Anda di halaman 1dari 17

ARTE E CULTURA

BRESCIA E PROVINCIA

21

indice
Brescia citt pag. 1 santa giulia MuseO Della citta 2 teMpiO capitOlinO 3 castellO - MuseO Delle arMi e MuseO Del risOrgiMentO 4 teatrO granDe e FestiVal pianisticO internaZiOnale 5 DuOMO nuOVO e DuOMO VeccHiO (O rOtOnDa) 6 pinacOteca tOsiO MartinengO 7 MuseO DiOcesanO 8 FOnDaZiOne pinac 9 Musei MaZZuccHelli 10 MuseO Mille Miglia 11 MuseO naZiOnale Della FOtOgraFia 4

17

19 20

18 27 23 23 23 25 26

lagO Di garDa pag. 14 12 VittOriale Degli italiani 13 rOcca e la casa-MuseO Di ugO Da cOMO a lOnatO Del garDa 14 isOla Del garDa 15 siti palaFitticOli preistOrici nellarcO alpinO 16 grOtte Di catullO e castellO Di sirMiOne Valle caMOnica pag. 17 incisiOni rupestri: il priMO sitO patriMOniO MOnDiale unescO in italia 18 arcHeOpark 19 Via crucis Di cerVenO 20 Via Del rOManinO 21 MuseO Della guerra Bianca in aDaMellO Valle trOMpia 22 cOlleZiOne paOlO Vi - arte cOnteMpOranea 23 Via Del FerrO e Delle Miniere 24 Via Del sacrO e Dellarte 25 itinerariO il BOscO raccOnta 26 altri Musei Valle saBBia 27 carneVale Di BagOlinO 28 rOcca DanFO
16 15 15

18

20

28

23 25 29 23 23 26 22 24 25 30 12 14

pag.

22

pag.

24

1 5

2 6

3 7

4 11 10 8

15

15

13

lagO DiseO e FranciacOrta 29 MOnasterO s.pietrO in laMOsa 30 aBBaZia OliVetana Di rODengO pianura Bresciana 31 tiepOlO a VerOlanuOVa 32 castellO Di paDernellO

pag.

26

pag.

28

32 31

pHOtO creDits si ringraziano per la gentile concessione delle immagini: assessorato al turismo - comune di Brescia, archivio fotografico Musei civici darte e storia, Fondazione Brescia Musei, Fondazione pinac, Musei Mazzucchelli, Fondazione ugo Da como, Fondazione il Vittoriale degli italiani, centro camuno di studi preistorici, Bresciainvetrina, Mediateca del siBca di Valle trompia 1
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

2
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

Brescia una splenDiDa citt Darte italiana, in cui le stratiFicaZiOni Della stOria HannO lasciatO segni prOFOnDi e caratteriZZatO larcHitettura urBana, il prOFilO Dei palaZZi, la FOrMa Delle cHiese. il VisitatOre cHe passeggia nelle Vie Del centrO si trOVa aD attraVersare una piaZZa Di stile rinasciMentale, BeVe un caFF allOMBra Di un palaZZO Del MeDiOeVO, entra in un negOZiO e ne OsserVa il sOFFittO a VOlte e i Muri in pietra a Vista; sieDe su una pancHina e sFOglia il prOpriO ipaD DaVanti a una cHiesa BarOcca O iMMersO nella pi Vasta area arcHeOlOgica Del nOrD italia. Questa pluralit Di stili ricOrDa la stOria antica Di Brescia, citt elegante e Fiera in cui larte e la cultura HannO seMpre aVutO un ruOlO iMpOrtante. i suOi Musei, le gallerie Darte, le FOnDaZiOni culturali, le tante cHiese cHe ricOrDanO la sua traDiZiOne religiOsa OspitanO pregeVOli Opere Darte: sculture, QuaDri, MOsaici, statue, aFFiancati a installaZiOni Di arte MODerna e cOnteMpOranea. Questa arMOnia si ritrOVa ancHe nelle aree cHe circOnDanO la citt, DOVe ancHe il territOriO, i paesaggi, la natura DiVentanO ManiFestaZiOni Di BelleZZa pura. i lagHi Di garDa, iseO e iDrO, cHe circOnDanO Brescia, sOnO il luOgO iDeale per un turisMO cOsMOpOlita cHe appreZZa la ricca OFFerta culturale, i paesaggi incanteVOli e leFFicienZa Del sisteMa turisticO. le Valli MOntane OFFrOnO Mille OppOrtunit Di VacanZa estiVa e inVernale e sOnO la culla Di tesOri Della nOstra stOria, a partire Dalle incisiOni rupestri (risalenti alla preistOria e DicHiarati DallunescO patriMOniO MOnDiale DelluManit) sinO alla ciVilt Del laVOrO e allOpera DelluOMO, testiMOniata DallOriginale Via Del FerrO e Delle Miniere. le sOrprese nOn MancanO nella agricOla pianura Bresciana DOVe ancHe nel pi piccOlO paese pOssiBile aMMirare Dipinti, palaZZi nOBiliari, anticHe cascine. tale riccHeZZa inDuce il ViaggiatOre a MuOVersi e scOprire le DiVerse sFaccettature Del territOriO BrescianO, ViVere esperienZe DiVerse, speriMentare una VacanZa allinsegna Del DiVertiMentO intelligente e cOnsapeVOle. e per cOncluDere la prOVincia Di Brescia pu cOntare sul prOpriO territOriO Ben tre siti iscritti nella lista Del patriMOniO MOnDiale DelluManit unescO.

