideologico è quello di coloro che si valgono del possesso di determinate conoscenze o anche di
semplici conoscenze per orientare la collettività. Oggi i mass media.

POTERE POLITICO è quella specie del potere sociale di chi può imporre coattivamente la sua volontà.
E può usare il potere della forza in modo legittimo. Aspira a porre i fini generali della collettività.
Con Hobbes si sono messi a considerare che il potere politico è maggiore degli altri poteri. Primato della
politica.
Il potere politico si basa attraverso norme, cioè norme giuridiche (Diritto Oggettivo)

A che servono le norme giuridiche ? Servono a tenere unita quella collettività.

Legge --> Lex --> Ligare


Giuridico --> Jus --> Jungere
Diritto --> Dirictus --> Dirigere

a) Procetti Religiosi o norme etiche Le prime 2 fanno parte dellʼautorità


b) Norme sociali
c) Norme giuridiche La 3 Potere Politico

a) esprimono categoricamente un obbligo o un dovere e da questo comportamento su ha un miglioramento,


così poi ci sarà un premio ultraterreno.

La b) e sopratutto la c) non sono espresse in termini assoluti ma sono espressi in un linguaggio prescritto
secondo la struttura della causalità deontologica.

Casualità ontologica --> se è A consegue un certo effetto B


Casualità Deontologica o del dover essere --> Se è A deve essere B, dove B non è la conseguenza o effetto
di A, ma di chi pone la regola deve ricondurre ad A

la a) serve a creare lʼindividuo come è .


invece b) e c) non centra cosa pensa lʼindividuo ma basta che obbedisce.

LEZIONE " " " " " " " " " 05/10/2010

-Norme Sociali
-Norme Giuridiche

Cʼè una gran differenza nelle sanzioni fra queste.


Il tipo di sentenza che può essere erogato da una norma sociale con una sanzione massima è lʼespulsione
dal gruppo al cui interno vige quella regola.

Invece norme giuridiche, le sanzioni più rilevanti, il giudice può decidere di privare allʼindividuo la libertà.
SOLO le norme giuridiche possono avere queste grandi sanzioni.

ORDINAMENTO GIURIDICO

Può essere spiegata in due diversi modi:


1 Come un corpo sociale giuridicamente organizzato
2 Come un insieme di coerente di norme giuridiche. Coerente = ciò che fanno un sistema.

Ci sono soggetti normatori in grado di fare norme giuridiche.

Nel diritto la sussunzione è la tecnica di ricomprendere un dato dell'esperienza concreta


o della prassi all'interno di una previsione generale teoretica, dando corpo all'ipotesi
teorica e facendone derivare effetti giuridici. Di sotto verso lʼalto .

Le norme giuridiche a volte sono specifiche e a volte devono essere concretizzate.


La PUBBLICA AMMINISTRAZIONE è fatta da soggetti che applicano quelle norme in modo specifico. Come
ad esempio gli espropri.""
" " " " " Originali
Si distingue fra ordinamenti giuridici
" " " " Derivati

Gli Originali traggono da se la ragione stessa la ragione della propria esistenza, per il fatto che sono
affermati.
Derivati perché gli altri soggetti hanno voluto che esistano questo, come ad esempio UE, perchè è stata la
volontà degli stati a crearla.

LEZIONE " " " " " " 07/10/2010

Potere politico è il monopolio legittimo dellʼuso della forza.


legittimo = il potere politico cerca di giustificare se stesso.
3 possibili cause di legittimazione politiche:
- Volontà, si cercava di spiegare con la volontà di Dio o del popolo.
- Il potere autogiustificando la sua esistenza rende illegittimo lʼidea del suo annullamento. Come ad esempio
la Rivoluzione Francese.
- Il potere è legittimo perché esso viene esercitato da lungo termine. Contesto storico monarchico.

Max Weber nel 1922, pubblica “economia e società”.


3 Forme storiche del potere politico ( 3 modelli fondamentali) :Tradizionale,
Carismatiche, Legale-Razionale.
- Tradizionale, la collettività presume il carattere sacro degli usi e costumi che
esercitano da sempre. Il custode delle tradizioni è il potere politico.
- Carismatico, il potere che è riconosciuto viene affidato ad un individuo per valore
eroico o per potenza della capacitò di parlare, ed è in grado di impersonare la
collettività. Il potere politico non tollera limiti (Nazismo e Fascismo) .
- Modello legale-razionale, è tipico di quelle organizzazioni politiche,che poggiano
il potere ad esempio alle costituzioni, deriva da procedure legali e si esercita con
limiti posti dal diritto stesso. Tipico delle rivoluzioni.

Sempre a proposito del secondo potere quello Carismatico.


Collettività intende lʼunione di elementi comuni Il Volksgeist (Spirito del Popolo), come ad esempio lingua
uguale, storia, tradizioni, ecc. Sulla base di questa teoria i giuristi tedeschi vorrebbero riunire i territori della
Germania.
Dal 1920, si sommano altre teorie giuridiche.
Carl Schmitt, giurista vuole anche lui il Volksgeist, nella società ( volksgemeinschaft )
ci sono individui diversi che hanno storie diverse, lingue, religioni ecc. diverse.
Per fondarsi una società deve eliminare i nemici e diventare comunità. Quando saranno
eliminati i diversi questa comunità deve essere lasciata in mano al Capo.
Questʼultimo deve far tirare fuori le energie latenti del popolo. Le elezioni devono essere
fatte con con lʼacclamazione con un animismo del popolo.
Teoria di Koellreuter, la collettività era unita perché era fatta da popolo della stessa
razza.

POSSIBILI DOMANDE ESAME

Cʼè differenza tra potere politico ed autorità?


Che cosa è una norma giuridica?
Che cosʼè lʼordinamento giuridico? Originario e Derivato?

DIRITTO PUBBLICO ---> rapporto tra potere politico e cittadino


DIRITTO PENALE ---> complesso delle norme che descrivono i reati e le conseguenze (pene) da essi
derivati.

COSTITUZIONE
due accezioni:
- Documento scritto che deriva dallʼatto di volontà di chi lo ha creato.
- Lʼinsieme dei rapporti di forza che si affermano in una certa società.
Eʼ lo specchio dellʼordine sociale.

costituzione in c minuscola, si intende documento in senso formale, si può fare risalire alle rivoluzioni del
XVIII secolo.

A prescindere ogni stato che si da delle regole, la costituzione ( c minuscola) se non ci sono conflitti. Quellʼ
ordine non è una costituzione.

Collettività = Rapporti di forza


Organizzata

Costituzione

La Costituzione formale deriva dalla cost. materiale.


Cost. Formale è la fotografia della cost. materiale e messa in un momento temporale.

Patto di Salerno 1944 : Con il Patto di Salerno si decise anche che, a guerra terminata, gli italiani avrebbero
dovuto eleggere un'Assemblea Costituente con il compito di redigere una nuova Costituzione. Lo Statuto
Albertino non rappresentava più, semmai lo aveva fatto, la reale volontà degli italiani.

LEZIONE " " " " " 11/10/2010

Ogni collettività organizzata nella storia, le regole che questʼultime si danno è la costituzione formale.

VALORI = Gli elementi di fondo in cui tutti si sono trovati dʼaccordo.

Gli elementi come le regole fanno parte della costituzione formale.


La costituzione materiale invece muta di continuo.
La cost.Formale è un documento scritto quindi fisso.
ART 49 Partiti politici è un modo per organizzare la costituzione materiale. La costituzione formale è un
prodotto dei rapporti sociali.

ISTITUZIONI = Le istituzioni costituzionali, è è quell organo o quell complesso di organi, che costituiscono la
struttura dello stato.

POTERE COSTITUENTE = è il potere che emerge allʼatto del passaggio di un ordinamento giuridico ad un
altro.
Eʼ quello in virtù della quale finisce un ordinamento giuridico e ne nasce un altro.
Spazza via il vecchio mondo e ne da vita ad uno nuovo. ( rivoluzioni, colpi di stato).

RIVOLUZIONE = è un movimento dissolutivo che parte dal popolo.


COLPO DI STATO = è sempre un movimento dissolutivo però viene fatto dalle istituzioni ( es. esercito)

A partire da quel momento in cui si comincerà a parlare di POTERE COSTITUITO.


Quando cʼè una Costituzione cʼè il potere COSTITUITO.

O.G. P.costituito ---> P.Costituente ---> O.G. P.Costituito


Statuto Albertino Patto di salerno 1/01/1948

ART 138 Regole Costituzione.

TRE CORRENTI DI PENSIERO


- C.Schmitt : Potere carismatico, cost.politica fondamentale
- S.Romano
- H.Kelsen

1 Secondo Schmitt la cost. materiale è la decisione politica fondamentale nella specie e nella forma di una
comunità. I nemici sono coloro che non appartengono alla comunità.
Si arriverebbe a questo attraverso una guerra civile, lo scopo ultimo è lʼeliminazione del nemico, una volta
che la comunità si è unità si può pensare di crearsi delle regole.
Schmitt dice che è la costituzione materiale, cioè la decisione politica fondamentale ---> viene data al Fuhrer.
Il capo reagisce in virtù dellʼacclamazione.

Mortati invece riconduce il tutto al dialogo democratico fra forze politiche opposte. E da la decisione politica
fondamentale al partito politico vincitore delle elezioni.

2 Santi Romano, istituzionismo (ordinamento giuridico) UBI SOCIETAS IBI JUS Un corpo sociale
organizzato, automaticamente esprime il diritto.
Consuetudini sono le regole non scritte.
UBI JUS IBI SOCIETAS Perché valga questa regola è necessario che questa società ci sia una stabilità.
Quandʼè che una società diventa stabile e quindi che esprima il diritto? Lui non lo spiega.
Il suo grande merito è che ha pensato che ci possono essere più ordinamenti giuridici, e non solo lo stato
per come si pensava allʼepoca.
Ordinamento giuridico può imporre le proprie regole. Gli ordinamenti giuridici però esistono solo se qualcuno
(lo stato) le riconosce come tali.
Lo stato Italiano ad esempio ha autorizzato alla creazione dellʼUE come ordinamento giuridico, anche regioni
ed enti locali, ma non partiti politici e sindacati.

3 Kelsen, ha dato vita ad una corrente di pensiero , il Relativismo.


Introduce una spaccatura violenta fra C.Formale e C.Materiale. Sottrae la cost. materiale al giurista.
Come fa ad introdurre questa cesura (spaccatura) ?
Parte dalla cosiddetta Grundnorm , norma fondamentale.
Eʼ il presupposto logico di pensabilità dellʼordinamento giuridico. Cioè esiste lʼordinamento giuridico perchè
cʼè la grundnorm.
Possiamo immaginare che la grundnorm della nostra costituzione, anche con una sola frase semplice : La
Costituzione Italiana è scritta.
Una volta impostata la grundnorm, quello che viene prima al giurista non deve interessare.
Lui fa la costruzione a gradoni
dellʼordinamento giuridico.

Ogni regola che sta sotto per


essere valida deve esseere
previsto su quello che sta sopra.
Costituzione è atto fondamentale.
Cʼè bisogno di un giudice che
controlli.
Kelsen crea la corte costituzionale. Quella che protegge la costituzione dalle leggi che non la rispettano.

Secondo Kelsen tutti gli odrinamenti giuridici sono così basta che seguono queste regole.

LEZIONE " " " " " " " " 12/10/2010

La costituzione formale è in grado di assorbire i cambiamenti.

Ci sono comunque nelle costituzioni degli interstizi (degli spazi) per consentire che questi spazi vengano
riempiti dalla costituzione materiale.
Il presidente della Repubblica prima di rimettere un nuovo presidente del consiglio prima sente tutti gli ex
presidenti della repubblica , i capi dei partiti politici, il presidente del senato, questa regola glielo dice la
costituzione materiale.
Questi interstizi si chiamano Convenzioni Costituzionali, e si trasformano in consuetudine costituzionali.
La CONSUETUDINE è una normativa e si afferma fra le istituzioni.

Oggi certi costituzionalisti (studiosi della costituzione) offrono una nuova spiegazione e vede la costituzione
materiale come un insieme dei valori e la costituzione formale come la tavola di questi valori.

La prima formalizzazione di questi valori è la dichiarazione universale dei diritti dellʼuomo del 1948.

LEGITTIMITAʼ , dalle costituzioni formali come qualche cosa che sta aldilà e al di fuori dellʼordinamento
giuridico.
Si guarda se effettivamente fra la costituzione materiale e la costituzione formale se non ci sono discrazie , e
se ci sono, se sono minime non cʼè problema.

EFFETTIVITAʼ, quando un ordinamento giuridico e la costituzione che lo costituisce è adeguato alla


costituzione materiale.

COSTITUZIONE VIVENTE, è lʼinsieme delle regole che sono sono frutto delle interpretazioni.

Il giudizio di Legalità vale dentro lʼordinamento giuridico.

Invece Legittimità è dallʼesterno dellʼordinamento giuridico.

LEZIONE 14/10/2010

Leggi fondamentali del diritto pubblico studiarci le LIBERTAʼ (libro)

Nascita dello stato moderno e sovranità.

Lo STATO è una delle possibili forme di organizzazione politica che nasce intorno al XV secolo. Prima ci
sono state altre organizzazioni tipo Polis greca , repubblica e impero Romano, Feudi.

Lo STATO è una organizzazione politica nella quale si assiste ad una concentrazione di comando su un
determinato territorio.
Il potere politico si concentra e assume la titolarità di alcune funzioni fondamentali.
La produzione del Diritto. Questa struttura ha la :
- Capacità di creare norme giuridiche.
- Funzione di applicare il Diritto, un apparato di giudici che dichiarano che il Diritto è stato violato e riafferma
lʼordine.
- Garantire la tutela del territorio da attacchi esterni. Difesa dello stato.
- Creazione di un sistema di imposizione fiscale per il mantenimento delle strutture di proprietà dello stato.

Lʼimmediato antecedente dello Stato è la società feudale.


Eʼ caratterizzato dal policentrismo del potere.
I soggetti interessati alla titolarità del potere è complesso. Rapporti fra Signori e Vassalli, questi ultimi
avevano la concessione della terra, i rapporti fra questi 2 era di tipo Privatistico.
Sopra il Signore (capo della terra) cʼera il Princex o Rex o Dux , serviva a garantire la difesa del territorio,
organizza lʼesercito e quindi aveva bisogno di soldi quindi imponeva le tasse.
Al di sopra del Rex cʼè Lʼimperatore.

SOCIETA PER CETI, allʼinterno della societa ci sono degli elementi organizzati e di imporre la propria
politica.
CETI: nobiltà, clero, rappresentanti delle città mercantili.
Il potere politico è frammentato in tutti questi soggetti (Imperatore, Re, Signori, Feudi): Policentrismo del
potere.

MAGNA CARTA 1215


i lavoratori volevano che il Re Giovanni senza terra contrattassero le tasse con loro.

Di tutti i soggetti il più debole è il Re. Perchè ha una sola prerogativa, quella di garantire la giustizia.
Lui offre dei giudici che la devono fare rispettare, ma non può creare leggi. Fa solo il giudice.
Il potere del Re è detto potere dormiente.

