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LAMBIENTE: vivendo in ambiente arido la popolazione molto colpita dalla sete e dalla fame . GLI EDIFICI SANITARI: in questi paesi gli edifici sanitari mancano e quindi la mortalit
nei parti, maggiore o la natalit diminuisce,per lAIDS. materna,

LA RICHEZZA: come il petrolio, diamanti che sono concentrate in mani di pochi

LA GUERRA: tanto tempo fa i confini venivano tracciati senza distinzioni di tradizioni o di religione
,quindi oggi ci sono molte guerre religiose allinterno del popolo

La. sete e la fame nei paesi sottosviluppati ha portato molti decessi .Come potete vedere dal grafico la zona pi colpita africa centrale ,e come i bambini sono ridotti a condizioni misere

Questi sono i tre enti pi conosciuti e importanti nel mondo. E sono riusciti a dare loro delle speranze di vita ed un futuro migliore

E per questo si sono formati questi enti contro la fame, la sete e la morte nei paesi sottosviluppati. Costruendo ospedali curando malattie, epidemie e portando cibo e soprattutto lacqua.

Gli enti citati precedentemente hanno:

Costruito pozzi di acqua potabile, piccoli depuratori naturali e condotti idraulici per condurre lacqua in luoghi abitati

Costruito ospedali attrezzati per ogni disagio lieve e grave e hanno istruito la buona parte del popolo ad avere delle competenze sufficienti nel campo ospedaliero e ad autogestirsi.

Se dieci anni fa erano 89 i decessi ogni 1000 nati, sono stati 60 nel 2009. Si e' passati infatti dai 12,4 milioni di bambini morti sotto i cinque anni agli 8,1 milioni nello scorso anno, ma i "livelli restano inaccettabilmente alti" La meta delle morti si verifica maggiormente in cinque stati: India, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Pakistan e Cina (lo riferisce l'Unicef ).L'Africa del Nord e l'Asia Orientale hanno compiuto i maggiori progressi nella riduzione della mortalit sotto i 5 anni. I pi alti tassi di mortalit infantile continuano a verificarsi nell'Africa sub-sahariana, dove un bambino su otto muore prima dei 5 anni, e in Asia meridionale, l'area con il secondo tasso pi alto di mortalit, dove circa un bambino su 14 muore prima di raggiungere il quinto compleanno

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Le caUese per le miserie nei paesi SOTTOSVILUPPATI


LAMBIENTE: vivendo in ambiente arido la popolazione molto colpita dalla sete e dalla fame . GLI EDIFICI SANITARI: in questi paesi gli edifici sanitari mancano e quindi la mortalit
parti, maggiore o la natalit diminuisce,per lAIDS. materna, nei

LA RICHEZZA: come il petrolio, diamanti che sono concentrate in mani di pochi LA GUERRA: tanto tempo fa i confini venivano tracciati senza distinzioni di tradizioni o di religione ,quindi
oggi ci sono molte guerre religiose allinterno del popolo

La fame nel mondo


La sete e la fame nei paesi sottosviluppati ha portato molti decessi .Come potete vedere dal grafico la zona pi colpita africa centrale ,e come i bambini sono ridotti a condizioni misere
.

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Secondo livello
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Questi sono i tre enti pi conosciuti e importanti nel mondo. E sono riusciti a dare loro delle speranze di vita ed un futuro migliore

ENTI

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Quarto livello
Quinto livello

E per questo si sono formati questi enti contro la fame, la sete e la morte nei paesi sottosviluppati. Costruendo ospedali curando malattie, epidemie e portando cibo e soprattutto lacqua.

POZZI & OSPIEDALI


Gli enti citati precedentemente hanno:
Costruito pozzi di acqua potabile, piccoli depuratori naturali e condotti idraulici per condurre lacqua in luoghi abitati

Costruito ospedali attrezzati per ogni disagio lieve e grave e hanno istruito la buona parte del popolo ad avere delle competenze sufficienti nel campo ospedaliero e ad autogestirsi.

