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ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE

L.Da VINCI E. FERMI

CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO

A.S. 2011-2012

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INDICE
PARTE I Disposizioni generali
Art. 1 - Campo di applicazione, decorrenza e durata Art.2 - Controversie e tentativo di conciliazione-interpretazione autenticamodifiche e/o integrazioni

PARTE II Relazioni sindacali sindacali a livello di Istituto


Art. 3 Art.4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8

Articolazione delle Relazioni

Albo sindacale Locale per lo svolgimento dellattivit sindacale della R.S.U. Uso dellaula magna per le assemblee sindacali Utilizzo dei mezzi di informazione della scuola Accesso alla documentazione Incontri tra D.S. e R.S.U.

PARTE III Attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro
Art. Art. Art. Art. Art. Art. Art. 9 Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.) 10 Diritto di informazione 11 Diritto alla formazione 12 Diritto di consultazione e partecipazione 13 Diritto al controllo e alla verifica 14 Permessi 15 Obblighi

PARTE IV dellorario CAPO I

Organizzazione

del

lavoro

articolazione

Personale docente ed educativo

Art. 16 Orario di lavoro per lattivit di insegnamento Art. 17 bis Ritorni pomeridiani e serali Personale Docente Art. 18 Orario di lavoro per lattivit funzionale allinsegnamento Art. 19 bis Ritorni pomeridiani per lattivit funzionale allinsegnamento Art. 20 Orario di lavoro per lattivit educativa Art. 21 Permessi brevi Art. 22 Sostituzione di docenti assenti per brevi periodi Art. 23 Sostituzione degli educatori Art. 24 Attivit con famiglie Art. 25 Casi particolari di utilizzazione Art. 26 Attivit aggiuntive Art. 27 Flessibilit oraria individuale Art. 28 Ferie (fruizione dei sei giorni di ferie durante il periodo di attivit didattica) Art. 29 Assegnazione alle classi Art. 30 Utilizzo del tempo derivante dalla riduzione dellora di lezione Art. 31 Recupero debiti formativi e prevenzione del debito Art. 32 Funzioni strumentali allofferta formativa

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CAPO II

Personale A.T.A.

Art. 33 Assegnazione ai vari compiti Art. 34 Assegnazione dei collaboratori scolastici ai plessi Art. 35 Orario di lavoro Art. 36 Riduzione a 35 ore Art. 37 Svolgimento del servizio nei periodi di sospensione attivit didattica Art. 38 Registro di presenza Art. 39 Permessi brevi, ritardi, uscite anticipate per motivi personali, uscite per servizio. Art. 40 Accertamento dellorario Art. 41 Ore eccedenti lorario di lavoro ordinario Art. 42 Banca ore Informazione ai dipendenti Art. 43 Sostituzione assenti Art. 44 Attivit in conto terzi Art. 45 Formazione Art. 46 Mansionario del Personale Art. 47 Ferie Art. 48 Servizi durante lassemblea sindacale in orario di lavoro Art. 49 Regolamentazione del diritto di sciopero Art. 50 Riunione informativa Art. 51 Sorveglianza delle classi scoperte

PARTE V Criteri per lindividuazione del personale nelle attivit retribuite con il fondo distituto

da utilizzare

Art. 52 Criteri per lindividuazione del personale da utilizzare nelle attivit retribuite con il fondo di istituto Art. 53 Attivit aggiuntive Art. 54 Determinazione del fondo dIstituto Art. 55 Distribuzione delle risorse al Personale ATA Art. 56 Distribuzione delle risorse al Personale Docente Art. 57 Termini e modalit di pagamento Art. 58 Verifiche

DISPOSIZIONI FINALI
Art. 59 Norma di rinvio Art. 60 Controversie

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ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE

L.Da VINCI E. FERMI


CONTRATTO INTEGRATIVO DISTITUTO A.S. 2011-2012

Visto il C.C.N.L. 04/08/1995; Visto il C.C.N.L. 26/05/1999; Visto il C.C.N.I. 31/08/1999; Visto il C.C.N.L. 15/03/2001; Visto il C.C.N.L. 24/07/2003; Visto il C.C.N.L. 07/12/2005; Visto il C.C.N.L. 10/05/2006 sulla applicazione dellart. 7; Visto il C.C.N.L. 29.11.2007 Visto il Dlgs 165/2001 e successive modifiche Visto il Dlgs 150/2009 Vista la CM 4/2010 Vista la C.M. n. 7 del 13/05/2010 del Dipartimento della funzione Pubblica Premesso che: le relazioni sindacali sono improntate al preciso rispetto dei diversi ruoli e responsabilit del D.S. e della R.S.U. e perseguono lobiettivo di contemperare linteresse dei dipendenti al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla crescita professionale con lesigenza di incrementare lefficacia e lefficienza dei servizi prestati alla collettivit;

Il giorno 07/12/2011 presso lIstituto Prof.le L.da Vinci di Arcidosso tra il Dirigente Scolastico Fabio Maria Risolo, la R.S.U. costituita dai Sigg.ri: Gallorini Gina, Del Gaiso Antonina, Collacchioni Margherita i Rappresentanti Sindacali Provinciali ___________________/______________________/______________________ ___________________/______________________/______________________ si stipula il seguente contratto integrativo in materia di: modalit di utilizzazione del personale in rapporto al P.O.F.;

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modalit e criteri di applicazione dei diritti sindacali; attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro; ricadute sullorganizzazione del lavoro e del servizio derivanti

dallintensificazione delle prestazioni legate alla definizione dellunit didattica e dei ritorni pomeridiani; criteri e modalit relative allorganizzazione del lavoro e allarticolazione dellorario del personale docente, educativo ed A.T.A., nonch i criteri per lindividuazione del personale docente, educativo ed A.T.A. da utilizzare nelle attivit retribuite con il fondo di istituto; criteri generali per la ripartizione del Fondo distituto e per lattribuzione dei compensi accessori, ai sensi dellart. 45, comma 1, D.lvo. 165/2001, al personale docente, educativo ed A.T.A.

Il presente contratto si compone delle seguenti parti: PARTE I Disposizioni generali

PARTE II

Relazioni sindacali di Istituto

Articolazione delle Relazioni sindacali a livello

PARTE III

Attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Organizzazione del lavoro e articolazione dellorario CAPO I Personale docente ed educativo CAPO II Personale A.T.A Criteri per lindividuazione del personale da utilizzare nelle attivit retribuite con il fondo distituto

PARTE IV

PARTE V

DISPOSIZIONI FINALI

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PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI


Art. 1 Campo di applicazione, decorrenza e durata

I. Il presente contratto si applica a tutto il personale Docente e ATA in servizio nellIstituto L. Da Vinci-E. Fermi, sia con contratto a tempo indeterminato, sia con contratto a tempo determinato. 2. Gli effetti del presente contratto decorrono dalla data di stipula e sono validi fino al 31.08.2012. Essi si intendono comunque tacitamente prorogati fino alla stipula di nuovo contratto, qualora una delle parti non ne dia formale disdetta almeno trenta giorni prima della scadenza naturale. Resta inteso che tutto

quanto in esso stabilito si intender tacitamente abrogato da eventuali atti normativi e/o contrattuali nazionali successivi, gerarchicamente superiori,

qualora implicitamente o esplicitamente incompatibili. comunque fatta salva la possibilit di modifiche e/o integrazioni a seguito di innovazioni legislative e/o contrattuali. 3. Tutti gli atti e tutti i provvedimenti adottati in precedenza non vengono modificati. 4. Il presente contratto integrativo viene stipulato sulla base di quanto disposto in materia dalla normativa vigente e, in particolare, dal D.L.vo 626/94, D.L.vo 81/2008, dal D.L.vo 242/96, dal D.L.vo 292/96, dal D.M. 382/98 e dal CCNL 24/07/2003, in cui sono confluiti il CCNQ 7/05/1996, il CCNL 4/08/1995, il CCNL 26/05/1999, il CCNI 31/08/1999, CCNI 14.02.2001, C.C.N.L. 29.11.2007,Dlgs 150/2009.