Nel XV secolo viene chiesto al Re, non solo di garantire la difesa del territorio ma anche il compito di
garantire la sicurezza interna.
Il re diventa organo di vertice che deve svolgere una serie di funzioni e diventa lʼunico titolare di tutti i poteri.
Potere Politico e Potere decisivo ed esclusivo del potere di comando. Il Re può anche dire giustizia e si fa
aiutare da un apparato servente, che poi diventerà la pubblica amministrazione.
Da li si comincia a parlare di Stato (il primo ad aver detto questa parola è stato Machiavelli)

Jean Bodein nel 1576 scrive “I sei libri della


repubblica”, è il primo che dice che il Re ha il
supremo potere di comando.
Altro grande filosofo che spiega lo stato è Thomas
Hobbes, è quello che ha riconosciuto in modo
naturale cosa è lo stato.
Questʼultimo dice che i singoli individui se non sono
organizzati non sarebbero neanche in grado di
sopravvivere. Ci vuole un soggetto che garantisca la
pace e l vita dei singoli individui.

Il Leviatano, è lo stato, e viene mostrato come un Dio


che nel suo corpo ci sono tutti gli uomini.
Il monarca è lʼincarnazione dello stato.
La sovranità nasce come atto per la persona fisica.

A partire dal XVI secolo da sovrano come persona fisica. La sovranità è una caratteristica PERMANENTE e
il sovrano incarna TEMPORANEAMENTE la sovranità.

Sovranità dello stato è la capacità di porsi in parità in confronto degli altri stati, di difendere il proprio territorio
ed esercitare nel proprio territorio la sovranità interna.
LEZIONE 18/10/2010

Alla fine del 18 secolo si parla della sovranità della nazione.


Lo scopo è quello di negare la divisione per ceti.

SOVRANITAʼ POPOLARE, chiamata così da Rousseau, tende a descrivere una forma di organizzazione del
potere politico dove i governanti hanno il potere grazie hai governati. Eʼ tipico degli stati democratici.

CARATTERI DELLO STATO: DOMANDA ESAME

- Giuridicità ---> ordinamento giuridico, lo stato si da dei corpi che la esercitano.


- Politicità ---> attraverso lo stato la politica viene posta per i fini generali della collettività, può porre norme
giuridiche anche con la forza.
STATO ha la capacità e la forza giuridica di occuparsi della vita della collettività.
- Originarietà ---> trae da se stesso la propria legittimità.
- Sovranità ---> ordinamento statale è soprano, ed ha il supremo potere nel proprio territorio. Ed nel campo
internazionale è al pari degli altri stati.

Se devo cercare le disposizioni delle S.P.A. cerco nel codice civile.


Invece INPS, che è un ente pubblico, lo trovo dentro delle leggi speciali.

GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLO STATO : DOMANDA ESAME

1 Popolo ---> insieme degli individui che godono della cittadinanza.


2 Territorio
3 Governo sovrano.

PATRIA complesso dei beni e valori dello stato a cui i cittadini si sentono di appartenere.

POPOLAZIONE è data dai residenti che sono in un dato territorio, quindi anche gli stranieri.
Per ogni stato esiste un solo popolo.

Trattato di Lisbona 2009, è il trattato dellʼ UE.


TFUE è il trattato dei funzionamenti dellʼ UE. La cittadinanza Italiana viene completata da quella Europea, si
dice cittadinanza Duale, cioè se perdi cittadinanza Italiana perdi anche quella Europea.

Cittadinanza si acquista :
IUS SANGUINIS ---> Figli hanno la cittadinanza dei genitori.
IUS SOLI ---> Cittadinanza si acquista dove nasce il bambino, solo nel caso dei genitori senza cittadinanza e
genitori senza cittadinanza (APOLIDI) e figli che non sono stati riconosciuti.

ITALIANI NON APPARTENENTI ALLA REPUBBLICA art 51 cost comma 2 sono quei soggetti che erano
residenti del territorio ma lʼItalia ha dovuto cedere dopo la 2° guerra mondiale, tipo Istria, Fiume, Canton
Ticino.

Eʼ considerato oltraggio alla repubblica, se un cittadino Italiano presta servizio militare ad un altro paese.

TERRITORIO ---> zona delimitata dai confini, fatta dai trattati internazionali. Convenzione del 1982, acque
territoriali fino a 12 miglia dalla costa.

Nellʼ 1600 era fino alle 3 miglia perché i cannoni delle navi non arrivavano così lontani, è rimasta come
consuetudine.
Eʼ territorio Italiano anche nelle navi e aerei militari ovunque ed invece navi ed aerei che battono bandiera
Italiana solo quando si trovano in acque internazionali, invece se siamo vicino o attraccati alle coste di quel
paese la nave ha giurisdizione di quel paese.
LEZIONE 19/10/2010

Governo
G maiuscola è lʼorgano dello stato.
g minuscola, governo sovrano intendiamo un apparato più o meno complesso in grado di formalizzare i fini
politici della collettività anche tramite lʼuso della forza.

FATTORI DI PERDITA DELLA SOVRANITAʼ :


1 fattore nel piano della realtà dei fatti, ad esempio la globalizzazione, la quale non tiene conto dei confini,
tenta e spesso riesce ad influenzare la politica dello stato. Questi stati diventano etero diretti (cioè diretti da
altri). Un grande problema è quando lo stato perde la sovranità nel proprio territorio ( Es Scampia, quartieri
di Palermo).
2 Ordinato giuridico lʼappartenenza dello stato per ordinamenti sovranazionali, lʼItalia sopratutto verso UE.
LʼONU, le sue azioni sono le RISOLUZIONI, queste non garantiscono una sanzione.
Una sanzione per essere eseguita deve essere accettata da alcuni Stati, che ne devono assicurare i propri
mezzi militari.
LʼUE è un vero e proprio ordinato giuridico, ed è dotata di organi di esecuzione del diritto comunitario.
Organi di applicazione del diritto comunitario. Giudice della corte di giustizia.
UE diventa comunità negli anni ʼ50.
3 Trattati istitutivi CEE (unione economica dei suoi membri), CECA ( comunità europea del carbone e
dell'acciaio), EURATOM (Comunità europea dellʼenergia atomica).
Lʼidea di base era proporre un mercato comune che si era fatto per agevolare gli scambi commerciali e
spostamento dei servizi fra i vari membri.

Le funzioni dellʼUE, sono stati di volta in volta precisati e definiti con dei trattati che gli stati hanno fatto tra di
loro. Lʼultimo trattato è quello di Lisbona.
Eʼ un ordinamento giuridico derivato non originario quindi.
Comʼè possibile che un ordinamento giuridico derivato possa togliere la libertà di decidere ad uno stato che
lʼha costituito?
ART 11 della costituzione “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e
come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri
Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le
Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”
Quindi lʼItalia come gli altri paesi che fanno parte dellʼUE ha una legge costituzionale che da potere alle
organizzazioni internazionali che in alcuni campi decide per lei.
LʼUE decide in certe competenze che ha in maniera esclusiva, come le leggi sulle circolazioni delle merci e
servizi. Però vengono a meno queste esclusive se per caso lʼUE va contro i nostri principi inviolabili.

LEZIONE 21/10/2010

Lʼordinamento statale e quello comunitario, sono paralleli che quindi non si compenetrano lʼuno con lʼaltro.
I Trattati comunitari stanno cercando di modificare le cose per far si che UE diventi negli anni uno stato
federale, per poi adottare un solo ordinamento giuridico.

Stato ordinato giuridico o stato comunità, altri concetti stato persona giuridica e stato apparato.

STATO PERSONA GIURIDICA cioè lo stato è un ente titolare di situazioni giuridiche, come un entità astratta
che è separata dagli individui che ne fanno parte.
Lo stato è un organizzazione disaggregata, che è fatta a sua volta da enti che hanno personalità giuridica.

STATO APPARATO indica quella parte dello stato che compone il governo sovrano.
Eʼ una struttura complessa che svolge le funzioni tipiche dello stato:
- Funzione normativa
- Funzione esecutiva
- Funzione giurisdizionale
Prima di queste 3 funzioni cʼè la funzione di indirizzo politico, è il momento di esercizio del potere politico, il
quale indica gli interessi della collettività e delinea i fini dellʼazione politica. La norma è la diretta
conseguenza della politica.

Queste funzioni tipiche sono svolte nello stato apparato, a qualunque livello, si svolge secondo procedure
tipiche.
Lo stato apparato è diviso in sottostrutture, ognuna con una specifica forma di competenza.
Lʼunità base della struttura complessa è lʼ UFFICIO. Questo è formato:
- Dai beni materiali che lo costituiscono (edifici, computer, arredamenti).
- Da persone fisiche addette a quellʼufficio
- Dalle risorse finanziarie necessarie al mantenimento di questʼultimo.

PREFETTURA è una piccola parte del ministero dellʼinterno.

A capo di uno o più uffici cʼè lʼORGANO, è quella persona fisica o persone fisiche, gli da potere una norma
giuridica che abilita come idonei a dichiarare, a manifestare la volontà a cui quellʼorgano appartiene.
Manifestando quella volontà quelle persone impegnano lʼente, e producono effetti giuridici impegnativi e ne
riverberano immediatamente nella sfera giuridica dellʼente di appartenenza.
Eʼ il rapporto di organizzazione organica.
Organo dello stato (esempio singoli giuridici, pres della repubblica, Pres del consiglio, consiglio dei ministri,
dirigenti amministrazione pubblica).

1° Distinguiamo organi: Organi Monocratici, Organi Collegiali.


- Organi monocratici es. pres della repubblica
- Organi collegiali es. Camera dei deputati, Corte dʼassise.

2° Distinzione: Organi Burocratici, Organi Politici.


- Organi burocratici: sono persone fisiche legate allʼente da una rapporto di lavoro.
- Organi politici: rappresentativo del corpo elettorale o una parte di quello.

3° Distinzione: Funzioni Deliberative, Funzioni Consultive:


- Funzioni deliberative : esprime volontà dellʼente
- Funzioni consultive: esprime un indirizzo relativamente ad una certa questione. Eʼ semplicemente un
parere che si rilascia poi un altro organo fa la funzione deliberativa.

Pareri :
- Facoltativi: Lʼorgano che deve deliberare può anche chiedere il parere.
- Obbligatorio: Se lʼorgano non richiedesse il parere, la sua delibera non viene in funzione. - Vincolante
" " " " " " " " " " " - Non vincolante

- Funzione di controllo. Può essere di tipo politico, tipo giuridico, merito (opportunità delle scelte).

FORME DI STATO E FORME DI GOVERNO

Quando noi studiamo le forme di stato, in sostanza si studiano i rapporti che in instaurano nello stato
comunità nei suoi elementi costitutivi (popolo, territorio, governo sovrano).

Forma di governo come i modi di allocazione della funzione di indirizzo politico allʼinterno dello stato.

a) Stato :
- accentrato
- pluralista ( - regionale , - federale, - confederale)

b) Stato :
- Democratico
- autarchico --> variante stato totalitario.
c) Stato :
- Patrimoniale
- Di polizia legale
- Di diritto : Costituzionale , legale, di diritto in senso stretto.

d) Stato nei rapporti sociali ed economici fra i consociati:


- Liberale
- Sociale
- Socialista
- Fascista

LEZIONE 25/10/2010

STATO ACCENTRATO si ha una sintesi anche geofisica dei 3 elementi costitutivi.


sul popolo e sul territorio si organizza un unico governo sovrano nel quale si concentra e
stabilisce in un luogo specifico la CAPITALE.

Lo stato se è accentrato, non viene meno se accanto agli uffici centrali si affiancano uffici periferici
sul territorio. Nella capitale si trovano i MINISTERI

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE è quell'insieme di uffici e di organi formati dai burocrati.


Compiti:
- Costituire l'apparato servente degli altri apparati dello stato per permettere il suo
funzionamento.
- Dare esecuzione e attuazione alle norme giuridiche.

Lo STATO APPARATO potrebbe anche costruire degli organi periferici.

DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO, certe funzioni specifiche dello stato e in particolare il


perseguimento di certi interessi pubblici venga affidato ad ENTI PUBBLICI non territoriali.

ENTE PUBBLICO è un apparato distinto da quella centrale dello stato istituita per il perseguimento di
determinati enti pubblici, dotata di personalità giuridica di diritto pubblico

Gli enti pubblici non territoriali sono formati esclusivamente da burocrati ( colui che svolge un compito
pubblico). Sono preposti per specifici interessi, e il riferimento che si può avere al territorio, serve solo per
definire l'ambito spaziale della loro competenza.
Per diventare dipendenti di un ente pubblico si assume con concorso.

All'interno dell'enti territoriali sono presenti organi rappresentativi dell'entità locale.


Questi organi agiscono per gli interessi della collettività di cui ha espressioni.
Il legame con il territorio serve per l'ambito statale dell'ente con il territorio. (ente territoriale)

STATO PLURALISTA : -regionale, - federale, - di stati

Regionale, le articolazioni interne infrastatuali, ossia gli enti pubblici territoriali non sono sovrani ma sono
autonomi. Autonomia (si è autonomi nella misura in cui quando lo stato ci riconosce come tali)
AUTONOMIA: politica, normativa, amministrativa, organizzativa, impositiva e autonomia finanziaria.
- Autonomia Politica è la capacità per un ente di definire le linee fondamentali della propria azione, e
individuare gli interessi che intende perseguire, i suoi obiettivi e interessi.
- Autonomia Normativa capacità di porre delle norme giuridiche che vanno a costituire l'ordinamento giuridico
dello stato.
- Autonomia Amministrativa ente ha la capacità di adottare attraverso i suoi organi degli atti amministrativi
che hanno la stessa efficacia e lo stesso regime degli atti amministrativi dello stato.
- Autonomia Organizzativa l'ente è in grado di determinare il funzionamento dei propri uffici anche attraverso
norme interne.
- Autonomia Impositiva ente ha la capacita di reperire le risorse finanziarie per il proprio funzionamento. Può
imporre dei tributi per la collettività che risiede nel suo territorio.
-Autonomia Finanziaria è la capacita delle ente di disporre delle risorse finanziarie per il perseguimento dei
propri fini.

Enti pubblici territoriali : ci sono organi elettivi, questo fa si che all'ente anche autonomia politica e autonomia
normativa.
Capacità impositiva : capacità di reperire risorse sul territorio fa si che diventi più autonomo.

decentramento politico è in modo più blando,

Nello stato centrale conserva funzioni forti, cioè compiti di difesa esterna e anche il potere estero
(intrattenere rapporti con stati esteri), conserva il potere giudiziario quindi che conserva la funzione
giurisdizionale, ha anche compiti di polizia per il mantenimento dell'ordine pubblico.

Stato Regionale centrale in genere conserva il potere sostitutivo, cioè può sostituirsi agli organi degli enti
territoriali nel caso in cui questi restino inerti, lo stato subentra al posto di questi enti.

Stato Regionale è uno stato unitario (perché ha la sovranità è dello stato e gli enti non c'è l'hanno questo
potere) ma non accentrato perché ammette forme di decentramento politico, enti pubblici territoriali.

