Anda di halaman 1dari 171

TERAPIA GLOBALE DELLA BALBUZIE

Phillip J. Roberts

Tutti i diritti riservati. Ogni riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo proibita senza lautorizzazione preventiva dellAutore. Una copia xerografica, fotografica, con film, con banda magnetica o altro costituisce una contraffazione passibile di pene previste dalla legge sulla protezione dei diritti dautore.

Copyright 2002-2004 Phillip J. Roberts

Ai miei nonni, ai miei genitori e a mia moglie.

Terapia globale della balbuzie i

Indice

Prefazione

Prima parte: Descrizione teorica della balbuzie


Capitolo 1 - Liceberg della balbuzie Capitolo 2 - Contrazione muscolare e balbuzie Capitolo 3 - Interazione tra i diversi elementi delliceberg della balbuzie Capitolo 4 - Liceberg del buon eloquio 6 12 17 24

Seconda parte: Terapia per gli adulti e gli adolescenti


Introduzione Prima serie desercizi - Controllo Valsalva Esercizio 1 - Balbuzie volontarie Esercizio 2 - Rilassate lano Esercizio 3 - Respirazione addominale Esercizio 4 - Evitate le manovre Valsalva inutili Esercizio 5 - Cambiare il modo in cui il vostro corpo reagisce allo stress Esercizio 6 - Cambiare il modo di percepire le parole Esercizio 7 - Sonorizzate 40 44 47 49 52 54 55 32

-1-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 8 - Emissione daria e inizio calmo nel parlare Esercizio 9 - Elocuzione sonorizzata Esercizio 10 - La tecnica di Demostene Esercizio 11 - Esercizi quotidiani

60 65 70 88

Seconda serie desercizi: Cambiate comportamenti, emozioni e percezioni Esercizio 12 - Ascoltate gli altri Esercizio 13 - Non siete i soli Esercizio 14 - Ricordatevi le conversazioni piacevoli Esercizio 15 - Accettate la balbuzie Esercizio 16 - Comportatevi come un non balbuziente Esercizio 17 - Specchio Esercizio 18 - Guardate le persone dritto negli occhi Esercizio 19 - Parlate con i gesti Esercizio 20 - Fate parlare il corpo Esercizio 21 - Come interrompere le persone mentre parlano Esercizio 22 - Parlare a voce alta Esercizio 23 - Cantate! Esercizio 24 - Fate delle pause! Esercizio 25 - Mostrate i vostri sentimenti Esercizio 26 - Buttatevi! Esercizio 27 - Siate un leader Esercizio 28 - Svelate le vostre intenzioni nascoste Esercizio 29 - Evitate devitare Esercizio 30 - Adottate un atteggiamento positivo 98 101 103 105 110 112 113 117 120 123 125 129 131 134 136 139 141 143 146

Conclusione

149

Terza parte - Terapia per i bambini


Capitolo 1 - Vostro figlio balbetta Capitolo 2 - Terapia indiretta Capitolo 3 - Terapia diretta Referenze bibliografiche 152 155 164 168

-2-

Terapia globale della balbuzie i

Prefazione

Balbettate e desiderate migliorare ardentemente il vostro modo di parlare. Pensate che il balbettare blocchi la vostra vita e vorreste trovare il modo di eliminarlo. Forse avete gi provato vari metodi ma nessuno stato veramente efficace. Questo libro dovrebbe permettervi di migliorare e forse di smettere per sempre di balbettare. Ci vorr tempo: probabilmente molti mesi e forse anche pi di un anno. Forse sognavate un sistema che vi avrebbe permesso di eliminare la balbuzie in pochi giorni e forse siete un po delusi nel leggere che ci vorr pi tempo. Dovete capire che balbettate da vari o molti anni. Ecco perch il balbettare ora unabitudine profondamente ancorata in voi e ci vorr per forza tempo per cambiarla. La prima parte di questo libro vi dar una descrizione teorica della balbuzie. Cos avrete le conoscenze di base necessarie per poter controllare la balbuzie e migliorare il vostro eloquio. Capirete che balbettare un fenomeno complesso che non si limita alleloquio e include tutti i vostri atteggiamenti che dovranno essere modificati uno a uno se volete eliminarlo in maniera duratura. La seconda parte di questo volume si compone di 30 esercizi divisi in due parti e volti a migliorare il vostro modo di parlare. Gli esercizi della prima parte riguardano la parola mentre gli esercizi della seconda parte vi aiuteranno a modificare i diversi comportamenti associati al balbettare.

-3-

Terapia globale della balbuzie i

Probabilmente arriverete a eliminare la balbuzie prima di aver fatto tutti gli esercizi. Se ci accade vi raccomando di fare lo stesso tutti gli esercizi fino allultimo. Riuscire ad eliminare la balbuzie un compito difficile, ma non neppure facile mantenere in maniera duratura un buon eloquio. Una ricaduta sempre possibile ed indispensabile consolidare quanto appreso cos da evitare sgradevoli sorprese. Attenti. la balbuzie un fenomeno complesso non ci sono due balbuzienti identici. Questo libro dovrebbe aiutare moltissimo la maggior parte dei balbuzienti ma non posso garantire che sar efficace per tutti. C una ridotta probabilit che dopo aver letto il libro e aver fatto tutti gli esercizi non vediate nessun miglioramento. In questo caso non bisogna abbandonare la battaglia contro la balbuzie. Potete consultare un logopedista o fare ricerche su Internet per un aiuto ulteriore. Se volete veramente controllare la balbuzie troverete il modo di raggiungere lobiettivo. Ci vorr forse del tempo, ma perseverando vi riuscirete. Volere potere!

Se vostro figlio balbetta


Se vostro figlio balbetta vi consiglio di iniziare col leggere la prima parte (Descrizione teorica della balbuzie). Queste pagine vi aiuteranno a capire il fenomeno della balbuzie e vi daranno unidea di ci che prova un balbuziente.Vi sar allora pi facile capire vostro figlio e di aiutarlo a migliorare nel parlare. La seconda parte (Terapia per gli adulti e gli adolescenti) non stata scritta in modo specifico per il bambino. Questa parte rivolta innanzitutto agli adolescenti e agli adulti. In ogni modo qualunque sia let di vostro figlio vi invito a leggere la seconda parte poich le informazioni contenute in queste pagine vi aiuteranno ad acquisire una migliore comprensione della balbuzie. La terza parte (Terapia per i bambini) stata scritta in maniera specifica per voi e d informazioni importanti sui bambini e la balbuzie. La terza parte spiega anche cosa potete fare per aiutare vostro figlio ad eliminare la balbuzie e migliorare il suo eloquio. Vi auguro buona fortuna. Se avete domande o commenti non esitate a contattarmi attraverso il sito http://www.balbuzie.ch

-4-

Terapia globale della balbuzie i

Prima parte
Descrizione teorica della balbuzie

-5-

Terapia globale della balbuzie i

Capitolo 1

Liceberg della balbuzie

Nel dizionario
Secondo il dizionario, la balbuzie un disturbo della parola caratterizzato dal fatto di ripetere in maniera involontaria o di non potere pronunciare certe sillabe. Tutti i balbuzienti saranno daccordo nel trovare la definizione troppo corta poich descrive solo la parte visibile (o pi strettamente la parte udibile) della balbuzie. Per il balbuziente, la balbuzie rappresenta molto pi di una semplice ripetizione di sillabe; (la balbuzie) anche la strana sensazione che provate dentro di voi quando sapete che state per balbettare. La balbuzie sinonimo di frustrazione, di vergogna, di colpa e di senso dinferiorit; portano a comprare una brioche al cioccolato invece di una pasta alla marmellata di mele perch presentate una difficolt sulla parola marmellata. Oppure comprerete forse delle paste ripiene di composta di mele perch pensate che la parola due vi dar sufficiente slancio per poter pronunciare la parola marmellata senza troppe difficolt. Farete poi finta di chiedervi perch non avete abbastanza appetito per mangiare la seconda. A causa della balbuzie troverete ogni buona ragione per non chiedere un aumento di stipendio anche se lo meritate chiaramente.

-6-

Terapia globale della balbuzie i

Per il fatto di essere balbuziente, esitate a rivolgere la parola alla ragazza che amate in segreto e dovrete rassegnarvi a lasciare campo libero ad un altro. La balbuzie anche luso esagerato di ogni sorta di parole e di espressioni inutili come humm, se vuole, diciamo che eccetera. Se siete balbuzienti, siete regolarmente seccato da persone che vi danno consigli stupidi e inutili come calmati!, respira!, parla lentamente.

Liceberg della balbuzie


La balbuzie come un iceberg (vedi il disegno a pagina 11): c una parte visibile e una parte nascosta. La parte visibile rappresenta sol il 10% della massa totale delliceberg. Il rimanente 90% immerso sotto la superficie delloceano ed secondo i navigatori la parte pi pericolosa delliceberg. I problemi nel parlare del balbuziente rappresentano solo la parte visibile del fenomeno. La parte nascosta delliceberg comprende: 1 La contrazione dei muscoli del meccanismo Valsalva Sar descritto dettagliatamente nel capitolo seguente.

2 Una respirazione irregolare I balbuzienti hanno spesso una respirazione irregolare e hanno difficolt a sincronizzarla con la parola. Cercano talvolta di parlare con pochissima aria nei polmoni. Taluni cercano anche di parlare mentre inspirano.

3 Emozioni negative, vergogna, colpa, senso dinferiorit, imbarazzo, mancanza di fiducia in se stessi I balbuzienti provano spesso vergogna dellincapacit di parlare in modo normale e si sentono sminuiti per le difficolt nel comunicare con gli altri. Si sentono colpevoli di non realizzare quello di cui sarebbero capaci se non fossero balbuzienti. Sono impacciati dalla balbuzie e dellimpazienza di quelli a cui parlano.

-7-

Terapia globale della balbuzie i

4 Timore delle situazioni particolari come lutilizzo del telefono, ordinare un piatto al ristorante, chiedere la strada a un passante eccetera La balbuzie pi o meno intensa secondo la situazione. Le situazioni propizie alla balbuzie variano secondo gli individui, ma sono in genere pi intense quando il balbuziente si rivolge a qualcuno che incarna ai suoi occhi lautorit: un poliziotto, i genitori, un professore o un diretto superiore. I balbuzienti non hanno in genere difficolt quando parlano da soli o ad un animale finch non sia un essere umano in grado di ascoltarli. Spesso balbettano meno quando parlano al coniuge probabilmente perch percepiscono questa persona come una specie di doppio se stessi.

5 Utilizzo esagerato di parole tappabuchi Quando un balbuziente sente che sta per inciampare su una parola, ne usa di inutili come non vero, hum, ma Tutti di regola adoperano parole stereotipate e inutili ma i balbuzienti ancora di pi. Spesso i balbuzienti hanno limpressione che queste diano loro uno slancio che consente di superare lostacolo. 6 Sostituzione di parole Quando un balbuziente sente che sta per bloccarsi su una parola specifica, usa spesso un sinonimo. Il problema che spesso il sinonimo meno appropriato e questo rafforza nel balbuziente lidea di essere incapace di comunicare in modo efficace.

7 Restare in secondo piano Un altro modo di non balbettare, semplicemente evitare di parlare. Vi ricordate probabilmente di aver ascoltato in silenzio una persona che sciorina con disinvoltura le peggiori stupidaggini senza osare prendere la parola per interromperle. con molta probabilit la situazione pi faticosa e pi frustante per un balbuziente.

-8-

Terapia globale della balbuzie i

8 Evitare di incrociare lo sguardo I balbuzienti tendono ad evitare di incrociare lo sguardo dei loro interlocutori probabilmente perch non possono tollerare di vederne la reazione quando balbettano. Questo atteggiamento rende molto difficile la comunicazione con gli altri.

9 Tendenza a rimanere rigidi I balbuzienti sono talmente preoccupati dalla paura di balbettare, che dimenticano di usare il linguaggio gestuale.

10 Parlare con voce debole Molti balbuzienti non parlano forte perch hanno paura che troppi li sentano balbettare. 11 Resistenza al cambiamento La quasi totalit dei balbuzienti ha evidentemente voglia di eliminare la balbuzie. Ma la natura umana detesta il cambiamento. Consciamente o inconsciamente, il balbuziente sa che se supera il suo handicap, il suo modo di vivere sar modificato profondamente. Dovr parlare di pi, frequentare pi gente, avere una vita sociale pi attiva. probabile che il suo inconscio non si senta pronto ad accettare tutti questi cambiamenti. Linconscio rischia di rallentare e di far fallire ogni sforzo di miglioramento del modo di parlare. Ora, cominciate a capire che la balbuzie non solo un problema di eloquio; un fenomeno complesso che monopolizza tutto il vostro corpo e la vostra mente. La balbuzie affligge la totalit del vostro essere e include ogni sorta di comportamento, di emozione, di percezione e di sentimento. Una terapia che si focalizza unicamente sul vostro cattivo modo di parlare fallir sicuramente. Per poter vincere la balbuzie, bisogna assolutamente ricorrere a una terapia che affronta il problema nella sua globalit.

-9-

Terapia globale della balbuzie i

Il capitolo seguente vi spiegher come la contrazione dei muscoli del meccanismo Valsalva interferisca con il modo di parlare. Nel capitolo 3 vedremo come i diversi elementi delliceberg della balbuzie interagiscano e si rafforzino reciprocamente.

-10-

Terapia globale della balbuzie i

Liceberg della balbuzie

Blocchi ripetizioni di sillabe Contrazione dei muscoli del meccanismo Valsalva Respirazione Irregolare

Utilizzo di parole tappabuchi Timore di situazioni particolari Tendenza ad evitare di incrociare lo sguardo

Sensazioni, emozioni e percezioni negative Tendenza a rimanere in disparte

Sostituzione di parole Tendenza a rimanere rigido

Parlare a voce fievole Resistenza al cambiamento

-11-

Terapia globale della balbuzie i

Capitolo 2

Contrazione muscolare e balbuzie

In questo capitolo vedremo come la contrazione involontaria di certi muscoli interferisca con leloquio e scateni la balbuzie. Questi muscoli fanno parte di quello che la comunit scientifica chiama il meccanismo Valsalva. Il modo per cui i muscoli del meccanismo Valsalva interferiscono con la parola esposto dettagliatamente nelleccellente libro di William D. Parry Understanding & Controlling Stuttering. A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis. Questo capitolo vi dar solo una visione dinsieme del fenomeno. Vi esporr soltanto gli elementi che avete bisogno di capire per controllare la balbuzie. Se capite linglese e desiderate comprendere in modo pi completo il meccanismo Valsalva e il modo in cui interferisce con leloquio, vi consiglio vivamente di comprare il libro di William D. Parry. Potete acquistarlo per corrispondenza su www.amazon.com.

La manovra Valsalva
Che accade quando sollevate un oggetto pesante? Cominciate con lispirare, poi, bloccate la respirazione. Afferrate loggetto e tendete i muscoli del braccio per sollevarlo.

-12-

Terapia globale della balbuzie i

Vi siete gi chiesti perch cominciate con lispirare e col bloccare la respirazione prima di sollevare un oggetto pesante? Lo fate per gonfiare il petto e laddome e renderli abbastanza rigidi per sopportare il peso delloggetto. Per trattenere la respirazione chiudete la laringe. Questa si trova nella gola e ha due funzioni distinte: emissione di suoni quando parlate e chiusura allo sforzo quando fate uno sforzo intenso, per esempio quando sollevate una grossa valigia. Trattenere la respirazione chiudendo la laringe non basta per mantenere la rigidit del petto e delladdome. Dovete anche contrarre i muscoli addominali. Ci facendo contraete lintestino; con conseguenze molto spiacevoli (defecazione involontaria) se non serrate istintivamente i muscoli anali. Infatti, quando defecate intenzionalmente, trattenete la vostra respirazione e tendete i muscoli addominali ma allentate quelli anali invece di contrarli. Riassumendo: Quando sollevate un oggetto pesante, trattenete la respirazione e contraete molti muscoli differenti: quelli della laringe, del petto, delladdome, e dellano. Quando contraete in modo simultaneo tutti questi muscoli realizzate quella che si chiama manovra Valsalva. I muscoli del meccanismo Valsalva lavorano insieme sincronicamente. Se contraete i muscoli anali, osserverete che si contraggono anche i muscoli delladdome, del petto e della laringe. Cercate di contrarre i muscoli addominali. Che succede? Anche la laringe e lano si contraggono. Allo stesso modo, se chiudete la laringe, i muscoli addominali e anali seguiranno subito il movimento. Per capire bene quello che accade durante una manovra Valsalva fate il seguente esercizio: inspirate, bloccate la respirazione e mantenete la pressione nei polmoni come per sollevare un oggetto pesante. Fate questo esercizio moderatamente poich pu essere mortale se avete un problema cardiaco. Sentite come i muscoli del petto, delladdome, della laringe sono contratti. Sentite come lano e la laringe sono chiusi. Osservate come le labbra sono fortemente strette. Anche la lingua e le mascelle sono contratte. In realt, la manovra Valsalva che blocca linsieme del meccanismo delle parole.

-13-

Terapia globale della balbuzie i

Manovra Valsalva e balbuzie


La manovra Valsalva sicuramente un argomento interessante, ma che rapporto ha con la balbuzie? Come spiegato precedentemente, la laringe ha due funzioni di base: chiusura allo sforzo ed emissione di suoni (parole). Durante la chiusura allo sforzo, la laringe si chiude completamente ed impedisce allaria di uscire dai polmoni. Mentre parlate, le corde vocali della laringe non si chiudono completamente cos che laria esce lentamente dai polmoni. Il flusso daria fa vibrare le corde vocali e produce cos i suoni che costituiscono le parole. La balbuzie si produce quando una manovra Valsalva interferisce con lemissione dei suoni e provoca la chiusura della laringe. La laringe si chiude completamente e laria non pu pi uscire dai polmoni. Le corde vocali non possono pi vibrare e la parola si blocca improvvisamente. In certi casi, potrete essere capaci di rilasciare un poco i muscoli della laringe e allora usciranno una sillaba, una o pi parole. Poi vi bloccherete di nuovo perch avete realizzato unaltra manovra Valsalva. Forse ripeterete la stessa sillaba ogni volta che riuscirete per un breve istante ad allentare la laringe. La manovra Valsalva non riguarda solo la laringe. Come spiegato precedentemente, quando fate una manovra Valsalva, i muscoli dellano, delladdome, il petto e la laringe non sono i soli che si contraggono. Anche i muscoli delle labbra e della lingua si contrarranno. Ricominciate una manovra Valsalva ora e osservate la sensazione nelle labbra e nella lingua. Sono sicuro che vi ricorder la sensazione che avete in bocca quando balbettate. Una manovra Valsalva colpisce il meccanismo della parola in modo simultaneo e in diverse maniere: blocca il flusso daria, impedisce alle corde vocali di vibrare e intorpidisce la lingua e le labbra. Perch fate una manovra Valsalva quando parlate? Le ragioni non sono chiare. Forse pensate inconsciamente che le parole sono oggetti che devono essere eliminati con forza dal vostro corpo e fate una manovra Valsalva un po come quando volete vuotare lintestino o volete partorire. Forse pensate che parlare difficile e deve

-14-

Terapia globale della balbuzie i

implicare sforzi fisici intensi e, distinto, pensate che una manovra Valsalva vi aiuter a far uscire le parole dal corpo. O forse dovuto al modo particolare dellorganismo di un balbuziente di reagire allo stress. La gente reagisce in maniera diversa allo stress. In alcuni lo stress provoca mali di testa, in altri lo stress si traduce con lo sviluppo di unulcera allo stomaco o con la perdita dei capelli. Una piccola minoranza (2%) reagisce allo stress contraendo i muscoli del meccanismo Valsalva. Tutti i balbuzienti fanno parte di questa piccola minoranza Qualunque siano le ragioni che vi spingono a fare una manovra Valsalva mentre parlate, importante che capiate come questo agisce sul parlare. estremamente importante capire il meccanismo Valsalva se volete essere capaci di controllare la balbuzie.

Facile?
Cominciate forse a pensare: molto facile parlare senza balbettare: basta evitare di fare una manovra Valsalva mentre parlo! Facile? La prossima volta che andate al forno, non siate sorpresi se tornate con una pasta alla marmellata invece che con una brioche al cioccolato che volevate mangiare. Sarete molto delusi nel rendervi conto che la comprensione teorica della manovra Valsalva e del suo effetto sul meccanismo della parola non sufficiente per vincere la balbuzie. I bambini hanno limpressione che sia facile guidare unautomobile: non si deve fare altro che schiacciare lacceleratore per andare pi veloce, il freno per rallentare e girare il volante per cambiare direzione. Sembra facilissimo. Il primo giorno a scuola guida, ladolescente scopre subito che non cos facile e che gli occorrer probabilmente guidare per pi di mille chilometri prima di sentirsi a proprio agio al volante. Se avete labitudine di guidare una macchina con la trasmissione manuale e vi capita di noleggiare una auto automatica, incontrerete inevitabilmente delle difficolt. Occorreranno probabilmente molte centinaia di chilometri prima che il

-15-

Terapia globale della balbuzie i

piede sinistro si abitui allozio. Durante questo tempo cercher il pedale della frizione ogni volta che vi avviciniate a un semaforo rosso. Al contrario, se passate da unauto automatica ad una con la trasmissione manuale, vi abituerete con difficolt a cambiare velocit. Vi occorrer un certo periodo di tempo prima di regolare il motore ai semafori e agli stops. Imparare a parlare con un buon eloquio, un po come imparare a guidare unautomobile. Ci implica lapprendimento di numerosi automatismi che il nostro corpo mette in opera pi o meno coscientemente. Quando cambiate direzione non vi occorre pensare quali muscoli dovete contrarre o rilasciare per girare il volante. Decidete semplicemente dove andare ed il cervello, le mani e le braccia lavorano quasi inconsciamente. Allo stesso modo la parola implica la contrazione e il rilasciamento duna grande quantit di muscoli che controllano linspirazione e lespirazione, il movimento delle corde vocali, delle labbra e della lingua. Se balbettate, significa che la manovra Valsalva interferisce in maniera inconscia con questo processo complesso. difficile cambiare le abitudini inconsce e vi occorreranno molti mesi, forse anche un anno, prima che riusciate a parlare senza balbettare. Nella seconda parte del testo, troverete esercizi che hanno lo scopo di rilassare la laringe e impedire alle manovre Valsalva dinterferire con la parola. Praticando questi esercizi imparerete in modo graduale a controllare la balbuzie e a migliorare lespressione orale.

Riferimenti bibliografici PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering, A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992 SCHWARTZ, Dr Martin F., Stutter no more, www.stuttering.com, 1991

-16-

Terapia globale della balbuzie i

Capitolo 3

Interazione tra i diversi elementi delliceberg della balbuzie

Nel corso del capitolo 1, abbiamo paragonato la balbuzie ad un iceberg e abbiamo suggerito che la maggior parte del fenomeno si nasconde sotto la superficie. Studieremo ora pi a fondo questo concetto e vedremo come i diversi elementi delliceberg si rafforzano reciprocamente e lavorano insieme per lo stesso fine autodistruttore: la balbuzie. Esaminiamo i diversi elementi delliceberg e vediamo come interagiscono con uni con gli altri. Contrazione dei muscoli del meccanismo Valsalva Sapete probabilmente quello che si prova quando i muscoli del meccanismo Valsalva sono contratti. Lano e laddome sono contratti e questo si traduce in una strana sensazione nella pancia. Quando la contrazione al massimo, provate anche un intorpidimento delle labbra e della lingua. Avete difficolt a respirare in modo rilassato. Sapete che se parlate, molto probabilmente balbetterete. Avete dunque la tendenza a rimanere nellombra e ad evitare di parlare. Se non potete evitare di parlare, tenderete a utilizzare parole tappabuchi nella speranza che vi daranno lo slancio per superare le parole che percepite come difficili. Vi rifugerete nella

-17-

Terapia globale della balbuzie i

sostituzione di parole e userete parole alternative ogni volta che sentirete che state per balbettare. Parlerete con voce debole perch non siete a vostro agio. Eviterete il contatto visivo perch non volete vedere la reazione dellinterlocutore se cominciate a balbettare. Vi sentite a disagio, preferite non muovervi ed evitare il linguaggio corporale perch i muscoli del meccanismo Valsalva sono contratti. Respirazione irregolare Parlerete con voce debole, se non avete abbastanza aria nei polmoni. Tenderete a parlare pi velocemente per finire la vostra frase prima che i polmoni siano completamente vuoti. Parlare pi rapidamente stressante e pu ridurre la contrazione dei muscoli del meccanismo Valsalva. Se inspirate profondamente e trattenete il fiato prima di iniziare a parlare, scatenerete con molta probabilit una manovra Valsalva. Tendenza a rimanere in disparte Se rimanete nellombra e tenete per voi quello che volete dire, vi sentirete frustrati dallincapacit a comunicare. Vi roderete e ci comporter uno stress immenso e difficilmente eviterete la contrazione del meccanismo Valsalva. Timore di situazioni particolari Se temete di prendere la parola, probabilmente resterete nellombra. Se parlate, ricorrerete a parole tappabuchi e a sostituzioni di parole. Probabilmente parlerete con voce debole e sarete troppo tesi per utilizzare il linguaggio corporale. Il timore porta allo stress e lo stress porta alla contrazione del meccanismo Valsalva. La paura di andare incontro ad una situazione diminuir la fiducia in voi stessi. Emozioni, sentimenti e percezioni negative Se provate sentimenti di vergogna, colpevolezza, frustrazione, imbarazzo, se vi sentite non considerati e non avete fiducia in voi stessi, parlerete con voce debole ed eviterete il contatto visivo. Se non avete abbastanza fiducia per rivendicare il vostro spazio, tenderete a rimanere teso, eviterete di parlare e resterete

-18-

Terapia globale della balbuzie i

nellombra. Queste emozioni e percezioni negative sono stressanti e sarete portati a contrarre i muscoli del meccanismo Valsalva. Utilizzo delle parole tappabuchi Se utilizzerete parole tappabuchi, pu darsi che siate capaci devitare con successo di balbettare. Ma proverete vergogna del modo con cui parlate. Sapete molto bene che non normale utilizzare tante parole inutili che non vogliono dire nulla. Ci nuocer in modo inevitabile alla vostra stima personale. Utilizzate parole parassita per cominciare e poi, accelererete il vostro discorso sperando che la balbuzie non vi raggiungano. Se parlate velocemente sarete stressati e contrarrete i muscoli del meccanismo Valsalva. La vostra mente talmente occupata ad utilizzare parole tappabuchi che non avete il tempo di utilizzare il linguaggio del corpo. Sostituzione di parole Se fate ricorso alla sostituzione di parole, vuol dire che dovete scoprire in anticipo le parole temute mentre parlate. Tutte le volte che sentite arrivare una di queste parole temute, dovete pensare ad una alternativa. Tutta questa attivit supplementare faticosa e stressante e rischia di scatenare la contrazione del meccanismo Valsalva. Tenderete a non esprimere esattamente il vostro pensiero o ad ordinare un piatto che non vi piace e ci comporter emozioni e sentimenti negativi come vergogna, frustrazione, imbarazzo, mancanza di fiducia. Siete talmente occupati ad evitare le parole difficili che dimenticherete probabilmente di utilizzare il linguaggio del corpo. Tendenza ad evitare di incrociare lo sguardo Se non mantenete il contatto visivo, non sarete in fase col vostro interlocutore. Tenderete ad essere imbarazzati, non sarete a proprio agio con lui e la tal cosa generer stress a cui i balbuzienti reagiscono contraendo il loro meccanismo Valsalva.