2
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

3
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

Santa Giulia Museo della citt


1

il 25 giugno 2011 il monastero di santa giulia e larea archeologica del capitolium compresi nel sito i longobardi in italia. i luoghi del potere (568 - 774 d. c.), sono stati iscritti nella lista del patrimonio Mondiale dellunesco, insieme a cividale del Friuli, castelsepriotorba, spoleto, campello sul clitunno, Benevento e Monte santangelo. IL CoMpLESSo MonUMEnTALE dI SAn SALvAToRE - SAnTA GIULIA ll complesso monumentale di san salvatore - santa giulia a Brescia un luogo straordinario. Monastero benedettino di ordine femminile, venne edificato dal duca di Brescia Desiderio, con la moglie ansa, nel 753 prima di diventare re dei longobardi. la chiesa di san salvatore una delle testimonianze pi importanti dellarchitettura religiosa altomedievale e il suo apparato ornamentale uno dei pi ricchi e meglio conservati. il monastero, che disponeva di strutture per laccoglienza dei pellegrini e per lalloggio dei poveri, rivest un ruolo fondamentale nella societ dellepoca. attualmente lintero complesso, frutto di uno splendido intervento di recupero e valorizzazione, sede del Museo della citt e ospita le pi importanti testimonianze artistiche della lunga storia di Brescia e del suo territorio.

4
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

5
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

santa giulia Museo della citt


UnA SToRIA LUnGA dUEMILA AnnI... L ET RoMAnA
1

lo splendore raggiunto dalla citt in piena et romana eloquentemente testimoniato da materiali provenienti dagli edifici pubblici, civili e religiosi, come il santuario tardorepubblicano sul quale verr edificato il successivo capitolium, dalle abitazioni private e dai primi luoghi di culto cristiani. la scultura trova eccezionale testimonianza nella cosiddetta Vittoria alata, nella straordinaria serie di imperatori in bronzo dorato e nei numerosi marmi della sezione. allinterno del Museo, particolare spazio dedicato alla casa romana (Domus) riccamente documentata in unarea archeologica nella quale sono visibili in situ i resti di due abitazioni ritrovati nello spazio che dal medioevo fu occupato dagli orti del monastero, spiegando cos la tradizionale denominazione di Domus dellOrtaglia. www.bresciamusei.com www.museiarte.brescia.it

6
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

7
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

alla scoperta di Brescia


piaZZa Del FOrO e capitOliuM (teMpiO capitOlinO) in epoca romana era il centro della vita politica, religiosa e commerciale di Brescia. Vi si affacciavano il tempio capitolino, lantico tribunale o Basilica ed ai lati due colonnati con botteghe retrostanti. Oggi i resti romani, i palazzi nobiliari e le vecchie case compongono un ambiente urbano di grande suggestione. il tempio capitolino o Capitolium fu eretto dallimperatore Vespasiano fra il 73 e il 74 d.c. e chiudeva a settentrione il Foro dellantica Brixia. Fra il iV e il V secolo il tempio venne in gran parte distrutto da un incendio e solo nel 1823 fu riscoperto. Dal 1939 ha assunto laspetto attuale. allinterno delle tre celle vi una ricca raccolta di epigrafi, steli commemorative e votive romane, provenienti dalla provincia di Brescia. a seguito dellapertura del Museo della citt, la maggior parte delle collezioni archeologiche sono oggi esposte nel complesso di san salvatore-santa giulia. Fra le testimonianze significative quelle di et romana sono numericamente le pi consistenti e tra esse, oltre al ricco lapidario, si ricordano le sculture, i mosaici, i corredi delle necropoli e la serie dei bronzetti. i lavori attualmente in corso prevedono il completamento delle indagini archeologiche, il restauro degli alzati e la predisposizione di nuovi percorsi di visita. www.bresciamusei.com www.museiarte.brescia.it
2

3 castellO MuseO Delle arMi e MuseO Del risOrgiMentO il colle cidneo, sul quale oggi sorge il castello, fu abitato fin dalla preistoria. in et romana vi sorse un grandioso tempio. Dal medioevo in poi la sommit del colle venne fortificata: furono edificati la torre Mirabella, il trecentesco Mastio Visconteo e, durante la dominazione veneta, i Bastioni e i Magazzini. attraversato limponente ingresso cinquecentesco, un tempo con ponte levatoio, possibile accedere ai giardini panoramici ed ai due musei. il Museo del risorgimento, nelledificio del grande Miglio, espone cimeli e documenti del periodo risorgimentale, in particolare attinenti le vicende storiche che coinvolsero Brescia e il suo territorio dallet napoleonica allunit ditalia. nel Museo delle armi, allinterno del Mastio Visconteo e sulla sommit della fortezza, esposta una delle pi ricche raccolte europee di armi ed armature antiche. il nucleo principale costituito dalla collezione luigi Marzoli, che illustra la produzione milanese e bresciana dal XV al XViii secolo. una produzione che documenta la storia del lavoro bresciano nellespressione pi rinomata: un artigianato che tocca i confini dellarte. www.bresciamusei.com www.museiarte.brescia.it 4 teatrO granDe e FestiVal pianisticO internaZiOnale lattuale sala del teatro grande venne costruita nel 1810 su progetto dellarchitetto luigi canonica e fu decorata nel 1862 per mano di girolamo Magnani. pregevole anche il soffitto dellodierna sala del ridotto, con la finta balaustra che d sul cielo animato da numerose figure di divinit olimpiche. il ridotto, inaugurato nel 1772 uno dei pi mirabili esempi dello sfarzo architettonico settecentesco applicato ad una struttura di spettacolo. curiosit: la Madama Butterfly di puccini venne accolta entusiasticamente al teatro grande di Brescia il 28 maggio 1904, dopo linsuccesso della prima rappresentazione scaligera. Da qui inizi la sua fortuna. il cartellone del teatro, tra tradizione e contemporaneit, spazia tra spettacoli di lirica, danza, musica ed eventi culturali. il teatro grande, inoltre, ospita ogni anno in primavera il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, uno dei maggiori eventi mondiali dedicati al pianoforte. www.teatrogrande.it www.festivalpianistico.it

