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CGIL Camera del Lavoro comprensoriale

Valcamonica-Sebino

Notizie utili per la regolarizzazione


e la sanatoria di “Colf” e “Badanti”

UFFICIO IMMIGRATI DELLA CGIL


Per informazioni:
DARFO BOARIO TERME (via Saletti, 14 - ( 0364.531728 - 0364.533793)
R Giovedì: dalle ore 17.30 alle ore 19.00
R Sabato: dalle ore 14.00 alle ore 17.00

ISEO (via Roma, 33 - ( 030.980853)


R Mercoledì: dalle ore 17.30 alle ore 19.00
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TAB. 1
Costo a carico del datore di lavoro per una “Badante” non convivente
Costo orario al “datore di lavoro” di una badante “non convivente”, con 24 ore settimanali calcolando
le incidenze sulla quota oraria della 13ª mensilità, delle ferie, dei permessi e del Tfr (è ovvio che la 13ª
mensilità dovrà essere versata alla normale scadenza, le ferie ed i permessi quando verranno fruiti, il
Tfr alla fine del rapporto di lavoro, e quindi le relative incidenze verranno scorporate).
Paga oraria • 4,16
Contributo Inps • 1,18 (vedi nota 1)
Incidenza di 13ª • 0,42
Incidenza di ferie • 0,42
Incidenza di permessi • 0,07
Incidenza di Tfr • 0,47
Totale costo orario • 6,72
R Inquadramento previsto con Circolare n. 50/2002 del Ministero del Lavoro: 2ª categoria pari a •
4,16 orari. (Tabella contrattuale B dell’allegato CCNL).
R Incidono inoltre sulla quota oraria le festività riconosciute dalla legislazione vigente.

TAB. 2
Costo a carico del datore di lavoro per una “Badante” convivente
Costo orario al “datore di lavoro” di una badante “convivente”, con 24 ore settimanali calcolando le
incidenze sulla quota oraria della 13ª mensilità, delle ferie, dei permessi e del Tfr (è ovvio che la 13ª
mensilità dovrà essere versata alla normale scadenza, le ferie ed i permessi quando verranno fruiti, il
Tfr alla fine del rapporto di lavoro, e quindi le relative incidenze verranno scorporate).
Esempio: 24 ore settimanali x 4,33 settimane nel mese = 104 ore mensili.
• 332,95 (quota mensile per part-time): 104 = • 3,20 (quota oraria).
Quota oraria • 3,20
Contributo Inps • 1,18 (vedi nota 1)
Incidenza di 13ª • 0,44
Incidenza di ferie • 0,34
Incidenza di permessi • 0,05
Incidenza di Tfr • 0,39
Totale costo orario • 5,60
R Inquadramento previsto con Circolare n. 50/2002 del Ministero del Lavoro: 2ª categoria. (Tabella
contrattuale D dell’allegato CCNL)
R Incidono inoltre sulla quota oraria le festività riconosciute dalla legislazione vigente
R Nel caso della convivente viene riconosciuta una quota x vitto e alloggio, che a livello nazionale è
di • 4,10; quota che in caso di godimento viene detratta dalla paga giornaliera, ma se goduta deve
essere conteggiata nella 13ª mensilità e nel Tfr, trattandosi di un benefit.

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TAB. 3 Costo Costo a carico del datore di lavoro per una “Badante”
convivente con orario superiore alle 24 ore settimanali
Nel caso di una badante “convivente”, con orario superiore alle 24 ore settimanali il contributo orario per il
2002 è di • 0,86 (vedi nota 2).
Importo stipendio mensile • 526,66. (Tabella contrattuale A dell’allegato CCNL).
La quota contributiva da versare è oraria ed essendo a tempo pieno le ore massime consentite sono 54,5 dal
1.01.2002 e 54 dal 1.01.2003.
Ipotizzando un orario pieno, il calcolo dei contributi verrà fatto nel seguente modo: 54,5 ore x 0,86 • (contributo
Inps) x 52 settimane = Contrib. Inps • 2.437,24 (anno). Ovviamente, se le ore sono meno il calcolo verrà fatto sulla
base delle ore dichiarate.
Facciamo presente che la legge prevede che 1.549,37 • dei contributi versati sono detraibili dalla dichiarazione
dei redditi che il “datore di lavoro” andrà a presentare nell’anno successivo e, quindi, ipotizzando un reddito
medio di • 15.500, si avrà un risparmio medio fiscale di 330/340 •.