-19-

Terapia globale della balbuzie i

Tendenza a restare rigido e a non utilizzare il linguaggio del corpo Se rimanete rigido, non potete rilassarvi. Rischiate di stressarvi di pi e a rafforzare la tendenza a lasciare contrarre il meccanismo Valsalva. Parlare con voce fievole Parlare con voce debole si tradurr in una mancanza di fiducia in se stessi. Avrete meno autorit e sarete meno convincente e di conseguenza probabile che la gente non vi ascolter. Vi sentirete imbarazzati. Resistenza al cambiamento Se linconscio resiste al cambiamento, contrarrete deliberatamente il meccanismo Valsalva o balbetterete. Imparerete a vivere con sentimenti, emozioni e percezioni negative. Lutilizzo di parole parassite, il fatto di rimanere in ombra, di evitare di utilizzare il linguaggio del corpo, la paura di situazioni particolari, la fuga dal contatto visivo e la sostituzione di parole saranno parte integrante del vostro stile di vita.

Blocchi e ripetizioni di sillabe Se balbettate, sarete stressati e contrarrete il meccanismo Valsalva. Avrete vergogna e sarete imbarazzati. Sarete frustrati per lincapacit di comunicare. Vi sentirete colpevoli di non riuscire nella vita in quanto balbuzienti. Non avrete fiducia in voi stessi e diminuir in voi la stima personale. I blocchi dovuti al balbettare interromperanno il flusso di aria e scateneranno una respirazione irregolare. Userete parole inutili nella speranza di superare le parole difficili. Userete le tecniche di aggiramento del problema per evitare le parole difficili. Il timore delle situazioni particolari, la tendenza a restare in disparte, aumenteranno. Eviterete il contatto visivo perch non volete vedere la reazione di colui che vi ascolta. Parlerete con voce debole perch volete che pochissima gente noti che siete balbuziente.

-20-

Terapia globale della balbuzie i

Tutto il corpo sar intorpidito dai blocchi del balbettio e rimarrete teso, incapace di utilizzare il linguaggio del corpo. In certi casi, il fatto di essere balbuziente vi sar utile; potrete (generalmente inconsciamente) balbettare come scusa per evitare di rispondere a una domanda imbarazzante. Rafforzer la resistenza al cambiamento.

La complessit della balbuzie


Ora, osserviamo la figura a pagina 23: assomiglia a un gran disordine. Ho semplicemente tirato una linea tra ciascuno degli elementi delliceberg della balbuzie che sono stati menzionati sopra. Se la linea ha due frecce, significa che i due elementi sono collegati da una doppia relazione da causa e effetto. Ogni elemento ad un tempo la conseguenza e la causa dellaltro. Se c solo una freccia, significa che c una relazione in un solo senso: un elemento la causa e laltro la conseguenza, la freccia indica la conseguenza. Il diagramma mostra in modo chiaro la complessit della balbuzie. La balbuzie non solo un problema di eloquio, ma una serie di problemi che si rafforzano reciprocamente. Il solo modo di vincere la balbuzie curare separatamente ogni elemento. Se curate solamente il difetto di eloquio potrete forse esprimervi temporaneamente con facilit, ma molto probabilmente ricadrete alcune settimane o mesi dopo perch gli altri elementi del fenomeno della balbuzie avranno generato di nuovo i problemi di eloquio. Lo stesso dicasi di ciascuno degli elementi delliceberg della balbuzie. Per esempio, potete pensare in modo positivo per debellare le emozioni, i sentimenti e le percezioni negative legate alla balbuzie. Dopo alcuni giorni, il morale sar gonfio al massimo, ma gli altri elementi sono sempre l. Reagirete ancora allo stress e contrarrete il meccanismo Valsalva. Balbetterete ancora, la conversazione rester piena di parole parassita, continuerete ad ordinare alimenti di cui non avete voglia, eviterete sempre di guardare la gente negli occhi, avrete ancora una respirazione irregolare, continuerete a parlare con voce debole e il discorso rester piatto perch non riuscirete ad utilizzare il linguaggio del corpo. E le emozioni, le percezioni e i sentimenti negativi ritorneranno a galla

-21-

Terapia globale della balbuzie i

La balbuzie, come unerbaccia


Se tagliate unerba cattiva in giardino, avete limpressione di aver risolto il problema: lerba cattiva non c pi e il giardino sembra pulito. Ma, tagliare lerba cattiva solo una soluzione temporanea: probabilmente rispunter alcuni giorni o settimane dopo. Se volete risolvere il problema definitivamente, dovrete strappare le radici. pi lungo e fastidioso, ma lunica soluzione veramente radicale. Nel prossimo capitolo, vedremo dettagliatamente come strappare le radici della balbuzie.

Riferimenti bibliografici FRASER, Malcom, Self-therapy for the stutterer, Stuttering Foundation, 1978 HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989 PARRY, William, Understanding & Controlling Stuttering, A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992

-22-

Terapia globale della balbuzie i

La complessit della balbuzie

Blocchi ripetizioni di sillabe

Contrazione dei muscoli del meccanismo Valsalva

Respirazion e Irregolare

Sensazioni, emozioni e percezioni negative

Utilizzo di parole tappabuchi

Tendenza a rimanere in disparte Sostituzion e di parole

Timore di situazioni particolari

Tendenza ad evitare di incrociare lo sguardo

Tendenza a rimanere rigido

Parlare a voce fievole

Resistenza al cambiamento

-23-

Terapia globale della balbuzie i

Capitolo 4

Liceberg del buon eloquio

Liceberg del buon eloquio molto simile alliceberg della balbuzie. Ma costruttivo non distruttivo. La punta delliceberg rappresenta il buon modo di parlare. Sotto la linea di fluttuazione troverete ugualmente undici elementi. Ogni elemento delliceberg del buon modo di parlare la controparte di un elemento delliceberg della balbuzie. Tutti gli elementi delliceberg del buon modo di parlare interagiscono e si rafforzano contribuendo cos allo sviluppo ed al mantenimento di un buon modo di parlare durevole. Troverete a pagina 29 una figura che mostra liceberg del buon modo di parlare. Vedremo ora come interagiscono insieme i diversi elementi. Rilassamento dei muscoli del meccanismo Valsalva Durante questa terapia, imparerete a rilassare i muscoli della laringe contemporaneamente agli altri muscoli del meccanismo Valsalva. Imparerete anche a reagire allo stress rilassando invece di contrarre il meccanismo Valsalva. Queste tecniche contribuiranno al miglioramento del buon eloquio. Se rilassate il meccanismo Valsalva, la respirazione sar pi regolare. Sarete pi distesi e di conseguenza sar pi facile utilizzare il linguaggio del corpo. Se rilassate il meccanismo Valsalva, la paura di tutto di blocchi imminenti diminuir e vi sentirete molto pi sicuri di voi e intraprendenti. Userete meno con molta probabilit le parole inutili o la sostituzione. Se la paura non c pi, sar pi facile guardare le

-24-

Terapia globale della balbuzie i

persone dritto negli occhi. Se siete pi distesi, sarete pi convincenti e parlerete pi forte. Respirazione sincronizzata con la parola Imparerete a respirare in maniera distesa e a sincronizzare le parole con la respirazione. La tal cosa avr un effetto diretto sul vostro eloquio e contribuir alla decontrazione del meccanismo Valsalva. Il miglioramento della vostra respirazione fornir ai polmoni abbastanza aria di modo che parlerete pi forte. Emozioni, sentimenti e percezioni positive Alcuni esercizi di questa terapia hanno lo scopo di cambiare le emozioni, i sentimenti e le percezioni che avete riguardo ai problemi di eloquio. Imparerete a guardare i problemi in maniera pi oggettiva e ci ridurr o sopprimer i sentimenti di vergogna, colpevolezza, frustrazione ed imbarazzo. Ci impedir alla balbuzie di distruggere la stima personale e la fiducia in voi stessi. Se non provate vergogna e imbarazzo per la balbuzie, vi sar pi facile guardare la gente negli occhi. Se avrete fiducia in voi stessi, sarete pi estroversi, parlerete a voce pi alta e userete il linguaggio del corpo. Se avrete emozioni, sentimenti e percezioni positive, vi sentirete pi a vostro agio, sarete pi distesi e di conseguenza probabilmente meno inclini a scatenare la manovra Valsalva. La mente non sar tormentata dalla confusione e ci contribuir a migliorare il vostro eloquio. Parlare senza parole tappabuchi Se evitate le parole parassita, la struttura grammaticale delle frasi sar migliore. Vi sentirete meglio e vi affermerete pi facilmente. Ci migliorer le emozioni, i sentimenti e le percezioni che avete riguardo al vostro modo di parlare. Non sprecherete il flusso daria a produrre parole inutili e senza senso e vi sar pi facile sincronizzare parole e respirazione e parlare a voce pi forte.

-25-

Terapia globale della balbuzie i

A proprio agio in ogni circostanza Via via che progredirete nella terapia ridurrete progressivamente la vostra paura nelle situazioni particolari di presa di parola. Voi non resterete pi in disparte. Se la paura ridotta anche lo stress sar ridotto e voi avrete minor tendenza a contrarre il vostro meccanismo Valsalva. Vi sar pi facile respirare in maniera rilassata. Essendo a vostro agio, le vostre emozioni, sentimenti e percezioni saranno migliori e vi sar pi facile guardare la gente negli occhi e utilizzare il linguaggio corporeo. Utilizzerete probabilmente meno parole tappabuchi. Se siete a vostro agio in ogni circostanza, il vostro inconscio non avr pi ragioni valide per sabotare i vostri sforzi. Estroverso Man mano che andrete avanti con gli esercizi, sarete entusiasmati dai vostri progressi. Ci vi stimoler e sarete pi chiacchieroni e intraprendenti e questo avr effetto sugli altri elementi delliceberg del buon eloquio. Essendo pi estroverso, sarete pi a vostro agio in tutte le situazioni anche le pi difficili. Sarete fieri della vostra capacit di comunicare e ci aumenter le emozioni, i sentimenti, le percezioni positive legate alla parola. Vi affermerete pi facilmente e vi sar pi facile guardare il vostro interlocutore dritto negli occhi, parlare pi forte e utilizzare il linguaggio del corpo. Parlare senza ricorrere alla sostituzione di parole La tecnica della sostituzione di parole stressante: dovete continuamente concentrarvi per individuare le parole che vi sembrano difficili e cercare delle alternative. Se rinunciate allutilizzo della sostituzione, sarete meno stressati e rischierete meno di scatenare una manovra Valsalva. Non tradirete pi le vostre opinioni e mangerete quello che avete voglia di mangiare. Avrete unimmagine pi positiva di voi stessi. Sarete pi sicuri di voi e sar pi facile guardare le persone dritto negli occhi, parlare pi forte e utilizzare il linguaggio del corpo.

-26-

Terapia globale della balbuzie i

Guardare le persone dritto negli occhi Se manterrete un contatto visivo, resterete in contatto con chi vi ascolta. Sar facile usare il linguaggio del corpo, vi sentirete pi distesi e sar meno probabile che si scateni un meccanismo Valsalva. La comunicazione con gli altri sar pi efficace e questo rafforzer le emozioni, i sentimenti, le percezioni positive legate al vostro discorso. Il fatto di parlare e di comunicare con gli altri diventer pi piacevole e avrete dunque meno paura delle situazioni difficili di presa di parola. Utilizzo del linguaggio del corpo Utilizzare il linguaggio del corpo rende la comunicazione pi efficace e pi viva. Se lo utilizzate diventerete pi estroversi e pi sicuri di voi stessi. Parlerete pi forte e avrete voglia di guardare le persone dritto negli occhi per vedere come reagiscono al vostro linguaggio del corpo. Il fatto di muoversi ha un effetto rilassante sul meccanismo Valsalva e vi aiuter a migliorare la respirazione. Sarete pi a vostro agio, anche nelle situazioni pi difficili. Se sarete pi a vostro agio userete probabilmente meno parole inutili e non ricorrerete alla sostituzione di parole. Parlare pi forte Se parlate pi forte, le corde vocali vibrano di pi e questo ha un effetto rilassante sul meccanismo Valsalva, e migliora leloquio. Sarete pi convincenti, le persone saranno pi disposte ad ascoltarvi e questo rafforzer la fiducia in voi stessi. Se le persone vi ascoltano di pi, parlerete di pi e diventerete pi estroverso. Vorrete probabilmente animare la conversazione col fare uso del linguaggio del corpo. Se parlate pi forte, avrete bisogno di pi aria e di conseguenza respirerete in modo pi regolare. Linconscio desideroso di cambiamento Se il vostro inconscio vuole cambiare, allora le cose saranno molto pi facili. Sapete che i vostri sforzi non saranno sabotati. Linconscio avr un effetto positivo su ciascuno degli elementi delliceberg delleloquio.

-27-

Terapia globale della balbuzie i

Buon eloquio Se il vostro modo di parlare buono, il meccanismo Valsalva sar pi disteso. Non avrete alcuna ragione di utilizzare parole inutili o di sostituirle. Sarete pi a vostro agio in ogni circostanza. Avrete pi voglia di parlare e sarete pi estroverso. Vi sar pi facile guardare le persone negli occhi. Parlerete pi forte poich non ci sar da nascondere balbettamento alcuno. Vi sentirete fieri di voi e questo migliorer le emozioni, i sentimenti, le percezioni positive che avete riguardo al modo di parlare.

La complessit dellelocuzione normale


Ora guardiamo la figura della pagina 30: sembra disorganica come la figura che descrive la complessit della balbuzie. Ma questa volta un disordine positivo, che favorisce in modo costruttivo il buon eloquio. In ogni modo, penso che ora avete capito come funziona la terapia: lavorerete su ciascuno degli elementi delliceberg della balbuzie e lo sostituirete con il suo omologo nelliceberg del buon modo di parlare. Gli elementi di questultimo si rafforzeranno reciprocamente con il tempo e lavoreranno tutti insieme per arrivare ad un buon modo di parlare. Creerete un sistema stabile, capace di mantenere il buon eloquio per tutta la vita.

-28-

Terapia globale della balbuzie i

Liceberg del buon eloquio

Buon eloquio

Rilassamento dei muscoli del meccanismo Valsalva Respirazione sincronizzata con la parola Emozioni, sensazioni e percezioni positive

Parlare senza parole tappabuchi A proprio agio in ogni circostanza Estroverso

Parlare senza ricorrere alla sostituzione di parole Utilizzazione del linguaggio corporale

Guardare le persone dritto negli occhi Parlare pi forte Linconscio desideroso di cambiamento

-29-

Terapia globale della balbuzie i

La complessit del buon eloquio

Buon eloquio Parlare senza parole tappabuchi

Rilassamento dei muscoli del meccanismo Valsalva Respirazione sincronizzata con la parola

A proprio agio in ogni circostanza

Emozioni, sensazioni percezioni positive

e Estroverso

Parlare senza ricorrere alla sostituzione di parole

Guardare le persone dritto negli occhi

Utilizzazione del linguaggio corporale Linconscio desideroso di cambiamento

Parlare pi forte

-30-

Terapia globale della balbuzie i

Seconda parte
Terapia per gli adulti e gli adolescenti

-31-

Terapia globale della balbuzie i

Introduzione

Nella prima parte vi ho dato le basi teoriche che vi occorrono per capire come controllare la balbuzie. La comprensione del fenomeno un passo importante nella giusta direzione, ma non sufficiente per arrivare ad un buon modo di parlare. Dovete fare alcuni esercizi per modificare i diversi elementi legati alla balbuzie. Questi esercizi sono divisi in due serie. La prima serie mirer ad impedire il meccanismo Valsalva dinterferire col vostro eloquio. Questi esercizi sono estremamente importanti perch si focalizzano sullelementi prioritario del fenomeno della balbuzie. Questa prima serie desercizi probabilmente sufficiente da sola a portare a significativi miglioramenti del vostro modo di parlare dopo alcuni giorni, settimane o mesi di pratica. Ma questa prima serie desercizi non sufficiente se volete arrivare a un controllo duraturo e soddisfacente della balbuzie. Come abbiamo visto nella prima parte, queste sono un fenomeno complesso che include ogni specie di comportamenti ad esse legati. Se questi comportamenti non sono modificati, la balbuzie ritorneranno presto o tardi e vi troverete di nuovo arenato sul loro iceberg. Perci la prima serie desercizi seguita da una seconda, destinata a cambiare il vostro comportamento, le vostre emozioni, le vostre sensazioni e le vostre percezioni. Imparerete tra laltro a guardare dritto negli occhi le persone, a combattere le vostre intenzioni nascoste, ad utilizzare il linguaggio gestuale, a cambiare le vostre percezioni sulla balbuzie, su voi stessi e sugli altri.

-32-

Terapia globale della balbuzie i

Vi aspettano trenta esercizi e questo vi occuper per alcuni mesi. Non siate precipitosi. Prendete tempo e fate gli esercizi scrupolosamente. Desiderate probabilmente ottenere un eccellente modo di parlare in alcuni giorni ma sfortunatamente non possibile. Dovrete lavorare duramente per parecchi mesi prima che il vostro sogno si realizzi. Se lo desiderate, potete scorrere rapidamente gli esercizi per avere una visione dinsieme della terapia e poi riprenderli gli uni dopo gli altri. Vi raccomando di lavorarci ogni giorno. Alcuni sono semplicissimi, e vi basta leggerli e rifletterci per trenta minuti o unora; poi potete passare al successivo. Altri sono pi difficili e includeranno tecniche che dovrete mettere in pratica parecchi giorni o settimane prima di poterli padroneggiare completamente. Per esempio, guardare dritto negli occhi chi vi ascolta vi sembrer forse difficile e forse vi occorrer esercitarvi per due o tre settimane prima che questo divenga un secondo modo di essere. Accertatevi di padroneggiare in modo completo un esercizio prima di affrontare il seguente. Osserverete che questo libro vi insegna diverse tecniche di miglioramento del modo di parlare. Come spiegato in precedenza, non ci sono due balbuzienti uguali ed una tecnica particolare che far meraviglie per uno, potr essere del tutto inefficace per un altro. Forse troverete tutte le tecniche utili. Oppure, troverete che una o due, o pi non andranno bene per voi. Dovete sentirvi liberi dadattare la terapia descritta dettagliatamente in questo libro al vostro caso particolare se sentite che necessario farlo. Via via che andrete avanti negli esercizi avrete la sensazione di guadagnare terreno nella vostra battaglia contro la balbuzie. I miglioramenti saranno lenti ma duraturi. Una volta fatti i trenta esercizi possibile che balbettiate ancora anche se sensibilmente meno di prima. Vi raccomando di rileggere tutti gli esercizi e di assicurarvi che avete perfettamente incorporato tutte le tecniche nel vostro nuovo modo di vivere. continuate a lavorare sui vostri punti deboli, assicuratevi che le vostre percezioni e i vostri comportamenti siano cambiati in modo adeguato. Continuate a fare gli esercizi con perseveranza finch abbiate raggiunto un buon modo di parlare.

-33-

Terapia globale della balbuzie i

Non forzate troppo


Come spiegato prima, la balbuzie dovuta al fatto che il balbuziente crede che le parole debbano essere fisicamente espulse dal proprio corpo utilizzando il meccanismo Valsalva. Facendo questi esercizi, dovete stare attenti a non scatenare una manovra Valsalva cercando strenuamente di parlar bene. Tenete a mente che pi vi sforzate di parlare bene, pi rischiate di balbettare. Prendete tempo e ricordatevi che non potrete eliminare la balbuzie da un giorno allaltro.

Ricaduta
Il cammino verso il buon eloquio assomiglia a una giostra di montagne russe con numerosi alti e bassi. solo dopo parecchi alti e bassi che il buon modo di parlare diverr permanente. Otterrete forse un buon eloquio in alcuni giorni o settimane e potreste credere allora di non balbettare mai pi. E poi, poco dopo, farete una ricaduta e avrete limpressione che il mondo vi crolli addosso. In caso di ricaduta, non lasciatevi prendere dal panico. Una ricaduta assolutamente normale e bisogna aspettarsela. Eravate capaci di controllarla prima e, certamente, sarete presto capaci di controllarla di nuovo. Nel frattempo, cercate di balbettare liberamente, senza vergogna e senza imbarazzo. Applicate con calma le tecniche che vi hanno aiutato prima ad ottenere un buon modo di parlare.

Non dite a nessuno che non siete pi balbuziente


Quando avrete ottenuto un buon eloquio, non dite a nessuno che non siete pi balbuziente. Altrimenti, vi metterete in una situazione in cui dovete ad ogni costo evitare di balbettare. Dovrete sforzarvi di parlare bene sempre e pi farete sforzi e pi rischierete di scatenare in maniera accidentale una manovra di Valsalva e di balbettare.

-34-

Terapia globale della balbuzie i

Dimenticate di essere balbuziente


Come ha detto Wendell Johnson: La balbuzie si produce quando cercate di non balbettare di nuovo. In altri termini, balbettate perch vi ricordate daver balbettato in passato e siete angosciati allidea che potreste balbettare di nuovo. Il semplice fatto di pensare alla balbuzie e di ricordarsi esperienze passate di blocco, pu contrarre il vostro meccanismo Valsalva e rischiare di riscatenarle. Se poteste dimenticare di essere balbuziente cos facilmente come io dimentico gli anniversari di matrimonio, potreste risolvere subito il vostro problema. Per sfortuna, difficile dimenticare che siete balbuziente. Pi vi concentrate per cercare di dimenticare la balbuzie, pi ci pensate. Invece di cercare di scacciare brutalmente la balbuzie dalla vostra mente, dovete aggirare il problema e procedere in due tappe: dapprima vi concentrate sulla balbuzie, comprendete come funzionano ed imparate a controllarle. Poi diventer pi facile dimenticarle.

Prima fase: Concentratevi sulla balbuzie Vi occorre prima capire il meccanismo della balbuzie e come gli elementi delliceberg interagiscono tra loro. Rileggete se necessario i capitoli precedenti. Poi, fate gli esercizi descritti in questo libro per migliorare il vostro modo di parlare e sostituire uno a uno ciascun elemento delliceberg della balbuzie con il suo opposto nelliceberg del buon eloquio. Facendolo, imparerete a controllarle, ma anche ad eliminare i comportamenti, le percezioni e le sensazioni ad esse associate. Progredendo attraverso gli esercizi, rieducherete il meccanismo della parola, e diverrete per gradi pi fiduciosi nellattitudine a parlare bene. Vi comporterete e percepirete la comunicazione orale nello stesso modo di un non balbuziente. La paura della balbuzie e le altre sensazioni negative spariranno progressivamente.

Seconda fase: Dimenticate di essere balbuziente Una volta che avrete acquistato fiducia nella vostra attitudine a controllare la balbuzie e i suoi comportamenti, percezioni o sensazioni ad esse associate, siete allora pronti a cercare di dimenticare di essere balbuzienti. -35-

Terapia globale della balbuzie i

Nascondete questo libro e tutti gli altri che trattano della balbuzie in un cassetto, dimenticate Phillip Roberts, il vostro ortofonista, le tecniche di articolazione fonatoria che avete imparato, i siti web che avete consultato e le paure di parlare che avevate in passato. Fate come se non foste balbuziente. Uscite e parlate in modo naturale come lo fareste se non aveste mai balbettato in vita vostra e osservate ci che succede. Se fallite, potrete sempre ritornare indietro, tirare fuori questo libro dal cassetto, rifare gli esercizi e tentare poi ulteriormente quando vi sentirete pronti per il grande salto.

Parlate della balbuzie col vostro coniuge


Se siete sposati o se dividete la vostra vita con unaltra persona, vi raccomando vivamente di parlare con il partner di questo problema. Man mano che progredirete i questa terapia, la vostra personalit e il vostro comportamento cambieranno e il partner dovr adattarvisi. Diverrete probabilmente pi chiacchieroni ed intraprendenti. Pu darsi che vogliate incontrare pi gente e passare pi tempo con gli amici; il partner potrebbe vedere questo come una minaccia alla vostra intimit. Gli sar pi facile accettare i cambiamenti se sa perch questi avvengono. possibile che vi protegga consciamente o inconsciamente, per esempio, rispondendo al telefono o ordinando quando siete insieme al ristorante. Via via che progredirete negli esercizi vorrete probabilmente avere maggiormente il controllo della vostra vita e non vorrete che il vostro partner faccia tutto al posto vostro. Quando parlerete insieme della balbuzie, forse vi renderete conto che non sospettava che la balbuzie avesse un effetto cos devastante su voi. Forse percepisce la vostra balbuzie semplicemente come un modo originale di parlare e non capisce perch perdereste tanto tempo e fareste tanti sforzi per risolvere questo problema apparentemente senza importanza. Dopo avergli parlato, sar molto curioso di saperne di pi sulla balbuzie e potrete incoraggiarlo a leggere questo libro. Sarete allora capaci di parlare insieme dei progressi che fate e come vi aiutano i vari esercizi.

-36-

Terapia globale della balbuzie i

Riferimenti bibliografici British Stammering Association: http://www.stammering.org/ HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989 JOHNSON, Wendell, People in Quandaries, University of Minnesota Press, 1964 PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering, A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992 Stuttering Foundation, Transfer and maintenance, 1982

-37-

Terapia globale della balbuzie i

-38-

Terapia globale della balbuzie i

Prima serie desercizi

Controllo Valsalva

-39-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 1

Balbuzie volontarie

Perch balbettare volontariamente?


Lo scopo parlare bene e non siete probabilmente entusiasti allidea di fare un esercizio in cui vi si chiede di balbettare in modo volontario. Dovete tuttavia farlo scrupolosamente perch porta parecchi importanti benefici: 1) Vi aiuter a capire come il meccanismo Valsalva pu interferire con il vostro modo di parlare. 2) Imparerete cos a contrarre ed a rilasciare coscientemente i muscoli del meccanismo Valsalva mentre parlate. Con un po di pratica, arriverete a rilasciarlo ogni volta che vi bloccherete su una parola durante una conversazione. 3) Vi aiuter a ridurre la paura di balbettare. 4) Vi aiuter a passare attraverso un blocco di balbuzie senza aver bisogno delle tecniche di aggiramento.

-40-

Terapia globale della balbuzie i

Fare una manovra Valsalva


Respirate, trattenete il respiro e fate una manovra Valsalva come se sollevaste un oggetto pesante come detto prima, una manovra di Valsalva deve essere fatta con moderazione perch pu essere fatale in alcuni casi. Sentite la tensione muscolare nellano, nelladdome, nel petto e nella laringe. Notate come lano e la laringe sono ben chiusi. Sentite la tensione nella mascella e nella lingua. Notate come le labbra siano strette. Notate bene come tutti questi muscoli lavorano insieme in un solo e medesimo scopo: irrigidire il corpo per poter sollevare loggetto. Ora, cercate di parlare Notate che semplicemente impossibile. Il meccanismo della parola del tutto bloccato: laria non pu passare, la laringe completamente chiusa cos come la mascella, la lingua e le labbra. Notate fino a che punto questo assomiglia a quello che provate quando vi bloccate su una parola durante una conversazione reale. Abbiate pienamente coscienza che proprio impossibile parlare quando si realizza una manovra Valsalva. Ora, rilasciate il meccanismo Valsalva e sentite come tutti i muscoli che erano implicati nella manovra sono ora distesi.

Fare una manovra Valsalva volontaria mentre parlate


Unite le labbra come per pronunciare una sillaba che comincia con la lettera p per esempio pa. Poi fate una manovra Valsalva; notate come le labbra sono strette e come la laringe si chiuda. Rifate lo stesso esercizio ma questa volta posizionate la lingua come per emettere una sillaba che comincia per t per esempio ta. Poi fate una manovra Valsalva e notate come la punta della lingua sia schiacciata contro il palato. Notate come questo impedisca allaria di uscire dai polmoni. Poi, fate lo stesso esercizio con la lettera k, sentite come la parte centrale della lingua sia schiacciata contro il palato. Notate anche in questo caso come questo impedisca allaria di uscire dai polmoni.