ART 5 Cost. conserva l'autonomia riconosce e promuove le autonomie locali.

LEZIONE 26/10/2010

Nello stato federale chi ha la sovranità? 3 modi

1 La sovranità poggia sui singoli stati che compongono lo stato federale.

2 Una sovranità condivisa dallo stato centrale ai singoli stati.


Molti stati federali sono nati per progressiva unione di stati sovrani. Anche con il fenomeno della
disgregazione (URSS e Germani post 2° Guerra Mondiale).
Lo stato centrale conserva la titolarità del potere estero,e il compito della difesa.

3 La sovranità resta in capo allo stato centrale.


Anche nello stato federale, la sovranità è nella titolarità dello stato centrale.

Differenza fra stato regionale e stato federale?

Federale diventa una specie di formula che descrive quegli ..... statali che attuano il DECENTRAMENTO
POLITICO, ad enti infrastatuali.

Regionalismo debole, Regionalismo forte e Federazione.

La funzione legislativa, amministrativa, giurisdizionale e ordine pubblico sono caratteristiche dello stato
federale.

Nello stato centrale (federale) cʼè una rappresentanza degli stati membri.

CONFEDERAZIONE DI STATI (tipo la Svizzera)

Viene meno lʼautorità dello stato. Eʼ un aggregazione di stati sovrani che non creano autorità statale, manca
lo stato centrale.
I Cantoni sono veri stati, perchè cʼè un documento che è lʼatto costitutivo degli stati, come ad esempio il
trattato internazionale.
La Secessione ---> sarebbe il “venir meno” alla adesione alla confederazione.

LʼUnione Europea sta diventato pian piano una federazione.

FORMA DI STATO DEMOCRATICO E FORMA DI STATO AUTORITARIO

La MENTALITÀʼ DEMOCRATICA detta così da Kelsen è lʼaccettazione dell'uguaglianza naturale di tutti i


punti di vista.
Tutte le idee hanno pari dignità. Ogni individuo può perseguire il proprio progetto di vita.

LEZIONE 28/10/2010

Dal riconoscimento dalla parità di tutti i punti di vista, si ha il principio della sovranità popolare cioè fonte di
legittimazione sul consenso dei cittadini per la politica.
ART 1 Cost. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nei limiti previsti dalla cost.
La sovranità quando c'è l'ordinamento repubblicano può esistere solo nei limiti imposti dalla cost.
La sovranità prende forma e si organizza attraverso il diritto espresso dalla cost.

Kelsen costruisce una nozione procedurale di democrazia, è innanzitutto rispetto delle regole.

Bobbio distingue 2 tipi di regole : 1 regole regolanti e 2 regole costitutive.


1 sono quelle che disciplinano fenomeni che già esistono (nutrirsi,accoppiarsi,camminare)
2 creano loro stesse il fenomeno (democrazia), si risuddivide in 2 gruppi :
- regole che affermano il principio del suffragio universale. Italia (uomini 1913, donne 1946), tutti hanno diritto
al voto e non c'è differenza di voti, tutte le decisioni sono assunte a maggioranza,

Noi possiamo costruire 3 tipi di forme di democrazia:


1 - Rappresentativa
2 - Diretta
3 - Partecipativa

1 LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA E' quel modello nel quale i governati non esercitano direttamente
la sovranità nel senso che alle elezioni , affida poi il riconoscimento della sovranità ai vincitori delle elezioni.
Questo vale anche quando l'organo eletto, elegge anche un organo che viene eletto dai soggetti eletti dal
popolo ( es. Pres. della Repubblica). L'Italia è una democrazia rappresentativa.
Anche quando l'organo non vincitore rispetta le decisioni dell'organo eletto. ( Rapporto del Parlamento con i l
Governo).

Rappresentanza politica è il rapporto che si instaura dell'elettore con l'eletto.


3 tipi di rappresentanza:
- Giuridica, è una rappresentanza di tipo privatistico, fa si che un soggetto istituisca come proprio
rappresentante un dato soggetto, il rappresentato agisce per il compimento di quell'incarico, un vincolo di
mandato.
- Di interessi, ora non esiste più, legava i rappresentanti dei ceti ai ceti stessi. Anche qui esisteva un vincolo
di mandato.
- Politica, l'eletto agisce non in nome e per conto dell'elettore, ma agisce nell'interesse generale, ed è quindi
svincolato dalla volontà dell'elettore, e le infedeltà agli impegni che aveva assunto al momento dell'elezione
non comporta nessuna conseguenza giuridica. Però sanzione di tipo Politico, che non può più ripartecipare
all'elezione.
ART 67 Cost. "Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza
vincolo di mandato."
La democrazia rappresentativa, Costruisce attraverso il principio maggioritario il così detto circuito
democratico (la società agisce da se su se stessa, CERCARE).
I rappresentanti cercheranno di trasformare la volontà politica in volontà giuridica.

2 DEMOCRAZIA DIRETTA, come dice il termine, è il corpo elettorale che immediatamente esprime la
volontà politica. Esempio Istituto del referendum abrogativo ( ART 75 Cost.), Potere di iniziativa legislativa
(ART 71 2° comma) 50mila elettori possono presentare un progetto di legge alle camere così può essere
messo sotto indagine, Diritto di Petizione (art. 50 COST.) tutti i cittadini possono rivolgere alle camere per
sollecitare l'approvazione di una legge o per far presente che esista un problema.

3 DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA, è un ibrido fra la 1 e la 2, nel senso che gli istituti della dem partecipativa
prevedono l'intervento del corpo elettorale o dei cittadini , che sono destinati per concludere con la
formazione di un atto che viene adottato per un organo dello stato. es. Referendum costituzionale previsto
dall'ART 138 della Cost.
APPROVAZIONE LEGGE COSTITUZIONALE Se valutazione della seconda volta, se la legge prende i 2/3
dei componenti della camera, se nn la raggiunge ma arriva ad avere la maggioranza almeno, diventa legge
costituzionale solo se qualcuno non presenta entro 3 mesi un referendum. Se referendum non viene chiesto
la legge diventa costituzionale.
Altro esempio quando i cittadini sono chiamati a fare delle osservazioni, giudici popolari che compongono il
collegio giudicante nella corte d'assise, hai 3 giudici togati si affiancano giudici popolari.

La volontà politica dello stato è la volontà della maggioranza.


Nel momento in cui riconosciamo in principio di democrazia la maggioranza dobbiamo tutelare anche la
minoranza.
Queste regole servono a garantire che la minoranza di oggi possa diventare la maggioranza di domani.
Garantendo il pluralismo ideologico, la possibilità che nella scena politica agiscano più oggetti politici, e che
agli elettori sia data la possibilità di scegliere fra alternative diverse, per far si che maggioranza e minoranza
cambiano il ruolo.
Per garantire questo è necessario che l'ordinamento appronti un insieme di garanzie che operino sia nella
società civile sia nelle istituzioni ( nello stato apparato).
Garanzie che operano nella società civile: diventa essenziale il riconoscimento delle libertà fondamentali
degli individui non solo come singoli ma anche come formazioni sociali. Libertà personale, libertà di
domicilio, libertà di manifestazione di pensiero. Libertà di associazione in partiti politici, libertà di riunirsi
liberamente
Al livello delle istituzioni : possono esistere una serie di meccanismi che operano nelle più ampiere per dare
visibilità delle minoranze e dall'altra per limitare il potere della maggioranza.
Tutela della minoranza si richiede un quorum da aggiungere alla maggioranza, serve il contributo della
minoranza.
Ci sono invece dei meccanismi che escludono la maggioranza da determinati istituti.
All'interno di un ordinamento ci possono essere degli ordinamenti, che non sono per appannaggio della
maggioranza, ma sono messi per controllare la maggioranza. (corte dei conti, pres. repubblica)
Ci sono dei soggetti che sono estranei di ogni giuridico che servono sono i Giudici. La magistratura in Italia
sono da sempre estranei alla politica.

LEZIONE 2/11/2010

La democrazia non può esistere senza che al suo interno trova i meccanismi dello stato di diritto,
principio di tutela dei diritti inviolabili dellʼuomo.
In certi stati il principio democratico è talmente inviolabile che non si può neanche discutere di essi.
Democrazie Aperte (Italia) e Democrazie Chiuse (Stati Uniti).
Nel nostro ordinamento però ci sono sempre dei punti fermi.
Limiti tipo le ipotesi di reato ( art 270 “Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato o di favoreggiamento, dà
rifugio o fornisce vitto, ospitalità, mezzi di trasporto, strumenti di comunicazione a taluna delle persone che
partecipano alle associazioni indicate negli articoli 270 e 270-bis è punito con la reclusione fino a quattro
anni. La pena è aumentata se lʼassistenza è prestata continuativamente. Non è punibile chi commette il fatto
in favore di un prossimo congiunto” e 270 bis e 272 del Codice Penale).

DISPOSIZIONE TRANSITORIE E FINALE DELLA COSTITUZIONE, erano disposizioni ugualmente di rango


cost. ma non meritavano l'inserimento in costituzione, le transitorie dovevano esaudire la loro efficacia per
un tempo determinato, e disposizione finale invece sono per sempre ma non così importanti da mettere nella
costituzione. La 12 disposizione finale vieta la riorganizzazione del partito Fascista.

FORMA DI STATO AUTORITARIA


Nello stato autoritario la legittimazione del governo sovrano e anche conseguente la legittimazione del
titolare o titolari delle massime cariche del governo sovrano, principio legittimista, o controllo della forza
militari. Quindi sia monarchie assolute o dittature.
Si ha il riconoscimento di gerarchie nazionale per volontà di Dio o per la loro stessa forza.
Nello stato autoritario il bene supremo da perseguire è l'ordine. Ci si richiama al passato.
Nello stato autoritario l'ordine che si impone è quello che deriva all'obbedienza incondizionata dei
condizionati, accettazione passiva di chi governa.
(Nello stato totalitario invece non è solo l'obbedienza ma la dedizione totalitaria e entusiastica dello stato.)

Stato autoritario i caratteri : L'ideologia che governa lo stato permea tutta la società, il primo effetto è la
negazione del pluralismo ideologico (soppressione dei partiti o mantenimento di questi come strutture non
offensive).
Meccanismo cooptazione per la selezione della partecipazione del potere politico.

Controllo dei mezzi di educazione e dei mass media.

Interventismo in economia, intervento pubblico evidente nell'economia.

Differenza sindacato e corporazioni (sindacato, richiama ideologia marxista,verso i lavoratori, corporazioni


invece sono organizzate verticalmente, dato un certo settore ci fa parte sia rappresentanti dei lavoratori sia i
rappresentanti dei datori di lavoro).

Stato totalitario, porta questi caratteri dello stato autoritario al parossismo, quasi tutti gli storici sono
d'accordo che solo 2 stati possono essere considerati stati totalitari ( Germania nazista e URSS durante
Stalin).
Ai cittadini si chiede la dedizione entusiastica del progetto politico, si ha una sorta di sincronizzazione
ideologica con lo stato.

Si ha la politicizzazione di tutte le aree, si spinge anche fino alla creazione di un "uomo nuovo", se si
ammettono i gruppi sociali,
Nello stato totalitario si nega di organizzarsi in partiti,
Controllo completo dei mass media
Si ha forme di governo di economia statalizzate.
Nello stato totalitario si ha l'annientamento anche verso le credenze religiose.
In certi casi estremi può far uso della violenza, può colpire in grande, può diventare violenza cieca.
Nello stato totalitario la collettività diventa un insieme di individui lasciati soli in un mondo diventato un
deserto.

Stato Fascista, lo scopo dichiarato era quello dei fare uno Stato Totalitario, ma rimanne uno stato autoritario,
Discorso della Scala " Tutto nello Stato, niente al di fuori dello Stato, nulla contro lo Stato.... ", nella carta del
lavoro voluta da Mussolini.
Lo stato fascista non bloccò mai la religione.
Non ci fu mai una vocazione totale dello stato nell'economia.
Mantenne un organo prefascista e potenzialmente antifascista come il Re.
Ruolo della magistratura, c'è chi dice che il fascismo riuscì a controllare i giudici, per altri invece i giudici
riuscirono relativamente separati allo stato fascista, (quando si trattò di reprimere i reati politici, il regime
fascista fu costretto a istituire un tribunale speciale).
Non ci fu l'acclamazione del capo.

LEZIONE 4/11/2010

Nella monarchia è tale il re per eredità dinastica, nella Repubblica il capo dello stato è eletto ed è
temporaneo.
ART 139 Cost. Lo stato Italiano deve rimanere una Repubblica.

Come il governo sovrano si pone ai cittadini in termine nel riconoscimento dei Diritti.

STATO PATRIMONIALE, risente dell'ordinamento feudale, la concezione privatistica dei rapporti fra i soggetti
che condividono il potere politico.
Il Re che è il sovrano ha una concezione proprietaria dello stato, è la struttura al suo servizio, così non c'è
distinzione fra patrimonio del sovrano e patrimonio dello stato, non c'è un apparato burocratico ma ci sono
solo dei privati legati al re di tipo privatistico. Quella di dire giustizia attraverso dei giudici legati al Re.
Le cariche pubbliche possono essere cariche in compravendita o ereditarie. Lo stato patrimoniale coincide
allo stato assoluto. In questo quadro è impossibile riconoscere i diritti degli individui.
In Gran Bretagna però i baroni, l'aristocrazia riescono a tenere un potere di contrattazione forte e il potere
del Re è limitato.

Allo stato patrimoniale succede un altro modello, lo STATO DI POLIZIA nasce intorno al 18 secolo, richiama
il suo nome all'origine etimologica dei polizia (politeia) dove si afferma l'attività di governo. Dove il potere del
Re viene passato allo Stato. Lo stato tende a disciplinare ogni aspetto dalla collettività (compiti di
mantenimento del ordine pubblico, commercio, tutela della salute pubblica).
Lo stato di polizia conosce l'espansione della burocrazia statale. Lo stato di polizia rimane però sempre uno
stato autoritario, manca ancora un riconoscimento dei diritti dei sudditi, ma permane i privilegi.