Art. 2 Controversie e tentativo di conciliazione-interpretazione autentica-modifiche e/o integrazioni 1. In caso di controversie tra lavoratori e Dirigenza, in ordine allapplicazione del presente contratto, si concorda di procedere: a) attraverso tentativi di composizione bonaria di eventuali controversie; b) attraverso tentativo di conciliazione su richiesta dei lavoratori stessi, da trasmettere anche alla Dirigenza, e da esperire con un termine di giorni, di volta in volta concordato, inferiore ai termini di prescrizione per tentativi di composizione superiore. Il tentativo di conciliazione avviene in sede di riunione tra OO.SS., Dirigenza e lavoratori coinvolti.

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2. In caso di difficolt di interpretazione delle norme del presente accordo, le parti firmatarie si riuniscono al fine di formulare una interpretazione autentica della norma di dubbio significato. Ognuno dei delegati RSU pu chiedere la convocazione delle delegazioni trattanti. Entro l8 giorno dalla richiesta le parti si riuniscono per esaminare la norma da interpretare. In caso di concordata interpretazione autentica, il relativo verbale verr allegato al contratto integrativo, al fine di modificarlo e/o integrarlo 3. La procedura di conciliazione deve concludersi entro 15 giorni dalla data del primo incontro delle parti.

PARTE II RELAZIONI SINDACALI


Art. 3 Albo sindacale Presso la sede principale e presso la sede staccata viene messo a disposizione un albo sindacale (bacheca) in luogo accessibile a tutti. In tale albo la R.S.U. affigger tutte le comunicazioni relative alle materie sindacali. I documenti, ai fini della loro affissione, non sono soggetti a preventiva autorizzazione da parte del D.S.. La R.S.U. responsabile civilmente e penalmente rispetto al contenuto dei documenti stessi.

Art.4 Locale per lo svolgimento dellattivit sindacale della R.S.U. Presso la sede principale, nel locale adibito a aula multimediale, la R.S.U. avr la possibilit di riunirsi e di incontrarsi con il personale. In tali locali saranno messe a disposizione le suppellettili e il materiale di cancelleria necessario allo svolgimento dellattivit sindacale.

Art. 5 Uso dellaula magna per le assemblee sindacali Tutte le volte che saranno indette assemblee sindacali (dalla R.S.U. o congiuntamente con le O.O.S.S.) secondo le modalit previste dalla normativa vigente, sar messa a disposizione laula Multimediale dellIstituto.

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Art. 6 Utilizzo dei mezzi di informazione della scuola consentito lutilizzo dei mezzi di informazione della

scuola

(fotocopiatrice, telefono, fax, computer, internet) limitatamente allo svolgimento dellattivit sindacale

Art. 7 Accesso alla documentazione Tutta la documentazione interna, nonch tutta la documentazione

trasmessa allIstituto dallAmministrazione centrale e periferica, esclusa quella inerente a fatti riguardanti i singoli dipendenti (soggetta alla tutela delle persone, ai sensi della legge 31/12/1996 n 675) , anche per effetto della legge 241/90, consultabile dalla R.S.U. che pu chiedere copia della stessa. Si precisa che tale documentazione, relativa alle materie di cui allart. 6 del C.C.N.L. 20062009, riguarda anche tutti gli atti di gestione economica dellIstituto e di gestione del personale che ivi presta servizio. In particolare il diritto di informazione si esplica anche tramite linformazione relativa alla distribuzione del fondo dIstituto e di ogni altra tipologia di finanziamento, sulle unit del personale impiegato, sulle attivit attraverso gli atti generali. La visione della documentazione concessa su richiesta scritta della R.S.U. al Dirigente Scolastico, restando i tempi tecnici occorrenti per la ricerca degli atti (di norma 5 gg.), questi saranno messi a disposizione nel pi breve tempo possibile. A tal fine presso la Segreteria sar predisposto un apposito raccoglitore ove saranno inseriti tutti i documenti (atti pubblici) richiesti dalla R.S.U. e tutte le comunicazioni trasmesse autonomamente dal D.S. alla stessa R.S.U.

Art. 8 Incontri tra D.S. e R.S.U. Il D.S. e la R.S.U. concordano sullopportunit di tenere, nella fase di contrattazione, un numero di riunioni congruo per sottoscrivere il C.I. in tempi utili e nella fase di informazione (preventiva e successiva) un numero di incontri congruo con la norma e le necessit che di volta in volta dovessero presentarsi

PARTE III ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA SULLA SICUREZZA

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Art. 9 Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.) 1. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.) designato

tra i componenti la R.S.U. A lui il personale docente e A.T.A. si rivolger per la segnalazione di problemi relativi alla sicurezza nel luogo di lavoro (D.Lgs. 81/2008 ex L. 626/94). 2. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza rappresenta i

lavoratori e partecipa attivamente alla realizzazione del sistema di prevenzione e sicurezza. Le attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza si sostanziano nel riconoscimento di quattro diritti fondamentali: a) diritto allinformazione; b) diritto alla formazione; c) diritto alla consultazione e alla partecipazione; d) diritto al controllo e alla verifica.

Art. 10 Diritto di informazione Il R.L.S. tenuto a ricevere da parte del D.S. le informazioni e la documentazione relativa alla valutazione dei rischi, allorganizzazione del lavoro, alla programmazione e allattuazione delle misure di prevenzione.

Art. 11 Diritto alla formazione Il R.L.S. ha diritto a 32 ore per la formazione di base e ad una formazione specifica da considerarsi a tutti gli effetti momento di lavoro.

Art. 12 Diritto di consultazione e partecipazione Il R.L.S. ha diritto di essere consultato preventivamente e

tempestivamente in ordine allorganizzazione, programmazione ed attuazione dellattivit di prevenzione allinterno dellistituzione scolastica; obbligatoria la sua consultazione anche in occasione della designazione del R.S.P.P. e degli addetti al S.P.P. e in merito allorganizzazione della formazione dei lavoratori. Ha diritto a partecipare alla riunione periodica di cui allart. allart. 35 del D.Lgs. 81 del 09/04/2008 cos come modificato dal dlgs n. 106 del 03/08/2009 e di promuovere lelaborazione, lindividuazione e lattuazione delle misure di

prevenzione idonee a tutelare la salute e lintegrit fisica dei lavoratori, anche attraverso la loro consultazione.

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Art. 13 Diritto al controllo e alla verifica Il R.L.S. ha, oltre al diritto di intervenire e formulare eventuali osservazioni durante lesecuzione di visite ispettive da parte degli organi di vigilanza, la legittimit a sollecitarne lintervento ogniqualvolta ritenga che le misure adottate e i mezzi messi a disposizione non siano idonei o siano insufficienti a garantire la salute e la sicurezza durante il lavoro.

Art. 14 Permessi Per le attivit che il R.L.S. svolge nellespletamento del suo mandato sono previsti permessi retribuiti pari a 40 ore annue; tali permessi sono aggiuntivi rispetto a quelli sindacali previsti per la R.S.U. Lattivit svolta dal R.L.S. in occasione delle consultazioni stabilite dalla legge e le attivit di relazione con il D.S. sono considerate a tutti gli effetti tempo di lavoro. Al R.L.S. si applicano le stesse tutele previste dalla legge per i rappresentanti sindacali. Art. 15 Obblighi Il R.L.S. ha due obblighi da adempiere: a) avvertire il D.S. dei rischi individuati nello svolgimento del suo ruolo; b) mantenere il segreto dufficio.