-41-

Terapia globale della balbuzie i

Ora, incorporate questi esercizi in frasi complete e fate una manovra Valsalva ogni volta che incontrate sillabe che iniziano con le seguenti consonanti: p (tranne quando seguita da unacca perch sarebbe pronunciata come una f) t k (o c dura, cio una c che si pronuncia come una k) Vi suggerisco di leggere un testo, questo libro per esempio, a voce alta e di fare una manovra Valsalva ogni volta che incontrerete una di queste consonanti. Mantenete la tensione muscolare nel meccanismo Valsalva per alcuni secondi e poi allentatela dolcemente prima di continuare a leggere. Assicuratevi di allentare dolcemente la pressione. Evitare la distensione esplosiva dellaria contenuta nei polmoni. Continuate a far pratica fino a padroneggiare la balbuzie volontaria anche su queste consonanti. Aggiungete poi le altre consonanti alla lista. Continuate a esercitarvi fino a padroneggiare la balbuzie volontaria anche su queste consonanti.

Chiamate un numero verde e balbettate


Sono sicuro che vorrete saltare questo esercizio. Ora che siete arrivati a balbettare in modo volontario al riparo da orecchie indiscrete, farete pratica parlando con gli altri So che un esercizio molto sgradevole e la semplice idea di balbettare in modo volontario in presenza di altre persone vi dar la voglia di sottrarvi ma molto efficace perch vi permette di desensibilizzare la paura della balbuzie. Cercate di far pratica con la famiglia o con gli amici. Potete anche praticare questo esercizio quando ordinate al ristorante. Se non vi sentite a vostro agio in un ambiente in cui conoscete molte persone, trovate un luogo in cui non vi conosce nessuno. Potete anche chiedere informazioni ai servizi dinformazioni telefoniche o a un ufficio del turismo. Qualunque sia la vostra scelta, balbettate il pi possibile!

-42-

Terapia globale della balbuzie i

Ricaduta
Nel capitolo precedente (Prefazione) abbiamo segnalato il fatto che sono possibilissime ricadute a pi riprese durante lo svolgimento della terapia. La balbuzie volontaria sono un mezzo eccellente per prepararsi a gestire al meglio le ricadute. Quando avrete ottenuto un buon eloquio, vi raccomando di simulare una ricaduta una volta di quando in quando, balbettando volontariamente poi ritornare ad una normale articolazione. Con lalternare in modo volontario balbuzie e buon eloquio, sentirete di prendere fiducia e le ricadute vi sembreranno meno spaventose. Avrete probabilmente meno paura e saprete come fare per ritornare ad una buona articolazione.

Riferimenti bibliografici PARRY, William, Understanding & Controlling Stuttering, A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992 Stuttering Foundation: Counseling those who stutter, 1981 Stuttering Foundation: Transfer and maintenance, 1982

-43-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 2

Rilassate lano

Nel corso del capitolo 2, abbiamo visto che la balbuzie causata dal fatto che il balbuziente effettua una manovra Valsalva mentre parla. Durante questa manovra, i muscoli della laringe sono contratti e laria non pu pi passare. Le corde vocali non possono vibrare e il balbuziente si trova in una situazione di blocco. Per impedire il prodursi di tale manovra mentre si parla, pu essere utile allentare i muscoli della laringe, cosa non facile; ci sono tanti muscoli in gioco che difficile allentarli tutti.

Perch rilassare lano?


La manovra Valsalva implica un insieme di parecchi muscoli che sono abituati a lavorare insieme: muscoli situati nella laringe, nel petto, nelladdome e nellano. Se contraete un muscolo questo causer la contrazione degli altri muscoli dellinsieme. Al contrario, se allentate un muscolo, gli altri si allenteranno ugualmente. Invece di distendere i muscoli della laringe, troverete probabilmente pi facile distendere il muscolo anale e lasciare che il rilassamento si estenda spontaneamente fino alla gola. Certo, questo pu sembrare molto sorprendente, ma cos: il modo pi facile di allentare la laringe, concentrarsi sul rilassamento dellano.

-44-

Terapia globale della balbuzie i

Il rilassamento progressivo di Jacobson


Per allentare lano utilizzerete il rilassamento progressivo di Jacobson. Lidea di base dietro questo metodo cominciare a contrarre in modo graduale un muscolo e poi allentarlo sempre gradualmente. Cominciate a contrarre gradualmente lano. Notate la sensazione di tensione accresciuta nella regione anale. Continuate a contrarlo fino a raggiungere la contrazione massima. Poi, allentate gradualmente e dolcemente il muscolo anale. Notate la sensazione di rilassamento crescente nella zona attorno allano. Una volta raggiunto il rilassamento massimo, ricominciate parecchie volte di seguito questo procedimento. Contraete gradualmente il muscolo anale e, se possibile, cercate di contrarlo un po di pi della prima volta. Allentate poi progressivamente lano e cercate di rilasciarlo ancora pi della volta precedente. Fatelo 5 o 6 volte. Notate come lano si senta rilassato e aperto. Notate come il rilassamento risalga verso la pancia, il petto e la laringe. Concentratevi sulla laringe e osservate come sia rilassata e aperta. Notate come il rilassamento si propaghi verso la mascella, la bocca, le labbra e la lingua.

Praticate questo esercizio tutto il giorno


Di tutti gli esercizi contenuti in questo libro, questo probabilmente uno dei pi efficaci. Potete praticarlo in qualunque momento e ovunque e parecchie volte al giorno. Prima di dovervi esprimere in una situazione difficile, vi suggerisco di rilasciare lano e di assicurarvi che resti rilasciato mentre parlate. Dopo aver rilasciato lano, concentratevi sul rilassamento che si estende attraverso laddome, il petto e fino alla gola e alla bocca. Assicuratevi che lano sia rilassato prima di bussare alla porta del vostro superiore. Rilasciate lano mentre fate la coda dal fornaio o in banca. Avete forse gi osservato che pi la coda l nga, pi avete il tempo di preoccuparvi e pi u rischiate di balbettare. La situazione sar rovesciata se praticate la tecnica del

-45-

Terapia globale della balbuzie i

rilassamento: pi la coda sar lunga, pi avrete il tempo di concentrarvi sul rilassamento dellano e avrete meno probabilit di balbettare.

Riferimenti bibliografici PARRY, William, Understanding & Controlling Stuttering, A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992

-46-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 3

Respirazione addominale

Respirazione addominale / Respirazione toracica


Ci sono due modi di respirare: o utilizzando i muscoli del petto (respirazione toracica) o utilizzando i muscoli della pancia (respirazione addominale). Il modo pi rilassante di respirare utilizzare i muscoli della pancia. Quando respirate con la pancia, laddome si sposta da avanti indietro. Potete facilmente verificare se respirate con la pancia distendendovi su un letto e ponendo un oggetto sulla pancia. Se respirate con la pancia, vedrete loggetto spostarsi dallalto in basso.

Respirazione addominale e controllo del meccanismo Valsalva


La pratica della respirazione addominale vi aiuter a rilasciare i muscoli implicati nella manovra di Valsalva e nello stesso tempo portare alla laringe il flusso daria necessario per emettere i suoni che costituiscono la parola. Cominciate con rilassare lano utilizzando il metodo del rilassamento progressivo di Jacobson descritto nellesercizio precedente. Sentite il rilassamento che si propaga fino ai muscoli delladdome, del petto, della laringe, della lingua, delle labbra e delle mascelle. Poi, inspirate facendo risaltare dolcemente laddome. Fate uninspirazione un po pi profonda del solito. Non trattenete il respiro. Espirate dolcemente

-47-

Terapia globale della balbuzie i

rilasciando i muscoli addominali. Non dovete forzare laria ad uscire, ma piuttosto lasciarla passare senza sforzo attraverso la laringe. Respirare cos aiuter ad allentare il meccanismo Valsalva e a fornire alla laringe la piccola quantit daria di cui ha bisogno per vibrare. Mentre inspirate ed espirate, assicuratevi che lano resti aperto. Prendete pienamente coscienza dello stato di rilassamento di tutti i muscoli del sistema Valsalva. Potete anche praticare questo esercizio in qualunque momento e ovunque. Vi raccomando di praticarlo pi volte al giorno. Potete metterlo in pratica combinato con il precedente (rilassamento dellano) prima di esprimervi in situazioni che percepite come potenzialmente difficili.

Riferimenti bibliografici KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months. A multifactorial Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering. A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992

-48-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 4

Evitate le manovre Valsalva inutili

Come spiegato precedentemente, facciamo una manovra Valsalva quando abbiamo bisogno di fare un esercizio intenso. In realt, facciamo spesso anche una manovra Valsalva quando non proprio necessario; per esempio, aprendo un cassetto o lo sportello della macchina. Potete anche farne una raccogliendo una graffetta per terra. Certo, in generale, non una manovra Valsalva intensa. Contraiamo molto leggermente i muscoli del nostro meccanismo Valsalva, ma questo non serve a nulla. Suggerisco che nei giorni a venire, facciate attenzione a questo fenomeno e che evitiate deliberatamente di fare tali manovre tranne quando realmente necessario. Il beneficio di questo esercizio che vi abituerete a controllarne lutilizzo e che manterrete i muscoli del meccanismo Valsalva sempre distesi. Vi consentir di controllare meglio la balbuzie.

Al volante
Avete osservato che tendete a balbettare di pi guidando la macchina che quando fate una piacevole passeggiata con un amico o quando siete seduti comodamente su una poltrona? La ragione semplice: tendiamo ad effettuare una manovra Valsalva quando pigiamo i pedali e quando cambiamo marcia.

-49-

Terapia globale della balbuzie i

Occorre che capiate che una macchina non come una bicicletta: non necessario pigiare cos forte i pedali! Una manovra Valsalva di piena intensit non generalmente indispensabile neppure per girare il volante, a meno che non guidiate un autoarticolato sprovvisto di servosterzo. ugualmente possibile che lo stress della guida induca la contrazione dei muscoli del meccanismo Valsalva. Questa contrazione non aiuta in niente alla guida dellauto e vi suggerisco, quando guidate, di verificare che il meccanismo Valsalva sia sempre disteso. Praticate la respirazione addominale, rilassate i muscoli, e rimanete concentrato sulla strada e il traffico.

Parlare e guidare
Alcune parole riguardo la sicurezza al volante: circa un terzo degli incidenti di macchina causato dalla distrazione del conducente. Molte cose possono distrarre un conducente: regolare la radio o laria condizionata, abbassare un vetro o inserire una musicassetta, parlare al telefono, cambiare marcia (per questa ragione le auto automatiche assicurano una migliore sicurezza) e infine parlare con i passeggeri. evidentemente una bruttissima idea litigare con un passeggero guidando. Se avete bisogno di parlare mentre guidate, largomento della conversazione non deve dare motivo di emozione e non vi deve prendere troppo la mente. Non vi lanciate in un dibattito politico appassionato e non chiedete al vostro passeggero di spiegarvi le teorie di Einstein sulla relativit! anche una buona idea interrompere la conversazione per : cambiare strada, attraversare un incrocio o una rotonda, entrare su unautostrada, sorpassare, quando le strade si incrociano, ogni volta che una situazione potenzialmente pericolosa esige tutta la vostra concentrazione.

-50-

Terapia globale della balbuzie i

Prendendo labitudine dinterrompere la conversazione in queste situazioni, prenderete in realt due piccioni con una fava: 1. Accrescerete la sicurezza vostra e quella dei vostri passeggeri. 2. Prenderete il controllo della conversazione, questo migliorer la fiducia in voi stessi e vi aiuter a balbettare meno. Interrompere la conversazione non difficile: se state parlando, smettete di parlare; se il passeggero parla, dite semplicemente aspetta un attimo. In ambedue i casi, il passeggero noter che siete molto occupato ad effettuare una manovra delicata e capir perch gli chiedete di sospendere temporaneamente la conversazione.

Riferimenti bibliografici PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering. A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992

-51-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 5

Cambiare il modo in cui il vostro corpo reagisce allo stress

Nel corso del capitolo 2, abbiamo visto che le persone reagiscono allo stress in modi diversi e che i balbuzienti appartengono a una piccola minoranza che reagisce allo stress contraendo i muscoli del meccanismo Valsalva. Questo modo particolare di reagire allo stress probabilmente la causa principale della balbuzie. Ci che farete semplicissimo: nelle settimane seguenti rilasserete coscientemente il meccanismo Valsalva ogni volta che siete sotto pressione. Fatelo ogni volta che vi sentite stressati anche se non dovete parlare. Utilizzate il metodo di rilassamento progressivo di Jacobson. Assaporate la sensazione di rilassamento che si propaga dallano fino alla laringe. Respirate con laddome. Se rilassate coscientemente il meccanismo Valsalva ogni volta che siete sotto pressione, diverr automatico progressivamente. Ben inteso, continuerete a soffrire di stress come tutti. Ladrenalina continuer a scorrere nel flusso sanguigno, causando ogni sorta di spiacevoli effetti secondari. Ma almeno lo stress non leder il buon modo di parlare.

-52-

Terapia globale della balbuzie i

Concentratevi sugli altri


Quando siete sotto pressione, tendete probabilmente a concentrarvi sulla sensazione generata dalla tensione del meccanismo Valsalva. Pi generalmente, tendete a concentrarvi su ci che avviene nella vostra testa e nel vostro corpo. Ci facendo, perdete progressivamente contatto con le persone che vi circondano. Questo aumenta la sensazione di disagio e rende difficile la comunicazione. Dovreste cambiare questo comportamento. Quando siete sotto pressione, cercate di concentrarvi sulle persone che vi circondano. Se siete in sintonia con gli altri, vi sentirete pi a vostro agio e la vostra pressione interna diminuir. Sarete cos aperti al mondo esterno e vi sar pi facile comunicare.

Riferimenti bibliografici FRASER, Malcom, Self-therapy for the stutterer, Stuttering Foundation, 1978 KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months. A multifactorial Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering. A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992 SCHWARTZ, Dr Martin F., Stutter no more, www.stuttering.com, 1991

-53-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 6

Cambiare il modo di percepire le parole

Abbiamo suggerito nel corso del capitolo 2 che una delle ragioni per cui abbiamo una manovra Valsalva parlando, che percepiamo le parole come oggetti duri che devono essere espulsi dal corpo. Supponiamo a torto che sia necessaria la forza per fare uscire le parole. Durante la defecazione utilizziamo con successo una manovra Valsalva per vuotare gli intestini, e pensiamo che la stessa strategia potrebbe essere utilizzata con le parole. Dobbiamo renderci conto che le parole non sono oggetti duri. Una parola unentit virtuale: il risultato di movimenti della lingua e delle labbra, delle vibrazioni della laringe e del flusso daria che esce senza sforzo dai polmoni. Lemissione di una parola non richiede sforzo. Per definizione, le parole sono immateriali. Pensate a questo mentre parlate e cambiate il modo con cui percepite le parole. Se sentite che vi state bloccando su una parola, resistete alla voglia di forzare. Se vi inceppate malgrado tutto, fermatevi immediatamente, rilassate il meccanismo Valsalva e ricominciate a parlare.

Riferimenti bibliografici PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering. A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992

-54-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 7

Sonorizzate

Vocali, consonanti sonore e consonanti sorde


Prima di iniziare questo esercizio, devo prima spiegare la differenza tra le vocali, le consonanti sonore e le consonanti sorde. Sapete certamente che cos una vocale: a, i, u, e, , o chiuso, o aperto. Mettete la mano sulla laringe e pronunciate successivamente queste vocali: aaaaaa-eeeeee-oooooo-uuuuuu Avete probabilmente constatato una vibrazione continua della laringe. Le vocali sono fonemi sonori e sono accompagnate da una vibrazione della laringe. Sapete ugualmente che cos una consonante. Ci sono in realt due tipi di consonanti: le consonanti sonore e le consonanti sorde. Troverete nella pagina seguente la lista delle consonanti sonore e di quelle sorde della lingua italiana.

-55-

Terapia globale della balbuzie i

Consonanti sonore b d g duro (pi a, o, u, come in gatto) g dolce (pi e, i, come in giro) gh (pi e, i, come in ghiro) gn l m n r s (come in smontare, rosa) v x (pronunciato cs come in taxi) z sonora (come in azalea) Consonanti sorde c duro (pi a, o, u, come in caff) c dolce (pi e, i, come in ciliegia) ch (pi e, i, come in chilo) f p q sc (come in sciarpa, sciame) t z (come in zio) La differenza tra le consonanti sonore e le sorde la seguente: le corde vocali cessano di vibrare quando si pronuncia una consonante sorda. Mentre continuano a vibrare quando si pronuncia una consonante sonora. Mettete le dita sulla laringe ed emettete il suono seguente: aaaaabaaaaa

-56-

Terapia globale della balbuzie i

Avete probabilmente notato che la laringe ha sempre vibrato. Tenete sempre le dita sulla laringe ed emettete il suono seguente: aaaaapaaaaa Osserverete che la laringe smette brevemente di vibrare quando pronunciate la lettera p. Potete provare con qualsiasi combinazione di vocali e di consonanti sonore o sorde e osserverete che la laringe smette di vibrare quando si emette una consonante sorda mentre vibra ininterrottamente quando si pronuncia una consonante sonora. Ad ogni consonante sorda corrisponde una consonante sonora. La consonante sonora corrispondente pronunciata con gli stessi movimenti articolari della sorda: per esempio p e b si pronunciano allo stesso modo; la differenza che le corde vocali vibrano quando si pronuncia b mentre non vibrano nel caso della lettera p. Troverete qui sotto la corrispondenza tra le consonanti sorde e sonore. Consonanti sorde c duro (come in caff) c dolce (come in ciliegia) ch (pi e, i come in chilo) f p q s (come in sera) sc (come in sciarpa, sciame) t x (come in taxi) z (come in zio) z (come in lezione) Consonanti sonore g duro (come in gatto) g dolce (come in giro) gh (pi e, i come in ghiro) v b g duro (come in gatto) s (come in rosa) g dolce (come in giro) d gs (g come in gatto, s come in rosa) z (z come in zero) s (come in rosa)

-57-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio di sonorizzazione
Ora che abbiamo chiarito la differenza tra vocali, consonanti sonore e sorde, farete alcuni esempi di sonorizzazione. Rilassate prima lano, poi chiudete gli occhi e respirate con laddome parecchie volte. Ora che il meccanismo Valsalva perfettamente disteso, respirate e poi espirate dolcemente e poco dopo emettete il suono aaaaaaaa. importante cominciare a espirare un secondo o due prima di pronunciare il suono aaaaaaaa; questo vi eviter di cominciare a emettere il suono in modo dirompente. Emettete il suono aaaaaaaa senza forzare. Lasciate fluire spontaneamente laria dai polmoni, sentite la vibrazione delle corde vocali estendersi a tutto il corpo, sentite il rilassamento del meccanismo Valsalva. Le corde vocali possono vibrare solo se il meccanismo Valsalva disteso; inversamente la vibrazione delle corde vocali ha un effetto rilassante sul meccanismo Valsalva. Pensate a queste equazioni espirando.

Meccanismo Valsalva disteso = vibrazione della laringe = buona elocuzione Meccanismo Valsalva teso = laringe chiusa = balbuzie
Capite ora limportanza di questi esercizi di sonorizzazione: buona elocuzione, sonorizzazione e meccanismo Valsalva disteso, lavorano insieme. Concentrandovi sulla sonorizzazione, ottenete una decontrazione pi profonda del meccanismo Valsalva e aumentate la probabilit di avere un buon modo di parlare. Inspirate ancora e cominciate a espirare dolcemente. Poi emettete il suono seguente: aaaaaaabaaaaaaabaaaaaaaabaaaaaaaaaabaaaaaaaaa Rifate lesercizio con le altre consonanti sonore: d, g, l, m, n, r, v, z.

-58-

Terapia globale della balbuzie i

Riferimenti bibliografici KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months. A multifactorial Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering. A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992 SCHWARTZ, Dr Martin F., Stutter no more, www.stuttering.com, 1991

-59-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 8

Emissione daria e inizio calmo nel parlare

Molti balbuzienti usano spontaneamente la tecnica del Emissione daria e inizio calmo nel parlare per controllare la balbuzie. Il dottor Martin F. Schwartz ne d una descrizione dettagliata sul sito del National Center for Stuttering (www.stuttering.com). Questo capitolo vi d solo le conoscenze di base necessarie per poter utilizzare questa tecnica con successo. Se leggete linglese e desiderate spiegazioni pi precise, potete andare sul sito www.stuttering.com.

Espirate brevemente prima di parlare


Nel capitolo 3 (respirazione addominale) avete imparato a respirare con laddome. Questo aiuta a rilassare il meccanismo Valsalva e in seguito favorisce il buon eloquio. Il meccanismo Valsalva raggiunge il rilassamento massimo durante la fase despirazione. Quando espirate, la laringe e le corde vocali sono completamente allentate. In un tale stato di rilassamento quasi impossibile balbettare. Un modo efficace devitare di balbettare consiste nellespirare brevemente prima di cominciare a parlare. Espirando rilassate la laringe e il meccanismo Valsalva: questo stato di rilassamento si manterr mentre parlate. Se lo fate correttamente, siete quasi sicuri al 100% di non balbettare.

-60-

Terapia globale della balbuzie i

Si devono seguire scrupolosamente le tappe seguenti: 1) Inspirate con laddome 2) Non trattenete il respiro, aprite la bocca e cominciate subito a espirare appena avete finito dinspirare 3) Espirate brevemente senza forzare. Lasciate che laria esca liberamente dai polmoni. Fate ben attenzione a non forzare lespirazione perch questo potrebbe scatenare una manovra Valsalva. Espirate con calma. Un errore comune posizionare le labbra e la lingua per la prima sillaba della frase. Dovete espirare come se non foste sul punto di parlare. Lastuzia ingannare il meccanismo Valsalva facendogli credere che state semplicemente respirando e che non parlerete. 4) Cominciate a parlare dolcemente. Il flusso daria non deve essere interrotto quando cominciate a parlare. Dovete per cos dire fondere la fase despirazione nella prima sillaba. Questa deve essere detta dolcemente e non troppo forte. Potete poi progressivamente alzare la voce se avete bisogno di parlare forte. anche ugualmente importante dire la prima parola lentamente. Il miglior modo di farlo prolungare leggermente la prima sillaba. 5) Accertatevi di non parlare troppo velocemente. Se lo fate, vi stresserete e questo potrebbe scatenare la balbuzie. Se parlate troppo veloce, prolungate leggermente le sillabe. Questo rallenter il modo di parlare. Inoltre, prolungando le sillabe, darete pi importanza alle vocali e la laringe vibrer dunque di pi. Come abbiamo gi spiegato, questo ha un effetto rilassante sul meccanismo Valsalva.

Allenamento
Questa tecnica relativamente semplice ma richiede un po dallenamento. Non dovrebbe richiedervi molto tempo prima di padroneggiarla tranquillamente a casa vostra. Ma, pu darsi che non sia cos facile quando dovrete parlare in un ambiente stressante. Prima di diventare un esperto nella tecnica del flusso daria e partenza dolce dovete fare alcuni esercizi complementari.

-61-

Terapia globale della balbuzie i

Emissione daria
Rilasciate prima lano utilizzando il metodo di rilassamento progressivo di Jacobson. Poi, respirate parecchie volte con laddome. Tenete sempre la bocca aperta. Quando avete finito dinspirare, non trattenete il respiro. Espirate subito. Accertatevi di non forzare laria ad uscire. lasciate che laria esca liberamente dai polmoni. Mentre buttate fuori laria, ascoltate il suono appena udibile dellaria che esce con dolcezza e senza sforzo dai polmoni. Non dimenticate di tenere la bocca aperta. Fatelo parecchie volte e prendete coscienza della sensazione dellaria che esce senza sforzo dai polmoni.

Inizio calmo del parlare


Inspirate poi espirate con dolcezza per alcuni secondi ed emettete il suono aaaaaaaaaaaa con un avvio dolce. Fatelo parecchie volte. Accertatevi di buttar fuori laria dolcemente senza forzarla ad uscire prima di emettere il suono aaaaaaaaaaaa, Accertatevi di non trattenere il respiro prima di cominciare a espirare e di non fermarvi prima di cominciare il suono aaaaaaaaaaaa. Cominciate la aaaaaaaaaaaa con voce deb e aumentate poi progressivamente il volume. Il suono che emettete dovr rassomigliare a questo: aaaaaaaaaaaaaaaaaaaa (I puntini. rappresentano laria che voi espirate prima di produrre il suono aaaaaaaaa). Ripetete questo esercizio fino a che padroneggiate perfettamente la tecnica. Alcuni vi arrivano rapidamente mentre per altri sono necessari parecchi giorni. Prendete tempo e accertatevi dapplicare correttamente tutte le regole riguardanti il flusso daria e partenza dolce.

-62-

Terapia globale della balbuzie i

Emissione daria e inizio calmo del parlare con parole isolate


Una volta padroneggiata la tecnica del flusso daria e della partenza dolce, prima del suono aaaaaaaaaaaa, metterete in pratica la tecnica con parole isolate. Prendete un testo scritto e scegliete parole a caso. Prendete tempo e allenatevi finch siate diventati esperti.

Emissione daria e inizio calmo del parlare con piccole frasi


Quando padroneggiate perfettamente la tecnica con una sola parola isolata, esercitatevi con piccole frasi. Leggete una frase per volta. Seguite scrupolosamente la tecnica. Fate con calma, la qualit pi importante della quantit. Vi raccomando di mettere in pratica questa tecnica per due sedute di mezzora al giorno per parecchi giorni finch divenga naturale. Aumentate in seguito la lunghezza delle frasi.

Continuate a far pratica durante il giorno


Ogni volta che avete un po di tempo libero durante il giorno, verificate di respirare con laddome ed esercitatevi a espirare senza sforzo. Se trovate un posto tranquillo, potete mettere in pratica la tecnica del flusso daria e della partenza dolce ad alta voce con piccole frasi.

-63-

Terapia globale della balbuzie i

Riferimenti bibliografici KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months. A multifactorial Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering. A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992 RENTSCHLER, Gary J., http://www-home.cr.duq.edu/-rentschler/index.html, Duquesne University, 2002 SCHWARTZ, Dr Martin F., Stutter no more, www.stuttering.com, 1991

-64-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 9

Elocuzione sonorizzata

Lesercizio 7 (Sonorizzate) vi ha insegnato le basi della sonorizzazione e la sua importanza nel controllo della balbuzie. Faremo un esercizio che allinizio troverete probabilmente un po complicato. Per esempio leggerete a voce alta un testo, un libro o un giornale e sostituirete ogni consonante sorda con la consonante sonora corrispondente.

