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Lo sforzo e la risposta

ormonale

Boro Strumbelj, Ph.D.


Facolta dello sport
Universita di Lubiana
OMEOSTASI
Tutti gli organismi si trovano in uno
stato di omeostasi, situazione che
consente di mantenere in uno stato di
equilibrio biochimico dinamico le
condizioni di vita dell'ambiente interno
del nostro organismo; è questo uno
stato di disponibilità a reagire che ogni
organismo tende a mantenere anche
quando è sottoposto a grandi richieste
di prestazione fisica.
ADATTAMENTO
Adattamento e quel
meccanismo di difesa che
protegge il nostro organismo
dalle modificazioni
dell'ambiente esterno e/o dal
ripetersi sistematico di
alterazioni fisiche stressanti,
mettendolo in condizione di
mantenersi in omeostasi.
Le richieste dell'allenamento o
dell'esercizio fisico in generale,
provocano sollecitazioni al
metabolismo energetico e a
quello proteico, al rifornimento
di ossigeno nel sangue, oltre
che a tutti gli altri sistemi di
regolazione dell'omeostasi.
GLI ORMONI E L’APPARATO
ENDOCRINO
GLI ORMONI E L’APPARATO
ENDOCRINO
Per trasmettere informazioni
agli organi, l'organismo, oltre
che del sistema nervoso, si
serve di speciali sostanze
chimiche, gli ormoni, prodotte
da particolari ghiandole dette
endocrine.
GLI ORMONI E L’APPARATO
ENDOCRINO
GLI ORMONI E L’APPARATO
ENDOCRINO
A differenza del sistema nervoso, dove
le informazioni sono trasmesse molto
rapidamente, l'apparato endocrino
agisce lentamente. Gli ormoni che si
diffondono nel sangue necessitano di
5-10 secondi per scatenare il primo
effetto. Normalmente, agiscono
nell'arco di 30 minuti fino a tre ore,
mentre alcuni, come l'ormone della
crescita, da effetti che sono visibili
solo dopo alcuni mesi.
GLI ORMONI E L’APPARATO
ENDOCRINO

Gli ormoni
Vengono definiti ormoni tutti i
messaggeri chimici che provocano
una reazione specifica. Ad ogni
ormone corrisponde un recettore
specifico sulle cellule bersaglio, a cui
si lega l'ormone, in grado di
riconoscerlo anche a bassissime
concentrazioni.
GLI ORMONI E L’APPARATO
ENDOCRINO
Gli ormoni
Ogni cellula può possedere, per un determinato
ormone, un solo tipo di recettore, ma diversi tessuti
possono avere diversi recettori per lo stesso
ormone. Ciò può causare la circostanza che lo
stesso ormone possa avere effetti diversi su diversi
organi. Ad esempio, l'adrenalina aumenta
l'irrorazione sanguigna dei muscoli scheletrici
(attraverso i recettori b ), ma riduce l'afflusso di
sangue in corrispondenza del tratto
gastrointestinale (recettori a ).
GLI ORMONI E LO SFORZO
Durante lo sforzo fisico una grande
quantità di ormoni e mediatori sono
liberati, per cui non è facile risalire ai
meccanismi con cui essi interagiscono;
lo stesso tipo di metabolismo
coinvolto, aerobico o anaerobico
lattacido, potrebbe avere influenza sul
grado di coinvolgimento sul sistema
immunitario.
LO SFORZO E ORMONI

Sono molti gli ormoni che possono essere


influenzati dall'attività fisica aerobica a
seconda dell'intensità e della durata
dell'attività fisica stessa. Gli ormoni
influenzano soprattutto l'utilizzo delle fonti
energetiche.

