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Terminologia

GESTALT una parola tedesca che


corrisponde al significato di forma,
struttura unitaria, configurazione
armonica.

DOVE NASCE
Nata e sviluppatasi in Europa,
nella prima met del900, la
Gestalt venne poi a contatto con
la psicologia americana.

Cenni generali
PRIMA

La Teoria Gestalt era


applicata allambito
clinico e solo
marginalmente alla
didattica e alla pedagogia.

ADESSO

Oggi un luogo di ricerca


riguardo la psicologia della
percezione, della dinamica
di gruppo e della
psicoterapia.

DA CHI FU IDEATA
Molti furono gli
studiosi che si
accostarono a tale
Teoria,
ma nellambito
didattico e
pedagogico, il
maggior esponente fu
KURT LEWIN.

LA TEORIA DEL CAMPO (K.LEWIN)


La teoria del campo sostiene che la percezione di un campo
di fiori d'estate varia in base all'individuo che lo osserva.
Ad esempio, un passeggiatore domenicale si soffermer ad
osservare l'ambiente e a percepirne gli stimoli, osservando
anche il grande spazio attorno a lui, mentre per un soldato
il campo di fiori diventa un campo di battaglia, e il suo
unico obiettivo quello di fuggire e di salvarsi, quindi la
percezione dello spazio si riduce, per esempio, ad un
cespuglio dove potr nascondersi. Infatti la teoria sostiene
anche che la percezione dell'ambiente circostante e degli
stimoli che ci fornisce, varia in base all'individuo, allo stato
d'animo e alla situazione in quel determinato momento.

LA TEORIA DEL CAMPO


Importante per la teoria
del campo appunto il
luogo in cui il bambino
si sviluppa, in quanto
attraverso l'ambiente
egli sar in grado di
sviluppare dei valori,
delle norme, e anche
delle resistenze.

UNA NUOVA TEORIA


PSICOLOGIA
DELLA GESTALT

PSICOTERAPIA
DELLA GESTALT

PSICOPEDAGOGIA
DELLA GESTALT
Una teoria che si interessa in modo specifico sia al processo di
insegnamento-apprendimento, sia della relazione educativa.

LOBIETTIVO
Lobiettivo fondamentale quello di
rendere finalmente possibile
lapprendimento come una vera esperienza,
unautentica esperienza di contatto
con lambiente e con gli altri, unesperienza
di creativit e di formazione.

LA PSICOPEDAGOGIA DELLA GESTALT


Per dimostrare che tale teoria della Psicopedagogia della gestalt
pu essere realizzata concretamente, vengono enunciati otto
concetti chiave:
1. Ladattamento creativo come valore e fine delleducazione;
2. lapprendimento allinterno del Campo OrganismoAmbiente;
3. il bisogno di apprendere;
4. Insight ed apprendimento;
5. il gruppo classe come risorsa per apprendere insieme;
6. leggi di organizzazione gestaltica applicata alla didattica;
7. la conoscenza come ristrutturazione e ricostruzione;
8. la priorit della relazione educativa sulla didattica.

1. Ladattamento creativo come valore e fine


delleducazione.
Secondo la
Teoria della Gestalt,
apprendere non significa
ingoiare
nozioni, ma dare forma alla propria
personalit, essere artefici di se stessi.
Linsegnante che accoglie il concetto di
adattamento creativo, si avvicina ai suoi
studenti con una solida intenzionalit
educativa; essere l con loro per aiutarli ad
individuare i propri bisogni, a scoprire le
proprie potenzialit, a dare forma alla
propria mente. Solo in questo modo
possibile trasformare lesperienza di
studio in unautentica esperienza di
creativit.

Compito del docente quello di sostenere e facilitare


LAUTOREGOLAZIONE ORGANISMICA.

SOGGETTO

ORGANISMO
Che
possiede
dei
criteri
di
autoregolazione , che lo conducono a
soddisfare i suoi bisogni di crescita e di
autorealizzazione.

2. Lapprendimento allinterno del Campo


Organismo-Ambiente
Secondo K. Lewin , il campo Organismo-Ambiente un sistema di
relazioni, di energie, di forze, di resistenze e di ostacoli.
Lo studente impara allinterno di un Campo Organismo- Ambiente,
diventando consapevole di s, dei propri bisogni e delle opportunit
ambientali .
Tale impostazione teorica, ci offre una visione ampia, e unitaria delle
varie dimensioni dellapprendimento, perch capace di prendere in
considerazione contemporaneamente la sfera cognitiva, quella emotiva,
quella affettiva, motivante e relazionale.

LA TEORIA DEL CAMPO


Secondo la Teoria del Campo Organismo-Ambiente, lapprendimento
non dipende dalla presentazione delle informazioni, ma dallincontro
riuscito tra i propri bisogni di conoscenza e le risposte ambientali
scolastiche.
Lapprendimento dipende dallelaborazione personale ed originale
delle informazioni da parte dello studente.

STIMOLA LA MOTIVAZIONE

Essa suggerisce di non fare delle prediche, ma di costituire ambienti


stimolanti e di installare nel campo di esperienza dello studente un
valore, una meta di attrazione, che possa sollecitarlo ad orientare
lenergia verso quel punto.