Lascensore spaziale
Supponiamo che decidiate dutilizzare larticolo qui sotto sulla descrizione di un nuovo modo di trasporto spaziale. Lascensore spaziale nato pi di cento anni fa nella fantasia degli scrittori di fantascienza, potrebbe diventare realt allinizio di questo secolo. Il concetto semplice: si tratta di tendere un cavo lungo tra la Terra e un satellite frenato situato settantamila chilometri daltezza. Il cavo mantenuto teso dalla forza centrifuga che si esercita sul satellite frenato ed percorso da ascensori spinti a debole velocit dallenergia di raggi laser. Tutto questo potrebbe diventare possibile grazie alla recente scoperta dun materiale leggerissimo e infinitamente pi resistente dellacciaio: i

-65-

Terapia globale della balbuzie i

nanotubi di carbone. Questo materiale talmente leggero e resistente di un primo ascensore spaziale potrebbe essere costruito con un cavo dal peso di solo venti tonnellate. Due viaggi con la navetta spaziale sarebbero sufficienti per mettere il cavo in orbita e dispiegarlo. Questo primo cavo sarebbe in seguito percorso da piccoli ascensori che isserebbero trecento cavi aggiuntivi. Questi cavi aggiuntivi saranno collegati al cavo iniziale e lo rinforzeranno. Cos consolidato, il cavo potr essere percorso da due ascensori spaziali capaci di trasportare venti tonnellate di carico merci (o passeggeri) a ogni viaggio. Il costo iniziale stimato dieci miliardi di dollari sarebbe ammortizzato in qualche anno da una riduzione drastica del costo della messa in orbita dei satelliti. Lascensore spaziale renderebbe in oltre possibile lo sviluppo di nuove attivit nello spazio: produzione di energia solare, di medicine in assenza di gravit, turismo spaziale ecc Ecco a cosa assomiglierebbe questo articolo se rimpiazzaste ogni consonante sorda con la corrispondente sonora. Lazenzore sbazale nado bi di gendo anni va nella vandazia degli sgriddori di vandazenza, bodrebbe divendare reald allinidzio di ghesdo zegolo. Il gongeddo zemblige: dzi dradda di dendere un gavo lungo dra la Derra e un zadellide vrenado dziduado a zeddandamila ghilomedri daldezza. Il gavo mandenudo dezo dalla vorza gendrivuga ghe dzi ezergida zul zadellide vrenado ed bergorzo da azenzori sbindi a debole velogid dallenergia di raggi lazer. Duddo ghesto bodrebbe divendare bodzdzibile grazie alla regende sgoberda dun maderiale leggeridzdzimo e invinidamende bi redzisdende dellaggiaio: i nanodubi di garbone. Ghesdo maderiale dalmende leggero e redzisdende ghe un brimo azenzore sbazale bodrebbe essere gosdruido gon un gavo dal bezo di zolo vendi donnellade. Due viaggi gon la navedda sbazale zarebbero zuvvigendi ber meddere il gavo in orbida e dispiegarlo. Guesdo brimo gavo zarebbe in zeguido bergorzo da biggoli azenzori ghe izzerebbero dregendo gavi aggiuntivi. Guesdi gavi aggiuntivi zaranno -66-

Terapia globale della balbuzie i

gollegadi al gavo iniziale e lo rinvorzeranno. Godz gonzolidado, il gavo bodr essere bergorzo da due azenzori sbazali gabagi di dtrnspordare vendi donnelade di garigo mergi (o bazzeggeri) a ogni viaggio. Il gosdo inidziale sdimado diegi miliardi di dollari zarebbe ammordizzado in gualghe anno da una ridudzione drasdiga del gosdo della mezza in orbida dei zadellidi. Lazenzore sbazale renderebbe inoldre bossibile lo svilubbo di nuove addivid nello sbadzio: brodudzione di energia zolare, di medigine, in azzenza di gravid, durismo sbadziale Se voi poteste parlare cos sempre, non balbettereste mai. Sfortunatamente, cos non suona giusto e sono convinto che parlando cos nessuno capirebbe quello che dite. Tuttavia, se voi praticate lelocuzione sonorizzata regolarmente, tenderete a sonorizzare sempre anche quando pronunciate delle consonanti sorde. Questa sonorizzazione costante non si sentir ma sar sufficiente per migliorare significativamente il vostro modo di parlare. Per accentuare ancor pi la sonorizzazione, potete emettere un suono aaaaaaaaaa prima di cominciare ogni frase o parte di frase. Allungate la prima sillaba, anche questo aiuter ad accentuare la sonorizzazione. Larticolo si legger cos : aaaaaaaaaa Lazenzore sbazale nado bi di gendo anni aaaaaaaaaa va nella vandazia degli sgriddori di vandazenza, aaaaaaaaaa bodrebbe divendare reald allinidzio di ghesdo zegolo. aaaaaaaaaa Il gongeddo zemblige: aaaaaaaaaa dzi dradda di dendere un gavo lungo dra la Derra aaaaaaaaaa e un zadellide vrenado dziduado a zeddandamila ghilomedri daldezza. aaaaaaaaaa Il gavo mandenudo dezo dalla vorza gendrivuga aaaaaaaaaa ghe dzi ezergida zul zadellide vrenado aaaaaaaaaa ed bergorzo da azenzori sbindi a debole velogid dallenergia di raggi lazer. aaaaaaaaaa Duddo ghesto bodrebbe divendare bodzdzibile grazie alla regende aaaaaaaaaa sgoberda dun maderiale leggeridzdzimo e invinidamende bi aaaaaaaaaa redzisdende dellaggiaio: aaaaaaaaaa i nanodubi di garbone. aaaaaaaaaa Ghesdo maderiale dalmende leggero e redzisdende ghe un brimo azenzore sbaza aaaaaaaaaa le bodrebbe essere gosdruido gon un gavo dal bezo di zolo vendi donnellade. aaaaaaaaaa Due -67-

Terapia globale della balbuzie i

viaggi gon la navedda sbazale zarebbero aaaaaaaaaa zuvvigendi ber meddere il gavo in orbida e dispiegarlo. aaaaaaaaaa Guesdo brimo gavo zarebbe in zeguido bergorzo da biggoli azenzori ghe izzerebbero dregendo gavi aggiuntivi. aaaaaaaaaa Guesdi gavi aggiuntivi zaranno gollegadi al gavo iniziale e lo rinvorzeranno. aaaaaaaaaa Godz gonzolidado, il gavo bodr essere bergorzo da due azenzori sbazali gabagi di dtrnspordare vendi aaaaaaaaaa donnelade di garigo mergi (o bazzeggeri) a ogni viaggio. aaaaaaaaaa Il gosdo inidziale sdimado diegi miliardi di dollari aaaaaaaaaa zarebbe ammordizzado in gualghe anno da una ridudzione drasdiga del gosdo aaaaaaaaaa della mezza in orbida dei zadellidi. aaaaaaaaaa Lazenzore sbazale renderebbe inoldre bossibile lo svilubbo di nuove addivid nello sbadzio: aaaaaaaaaa brodudzione di energia zolare, di medigine, in azzenza di gravid, aaaaaaaaaa durismo sbadziale Continuate a praticare lelocuzione sonorizzata fino ad averne padronanza. Assicuratevi che il meccanismo Valsalva rimanga rilasciato mentre parlate. Allinizio, praticando lesercizio di elocuzione sonorizzata vi sentirete forse un po tesi perch vi dovrete concentrare sulla sostituzione di ogni consonante sorda con una consonante sonora. Per questo rilascerete forse con difficolt il meccanismo Valsalva mentre parlate. Tuttavia, alla lunga dovreste essere capaci di parlare in questo modo strano con facilit. Non vi preoccupate se dimenticate di sostituire qualche consonante sorda con la consonante sonora corrispondente. Continuate a esercitarvi e vedrete che queste omissioni diventeranno sempre pi rare. Se dopo una pratica intensa, lelocuzione sonorizzata continua a rendervi nervoso, non vi preoccupate. Lasciate perdere lelocuzione sonorizzata, allenatevi a leggere in modo normale dei testi concentrandovi sulla sonorizzazione e il rilassamento del meccanismo Valsalva mentre parlate. Accentuate le vocali e attenuate le consonanti.

-68-

Terapia globale della balbuzie i

Prolungate la prima sillaba delle parole temute


Come spiegato precedentemente, lelocuzione sonorizzata ha un effetto rilassante sul meccanismo Valsalva. Prolungando la prima sillaba delle parole temute, mettete laccento sullelocuzione sonorizzata e questo vi aiuta a impedire un blocco di balbuzie su queste parole. Se una parola vi sembra particolarmente difficile, potete allungare ogni sillaba della parola temuta. Cos facendo, non potrete forse evitare completamente la balbuzie, ma almeno dovreste riuscire a balbettare in maniera pi facile. In realt, questa tecnica spesso chiamata balbuzie facile. La vostra balbuzie diventer meno stressante. Certo, il vostro interlocutore noter probabilmente che avete difficolt ma, almeno, sarete capaci di pronunciare la parola con minor tensione e lotta. Il fatto di allungare le sillabe, dar forse alla vostra dizione unaria speciale, ma i vostri interlocutori e voi stessi troverete questo probabilmente meno pesante della balbuzie. Mettendo in pratica questa tecnica acquisterete fiducia nel vostro atteggiamento a tirar fuori l parole. Vi sentirete pi distesi e avrete sempre meno bisogno di e allungare le sillabe.

Riferimenti bibliografici FRASER Malcom, Self-therapy for the stutter, Stuttering Foundation, 1978 KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months, A multifactoral Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering, A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992

-69-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 10

La tecnica di Demostene

Avete gi probabilmente sentito parlare di Demostene loratore greco che riuscito a eliminare la propria balbuzie parlando sulla spiaggia a voce cos alta da coprire il rumore delle onde. Utilizzerete questa tecnica antica sviluppata da Demostene pi di 2300 anni fa aggiungendovi la tecnica dellemissione daria e inizio calmo nel parlare ed anche la tecnica di rilassamento progressivo di Jacobson e la respirazione addominale.

Tutto succede in testa


Quasi tutto quello che fate controllato dal cervello. vero in maniera particolare per la balbuzie. Se guardate liceberg della balbuzie, notate che emozioni, percezioni, sensazioni, resistenza al cambiamento e comportamenti, come rimanere in disparte, paura delle situazioni particolari, tecniche di aggiramento, utilizzo di parole tappabuchi, sono nel cervello. I muscoli del meccanismo Valsalva sono controllati dal vostro cervello. I muscoli della laringe, della lingua e delle labbra che sono utilizzati per una buona elocuzione, sono anchessi controllati dal cervello. Quando lelocuzione buona questo significa che il cervello invia i messaggi giusti per rilasciare i muscoli del meccanismo Valsalva e tendere in modo giusto i muscoli della laringe, della lingua e delle labbra. Quando voi balbettate questo

-70-

Terapia globale della balbuzie i

dovuto al fatto che il vostro cervello invia dei cattivi segnali. Il vostro cervello chiede ai muscoli del vostro meccanismo di contrarsi. I segnali che il vostro cervello invia ai muscoli si incanalano attraverso il vostro cervello e il vostro sistema nervoso. Lo scopo di questo esercizio di rafforzare i percorsi utilizzati dai segnali che permettono di parlare bene. Questi percorsi diventeranno delle autostrade e invece i percorsi utilizzati dai cattivi segnali (quelli che scatenano il meccanismo Valsalva) assomiglieranno invece a delle strade sterrate. Cos il vostro cervello sar spinto maggiormente ad inviare i segnali giusti rispetto a quelli cattivi. Se volete vincere ai giochi olimpici dovrete allenarvi con forza e determinazione. Allo stesso modo dovrete allenare il vostro meccanismo linguistico con forza se volete avere un buon eloquio. Lutilizzo della forza necessario per programmare di nuovo il vostro cervello e rinforzare le connessioni nervose utilizzate quando parlate con una buona elocuzione. In questo esercizio vi viene chiesto di pronunciare suoni e parole a voce alta. Dovrete parlare il pi forte possibile. Pi forte sar, meglio sar. Se desiderate delle spiegazioni pi approfondite sul funzionamento della tecnica di Demostene, potete programmare libri e siti webs citati alla fine di questo capitolo. Questi libri e siti webs forniscono informazioni dettagliate e anche approcci terapeutici basati sui principi sviluppati da Demostene.

Preavviso necessario
Prima di cominciare questo esercizio, parto dal principio che giungiate ad avere un buon modo di parlare facendo lesercizio 8 (Emissione daria e inizio calmo del parlare). perfettamente normale che voi balbettiate ancora in ufficio, o in strada o anche parlando con i membri della vostra famiglia ma dovreste essere capaci di parlare con un buon eloquio quando siete soli a casa mentre praticate lesercizio 8. Lo scopo del presente esercizio non evidentemente quello di balbettare con forza! Questo deve essere evitato ad ogni costo, poich rinforzerebbe la tendenza del cervello a scatenare il meccanismo Valsalva quando parlate. Se avete difficolt a ottenere un buon eloquio facendo lesercizio 8, mi raccomando vivamente di consultare un ortofonista. Lortofonista dovrebbe essere capace di insegnarvi come ottenere una buona elocuzione quando siete nellatmosfera rilassante del suo studio o soli a casa.

-71-

Terapia globale della balbuzie i

Avvertenza
In questo esercizio dovrete emettere dei suoni e pronunciare delle parole il pi forte possibile. Non esagerate per. Fate attenzione a non affaticare le vostre corde vocali. Se siete raffreddato o avete male alla gola, dovreste rimandare questo esercizio a un altro momento. Nel frattempo potete saltare al secondo gruppo di esercizi (Cambiamento del comportamento) e ritornare a questo appena state meglio. Notate anche che questi esercizi sono faticosi. A momenti potete sentirvi stordito, e le vibrazioni prodotte gridando possono essere molto sgradevoli. Se vi sentite stanco, fermatevi qualche minuto e respirate con la pancia prima di riprendere gli esercizi. Mentre effettuate questi esercizi, vi dovete mettere nello stato danimo di un atleta che si alleni per le Olimpiadi. Lallenamento per le Olimpiadi duro; un atleta deve allenarsi con tenacia per varie ore al giorno. Suda e sente il dolore nei muscoli. Preferirebbe certamente rientrare a casa, fare una doccia e guardare la televisione, ma continua ad allenarsi per ore e ore con una sola idea in testa: la medaglia doro.

Esercizio
Questo esercizio abbastanza lungo e vi occuper per due buone settimane. Ogni giorno vi concentrerete su un aspetto particolare della tecnica. Primo giorno: Secondo giorno: Terzo giorno: Quarto giorno: Quinto giorno: Sesto giorno: Settimo giorno: Ottavo giorno: Nono giorno: Decimo giorno: Undicesimo giorno: vocali consonanti prolungabili consonanti non prolungabili e vocali consonanti non prolungabili consonanti non prolungabili e vocali parole di una sillaba comincianti per vocali parole di una sillaba comincianti per consonanti estensibili prolungamento sia della consonante che della vocale parole di una sillaba che cominciano con una consonante non prolungabile parole plurisillabe comincianti per vocale parole plurisillabe comincianti per una consonante prolungabile

-72-

Terapia globale della balbuzie i

Dodicesimo giorno: Tredicesimo giorno: Quattordicesimo giorno:

parole plurisillabe comincianti per una consonante non prolungabile parole scelte a caso parole temute

Ogni esercizio giornaliero deve essere fatto due volte: unora la mattina e una la sera. Questo pu sembrare esigere un grosso impegno ma lo dovrete fare solamente due settimane. Poi dovrete effettuare delle sedute di esercizi pi brevi, mezzora la mattina e mezzora la sera. Avrete bisogno di trovare un posto a casa vostra, in cui potrete sederci comodamente senza essere disturbati. Se ce n bisogno, dovrete spiegare in famiglia limportanza per voi di non essere disturbato per circa unora. Inoltre questi esercizi sono piuttosto rumorosi e dovete spiegare ai vostri familiari quello che fate e perch. Forse troverete che la macchina il luogo pi pratico per fare questo esercizio: sarete seduto comodamente e non disturberete nessuno.

Primo giorno: vocali


Come al solito comincerete utilizzando il metodo del rilassamento progressivo di Jacobson. Poi chiuderete gli occhi e respirerete con la pancia per due o tre minuti. In seguito produrrete il suono aaaaaaaaaaaaaaa iniziando con calma e a voce fievole. .aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa Fate questo cinque volte. Non dimenticate di respirare con la pancia e di aspirare brevemente prima di cominciare a emettere il suono aaaaaaaaaa. I puntini . rappresentano laria che voi espirate prima di produrre il suono aaaaaaaaa.

-73-

Terapia globale della balbuzie i

In seguito emettete lo stesso suono iniziando con calma, ma questa volta, aumentando progressivamente il volume della voce:

.aaaaaaaaaaa

aaaaa

aa

aaaaaa

Fatelo cinque volte e poi emettete il suono aaaaaaaaa ma questa volta senza partenza calma e molto forte.

aaaaaaaaaa

Fatelo cinque volte ugualmente. Fate in seguito gli stessi esercizi con le altre vocali. a i o Dovrete dire ogni vocale: 5 volte con inizio dolce, a voce fievole 5 volte con inizio dolce, a voce via via pi forte 5 volte senza inizio calmo, a voce molto forte.

-74-

Terapia globale della balbuzie i

Fate con calma. La qualit pi importante della quantit. Riprendete la lista pi volte. Ripetete lesercizio pi volte. Vi dovete dedicare circa unora.

Secondo giorno: consonanti allungabili


Farete ora un esercizio simile con le consonanti. Cominceremo con la lettera Z. Come per le vocali comincerete facendo un suono prolungato zzzzzzzzzzzzzzz con inizio calmo, a voce fievole. Non dimenticate di espirare un po daria prima di emettere il suono zzzzzzzzzzzzzzzzzzzz .zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz Ripetete questo suono cinque volte e poi fate lo stesso con la tecnica dellinizio dolce e aumentando progressivamente il volume:

.zzzzzzzzz

zzzzz

zz

zzzzz

Fatelo cinque volte e poi ripetete lo stesso suono cinque volte senza inizio calmo ma a voce forte.

zzzzzzzzzz
-75-

Terapia globale della balbuzie i

Fate in seguito lo stesso esercizio con le consonanti seguenti: f g (pi i, e) l m n r s (come in rosa) sc (pi i, e) v y Voi dovete dire ogni consonante: - 5 volte con inizio dolce a voce fievole - 5 volte con inizio dolce aumentando progressivamente il volume - 5 volte senza inizio dolce e molto forte. Anche in questo caso, la qualit pi importante della quantit e dovete fare con calma. Ricominciate lesercizio pi volte fino a raggiungere unora di allenamento.

Terzo giorno: consonanti allungabili e vocali


Faremo lo stesso esercizio del secondo giorno, ma questa volta la consonante allungata sar seguita dal suono aaaaaaaaaaaa. Vediamo cosa viene fuori con la lettera z: 5 volte con inizio dolce a voce fievole .zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa e in seguito 5 volte con inizio dolce e a voce via via pi forte.

-76-

Terapia globale della balbuzie i

.zzzzzzzzz

zzzzz

zz

zzzaaa

E infine 5 volte con inizio dolce a voce molto forte.

zzzzzzaaaa

Fate lo stesso con le altre consonanti: f g (pi i, e) l m n r s (come in rosa) sc (pi i, e) v y Ripetete questa lista di consonanti pi volte. Se volete rendere questo esercizio pi divertente, potete sostituire il suono aaaaaa con altre vocali.

-77-

Terapia globale della balbuzie i

Quarto giorno: consonanti non allungabili


Avrete probabilmente notato che abbiano saltato varie consonanti agli esercizi del secondo e del terzo giorno. In effetti, tutte le consonanti non sono allungabili. Lavoreremo ora su queste ultime. Cominceremo dalla lettera p. Per prima cosa emettete un suono p, 5 volte a bassa voce. Utilizzate la tecnica dellemissione daria e non quella dellinizio dolce. Linizio dolce non ha motivo di essere fatto con questa consonante poich questa non pu essere allungata. Il risultato sar pi o meno questo: p (I puntini dopo la lettera p rappresentano il suono dellaria che esce dalla bocca dopo lemissione del suono p). Emettete lo stesso suono cinque volte a voce alta. Potete utilizzare nuovamente la tecnica demissione daria, ma non quella dellinizio dolce.

p..

Fate la stessa cosa con le altre consonanti non allungabili. b c (come caff) d g (come gatto) gl p t

-78-

Terapia globale della balbuzie i

Pronuncerete ogni consonante: - 5 volte a voce bassa - 5 volte a voce alta. Ogni volta dovete utilizzare la tecnica dellemissione daria ma non linizio dolce. Ripetete pi volte tutta la serie di consonanti.

Quinto giorno: consonanti non allungabili e vocali


Farete lo stesso esercizio del quarto giorno, ma questa volta la consonante sar seguita dal suono aaaaaaaaaaaaaaa. Vediamo a cosa assomiglia con la lettera p: paaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa Fatelo 5 volte a voce fievole. Utilizzate la tecnica del flusso daria, ma non utilizzate la tecnica dellinizio calmo. Poi fatelo 5 volte utilizzando linizio calmo sulla vocale e aumentando via via il volume di voce.

.paaaaaa

aaaaa

aaaaaaaaaa

Ora pronunciate con forza 5 volte

paaaaaaaaa
-79-

Terapia globale della balbuzie i

Fate la stessa cosa con le altre consonanti non allungabili: b, c (cane), d, g (gatto), p, t.

Sesto giorno: parole di una sillaba che iniziano con una vocale
Ora praticherete questa tecnica su delle parole. Comincerete con delle parole monosillabiche che iniziano con una vocale. Principiamo con la parola al

.aaaaaaaaaaaaaaaaal Ditela 5 volte con inizio calmo e aumentando gradatamente la voce:

.aaaaaaaaaaa

aaaaa

aa

aaaal

In seguito 5 volte senza inizio dolce e a voce alta

aaaaaalll
Ad Al El In un auf Ed Il Od -80-

Fate la stessa cosa con le seguenti parole

Terapia globale della balbuzie i

Settimo giorno: parole di una sillaba che iniziano con consonante allungabile
Farete ora un esercizio simile cominciando con una consonante allungabile: per esempio: La Penso che ora abbiate capito come si deve fare. Pronuncerete 5 volte con inizio calmo e a basso volume, 5 volte con inizio calmo e aumentando progressivamente il tono della voce e 5 volte a voce alta ma senza inizio calmo:

.lll lllllllllllllllllllllllllllllllllllaaaa

.lll lllllll

lllllllaaaa lllllllllllaaaa
lllll

ll

Fate lo stesso con le seguenti parole che iniziano con delle consonanti allungabili Fa Le me no Rom sci so yack f li mi non Sa sci su Zen fui Ma Ne Re sci si Yen

-81-

Terapia globale della balbuzie i

Ottavo giorno: allungate sia la consonante che la vocale


Riprendete ora la lista del settimo giorno e allungate sia la consonante che la vocale che la segue. Guardate cosa succede con la parola la

.lll lllllllllllllllllllllllllllllllllllaaaaaaaaaaaaa

.lll lllllll

llllaaaaa llllllaaaaaa
lllll

ll

Nono giorno: parole monosillabiche che iniziano con una consonante allungabile
Vi ricordate che linizio calmo non si applica alle consonanti non allungabili. Ma potete applicare linizio dolce alla vocale che segue. Pronuncerete 5 volte a voce bassa e con inizio calmo sulla prima sillaba, 5 volte con inizio calmo sulla prima vocale e alzando gradatamente la voce e infine 5 volte a voce molto alta e senza inizio calmo. Cominciate con la parola po .po ooo ooo oooooooooooo -82-

Terapia globale della balbuzie i

.po ooo ooo ooo o

oooo pooooooo
ooooo

oo

Fate la stessa cosa con la seguente lista di parole: bah chi d me pio t beh che di mi pia ti bel chi d pii toh boh don pie tu

Decimo giorno: parole plurisillabe che iniziano con una vocale


Cominceremo con la parola ago. Allungherete le due vocali. Come in precedenza, allinizio direte la parola 5 volte con inizio calmo e aumentando per gradi la voce e alla fine 5 volte senza inizio calmo e a voce molto alta. .iaaaaaaaaaaaaagoooooooooooooo

.iaaaaaaaaaa

aaaaa

aa

aagooo
-83-

Terapia globale della balbuzie i

aaaaaaagooo
Acca Entriamo Asso Esplica Eufemismo Isidoro Indiano Ol Onda Otre Ubiquo agio empio elefante effettivo euro inno ind Oriente onta orso umore

Fate in seguito lo stesso con le seguenti parole:

Undicesimo giorno: parole plurisillabe che iniziano con una consonante allungabile
In questo esercizio non solo allungherete le vocali ma anche la prima consonante. Direte ogni parola 5 volte con inizio calmo e a voce bassa, 5 volte con inizio calmo e aumentando via via di volume, 5 volte senza inizio calmo ma a voce alta. Cominciamo con la parola zero

.zzzzzzzzzzeeeeeeeeeeeeeeeerooooooooooo

.zzzzzzzzzzzz

zzzzz

zzeeeerooo
-84-

Terapia globale della balbuzie i

zzzzzeeeeeroooo
scialo foulard getta lascio misura nanna rallista soia volute week-end zebra scemano fetta giallo lato molle nozione ripper salute vettura Wallis Zorro

Fate la stessa cosa con le parole seguenti:

Dodicesimo giorno: parole plurisillabe che iniziano con una consonante non allungabile
La prima consonante non pu essere allungata e quindi dovete allungare solamente le vocali. Cominceremo con la parola palo e la pronuncerete 5 volte con inizio calmo sulla prima sillaba e a voce bassa, 5 volte con inizio dolce sulla prima vocale e aumentando in maniera progressiva la voce E infine 5 volte senza inizio calmo ma a voce alta. .paaaaaaaaaaaaaloooooooo

.paaaaaaaa

aaaaa

aaloooo
-85-

Terapia globale della balbuzie i

paaaaaaloooooo
Ballo Calo Diretto Garza Partire Tatto butta cupo dubbio godibile poterono tintura bont cont dopare god ponderano tundra bottone chetichella dafne guerriero pustola tentare

Continuate nello stesso modo con le seguenti parole:

Tredicesimo giorno: parole scelte a caso


Prendete un testo scritto, un libro o un giornale per esempio e scegliete delle parole a caso. Pronuncerete poi queste parole allungando le vocali. Allungate anche la prima lettera se questa una consonante allungabile. Direte ogni parola 5 volte con inizio dolce e a voce bassa, 5 volte con inizio dolce e aumentando gradualmente la voce e poi 5 volte senza inizio dolce ma a voce alta.

Quattordicesimo giorno: parole temute


Scrivete una lista delle parole sulle quali inciampate frequentemente. La lista comprender molto probabilmente il vostro nome perch i balbuzienti trovano spesso difficolt a dire il proprio nome.

-86-

Terapia globale della balbuzie i

Se nessuna parola temuta vi viene in mente rimandate questo esercizio a un altro giorno. Nel frattempo, tenete con voi un pezzo di carta e un lapis per annotare ogni parola che vi crea difficolt o che temete ve la possa creare. Leggerete queste parole come descritto al tredicesimo giorno, ma questa volta le leggerete 10 volte invece di 5. Se avete eccessive difficolt a dire una parola particolare, allungate ogni consonante allungabile comprese quelle situate allinterno della parola o alla fine.

Riferimenti bibliografici HARKNESS, Richard, Neuropatterning for Stutterers: A Home Course in Programming Your Brain for Fluent Speech, 1997, http://members.aol.com/rharkn/index.htm KEHOE, Thomas David, Speech Motor Repatterning for Stutterers, Casa Futura Technologies, http://www.casafuturatech.com/ KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months, A multifactoral Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002, http://www.casafuturatech.com/ STRYDOM, Jan, Stuttering: Helping Your Youngster Overcome it, http://www.audiblox2000.com/more06.htm

-87-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 11

Esercizi quotidiani

Gli esercizi precedenti vi hanno insegnato a: Rilasciare il vostro ano Respirare con la pancia Utilizzare la tecnica dellemissione daria dellinizio calmo Sonorizzare Parlare in maniera strana che noi abbiamo chiamato elocuzione sonorizzata - Utilizzare la forza per privilegiare le connessioni nervose che favoriscono il buon eloquio. Il rilassamento, la respirazione addominale, lemissione daria, linizio calmo, la sonorizzazione sono gli elementi chiavi di controllo del meccanismo Valsalva e della balbuzie. Combineremo questi quattro esercizi in un esercizio giornaliero. Le tecniche sviluppate nellesercizio 10 (La tecnica di Demostene) saranno anche incluse negli esercizi quotidiani.

Esercizio della mattina e della sera Troverete qui sotto due esercizi quotidiani: 1) esercizio del mattino da fare prima di uscire

-88-

Terapia globale della balbuzie i

2) esercizio della sera da fare prima di cena o di andare a letto. Lesercizio del mattino insiste maggiormente sul rilassamento del meccanismo Valsalva, la sonorizzazione, il flusso daria e linizio calmo. Lesercizio del mattino avr certamente degli effetti benefici a lungo termine, ma ha soprattutto uno scopo a breve termine. Ha per scopo di preparare il vostro meccanismo della parola per parlare con un buon eloquio durante tutta la giornata. Lesercizio della sera mette laccento su lutilizzo della forza. Il suo scopo principale di rinforzare le connessioni nervose che favoriscono il buon eloquio. Ha per scopo di migliorarlo a lungo termine. Se voi fate dei turni di notte, potrete trovare pi efficace fare lesercizio del mattino la sera prima di andare a lavoro e quello della sera la mattina quando rientrate a casa. Ugualmente, se il vostro vicino vi invita per una pizza alle otto di sera, farete un esercizio simile a quello del mattino alle 18. Questo esercizio vi preparer nel meccanismo della parola per conversare normalmente con il vicino e gli altri invitati durante la serata.