In generale:
• Dopo esercizio di fondo la sintesi proteica è
amplificata dagli ormoni tiroidei.
• Dopo esercizi di forza la sintesi proteica è
amplificata dagli ormoni androgeni.
SPORT E ORMONI
Catecolamine:
L'adrenalina e la noradrenalina sono entrambe
coinvolte nella produzione energetica. Le catecolamine
aumentano il ritmo cardiaco e la pressione ematica,
stimolano la disgregazione dei grassi (lipolisi),
aumentano la disgregazione del glicogeno muscolare
ed epatico e inibiscono il rilascio di insulina da parte
del pancreas. Sia l'adrenalina che la noradrenalina
aumentano durante l'attività fisica aerobica anche se
in quantità diverse a seconda dell'intensità dell'attività
fisica. I livelli di noradrenalina aumentano a intensità
dell'attività fisica relativamente basse stimolando
l'utilizzo degli FFA (Free Fatty Acids, Acidi grassi liberi)
nei muscoli ma dei livelli relativamente bassi di
disgregazione del glicogeno epatico e muscolare.
SPORT E ORMONI
Insulina:
Durante l'attività fisica aerobica, i livelli di insulina
diminuiscono velocemente a causa di un effetto
inibitorio dell'adrenalina sul suo rilascio da parte del
pancreas. La diminuzione dell'insulina permette il
rilascio degli acidi grassi liberi da parte delle cellule
grasse durante l'attività fisica.
Diminuire l'insulina è importante anche per il verificarsi
della chetosi. Nonostante una diminuzione dei livelli di
insulina, durante l'attività fisica i muscoli assorbono più
glucosio ematico. Un aumento dell'assorbimento del
glucosio insieme a una diminuzione dell'insulina indica
che durante l'attività fisica si verifica una minore
resistenza all'insulina a livello delle cellule muscolari.
SPORT E ORMONI

Glucagone:
In quanto ormone opposto dell'insulina, i livelli di
glucagone aumentano durante l'attività fisica aerobica.
Perciò la risposta complessiva all'attività fisica aerobica
è pro-chetogenica in quanto causa il cambiamento
necessario nel rapporto insulina/glucagone.
Perciò la risposta generale all'attività fisica aerobica è
la diminuzione dell'uso del glucosio e l'aumento dell'uso
degli acidi grassi liberi come carburante.
SPORT E ORMONI

L'allenamento con i pesi influenza i livelli di molti


ormoni nel corpo umano a seconda di fattori come
l'ordine degli esercizi, i carichi, il numero delle serie, il
numero delle ripetizioni ecc. Gli ormoni influenzati
dall'allenamento con i pesi a cui siamo maggiormente
interessati sono gli androgeni (soprattutto
testosterone, ormone della crescita e IGF-1). Fatta
eccezione per il testosterone, la risposta ormonale
all'allenamento con i pesi influenza principalmente la
disponibilità e l'utilizzo delle fonti energetiche.
SPORT E ORMONI
Ormone della crescita:
Il GH è un ormone peptidico rilasciato dall'ipotalamo in
risposta a molti stimoli diversi compreso il sonno e il
trattenere il respiro. Anche se l'ormone della crescita è
considerato costruire i muscoli, ai livelli visti nell'uomo, il suo
ruolo principale è mobilitare i grassi e diminuire l'utilizzo di
carboidrati e proteine.
Il ruolo principale del GH sulla crescita muscolare è molto
probabilmente aumentare indirettamente il rilascio del fattore
di crescita insulino-simile 1 (IGF-1) da parte del fegato. Lo
stimolo principale per il rilascio di GH con l'allenamento con i
pesi sembra essere legato ai livelli di acido lattico e la
risposta maggiore del GH all'allenamento si verifica con dei
carichi moderati (~75% del massimo), serie multiple lunghe
(3-4 serie di 10-12 ripetizioni, circa 40-60 secondi per serie)
con periodi di riposo brevi (60-90 secondi).
Gli studi che usano questo tipo di protocollo (di solito 3 serie
di 10 ripetizioni al massimo con 1 minuto di riposo) hanno
mostrato ripetutamente aumenti dei livelli di GH negli uomini
e nelle donne, il che può essere utile per la perdita di grasso
viste le azioni lipolitiche (mobilizzazione dei grassi) del GH.
SPORT E ORMONI
Fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1):
L'IGF-1 è un ormone rilasciato dal fegato, molto
probabilmente in risposta all'aumento dei livelli di
GH31. Comunque i piccoli aumenti di GH visti con
l'allenamento non sembrano influenzare i livelli di
IGF-1. Più probabilmente, l'IGF-1 è rilasciato
dalle cellule muscolari danneggiate (a causa dei
movimenti muscolari eccentrici) e agisce
localmente solo per stimolare la crescita.
SPORT E ORMONI
Testosterone:
Spesso il testosterone è descritto come l'ormone
"maschile" benché anche le donne possiedano il
testosterone (circa 1/10 o meno del livello degli uomini).
Il ruolo principale del testosterone nella crescita
muscolare è stimolare direttamente la sintesi proteica.
Gli aumenti del testosterone di verificano in risposta
all'uso degli esercizi fondamentali (squat, stacchi da
terra, distensioni su panca), carichi pesanti (85% del
massimo e superiori), serie multiple brevi (3 serie di 5
ripetizioni, circa 20-30 secondi per serie) e lunghi periodi
di riposo (3-5 minuti).
Gli studi hanno scoperto che un regime di 3 serie per 5
ripetizioni, con 3 minuti di riposo, aumenta
significativamente il testosterone negli uomini, ma non
nelle donne. Non sappiamo se l'aumento temporaneo del
testosterone dopo l'allenamento abbia un qualche impatto
sulla crescita muscolare.
Variazioni ormonali durante l'esercizio
Risposta Probabile
Ormone Rapporti speciali
all'esercizio significato
Aumento del
Maggiore incremento con glicoso
esercizio intenso ematico,
Catecolamine Aumento noradrenalina > adrenalina, regolazione
minore incremento dopo del sistema
allenamento cardiovascola
re
Maggiore incremento nel Incerto,
soggetto fisicamente probabilmente
Ormone della
Aumento deficiente, declino più rapido ritardata
crescita (GH)
nel soggetto fisicamente liberazione di
valido FFA
Maggiore incremento con
Aumento della
esercizio intenso; minore
gliconeogenes
ACTH-Cortisolo Aumento incremento con esercizio
i nel fegato
submassimale dopo
(rene)
allenamento
Da: Terjung R.L. Endrocrine systems, in: Strauss R.H., ed.: Sporte Medicine anct Physiology.
Philadefphia: W.B. Saunders, 1979, pag. 147-165.
Variazioni ormonali durante l'esercizio
Risposta Probabile
Ormone Rapporti speciali
all'esercizio significato