PARTE IV ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E ARTICOLAZIONE DELLORARIO


CAPO I Personale docente ed educativo Art. 16 Orario di lavoro per lattivit di insegnamento 1. Lorario di lavoro inteso come il periodo di tempo giornaliero durante il quale, nellambito dellorario di servizio, ciascun dipendente assicura la propria prestazione lavorativa, in conformit allorario dobbligo contrattuale. Esso inizia con gli adempimenti indispensabili connessi con la apertura della scuola e termina con quelli di chiusura della stessa, nonch con lespletamento di tutte le attivit amministrative e scolastiche. 2. Lorario di lavoro per lattivit di insegnamento regolamentato dallart. 28 del CCNL 2006-2009, nonch dal presente articolo. 3. Lorario di lavoro del personale Docente non pu essere svolto in meno di 5 giorni settimanali, salvo che tale orario non sia costituito da un monte orario

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inferiore allintero orario di cattedra; esso, inoltre, pu essere svolto sia in orario antimeridiano che in orario pomeridiano, o serale in relazione alle esigenze della Scuola. 4. Nel caso di articolazione dellorario di insegnamento in 5 giorni settimanali, il Docente potr usufruire di un giorno libero da impegni di insegnamento rispetto al quale sono da prendere in considerazione le seguenti indicazioni: a. Il giorno libero da considerarsi una consuetudine non un diritto, si intende comunque goduto anche nel caso di coincidenza di malattia del dipendente, di sciopero o di chiusura dellistituzione scolastica o perch detto giorno ricade in un giorno di festivit infrasettimanale. b. Nellindividuazione di tale giorno verranno presi in considerazione tutti i giorni feriali della settimana e la situazione allinterno del Gruppo del Consiglio di classe c. Nellassegnazione dei giorni liberi da attivit di insegnamento si seguir il criterio della rotazione, tenendo conto del giorno ottenuto negli ultimi due anni. d. e. Per gli insegnanti che devono spostarsi da un plesso allaltro, Gli insegnanti che intendano avvalersi di una qualche forma di prevista unora di intervallo nellorario delle lezioni. flessibilit oraria per motivi didattici o per altri motivi (di salute o familiari) sono tenuti a comunicarlo direttamente al Dirigente Scolastico e a documentare la motivazione della loro richiesta. f. g. colleghi. Art. 17 Ritorni pomeridiani e serali Personale Docente 1. I ritorni pomeridiani del personale docente per attivit di docenza possono riguardare i seguenti casi: completamento dellorario di cattedra per particolari esigenze Sar osservata una equa distribuzione tra i docenti delle prime e Le richieste dei docenti con orario di cattedra superiore alle 18 ultime ore di lezione, compatibilmente con le esigenze didattiche. ore potranno non essere accolte qualora queste danneggino lorario dei

organizzative e didattiche attivit extracurricolari previste nel POF attivit di recupero / approfondimento / riallineamento

Art. 18 Orario di lavoro per lattivit funzionale allinsegnamento 1. Lorario di lavoro per le attivit funzionali allinsegnamento regolamentato dallart. 29 c. 3 del CCNL 2006-2009, nonch dal presente articolo.

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2. Il dirigente scolastico provveder con gli strumenti che riterr opportuno al conteggio delle ore effettuate da ciascun Docente, sia in relazione al monte ore stabilito per le attivit di cui allart. 29, comma 3, lettera a) del CCNL 2006-2009 e sia in relazione al monte ore stabilito per le attivit di cui allart. 29, comma 3, lettera b) del CCNL 2006-2009. 3. I docenti che prevedono di superare le 40 ore annue di attivit collegiali, in base alla pubblicazione del PAA, faranno pervenire al DS una proposta scritta di programmazione delle presenze equamente distribuite nellarco della.s. (entro il 30 settembre 2011). Il DS, onde evitare riunioni con troppi assenti

contemporaneamente, si riserva di apportare modifica alla proposta del docente. Le ore eccedenti il monte ore di cui trattasi saranno retribuite con i finanziamenti del Fondo di istituto come ore di attivit di non insegnamento 4. Le ore eccedenti lorario dobbligo effettuate dai Docenti per lespletamento

del proprio incarico si intendono retribuite con la quota stabilita per tale incarico nella Contrattazione integrativa di istituto relativa alla ripartizione delle risorse del fondo stesso. 5. Le ore a completamento cattedra saranno utilizzate in via prioritaria per le attivit fronte-alunni (sostituzione docenti assenti, attivit didattica fuori sede, codocenze aggiuntive al piano studi per lattuazione di specifici progetti approvati dagli OOCC di riferimento o a fronte di particolari situazioni ambientali, attivit di recupero, sostegno, valorizzazione delle eccellenze ) nel rapporto di 1/1; in via secondaria per la realizzazione di attivit funzionali alla realizzazione del POF nel rapporto di 1 a 2. Art. 19 Ritorni pomeridiani per lattivit funzionale allinsegnamento 1. I ritorni pomeridiani del personale docente per attivit individuali e o collegiali non di docenza possono riguardare i seguenti casi: POF Art. 20 Orario di lavoro per lattivit educativa 1. Gli obblighi di lavoro del Personale Educativo sono disciplinati dallart. 133 del CCNL attivit funzionali previste dal P.A.A. (art. 29 del CCNL) attivit legate alla realizzazione di progetti /attivit previsti dal

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2. Lorario di lavoro si svolge, su base settimanale, secondo una turnazione funzionale al piano di attivit e finalizzata allo svolgimento dellattivit educativa e di tutte le altre attivit programmate Art. 21 Permessi brevi 1. Listituto dei permessi brevi regolamentato dallart. 16 del CCNL 2006-2009, nonch dal presente articolo. 2. Salvo motivi imprevedibili e improvvisi, i permessi brevi devono essere richiesti almeno due giorni prima. In caso di pi richieste, al fine di salvaguardare il funzionamento dellattivit didattica, i permessi saranno attribuiti secondo lordine di presentazione delle relative richieste, salvo casi di assoluta motivata urgenza e necessit. Non occorre documentare la richiesta. Per i docenti vi la condizione che sia possibile sostituire chi richiede il permesso con docenti in servizio. Le ore di permesso devono essere recuperate come da normativa.

Art. 22 Sostituzione di docenti assenti per brevi periodi 1. La sostituzione di docenti assenti avviene da parte dei docenti in servizio nella scuola. Lincarico viene conferito in forma scritta. 2. La sostituzione di docenti assenti deve tenere conto dei seguenti criteri generali: a. ladattamento e modificazione dellorario delle lezioni; b. la sostituzione pu essere effettuata con personale in servizio nella scuola per le ore di completamento in cui non impegnato in attivit programmate dal Collegio dei docenti, sia relativamente ad attivit fronte-alunni che ad attivit per il miglioramento dellofferta formativa; c. la sostituzione pu essere effettuata con personale in servizio nella scuola nellambito dellorario di insegnamento programmato per il docente interessato; d. linsegnante di sostegno, in quanto chiamato a svolgere attivit

programmate dal Collegio dei docenti e in contemporaneit, pu essere utilizzato per la sostituzione del docente in contemporaneit, nella classe in cui presta servizio; dei seguenti criteri particolari: e. docenti che genericamente hanno ore a disposizione per il recupero orario f. docenti con cattedra inferiore alle 18 ore;

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g. docenti che devono recuperare un permesso orario o un ritardo h. docenti che sono a disposizione per assenza della classe (in visita guidata, viaggio di istruzione, ecc.); i. docenti disponibili di volta in volta a supplire i colleghi assenti; nellordine seguente: l. docente a disposizione: dello stesso consiglio di classe,della stessa disciplina o classe di concorso di altra disciplina a partire da quelle comprese nello stesso ambito disciplinare

m. docenti nominati su progetti particolari solo per le classi in cui svolgono detti progetti In caso di necessit, per impossibilit di utilizzare docenti, alla vigilanza

straordinaria tenuto il personale Collaboratore Scolastico.

Art. 23 Sostituzione degli educatori Per le assenze, anche di un solo turno, comunicate in tempo utile, si

provveder a nominare un supplente, salvo diversa disposizione del Coordinatore del Convitto tenuto conto del numero dei convittori presenti e dellattivit prevista. Nel caso straordinario di unassenza improvvisa di un educatore, la

sostituzione potr essere effettuata da un altro educatore resosi preventivamente disponibile: sar cura di questultimo comunicare allamministrazione se intende avvalersi della relativa retribuzione o di un credito nei confronti del collega sostituito. Per quantaltro riguarda il personale educativo si fa riferimento allo specifico Regolamento e POF.