Esercizio del mattino


1 Rilassamento generale (un minuto) Stirate le gambe e le braccia, fate qualche smorfia per distendere i muscoli del viso, girate il collo, aprite la bocca, muovete le mascelle. Se avete voglia di sbadigliare, approfittatene. probabilmente questa la maniera pi naturale e pi efficace di rilassare il corpo. Avevo una cagnetta di razza Teckel che sbadigliava quando era ansiosa. Aveva probabilmente trovato istintivamente questo mezzo per eliminare lo stress.

2 Rilassamento del muscolo anale (un minuto) Rilasciate lano utilizzando il rilassamento progressivo di Jacobson. Stringete progressivamente il muscolo anale e allentate gradatamente la tensione. Fate cos

-89-

Terapia globale della balbuzie i

cinque o sei volte. Non dimenticate di fare attenzione al rilassamento che si allarga a tutti gli altri muscoli del meccanismo Valsalva.

3 Rilassamento addominale (un minuto) Chiudete gli occhi e respirate con la pancia cinque o sei volte. Respirate con la bocca aperta. Assicuratevi di mantenere ano e laringe aperti mentre respirate. Fate attenzione al rilassamento che si estende a tutto il sistema del meccanismo Valsalva: addome, torace, laringe, lingua, mascelle, labbra. Sentite laria che scorre liberamente attraverso la laringe. Ricordatevi che non dovete forzare per espirare. Dovete lasciare laria fuoriuscire dolcemente e senza sforzo dai polmoni.

4 Tecnica di Demostene (otto minuti) Prendete un testo scritto e scegliete qualche parola a caso. Se avete una lista di parole che temete prendetela. Dovete leggere ogni parola cinque volte con inizio calmo e a voce fievole, cinque volte con inizio calmo, aumentando gradatamente lintensit. Cinque volte senza inizio calmo e a voce forte. Non dimenticate di respirare con la pancia e di espirare passivamente prima di cominciare a pronunciare la parola. Allungate ogni vocale. Se la prima consonante allungabile, procedete ad allungarla.

5 Rilassamento del muscolo anale (un minuto) Come esercizio 2.

6 Respirazione addominale (un minuto) Come esercizio 3.

-90-

Terapia globale della balbuzie i

7 Sonorizzazione (tre minuti) Inspirate, poi espirate lentamente per un secondo o due e emettete il suono aaaaaaaaa con inizio calmo. Assicuratevi di non forzare lespirazione, dovete lasciare uscire laria senza sforzo; mettete le dita sulla gola e sentite la vibrazione della laringe che si estende attraverso il meccanismo Valsalva. Ricordatevi lequazione:

meccanismo Valsalva rilassato = sonorizzazione = buon eloquio


Inspirate in seguito ancora una volta e emettete un suono aaaaabaaaaabaaaa. Fate lo stesso esercizio con le altre consonanti sonore: b, d, g, gh (pi e, i), gn, l, m, n, r, s (come in rosa), v, z (come in zero)

8 Elocuzione sonorizzata (sette minuti) Prendete ora un testo scritto e leggetelo a voce alta sostituendo ogni consonante sorda con la sua corrispondete sonora. Non dimenticate di insistere sulla sonorizzazione iniziando ogni frase o parte di frase con un suono aaaaaaaaaaaa e allungando la prima sillaba. Assicuratevi che il vostro ano sia rilassato e aperto, respirate con laddome ed evitate di forzare al momento dellespirazione. Non dimenticate di lasciare un po daria uscire passivamente prima di emettere il suono aaaaaaaaaaaa.

Nota importante: Quando praticate per la prima volta lelocuzione sonorizzata, normale sentirsi un po nervosi. Dopo una pratica intensa, vi dovreste sentire a vostro agio e rilassato. Ci nonostante se lelocuzione sonorizzata continua a rendervi nervosi dopo una pratica intensa, lasciate perdere. Vi raccomando di saltare lesercizio dellelocuzione sonorizzata e di compensare questo passando pi tempo sullesercizio di elocuzione naturale.

-91-

Terapia globale della balbuzie i

9 Elocuzione naturale (sette minuti) Ridurrete ora progressivamente la sonorizzazione delle consonanti sorde fino a parlare in modo naturale. Assicuratevi di insistere sulla sonorizzazione. Il miglior modo di calcare sulla sonorizzazione di iniziare ogni frase o parte di frase con un suono aaaaaaaaaaaa e di allungare la prima sillaba. Non insistete troppo sulle consonanti sorde e allungate leggermente le vocali. Provate a mantenere una vibrazione appena udibile in sottofondo. Mettete le dita sulla laringe. Se sentite che la laringe vibra in maniera continua anche quando pronunciate una consonante sorda, questo significa che sonorizzate correttamente. Se poteste parlare cos tutta la giornata non balbettereste mai. Se sentite che la laringe smette di vibrare quando pronunciate una consonante sorda, questo vuol dire che dovreste non insistere su queste consonanti e rivolgere maggiormente la vostra attenzione sulle vocali. Leggendo a voce alta assicuratevi che lano sia aperto e rilassato, verificate di respirare con la pancia e di espirare senza sforzo. Non dimenticate di espirare brevemente prima di parlare.

Esercizi della sera


Troverete qui sotto lo schema per lesercizio della sera. Riferitevi allesercizio della mattina per i dettagli delle diverse tappe.

1 Rilassamento generale (un minuto) 2 Rilassamento del muscolo anale (un minuto) 3 Respirazione addominale (un minuto) 4 Utilizzo della forza (ventisette minuti)

-92-

Terapia globale della balbuzie i

Continuate a esercitarvi durante la giornata


Dovete continuare a esercitarvi durante la giornata ogni volta che avete la possibilit o che ne sentiate il bisogno. particolarmente importante rilassare lano e respirare con la pancia ogni volta che avvertite una situazione difficile. Potete praticare in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento il rilassamento dellano e la respirazione con la pancia. Verificate regolarmente che ano e laringe siano aperti e rilassati. Assicuratevi di respirare con la pancia. Concentratevi in ogni momento sulla sonorizzazione. Quando parlate assicuratevi di non forzare lespirazione. Lasciate uscire laria dai polmoni con calma e senza sforzo.

Annotatevi le parole temute


Durante la giornata portate con voi il necessario per scrivere e annotate tutte le parole sulle quali inciampate o prevedete un blocco. Lavorerete su queste parole durante gli esercizi della mattina e della sera.

Assimilazione passiva
Vi consiglio di praticare questi esercizi tutti i giorni. Ma nello stesso tempo vi raccomando di smettere ogni tanto gli esercizi giornalieri e di riprenderli una o due settimane dopo. Pu darsi che a questo momento notiate che il vostro eloquio migliorato durante questa pausa. Il vostro cervello avr passivamente assimilato la tecnica. Lassimilazione passiva non qualche cosa di specifico allapprendimento del buon modo di parlare. Ho notato gli effetti dellassimilazione passiva al momento delle lezioni di scuola guida. Ho iniziato con sei lezioni, poi ho smesso per vari mesi. Quando ho ripreso, ho notato che guidavo molto meglio dellultima lezione presa mesi avanti. Avevo imparato passivamente a guidare. Lassimilazione passiva si manifesta nello stesso modo quando si impara qualsiasi nuova attivit: tennis, nuoto, ecc.

-93-

Terapia globale della balbuzie i

Non posso dire a che punto e per quanto tempo dovete smettere. Ogni individuo unico e questa pausa qualcosa che voi determinate da soli. Se notate che la vostra elocuzione non migliora pi, questo pu indicare che il vostro cervello saturo e ha bisogno di riposo. Smettete di fare gli esercizi giornalieri per un certo periodo e vedete che cosa succede.

Cosa aspettarsi?
Come spiegato prima, non potete eliminare la balbuzie dalla sera alla mattina e saranno necessarie probabilmente varie settimane o vari mesi prima di ottenere un miglioramento considerevole. Nel mio caso, i primi risultati evidenti vennero nelle situazioni che avvertivo come pi difficili. Situazioni durante le quali balbettavo pressappoco il 99% delle volte. Per esempio, quando mi sedevo nellufficio di un manager. Dopo qualche giorno di esercizio, ho notato che in queste situazioni balbettavo soltanto all80% delle volte. Ho capito a questo punto che avevo finalmente potere sulla mia balbuzie. Sapevo che la mia battaglia contro questa non era pi senza speranza. Sapevo che la balbuzie avrebbe contrattaccato, cos avvenne. La mia balbuzie peggiorava qualche volta e in seguito regrediva, ma piano piano, la balbuzie perdeva terreno, il buon eloquio si imponeva settimana dopo settimana; notavo di balbettare sempre meno quando parlavo al manager. Fino a che potei finalmente parlargli normalmente e con sicurezza. Controllare la balbuzie per parlare al manager era relativamente facile perch avevo il tempo per rilassare lano e di respirare con la pancia prima di bussare alla sua porta. In generale, molto pi facile controllare la balbuzie nelle situazioni difficili che si possono conoscere molto tempo prima. In questo caso disponete di vari minuti per concentrarvi sul rilassamento del meccanismo Valsalva. Controllare la balbuzie molto pi delicato nel caso di situazioni inattese. Supponiamo per esempio che voi ascoltiate passivamente dei colleghi che discutono tra di loro, improvvisamente uno di loro vi domanda la vostra opinione. Voi siete sorpreso; non avete alcuna opinione particolare, non sapete cosa dire. Essi aspettano che voi parliate ed evidentemente non avete molto tempo per rilassare lano. In una tale situazione pu essere difficile controllare la balbuzie. Ma acquisterete sempre

-94-

Terapia globale della balbuzie i

pi fiducia in voi e infine sarete in grado di parlare normalmente in ogni circostanza.

Situazioni difficili
Vi suggerisco di fare una lista delle situazioni difficili. Questa pu comprendere per esempio parlare al vostro manager, comprare il pane o laspirina, prendere un appuntamento dal dottore, chiedere la strada a un vigile, parlare con i propri genitori, dire il proprio nome, parlare al telefono, dire la fine di una battuta, ecc. Attaccate ognuna di queste situazioni singolarmente. Per esempio, se parlare al telefono un problema, chiamate vari numeri verdi ogni giorno e chiedete informazioni. Fatelo finch parlare al telefono non rappresenti pi una difficolt. Una volta che una situazione sotto controllo potete essere contento. Certamente non avete vinto la guerra, ma avete vinto la prima battaglia. Adesso siete fiduciosi di poter vincere le altre battaglie fino a ottenere un eloquio quasi perfetto in ogni circostanza.

Riferimenti bibliografici HARKNESS, Richard, Neuropatterning for Stutterers: A Home Course in Programming Your Brain for Fluent Speech, 1997 KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months, A multifactoral Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering, A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992 STRYDOM, Jan, Stuttering: Helping Your Youngster Overcome it, http://www.audiblox2000.com/more06.htm

-95-

Terapia globale della balbuzie i

Arriviamo alla fine della nostra prima serie di esercizi. Questi esercizi erano concentrati sulla dizione e il rilassamento del meccanismo Valsalva. Nel corso dei mesi a venire, dovrete fare gli esercizi quotidiani. Questo significa probabilmente che vi dovrete alzare trenta minuti prima tutte le mattine, ma ne vale la pena. Il controllo del meccanismo Valsalva certamente un passo importante nella direzione da prendere. Ma non sufficiente. Ora vi dovete concentrare sui comportamenti legati alla balbuzie e anche su quello che voi percepite. Questo sar lo scopo della serie di esercizi che segue.

-96-

Terapia globale della balbuzie i

Seconda serie desercizi


Cambiate comportamenti, emozioni e percezioni

-97-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 12

Ascoltate gli altri

Nessuna parla perfettamente


Secondo le statistiche, i balbuzienti rappresentano circa luno per cento della popolazione. Questo significa che l1% della popolazione balbetta e il rimanente 99% parla perfettamente? Se siete balbuzienti, pensate probabilmente che cos. Ma la realt non cos chiara. Ascoltate attentamente gli altri quando parlano. Ascoltate molto attentamente e sarete sorpresi di osservare che pochissime persone sesprimono con un eloquio perfetto. In realt, si pu affermare che nessuno al mondo parla sempre perfettamente al 100%. La maggior parte delle persone balbetta leggermente ogni volta che apre bocca; balbetta cos leggermente che passa inosservato, ma il fatto che balbetta. Nella maggior parte dei casi, non forse, scientificamente parlando, vera balbuzie, ma un altro tipo di disfunzione del linguaggio. Una persona pu avere difficolt a trovare la parola giusta e dir euuuuuuh per qualche secondo. Oppure, pu cominciare la prima sillaba di una parola, rendersi conto che non quella appropriata, fermarsi, dire euuuuuuh, e ricominciare la frase con quella giusta. Poco importa se non si tratta di vera balbuzie; un problema deloquio proprio come il vostro, ma meno importante.

-98-

Terapia globale della balbuzie i

Queste disfunzioni del linguaggio non sono generalmente osservate perch sono molto frequenti.

Che cosa questo significa per voi?


Questa constatazione riveste unimportanza capitale ed ha parecchi coinvolgimenti pratici: 1 - Non siete balbuzienti in mezzo a una popolazione che si esprime alla perfezione. Vivete in mezzo ad un popolo di balbuzienti lievi e balbettate nettamente di pi della media. Non sono sicuro che ci vi conforter realmente ma dovreste almeno sentirvi un po meno male! 2 - Quando un balbuziente decide di lottare contro la balbuzie lo scopo di parlare perfettamente. Penso che comprendiate ora che impossibile raggiungere questo obiettivo. Anche un non balbuziente pu non raggiungerlo. Si conoscono molti attori famosi e uomini politici che hanno superato solo in parte la balbuzie, e questo non ha impedito loro di fare una brillante carriera. Se vi prefiggete come obiettivo di parlare con un eloquio senza difetti, vi mettete in anticipo in una situazione di fallimento. Avete limpressione di fallire penosamente ogni volta che inciamperete leggermente su una sillaba. Il vostro scopo deve essere quello di diventare un balbuziente lieve, cio, di non balbettare pi della media della popolazione. E anche se balbettare un po pi della media questo passer probabilmente inosservato. 3 - Rendersi conto che tutti balbettano lievemente cambier la percezione che avete della balbuzie. Se balbettate in modo lieve, sapete che non ha importanza poich tutti balbettano in modo leggero. Se balbettate molto, sapete che non cos grave poich tutti balbettano un po. Sapete ora che la balbuzie colpisce praticamente tutti. Siete semplicemente colpito un po pi degli altri.

-99-

Terapia globale della balbuzie i

Non dimenticate!

Lobiettivo deve essere ridurre la balbuzie ad un livello accettabile e non sradicarla completamente.

Riferimenti bibliografici KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months, A multifactoral Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 Stuttering Foundation: Transfer and maintenance, 1982

-100-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 13

Non siete i soli

Perch io?
Siete balbuzienti e avete la sensazione che questo vi sciupi la vita e che siate vittima dun ingiustizia. Forse pensate Perch io? Perch gli altri hanno tutto per essere felici mentre la balbuzie mi sciupa la vita? PERCH? vero che non divertente essere balbuziente. Ma siete sicuri che gli altri abbiano veramente tutto per essere felici e non abbiamo altri motivi di lamentarsi? Pu darsi che ci sia peggio della balbuzie. Siete sicuri che anche gli altri non trascinino un fardello invisibile?

Osservate gli altri quando camminate per strada


La prossima volta che camminerete per strada, osservate attentamente gli altri pedoni. La maggior parte di noi non soddisfatta del proprio aspetto fisico, della statura e del colore. La maggior parte delle more sognano dessere bionde e viceversa. Molti vorrebbero avere un naso pi lungo o pi corto, essere pi alti o pi bassi, pi magri o pi grassi ecc

-101-

Terapia globale della balbuzie i

Mentre camminate, esaminate ognuna delle persone che incrociate e cercate di indovinare perch ognuna di queste persone potrebbe non essere soddisfatta di se stessa. Cercate di discernere i piccoli dettagli che potrebbero degradare lopinione che hanno di se stesse. Ora, cercate di individuare la persona perfetta: bella, sicura di s ecc Scommetto che dovete fare parecchi chilometri prima che possiate trovarla! Una volta che lavrete scovata, osservatela attentamente. Siete sicuri che non si senta perfetta? Forse non avete osservato un piccolo dettaglio che questa persona vede quando si guarda ad uno specchio. O forse la vita di questa persona minata da una malattia invisibile, oppure dalla morte di una persona cara, o da una grossa pena damore, o Spero che capiate che lo scopo di questesercizio non essere cattivi e prendere in giro il prossimo. Dovete fare questesercizio in modo caritatevole. Praticamente tutte le persone che incrociate per la strada sono persone simpatiche (eccezion fatta di una minoranza di criminale che la polizia non ha ancora arrestato). S, malgrado le imperfezioni sono tutti essere umani simpatici. La maggior parte di loro trascina, come voi, un fardello visibile o invisibile; nel vostro caso la balbuzie, nel loro caso unaltra cosa e non sono sicuro che vorreste fare il cambio. Rischiereste di perderci. vero, la vita pu essere difficile ma tutte queste persone che incrociate per la strada fanno quello che possono per migliorare la vita. Nessuno perfetto e non siete uneccezione in mezzo a 5 miliardi di esseri imperfetti nel mondo. Potete condurre una vita felice malgrado il problema del buon modo di parlare, senza contare che grazie a questo libro siete sulla buona strada per risolverlo nelle settimane o mesi a venire. Fate del vostro meglio e buona fortuna!

-102-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 14

Ricordatevi le conversazioni piacevoli

Durante questo esercizio, tenterete di cambiare il modo con cui percepite lespressione orale. Come la maggior parte dei balbuzienti, percepite probabilmente lespressione orale come unesperienza dolorosa. Questa percezione un elemento chiave delliceberg della balbuzie e dovr essere sostituita dalla controparte nelliceberg del buon eloquio.

Ricordatevi le conversazioni piacevoli


Cercate di ricordarvi alcune esperienze piacevoli che avete avuto parlando con gli amici e i familiari. Questo pu essere difficile di primo acchito. Avete probabilmente limpressione che parlare non sia mai piacevole: sia che balbettiate sia che temiate di balbettare. Cercate ancora e forse vi ricorderete del momento cos piacevole che avete avuto con gli amici il mese scorso quando pranzavate con loro al ristorante. Ricordatevi che hanno riso allo scherzo che avevate raccontato loro. Certo, avete balbettato da un capo allaltro ma vi ascoltavano. Forse avevano laria leggermente imbarazzato quando balbettavate, ma questo non impediva loro di provare piacere ad ascoltarvi. Ricordatevi che hanno riso fino alle lacrime quando siete arrivati alle fine della storia. Ricordatevi come si sono congratulati con voi per questa storia spassosa. I vostri amici mettono in dubbio il vostro valore personale perch balbettate? Certamente no!

-103-

Terapia globale della balbuzie i

Ricordatevi quando siete andati a pesca con il vostro migliore amico: certamente avete balbettato tutto il giorno ma avete passato veramente una bella giornata. Ricordatevi la cena con i familiari a Natale. Ricordatevi quando facevate domande al nonno sui tempi andati. Continuate a ricordarvi le esperienze piacevoli che avete avuto parlando. Non giudicate i ricordi col metro della facilit deloquio. Che abbiate balbettato oppure no assolutamente senza importanza. Limportante che abbiano provato piacere ad ascoltarvi. Guardate tutte le vostre esperienze in modo positivo. Il punto importante rendersi conto che potete perfettamente provare piacere a parlare anche se balbettate. Un eloquio perfetto non indispensabile per avere una vita piacevole e provare piacere a parlare con gli altri. Ora che arrivate ad avere ricordi positivi delle esperienze passate, cercate di immaginarvi in situazioni di conversazioni immaginarie. Immaginatevi in pi possibili situazioni di conversazioni diverse: parlando con gli amici o coi familiari, chiedendo un aumento al vostro capo, comprando unaspirina, un biglietto del treno, chiedendo la direzione ad un poliziotto ecc Non avete bisogno di rappresentarvi che parlate perfettamente perch questo non sarebbe realistico. Dovete al contrario visualizzarvi come un balbuziente felice. Balbettate senza vergogne, e gli altri accettano la vostra balbuzie. Vi ascoltano con grande interesse anche quando balbettate pesantemente. Balbettate senza timore e vi ascoltano perch avete qualcosa dinteressante da dire e perch a loro piace stare con voi. Sanno che siete una persona in gamba e la balbuzie non affligge in alcun modo la percezione che hanno di voi.

Riferimenti bibliografici PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering, A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992

-104-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 15

Accettate la balbuzie

Laccettazione della balbuzie una tappa essenziale verso il buon eloquio. Molti balbuzienti si vergognano del loro handicap. Hanno la sensazione che gli altri vedano nel loro brutto modo di parlare una prova delle loro incapacit. Credono che la balbuzie inciti gli altri a pensare che sono affetti da una specie di malattia mentale. Questo sentimento di vergogna pu essere cos opprimente che molti balbuzienti cercano di convincersi di non balbettare veramente. Potete, per esempio, evitare di guardare la realt in faccia dicendovi che il vostro interlocutore non ha capito quello che dite non perch balbettate in modo atroce ma per il rumore circostante o perch un po sordo. Evitate probabilmente di guardare in faccia la realt per preservare il vostro amor proprio. Tale astuzia pu funzionare per un certo periodo, ma presto o tardi, dovrete accettare la realt com: balbettate. Non il caso di cercare di convincervi di non balbettare. La balbuzie non una malattia vergognosa ma semplicemente un modo di parlare strano e inconsueto. Non significa che siete incapaci, che siete una nullit o che siete pazzi. Siatene sicuri: gli altri non percepiscono la balbuzie come una prova di stupidit. La percepiscono per quella che : un modo strano e inconsueto di parlare. Siate onesti con voi stessi ed accettate il fatto che balbettate. Parlate agli amici ed ai familiari del vostro problema. Fate loro sapere come lo provate e chiedete loro -105-

Terapia globale della balbuzie i

quello che ne pensano. Per la maggior parte delle persone che non balbettano, la balbuzie un mistero. Saranno probabilmente felici di parlare con voi di questo strano fenomeno. Spiegate loro che cos un meccanismo Valsalva e come interferisce con la parola inducendo blocchi di balbuzie. Una volta accettato il fatto di balbettare e condiviso le vostre sensazioni sulla balbuzie con gli amici e i familiari, potete facilmente vedere il vostro modo di parlare obiettivamente e trarre profitto dalla vostra esperienza. Questo vi permette di misurare i progressi man mano che andate avanti negli esercizi di questo libro. Percepirete anche la balbuzie in termini meno personali ed avr un effetto positivo sul controllo della balbuzie. Sarete meno angosciato allidea che potreste balbettare e da ci sar meno probabile che scateniate accidentalmente una manovra Valsalva mentre parlate. E se nondimeno balbettate non avr nessun effetto disastroso sulla vostra stima personale. Sapete gi di balbettare e lavete gi accettato.

Ammettete la presenza di tutti gli elementi delliceberg della balbuzie


Il riconoscimento e laccettazione delle difficolt deloquio non sono sufficienti. Dovete anche capire ed accettare uno dopo laltro ciascuno degli elementi delliceberg della balbuzie. Fatto questo, vi sar pi facile lavorare su ciascuno di questi elementi e di sostituirli con i loro opposti nelliceberg del buon eloquio. Dovete guardare con sincerit ciascuno degli elementi delliceberg della balbuzie. I comportamenti, sensazioni e percezioni legati alla balbuzie non sono una prova della vostra nullit. Osservateli onestamente ed accettateli come sono. 1. Contrazione dei muscoli del meccanismo di Valsalva Prendete coscienza del fatto che tendete a contrarre i muscoli del meccanismo Valsalva.

-106-

Terapia globale della balbuzie i

2. Respirazione irregolare Non c motivo di comportarsi come se non ci fosse niente di anormale quando parlate accidentalmente senza aria nei polmoni o quando cercate di parlare inspirando. Non c niente di vergognoso in questo e vi sar pi facile risolvere il problema se ammettete in modo franco che avete tali difficolt a sincronizzare inspirazione e parola.

3. Utilizzo di parole tappabuchi e di avvio di conversazione Prendete coscienza del fatto che utilizzate parole parassita per iniziare a parlare e tappare i vuoti. Non fate come se queste parole inutili siano necessarie e rendano le vostre frasi pi comprensibili. 4. Emozioni, sensazioni e percezioni negative Prendete nota delle emozioni, sensazioni e percezioni negative. Sar difficile eliminarle se non accettate il fatto che ci sono. Osservate come interferiscono con il vostro eloquio.

5. Timore di prendere la parola in certe circostanze Accettate il fatto di avere paura di prendere la parola in certe circostanze. Osservate quello che provate quando dovete telefonare, parlare con il vostro superiore, con una guardia ecc Ammettete i vostri timori, ma non permettete loro che vi impediscano di parlare. 6. Restare in disparte Non affermate di non restare in disparte se lo fate. Riconoscete di non essere cos intraprendenti ed estroversi come desiderereste e non sostenete di non aver niente da dire per evitare di parlare.

-107-

Terapia globale della balbuzie i

7. Tecniche per aggirare le difficolt Osservate attentamente il modo con cui fate ricorso alle tecniche di aggiramento. Accettate il fatto che sostituite troppo spesso le parole. 8. Fuga dello sguardo Accettate il fatto che pi difficile per voi che per gli altri mantenere il contatto visivo.

9. Tendenza a rimanere inerte Osservate come siete spesso paralizzato dalla paura di balbettare e come questo vi impedisca di utilizzare il linguaggio del corpo per rafforzare le vostre frasi.

10. Tendenza a parlare a voce bassa Osservate che parlate spesso sottovoce perch non volete che gli altri vi sentano balbettare. 11. Resistenza al cambiamento Riconoscete che linconscio non forse pronto al cambiamento e che questo pu ostacolare i progressi.

Balbettate senza vergogna


Non abbiate la pretesa di parlare in modo normale. Non cercate di nascondere la balbuzie. Se lo fate, vi stresserete e questo avr per effetto di aumentare le probabilit di balbettare. Dovete al contrario balbettare apertamente e senza vergogna.

-108-

Terapia globale della balbuzie i

Non siate politicamente corretti con voi stessi


Gli anglo-sassoni hanno inventato una parola politicamente corretta per designare i balbuzienti: PWS, un anacronismo che significa Person Who Stutters ossia Persona che balbetta. La lingua inglese era tuttavia gi ricca di due parole che significano balbuziente: stutterer soprattutto utilizzata nellAmerica del Nord e in Australia e stammerer preferita dai Britannici e dagli Irlandesi. Ma i fautori del politicamente corretto sono dolci utopisti che credono di poter risolvere i problemi inventando nuove parole e cambiando il senso di parole esistenti. Sono parecchi anni che il virus del politicamente corretto ha contaminato lItalia ed probabile che la lingua italiana si arricchisca in futuro duna parola politicamente corretta tipo PCB (Persona Che Balbetta). Qualunque cosa accada, non soccombete alle sirene del politicamente corretto. Non siete n un PWS, n un PCB. Siete balbuziente. Bisogna farvene una ragione e accettarlo.

Riferimenti bibliografici FRASER, Malcom, Self-therapy for the stutterer, Stuttering Foundation, 1978 KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months, A multifactoral Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering, A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992

-109-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 16

Comportatevi come un non balbuziente

Sono sicuro che quando siete in coda dal fornaio, ripetete instancabilmente un filone, per favore un filone, per favore un filone, per favore. Se la coda abbastanza lunga ripeterete probabilmente questa frase parecchie centinaia di volte. Oppure riflettete molto per sapere se dovete dire: voglio un filone o desidererei un filone. Voglio un filone pi corto, cosicch rischiate meno di balbettare. Daltra parte desidererei un filone conta quattro sillabe in pi prima della temuta parola filone. Sperate che queste sillabe in pi vi permettano di prendere pi slancio per attraversare la parola filone.