Aumento con Incerto, può


Incremento del turnover della
esercizio esaltare il
TSH-Tiroxina tiroxina con l'allenamento,
prolungato di metabolismo
senza evidenti effetti tossici
alta intensità dei FFA

Nessuna Decremento con allenamento


LH-FSH Amenorrea
variazione rigoroso

Testosterone Aumento -- ?

Estradiolo- Incremento durante la fase


Aumento ?
Progesterone luteinica dei ciclo

Da: Terjung R.L. Endrocrine systems, in: Strauss R.H., ed.: Sporte Medicine anct Physiology.
Philadefphia: W.B. Saunders, 1979, pag. 147-165.
Variazioni ormonali durante l'esercizio
Risposta Probabile
Ormone Rapporti speciali
all'esercizio significato
Diminuito
stimolo alla
Minore decremento dopo
Insulina Diminuzione utilizzazione
allenamento
del glicoso
ematico
Aumento del
glicoso
ematico
Minore incremento dopo
Glucagone Aumento tramite
allenamento
glicogenolisi e
gliconeogenes
i
Ritenzione di
Renina- sodio per
Stesso incremento dopo
Angiotensina- Aumento mantenere il
allenamento, nel ratto
Aldosterone volume
plasmatico
Da: Terjung R.L. Endrocrine systems, in: Strauss R.H., ed.: Sporte Medicine anct Physiology.
Philadefphia: W.B. Saunders, 1979, pag. 147-165.
Variazioni ormonali durante l'esercizio
Risposta Probabile
Ormone Rapporti speciali
all'esercizio significato

Ritenzione di
acqua per
ADH Aumento -- mantenere il
volume
plasmatico

Necessari per
assicurare un
Nessuna
PTH-Calcitonina -- adeguato
variazione
sviluppo
osseo

Potrebbe
essere
Eritropoietina -- -- importante per
incrementare
l'eritropoiesi
Da: Terjung R.L. Endrocrine systems, in: Strauss R.H., ed.: Sporte Medicine anct Physiology.
Philadefphia: W.B. Saunders, 1979, pag. 147-165.
Variazioni ormonali durante l'esercizio

Risposta Probabile
Ormone Rapporti speciali
all'esercizio significato

Possono aumentare in
risposta a contrazioni Forse
Possibile
Prostaglandine isometriche sostenute - può vasodilatatato
aumento
essere necessario uno stress ri locali
ischemico

Maggiore incremento dopo Regolazione


Endorfine Aumento
allenamento di altri ormoni

Da: Terjung R.L. Endrocrine systems, in: Strauss R.H., ed.: Sporte Medicine anct Physiology.
Philadefphia: W.B. Saunders, 1979, pag. 147-165.