3. IL BISOGNO DI APPRENDERE
Un insegnante che accoglie lapproccio gestaltico si prende
cura del bisogno di apprendere dei suoi studenti.
Una didattica che vuole diventare esperienza di
apprendimento deve partire dalla valorizzazione dei bisogni
degli studenti.
LAPPRENDIMENTO E PIU EFFICACE SE
LINSEGNANTE ORGANIZZA LE SUE LEZIONI IN
FUNZIONE DELLASSIMILAZIONE.

LASSIMILAZIONE
Con il processo di assimilazione, si sottolinea la
separazione dello studente dallinsegnante o dal maestro.
Lo studente, attraverso lassimilazione, si separa da ci
che linsegnante gli ha offerto, si sente autorizzato a
ristrutturare ci che ha appreso in termini personali ed
originali, si sente in diritto di poter criticare se questo non
risponde ai suoi bisogni.

Linsegnante pu diventare efficace se


aiuta lo studente a percepire i propri
bisogni cognitivi.

IL CICLO DELLESPERIENZA
Nella Teoria della Gestalt stato approfondito il tema del ciclo
dellesperienza. Esso pu essere applicato allapprendimento, il quale viene
soddisfatto nel momento in cui il soggetto mette in attivazione e in sinergia
il sistema di consapevolezza e di significati del soggetto, nonch le sue
strategie, e le risorse offerte dallambiente.
IL CICLO DI APPRENDIMENTO PUO ESSERE SUDDIVISO IN
QUESTE FASI:
Percezione del bisogno;
consapevolezza ed attribuzione del significato alle proprie sensazioni,
spinte e bisogni;
attivazione dellorganismo per raggiungere lobiettivo, mobilitazione e
orientamento;
azione o sequenze di azioni;
assimilazione e integrazione.

4. INSIGHT ED APPRENDIMENTO
LINSIGHT E UNA RISTRUTTURAZIONE EFFICACE DEI
DATI IN FUNZIONE DELLA SOLUZIONE DI UN PROBLEMA.

Tale impostazione d molta importanza al tema


dellelaborazione, del transfer, degli schemi e mappe
mentali. Uno studente apprende quando riesce a ristrutturare
i dati che possiede, o che sono a disposizione nel proprio
ambiente, per risolvere il problema che si sta ponendo.

Come si giunge allinsight?


Linsight si ottiene attraverso una stimolazione
continua a produrre configurazioni di dati
alternativi, in un luogo di soluzioni pronte alluso,
che evitano la fatica di pensare, di creare, di
ristrutturare le informazioni in modo originale.

5. IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA


PER APPRENDERE INSIEME.
Il gruppo classe costituisce una risorsa educativa e didattica dove
ognuno pu attingere lenergia ed il sostegno per dedicarsi alla
propria autorealizzazione: un luogo in cui possibile costruire
insieme con gli altri la propria mappa cognitiva e la propria
personalit. Coltivando in classe il benessere, l'accoglienza, la
solidariet, la responsabilit, si rende pi piacevole ed efficace il
processo di formazione.

6. Le leggi di organizzazione gestaltica


applicata alla didattica
La Teoria della Gestalt ritiene che lorganizzazione della mente sia
costituita dalle strutture o dagli schemi mentali che abbiamo
interiorizzato e acquisito con lesperienza. Noi applichiamo tali
schemi di organizzazione ai dati e agli stimoli incompleti per
orientarci rapidamente nel mondo.
Per fare ci bene seguire determinati principi:
il principio della vicinanza o principio della contiguit;
il principio della somiglianza;
il principio della chiusura;
il principio della continuit di direzione (buona continuazione);
il principio della buona forma;
il principio della pregnanza;
il principio dellesperienza passata.

7. CONOSCENZA COME RISTRUTTURAZIONE E


RICOSTRUZIONE

L'insegnante che valorizza limpostazione gestaltica si focalizza


quindi non soltanto sulle informazioni ben strutturate, ma e
soprattutto sulla capacit integrativa degli studenti, i quali vengono
invitati a ristrutturare le informazioni in modo personale.
Secondo la prospettiva, la memoria infatti un processo attivo di
rielaborazione delle informazioni.

Non solo il pensiero ma anche la memoria un


processo di ristrutturazione e di ricostruzione.

8. LA PRIORITA DELLA RELAZIONE EDUCATIVA SULLA


DIDATTICA

La Teoria della Gestalt molto decisa nellaffermare la priorit della


relazione educativa sulla didattica: necessario prima creare una
buona relazione educativa e solo dopo possibile insegnare, facilitare
lapprendimento e prendersi cura del percorso formativo di ogni
studente.
La priorit della relazione educativa emerge in modo evidente quando
lo studente sbaglia o quando scoraggiato. Quando sbaglia, ha
bisogno di essere corretto, ma necessario per imparare a
correggerlo senza distruggere il valore della sua persona o il livello
della sua autostima. Quando lo studente scoraggiato, linsegnante
pu aiutarlo utilizzando come leva la relazione affettiva ed
emozionale.

LE CARATTERISTICHE RELAZIONALI
Le caratteristiche relazionali che gli studenti apprezzano di pi nei
propri insegnanti sono:
la capacit di stabilire un buon contatto;
lessere rispettosi;
il presentare in modo piacevole, divertente e chiaro le
informazioni;
la capacit di ascoltare le idee altrui, anche se sono opposte
alle proprie

FINE