Mortalit infantile e Mortalit materna


Se dieci anni fa erano 89 i decessi ogni 1000 nati, sono stati 60 nel 2009. Si e' passati infatti dai 12,4 milioni di bambini morti sotto i cinque anni agli 8,1 milioni nello scorso anno, ma i "livelli restano inaccettabilmente alti" La meta delle morti si verifica maggiormente in cinque stati: India, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Pakistan e Cina (lo riferisce l'Unicef ).L'Africa del Nord e l'Asia Orientale hanno compiuto i maggiori progressi nella riduzione della mortalit sotto i 5 anni. I pi alti tassi di mortalit infantile continuano a verificarsi nell'Africa sub-sahariana, dove un bambino su otto muore prima dei 5 anni, e in Asia meridionale, l'area con il secondo tasso pi alto di mortalit, dove circa un bambino su 14 muore prima di raggiungere il quinto compleanno

Mortalit materna

africa orientale/meridionale america latina/caraibi 187000 162000 103000 45000 21000 15000 3430 0

africa occidentale centrale Asia orientale/pacifico

medio oriente/nord africa peasi industrializzati ECO/CSI

asia meridionale

Nuero decessi in un anno

Il fenomeno della
desertificazione

Il Sahel
Il termine Sahel trae origine dalla parola araba ,shil, che indica la "riva del mare", ed pertanto stato usato per designare regioni costiere, soprattutto in Nordafrica Da qui ebbe origine l'uso, da parte delle popolazioni dell'interno, di definire sahel una "direzione", di solito corrispondente grosso modo al nord (per la precisione: il nord per gli abitanti di molte regioni del Mali, dell'Azawad e delle regioni orientali dell'Adrar mauritano; il nordovest per gli abitanti delle regioni sudoccidentali della Mauritania; l'ovest per quelli delle regioni settentrionali della Mauritania). Nell'ignoranza delle circostanze che hanno fatto nascere questo termine, oggi molto diffusa l'opinione che il termine Sahel designi metaforicamente il "litorale", il margine del deserto inteso quasi come un "oceano di sabbia", e quindi non pi "riva del mare", ma "riva del deserto".

I territori del Sahel


Il territorio del Sahel consiste, prevalentemente, indesertoe si estende dall' Oceano Atlanticofino al Corno d'Africa, passando dagli stati dell' Africa Centro Settentrionale quali:Mauritania,Mali, Burkina Faso,Niger,Ciad, Sudan. Il Sahel, nel corso della storia, stata la terra in cui si sono sviluppati alcuni dei pi avanzati e potenti regni del continente africano, indicati spesso comeRegni saheliani

Vita nel Sahel e problemi relativi


Il Sahel un'area ad alto tasso didesertificazione. Le popolazioni che abitano il Sahel si trovano a fronteggiare le emergenze alimentari connesse all'approvvigionamento idrico della zona, molto carente a causa della perenne siccit. La principale causa dell'elevato rischio di desertificazione la costante mancanza d'acqua, per cui la terra, completamente secca, erosa e mossa dal vento, si trasforma in sabbia, ma anche l'opera dell'uomo con le sue coltivazioni intensive ha contribuito al fenomeno. Gli stati del Sahel sono molto poveri. Pi della met della popolazione attiva occupata nellagricolturadi sussistenza:i cereali pi diffusi sono lorzo e ilmiglio ,che hanno un ciclo vegetativo breve e sono seminati quando inizia la breve stagione delle piogge. Nelle zone irrigate sono coltivate arachidi e cotone, piante industriali destinate allesportazione. Lallevamento ovino praticato nelle zone pi aride in forma nomade. Il latte di pecora o di capra un alimento fondamentale per le popolazioni dipastori. Ricorrenti sono lecarestie,quando le scarse piogge tardano a venire o sono ridotte.Tra i prodotti desportazione il principale ilcotone.

Desertificazione del suolo

La desertificazione il processo di degradazione del suolo causato da numerosi fattori, tra cui variazioni climatiche e attivit umane. La desertificazione spesso ha origine dallo sfruttamento intensivo della popolazione che si stabilisce nel territorio per coltivarlo oppure dalle necessit industriali e di utilizzo per il pascolo.