Gli altri in coda


Che fanno gli altri che sono in coda con voi dal fornaio? Pensate che si ripetano senza tregua voglio un cornetto, per favore o voglio un panino con luvetta, per favore? Pensate che riflettano a come formuleranno lordine? Certamente no! Un non balbuziente comincia a riflettere al modo con cui formuler la domanda, alcuni millesimi di secondi prima di aprire la bocca. Frattanto, d libero corso alla propria immaginazione, pensa al bel fine settimana che ha passato o alla magnifica auto che vorrebbe comprare. Forse riflette a quello che farebbe se fosse presidente della repubblica oppure allenatore della squadra di calcio italiana Pu darsi anche che attacchi discorso con gli altri che sono in coda.

-110-

Terapia globale della balbuzie i

Dovreste comportarvi cos anche voi. Decidete che cosa volete prima di entrare dal fornaio e non pensateci pi mentre siete in coda. Se sapete quello che volete, dovreste essere capace di dirlo perfettamente senza bisogno di ripeterlo centinaia di volte. Il cervello molto potente e gli bastano alcuni millesimi di secondo per formulare la frase che volete dire. Ripetendo allinfinito la frase o cercando il modo migliore di formulare il vostro ordine vi angosciate inutilmente; ricordatevi che lo stress aumenta la probabilit di scatenare una manovra di Valsalva e di balbettare.

Parlate lentamente quando siete sotto pressione


Quando un balbuziente sotto pressione, tende a parlare pi velocemente. Parlando svelto, si stressa e questo aumenta la probabilit di un blocco di balbuzie. Quando un non balbuziente sotto pressione, fa il contrario: rallenta il discorso. Questo ha un effetto rilassante e permette di concentrarsi meglio. Ancora una volta, dovete cercare di comportarvi come un non balbuziente. Pi la pressione forte, pi dovete parlare lentamente. Quando parlate lentamente, cercate di provare piacere alla sensazione di rilassamento che procurano le parole che sgorgano dolcemente dalla vostra bocca.

Riferimenti bibliografici FRASER, Malcom, Self-therapy for the stutterer, Stuttering Foundation, 2002

-111-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 17

Specchio

Sapete probabilmente che i balbuzienti non balbettano quando parlano da soli ad alta voce oppure quando parlano ad un animale. La balbuzie si produce solo in presenza di altri. Potete simulare la presenza di unaltra persona leggendo di fronte allo specchio. Potete anche usare un registratore o una cinepresa oltre allo specchio. Guardarsi o ascoltarsi non unesperienza piacevole allinizio, ma vi ci abituerete rapidamente. Qualunque metodo sceglierete, vi aiuter in modo progressivo a parlare in presenza di altri. Ridurr il senso di disagio che potete provare parlando in pubblico. Vi suggerisco di leggere alcuni testi scritti utilizzando la tecnica del flusso daria e dellinizio dolce. Memorizzate ogni frase o parte di frase e ditela ad alta voce guardandovi dritto negli occhi. Potete sicuramente includere lo specchio e il registratore o la cinepresa negli esercizi quotidiani che fate mattina e sera.

-112-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 18

Guardate le persone dritto negli occhi

Limportanza del contatto visivo


Evitare il contatto visivo uno degli elementi della parte nascosta delliceberg della balbuzie ed importante che cambiate questa abitudine per eliminarla in modo duraturo. Il contatto visivo un mezzo di comunicazione non verbale intenso tra due individui. I balbuzienti tendono ad evitare di guardare negli occhi probabilmente perch il contatto visivo trasmette principalmente emozioni e sensazioni; i balbuzienti tendono a nascondere le sensazioni e vogliono tenere sotto controllo le emozioni. Il contatto visivo porta con s una sensazione dintimit che i balbuzienti trovano inadeguata e imbarazzante. Inoltre, nel timore di balbettare, i balbuzienti preferiscono guardare altrove perch non vogliono essere confrontati alla reazione del loro interlocutore. Bench i balbuzienti tendano ad evitare il contatto visivo, capita loro tuttavia, ogni tanto, di guardare negli occhi dellinterlocutore per ottenere informazioni su quello che pensa o prova. Avete anche probabilmente osservato quanto sia faticoso parlare a qualcuno che porta occhiali scuri che nascondono completamente lo sguardo. un po come parlare a un muro. Non siete sicuri di quello che la persona pensi o provi e neppure se vi ascolta veramente. interessata da ci che dite o si annoia da morire? comprensiva? Potete fidarvi di lei? Vi rendete conto ora della

-113-

Terapia globale della balbuzie i

quantit dinformazioni che sono occultate da questi occhiali da sole. Vi rendete conto anche dellimportanza del contatto visivo per una comunicazione efficace. Guardare gli occhi della persona che vi ascolta pu insegnarvi molto su quello che pensa o prova. Se chiude leggermente gli occhi vuole probabilmente dire che ha difficolt a seguire il vostro ragionamento. Osservando questo, capite che dovete rallentare e spiegare con pi precisione quello che volete dire. Se gli occhi sono spalancati, vuol dire che sorpresa o sbalordita. Se quello che cercavate, allora sapete che ci siete riusciti. Altrimenti sapete che vi occorre spiegare la vostra posizione pi dettagliatamente.

Allenatevi a guardare gli interlocutori dritto negli occhi


Nei giorni seguenti, vi sforzerete di mantenere il contatto visivo il pi possibile ogni volta che parlate a qualcuno. Allinizio, il mantenimento del contatto visivo vi render terribilmente a disagio e gli occhi fuggiranno inevitabilmente e si poseranno su oggetti di debole intensit come il naso, le labbra o la cravatta di chi vi ascolta. Oppure lo sguardo si perder su un oggetto situato sullo sfondo. La prima impressione sar che non possibile mantenere il contatto visivo pi di mezzo secondo. Cercate di mantenerlo sempre pi a lungo ogni volta. Mi ricordo che dopo due giorni di pratica sono riuscito a mantenerlo per 15 minuti. S, 15 lunghi minuti Prima, non avrei mai pensato che fosse possibile o anche adeguato. Questo non sembrato essere una prova per il mio collega, ma quando la conversazione terminata, mi sentivo spassato. Ero annientato dalla strana sensazione davere gli occhi avvitati nei suoi. Per quindici minuti, non vidi nientaltro che i due cerchi neri delle sue pupille. Non udii nientaltro che la nostra conversazione. Gli altri colleghi che si spostavano e parlavano attorno, non esistevano pi.

Perch i miei amici evitano il contatto visivo?


La prima volta che cercherete il contatto visivo, osserverete probabilmente che le persone che non conoscete non eviteranno in genere il contatto visivo con voi. Al contrario, potreste essere sorpresi di constatare che gli amici e i membri della famiglia fuggono sistematicamente il vostro sguardo. A prima vista, potreste vedere qui una prova che non adeguato guardare le persone dritto negli occhi. Potreste

-114-

Terapia globale della balbuzie i

cominciare a chiedervi quello che gli altri pensano di voi quando insistete per mantenere il contatto visivo. Potreste temere che questo esercizio possa portare gli altri a pensare che soffrite di una malattia mentale. Non vi preoccupate e continuate a metterlo in pratica. Osserverete, giorno dopo giorno, che gli amici e i familiari smetteranno progressivamente devitare il contatto visivo con voi. In realt, la ragione per cui evitavano di incrociare il vostro sguardo che, consciamente o inconsciamente, sapevano che avevate difficolt a mantenerlo e preferivano evitare di mettervi in imbarazzo guardandovi negli occhi. O forse, semplicemente imitavano il vostro comportamento? Gli esseri umani sono animali sociali e tendono ad imitare il comportamento delle persone che li circondano. Ho osservato che i turisti stranieri tendono a copiare il comportamento della popolazione locale. Per esempio, a Londra, le persone camminano sul lato destro del marciapiede e i turisti stranieri fanno rapidamente lo stesso. Nei paesi in cui i pedoni camminano indisciplinatamente e si fermano in mezzo al passaggio, creando ingorghi di pedoni, i turisti stranieri, anche quelli che vengono dai paesi pi disciplinati, tendono a fare lo stesso e non esiteranno ad ingombrare il marciapiede mentre cercano di trovare la direzione. In modo curioso capita che gli autoctoni biasimino questi turisti sciocchi che ingombrano il marciapiede. A forza di praticare il contatto visivo, gli amici e i familiari vi imiteranno e osserveranno il cambiamento del vostro modo di comportarvi e manterranno il contatto visivo con voi. Giorno dopo giorno, guardare le persone dritto negli occhi vi sembrer naturale e dovrete continuare a praticarlo finch divenga una seconda natura.

Stabilite il contatto visivo prima di cominciare a parlare


Prima di cominciare a parlare a qualcuno, guardatelo dritto negli occhi per alcuni secondi. Guardando il vostro interlocutore negli occhi, stabilite un legame di comunicazione non verbale. Sapete che laltro pronto ad ascoltarvi e aspetta che parliate. Sapete che non occorre affrettarvi e vi sentirete pi a vostro agio con lui.

-115-

Terapia globale della balbuzie i

Mantenete il contatto visivo durante i blocchi dovuti alla balbuzie


importante mantenere il contatto visivo anche quando vi bloccate su una parola. Quando un balbuziente sente che si sta producendo un blocco, tende naturalmente a guardare altrove per evitare di vedere la reazione dellinterlocutore. Dovete resistere a questa tendenza e mantenere il contatto visivo sempre anche se rimanete impantanato su una parola per parecchi secondi. Pu sembrare terribilmente scomodo per voi leggere limbarazzo sul viso dellinterlocutore, ma bisogna sapere che questultimo sarebbe ancora pi imbarazzato se guardaste altrove.

Parlare a pi persone
Quando parlate a una sola persona, dovete guardarla negli occhi il pi spesso possibile. Dovete semplicemente bloccare i vostri occhi sui suoi. Quando parlate a parecchie persone, dovete guardare successivamente negli occhi le diverse persone per parecchi secondi. Supponiamo che parliate a Piero, Paolo e Maria. Cominciate a guardare Piero negli occhi alcuni secondi e spostateli verso quelli di Paolo e alcuni secondi dopo verso quelli di Maria. Dovete anche adottare il tempo prestabilito alle diverse persone secondo le circostanze. Per esempio, se la conversazione si rivolge a Piero, dovete passare pi tempo a guardare Piero e ogni tanto date unocchiata in direzione di Paolo e di Maria per verificare come avvertono quello che dite. Se osservate che Maria non affatto daccordo con quello che dite, allora rivolgete la conversazione a Maria e mantenete il contatto visivo con lei il pi a lungo pur verificando regolarmente le reazioni di Piero e Paolo.

Riferimenti bibliografici FRASER, Malcom, Self-therapy for the stutterer, Stuttering Foundation, 1978 HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989 PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering, A Comprehensive New Approach on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992

-116-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 19

Parlate con i gesti

Fare dei gesti importante per una comunicazione efficace


I balbuzienti tendono a rimanere immobili mentre parlano, evitando accuratamente di muovere le braccia o ogni altra parte del corpo. Anche molti non balbuzienti hanno questa tendenza ma restare immobili pi diffuso nei balbuzienti. Forse dovuto al fatto che percepiscono leloquio come unattivit pericolosa. Si sentono in pericolo e ricorrono alla stessa strategia di quella usata dai nostri antenati dai tempi preistorici quando si confrontavano con una bestia feroce: restare immobili sperando che la belva non vi noti. certamente una buona idea evitare dessere notato da una bestia feroce: non avete certamente voglia di far parte del suo prossimo pasto Ma gli altri non sono belve, non vi mangeranno. Perch evitereste di catturare la loro attenzione? Se non lo fate, non vi ascolteranno. A che cosa serve parlare loro se non vi ascoltano? Se non vi ascoltano, ci sono probabilit di non sentirvi a proprio agio e questo probabilmente vi far balbettare. Muovendo il corpo, vi sentirete pi a vostro agio. Questo impedir alla tensione di salire in voi. Ho gi parlato della tensione che sentiamo nascere in noi prima di balbettare. Muovere il corpo un mezzo eccellente per farla sparire. Gesticolare con disinvoltura e vi sentirete meglio e di rimando anche il vostro interlocutore si sentir meglio. Quello che provate ha un impatto maggiore su quello

-117-

Terapia globale della balbuzie i

che prova linterlocutore. Una volta che vi sentite ambedue a vostro agio, ci sono molte probabilit che nasca una conversazione fiduciosa e libera. Il fatto che linterlocutore sia disteso e concentrato su quello che dite, vi aiuter ancora di pi a diminuire la tensione e a rendere la balbuzie molto pi improbabile.

Esercitatevi a fare gesti


I prossimi giorni, vi eserciterete a gesticolare parlando con gli altri. Ci sono molte cose che potete fare con il corpo per rendere la conversazione pi rilassata ed efficace. Se siete seduti su una sedia, non c bisogno di sedervi dritti. Provate posizioni diverse. Provate a piegarvi indietro e ad accavallare le gambe. Forse potete mettere le mani dietro alla testa. Questa posizione vi permette di fare un profondo respiro e di alimentare di ossigeno il sangue. Vi sentite bene cos? Potete anche piegarvi in avanti, avvicinandovi cos alla persona che vi ascolta e rendendo pi facile lo scambio di informazioni confidenziali. Se siete in piedi e parlate a un collega seduto alla sua scrivania, potete mettere una mano sulla spalliera della sua sedia oppure tenere la spalliera di un'altra e piegarvi verso di essa. Se siete ambedue in piedi, potete forse stendere un braccio e far poggiare la mano su un muro. Oppure mettere un piede sulla sbarra della sedia. Oppure ancora prendere un oggetto su un tavolo e giocarci. In alcune circostanze, potete anche toccare la persona a cui parlate. Potete poggiare la mano sulla spalla del vostro amico o toccargli con dolcezza il gomito mentre gli parlate. Certamente dipende a chi parlate. Esercitatevi a muovere il corpo per parecchi giorni finch divenga una seconda natura. E, sicuramente, facendo questo esercizio, non dovete dimenticare la lezione precedente e mantenere bene il contatto visivo. Spostarsi pur tenendo gli occhi fissi sugli occhi della persona che vi ascolta non facile Buona fortuna!

-118-

Terapia globale della balbuzie i

Riferimenti bibliografici HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989

-119-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 20

Fate parlare il corpo

Limportanza del linguaggio corporeo


Questo esercizio un po simile al precedente ma spinge la tecnica molto pi lontano. Al momento dellesercizio precedente, vi siete allenati a gesticolare pur parlando per sentirvi pi a vostro agio nellambiente. Avete anche osservato che il fatto danimare il corpo poteva attivare lattenzione dellinterlocutore. Adesso, vedremo come i movimenti del corpo possono far passare un messaggio e rendere la comunicazione pi efficace e piacevole. Modulare suoni con la faccia e la laringe non il solo modo di farsi capire. In certi casi, il linguaggio corporeo pu essere unalternativa alla comunicazione orale: ? ? ? Girare la testa da due parti significa no oppure non sono daccordo. Muovere la testa dallalto in basso parecchie volte vuol dire s o sono daccordo. Indicare una bottiglia di succo darancia pu essere sufficiente per incitare qualcuno a porgermela. Qualche volta potete anche farvi capire dirigendo lo sguardo in una certa direzione.

-120-

Terapia globale della balbuzie i

Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il linguaggio corporeo utilizzato simultaneamente con la comunicazione verbale. Questo rende la comunicazione pi viva e descrittiva. un modo eccellente di assicurare la comunicazione e verificare che linterlocutore vi ascolti.

Fate occhiolino
Fate occhiolino e guardate la reazione dellinterlocutore. Lui probabilmente sorrider o strizzer locchio a sua volta. Come vi sentite? Non piacevole comunicare cos senza parole? Queste vi rende felici e rilassati e linterlocutore si sente probabilmente allo stesso modo. Vi sentite ambedue rilassati, ci rende la comunicazione pi facile e la balbuzie ha meno probabilit di scatenarsi. Che significa fare occhiolino? Vuol dire generalmente che siete di buon umore e che siete felici di stare con questa persona. In generale, non qualcosa che la gente dice con le parole. talmente pi facile e veloce dirlo strizzando locchio. Dimostra chiaramente limportanza del linguaggio corporeo: vi permette di dire le cose pi rapidamente e in modo pi appropriato.

Parlate con le mani e con la faccia


Cercate di utilizzare pi possibile il corpo mentre parlate. Mimate quello che dite con le mani. Siete andati a pesca durante il fine settimana e volete far capire al vostro collega la dimensione del pesce: penso che sappiate quello che le mani e i muscoli facciali devono fare. Guardate linterlocutore: i suoi occhi si spalancano. S! Ha ricevuto il messaggio: il pesce era veramente grosso. Assicuratevi che il volto esprima bene quello che volete dire mentre parlate. Sorridete se ne avete voglia, fate smorfie se qualcosa vi dispiace, sgranate gli occhi quanto potete per esprimere la sorpresa, strizzate gli occhi o smuovete la testa se non riuscite a capire quello che laltro vi sta spiegando. Ci sono molte cose che potete fare con il volto, la testa e le mani per farvi capire in modo efficace e comunicare con gli altri. Cercate di usarli il pi possibile e osservate ogni volta quanto questo rende la comunicazione pi efficace e piacevole. Lespressione corporea pu sia sostituirsi allespressione orale sia pi spesso

-121-

Terapia globale della balbuzie i

rafforzarla e renderla pi vivace e convincente. Osservate come lespressione corporea contribuisca a rilassarvi. Cercate almeno una volta al giorno di farvi capire senza dire una sola parola. Lo scopo non , ben inteso, evitare di balbettare evitando di parlare. Il puro linguaggio corporeo non un sostituto alla comunicazione orale. Lo scopo prendere coscienza a che punto la comunicazione non verbale pu essere efficace e di trasformarsi in un commutatore efficace. Che pensate quando vedete qualcuno che si fa capire con un semplice gesto del mignolo? Pensate che probabilmente questa persona ha un senso della comunicazione senza pari. Tuttavia una tecnica che potete facilmente dominare qualunque sia la gravit della balbuzie. Una volta padroneggiata questa tecnica, le persone che vi stanno intorno vi percepiranno come un comunicatore efficace. Guadagnerete in fiducia e diminuir per voi la probabilit di balbettare.

Riferimenti bibliografici HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989

-122-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 21

Come interrompere le persone mentre parlano

veramente maleducato?
Vi hanno con molta probabilit insegnato nella vostra infanzia che non si dovevano interrompere le persone mentre parlano: cosa maleducata. certamente maleducato, ma nella pratica, dovete spesso interrompere unaltra persona mentre parla. Se avete qualcosa durgente da dire, non potete aspettare che questa persona chiacchierona abbia finito di parlare del tempo che fa. Il bollettino meteorologico un argomento di conversazione infinito, e rischiate di aspettare due ore prima di poter parlare. Avere qualcosa durgente da dire non la sola ragione per la quale dovete interrompere le persone. Certe persone sono cos chiacchierone che se non volete interromperle, continueranno a parlare tutto il giorno. Anche voi avete il diritto di parlare e dovete rivendicarlo.

Il modo giusto dinterrompere le persone mentre parlano


Il peggiore sbaglio sarebbe precipitarsi e cominciare a parlare nello stesso momento dellaltro. uno sbaglio grossolano perch: 1 - maleducato

-123-

Terapia globale della balbuzie i

2 - Nessuno vi ascolter. Se nessuno vi ascolta, vi render nervoso e sconvolto e rischiate molto di pi di balbettare. Per questo importante interrompere prima la persona chiacchierona dicendo qualcosa come Paolo mi dispiace di interromperti, ma ho qualcosa durgente da dire. Usate il linguaggio del corpo (potete per esempio alzare la mano) per fargli capire che deve smettere di parlare. Accertatevi che si fermi e che attirate la sua attenzione e quella delle persone che lascoltavano. Fate un secondo di pausa, guardatelo negli occhi, poi cominciate a parlare con dolcezza e con fiducia. Se procedete cos, sapete che tutti vi ascolteranno. In queste condizioni non proverete alcun bisogno di mettervi fretta; sarete fiduciosi perch vi troverete in una situazione in cui facile rilassarsi e controllarsi. In seguito, rischierete meno di balbettare. Assicurarsi che avete attirato lattenzione del vostro uditore estremamente importante. Mi ricordo di un ortofonista che mi diceva che balbettavo perch non ero riuscito ad attirare lattenzione. Penso che non avesse capito niente. La mia opinione che, in molti casi, balbettavo perch non riuscivo ad attirare lattenzione. Se avete limpressione che laltro non vi ascolti, vi sentite a disagio e svalutato. Tenderete ad accelerare il ritmo della parola e di conseguenza balbettate. Se sapete che laltro vi ascolta, vi sentite importante e fiducioso. Controllate la conversazione e non provate dunque il bisogno di affrettarvi. Potete prendere tutto il tempo necessario per rilassarvi, questo vi permetter probabilmente davere un buon eloquio.

-124-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 22

Parlare a voce alta

Gli altri
Avete notato che molte persone parlano con voce debole? Quando guido, faccio spesso fatica a sentire quello che dice il passeggero: la sua voce copre appena il rumore del motore. Arrivo a desiderare che il mio passeggero sia, come lautoradio, provvisto di un bottone che io possa girare per aumentare il volume. Quando chiedo al passeggero di parlare pi forte, ottengo spesso la solita risposta sciocca che ho dimenticato di pulirmi le orecchie. Buffissimo! La verit che il passeggero convinto di parlare abbastanza forte: le sue orecchie sono cos vicine alla laringe ed alla bocca, che il suono della sua voce gli sembra probabilmente fortissimo. Non pu immaginare di poter parlare pi forte.

E voi?
In realt, probabile che anche voi parliate in modo appena udibile. Pensate di parlare molto forte ma gli altri sarebbero probabilmente contenti se parlaste un po pi forte. Se balbettate, parlare con voce debole presenta un grosso vantaggio. I vostri ba ba ba ba ba e p p p p p po non possono essere sentiti da troppe persone. Non desiderate che tutta la gente che vi sta dintorno sappia che balbettate.

-125-

Terapia globale della balbuzie i

Per questo motivo, avete probabilmente preso labitudine di parlare con voce ancora pi debole della maggior parte delle persone.

Parlare a voce alta


Nei giorni seguenti, cercherete di parlare pi forte del solito. Non inquietatevi se balbettate. Certamente, molti sentiranno i vostri balbettamenti. E dopo? Abbiamo gi detto che dovete accettare la balbuzie e che non c nessun motivo di vergognarsi del vostro brutto modo di parlare. Parlare pi forte sar un eccellente modo di mostrare a voi stessi ed al mondo che potete convivere con la balbuzie e che non vi vergognate. Come percepite qualcuno che parla pi forte della media? Pensate probabilmente che sicuro di s. Lascolterete probabilmente di pi e sarete portati a credere a quello che dice. Se funziona cos per gli altri, funzioner allo stesso modo per voi. Parlando forte, guadagnerete in fiducia e la gente vi ascolter probabilmente di pi e creder a quello che dite. E questo migliorer il vostro eloquio. Avrete fiducia in voi e balbetterete meno. Parlare forte, ha anche un benefico effetto sul meccanismo Valsalva. Sonorizzate di pi e questo ha un effetto rilassante sulla laringe. Inoltre, se parlate pi forte, sarete obbligati a respirare profondamente e anche questo avr un effetto rilassante. Aumentate progressivamente il volume della voce giorno dopo giorno. Non abbiate paura di assordare gli interlocutori. Ricordatevi che la laringe vicinissima alle orecchie e che vi sentite molto pi forte dellinterlocutore. Finch lui non si coprir le orecchie con le mani, potete forse parlare ancora pi forte. Ora, supponiamo che abbiate bisogno di parlare a Gianni. Gianni a circa 10 metri. Che farete? Camminare verso di lui e mormorargli il messaggio? No! Certamente no! Resterete l dove siete e griderete nella sua direzione. Questo vuol dire che 10 o 20 persone sentiranno ci che dite e forse vi sentiranno balbettare. Non vi vergognate pi della balbuzie e non pi un problema per voi.

-126-

Terapia globale della balbuzie i

Continuate a concentrarvi sulla forza della voce durante i prossimi giorni. Mentre parlate, osservate come vi sentite. Vi sentite un po strambi e a disagio? normale. Vi comportate come non siete abituati e ci vorranno alcuni giorni per riuscirci. Potete allora aumentare ancora il volume della voce. Vi sentite pi fiduciosi ed intraprendenti del solito? Bene! Vuol dire che vi adattate rapidamente. Potete continuare ad aumentare il volume della voce. Osservate come gli altri reagiscono al vostro modo di parlare. Vi ascoltano con pi attenzione? Vi sembrano pi dinamici ed intraprendenti? Non sorprendente: gli altri si comportano spesso come uno specchio. Voi sorridete, loro sorridono. Se fate locchiolino, ve lo rifanno. Se parlate con voce debole e spenta, avranno laria triste. Se parlate con voce forte ed energica, vi rimanderanno tale energia e vi sembreranno dinamici ed intraprendenti. Osservate come interagite con gli altri. Non siete pi nellangolo a lottare contro la balbuzie. Al contrario, comunicate intensamente con gli altri. Non solo, scambiate parole ed idee, ma anche, ne potete influenzare i caratteri e i comportamenti. Non avete bisogno di un buon eloquio per arrivare a questo. Vi basta parlare forte, usare il linguaggio del corpo, sorridere, strizzare gli occhi ed tutto.

Giorni buoni e cattivi


Avete probabilmente osservato che la balbuzie cambia da un giorno allaltro. Un giorno, non balbettate quasi mai e il giorno dopo balbettate molto. Nessuno sa con precisione perch la balbuzie cambia, ma avete con molta probabilit osservato che tendete a balbettare di pi quando siete stanchi o vi sentite male. Suppongo che derivi dal fatto che quando si stanchi o ci si sente male, siamo portati a parlare meno forte del solito e questo favorisce la balbuzie. La prossima volta che avete un giorno cattivo, ricordatevene e cercate di parlare pi forte. Baster forse a trasformare questo giorno cattivo in un giorno buono!

-127-

Terapia globale della balbuzie i

Riferimenti bibliografici HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989 STRYDOM, Jan, Stuttering: Helping Your Youngster Overcome it, http://www.audiblox2000.com/more06.htm

-128-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 23

Cantate!

I balbuzienti non balbettano quando cantano


I balbuzienti non balbettano quando cantano. Perch? Forse perch il canto non elaborato dalla stessa parte del cervello della parola. O forse dovuto al fatto che, quando cantate, mettete laccento sulla sonorizzazione e questo impedisce alle corde vocali di chiudersi. Un modo eccellente deliminare la balbuzie sarebbe di cantare sempre. Potreste cantare quando chiedete il pane al fornaio. Potreste cantare nellufficio del direttore quando gli chiedete un aumento. Ma, non penso che questa soluzione sia molto realistica!

Aggiungete musicalit alla voce!


Quello che potete fare in pratica, aggiungere musica alla voce. Se ascoltate attentamente, osserverete che molte persone attorno a voi (e tra loro i migliori comunicatori) modulano spesso parlando lintonazione ed il volume della voce. Mettono laccento su certe sillabe per attirare lattenzione degli ascoltatori. Vogliono cos far vedere che sono di buon umore e provano spesso un gran piacere a parlare con gli amici. Ascoltate con attenzione come parlano e cercate di fare lo stesso.

-129-

Terapia globale della balbuzie i

Per esempio, invece di dire Buongiorno con voce monocorde, potete dire Andreaaaaaaaa! Buongiorno! Come stai oggi?! con voce forte e allegra. Andrea sar sicuramente felice dessere accolto con una tale energia ed un tale entusiasmo. Osservate come reagisce. felice di sentire che lo chiamate per nome. Ci che lo rende ancora pi felice il modo con cui accentuate il nome prolungando la seconda sillaba. Ora che avete fatto piacere ad Andrea, la comunicazione con lui sar pi facile e pi distesa. Rischierete meno di balbettare. Esercitatevi ad aggiungere musicalit alla voce per alcuni giorni, e osservate quanto la comunicazione con gli altri diventi pi vivace e distesa. Parlare diviene unesperienza pi piacevole e vi sentite meglio nelle relazioni con gli altri.