Art. 24 Attivit con famiglie Il docente a disposizione per lora di ricevimento non pu essere utilizzato per altre attivit. Per i docenti che hanno un numero limitato di ore di insegnamento prevista una partecipazione ridotta (in misura proporzionata) ai ricevimenti antimeridiani e pomeridiani dei genitori.

Art. 25 Casi particolari di utilizzazione Le parti si danno atto che nel periodo 1 settembre / 30 giugno inizio delle lezioni e fine lezioni lorario di lavoro si assolve con la sola partecipazione

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ad attivit funzionali allinsegnamento programmate dal collegio nel piano di attivit e che i docenti non hanno obblighi che rientrano nellorario di insegnamento.

Art. 26 Attivit aggiuntive 1. Il D.S. assegna le attivit deliberate dal Collegio con lettera di incarico in cui sono indicati la durata, limpegno orario, il compenso. Le modalit di

assolvimento dellincarico saranno documentate secondo quanto previsto dallart. 58 del presente contratto. Quando la durata dellincarico indicata

genericamente come a.s., si intende fino al 31 agosto. 2. Collaborazioni Plurime (Art. 35 CCNL) I docenti, previa autorizzazione del DS, possono prestare la propria collaborazione ad altre scuole statali, rivolte anche ad un pubblico adulto, che, per la realizzazione di specifici progetti deliberati dai competenti organi, abbiano necessit di disporre di particolari competenze professionali non presenti o non disponibili nel corpo docente della istituzione scolastica richiedente. Tale collaborazione non comporta esoneri anche parziali dallinsegnamento. Art. 27 Flessibilit oraria individuale Non si prevede flessibilit oraria individuale.

Art. 28 Ferie (fruizione dei sei giorni di ferie durante il periodo di attivit didattica) Viene concordato quanto segue: a) se i giorni di cui sopra sono richiesti dai docenti come ferie a tutti gli effetti, la fruibilit di tali giorni subordinata alla possibilit di essere sostituiti con personale in servizio senza oneri per lAmministrazione. Sar cura dei richiedenti provvedere allindividuazione dei colleghi per le sostituzioni utilizzando per la domanda apposito modulo b) se i giorni di cui sopra sono richiesti (oltre i tre gg. che spettano di diritto ad ogni docente) per motivi personali o familiari documentabili anche al rientro o mediante autocertificazione, vengono a cadere le condizioni di cui al punto a). La fruizione di tali giorni , comunque, subordinata allautorizzazione scritta, del D.S.

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Art. 29 Assegnazione alle classi 1. Il D.S. in base allorganico di diritto forma le cattedre ed assegna i

docenti secondo i seguenti criteri: continuit didattica (per continuit didattica si intende in biennio / triennio ovvero triennio / biennio), di

coinvolgimento

progetti di particolare

significativit,

anzianit

servizio, rotazione, compatibilmente con la costituzione delle cattedre a 18 ore, specifiche necessit organizzative. 2. Il docente che intende presentare al D.S. richieste per

lassegnazione alle classi lo far entro il 30 giugno indicando le proprie motivazioni e considerato anche quanto previsto al punto 1. 3. Se il D.S. assegna un docente a classi diverse da quelle richieste,

deve dare adeguate motivazioni scritte allinteressato, il quale pu presentare reclamo al D.S. entro 5 gg. da quando ha ricevuto la comunicazione. 4. Il piano complessivo di assegnazione pubblicato allAlbo se

possibile prima dellinizio delle lezioni, e comunque entro 15 giorni dallassegnazione del personale a tempo determinato.

Art. 30 Utilizzo del tempo derivante dalla riduzione dellora di lezione Non stato prevista la riduzione oraria per motivi di trasporti e quindi non applicabile il presente punto.

Art. 31 Prevenzione del debito, sportello didattico e corsi di recupero Premesso che lattivit di recupero parte integrante del lavoro scolastico programmato dal Consiglio di Classe, e previsto nelle programmazioni dei Dipartimenti Disciplinari, le attivit di sportello didattico e i corsi di recupero

per la prevenzione del debito a.s. 2011-2012 si svolgeranno in ottemperanza di quanto previsto dallO.M. 92/2008 e successive integrazioni secondo i criteri deliberati dal Collegio Docenti e adottati dal Consiglio di Istituto. Si concorda tra le parti che le attivit sopra indicate saranno retribuite come da tabella 5 del CCNL 2006-2009.

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Art. 32 1.

Funzioni strumentali allofferta formativa

Le funzioni strumentali allofferta formativa sono identificate con del Collegio dei docenti (in coerenza con il POF) che,

delibera

contestualmente, ne definisce criteri di attribuzione, numero e destinatari. (cfr. art.33 CCNL 2006-2009) 2. Le funzioni strumentali allofferta formativa individuate dal Collegio

dei docenti del nostro istituto per la.s. 2011-2012 sono le seguenti: a. PROMOZIONE ISTITUTO b. INTEGRAZIONE INTERCULTURA c. BENESSERE E SOSTEGNO AGLI STUDENTI d. COORDINAMENTO POF. e. CONVITTO I relativi compensi sono definiti forfetariamente come da tabella allegata (allegato 4 Funzioni Strumentali).

CAPO II Personale A.T.A. Art. 33 Assegnazione ai vari compiti Il personale assegnato ai vari compiti dal Dirigente scolastico, su proposta del D.S.G.A., secondo i seguenti criteri: a) possesso di competenze certificate in relazione ai compiti da svolgere; b) possesso di esperienza per aver svolto i compiti negli anni precedenti; c) preferenze espresse per iscritto.

Art. 34 Assegnazione dei collaboratori scolastici ai plessi Nellassegnazione del personale ai plessi si terr conto delle esigenze specifiche dei plessi stessi.

Art. 35 Orario di lavoro Per quanto riguarda il Piano di lavoro del personale A.T.A. inerente alle prestazioni dellorario di lavoro e allattribuzione degli incarichi di natura

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organizzativa si rimanda al piano predisposto dal D.S.G.A. e adottato dal Dirigente con nota prot. n. 6265 del 26/09/2011.

Art. 36 Riduzione a 35 ore Per il personale in servizio presso il convitto, trattandosi di servizio svolto a turnazione, si applica la riduzione dell orario di lavoro a 35 ore settimanali in applicazione dellart. 54 del CCNL .

Art. 37 Svolgimento del servizio nei periodi di sospensione attivit didattica - Periodi di Chiusura del Convitto Durante i periodi di chiusura del convitto il personale svolger il servizio su 36 ore settimanali dalle ore 07,30 alle ore 13,30 per le settimane intere (dal luned al sabato). Nelle settimane a cavallo del periodo di chiusura, il personale che svolge lorario su 35 ore effettuer lorario dalle ore 07,30 alle 13,30 nei giorni dal luned al venerd e dalle ore 07,30 12,30 il sabato fino comunque al raggiungimento delle 35 ore settimanali.

- Assenza dei Convittori nei giorni di Sabato e Domenica Nel caso in cui i convittori non sono presenti nei giorni di sabato e domenica il personale di turno nei suddetti dovr anticipare il turno o compensare lassenza con i crediti di lavoro. Nel caso in cui non previsto il rientro nella domenica deve comunque esser garantita lapertura alle ore 7 del luned successivo.

- Chiusura Uffici Nei prefestivi e nei giorni di sospensione delle attivit come da calendario scolastico si prevede la chiusura degli uffici a condizione che il personale interessato abbia dei giorni di ferie o di recupero.

Art. 38 - Rilevazione presenze a mezzo Strumenti Informatici - Liceo C.Piano, Liceo Arcidosso, Liceo Sorano, Ist.S.Fiora - rilevazione Presenze a mezzo Persona Computer.