Cause della desertificazione


Le cause che maggiormente contribuiscono al processo di desertificazione sono molte e complesse e comprendono, oltre alle classiche attivit dideforestazione, eccessivo utilizzo del terreno per il pascolo, cattive pratiche di irrigazionee, pi genericamente pratiche di uso del suolo non sostenibili, anche alcuni complessi meccanismi relativi alcommerciointernazionale. per interessante notare che laUNCCD ammette che anche alcuni parametri sociali e politici contribuiscono significativamente al processo di desertificazione delle terre, fra questi il livello dipoverte l'instabilitpolitica. La Convenzione cerca quindi di promuovere azioni locali, possibilmente con idee nuove ed approcci innovativi, e che beneficino di partenariato internazionale. Questo perch i cambiamenti da effettuare sono sia a livello locale che internazionale. Un'altra causa sono le siccit prolungate presenti sulla terra che provocano una certa aridit del terreno.

Le zone colpite dalla desertificazione


La desertificazione interessa particolarmente le zone dell'Africa confinanti con ilSaharache si espande e con i deserti inArabiae della zonamediorientale. Altre zone a rischio di desertificazione sono: la parte occidentale dell'America del Norde di quelladel Sud. Anche il deserto australiano in espansione. In Italia, le regioni maggiormente a rischio sonoSicilia,Sardegna,Puglia ,Calabriae parte della Basilicata

Lerosione del suolo


L'erosione quel fenomeno che ha come effetto, attraverso l'asportazione graduale disuoloorocciaad opera di agenti quali ilvento, l'acquao ilghiaccioo per effetto di movimenti gravitativi o di organismi viventi (bioerosione), il raggiungimento di un equilibrio del profilo terrestre. Provvede allo smantellamento del rilievo terrestre, colmando con il materiale clastico prodotto le bassure e le depressioni, in modo da livellarne le quote. L'erosione si configura, dunque, come un fenomeno esogeno, antagonista rispetto alle forze costruttive di natura endogena. Esso si configura dunque come un processo prevalentemente naturale cio fisiologico del sistema terrestre, ma pu essere anche conseguente all'azione maldestra dell'uomo su di un territorio.

Cause dellerosione
L'erosione contemporanea o successiva all' alterazionegenerata da processi chimici o fisici. L'erosione pu avere effetti negativi sulle attivit antropiche, in particolare sull'agricolturaperch pu sottrarre terreno utile alle coltivazioni ma non solo: la torbidit delle acque cariche disedimentipossono alterare alcuniecosistemi. La situazione pi gravosa a cui si possa arrivare quella dell'erosione accelerata, in cui per effetto di cause antropiche o meno (ridotta copertura vegetale, incremento della pendenza del terreno, siccit prolungate) l'allontanamento di porzioni di terreno ha una velocit maggiore della sedimentazione di nuovo terreno. In seguito a questa situazione si ha un progressivo allontanamento del terreno fino anche a scoprire la roccia nuda sottostante. L'erosione del suolo da parte dell'acqua detta anchedilavamento. Questo tipo di erosione si sviluppa gradualmente seguendo alcuni stadi: in primo luogo si ha un'erosione diffusa, che si ha ad opera del velo d'acqua che bagna la superficie secondo la linea di massima pendenza; in seguito si genera la cosiddettaerosione per rigagnoli, in cui l'erosione si concentra nei solchi generati dalla precedente erosione ed in cui scorre l'acqua; infine si ha l'erosione a solchi, in cui l'acqua riuscita a scavare nel terreno dei solchi e il fenomeno si

Come difendere il suolo dallerosione


L'erosione espone il terreno a fenomenifranosidovuti all'indisciplina delle acque piovane di scorrimento e pu dunque essere la causa di un aumentato rischio idrogeologicosu di un territorio in caso di fenomeni precipitativiintensi, qualialluvioni, o anche di situazioni di conclamato dissesto idrogeologico. Le opere di stabilizzazione tendono a ridurre se non eliminare la possibilit di franamento e di erosione e appartengono al campo dell' ingegneria ambientaleo anche della geoingegneria.

Sulla terra vi sono molti paesaggi rurali poich i popoli hanno organizzato in modo diverso i propri insediamenti. Ad esempio in alcuni paesi larrivo degli europei stato importante perch hanno esportato in tutto il mondo i loro prodotti e hanno modificato la struttura di molti insediamenti agricoli tradizionali.