NOTE GENERALI:
1. Busta paga. Non esiste obbligo di rilascio della busta paga.
3. Obblighi fiscali. Il datore di lavoro, a richiesta del lavoratore, è tenuto a rilasciare una dichiarazione dalla quale
risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno e il lavoratore, a sua volta, dovrà (se tenuto, in base
alla soglia di esenzione) presentare la dichiarazione dei redditi (mod. “Unico”). Per la denuncia dei redditi si consi-
glia, sia al datore di lavoro che alle lavoratrici, di rivolgersi ai Centri di assistenza fiscale della Cgil.
4. Inail. Il datore di lavoro ha l’obbligo di segnalare (denunciare) l’avvvenuta assunzione all’Istituto entro le 24 ore,
utilizzando l’apposito modello. Tale denuncia non comporta oneri aggiuntivi, in quanto la quota è già compresa nel
versamento all’Inps.
5. Inps. L’assunzione deve essere comunicata all’Inps, che provvederà all’emissione dei bollettini di versamento
trimestrale, sui quali il datore di lavoro dovrà indicare: il trimestre di riferimento, le ore retribuite e la quota oraria
erogata. Una copia del bollettino rimane al datore di lavoro, mentre l’originale va consegnato alla lavoratrice. La
lavoratrice dovrà conservare i bollettini, per una eventuale verifica e per avere titolo e prova dell’avvenuto versa-
mento contributivo.
6. Tfr. Il Tfr viene erogato alla conclusione del rapporto di lavoro. Le parti potrebbeor accordarsi, con atto scritto all’atto
dell’assunzione, per una retribuzione “globale” comprensiva dei vari ratei e, quindi, ipotizzando il caso della lavoratrice di
cui alla tabella 1, la quota oraria sarà di • 6,72 meno • 1,18 (contributo Inps), ovvero, • 5,54. Tale quota è comprensiva di
Ferie Tredicesima mensilità e Tfr, che in questo caso vengono corrisposti in forma diretta nel salario mensile.

2ª categoria (Badanti): tabella paga oraria non conviventi: • 4,157 – All.3


Orario settimanale Retribuzione mensile Orario settimanale Retribuzione mensile
24 h. 39’ • 439.00 35 h. • 630,48
25 h. • 450,34 36 h. • 648,50
26 h. • 468,36 37 h. • 666,51
27 h. • 486,37 38 h. • 684,52
28 h. • 504,38 39 h. • 702,53
29 h. • 522,40 40 h. • 720,55
30 h. • 540,41 41 h. • 738,56
31 h. • 558,42 42 h. • 756,57
32 h. • 576,44 43 h. • 774,59
33 h. • 594,45 44 h. • 792,60
34 h. • 612,45 45 h. • 810,62
46 h. • 838,63
ESEMPIO:
R Orario settimanale: 24,39 ore x 4,33 settimane nel mese = 105,61 (ore mensili)
R Retribuzione mensile • 439.00 : 105,61 (ore mensili) = • 4,157 (quota oraria)
Lo stesso procedimento, evidentemente, andrà applicato nel caso di altri orari settimanali

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Lavoro domestico
Cat. Qualifiche Minimi (dal 1.04.2001)

A) Lavoratori a tempo pieno conviventi (importi mensili)


1S Provvisti attestato professionale 726,429
1 Istitutrici, puericultrici 647,730
2 Cuochi, custodi 526,659
3 Lavoratori generici, assistenti agli animali domestici 405,594

B) Lavoratori non conviventi (importi orari)


1S Provvisti attestato professionale 5,488
1 Istitutrici, puericultrici 4,997
2 Cuochi, custodi 4,157
3 Lavoratori generici, assistenti agli animali domestici 3,030

C) Personale non infermieristico espressamente assunto per discontinue prestazioni assistenziali in attesa
notturna all’infanzia, ad anziani, a portatori di handicap o ammalati la cui prestazione si svolge completamente
tra le ore 20 e le ore 8 (importi mensili)
1S Provvisti attestato professionale 835,394
1 Istitutrici, puericultrici 756,695
2 Cuochi, custodi 605,353

D) Lavoratori studenti conviventi che abbiano un’età tra i 16 e i 29 anni, che effettuino un orario di lavoro di 25
ore settimanali (in fasce orarie interamente comprese tra le 6 e le 14 oppure tra le 14 e le 22) e che frequentino
corsi di studio con conseguimento di un titolo riconosciuto dallo Stato ovvero da enti pubblici (importi mensili)
1S Provvisti attestato professionale 417,700
1 Istitutrici, puericultrici 387,428
2 Cuochi, custodi 332,951