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Ciascun

dipendente

ha l'obbligo di registrare le entrate sul Personal

Computer predisposto alla scopo. La registrazione delle timbrature in ingresso e in uscita avviene tramite la digitazione della Password che ciascun dipendente si impostato. Lora data dallorologio di macchina del PC. - Sede e Arcidosso, Convitto - Rilevazione presenze a mezzo lettore Badge Ciascun apposito lettore concordato con dipendente all'inizio il ha l'obbligo di passare il Badge personale nella e alla fine del proprio orario di lavoro,

Direttore SGA. Nel caso in cui il dipendente non dispone

momentaneamente del Badge deve utilizzare la stessa procedura prevista per la Sedi dipendenti. Presso ciascuna sede presente il registro delle timbrature omesse o errate dove vanno annotate le operazioni non eseguite correttamente.

Scostamenti dallorario previsto Scostamenti di 5 minuti dal proprio orario sia all'ingresso che all'uscita non verranno considerati ritardi; scostamenti superiori verranno ritardi e quindi verranno conteggiati come permessi personali. considerati

Art. 39 Permessi brevi, ritardi, uscite anticipate per motivi personali, uscite per servizio. Il personale pu beneficiare dei permessi brevi nei limiti previsti dal contratto. I ritardi possono essere compensati nella stessa giornata con la posticipazione dell'uscita per esigenze di servizio e previa autorizzazione del Direttore SGA. Negli altri casi il dipendente recupera con i propri crediti di lavoro. I permessi e le uscite anticipate, salvo motivi improvvisi e imprevedibili, vanno preventivamente comunicate al modalit: Passando il Badge personale nell apposito lettore all'uscita e al rientro dal Direttore S.G.A. e registrati con le seguenti

permesso per la Sede Centrale e il Convitto Registrando sul PC luscita e il rientro per le altre sedi.

Con le stesse modalit vanno registrati I permessi per motivi diversi da quelli personali. Alluscita va digitato il codice del tipo di permesso, secondo la legenda pubblicata nelle vicinanze del sistema di rilevazione.

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Art. 40 Accertamento dellorario Le modalit di controllo dellorario sono di competenza del D.S..

Art. 41 Ore eccedenti lorario di lavoro ordinario Il Personale potr svolgere ore di straordinario, oltre che nei casi sopra indicati, in occasione delle riunioni, ricevimento famiglie, scrutini e altre esigenza di volta in volta comunicate dal Direttore SGA. Le ore di straordinario vanno sempre annotate secondo le modalit indicate allart. 38. Le prestazioni al di fuori del proprio orario di servizio, regolarmente

autorizzate dal Direttore SGA, verranno retribuite fino a concorrenze del monte ore destinato in sede di contrattazione di Istituto alla liquidazione del compenso per lavoro straordinario. Le ore eccedenti verranno recuperate durante i periodi di sospensione delle attivit didattiche, nei prefestivi e i periodi estivi.

Art. 42

Banca ore Informazione ai dipendenti

Le ore di lavoro straordinario da compensare con i riposi compensativi potranno essere cumulate e recuperate con le modalit indicate allart. 41. Qualora il cumulo supera le 60 ore, il recupero dovr avvenire non appena le esigenze di servizio lo consentono, in accordo con il Direttore S.G.A. e comunque entro il 30 Giugno. A ciascun dipendente verr consegnato entro il 15 di ciascun mese il

"Foglio di presenza" del mese precedente dove verranno riepilogate tutte le assenze, gli straordinari e i permessi del segnalare servizio. mese. Ciascun dipendente deve

eventuali discordanze entro i 15 giorni successivi alla incaricata del

Art. 43 Sostituzione assenti In presenza di assenze di colleghi, soprattutto per quanto riguarda i

collaboratori

scolastici,

necessario distribuire il relativo lavoro sui presenti.

Questo pu avvenire anche ricorrendo a ore di lavoro straordinario in aggiunta al proprio orario. Queste vanno concordate con il Direttore S.g.a e registrate secondo le modalit indicate allart.38.

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Art. 44 Attivit in conto terzi 1. Se luso dei locali della scuola per attivit autorizzate svolte da

associazioni o da privati comporta lutilizzo di personale della scuola oltre l'orario di servizio, ci deve avvenire alle seguenti condizioni: a) disponibilit del personale b) retribuzione dellattivit svolta con un compenso forfetario

concordato tra il D.S. e la R.S.U.

Art. 45 Formazione La partecipazione ad attivit di formazione, previa autorizzazione del Dirigente, avviene durante lorario di lavoro fino a 20 ore. Le ore eccedenti svolte fuori lorario di lavoro possono essere recuperate (vedi Banca ore). Il piano annuale dellattivit di formazione per il personale A.T.A. pu essere proposto sia dal D.S. che dalla R.S.U. e dalle OO.SS. firmatarie del Contratto Integrativo dIstituto. Art. 46 Mansionario del Personale Per quanto riguarda la suddivisione del lavoro fra il personale ATA, si rimanda allallegato 2 del Provvedimento di Adozione richiamato allart. 35 Per quanto riguarda le mansioni da svolgere dal personale Collaboratore Scolastico di tutte le sedi, escluso il Convitto, si rimanda allallegato 3 del Provvedimento di Adozione richiamato allart. 35 Per quanto riguarda le mansioni da svolgere dal personale Collaboratore Scolastico del Convitto, si rimanda allallegato A del Provvedimento di Adozione richiamato allart. 35.

Art. 47 Ferie Per la concessione delle ferie e delle festivit soppresse si proceder nel seguente modo: Le ferie e le festivit soppresse vanno concordate con il Direttore SGA. Le richieste devono essere presentate entro il termine tassativo del 30 Maggio. Al Personale che non presenter domanda entro tale data, il periodo di ferie sar assegnato dufficio. Subito dopo verr predisposto il piano delle ferie e delle festivit soppresse, tenendo in considerazione i seguenti criteri:

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a)

Le ferie devono essere fruite, di norma, durante i periodi di sospensione

dellattivit didattica e in ogni caso entro il termine dellanno scolastico (31 Agosto). In deroga a quanto stabilito al punto a) consentita la fruizione fino a un massimo di 10 giorni entro le festivit natalizie dellanno scolastico successivo, fino alla befana. b) Dal termine delle attivit didattiche, compreso gli esami, alla fine del mese

di agosto, il funzionamento dellistituto sar garantito con la presenza minima di: n. 2 assistenti amministrativi presso la sede centrale n. 2 collaboratori scolastici presso la sede centrale n. 1 collaboratore scolastico presso le sedi di S.Fiora, Liceo C.Piano, Liceo Arcidosso, Liceo di Sorano. Per il Convitto le presenze saranno determinate sulla base degli impegni assunti dal Consiglio a tutto il mese di Luglio. Qualora le esigenze di servizio lo richiedano potr essere utilizzato presso il convitto anche il personale

normalmente in servizio presso altre sedi. c) Nel caso in cui le richieste del personale di una stessa qualifica non

dovessero soddisfare i criteri di cui al punto b), il Direttore SGA informer il personale interessato di tale situazione e inviter il personale a modificare in modo volontario la richiesta, se la situazione continuer a non soddisfare i criteri di cui al punto b) sar adottato il criterio della rotazione annuale, estraendo a sorte la lettera dellalfabeto dalla quale iniziare. Il Direttore SGA, su richiesta e con il consenso del personale interessato, potr autorizzare lo scambio del turno di ferie tra il personale della medesima qualifica e, se funzionale, anche il cambio del periodo concordato. Leventuale variazione dufficio del piano ferie, anche per evitare danni economici al lavoratore, pu avvenire solo per gravissime e motivate esigenze di servizio. Le domande per il recupero delle festivit soppresse e la festa del santo patrono, se lavorativa, dovranno essere presentate con almeno 3 giorni di preavviso. Le richieste di ogni tipo di assenza, con esclusione di quelle per malattia, dovranno essere presentate con almeno 3 giorni di preavviso, salvo casi di emergenza non prevedibili.