8
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

9
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

5 DuOMO nuOVO nei primi anni del seicento inizi la costruzione della nuova cattedrale nel luogo dove sorgeva lantica san pietro de Dom. la monumentale opera fu realizzata, sia pure con varie modifiche nel corso dei due secoli, secondo il progetto dellarchitetto bresciano gian Battista lantana e fu conclusa con la grande cupola nel 1825. la maestosit dellinsieme rese imponente ledificio, che presenta caratteri barocchi nella parte inferiore della facciata, mentre in quella superiore sono evidenti le tendenze classiciste della seconda met del 700. allinterno si conservano opere di particolare interesse quali larca di santapollonio realizzata intorno al 1510, le due coppie di tele dipinte dal romanino, uno dei maggiori pittori bresciani del rinascimento e la pala dellaltare maggiore di giacinto Zoboli (1733), affiancata da due statue dello scultore antonio callegari. a sinistra, nella cappella della trinit, si trova la pala di giuseppe nuvolone (1679), grandioso ex voto per la peste del 1630. 5 DuOMO VeccHiO (O rOtOnDa) loriginaria cattedrale di et paleocristiana, santa Maria Maggiore, fu demolita fra lXi e il Xii secolo e sostituita dallampio edificio circolare che possiamo ammirare oggi. allinterno, di fronte allentrata, si trova limponente sarcofago in marmo rosso del vescovo Berardo Maggi, signore della citt morto nel 1308. una rampa di scale scende nella rotonda, dove otto pilastri reggono gli archi a tutto sesto che si susseguono lungo la circonferenza e sostengono la cupola emisferica. il presbiterio rialzato e profondo presenta allestremit sinistra la cappella delle sante croci, dove sono custoditi preziosi reliquiari protetti da una grata. a destra, la cappella del santissimo sacramento ornata da quattro tele del Moretto e da due dipinti del romanino nel vano antistante la cancellata.il coro dominato dalla splendida pala dellassunta del pittore Moretto ed arricchito dagli

stalli lignei di antonio da soresina (1522); lorgano opera di costantino antegnati (1536). Due scalette (ai lati della scalinata che sale al presbiterio) portano alla cripta dedicata a san Filastrio, (vescovo di Brescia nel iV secolo), con colonne e capitelli di et romana, bizantino-ravennate e dei secoli Viii e iX, gi appartenenti alla cripta delloriginaria cattedrale.
6 pinacOteca tOsiO MartinengO nel palazzo Martinengo da Barco trova sede la pinacoteca civica, sorta nel 1908 con i lasciti del conte paolo tosio (1844) e del conte Francesco leopardo Martinengo (1883) e arricchitasi nel tempo con altri legati, con opere provenienti da chiese soppresse o edifici distrutti fino alle recenti acquisizioni. la collezione della pinacoteca vanta veri e propri capolavori, tali da porre la raccolta bresciana ai vertici non soltanto in italia nellambito della pittura antica, a cominciare da dipinti di bellezza incomparabile di raffaello sanzio e lorenzo lotto. importante e cospicua la rappresentazione di opere di Vincenzo Foppa, caposcuola della pittura lombarda del Quattrocento, e dei maestri del rinascimento bresciano: savoldo, romanino, Moretto. la ritrattistica del cinquecento offre tele di tintoretto e sofonisba anguissola. per il XVii e il XViii sec. spiccano alcune grandi figure di aree culturali diverse (palma il giovane, andrea celesti); in ambito bresciano, meritano attenzione i cosiddetti pittori della realt come antonio cifrondi e giacomo ceruti detto il pitocchetto, del quale assolutamente straordinaria per numero e qualit la serie di opere visibili nel museo.