I paesaggi agricoli delle zone tropicali

I paesaggi in Africa
Vi sono due tipi di insediamento: il villaggio della foresta equatoriale e quello della savana. Nelle foreste le abitazioni sono di legno, liane e foglie. Le caratteristiche della savana e della steppa variano da zona a zona. La maggior parte della vita delle persone si svolge allinterno del centro abitato. Nelle zone tropicali in Africa, America latina, dove ci sono le piantagioni, il paesaggio costituito da ampie distese di filari di una stessa pianta. Al centro di ogni piantagione vi un gruppo di edifici utilizzati per una prima lavorazione dei prodotti.

I villaggi in Asia
In Asia ci sono due tipi di insediamenti rurali e le terre sono divise in modo ineguale, cosi molti contadini sono costretti a lavorare nei terreni dei pi ricchi. NellAsia sud-orientale vi sono le risaie tipiche dei territori con clima monsonico. La coltivazione del riso praticata soprattutto nelle pianure alluvionali della Cina e in parte sulle pendici delle colline grazie ai sistemi di canalizzazione dellacqua e di terrazzamento.

I paesaggi rurali delle regioni temperate


I paesaggi rurali delle zone temperate nordamericane, differentemente da quelle europee, monotono. Le aree agricole americane si sono poco trasformate dallepoca della conquista dei coloni europei.

I paesaggi degli Stati Uniti


Nelle pianure degli Stati Uniti il terreno agricolo viene suddiviso in appezzamenti di forma geometrica, che creano una scacchiera ed ogni sezione viene chiamata borgo. Nelle regioni le coltivazioni di cereali si alternano a quelle del foraggio e ai pascoli. Le fattorie sono collegate luna allaltra mediante strade e le abitazioni non sono concentrate ma disperse. Gli uffici, le scuole e i negozi si trovano presso i principali incroci.

I paesaggi del Canada francese e dell America francese Latina Nelle pianure del Canada
troviamo i rang. I campi sono stretti nastri disposti perpendicolarmente a un fiume o a una strada e le abitazioni sono disposte linearmente. Nei paesi dellAmerica Latina le haiciendas hanno conservato lantica struttura costituita da casa padronale e dal villaggio dei contadini, i peones.

Le famiglie linguistiche
Le lingua fanno si che ogni popolo della terra sia diverso luno dallaltro. Esistono pi di 3000 lingue, classificate in famiglie linguistiche secondo la loro derivazione, il loro lessico e la loro struttura grammaticale. Le lingue pi parlate sono il cinese, parlato da circa un miliardo di persone soprattutto in Cina, linglese - parlato in moltissimi stati, come lOceania, lAmerica, parte dell Asia e dellAfrica - e lhindi, parlato in India da circa 420 milioni di persone. Molto parlate sono anche il russo, lo spagnolo, il portoghese e larabo. Durante le conquiste le lingue dei dominatori si mescolarono a quelle locali e anche dopo lindipendenza vennero parlate soprattutto quelle dei colonizzatori.

Le lingue internazionali sono lingue utilizzate per comunicare pi facilmente con persone di diversa lingua. La lingua internazionale pi antica il latino, utilizzato fino al XV secolo in Europa dallImpero romano. Nel secolo successivo la lingua veicolare divenne il francese, ora, invece, linglese, parlata anche negli Stati Uniti dAmerica. La conoscenza di queste lingue diventata al giorno d oggi indispensabile per luomo; basti pensare nel mondo del lavoro, dove le aziende multinazionali per comunicare utilizzano una sola lingua, ossia linglese. Possiamo concludere dicendo che le conoscenza delle lingue unincentivazione allo sviluppo e alla personalit di un individuo.

Linglese una lingua indoeuropea che appartiene al ramo occidentale delle lingue germaniche; inoltre ha un evidente parentela con li sassone continentale, il dialetto del sud della Germania. la lingua madre per pi di 328 milioni di persone e ha funzione di seconda lingua per 1000 milioni, come per australiani, canadesi, irlandesi e molti altri.

Lo sviluppo sostenibile una forma di sviluppo delle societ che non compromette la possibilit delle future generazioni di perdurare nello sviluppo stesso preservando la qualit del patrimonio e delle riserve naturali In molti Paesi sono stati fatti dei piani per la sostenibilit ambientale,questo soprattutto in Italia che ha definito gli obiettivi ambientali: -efficienza e risparmio nelluso di risorse; -riduzione delluso di sostanze pericolose; -riduzione dei rifiuti prodotti.