STATO DI DIRITTO da un punto di vista logico e cronologico è suddivisibile in 3 ulteriori modelli : Stato
legale, stato di diritto e stato costituzionale.
Stato di diritto: è quello nel quale il potere politico incontra dei limiti predeterminati , cioè nel quale non esiste
alcun soggetto che sia sciolto dal diritto, che sia al di sopra del diritto.
I Tedeschi lo chiamano Rechtstaat, è una forma di stato che si afferma nella Prussia del '700, c'è l'idea che
tutti che dal Re al suddito sono funzionari dello stato , però manca qualunque riconoscimento dei diritti dei
cittadini.
Gli Inglesi Rule of Law, questa idea si afferma in GB durane la metà del '600, idea dell'uguaglianza del
cittadino di fronte alla legge. L'impossibilità del governo sovrano di menomare i diritti dei cittadini.
Caratteri dei 3 modelli:
- Stato legale: organizzazione della struttura del governo sovrano, è informata al principio della separazione
dei poteri, vuol dire che l'apparato statale si suddivide in relazioni alle funzioni di cui lo stato è titolare.
Ogni potere è titolare di una funzioni tipica ( normativa, amministrativa, giurisdizionale). Il padre di questo
concetto è Montesquieu, lui ricostruisce il principio individuando solo 2 blocchi: - Potere legislativo che fa a
capo a un parlamento, - Potere esecutivo che risulta titolare della funzione amministrativa e potere
giurisdizionale che fa capo al Re. Lo stato di diritto coincide con la nascita del delle monarchie costituzionali.
Dal principio di separazioni di potere coincide il principio di legalità, è quello in virtù del quale il potere
legislativo è più potente e quindi la legge che è l'atto della volontà del potere e prevale sugli altri poteri,
quindi sugli atti amministrativi e sulle sentenze dei giudici.
Nei confronti dei giudici e delle loro sentenze il principio è a seconda della maggiore o minore fiducia che
all'interno dello stato si ha con i giudici. Durante la rivoluzione francese si consideravano i giudici come dei
reggenti della monarchia, è si faceva la Bouches de lois bocca della legge. Dove c'è fiducia, il giudice aveva
potere di interpretare la legge che si doveva applicare. Il mancato rispetto della legge dell'amministrazione o
del giudice non mantiene ancora degli strumenti di tutela.
Un altra caratteristica dello stato legale è il fatto che in ogni caso non si prevede alcun meccanismo di tutela
che garantisca dagli abusi di potere legislativo.
Lo stato legale comincia a riconoscere certi diritti degli individui, questo avviene a cause della spinta
esercitata della borghesia. La Borghesia si sta affermando come classe egemone e il potere economico si
attesta come potere politico . Si afferma in questo momento lo STATO LIBERALE, le monarchie liberali
dell'800 porta la borghesia a diventare classe egemone che rivendica potere politico, la richiesta di certe
libertà individuali, queste libertà sono sopratutto quelle che consentono di costruire una sfera inviolabile da
parte dello stato. Allo stato si chiede di costruire una serie di libertà ai privati. Queste libertà si chiamano :
Libertà negative o libertà dallo stato. Si accompagna anche l'affermazione del principio di uguaglianza in
senso formale cioè tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge. Questo fa si che si affermi un altro
principio, cioè che le leggi devono essere generali ed astratte. Quando si parla di generalità : si intende che
la legge ha dei destinatari che sono indeterminati e indeterminabili a priori. L'astrattezza è la potenziale
ripetitività nel tempo della fattispecie astratta di quella norma. Cioè che si può riproporrà tante volte.
Nello stato legale mancano comunque strumenti di tutela dagli abusi dei giudici e dalla pubblica
amministrazione. Nel momento in cui si introdurrranno queste forme di tutela c'è il passaggio dallo stato
legale allo stato di:
- Stato di Diritto in senso stretto. In Italia una legge del 1865 si introduce la possibilità di fare ricordo al
giudice in cui la pubblica amministrazione abbia violato i diritti soggettivi dei cittadini.
Nel 1982 si introdurrà una forma di governo ulteriore, vengono istituiti i Giudici Amministrativi. Lo stato di
diritto eredita i criteri dello stato legale e ci aggiunge la tutela dei diritti.
Nel momento in cui si afferma lo stato di diritto siamo alla fine del 19 secolo e stanno prendendo piede i
movimenti popolari, in concomitanza si afferma il riconoscimento di libertà ulteriori, accanto alle libertà dallo
stato si affermano le libertà nello stato. Gli individui chiedono di poter partecipare alla gestione del potere
politico. Servono le libertà collettive. Libertà di associarsi, di riunirsi.
- Stato Costituzionale: Certe democrazie dell '800 hanno introdotto dei meccanismi che hanno migliorato gli
stati di diritti , accanto al principio di legalità il cosidetto il principio di Costituzionalità , si fonda sull idea per
cui esiste una costituzione scritta e questa è assistita da una serie di meccanismi, di strumenti che la
tutelano, anche dagli interventi del legislatore. Nostra è una cost. rigidissima art 138 cost. e anche perché
ci sono alcuni principi che sono sottratti al legislatore. In caso di violazione di questo esiste un organo la
corte costituzionale, che può non applicare una legge cost.

LEZIONE 8/11/2010

Stato patrimoniale è che il potere politico, svolge 2 attività,


- regola le attività dei soggetti privati,
- la figura del Re è proprietario e imprenditore, in certi stati il prestigio del Re è in relazione alla potenza dello
stato.
A partitre dall'affermarsi dello stato di diritto, comincia ad affermarsi un nuovo modello, lo stato liberale (1689
Inglese, americana e francese).
secondo alcuni I caratteri dello stato liberale sarebbero nati nella prima parte dell '800,

Lo stato liberale è uno stato monoclasse cioè che è uno stato socialmente borghese , non intende che esista
solo la borghesia , ma k la borghesia sia l'unica classe in grado di opporsi al potere politico del monarca.
Pretende di dividere il potere politico con il monarca.
E' uno stato liberista in economia, la borghesia pretende che sia riconosciuta l'economia del mercato
( domande e offerte dei servizi sono lasciate libere di incontrarsi)
Stato liberale è astensionista per i riguardi dei soggetti che operano in economia.
lo stato deve fare una cornice giuridica entro la quale questi può perseguire i propri interesse e può
costruire. Cioè costruisce sistema di contratti, diritti di proprietà.
Le prime grandi raccolte di norme sopratutto di tipo civilistico è in questi momenti.
Quello che caratterizza lo stato liberale è con l'affermarsi dello stato liberale, lo stato smette lui stesso di
essere attivo in economia.
Lo stato interviene nell'ordine , offre sistema di registrazioni pubblici, offre infrastutture, offre legislazione per
la tutela dei lavoratori, garantire i propri produttori.
La avocazione dello stato di un determinato settore dell'economia ( es. ferrovie , energia elettrica).

Lo stato di diritto nasce per l'emersione della borghesia come stato egemone all'interno dello stato.

PARLIAMO DELLO STATO LEGALE : è diverso dallo stato liberale, la separazione dei poteri però arriva
dopo..

Man mano che i singoli stati hanno attuato e portato a compimento il principio democratico, sono diventate
democrazie e in genre hanno tenuto i caratteri di stato liberale.

Stato censitario , i diritti politici vengono attribuiti solo tramite la ricchezza dell'individuo.
A partire dalla prima metà del 20 secolo, in certi stati si affermano alcuni modelli che superano il concetto di
stato liberale e viene il modello dello stato sociale ( in Gran Bretagna ci fu questa trasformazione in
tranquillità, invece Italia e Germania ci fu un cambiamento in modo molto brusco)

Lo STATO SOCIALE: fa propri i principi dello stato liberale, sopratutto per quello che riguarda l'importanza
dell'individuo, in questo modo eredita anche gli strumenti e i meccanismi dello stato di diritto.
Lo stato sociale ammette la necessita dell intervento dello stato in economia, ma per ridurre e risolvere le
storture del mercato.
Walfare State, riconosce a tutti i cittadini spetta un livello minimo di benessere, deve essere garantita
possibilità di soddisfare i propri bisogni personali. Salute, istruzione, casa, tutela di inabilità al lavoro.
Diritti di prestazione o detti libertà tramite lo stato le libertà dello stato non possono essere garantite dalla
semplice enunciazione.

LEZIONE 9/11/2010

Negli stati in cui le classi operai e i partiti delle classi operaie, il modello dello stato sociale ha avuto
completa attuazione ( Inghilterra).

Ideologia marxista,
In tutti gli stati in cui si sono costruiti gli stati sociali quello che lo stato ha preso a se una serie di compiti,
riconoscendo una serie di prestazione per i propri cittadini.
Lo stato riconosce questi diritti con singolarità e concretezza della pubblica amministrazione.
Il legislatore ha il potere di porre le norme giuridiche seguendo solo se stesso, sia norme generali e sia leggi
provvedimento.

Partito ---> E' l'unico titolare dei diritti politici.

LEZIONE 11/11/2010

Forme di stato.
Stato socialista è uno stato che ha avuto la sua attuazione concreta nei paesi est europei.
Dittatura del proletariato fase transitoria da stato liberale a stato socialista.
Nel 1961 parlamento russo proclamò la fine della dittatura del proletariato, anche se in realtà è rimasto.
La prima ragione perché è rimasta la dittatura è quella che a livello mondiale, URSS viveva di fianco a stati
capitalisti. Le ragioni reali sono altre: - il fatto che la rivoluzione del 1917, andò a cancellare il regime zarista.
Dopo il 1917 la Russia patì un forte isolamento dai rapporti internazionali, accentuò il suo bisogno di
difendersi da eventuali conflitti da altri stati, lo stato serviva per difendere il territorio Russo. La necessità di
introdurre nuovi strumenti di produzione per portarla all'industrializzazione e quindi rese necessaria la figura
dello stato.
L'unico stato che oggi si proclama socialista è la Cina, l'unico partito presente quello Comunista da 15 anni,
ha aperto una economia di tipo capitalistico.
Stato Socialista è uno stato autoritario perché non vuole la suddivisione dei poteri.

Stato Fascista, stato autoritario, nascono in genere da contesti socio-economici abbastanza simili, nascono
in un momento successivo alla prima industrializzazione , nasce in un momento in cui lo stato liberale ha
rifiutato l'integrazione politica ai movimenti operai. Al fronte di questi, la classe media ha agito verso la
integrazione o la repressione dei ceti operai, a difesa della borghesia e della gerarchia sociale. Dal punto di
vista dell'economia, negazione di ogni partecipazione ai sindacati e nella gestione non contrattata delle
risorse economiche.
Stato Fascista è anche uno stato fortemente in economia, si afferma libertà di iniziativa economica privata,
ma nello stesso tempo lo stato si fa a carico di fare interventi nell'economia. Le strutture dello stato si
occupano di tutti gli aspetti della società.
Lo stato offre anche assistenza ai cittadini.
IRI istituto per ricostruzione industriale. Creato 1933, si pensava che in 5 anni avrebbe risolto tutte le società
a capitale pubblico. A chiuso nella fine degli anni 80. Era controllato dal Ministero delle .....
Oggi le funzioni dell'IRI c'è l'ha il ministero della finanza.

FORME DI GOVERNO

Noi concentriamo la nostra attenzione sul governo sovrano. La forma di governo è quella che deriva dalla
diversa allocazione della funzione di indirizzo politico all'interno del governo sovrano (stato apparato).
Funzione di indirizzo politico noi studiamo i diversi modelli ne derivano, chi all'interno di un determinato stato,
chi è in grado di individuare i fini politici e di perseguirli.
Indirizzo politico, vengono distribuiti fra gli organi supremi dello stato. organi necessari e indefettibili(cioè che
la soppressione o sostituzione comporta un mutamento dello stato stesso) di questi organi dello stato.
I possibili titolari degli organi supremi dello stato sono : organo titolari di funzione legislativa, organo titolare
della funzione amministrativa, e organo titolare della funzione giurisdizionale.

Giurisdizionale sono i giudici, la funzione giurisdizionale presuppone l'indipendenza di chi svolge la funzione.
Il giudice è esterno all'indirizzo da perseguire.
Si è parlato in passato di governi dei giudici, negli USA della fine del 19° secolo e inizio del 20°, si parlò di
governo dei giudici, che aveva sposato delle posizioni di liberalismo spinto tanto da sconfessare le scelte del
congresso Statunitense. Nel 1856 la corte suprema dichiarò che il congresso degli stati uniti poteva
ammettere Dredd Scott Lase, consentì agli stati del sud per fare la guerra di secessione.
Nel 1905 la corte suprema dichiarò l'incostituzionalità della legge dello stato di NY, che limitava a 60 ore il
lavoro dei panettieri.
1910 vietava di impiegare i ragazzi dai 14 ai 16 anni di lavorare di notte o per più di 40 ore settimanali.
Forme di governo pure sono la monarchia e la dittatura, è anche governo pura il governo di assemblea, è
quello in cui un organo, ed è il titolare esclusivo del potere politico ( Francia 1973 al 1975 Inghilterra 1640 al
1643).

Forme di governo miste valgono sia se hanno il carattere di monarchia o di repubblica, la prima figura di
moderno che studiamo è la FORMA DI GOVERNO COSTITUZIONALE PURA, si aveva nel '800, monarchie
monoclasse, solo la borghesia.
La caratteristica di questa forma di governo, è quella per la quale esistono 2 organi contrapposti che
costituiscono 2 centri di potere politico e che pretendono di condividere la funzione di indirizzo politico, da
una parte il Re dall'altra l'Assemblea (elettiva), questi 2 organi godono di legittimazione politica diversa, il Re
pretende di essere titolare di perché appartiene alla dinastia dei Re. Assemblea (parlamento) gode di
legittimazione dal basso, è opera di elezioni (suffragio censitario). In particolare l'assemblea è titolare della
funzione legislativa, il Re è titolare della funzione esecutiva, il Re è il vertice del potere esecutivo e a loro
dipendono i ministri e i giudici, e non esiste Governo come organo a se stante. Il Re è il vero vertice del
potere esecutivo. Il parlamento pretende di imporre la volontà legislativa. Il Re dovrebbe dare attuazione alla
legge attraverso ai suoi ministri e i giudici, però il Re a sua volta rivendica il potere politico, e pretende di
conservare una serie di poteri, e che lo fa mettere alla pari del parlamento.
Le costituzioni OCTOYEES sono quelle costituzioni avute dopo 1830. Anche statuto Albertino. Conserva il
potere del principio della sessione parlamentare ( il Re dichiarava aperti e chiudeva i lavori del Parlamento, il
parlamento non era permanente c'era solo quando era chiamato a lavorare), Il Re ha anche la Sanzione
Regia, era un vero e proprio atto di approvazione della legge, la promulgazione cioè una semplice frase "
CERCARE, il Re poteva rifiutare la promulgazione e quindi bloccare la legge, oggi la promulgazione
esempio Italia, la promulgazione è il potere di rinvio cioè si rispedisce al parlamento, si può esercitare una
sola volta. Cioè presidente della Repubblica fa ritirare e mettere dei cambiamenti, se riviene accettata lui
deve promulgare, solo in casi gravi. Poteva sciogliere anticipatamente le Camere, e nominava anche i
Senatori.

LEZIONE 15/11/2010

Forma di governo costituzionale pura si trasformerà in forma di governo parlamentare, senza che la
costituzioni la registrino, anche se sono molto diverse.
La modifica avviene quando l'accresciuto potere politico che la borghesia acquista all'interno dello stato
liberale. Gli strumenti sono rintracciabili nella monarchia Inglese, il primo elemento è legato all'istituto della
controfirma cioè (nel medioevo quando è stato inventato sempre in Inghilterra) uno strumento attraverso il
quale il ministro attestava la provenienza dell'atto dal princeps, allo stesso tempo il ministro ha la
responsabilità giuridica e penale per gli atti del sovrano.
Quando il Re se avrebbe infratto la legge, avrebbe avuto la resposabilità penale del ministro e veniva fatto
una l' Impeachment (l'assemblea legislativa può far valere la responsabilità penale del ministro).
Lo strumento della controfirma, va avanti nei secoli fino alle monarchie dell'800, .
Servirsi di usare l'impeachment,la minaccia, per chiamare i ministri davanti all'assemblea per incolparli di
qualche reato, responsabilità di tipo politico.
Progressivamente i ministri formano un organo a se stante che è il consiglio dei ministri.
Potere esecutivo bicefalo : da una parte il Re dall'altra i ministri. L'essenza del è l'esistenza di un rapporto di
fiducia fra parlamento e governo.
Il Governo è a metà strada fra il Re e il parlamento. Re perché lo nomina , e Parlamento perché deve dare
l'assenso alle scelte politiche del governo.
Forma di governo parlamentale dualista, subirà un ulteriore modifica quando diventa monista, cioè quando
l'unico legame politico che esiste è fra parlamento e governo.