il Museo Diocesano, ponendo in luce gli autori pi significativi e importanti artisti di interconnessione sulla via maestra dellintenso realismo che ha caratterizzato la pittura ed il collezionismo bresciani. www.bresciamusei.com www.museiarte.brescia.it
7 MuseO DiOcesanO le collezioni permanenti del Museo Diocesano, poste al primo piano, sono divise in quattro sezioni dedicate alla pittura e alla scultura, ai codici miniati, alloreficeria sacra e al tessuto liturgico. nella sezione dedicata alla pittura e alla scultura sono esposte opere di artisti di area bresciana e veneta. capolavoro del trecento veneto la Madonna col Bambino di paolo Veneziano. il cinquecento locale ben rappresentato da opere dei maggiori pittori bresciani: alessandro Bonvicino detto il Moretto, girolamo romanino e pietro Maria Bagnatore. Di Jacopo tintoretto il bozzetto della trasfigurazione per la chiesa di santafra a Brescia; alla bottega di tiziano dato un Volto di cristo dipinto su pietra. il seicento e il settecento locale trovano nelle opere di giuseppe tortelli, gian antonio capello, pietro avogadro e Francesco savanni i loro maggiori esponenti. la linea veneta presente con andrea celesti, Francesco capella detto il Daggi, gian Battista pittoni e giambattista tiepolo (Battesimo di costantino). la sezione dedicata alloreficeria sacra annovera manufatti a partire dalla seconda met del XV secolo. nella sezione dedicata ai codici miniati possibile ammirare una raccolta di volumi manoscritti, realizzati a partire dal Xii secolo; di particolare importanza il piccolo libro della regola della confraternita dei santi Faustino e giovita di collio. la sezione dedicata al tessuto liturgico una delle pi ricche e ampie ditalia.Vi sono conservati esempi di manifatture veneziane, italiane e francesi a partire dal XV secolo. www.diocesi.brescia.it/museodiocesano

attualmente la pinacoteca chiusa al pubblico per un complesso intervento di restauro e riallestimento. una ricca selezione dei dipinti appartenenti alle sue raccolte temporaneamente ospitata presso il Museo di santa giulia nella mostra lospite eccellente e presso

10
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

11
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

Brescia e dintorni
8 FOnDaZiOne pinac pinacOteca internaZiOnale DelletaeVOlutiVa alDO ciBalDi pinac, la casa dei disegni delle bambine e dei bambini del Mondo, si trova a rezzato, vicino a Brescia. collezione internazionale unica nel suo genere in italia e in europa, raccoglie e studia lespressivit infantile da pi di cinquantanni. gli oltre 6000 disegni, catalogati e digitalizzati, provengono da 58 paesi e raccontano emozioni, sentimenti e pensieri di migliaia di bambini. la collezione si implementa costantemente con i lavori che giungono da scuole, concorsi e progetti internazionali. pinac spazio espositivo e luogo di formazione che garantisce il diritto alla creativit e alla espressivit tanto dei piccoli che degli adulti; anche con i pennelli elettronici. promuove e coltiva il diritto alla bellezza, per tutti fondamentale, attraverso i linguaggi dellarte. www.pinac.it 9 Musei MaZZuccHelli i Musei Mazzucchelli, hanno sede nella bellissima ala occidentale di Villa Mazzucchelli. lo scenografico pronao, unico in tutto il territorio lombardo, di evidente stampo palladiano ed stato realizzato con limpiego di sei colonne provenienti dallantica chiesa di san pietro de Dom (demolita per far posto al Duomo nuovo di Brescia). i Musei sono costituiti dal Museo della Moda e del costume, composto da circa 5.000 pezzi databili dalla met del settecento fino alla nascita dellalta moda nel novecento, dal Museo del Vino e del cavatappi, che raccoglie una delle pi eclettiche e vaste collezioni mondiali di cavatappi depoca (oltre 2.300 pezzi) e dalla casa Museo giammaria Mazzucchelli, visitabile

attraverso un percorso lungo il quale si possono ammirare oggetti e arredi della fine dellOttocento tra i quali uno dei rarissimi esemplari di pianoforte a gran coda da concerto appartenuto ad arturo Benedetti Michelangeli (Brescia 1920-lugano 1995), autografato nella cassa armonica. Da novembre 2007 a queste ricche collezioni va ad aggiungersi la pinacoteca giuseppe alessandra un deposito di dipinti e opere databili tra il Xiii e il XX secolo e riconducibili ad alcuni dei pi importanti pittori rinascimentali di area lombardo veneta, tra questi spiccano i nomi di Vittore carpaccio, paris Bordon, tintoretto e tiziano. www.museimazzucchelli.it
10 MuseO Mille Miglia il Museo della Mille Miglia situato allinterno del Monastero di santeufemia, complesso Medievale alle porte di Brescia. nato con lobiettivo di offrire una viva testimonianza della leggendaria corsa automobilistica (che ha avuto i suoi natali a Brescia) il Museo diventato anche la piacevole occasione per ripercorrere lo sviluppo della cultura, del costume e della societ del secolo scorso, dal 1927 al 1957 (gli anni in cui si era svolta la prima edizione della corsa). nel museo sono esposte auto storiche, cimeli, fotografie; numerosi sono i richiami e le presentazioni di monumenti, luoghi e citt italiane attraversate dalla corsa; il percorso di visita suddiviso in nove sezioni temporali: sette dedicate alla Mille Miglia 1927-1957, una alla Mille Miglia 1958-1961 e una alla Mille Miglia contemporanea. per ciascuna sezione sono disponibili pannelli descrittivi riguardanti storia, costume,

