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Plasticit respiratoria:escursione respiratoria o volumi respiratori

Plasticit respiratoria: Frequenza respiratoria

Frequenza e profondit del respiro

Controllo del respiro in condizioni normali

SNC Glomi Riflessi nervosi

Attivit sportiva ed effetti sul sistema respiratorio Risposte

compensatorie In soggetti non allenati -anticipatorie -durante lesercizio -dopo lesercizio

adattamento allallenamento

Modificazioni compensatorie con lallenamento

Interruzione dellallenamento e destino degli adattamenti

Ruolo delle vie respiratorie nellefficienza respiratoria

Risposte compensatorie durante lattivit fisica

Lattivit fisica induce broncodilatazione

-azione ortosimpatica -catecolamine

Compliance toracopolmonare

Dipendente da

-composizione elastica del torace e polmone


-tensione superficiale alveoli (surfactante)

Lattivit sportiva non sembra influenzare la compliance toracopolmonare

Fattori regolanti il respiro durante lesercizio

Risposte compensatorie

Controllo nervoso della ventilazione durante esercizio

-Corticale Area corticale motoria


pH-chemiocettori

Periferico Propriocettori articolari e muscolari Ipotalamo temperatura

chimica-temperatura

Anticipatoriocorticale Corticale+ meccanocettori

Chemiocettori termocettori

Risposte compensatorie

Controllo della ventilazione nel lavoro muscolare

Le variazioni di PO2 e PCO2 non correlano con le forti variazioni respiratorie

Limmediato aumento della ventilazione ed il suo calo alla fine di uno sforzo indicano Un controllo non chimico, ma nervoso

Risposte compensatorie Durante uno sforzo lincremento respiratorio inizialmente a carico della escursione respiratoria e poi della frequenza

-Migliore ventilazione/perfusione < spazio morto fisiologico

Attivit sportiva ed effetti sul sistema respiratorio Risposte

compensatorie In soggetti non allenati -anticipatorie -durante lesercizio -dopo lesercizio

adattamento allallenamento

Modificazioni compensatorie con lallenamento assenti

Interruzione dellallenamento e destino degli adattamenti

Attivit sportiva ed effetti sul sistema respiratorio Risposte

compensatorie In soggetti non allenati -anticipatorie -durante lesercizio -dopo lesercizio

adattamento allallenamento

Modificazioni compensatorie con lallenamento

Interruzione dellallenamento e destino degli adattamenti

Adattamenti Assenza di differenze spirometriche e di ventilazione a riposo tra allenati e sedentari Sollevatori pesi Atleti di mezzofondo maratoneti differenze spirometriche possono Riscontrarsi in alcuni sport

Nuoto Tuffi Football Migliore prestazione dei muscoli inspiratori

adattamenti Negli sforzi lavorativi la fatica respiratoria (fame di aria) non correlabile con Una limitazione del sistema respiratorio ma ad una possibile fatica dei muscoli Respiratori inspiratori

Lallenamento migliora, come per gli altri muscoli, la resistenza dei muscoli Respiratori (>capacit aerobica)

Un possibile adattamento negli sports di resistenza dato da una migliore risposta allequilibrio acido-base ed ormonale

Adattamenti respiratori allallenamento aerobico

Lavoro massimale: >massima ventilazione in relazione >massimo consumo di O2 (minore aumento del lattato nei muscolo e della frequenza cardiaca) Lavoro submassimale: <ventilazione (<frequenza>escursione) a parit di O2 consumato

Costo energetico della respirazione

a) <fatica muscolare b) >O2 per i muscoli scheletrici

Consumo di O2 nei muscoli respiratori

Gli adattamenti morfostrutturali del sistema respiratorio allallenamento sono minori di quelli del cardiocircolatorio e del neuromuscolare

In condizioni di massima ventilazione il sistema respiratorio ancora al 60-80% della Capacit massima ventilatoria volontaria e pertanto in condizioni normali non limita La capacit aerobica