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Art. 48 Servizi durante lassemblea sindacale in orario di lavoro 1. In attuazione dellart. 8, comma 9, lett. b. C.C.N.L. 2002-2005, se

chiede di partecipare allassemblea sindacale tutto il personale A.T.A., sono comunque garantiti i seguenti servizi: a) 2 coll. Scol. Per la sede Arcidosso b) 1 coll. Scol. Per le sedi dipendenti c) 1 ass. amm. per la segreteria amministrativa; (sede Arcidosso) d) 1 ass. amm. per la segreteria didattica; (sede Arcidosso) 2. Il D.S.G.A. individua le persone prioritariamente tra coloro che sono

disponibili e non partecipano allassemblea e in ogni caso secondo il criterio della rotazione. Per quanto riguarda il convitto le richieste di partecipazione allassemblea sindacale verranno valutate di volta in volta in base alle presenze dei convittori.

Art. 49 Regolamentazione del diritto di sciopero In caso di sciopero, la scuola si uniforma a quanto previsto sui servizi

minimi essenziali da garantire in base allAccordo Integrativo Nazionale del 8/10/1999 (per lattuazione della legge 146/90) e successive integrazioni: L. 83/2000.

Art. 50 Riunione informativa Il D.S. informa il personale A.T.A. sugli aspetti organizzativi relativi allattuazione del P.O.F. secondo modalit di volta in volta concordate.

Art. 51 Sorveglianza delle classi scoperte Il collaboratore scolastico effettua la sorveglianza degli alunni nelle aule, nei laboratori e negli spazi comuni, in occasione di momentanea assenza degli insegnanti. (vedi profilo del collaboratore scolastico).

PARTE V CRITERI PER LINDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE DA UTILIZZARE NELLE ATTIVIT RETRIBUITE CON IL FONDO DISTITUTO

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Art. 52 Criteri per lindividuazione del personale da utilizzare nelle attivit retribuite con il fondo di istituto 1. Le attivit da retribuire con il fondo dIstituto sono individuate nei piani delle attivit adeguatamente pubblicizzati, indicate, per il personale ATA, nel piano annuale delle attivit predisposto dal DSGA. 2. Coerentemente con quanto previsto nella Parte II lindividuazione del Personale Docente ed Educativo da utilizzare nelle attivit retribuite con il Fondo di Istituto avviene sulla base dei criteri generali nel seguito indicati: a) competenze specifiche professionali documentabili in relazione agli incarichi riferiti alle attivit aggiuntive programmate;

b) disponibilit ad assumere e assolvere particolari incarichi nellambito dellorario dobbligo e/o dellorario aggiuntivo; c) ragionevole rotazione, di norma tre anni, degli incarichi di lavoro alle attivit aggiuntive programmate; d) minor numero di incarichi ricoperti contemporaneamente nellIstituto e) disponibilit a formarsi e formare colleghi. 3. Coerentemente con quanto previsto nella Parte II, lindividuazione del Personale A.T.A. da utilizzare nelle attivit retribuite con il Fondo di Istituto e per lattribuzione di Incarichi Specifici avviene sulla base dei criteri generali nel seguito indicati: a. Disponibilit riferiti

b. Competenze nel profilo c. Titoli posseduti

d. Esperienza sulle funzioni e anzianit di ruolo nellistituto e. f. Esperienza sulle funzioni e anzianit non di ruolo nellistituto Esperienza sulle funzioni e anzianit di ruolo e non in altri istituti

Art. 53 Attivit aggiuntive Costituiscono attivit aggiuntive le prestazioni di lavoro svolte dal personale A.T.A. non necessariamente oltre lorario di lavoro e richiedenti maggiore impegno (si veda lart. 86, comma 2, lett. d. del C.C.N.L.2002-2005).

Art. 54 Determinazione del fondo dIstituto

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Le risorse spettanti allIstituto per la liquidazione delle funzioni strumentali, degli incarichi specifici, delle attivit da incentivare, dei turni notturni e Festivi e della Ind. di Direzione al DSGA sono riepilogate nellallegato 1.
Art. 55 Distribuzione delle risorse al Personale ATA Sono individuati come necessari per il buon funzionamento della scuola gli incarichi, suddivisi per profili professionali e le attivit da incentivare, riportati nellallegato 2. Il compenso sar rapportato alla effettiva presenza in servizio.

Art. 56 Distribuzione delle risorse al Personale Docente Sono individuati come necessari per il buon funzionamento della scuola gli incarichi, suddivisi per profili professionali e le attivit da incentivare, riportati negli allegati 3 e 4 dove sono riportate le Attivit del POF finanziate con il Fondo di Istituto. Nellallegato 5 riportato il riepilogo generale delle somme che si presume di impegnare.

Art. 57 Termini e modalit di pagamento I compensi a carico del fondo distituto sono liquidati di norma entro il 31 agosto dellanno scolastico in cui sono state svolte le attivit, comunque non oltre il 30 settembre della.s. successivo. Eventuali ritardi potranno essere imputati esclusivamente alla mancanza di liquidit per i compensi a carico del bilancio dellIstituto o indisponibilit delle risorse sul Cedolino Unico. Il personale docente e A.T.A. presenter in tempo utile una relazione dettagliata su apposito modulo predisposto dalla commissione POF di tutte le attivit svolte nellarco dellanno scolastico da liquidare con il fondo distituto.

Art. 58 Verifiche Le parti concordano di verificare lattuazione del presente accordo, anche al fine di portare eventuali variazioni che si rivelassero necessarie.

DISPOSIZIONI FINALI
Art. 59 Norma di rinvio

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Per tutto quanto non previsto nel presente Contratto decentrato si far riferimento ai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, ai Contratti Collettivi nazionali Integrativi e alla normativa vigente in materia.

Art. 60 Controversie Le parti si impegnano a deferire, ai sensi dellart.4 comma c CCNL, alla direzione scolastica Regionale tutte quelle controversie che non sia stato possibile risolvere.

La R.S.U. f.to Gallorini Gini f.to Del Gaiso Antonina f.to Collacchini Margherita

Il Dirigente Scolastico F.to Dr. Fabio Maria Risolo

Le OO.SS. ______________________________ ______________________________ ______________________________

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ALLEGATO 1 PIANO FINANZIARIO PER FONDO ISTITUTO AL LORDO STATO E LORDO DIPENDENTE ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Organico di diritto a.s. 2010/2011 Numero Note Docenti 62 Educatori 7 Convitto Sostegno 2 ATA 47 46+ DSGA Totale Addetti 118 Punti erogazione 6 Totale classi 37 Parametri di calcolo Fondo Di Istituto Importi Lordo Stato Lordo Dipen. Indennit Direzione del DSGA Convitto Annesso (820,00) 1088,14 1 1.088,14 Presenza di Laboator (750,00) 995,25 1 995,25 Complessit organizzativa (30,00 x 80) 39,81 118 4.697,58 6.780,97 5.110,00 Totale Indennita Direzione Finanziamenti per complessit, Funzioni Strumentali,Incarichi Specifici Per ciascun addetto 802,00 118 94.636,00 Per Ciascun Doc. di Scuola media superiore 857,00 62 53.134,00 Per Ciascun Punto di erogazione 4.056,00 6 24.336,00 172.106,00 Totale di competenza a.s. 2011/2012 A DETRARRE IND.DIREZIONE 172.106,00 Totale da utilizzare 115.311,02 quota docenti: 67 56.794,98 quota ATA Compreso ind.di Direzione 33 6.780,97 A Detrarre Ind.Direzione da ATA 50.014,01 Quota Ata detratto ind. Direzione Funzioni Strumentali Quota Base 3.048,70 1 3.048,70 Quota aggiuntiva x complessit organizzativa 1.983,82 2 3.967,64 N.docenti in organico di diritto 113,13 62 7.014,06 Totale da Funzioni Strumentali Incarichi Specifici Per ciascun ATA escluso il DSGA Totale Incarichi Specifici Ore Eccedenti x sostituzione colleghi assenti N.docenti Scuola superiore N.Istitutori Convitto x ind.lavoro notturno Totale Ore Eccedenti Totale escluso Pratica Sportiva Finanziamenti per Pratica Sportiva Pratica Sportiva n.ro classi Totale Pratica Sportiva TOTALE GENERALE 317,77 37 11.757,49