stato politico e sociale e il tutto arricchito con impianti audiovisivi, immagini, nonch una serie di schermi che proiettano filmati depoca della gara Mille Miglia e dei suoi protagonisti. www.museomillemiglia.it MuseO naZiOnale Della FOtOgraFia e Biennale internaZiOnale Di FOtOgraFia Fondato nel 1953, il Museo della Fotografia testimonia la passione bresciana per questa forma espressiva. Macchine fotografiche (compresa la prima al mondo), apparecchiature cinematografiche e attrezzature per ripresa e camera oscura (oltre 10 mila pezzi) sono esposti nelle sale del Museo, che ha sede nel centro storico cittadino. il Museo organizza mostre nazionali e internazionali e conferenze. la fototeca dispone di 300 mila fotografie di ogni formato, epoca (a partire dalle prime foto al mondo) e autori; la biblioteca specializzata in foto-cinematografia dispone di 9 mila volumi. la passione per la fotografia contemporanea continua nel Museo ken Damy, fondato nel 1990. auditorium, biblioteca, didattica e, soprattutto, esposizioni con 40 mostre personali allanno di interesse nazionale e di autori conosciuti a livello internazionale (Mario giacomelli, lucien clergue, Jeff Dunas, Franco Fontana, John Florea, christian Vogt, Victor skrebnesky ...). Ogni due anni le gallerie, le chiese, gli auditorium, i palazzi di Brescia ospitano la Biennale internazionale della Fotografia. i maggiori artisti internazionali convergono in citt per partecipare a questa grande vetrina della fotografia, che si svolge da giugno a settembre, su un tema definito. Oltre ai luoghi espositivi, la Biennale coinvolge il ricco tessuto di gallerie bresciane darte contemporanea e di fotografia. www.museobrescia.net www.museokendamy.com
11

12

13
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

art anD culture - BRESCIA anD prOVince

lago di garda
12 VittOriale Degli italiani affacciato sul lago di garda il Vittoriale la dimora di gabriele dannunzio, uno degli esempi pi affascinanti di case dartista. Di grande stupore, oltre le migliaia di oggetti e opere darte custoditi nella prioria, la casa del Vate, la prua dellincrociatore puglia incastonata nel promontorio in mezzo al verde dei giardini, il motosilurante Mas 96 della Beffa di Buccari, le auto appartenute al poeta e laereo sva utilizzato nel 1918 da dannunzio per il propagandistico volo su Vienna. interessante anche la visita al Museo dannunzio eroe in cui sono raccolti i cimeli legati allesperienza militare di dannunzio, alle imprese eroiche che lo videro protagonista durante il primo conflitto mondiale e allimpresa di Fiume. Da non perdere il nuovo Museo Dannunzio segreto che accoglie 150 inediti oggetti preziosi e di uso comune che hanno accompagnato la vita del Vate e la mostra Omaggio a dannunzio che ospita opere darte contemporanea ispirate al poeta. www.vittoriale.it 13 la rOcca e la casa-MuseO Di ugO Da cOMO a lOnatO Del garDa lonato pu vantare un eccezionale complesso monumentale che merita la visita, anche dei turisti pi esigenti. Questo insieme di edifici, di giardini e parchi appartiene alla Fondazione ugo Da como e domina il centro abitato. la grandiosa rocca (Xi secolo) una delle fortezze pi estese della lombardia. al suo interno collocato il Museo civico Ornitologico rappresentativo dellintera avifauna italiana. ai piedi della rocca sorge invece la casa-museo del senatore ugo Da como (1869-1941). la visita guidata permette di accedere a venti ambienti riccamente arredati e alla straordinaria biblioteca che conta oltre 50.000 volumi antichi e codici miniati. la bellezza di lonato, cittadina che ha mantenuto un aspetto legato alla dominazione veneta, giustifica un gita della durata di una giornata. Oltre al complesso della Fondazione, il centro storico merita una passeggiata alla ricerca di opere darte veneziane, nelle chiese e per le vie dellantico borgo. accanto alla casa-museo si trova un buon ristorante con vista sul Duomo barocco dedicato a san giovanni Battista. www.fondazioneugodacomo.it

14
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

15
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

14 isOla Del garDa situata sulla sponda bresciana del lago di garda, a poche braccia dacqua da san Felice del Benaco, stata per secoli espressione del pi alto misticismo (san Francesco vi aveva fondata una piccola comunit). Oggi deve il suo fascino alla straordinaria villa in stile neogotico veneziano, progettata dallarchitetto luigi rovelli nei primi 900; unimponente costruzione armonica, ricca di particolari architettonici sorprendenti. ai suoi piedi terrazze e giardini allitaliana digradano fino al lago. tuttintorno la vegetazione rigogliosa e intatta, ricca di piante locali, esotiche, essenze rare e fiori unici. una selva armonica di pini e cipressi, di acacie e limoni, di magnolie e agavi. lisola del garda magia e mistero. www.isoladelgarda.com 15 siti palaFitticOli preistOrici nellarcO alpinO i siti palafitticoli preistorici nellarco alpino constano in resti di insediamenti preistorici ubicati sulle rive di laghi o di fiumi, che nonostante siano databili dal 5000 al 500 a.c., godono di una eccellente conservazione dei materiali organici. Dal 2011 sono stato inseriti nella lista del patrimonio mondiale dellumanit unesco Ecco la lista dei siti in territorio bresciano: lavagnone (Desenzano del garda) lugana Vecchia (sirmione) Belvedere (sirmione) gabbiano (san sivino) lucone (polpenazze del garda)

grOtte Di catullO e castellO Di sirMiOne 16 allestremit della penisola di sirmione, in posizione dominante il lago e la sottostante spiaggia di grandi sassi bianchi, si trovano i resti della villa romana che, da secoli, denominata grotte di catullo. le grotte sono fra i pi affascinanti resti archeologici di epoca romana dellintero nord italia e arricchiscono la visita a sirmione. le grotte, come vennero chiamate nel cinquecento, sono i resti di una grande villa appartenuta al poeta latino catullo ed eretta tra la fine del i sec. a.c. e gli inizi del i sec. d.c. sirmione una fra le pi affascinanti cittadine del lago di garda e sorge sullomonima penisola. laccesso al centro storico (di origine medievale) avviene attraverso un ponte levatoio, fra le mura di un castello eretto nel Milleduecento. le torri e le mura merlate sono il luogo obbligato di ogni visita, perch da qui si vedono lintero lago e il panorama collinare che lo circonda. a fianco del castello si trova la darsena, in perfetto stato di conservazione. passato il castello, merita una visita la chiesa di san pietro in Mavino (forse costruita dai pescatori del luogo nel 700), poi ci si addentra fra negozi, ristoranti tipici e splendide case che hanno catturato anche lanimo di Maria callas, che qui ha lungamente vissuto.