Crisi di governo parlamentare, consegue alla votazione espressa dal parlamento se c'è la fiducia, alla
approvazione o al rigetto della votazione di fiducia, c'è l'ordine giuridico della dimissione del consiglio dei
ministro da parte del presidente della Repubblica con un decreto.

La votazione di fiducia del parlamento, si fa sulla fiducia del capo del governo e sulle sue scelte politiche.

Forma di governo parlamentale, sono legate al numero di partiti che esistono nello stato, al sistema
elettorale (come i voti si trasformano in seggi nel parlamento).
Sistemi elettorali

- Proporzionale , il territorio viene suddiviso in collegi, e viene data in proporzione alla popolazione i seggi, e
i posti nel parlamento e ad ogni partito viene assegnato un certo numero di seggi.
- Maggioritario, in cui ogni viene assegnato un seggio. 2 Tipi magiority o plurality:
Magiority Maggioranza assoluta ( 50% + 1) , Plurality ( chi prende più voti )

Bipartitico, cioè che esistono essenzialmente 2 partiti che si contendono la vincita, e si usa un sistema
maggioritario. Maggioranza molto stabile. In Inghilterra fino alle ultime elezioni il sistema Inglese era un
sistema bipartitico. Il leader del partito diventa automaticamente il premier, anche se in Inghilterra non si
vota il premier ma direttamente il partito.
Governi di Legislatura , cioè che permangono per tutto il mandato di sorreggere il governo.

(guardare libro)

LEZIONE 16/11/2010

Correttivi di

Collegi plurinominali,

Clausola di sbarramento: si consente l'accesso al reparto dei seggi ai soli partiti che hanno superato una
certa soglia

Germania_ Il 50 % del vinderstag viene eletto con maggioranza semplice, l'altro 50 % viene con una
clausola di sbarramento del 5%.

Governi di coalizione sono tendenzialmente più fragili perché sono formati da più partiti.

In un sistema elettorale proporzionale si ha un buon effetto proiettivo è buono, se il numero dei seggi è
ridotto, il corpo elettorale tende a dare il "voto utile" (cioè per chi ha più chance di prendere quei pochi seggi,
se vogliamo votare un piccolo partito non si vota ma si vota uno più grande che si avvicina a quello di nostro
gradimento).

3° correttivo
Sul sistema elettorale promozionale si innesta un premio di maggioranza (al partito che ha avuto il maggior
numero di voti gli viene assegnato un numero di seggi superiore a quello che avrebbe dovuto ricevere).
Dovrebbe servire a dare a stabilità al governo, per dare un numero di seggi adeguato per governare.

4° correttivo del sistema elettorale proporzionale del multipartitismo


Sistema maggioritario a doppio turno. In Francia 2 turni elettorali, al primo turno fanno parte tutti i partiti , alla
fine del primo turno si misura il successo elettorale dei singoli partiti, viene messa la clausola di sbarramento
al 12.5 %,i partiti che rimangono fuori si uniscono a quegli altri, al secondo turno ci sono i partiti che si
contendono quel seggio.

5° correttivo Meccanismo della sfiducia costruttiva: opera nel senso che il parlamento non può votare la
sfiducia al governo , se non può offrire un altra maggioranza che si sostituisca a quella che sorreggeva al
vecchio modello.
Crisi di governo al buio : governo viene sfiduciato, si deve dimettere e da quel momento le carte vanno al
Presidente della Repubblica, senza che si sa cosa viene dopo.

Bipolarismo la formazione di 2 o più coalizioni che faranno poi parte delle elezioni.
Il fatto che l'elettore sappia che se vince una determinata coalizione e vince il capo della coalizione diventa il
capo del governo, il problema della vincolarità del parlamento

LEZIONE 18/11/2010

FORMA DI GOVERNO PRESIDENZIALE : 2 organi che devono necessariamente essere presenti:


- Assemblea : titolare della funzione legislativa
- Capo dello stato : è il vertice dell'esecutivo, accentra in se i poteri del pres. della repubblica e del
presidente del consiglio.
Non esiste la presidenza del consiglio nel governo presidenziale.

Elezione diretta di entrambi questi organi, ciascuno è eletto direttamente dal corpo elettorale.

Si sviluppa al vertice dello stato e si crea il Dualismo paritario.

Es. Stati Uniti, è la forma di governo peculiare degli stati uniti e basta è difficile ad essere importata in altri
Stati.

Come funziona negli USA questo :


Presidente eletto ogni 4 anni ed è rinnovabile una volta, il corpo elettorale non elegge direttamente il
presidente ma il collegio elettorale, in numero pari al 535 senato + ....
e sono in proporzione agli stati, gli elettori presidenziali eleggono provvedono alle nominations, si
riuniscono i delegati di partiti e si nominano il presidente e il vicepresidente, si sa già quel è la maggioranza
e si sa già chi diventerà presidente.
Anche se c'è questa intermediazione non trasforma l'elezione diretta del presidente a una lezione indiretta.

Congresso è formato da : -camera dei rappresentanti formata da 435 membri sono rappresentativi di ogni
stato, proporzionale della loro popolazione in uno stato.
- senato formato da 100 senatori, sono rappresentanti degli stati, per cui ci sono 2 senatori per ogni stato a
prescindere dalla consistenza numerica del corpo elettorale dello stato.
Il mandato del presidente e il mandato del congresso hanno mandati sfalsati, la camera dei rappresentati ha
2 anni, il senato si rinnova di 1/3 ogni 2 anni (33 o 34 seggi).
A metà del mandato del presidente ci sono le elezione di midterm, che cambiano la camera e 1/3 del senato.
Dualismo paritario, cioè presidente e assemblea sono indipendenti,tranne certi istituti che controllano.
L'indipendenza c'è perché manca un qualsivoglia rapporto di fiducia che lega l'assemblea legislativa e il
capo dello stato. E il capo dello stato non può sciogliere anticipatamente l'assemblea.

Funziona in virtù di check and balances, i 2 organi sono titolari di specifiche funzioni, alcune delle quali
alcune interferiscono sull'esistenza dell'altro.
Capo dello stato assomma in se capo dello stato e vertice del potere esecutivo, non è presidente del
consiglio perché non esiste un organo che si chiama Governo. Esistono i Ministri che si chiamano Segretari
ma non hanno un organo collegiale ma rispondono direttamente al Presidente.
Il segretario con ruolo più rilevante è colui che conduce la politica estera.
Esiste un sistema spolil system , è la possibilità riconosciuta al presidente di rimuovere le alte cariche
dell'amministrazione e nominare a queste cariche persone di sua fiducia.
Ha anche potere del Comando delle forze armate, direzione della politica estera.

Il Congresso è titolare della funzione legislativa, il presidente non può neanche dare una proposta di legge
diretta, il congresso deve approvare il bilancio, il Senato è presieduto del vicepresidente degli USA, ma non
può votare tranne i casi di parità. Il senato può approvare i trattati internazionali e nomina i giudici federali.

Tra presidente e consiglio c'è separazione. Ci sono però degli strumenti degli istituti e che fanno si che
possano interferire con il potere dell'altro, bilanciando il potere.
Capo dello stato ha il potere di veto sospensivo sulle leggi, la congela e la può rinviare al congresso. Il veto
sospensivo può essere superato se c'è la maggioranza dei 2/3 del congresso.
Il congresso ha il potere di Impeacment, la messa di stato di accusa del capo dello stato, e contestazione di
reati particolarmente gravi. Tradimento, concussione e corruzione (vedere differenza).
La sfiducia esprime un giudizio politico.
Impeacment, mette in stato d'accusa il presidente, e il giudice è il senato, con capo il presidente della corte
suprema.
Altro potere del congresso è l' Hearings (udienze conoscitive ) il congresso può convocare di fronte a se i
funzionari dell'amministrazione e parlare del loro conto, devono per forza presentarsi.

L'elezione diretta di entrambi gli organi, fa si che tutti e 2 sono titolari della funzione di indirizzo politico.
Chiamiamo presidenziale perché elemento caratterizzante è che accanto al congresso c'è un altro organo
che ha il proprio indirizzo politico cioè il presidente.
Può funzionare bene se presidente e assemblea funzionano bene se hanno la stessa orientamento politico.
Nascono invece dei crisi se il presidente ha una maggioranza politicamente diversa nel congresso.
Soprattutto dal midterm, e nasce il governo diviso, quando presidente e congresso sono di diverse idee
politiche. Il presidente in genere mira a sviluppare il suo programma politico di fronte alla, il presidente cerca
di aggregare dei congressisti dandogli dei favori. Questo è reso possibile dal fatto che comunque i partiti che
ci sono negli USA non sono contrapposti in maniera tanto marcata.

Talvolta il presidente si ritrova incapace di governare anche quando in congresso ha una maggioranza in suo
favore, negli USA conta tantissimo la credibilità e la forza del Presidente, Congressional Governament, in
pratica governa il congresso, potrebbe accadere anche quando c'è la maggioranza.

FORMA DI GOVERNO SEMIPRESIDENZIALE è caratterizzata dal fatto che al vertice dello stato sono
presenti 3 organi : -capo dello stato : che è eletto direttamente dal corpo elettorale, - il presidente del
consiglio, - assemblea legislativa.
L'elezione del presidente della repubblica, pur essendo eletta direttamente non è portatore di indirizzo
politico.
E' descritta soprattutto dalla repubblica di Weimar, attualmente è la forma di governo Francese.

L'elemento caratteristico è che il presidente del consiglio deve godere contemporaneamente del presidente
della repubblica e dell'assemblea legislativa con la quale intrattiene un rapporto di fiducia.
Abbiamo un sistema di doppia fiducia che da vita a un sistema molto caratteristico, il presidente della
repubblica a differenza del presidente degli usa non è il vertice dell'esecutivo, lo è il presidente del consiglio.
Il Presidente della repubblica ha poteri forti che gli vengono alla legittimazione politica forte che gli deriva
dalla elezione diretta. Nomina il presidente del consiglio, può sciogliere l'assemblea nazionale, può chiedere
il controllo della costituzionalità delle leggi.
Se il presidente della repubblica e l'assemblea hanno omogeneità politica , il presidente della repubblica di
fatto diventa il vertice dell'esecutivo.
Il presidente della repubblica se è stato eletto da una maggioranza diversa dall'assemblea, il presidente
della repubblica è costretto politicamente a conferire un presidente del consiglio gradito all'assemblea.
Questo è il caso della coabitazione, quella in cui presidente della repubblica e del consiglio sono
espressione di 2 diversi indirizzi politici, la coabitazione fa si che di fatto il presidente della repubblica
malgrado la sua legittimazione politica forte, arretra politicamente e rinuncia ad attuare il suo programma
politico. Nel caso di coabitazione il presidente del consiglio ha più potere e quindi diventa di fatto una forma
di governo presidenziale.

La forma di governo semipresidenziale funziona meglio di quella presidenziale, c'è sempre un indirizzo
politico unico che viene attuato.
Ogni volta che una costituzione ha introdotto questa forma di governo ha sempre previsto dei poteri
rilevantissimi in capo al presidente della repubblica ,emergono in casi di crisi gravi, in caso di minaccia grave
all'integrità della nazione, in caso di funzionamento impossibile dei organi costituzionali, il presidente della
repubblica può ottenere pieno potere, anche legislativi ma sempre nel rispetto della costituzione, questo tipo
di previsioni abbiano fatto parlare di dittatura costituzionale.

LEZIONE 22/11/2010

FORMA DI GOVERNO NEO-PARLAMENTALE

Fatto dalla dottrina per ovviare ai problemi della forma di governo parlamentare.
Rimane tutto uguale al governo parlamentare tranne Elezione diretta del presidente del consiglio, questo gli
conferisce una forte legittimazione.
Elezione contestuale parlamento (assemblea rappresentativa e il presidente del consiglio) ciò porterebbe la
formazione di una maggioranza elettiva all'interno di un parlamento, porterebbe alla formazione di un
governo
Si ipotizza la persistenza di una clausola (stanno in carica insieme, e nel momento in cui viene meno uno
anche l'altro viene meno, ovvero si ha l'automatico scioglimento dell'assemblea legislativa).
Israele usa questa forma di governo neo-parlamentale
Le elezioni del parlamento israeliano e del capo del governo non sono contestuali, si ha una situazione di
non omogeneità politica, questa forma di governo è stata costruita su una base multi-partitico.

FORMA DI GOVERNO DIRETTORIALE

è stat quella che ha caratterizzato la Francia nel 1790.


Oggi c'è solo la Confederazione Elvetica (confederazione di stato).
Esistono 2 organi supremi : - Parlamento e - Direttorio.
- Direttorio è titolare dalla funzione esecutivo, è eletto dal parlamento ma non esiste rapporto di fiducia
permanente. Il mandato del direttorio è indipendente dal mandato dell'assemblea.

A sua volta il Direttorio non può sciogliere anticipatamente l'assemblea.


Capo dello stato è solo rappresentanza, viene a turno dai capi del Direttorio.
Tutti i partiti vengono associati nella funzione di governo. (fanno tutti parte del direttorio).
Alla confederazione centrale spettano poteri poco significativi. Le materie forti e importanti stanno ai Cantoni
singolarmente.

STORIA ISTITUZIONALE

Legge 4671 del 17 marzo 1861

Dal punto di vista giuridico è se fra regno di Sardegna e regno d'Italia vi sia stata una continuità o una
frattura.
C'è chi dice che fra i 2 regni vi fu una cesura.
Il regno d'Italia sarebbe il risultato di tutta una serie di stati che attraverso plebisciti si sono uniti al regno di
Piemonte. Con la creazione di un nuovo ordinamento giuridico statale l'Italia.

Tra il Regno di Piemonte e quello d'Italia non vi sarebbero state cesure, perché il regno d'Italia sarebbe
succeduto integralmente al regno di Sardegna. Ci sarebbero le prove, perché il vecchio statuto alberino del
1848 viene adottato anche dal Regno di Sardegna.

La stessa legge parla non di fusione ma si annessione.


I plebisciti erano la presa di coscienza di un contesto di unificazione già avvenuta.

Il regno d'Italia nel 1861 si configura come una monarchia liberale in cui si è affermato il modello di stato di
diritto legale , ma dopo poco si passa allo stato di diritto in senso stretto nel 1865.
Suffragio ristretto. Elemento fondativo del Regno d'Italia è lo statuto albertino.
Lo statuto è una carta autrayée .
Non si può più tornare indietro, sarà una garanzia per la borghesia. Immodificabilità dello statuto,
quest'ultimo sarà sottoposto alla volontà del parlamento.