71.315,75 40.040,69 18.339,11


129.695,55 129.695,55

86.896,02 42.799,53
5.110,00 37.689,53

2.297,44 2.989,93 5.285,65


10.573,02

14.030,40

288,41

46

13.266,86

9.997,63 9.997,63

13.266,86

56,91 365,53

62 7

3.528,42 2.558,71

6.087,13 205.490,39

4.587,14 154.853,35

11.757,49 217.247,88

8.860,20 163.713,55

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DIFFERENZA CON FIN,MIUR PROT 7451 Economie a.s. 2010/2011 da cedolino unico ARCIDOSSO DA FIS CAP.2155 ARCIDOSSO DA ATT.COMP.ED.FIS CAP.2154 TOTALE LICEO C.PIANO DA FIS CAP.2149 LICEO C.PIANO DA AT.COMP.ED.FIS CAP.2149 TOTALE Incarichi specifici assegnabili compenso annuo lordo Art. 7 4^ Livello area B compenso annuo lordo Art. 7 3^ Livello area A Altri 4^ livello Convitto Totale per incarichi specifici lordo dipend 1.032,91 619,75 1.032,91

217.247,88

Lordo Dipend. 7.227,76 1.199,09 8.426,85 lordo dipend. 3 3.098,73 6 3.718,50 3 3.098,73 9.915,96 29.078,93 1.344,39 30.423,32

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ALLEGATO 2 PIANO INCARICHI SPECIFICI E ATTIVITA' DA FONDO ISTITUTO 2011/2012 Incarichi Specifici 4 Livello ex art.47 c.2. Ccnl 2007 descrizione n qualifica sede Lordo Dip. Riordino Archivio Fascicoli del Personali 1 Ass.Amm.vo Arcidosso Sede 1.032,91 Collaborazione con il responsabile della Sicurezza della sede e gestione dell'aula di 2 Ass.Tecnico Arcidosso Liceo informatica. 1.032,91 Gestione Aula Informatica e supporto alle 1.032,91 3 Ass.Tecnico Arcidosso Sede attivit di manutenzione Coordinamento del personale Coll.Scolastico del Convitto. Organizzazione eventi per l'accoglienza dell'utenza esterna. Gestione Sostituzioni 4 Guardarobiere Convitto per gli accudienti. 1.032,91 Responsabile H.A.C.C.P. Convitto. Controllo del rispetto delle norme igieniche 5 Cuoca Convitto 1.032,91 Sostituzione dei Custodi nei turni non coperti. Collaborazione nella organizzazione dell'accoglienza utenza 6 Infermiera Convitto esterna Progetto P25 1.032,91 Totale 4 Livello 6.197,46 Incarichi Specifici 3 Livello ex art.47 c.2. Ccnl 2007 Interventi di primo soccorso - Assistenza 1 Coll.re Scolastico Arcidosso Liceo agli alunni diversamente abili. 619,75 Manutenzione ordinaria infissi e suppellettili (arredi, Infissi, porte ecc.) 2 Coll.re Scolastico Convitto 619,75 Manutenzione ordinaria Impianto elettrico e idraulico. Gestione rapporti con ufficio tecnico per interventi urgenti 3 Coll.re Scolastico Convitto 619,75 Manutenzione Ordinaria edificio (piccole riparazioni murarie, imbiancature) 4 Coll.re Scolastico Convitto 619,75 Supporto alle attivit di orientamento 5 Coll.re Scolastico Convitto 619,75 Cura degli esterni, Piante, Fiori. Collaborazione con addetta per la Gestione del magazzino delle pulizie. 6 Coll.re Scolastico Convitto 619,75 Totale 3 Livello 3.718,50 Totale Generale Incarichi specifici 9.915,96 Intensificazione delle Attivit Art.88 CCNL Compensi Forfettari Gestione Magazzino prodotti per le Pulizie 1 Coll.re Scolastico Convitto 500,00 Gestione dell'Inventario dei Beni di Propriet della Provincia 2 Coll.re Scolastico Convitto 500,00 Coll.ne con Guardaroba e Reps.HACCP per mantenimento degli indumenti del personale in stato decoroso e in regola con le norme 3 Coll.re Scolastico Convitto 500,00 Coll.ne con Guardaroba per la cura degli indumenti del Gruppo sportivo per gli allievi 4 Coll.re Scolastico Convitto del convitto e di tutto l'Istituto. 500,00

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5 Coll.re Scolastico

Convitto

6 Guardarobiere

Convitto

7 Cuoco 8 Guardarobiera

Convitto Convitto

9 Cuochi

Convitto

10 Ass.tecnico 11 Coll.re Scolastico 12 Coll.re Scolastico 13 Ass.te Tecnico

S. Fiora S. Fiora Sorano Sorano

14 Ass.te Tecnico 15 Coll.re Scolastico

Arcidosso Arcidosso

Compenso forfettario a tutti i coll.ri scol.impegnati nelle attivit del progetto P25 per la accoglienza di n. 15 allievi esterni (200 x 13) Gestione dell'Inventario dei Beni di Propriet dell'Istituto. Collaborazione nella organizzazione dell'accoglienza utenza esterna Progetto P25 Valorizzazione e Cura nella Presentazione delle portate. Piccola manutenzione suppellettili della cucina Integrazione per attivit di coordinamento Coll.ri Scolastici Compenso forfettario ai cuochi impegnati nelle attivit del progetto P25 per la accoglienza di n. 15 allievi esterni (200 x 3) Gestione dei registri del materiale in dotazione al reparto. Vigilanza laboratori in assenza del docente Supporto alla attivit amm.va per la sede di S.fiora e raccordo con la sede di Sorano Interventi di primo soccorso - Assistenza agli alunni diversamente abili. Supporto alla attivit amm.va per la sede di Sorano Supporto alla attivit amm.va per la sede con particolare riferimento al Protocollo nei periodi di assenza del titolare. Gestione deposito prodotti per le pulizie per la sede. Totale generale Per Intensificazione della Attivit 180 120 120 300 300

2.600,00

500,00

500,00 400,00

600,00

700,00 700,00 500,00 700,00

700,00 200,00 10.100,00 3.915,00 2.610,00 2.610,00 5.625,00 5.625,00 20.385,00 5.110,00 37.689,53 9.997,63 5.110,00 52.797,16 9.915,96 10.100,00 5.110,00 20.385,00 7.286,20

Ore Straordinario 1 7 Ass.ti Amm.vi 2 6 Ass.ti Tecnici 3 6 Tecnici Convitto 4 13 Coll.S.Convitto 5 13 Coll.Scol.sedi

Ore

RIEPILOGO

Totale Ore di lavoro straordinario INDENNITA DI DIREZIONE DSGA Compenso Lordo Dipendente totale RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI Fondo Istituto funzioni aggiuntivre Indennita di direzione DSGA Totale Incarichi Specifici attribuiti Intensificazione Attivit Indennit direzione Ore di Straordinario Turni Notturni e festivi Convitto

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ALLEGATO 3 PIANO FINANZIARIO PER FINANZIAMENTO PROGETTI n.prg Tp. TITOLO referente ISTITUTO TEC/PROF. ARCIDOSSO 3 C/E Oroleum (Partner Comune Seggiano) Napoleone Maria 4 C Educazione al Ling.Cinem.Audio Napoleone Maria 5 C Scuola e Volontariato Napoleone Maria