whc.unesco.org

17
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

InCISIonI RUpESTRI: IL pRIMo SITo pATRIMonIo MondIALE UnESCo In ITALIA

Valle camonica

17

le rocce della Valle camonica sono state istoriate nel corso di 10.000 anni con incisioni rupestri, una scrittura prima della scrittura che ha avuto un profondo significato religioso e sociale per le popolazioni preistoriche. possibile visitarne una parte, calandosi nellambiente naturale che le accoglie, in una delle otto aree protette, musei allaperto organizzati per laccoglienza turistica e le visite didattiche: riserva naturale delle incisioni rupestri di ceto, cimbergo e paspardo, parco nazionale di naquane e dei Massi di cemmo (capo di ponte), parco archeologico di seradina Bedolina (capo di ponte), parco del lago Moro (localit luine e corni Freschi a Darfo B.t.), parco di asinino-anvoia (Ossimo), parco archeominerario di sellero e percorso pluritematico del coren delle Fate (sonico). nel 1979 larte rupestre della Valcamonica stata inserita, prima in italia, nella World Heritage list dellunescO. whc.unesco.org
18 arcHeOpark il parco tematico consente di rivivere la preistoria e andare alla scoperta del popolo degli antichi camuni, che per primi hanno abitato la Valle camonica. e un viaggio ideale che fa tornare a 15 mila anni fa, in uno spazio di circa 100.000 mq, immersi nella natura e tra boschi di castagni, ai piedi e lungo le pendici del Monticolo (a Boario terme). ideale punto di unione fra divertimento e didattica, consente di trascorrere una giornata serena, distensiva e al contempo avventurosa per genitori e figli che, guidati dagli animatori culturali, entrano nei villaggi preistorici, visitano grotte e ripari dai cacciatori di 10.000 anni fa, scoprono la vita dei primi agricoltori sedentari, raggiungono le palafitte e conoscono la vita dei cacciatori, degli artigiani e, nel bosco che ammanta la collina, entrano nel villaggio fortificato con alti muri e palizzate. laboratori di archeologia preistorica per ripetere i gesti delluomo del passato: accendere il fuoco, macinare il grano, fondere i metalli, tirare con larco, costruire strumenti musicali, viaggiare in piroga.. www.archeopark.net

18
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

19
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

19 la Via crucis Di cerVenO il pi sconosciuto e commovente sacro Monte italiano. cos stata definita la Via crucis realizzata nella chiesa parrocchiale di cerveno, in Valle camonica. la Via crucis opera di Beniamino simoni, scultore ligneo bresciano, che dal 1752 soggiorn nel piccolo comune di cerveno dove realizz la maggior parte delle 198 statue a grandezza naturale, in legno e stucco, inserite in 14 cappelle e che contengono le sculture sulla passione di ges. lomogeneit dei materiali usati e lunitariet dello stile conferiscono allinsieme un aspetto particolare armonioso e di notevole interesse artistico; mirabile espressione della tradizione della scultura del legno in Valle camonica, seminascosta in un piccolo borgo sulle pendici montane. www.lecapeledicerveno.it

la crocifissione, olio su tela, opera della maturit dellartista. lultima tappa a Bienno, nella chiesa quattrocentesca di santa Maria annunciata. le opere di romanino hanno toni pi pacati e colori tenui. sulle tre grandi pareti laterali sono illustrati lo sposalizio della Vergine, lincontro di gioacchino e anna e la presentazione di Maria al tempio. un breve viaggio alla scoperta di uno dei grandi artisti della Brescia del rinascimento.
21 MuseO Della guerra Bianca in aDaMellO il Museo della guerra Bianca in adamello, a tem, tutela e valorizza i beni culturali, il patrimonio storico e lambiente dalta quota che stato teatro della prima guerra Mondiale. Questa guerra stata denominata guerra Bianca, perch combattuta sulle alpi e, in particolare, sul fronte delladamello, dove si registrato il maggior numero di cruente battaglie negli scenari imbiancati dalla neve e dal ghiaccio. larea interessata il fronte di alta montagna che si estende dal passo dello stelvio sino al lago di garda. a tem, nel Museo, sono esposti reperti storici, manufatti bellici, documenti di qualsiasi specie relativi alla guerra e agli armamenti; inoltre sono periodicamente organizzate attivit didattiche, culturali e di ricerca storica, con un centro di documentazione che conserva libri, documenti e strumenti multimediali riguardanti la guerra combattuta in alta montagna. Di particolare interesse sono le escursioni e le visite guidate a trincee, casematte e luoghi di battaglia, tutti in alta quota e in ambienti affascinanti dal punto di vista paesaggistico e di memoria storica. www.museoguerrabianca.it