Riferimenti bibliografici FRASER, Malcom, Self-therapy for the stutterer, Stuttering Foundation, 2002 HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989

-130-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 24

Fate delle pause!

Le pause e i blocchi sono due cose diverse


Se siete balbuzienti, avete probabilmente orrore delle pause perch assomigliano moltissimo ai blocchi. Se vi sentite che state per balbettare, parlerete rapidamente per terminare il pi presto possibile. Avete limpressione che se fate una pausa o se perdete tempo, la balbuzie vi prender. Pensate che le pause siano il vostro nemico. Ora, imparerete a trasformarle in alleate. Le pause diventeranno un amico che vi aiuter a distendervi e a migliorare la comunicazione con gli altri. Le pause vi aiuteranno a mantenere il controllo. Se farete una pausa, avete la situazione sotto controllo. Se non fate pause, sar la balbuzie ad avere il controllo delle parole.

Le pause vi aiuteranno ad attirare lattenzione degli ascoltatori


Supponiamo che vogliate parlare a Rosalia, sapete che un blocco di balbuzie non lontano e sentite la voglia di affrettare le parole. Ma non serve a niente affrettarsi; lavete gi sperimentato migliaia di volte in passato senza successo.

-131-

Terapia globale della balbuzie i

Vi suggerisco dusare un approccio diverso. Cominciate con ladoperare il linguaggio del corpo per attirare lattenzione di Rosalia. Per esempio, potete alzare la mano o far segno con il dito. Abbiamo gi parlato dei benefici delluso del linguaggio del corpo e sapete che un buon modo per cominciare. Appena siete sicuri che Rosalia pronta ad ascoltarvi, dite: Rosalia! Ho qualcosa dimportante da dirti! Osservate a che punto Rosalia diventa sempre pi attenta. Vorrebbe sapere quello che state per dirle. Ora fate una pausa. Sapete che Rosalia non se ne andr, poich tanto curiosa di sapere quello che le dite. Aspettate per parecchi secondi e osservate come Rosalia diventa sempre pi impaziente di sapere. Controllate la situazione. Non avete bisogno di supplicarla di ascoltarvi. lei che vi supplica di parlare. Approfittate della pausa per rilassare il meccanismo Valsalva, poi, parlate con calma e con dolcezza. Fate alcune pause mentre parlate. Non c nessuna ragione di affrettarvi perch lei vi ascolta, non andr via prima che abbiate finito. Potete anche fare delle pause quando raccontate una barzelletta. Ogni volta che farete una pausa, gli ascoltatori diventeranno pi attenti a quello che dite. Aspettano con impazienza la fine della storia e ogni pausa accresce la loro impazienza. Pi li rendete impazienti, pi rideranno forte quando finirete la storia. Osservate gli ascoltatori quando fate una pausa, vi guardano con gli occhi spalancati, piace loro moltissimo quando la fate perch aumenta la suspense e rende la battuta pi piacevole. Sorridono, si preparano a scoppiare a ridere. Guardateli e assaporate il piacere di controllare la situazione. Sentite come comunicate intensamente con luditorio, con la parola e i gesti. Assaporate tale sensazione e osservate come il meccanismo Valsalva rilassato.

Percezione della lunghezza delle pause


Vi pu capitare di fare una pausa nel mezzo di una frase perch avete un buco e non trovate la parola giusta. La paura per trovarla vi sembrer estremamente lunga e vi sentite preso dallinquietudine. Continuate la frase dopo aver trovato la parola giusta. Siete convinti che luditorio stato sorpreso dal momento desitazione: ebbene, sarete sorpresi di sapere che la maggior parte del tempo gli ascoltatori non hanno osservato niente perch questo momento dura infinitamente meno a lungo di quanto crediate! Il modo migliore di convincersene osservare una videoregistrazione del vostro discorso e potreste constatare che il momento di esitazione era appena percettibile.

-132-

Terapia globale della balbuzie i

Parlate lentamente e con calma


I balbuzienti tendono a parlare pi velocemente della media. I non balbuzienti suppongono a torto che i balbuzienti balbettano perch parlano troppo velocemente. Non penso che ci sia vero. In realt, probabilmente piuttosto il contrario: i balbuzienti parlano velocemente perch hanno paura di balbettare e sperano che se parlano veloce, avranno il tempo di finire la frase prima che la balbuzie li raggiunga. Parlare lentamente non eliminer da solo la balbuzie, ma vi aiuter a controllare il modo di parlare. Gli interlocutori saranno pi concentrati su quello che dite. Questo vi aiuter a migliorare il vostro modo di parlare.

Riferimenti bibliografici FRASER, Malcom, Self-therapy for the stutterer, Stuttering Foundation, 2002 HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989

-133-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 25

Mostrate i vostri sentimenti

Il circolo vizioso delladrenalina


Se balbettate, tendete a rimanere in disparte. Evitate di parlare ogni volta che sentite che rischiate un blocco. vero in modo particolare quando sono in gioco delle emozioni. Per esempio, se vi sentite in collera, preferite nascondere i vostri sentimenti perch temete di balbettare se prendete la parola. Quando siete in collera, ladrenalina viene scaricata nel vostro flusso sanguigno. Se qualcuno vi irrita bruciate una parte delladrenalina mostrando la collera, parlando forte, perfino molto forte. La scarica dadrenalina utilissima quando siete minacciato fisicamente, poich vi d lenergia necessaria per battervi o scappare. La scarica dadrenalina meno utile quando il pericolo che dovete affrontare non fisico. Per esempio quando qualcuno vi irrita. In questo caso, potete tuttavia bruciare la maggior parte delladrenalina esprimendo la vostra collera e parlando forte molto forte! Ma che succede se non bruciate ladrenalina esprimendo la vostra collera? Resta nel vostro corpo e pu generare ogni sorta di effetti indesiderabili. Per esempio, pu contrarre i muscoli del meccanismo Valsalva.

-134-

Terapia globale della balbuzie i

Penso che abbiate capito. Se siete irritato e non dite nulla per timore di balbettare, ladrenalina si accumuler nel vostro corpo, e pi saccumula, pi vi diviene difficile parlare. Ne risulta sempre pi stress con risultato di ancora pi adrenalina e ancor pi difficolt a parlare Abbiamo un circolo vizioso: il circolo vizioso delladrenalina.

Non fatevi prendere in trappola


Per evitare dessere trascinato in questo circolo vizioso, dovete far sapere subito a quelli che vi mandano in collera che non vi lasciate pestare i piedi. Non voglio dire con questo che dovete necessariamente urlare come un pazzo dietro qualcuno che vi fa irritare. Non avete bisogno di insultare sua madre o di ricorrere alla violenza fisica. Dovete in ogni circostanza rimanere in limiti socialmente accettabili. Non volete in verit avere nemici, perch questo genererebbe unaltra scarica di adrenalina. Idealmente, dovreste essere capace di parlare con voce pi forte del solito, ma con calma e con determinazione. In questo modo laltra persona comprender che non ha interesse a importunarvi oltre. Siate calmi e determinati, guadagnerete fiducia in voi stessi e gli altri vi rispetteranno. Vi sar pi facile parlare con un buon eloquio. Certamente, quando esprimete la collera con voce forte e con calma e determinazione, assicuratevi di rilassare il meccanismo Valsalva e di respirare con laddome.

Riferimenti bibliografici HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989

-135-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 26

Buttatevi!

Unaltra persona inveisce con facilit uninverosimile sequela di assurdit e state l ad ascoltare passivamente. Siete in disaccordo completo con quello che lei dice. Volete prendere la parola per esprimere la vostra opinione. Ma preferite mantenere il silenzio perch sapete che se aprite bocca correte il rischio di balbettare. Restate tranquillo e sentite salire la pressione. Questa situazione vi sembra familiare? probabilmente una delle frustrazioni peggiori che un balbuziente possa sopportare.

Buttatevi e ditelo!
Ma non c nessuna ragione che sia cos: se avete qualcosa da dire, allora, ditelo! Non ha alcuna importanza se balbettate! Ditelo! Le persone vi ascolteranno anche se balbettate. Forse sembreranno imbarazzati dal vostro balbettare. E poi dopo? Erano probabilmente ancora pi importunati dalle idiozie di quella persona chiacchierona. Prima di esprimere la vostra opinione, interrompete il chiacchierone utilizzando una tecnica simile a quella descritta nellesercizio 24. Dite tranquillamente ma con fiducia qualcosa come Mi dispiace Giulio, capisco il tuo punto di vista, ma non sono affatto daccordo. Usate il linguaggio del corpo per far vedere che non lo siete e che fate valere il vostro diritto di parlare; guardatelo dritto negli occhi.

-136-

Terapia globale della balbuzie i

Assicuratevi di aver captato la sua attenzione e quella degli altri ascoltatori, poi spiegate tranquillamente e con sicurezza il vostro punto di vista. Sentite come la tensione scompare dal vostro corpo. Anche se balbettate, vi sentite bene perch avete il controllo della conversazione. Avete qualcosa da dire e gli altri vi ascoltano.

Non aspettate di avere un buon eloquio


Non dovete aspettare di avere eliminato la balbuzie per cominciare a prendere la parola e a dire quello che avete da dire. Gli esercizi dati in questo libro vi aiuteranno ad ottenere un buon eloquio solo se diventate una persona dinamica da subito. Dovete afferrare tutte le occasioni che si presentano per parlare qualunque siano le vostre difficolt di eloquio attuali. Dovete farlo in tante possibili diverse situazioni. Ogni volta che avete qualcosa da dire o una domanda da fare, fatelo, anche se sentite che balbetterete. Non siete proprio interessati allacquisto di un filtro per lacqua, ma siete semplicemente curiosi di saperne il prezzo? Prendete le pagine gialle e chiamate le ditte che li vendono. Non volete creare unazienda ma, volete sapere com la procedura? Chiamate la camera di commercio e chiedete. Partecipate ad una riunione e avete unottima idea che permetterebbe alla societ di guadagnare di pi? Forza ditelo! Non ha importanza se balbettate: il principale evidentemente lusingato allidea di realizzare un guadagno maggiore e vi ascolter con grande interesse. Abbiate una vita sociale pi attiva, invitate amici a pranzo o per un pic-nic. Che balbettiate o no, dovete diventare audace e implicato in pi attivit possibili. Non avete bisogno di parlare perfettamente per essere un buon oratore. Una persona dotata di un buon eloquio ma triste e noiosa, far fuggire tutti. Al contrario, un balbuziente pu essere un oratore molto vivace che sapr avvincere il

-137-

Terapia globale della balbuzie i

proprio pubblico. Un balbuziente pu benissimo diventare la persona pi popolare della sua universit o del proprio luogo di lavoro. Non aspettate davere un modo di parlare perfetto, fatelo ora! Uscite dal vostro guscio e parlate!

Riferimenti bibliografici FRASER, Malcom, Self-therapy for the stutterer, Stuttering Foundation, 2002

-138-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 27

Siate un leader

Esprimete le vostre opinioni


mezzogiorno. State per andare a pranzo con una mezza dozzina di colleghi. Stanno cercando in quale ristorante andare e state l ad ascoltare passivamente la loro discussione. Sembra che la maggior parte voglia andare in un fast-food. Voi volete mangiare una pizza ma non dite nulla perch sapete che probabilmente inciamperete sulla piccola pizza. Desiderate segretamente che cambino idea e decidano finalmente di andare in una pizzeria. Certamente, questo probabilmente non accadr e dovrete mangiare ancora uno di quegli orrendi hamburgers. Tale situazione vi sembra familiare? Con molta probabilit. Ma non una fatalit. Dovete sempre esprimere la vostra opinione anche se balbettate. Tutti i vostri colleghi vogliono andare in un fast-food? Dite loro che le pizze sono migliori e pi dietetiche. Siate convincenti. Usate tutto il vostro potere di persuasione per far loro cambiare parere e ci riuscirete probabilmente. Una volta seduti in quella pizzeria, osservate come vi sentite bene. Se non avevate espresso la vostra opinione, stareste tutti mangiando hamburgers e patatine frette in un fast-food a 500 metri da l. Sono qui perch VOI avete deciso cos. Avete forse balbettato terribilmente, ma i colleghi sono stati abbastanza intelligenti da capire che p-p-p-p-p-p-p-pizza significa pizza ed eravate talmente convincenti che si sono sottomessi. Non siete pi uno scialbo collega di lavoro, che aspetta che

-139-

Terapia globale della balbuzie i

gli altri prendano le decisioni, ora avete carisma e siete popolare. Interpretate la parte di leader quando si tratta di prendere una decisione.

Che ne direste dun caff?


Nei giorni a venire, cercate di essere un leader. Potete portare gli altri a fare cose semplicissime. Per esempio, se avete bisogno di lavorare su una pianificazione di marketing con un collega, gli potete suggerire di prendere un caff prima di mettervi al lavoro. Mentre guardate il collega inserire una moneta nel distributore del caff, osservate che lui l perch voi lo avete deciso. Giungerete anche a rendervi conto che avete il potere di dirigere e di interagire con gli altri. La vostra vita non deve pi essere un colloquio a tu per tu con la balbuzie. Essa fatta di interazioni con gli altri. Non concentratevi pi sulla balbuzie ma sui rapporti che avete con gli altri. Dovete cercare di provocare le azioni degli altri. Dovete esprimere la vostra opinione ogni volta che si deve prendere una decisione. In questo modo, aumenterete la stima personale e vi sentirete pi a vostro agio con le persone che vi stanno vicine.

Riferimenti bibliografici HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989 KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months, A multifactoral Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002

-140-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 28

Svelate le vostre intenzioni nascoste

Avete probabilmente gi osservato a che punto talvolta utile far finta dessere sordi. Se qualcuno vi chiede di fare qualcosa che non avete voglia di fare, affermate semplicemente che non avete capito. Personalmente uso spesso questa tecnica quando mia moglie mi chiede di fare qualcosa che non ho voglia di fare e in generale funziona benissimo. (Ho chiesto a mia moglie di rileggere questo libro per correggere gli errori, e suppongo che mi uccider quando legger questo!!!) Lo stesso, un balbuziente pu ugualmente affermare inconsciamente che non pu parlare. molto utile quando vi fanno una domanda imbarazzante. Laltro lascer probabilmente stare dopo che avete balbettato pesantemente 5 o 6 volte di seguito. La balbuzie diventa una specie di corazza che usate per proteggere la vostra intimit. Non qualcosa che riconoscerete facilmente perch si produce a livello inconscio. Non decidete consciamente di balbettare in modo volontario per evitare di rispondere a una domanda imbarazzante. Il vostro inconscio pensa che quello che bisogna fare per proteggervi. Il maggiore inconveniente che questo spinge il vostro inconscio a considerare la balbuzie come un alleato. Se cercate consciamente di distruggere la balbuzie, linconscio effettuer un lavoro di indebolimento senza che neppure ve ne rendiate conto. Ecco perch molto importante che capiate come la usate inconsciamente nel vostro interesse. Anno dopo anno, la balbuzie diventata un modo di vivere. Avete preso labitudine di vivere una vita nascosta, protetta dal vostro brutto modo di -141-

Terapia globale della balbuzie i

parlare. Avete imparato a vivere comodamente nascosto dietro di essa e vi potete aspettare che il vostro inconscio saboti gli sforzi che fate per controllarla. Certamente, volete consciamente sbarazzarvene. Ma siete nello stesso tempo consciamente spaventato allidea di giungere a parlare in modo perfetto. Una volta ottenuto un buon eloquio, dovrete parlare e rispondere a tutte le domande, anche alle pi imbarazzanti. Vi occorrer cambiare modo di vivere e diventare pi audace e pi socievole. Vi occorrer prendere parte attivamente alle conversazioni. Al momento delle cene con gli amici o i familiari, ci si aspetter che parliate. Cercate di ricordarvi le circostanze in cui avete balbettato deliberatamente. Questo rischia dessere difficile poich non lavete fatto in maniera cosciente e non ne siete particolarmente fiero. Lesercizio diventer probabilmente pi facile, se cercate di ricordarvi le circostanze in cui il fatto daver balbettato pesantemente si pu considerare come un vantaggio. In tali circostanze linconscio ha fatto probabilmente tutto quello che poteva per impedire un buon eloquio. Pensateci e rendetevi conto quanto questo atteggiamento fosse infantile, irresponsabile e distruttore. Dovete promettere a voi stessi di evitare un simile comportamento in futuro. Siete ora una persona responsabile e intraprendente e non avete il diritto di abbassarvi a usare tecniche cos stupide. Mantenete il controllo delle capacit di parola, qualunque siano le circostanze. Non dovete permettere alle intenzioni nascoste di impedirvi di parlare.

Riferimenti bibliografici HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989 The Stuttering Foundation, Stuttering therapy: transfer and maintenance, 2002

-142-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 29

Evitate devitare

Tecniche di aggiramento delle difficolt


Quando un balbuziente sente che sta per inciampare su una parola, usa generalmente parecchie specie di tecniche daggiramento: 1 - Pu evitare la parola temuta e sostituirla con unaltra di senso analogo. Questa parola di sostituzione spesso meno appropriata ma il balbuziente sente che pi facile da dire. 2 - Pu dire qualcosa di completamente diverso che non ha alcun rapporto con quello che desiderava dire in partenza. Per esempio: pu dire pane invece di filone. Pu anche tenere discorsi in disaccordo con le proprie opinioni politiche se sente che la parola destra pi facile da dire della parola sinistra (o viceversa). 3 - I balbuzienti usano spesso parole per iniziare il discorso o parole tappabuchi come bene, sapete, vediamo, diciamo ecc. Essi hanno limpressione che tutte queste parole senza interesse daranno loro uno slancio che permetter loro di passare attraverso parole sulle quali hanno paura di inciampare.

-143-

Terapia globale della balbuzie i

Queste tecniche di aggiramento possono alloccasione impedire blocchi di balbuzie. Ma nella maggior parte dei casi, sono semplicemente inefficaci ed inutili. Non vi impediranno di balbettare. Presentano inoltre grossi inconvenienti: lutilizzo eccessivo di queste parole parassite o tappabuchi pu diventare estremamente fastidioso per lascoltatore, probabilmente pi fastidioso della balbuzie stessa. Inoltre, finite molto spesso col dire qualcosa di diverso da quello che volevate dire in partenza.

Evitate le tecniche di aggiramento


Durante i giorni seguenti, farete attenzione al modo con cui usate le tecniche di aggiramento quando parlate. Cercherete il pi possibile devitarle. Forse pensate che abbandonandone luso, crescer il numero di volte in cui balbetterete. forse vero a breve scadenza. Ma a lungo termine, evitare di ricorrere a queste tecniche migliorer il vostro modo di parlare. Lutilizzo delle tecniche di aggiramento implica infatti che stiate continuamente facendo la posta alle parole difficili. Ogni volta che individuate una parola difficile, dovete riflettere fortemente al modo di evitarla. Questo spossante e genera lo stress. Questo stress aggiuntivo aumenta la probabilit di balbettare. Ed inoltre, il ricorso alle tecniche di aggiramento tende ad aumentare il timore di balbettare. E pi temere di balbettare, pi vi difficile parlare con un buon eloquio. Ogni volta che avete qualcosa da dire, ditelo direttamente senza cercare di evitare le parole difficili e senza inserire parole parassita. Fate in modo di usare le parole pi appropriate anche se sentite che inciamperete su una. Ricordatevi che preferibile balbettare sulla parola corretta che pronunciare correttamente un sinonimo meno appropriato. Non tradite le vostre idee e le vostre opinioni per un migliore modo di parlare ad ogni costo. Dite quello che pensate anche se dovete balbettare su ogni parola.

Fate una lista delle vostre tecniche di aggiramento


Le sostituzioni di parole e le parole tappabuchi non sono le sole tecniche di aggiramento usate dai balbuzienti per evitare di balbettare. I balbuzienti evitano

-144-

Terapia globale della balbuzie i

spesso le situazioni di presa di parola che ritengono difficili o rimandano a pi tardi una telefonata nella speranza che il loro modo di parlare migliorer nel frattempo. Ogni balbuziente unico e sapete probabilmente meglio di chiunque quello che fate per evitare le parole difficili o le situazioni temute. I prossimi giorni, fate una lista delle tecniche di aggiramento che utilizzate spesso e cercate di eliminarle luna dopo laltra.

Procedete in maniera progressiva


Certi balbuzienti dipendono talmente dalle tecniche di aggiramento che loro praticamente impossibile rinunciarci subito. Se il caso vostro, dovrete eliminarle progressivamente. Continuate ad usarle nelle circostanze per le quali ritenete che non vi potete permettere di balbettare e dove non potreste farne a meno. Cominciate ad evitare dusare le tecniche di aggiramento nelle circostanze in cui vi sentite pi a vostro agio. Una volta acquisita la certezza che non sono pi necessarie nelle situazioni facili, cercate di eliminarle nelle situazioni che percepite come pi difficili.

Riferimenti bibliografici FRASER, Malcom, Self-therapy for the stutterer, Stuttering Foundation, 1978 MURRAY, Frederick P., A stutterers story, Stuttering Foundation of America, 2001

-145-

Terapia globale della balbuzie i

Esercizio 30

Adottate un atteggiamento positivo

Sorridete!
Avete osservato che le persone sicure di s ostentano continuamente un sorriso che riflette la loro fiducia? Se va bene per loro, dovrebbe andar bene anche per voi. Sorridere richiede meno tensione muscolare che mantenere un viso serio. Sorridere distende il corpo e la mente, d fiducia e rende pi facile la comunicazione con gli altri. Tutti questi effetti positivi miglioreranno il vostro modo di parlare. Cercate di sorridere pi spesso che potete. Sorridete agli altri e sorridete a voi stessi quando siete soli. Sorridere cambier in positivo le vostre percezioni. Se sorridete mentre guidate e avete una gomma forata, non penso che salterete di gioia, ma avrete probabilmente una percezione nettamente mano negativa di questa esperienza spiacevole. Lo stesso, sorridere vi aiuter a cambiare la vostra percezione della balbuzie. Se prendete labitudine di sorridere quando interagite con gli altri, sarete probabilmente meno sconvolto se vi capita di balbettare. Pu anche accadere di scoppiare a ridere spontaneamente col vostro interlocutore al riguardo.

-146-

Terapia globale della balbuzie i

Adottate unandatura decisa


Cercate di stare dritto e di tenere le spalle indietro. Aumenter la fiducia in voi e cambier positivamente il modo in cui gli altri vi percepiscono e quello in cui vi percepite. Stando dritto, vi sar pi facile respirare efficacemente e avr un diretto effetto positivo sul vostro modo di parlare. Dovete anche cercare di camminare e di muovere il corpo pi rapidamente. Spostandovi rapidamente, sembrerete pi decisi e avrete meno tempo di temere la balbuzie e la situazione di conversazione difficile.

Cambiate il modo di vita


Avete probabilmente notato che la balbuzie varia da un giorno allaltro. Balbettate pesantemente un dato giorno e parlate eloquentemente il giorno dopo. Le variazioni del modo di parlare sembrano essere del tutto imprevedibili e sono difficili da spiegare, ma c probabilmente una correlazione con lo stato di salute. Balbetterete probabilmente di pi, se state male, se non siete in forma o se non avete dormito a sufficienza. Dovete dunque adottare un modo di vita sano: 1. Assicuratevi di dormire a sufficienza e ad ore regolari. 2. Assicuratevi che i pasti siano sani ed equilibrati. Evitate di spilluzzicare fuori pasto. Cercate di mangiare ad ore regolari. 3. Bevete acqua a sufficienza. Il cervello non funziona in modo corretto quando siete disidratati e questo pu aumentare la balbuzie. 4. Praticate attivit fisiche; vi aiuter ad essere pi calmi, intraprendenti, pi a vostro agio.

Non rimandate al giorno dopo


Evitate di rimandare a domani quello che potete fare oggi! Vi dar la sensazione di controllare la vita. Se avete la sensazione che la vostra vita sia sotto controllo, sar pi facile controllare il modo di parlare. -147-

Terapia globale della balbuzie i

Se dovete fare una telefonata e avete un giorno brutto, forse sarete tentati di rimandare la chiamata ad un altro giorno sperando che il vostro modo di parlare sar migliore. Non una buona strategia. Pi aspettate, pi state in pensiero, pi vi stressate, e questo non far che aumentare il rischio di balbuzie. Invece di rimandare la chiamata a pi tardi, dovete immediatamente staccare il ricevitore e fare il numero.

Riferimenti bibliografici FRASER, Malcom, Self-therapy for the stutterer, Stuttering Foundation, 1978 KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months, A multifactoral Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 MURRAY, Frederick P., A stutterers story, Stuttering Foundation of America, 1980

-148-

Terapia globale della balbuzie i

Conclusione

Congratulazioni! Avete fatto i 30 esercizi del libro e avete probabilmente ottenuto miglioramenti significativi del vostro eloquio. Se cos e se balbettate ancora, non vi preoccupate, perfettamente normale. Continuate a fare gli esercizi giorno per giorno, mattina e sera. I miglioramenti che avete gi costatato mostrano che siete sulla buona strada. Vi suggerisco di rifare ancora una volta tutti gli esercizi per assimilare in toto tutte le tecniche. Se la balbuzie ora totalmente sotto controllo, formidabile. Come spiegato a pagina 35, lo scopo finale della terapia dimostrare che siete balbuzienti. Questo pu essere realizzato una volta che avrete sostituito ciascuno degli elementi delliceberg della balbuzie con il suo apposto nelliceberg del buon eloquio. Se vi sentite sicuri che la balbuzie sotto controllo e che i comportamenti, percezioni e sensazioni associati alla balbuzie sono stati modificati, allora vi raccomando di cercare di dimenticare che siete balbuzienti per vedere quello che succede. Se questo porta a una ricaduta, potete sempre ritornare agli esercizi. Se non avete ancora osservato il minimo miglioramento del vostro modo di parlare, non rinunciate. Alcuni hanno bisogno di pi tempo per dominare nuove tecniche. Fate gli esercizi giorni per giorno per ancora alcuni mesi. Prendete tempo. Assicuratevi di dominare tutte le tecniche descritte nel libro. Nel caso probabile di un fallimento, allora forse dovete tentare un altro tipo di terapia. Chiedete il parere di un ortofonista e/o cercate sul web ulteriori informazioni.

-149-

Terapia globale della balbuzie i

Tenetemi al corrente
Non esitate a contattarmi per il tramite del sito http://www.balbuzie.ch. Fatemi sapere quello che pensate di questa terapia e come vi ha aiutato a controllare la balbuzie. I vostri commenti saranno molto appropriati e presi in considerazione al momento di una seconda edizione di questo libro.

-150-

Terapia globale della balbuzie i

Terza parte
Terapia per i bambini

-151-

Terapia globale della balbuzie i

Capitolo 1

Vostro figlio balbetta

Talvolta il vostro bambino ripete parole e sillabe e voi temete che diventi balbuziente per tutta la vita. Non vi dovete preoccupare troppo: circa il 20% dei bambini piccoli balbettano ogni tanto e la maggior parte elimina spontaneamente la balbuzie. Perci probabile che vostro figlio attraversi semplicemente un periodo normale di disturbo della parola. Ci sono molte probabilit che ritrovi un eloquio normale in seguito. Tuttavia, un bambino su venti non si liberer in modo spontaneo della balbuzie e avr bisogno dellaiuto dei genitori e, anche in certi casi, dellaiuto supplementare dun ortofonista per avere un eloquio normale.

Che devo fare?