Attivit sportiva ed effetti sul sistema respiratorio Risposte

compensatorie In soggetti non allenati -anticipatorie -durante lesercizio -dopo lesercizio

adattamento allallenamento

Modificazioni compensatorie con lallenamento

Interruzione dellallenamento e destino degli adattamenti

Attvit ad alta quota

< Pressione atmosferica con < della PO2

< saturazione Hb

Modificazioni di PO2 Aria-Alveolo-sangue

dal livello del mare a 4300 m

Risposte compensatorie ed adattamenti ad alta quota -Iperventilazione da ipossia stimolante i chemiocettori

- Riduzione della ventilazione per l ipocapnia da iperventilazione Dopo breve acclimatazione: riprende liperventilazione per miglioramento dellalcalosi dovuto: 1)< di bicarbonati per escrezione renale 1)<il bicarbonato nel cervello 1)Produzione di lattato nei neuroni(?) 1)riduzione della soglia alla CO2
Adattamenti: <riduzione risposta ventilatoria allipossia >emoglobina >2,3DPG

Allenamento in quota e performance aerobica a livello del mare

Gli addattamenti funzionali in quota non compensano la < di PO2

La performance specie per lavoro massimali in quota non migliora con lallenamento in quota e rimane inferiore alla prestazione a livello del mare

gli adattamenti: ->trasporto di O2 -<gittata cardiaca -<massimo consumo di O2 ->capillari ->2-3DPG Rivelano una non complementariet degli eventi nel migliorare la performance aerobica a livello del mare

Tempi di Adattamenti

2-3 settimane a 2300 m 1 settimana pere ogni 500 m

Tempi di scomparsa

3-4 settimane

Disturbi acuti da alta quota indipendenti da esercizio

Mal di montagna: Emicrania, Nausea, vomito, insonnia, debolezza, Edema polmonare e cerebrale Disidratazione

Variazione di Volume dellaria in relazione alla pressione

Immersione in superficie e cambiamenti

respiratori

<riserva espiratoria (>pressione addominale e >sangue richiamato nel torace)


>del lavoro meccanico per espandere la gabbia toracica <capacit vitale Cardiocircolatori -bradicardia (aumentata se lacqua fredda) Diuresi e digestione >diuresi (>volume plasmatico) -rigurgito gastroesofageo

NUOTO IN APNEA

-Tempo di apnea dipende dalla stimolazione chemiocettiva PO2<60 e CO2>50 -lattivit muscolare riduce il tempo di apnea -preiperventilazione aumenta il tempo di apnea (Rischio?)) Dopo iperventilazione PCO2 =15 mmHg e intercorre pi per arrivare al limite 50mmHg

tempo

-In immersione il rischio dipende: a) dalla rapida riduzione di PO2, causa di disturbi del SNC fino a perdita di coscienza, quando il soggetto riemerge. b) <PCO2 che causa vasocostrizione c) <PCO2 che causa alcalosi

Immersione con autorespiratori

Immersione con autorespiratori eroganti aria a Pressione di profondit Raggiunta a) Circuito aperto b) a circuito chiuso (rischio per la CO2 o per lossigeno puro respirato)

Rischio

Embolia gassosa

Apparato cardiocircolatorio Nelle immersioni

Problemi -richiamo di > massa ematica nel torace -> Bradicardia

Immersione e sincope da colpo di Acqua

-blocco cardiocircolatorio precede quello respiratorio


-causa: brusche variazioni pressorie da freddo specie se prima esposto al sole Che evocano risposte abnormi sui centri regolatori bulbari

Immersione e sincope ipossica da apnea prolungata

>PCO2 <PO2 <40 mmHg

Perdita di coscienza e Arresto respiratorio E/O cardiaco

Acclimatazione allimmersione

Sviluppo muscoli respiratori per contrastare le compressioni toraciche Aumento metabolismo basale e riduzione termodispersione per contrastare Il raffreddamento del corpo