Lo statuto albertino delinea una forma di governo Costituzionale Puro. ( monarchia liberale)
Il potere esecutivo art 3 è esercitato dal Re e dal parlamento.
Il Re nomina il Senato ---> si affiancava una camera elettiva eletta a suffragio ristretto.
Il Re non può approvare legge, il potere deliberativo è in mano al parlamento (approvazione legge), ma il re
gode di prerogative che gli permettono di aprire e chiudere le sessioni del parlamento e gode della Sanzione
Regia (può negare la promulgazione della legge).
Secondo art 68 il Re sostituisce i giudici.
Forma di governo spuria, ovvero 2 organi di vertice diversamente legittimati (re dinastica, governo popolare)
a partire dal 1861 si verificherà un mutamento della forma di governo che porta alla instaurazione di una
forma Parlamentare Dualista.
L'elemento che consente questo mutamento è rappresentato dall'articolo 67 dello statuto al primo e 2*
comma : i ministri sono responabili, nulla si dice verso il soggetto verso il quale i ministri sono responsabili
(secondo alcuni la responsabilità si ha nei confronti del re), ma comincia a farsi strada l'idea che questa
resooponsabilità i ministri la abbiano nei confronti del pralemento, l'articolo 2 dice che lo stato è retto da un
governo monarchico rappresentanza --> Sistema di doppia fiducia.
L'altro cardine è rappresentatnto dall'art 67 2° comma istituto di seconda firma ---> Gli atti del re non hanno
vigore se non hanno la controfirma del ministro.
Controfirma --> Viene intesa nel nostro ordinamento (dopo il Regno d'Italia) come istituto che consente al
parlamento di chiamare i ministri per rispondere del loro operato. (Anche presidente del consiglio).
Negli anni 60 il presidente del consiglio verrà dal re dopo consultazioni con delle forze politiche presenti dal
parlamento.
Dopo il 1861 inizia ad emergere la presenza di un governo come organo di vertice pubblica amministrazione,
la situazione piramidale si complica per il vero vertice è il governo.
Con la proclamazione di Roma capitale nel 1871 viene a costituirsi la forma di governo monista, già prima
del 1871 c'erano stati dei prodromi della formazione del governo parlamentare monista.
Dopo il 1871 ci saranno dei tentativi da parte del re di riaffermare il suo ruolo.
Lo statuto non verrà mai modificato, ovvero non registrerà mai la sua forma di governo monista ma
costituzionale pura, riputo scegliere un esecutivo di sua fiducia.
Ricasoli e Ratazzi verranno costretti alle dimissioni, infatti il re s'imporrà tanto da destituire il presidente della
Repubblica.
Sidney sonnino scriverà un'articolo "ritorniamo allo statuto", scritto per bloccare le istanze dei movimenti
Europei, ovvero formare dei governi forti.
Ritorno allo statuto durante la 1° guerra mondiale, Patto di Londra --> Verrà siglato da Sonnino ( ministro
degli esteri) all'insaputa del parlamento.
Ritorno statuto --> da parte di Mussolini.
Revoca incarico a Mussolini come presidente del consiglio 1943 ( Socceduto da Badoglio) tutte queste tappe
sono un ritorno allo statuto (il Re richiamo quindi lo statuto per giustificare le sue iniziative).
Cambia il per tappe con la riforma del sistema elettorale.
La legge 65 del 1912 abbandona il sistema elettorale di tipo censitario (aveva votato una percentuale del
popolazione esigua il 6,9 % dei cittadini italiani. ) . estende il diritto di voto ai cittadini maschi che abbiano
compiuto 18 anni.
Saranno ammessi al voto il 23% dei cittadini italiani, questo portò alla crisi dello stato liberale.
I liberali avranno il 48 % dei voti e il sistema è maggioritario quindi avranno il 53 % dei seggi.
Le successive elezioni si baseranno su un sistema proporzionale.
Il Re stenta a prendere atto della situazione, Alfonso Nitti, Giolitti, e bonomia stentano a trovare soluzioni
all'interno del governo.
Dal 1919 al 1921 si susseguono 5 governi che si rilevano incapaci di governare la crisi post-bellica, non
sono in grado di affrontare la conversione industriale bellica, non riescono a far fronte alle richieste della
popolazione, ci sono classi sociali che dimostrano malcontento.
La media-alta borghesia sono in allarme per l'emergere dei partiti di massa (proletari) grazie a questo
contesto nasce il Fascismo.
Da una parte il fascismo fa leva su istanze conservatrici e nazionaliste, movimento antagonista movimenti
operai, si fa portatore di ordine sociale.
Si fa portatore di istanze attivistiche razionalistiche (d'annunzio) riesce ad esprimere le condizioni poco
accettate dal trattato di pace.
La formazione del fascismo avviene secondo canali legali.
Alle elezioni del 1919 il fascismo non otterrò nessun deputato, nel 1921 avrà 35 deputati su 500.
Il movimento fascista si organizza come "Partito Armato" --> Novembre 1921 i fasci vengono incaricati di
formare squadre di combattimento per emarginare il potere dei partiti politici.
1921 --> Manifestazione di piazzo per partecipare al governo.
1922 --> Marcia su Roma, fatale peri il governo liberale , vien dichiarato lo stato d'assedio del presidente del
consiglio per mantenere l'ordine pubblico (evitare ingresso camicie nere)
Il Re revoca l'incarico a Pacta e conferisce l'incarico a Mussolini (il Re ha esercitato legalmente il suo
potere).
Mussolini si presenta in parlamento per richiedere la fiducia.
Discorso Divacco 16 novembre 1922
La instaurazione del regime fascista inizia, con la nomina di Mussolini come presidente del consiglio.

Kelsen --> l'ordinamento giuridico cambia quando non è più coerente, ovvero esistono norme che
interagiscono negativamente con l'ornamento.
Il mutamento nei rapporti sociali deve comportare una rottura dell'ordinamento.
Da un punto di vista normativilistico non si ha una frattura --> Legalità normativa
Da un punto di vista costituzionale materiale --> si ha una rottura, per via del cambiamento.
Si può parlare di frattura quando al livello della costituzione materiale emerge un soggetto ordinamento che
produce un cambiamento radicale improvviso e simultaneo dell'ordinamento.

LEZIONE 29/11/2010

Fascismo --> sovversione ordinamento


Per altri l'ordinamento giuridico si sarebbe conservato, ma allo stesso tempo si sarebbe sovrapposto
l'ordinamento fascista.
Questa sovrapposizione non fu mai totale (non possiamo parlare di frattura).

Regime fascista si può dividere in 5 fasi:

1) 28 ottobre 1922 fino alla fine del 1925 , questa fase non presenta alcuna alterazione dal punto di vista
giuridico, della forma di stato o della forma di governo.
Mussolini si presenta alle camere e chiede e ottiene la fiducia.
La condizione autoritaria del fascismo si risolve seguendo le procedure legali --> Legge Acerbo ( 1923 ) la
lista che otteneva il 25% dei suffragi aveva accesso ai 2/3 dei seggi.
La prima fase finisce con il discorso del 3 gennaio 1925, dal punto di vista giuridico, con l'approvazione di 2
leggi : Leggi Fasciatissime 24 dicembre del 1925 , e 31 gennaio 1926 n.100.

2) La prima legge elimina il rapporto di fiducia, il potere esecutivo è esercitato dal Re per mezzo del suo
governo. All'interno del governo viene dato potere al presidente del consiglio (vertice del potere esecutivo e
governo, ovvero ha il potere gerarchico nei confronti dei suoi ministri, cioè non primus inter pares. Il
parlamento può deliberare solo sui quali c'è l'assenso del presidente del consiglio.

Seconda legge: Affida e riconosce al governo un amplissimo potere normativo, relativamente agli atti aventi
forza di legge e di normazione secondaria -- regolamenti)
La legge che consente che il parlamento deleghi il governo ad adottare decreti legislativi senza vincoli, si
riconosce il potere di conferire le deleghe in bianco ( solo su certe materie.) Il governo viene autorizzato ad
adottare decreti-leggi che potranno essere convertiti entro 2 anni dalla loro emanazione, la mancata
conversione entro 2 anni, comporta il venir mento delle norme del decreto con efficacia ex tunc (ratificazione
da parte del parlamento).

Queste leggi fasciatissime estromettono il parlamento dalla scena politica (espropriato dalla funzione
legislativa, mentre il governo ha i poteri normati estremamente rilevanti).
La forma di governo non è più parlamentale (mancanza di fiducia).
Diarchia --> soggetti :
Presidente del consiglio: titolare del potere polittico
Re : vertice dell'apparato statale, ha il potere di nominare e revocare il presidente del consiglio.

3) Quando si supera sta forma di governo, nel 1928 1929, hai 2 organi della diarchia si aggiunge un altro
organo costituzionale, il gran consiglio del fascismo.
Nel 1928 legge 9 dicembre 1928 n.2693 --> è l'organo supremo che coordina tutte e le attività del regime.

Il gran consiglio del fascismo --> Presieduto da Mussolini, alcuni ministri, presidente del senato, più alcuni
membri del PNF.
Rilascia dei pareri obbligatori sulle leggi che hanno carattere costituzionale, ha il compito di proporre il nuovo
presidente del consiglio.
Sempre nel 1928 la legge elettorale del settembre: incarica il gran consiglio di predisporre la lista unica. Gli
elettori sono chiamati a votare si o no ad una lista predisposta dal gran consiglio del fascismo.
Si ha dunque forma di stato autoritario.

4) Quando vi il tentativo di modificare l'ordinamento statale in uno stato corporativo.


La vera fase corporativa nasce nel 1934 quando una legge istituisce le corporazioni.
Nel 1939 la camera dei deputati viene sostituita dalla camera dei fasci e delle corporazioni (legge 29 del
1939)
La camera dei fasci delle corporazioni (600 membri), ovvero gerarchi di vertice del partito fascista e dall'altra
rappresentanti delle corporazioni.
5) Coincide con l'entrata in guerra dell'Italia --> Non verrà più convocato il gran consiglio del fascismo.
(l'entrata in guerra corrisponde ad un maggior accentramento di potere nella persona del Duce).
Finisce 24 luglio del 1943 - Ordine del giorno Grandi, era un invito al Duce di dare il potere di comandare le
forze armate al Re.
Il Re coglie la palla al balzo e revoca Mussolini e conferisce l'incarico a Badoglio.

Un mutamento forte si ha quando il Re e Badoglio intraprendono delle iniziative per paralizzare quei organi
di derivazione fascista. attraverso un decreto del 2 Agosto del 1943, il Re scioglie il gran consiglio, tribunale
speciale, partito nazionale fascista e la milizia fascista. --> fase transitoria --> non esiste il parlamento
perché viene meno la camera e resta solo il senato di nomina regia (viene a mancare l'organo titolare della
funzione legislativa).
Da quel momento le uniche fronti del diritto saranno dei decreti leggi che il governo Badoglio approva
facendo finta che poi ci sia un parlamento che le converta in leggi. ( verranno approvate dopo la
costituzione).
8 settembre del 1943 --> Firmato armistizio a Cassabile --> la situazione si complica perché Badoglio si
trasferisce a Brindisi e poi Salerno, mentre Mussolini viene liberato dai Tedeschi, fuggì a nord e fondo la
repubblica di Salò.
Questi ordinamenti pretendono di essere i successori del Regno d'Italia.
Il legittimo continuatore del Regno d'Italia è la repubblica sociale italiana.
Gli organi della RSI non furono sciolti perché gli atti deliberativi non verranno riconosciuti, ma quelli di
ordinaria amministrazione furono considerati validi.

Regno del Sud per la prima fase è retto da Badoglio e in questo momento siamo ad una forma di governo
diarchica, il governo è contrastato dalla esarchia, cioè 6 partiti che erano in quel governo erano antifascisti.
Il RE ottiene l'intesa politica con i partiti anti-fascisti (patto di salerno --> tregua costituzionale )
Nel governo Bonomi (succeduto a Badoglio) ci staranno elementi della esarchia, vi è dunque un governo
rivoluzionato (appoggio di partiti anti-fascisti, questi partiti sostituiscono il governo).
C'è un richiamo alla forma Parlamentare (anche se oggettivamente siamo di fronte ad una diarchia).
La tregua viene formalizzata dal regio decreto 151 del 1944, sostanzialmente riproduce i termini dell'accordo
ovvero --> il re abdica una volta conquistata Roma e si impegna alla redazione di una nuova cosittuzione più
scelta forma di stato.
Assemblea costituente --> eletta a suffragio universale deciderà il tipo di governo (repubblica o monarchia).
Dopo la conquista di Roma Vittorio Emanuele 3 non abdica e nomina suo figlio ( Umberto) luogo tenente del
Re, ovvero gli viene riconosciuto la titolarità delle funzioni regie.
L'accordo raggiunto con la 1 costituzione provvisoria ( d l 151) verrà rivisto a seguito della emanazione della
2 costituzione (decreto legislativo luogo tenenziale numero 48 del 1946).