Prima di tutto bisogna evitare di reagire in modo eccessivo. Come spiegato sopra, la maggior parte dei bambini si liberer in modo spontaneo di questo disturbo della parola ed probabile statisticamente che il vostro far lo stesso. Dovete evitare ad ogni costo di lasciare vedere a vostro figlio che il suo disturbo nel modo di parlare vi preoccupa. Se fate vedere la vostra inquietudine, vostro figlio prender coscienza del suo balbettio e si sforzer di non balbettare pi. Facendo questi sforzi, tender a contrarre il meccanismo di Valsalva (vedi capitolo 2 Contrazione muscolare e balbuzie) e ci aumenter la sua difficolt.

-152-

Terapia globale della balbuzie i

Se la balbuzie di vostro figlio sono leggere, non necessario cercare immediatamente il parere di un ortofonista. Potete probabilmente migliorare leloquio di vostro figlio con una terapia indiretta: i bambini hanno la tendenza ad imitare i genitori e potete influenzare il modo di parlare di vostro figlio cambiando il vostro comportamento e il modo di parlare con lui. Per esempio, potete farlo parlare pi lentamente parlando voi stessi pi lentamente. Il capitolo seguente (Terapia indiretta) espone dettagliatamente come ci si pu realizzare. Se non osservate nessun miglioramento in un mese, o se la balbuzie di vostro figlio sono importanti dovete consultare un ortofonista. Non aspettate, perch pi aspetterete, pi sar difficile eliminarle.

Ortofonista
estremamente importante non rafforzare la presa di coscienza del bambino riguardo alle sue difficolt di eloquio. Per questa ragione, dovete dapprima incontrare lortofonista senza il bambino. Al momento della prima visita, assicuratevi che lortofonista sia abituato a lavorare con dei bambini in maniera rilassata e che sia in grado di aiutare vostro figlio senza aggravare la presa di coscienza delle sue difficolt. Se non siete sicuri, provate a cercarne un altro. Alla visita seguente, porterete il bambino con voi e lortofonista far una valutazione del suo disturbo. Se lortofonista ha esperienza, dovrebbe essere capace di fare ci senza che vostro figlio se ne renda conto. Qualunque sia lapproccio terapeutico raccomandato dallortofonista, tenete a mente che giocherete voi il ruolo principale nelle terapie. Il bambino passa parecchie ore al giorno con voi, e avete uninfluenza maggiore su di lui. Dovete dunque seguire alla lettera le raccomandazioni date nel capitolo seguente.

Devo parlare con mio figlio della sua balbuzie?


Per tutto il tempo che vostro figlio non si rende conto che balbetta, dovete evitare di parlarne con lui. Se vostro figlio mostra chiaramente che cosciente delle sue balbuzie o se fa domande come: Perch non riesco a parlare? o Che cosa ho? allora dovete

-153-

Terapia globale della balbuzie i

parlare apertamente con lui del suo problema. Potete allora mettere in opera progressivamente un approccio terapeutico diretto (Vedere Capitolo 3 Terapia diretta per i dettagli).

colpa mia se balbetta?


No, non colpa vostra se vostro figlio balbetta. Nessuno sa con certezza ci che scatena la balbuzie, ma degli studi indicano che la balbuzie non sono causate dal modo con cui i genitori allevano il loro bambino. Ci, certamente, non vuol dire che non potete far nulla riguardo alla balbuzie di vostro figlio. Come spiegato precedentemente, potete influenzare positivamente vostro figlio e aiutarlo cos ad acquisire un buon modo di parlare.

Riferimenti bibliografici CHELMA, Kristin A., REARDON, Nina, The School-Age Child Who Stutters: Working effectively with Attitudes and Emotions, Stuttering Foundation of America, 2001 DELL, Carl W., Treating the school-age child who stutters: a guide for clinicians, Stuttering Foundation, 2000 KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months. A multifactorial Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 MURRAY, Frederick P., A stutterers story, Stuttering Foundation of America, 2001 Stuttering Foundation, If your child stutters, a guide for parents, 2002 Stuttering Foundation, Stuttering and your child, questions and answers, 2002 Stuttering Foundation, The child who stutter: to the pediatrician, 1991

-154-

Terapia globale della balbuzie i

Capitolo 2

Terapia indiretta

Parlare lentamente
I bambini che balbettano hanno la tendenza a parlare pi velocemente degli altri bambini e voi pensate che forse la spiegazione del loro balbettio. In realt, pu essere linverso: probabile che il balbuziente tenti di parlare velocemente per evitare che la balbuzie lo raggiungano prima che abbia terminato la frase. Ci facendo, si stressa e rende la balbuzie inevitabili. Il fatto di parlare velocemente non probabilmente la causa prima che scatena la balbuzie, ma sicuramente la balbuzie e la rapidit del modo di parlare lavorano insieme per rafforzarsi. Dovete dunque trovare un modo per rallentare il modo di parlare del vostro bambino. La prima idea che viene chiedere al bambino di parlare meno velocemente, ma ci da evitare ad ogni costo, poich 1. praticamente impossibile per un bambino rallentare il suo modo di parlare volontariamente e coscientemente. 2. Chiedendogli di parlare pi lentamente, lo rendete ancora pi cosciente del suo disturbo e ci rischia di aggravare le sue balbuzie. Dovete piuttosto mostrargli lesempio e parlargli pi lentamente: i bambini hanno una tendenza naturale ad imitare i genitori e cos, probabilmente, vostro figlio parler meno velocemente.

-155-

Terapia globale della balbuzie i

Pause
Quando vostro figlio vi fa una domanda prendete labitudine di fermarvi un secondo prima di rispondere. Prendete tempo e fermatevi un secondo tra ogni frase. Ancora una volta, vostro figlio avr la tendenza a imitarvi e ci lo porter a parlare pi lentamente e a prendere tempo quando parla.

Giornate buone e giornate brutte


Avete probabilmente osservato che la balbuzie va e viene: un giorno vostro figlio ha un modo di parlare perfetto o quasi e il giorno dopo balbetta marcatamente. Non vi inquietate di queste intermittenze; sono perfettamente normali. Laspetto intermittente della balbuzie misterioso, e nessuno sa veramente perch varia da un giorno allaltro. Dovete fare attenzione a queste intermittenze e organizzare le attivit giornaliere di conseguenza. Se vostro figlio in un giorno buono (il suo modo di parlare perfetto o quasi), lasciatelo parlare il pi possibile perch provi il piacere di un buon modo di parlare. Il buon eloquio rafforza il buon eloquio e questa esperienza piacevole avr un effetto a lungo termine. Daltra parte, se osservate che vostro figlio ha una brutta giornata, cercate di organizzare attivit poco esigenti sul piano verbale, come una passeggiata in bicicletta o il nuoto.

Non fate troppe domande a vostro figlio


Alla maggior parte dei bambini non piace essere assaliti da domande e i bambini che balbettano non sono diversi. Se vostro figlio balbetta e lo pressate di domande, non si sentir a proprio agio e ci potrebbe rafforzare la sua balbuzie. Idealmente, non dovete forzare vostro figlio a parlare. Dovete lasciarlo parlare quando ne ha voglia e decidere lui stesso largomento di conversazione. Se volete fargli una domanda, lasciategli tutto il tempo per rispondere.

-156-

Terapia globale della balbuzie i

Lasciate che vostro figlio parli forte come desidera


Se siete come me, e non vi piace avere bambini che urlano in casa, troverete probabilmente penoso seguire questo consiglio. Sono sempre sorpreso che un bambino molto piccolo possa fare pi rumore da solo di una mezza dozzina di adulti riuniti. I bambini parlano con una tonalit nettamente pi alta degli adulti e possono senza sforzo riempire la stanza delle loro vocine acute. Dopo una dura giornata di lavoro, avrete probabilmente una voglia irresistibile di chiedere a vostro figlio di parlare meno forte. tuttavia essenziale lasciare che vostro figlio parli forte come desidera. Come spiegato nella seconda parte (Esercizio 22 Parlate a voce alta), parlare forte ha due effetti positivi: rafforza la fiducia in se stessi e ha un effetto rilassante sulle corde vocali. pi facile parlare bene quando parlate forte. Di conseguenza, trattenetevi dal chiedere a vostro figlio di parlare meno forte. Effettivamente dovreste anche incoraggiare vostro figlio a parlare forte. Il modo pi semplice per incitare vostro figlio ad alzare la voce probabilmente far finta di essere sordi. Se vostro figlio dice qualcosa, portate la mano allorecchio a cornetto e chiedetegli di ripetere pi forte. Ci facendo, state attenti a non accrescere linquietudine di vostro figlio riguardo alla sua balbuzie. La miglior cosa cominciare a fare il sordo quando vostro figlio parla senza balbettare, altrimenti penser che non lo capite per la sua balbuzie. Potete anche dirgli che il vostro udito diminuisce con let e che non buono come prima. I bambini ridono spesso delle nostre debolezze e a lui piacer indubbiamente questa spiegazione. Dovete anche stare attenti a non farne di troppo. Fare il sordo deve imperativamente restare divertente, altrimenti vostro figlio rischia dessere contrariato dalle vostre ripetute richieste di parlare pi forte. Se constatate che questo lo infastidisce, rimandate questo esercizio a un altro giorno. Potete anche farne un gioco e chiedere a vostro figlio di ripetere sempre pi forte. Ai bambini piace parlare forte e apprezzer indubbiamente questo gioco. Se non lo apprezzate quanto lui, avrete interesse a procurarvi dei tappi per le orecchie

-157-

Terapia globale della balbuzie i

Incoraggiate vostro figlio a cantare


I balbuzienti in genere non balbettano quando cantano. Aiuterete vostro figlio a migliorare la sua dizione incoraggiandolo a cantare filastrocche. Ci aumenter la sua fiducia per parlare con facilit. La buona dizione di cui fa prova quando canta avr certamente ricadute positive sulla sua dizione quando parla. Certamente, potete incoraggiarlo a cantare pi forte. In questo modo, prenderete due piccioni con una fava!

Mantenere il contatto visivo


Cercate di mantenere un contatto visivo naturale con vostro figlio quando gli parlate. Ci facendo, farete vedere a vostro figlio che lascoltate e laiuterete a sviluppare le tecniche di comunicazione senza usare la parola. Non sfuggite il suo sguardo quando si blocca su una parola.

Evitare di dare consigli a vostro figlio


Non dite a vostro figlio di parlare meno velocemente, di respirare profondamente e di ricominciare. Questi consigli sono semplicemente inutili e possono solo rafforzare la coscienza delle sue difficolt di eloquio. Dovete assolutamente lasciar parlare vostro figlio senza interromperlo. Non gli chiedete di ripetere correttamente una frase sulla quale inciampato. Ha gi faticato abbastanza a dire la frase una volta e sar realmente tormentato se gli farete una simile richiesta.

Non interrompete vostro figlio


Non interrompete vostro figlio mentre parla, ascoltatelo, lasciatelo finire di dire quello che ha da dire prima di cominciare a parlare. Se lo fate, vostro figlio capir che ha tutto il tempo e che non necessario affrettarsi.

-158-

Terapia globale della balbuzie i

Dovete anche educare gli altri figli a parlare ciascuno secondo il loro turno e ad ascoltare quando unaltra persona parla. Ogni membro della famiglia deve parlare ciascuno secondo il proprio turno senza essere interrotto. Cos il ritmo della conversazione familiare sar disteso. Il giovane balbuziente si sentir a suo agio e parler pi facilmente. Tenete a mente che il bambino che balbetta non deve essere trattato in modo diverso. La balbuzie non una scusa per monopolizzare la conversazione e vostro figlio, balbuziente o no, deve parlare secondo il proprio turno.

Insegnate ai vostri figli ad ascoltare


Dovete insegnare ai vostri figli (ivi compresi quelli che non balbettano) ad ascoltare quando qualcuno parla. Cos vostro figlio che balbetta si sentir pi rilassato perch sar sicuro che gli altri membri della famiglia lascolteranno. Imparer cos che parlare non semplicemente far uscire parole dal proprio corpo, ma piuttosto una interazione con gli altri.

Non tappate i buchi


Se vostro figlio si blocca su una parola, aspettate con pazienza che finisca di dirla. Non dite la parola al posto suo. La maggior parte dei balbuzienti detesta che gli interlocutori cerchino di finire le frasi per loro. Se prendete labitudine di tappare i buchi per lui, tender a parlare pi velocemente per poter finire la frase prima che voi interveniate. Si sentir stressato e indurr probabilmente delle manovre di Valsalva e aggraver la balbuzie.

Non dite a vostro figlio di pensare a ci che vuole dire prima di cominciare a parlare
I non balbuzienti hanno spesso limpressione che i balbuzienti non abbiano unidea chiara di quello che vogliono dire o che pensino pi rapidamente di quanto parlino. I non balbuzienti suppongono spesso che i balbuzienti non balbetterebbero se -159-

Terapia globale della balbuzie i

semplicemente prendessero il tempo di selezionare le idee e di pensare al modo di esprimersi prima di parlare. Queste supposizioni sono false. I balbuzienti, in generale, sanno perfettamente quello che vogliono dire e sanno chiaramente quali parole utilizzare per esprimere le loro idee. La balbuzie pu dare al balbuziente una sensazione di disturbo, ma non il disturbo che responsabile della balbuzie. Ecco perch inutile chiedere a vostro figlio di pensare a quello che vuole dire prima di cominciare a parlare. Inoltre, se lo fate, rafforzerete la presa di coscienza della sua balbuzie e questo rischia di aggravarla.

Spegnete la radio e la televisione durante i pasti


Un bambino che balbetta avr pi difficolt a parlare se teme che la vostra attenzione sia distratta dalla radio o dalla televisione. I pasti sono probabilmente uno dei momenti migliori per la conversazione tra genitori e figli; dovete stare attenti ad essere totalmente concentrati su quello che vostro figlio dice.

Stile di vita
Come spiegato prima, i balbuzienti hanno giornate cattive e giornate buone. Sebbene nessuno sappia precisamente perch certi giorni sono migliori di altri, sembra che sia pi difficile avere un buon eloquio quando si malati, stanchi, e/o sotto pressione. I balbuzienti balbetteranno probabilmente meno se hanno dormito abbastanza, sono in forma fisica e rilassati. Potete dunque aiutare vostro figlio ad avere pi giorni buoni cambiando lo stile di vita della famiglia. 1. Uno stile di vita iperattivo pu nuocere alleloquio di vostro figlio e potete progettare di rallentare il ritmo di vita della famiglia. Questo aiuter vostro figlio a rilassare il suo meccanismo Valsalva e a prendere tempo quando parla. 2. Accertatevi che vostro figlio non sia implicato in troppe attivit. Altrimenti rischia di non aver tempo per rilassarsi e riposarsi.

-160-

Terapia globale della balbuzie i

3. Dovete verificare che vostro figlio dorma sufficientemente e si corichi tutte le sere pressappoco alla stessa ora. I balbuzienti in genere balbettano di pi quando sono stanchi. In realt, anche i non balbuzienti hanno talvolta difficolt deloquio quando sono spossati. Siete sicuri di poter dare la vostra destinazione in modo intelligibile al tassista dopo aver percorso 20.000 chilometri in aereo? 4. Una dieta equilibrata pu anche aiutare vostro figlio a parlare meglio. Cercate di avere intervalli regolari tra i pasti; non permettete che spilluzzichi di tutto tra un pasto e laltro. 5. Attivit fisiche, allaperto, come calcio, nuoto, bicicletta ecc. sono ugualmente importanti. Laiuteranno a sentirsi pi disteso e questo migliorer il suo modo di parlare. 6. Accertatevi che beva in modo sufficiente. Il cervello umano non lavora ottimamente quando disidratato.

Congratulatevi con vostro figlio


Congratulatevi con vostro figlio ogni volta che fa qualcosa di buono, questo aumenter la sua fiducia in se stesso e lo aiuter dopo a parlare bene. Fate attenzione a non congratularvi con vostro figlio quando parla bene, perch ne dedurrebbe che balbettare negativo. Cercherebbe allora devitare di balbettare ad ogni costo per farvi piacere e questo potrebbe scatenare una manovra di Valsalva.

Canzonature
Se vostro figlio balbetta, sar probabilmente preso in giro per il suo modo bizzarro di parlare. Non dovreste inquietarvi troppo a questo riguardo, poich tutti i bambini sono esposti alle canzonature per una ragione o per unaltra. Subire le canzonature fa parte della scuola della vita in societ. Hanno probabilmente preso in giro anche voi quando eravate bambini, e non penso che siate stati traumatizzati a lungo da questa spiacevole esperienza!

-161-

Terapia globale della balbuzie i

Detto ci, se vostro figlio balbuziente punzecchiato dai fratelli e dalle sorelle, dovreste parlare e spiegare loro che non devono prendere in giro il fratello o la sorella per il suo modo di parlare. Spiegate loro che un po lento ad imparare la tecnica delle parole proprio come altri bambini possono essere un po lenti ad imparare a tenere un cucchiaio. Tutti abbiamo i nostri punti deboli; piacerebbe loro essere punzecchiati perch sono lenti ad imparare a nuotare per esempio? Se vostro figlio dice che stato punzecchiato a scuola per la sua balbuzie, dovreste parlare con lui. Spiegategli che le canzonature non hanno molta importanza e che avverranno comunque. I bambini che non balbettano sono presi in giro per diversi motivi perch sono troppo grassi, o troppo magri, troppo piccoli, troppo alti, o per la loro goffaggine o perch il loro cognome divertente, ecc

Dedicate un momento privilegiato a vostro figlio almeno una volta al giorno


Almeno una volta al giorno, dovete cercare di trovare il tempo per parlare con vostro figlio. Vi occorre trovare un luogo dove sapete che non sarete disturbati; spegnete la radio, la televisione. Mantenete un contatto visivo mentre gli parlate. Lasciate che vostro figlio conduca la conversazione e assicuratevi che la conversazione avvenga senza fretta e in modo disteso. Concentratevi su quello che dice e non sul come lo dice e fate che sappia che avete capito quello che diceva commentando sia con la parola sia con espressioni del volto (riso, meraviglia, paura etc) Fate capire a vostro figlio che gli volete bene cos com e che la sua balbuzie non vi impedisce di volergli bene.

Non mostrate il vostro imbarazzo


Non vi fate vedere imbarazzati quando vostro figlio si blocca su una parola. Mantenete con lui un contatto visivo e cercate di rimanere sereni. Concentratevi su quello che vostro figlio dice e non su come lo dice. Trovate forse la balbuzie di vostro figlio terribilmente imbarazzanti e trovate dunque difficile non far vedere la vostra inquietudine ed il vostro imbarazzo? Se

-162-

Terapia globale della balbuzie i

cos dovete, prima di tutto cercare di cambiare la percezione che avete della balbuzie di vostro figlio. Ascoltate gli altri bambini e osserverete che praticamente nessuno di loro parla in modo perfetto. Non mai facile imparare a parlare e la maggior parte dei bambini hanno diverse difficolt deloquio. In realt, anche la maggior parte degli adulti hanno di quando in quando queste difficolt. Come abbiamo spiegato nellesercizio 12 Ascolta gli altri, nessuno al mondo parla sempre perfettamente al cento per cento. Una volta capito questo, la percezione delle difficolt di vostro figlio cambier e vi sar pi facile restare calmi e sereni quando gli capiter di balbettare.

Riferimenti bibliografici CHELMA, Kristin A., REARDON, Nina, The School-Age Child Who Stutters: Working effectively with Attitudes and Emotions, Stuttering Foundation of America, 2001 DELL, Carl W., Treating the school-age child who stutters: a guide for clinicians, Stuttering Foundation, 2000 KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months. A multifactorial Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 MURRAY, Frederick P., A stutterers story, Stuttering Foundation of America, 2001 Stuttering Foundation, If your child stutters, a guide for parents, 2002 Stuttering Foundation, Stuttering and your child, questions and answers, 2002 Stuttering Foundation, Counseling those who stutter, 2000

-163-

Terapia globale della balbuzie i

Capitolo 3

Terapia diretta

Se evidentemente vostro figlio non si rende conto di balbettare, allora preferibile non alludervi perch questo potrebbe fargli prendere coscienza delle sue difficolt di eloquio. Dovete cercare di cambiare indirettamente il suo modo di parlare seguendo i consigli dati nel capitolo precedente (Terapia indiretta) e ricercare il parere di un ortofonista se non osservate nessun miglioramento dopo alcune settimane. Daltra parte, se risulta che vostro figlio cosciente e inquieto delle sue difficolt deloquio, allora importante trovare un modo di parlargli apertamente della sua balbuzie. ugualmente importante parlargliene francamente se ha ascoltato accidentalmente una conversazione riguardante le sue difficolt. In molte famiglie, la balbuzie una specie di tab che nessuno menziona. I genitori sono spesso spaventati allidea di parlarne con il loro figlio per paura di urtarlo e daggravare le sue difficolt. Certo, non facile parlare di balbuzie con un bambino che balbetta. Ma importante che troviate un modo di farlo altrimenti vostro figlio avr rapidamente limpressione che lo si abbandoni da solo nella sua disperata battaglia. Questo capitolo d alcuni consigli che vi aiuteranno ad affrontare largomento con vostro figlio.

-164-

Terapia globale della balbuzie i

La balbuzie: come fare errori


Spiegate a vostro figlio che perfettamente normale fare errori quando simpara qualcosa di nuovo come: imparare a parlare, tenere un cucchiaio o salire su una bicicletta. La parola una tecnica complicata che implica centinaia di muscoli in diverse parti del corpo e ci vuole tempo per imparare a coordinarli tutti. Spiegate a vostro figlio che del tutto normale che abbia bisogno di un po di tempo e di sforzi degli altri bambini per imparare a parlare. Tutti abbiamo i nostri punti deboli. Potete fargli osservare che stato pi veloce degli altri bambini ad imparare altre tecniche come andare in bicicletta, leggere, contare ecc Dite chiaramente a vostro figlio che del tutto normale fare sbagli quando parla. Laiuter a sentirsi molto pi a suo agio con la balbuzie e di conseguenza tender mano contrarre il suo meccanismo Valsalva.

Il vostro bambino non lunico


Se vostro figlio cosciente della balbuzie, pensa con molta probabilit che lunico bambino al mondo a soffrire di questo male. Questa falsa percezione pu farlo disperare ed importante che gli facciate osservare che non lunico. Si pensa che l1% della popolazione balbetta e circa un bambino su venti balbetta a momenti. Certo, vostro figlio probabilmente troppo giovane per capire le statistiche e le percentuali e dovreste tradurgli questo in parole a lui comprensibili. Pu essere daiuto menzionare altri bambini che conosce che hanno difficolt anche se non possono essere qualificate balbuzie.

Evitate le parole che fanno paura


Quando parlate a vostro figlio, dovete evitare le parole che fanno paura come balbuzie o ortofonista. Dovete al contrario usare parole puerili come: slittamento o scivolamento e potete parlare dellortofonista chiamandolo per nome.

-165-

Terapia globale della balbuzie i

Accettate la balbuzie di vostro figlio


Se fate sistematicamente finta di non notare niente quando vostro figlio si blocca a lungo su una parola, pu finire per avere limpressione che la balbuzie qualcosa di troppo vergognoso per parlarne. Dovete ogni tanto riconoscere le difficolt di vostro figlio dicendo qualcosa come: Ehi! Di un po, questa parola non facile da dire! Anchio ho avuto difficolt a dire questo genere di parole quando avevo la tua et. Potete fare ulteriori commenti e spiegargli che questo genere di parole diventer molto pi facile da dire quando sar grande. Potete anche fargli notare che perfino gli adulti hanno difficolt a dire certe parole ogni tanto.

Giocare con la balbuzie


Vostro figlio percepisce probabilmente la balbuzie come qualcosa di spaventoso e di vergognoso. Per queste percezioni negative, angosciato ogni volta che apre la bocca per parlare. Ha la tendenza a contrarre il suo meccanismo Valsalva e questo rende la balbuzie molto pi probabile. Potete cambiare queste percezioni trasformando la balbuzie in gioco. Questo lo desensibilizzer e non avr pi paura di balbettare. Se non ha pi paura di balbettare, il suo meccanismo Valsalva sar pi rilassato e dunque sar meno suscettibile di balbettare. A prima vista trasformare la balbuzie in gioco pu sembrare difficile. Certo dovete farlo con precauzione ed essere sicuro che vostro figlio pronto a giocare con la balbuzie. Se notate che reticente, prendete tempo e rimandate questo esercizio a pi tardi. La prima tappa di riconoscere che vostro figlio balbetta, come spiegato nella precedente sezione. Quando avrete osservato che vostro figlio rassicurato dal vostro modo di accettare la sua balbuzie, aspettate che si blocchi su una parola e chiedetegli di spiegarvi come balbetta su questa parola.

-166-

Terapia globale della balbuzie i

Per esempio potete dire qualcosa come: Ehi, mi piace il modo come inciampi su questa parola! Cercher di fare come te Imitare la balbuzie non cos facile e forse vostro figlio vi prender in giro perch non riuscite a bloccarvi bene come lui. In ogni modo, assicuratevi che gli piaccia questo gioco. Lo scopo trasformare la balbuzie in qualcosa di divertente. Potete anche incitare vostro figlio a divertirsi a balbettare volontariamente o a sperimentare nuovi modi divertenti di balbettare. Questo laiuter a controllare il suo linguaggio.

Che bisogna sperare?


Nel praticare la terapia diretta descritta in questo capitolo vostro figlio si sentir pi rilassato e meno inquieto. Il suo modo di parlare dovrebbe migliorare progressivamente. Se, tuttavia, non notate un miglioramento sostanziale in alcune settimane, dovrete prendere subito un appuntamento con un ortofonista. Non aspettate; pi aspettate pi sar difficile eliminare la balbuzie.

Riferimenti bibliografici CHELMA, Kristin A., REARDON, Nina, The School-Age Child Who Stutters: Working effectively with Attitudes and Emotions, Stuttering Foundation of America, 2001 DELL, Carl W., Treating the school-age child who stutters: a guide for clinicians, Stuttering Foundation, 2000 KEHOE, Thomas David, Overcoming Stuttering in 6 months. A multifactorial Guide To Speech Therapy, Casa Futura Technologies, 2002 Stuttering Foundation, If your child stutters, a guide for parents, 2002 Stuttering Foundation, Stuttering and your child, questions and answers, 2002 Stuttering Foundation, The child who stutters: to the pediatrician, 1991 Stuttering Foundation, The child who stutters: to the family physician, 1992

-167-

Terapia globale della balbuzie i

Referenze bibliografiche

British Stammering Association: http://www.stammering.org/ CHELMA, Kristin A., REARDON, Nina, The School-Age Child Who Stutters: Working effectively with Attitudes and Emotions, Stuttering Foundation, 2001 DELL, Carl W., Treating the school-age child who stutters: a guide for clinicians, Stuttering Foundation, 2000 FRASER, Malcom, Self-therapy for the stutterer, Stuttering Foundation, 1978 HARRISON, John C., Conquer Your Fears of Speaking before People, National Stuttering Association, 1989 HARKNESS, Richard, Neuropatterning For Stutterers: A Home Course In Programming Your Brain For Fluent Speech, 1997 JOHNSON, Wendell, People in Quandaries, University of Minnesota Press, 1964 KEHOE, Thomas David, Speech Motor Repatterning for Stutterers, Casa Futura Technologies MURRAY, Frederick P., A stutterers story, Stuttering Foundation of America, 1980 PARRY, William D., Understanding & Controlling Stuttering, A Comprehensive New Approach Based on the Valsalva Hypothesis, National Stuttering Association, 1992 RENTSCHLER, Gary J., http://www-home.cr.duq.edu/-rentschler/index.html, Duquesne University, 2002 SCHWARTZ, Dr Martin F., Stutter no more, www.stuttering.com, 1991 STRYDOM, Jan, Stuttering: Helping Your Youngster Overcome it, http://www.audiblox2000.com/more06.htm Stuttering Foundation, If your child stutters, a guide for parents, 2002 Stuttering Foundation, Stuttering and your child, questions and answers, 2002 Stuttering Foundation, Counseling those who stutter, 1981 Stuttering Foundation, Transfer and maintenance, 1982 Stuttering Foundation, The child who stutters: to the pediatrician, 1991 Stuttering Foundation, The child who stutters: to the family physician, 1992

-168-