INDENNITÀ, ALTRI ELEMENTI RETRIBUTIVI, PARAMETRI E COEFFICIENTI CONTRATTUALI EDR


Numero mensilità: 13
Coefficiente giornaliero: 26
Orario di lavoro settimanale
lavoratrici/tori conviventi: 55 settimanali1;
lavoratrici/tori non conviventi: 44 ore settimanali2
1
A partire dall’1.1.2002 l’orario settimanale sarà ridotto di mezz’ora e a partire dall’1.1.2003 di un’altra mezz’ora.
2
Tale orario sarà raggiunto con le seguenti modalità:
47 ore a partire dall’1.4.2001; 46 ore a partire dall’1.1.2002; 45 ore a partire dall’1.1.2003; – 44 ore a partire dall’1.1.2004.

ALTRI ELEMENTI CONTRATTUALI


Tredicesima: 1 mensilità da erogare nel mese di dicembre.
Scatti anzianità: 7 biennali pari al 4% della retribuzione minima contrattuale (a partire dall’1.8.1992 non sa-
ranno assorbibili dall’eventuale superminimo).
Straordinari (maggiorazioni): a. 20%, lavoro notturno (prestato tra le ore 22 e le ore 6); b. 25%, lavoro straordi-
nario prestato dalle ore 6 alle ore 22; c. 50%, lavoro straordinario prestato dalle ore 22 alle ore 6; d. 60% lavoro
straordinario festivo.
Erogazione TFR: i datori di lavoro anticiperanno a richiesta del lavoratore e per non più di una volta l’anno, il
TFR nella misura massima del 70% di quanto maturato.
Vitto e alloggio: i valori convenzionali del vitto e dell’alloggio sono stabiliti, con decorrenza 1.1.2002, nei se-
guenti valori: a. pranzo e/o colazione: • 1,431; b. cena: • 1,431; c. alloggio: • 1,239.
Ferie: 26 giorni lavorativi, indipendentemente dalla durata dell’orario di lavoro. Il datore di lavoro, compatibilmente