2° costituzione --> si conserva l'impegno di unire elezione per la formazione di una assemblea costituente,
che avrà il compito di emanare una nuova costituzione, mentre il corpo elettorale può decidere la forma di
stato.
Il cambiamento è dovuto alla paura dell'opposizione dei partiti, ovvero di spaccare il governo.
Vittorio Emanuele 3° abdica (formalmente) , Umberto diventa Umberto 2° re di maggio --> 2 giugno del
1946, il corpo elettorale decide come forma di governo la Repubblica.
Dal 1946 al 1948 esistono 3 organi : Assemblea costituente , Governo, e dal capo provvisorio dello Stato De
Nicola.
Il vero potere legislativo riviene riconosciuta al governo.
Fra governo e assemblea si instaura un rapporto di fiducia --> forma di governo Parlamentare.
Assemblea costituente --> doveva terminare i lavori entro 8 mesi dalla sua formazione e si proroga altri mesi
per arrivare ad 1 anno.

appunti mika

Principi supremi --> Caratterizzano l'intero ordinamento giuridico


Esiste una gerarchia tra principi?
E' un problema che si pone quando si confrontano 2 norme giuridiche,ci sono delle antinomie
(collisioni),ovvero quando una fattispecie è riconducibile a più norme.
Il nostro ordinamento ha un metodo risolutivo per queste antinomie.
La corte costituzionale ci da una risposta negativa,ovvero i principi devono tutti coesistere all'interno
dell'ordinamento(non è possibile stabilire una gerarchia dei principi),le collisioni devono essere risolte caso
per caso.
Operazione,dunque,di ponderazione(bilanciare i principi a seconda del caso).
Es:La nostra costituzione,secondo l'art 21,riconosce la liberà facoltà di manifestare il proprio pensiero ->
Esistono però dei limiti(rispetto del buon costume,del decoro della persona).
Libertà circolazione--> Limiti per tutelare la salute(vedi epidemie)
I principi sono organizzati secondo una gerarchia flessibile/mobile.(bisogna vedere sempre il caso dove il
principio si attua).
Principi fondamentali--> Art 139 costituzione:Ovvero non vi è la possibilità di revisione della nostra forma di
governo(Repubblica).
Art 1-12 --> Principi Fondamentali:in questo caso s'intende il principio necessario per l'identità stessa della
nostra repubblica.
Sono principi dotati di efficacia prescritiva(nei principi non vi è una rapporto Deontologico),essi sono
vincolanti nei confronti del legislatore(egli deve rispettare i principi e dare ad essi una concreta attuazione).
Questi principi vengono inseriti all'interno della costituzione,altrimenti sarebbero stati inseriti nel preambolo
Preambolo-->Haberle(studioso tedesco)lo definisce come ''intonazione'' delle costituzioni,non ha però una
efficacia prescrittiva.
La nostra costituzione non ha un preambolo(tipico,invece,delle antiche costituzioni),perché esso era fonte di
liti,infatti,la parte cattolica voleva che il preambolo contenesse una invocazione a dio,viceversa,da parte
azionista,si disse che nel preambolo ci doveva essere un preambolo ai morti di guerra --> Ruini fu contrario
al preambolo(poteva causare problemi Civili).
Esistono altri principi che siano ricavabili dall'ordinamento Giuridico?
La corte costituzionale con una sentenza 1146 del 78' non ha esclusa questa possibilità,effettivamente
sembra ipotizzabile che esistano principi inespressi che appartengono all'essenza dei valori supremi sui
quali si fonda la costituzione.
La nostra corte riconosce l'esistenza la ''tavola di valori''che racchiude tutti gli elementi ordinativi dei valori.
(altri valori rimarrebbero inespressi,ma molti di essi sono coessenziali per il nostro ordinamento Es-->
Principio della tutela dell'ambiente)
Questo principio,anche se non formalizzato,costituisce l'ossatura del nostro ordinamento.(Valore comunque
inespresso)

Principi fondamentali 1-12

Ruini,nell'assemblea costituente,dichiarò che questi principi erano il risultato,non di un baratto ma,di una
convergenza di pensiero e di forze su punti determinanti.(accordo politico -->Parte più avanzata della
democrazia cristiana)
Da questo è scaturita la prima parte della nostra costituzione 1-12.
I partiti marxisti rinunciarono alla costruzione di uno stato socialista e sposarono l'idea di Togliatti
ovvero,l'idea di uno stato borghese avanzato(abbandono dunque dell'idea di uno stato puro),aggrappato
all'economia di mercato tipico dello stato sociale,su questo terreno ci fu la convergenza di 2 componenti -->
Componente Cattolica e Marxista.

Costituzionalista tedesco -->Jorg Guther-> Dice che i principi fondamentali della nostra costituzione sono
nati per costruire la repubblica italiana in antitesi allo stato fascista.
L'affermazione della repubblica (Art 1-139),si pone in contrasto con l'idea della monarchia considerata una
componente del fascismo(vedi il re che promulga le leggi fasciatissime)
Art 1 --> L'Italia è una repubblica democratica,vi è una contrapposizione allo stato autoritario fascista

Art 3--> Principio di uguaglianza,superamento disuguaglianze che aveva connaturato il fascismo

Art 4--> richiamano in modo diverso il principio di lavoro(nega il privilegio di nascita o di censo),afferma la
necessità di garantire i rapporti di giustizia nei rapporti di lavoro(si nega il corporativismo).

Art 5-->Il principio della indivisibilità dello stato(La repubblica una e indivisibile),questo articolo cerca si
superare la secessione che era avvenuta durante la formazione della repubblica di salò.
Afferma,inoltre,il principio del pluralismo istituzionale-->Esso riconosce il decentramento Politico (ovvero le
autonomie Locali).
Questo pluralismo istituzionale(più enti territoriali),da attuazione al principio di sussidiarietà verticale/
orizzontale
Sussidiarietà verticale--> Principio,secondo il quale,all'interno dello stato si costituiscono più centri di potere
politico.
Questo principio richiede,quando possibili,che le funzioni di governo vengano esercitate dall'ente più vicino
alla collettività.
Si ha,inoltre,un ampio decentramento nei confronti delle regioni(lo stato mantiene la giurisdizione
penale,politica estera etcc)
il decentramento politico --> Pluralismo istituzionale-->Principio suss.Verticale(governo" "
più vicino alla collettività)

Principio laicità dello stato--> Neutralità dello stato nei confronti delle confessioni religiose "
e su coloro che non appartengono a tali confessioni,quindi
si ha il principio di un pluralismo religioso Art2/3/7/8/19/20

Possibilità che si affermi un quadro variegato di visioni del mondo diverse(comportamenti diversi).

Art 33/9 --> Arte e scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.

Il superamento della impostazione nazionalista,tipica del fascismo ha dato vita all'artico 10 e 11

10-->Principio riconoscimento giuridica dello straniero,esso deve essere trattato in base alle disposizioni
delle norme internazionali.

11--> Sancisce l'apertura del nostro ordinamento ad altri ordinamenti sovranazionali(Unioni Europei)

Art 2 --> La repubblica riconosce i diritti inviolabili dell'uomo sia come singolo,che membri di organizzazioni
dove svolge la sua attività
Lo stato esiste per l'individuo e non il contrario(l'individuo ha un ragion d'essere e si giustifica nello stato -->
Concezione Fascista--> Ovvero se l'individuo è strumentale/utile per lo stato).
Si usa il verbo''Riconoscere-->Locuzione anonima che è stata scelta per soddisfare le diverse componenti
dell'assemblea costituente(la costituzione è un compromesso),si riconosce l'idea di un ordine metastatuale/
prestatuale prescrittivo .
Inoltre esso è in grado di soddisfare le visioni stoicistiche e positivistiche (componente Marxista),inoltre,esso
si esaurisce all'interno dello stato che riconosce il primato della persona.

La nostra costituzione include 2 tipi di diritti (Assoluti--> L'individuo è libero di esercitarli a scalpito della
società, es: libertà personale,di soggiorno)
Conformati--> Diritti che nascono limitati,il loro esercizio sarebbe subordinato al raggiungimento di obbiettivi
conformi alla società.(diritto proprietà privata,diritto iniziativa economica privata)

Art 41--> Questo principio si può svolgere se non contrasta l'interesse collettivo.

Tutti i diritti sono,però,funzionalizzati,ovvero nessun diritto può essere esercitato qualora uno di essi
comporti una irragionevole compressione di altri diritti.(il diritto personale si ferma,quando,esso rischia di
collidere con un altro diritto).

Il principio personalista serve a costruire una sfera fisica/morale che costituisce un limite invalicabile anche
per l'azione per i pubblici Poteri.(la nostra costituzione ha concretamente attuato questo principio,in una
serie di disposizioni ed ha costruito dei limiti ai pubblici poteri--> Es Art 13 Comma2°-->Le pene detentive
non devono comportare violenze fisiche/morali.

Art 32--> Tutela della salute--> Trattamento sanitarie obbligatori--la salute del singolo è strumentale alla
salute della collettività(Es: Vaccino)(normalmente ci vuole sempre la volontà prima del singolo).La legge
però non deve violare i principi della dignità della persona.

Diritti--> Sono nati,da un punto di vista storico,in momenti diversi.Con lo stato liberale sono nate le libertà
dello stato.
Ogni epoca ha i suoi diritti(nell'antica greci a esisteva,per esempio,la schiavitù,mentre oggi essa,viene
considerata un abominio.)
Dunque i diritti Nascono e Muoiono.
3 generazioni di diritto
1) Stato liberale
2) Stato sociale
3)Diritto Collettivi--> Diritto alla pace,libertà personale etcc. Riconduce alle altre 2 generazioni precedenti

Questi diritti si configurano come interessi diffusi-->intendiamo per interesse,in senso generico,sia gli
interessi legittimi che gli interessi soggettivi(situazione giudica di vantaggio).Sono adespoti--> Ovvero vi è
una collettività che ne gode
Questi diritti rischiano di non essere tutelati perché non possono essere esposti al giudice,dunque il
meccanismo che giustifica riconosce gli interessi adespoti come interessi collettivi,qualora vi siano le
condizioni necessarie

Diritti collettivi--> Il legislatore riesce ad individuare all'interno di quella collettività un soggetto che può
rivolgersi al giudice,(Es: Tutela ambiente)
Diritti Coessenziali alla democrazia.
Convenzione Europea diritti dell'uomo e diritti fondamentali unione europea

Convenzione Europea diritti sull'uomo--> Documento scritto nel 1950 dal consiglio d'europa(organizzazione
che racchiude 47 paesi del continenti europeo).
Cedu--> Prevede una serie di diritti,la cui tutela è assicurata dalla corte europea
queste norme sono vincolanti per il legislatore statale/regionale.

2000--> Approvazione carta diritti fondamentale unione europa-->è stata richiamata dall'art 6 1°comma del

1 dicembre 2009--> Trattato di Lisbona che ha sostituito quello di Maastricht,questo trattato si compone di 2
trattati separati--> Tue-->principi fondamentali unione europea.
Tfue--> Disciplina gli organi e regolamenta le materie e l'attività normativa dell'unione europea

06/12/2010 TAPPE VITA DELL'UE ATTO UNICO EUROPEO TRATTATO MANSTRICHT E AMSTERDAM
LISBONAP

ARt 2 problema consistente, la nostra costituzione contiene un consistente catalogo di diritti. Allora perché il
legislatore ha inserito art.2
Se questo art ha un valore di chiusura che parla negli altri articoli,riconosciuti i diritti scritti Fattispecie chiusa.
O fattispecie aperta : per il tramite dell'art 2 che tramite questo articolo sia possibile costituzionalizzare i diritti
non presenti nella costituzione. Cioè aggiungere altri diritti.

La corte costituzionale ha detto una interpretazione estensiva dei diritti riconosciuti e garantiti dalla
costituzione. I diritti sono quelli scritti nella costituzione ma posso entrarne dei altri ma basta che questi siano
ricollegabili al diritto positivo cioè la costituzione.
Secondo questo principio la costituzione ha accettato diritto alla salubrità dell'ambiente collegandosi
all'articolo 9 e 32.
Diritto alla vita è servito alla corte per negare l'estradizione a favore di questi paesi nel quale si applica
ancora la pene di morte.

Il rischi è che si creano troppo diritti. Può avere conseguenze negative perché rischiano di uno di negare
l'altro.
Formazioni sociali sono delle cose intermedie che si mettono fra l'individuo e lo stato. E' il luogo dove
l'individuo può esprimere i suoi giudizi.
Famiglia, confessione religiose, partiti politici, (cisl uil ) ARt 18 Libertà di associazione.

Principio di sussidiarietà orizzontale : le aggregazioni esterne all'apporto pubblico sono chiamate ad aiutare
l'apparato pubblico per lo svolgimento dei suoi compiti.
Art 2 parla anche dei doveri: Doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Fra obblico e dovere di svantaggio


Obbligo è una situazione giuridica soggettiva è la pretesa vantata di un altro soggetto che ha un diritto.

Diritti sociali costruiscono il diritto obbligo.

Il dovere è una situazione giuridica di svantaggio che nasce da una norma senza che ci sia correlazione fra il
titolare dell'obbligo e le situazioni giuridiche soggettive in capo ad un altro.
Art 52 --> Sacro dovere di difendere la patria.
Imporrebbe il doversi mobilitare nel caso di invasione da parte di eserciti stranieri. Difesa non solo del
territorio ma anche dei valori.
Obbligo di prestare il servizio militare secondo le modalità indicate dalla costituzione.

Art 53 Dovere di pagare le imposte.

Art 54 Dovere di fedeltà alla repubblica.

Art 30 Dovere dei genitori di mantenere e istruire i figli, ma in verità è un obbligo.


Diritti doveri in capo ad un soggetto la stessa ipotesi si configura come un diritto ma anche come un dovere.
Art 48 Diritto dovere di voto, dovere civico. Non è un obbligo. Non è prevista una sanzione da parte dello
stato. In realtà anche il non voto è un esternazione del pensiero.

Art 4 Diritto dovere del lavoro.


Questo non si può tradurre in un diritto soggettivo, non può essere sanzionato lo stato. E' un interesse a che
il legislatore o il governo persegua una politica di massima occupazione.
Diritto al crumiraggio , il diritto dei lavoratori che non vogliono partecipare ad uno sciopero.

Il mancato svolgimento di una prestazione lavorativa compromette un diritto offerto dallo stato. Escluso di
quelle solidarietà che lo stato garantisce. Come la sanità.

DIRITTI E LIBERTA'

La cost usa a volte la parola libertà e a volte diritto.

Libertà sottolineerebbe l'aspetto negativo consistente nell'obbligo dello stato di astenersi.

Diritto è l'aspetto di pretesa, diritto : di prestazione dello stato sociale.

Talvolta nelle libertà c'è il diritto e anche viceversa.

Esempio la libertà di manifestazione di pensiero. Non può essere garantita se contestualmente se non si ha
il diritto di accesso agli oggetti per usare i mass media.

Anche la libertà a non essere curato che è un diritto di ogni cittadino.

La titolarità dei diritti e libertà, dipende dalla capacità giuridica. Il concreto di usare questi diritti e liberta è
legata alla capacità di agire.

La nostra cost art 10 2° comma riconosce

La costituzione anche laddove parla dei cittadini. Deve essere tendenzialmente interpretata sostituendo il
termine cittadini con il termine individuo.
Residua sempre a capo del legislatore un margine di discrezionalità tale per cui può dire la condizione dello
straniero.
Tutte le libertà sono assistite da una serie di garanzie. Le costituzioni del '900 hanno introdotto strumenti di
tutela delle libertà. Le costituzioni rigide hanno affiancato tutto una serie di meccanismi per rendere effettive
questo diritto.
Garanzia di riserva di legge e riserva di giurisdizione.
Art 13/14/ 15 2° comma

La riserva di legge è un istituto che fa eccezione al concorso fisiologico fra fonti del diritto.

reg.gov. D.PR { Esecuzione , attuazioni, indipendenti}


D.M.

Stato Regioni EE.CC


Fonti cost Cost + //////////////////// /////////////////
leg.cost
fonti primarie leggi e atti leggi region. ///////////////
aventi forza
di legge
fonti second. regol. reg. region. statuti +
governativi regolamenti

La riserva di legge è una eccezione del fisiologico composto di norme posti su piani diversi che formano il
nostro ordinamento.

Riserva di legge : Assoluta (solo regolamenti di esecuzione) e Relativa ( sia esecuzione sia esecuzione).
Il governo in presenza di una riserva di legge non può fare

7/12/2010

Riserva di legge rinforzata, sono quelle nel quali il legislatore incontra un ulteriore vincolo di contenuto.

La rigidità della nostra costituzione fa si che il legislatore deve rispettare questi limiti imposti.

Art 13,14,15,24 sono diritti inviolabili.


In questo caso il legislatore non può toccarlo.
Gli altri diritti ricadono nella protezione dell'articolo 2, il quale a sua volta parla dei diritti. Però questa
protezione è minore, non si possono toccare i singoli diritti ma il principio personalista.
E' però possibile introdurre delle deroghe che sospendono temporaneamente il godimento di alcuni diritti
costituzionali.
Art 72, nel momento in cui il parlamento dichiara lo stato di guerra, allora potrebbe essere possibile
sospendere le libertà costituzionalmente garantiti.