la Via Del rOManinO litinerario si snoda tra pisogne, Breno e Bienno, tre paesi della Valle camonica dove sono custodite le opere pi importanti di girolamo romano, detto il romanino, grande pittore bresciano. la Via del romanino inizia a pisogne, a nord del lago diseo in direzione della Valle camonica. Qui il pittore ha lavorato a met del 1500 e affrescato la volta e le pareti della cinquecentesca chiesa dedicata a santa Maria della neve. la chiesa un vero e proprio piccolo gioiello, con al suo interno un ciclo pittorico che ritrae la passione di ges cristo e termina con una drammatica crocifissione. salendo verso la media Valle si arriva a Breno, per visitare la chiesa di santantonio. Qui il romanino, nel 1535, ha affrescato il presbiterio con scene affollate di personaggi-spettatori, collocati in ampie scenografie architettoniche. sempre a Breno, nel Museo civico, conservata
20

20
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

21
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

Valle trompia
la cOlleZiOne paOlO Vi - arte cOnteMpOranea 22 la collezione, frutto dei vari lasciti del pontefice bresciani, edificata a concesio (pochi chilometri a nord della citt) nei pressi della casa natale di paolo Vi. la collezione, disposta su tre piani per un totale di circa 1250 metri quadrati di superficie espositiva, contiene un itinerario principale di visita, e sezioni specificamente dedicate alla grafica e alla medaglistica. inoltre, sono presenti unarea riservata a mostre o allestimenti temporanei e un ampio laboratorio didattico. www.collezionepaolovi.it la Via Del FerrO e Delle Miniere 23 Oggi possibile vivere un appassionante viaggio nel tempo e nel territorio della Valle trompia, attraverso le testimonianze del suo passato culturale e produttivo. le gallerie e gli impianti di superficie delle miniere, i forni di arrostimento e di fusione del minerale, le fucine, rappresentano le tappe principali di un itinerario di archeologia industriale che da sempre lega il territorio triumplino alla citt di Brescia. tali siti, oggi diventati musei, sono accessibili al pubblico e possono essere fruiti attraverso percorsi tematici, attivit didattiche e animazioni, mostre ed eventi, proposti dal sistema Museale di Valle trompia. la Via Del sacrO e Dellarte 24 il cospicuo patrimonio storico-artistico e archeologico triumplino di carattere religioso testimonia, nei santuari, nelle pievi e nelle chiese, una concreta manifestazione della spiritualit locale. litinerario nasce con lo scopo di valorizzare e promuovere non solo i numerosi siti distribuiti sul territorio, ma anche i capolavori che custodiscono (affreschi, dipinti e sculture lignee), attribuiti a grandi artisti bresciani, quali romanino, Moretto e Foppa. tali siti possono essere visitati autonomamente oppure con il supporto di guide specializzate, messe a disposizione dal sistema Museale di Valle trompia. la religiosit popolare trova testimonianza anche nella devozione alla figura di papa paolo Vi (di natali triumplini) con la possibilit di visitare il Museo del presepio paolo Vi e la collezione paolo Vi di arte contemporanea, entrambi siti a concesio.
22
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

25 itinerariO il BOscO raccOnta in Valtrompia si mantenuta ed evoluta uneconomia di carattere rurale legata al bosco e alla zootecnia di montagna in alta e media valle, alla viticoltura, alla frutticoltura e alla castanicoltura da frutto nella bassa valle. il mondo contadino risulta cos legato a vari aspetti naturalistici, culturali e della memoria. litinerario promosso dallecomuseo di Valle trompia e nasce dalla volont di tramandare antichi saperi, coinvolgendo i visitatori in esperienze di vita e di lavoro strettamente collegate al territorio, con la possibilit di visitare sentieri etnografico-naturalistici. 26 altri Musei Ma la Valle trompia offre molto di pi: vi , infatti, la possibilit di visitare altri musei, quali il Museo etnografico di lodrino, la cui collezione legata al bosco, allallevamento del bestiame e allartigianato di montagna, e il Museo delle costellazioni di lumezzane, per esplorare la volta celeste nel planetario o nellOsservatorio serafino Zani. http://cultura.valletrompia.it/musei musei@cm.valletrompia.it

23
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

Valle sabbia
27 il carneVale Di BagOlinO e tra gli eventi folkloristici pi divertenti e caratteristici che si svolgono in provincia. lorigine del carnevale molto antica e ancora da scoprire. si ipotizza che le musiche provengano dalleuropa centrale e i balli dal trentino e dal tirolo. per le strade del borgo sfilano le maschere: gli eleganti ballerini, i suonatori e le dispettose maschere. protagonisti: lironia, i colori e la convivialit. 28 la rOcca DanFO la rocca danfo costruita da trincee, strade coperte, alloggi per i soldati e una caserma, e rappresenta un microcosmo militare di grande interesse. grazie alla sua posizione strategica sul lago didro, stata base ambita degli eserciti veneziani, francesi e austriaci. Oggi meta di visite, anche se gli edifici sono in fase di ristrutturazione. la passeggiata mediamente impegnativa, con accompagnamento obbligatorio.