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con le esigenze sue e del lavoratore, dovrà fissare il periodo di ferie, fermo restando la possibilità di diverso accor-
do tra le parti, da giugno a settembre. Al lavoratore che usufruisca del vitto e dell’alloggio spetta per il periodo delle
ferie, ove non fruisca durante tale periodo di dette corresponsioni, il compenso sostitutivo convenzionale.
Permessi retribuiti:
a. 40 ore retribuite, per la frequenza di corsi di formazione professionale specifici per collaboratori familiari o assi-
stenti domiciliari, ai lavoratori a tempo pieno e indeterminato con anzianità di servizio di almeno 18 mesi presso lo
stesso datore di lavoro; b. per l’effettuazione di visite mediche documentate, purché coincidenti anche parzialmen-
te con l’orario di lavoro concordato, nelle seguenti misure: 16 ore annue per i lavoratori conviventi; 12 ore annue
per i lavoratori non conviventi con orario settimanale non inferiore a 30 ore settimanali (riproporzionate in ragione
dell’orario di lavoro prestato per i lavoratori con orario inferiore); c. 3 giorni per lutto familiare; d. al lavoratore uomo
spettano 2 giorni retribuiti per nascita di un figlio; e. 6 giorni lavorativi nell’anno per i componenti degli organi direttivi
territoriali e nazionali delle associazioni sindacali firmatarie del presente contratto
Festività: oltre a quelle di legge, il Santo Patrono. In caso di festività infrasettimanale coincidente con la domenica,
il lavoratore avrà diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzio-
ne. Per il rapporto di lavoro ad ore le festività verranno retribuite con 1/26 della retribuzione di fatto mensile.
Riposo settimanale: il riposo settimanale è di 36 ore; deve essere goduto per 24 ore di Domenica, mentre le resi-
due 12 possono essere godute in qualsiasi altro giorno della settimana. a. qualora vengano effettuate prestazioni
nelle 12 ore di riposo non domenicale, esse saranno retribuite con la retribuzione globale di fatto maggiorata del
40% (salvo godimento in altro giorno della settimana; b. maggiorazione 60% della retribuzione globale di fatto per
le prestazioni di lavoro richieste per esigenze imprevedibili e che non possano essere altrimenti soddisfatte.
Festività soppresse: le ex festività sono state compensate mediante il riconoscimento al lavoratore del godi-
mento dell’intera giornata nelle festività previste per legge.
Permanenza massima e passaggio categoria superiore: il lavoratore generico passa automaticamente
dalla 3a alla 2a categoria con le seguenti modalità: a. dopo 3 anni se l’assunzione avviene prima del compi-
mento del 16° anno di età; b. dopo 2 anni se l’assunzione avviene tra il 16° e il 18° anno di età; c. dopo 14
mesi per tutti gli altri casi. Per il raggiungimento di tali periodi il lavoratore deve aver compiuto almeno 6 mesi
presso lo stesso datore di lavoro. Il possesso di uno specifico attestato professionale riconosciuto comporta
la riduzione di 1 anno per il passaggio di categoria.
Malattia: a. conservazione del posto: anzianità periodo fino a 6 mesi 10 giorni di calendario da 6 mesi a 2
anni 45 giorni di calendario oltre 2 anni 180 giorni di calendario; b. trattamento economico: durante tali periodi
decorrerà la retribuzione globale di fatto per un massimo rispettivamente di 8, 10 e 15 giorni complessivi nel-
l’anno per le anzianità di cui sopra, nella seguente misura: 1. fino al 3° giorno consecutivo, al 50% della retri-
buzione globale di fatto; 2. dal 4° giorno in poi, al 100% della retribuzione globale di fatto.
Infortunio: a. conservazione del posto: vale quanto previsto per la malattia; b. trattamento economico: intera
retribuzione per i primi 3 giorni ed indennità INAIL a partire dal 4° giorno.
Maternità: vedere D.Lgs. 151/2001 Testo Unico sulla maternità, paternità e congedi parentali.
Congedo matrimoniale: 15 giorni calendario con decorrenza della retribuzione. Al lavoratore che usufruisca del
vitto e dell’alloggio spetta per il periodo delle ferie, ove non fruisca durante tale periodo di dette corresponsioni, il
compenso sostitutivo convenzionale.
Permessi: a. non retribuiti, per visite mediche documentate b. non retribuiti, per giustificati motivi (in questo
caso non è dovuta l’indennità sostitutiva del vitto e dell’alloggio); c. non retribuiti per frequenza di corsi scola-
stici per il conseguimento del diploma di scuola dell’obbligo o specifico professionale, che potranno essere
recuperati a regime normale
Sospensione/riduzione: sarà corrisposta al lavoratore la retribuzione globale di fatto durante le sospensioni
di lavoro extraprofessionali per del lavoro o CIG esigenze del datore di lavoro
Prova: a. 30 giorni lavoro effettivo per le cat. 1S e 1; b. 8 giorni lavoro effettivo per le cat. 2 e 3. Se il lavorato-
re è stato assunto come prima provenienza da altra ragione senza aver trasferito la propria residenza, e la ri-
soluzione del rapporto non avvenga per giusta causa, dovrà essere dato al datore di lavoro un preavviso di 3
giorni o, in difetto, la retribuzione corrispondente.
Preavviso:
a. per il rapporto di lavoro superiore alle 25 ore settimanali: 1. 15 giorni di calendario per anzianità fino a 5 anni;
2. 30 giorni di calendario per anzianità oltre 5 anni. In caso di dimissioni i suddetti termini saranno ridotti del 50%.
b. per il rapporto di lavoro inferiore alle 25 ore settimanali: 1. 8 giorni di calendario per anzianità fino a 2 anni;
2. 15 giorni di calendario per anzianità oltre 2 anni.
Per i portieri privati, custodi di villa ed altri dipendenti che usufruiscono con la famiglia di alloggio indipendente
di proprietà del datore di lavoro, il preavviso è di 30 giorni di calendario, fino ad un anno di anzianità, e di 60
giorni di calendario, per anzianità oltre un anno.

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VALCAMONICA SEBINO: SEDI E NUMERI TELEFONICI DELLA CGIL

EDOLO viale Derna


( 0364.71707

CEDEGOLO via Marconi


( 0364.622110

BRENO via Rizzieri


( 0364.22789

LOVERE via Gregorini


( 035.964892
DARFO B.T. via Saletti, 14
( 0364.533789 - 0364.533462

PISOGNE via Cavour


MONTISOLA (Siviano) ( 0364.880448
c/o biblioteca

ISEO via Roma, 33


( 030.980853
SARNICO via Buelli, 8
( 035.910359