Cedu dichiara che si introducano deroghe, non solo in caso di guerra ma anche per guerre civili.
In caso di emergenza anche il legislatore ordinario potrebbe avere poteri.
LEZIONE 9/12/2010

Art 14,15,16,17 fare sul libro. 49.

Hanno lo stesso legislatore ordinario

Garanzia che assiste i diritti costituzionali è talvolta la RISERVA DI GIURISDIZIONE, il giudice è l'unico
soggetto che può limitare i diritti. Vale per libertà personale, di domicilio, vale art 15, per il 21 il sequestro
delle pubblicazioni stampate.
A fronte di situazioni eccezionali, l'autorità di pubblica sicurezza può intervenire senza la previa
autorizzazione del giudice. Per ripristinare la garanzia nella sua interessa necessita che il giudice intervenga
per convalidare l'intervento.

La riserva di giurisdizione c'era già nello statuto Albertino, la cost del 48 ha rafforzato questa garanzia
perché il giudice è una figura che ha autonomia e indipendenza dagli altri dello stato e ha fatto dei processi
un "processo giusto" ( cioè che le parti sono uguali".

Art 111 prevede che il processo si svolge davanti ad un giudice terzo ed imparziale.
Art 25 1°comma nessuno può essere distolto dal giudice predisposto per legge.
Art 24 e 111 garanzie per costruire il giusto processo.

Le altre garanzie che assistono le libertà di tipo costituzionali : art 28 ( prevede la responsabilità della PA per
amministrare i diritti dei cittadini.
Legge 117 dell'88 La responsabilità dei Giudici. Il giudice che provochi un danno ingiusto a uno delle parti
del processo risponde con dolo o colpa grave.

SAPERE RISERVA DI LEGGE E RISERVA DI GIURISDIZIONE.

ARt 13 1°comma, la libertà personale è inviolabile.


Libertà personale è il primo dei diritti che la cost pone, la libertà personale si collegherebbe alla libertà di
domicilio art 14 e art 15, fino alla libertà di circolazione e soggiorno.
Il fatto che sono continui è difficile capire.
Il primo problema è definire libertà personale, integrità e disponibilità materiale del proprio corpo.
Art 13 tutela l'individuo dagli atti di coercizione fisica. Garantisce l'autonomia e la disponibilità della propria
persona fisica.
La tutela della libertà personale è una garanzia che operano ERGA OMNES, non solo nei confronto dello
stato ma anche nei confronti dei privati. Vuol dire che il privato che dovesse violare questa libertà commette
un illecito penale. Si può fare solo quando c'è l'arresto in flagranza.
Nei confronti dello stato, la tutela offerta all'individuo dall art 13, lo stato può limitare la libertà personale degli
individui, perché ha il monopolio legittimo dell'uso della forza. Questo monopolio lo può usare soltanto
rispettando la costituzione. I limiti che la cost pone sono la RISERVA ASSOLUTA DI LEGGE.

LA RISERVA DI GIURISDIZIONE art 13 2° comma, solo con atto motivato dell'autorità giudiziaria.
Art 13 introduce un importante deroga al 3° comma , l'autorità di pubblica sicurezza, può procede a
limitazione della libertà personale ma in questo caso questi provvedimenti devono essere convalidati entro
48 ore, se il giudice non convalida restano privi di ogni effetto, e potrebbe presentare il risarcimento. Sono
solo 2 ipotesi, arresto in flagranza di reato e fermo di un indiziato di un delitto nel caso in cui però vi sia il
pericolo di fuga.
Art 13 4° comma , mai le persone che sono sequestrate possono essere sottoposte a violenza fisica o
morale.
nasce con l' abeas corpus , era il diritto proclamato dalla magna carta di non essere sottoposto ad arresto
arbitrali.

Detenzione, trattenere in un luogo, la pena detentiva.


Consiste nella esecuzione di una sentenza penale di condanna passata in giudicato.
Chi commette un reato si arriva ad un punto fermo, un certo caso concreto sono previsti 3 gradi di giudizio :
tribunale ,cassazione o corte d appello.
O esaurimento di tutti i gradi di giudizio o consegue alla mancata impugnazione di sentenza.
Se il reato è talmente grave che prevede una pena detentiva, è una forma di limitazione della libertà
personale che porta la persona a essere detenuta in un determinato luogo.
Art 27 al 3° comma, le pene detentive, mai contrari al senso di umanità la pena di educazione al
condannato.

La perquisizione personale del corpo del reato o di cose pertinenti al reato.

ispezione ricerca del

Perquisizione parla anche art 14, la perquisizione del domicilio e basta. Il domicilio non è solo quello del art
43 cc , ma è un luogo isolato all esterno, luogo attività tipiche della vita privata, luogo attualmente destinato a
queste attività e che sia di attività legittime, rientra non solo la casa, ma vagoni letto, camere albergo,
bagagliaio d'auto, roulotte.

Art 13 oltre ai casi di ma prevede anche altri restrizioni della libertà personale. Apre la strada al potere
descrizione del legislatore. Il legislatore ha previsto una serie ulteriore di restrizioni. Accanto alla detenzione
che è la conseguenza , le MISURE CAUTELARI PERSONALI e MISURE DI SICUREZZA.
Intervengono dopo il reato.
Le 1° restrizioni di libertà personale , custodia in un carcere nel caso in cui a carico della persona vi siano
gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di inquinamento delle prove, o pericolo di fuga o fare altri diritti.

Anche le misure di sicurezza sono post delictum, sono prese a soggetti che hanno già scontato la pena o
che non si è scontata perché non sono punibili per problemi di mente, e che quindi sono stati considerati
socialmente pericolosi.

Ci sono dei casi che se si usano le limitazioni dell'art 13 o altri articolo, la corte costituzionale decide se
determinate ipotesi dei limiti. Il criterio della corte e un criterio di tipo quantitativo. La corte ha escluso che
rientrino nelle limitazione della libertà personale per le restrizioni di lievi identità. In quel caso si applica art
23 della cost.
Le prestazioni personali sec art 23 sono considerata con la riserva relativa.
Rientrano nell'articolo 13 quei rilievi che sono invasivi : il prelievo di sangue o indagini a parti del corpo
nascoste. Deve chiedere convalida al giudice.
Invece non rientrano al art 13 ma 23, quei rilievi che sono detti esterni, costrizione breve, rientrano le
impronte digitali e le foto segnaletiche.

CI sono altre ipotesi in cui sembra mancare l'elemento fondante cioè l'elemento della coercizione fisica, c'è
la limitazione della libertà personale ma se c'è coercizione psichica, in questo caso la corte ha ragionato
secondo un criterio qualitativo, quale sia la natura dell'obbligo che si pretende da quella persona.
Rientra nell'articolo 23, il provvedimento che impone al tifoso di non entrare allo stadio è un provvedimento
nel quale manca la coercizione.
Nel caso in cui si impone al tifoso l'obbligo di presentarsi in questura per firmare nel momento della partita,
quindi si applica art 13.

Un caso particolare di coercizione psichica è un caso di misure di prevenzione. Il codice penale prevede
queste misure in assenza di delitto. Di indizi o di sospetti che potrebbero poi fare un reato questi individui
che vengono visti.
Queste misure di prevenzione esistono ancora ed esistono nel divieto o obbligo di soggiorno. Sicuramente
rientrano nella limitazione di libertà personale. Su loro c'è un dubbio di costituzionalità e c'è solo una
sospetto su di loro e li porta ad una limitazione di libertà personale.

La differenza sta nell'oggetto della limitazione, se oggetto è la persona allora siamo nell'ambito personale, se
oggetto del provvedimento restrittivo allora siamo nel campo di libertà di circolazione.

Art 13 e art 32 , un prelievo di sangue potrebbe essere ai sensi del art 13 o 32, se cade nell'ambito di art 13
allora ci vuole giudice , se invece con il prelievo di sangue rientra nell'art 32 basta l'autorità sanitaria
(sindaco), art 32 mira alla tutela della salute della collettività.
RAI : libertà di antenna, all'atto della redazione della costituzione, i costituenti non hanno inserito alcuno
accenno al sistema radiotelevisivo in realtà avrebbero potuto, esisteva la rai già dagli anni 30, esistevano le
trasmissioni via etere, pochi erano i canali che potevano essere trasmessi, sentenza 59 del 60, la legittimità
del monopolio della RAI per la mancata disponibilità di frequenze , in virtù dell'art 43 della cost, lo stato può
riservarsi a se imprese per carattere generale.
Con una legge del 75 la n.103, il legislatore pose certe condizioni alla RAI impose all interno al pluralismo e
il diritto di accesso.
A partire dagli anni 70 c'era il fenomeno delle radio e tv private, che trasmettevano su base locale. E per le
reti che erano estere. Il problema iniziò quando certe reti televisive locali si univano in network e
trasmettevano in base nazionale. Nel 1981 la corte costituzionale prese atto di questa situazioni e pose la
fine del monopolio della rai e chiedeva che il legislatore disponesse una disciplina antitrust.
Fino alla legge mammì 223 del 90, riconosceva un sistema misto pubblico privato. Si poteva affiancare un
altro soggetto pubblico privato, istituzione di un garante per la diffusione di radio e televisione.
Legittimò la situazione di monopolio e che il gestori potessero tenere 3 reti radio televisive ciascuno.
La corte costituzionale censurava questo sistema, a partire dagli anni 90 chiede di rimettere da 3 a 2, una di
quelle deve essere spostata su satellite. Il legislatore non si è mostrato molto contento di mettere un rete sul
satellite.
Legge Gasparri 2004, sostanzialmente ha negato che l'avvento del digitale terrestre di fatto rende ormai
superata la questione delle frequenze.
Il problema è che non tutte le parti del paese ha la completa attuazione del digitale terrestre.

Libertà di associazione

Alcune aggregazioni sono ad aggregazione volontaria (confessione religiose, sindacati, partiti politici)
altre volte sono imposte (famiglia)
La costituzione si preoccupa sia di garantire i diritti di queste associazioni e di chi ne fa parte.
Art 30 impone hai genitori si educare e istruire i figli. Al di fuori delle aggregazioni sociali espressamente
previste.
La libertà di associazione art 18 cost., non contiene una definizione, però qualche dato indiretto ci viene
detto "I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai
singoli dalla legge penale.

Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante
organizzazioni di carattere militare."

Cittadini fine e scopi,


pluralità degli individui, scopo e una organizzazione.

Definizione Associazione : Aggregazione di persone che hanno voluto collegarsi stabilmente per il
raggiungimento di uno scopo comune e che per far questo danno via ad una forma anche se embrionale di
organizzazione.

Art 18 non pone limiti alle forme nel quale si può associare.

Ente territoriale è una associazione politica che parte dall'alto.

Libertà di riunione, al contrario della riunione l'associazione agisce anche se non c'è la presenza di persone
nello stesso luogo.
Però ci possono essere delle riunioni fra persone che non sono associati fra di loro.
Rientra nella riunione l'assemblamento.
Associazione si può costituire per un accordo scritto, ma anche verbalmente ma anche comportamenti
concludenti.
La libertà di associazione ha bisogno di essere garantita, hanno dato una serie di garanzie, alcune sono
relativi a garantire protezione al singolo associato e altri verso veri e propri diritti dell'associazione.

Diritti del singolo : diritto di associarsi, o costruire associazione e recedere da una associazione.
Un altro diritto è il diritto di non associarsi. Questa è una libertà negativa viene mitigata dal fatto che il nostro
ordinamento prevede delle associazioni ad adesione obbligatoria, cioè nelle quali è necessario per svolgere
una data attività o per non occorrere in sanzioni. (Gli ordini e i collegi professionali), sono Enti pubblici a
base associativa( mezza privata mezza pubblica, possono essere anche associazioni sportive che servono
per chi fa attività agonistica, consorzi obbligatori fra i produttori di imballaggi o oli usati delle auto).
I diritti del singolo si spingono fino al riconoscimento di diritti all interno della associazione.
Nelle associazioni volontarie lo strumento del singolo è semplicemente il recesso.
Invece quelle obbligatorie se lasci ci sono sanzioni.

Dall'altra parte si costruiscono i diritti delle associazioni.


1° diritto delle associazioni sono Autorganizzarsi e autoregolamentarsi.
Art 8 impone alle confessioni diverse da quella cattolica devono tenere dei comportamenti che non vanno
contro le leggi Italiane.

2° diritto alle associazioni vengono riconosciute le libertà che spettano ai singoli. Libertà di domicilio, libertà
di corrispondenza, possibilità di difendere i propri diritti.
Non si può riconoscere la libertà personale.

Quali sono i limiti alla libertà di associazione.

art 18 1°comma , sono associarsi per fini che sono vietati ai singoli per materia penale. Si vietano tutte
quelle associazioni che perseguitano scopi criminosi.
La legge non può porre limiti e divieti specifici per le associazioni.

2° comma vieta la associazioni segrete.

La loggia p2 era una associazione segreta, si riconobbe che questa loggia costruiva un potere occulto che
aveva come scopo di influenzare lo stato.

L'associazione deve alternativamente presentare una di queste caratteristiche : occulta la sua esistenza,
oppure occulta propri scopi o attività, oppure occulta i nomi dei soci.
Accanto a questo l'associazione è segreta nel momento in cui si accetta se svolge attività che condizione
l'attività delle pubbliche amministrazioni.

L'ultimo limite è previsto sempre dall'art 18, vieta associazioni che persegue scopo politico con atti militari (i
boy scout, croce rossa).
Un organizzazione di tipo militare era stata individuata dal vecchio DL 43 del '48, quelle che prevedevano
l'inquadramento degli associati in corpi che prevedevano un organizzazione di tipo gerarchico, con
l'eventuale adozione di gradi o anche uniformi e dovevano avere un organizzazione che apparivano idonee
per essere impiegata per scopi collettivi.
Questo DL sempre vietava che i partiti politici vietassero i politici ad avere proprie divise.

Art 18 comma 2 parla anche di Associazioni paramilitari, fino al DL 66 del 9 ottobre 2010, che ha abrogato il
decreto legislativo 43 del '48 , che prevedeva chi costituiva questo tipo di associazioni venisse punito con la
segregazione.
Non esiste più il reato che non si possano dare divise ai partiti.

Art 49 dice che i cittadini possono associarsi a partiti politici.


Metodo democratico , significa che il partito anche se per sua natura ha vocazione totalitaria, accettazione
delle regole della politica, rispetto del principio maggioritario , rispetto della tutela delle minoranze. Se
parliamo di metodo democratico escludiamo il fatto che la democraticità riguarda le idee del partito.
Il codice penale dice che il partito è lecito fino a quando non si arriva ad attività sovversive.
Ci possono essere partiti che non hanno un ordinamento democratico. Il metodo democratico è un qualcosa
che tiene uniti i partiti ogni partito deve accettare gli altri partiti. Il partito può negare il dissenso interno e
espellere i propri membri.