No ins. Ore Ins. e/i Lordo Dip 5I 0I E 10 I 10 E 40 I 50 E 0 350,00 875,00 682,50 875,00 500,00 1.662,50 2.625,00 2.537,50 345,50 175,00 1.750,00 3.675,00 840,00 700,00 525,00 2.000,00 525,00 4.500,00 175,00 2.450,00 2.450,00 875,00 875,00 700,00 750,00 2.450,00 87,50 1.050,00 1.575,00 700,00 1.500,00 875,00 700,00 2.450,00 175,00 1.050,00 1.500,00 87,50 1.225,00 175,00 700,00

10 50 39 esterno ? 6 C/E Impianto Irrigazione Dagnino Marco 30 esterno 7 E ECDL Antimi Ermanno 15 8 C/E Robocup Junior compreso C.Piano Nanni Fulvio/Massai C. 50 9 A Comodato D'uso Libri De Angelis Erina 145 " " ATA H15*14,50+H 10*12,50 25 10 C Il quotidiano in classe Paola Bartolacci 10 11 E Manutenz./Riparazione Extra Curric. Fanciulletti Fedo 43 C/E Verso Esame Fluenty Lipparoni Renata 10 45 E Ciclomorando e patentino x ciclomot. Rosi Monica esterno 47 E Officina meccanica montaggio motori Borsetti Vasco esterno LICEO CASTELDELPIANO 12 C/E Certificazione Lingua Inglese FCE Sfondrini Antonella 20 esterno 13 C/E Certificazione Lingua Inglese PET Sfondrini Antonella 20 esterno 14 E Giornalino Fermi Tutti Massai Cristina 10 15 C/E Scambio Linguistico con Francia Magnani Graziano 140 16 C/E Scambio Culturale con la Germania Baldi Maura 140 17 C/E Nuovi Percorsi - UNISI Baldi Maura 50 18 C/E H.O.P.E. Galletti Simonetta 50 19 C/E Certificazioni Esterne DELF B1 B2 Magnani Graziano 20 esterno 20 C/E Vacanza Studio Sfondrini Antonella 140 21 C/E Teatro in lingua inglese Sfondrini Antonella 5 22 E Fare Teatro a Scuola 1 Bettazzi /Baldi 60 23 E Fare Teatro a Scuola 2 Bettazzi /Baldi 90 24 C/E Amiata Archeologia Medio Evo Napoleone/Baldi 40 Esterno 44 E Progetto Mensa Amaddii Annalisa 50 LICEO SOCIALE ARCIDOSSO 25 C/E Lingua Francese DELF B1 Giacalone Patrizia 0 26 C/E Scambio Linguistico con Corsica Giacalone Patrizia 140 27 C Il quotidiano in classe Bellumori Paolo 10 28 E Certificazione Lingua PET Aversa Maria Grazia 29 C/E Teatro in lingua inglese 30 C/E Soggiorno Studio a Oxford 31 C/E Laboratorio di Scrittura 32 C/E Stage Formativo LICEO LINGUISTICO SORANO 33 C Esame Delf A2 E B1 34 E Vacanza Studio in Germania Aversa Maria Grazia Maria Grazia Aversa Naldi Maria Cristina Marzocchi Patrizia Ostellli Alessandra Crivellaro Paolo 5 70 10 10 10 120

0I 50 100 E 24 E 20 E 5I 40 E 5I 90 E 10 I 15 E 30 E 20 30 I 30 E 15

175,00 2.100,00

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35 C 36 E 37 E 38 E 39 E 40 C 41 E 42 E

Esame Certificazione Ling.Tedesca PET Festa delle Cantine Bienvenido al Espanol Musica in movimento Il quotidiano in classe Teatro della Scuola " " Esame ECDL TOTALE DA FONDO ISTITUTO

Crivellaro Paolo Balocchi Nedo Cappagli Rosanna Cappagli Rosanna Cappagli Rosanna Cappagli Rosanna Cappagli Rosanna Torlai Elena

10 10 30 10 20 10 10 10

20 64 E 40 E 20 I 10 E 60 E

175,00 875,00 525,00 2.415,00 1.750,00 175,00 875,00 500,00 2.275,00 61.558,00

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ALLEGATO 4 Risorse programmate a Favore del Personale Docente a.s. 2011/2012 N.D Tipo di Incarico Collaboratore vicario AREA ORGANIZZATIVA 1 Strutture supporto alla gestione 6 Responsabili Sedi/Convitto 1 Responsabile sicurezza 1 Coord. Generale Cons.Classe promozione istituto Gestione Orario sede e sez.dist. CAF/autovalutazione d'istituto Sviluppo progettazione Formazione personale Coord. Dip.ti Elaborazione Reg. Istituto Agenzia Formativa Coordinamento INVALSI 6 Educatori Totale Strutture di supporto alla didattica 17 Coord. Di Classe 4 Tutor Alternanza Scuola lavoro 3 Tutor Esame di Stato Coordinamento prev. Debiti corsi rec. Totale Commissioni - Gruppi di Lavoro Elaborazione Pof 1 Viaggi di Istruzione 11 Integraz. Intercultura 10 Promozione Istituto orientamento Totale Funzioni Strumentali 1 Coord.to Pof 1 Integraz.e Intercultura 1 Il Benessere e sostegno Studente 1 Promozione Istituto 1 Convitto Totale Diploma On Line 2 Coordinamento Generale 4 Riconoscimento Crediti DOL Totale Turni Notturni e Festivi doc. Turni Notturni e Festivi (stima) Totale Turni Totale Generale Imp.Unitario Ore 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 Tot.Lordo D. 200 3.500,00

630 11.025,00 100 1.750,00 125 220 2.187,50 3.850,00

160 20

2.800,00 350,00

50 875,00 240 1745 26.337,50 800 220 80 50 1150 200 60 100 250 100 710 100 150 150 100 100 600 14.000,00 1.400,00 875,00 16.275,00 3.500,00 1.050,00 1.750,00 4.375,00 1.750,00 12.425,00 1.750,00 2.625,00 2.625,00 1.750,00 1.750,00 10.500,00 -

17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,50 17,5 17,5 17,5

0 0 0

6.034,00 6.034,00 2460 71.571,50

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ALLEGATO 5 RIEPILOGO SPESE PROGRAMMATE AL LORDO DIPENDENTE - Nota Miur 7541 del 14/10/2011 Risorse destinate al Fondo di Istituto di competenza 2011/2012 129.695,55 Risorse destinate al Fondo di Istituto economie Liceo 2010/2011 29.078,93 Risorse destinate al Fondo di Istituto economie Istituto 2010/2011 7.227,76 Totale da Destinare al Fondo di Istituto 166.002,24 A Risorse destinate alle Funzioni Strumentali comp. 2011/2012 Risorse destinate agli Incarichi Specifici 2011/2012 Risorse destinate alle ore di Supplenza di competenza 2011/2012 Risorse destinate alle ore suppl.di Ed.Fisica comp. 2011/2012 Risorse destinate alle ore suppl.di Ed.Fisica Liceo 2010/2011 Risorse destinate alle ore suppl.di Ed.Fisica Istituto 2010/2011 Totale da Destinare a Ore Suppl. di Educazione Fisica Totale Risorse Finanziarie disponibili (incluse le economie) Compensi a Personale ATA, Incluso Incarichi specifici Compensi per compensi su Progetti come da POF Compensi da Area Organizzativa Totale Spese Programmate Totale Risorse rimaste da programmare 10.573,02 9.997,63 4.587,14 B C D

8.860,20 1.344,39 1.199,09 11.403,68

E A+B+C 100,00% 28,30% 28,30% 32,99% 32,99% 38,36% 38,36% 99,65% 99,65% 0,35%

186.572,89 52.797,16 61.558,00 71.571,50 185.926,66 646,23

LA R.S.U. f.to Del Gaiso Antonina f.to Gallorini Gina f.to Collacchioni Margherita Le OO.SS. ____________________________ ____________________________ ____________________________

IL DIRIGENTE F,to Dr Fabio Maria Risolo

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