Un comportamento responsabile si traduce nel rispetto di un sistema di regole condiviso che orienta lindividuo verso comportamenti critici e razionali su molti aspetti del quotidiano: la gestione dei rifiuti, il rispetto di norme e principi del vivere comune, la tutela dellambiente, la salvaguardia e luso razionale delle risorse di un territorio. Lo sviluppo sostenibile necessita prima di tutto di una presa di coscienza del cittadino che deve orientare il proprio vivere quotidiano verso comportamenti sostenibili nel tempo e orientati al rispetto delle regole. La mancanza di regole in un sistema di societ civile o la difficolt ad applicarle e farle rispettare pu generare comportamenti illeciti,che spesso tendono ad attivare meccanismi di sviluppo non orientati al bene comune, ma a tornaconti economici e di potere personali. I crimini ambientali sono una delle aree di maggiore profitto nellambito della criminalit organizzata.

Una speranza per il futuro pu essere rappresentata dalla manutenzione, stimolando i cittadini a conservare,a ridurre lo spreco, ad agire in sicurezza, a condurre unesistenza sostenibile che renda vivibili le nostre citt ed efficienti le nostre fabbriche nel rispetto dellambiente e delle vita umana.

Il vasto problema ambientale racchiude in s le basi della realizzazione dello sviluppo inteso come necessit di una produzione sostenibile rispetto alle risorse naturali, per non bisogna concepire la diminuzione dellinquinamento come una riduzione della produzione di beni e servizi che comporterebbe una caduta della qualit di vita. E molto importante quindi continuare a produrre tutto quello di cui abbiamo bisogno consumando per meno energia e risorse. Un problema legato allambiente la crisi dei rifiuti avvenuta in Campania nellanno 2009 e pi recentemente il caso dei relitti navali affondati nel Tirreno e imbottiti di sostanze nocive. Per ridurre linquinamento e le emissioni di gas serra venne istituito nel 1997 il protocollo di Kyoto attraverso il quale 169 nazioni si sono impegnate per rimediare ai cambiamenti climatici in atto e per fare questo si deciso di sviluppare lutilizzo di fonti alternative.

LA CHIMICA VERDE
la chimica verde o chimica sostenibile, essenzialmente la nuova filosofia di chimica che si propone di sostituire lesistente per prevenire problemi futuri. Il fondatore della chimica verde Paul Anastas. Il termine chimica verde fa riferimento al nuovo ordine di priorit con cui si fa innovazione scientifica e tecnologica sulla base di principi generali. Alcune strategie possibili sono: - la minimizzazione dei costi energetici. - lutilizzo di materie primarie ricavate da fonti rinnovabili. - dove possibile, sostituire composti inutili con altri che mantengano la loro efficacia funzionale riducendo nel frattempo la tossicit nei confronti delluomo. Un altro obbiettivo della chimica verde la sostituzione di pesticidi persistenti nellambiente. Negli ultimi 50 anni avevano trovato grande applicazione in agricoltura una classe di pesticidi particolarmente resistenti a degradazione chimica nellambiente. oggi si vanno intensificando studi rivolti a produrre pesticidi con altri prodotti.

LE CITTA DEL FUTURO


Le citt dovrebbero avere dimensioni limitate:cos la maggior parte degli spostamenti quotidiani potrebbe avvenire a piedi o in bicicletta. Si tratta di un modello opposto a quello adottato in America basato sulla dispersione. Citt come Los Angeles e New York obbligano luso quotidiano dell automobile con elevati costi energetici. Anche nei Paesi in via di sviluppo occorre evitare che la popolazione si ammassi nei grandi agglomerati urbani quindi i governi dovranno trovare incentivi per attrarre le persone nelle aree urbane di minori dimensioni. Un modello di citt oggi diffuso quello verticale caratterizzato dalla presenza di grattacieli. Questi edifici hanno al loro interno tutti i servizi,ma a causa dei materiali usati per la costruzione sono molto vulnerabili Il modello di citt del futuro quella sotterranea. Tutti i servizi si troveranno nel sottosuolo mentre in superficie ci saranno i quartieri residenziali e le aree verdi. In questo modo si dovrebbe ottenere una diminuzione dellinquinamento.