24
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

25
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

lago diseo e Franciacorta


29 MOnasterO s.pietrO in laMOsa nei pressi di provaglio diseo sorge il monastero di san pietro in lamosa, dal quale si pu godere di una vista splendida sulle torbiere del sebino, dichiarate riserva naturale nel 1983 e percorribili a piedi o in bicicletta. ll Monastero ha unorigine romanica (1083), ma ha conosciuto ristrutturazioni e ampliamenti fino in epoca rinascimentale, oltre a unaggiunta ottocentesca a sud, conservando comunque una rara armonia globale e tracce riconoscibili di varie epoche, che ne fanno un interessantissimo monumento di mille anni di storia europea. privatizzato a fine 700 e in parte degradato, stato restaurato in anni recenti e reso pubblicamente fruibile. il recupero ha riportato alla luce, nella chiesa e nelloratorio dei Disciplini, molti affreschi, databili tra lXi e il XVi secolo e ispirati alle opere di artisti famosi, non solo italiani. raccolto e suggestivo, il piccolo chiostro, con un giardino che emoziona in virt di spettacolari cespi di ortensie e di due bossi secolari. www.sanpietroinlamosa.it 30 laBBaZia OliVetana Di rODengO labbazia di san nicola, uno degli edifici religiosi pi monumentali ditalia, fondata nel Xi secolo prosper nuovamente grazie agli Olivetani, che dal 1446 ottennero il possesso del priorato di rodengo. il complesso propriet del demanio dello stato tornato nel 1969 in uso ai religiosi, che lo hanno restituito alla sua destinazione originaria. ci ha segnato linizio di un imponente restauro, che ha riportato agli antichi splendori la chiesa, il chiostro del tardo cinquecento a colonne combinate, il chiostrino rustico quattrocentesco, il refettorio, la galleria monumentale e le diverse sale che ospitano capolavori dei massimi esponenti artistici del Bresciano specialmente dei secoli XVi e XVii. Ospita un laboratorio per il restauro del libro. www.benedettiniabbaziaolivetana.org

26
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

27
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

pianura Bresciana
tiepOlO a VerOlanuOVa la chiesa di san lorenzo, a Verolanuova, fra le pi grandi parrocchiali della lombardia. il piccolo paese si trova nella fertile pianura bresciana, a poca distanza dal capoluogo, ma la qualit delle opere che conserva assoluta: due grandi tele del pittore veneziano gianbattista tiepolo, datate 1740. una di queste ritrae la caduta della Manna, la seconda (proprio di fronte alla prima, nella stessa cappella) il sacrificio di Melchisedech; entrambe misurano 55 mq. Ma non solo la considerevole dimensione delle opere a catturare il visitatore, ma anche la loro qualit. la chiesa essa stessa un autentico scrigno darte, con una cupola, con sovrastante lanterna, che stata la prima ad essere realizzata in terra bresciana.
31 32 castellO Di paDernellO limponente castello residenziale stato costruito fra il 1400 e il 1500 dalla nobile famiglia dei Martinengo. immerso nella campagna, fra i campi, circondato da un fossato che lo protegge da assalti e pericoli vari, lelemento di nobilt di uno splendido borgo rurale, con le sue estese ed eleganti corti interne. sulla contrada del minuscolo borgo si affacciano ancora quelle che erano le case botteghe con le loro caratteristiche aperture. una locanda e due trattorie tipiche hanno ridato vita allabitato e offrono un motivo in pi per visitare questo originale bellissimo villaggio. www.castellodipadernello.it

28
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

29
art anD culture - BRESCIA anD prOVince

Brescia collocata in una posizione strategica, a breve distanza da Milano e venezia ed allintersezione dei grandi corridoi europei che collegano la Francia allAustria (da ovest ad Est) e la Germania il centro Europa a Roma (da nord a Sud).
InFoRMAzIonI UTILI Brescia il punto mediano di un circuito di citt darte come Verona, trento, Bergamo, Milano, Mantova e cremona. Brescia e i suoi laghi diventano cos il luogo ideale per soggiornare e da cui partire verso queste mete, fare acquisti o assistere a concerti. la collocazione geografica, gli aspetti paesaggistici, il patrimonio storico, artistico, culturale, le proposte enogastronomiche, gli eventi, le infrastrutture fanno della provincia di Brescia un territorio ad alta vocazione turistica. Facilmente raggiungibile sia per autostrada che per ferrovia o aereo. In AUTo da Torino e Milano autostrada a4 fino alluscita di Brescia centro (per la citt). in alternativa, da torino percorrere lautostrada a21. da venezia o verona autostrada a4 direzione Milano fino alluscita di Brescia centro. da Bologna, Firenze o Roma percorrere lautostrada a1 fino a Modena, proseguire sulla a22 fino a Verona e quindi sulla a4 fino a Brescia centro. da Genova e la Liguria prendere la a7 fino a tortona e continuare sulla a21 fino a destinazione. www.autobrennero.it www.autostrade.it In AEREo Verona Villafranca Valerio catullo (50 km) www.aeroportoverona.it Montichiari Brescia g. Dannunzio (15 km) wwww.aeroportobrescia.it Bergamo Orio al serio (80 km) www.sacbo.it Milano linate e Malpensa (100 km) www.sea-aeroportimilano.it Venezia Marco polo (180 km) www.veniceairport.it
Monaco di Baviera

In TREno linea Brennero Modena linea Milano Venezia www.trenitalia.it

CH

F
MALPENSA Torino Milano LINATE ORIO Bergamo Brescia MONTICHIARI Cremona Mantova Verona Venezia

SLO

Bologna Modena Roma

COMUNE DI BRESCIA Assessorati Cultura, Musei, Turismo


COMUNE DI BRESCIA